Università degli Studi di Perugia

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Course Catalogue 2018/19 - Course Regulation 2018

Degree Course: Animal science

Prospects

Learning outcomes
Making judgements
Il laureato in SCIENZE ZOOTECNICHE ha la capacità di integrare le conoscenze per gestire la complessità implicita nelle filiere zootecniche. Egli acquisisce l'autonomia di giudicare l'attendibilità delle informazioni necessarie al suo operato e prendere decisioni in maniera critica e sintetica per risolvere i problemi. Per le finalità del corso, il laureato sarà sensibilizzato anche a focalizzare la sua attenzione alle competenze del saper essere (responsabilità sociale, rischi delle tecnologie, sostenibilità delle tecnologie).
Tali abilità saranno favorite dallo svolgimento di tutte le attività didattiche e da specifici seminari. Il monitoraggio del raggiungimento dei risultati di apprendimento in termini di autonomia di giudizio avviene nel corso delle verifiche dei singoli insegnamenti e, in modo particolare, della prova finale.
Communication skills
Il laureato in SCIENZE ZOOTECNICHE deve acquisire la capacità di comunicare efficacemente, con interlocutori specialisti e non, in ambito nazionale ed internazionale in forma scritta ed orale. Sa utilizzare i principali strumenti della Information and Communication Technology per lo svolgimento della propria attività.
Avrà acquisito le competenze comunicative e relazionali per poter operare in gruppo, saper gestire o coordinare altre persone nell'ambito di processi decisionali e di negoziazione. Tali abilità saranno favorite attraverso lo svolgimento di specifici seminari e sostenute con la realizzazione di apposite relazioni durante lo svolgimento degli insegnamenti più professionali. Il monitoraggio del raggiungimento dei risultati di apprendimento in termini di capacità comunicativa avviene nel corso delle verifiche di profitto dei singoli insegnamenti e, in modo particolare, della prova finale.
Learning skills
Il laureato in SCIENZE ZOOTECNICHE ha le competenze e il livello di autonomia indispensabili per frequentare il terzo livello della formazione universitaria e per affrontare l'aggiornamento continuo delle conoscenze e delle abilità necessarie alla professione. La verifica dell'acquisizione di tale abilità avviene durante il periodo di realizzazione dell'elaborato relativo alla prova finale.
Knowledge and understanding
Il laureato in SCIENZE ZOOTECNICHE deve aver acquisito e poter utilizzare le competenze specifiche del sapere di seguito elencate e raggruppate in classi funzionali rispetto ai principali obiettivi specifici del corso:

IL SISTEMA DELLE PRODUZIONI ANIMALI

Miglioramento Genetico

Conoscenza delle strategie di selezione e miglioramento genetico animale, valutazione del genotipo. Metodiche avanzate per la stima del valore genetico dei riproduttori. Genetica molecolare e suo impiego nel miglioramento genetico animale: marcatori molecolari, metodi di indagine molecolare dei geni. Marker Assisted Selection (MAS) e Gene Assisted Selection (GAS), Genomic Selection. Metodi di conservazione della biodiversità animale. Tecniche e biotecnologie utili al miglioramento genetico di procarioti, animali e vegetali presenti nei diversi stadi della filiera delle produzioni animali.
Principali software dedicati.

Alimenti zootecnici e dietologia

Conoscenza dei processi di lavorazione, trasformazione e conservazione delle materie prime impiegate nell’alimentazione animale. Conoscenza della organizzazione e della struttura dell’industria mangimistica, con particolare riferimento all’acquisizione, alla conservazione ed al controllo di qualità degli ingredienti e dei mangimi finiti. Principali additivi utilizzati nel settore degli alimenti zootecnici e relative tecniche analitiche. Normativa di settore.
Formulazione della dieta in funzione delle caratteristiche chimico-bromatologiche, dietetico-nutrizionali e igienico-sanitarie delle materie prime utilizzate. Scelta degli ingredienti della razione in funzione dello stato di salute dell’animale e della sua produttività.
Principali software dedicati.
Principi di patologia nutrizionale e metabolica.

Tecniche di allevamento intensivo

L’animale in ambiente intensivo: conoscenza dell’interazione genotipo-ambiente. Effetti del livello tecnologico dell’allevamento sulla quantità e sulla qualità delle produzioni nelle diverse specie.
Fisiopatologia della riproduzione e tecniche di miglioramento dell’efficienza riproduttiva del maschio e della femmina: andrologia e analisi del seme, gestione e sincronizzazione dei calori, inseminazione artificiale, embryo transfer.
Fisioclimatologia zootecnica: controllo ambientale e tecniche di climatizzazione degli allevamenti.
Principali software dedicati.

Tecniche di allevamento estensivo

L’animale in ambiente estensivo: sistemi di utilizzazione (nomadismo, transumanza, alpeggio, etc.) e di gestione dei pascoli (continuo, turnato, razionale, etc.). Genotipo, rusticità ed adattamento all’ambiente estensivo. Parametri metabolici e comportamentali degli animali al pascolo.
Sistemi e metodi di allevamento sostenibili, gestione produttiva e riproduttiva, nelle specie di interesse zootecnico, faunistico-venatorio e nell’apicoltura. Metodo di allevamento biologico.
Tipologie di strutture zootecniche impiegate nell’allevamento estensivo.

Acquacoltura e maricoltura

Conoscenze generali di gestione tecnica di imprese di maricoltura e acquacoltura dal punto di vista tecnologico, nutrizionale, igienico-sanitario, e di quelle che attuano la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti ittici. Conoscenze relative alla soluzione delle problematiche complesse che riguardano l’allevamento degli organismi acquatici. Conoscenza dei principali apparati di pesci, molluschi e crostacei di interesse zootecnico, con particolare riferimento a quello riproduttivo, e loro funzionamento. Problematche di impatto ambientale. Caratteristiche degli impianti di acqua dolce e salata. Concetti di qualità ed approvvigionamenti dei prodotti ittici e dei trasformati derivanti dall’acquacoltura e dalla pesca.

BIOMETRIA ZOOTECNICA

Biometria zootecnica

Conoscenze di biometria zootecnica. Modelli applicati alle produzioni animali e all’interpretazione dei fenomeni biologici: modelli statistici lineari; soluzioni e funzioni stimabili: medie stimate, errori, confronti e significatività; adattamento del modello; modelli statistici lineari ad effetti fissi con classificazione fattoriale (“cross classification”), gerarchica (“nested”) o mista, di tipo monofattoriale o plurifattoriale con eventuali interazioni; modelli di regressione semplice e multipla.
Principali software programmabili e dedicati.

IL BENESSERE ANIMALE

Il concetto di benessere animale e la sua valutazione
Studio dell’interazione uomo-animale. Differenti approcci (naturale, biologico-funzionale, soggettivo) al concetto di benessere degli animali di interesse zootecnico, selvatici e d’affezione.
Parametri di valutazione ed indicatori del benessere animale da impiegare nelle diverse condizioni di allevamento. Misure ed azioni di miglioramento dello stato di benessere nelle diverse condizioni e nei diversi momenti di vita degli animali.
Benessere e qualità delle produzioni. Implicazioni economiche, etiche e sociali del benessere. Normativa di settore cogente e raccomandazioni.

LA QUALITÀ DELLE PRODUZIONI

Gestione della qualità e approvvigionamenti

Conoscenze relative alla tipologia di produzione degli animali di interesse zootecnico, all’approvvigionamento degli alimenti di origine animale, alle loro caratteristiche merceologiche e qualitative e alla conservazione dei prodotti.
Conoscenze approfondite delle matrici alimentari, dell’analisi dei parametri di qualità con metodi strumentali o sensoriali e degli interventi di ottimizzazione nella filiera.

Sistemi di qualità e certificazione

Conoscenze della certificazione di processo.Gestione del controllo di qualità e della relativa certificazione anche in relazione alle norme nazionali, europee ed internazionali volontarie e cogenti (Norme ISO Norma UNI EN ISO 9001-2000). Rintracciabilità e relative applicazioni. HACCP. Individuazione e valutazione dei rischi. Individuazione dei punti critici.Specificazione dei criteri di controllo dei punti critici e codificazione delle procedure di controllo. Applicazioni delle normative vigenti (DL26/05/1997n°155). Certificazione di prodotto. Principi teorici ed applicazioni pratiche delle principali metodiche sensoriali e strumentali per il controllo di qualità dei prodotti alimentari.

IL SISTEMA DELLE PRODUZIONI ANIMALI E L’AMBIENTE

Sostenibilità ambientale nei diversi sistemi di allevamento e certificazione ambientale. La valorizzazione dei residui dell’attività zootecnica
Conoscenze relative ai principi teorici dell’economia e dell’estimo ambientale, con analisi delle relazioni tra aspetti economici ed estimativi e la conservazione, tutela, valorizzazione e gestione dell’ambiente e del territorio. Conoscenze degli strumenti tecnici e gestionali per la valutazione e la riduzione dell’impatto ambientale nelle imprese e nelle filiere zootecniche. Ecoefficienza:strumenti volontari, le certificazioni EMAS e ISO. Gli indicatori per la gestione ambientale: le reti Sinanet ed Eionet.Il modello Namea e la nuova contabilità pubblica. Il Green marketing.
Conoscenze relative alla caratterizzazione e valorizzazione agronomica e industriale dei residui zootecnici. Problematiche legate allo smaltimento dei reflui e dei refflui trattati. Vantaggi del recupero di materia (fertilizzanti) ed energia mediante produzione di biogas e conseguente cogenerazione.

GESTIONE DELLE IMPRESE ZOOTECNICHE
Conoscenze relative all’interpretazione di un bilancio e valutazione dell’incidenza dei vari costi di produzione. Analisi dei costi e dei benefici. Formulazione di piani di sviluppo aziendale.
Assistenza fiscale e contabile alle imprese zootecniche.
Conoscenze relative al rapporto esistente tra produzione e consumo. Marketing e pianificazione strategica. Strumenti di analisi strategica. Il consumatore: ruolo e analisi dei processi di acquisto. Lo sviluppo di un prodotto. Il prezzo. La comunicazione. La marca: il ruolo della marca come strumento di marketing e sua evoluzione. Marketing e globalizzazione. L’applicazione del marketing al mercato dei prodotti di origine animale.

ESTIMO RURALE

Estimo rurale orientato all’applicazione pratica
Conoscenze degli aspetti generali del processo estimativo, con acquisizione degli elementi conoscitivi di base per analizzare i problemi e utilizzare gli strumenti operativi nella previsione, gestione e controllo dell'esercizio della azienda zootecnica.
Conoscenze di base necessarie alla definizione operativa dei problemi di stima e alla qualificazione tecnica, economica ed estimativa di quesiti tipici della pratica professionale, oltre a conoscenze metodologiche di base per lo svolgimento del processo estimativo e per la redazione della relazione di stima.
Applying knowledge and understanding
Il laureato in SCIENZE ZOOTECNICHE acquisisce le capacità per condurre le indagini analitiche e per progettare le azioni inerenti allo svolgimento della professione. In particolare è in grado di applicare le conoscenze del sapere acquisite, ottenendo, così, le seguenti capacità del sapere fare (abilità):

Nello specifico il laureato ha la capacità di:

• ottimizzare i sistemi di allevamento intensivi ed estensivi al fine di garantire la qualità delle produzioni, il benessere animale ed il corretto smaltimento dei residui zootecnici;
• operare nel settore della tecnica mangimistica e della dietologia applicata alla formulazione delle razioni, con riferimento alla prevenzione delle dismetabolie alimentari;
• programmare la gestione riproduttiva dell’allevamento ed applicare le tecniche di inseminazione artificiale nelle specie animali in produzione zootecnica;
• definire piani di selezione e miglioramento genetico e di conservazione della biodiversità animale, anche mediante tecniche di genetica molecolare;
• valutare lo stato di benessere degli animali attraverso indicatori con approccio multidisciplinare ed applicare le più opportune misure per il suo miglioramento;
• applicare tecniche di allevamento in grado di influenzare il benessere animale e la qualità delle produzioni;
• valutare e gestire la qualità nella filiera dei prodotti alimentari di origine animale, nell’ambito della normativa cogente, con particolare riferimento alla tracciabilità, rintracciabilità e all’autocontrollo in campo igienico;
• controllare processi di produzione e trasformazione degli alimenti di origine animale, con particolare attenzione alla sicurezza;
• impostare e seguire un sistema di gestione della qualità secondo norme volontarie e regolamentate;
• contribuire alla progettazione e realizzazione di alimenti funzionali;
• sviluppare strumenti tecnici e gestionali per lo smaltimento e la valorizzazione dei residui dell’attività zootecnica ed agroalimentare;
• elaborare strategie di approvvigionamento annonario e pianificare le attività di gestione aziendale, dalla produzione agricola fino all’industria di trasformazione, con particolare attenzione all’aspetto commerciale;
• sviluppare strumenti tecnici e gestionali per valutare e garantire la sostenibilità economica, sociale e ambientale delle imprese e delle filiere zootecniche, operando nei settori del marketing e della gestione ambientale;
• gestire l’impresa zootecnica sotto il profilo tecnico-economico e fornire assistenza tecnica, contabile e fiscale; svolgere attività di estimo;
• presentare e seguire un progetto, redigere una relazione tecnica;
• definire un piano sperimentale, eseguire campionamenti, rilevamenti, analisi di laboratorio, elaborare ed interpretare i dati e presentare opportunamente i risultati.
Placement opportunities
Placement opportunities
Il profilo professionale del laureato rientra in quello previsto per la professione del Dottore Agronomo senior, regolamentata dal D.P.R. 328/2001 e successive modificazioni.
Employment areas
Gli sbocchi professionali del laureato sono previsti nell'ambito delle attività inerenti l'intera filiera zootecnica, nelle attività di servizio alle imprese, nella libera professione, nella pubblica ammini-strazione e nelle istituzioni di ricerca, con particolare riferimento agli aspetti della sostenibilità ambientale, del benessere animale e della qualità delle produzioni.
Il profilo professionale del laureato rientra in quello previsto per la professione dell'agronomo regolamentata dal D.P.R. 328/2001 e successive modificazioni.
Access to further study
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