Insegnamento LETTERATURA CINESE III

Corso
Lingue e culture straniere
Codice insegnamento
GP004931
Curriculum
Comune a tutti i curricula
Docente
Ester Bianchi
Docenti
  • Ester Bianchi
Ore
  • 54 ore - Ester Bianchi
CFU
6
Regolamento
Coorte 2016
Erogato
2018/19
Attività
Affine/integrativa
Ambito
Attività formative affini o integrative
Settore
L-OR/21
Tipo insegnamento
Opzionale (Optional)
Tipo attività
Attività formativa monodisciplinare
Lingua insegnamento
ITALIANO
Contenuti
Il corso intende delineare un quadro della trasmissione e del consolidamento del Buddhismo in Cina (linee di diffusione nei secoli), concedendo ampio spazio al Buddhismo cinese contemporaneo.
Testi di riferimento
1) Manuali:
- Rossi, Donatella (a cura di) e AA VV, Antologia del Pensiero Religioso Asiatico, Astrolabio Ubaldini Editore, Roma, 2017, IL BUDDHISMO INDIANO (Bruno Lo Turco) e IL BUDDHISMO CINESE (E. Bianchi) (in corso di stampa).

Oppure:

- Mario Piantelli, "Il buddhismo indiano", in G. Filoramo (a cura di), Storia delle religioni, IV. Religioni dell'India e dell'Estremo Oriente, Laterza, Bari 1996, pp. 277-368.
- Zacchetti, Stefano, “Il buddhismo cinese dalle origini al 581”, in Mario Sabattini e Maurizio Scarpari (a cura di), La Cina vol. 2 – L’età imperiale dai Tre Regni ai Qing, Torino, Einaudi, 2010, pp. 429-490.
- MacRae, John, “Il buddhismo cinese dai Sui ai Song”, in Mario Sabattini e Maurizio Scarpari (a cura di), La Cina vol. 2 – L’età imperiale dai Tre Regni ai Qing, Torino, Einaudi, 2010, pp. 491-526.

2) Testo monografico:
Bianchi, Ester, Faxian: un pellegrino cinese nell’India del V secolo. Con traduzione del diario di viaggio Gaoseng Faxian zhuan. Nuova edizione, Morlacchi, Perugia, 2013.

3) Uno dei seguenti saggi sul Buddhismo di epoca imperiale:
- Bianchi, Ester “«Gli scandali di casa non si mostrano». Uno studio sul lessico familiare nel Buddhismo cinese tra fratellanza, pietà filiale e culto degli antenati”, in F. Sbardella, M. Giorda (a cura di), Famiglia monastica. Prassi aggregative di isolamento, Bologna, Pàtron, 2012, pp. 93-127.
- Dumoulin, Heinrich. 1994. Zen Buddhism: A History. Vol. 1: India and China, New York: Macmillian, pp. 88-136.
- Gregory, Peter N. 1999. “The Vitality of Buddhism in the Sung.” In Buddhism in the Sung, 1-20. Honolulu: University of Hawai'i Press.
- Heirman, Ann. 2007. “Vinaya: From India to China.” In The Spread of Buddhism, 167–202. Leiden: Brill.
- Jones, Charles B. 2003. “Foundations of Ethics and Practice in Chinese Pure Land Buddhism.” Journal of Buddhist Ethics, 10.
- Mair, Victor H. 2010. “What is Geyi, After All?”, in Philosophy and Religion in Early Medieval China, edited by Alan K. L. Chan and Yuet-Keung Lo, 227-264. New York: State University of New York Press. (reprinted in China Report 48: 29-59, 2012).
- Orzech, Charles D. 2006. “The ‘Great Teaching of Yoga,’ the Chinese Appropriation of the Tantras, and the Question of Esoteric Buddhism.” Journal of Chinese Religions 34, pp. 29-78.
- Sen, Tansen, 2012. “The Spread of Buddhism to China: A Re-examination of the Buddhist Interactions between Ancient India and China.” China Report 48: 11-27.
- Sharf, Robert H. 2002. “On Esoteric Buddhism in China.” In Coming to Terms with Chinese Buddhism: A reading of the Treasure store treatise. Studies in East Asian Buddhism, No. 14. Honolulu: University of Hawai'i Press, pp. 263-278.
- Sharf, Robert H. 2003. "On Pure Land Buddhism and Ch'an/Pure Land Syncretism in Medieval China," T'oung Pao 88, no. 4-5 (June, 2003), pp. 282-331.
- Yifa. 2005. “From the Chinese Vinaya Tradition to Chan Regulations: Continuity and Adaptation.” In Going Forth. Visions of Buddhist Vinaya. Essays Presented in Honor of Professor Stanley Weinstein, edited by William M. Bodiford, 124-135. Honolulu: University of Hawai’i Press.
- Wu Jiang. 2015. “The Chinese Buddhist Canon Through the Ages: Essential Categories and Critical Issues in the Study of a Textual Tradition.” In Spreading Buddha's Word in East Asia. The Formation and Transformation of the Chinese Buddhist Canon, edited by Jiang Wu and Lucille Chia, 15-45. New York: Columbia University Press.
- Zürcher E. 1990, “Han Buddhism and the Western Regions”, in: Wilt L. Idema and Erik Zürcher (eds.). Thought and Law in Qin and Han China, Studies Dedicated to Anthony Hulsewe on the Occasion of His Eightieth Birthday (Sinica Leidensia), Leiden: Brill, 158-182.

4) Uno dei seguenti saggi sul Buddhismo moderno e/o contemporaneo:
- Ashiwa, Yoshiko and David L. Wank. 2006. “The Globalization of Chinese Buddhism: Clergy and Devotee Networks in the Twentieth Century.” International Journal of Asian Studies 65, no. 2 (May 2006): 337-359.
- Bianchi, Ester, “Subtle Erudition and Compassionate Devotion: Longlian (1909-2006), the ‘Most Outstanding Bhik¿u¿i’ in Modern China”, in D. Ownby, V. Goossaert, Ji Zhe (eds.), Making Saints in Modern China, New York: Oxford University Press, 2017, pp. 272-311.
- Bianchi, Ester, “A Religion-Oriented ‘Tibet Fever’. Tibetan Buddhist Practices Among the Han Chinese in Contemporary PRC”, in Dramdul, F. Sferra (a cura di), From Mediterranean to Himalaya. A Festschrift to Commemorate the 120th Birthday of the Italian Tibetologist Giuseppe Tucci -¿¿¿¿¿¿¿¿¿: ¿¿¿¿¿¿¿¿¿¿¿·¿¿¿¿120¿¿¿¿¿¿, Beijing, China Tibetology Publishing House, 2014, pp. 347-374.
- Bianchi, Ester, “Xizang re (‘febbre per il Tibet’): il buddhismo tibetano tra i cinesi di oggi”, in E. Lo Bue (a cura di), Il Tibet fra mito e realtà / Tibet between Myth and Reality, Firenze, Leo S. Olschki, 2014, pp. 81-90 e 151-154.
- Bianchi, Ester, “Le monache buddhiste agli albori del XXI secolo”, in Mondo cinese (“Femminile Plurale”), 136, 2011, pp. 188-201.
- Birnbaum, Raoul. 2003. “Buddhist China at the Century’s turn.” China Quarterly, 174, pp. 451-467.
- Birnbaum, Raul. 2003. “Master Hongyi looks back: A ‘Modern Man’ becomes a Monk in Twentieth-Century China.” In Buddhism in the Modern World: Adaptations of an Ancient Tradition, edited by Steven Heine, and Charles S. Prebish, 75-124. Oxford-New York: Oxford University Press.
- Campo, Daniela. 2017. “Chan Master Xuyun: The Embodiment of an Ideal, the Transmission of a Model.” In Ownby, David, Goossaert, Vincent, Ji Zhe (eds.). Making Saints in Modern China, New York: Oxford University Press.
- De Vido, Elise A. 2015. “Networks and Bridges: Nuns in the Making of Modern Chinese Buddhism.” The Chinese Historical Review, 22/1: 72-93.
- Ji Zhe. 2012. “Chinese Buddhism as a Social Force. Reality and Potential of Thirty Years of Revival.” Chinese Sociological Review, 45, 2, pp. 8-26.
- Kang Xiaofei. 2016, “Women and the Religion Question in Modern China.” In Modern Chinese Religion II, 1850-2015, edited by Vincent Goossaert, Jan Kiely, and John Lagerwey, 492-559. Leiden: E.J. Brill.
- Kiely, Jan. 2017. “The Charismatic Monk and the Chanting Masses: Master Yinguang and his Pure Land Revival Movement.” In Ownby, David, Goossaert, Vincent, Ji Zhe (eds.). Making Saints in Modern China, New York: Oxford University Press.
- Laliberté, André. 2011. “Buddhist Revival under State Watch.” Journal of Current Affairs, 40, 2, pp. 107-134.
- Ritzinger, Justin R. 2016. “Original Buddhism and its Discontents: The Chinese Buddhist Exchange Monks and the Search for the Pure Dharma in Ceylon.” Journal of Chinese Religions, 44.2: 149-173.

5) Testo di storia (solo per gli studenti che non hanno sostenuto l'esame di Storia e cultura della Cina)
Mario Sabattini e Paolo Santangelo, Storia della Cina, Bari, Laterza, 2008 (o altre edizioni).

TESTI IN INGLESE (IN SOSTITUZIONE DEI PRECEDENTI):
1) Ch’en K.S., Buddhism in China: A Historical Survey, Prince-ton (N.J.), Princeton University Press, 1964.
2) Uno dei saggi in inglese alla voce “saggi sul Buddhismo di epoca imperiale”.
3) Uno dei saggi in inglese alla voce: “saggi sul Buddhismo moderno e/o contemporaneo”.
4) Roberts J. A. G., A Concise History of China, Cambridge, Harvard University Press, 1999.
Obiettivi formativi
- Conoscenze della storia, delle pratiche e delle dottrine del Buddhismo cinese.
- Capacità di porsi come mediatore culturale con migranti provenienti dall’Asia Orientale e del Sud-est, soprattutto in riferimento a contesti religiosi.
Prerequisiti
Per frequentare il corso è necessario avere delle conoscenze di base di storia della Cina imperiale e moderna. Se lo studente non ha dato in precedenza esami di Letteratura cinese o di Storia dell’Asia, è invitato a leggere preliminarmente il manuale di Storia della Cina elencato in bibliografia.
Metodi didattici
Il corso è organizzato nel seguente modo:
- lezioni frontali in aula sugli argomenti del corso;
- seminari e lezioni di approfondimento, anche con docenti esterni;
- laboratori per approfondire specifiche tematiche, anche attraverso la visione di film e documentari;
- visite di istruzione (musei, mostre, templi).
Si farà ampio utilizzo del portale Unistudium (piattaforma didattica d’Ateneo) per fornire materiale didattico (da programma o integrativo) e comunicare con gli studenti.
Altre informazioni
Questo corso è indirizzato agli studenti di Società e cultura cinese (LM) e agli studenti di Letteratura cinese (LT).
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame finale consiste in una prova orale: il colloquio orale, di circa mezzora, permette di verificare la capacità dello studente di contestualizzare le conoscenze acquisite nel quadro storico, socio-culturale e filosofico-religioso di riferimento.

Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa
Programma esteso
Il corso intende delineare un quadro della trasmissione e del consolidamento del Buddhismo in Cina, concedendo ampio spazio all’epoca contemporanea e avvalendosi delle prospettive e metodologie di indagine sviluppate dagli studi più moderni. L’introduzione fornirà dati essenziali sulla storia e le principali dottrine del Buddhismo in India. Seguirà una panoramica sulla storia, le pratiche, le dottrine e le peculiarità del Buddhismo cinese, dalla sua introduzione in epoca Han sino alle moderne RPC e Taiwan. Alcune lezioni si porranno come approfondimenti su specifici temi di particolare rilievo, come i pellegrinaggi in India (in particolare in riferimento al viaggio di Faxian) e la posizione della donna nel Buddhismo cinese. Una parte del corso consisterà nella presentazione di approfondimenti sul programma d'esame a cura degli studenti (modulo seminariale).