Università degli Studi di Perugia

Offerta Formativa 2021/22 - Regolamento 2021

Corso di laurea in Fisioterapia (abilitante alla professione sanitaria di fisioterapista)

Presentazione

Obiettivi formativi specifici
Gli obiettivi formativi specifici di questo corso di Laurea sono rivolti alla formazione tecnico-professionale dei laureati, abilitati all’esercizio della professione di Fisioterapista, e il loro raggiungimento si realizza attraverso un apprendimento teorico e pratico rivolto alla specificità della professione, comprendenti discipline fondanti gli ambiti culturali internazionali (Core Curriculum del Fisioterapista,) quali: scienze bio-molecolare e bio-tecnologiche, funzioni biologiche integrate degli organi e apparati umani, fisiopatologia dell'attività fisica e malattie dell'apparato locomotore, metodologie e tecniche diagnostiche, medicina e sanità pubblica, medicina d’urgenza, emergenza e primo soccorso, scienze umane e del comportamento umano, metodologia clinica, eziologia e patogenesi delle malattie, patologia sistematica integrata, clinica medica, chirurgia e cure primarie, trattamento della persona, malattie neurologiche medicina della riproduzione e materno – infantile.
Particolare rilievo è stato dato al raggiungimento di obiettivi di apprendimento specifici nel campo della metodologia della ricerca, attraverso lo studio delle scienze statistiche, informatiche e dell’ aggiornamento scientifico. Agli studenti è fornito un corso di lingua inglese rivolto anche alla comprensione della letteratura scientifica. Nella formulazione del percorso formativo la priorità è rappresentata dallo studio teorico/pratico delle Scienze Fisioterapiche, che si attua sia tramite lezioni frontali, esercitazioni, laboratori didattici che tramite il Tirocinio professionalizzante nei settori qualificanti la Fisioterapia, come la riabilitazione dell’apparato muscolo scheletrico, neuromotorio, cardio respiratorio e viscerale, in tutte le fasce d’età. La competenza e la capacità relazionale necessarie ad interagire con il paziente, i caregivers e il sistema professionale vengono sviluppate tramite gli insegnamenti delle scienze umane e psicopedagogiche finalizzate all’acquisizione di quei comportamenti e atteggiamenti, necessari e fondamentali per relazionarsi con il paziente / cliente.
Gli insegnamenti sono articolati in moduli e sono svolti con lezioni frontali, esercitazioni in aula o in laboratorio. I risultati di apprendimento sono valutati con eventuali prove in itinere, con valore anche di autovalutazione per lo studente, e con una prova conclusiva orale o scritta, occasione per la verifica del raggiungimento degli obiettivi preposti, unica e contestuale per ogni insegnamento, necessaria per l’acquisizione di crediti formativi. I risultati di apprendimento degli insegnamenti di Laboratorio e di Inglese , danno luogo ad una idoneità. Lo studente acquisisce 6 crediti per la preparazione della prova finale di Laurea che può essere effettuata presso strutture deputate alla formazione; tale attività viene definita "internato di laurea" e può essere svolta anche in strutture non universitarie, quali quelle ospedaliere o private di ricerca, previa autorizzazione della Consiglio di Corso di Laurea e relativa stipula di convenzione per stage.
I laureati nella classe, ai sensi dell'articolo 6, comma 3, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 e successive modificazioni ed integrazioni, ai sensi della legge 26 febbraio 1999, n. 42, e ai sensi della legge 10 agosto 2000, n. 251, sono professionisti sanitari il cui campo proprio di attività e responsabilità è determinato dai contenuti dei decreti ministeriali istitutivi dei profili professionali e degli ordinamenti didattici dei rispettivi corsi universitari e di formazione post-base nonché degli specifici codici deontologici. Il Fisioterapista, al termine del percorso formativo, dovrà acquisire conoscenze (sapere), competenze (saper fare) e capacità di relazione (saper essere) con particolare riferimento ai seguenti campi:
RESPONSABILITA’ PROFESSIONALE: È l’ambito che traduce l’assunzione di responsabilità del professionista Fisioterapista in tutto l’agire professionale attraverso il raggiungimento delle seguenti competenze: assumere un impegno costante verso il benessere della persona rispettare il cittadino e la comunità, la sensibilità culturale e l’autonomia dell’individuo, con un approccio centrato sulla persona, impegnarsi a mantenere una condotta professionale che, nel rispetto del codice deontologico e della normativa vigente, tuteli la professione e la relativa immagine e mantenga la trasparenza dei rapporti interpersonali e degli ambiti di intervento, in riferimento alle istanze che derivano dal codice deontologico e dalla normativa vigente (D.L.42/99 – D.L. 251/00 – D.L. 43/06).
CURA E RIABILITAZIONE: questo ambito di competenza si riferisce all’applicazione del processo fisioterapico per il quale lo studente dovrà: raccogliere, analizzare e interpretare dati significativi per i bisogni del paziente, essere in grado di effettuare correttamente la valutazione funzionale; formulare la diagnosi di fisioterapia (diagnosi funzionale) e definire obiettivi e ipotesi prognostiche tenendo conto non solo dell’entità del danno, ma anche degli indici di recupero; pianificare e implementare l’intervento di cura e riabilitazione finalizzato a specifici outcome funzionali attraverso un approccio basato sulla centralità della persona; realizzare l’intervento in modo sicuro ed efficace, effettuando eventuali modifiche in itinere al piano di trattamento; valutare il risultato dell’applicazione del piano di trattamento, verificando l’efficacia complessiva sulla base degli esiti delle rivalutazioni e feedback derivanti dall’attuazione dell’intervento specifico; fornire consulenza tecnica specifica al paziente, ad altri professionisti, ad altri soggetti (per esempio enti) per adattamenti ambientali, tecniche di movimentazione o altro.
EDUCAZIONE TERAPEUTICA: è un’attività sanitaria tesa a sviluppare nella persona o nei gruppi, consapevolezza, responsabilità ed abilità riferite al concetto di malattia e al relativo trattamento, all’adattamento e nell’autogestione della malattia, e rappresenta parte integrante del programma riabilitativo.
PREVENZIONE: il Fisioterapista dovrà essere in grado di effettuare attività di prevenzione nei confronti dei singoli e della collettività, in salute o con problemi e disabilità, per condizione fisica e/o mentale; promuoverà le azioni necessarie al mantenimento della salute con particolare attenzione ai principi ergonomici, consigli sullo stile di vita, motivando la persona ad essere responsabile e a cooperare attivamente per promuovere il proprio benessere fisico e sociale. In particolare questo ambito prevede l’impegno nelle attività volte al riconoscimento e al superamento di situazioni potenzialmente dannose per l’individuo e la collettività, attraverso: l’individuazione dei bisogni di salute e di prevenzione della disabilità la promozione delle azioni necessarie al mantenimento della salute e al superamento della disabilità, la prevenzione di ulteriori aggravamenti della disabilità.
GESTIONE/MANAGEMENT: comprende tutti gli strumenti gestionali (risorse, informazioni, aspetti economici) indispensabili per la corretta attuazione dell’agire quotidiano del Fisioterapista, attraverso le seguenti azioni: agire secondo criteri di qualità utilizzando appositi strumenti gestire la privacy gestire il rischio clinico prendere decisioni dopo aver attuato un corretto processo di soluzione dei problemi. Tali presupposti valgono sia in ambito libero professionale che all’interno dei servizi più o meno complessi nei quali il Fisioterapista si troverà a prestare la propria opera: la competenza richiede conoscenze e abilità in deontologia, legislazione, abilità gestionali, competenze sociali, cooperazione interprofessionale e in rapporti in rete, pianificazione, organizzazione e articolazione di programma di trattamento. In questo ambito si inquadrano tutte le procedure e gli strumenti che mettono in grado il futuro professionista di organizzare il proprio lavoro nel senso complessivo del termine.
FORMAZIONE/AUTOFORMAZIONE: è il contesto nel quale il Fisioterapista si forma, sviluppa e consolida le proprie fondamenta culturali, attraverso le seguenti competenze: formulare programmi di formazione dopo avere eseguito adeguata autovalutazione, assumendosi la responsabilità della propria formazione, riflettere sulla propria pratica professionale con lo scopo di apprendere.
PRATICA BASATA SULLE PROVE DI EFFICACIA (EVIDENCE BASED PRACTICE)/RICERCA: la comunità scientifica internazionale e il “governo” sanitario in Italia (vedi per es. il Piano Sanitario Nazionale), suggerendo la Evidence Based Health Care e il Governo Clinico (Clinical Governance), affermano la necessità che i professionisti della salute basino la loro pratica anche sulle prove di efficacia, nell’ottica di fornire un servizio efficace, utile ed economicamente sostenibile. L’EBP, definita nei riferimenti internazionali come “l’integrazione della miglior ricerca valida e rilevante disponibile, con l’esperienza clinica del professionista e con i valori e la condizione del paziente individuale” mette in grado il professionista non solo di offrire la miglior “pratica” ma anche di confrontarsi con la comunità professionale internazionale. Per questo motivo si richiede al laureato di avvertire il “bisogno d’informazione”, al fine di soddisfare i gap di conoscenza emersi dall'incontro con il paziente; di convertire tale bisogno in quesiti clinico - assistenziale ben definito; di valutare il “peso decisionale” di tali evidenze nella decisione clinica, tenendo conto, sia delle preferenze ed aspettative del paziente, sia del contesto sociale, organizzativo ed economico in cui opera. L’intervento terapeutico secondo l’EBP permetterà al laureato di trovare con la massima efficienza le migliori evidenze disponibili in letteratura e di interpretarle criticamente nella loro validità interna ed esterna.
COMUNICAZIONE E RELAZIONE: rappresenta, nel caso del professionista della salute e non solo, la dimensione primaria della vita sociale dell’uomo, e il veicolo attraverso cui instaurare il rapporto con il paziente con particolare riferimento alla sua presa in carico; inoltre la comunicazione riveste un ruolo fondamentale nei rapporti con gli altri professionisti , con la famiglia e i care - givers. La abilità di comunicazione e di relazione sono dunque considerate a pieno titolo attributi di competenza professionale del professionista sanitario. Questo ambito definisce il sub-strato relazionale attraverso cui il Fisioterapista laureato applicherà la propria pratica professionale nel contesto complessivo, attraverso : la comunicazione e costruzione di una proficua relazione con le persone assistite e i caregivers;la comunicazione e costruzione di una costruttiva collaborazione interprofessionale;la negoziazione e gestione dei conflitti interpersonali.
PERCORSO FORMATIVO: L’insieme delle conoscenze che saranno acquisite dal laureato, pari a 180 CFU (di cui 96 di didattica frontale, 60 di Tirocinio clinico professionalizzante e 24 di attività didattiche attività seminariali, opzionali, lingua, preparazione tesi ecc) costituiranno il bagaglio culturale, scientifico e relazionale necessario ad acquisire la piena competenza professionale, e a comprendere, affrontare e gestire gli eventi patologici che richiedono l’intervento riabilitativo e/o terapeutico in tutte le fasce d’età e saranno conseguite mediante la partecipazione a lezioni frontali, ad esercitazioni di laboratorio, lezioni pratiche in aule attrezzate con presidi riabilitativi, seguiti da docenti e tutor, oltre allo studio personale (biblioteca, banche dati) delle materie offerte dal CdL. In particolare, tramite le discipline rappresentate dai SSD: FIS/07, SPS/07, M-PED/01, BIO/09, BIO/10, BIO/13, BIO/14, BIO/16, BIO/17, MED/01, MED/04, MED/07, lo studente conseguirà una solida conoscenza di base degli aspetti e delle funzioni biologiche integrate degli organi e apparati umani, della metodologia statistica per la rilevazione dei fenomeni che regolano la vita individuale e sociale dell’uomo, dei concetti di emergenza e primo soccorso in preparazione delle discipline caratterizzanti il CdL. Realizzerà il costrutto della professione tramite i SSD caratterizzanti: MED/09, MED/16, MED/24, MED/25, MED/26, MED/33, MED/34, MED/36, MED/38, MED/39, MED/48, MED/50, M-PSI/01, MED/42, MED/43, MED/44, che consentiranno l’apprendimento dei concetti fondamentali delle scienze umane e del comportamento, dell’ etica e della deontologia professionale, di fisiopatologia dell'attività fisica e malattie dell'apparato locomotore, delle metodologie e tecniche fisioterapiche, di eziologia e patogenesi delle malattie, di patologia e clinica, di trattamento della persona, di malattie neurologiche e di medicina dello sviluppo e materno infantile; nonché, tramite i SSD: ING-INF/06 E SECS-P/07, conseguirà elementi di gestione e management, utili allo sviluppo professionale nei contesti di lavoro.
Descrizione del percorso formativo
Il corso di studio in breve
Il CdS in Fisioterapia ha lo scopo di formare laureati nella classe delle professioni sanitarie dell'area della Riabilitazione i quali svolgono, con titolarità e autonomia professionale, nei confronti dei singoli individui e della collettività, attività dirette alla prevenzione, alla cura, alla riabilitazione e a procedure di valutazione funzionale.
Il CdS in Fisioterapia si articola in 3 anni accademici e prevede il conseguimento di n.180 CFU complessivi (di cui 60 per il tirocinio clinico) ed il superamento di n.19 esami complessivi (n.15 riferiti agli Insegnamenti Integrati, n.3 esami per il conseguimento dei CFU relativi al tirocinio professionalizzante e n.1 esame per il conseguimento dei CFU relativi all' ADE del II anno).
Conoscenze richieste per l'accesso
Possono essere ammessi al Corso di Laurea in Fisioterapia candidati che siano in possesso del Diploma di Scuola Media Superiore di durata quinquennale o di titolo estero equipollente. Il numero di studenti ammessi al Corso è determinato in base alla programmazione nazionale e regionale, alla disponibilità di personale docente, di strutture didattiche (aule, laboratori) e di strutture assistenziali utilizzabili per la conduzione di attività pratiche, applicando gli standard definiti dal Dipartimento di Medicina Sperimentale. Per l'ingresso sono richieste conoscenze di base di biologia, chimica, matematica e fisica a livello di scuola media superiore e di cultura generale, valutate tramite test di ammissione Nazionale. Non esistono modalità di verifica delle conoscenze di base degli studenti immatricolati.
Modalità di ammissione
Il CdS in Fisioterapia è a numero programmato ai sensi di legge 264/99. Il numero dei posti viene determinato annualmente dal MUR a livello nazionale; è prevista una prova di ammissione con test a risposta multipla, secondo le modalità e nelle date previste dal bando di ammissione alle Professioni Sanitarie pubblicato annualmente sul sito Internet dell'Ateneo.
Per essere ammessi al CdS è necessario il possesso di Diploma di scuola media superiore di durata quinquennale o altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo.E' necessario altresì il possesso delle conoscenze e competenze definite annualmente dal decreto ministeriale relativo alle prove di ammissione ai corsi di laurea programmati a livello nazionale.
Il numero di studenti ammessi al Corso è determinato in base alla programmazione nazionale e regionale, in relazione alla disponibilità di personale docente, di strutture didattiche (aule, laboratori) e di strutture assistenziali utilizzabili per la conduzione di attività pratiche.
Per l'ingresso sono richieste conoscenze di base di biologia, chimica, matematica e fisica a livello di scuola media superiore e di cultura generale, . La Scuola interdipartimentale di Medicina e Chirurgia organizza generalmente un Corso di orientamento e preparazione per gli studenti che intendano partecipare ai concorsi per l'ammissione ai Corsi di Laurea delle professioni sanitarie a numero programmato.
L'organizzazione didattica del CdS prevede che gli Studenti ammessi al 1° anno possiedano una adeguata preparazione iniziale, conseguita negli studi precedentemente svolti. Al fine di verificare tale preparazione i docenti possono predisporre opportune valutazioni in ingresso; nel caso la prova venga superata con un punteggio inferiore ad un prefissato valore, verranno individuati specifici obblighi formativi aggiuntivi (OFA). Allo scopo di consentire l'annullamento dell'eventuale debito formativo, il Consiglio di Corso di Laurea può istituire attività didattiche propedeutiche e di recupero che dovranno essere obbligatoriamente seguite dagli Studenti in debito. Tali attività didattiche possono essere effettuate anche in modalità e-learning. La verifica dei risultati conseguiti in tale attività avverrà nell'ambito della valutazione dei corsi corrispondenti.

L'ammissione al corso avviene dopo il superamento di una prova selettiva che per l'anno accademico 2020/21 è stata fissata per l'8 Settembre 2020
Orientamento in ingresso
Il CdS in Fisioterapia fornisce informazioni agli studenti, in ingresso ed in itinere, attraverso una accoglienza pianificata dei neo-iscritti nei primi giorni dell'attività didattica. In questa occasione, il Presidente del CdS, Prof. Giovanni Battista Mancini, si avvale della collaborazione della docente Responsabile AQ, Dr.ssa Rita Lombardini, del Responsabile delle Attività Didattiche e Professionalizzanti, Dr. Nazzareno Rosi, e della Coordinatrice didattica, Dr.ssa Sara Befani, per informare gli studenti su come è articolato l'intero percorso didattico, sulla figura professionale del fisioterapista, sulle prospettive occupazionali e su come verranno condotte le diverse attività didattiche previste dal piano di studi. Il CdS partecipa attivamente alle giornate di orientamento promosse dai competenti Uffici dell'Università, garantendo sia la presenza fisica dei coordinatori di tirocinio/didattico e/o tutor professionali che garantiscono un'informazione diretta, sia distribuendo materiale informativo agli studenti.

All'interno dell'orientamento virtuale dell'Ateno, il dr. Rosi ha partecipato al webinar svolto il 16 Aprile 2021 insieme agli altri corsi delle professioni sanitarie. Durante la diretta è stato presentato un video sul corso di laurea ed è stato possibile rispondere alle domande degli studenti collegati.

Il giorno 15 Febbraio 2021, in seguito ad un primo incontro già svoltosi il 04 Febbraio 2020, il dr. Rosi ha svolto un incontro di orientamento con gli studenti degli anni V in collaborazione con la Dirigente scolastica Dr.ssa Paola Sebastiani con oggetto l'organizzazione del corso di studie i relativi sbocchi occupazionali. Il medesimo incontro è stato svolto presso l'Istituto professionle di Foligno in collabroazione con la Dirigente Dr.ssa Maria Rita Trampetti.

Durante la presentazione è stato illustrato il programma generale del corso e le sue principali peculiarità (tirocinio, seminari; laboratori, erasmus); dopodiché sono state evidenziate le possibili opportunità di lavoro. Al termine dei lavori è stata presentata una lezione in ambito sportivo dal titolo 'La prevenzione degli infortuni nella corsa' e si è aperta una tavola rotonda per rispondere alle domande degli studenti.
Orientamento e tutorato in itinere
L'orientamento in itinere si esprime attraverso diverse modalità di tutorato.
Il CdS in Fisioterapia prevede due distinte figure di Tutor:

1. 'Tutor di CdS' ossia il docente, individuato tra i docenti del CdS, al quale lo studente viene affidato dal Consiglio di Corso per tutta la durata degli studi o per parte di essa. Tutti i docenti del corso sono tenuti a rendersi disponibili per svolgere le mansioni di tutore del corso. Gli studenti in gruppo vengono affidati a due tutor, uno universitario ed uno dello specifico ruolo professionale (MED/48).
In particolare, le attività di orientamento e tutorato svolte dai docenti sono:
- attività di tutorato finalizzate all'accertamento e al miglioramento della preparazione dello studente mediante un approfondimento personalizzato della didattica finalizzato al superamento di specifiche difficoltà di apprendimento;
- attività di orientamento per informare lo studente sui benefici dei percorsi formativi e sul funzionamento dei servizi.
I tutor universitari del corso di studio sono:
Prof.ssa Bellezza Ilaria
Prof.ssa Marinucci Lorrella
Prof.ssa Romani RIta
Prof. Antinolfi Pierluigi
Porf. Botti Fabio Massimo
Prof. Panichi Roberto
Prof. D'Andrea Fabio
Prof. Milella Marco
Prof.ssa Palumbo Barbara
Prof. Dell'Omo Marco
Prof. Bartoli Andrea
Prof. Delfino Domenico
Prof.ssa Monari Claudia
Prof. Mancini Giovanni Battista con funzioni di Presidente del CdS
Prof. Biscarini Andrea
Prof.ssa Cardioli Gabriela
Prof. Di Cara Giuseppe
Prof.ssa Gallai Beatrice
Prof.ssa Lombardini Rita
Prof.ssa Costantini Elisabetta
Prof. Pocetta Giancarlo
Prof.ssa Picciaia Francesca
Prof.ssa Lancia Massimo



I tutor dello specifico ruolo professionale (MED/48) sono:
Dr.ssa Befani Sara con funzioni di Coordinatrice didattica del CdS
Dr. De Vita Alessandro
Dr. Benedetti Adriano
Dr. Migliorati Simone
Dr. Collebrusco Luca
Dr. Capoccia Luca
Dr.ssa Mancini Simonetta
Dr.ssa Mantovani Maria Elisa
Dr.ssa Fiorucci Pamela
Dr. Monico Rita
Dr.ssa Bambagioni Lucia
Dr.ssa Sagrestani Lorella
Dr. Rosi Nazzareno con funzioni di Responsabile Attività didattica professionalizzante (RADP) del CdS

Contatti e recapiti utili sono presenti nella pagina web del CdS.
Numero degli iscritti
Nell'anno accademico 2019-2020 si osserva un aumento del numero degli iscritti pari a 122, a causa del recupero dei posti riservati al contingente extracomunitario a favore di quello comunitario nella graduatoria A.A. 19-20, A.A. 18-19, A.A. 17-18. Il numero degli studenti fuori corso risulta in lieve aumento senza rappresentare un parametro sospetto vista l'emergenza COVID 19 durante l'anno accademico ( 2018-2019 5%; 2019-2020 8%).
Gli immatricolati puri sono il 49% degli iscritti ( 49% nel 2018-2019; 53% nel 2017-18), tra questi il 35% proviene dal liceo scientifico, il 9% da istituti tecnici, il 2% dal liceo classico e dall'estero. ( l.scientifico: 42% nel 2019-20, 89% nel 207-18, l.classico: 32% nel 2019-20, 0% nel 2017-18%).
In perfetto equilibrio la percentuale tra chi ha riportato una votazione tra 80-99 e 60-79, ovvero del 43% per ciascun gruppo, mentre il 10% ha avuto 100, oltre l'immatricolazione di uno studente straniero.
In relazione alle regioni di provenienza, il 53% degli immatricolati puri è residente in Umbria ( 63% nel 2018-19, il 50% nel 2017-18); mentre il 47% proviene da altre regioni ( il 37% nel 2018-19, il 50% del 2017-18).
Relativamente agli esiti didattici, i fuori corso risultano in lieve aumento, con un dato del 7%, rispetto al 2018-19 (4%) e al 2017-18 (2%) . Tuttavia la media dei CFU conseguiti è in aumento rispetto agli anni precedenti (29,5 rispetto al 26,65 del 18-19 e 27,83 del 18-18), confermando stabile la media dei voti ( 27/30).
Nell'anno solare 2019 si sono laureati nella durata legale del corso 26 studenti, ovvero l'81% dei laureati totali nell'anno ( 32 studenti ), valore stabile con il 2018 che a sua volta era in lieve calo rispetto al 2017 (88,5%). Il 75% dei laureati ha riportato una voto compreso tra il 106 e il 110, in diminuzione rispetto al 2018 (95%) e in linea con quello del 2017 ( 77%).
Relativamente all'internazionalizzazione si è registrato una lieve diminuzione del numero degli studenti in ingresso: 6 studenti nel 2019 rispetto agli 8 studenti nel 2018-19 ( 6 nel 2017-18, 3 2016-17 ). Non è presente alcun studente in uscita nel 2019, come nel 2018-19, a differenza degli anni precedenti ( 2 nel 2017-18, 0 nel 2016-17 ).
Risultati in termini di occupabilità
Secondo AlmaLaurea il tasso di occupazione dei laureati in fisioterapia dell'Università di Perugia nell'anno 2018, intervistati ad un anno dal titolo, risulta essere il 94,4%, trend in aumento interno rispetto al 2017 (90%), superiore sia all'Italia centrale (81,2%) sia al resto del paese (82,7%). Il 6,7% degli intervistati è infatti iscritto ad un corso di laurea magistrale, dato inferiore rispetto al centro Italia ( 11,4%) e al resto del paese (11,2%). Il 73,3% ha dichiarato di utilizzare in misura elevata le competenze acquisite con la laurea, mentre nel le percentuali al centro sono dell'85,6% e nel paese del 83,7%.
Lo stipendio mensile netto risulta essere in media di 804 euro, presumibilmente in relazione ad un impiego lavorativo in regime di part-time che dalle tabelle di AlmaLaurea è del 47,1%. Lo stipendio è perciò inferiore rispetto al centro Italia (1.107 euro) e al resto del paese (1.170). L'8,3% dei laureati dichiara soddisfazione per il lavoro svolto, lievemente inferiore all'Italia centrale e completa dove è del 7,9% per entrambe. In aumento il numero dei laureati impiegati nel settore privato rispetto all'anno precedente (94,1 nel 2019 a differenza dell'88% de 2018), registrando la presenza di rapporti di lavoro con enti no-profit per il 5,9%.
L'88% ha dichiarato di svolgere l'attività lavorativa nel centro Italia ( in calo rispetto allo scorso anno in cui era del 92%), mentre in maniera equa gli altri laureati si sono distribuiti nell'area nord ovest e isole, ad esclusione del nord est, sud ed estero.