Università degli Studi di Perugia

Offerta Formativa 2021/22 - Regolamento 2021

Corso di laurea in Scienze biologiche

Presentazione

Obiettivi formativi specifici
Obiettivi formativi
Il corso di laurea ha lo scopo di preparare laureati con una buona conoscenza di base dei diversi settori delle discipline biologiche e familiarità con il metodo scientifico di indagine. I laureati dovranno avere buona conoscenza di base nei diversi settori culturali delle scienze biologiche (biologia di microrganismi, organismi vegetali e animali, uomo compreso, a livello morfologico, funzionale, cellulare, molecolare, evoluzionistico, ecologico) conseguendo una formazione teorica e sperimentale da cui risulti una visione organica ed integrata dei viventi, ivi compresi i meccanismi di ereditarietà e delle interazioni tra organismi ed ambiente. Dovranno acquisire competenze operative e tecnico-applicative in campo biologico per svolgere attività di supporto in settori produttivi e tecnologici, laboratori e servizi, con particolare riferimento ad analisi (biologiche e strumentali), per ricerca, controlli e monitoraggio di processi. I laureati della classe L-13 conseguiranno una formazione di base in grado di permettere l'accesso ad una o più lauree specialistiche senza debiti formativi.

Percorso formativo
Per fornire una preparazione adeguata, che tenga conto delle moderne acquisizioni che caratterizzano le diverse aree tematiche-disciplinari delle scienze della vita, il profilo formativo è di tipo "metodologico",nel rispetto dei vincoli indicati dalla tabella L-13 ed ai fini dell'accreditamento a livello nazionale.
Il conseguimento degli obiettivi formativi è attuato attraverso un percorso didattico, comune a tutti gli iscritti, tale da garantire ampia e approfondita preparazione di base su contenuti fondamentali delle varie aree della biologia mediante un approccio multidisciplinare integrato che tenga in particolare considerazione l'evolversi delle conoscenze sul piano strutturale, funzionale e molecolare. E' necessaria l'acquisizione di 180 crediti, articolati come in tabella, per attività di base negli ambiti delle discipline biologiche (conoscenze fondamentali sui viventi); discipline matematiche, fisiche, informatiche e discipline chimiche (conoscenze indispensabili per la biologia), attività caratterizzanti negli ambiti delle discipline botaniche, zoologiche, ecologiche; biomolecolari; fisiologiche e biomediche (funzionamento dei viventi e relazioni con l'ambiente); attività affini/integrative indispensabili per approfondimenti specifici coerenti con gli obiettivi del percorso didattico. E' contemplata la possibilità di orientare la formazione mediante idonee combinazioni di insegnamenti a scelta, che saranno definite nel regolamento didattico per configurare orientamenti validi sotto l'aspetto scientifico-culturale e tecnico-professionale, nei seguenti ambiti di applicazione principali: biologico-sanitario, biologico-alimentare e biologico-ambientale, per quanto riguarda analisi, controlli di qualità, gestione di attività produttive e di impatto ambientale. L'attività didattica comprende lezioni, esercitazioni in aula e/o di laboratorio, secondo la natura dei corsi e attività seminariali. Sono previsti 20 esami, uno dei quali riservato ad attività a scelta, e crediti di laboratorio nelle principali aree di insegnamento, idoneità e attestazioni di frequenza.
Descrizione del percorso formativo
Il corso di studio in breve
Il corso di studio in Scienze Biologiche ha durata triennale.
Il Corso si prefigge di fornire un'adeguata preparazione di base nell’ambito delle scienze della vita in tutti i suoi livelli gerarchici, dai geni alle cellule, dagli organismi alle popolazioni, dalle comunità agli ecosistemi, per fornire una visione organica ed integrata degli esseri viventi. Gli studenti, apprendendo nozioni e tecniche di indagine nell’ambito morfologico-funzionale, fisiologico, molecolare, evoluzionistico, ecologico potranno acquisire familiarità` con il metodo scientifico di indagine.
Il corso presenta un primo anno comune per tutti gli studenti in cui si affrontano discipline di base quali matematica, fisica, chimica, citologia e istologia, zoologia e botanica mentre, a partire dal secondo anno, è' articolato in due curricula: il curriculum Cellulare-molecolare e il curriculum Ambientale-naturalistico. Tali curricula presentano corsi comuni come microbiologia, anatomia comparata, genetica, ecologia, fisiologia e igiene e corsi attraverso i quali gli studenti potranno, sulla base dei propri interessi, personalizzare il piano di studi. Il percorso Cellulare-Molecolare presenta infatti materie più affini all’ambito biosanitario quali anatomia umana, virologia e immunologia, scienza dell’alimentazione, mentre il percorso Ambientale-naturalistico presenta materie che approfondiscono aspetti inerenti la biodiversità animale e vegetale.
Nell’ambito del corso sono previsti numerosi crediti specifici di laboratorio (sia comuni, sia specifici per i due curricula) e per lo svolgimento di attività di stage e tirocini interni ed esterni alla struttura universitaria
Le competenze acquisite sono propedeutiche alla Laurea Magistrale in Biologia. Qualora lo studente voglia esercitare la professione di Biologo può farlo iscrivendosi all’albo come Biologo junior. In ambito professionale, il percorso Cellulare-Molecolare sviluppa aspetti culturali e metodologici finalizzati a competenze compatibili con attività operative di ricerca e professionali in ambito biologico-sanitario, biologico-alimentare e biologico-industriale, per quanto riguarda analisi, controlli di qualità, gestione di attività produttive. Il percorso Ambientale-Naturalistico fornisce una preparazione teorico-pratica spendibile nella ricerca naturalistica di base e nella conservazione e gestione delle risorse naturali e ambientali, con particolare riferimento ad aspetti professionalizzanti riguardanti la biodiversità animale e vegetale, le interazioni organismo-ambiente e la qualità ambientale.

Erogazione della Didattica
Tutti i corsi sono erogati in didattica frontale e laboratoriale. E' doveroso ricordare che il Corso di Studi ha saputo assicurare il regolare svolgimento della didattica in forma telematica e garantire agli studenti il processo di apprendimento e il raggiungimento degli obiettivi formativi del CdS durante l'epidemia di COVID-19 provocata dal virus SARS-CoV-2. Nel caso si riproponga uno stato di emergenza legato alla malattia COVID-19 nell'A.A. 2021/22, tutte le attività didattiche previste saranno erogate in modalità a distanza facendo uso della piattaforma Microsoft Teams (il cui accesso è gratuito per gli iscritti all'Università degli Studi di Perugia) e/o in modalità mista.
Link: http://www.dcbb.unipg.it/laurea-in-scienze-biologiche (sito web del corso di laurea)
Conoscenze richieste per l'accesso
L'iscrizione al corso è regolata in conformità alle norme di accesso agli studi universitari. E' richiesto il possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. Le conoscenze indispensabili riguardano basi di cultura generale e scientifica acquisite nei licei ed istituti tecnici. Eventuali ulteriori conoscenze necessarie in relazione agli studi pregressi, le modalità di verifica (test di ingresso) e la definizione di debiti formativi, nonchè i criteri per la loro acquisizione verranno specificati nel regolamento didattico.
Modalità di ammissione
Nell’anno accademico 2021/2022 il Corso di laurea in Scienze Biologiche sarà ad accesso libero, e tutte le richieste di immatricolazione saranno accettate. Per l'ammissione al corso di laurea è richiesto il possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero e riconosciuto idoneo.
Lo studente deve inoltre possedere una buona cultura generale e conoscenza delle nozioni fondamentali delle discipline scientifiche di base e biologiche.
La verifica delle conoscenze iniziali - prevista dalla normativa vigente – avvera’ attraverso una prova di matematica le cui procedure di svolgimento saranno indicate nella pagina web del Corso di Studio. Lo studente avrà superato detta prova soltanto se conseguirà un punteggio superiore a una soglia minima, che verrà stabilita annualmente e pubblicata nel Manifesto degli Studi di Scienze Biologiche. Se la prova di Matematica non venisse superata, lo studente sarà informato del proprio obbligo formativo aggiuntivo (OFA) e dovrà frequentare un corso di allineamento di Matematica organizzato dal Corso di laurea. In ogni caso lo studente potrà procedere con l'immatricolazione. L'OFA si riterrà assolto attraverso la frequenza del suddetto corso di allineamento o con il superamento di una prova successiva o con il superamento dell'esame di Matematica e Statistica.
Sono esonerati dalla partecipazione al test coloro che:
- abbiano già sostenuto con esito positivo la prova per il medesimo corso presso un'altra sede universitaria
- siano stati ammessi al primo anno con il riconoscimento dell'esame di Matematica e Statistica
Orientamento in ingresso
Il Corso di Laurea partecipa a tutte le iniziative organizzate dall'Ateneo per quanto riguarda l'orientamento (vedi pdf allegato).
Per ulteriori informazioni sono a disposizione delle future matricole il sito dell'Ateneo, del Corso di Laurea e il personale della Segreteria Didattica.
L'orientamento in ingresso coordinato dal Presidente del CdS Prof. Roberto Venanzoni (roberto.venanzoni@unipg.it) che si avvale della collaborazione del delegato, nominato dal Consiglio del Dipartimento, Dott. Stefano Crocchianti.
L'attivita’ di orientamento viene svolta sia presso la propria struttura sia, su richiesta, presso le scuole secondarie che ne fanno richiesta.
Durante l'epidemia di COVID-19 provocata dal virus SARS-CoV-2 (da periodo marzo- 2020 fino al mese in corso, Aprile 2021) l’orientamento in presenza è stato sostituito da attività a distanza con incontri organizzati su piattaforma Teams oppure utilizzando canali you tube). Sono stati realizzati anche video illustrativi del corso in collaborazione con docenti e studenti. Tali video sono a disposizione degli studenti sul sito dell’Ateneo.

Il CdS ha inoltre partecipato e partecipa al progetto MIUR 'Piano Lauree Scientifiche' (PLS) sviluppato in collaborazione con l'Ufficio Scolastico Regionale e con numerose scuole medie superiori del territorio. Tale progetto risulta particolarmente utile per mettere in contatto le future matricole con il mondo dell'Università; le azioni previste dal bando, coordinate da un responsabile locale (nominato dal Dipartimento) quali il Presidente del CdS e la Prof.ssa Manuela Rebora (manuela.rebora@unipg.it), sono progettate, programmate e realizzate in collaborazione con Docenti delle scuole superiori e Docenti del CdS.
Le attività principali svolte possono essere cosi riassunte:
- frequenza ai laboratori per l'insegnamento delle scienze di base con attività focalizzate su esperienze di Scienze forensi e sicurezza alimentare;
- attività didattiche di autovalutazione intraprese sulle attività svolte;
- formazione degli insegnanti con seminari interattivi tenuti da docenti del corso di laurea;
Durante l'epidemia di COVID-19 provocata dal virus SARS-CoV-2 (da periodo marzo- 2020 fino al mese in corso, Aprile 2021) le attività PLS in presenza sono state sostituite da attività a distanza con incontri organizzati su piattaforma Teams.
Orientamento e tutorato in itinere
L'orientamento in itinere si esprime attraverso diverse modalità di erogazione. Il Presidente del Corso di Studio e i Docenti assistono gli studenti nella scelta degli insegnamenti opzionali e nella scelta del laboratorio dove svolgere l'attività di tirocinio esterno/interno e la prova finale. L'attività di tutorato in itinere svolta da tutti i docenti del CdS, tipicamente durante le ore di ricevimento, e rivolta ad assistere nella risoluzione di criticità legate alla carriera dello studente e al metodo di studio. Il tutorato di sostegno e lo studio assistito sono costituiti da attività formative indirizzate generalmente agli studenti del primo anno del percorso di studi per migliorare l'apprendimento di alcuni insegnamenti. Sono previsti, inoltre, Docenti di riferimento ai quali gli studenti possono rivolgersi in caso di necessità per richiedere un servizio di tutorato personale e per concordare le corrispondenti modalità di svolgimento. In particolare il Corso di Studi organizza:
- corso di allineamento di Matematica, calendarizzato nelle prime due settimane delle attività didattiche del primo anno primo semestre sia per l'assolvimento degli obblighi OFA sia per l'allineamento delle conoscenze degli studenti provenienti da tipologie differenti di scuole secondarie superiori.
- Attività di tutorato di gruppo nell'ambito di corsi specifici per i quali si verificata una criticità superiore alla media nel superamento dell'esame. Tali attività possono essere svolte anche nel periodo estivo. Grazie ai fondi messi a disposizione dal PLS (Piano Lauree Scientifiche) sono state realizzate attività di tutoraggio (tenute da studenti universitari iscritti alla Magistrale o a un Dottorato) nelle materie di base quali Chimica generale ed inorganica, Chimica organica, Matematica, Fisica, destinate alle matricole del primo anno e finalizzate ad una maggiore acquisizione di crediti e quindi alla riduzione del tasso di abbandono.
- Incontri per illustrare i percorsi didattico-formativi, le scadenze, i servizi a disposizione degli studenti.
Numero degli iscritti
Dati di ingresso - I dati relativi all'andamento delle iscrizioni al CdL in Scienze Biologiche sono stati elaborati dall'Ateneo di Perugia in data 7 settembre 2020.
Nella Scheda 1 (= iscritti). I dati riportati si riferiscono agli ultimi tre anni accademici. Nell'A.A. 2017/2018 il totale degli iscritti ammontava 487 studenti e nell'A.A. 2018/2019 a n. 496 studenti e nell'A.A. 2019/2020 a n. 439 studenti. Per quanto riguarda la percentuale degli studenti in corso nell'A.A. 2017/2018 ammontava al 72,1%; nell'A.A. 2018/2019 al 77,0% e nell'A.A. 2019/2020 al 69,5%.
Il soddisfacente numero degli studenti in corso è da attribuire anche al potenziamento delle azioni di tutoraggio.
La Scheda 2 (= immatricolati puri) fornisce molteplici informazioni relative agli immatricolati. Nell'A.A. 2017/2018 il numero degli immatricolati ammontava a n. 111 studenti; nell'A.A. 2018/2019 a n. 133 studenti e nell'A.A. 2019/2020 a n. 116 studenti. In tutto il triennio considerato, la più alta % di studenti immatricolati proveniva dal Liceo Scientifico, al secondo posto figurava il Liceo Classico, al terzo e quarto posto gli Istituti Tecnici e Magistrali.
Il numero degli immatricolati provenienti da altre regioni è risultato sempre notevole: nell'A.A. 2017/2018 ammontava al 39% degli immatricolati, nell'A.A. 2018/2019 erano il 29% e nell'A.A. 2019/2020 il 26%.

Dati di percorso - Come si evince dalla Scheda 4, durante il triennio considerato sono stati registrati flussi in uscita e flussi in entrata. Nell'A.A. 2017/2018 rispetto all'A.A. precedente la % totale di studenti in uscita dal CdS (trasferimento presso altro Corso di Laurea o presso altro Ateneo o per rinuncia agli studi o mancato rinnovo) ammontava al 19,5%, mentre quella degli studenti in entrata (da altro CdS o altro Ateneo) ammontava al 12,6%; nell'A.A. 2018/2019 rispetto al precedente anno la % di studenti in uscita era il 10,7% e in entrata il 3%; nell'A.A. 2019/2020 rispetto al precedente anno la % di studenti in uscita era aumentato raggiungendo il 21,2% perdita compensata da moltissimi studenti in entrata (23,7%) provenienti soprattutto da altri CdS.
Il n. di CFU conseguito dagli studenti iscritti al 1° anno nell'A.A. 2017/2018 era in media 30,05 CFU (voto medio 24,65/30), nell'A.A. 2018/2019 era in media 24,8 CFU (voto medio 25,01/30) e nell'A.A. 2019/2020 era in media 22,99 CFU (voto medio 24,66/30).

Dati di uscita - La Scheda 7 dell'Ateneo di Perugia riporta i dati relativi ai laureati suddivisi per anno solare. Nell'anno 2017 si sono laureati n. 101 studenti (il 32,7% nella durata legale), nell'anno 2018 si sono laureati n. 72 studenti (il 34,7% nella durata legale) e nell'anno 2019 si sono laureati n. 66 studenti (il 68,2% nella durata legale).
In tutto il triennio considerato, la % più elevata di laureati ha conseguito un voto medio di laurea compreso tra 91 e 105/110.
Risultati in termini di occupabilità
L'indagine condotta da Alma Laurea (aggiornamento aprile 2020) relativamente all'anno 2019 basata sulle interviste di n. 56 dottori in Scienze Biologiche su un totale di n. 73 laureati, rivela che la maggioranza (89,3%) dei dottori in Scienze Biologiche sono iscritti a una Laurea Magistrale. La speranza di poter migliorare le possibilità di trovare lavoro è stata la spinta principale della iscrizione alla Laurea Magistrale. Per il 68% degli intervistati la Laurea Magistrale rappresenta il proseguimento naturale della laurea di primo livello.
La condizione occupazionale del collettivo selezionato rivela che l'80,4% dei laureati in esame non lavora ed è iscritto alla Magistrale, l'8,9% lavora ed è iscritto ad una laurea di secondo livello, il 7,1% lavora, l'1,8% non lavora ma cerca lavoro e l'1,8% non lavora e non cerca.
Per quanto riguarda l'ingresso nel mercato del lavoro, nell'ambito degli occupati, le tipologie dell'attività lavorativa sono le seguenti: contratti formativi (33,3%), senza contratto (33,3%), autonomo (11,1%) e non standard (11,1%).
I settori di attività sono prevalentemente nell'ambito delle professioni scientifiche (22,2%) e tecniche (22,2%), altre professioni (44,4%), imprenditori, legislatori e alta dirigenza (11,1).
Tutti gli occupati lavorano nel settore privato.
La maggioranza degli occupati (55,6%) ha la sede di lavoro nel Centro Italia, il 22,2% al Nord-Est, l'11,1% al Sud e l'11,1% all'estero.
La media del guadagno mensile netto ammonta in media a 753 Euro (uomini 376 euro, donne 807).
Quasi tutti gli intervistati che non lavorano hanno dichiarato che non cercano lavoro perché ancora impegnati nello studio (98,3%).
Il 100% degli intervistati ha dichiarato che la laurea conseguita è stata utile nel miglioramento delle mansioni svolte, però è stata meno utile in quanto nel 66,7% la non era richiesta, inoltre la maggioranza (55,6%) non ha potuto utilizzare le competenze acquisite con la laurea.