Insegnamento RELAZIONE D' AIUTO E ADATTAMENTO
- Corso
- Infermieristica (abilitante alla professione sanitaria di infermiere)
- Codice insegnamento
- GP003940
- Curriculum
- Comune a tutti i curricula
- CFU
- 4
- Regolamento
- Coorte 2024
- Erogato
- 2024/25
- Tipo insegnamento
- Tipo attività
- Attività formativa integrata
ANTROPOLOGIA CULTURALE
| Codice | GP003956 |
|---|---|
| CFU | 1 |
| Docente | Giulia Nistri |
| Docenti |
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| Ore |
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| Attività | Base |
| Ambito | Scienze propedeutiche |
| Settore | M-DEA/01 |
| Tipo insegnamento |
INFERMIERISTICA GENERALE II
| Codice | GP003958 |
|---|---|
| CFU | 2 |
| Docente | Lorella Bacci |
| Docenti |
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| Ore |
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| Attività | Caratterizzante |
| Ambito | Scienze infermieristiche |
| Settore | MED/45 |
| Tipo insegnamento | |
| Lingua insegnamento | ITALIANO |
| Contenuti | La persona deve essere considerata come un essere in relazione con l'altro e con il contesto di vita in cui è inserito, una persona in continua interazione con il proprio mondo vitale. E’ sulla complessità di questo soggetto e sulla relazione infermiere/paziente che si fondano i presupposti della pratica assistenziale. Prendersi cura della persona significa costruire una relazione interpersonale con lei, considerandola come essere unico, unitario ed integrato con l'ambiente. In questa visione occorre una valutazione infermieristica che non sia esclusivamente orientata alla disfunzione organica ma anche rivolta alla comprensione dei significati, dei vissuti, delle emozioni e delle idee correlate all'esperienza di malattia. Questo si palesa all'interno di una relazione/comunicazione empatica che possa valorizzare le capacità residue di autonomia e potenzialità di salute che il soggetto presenta. In questa visione, la relazione nella professione infermieristica si configura come relazione d'aiuto e come tale richiede la conoscenza e comprensione di alcune tecniche e strategie comunicative essenziali per la conduzione e gestione di una relazione/comunicazione efficace e competente. L'insegnamento proposto concorre a fornire gli elementi fondanti lo sviluppo del percorso formativo in Infermieristica, orientando lo studente, al fine di garantire un approccio assistenziale mirato ad accogliere le esigenze della persona assistita. |
| Testi di riferimento | Saiani L., Brugnolli A., Trattato di Cure Infermieristiche – III EDIZIONE, Idelson-Gnocchi , 2020 Artioli G., Montanari R., Saffioti A., Counseling e professione infermieristica, Carocci Faber, 2015 Craven R., Principi fondamentali dell’assistenza infermieristica Quintaedizione, CEA, 2013 Sommaruga M., Comunicare con il paziente. La consapevolezza della relazione nella professione infermieristica, Carocci Faber, 2015 De Santi A., Morosini PL., Noviello S., La comunicazione con il paziente oncologico. Valutazione e interventi, Erickson, 2009 |
| Obiettivi formativi | Gli studenti dovranno comprendere l'importanza delle relazioni interpersonali nella relazione di cura e l'interazione tra individuo, salute all'interno del corpus disciplinare di Infermieristica, dovranno identificare le peculiarità della relazione tra l’infermiere, la persona, la sua famiglia e la comunità, e scegliere le modalità relazionali più idonee: per i principali contesti in cui viene erogata l’assistenza infermieristica; per le diverse culture; per i diversi ruoli; utilizzando i modelli comunicativi in base alla situazione che si trova ad affrontare. Le principali conoscenze che gli studenti acquisiranno saranno: Conoscenze della relazione assistenziale infermieristica, Conoscenze delle caratteristiche della relazione d'aiuto, Conoscenze degli elementi costitutivi della comunicazione interpersonale Conoscenze dei fondamenti teorici del counseling infermieristico Conoscenze degli elementi di base per instaurare e gestire una relazione d’aiuto Conoscenza degli elementi di base per instaurare e gestire una relazione la comunicazione terapeutica Conoscenze dei tre livelli della comunicazione, verbale, para verbale e non verbale Conoscenze relative ai concetti della modalità comunicativa con gli utenti di tutte le età e con le loro famiglie all'interno del processo assistenziale e/o con altri professionisti sanitari in forma verbale, para verbale, non verbale; Conoscenze della modalità di comunicazione utile a sostenere una relazione d'aiuto adattata alle situazioni cliniche prevalenti e diretta ai pazienti ed ai loro familiari Conoscenze delle problematiche inerenti l’ospedalizzazione: del bambino, dell’anziano, del paziente critico; chirurgico; oncologico; di altra cultura Conoscenza degli elementi di base utili a sostenere, in collaborazione con l’equipe, l’assistito e la sua famiglia nella fase terminale della malattia e nel lutto Le principali abilità acquisite (ossia la capacità di applicare le conoscenze acquisite) saranno: Saper descrivere il concetto della relazione assistenziale infermieristica, Definire i concetti e le caratteristiche della relazione d'aiuto, Saper descrivere gli elementi costitutivi della comunicazione interpersonale Saper descrivere ed applicare i fondamenti teorici del counseling infermieristico Saper utilizzare gli elementi di base per instaurare e gestire una relazione d’aiuto Saper utilizzare le abilità fondamentali per la comunicazione terapeutica Saper comprendere e gestire i tre livelli della comunicazione, verbale, para verbale e non verbale Saper utilizzare abilità di comunicazione appropriate con gli utenti di tutte le età e con le loro famiglie all'interno del processo assistenziale e/o con altri professionisti sanitari in forma verbale, para verbale, non verbale; Saper utilizzare una modalità comunicativa utile a sostenere una relazione d'aiuto adattata alle situazioni cliniche prevalenti e diretta ai pazienti ed ai loro familiari Saper gestire le problematiche inerenti l’ospedalizzazione: del bambino, dell’anziano, del paziente critico; chirurgico; oncologico; di altra cultura Saper sostenere, in collaborazione con l’equipe, l’assistito e la sua famiglia nella fase terminale della malattia e nel lutto Deve saper altresì indicare il ruolo della comunicazione nell’assistenza infermieristica orientando e potenziando la competenza relazionale infermiere/assistito e infermiere/equipe |
| Metodi didattici | Il corso è organizzato nel seguente modo: - lezioni frontali che verteranno su tutti gli argomenti del corso e analisi/discussione di alcune narrazioni di malattia nella pratica assistenziale. |
| Altre informazioni | Contatti con la docente: lorella.bacci@unipg.it maildilory@gmail.com |
| Modalità di verifica dell'apprendimento | L’esame prevede una prova scritta con 29 domande a risposta multipla e 2 domande aperte finalizzata ad accertare il livello di conoscenza e capacità di comprensione raggiunto dallo studente sui contenuti teorici e metodologici indicati nel programma. Verificare la capacità di comunicazione dell’allievo con proprietà di linguaggio ed organizzazione autonoma dell’esposizione sugli stessi argomenti a contenuto teorico. |
| Programma esteso | ACCOGLIENZA - RICOVERO Accoglienza, accettazione - L’accesso del paziente in ospedale - Tipi di ricovero - L’unità del malato L’OSPEDALIZZAZIONE Aspetti psicologici dell’ospedalizzazione LA RELAZIONE INFERMIERE/PAZIENTE Principi ed elementi costitutivi della relazione infermiere-assistito: - La relazione - Tipi di relazione - La relazione di aiuto - Caratteristiche della relazione di aiuto L’ALLEANZA TERAPEUTICA Il malato e i familiari - La malattia - Nuovi bisogni da affrontare - L’alleanza tra i familiari - L’alleanza terapeutica LA COMUNICAZIONE Gli elementi della comunicazione - Il feedback - Gli assiomi della comunicazione - Regole di una buona comunicazione - L’ascolto IL LINGUAGGIO DEL CORPO La comunicazione non verbale I linguaggi del corpo: paraverbale - mimica - postura - cinesica - prossemica - segnali sociali - contatto fisico - segnali automatici - cronemica Differenze culturali della comunicazione non verbale - Gli stili di comunicazione SALUTE E MALATTIA La salute - Determinanti della salute - La malattia - La resilienza L’OSPEDALIZZAZIONE E LA RELAZIONE D’AIUTO NEL BAMBINO Il bambino e la malattia - Il sostegno alla famiglia - I diritti dei bambini - Il bambino immigrato L’OSPEDALIZZAZIONE E LA RELAZIONE D’AIUTO NELL’ANZIANO L’anziano fragile - La malattia nell’anziano - Le patologie più frequenti nell’anziano - I bisogni di assistenza L’OSPEDALIZZAZIONE E LA RELAZIONE D’AIUTO NEL PAZIENTE CHIRURGICO Il percorso del paziente chirurgico - La fase preoperatoria - La fase intraoperatoria - La fase postoperatoria - La dimissione - Ospedalizzazione in day surgery L’OSPEDALIZZAZIONE E LA RELAZIONE CON IL PAZIENTE CRITICO Accoglienza in reparto - Gestione dell’ansia e della paura - Aspetti psicorelazionali del paziente e dei familiari L’OSPEDALIZZAZIONE E LA RELAZIONE D’AIUTO CON IL MALATO ONCOLOGICO Il trattamento del malato oncologico: chirurgia – radioterapia - chemioterapia Le cure palliative - L’hospice Testi in inglese Contents Reference texts Educational objectives Prerequisites Teaching methods Other information Learning verification modality Extended program LA RELAZIONE D’AIUTO CON LA PERSONA DI “ALTRA CULTURA” Confronto con la multiculturalità - Problemi assistenziali dell’immigrato - Il Mediatore culturale - Il nursing transculturale ASPETTI PSICOLOGICI E RELAZIONALI DELL’ASSISTENZA AI MALATI TERMINALI Aspetti deontologici - La carta dei diritti dei morenti - Gli stadi psicologici del morire - I luoghi del morire - I bisogni del morente - Lutto e cordoglio |
PSICOLOGIA GENERALE
| Codice | GP003957 |
|---|---|
| CFU | 1 |
| Docente | Roberta Deciantis |
| Docenti |
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| Ore |
|
| Attività | Base |
| Ambito | Scienze propedeutiche |
| Settore | M-PSI/01 |
| Tipo insegnamento | |
| Lingua insegnamento | ITALIANO |
| Contenuti | Gli argomenti trattati vertono sull'introduzione alla psicologia .Nascita e sviluppo della psicologia scientifica. I meccanismi psicologici di base : memoria, apprendimento, motivazione e percezione. La teoria dell'attaccamento e la relazione fra questo e la gestione psicologica della malattia organica. La comunicazione attraverso i suoi componenti e la comunicazione umana secondo la teoria degli assiomi. Sviluppo e applicazione della psicologia della salute in un'ottica bio-psico-sociale. Applicazione delle teorie psicologiche di base al lavoro dell'infermiere in ambito ospedaliero e territoriale. La relazione con il paziente. |
| Testi di riferimento | M. Bassi A. Delle Fave "Psicologia Generale per le professioni medico-sanitarie" Utet Università.2023 R. Deciantis "Pandemia: storie di vita e percorsi terapeutici" Letteratura Alternativa ed. 2021 Dispense del docente. |
| Obiettivi formativi | L'insegnamento rappresenta il primo approccio alla disciplina psicologica. Obiettivo prioritario è fornire allo studente una adeguata descrizione della disciplina in relazione alla sua storia ma soprattutto alla sua applicazione pratica. Verranno forniti allo studente strumenti di comprensione della psicologia come scienza "ponte" fra le scienze sociali e quelle sanitarie. Si svilupperà un programma che permetterà di superare la concezione di una disciplina prevalentemente umanistica e teorica per comprenderne il valore concreto e necessario in ambito sanitario. Lo studente dovrà non solo conoscere le basi della psicologia generale ma riconoscerne il valore applicativo nel futuro ruolo di infermiere. E' infatti obiettivo fondamentale, che lo studente raggiunga una buona capacità di lettura delle dinamiche psicologiche di base per poterle applicare e in modo che queste siano propedeutiche all'approccio successivo alla psicologia clinica. |
| Prerequisiti | Non esistono vincoli di prerequisiti. Si invitano gli studenti ad utilizzare un processo elaborativo e "critico" dei contenuti forniti. |
| Metodi didattici | Lezioni frontali in aula. Esercitazioni in aula con simulate e role plying. Si invitano gli studenti alla partecipazione attiva durante le lezioni. |
| Modalità di verifica dell'apprendimento | Verifica con esame orale. Durante l'esame verrà verificata la conoscenza dell'intero programma. Obiettivo principale non è la conoscenza dettagliata dei diversi argomenti ma la capacità dello studente di avere una visione di insieme della disciplina; aver sviluppato una sua autonomia critica con lo scopo di utilizzare professionalmente quanto appreso. |
| Programma esteso | La nascita della psicologia scientifica: dalla filosofia alla psicologia, si esporranno i diversi modelli teorici e pratici ( psicologia fisiologica, introspezionismo, strutturalismo, psicologia dinamica freudiana) che hanno portato alla nascita della psicologia scientifica, fino awlla psicologia della salute. La psicologia della salute obiettivi e applicazioni: il modello bio-medico e il modello bio-psico-sociale. Il concetto di salute e i comportamenti di salute in un ottica relazionale mente-corpo. Il corpo nella malattia: partire da un'analisi biomedica per arrivare al modello bio-psico-sociale osservandone l'importanza della sua applicazione in ambito sanitario. I meccanismi psicologici come basi teoriche che muovono le nostre azioni e la gestione di eventi stressanti quali la malattia. L'apprendimento, (condizionamento classico e operante) l'apprendimento imitativo e il condizionamento: dall'esperimento in laboratorio alle relazioni umane. Gli stili di attaccamento (Hansworth e la strange situation) e la relazione tra questi e la gestione della malattia. La comunicazione umana in particolare attraverso gli assiomi della comunicazione umana di Paul Watzlawick. Visione di insieme della psicologia generale attraverso la conoscenza di casi clinici e di esperienze significative quali la pandemia covid 19. |
| Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile |