Insegnamento TEORIA E METODOLOGIA DEL MOVIMENTO UMANO

Corso
Scienze motorie e sportive
Codice insegnamento
A001870
Curriculum
Comune a tutti i curricula
CFU
14
Regolamento
Coorte 2025
Erogato
2025/26
Tipo insegnamento
Obbligatorio (Required)
Tipo attività
Attività formativa integrata

METODI E DIDATTICA DEL MOVIMENTO UMANO PER L'ETA' EVOLUTIVA

Codice A001872
CFU 7
Docente Francesco Iorio
Docenti
  • Francesco Iorio
  • Francesco Iorio
Ore
  • 40 ore - Francesco Iorio
  • 30 ore - Francesco Iorio
Attività Base
Ambito Discipline motorie e sportive
Settore M-EDF/01
Tipo insegnamento Obbligatorio (Required)
Lingua insegnamento ITALIANO
Contenuti Il Corso si pone come obiettivo quello di formare gli Studenti ad un approccio metodologico operativo in grado di fare dell'Educazione Fisica, in Età Evolutiva, uno strumento di Sviluppo Integrato del “Capitale” Individuale: fisico, emozionale, intellettuale, sociale e produttivo della Persona.
Testi di riferimento Umanizzare il Movimento. Abitare la corporeità attraverso il Movimento Biologico
S. Spaccapanico Proietti Armando, 2021

Movimento e Apprendimento Scolastico. Prospettive Metodologiche e Sistemiche per una Didattica Interdisciplinare
nell’Educazione Motoria
E. Habluetzel Esposito, M. Pattoia, S. Spaccapanico Proietti
Aracne, 2021

Movimento e Consapevolezza. Le Pratiche di Mindful Movement nella promozione della Salute. S. Spaccapanico Proietti Armando, 2022
Obiettivi formativi Acquisire Conoscenze e Maturare Competenze sui seguenti ambiti: - Filogenesi e Sviluppo Ontogenetico del Movimento
- Crescita, Maturazione e Sviluppo in Età Evolutiva
- Didattica per l'Età Evolutiva
Prerequisiti - Conoscenze di base di Anatomia del Sistema Senso-Motorio
- Conoscenze di base di Fisica, Biochimica e Biologia
- Conoscenze di base di Teoria e Metodologia del Movimento Umano - Conoscenze di base di Pedagogia Generale
Metodi didattici Il Corso prevede interventi didattici caratterizzati da un Metodo Integrato (Induttivo e Deduttivo).
Sono previste Lezioni Frontali e Lezioni di Pratica Guidata.
Altre informazioni RICEVIMENTO STUDENTI
Mercoledì dalle 8:00 alle 9:00, previo appuntamento da concordare via email:
stefano.spaccapanicoproietti@unipg.it
Per sostenere la prova d'esame, ciascun studente (non frequentante -
lavoratore - con disabilità o DSA) dovrà aver frequentato le Attività
Tecnico Pratiche (A.T.P.) per almeno i 2/3 del monte ore
complessivo (30 ore complessive).
STUDENTI NON FREQUENTANTI
Il programma d'esame è identico a quello degli studenti frequentanti. Si
raccomanda lo studio integrale dei tre testi adottati e la consultazione dei
materiali disponibili su Unistudium.
STUDENTI LAVORATORI
Gli studenti lavoratori sono invitati a contattare il docente all'inizio del
semestre per concordare eventuali modalità di supporto personalizzato
(ricevimento aggiuntivo, indicazioni bibliografiche mirate).
STUDENTI CON DISABILITA' E/O DSA
Gli studenti con disabilità e/o DSA sono invitati a comunicare la propria
condizione al docente all'inizio del corso, al fine di concordare misure
compensative e dispensative adeguate, in raccordo con l'Ufficio Disabilità
e DSA di Ateneo.
ANTICIPO DELL'ESAME
Nel caso in cui lo studente intenda anticipare l'esame in un anno
precedente a quello programmato nel piano di studio, si raccomanda di
frequentare il ciclo delle lezioni e di sostenere l'esame nel primo appello
utile dopo che le lezioni medesime siano terminate, nel rispetto del
semestre di programmazione dell'insegnamento.
Modalità di verifica dell'apprendimento La verifica dell'apprendimento si articola in un'unica prova finale, che
puo` essere svolta in forma scritta o orale, a discrezione del docente, il
quale comunichera` la modalita` prescelta al termine dell'insegnamento.
Per sostenere la prova d'esame, ciascun studente (non frequentante -
lavoratore - con disabilità o DSA) dovrà aver frequentato le Attività
Tecnico Pratiche (A.T.P.) per almeno i 2/3 del monte ore
complessivo (30 ore complessive).
PROVA SCRITTA (quando prevista)
La prova scritta ha una durata di circa 30 minuti e si compone di
domande a risposta aperta (3-4 quesiti) e/o domande a risposta multipla,
vertenti sull'intero programma del corso (lezioni frontali, laboratori,
approfondimenti tematici). Le domande a risposta aperta valutano la
capacità di esporre, argomentare e collegare i contenuti con proprietà di
linguaggio tecnico-scientifico. Le domande a risposta multipla valutano la
conoscenza e comprensione dei contenuti fondamentali. In caso di test a
risposta multipla, la risposta omessa non comporta penalizzazione; la
risposta errata comporta una penalizzazione pari a -1pt rispetto al
punteggio attribuito alla risposta corretta.
PROVA ORALE (quando prevista)
La prova orale consiste in un colloquio della durata di circa 20-30 minuti,
finalizzato ad accertare: la conoscenza e comprensione dei contenuti
teorici e metodologici del programma; la capacità di applicare le
conoscenze acquisite a situazioni concrete di valutazione e progettazione
dell'intervento motorio; l'autonomia di giudizio nell'analisi critica dei
paradigmi del movimento umano; la proprietà di linguaggio tecnicoscientifico
e la chiarezza espositiva.

CRITERI DI VALUTAZIONE
La valutazione tiene conto dei seguenti criteri: rigore argomentativo e
completezza dei contenuti esposti; correttezza e appropriatezza del
linguaggio tecnico-scientifico; capacità di collegamento tra i diversi
moduli del programma; capacità di applicare le conoscenze teoriche a
contesti pratici; originalità e profondità di analisi (per i voti più elevati).
ATTRIBUZIONE DEL VOTO FINALE
Il voto finale è espresso in trentesimi. La soglia minima per il
superamento dell'esame è 18/30. La lode puo` essere attribuita in caso di
prestazione eccellente per completezza, rigore e capacità critica.
STUDENTI CON DSA O DISABILITÀ
Gli studenti con DSA o disabilità che necessitino di misure compensative
o dispensative durante l'esame (tempo aggiuntivo, uso di strumenti
compensativi, ecc.) sono invitati a comunicarlo al docente con congruo
anticipo e a presentare la relativa certificazione dell'Ufficio Disabilità e
DSA di Ateneo.
Nel caso in cui lo studente intenda anticipare l'esame in un anno
precedente a quello programmato nel piano di studio, si raccomanda di
frequentare il ciclo delle lezioni e di sostenere l'esame nel primo appello
utile dopo che le lezioni medesime siano terminate, nel rispetto del
semestre di programmazione dell'insegnamento
Programma esteso - Sviluppo Ontogenetico del Movimento: Teorie dello Sviluppo Motorio
• Teoria della Maturazione Neuronale
• Teoria dei Sistemi Dinamici
• Teoria della Selezione dei Gruppi Neuronali
- Apprendimento Motorio: richiami teorici e implicazioni operative
- Crescita, Maturazione e Sviluppo nell’Età Evolutiva
• Crescita Morfologica e Processi di Maturazione
• Sviluppo Motorio
• Sviluppo Sociale
• Sviluppo Intellettivo-Cognitivo
• Sviluppo Emozionale, Morale e dell’Identità Personale
- Quale Didattica per l’Attività Motoria in Età Evolutiva? o Elementi per il Criterio Didattico:
• Obiettivi Didattico-Educativi differenziati per Età
• Metodologia, Stili e Strategie
• Variazione e Variabilità al Cuore del Metodo Educativo
o Proposte Didattiche
• Capacità Senso-Percettive
• Schema Corporeo
• Lateralizzazione
• Percezione Spaziale
• Percezione Temporale
• Educazione al Ritmo
• Schemi Motori e Posturali di Base
• Equilibrio
• Tono Muscolare e Rilassamento
• Respirazione
• Flessibilità
o Esempi di Programmazione Didattica
- Dallo Sviluppo del “Corpo in Movimento”, alla Formazione del Cittadino
- Non frammentare il Sapere: promuovere il Dialogo tra Discipline attraverso il Gioco - Psicomotricità
- Corpo in Movimento ed Etica

TEORIA E METODOLOGIA DEL MOVIMENTO UMANO

Codice A001871
CFU 7
Docente Stefano Spaccapanico Proietti
Docenti
  • Stefano Spaccapanico Proietti
  • Stefano Spaccapanico Proietti
Ore
  • 40 ore - Stefano Spaccapanico Proietti
  • 30 ore - Stefano Spaccapanico Proietti
Attività Base
Ambito Discipline motorie e sportive
Settore M-EDF/01
Tipo insegnamento Obbligatorio (Required)
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti Il corso affronta il problema epistemologico del movimento umano attraverso un percorso progressivo che integra le dimensioni filosofica, neuroscientifica, metodologica e pratico-applicativa della motricità. I contenuti, organizzati in moduli tematici secondo una logica deduttivo-induttiva, sono coerenti con gli obiettivi formativi del CdS in Scienze Motorie e Sportive (L-22) e concorrono alla formazione del profilo professionale del laureato.

1. L'Educazione Fisica come strumento di sviluppo integrato del "Capitale" individuale (fisico, emozionale, intellettuale, sociale e produttivo): qualità degli interventi educativi, opportunità di pratica motoria, competenze professionali del chinesiologo.
2. Fondamenti epistemologici: limiti del paradigma motorio fondato sul materialismo scientifico (Oggettivismo, Riduzionismo); paradigmi alternativi verso un "corpo vissuto" (Fenomenologia, Neurofenomenologia, Fisica dei Sistemi Viventi, Neurobiologia Quantistica).
3. Basi neurofisiologiche della motricità umana: organizzazione del Sistema Senso-Motorio, neuroplasticità sinaptica e strutturale, apprendimento cognitivo-motorio (memorie procedurale e dichiarativa, apprendimento implicito ed esplicito).
4. Tassonomia del movimento: distinzione tra Movimento, Atto Motorio e Azione; classificazione dei comportamenti motori (volontari, ritmici, riflessi); modelli di regolazione a circuito chiuso e aperto.
5. Basi cognitive del comportamento motorio e teorie del Controllo Motorio: architettura cognitiva del gesto; Schema Theory (Schmidt), Dynamical Systems Theory, Ecological Theory (Gibson); modelli interni forward e inverse; predizione motoria.
6. Elementi costitutivi della motricità: Schema Corporeo, immagine corporea e corpo percepito; Postura e schemi posturali; Capacità Motorie Condizionali e Coordinative; Abilità Motorie.
7. Valutazione funzionale del movimento: Functional Movement Screen (FMS) — razionale scientifico, protocollo, scoring, interpretazione dei profili, gerarchia dei bisogni motori.
8. Progettazione e prescrizione dell'Esercizio Fisico: algoritmo decisionale individualizzato basato sui risultati dello screening; ottimizzazione di funzione respiratoria, flessibilità tissutale, mobilità funzionale, controllo motorio segmentale e integrato, pattern funzionali fondamentali (pushing, pulling, hinging, squatting, carrying, locomotion).
9. Meccanobiologia e adattamento strutturale: Sistema Multimicrovacuolare Collagenico Dinamico (SMCD), trasduzione meccanica, fascia connettivale ed esercizio fisico, Self Myofascial Release.
10. Dal Core Training al Movimento Core-Centrico: rassegna critica delle evidenze scientifiche sulla Core Stability; modelli anatomico-funzionali del core; dal rinforzo segmentale all'adattabilità funzionale integrata.
11. Verso una Pedagogia del Corpo Incarnato in Movimento: continuità ontogenetica tra psicomotricità dell'età evolutiva e motricità adulta; embodiment come fondamento epistemologico.
12. Movimento e Consapevolezza: basi neuroscientifiche della connessione corpo-mente (interocezione, propriocezione, regolazione emotiva); Mindful Movement; il movimento come strumento di alfabetizzazione emotiva e psico-corporea.
Testi di riferimento TESTI ADOTTATI
- Spaccapanico Proietti S., Umanizzare il Movimento. Abitare la corporeità attraverso il Movimento Biologico, Armando, Roma, 2021.
- Spaccapanico Proietti S., Movimento e Consapevolezza. Le pratiche di Mindfulness e Mindful Movement nella promozione della Salute, Armando, Roma, 2022.
- Habluetzel Esposito E., Pattoia M., Spaccapanico Proietti S., Movimento e Apprendimento Scolastico. Prospettive Metodologiche e Sistemiche per una Didattica Interdisciplinare nell'Educazione Motoria, Aracne, Roma, 2021.

TESTI DI APPROFONDIMENTO
- Vicini M., Istituzioni di Scienze Motorie, Studium Ed., Roma, 2017.
- Casolo F., Mari G., Pedagogia del Movimento e della Corporeita`, Vita e Pensiero Ed., Milano, 2014.
- Meraviglia M.V., Complessita` del Movimento, FrancoAngeli Ed., Milano, 2004.
- Meraviglia M.V., Sistemi Motori, Springer Ed., 2012.
- Mandolesi L., Neuroscienze dell'Attività Motoria, Springer Ed., 2012.
- Francesconi K., Gandini G., L'Intelligenza nel Movimento. Percezione, Propriocezione, Controllo Posturale, Edi-Ermes, Milano, 2015.

I materiali didattici di supporto (slides delle lezioni, articoli scientifici, schede operative) sono resi disponibili sulla piattaforma Unistudium di Ateneo.

Studenti non frequentanti: il programma d'esame coincide con quello degli studenti frequentanti. Si raccomanda lo studio integrale dei tre testi adottati e la consultazione dei materiali disponibili su Unistudium.
Studenti lavoratori e studenti con DSA o disabilità: per modalità di studio personalizzate e misure compensative/dispensative contattare il docente e i servizi di Ateneo dedicati (Ufficio Disabilità e DSA).
Obiettivi formativi L'insegnamento concorre al raggiungimento degli obiettivi formativi del CdS in Scienze Motorie e Sportive (L-22), in particolare alla formazione di una figura professionale in grado di progettare, condurre e valutare interventi di ottimizzazione della funzione motoria in ambito educativo, preventivo e della promozione della salute. Il corso fornisce le basi teoriche e le conoscenze pratico-applicate per definire i bisogni motori dell'individuo e per applicare coerentemente mezzi, tecniche e metodi idonei.

CONOSCENZA E CAPACITA' DI COMPRENSIONE
Al termine del corso lo studente conosce e comprende:
- i fondamenti filosofici, epistemologici e neuroscientifici della corporeità in movimento;
- le basi neurofisiologiche e cognitive della motricità umana (Sistema Senso-Motorio, neuroplasticità, teorie del Controllo Motorio);
- i modelli tassonomici del movimento e gli elementi costitutivi della motricità;
- i principi e i protocolli della valutazione funzionale del movimento (FMS);
- i fondamenti della meccanobiologia e dell'adattamento strutturale del tessuto connettivo.

CONOSCENZA E CAPACITA' DI COMPRENSIONE APPLICATE
Lo studente è in grado di:
- applicare modelli di apprendimento e controllo motorio nella progettazione di interventi pratici;
- utilizzare strumenti di valutazione funzionale standardizzati per definire la gerarchia dei bisogni motori del soggetto;
- selezionare, descrivere e condurre esercizi fisici ed esperienze di movimento in modo coerente con gli esiti della valutazione;
- applicare tecniche di Self Myofascial Release e metodi di ottimizzazione della funzione respiratoria, della flessibilità tissutale e della mobilità funzionale.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO
Lo studente è in grado di valutare criticamente i paradigmi interpretativi del movimento umano, di scegliere autonomamente le strategie di intervento più appropriate al profilo motorio del soggetto e di integrare evidenze scientifiche con la pratica professionale.

ABILITA' COMUNICATIVE
Lo studente sa descrivere e motivare con linguaggio tecnico-scientifico appropriato le proprie scelte metodologiche, sia in forma scritta sia orale, nei confronti di colleghi, studenti e utenti.

CAPACITA' DI APPRENDERE
Lo studente acquisisce gli strumenti concettuali e metodologici per aggiornare autonomamente le proprie competenze professionali e per trasferire le conoscenze acquisite a nuovi contesti applicativi.
Prerequisiti Non sono previsti vincoli di propedeuticità formale. Si raccomanda tuttavia il possesso delle seguenti conoscenze di base, che lo studente dovrebbe aver acquisito nel percorso scolastico superiore o nei corsi del primo anno:

- Anatomia del Sistema Senso-Motorio: conoscenza delle principali strutture del sistema nervoso centrale e periferico, del sistema muscolo-scheletrico e delle basi della fisiologia muscolare.
- Fisica, Biochimica e Biologia: elementi di biomeccanica, metabolismo energetico e biologia cellulare.
- Pedagogia Generale: nozioni di base sui processi di insegnamento-apprendimento.

Tali prerequisiti sono validi sia per gli studenti frequentanti sia per i non frequentanti.
Metodi didattici Il corso adotta un metodo didattico integrato (induttivo e deduttivo), articolato nelle seguenti modalità di erogazione:

- Lezioni frontali in aula: trattazione sistematica dei contenuti teorici, con utilizzo di supporti multimediali (slides, video di analisi del movimento, casi clinico-motori).
- Lezioni di pratica guidata e laboratorio motorio: applicazione diretta dei contenuti teorici attraverso esperienze di movimento, sessioni di screening funzionale (FMS) e attività di progettazione dell'esercizio fisico in piccoli gruppi.
- Discussioni guidate e analisi di casi: confronto critico su problemi motori concreti, a partire da filmati, profili di valutazione e studi di caso.
- Approfondimenti tematici: lettura critica di articoli scientifici selezionati, presentati e discussi in aula.

Le attività di apprendimento richieste allo studente includono: studio individuale sui testi adottati, rielaborazione dei contenuti proposti in aula, partecipazione attiva alle sessioni pratiche.

I materiali delle lezioni (slides, articoli, schede operative) sono resi disponibili sulla piattaforma Unistudium di Ateneo.

Studenti non frequentanti: si raccomanda lo studio integrale dei testi adottati e la consultazione dei materiali su Unistudium. Per eventuali chiarimenti è disponibile il ricevimento settimanale.
Altre informazioni RICEVIMENTO STUDENTI
Mercoledì dalle 8:00 alle 9:00, previo appuntamento da concordare via e-mail: stefano.spaccapanicoproietti@unipg.it

Per sostenere la prova d'esame, ciascun studente (non frequentante - lavoratore - con disabilità o DSA) dovrà aver frequentato le Attività Tecnico Pratiche (A.T.P.) per almeno i 2/3 del monte ore
complessivo (30 ore complessive).

STUDENTI NON FREQUENTANTI
Il programma d'esame è identico a quello degli studenti frequentanti. Si raccomanda lo studio integrale dei tre testi adottati e la consultazione dei materiali disponibili su Unistudium.

STUDENTI LAVORATORI
Gli studenti lavoratori sono invitati a contattare il docente all'inizio del semestre per concordare eventuali modalità di supporto personalizzato (ricevimento aggiuntivo, indicazioni bibliografiche mirate).

STUDENTI CON DISABILITA' E/O DSA
Gli studenti con disabilità e/o DSA sono invitati a comunicare la propria condizione al docente all'inizio del corso, al fine di concordare misure compensative e dispensative adeguate, in raccordo con l'Ufficio Disabilità e DSA di Ateneo.

ANTICIPO DELL'ESAME
Nel caso in cui lo studente intenda anticipare l'esame in un anno precedente a quello programmato nel piano di studio, si raccomanda di frequentare il ciclo delle lezioni e di sostenere l'esame nel primo appello utile dopo che le lezioni medesime siano terminate, nel rispetto del semestre di programmazione dell'insegnamento.
Modalità di verifica dell'apprendimento La verifica dell'apprendimento si articola in un'unica prova finale, che puo` essere svolta in forma scritta o orale, a discrezione del docente, il quale comunichera` la modalita` prescelta al termine dell'insegnamento.

Per sostenere la prova d'esame, ciascun studente (non frequentante - lavoratore - con disabilità o DSA) dovrà aver frequentato le Attività Tecnico Pratiche (A.T.P.) per almeno i 2/3 del monte ore
complessivo (30 ore complessive).

PROVA SCRITTA (quando prevista)
La prova scritta ha una durata di circa 30 minuti e si compone di domande a risposta aperta (3-4 quesiti) e/o domande a risposta multipla, vertenti sull'intero programma del corso (lezioni frontali, laboratori, approfondimenti tematici). Le domande a risposta aperta valutano la capacità di esporre, argomentare e collegare i contenuti con proprietà di linguaggio tecnico-scientifico. Le domande a risposta multipla valutano la conoscenza e comprensione dei contenuti fondamentali. In caso di test a risposta multipla, la risposta omessa non comporta penalizzazione; la risposta errata comporta una penalizzazione pari a -1pt rispetto al punteggio attribuito alla risposta corretta.

PROVA ORALE (quando prevista)
La prova orale consiste in un colloquio della durata di circa 20-30 minuti, finalizzato ad accertare: la conoscenza e comprensione dei contenuti teorici e metodologici del programma; la capacità di applicare le conoscenze acquisite a situazioni concrete di valutazione e progettazione dell'intervento motorio; l'autonomia di giudizio nell'analisi critica dei paradigmi del movimento umano; la proprietà di linguaggio tecnico-scientifico e la chiarezza espositiva.

CRITERI DI VALUTAZIONE
La valutazione tiene conto dei seguenti criteri: rigore argomentativo e completezza dei contenuti esposti; correttezza e appropriatezza del linguaggio tecnico-scientifico; capacità di collegamento tra i diversi moduli del programma; capacità di applicare le conoscenze teoriche a contesti pratici; originalità e profondità di analisi (per i voti più elevati).

ATTRIBUZIONE DEL VOTO FINALE
Il voto finale è espresso in trentesimi. La soglia minima per il superamento dell'esame è 18/30. La lode puo` essere attribuita in caso di prestazione eccellente per completezza, rigore e capacità critica.

STUDENTI CON DSA O DISABILITÀ
Gli studenti con DSA o disabilità che necessitino di misure compensative o dispensative durante l'esame (tempo aggiuntivo, uso di strumenti compensativi, ecc.) sono invitati a comunicarlo al docente con congruo anticipo e a presentare la relativa certificazione dell'Ufficio Disabilità e DSA di Ateneo.

Nel caso in cui lo studente intenda anticipare l'esame in un anno precedente a quello programmato nel piano di studio, si raccomanda di frequentare il ciclo delle lezioni e di sostenere l'esame nel primo appello utile dopo che le lezioni medesime siano terminate, nel rispetto del semestre di programmazione dell'insegnamento.
Programma esteso Il programma è articolato in moduli tematici progressivi, per un totale di 7 CFU (70 ore: 40 ore di lezione frontale, pratica guidata e laboratori esperienziali; 30 ore di Attività Tecnico Pratiche (A.T.P.).
Ogni modulo integra quota teorica e quota esperienziale-applicativa.

Il programma è identico per studenti frequentanti e non frequentanti. Per gli studenti Erasmus in ingresso è disponibile, su richiesta, una selezione dei moduli con materiali in lingua inglese.

MODULO 1. L'Educazione Fisica come strumento di sviluppo integrato del "Capitale" individuale
Qualità degli interventi educativi e quantità delle opportunità di pratica motoria: implicazioni pedagogiche e organizzative. Condivisione delle risorse e sinergia inter-istituzionale nella promozione dell'educazione motoria. Dal "corpo che ho" al "corpo che sono": fondamenti per un cambio di paradigma nella prassi delle Scienze Motorie. Competenze professionali del chinesiologo: Sapere, Saper Fare, Saper Far Fare, Far Sapere — strategie per diventare modelli di riferimento efficaci.

MODULO 2. Fondamenti epistemologici: dal "corpo-macchina" al "corpo vissuto"
Limiti e criticità del paradigma motorio fondato sul materialismo scientifico: Oggettivismo, Riduzionismo, Principio di Esclusione. Paradigmi alternativi orientati alla comprensione del corpo come soggetto vissuto: Fenomenologia della corporeità (Merleau-Ponty); Neurofenomenologia (Varela, Thompson, Rosch); Fisica dei Sistemi Viventi e approcci sistemico-complessi; Neurobiologia Quantistica e teoria dell'embodiment.

MODULO 3. Basi neurofisiologiche della motricità umana
Organizzazione funzionale del Sistema Senso-Motorio: strutture, circuiti e integrazioni gerarchiche. Neuroplasticità sinaptica e strutturale: meccanismi molecolari e implicazioni per l'apprendimento motorio. Basi neurali dell'apprendimento cognitivo-motorio: memoria procedurale e dichiarativa; apprendimento implicito ed esplicito; ruolo del cervelletto, dei gangli della base e della corteccia motoria.

MODULO 4. Tassonomia del movimento: terminologia e categorie concettuali
Distinzione concettuale tra Movimento, Atto Motorio e Azione: chiarimenti terminologici e implicazioni operative. Classificazione dei comportamenti motori: volontari, ritmici e riflessi. Modelli di regolazione motoria: sistemi a circuito chiuso (feedback) e a circuito aperto (feedforward).

MODULO 5. Basi cognitive del comportamento motorio e teorie del controllo motorio
Architettura cognitiva del gesto: Intenzione - Sensazione - Percezione - Pianificazione - Esecuzione - Controllo. Principali teorie del Controllo Motorio: Teoria degli Schemi (Schmidt), Teoria dei Sistemi Dinamici, Teoria Ecologica (Gibson), approcci computazionali. Rappresentazioni interne, modelli interni forward e inverse e predizione motoria.

MODULO 6. Elementi costitutivi della motricità: struttura e sviluppo
Movimento e Comportamento Motorio: definizioni operative e relazioni sistemiche. Schema corporeo, immagine corporea e corpo percepito: distinzioni teoriche e rilevanza clinico-educativa. Postura e schemi posturali di base: ontogenesi, adattamento e disfunzione. Capacità motorie condizionali (forza, resistenza, velocità, flessibilità) e coordinative (equilibrio, coordinazione, ritmo, reazione, differenziazione, orientamento, accoppiamento): classificazione, sviluppo e interazione. Abilità motorie: tassonomia, fasi di apprendimento (cognitiva, associativa, automatica) e fattori di trasferimento.

MODULO 7. Valutazione funzionale del movimento: dal Functional Movement Screen all'intervento
Razionale e fondamenti scientifici del Functional Movement Screen (FMS) come procedura standardizzata di screening motorio. Protocollo di somministrazione: sette pattern fondamentali (Deep Squat, Hurdle Step, Inline Lunge, Shoulder Mobility, Active Straight Leg Raise, Trunk Stability Push Up, Rotary Stability), criteri di scoring e interpretazione dei profili. Identificazione di limitazioni della mobilità, asimmetrie funzionali, deficit di stabilità e di controllo motorio dinamico. Definizione operativa della "gerarchia dei bisogni motori" e costruzione di algoritmi decisionali individualizzati.

MODULO 8. Progettazione e prescrizione dell'esercizio fisico: dalla valutazione all'intervento
Ripensare il concetto di esercizio fisico: integrazione del "filtro qualitativo" accanto al tradizionale "filtro quantitativo"; spostamento del focus dal "quanto" al "come"; obiettivi funzionali vs. prestazionali; principi di sviluppo fisico-motorio sostenibile. Algoritmo decisionale per la selezione e la progressione di esperienze motorie individualizzate, basato sui risultati dello screening funzionale. Principi, tecniche e metodi per l'ottimizzazione di: funzione respiratoria e regolazione autonomica; flessibilità tissutale e mobilità articolare funzionale; controllo motorio segmentale (locale) e inter-segmentale (integrato); pattern funzionali fondamentali: pushing, pulling, hinging, squatting, carrying, locomotion. Descrizione, analisi tecnica e didattica degli esercizi: criteri di selezione, cueing verbale e manuale, progressioni e regressioni.

MODULO 9. Meccanobiologia e adattamento strutturale: dalla biologia molecolare alla funzione motoria
Sistema Multimicrovacuolare Collagenico Dinamico (SMCD): anatomia funzionale, biomeccanica del tessuto connettivo e trasduzione meccanica (mechanotransduction). Meccanobiologia: come l'azione motoria modifica la struttura anatomica a livello molecolare, cellulare e tissutale. Fascia connettivale ed esercizio fisico: proprietà viscoelastiche, risposta adattativa e implicazioni per la prevenzione degli infortuni. Principi, tecniche e metodi di Self Myofascial Release: razionale scientifico, effetti neurofisiologici e applicazione pratica.

MODULO 10. Dal Core Training al Movimento Core-Centrico: evidenze e applicazioni
Core Stability: rassegna critica delle evidenze scientifiche nella letteratura sulla prevenzione degli infortuni e sulla performance. Modelli anatomico-funzionali del core: sistema muscolare locale e globale, pressione intra-addominale, co-attivazione muscolare e timing. Dal core training isolato al movimento core-centrico: dal rinforzo segmentale all'adattabilità funzionale integrata. Principio dell'emergenza e complessità del comportamento motorio.

MODULO 11. Verso una Pedagogia del Corpo Incarnato in Movimento
Continuità ontogenetica tra psicomotricità dell'età evolutiva e motricità adulta: superamento di una separazione artificiosa nella letteratura e nella prassi professionale. Il corpo incarnato (embodied) come fondamento epistemologico per una pedagogia motoria integrata. Implicazioni per la progettazione didattica: continuità verticale dei percorsi motori attraverso le fasi del ciclo di vita.

MODULO 12. Movimento e Consapevolezza: le pratiche motorie nel processo di alfabetizzazione emotiva
Basi neuroscientifiche della connessione corpo-mente: interocezione, propriocezione e regolazione emotiva (Polivagal Theory, sistema nervoso autonomo). Mindful Movement e pratiche motorie di consapevolezza: fondamenti teorici ed evidenze empiriche nella promozione della salute (revisione della letteratura). Il movimento come strumento di alfabetizzazione emotiva e psico-corporea: applicazioni in contesti educativi, preventivi e di benessere. Integrazione delle dimensioni corporea, cognitiva ed emotiva nella progettazione di interventi motori orientati alla salute.
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile SDG 3 - Salute e benessere: il corso promuove la salute psicofisica attraverso l'educazione al movimento consapevole, la prevenzione delle disfunzioni motorie e la promozione di stili di vita attivi e sostenibili lungo l'intero arco della vita.
SDG 4 - Istruzione di qualita`: i contenuti e i metodi contribuiscono alla formazione di professionisti capaci di progettare interventi educativi di qualita`, fondati su evidenze scientifiche e orientati all'inclusione e all'equita`.
SDG 10 - Ridurre le disuguaglianze: l'approccio metodologico valorizza l'individualizzazione dell'intervento motorio e promuove l'accessibilita` del movimento a prescindere da eta`, condizioni fisiche o esperienza pregressa.