Insegnamento METODI E DIDATTICA DEGLI SPORT NATATORI
- Corso
- Scienze motorie e sportive
- Codice insegnamento
- A001868
- Curriculum
- Comune a tutti i curricula
- Docente
- Simonetta Simonetti
- Docenti
-
- Simonetta Simonetti
- Ore
- 40 ore - Simonetta Simonetti
- CFU
- 5
- Regolamento
- Coorte 2025
- Erogato
- 2025/26
- Attività
- Base
- Ambito
- Discipline motorie e sportive
- Settore
- M-EDF/02
- Tipo insegnamento
- Obbligatorio (Required)
- Tipo attività
- Attività formativa monodisciplinare
- Lingua insegnamento
- ITALIANO
- Contenuti
- Particolarità del mezzo liquido. Valenze educative del nuoto. Nuoto e sviluppo della personalità. Formazione delle capacità e delle attività motorie riferite all’ambiente “acqua “. Schemi motori terrestri ed acquatici. Sviluppo della coordinazione e apprendimento delle abilità natatorie: tecnica e didattica delle quattro nuotate. Ambientamento, galleggiamento e scivolamento. Tecnica e didattica delle virate e dei tuffi di partenza. Ginnastica educativa e prenatatoria. Attività natatoria per popolazioni speciali.
- Testi di riferimento
- Dispense Federazione Italiana Nuoto; libro di testo in corso di stampa consigliato a lezione.
- Obiettivi formativi
- - Fornire allo studente la conoscenza globale dei concetti che costituiscono la struttura della disciplina. - Far acquisire capacità operativo – professionali nel settore della teoria, tecnica e didattica degli sport natatori. - Fornire orientamenti interdisciplinari sulle problematiche degli sport acquatici. - Verificare il livello di conoscenza delle problematiche generali dell’insegnamento del nuoto. - Permettere l’inserimento nell’ambito sociale in relazione all’attività natatoria e a tutte le discipline affini (pallanuoto, nuoto sincronizzato, ginnastica in acqua) in riferimento a tutte le fasce di età.
- Prerequisiti
- Saper effettuare almeno 3 dei 4 stili canonici; conoscenza degli aspetti peculiari del nuoto.
- Metodi didattici
- Lezioni frontali; valutazioni ed esercitazioni pratiche.
- Altre informazioni
- Sito web http:smotorie.unipg.it
- Modalità di verifica dell'apprendimento
- Valutazione pratica in piscina, esame scritto e/o orale.
- Programma esteso
- Classificazione degli sport; classificazione e peculiarità delle attività natatorie. Particolarità del mezzo liquido. Principali leggi fisiche che regolano e condizionano il corpo umano in acqua: legge di Archimede, Newton, Pascal. Resistenze all’avanzamento. - La cultura dell’acqua: l’uomo e l’acqua. Aspetti educativi dell’attività in acqua. Figura e ruolo dell’istruttore. - La comunicazione. Caratteristiche del messaggio. Tipi di linguaggio: linguaggio analogico e linguaggio verbale. Barriere alla comunicazione. - La programmazione: analisi della situazione di partenza, definizione degli obiettivi, scelta dei mezzi, metodi e contenuti, verifica e valutazione. - Formazione delle capacità e delle attività motorie riferite all’ambiente “acqua “. I fattori della prestazione: le capacità coordinative, condizionali, la mobilità articolare, applicate al nuoto. Capacità senso – percettive ed analizzatori. Schemi motori terrestri ed acquatici. Sviluppo della coordinazione e apprendimento delle abilità natatorie (nascita delle tecniche). - Principi didattici e metodologici relativi all’ambientamento, al galleggiamento e allo scivolamento (finalità, obiettivi specifici, modalità di realizzazione). “Nuotate alternative” per i primi spostamenti in acqua alta. Aspetti generali della didattica nell’insegnamento del nuoto. Elementi di gioco – sport per fasce di età. - Tecnica e didattica delle quattro nuotate. Principi didattici e metodologici delle quattro nuotate: dorso, crawl, rana, farfalla (arti inferiori, arti inferiori e respirazione, arti superiori, arti superiori con respirazione, coordinazione arti superiori ed arti inferiori, coordinazione arti superiori, inferiori e respirazione). Nuotate agonistiche e nuotate elementari. Tecnica e didattica delle virate e dei tuffi di partenza. Aspetti didattico – metodologici relativi all’insegnamento e perfezionamento dei quattro stili canonici: diversificazioni didattiche. Il problema dell’errore: imparare ad insegnare. Aspetti pratici della correzione. -Attività natatoria per popolazioni speciali: terza età, gestanti, disabili. Il baby swimming. - idrokinesiterapia.