Università degli Studi di Perugia

Offerta Formativa 2021/22 - Regolamento 2021

Corso di laurea in Ingegneria civile e ambientale

Presentazione

Obiettivi formativi specifici
Il Corso di Studio ha l’obiettivo di formare laureati dotati di una solida conoscenza degli aspetti metodologici delle scienze di base e delle scienze dell’ingegneria civile-ambientale, nonché di competenze operative idonee per svolgere attività professionale, anche concorrendo alle attività di progettazione, produzione e gestione in diversi settori di interesse dell’ingegneria civile-ambientale.

Nel rispetto degli obiettivi qualificanti della classe in termini di conoscenze e capacità, gli obbiettivi formativi del corso sono:

- fornire una coerente conoscenza metodologica / operativa di base e della specifica area dell'ingegneria civile e ambientale che oltre alla funzionalità del corso in esame possano costituire una adeguato supporto per studi di livello superiore;

- fornire una adeguata preparazione professionalizzante nei vari settori attinenti alla classe per l'inserimento nel modo del lavoro.

Il percorso formativo viene strutturato in funzione degli obbiettivi e quindi prevede dapprima una solida conoscenza delle materie di base atte a fornire i necessari strumenti di comprensione e analisi dei problemi dell'ingegneria (matematica, fisica, chimica, ecc.).

Vengono quindi affrontati i settori di base dell'ingegneria civile e ambientale al fine di ottenere una necessaria ed adeguata preparazione metodologica-operativa delle classe (Scienza delle Costruzioni, Idraulica, Disegno, ecc.)

Le conoscenza acquisite vengono infine contestualizzate ai settori operativi della classe di laurea corrispondenti agli ambiti disciplinari delle attività formative caratterizzanti (Tecnica delle Costruzioni, Costruzioni Idrauliche, Geotecnica, ecc.).

Accanto alle conoscenze specifiche delle singole discipline, ampio rilievo sarà dato agli aspetti metodologici, di modellazione, di progettazione, di gestione e di collegamento fra le varie conoscenze.
Descrizione del percorso formativo
Il corso di studio in breve
Il Corso di Laurea in Ingegneria Civile e Ambientale (classe L7), di durata triennale, forma figure professionali in grado di ricoprire funzioni e ruoli operativi e di raccordo in un contesto di lavoro prettamente tecnico. Le conoscenze e le competenze acquisite sono adeguate per la progettazione, la realizzazione, la gestione e la manutenzione di costruzioni e infrastrutture civili di media complessità. In particolare le competenze acquisite consentono:

- la progettazione di elementi strutturali, di architetture, di strutture e opere di fondazione, di infrastrutture viarie ed idrauliche di media complessità;
- la pianificazione e esecuzione di rilievi per il controllo, il monitoraggio e la rappresentazione del patrimonio edilizio, delle strutture e del territorio;
- la caratterizzazione fisico-meccanica delle terre e dei metodi di prova sperimentali di media difficoltà;
- la progettazione di edifici di civile abitazione di medie dimensioni e complessità comprese la scelta e la definizione di: tecniche di costruzione, impiego dei materiali innovativi e a basso impatto ambientale, rilievo e rappresentazione dei manufatti, valutazione economica dei processi produttivi,
- la gestione delle risorse naturali in un ottica di economia circolare.

La formazione di base, impartita durante i primi due anni di corso, riferibile alle discipline dell'analisi matematica, della fisica, della chimica, della meccanica razionale, modellazione e rappresentazione digitale, oltre agli aspetti professionalizzanti descritti, prepara il laureato per il percorso formativo di livello superiore rappresentato dalla Laurea Magistrale in Ingegneria Civile (LM23) e dalla Laurea Magistrale in Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio (LM35).
L'offerta formativa, pur soggetta a revisione con le usuali indagini sulla domanda di formazione, si caratterizza per una base disciplinare ormai consolidata dall'esperienza delle Scuole di Ingegneria che fondano la propria attività formativa sulle classiche discipline di base a carattere scientifico e metodologico.
La laurea in Ingegneria Civile e Ambientale consente, previo superamento dell'Esame di Stato, l'iscrizione all'Albo degli Ingegneri come Ingegnere Junior, Sezione B. Le possibili occupazioni di lavoro per il laureato in Ingegneria Civile (Classe L-7) sono:
attività professionale sia nella libera professione che nelle imprese manifatturiere o di servizi e nelle amministrazioni pubbliche;
- attività libero professionale, in società d'ingegneria e studi professionali con mansioni di progettazione e consulenza in ambito civile - ambientale;
- attività nella Pubblica Amministrazione (Ministeri, Servizi tecnici, Agenzie), in Amministrazioni Locali, con mansioni prevalenti di gestione e controllo in uffici di progettazione, pianificazione gestione e controllo di infrastrutture, sistemi urbani e territoriali;
- attività di progettazione e consulenza nelle imprese di costruzione e manutenzione di opere civili, impianti e infrastrutture;
- attività di progettazione e consulenza nelle società di servizi per lo studio di fattibilità dell'impatto urbano e territoriale delle infrastrutture.

Il titolo di studio dà la possibilità di accedere a lauree magistrali e a master di I livello. Agli allievi del Corso in Ingegneria Civile e Ambientale è assicurata la possibilità di completare la propria formazione all'estero nel quadro dei programmi Erasmus Plus e di specifiche convenzioni di ricerca-didattica con Atenei esteri.
Conoscenze richieste per l'accesso
È prevista, per il corso di laurea, un'utenza sostenibile di 100 unità.
L'iscrizione al corso è regolata in conformità alle norme di accesso agli studi universitari ed in particolare l'accesso al corso è richiesto il possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo conseguito all'estero e riconosciuto idoneo.
L'allievo, per affrontare il corso di studio, deve possedere un'adeguata preparazione con riferimento specifico alla comprensione verbale, all'attitudine ad un approccio metodologico, alla conoscenza degli argomenti di matematica, fisica e chimica comuni ai programmi delle scuole secondarie di secondo grado.
Per favorire l'acquisizione dei requisiti, la struttura didattica promuove attività formative propedeutiche, che si terranno, di norma, nel mese di settembre.
La precisazione di tali conoscenze e la specificazione delle modalità di verifica è specificata dal Regolamento Didattico del corso di studio. La verifica si terrà prima dell'inizio delle lezioni.
Nel caso in cui la verifica non sia positiva saranno individuati gli obblighi formativi aggiuntivi.
La struttura didattica organizzerà specifiche attività formative per il recupero delle eventuali carenze.
Modalità di ammissione
Modalità di ammissione:
a) È prevista, per il corso di laurea, un'utenza sostenibile di 100 unità (numerosità massima). Una numerosità minima di 20 unità e una numerosità di riferimento pari a 80 unità, ai sensi del DM n. 47 del 30/01/2013.
b) Il titolo richiesto per l’accesso, come previsto dall’Art. 6 comma 1 del DM. 270/2004, è il diploma di scuola secondaria superiore o altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo.
c) Per essere ammessi al Corso di studio occorre il possesso o l’acquisizione di un’adeguata preparazione personale con riferimento specifico alla comprensione verbale, all’attitudine a un approccio metodologico, alla conoscenza degli argomenti di matematica, fisica e chimica comuni ai programmi delle scuole secondarie di secondo grado.
d) Per favorire l’acquisizione dei requisiti, la struttura didattica potrà promuovere attività formative propedeutiche dedicate, che si terranno, di norma, nel periodo fine agosto – inizio settembre.
e) La verifica del possesso dell’adeguata preparazione iniziale avviene mediante una prova scritta che verrà effettuata, nel mese di settembre. La prova verterà su argomenti di base di fisica e matematica. Saranno attivati dei corsi di recupero per gli allievi che non supereranno la prova e il test sarà ripetuto.
Il test di verifica dovrà essere superato prima di sostenere gli esami di Analisi Matematica I e Fisica.
Il mancato superamento del test non pregiudica l’iscrizione al corso di studio e la possibilità di sostenere esami diversi da quelli prima indicati.
Il coordinamento delle attività didattiche e di verifica è demandato all'organo di gestione della didattica e informazioni dettagliata possono essere reperite sul sito internet: http://www.ing1.unipg.it/
Orientamento in ingresso
Struttura del servizio
Le attività di Orientamento in ingresso sono coordinate dal Delegato del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale, Prof.ssa Ilaria Venanzi. Il Delegato si avvale della collaborazione di una Commissione per l'Orientamento costituita dal Dott. Nicola Cavalagli, dalla Prof.ssa Alessia Flammini, dalla Dott.ssa Valeria Menchetelli, dalla Dott.ssa Daniela Pezzolla e dalla Dott.ssa Benedetta Terenzi.
I servizi svolti dal Delegato per l'Orientamento e dalla Commissione sono i seguenti.
1) organizzare e mettere in atto iniziative volte a orientare gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado sulla scelta universitaria;
2) offrire un servizio di informazione sulle modalità di accesso e i contenuti dei corsi, sia tramite colloqui individuali e presentazioni collettive che tramite e-mail e avvisi;
3) gestire il coordinamento con il servizio di Orientamento di Ateneo e il Delegato per l'Orientamento di Ateneo;
4) aggiornare periodicamente la pagina web dedicata ai futuri studenti sul sito del Dipartimento;
5) preparare e aggiornare periodicamente il materiale divulgativo sui Corsi di Laurea, quali brochure, filmati, presentazioni e locandine degli eventi;
6) promuovere la comunicazione con i referenti delle scuole secondarie di secondo grado per agevolare il transito di informazioni sulle iniziative di orientamento;
7) collaborare a organizzare corsi introduttivi di matematica e fisica per le matricole;
8) mettere in atto attività di organizzazione e coordinamento per i Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento (PCTO).
Nello svolgimento delle iniziative di Orientamento, la Commissione si avvale dell'aiuto di numerosi Docenti del Corso di Studio, che offrono volontariamente la loro disponibilità a collaborare alle varie attività.
La Commissione Orientamento svolge la sua attività coordinandosi con il Consiglio di Dipartimento e riferisce ad esso le sue attività.

Attività svolte e relativi risultati (periodo aprile 2020 - maggio 2021)
Il Corso di Studio, attraverso la Commissione Orientamento e il Delegato del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale, ha partecipato a tutte le iniziative di orientamento organizzate dall'Ufficio preposto di Ateneo e dal Delegato del Rettore per l'orientamento, Prof. Roberto Rettori.
Nel periodo di riferimento le principali iniziative di Ateneo sono state:
- preparazione di video interviste ai docenti e studenti dei Corsi di Laurea nell’ambito dell’iniziativa 'Orientati a distanza', in cui docenti e studenti rispondono alle domande più frequenti sul corso di studio. Tali materiali sono attualmente disponibili nel sito web di Ateneo;
- aggiornamento delle brochure informative sui Corsi di Studio;
- svolgimento di un open day virtuale di orientamento il 12 maggio 2020;
- svolgimento da parte di docenti del Dipartimento di webinar tematici di orientamento, nell’ambito dell’iniziativa 'UnipgOrientaExpress', nel periodo novembre - dicembre 2020;
- svolgimento di un open day virtuale in diretta web nell’ambito dell’iniziativa 'UnipgOrientaLive', il 21 aprile 2021.

La Commissione Orientamento ha inoltre organizzato numerose iniziative di presentazione dell'offerta formativa oltre a seminari ed eventi di promozione dei Corsi di Studio.
Sono stati preparati nuovi materiali in formato digitale, utili alla presentazione dei corsi di studio nelle iniziative di orientamento, tra cui presentazioni power point dei Corsi di laurea, video dei principali laboratori, video a studenti e laureati dei Corsi di Studio.
Sono stati inoltre svolti 8 webinar tematici di orientamento nel marzo 2021, nei giorni 4-10-12-17-18-19-24-26 marzo 2021.
Sono stati inoltre svolti webinar tematici e presentazioni dell’offerta formativa su specifiche richieste di Istituti scolastici, con il seguente Calendario:
• 24 gennaio 2021: seminario di orientamento e presentazione dell’offerta didattica in modalità telematica per il Liceo Scientifico e Artistico G. Marconi di Foligno;
• 26 gennaio 2021: seminario di orientamento e presentazione dell’offerta didattica in modalità telematica per l’Istituto Professionale E. Orfini di Foligno;
• 16 febbraio 2021: seminario di orientamento e presentazione dell’offerta didattica in modalità telematica per il Liceo Scientifico e Artistico G. Marconi di Foligno;
• 26 febbraio 2021: seminario di orientamento e presentazione dell’offerta didattica in modalità telematica per l’Istituto Patrizi-Baldelli-Cavallotti di Città di Castello;
• 26 febbraio 2021: seminario di orientamento e presentazione dell’offerta didattica in modalità telematica per il Liceo Scientifico G. Galilei di Perugia;
• 22 marzo 2021: seminario di orientamento e presentazione dell’offerta didattica in modalità telematica per l’Istituto Omnicomprensivo De Gasperi-Baldelli-Cavallotti di Città di Castello;
• 31 marzo 2021: seminario di orientamento e presentazione dell’offerta didattica in modalità telematica per il Liceo Scientifico e Artistico G. Marconi di Foligno;
• 31 marzo 2021: seminario di orientamento e presentazione dell’offerta didattica in modalità telematica per il Liceo Artistico 'Bernardino Di Betto di Perugia;
• 30 aprile 2021: seminario di orientamento e presentazione dell’offerta didattica in modalità telematica per il Liceo Scientifico e Artistico G. Marconi di Foligno;

Come ulteriore strumento di Orientamento per gli studenti delle scuole secondarie superiori il Dipartimento ha attivato 3 progetti nell’ambito dei Percorsi per le Competenze Trasversali e l’orientamento (PCTO). In particolare, nel periodo 6-14 maggio 2021 è stato svolto un PCTO consistente in 8 ore di formazione a distanza, dedicato agli studenti delle scuole superiori.

Lo spazio dedicato ai futuri studenti nel sito internet del Dipartimento è stato periodicamente aggiornato. In tali pagine web, oltre agli avvisi e al calendario delle iniziative di orientamento, si trova materiale informativo sui Corsi di Studio, sulle modalità per accedervi e sulle competenze professionali acquisibili (http://www.ing1.unipg.it/didattica/iscriversi).
Particolare attenzione è stata posta all'aggiornamento della pagina Facebook del Dipartimento, pubblicando avvisi e informazioni utili ai fini dell'orientamento.

Al fine di agevolare le future matricole, sono stati svolti, dal 31 agosto all’8 settembre 2020, corsi di matematica e fisica per fornire le nozioni di base necessarie per approcciare le materie del primo anno del Corso di Studio; al termine dei corsi è stato proposto un test di autovalutazione.
Orientamento e tutorato in itinere
Orientamento e tutorato in itinere

Scopo dell'attività di orientamento in itinere è di sostenere lo studente durante il suo percorso formativo universitario e si articola in una serie di servizi volti ad offrire allo studente informazioni, consigli e supporto per affrontare al meglio e in modo consapevole le difficoltà del percorso di studi.
L'orientamento in itinere è svolto con diverse modalità di erogazione tra cui l'attività di tutorato. Il tutorato è un servizio finalizzato a fornire orientamento e ad assistere gli studenti lungo tutto il percorso degli studi, favorire la partecipazione attiva al processo formativo, rimuovere gli ostacoli ed affrontare le difficoltà intervenendo anche a livello individuale. Il servizio consente di reperire indicazioni sui corsi e gli orari, i libri di testo, il piano di studio, le date degli appelli d'esame, l'organizzazione e la programmazione dello studio. Attività di tutorato è svolta da tutti i docenti del CdS, tipicamente durante le ore di ricevimento. Sono previsti, inoltre, docenti di riferimento incaricati ai quali gli studenti possono rivolgersi in caso di necessità per richiedere un servizio di tutorato personale e per concordare le corrispondenti modalità di svolgimento. Ritenendo che le immatricolazioni siano in numero minore o uguale alla numerosità massima prevista per il Corso di Studio, sono previsti 3 tutor.
I docenti incaricati dell'attività tutoriale sono:
1) Angeloni Laura
2) Bianconi Fabio
3) Gusella Vittorio
Numero degli iscritti
L'analisi sotto riportata è stata effettuata sulla base di dati forniti dall'Ateneo in relazione a immatricolati/iscritti/laureati nel CdS secondo l'Ordinamento DM270-DM17(2010). In particolare i dati di ingresso e alcuni dati sul percorso sono relativi al triennio a.a. 2017/18, a.a. 2018/19 e a.a. 2019/20.

Da tale analisi è possibile ricavare le seguenti valutazioni in relazione, rispettivamente, all'attrattività (ingresso), agli esiti didattici (percorso) e alla laureabilità (uscita) del CdS.

Attrattività (dati in ingresso)
Nel triennio preso in esame, il CdS ha avuto una media di circa 48 immatricolazioni.
Il numero di iscritti all'a.a. 2019/20 è in diminuzione di 18 studenti, pari al 30%.
La provenienza delle matricole prevalentemente è regionale (Umbria circa 76%).
La provenienza scolastica delle matricole viene prevalentemente da licei scientifici (circa 33%) e da istituti tecnici (circa 50%). Il voto medio di maturità delle matricole è compreso nell'intervallo fra 80/99 e 100 per un 45%.

Esiti didattici (percorso)
Il numero degli studenti iscritti al CdS nel triennio è in media, a 228 unità, con una diminuzione degli iscritti dall'a.a. 2017/18 di 11 studenti.
Il numero di studenti fuori corso è in aumento di circa il 2% dall'anno accademico precedente.

Il numero dei passaggi (al altro corso) medio nel triennio di riferimento è di circa 6 unità, quello dei trasferimenti (ad altro ateneo) è di 1 unità, mentre le rinunce sono in media di 4 unità mentre i mancati rinnovi sono in media 16.
In entrata si registrano 3 passaggi/trasferimenti negli a.a. 2017/2018, 2018/2019 e 0 passaggi/trasferimenti nell'a.a. 2019/2020.
Il numero di CFU maturati dagli iscritti al primo anno è pari a 28,79 in aumento agli a.a. precedenti. Il voto medio conseguito è di circa 26/30 in linea con il triennio preso in esame.

Laureabilità (uscita)
Il numero medio di laureati nel triennio di riferimento è di circa 38 unità con trend decrescente dal primo al terzo anno di riferimento. La percentuale dei laureati che consegue il titolo entro la durata prevista del CdS è in media circa il 18% con trend sostanzialmente decrescente dal primo al terzo anno di riferimento, mentre la percentuale che ottiene un voto di laurea compreso fra 91/105 e 105/110 è di circa il 57%.

I dati cui si riferiscono i precedenti commenti, organizzati sotto forma di tabella, sono disponibili consultando la pagina
http://www.ing1.unipg.it/files/generale/file/didattica/SUA/2018-2019/ingresso_percorso_uscita_l-7.pdf
Risultati in termini di occupabilità
L'efficacia esterna per l'ingresso nel mondo del lavoro dei Laureati del CdS è stata valutata sulla base delle elaborazioni svolte dal Consorzio Almalaurea (http://www.almalaurea.it/), che rappresentano la condizione occupazionale dei Laureati. I dati utilizzati nell'indagine sono quelli dell'anno 2019 aggiornati ad aprile 2020 e le elaborazioni effettuate sono consultabili al link sotto riportato.

La base dei dati utilizzata deriva da:

- documentazione degli archivi amministrativi dei diversi Atenei consorziati;
- questionari somministrati ai Laureati.

L'analisi mette a confronto le opinioni dei Laureati del CdS con quelle dei Laureati di tutti i corsi dell'Ateneo di Perugia, con quelle dei Laureati della stessa classe di laurea a livello nazionale e con quelli della stessa classe di laurea a livello di macroregione (centro Italia). In particolare, l'indagine sintetizza la condizione occupazionale a 1 anno dalla laurea.

L'analisi riporta tra le altre voci:
- il tasso di occupazione;
- la retribuzione mensile netto in euro;
- il grado di soddisfazione per il lavoro svolto.

In merito al CdS, dall'indagine emerge quanto segue:
- i tassi di occupazione a 1 anno dal conseguimento del titolo risultano del 10%, che si discosta in negativo rispetto alla media di ateneo (29,9%), in negativo di quattro punti percentuali rispetto alla media nazionale (14.2%) e non si discostano rispetto alla media della macroregione (10%).
- il grado di soddisfazione verso il lavoro svolto, espresso in una scala da 1 a 10, risulta pari a 6,5 ad un anno dalla laurea, in linea con quello di ateneo (7.4), al dato nazionale (7,4) e quello della macroregione (7.4);
- I laureati che proseguono il percorso formativo sono il 95%, nettamente superiore alla media di Ateneo (68.4%), superiore alla media nazionale (87.7%) e in linea alla media della macroregione (92,8%).