Insegnamento SOCIOLOGIA DEI FENOMENI POLITICI
- Corso
- Scienze politiche e relazioni internazionali
- Codice insegnamento
- 10000510
- Curriculum
- Comune a tutti i curricula
- Docente
- Giovanni Barbieri
- Docenti
-
- Giovanni Barbieri
- Ore
- 70 ore - Giovanni Barbieri
- CFU
- 10
- Regolamento
- Coorte 2017
- Erogato
- 2018/19
- Attività
- Caratterizzante
- Ambito
- Discipline sociologiche
- Settore
- SPS/11
- Tipo insegnamento
- Obbligatorio (Required)
- Tipo attività
- Attività formativa monodisciplinare
- Lingua insegnamento
- Italiano
Gli studenti internazionali ed Erasmus sono invitati a seguire il corso. Letture e altri materiali didattici sono disponibili anche in lingua inglese; l'esame orale, come indicato nel programma dell’insegnamento, può essere sostenuto in inglese. Per ulteriori informazioni contattare il docente per un appuntamento nella prima settimana di lezioni. - Contenuti
- Il programma si compone di due parti.
La prima parte è dedicata allo studio della politica e dei suoi concetti fondamentali; in particolare saranno trattati i seguenti argomenti: la concentrazione del potere politico; gli individui e la politica; l’intermediazione tra la società e la politica; le nuove articolazioni della politica.
Nella seconda parte si affronteranno due temi specifici: il tema della libertà e quello della plutocrazia demagogica. - Testi di riferimento
- Per la prima parte del corso:
- R. Segatori, Sociologia dei fenomeni politici, Laterza, Roma-Bari, 2012.
Per la parte monografica, u testo a celta fra i seguenti:
- R. Segatori, La libertà possibile. Sociologia dell’autonomia umana, Franco Angeli, Milano, 2016;
- Democrazia e plutocrazia nell’Italia di Berlusconi, Milano, FrancoAngeli, 2016. - Obiettivi formativi
- Al termine del corso gli studenti dovranno aver acquisito le conoscenze teoriche e metodologiche di base per un approccio scientifico al mondo della politica in una prospettiva sociologica. Dovranno altresì acquisire autonomia di giudizio ed essere abili a fare diagnosi e a concorrere a definire politiche per le comunità locali.
- Prerequisiti
- Per poter comprendere i contenuti del corso e raggiungere gli obiettivi di apprendimento si ritiene indispensabile che lo studente abbia frequentato in precedenza il corso di Sociologia. È utile anche la conoscenza della Storia europea e del Diritto pubblico.
- Metodi didattici
- Lezioni frontali con sussidi visivi e dibattiti in aula con gli studenti sugli argomenti del corso.
- Modalità di verifica dell'apprendimento
- L'esame consiste in una prova orale della durata di circa venti minuti. La prova è essenzialmente finalizzata a accertare:
1) il livello di conoscenza e la capacità di comprensione dei contenuti del programma d'insegnamento;
2) la capacità di applicare le conoscenze acquisite all'analisi di alcuni dei principali fenomeni sociali e politici dell'attualità. Concorreranno a formare la valutazione anche:
3) le proprietà linguistiche e le competenze comunicative mostrate;
4) la capacità di elaborare in maniera critica e autonoma quanto appreso.
Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa - Programma esteso
- Il programma si compone di due parti.
La prima parte è dedicata allo studio della politica e dei suoi concetti fondamentali; in particolare saranno trattati i seguenti argomenti: la concentrazione del potere politico (lo Stato, i sistemi democratici, i regimi non democratici, le forme post-statali); gli individui e la politica (la socializzazione politica, la partecipazione politica, le ideologie, la cultura politica, l’opinione pubblica e la comunicazione politica); l’intermediazione tra la società e la politica (i gruppi di pressione, i movimenti sociali, i partiti politici, le élite); le nuove articolazioni della politica (i modelli di governo: dal government alla governance, la burocrazia pubblica: dal modello weberiano al New Public Management, lo scenario politico del XXI secolo).
Nella seconda parte si affronteranno due temi specifici: il tema della libertà in una prospettiva sociologica e quello della plutocrazia demagogica.
Riguardo al primo tema ci si concentrerà su:
- i condizionamenti della biologia e dell'ambiente;
- i condizionamenti della cultura;
- le possibilità reali della libertà umana.
Riguardo al secondo si analizzeranno le possibili trasformazioni che la democrazia italiana sembrerebbe aver subito negli ultimi anni.