Insegnamento LABORATORIO DI INTERIOR DESIGN
- Corso
- Design
- Codice insegnamento
- A002173
- Curriculum
- Comune a tutti i curricula
- Docente
- Paolo Di Nardo
- CFU
- 10
- Regolamento
- Coorte 2025
- Erogato
- 2026/27
- Tipo insegnamento
- Obbligatorio (Required)
- Tipo attività
- Attività formativa integrata
INTERIOR DESIGN
| Codice | A002175 |
|---|---|
| CFU | 6 |
| Docente | Paolo Di Nardo |
| Attività | Base |
| Ambito | Formazione di base nel progetto di design |
| Settore | ICAR/13 |
| Tipo insegnamento | Obbligatorio (Required) |
Cognomi A-L
- CFU
- 6
- Docente
- Paolo Di Nardo
- Docenti
- Paolo Di Nardo
- Ore
- 54 ore - Paolo Di Nardo
- Lingua insegnamento
- Italiano
- Contenuti
- Il corso affronta il progetto di interior design come un processo integrato di ricerca, analisi e sviluppo progettuale. Attraverso un tema annuale assegnato, gli studenti approfondiranno il rapporto tra spazio, materiali, luce, percezione e comportamento, sviluppando metodologie di ricerca e strumenti progettuali utili alla definizione di ambienti interni contemporanei. Particolare attenzione sarà dedicata alla lettura critica dello spazio, alla cultura del progetto, alle relazioni tra tradizione e innovazione e alle nuove opportunità offerte dalle tecnologie digitali e dall’intelligenza artificiale applicata al design.
- Testi di riferimento
- • Adilova, A., & Shamoi, P. (2024). Aesthetic preference prediction in interior design: Fuzzy approach. arXiv. https://doi.org/10.48550/arXiv.2401.17710 • ArchieInteriors. (2025, marzo). Tendenze illuminazione 2025: la luce sempre più protagonista del design. ArchieInteriors. https://www.archieinteriors.com/tendenze-illuminazione-2025 • ArchieInteriors. (2025, luglio). La ceramica artigianale e interior design: il ritorno. la ceramica entra in scena. ArchieInteriors. https://www.archieinteriors.com/ceramica-artigianale-design-interior • Arnheim, R. (2008). Arte e percezione visiva. Milano: Feltrinelli. • Ashby, S. (2024). Studio Ashby: Home, art, soul. London: Hardie Grant Books. • Biblus ACCA. (2025, maggio). Come usare i materiali per un interior design moderno. Biblus ACCA. https://biblus.acca.it/materiali-interior-design • Biblus ACCA. (2025, maggio). Guida all’illuminazione per il design d’interni: idee, principi e soluzioni con l’AI. Biblus ACCA. https://biblus.acca.it/guida-all-illuminazione-per-il-design-dinterni-idee-principi-e-soluzioni-con-lai • Dabito. (2023). Old brand new: Colorful homes for maximal living. New York: Clarkson Potter. • De Botton, A. (2008). Architettura e felicità. Parma: Guanda. • Di Nardo, P. (2023). Future interior design. AND. Rivista di Architetture, Città e Architetti, 44(2). https://and-architettura.it/index.php/and/article/view/641 • Di Nardo, P. (2011). Design obliquo. Siracusa: LetteraVentidue. • Fezer, J., & Schmitz, M. (2012). Lucius Burckhardt writings. Wien–New York: Springer. • Hara, K. (2015). Ex-formation. Zürich: Lars Müller Publishers. • Karman Italia. (2024). Illuminazione e materiali: guida al design contemporaneo. Storybox – Karman Italia. https://storybox.karmanitalia.it/illuminazione-design-materiali-guida • Lamberton, D. (Ed.). (2025). Brutalist interiors. London: Blue Crow Media. • Mastrigli, G. (a cura di). (2016). Superstudio. Opere 1966-1978. Macerata: Quodlibet Habitat. • Materiali Casa. (2024, ottobre). I trend 2025 per le superfici nell’interior design. Materiali Casa. https://www.materialicasa.it/architettura-e-design/i-trend-2025-le-superfici-nellinterior-design • Mohammadrezaei, E., Makhmutov, A., Rodríguez-Vizcaya, R., & Naser, M. Z. (2024). Systematic review of extended reality for smart built environments lighting design simulations. arXiv. https://doi.org/10.48550/arXiv.2405.06928 • Papanek, V. (2019). Design for the real world. London: Thames and Hudson. • Perec, G. (1989). Specie di spazi. Torino: Bollati Boringhieri. • Pentreath, B. (2024). An English vision. London: Rizzoli. • Potter, N. (2010). Cos’è un designer. Thing places messages. Torino: Codice Edizioni. • Ramstedt, F. (2023). The furnishing handbook. Stockholm: Bonnier Fakta. • Solanski, S. (2019). Why materials matter. Munich: Prestel Publishing. • Spennato, A. (2023). Design e intelligenza artificiale: Una nuova frontiera per l’interior design. AND. Rivista di Architetture, Città e Architetti, 44(2). https://and-architettura.it/index.php/and/article/view/639 • Tinti, L. (2011). Collezionare meraviglia. Sulla Wunderkammer cinque-seicentesca. Bibliomanie.it, 25 (aprile/giugno). • Todd, L. M. (2023). Italian interiors: Rooms with a view. New York: Rizzoli. • Zhang, H., Wu, J., Wu, Y., & Ren, P. (2023). Interactive interior design recommendation via coarse-to-fine multimodal reinforcement learning. arXiv. https://doi.org/10.48550/arXiv.2310.07287
- Obiettivi formativi
- Al termine dell’insegnamento, lo studente/la studentessa sarà in grado di:
Conoscenza e capacità di comprensione (DD1)
* conoscere i principali riferimenti storici, teorici e culturali dell’interior design contemporaneo;
* comprendere le relazioni tra spazio, materiali, luce, arredi e comportamenti d’uso nella progettazione degli ambienti interni.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (DD2)
* sviluppare un percorso progettuale completo, dall’analisi preliminare alla definizione della proposta finale;
* applicare metodologie di ricerca e strumenti progettuali per la definizione di soluzioni coerenti con il tema assegnato;
* integrare materiali, illuminazione, configurazione spaziale e linguaggi espressivi nella progettazione degli interni.
Autonomia di giudizio (DD3)
* valutare criticamente spazi esistenti e scenari progettuali individuandone potenzialità, limiti e opportunità di trasformazione;
* elaborare scelte progettuali consapevoli e motivate, supportate da adeguati riferimenti culturali e disciplinari.
Abilità comunicative (DD4)
* comunicare efficacemente il progetto attraverso elaborati grafici, modelli, rappresentazioni visive e presentazioni orali;
* argomentare le proprie scelte progettuali utilizzando un linguaggio appropriato e riferimenti coerenti.
Capacità di apprendimento (DD5)
* sviluppare autonomia nella ricerca di fonti, riferimenti e casi studio;
* integrare criticamente conoscenze provenienti da discipline differenti all’interno del processo progettuale. - Prerequisiti
- È richiesta una conoscenza di base della storia del design e dell’architettura contemporanea, delle principali avanguardie artistiche del Novecento e dei fondamenti della rappresentazione del progetto. Costituisce requisito preferenziale la conoscenza dei principali strumenti digitali di modellazione, di rappresentazione e di impaginazione grafica utilizzati nell’ambito del design e dell’architettura.
- Metodi didattici
- L’insegnamento integra lezioni frontali teoriche, analisi di casi studio, attività seminariali, presentazioni collettive e attività laboratoriali. Nella prima parte del corso gli studenti svilupperanno un percorso di ricerca metaprogettuale finalizzato alla costruzione di una base culturale e metodologica utile allo sviluppo del progetto. Nella seconda parte saranno attivate esercitazioni progettuali, revisioni individuali e collettive e momenti di confronto critico sui risultati prodotti. Durante l’anno saranno inoltre ospitati professionisti, studi di progettazione e figure di riferimento del settore come testimonianze di cultura del progetto.
- Altre informazioni
- La frequenza alle attività laboratoriali è fortemente raccomandata in considerazione della natura progressiva e progettuale dell’insegnamento. Materiali didattici integrativi, riferimenti bibliografici aggiuntivi, indicazioni operative e brief progettuali saranno forniti durante il corso. Gli studenti sono tenuti a partecipare alle revisioni programmate e a presentare gli elaborati richiesti secondo le modalità comunicate dal docente.
- Modalità di verifica dell'apprendimento
- La verifica dell’apprendimento avviene attraverso un percorso valutativo progressivo articolato in attività di ricerca, esercitazioni progettuali e progetto finale di interior design.
L’esame consiste nella presentazione e discussione critica degli elaborati prodotti durante il corso e nella verifica della capacità dello studente di collegare il progetto sviluppato ai riferimenti teorici e bibliografici affrontati durante le lezioni.
La valutazione finale è espressa in trentesimi ed è così articolata:
* 20% partecipazione attiva, contributo alle discussioni e presentazioni intermedie;
* 30% esercitazioni e attività di ricerca sviluppate durante il semestre;
* 50% progetto finale di interior design.
La valutazione tiene conto dei seguenti criteri:
* qualità e originalità della proposta progettuale;
* coerenza metodologica del percorso sviluppato;
* capacità di integrare ricerca e progetto;
* qualità grafica e comunicativa degli elaborati;
* corretto uso delle scale, delle proporzioni e della rappresentazione dello spazio;
* proprietà di linguaggio e capacità critica nell’esposizione.
La graduazione del voto segue la tabella docimologica adottata dal Corso di Studio. - Programma esteso
- Il corso si sviluppa attorno a un tema progettuale assegnato annualmente, che costituisce il filo conduttore delle attività di ricerca, analisi e progettazione.
Unità 1 – Cultura dell’abitare e interior design contemporaneo
* Evoluzione dell’interior design, riferimenti culturali e progettuali, relazioni tra spazio, comportamento e qualità dell’abitare.
Unità 2 – Ricerca metaprogettuale
* Costruzione di un percorso di ricerca orientato all’analisi del tema assegnato. Individuazione di riferimenti, casi studio, relazioni interdisciplinari e scenari progettuali.
Unità 3 – Il linguaggio dello spazio
* Analisi e rappresentazione dello spazio attraverso strumenti descrittivi, narrativi e visuali. Studio della percezione, dell’esperienza e delle relazioni tra individuo e ambiente.
Unità 4 – Il linguaggio dei materiali
* Approfondimento delle qualità percettive, espressive e sensoriali dei materiali attraverso esercitazioni dedicate alla composizione, all’equilibrio visivo e alla costruzione di esperienze multisensoriali.
Unità 5 – Luce, atmosfera e percezione
* Studio del ruolo della luce naturale e artificiale nella definizione degli ambienti interni, delle atmosfere e dell’esperienza spaziale.
Unità 6 – Progetto di interior design
* Sviluppo del progetto finale attraverso fasi di analisi, concept, sviluppo, verifica e rappresentazione. Il lavoro sarà svolto individualmente o in gruppo e sarà accompagnato da revisioni periodiche e presentazioni intermedie. - Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
- 9, 11, 12
Cognomi M-Z
- CFU
- 6
- Docente
- Paolo Di Nardo
- Docenti
- Ore
- 54 ore -
PRINCIPI DI COMPOSIZIONE ARCHITETTONICA
| Codice | A002174 |
|---|---|
| CFU | 4 |
| Docente | Eliana Martinelli |
| Docenti |
|
| Ore |
|
| Attività | Affine/integrativa |
| Ambito | Attività formative affini o integrative |
| Settore | ICAR/14 |
| Tipo insegnamento | Obbligatorio (Required) |
| Lingua insegnamento | Italiano |
| Contenuti | Il corso è articolato in lezioni teoriche ed esercitazioni progettuali incentrate sul tema del comporre, definendo e identificando quei principi di relazione tra le forme che possono ricorrere alle diverse scale del progetto. |
| Testi di riferimento | Spangaro C. (a cura di), Aldo Rossi Design 1960-97, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo (MI) 2022. Ingold T., Making. Raffaello Cortina Editore, Milano 2019. Loos A., Parole nel vuoto. Adelphi Edizioni, Milano 1980 (ed. originale 1921). Munari B., Da cosa nasce cosa, Editori Laterza, Roma-Bari 2017. Perec G., Specie di spazi. Bollati Boringheri, Torino 2020 (ed. originale 1974). Purini F., Comporre l’architettura, Editori Laterza, Roma-Bari 2000. Rossi A., Autobiografia scientifica, Pratiche Editrice, Milano 1999. Semerani L., Incontri e Lezioni. Attrazione e contrasto tra le forme. Clean Edizioni, Napoli 2013. Ulteriori approfondimenti bibliografici saranno indicati per le diverse esercitazioni previste. |
| Obiettivi formativi | Il corso è mirato a fornire metodi e strumenti interpretativi-valutativi in grado di sviluppare capacità progettuali alla scala architettonica e a quella dell’oggetto di design, attraverso il controllo delle tecniche compositive. |
| Prerequisiti | Conoscenze di base del disegno architettonico e della storia del design |
| Metodi didattici | L'attività didattica comprende lezioni frontali, esercitazioni guidate, revisioni e momenti di condivisione delle varie fasi di lavoro degli studenti. Sono previste sia revisioni individuali, sia collettive, con la partecipazione di tutti gli studenti del laboratorio. Le lezioni frontali tratteranno la teoria e la tecnica della composizione architettonica. |
| Altre informazioni | Nessuna |
| Modalità di verifica dell'apprendimento | L’esame consiste nella valutazione del percorso svolto nel semestre attraverso le diverse esercitazioni pratiche individuali e/o di gruppo (tutte obbligatorie al fine di sostenere l’esame), con riferimento ai testi consigliati e ai riferimenti teorici affrontati. |
| Programma esteso | Il corso si articola in diverse attività: lezioni frontali, alcune delle quali da parte di docenti invitati; esercitazioni ex tempore; esercitazioni in situ (fuori dall’aula); attività di laboratorio in aula; correzioni e revisioni collettive. Per svolgere le attività laboratoriali è necessario che gli studenti siano muniti di materiale adeguato per il disegno a mano e la realizzazione di modelli. Il corso ha l’obiettivo di fornire agli studenti gli strumenti di base per intraprendere un’elaborazione progettuale, nei suoi aspetti analitico-interpretativi e compositivi. |
| Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile | Città e comunità sostenibili |