Insegnamento ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO

Corso
Scienze della comunicazione
Codice insegnamento
35103306
Curriculum
Comune a tutti i curricula
Docente
Alessia Valongo
Docenti
  • Alessia Valongo
Ore
  • 60 ore - Alessia Valongo
CFU
6
Regolamento
Coorte 2025
Erogato
2026/27
Attività
Caratterizzante
Ambito
Discipline giuridiche, storico-politiche e filosofiche
Settore
IUS/01
Tipo insegnamento
Opzionale (Optional)
Tipo attività
Attività formativa monodisciplinare
Lingua insegnamento
ITALIANO
Contenuti
L’insegnamento di Istituzioni di diritto privato si compone di due moduli.
Primo modulo: Principi generali del diritto civile. Le persone fisiche. Le situazioni giuridiche soggettive e i diritti fondamentali. Le incapacità. Le misure a protezione delle persone prive di autonomia. Le persone giuridiche e gli enti non personificati. Gli enti del Terzo settore. Situazioni reali di godimento e situazioni possessorie. Autonomia negoziale a contenuto patrimoniale. Il contratto in generale. Principi generali in tema di responsabilità civile. Prevenzione dell’illecito e riparazione del danno.
Secondo modulo: Autonomia negoziale a contenuto non patrimoniale: trattamenti sanitari, atti di disposizione del corpo e procreazione medicalmente assistita. Rapporti familiari e parentali. Gli alimenti. Il matrimonio come atto e come rapporto. L’invalidità del matrimonio. Le forme di soluzione della crisi coniugale: la separazione e il divorzio. Le unioni civili, le convivenze di fatto e le relative vicende. La filiazione nel matrimonio, fuori dal matrimonio e la filiazione adottiva. La responsabilità genitoriale.
Testi di riferimento
Per la preparazione dell’esame si consiglia il seguente testo:
- P. PERLINGIERI (a cura di), Istituzioni di diritto civile, ultima edizione riveduta e aggiornata (pp. 1-902), Napoli, Edizioni Scientifiche Italiane.
Dal programma d’esame sono esclusi i seguenti argomenti: Situazioni di credito e di debito. Situazioni di garanzia: diritti reali di garanzia, garanzie personali. Prescrizione e decadenza. Singoli contratti. Promesse unilaterali e titoli di credito. Pubblicità e trascrizione. Prove. Impresa. Successioni per causa di morte.
Obiettivi formativi
Il corso intende fornire agli studenti gli strumenti per la conoscenza delle
Istituzioni del diritto privato, attraverso lo studio dei testi normativi più
importanti in materia. L’obiettivo primario consiste nel porre in
condizione gli studenti di muoversi con autonomia nell’ambito della
ricerca e della analisi della legislazione, della giurisprudenza e della
dottrina. L’insegnamento si propone, altresì, di rendere gli studenti in
grado di esporre in maniera chiara i temi trattati, di interpretare i dati
giuridici alla luce dei principi generali dell’ordinamento e di applicare le
conoscenze acquisite, mostrando una capacità di valutazione e soluzione
delle problematiche.
Prerequisiti
Al fine di saper comprendere e affrontare il corso, è richiesta la
conoscenza della lingua italiana.
Metodi didattici
La didattica è organizzata in lezioni frontali sugli argomenti del corso ed esercitazioni su temi di attualità, alle quali gli studenti sono chiamati a partecipare attivamente. Sia l’attività didattica da parte della docente, sia l’attività di studio e preparazione da parte degli studenti, dovranno avvenire utilizzando una versione aggiornata del codice civile, con la Costituzione e le principali leggi rilevanti per la materia. E’ vivamente consigliato il CODICE CIVILE a cura di G. PERLINGIERI e M. ANGELONE (Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli, ultima edizione), che è strumento di particolare ausilio per la completezza delle sue fonti ed è consultabile durante la prova di verifica scritta. All'inizio del corso, è prevista una presentazione degli strumenti della ricerca giuridica e l'illustrazione del metodo delle esercitazioni.
Altre informazioni
La docente riceve gli studenti nel suo studio nei giorni delle lezioni, previo appuntamento fissato tramite e-mail. Lo studente ha l’onere di inviare una preventiva e-mail per concordare l’incontro. La sede di
ricevimento è lo studio n. 3 dell'Area di Studi giuridici del Dipartimento di Scienze Politiche, posta al secondo piano (sovrastante al Dipartimento di Giurisprudenza) dell’edificio sito in Via
Pascoli 33 - Perugia. Per studenti lavoratori certificati, disabili o con DSA, la docente è disponibile a svolgere ricevimento a distanza tramite la piattaforma Teams nell’aula virtuale dedicata allo svolgimento del corso.

Nel caso in cui lo studente intenda anticipare l'esame in un anno precedente a quello programmato nel piano di studio, si raccomanda di frequentare il ciclo delle lezioni e di sostenere l'esame nel primo appello utile dopo che le lezioni medesime siano terminate, nel rispetto quindi del semestre di programmazione dell'insegnamento.

Gli studenti lavoratori possono svolgere le prove scritte, anche se non frequentanti, previa verifica del loro stato. Parimenti, gli studenti con disabilità e gli studenti con certificazione DSA hanno la possibilità di svolgere le prove scritte.
Per gli studenti con disabilità e/o DSA si seguono le linee guida di Ateneo contenute al seguente link https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa/studenti-con-dsa#strumenti.
Gli studenti stranieri con difficoltà linguistiche possono chiedere assistenza alla persona del tutor, che riceve presso il terzo piano del Dipartimento di Scienze Politiche.
Per studenti internazionali e studenti Erasmus, il libro di testo suggerito per la preparazione dell’esame è: G.B. Filograno, Private law, Edizioni Scientifiche Italiane, 2021.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Le modalità di verifica dell’apprendimento sono sia scritte che orali. La valutazione finale è espressa in trentesimi ed è oggetto di verbalizzazione sul SOL in uno degli appelli ufficiali d’esame. Il voto finale, pur basandosi su una media tra le votazioni delle prove sostenute, non è il risultato di un mero calcolo matematico, in quanto vengono considerati diversi aspetti legati alla valutazione e al giudizio complessivo, quali il rigore, la completezza e la precisione, anche nell’utilizzo dei termini giuridici. La finalità della verifica dell’apprendimento è, infatti, di accertare il livello di conoscenza acquisito, l'abilità alla comprensione e all'esposizione con proprietà di linguaggio tecnico, nonchè la capacità di sintesi raggiunte dallo studente.
L’esame finale orale è previsto per gli studenti non frequentanti e per i frequentanti che non possono o non vogliono sostenere la prova scritta o che non la superano o che rifiutano il voto in essa conseguito. L’esame finale orale consiste in un colloquio relativo agli argomenti trattati durante il corso, la cui durata varia a seconda dell’andamento della prova stessa; il colloquio si articola in 4/5 domande vertenti sui contenuti indicati nel programma comprensivo dei due moduli indicati.
Per gli studenti frequentanti, sono previste due prove di verifica facoltative: una prova scritta avente ad oggetto argomenti del primo e del secondo modulo di programma - che si svolge in una data unica alla fine del corso (nel rispetto delle regole dipartimentali), previa iscrizione in apposita lista del SOL - e una esercitazione orale, che si svolge durante lo svolgimento delle lezioni ed esige la previa prenotazione tramite e-mail alla docente. Ciascuna delle due prove intermedie non è oggetto di verbalizzazione sul SOL.
INFORMAZIONI SPECIFICHE SULLA PROVA SCRITTA La prova scritta si svolge esclusivamente nella data prestabilita, oltre la quale non ne sono previste ulteriori. L’accettazione del voto in uno degli appelli ufficiali avviene dopo un breve colloquio orale su un argomento della prova scritta e comporta il superamento dell’esame finale. Il risultato conseguito nella prova scritta conserva validità per l’intero anno accademico. La prova scritta ha una durata non superiore a 60 minuti e consiste nell’insieme di 26 domande chiuse a risposta singola e 2 domande aperte, tutte aventi ad oggetto i due moduli di programma d’esame. La risposta non data alla domanda chiusa è ritenuta penalizzante al pari di una risposta errata. La domanda aperta, avente ad oggetto un caso pratico, è articolata in sub-quesiti, che permettono a chi risponde di esprimersi liberamente, ma pur sempre con narrative dettagliate. Nella valutazione della risposta alla domanda aperta, vengono considerati il rigore argomentativo, la completezza, la proprietà di linguaggio giuridico e l'autonomia di giudizio.
INFORMAZIONI SPECIFICHE SULL’ESERCITAZIONE L’esercitazione orale comporta per lo studente l’arricchimento del suo curriculum vitae, l’esclusione dal programma d’esame dell’argomento oggetto dell’esercitazione e l’assegnazione alla votazione finale di un punteggio aggiuntivo. L’esercitazione consiste nella discussione orale, della durata di circa 10-15 minuti, di una pronuncia giurisprudenziale o di altro materiale suggerito o approvato dalla docente, che dovrà essere reperito autonomamente dallo studente. Il materiale da utilizzare per la preparazione delle esercitazioni è reperibile in formato elettronico mediante accesso alle Banche dati presenti tra le Risorse elettroniche del sito www.csb.unipg.it (consultabile online mediante le proprie credenziali); detto materiale è reperibile anche in formato cartaceo all’interno della biblioteca giuridica dell’Università sita nell’Area degli Studi giuridici, al secondo piano dell’edificio sito in Via Pascoli 33 (sede di Giurisprudenza). I riferimenti che permettono di effettuare la ricerca di detto materiale sono forniti dalla docente all’interno della piattaforma Unistudium (nel sito www.scipol.unipg.it; Studenti - Servizi online) cliccando nel file “ESERCITAZIONI CON INDICAZIONE DEL MATERIALE”. L’esercitazione può essere svolta individualmente o in gruppo, formato da due, tre o quattro studenti. In questo secondo caso, il gruppo potrà dividersi equamente il lavoro di ricerca del materiale e ciascuno dovrà svolgere autonomamente la presentazione in forma orale. Chi intende svolgere l’esercitazione ha l’onere di prenotarsi (entro marzo) inviando alla docente un’e-mail indicante nome, cognome e titolo dell’esercitazione e proponendo una data della prova. Coloro che si organizzano in gruppo dovranno inviare un’unica mail alla docente, indicando i nominativi di ciascun componente. L’elenco degli argomenti delle esercitazioni è pubblicato nella piattaforma Unistudium all’inizio del corso.
Programma esteso
L’insegnamento di Istituzioni di diritto privato si compone di due moduli.
Primo modulo: Principi generali del diritto civile. Le persone fisiche. Le
situazioni giuridiche soggettive e i diritti fondamentali. Le incapacità. Le
misure a protezione delle persone prive di autonomia. Le persone
giuridiche e gli enti non personificati. Situazioni reali di godimento e
situazioni possessorie. Autonomia contrattuale. Il contratto in generale.
Principi generali in tema di responsabilità civile. Prevenzione dell’illecito e
riparazione del danno. Secondo modulo: Autonomia negoziale a
contenuto non patrimoniale: trattamenti sanitari, atti di disposizione del
corpo e procreazione assistita. Rapporti familiari e parentali. Il
matrimonio come atto e come rapporto. L’invalidità del matrimonio. Le
forme di soluzione della crisi coniugale: la separazione e il divorzio. Le
unioni civili, le convivenze di fatto e le relative vicende. La filiazione. La
responsabilità genitoriale.
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Durante lo svolgimento del corso verranno affrontate, in linea con gli obiettivi dell'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, numerose questioni di rilievo economico- sociale e bioetico, attinenti alla vita e alla salute, nonché temi inerenti alle innovazioni tecnologiche, alla parità di genere e alla riduzione delle disuguaglianze.