Università degli Studi di Perugia

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Perugia 31 maggio 

Archeologi dell’Università di Perugia contribuiranno a creare il nuovo Museo di Madaba, in Giordania. L’ambasciatore italiano Brauzzi alla presentazione del progetto internazionale

Valorizzare un’ eccezionale area archeologica e far nascere un nuovo museo: è stato presentato ufficialmente a Madaba, in Giordania, il Madaba Regional Museum Project, al quale l’Università degli Studi di Perugia contribuirà con l’impegno dei professori Donatella Scortecci e Andrea Polcaro, del Dipartimento di Lettere - Lingue, Lettereature e Civiltà antiche -, che ha l’obiettivo di valorizzazione uno dei principali parchi archeologici della città giordana e prepararlo all’allestimento di un nuovo museo, destinato ad ospitare le collezioni di manufatti antichi provenienti dai numerosi siti della regione.

Si tratta di un progetto di altro profilo scientifico, vista l’importanza storico-archeologica e turistica di Madaba, famosa per la sua lunga storia che si estende dall’Età del Bronzo, attraverso le testimonianze dell’Età Biblica fino all’Età Bizantina, quando la città divenne un punto centrale di pellegrinaggio in virtù della presenza del Memoriale di Mosè sul Monte Nebo e le sue numerose chiese decorate con meravigliosi mosaici.

L’evento è avvenuto alla presenza dell’Ambasciatore Italiano, Sua Eccellenza Giovanni Brauzzi e del Direttore Generale del Dipartimento delle Antichità di Giordania, Sua Eccellenza Monther Jamhawi, insieme al Sindaco di Madaba, all’Assistente Governatore per gli Affari allo Sviluppo della regione di Madaba, del parlamentare giordano Abdel Kader Alazaide, del Presidente dell’Istituto d’Arte per il Mosaico di Madaba e di alcuni dirigenti, giornalisti ed esponenti della comunità locale.

Il progetto, che verrà realizzato in collaborazione con il Dipartimento delle Antichità di Giordania, il Ministero del Turismo di Giordania, la Sapienza Università di Roma, la Gannon University della Pennsylvania e La Sierra University della California, è sostenuto dallo SCHEP (Sustainable Cultural Heritage Through Engagement of Local Communities Project), dall’USAID (United States Agency for the International Development) e dall’ACOR (American Center of Oriental Research), importanti istituzioni statunitensi attive nel paese.

Il Madaba Regional Museum Project è ispirato al principio del patrimonio culturale come bene pubblico, finalizzato all’educazione e alla formazione con azioni di collaborazione declinate attraverso diverse modalità e attori: con il Dipartimento delle Antichità di Giordania, le università, le scuole di formazione locali, le maestranze e l’artigianato, allo scopo di coinvolgere il più ampio numero di persone possibile a livelli differenziati, e quindi perseguire obiettivi cognitivi e d’informazione diversificati in relazione alle comunità locali, al turismo di massa, al turismo specializzato, agli specialisti del settore e ai ricercatori.

polcaro e scortecci sul sito

 

Perugia 31 maggio

Le malattie della pleura, il professor Jacopo Vannucci a “Scienza infusa” - Perugia, Loft Café, giovedì 1 giugno 2017-  ore 16 

Giovedì 1 giugno 2017, al Loft Café (Via dei Priori, 6), alle ore 16,  il professor   Jacopo Vannucci, del Dipartimento di Scienze chirurgiche e biomediche, terrà la conferenza “Malattie della pleura tra attualità e prospettive future. A cosa deve mirare la ricerca scientifica?”; si svolge   nell’ambito di “Scienza infusa”, il ciclo di sedici incontri informali di divulgazione scientifica ospitati in alcuni caffè di Perugia, a maggio e a giugno, all’ora del thè. 

Malattie della pleura tra attualità e prospettive future. A cosa deve mirare la ricerca scientifica?

Le malattie della pleura a carattere cronico e recidivo rappresentano un serio impegno per la comunità scientifica. Sono rappresentate da patologie maligne e benigne con diverse necessità in campo diagnostico e terapeutico. Gli indirizzi della ricerca sono molteplici e vanno dalla investigazione clinica a quella sperimentale con ampi spazi per lo studio soprattutto di mezzi per la pleurodesi per gestire il versamento pleurico neoplastico o il pneumotorace recidivo 

Perugia 31 maggio

Distrofia muscolare di Duchenne, novità per combatterla. A “Speciale Università” di domani anche il coro di Unipg 

Domani, giovedì 1° giugno 2017, alle ore 21.15, è in programma “Speciale Università”, la trasmissione dedicata all’Ateneo di Perugia, in onda su Tef Channel, canale 12 del digitale terrestre, condotta da Cristina Castellano.

In apertura di puntata, spazio alle attività del Coro dell’Ateneo di Perugia che ha recentemente vinto, a Urbino, la rassegna UNIinCANTO 2017. Saranno presenti in studio i Maestri Marta Alunni Pini e Francesco  Andreucci e lo studente corista Max Pardeillan.

Nella seconda parte verrà illustrato il progetto di ricerca “Uso di cellule di Sertoli microincapsulate come nuova strategia per trattare la distrofia muscolare di Duchenne”. Ne parleranno  Guglielmo Sorci, professore associato di Anatomia Umana, presidente del Corso di Laurea in Scienze Motorie e Sportive dell'Università di Perugia e  le dottoresse Sara Chiappalupi e Laura Salvadori, assegniste di ricerca.

La puntata sarà replicata su Tef Channel martedì 6 giugno 2017, alle ore 18.20.

Perugia 30 maggio

Al prof. Colin James Carlile il Dottorato di Ricerca Honoris Causa in Scienza e Tecnologia per la Fisica e la Geologia - Perugia, lunedì 5 giugno, Aula Magna di Agraria

L’Università degli Studi di Perugia conferirà il Dottorato di ricerca Honoris Causa in Scienza e Tecnologia per la Fisica e la Geologia al prof. Colin James Carlile, scienziato della fisica dei neutroni di fama internazionale. 

La solenne cerimonia, in lingua latina, secondo la tradizionale antica formula, presieduta dal Magnifico Rettore Franco Moriconi si terrà lunedì 5 giugno 2017, alle ore 10.30, a Perugia, nell’Aula Magna del Dipartimento di Scienze agrarie alimentari e Ambientali, nel Complesso monumentale di San Pietro.

Dopo la Laudatio pronunciata dalla professoressa Paola Comodi, membro del
Collegio di Dottorato, per presentare il dottorando ed evidenziare il suo profilo di scienziato, il Prof. Carlile terrà la Lectio Magistralis dal titolo “Neutrons - the dark matter of yesteryear”.

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Colin James Carlile. Nato nel 1946 in Gran Bretagna, è un fisico per formazione e attività ed uno specialista nell’impiego dei fasci di neutroni per lo studio delle proprietà strutturali di sistemi solidi e liquidi. Ha studiato nelle Università di Leicester e Birmingham dal 1964 al 1972 conseguendo un Bachelor in Fisica nel 1968, un Master in Fisica dei Neutroni e dei Reattori nel 1968 e infine un Dottorato di Ricerca in Strumentazione per Neutroni nel 1973. Gli sono state tributate le Lauree ad Honorem in Scienze Fisiche dalle Università di Birmingham nel 2007, di Huddersfield nel 2013 e di Lund (Svezia) nel 2015. Ha iniziato la sua carriera come Post-doc in Italia presso il Centro di Ricerche Europeo di Ispra (Varese) dove ha trascorso un anno nel 1973 per poi rientrare ad Oxford come ricercatore del Rutherford Laboratory. Nella sua lunga carriera ha vissuto e lavorato in Francia presso il prestigioso laboratorio internazionale dell’Institut Laue Langevin di Grenoble, che è stato chiamato a dirigere dal 1999 al 2006, e in Svezia dove, come Professore dell’Università di Lund, ha avuto dal 2006 al 2013 l’incarico di Direttore dell’infrastruttura di ricerca europea European Spallation Source. Dal 2014 è Professore ospite del Dipartimento di Fisica dell’Università di Uppsala in Svezia.

Colin James Carlile è una figura di indiscussa fama nel panorama internazionale della fisica dei neutroni ed ha contribuito in modo decisivo alla nascita e allo sviluppo delle tre maggiori sorgenti di neutroni per ricerca esistenti in Europa, la sorgente di neutroni pulsati ISIS presso il Rutherford Appleton Laboratory (UK), il Reattore ad alto flusso dell’Institut Laue-Langevin (FR) e la sorgente di neutroni ad impulsi lunghi della European Spallation Source (SE) che entrerà in funzione come la più potente sorgente di neutroni al mondo nel 2026.

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Perugia 30 maggio

Fausto Cardella e Fausto Grignani presentano a Palazzo Murena il volume Bioetica. Un approccio interdisciplinare” 

Mercoledì 31 maggio 2017, alle ore 11, nell’ Aula 7 di Palazzo Murena, sede del Rettorato, Fausto Grignani e Fausto Cardella presenteranno il volume Bioetica. Un approccio interdisciplinare”, a cura di Lino Conti – Daniele Fioretto – Alessandra Pioggia – Carlo Riccardi e Ambrogio Santambrogio.

Dopo i saluti del Magnifico Rettore Franco Moriconi, i lavori, moderati da Ambrogio Santambrogio, vedranno gli interventi di Claudia Mazzeschi e Francesco Tarantelli.

Perugia 30 maggio

Ipotiroidismo, il professor Efisio Puxeddu a  “Scienza infusa”, interverrà il Rettore Franco Moriconi - Perugia, Umbrò, mercoledì 31 maggio 2017 -  ore 16 

Si può stimare che dal 5 al 10% della popolazione soffre di una qualche forma di ipotiroidismo. Di questa malattia e della terapia parlerà domani, mercoledì 31 maggio 2017, a Umbrò (Via Sant'Ercolano, 2) il professor   Efisio Puxeddu, del Dipartimento di Medicina, che terrà la conferenza “La terapia sostitutiva  dell’ipotiroidismo: abbiamo veramente raggiunto la panacea?”; si svolge   nell’ambito di “Scienza infusa”, il ciclo di sedici incontri informali di divulgazione scientifica ospitati in alcuni caffè di Perugia, a maggio e a giugno, all’ora del thè.  Domani parteciperà anche il professor Franco Moriconi, Magnifico Rettore dell’Università di Perugia.

Il ciclo di appuntamenti “Scienza infusa”, che vede relatori scienziati di tutti i Dipartimenti dell’Università di Perugia, ha richiamato un pubblico variegato, di tutte le età, interessato ai diversi temi che sono stati proposti e che riflettono la vocazione generalista dell'Ateneo, rendendo evidenti la qualità e l'ampiezza dei suoi campi di indagine.

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La terapia sostitutiva dell'ipotiroidismo: Abbiamo veramente raggiunto la panacea?

La tiroide è una ghiandola endocrina posta alla base del collo, in posizione anteriore, che è deputata alla sintesi degli ormoni tiroidei. Essi sono piccole particelle che contengono iodio nella quantità di 4 atomi nel caso della levotiroxina o T4 e 3 atomi nel caso della liotironina o T3. In realtà la sostanza attiva come ormone, cioè in grado di mediare gli effetti controllati dalla funzione della ghiandola, è la T3. Al contrario, la T4 non è altro che un precursore ormonale, di per sè poco attivo, che perdendo un atomo di iodio in una posizione specifica, ad opera di molecole catalizzatrici chiamate desiodasi, è convertito in T3. La T4 rappresenta pertanto la principale sorgente per la formazione di T3. La tiroide produce la totalità della T4 che è contenuta nell’organismo e solo il 20% della T3 presente nei tessuti. L’80% della T3 cellulare deriva appunto dalla conversione periferica della T4 in T3. La T3 rilasciata dalla tiroide che raggiunge i tessuti periferici, o quella formata a partire dalla T4 direttamente nelle cellule bersaglio, svolge delle azioni molto importanti che includono uno stimolo sullo sviluppo fetale e post-natale soprattutto del sistema nervoso centrale e dello scheletro e l’attivazione in tutte le fasi della vita del metabolismo basale e delle funzioni dell’apparato cardio-vascolare, del sistema nervoso centrale, dell’apparato gastro-intestinale, dell’apparato respiratorio, del sistema emopoietico e del sistema endocrino. E’ quindi chiaro che una riduzione della funzione tiroidea può avere delle conseguenze catastrofiche sullo sviluppo e sulla crescita e in generale sullo stato di salute dell’uomo.

Purtroppo condizioni che compromettono la funzione tiroidea sono molto frequenti nella specie umana e si può stimare che dal 5 al 10% della popolazione soffre di una qualche forma di ipotiroidismo. Tra le cause principali vanno ricordate una malattia molto diffusa che è la così detta tiroidite di Hashimoto, una condizione infiammatoria distruttiva dell’organo, e due importanti cause iatrogene, cioè determinate dalla terapia di altre condizioni morbose della ghiandola, quali i noduli o le iperfunzioni, che sono rappresentate dalla asportazione chirurgica di tutta o di una parte della tiroide oppure dal trattamento ablativo con radioiodio. Il mancato riconoscimento di un ipotiroidismo, o il suo mancato trattamento, determina un quadro clinico molto importante, noto come mixedema, che include aumento di peso, intolleranza al freddo, rallentamento delle funzioni intellettive, cardio-vascolari e gastro-intestinali, stanchezza, adinamia, atrofia della cute e inspessimento del sottocutaneo, che nei casi più gravi può

portare a morte il paziente per coma mixedematoso. Per fortuna questa condizione è facilmente reversibile con l’inizio di una terapia sostitutiva a base di ormoni tiroidei. C’è poi da dire che oggi non si arriva quasi mai a questi quadri estremi, poiché l’ipofunzione tiroidea viene riconosciuta precocemente.

La storia della terapia per l’ipotiroidismo inizia nel 1880 con la scoperta che il mixedema dipendeva dalla disfunzione o ablazione della ghiandola.  La strategia iniziale per la sostituzione ormonale tiroidea fu il trapianto dell’organo, che però molto rapidamente fu rimpiazzato da strategie di tipo farmacologico. I primi agenti farmacologici utilizzati sono stati dei derivati naturali contenenti T4 e T3, quali tiroide disseccata, estratti tiroidei e tireoglobulina. Agenti sintetici sono entrati in uso solo a partire dagli anni ’50. I primi trial clinici dimostrarono sia l’efficacia degli agenti naturali che di quelli sintetici, ma nacque preoccupazione per l’imprecisione della titolazione delle preparazioni naturali e per gli eventi avversi associati con le preparazioni contenenti T3, sia sintetiche che naturali. In seguito alla dimostrazione della conversione periferica della T4 in T3 all’inizio degli anni ’70, ci fu un trend progressivo a prescrive preferenzialmente a tutti una monoterapia a base di levotiroxina che tutt’ora continua. Quest’ultima è una terapia semplice in cui l’ormone è somministrato una volta al giorno per os, generalmente la mattina a digiuno, 30-60 minuti prima di colazione. Recentemente, in aggiunta alla formulazione solida in compresse di levotiroxina, sono state introdotte una formulazione liquida e una formulazione in capsule soft gel che ne migliorano l’assorbimento e permettono di ridurre i tempi tra la somministrazione e la colazione, un importante fattore di disagio per i pazienti, e di migliorare l’assimilazione dell’ormone in condizioni che notoriamente alterano questo processo, vedi malattie gastriche ed intestinali o il concomitante utilizzo di alcuni farmaci.

Purtroppo non tutti i pazienti ipotiroidei ottengono il ripristino di una condizione di pieno benessere e questo è particolarmente evidente in quelli che hanno subito trattamenti ablativi (pazienti tireoprivi). La ragione di questo fenomeno risiede nel fatto che alcuni soggetti hanno una ridotta efficacia dei meccanismi di conversione periferica della T4 in T3 e dipendono fortemente dalla produzione tiroidea di T3. Laddove la tiroide è asportata chirurgicamente o “ablata” con il radioiodio, venendo a mancare la quota di T3 tiroidea, nonostante l’assunzione corretta di T4, che viene meno efficacemente convertita in T3, essi evidenziano una carenza tissutale dell’ormone attivo con sviluppo della conseguente sintomatologia. La principale causa della riduzione della conversione periferica di T4 in T3 è stata imputata all’esistenza di un variante del gene della desiodasi di tipo 2 (DIO2) che ne riduce la attività funzionale.

L’evidenza che un 5-10% dei pazienti tireoprivi manifesti la persistenza di sintomi di ipotiroidismo tissutale, con significative ripercussioni sullo stato di benessere, nonostante l’attuazione di una corretta terapia sostitutiva con levotiroxina; l’evidenza che varianti del gene della desiodasi di tipo 2 (DIO2) giochino un ruolo negativo sulla trasformazione di T4 in T3 tale da giustificare, in alcuni casi di ipotiroidismo tireoprivo, la necessità di ricorrere alla terapia combinata T4+T3; il significativo numero di pazienti con ipotiroidismo tireoprivo che nel lungo termine lamentano la persistenza di sintomi minori di ipotiroidismo quali incremento ponderale o stanchezza muscolare; l’assenza di dati a lungo termine  circa gli effetti di un trattamento combinato T4+T3, ci hanno indotto a disegnare uno studio per valutare gli effetti “add-on” della T3, alla terapia standard a base di levotiroxina, versus la terapia standard da sola. Obiettivo primario dello studio è quello di valutare  gli effetti a lungo termine del trattamento combinato sulla  qualità di vita (QOL), in una popolazione di pazienti sottoposti a tiroidectomia, stratificati in base alle caratteristiche funzionali del gene DIO2. Si tratta di uno studio multicentrico (Perugia, Roma, Albano Laziale, Milano, Padova), randomizzato, placebo controllato, in singolo cieco, coordinato dalla Sezione MISEM del Dipartimento di Medicina dell’Università degli Studi di Perugia. E’ previsto l’arruolamento di 258 pazienti con genotipo della DIO 2 di tipo Thr/Thr o Thr/Ala (convertitori normali) e di 136 pazienti con genotipo DIO2 Ala/Ala (bassi convertitori). I risultati di questo studio potranno contribuire a un ulteriore avanzamento della terapia dell’ipotiroidismo, poiché ci aiuteranno a capire se la terapia combinata T4+T3 possa essere utile in un sottogruppo di pazienti e ad individuare più facilmente questo sottogruppo. 

I successivi incontri:

Giovedì 1 giugno 2017: Loft Café (Via dei Priori, 6) – Jacopo Vannucci: “Malattie della pleura tra attualità e prospettive future. A cosa deve mirare la ricerca scientifica?”.

Martedì 6 giugno 2017: Wine Bar Vivace (Corso Vannucci) – Giorgio Repetto: “La costituzione e i diritti in Europa: unità o pluralismo?”

Mercoledì 7 giugno 2017: Loft Café (Via dei Priori, 6) – Uliano Conti: “Analisi del terrorismo. L’importanza di un approccio scientifico a una sfida sociale”

Giovedì 8 giugno 2017: Umbrò (Via Sant'Ercolano, 2)  - Andrea Cardoni: “L’era delle reti di impresa e delle collaborazioni strategiche tra piccole e medie imprese (PMI) alba o tramonto?”.

Perugia 30 maggio

Prestigioso riconoscimento internazionale per Daniele Bartoli, è tra i vincitori del premio Elseviertra i vincitori del premio Elsevier

Il Dott. Daniele Bartoli, del Dipartimento di Matematica e informatica, è uno dei nove vincitori del premio Elsevier, il maggior editore mondiale in ambito scientifico e medico.  
Elsevier  ha iniziato a stanziare dei fondi, da utilizzare entro un anno, per supportare eventi ed attività sia individuali che di gruppo nell'ambito delle scienze matematiche.

Nel 2017 sono state presentate 588 a livello mondiale e il dottor Bartoli è risultato nono con un progetto di ricerca relativo alle connessioni fra la teoria dei codici correttori e oggetti geometrici non lineari di spazi di Galois, usando sia strumenti teorici che computazionali.

Grazie al premio di 2000 euro ricevuto da Elsevier, il dottor Bartoli potrà partecipare ad importanti conferenze internazionali d incontrare matematici di fama internazionale per illustrare il proprio progetto di ricerca.

Per Bartoli non si tratta del primo riconoscimento internazionale ricevuto; di recente gli è stata assegnata la Kirkman Medal dall' Institute of Combinatorics and Applications. Inoltre è stato premiato, dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il 23 febbraio 2009, per il miglior curriculum della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche, Naturali dell’Università degli Studi di Perugia (A.A. 2007/2008), in occasione della cerimonia conclusiva del settimo centenario dalla fondazione dell’Ateneo perugino.


Daniele Bartoli, nato a Foligno nel 1985, è ricercatore a tempo determinato presso il Dipartimento di Matematica dell'Università degli Studi di Perugia. I suoi interessi di ricerca spaziano dalla Teoria dei codici alla geometria finita, alla Geometria algebrica. 

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Perugia 30 maggio

Comunicato stampa

Presso la Rocca Benedettina di Sant’Apollinare, il CIRIAF – Centro Interuniversitario di Ricerca sulle Biomasse, nell’ambito del Dottorato di ricerca in Energia e Sviluppo Sostenibile, ha organizzato per giovedì 1 giugno con inizio alle ore 9.30 una conferenza dal titolo: PROGETTI PER IL TERRITORIO E L’ALTA FORMAZIONE” (Si allega locandina), sul tema della Sostenibilità e dell’Economia Circolare .

La conferenza avrà inizio alle ore 9.30 e terminerà alle ore 13.15 con la consegna del Premio “Vibio Treboniano 2017”, a cui farà seguito la visita la visita agli impianti del villaggio della sostenibilità e all’edificio certificato GBC-HB di Sant’Apollinare.

L’evento sarà aperto dai saluti del Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, prof. Franco Moriconi, dell’Assessore allo Sviluppo Economico del Comune di Perugia, dott. Michele Fioroni, del presidente di Engineering SpA, ing. Michele Cinaglia, dei due Direttori dei Dipartimenti di Ingegneria (Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale, prof. Annibale Materazzi e Dipartimento di Ingegneria, prof. Giuseppe Saccomandi), nonché del presidente del Dottorato di Ricerca in Energia e Sviluppo Sostenibile, prof. Ing. Franco Cotana. Saranno presentati lavori di particolare interesse (vedi locandina allegata).

Perugia, 29 maggio

Workshop “Biodiversità per una resilienza ai cambiamenti climatici su base ecologica nei sistemi agricoli” - Perugia, mercoledì 31 maggio 2017, ore 15.30, Aula Magna di Agraria 

Mercoledì 31 maggio 2017, alle ore 15.30, nell’Aula Magna Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali, si svolgerà il workshop “Biodiversità per una resilienza ai cambiamenti climatici su base ecologica nei sistemi agricoli”

Il cambiamento climatico sta generando importanti effetti sugli agroecosistemi.

L’Umbria costituisce un territorio adatto per la concretizzazione di un approccio di gestione degli agroecosistemi olistico ed integrato, considerato che costituisce un modello a livello nazionale ed europeo per la gestione e la conservazione della biodiversità, e che sta per presentare la terza versione della Rete ecologica regionale.

L’ARPA Umbria è impegnata verso l’affermazione di una nuova visione complessiva dell’ambiente, non più come un insieme di componenti separate, ma come un sistema unico, denso di relazioni complesse.

L’impegno futuro in questa direzione si configura sia in termini di sviluppo di progetti di ricerca, sia di alta formazione.

Questo workshop costituisce un passaggio chiave nello sviluppo dell’idea di una scuola

estiva sui temi dell’agroecologia, da tenersi a partire dal 2018 presso il Centro di Ricerche

“Cambiamento Climatico e Biodiversità in Ambienti Lacustri e Aree Umide” dell’Isola Polvese.

Al workshop interverranno:

15,30 – Francesco Tei, Direttore DSA3: Sistemi colturali eco-sostenibili in un contesto di cambiamenti climatici

15,45 – Walter Ganapini, Direttore generale ARPA Umbria: Lezioni tardive da allerta precoci: ascoltare la scienza, comunicare con persone e comunità

16,00 - Antonio Boggia, Università di Perugia: Biodiversità, cambiamento climatico, agroecologia e bioeconomia: un approccio integrato per l’Umbria

16,15 – Valentina Della Bella, ARPA Umbria: Attività e obiettivi del Centro "Cambiamento Climatico e Biodiversità in Ambienti Lacustri e Aree Umide” di Arpa Umbria

16,45 - Clara I. Nicholls, University of California, Berkeley, USA; SOCLA: Resilienza dei sistemi agricoli ai cambiamenti climatici.

17,15 - Miguel A. Altieri, University of California, Berkeley, USA: Agroecologia: una via percorribile per un pianeta in crisi.

17,45 - Luigi Ponti, ENEA, CASAS Global: Strategie olistiche per la conservazione di sistemi agricoli tradizionali soggetti a cambiamenti climatici

18,15 - Discussione

Perugia, 29 maggio

Il tartufo a “Scienza infusa”, la professoressa  Donnini illustra domani i ‘misteri’ del prelibato fungo - Perugia, Wine Bar Vivace (Corso Vannucci), martedì 30  maggio 2017 -  ore 16

Si parla di tartufo a “Scienza infusa”, il ciclo di sedici incontri informali di divulgazione scientifica ospitati in alcuni caffè di Perugia, a maggio e a giugno, all’ora del thè; relatori sono scienziati di tutti i Dipartimenti dell’Università di Perugia. 

Domani, martedì 30 maggio 2017, al Wine Bar Vivace (Corso Vannucci) la professoressa Domizia Donnini, del Dipartimento di scienze agrarie, alimentari ed ambientali, tratterà il tema  “Il tartufo oltre l’aroma”.

Il tartufo oltre l’aroma

È un prodotto ricercato per le sue qualità gastronomiche, il cane lo individua nei pressi di particolari piante dove scava il terreno finché non lo trova, e soddisfatto del lavoro compiuto aspetta la ricompensa dal suo padrone tartufaio. L’aroma che emana il tartufo maturo attira il cane addestrato e qualsiasi animale che, per natura, cibandosene opera la dispersione delle spore attraverso le quali si riproduce. Il mistero che avvolge la comparsa di questo fungo simbionte non è ancora del tutto svelato, tuttavia se ne conoscono i tratti essenziali, al punto da sfruttarlo eccessivamente o viceversa conservare il suo ambiente di sviluppo, gestirlo in modo opportuno o addirittura coltivarlo nel proprio terreno. L’origine sotterranea ne ha sempre reso difficile lo studio, ma al contempo ne ha mantenuto il fascino e stimolato la curiosità: perché si trova solo in prossimità di alcune piante, in alcuni momenti dell’anno, ma non con certezza, con forme, colori e aromi diversi. Molto variabile e diverso è anche il suo costo, che fluttua nelle stagioni e nelle annate, a seconda della produzione e quindi delle condizioni meteorologiche o delle cure che il tartuficoltore gli dedica, ma soprattutto in base alla specie.

I successivi incontri:

Mercoledì 31 maggio 2017: Umbrò (Via Sant'Ercolano, 2),  – Efisio Puxeddu: “La terapia sostitutiva  dell’ipotiroidismo: abbiamo veramente raggiunto la panacea?”;

Giovedì 1 giugno 2017: Loft Café (Via dei Priori, 6) – Jacopo Vannucci: “Malattie della pleura tra attualità e prospettive future. A cosa deve mirare la ricerca scientifica?”.

Martedì 6 giugno 2017: Wine Bar Vivace (Corso Vannucci) – Giorgio Repetto: “La costituzione e i diritti in Europa: unità o pluralismo?”

Mercoledì 7 giugno 2017: Loft Café (Via dei Priori, 6) – Uliano Conti: “Analisi del terrorismo. L’importanza di un approccio scientifico a una sfida sociale”

Giovedì 8 giugno 2017: Umbrò (Via Sant'Ercolano, 2)  - Andrea Cardoni: “L’era delle reti di impresa e delle collaborazioni strategiche tra piccole e medie imprese (PMI) alba o tramonto?”.

Perugia, 29 maggio

Darwin Day alla libreria laFeltrinelli, presentazione della traduzione in italiano del “Diario di bordo del viaggio del Beagle” - Perugia, mercoledi 31 maggio 2017 alle ore 18 

La prima traduzione in italiano del libro “Diario di bordo del viaggio del Beagle 1831-1836”, di Charles Darwin, sarà presentata alla libreria laFeltrinelli di Perugia, mercoledì 31 maggio 2017, alle ore 18.

Il dottor Guido Chiesura, geologo, curatore della traduzione, sarà introdotto dal naturalista Angelo Barili della Galleria di Storia Naturale (CAMS - Università degli Studi di Perugia), promotore dell’iniziativa nell’ambito del Darwin Day.

The Beagle Diary 1831-1836, diario quasi quotidiano dal 24 ottobre 1831 al 7 novembre 1836, scritto prima nel porto di Devonport in attesa della partenza, poi a bordo e a terra durante gli sbarchi. E’ il testo che per la sua immediatezza meglio si presta alla valutazione e al godimento delle avventure e delle riflessioni di Darwin. Le tappe del viaggio, le esperienze e le impressioni vi sono registrate in ordine cronologico, a differenza del Journal (in italiano: Viaggio di un naturalista intorno al mondo, più volte edito in Italia) in cui Darwin racconta spesso le vicende con un criterio geografico o tematico.

Questa è la prima traduzione in italiano del Diario originale di Darwin, basata sulla prima edizione inglese del 1933 curata dalla nipote Nora Barlow. Leggere il ben noto Viaggio di un naturalista è come ascoltare un racconto di Darwin, leggere questo Diario è come viaggiare con lui.

Perugia, 26 maggio

Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, conferenza ad Agraria - Lunedì 29 maggio 2017, ore 16.30

Le sfide per rilanciare la crescita per una società  mondiale  con meno povertà, fame e carestie, con un più diffuso accesso alle nuove tecnologie, con modelli produttivi meno dispendiosi e più orientati al riuso, riciclo e riduzione delle materie prime (cioè all’economia circolare, con maggiore rispetto dell’ambiente e dei diritti  di tutti gli uomini di tutte le razze e religioni)  si giocheranno da qui al 2030  con la implementazione dei 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile per il periodo 2015-2030.

Il Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari  ed Ambientali (DSA3) dell’Università di Perugia ha organizzato, di concerto con il Comune di Perugia, in occasione del Festival Nazionale sullo Sviluppo  Sostenibile 2017, una conferenza per offrire un contributo per la promozione dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.

“Promuovere l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile con soluzioni condivise” è il tema dell’incontro di lunedì 29 maggio 2017, alle ore 16.30 nell’Aula Magna del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari  ed Ambientali (Complesso Monumentale di San Pietro).

Verranno illustrati i 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile per il 2015-2030 (secondo il Documento "Trasforming Our World: the Agenda 2030 for Sustainable Devlopment" approvato dalla Assemblea delle Nazioni Unite il 25 settembre 2015) e presentati i primi contributi per l'implementazione del Piano Nazionale degli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile 2015-2030.

I lavori, moderati dal professor Francesco Tei,  Direttore del DSA3,  vedranno gli interventi dei professori Gaetano Martino, Antonio Boggia e Adriano Ciani.

Le conclusioni saranno dell’avvocato Urbano Barelli, Vice Sindaco di Perugia e Assessore all’Ambiente.

Perugia, 26 maggio

I_LAB SMART CITIES DESIGN: inaugurato a Foligno il laboratorio di ricerca internazionale per guidare la trasformazione urbana nelle città di medie dimensioni

Al Centro Studi della Città di Foligno, in via Oberdan, è stata inaugurata la nuova sede del Laboratorio internazionale di ricerca “I_Lab SmartCitiesDesign”.

“L’idea è coinvolgere in un percorso condiviso e partecipato il mondo delle imprese e delle professioni, della ricerca universitaria, delle associazioni, provando a coniugare il tema dello ‘sviluppo’ quello della trasformazione intelligente delle città di medie dimensioni - afferma Paolo Verducci, direttore del laboratorio I_Lab SmartCitiesDesign -. Gli obiettivi principali delle attività di ricerca da sviluppare all’interno del Laboratorio riguardano il miglioramento complessivo delle qualità architettonica ed edilizia degli interventi di trasformazione urbana; una sensibile riduzione delle emissioni di C02, tramite un processo di valorizzazione del verde pubblico e l’applicazione di sistemi avanzati per l’efficienza energetica, con particolare attenzione al sistema della mobilità e delle tecnologie ICT; un miglioramento del confort urbano e delle condizioni di vita dei cittadini; la creazione di microeconomie e di start up; una maggiore inclusione sociale e rafforzamento dell’identità nella creazione di smart community”.

“Con questa iniziativa universitaria la città di Foligno e il Centro Studi si rafforzano ulteriormente sia a livello locale che a livello regionale e nazionale” sottolinea Mario Margasini“, direttore del Centro Studi della Città di Foligno.

Sul ruolo dell’Università di Perugia a Foligno, con particolare riferimento alla presenza del Dipartimento di Ingegneria, sono intervenuti il Pro Rettore Fabrizio Figorilli e Giuseppe Saccomandi, Direttore del Dipartimento di Ingegneria dell’Ateneo di Perugia; Saccomandi, unitamente ai professori Vincenzo Pane (Direttore del Laboratorio di Geotecnica) e Franco Cotana (Direttore del CRB – Centro di ricerca sulle biomasse), ha ribadito l’opportunità di aprire a Foligno un nuovo corso di Laurea in Protezione Civile con particolare attenzione alla salvaguardia dei beni storici e monumentali ed al concetto di smart land.

All’inaugurazione, svoltasi all’interno degli spazi del Laboratorio, hanno partecipato, inoltre, Nando Mismetti, Sindaco del Comune di Foligno, Luca Barberini, Assessore alla Salute, alla Coesione sociale e al Welfare della Regione Umbria), Giovanni Patriarchi (Assessore allo sviluppo economico del Comune di Foligno), il Sottosegretario del Ministero dell’Istruzione e della Ricerca Universitaria Vito de Filippo.

L’iniziativa, partita ufficialmente circa una anno fa con un atto ufficiale della Giunta Comunale del Comune di Foligno (Atto n. 247 del 22/06/2016) a cui ha fatto seguito una convenzione firmata tra il Comune di Foligno, il Centro Studi della Città di Foligno ed il Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi di Perugia, nasce per sviluppare processi e metodiche progettuali sperimentali utili per migliorare la qualità della vita degli abitanti di città di media dimensione nel passaggio da City a ‘Smart City’. Posto che la smart city è una città organica, una rete di sistemi, che nello spazio urbano affronta la sfida della globalizzazione in termini di aumento della competitività, dell’attrattività, dell’inclusività, puntando su sette assi – architettura, economia, mobilità, ambiente, persone, qualità della vita e governance – e che attraverso azioni specifiche diventa una città più tecnologica, più interconnessa, più pulita, più attrattiva, più sicura, più accogliente, più efficiente, più aperta e collaborativa, più creativa e sostenibile.  L’idea di fondo è sperimentare l’integrazione di strategie progettuali al fine di poterle poi testare direttamente nella Città di Foligno per poi applicarle in situazioni urbane analoghe, sia di carattere nazionale e sia a livello internazionale. 

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Perugia, 26 maggio

Il tartufo a “Scienza infusa”. La professoressa  Domizia Donnini illustra i ‘misteri’ del prelibato fungo - Perugia, Wine Bar Vivace (Corso Vannucci), martedì 30  maggio 2017 -  ore 16

Continuano gli appuntamenti di “Scienza infusa”, il ciclo di sedici incontri informali di divulgazione scientifica ospitati in alcuni caffè di Perugia, a maggio e a giugno, all’ora del thè; relatori sono scienziati di tutti i Dipartimenti dell’Università di Perugia.

Martedì 30 maggio 2017, al Wine Bar Vivace (Corso Vannucci) la professoressa Domizia Donnini, del Dipartimento di scienze agrarie, alimentari ed ambientali, tratterà il tema  “Il tartufo oltre l’aroma”. 

Il tartufo oltre l’aroma

È un prodotto ricercato per le sue qualità gastronomiche, il cane lo individua nei pressi di particolari piante dove scava il terreno finché non lo trova, e soddisfatto del lavoro compiuto aspetta la ricompensa dal suo padrone tartufaio. L’aroma che emana il tartufo maturo attira il cane addestrato e qualsiasi animale che, per natura, cibandosene opera la dispersione delle spore attraverso le quali si riproduce. Il mistero che avvolge la comparsa di questo fungo simbionte non è ancora del tutto svelato, tuttavia se ne conoscono i tratti essenziali, al punto da sfruttarlo eccessivamente o viceversa conservare il suo ambiente di sviluppo, gestirlo in modo opportuno o addirittura coltivarlo nel proprio terreno. L’origine sotterranea ne ha sempre reso difficile lo studio, ma al contempo ne ha mantenuto il fascino e stimolato la curiosità: perché si trova solo in prossimità di alcune piante, in alcuni momenti dell’anno, ma non con certezza, con forme, colori e aromi diversi. Molto variabile e diverso è anche il suo costo, che fluttua nelle stagioni e nelle annate, a seconda della produzione e quindi delle condizioni meteorologiche o delle cure che il tartuficoltore gli dedica, ma soprattutto in base alla specie.

I successivi incontri:

Mercoledì 31 maggio 2017: Umbrò (Via Sant'Ercolano, 2),  – Efisio Puxeddu: “La terapia sostitutiva  dell’ipotiroidismo: abbiamo veramente raggiunto la panacea?”;

Giovedì 1 giugno 2017: Loft Café (Via dei Priori, 6) – Jacopo Vannucci: “Malattie della pleura tra attualità e prospettive future. A cosa deve mirare la ricerca scientifica?”.

Martedì 6 giugno 2017: Wine Bar Vivace (Corso Vannucci) – Giorgio Repetto: “La costituzione e i diritti in Europa: unità o pluralismo?”

Mercoledì 7 giugno 2017: Loft Café (Via dei Priori, 6) – Uliano Conti: “Analisi del terrorismo. L’importanza di un approccio scientifico a una sfida sociale”

Giovedì 8 giugno 2017: Umbrò (Via Sant'Ercolano, 2)  - Andrea Cardoni: “L’era delle reti di impresa e delle collaborazioni strategiche tra piccole e medie imprese (PMI) alba o tramonto?”.

Perugia, 24 maggio

Microrganismi amici o nemici?”, Gianluigi Cardinali interviene a “Scienza infusa” - Perugia, Vivace (Corso Vannucci), Giovedì 25 maggio 2017 -  ore 16

Continuano gli incontri di “Scienza infusa”, il ciclo di sedici incontri informali di divulgazione scientifica ospitati in alcuni caffè di Perugia, a maggio e a giugno, all’ora del thè; relatori sono scienziati di tutti i Dipartimenti dell’Università di Perugia.

Domani, giovedì 25 maggio 2017, alle ore 16, al Wine Bar Vivace (Corso Vannucci)    il professor Gianluigi Cardinali, del Dipartimento di Scienze farmaceutiche parlerà di “Microrganismi amici o nemici?”.

 

Microrganismi amici o nemici?

I microrganismi sono gli abitanti più antichi del nostro Pianeta e rappresentano la gran parte della biomassa vivente entro la biosfera.

Nonostante questi aspetti, la loro presenza è stata ignorata fino a circa quattrocento anni fa e, a tutt’oggi, non possiamo dire di conoscere più del 2% delle specie microbiche.

Questa scarsa conoscenza ha comunque permesso di ottenere successi straordinari negli ultimi duecento anni da quando si è cominciato l’effettivo studio della microbiologia. In particolare, l’ultimo secolo è stato caratterizzato da grandi successi, ma anche da una successione di visioni del mondo microbico, che si sono succedute rapidamente, portando a continui cambi del paradigma scientifico relativamente a tali organismi. La storia di questi successi e di questi paradigmi si impernia su una domanda basilare: I microrganismi sono utili, inutili o dannosi?

Senza voler entrare nell’ammissibilità del presupposto antropocentrico della questione, resta il fatto che ciascuno di noi si pone, o dovrebbe porsi, questa domanda quando incappa quotidianamente nelle manifestazioni dell’azione dei microrganismi. Sono utili quando producono insulina, alcol, pane e poi sono inutili quando causano malattie? Si tratta di un mondo variegato o bifronte? E queste due visioni sono intrinseche nella natura dei microrganismi o non sono piuttosto causate dai nostri comportamenti?

L’incontro servirà a dare qualche risposta, a sviluppare molto dialogo e a lasciare qualche ulteriore interrogativo aggiuntivo.

 

I successivi incontri:

Martedì 30 maggio: Wine Bar Vivace (Corso Vannucci) - Domizia Donnini: “Il tartufo oltre l’aroma”;

Mercoledì 31 maggio 2017: Umbrò (Via Sant'Ercolano, 2),  – Efisio Puxeddu: “La terapia sostitutiva  dell’ipotiroidismo: abbiamo veramente raggiunto la panacea?”;

Giovedì 1 giugno 2017: Loft Café (Via dei Priori, 6) – Jacopo Vannucci: “Malattie della pleura tra attualità e prospettive future. A cosa deve mirare la ricerca scientifica?”.

Martedì 6 giugno 2017: Wine Bar Vivace (Corso Vannucci) – Giorgio Repetto: “La costituzione e i diritti in Europa: unità o pluralismo?”

Mercoledì 7 giugno 2017: Loft Café (Via dei Priori, 6) – Uliano Conti: “Analisi del terrorismo. L’importanza di un approccio scientifico a una sfida sociale”

Giovedì 8 giugno 2017: Umbrò (Via Sant'Ercolano, 2)  - Andrea Cardoni: “L’era delle reti di impresa e delle collaborazioni strategiche tra piccole e medie imprese (PMI) alba o tramonto?”.

Perugia, 24 maggio

Domani la presentazione del volume sugli Atti del Convegno “Materia forma e spazio nella pittura di Alberto Burri” - Perugia, Palazzo Murena, sede del Rettorato - Giovedì 25 maggio 2017 – ore 17.30

L'opera “Materia Forma Spazio nella pittura di Alberto Burri”, a cura di Bruno Corà, sarà presentata domani, giovedì 25 maggio, ore 17.30, a Palazzo Murena, nella Sala del Dottorato dell’Università degli Studi di Perugia.

La pubblicazione raccoglie gli Atti del Convegno internazionale di studi tenutosi nell'Aula Magna dell'Abbazia Benedettina di San Pietro il 20 e 21 novembre 2015, nell’ambito delle attività culturali promosse dalla Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri in collaborazione con l'Università degli Studi di Perugia.

Franco Moriconi, Rettore Magnifico dell'Università degli Studi di Perugia e Bruno Corà, Presidente della Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri, introdurranno e presenteranno l'opera, esito del contributo scientifico di numerosi studiosi partecipanti all'evento che si è svolto nell'anno del Centenario della nascita del Maestro Burri.

Il volume, curato da Corà, raccoglie i testi di Carlo Bertelli, Enrico Crispolti, Vittorio Brandi Rubiu, Megan Fontanella, Lisa Melandri, Carlo Pirovano, Stefania Petrillo, Arturo Carlo Quintavalle, Chiara Sarteanesi, Giuliano Serafini, Claudio Spadoni, Italo Tomassoni, Marco Tonelli, Francesco Tedeschi e altri studiosi dell'opera di Burri, oltre a una nutrita serie di immagini dei Mixoblack del Maestro, esposti in occasione delle iniziative per il centenario della nascita di Burri nella Galleria Tesori d'Arte presso la Fondazione per l'Istruzione Agraria dell'Abbazia Benedettina di San Pietro.

Perugia, 24 maggio

I Lab SmartCitiesDesign. A Foligno domani inaugurazione laboratorio di ricerca internazionale. Interverrà Vito de Filippo, Sottosegretario del Miur - Giovedì 25 maggio, alle ore 16Interverrà Vito de Filippo, Sottosegretario del Miur - Giovedì 25 maggio, alle ore 16

La nuova sede del Laboratorio internazionale di ricerca “I_Lab SmartCitiesDesign”  sarà inaugurata domani, giovedì 25 maggio, alle ore 16, nella Sede del Centro Studi della Città di Foligno (in via Oberdan 119),

La cerimonia, all’interno degli spazi del Laboratorio, sarà aperta al pubblico e vedrà la partecipazione del Magnifico Rettore Franco Moriconi, Giuseppe Saccomandi, Direttore del Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Perugia, Catiuscia Marini, Presidente della Regione Umbria, Nando Mismetti, Sindaco di Foligno, Mario Margasini, Direttore del Centro Studi della Città di Foligno, Giovanni Patriarchi, Assessore allo sviluppo economico del Comune di Foligno e Paolo Verducci, Direttore del laboratorio I Lab SmartCitiesDesign.

Le conclusioni saranno affidate al Sottosegretario del Ministero dell’Istruzione e della Ricerca Universitaria Vito de Filippo.

L’idea del Laboratorio, nato dall’accordo un anno fa tra Università, Centro Studi e Comune di Foligno, è coinvolgere in un percorso condiviso e partecipato il mondo delle imprese e delle professioni, della ricerca universitaria, delle associazioni, provando a coniugare il tema dello ‘sviluppo’ di nuove star-up con la trasformazione intelligente delle città di medie dimensioni.

Gli obiettivi principali delle attività sono: a. il miglioramento complessivo delle qualità architettonica ed edilizia degli interventi di trasformazione urbana; b. una sensibile riduzione delle emissioni di C02, tramite un processo di valorizzazione del verde pubblico e l’applicazione di sistemi avanzati per l’efficienza energetica, con particolare attenzione al sistema della mobilità e delle tecnologie ICT; c. un miglioramento del confort urbano e delle condizioni di vita dei cittadini; d. la creazione di microeconomie e di start up; e. una maggiore inclusione sociale e rafforzamento dell’identità nella creazione di smart community. 

Perugia, 24 maggio

A “Speciale Università”, si parla di ludopedagogia e della ricerca italiana in Artico 

Domani, giovedì 25 maggio 2017, alle ore 21.15, è in programma “Speciale Università”, la trasmissione dedicata all’Ateneo di Perugia, in onda su Tef Channel, canale 12 del digitale terrestre, condotta da Cristina Castellano.

Nella prima parte si parlerà della conferenza “Benessere della Comunità, intervento sociale e Ludopedagogia” che si terrà a Perugia, nella Sala Sant'Anna di Viale Roma, il prossimo 28 maggio. Saranno presenti in studio: la dottoressa Liliana Minelli (Dipartimento di Medicina Sperimentale, Sezione di Igiene e Sanità Pubblica), la professoressa Mina De Santis (Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione), Elena Sciurpa (SISM, Segretariato Italiano Studenti Medicina - sede locale Perugia).

La puntata, poi, si soffermerà sul tema “Cambiamenti climatici ed impatti ambientali: la ricerca italiana in Artico", con l’intervento in studio del professore David Cappelletti del Dipartimento di Chimica, Biologia e Biotecnologie. 

La puntata sarà replicata su Tef Channel martedì 30 maggio 2017, alle ore 18.20.

Perugia, 23 maggio

Il Coro UNIPG vince, a Urbino, UNInCANTO 2017, IV rassegna dei cori universitari 

Il Coro dell’Università degli Studi di Perugia, diretto da Marta Alunni Pini, ha vinto la IV edizione di UNInCANTO, la rassegna nazionale di cori universitari tenutasi a Urbino iul 20 e 21 maggio 2017, con la partecipazione dei Cori delle Università di Trento, Milano Statale, Venezia Ca’ Foscari, Ferrara, e quello ospitante di Urbino.

L’affermazione del coro perugino, che compie quest’anno trent’anni di attività, è giunta a sorpresa. La manifestazione di diversi cori, partita come rassegna, è diventata un concorso con una giuria di studenti che ha valutato le varie esibizioni secondo criteri di ampiezza del repertorio, intonazione, amalgama e look. La giuria ha premiato l’esibizione dei cantori perugini, favorevolmente colpita dal senso dello swing e del ritmo, dalla ‘pulizia’ esecutiva che emergeva dai brani scelti e diretti dal Maestro Alunni Pini, da 8 anni alla guida del coro.

I ragazzi del coro perugino hanno suscitato clamore ed entusiasmo tra il pubblico, con il repertorio composto dal rinascimentale “Amor Vittorioso” a “Sweet Dreams” degli Eurythmics, da “Agua de beber” di Jobim al “Contrapunto bestiale alla mente” di Banchieri.

Al momento della premiazione, Sandro Azzarelli, presidente del coro da quasi vent’anni, ha ricevuto una splendida feluca goliardica; sarà riportata nel 2018 a Urbino per essere rimessa in palio per il prossimo UNInCANTO. “Al di là del premio – ha detto il presidente Azzarelli - è stata grande la soddisfazione che gratifica i sacrifici di mesi e anni di prove e di concerti”.

La rassegna, sabato pomeriggio,  si è aperta con un suggestivo flash-mob nella centralissima Piazza della Repubblica di Urbino, sulle note del celebre Tourdion rinascimentale cantato a 4 voci da tutti i cori. Domenica mattina i cori si sono esibiti in piazzette e vicoli, dal grande fascino, suscitando la curiosità e l’interesse dei turisti sempre numerosi nella città ducale. Infine, nel pomeriggio, l’evento più atteso e spettacolare: l’Halleluja di Haendel, a cori riuniti, nella stupefacente cornice del Cortile d’onore di Palazzo Ducale, gremito di pubblico.

In questa occasione il coro perugino è stato accompagnato al piano e anche diretto dal M° Francesco Andreucci, che ha proposto un intenso programma: da “C’era una volta il West” di Morricone - con la splendida voce solista della soprano Elena Vigorito - a “Moon River” di Henry Mancini, da “Deep River” a “Seasons of Love”.

UNInCANTO, nato nel 2014 con l’intento di promuovere momenti di incontro e scambio tra cori degli atenei. “Là dove senti cantare fermati: gli uomini malvagi non hanno canzoni”: questo il motto della manifestazione che - ideata e organizzata dal Coro 1506 dell’Università urbinate Carlo Bo, dalla Galleria Nazionale delle Marche e dall’Istituto per la Musica Harmonia, col patrocinio della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane e del Comune di Urbino - ha portato per due giorni per le strade e le piazze della magnifica cittadina marchigiana note, colori e tutto l’entusiasmo di decine di studenti e docenti accomunati dalla passione per il canto.

Il Coro dell’Università di Perugia, che proprio quest’anno spegnerà le trenta candeline, è composto da personale docente e non docente ma soprattutto da studenti o ex studenti di tutti i Dipartimenti dell'Ateneo perugino. Il suo repertorio, dall’iniziale carattere prettamente lirico si è andato ampliando nel corso degli anni ed ormai spazia dalla polifonia sacra al barocco, dal romanticismo tedesco al melodramma italiano fino ad abbracciare spiritual, gospel, swing e la musica moderna. Ricchissima l’attività di gemellaggi e scambi culturali che l’hanno portato ad esibirsi oltre che praticamente in tutta Italia, anche in Germania, Francia, Austria, Ungheria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Spagna, Cipro e Turchia. Il Coro, che ha al suo attivo l’incisione di un CD, ha anche dato vita a vari Festival dei Cori Universitari Città di Perugia. Più recentemente il Coro si è esibito all’Arena di Verona accanto a solisti di fama internazionale quali Maria Guleghina e Jose Cura, per la regia di Enrico Stinchelli.  http://www.corounipg.eu/

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Perugia, 23 maggio

Progetto "Resilienza come rinascita”, conclusione a Norcia - Sabato 27 maggio 2017 – ore 10.30

“Resilienza come rinascita. La strada del futuro, condividiamo un'esperienza” è l’iniziativa che si terrà sabato 27 maggio 2017 a Norcia.

Segna la conclusione del progetto di tirocinio formativo attivo nato durante l’esperienza di tirocinio indiretto a Perugia nelle aule accademiche del Dipartimento di Filosofia Scienze Sociali umane e della formazione, presso il Corso di Laurea in Scienze della Formazione primaria di Perugia. Il percorso di collaborazione è facilitato dal fatto che la scuola di Norcia è accreditata con l’Ateneo perugino.

Si è voluto trasformare un evento critico destabilizzante – il sisma del 30 ottobre 2016 – in un motore di ricerca personale per riorganizzare positivamente l’esistenza grazie all’avvio di un progetto di vita capace di integrare luci e ombre, sofferenza e forza, vulnerabilità e capacità di riorganizzarsi e così riorganizzare la rete familiare e sociale.

L’incontro, “La strada del futuro, condividiamo un esperienza”, sarà aperto sabato alle ore 10.30 dai saluti di Rosella Tonti, dirigente scolastico dell’Istituto omnicomprensivo “A.De Gasperi – R.Battaglia” di Norcia, e delle autorità locali.

Interverranno poi Floriana Falcinelli, presidente del Corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria dell’Ateneo di Perugia; Elisabetta Annicchino, tutor coordinatore di tirocinio; gli studenti del III anno di tirocinio; gli insegnanti e i bambini (classi III e IV) della scuola primaria di Norcia. Infine, il maestro prenderanno la parola Roberto Battilocchi, la professoressa Barbara Regoli, la dottoranda Martina Sabatini.

Perugia, 23 maggio

 “La geometria con gli occhi di un miope. Strumenti per la meccanica quantistica”,  domani Nicola Ciccoli ne parla a “Scienza infusa”: Perugia, Umbrò (Via Sant'Ercolano, 2) , mercoledì 24 maggio 2017-  ore 16

 

Nono incontro di “Scienza infusa”, il ciclo di sedici incontri informali di divulgazione scientifica ospitati in alcuni caffè di Perugia, a maggio e a giugno, all’ora del thè; relatori sono scienziati di tutti i Dipartimenti dell’Università di Perugia.

Domani, 24 maggio 2017, alle ore 16, a Umbrò (Via Sant'Ercolano, 2)   il professor Nicola Ciccoli, del Dipartimento di Matematica e informatica, tratterà: La geometria con gli occhi di un miope. Strumenti per la meccanica quantistica”. 

La geometria con gli occhi di un miope. Strumenti per la meccanica quantistica. 

Sommario

Tra la fisica e la matematica dell’infinitamente piccolo si è aperta, nel corso del Novecento, una distanza preoccupante. Mentre la geometria classica è fondata sul concetto di punto, dalle coordinate determinate con precisione assoluta, la meccanica quantistica ci ha insegnato che i punti matematici sono un’astrazione assai distante dalla realtà, fatta di corpi la cui posizione è determinabile solo con una certa probabilità: il cosiddetto principio di indeterminazione di Heisenberg. A partire dai primi anni ’80, riprendendo un cambio di paradigma scientifico già avviato dal primo dopoguerra, alcuni matematici si sono posti l’obiettivo di costruire una nuova geometria, detta non commutativa, basata su tale fondamentale indeterminazione. Una pointless geometry (geometria senza punti, ma anche senza senso con un intraducibile gioco di parole), una geometria i cui oggetti appaiono sfumati, come visti, appunto, da un miope. Cercherò di spiegare quali sono i blocchi costituenti di questa teoria, le nuove sfide che pone e, sorprendentemente, anche le sue impreviste applicazioni.

Nicola Ciccoli (1967) è Professore Associato di Geometria presso il Dipartimento di Matematica e Informatica dell’Università degli Studi di Perugia. Le sue ricerche riguardano la geometria delle varietà di Poisson, i gruppi quantici e la geometria della quantizzazione. Da anni si occupa di divulgazione scientifica ed è uno dei redattori del blog MaddMaths (maddmaths.simai.eu).

 

I successivi incontri:

Giovedì 25 maggio 2017: Vivace (Corso Vannucci) – Gianluigi Cardinali: “Microrganismi amici o nemici?”

Martedì 30 maggio: Vivace (Corso Vannucci) - Domizia Donnini: “Il tartufo oltre l’aroma”;

Mercoledì 31 maggio 2017: Umbrò (Via Sant'Ercolano, 2),  – Efisio Puxeddu: “La terapia sostitutiva  dell’ipotiroidismo: abbiamo veramente raggiunto la panacea?”;

Giovedì 1 giugno 2017: Loft Café (Via dei Priori, 6) – Jacopo Vannucci: “Malattie della pleura tra attualità e prospettive future. A cosa deve mirare la ricerca scientifica?”.

Martedì 6 giugno 2017: Vivace (Corso Vannucci) – Giorgio Repetto: “La costituzione e i diritti in Europa: unità o pluralismo?”

Mercoledì 7 giugno 2017: Loft Café (Via dei Priori, 6) – Uliano Conti: “Analisi del terrorismo. L’importanza di un approccio scientifico a una sfida sociale”

Giovedì 8 giugno 2017: Umbrò (Via Sant'Ercolano, 2)  - Andrea Cardoni: “L’era delle reti di impresa e delle collaborazioni strategiche tra piccole e medie imprese (PMI) alba o tramonto?”.

Perugia, 22 maggio

Presentazione del volume sugli Atti del Convegno “Materia forma e spazio nella pittura di Alberto Burri” - Perugia, Palazzo Murena, sede del Rettorato - Giovedì 25 maggio 2017 – ore 17.30“

L'opera “Materia Forma Spazio nella pittura di Alberto Burri”, a cura di Bruno Corà, sarà presentata giovedì 25 maggio, ore 17.30, a Palazzo Murena, nella Sala del Dottorato dell’Università degli Studi di Perugia.

La pubblicazione raccoglie gli Atti del Convegno internazionale di studi tenutosi nell'Aula Magna dell'Abbazia Benedettina di San Pietro il 20 e 21 novembre 2015, nell’ambito delle attività culturali promosse dalla Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri in collaborazione con l'Università degli Studi di Perugia.

Franco Moriconi, Rettore Magnifico dell'Università degli Studi di Perugia e Bruno Corà, Presidente della Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri, introdurranno e presenteranno l'opera, esito del contributo scientifico di numerosi studiosi partecipanti all'evento che si è svolto nell'anno del Centenario della nascita del Maestro Burri.

Il volume, curato da Corà, raccoglie i testi di Carlo Bertelli, Enrico Crispolti, Vittorio Brandi Rubiu, Megan Fontanella, Lisa Melandri, Carlo Pirovano, Stefania Petrillo, Arturo Carlo Quintavalle, Chiara Sarteanesi, Giuliano Serafini, Claudio Spadoni, Italo Tomassoni, Marco Tonelli, Francesco Tedeschi e altri studiosi dell'opera di Burri, oltre a una nutrita serie di immagini dei Mixoblack del Maestro, esposti in occasione delle iniziative per il centenario della nascita di Burri nella Galleria Tesori d'Arte presso la Fondazione per l'Istruzione Agraria dell'Abbazia Benedettina di San Pietro.

Perugia, 22 maggio

I Lab SmartCitiesDesign. A Foligno inaugurazione laboratorio di ricerca internazionale. Interverrà Vito de Filippo, Sottosegretario del Miur. Giovedì 25 maggio, alle ore 16

La nuova sede del Laboratorio internazionale di ricerca “I_Lab SmartCitiesDesign”  sarà inaugurata giovedì 25 maggio, alle ore 16, nella Sede del Centro Studi della Città di Foligno (in via Oberdan 119),

La cerimonia, all’interno degli spazi del Laboratorio, sarà aperta al pubblico e vedrà la partecipazione del Magnifico Rettore Franco Moriconi, Giuseppe Saccomandi, Direttore del Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Perugia, Catiuscia Marini, Presidente della Regione Umbria, Nando Mismetti, Sindaco di Foligno, Mario Margasini, Direttore del Centro Studi della Città di Foligno, Giovanni Patriarchi, Assessore allo sviluppo economico del Comune di Foligno e Paolo Verducci, Direttore del laboratorio I Lab SmartCitiesDesign.

Le conclusioni saranno affidate al Sottosegretario del Ministero dell’Istruzione e della Ricerca Universitaria Vito de Filippo.

L’idea del Laboratorio, nato dall’accordo un anno fa tra Università, Centro Studi e Comune di Foligno, è coinvolgere in un percorso condiviso e partecipato il mondo delle imprese e delle professioni, della ricerca universitaria, delle associazioni, provando a coniugare il tema dello ‘sviluppo’ di nuove star-up con la trasformazione intelligente delle città di medie dimensioni.

Gli obiettivi principali delle attività sono: a. il miglioramento complessivo delle qualità architettonica ed edilizia degli interventi di trasformazione urbana; b. una sensibile riduzione delle emissioni di C02, tramite un processo di valorizzazione del verde pubblico e l’applicazione di sistemi avanzati per l’efficienza energetica, con particolare attenzione al sistema della mobilità e delle tecnologie ICT; c. un miglioramento del confort urbano e delle condizioni di vita dei cittadini; d. la creazione di microeconomie e di start up; e. una maggiore inclusione sociale e rafforzamento dell’identità nella creazione di smart community; 

Perugia, 22 maggio

Domani Stefano Giubboni a “Scienza infusa”: “A che serve il diritto del lavoro?” 

Perugia, Loft Cafè (Via dei Priori, 6), martedì 23 maggio 2017 -  ore 16

Ottavo incontro di “Scienza infusa”, il ciclo di sedici incontri informali di divulgazione scientifica ospitati in alcuni caffè di Perugia, a maggio e a giugno, all’ora del thè; relatori sono scienziati di tutti i Dipartimenti dell’Università di Perugia.

Domani, martedì 23 maggio 2017, alle ore 16, al Loft Cafè (Via dei Priori, 6) il professor Stefano Giubboni, del Dipartimento di Scienze Politiche, tratterà: “A che serve il diritto del lavoro?”. 

A che serve il diritto del lavoro?

Per quanto possa apparire sorprendente, i giuristi del lavoro hanno per lo più evitato, almeno sino a tempi relativamente recenti, di porsi una domanda così radicale, che in certo modo mette in discussione la stessa ragion d’essere della loro disciplina. Negli ultimi anni, tuttavia, la grande crisi economica e sociale che ha investito l’Unione europea, e i paesi della “periferia” meridionale dell’Eurozona in particolare, ha alimentato un dibattito molto acceso sulla crisi del diritto del lavoro e delle sue tradizionali funzioni.

In questa conferenza ripercorrerò il dibattito sulla natura e le funzioni del diritto del lavoro risalendo alle origini concettuali di questa disciplina, a partire da alcuni autori classici della Germania del periodo weimariano (Hugo Sinzheimer e Otto Kahn Freund), per tracciare poi le tappe essenziali della evoluzione – e della crisi – del diritto del lavoro in Europa e in Italia. Allontanandomi tanto da chi prospetta (in certi casi paventando, in altri auspicando) scenari estremi di una pressoché inevitabile fine (del diritto) del lavoro, quanto da chi rivendica una difesa a oltranza delle forme in cui esso si è storicamente incarnato in Europa nei “Trenta Gloriosi” del secondo dopoguerra, assumerò un punto di vista che potrei definire moderatamente ottimista e pragmatico sul futuro del diritto del lavoro.

Il diritto del lavoro non è mai stato un esercizio astratto di etica applicata, ancorché sia stato sempre innervato da una forte tensione per la giustizia sociale, ma è stato – ed è con ogni probabilità destinato a restare – una “tecnica reversibile” di regolazione del conflitto distributivo tra capitale e lavoro (Gérard Lyon-Caen), che risente, come tale, oltre che dei cambiamenti economici e sociali, dei mutevoli rapporti di forza tra gli attori pubblici e collettivi di volta in volta operanti nei diversi contesti nazionali (oggi sempre più condizionati dalle dinamiche dell’integrazione europea nell’ambito dei più vasti processi di globalizzazione economica e finanziaria). Questo significa che la funzione protettiva e di riequilibrio del potere contrattuale e sociale, che il diritto del lavoro ha svolto sin dalla sua nascita, continuerà a individuare la ragion d’essere fondamentale della disciplina, dovendosi però articolare e declinare – come è già accaduto in altre fasi storiche – su una realtà profondamente cambiata, che esige in certi casi un ripensamento anche profondo delle tecniche di tutela tradizionali.

 

I successivi incontri:

Mercoledì 24 maggio 2017: Umbrò (Via Sant'Ercolano, 2),  – Nicola Ciccoli: “La geometria con gli occhi di un miope. Strumenti per la meccanica quantistica”;

Giovedì 25 maggio 2017: Vivace (in corso Vannucci) – Gianluigi Cardinali: “Microrganismi amici o nemici?”

Perugia, 22 maggio

Nuovo Codice degli Appalti, ad Assisi primo corso su procedure innovative dedicato agli ingegneri. Analoghe iniziative in programma per architetti e tecnici della p.a. 

Si è concluso ad Assisi, sabato 20 maggio, il primo corso “BIM Coordinator (Building Information Modeling)” organizzato dall’Università degli Studi di Perugia inm collaborazione con la Fondazione Ordine degli Ingegneri di Perugia.

Obiettivo del corso, della durata di quaranta ore, è la formazione di una figura professionale in grado di coordinare il processo BIM così come previsto nel Nuovo Codice degli Appalti. Il Building Information Modeling BIM (Modello d'Informazioni di un Edificio) indica un metodo per l'ottimizzazione della pianificazione, realizzazione e gestione di costruzioni tramite aiuto di un software. Con questo metodo i dati rilevanti di una costruzione possono essere raccolti, combinati e collegati digitalmente.

Il primo corso e stato destinato agli ingegneri iscritti all’Ordine di Perugia ed ha riscosso un notevole successo di presenze con ventitre partecipanti.

L’organizzazione è stata curata dal LabLandscape (Laboratorio Internazionale di Ricerca sul Paesaggio), che è coordinato del professor Fabio Bianconi e che è parte della SSTAM (Scuola Superiore Ambiente Territorio e Management) del CIRIAF con sede nello storico Palazzo Bernabei di Assisi.

Dato il successo di partecipanti, nella programmazione dei prossimi eventi formativi,

Il LabLandscape dell’Università di Perugia ha in programma di proporre a breve il corso il corso BIM anche agli architetti. Una specifica iniziativa sarà dedicata ai tecnici delle pubbliche amministrazioni sul tema della “Gestione di appalti pubblici con procedura BIM” e un corso di “Modellazione Generativa e Ottimizzazione di soluzioni” rivolto ai progettisti umbri.

 

 

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Perugia, 19 maggio

Stefano Giubboni a “Scienza infusa”: “A che serve il diritto del lavoro?”. Perugia, Loft Cafè (Via dei Priori, 6), martedì 23 maggio 2017 -  ore 16

Ottavo incontro di “Scienza infusa”, il ciclo di sedici incontri informali di divulgazione scientifica ospitati in alcuni caffè di Perugia, a maggio e a giugno, all’ora del thè; relatori sono scienziati di tutti i Dipartimenti dell’Università di Perugia.

Martedì 23 maggio 2017, alle ore 16, al Loft Cafè (Via dei Priori, 6) il professor Stefano Giubboni, del Dipartimento di Scienze Politiche, tratterà: “A che serve il diritto del lavoro?”.

 

A che serve il diritto del lavoro?

Per quanto possa apparire sorprendente, i giuristi del lavoro hanno per lo più evitato, almeno sino a tempi relativamente recenti, di porsi una domanda così radicale, che in certo modo mette in discussione la stessa ragion d’essere della loro disciplina. Negli ultimi anni, tuttavia, la grande crisi economica e sociale che ha investito l’Unione europea, e i paesi della “periferia” meridionale dell’Eurozona in particolare, ha alimentato un dibattito molto acceso sulla crisi del diritto del lavoro e delle sue tradizionali funzioni.

In questa conferenza ripercorrerò il dibattito sulla natura e le funzioni del diritto del lavoro risalendo alle origini concettuali di questa disciplina, a partire da alcuni autori classici della Germania del periodo weimariano (Hugo Sinzheimer e Otto Kahn Freund), per tracciare poi le tappe essenziali della evoluzione – e della crisi – del diritto del lavoro in Europa e in Italia. Allontanandomi tanto da chi prospetta (in certi casi paventando, in altri auspicando) scenari estremi di una pressoché inevitabile fine (del diritto) del lavoro, quanto da chi rivendica una difesa a oltranza delle forme in cui esso si è storicamente incarnato in Europa nei “Trenta Gloriosi” del secondo dopoguerra, assumerò un punto di vista che potrei definire moderatamente ottimista e pragmatico sul futuro del diritto del lavoro.

Il diritto del lavoro non è mai stato un esercizio astratto di etica applicata, ancorché sia stato sempre innervato da una forte tensione per la giustizia sociale, ma è stato – ed è con ogni probabilità destinato a restare – una “tecnica reversibile” di regolazione del conflitto distributivo tra capitale e lavoro (Gérard Lyon-Caen), che risente, come tale, oltre che dei cambiamenti economici e sociali, dei mutevoli rapporti di forza tra gli attori pubblici e collettivi di volta in volta operanti nei diversi contesti nazionali (oggi sempre più condizionati dalle dinamiche dell’integrazione europea nell’ambito dei più vasti processi di globalizzazione economica e finanziaria). Questo significa che la funzione protettiva e di riequilibrio del potere contrattuale e sociale, che il diritto del lavoro ha svolto sin dalla sua nascita, continuerà a individuare la ragion d’essere fondamentale della disciplina, dovendosi però articolare e declinare – come è già accaduto in altre fasi storiche – su una realtà profondamente cambiata, che esige in certi casi un ripensamento anche profondo delle tecniche di tutela tradizionali.

I successivi incontri:

Mercoledì 24 maggio 2017: Umbrò (Via Sant'Ercolano, 2),  – Nicola Ciccoli: “La geometria con gli occhi di un miope. Strumenti per la meccanica quantistica”;

Giovedì 25 maggio 2017: Vivace (in corso Vannucci) – Gianluigi Cardinali: “Microrganismi amici o nemici?”

Perugia, 18 maggio

Giochi della Chimica, gli studenti umbri che competono alle finali di Romai studenti umbri che competono alle finali di Roma 

Si concludono domani, venerdì, a Roma al Parco Tirreno le finali nazionali dei Giochi della Chimica, cui partecipano gli studenti delle suole medie superiori, provenienti da tutta l’Italia, che hanno superato le selezioni nelle regioni di appartenenza.

L’Umbria è rappresentata dagli studenti Tommaso Pauselli, Federico Vitillaro, Lorenzo Peppoloni, Riccardo Rosi, Edoardo Tavassi e Leonardo Gagliardoni, accompagnati dalla Professoressa Daniela Ambrosi del Liceo Scientifico Galilei di Perugia, che sono stati selezionati nel corso della fase regionale dei Giochi, svoltasi a Perugia nella aule universitarie del Dipartimento di Economia e a Terni nel Polo Scientifico e Didattico - ex Facoltà di Ingegneria, in Località Pentima. L’organizzazione della fase regionale umbra è stata coordinata dalla professoressa Paola Sassi, docente dell’Università degli Studi di Perugia e Presidente della sezione Umbria della Società Chimica Italiana (SCI)

La premiazione si è tenuta venerdì 12 maggio, al Dipartimento di Chimica Biologia e Biotecnologie dell’Università di Perugia.

Alla selezione regionale hanno partecipato 318 studenti divisi in tre classi di concorso: Classe A, riservata in maniera indifferenziata agli studenti dei primi due anni della scuola secondaria superiore; Casse B, riservata agli studenti del triennio che frequentano istituti non ad indirizzo chimico; Classe C, riservata agli studenti del triennio dei nuovi Istituti Tecnici, settore Tecnologico, indirizzo Chimica, materiali e biotecnologie.

Gli studenti vincitori umbri appartengono a diversi istituti: Tommaso Pauselli, Liceo Scientifico Donatelli di Terni (classe A), Federico Vitillaro  Liceo Scientifico Galilei di Perugia (classe B) e Lorenzo Peppoloni  Istituto Tecnico Leonardo da Vinci di Foligno (classe C); Riccardo Rosi, Liceo Marconi di Foligno (2° classificato classe B), Edoardo Tavassi, Liceo Scientifico Casimiri di Gualdo Tadino (3° classificato classe B), Leonardo Gagliardoni, Liceo scientifico Marconi di Foligno ( 4° classificato classe B).  

Con loro sono stati premiati anche gli studenti: Leonardo Vico, Liceo Scientifico Donatelli di Terni (2° classificato classe A), Riccardo Moretti, Istituto Tecnico Franchetti Salviani di Città di Castello e William Mincigrucci, Liceo Marconi di Foligno (3° classificati classe A), Lorenzo Tulipani, Istituto Tecnico Volta di Perugia (2° classificato classe C) e Yuri Frezzotti, Istituto Tecnico di Amelia (3° classificato classe C).

tommaso pauselli classe a

federico vitillaro classe b or

lorenzo peppoloni classe c or

premiazione giochi della chimica

 

Perugia, 18 maggio

Amazon premia gruppo di ricercatori Unipg 

Il Cybersecurity Lab dell'Università degli Studi di Perugia, diretto dal professore Stefano Bistarelli, ha conquistato il Premio ‘AWS Research Grant’ per il progetto di ricerca sulle transazioni Bitcoin, la moneta elettronica e la tecnologia, create nel 2009, che consentono il possesso e il trasferimento anonimo di capitali. La ricerca premiata ha lo scopo di analizzare in profondità il sistema Bitcoin, al fine di scoprire se e quali indirizzi della catena di transazioni siano utilizzati per attività illecite. 

E’ il secondo importante riconoscimento, dopo quello di Microsoft Azure Research, ricevuto dal centro di ricerca dell’Ateneo di Perugia. In questo caso è Amazon ad assegnare il premio al team, che lavora in ambito Bitcoin, composto dal prof. Bistarelli e dai professori Gianna Figà Talamanca e Francesco Santini, oltre che dagli studenti Ivan Mercanti, Eugenio Paluello, Matteo Parroccini, Emanuele Procacci, Dan Rusnac e dal tecnico Fabio Rossi.

L'AWS Research Grant, che Amazon riserva ai gruppi di ricerca universitari più prestigiosi e innovativi a livello mondiale, consentirà al gruppo di Bistarelli l'accesso alle risorse di calcolo big data del cloud AWS, fornendo consistenti risorse per l’elaborazione e l’immagazzinamento di dati e piattaforme software innovative capaci di trattare grandi quantità di informazioni: tutte risorse grazie alle quali sarà dato nuovo impulso alle indagini in corso.

Alla realizzazione del sistema software a supporto della ricerca parteciperanno gli studenti del corso di Systems, social and mobile security del Corso di Laurea in Informatica dell'Università di Perugia. Infine, saranno previste attività di tesi e tirocinio rivolte agli studenti di Informatica che intendano lavorare in ambito Cybersecurity.

Il CyberSecurity Lab è una struttura di ricerca scientifica costituita dal lavoro sinergico di ricercatori dei Dipartimento di Matematica e Informatica, Economia, Scienze Politiche, Ingegneria e Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione. 

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Perugia, 18 maggio

Studenti del corso triennale in Ingegneria industriale alla OMA di Foligno hanno visitato i reparti delle Officine Meccaniche Aeronautiche 

Gli studenti del terzo anno del corso di studi triennale in ingegneria industriale, sede di Terni, sono stati ospiti delle Officine Meccaniche Aeronautiche di Foligno (OMA).

Gli studenti del corso di Costruzione di Macchine, accompagnati dal Prof. Filippo Cianetti, hanno avuto modo di conoscere un’eccellenza industriale e, guidati dall'Ing. Beniamo Ruggero della Oma, hanno visitato i reparti del principale insediamento dell’azienda folignate (quattro in tutto), dove vengono progettati, realizzati e testati moltissimi componenti aeronautici prodotti, sia per il mercato civile che per quello militare.

Questo incontro è l'ultimo di innumerevoli contatti tra università e mondo industriale che si sono realizzati negli anni tra il comparto industriale del polo dell'aeronautica e il Dipartimento di Ingegneria dell'Ateneo perugino. I rapporti non si limitano alle sole visite didattiche, ma si estendono a collaborazioni di ricerca e in percorsi di alta formazione. Tra queste da segnalare la borsa di Dottorato in Ingegneria Industriale e dell'Informazione finanziata dall'Umbra Cuscinetti sul tema dell'ingegneria aeronautica, di cui sono tutor i professori Cianetti e Claudio Braccesi.

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Perugia, 18 maggio

Domani la giornata di studio su “Il sovraindebitamento del consumatore tra diritto interno e ordinamenti stranieri” - Terni, 19 maggio 2017, ore 9.15 

Domani, venerdì 19 maggio 2017, dalle ore 9.15, a Terni, all’Hotel Valentino, si terrà la giornata di studio “Il sovraindebitamento del consumatore tra diritto interno e ordinamenti stranieri” organizzata dal Centro di Studi Giuridici sui Diritti dei Consumatori del Polo Scientifico-Didattico di Terni dell’Università degli Studi di Perugia, in collaborazione con l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili della Provincia di Terni.

L’analisi del tema oggetto del convegno di quest’anno – il sovraindebitamento del consumatore, un tema che nell’attuale contesto storico ed economico possiede significativi contorni di carattere sociale  – sarà condotta avendo riguardo non soltanto alle soluzioni normative adottate nell’ordinamento giuridico italiano, ma guardando, in una prospettiva comparata, anche alle esperienze di altri ordinamenti giuridici europei e latino-americani.

L’incontro, promosso nell’ambito del Dottorato di Ricerca in Diritto dei consumi dell’Università degli Studi di Perugia, è espressione di una tradizione consolidata nel panorama scientifico. Ogni anno, infatti, i convegni che si svolgono nella città di Terni rappresentano una preziosa e proficua occasione di confronto e approfondimento in materia consumeristica, grazie alla partecipazione di insigni esperti nazionali ed internazionali.

I lavori, alle 9.15, saranno aperti dai saluti di Franco Moriconi, Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, Loris Nadotti, coordinatore del Corso di Laurea in Economia Aziendale, Sede di Terni, dell’Università degli Studi di Perugia, Carmelo Campagna, presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti contabili della Provincia di Terni, Andrea Nasini, presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti contabili della Provincia di Perugia e Lorenzo Mezzasoma, coordinatore del Centro di Studi Giuridici sui Diritti dei Consumatori dell’Università degli Studi di Perugia.

La prima sessione sarà presieduta dal Prof. L. Farenga (dell’Università degli Studi di Perugia) e vedrà la partecipazione di insigni relatori quali il Prof. R. Di Raimo (dell’Università del Salento), il Prof. V. Ricciuto (dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata), il Dott. U. Rana (Magistrato del Tribunale di Perugia), il Prof. V. Troiano (dell’Università degli Studi di Perugia), il Prof. E. Llamas Pombo (dell’Universidad de Salamanca) e il Prof. C.I. Jaramillo Jaramillo (della Pontificia Università Javeriana di Bogotà).

La seconda sessione avrà inizio alle 15 con i saluti di Massimo Curini, delegato del Rettore per il Polo Scientifico-Didattico di Terni dell’Università degli Studi di Perugia e sarà presieduta dal Prof. Agustín Luna Serrano (dell’Universidad de Barcelona). Coinvolgerà prestigiosi studiosi della materia, quali il Prof. L. Mezzasoma (dell’Università degli Studi di Perugia), il Prof. F. Rizzo (dell’Università degli Studi di Camerino), il Prof. L. Di Nella (dell’Università degli Studi di Parma), il Prof. J.L. Pérez-Serrabona González (dell’Universidad de Granada), il Dott. F. Angeli (Consigliere dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti contabili della Provincia di Terni) e il Dott. R. Coscia (dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti contabili della Provincia di Perugia, Presidente Commissione Studio OCC).

La conclusione dei lavori sarà affidata al Prof. Enrico Minervini (Università degli Studi della Campania L. Vanvitelli).

Perugia, 18 maggio

“Una notte &...quattro musei!”, l’Ateneo aderisce alla Notte Europea dei Musei Scienza e solidarietà a braccetto - Casalina, Polo museale dell'Università di Perugia,  sabato 20 maggio

In occasione della Notte Europea dei Musei, l’Ateneo perugino propone l’iniziativa “Una notte &...quattro musei!”, in programma sabato 20 maggio 2017, dalle ore 19.30 alle 24 a Casalina, al  Polo museale dell'Università degli Studi di Perugia (Manifattura ex Tabacchi - Via del Risorgimento).

Sarà una notte da trascorrere insieme tra fossili, scorpioni e cervi, cere anatomiche, crani e scheletri umani, aratri e mietitrebbie, poliedri e l’Ycocedron Abscisus Vacuus, accompagnati e guidati dal personale dei musei del Polo Museale Universitario, alla scoperta di antiche e nuove storie grazie a visite guidate, proiezioni di immagini e/o filmati, mostre, laboratori e giochi.

L'ingresso sarà gratuito e la serata, aperta al più ampio pubblico, sarà anche un occasione per la raccolta di fondi destinati ad un micro-progetto del Museo delle Scienze dell'Università di Camerino, colpito dall'ultimo sisma.

Programma di sabato 20 maggio 2017

 

I 4 moschettieri - dalle ore 19.30 alle ore 24.00 - Visite guidate ai musei del Polo Museale

Galleria di Matematica - ore 19.30 - Marta e Martina alla scoperta dei poligoni regolari.

Proiezione cortometraggio didattico con la partecipazione della protagonista Marta Lucci

Galleria di Storia Naturale - ore 20.30 - Convivere con un grande predatore - Il Leopardo comune in Pakistan.  Presentazione - Sandro Lovari Dipartimento di Scienze della vita - Università di Siena. Leopards amongst us - Proiezione documentario lingua inglese - durata 50'

Museo di Anatomia Umana - ore 22.00 - Il corpo umano...in punta di matita - Life drawing con i campioni del Museo di anatomia umana a cura del Prof. Luciano Tittarelli - Cattedra di Anatomia artistica ABA - Accademia di Belle Arti di Perugia. Il corpo per una notte - Opere degli studenti dell'ABA in mostra al museo:  Li Yan, Domenica Marchese, Anna Scognamiglio, Carla Tejo

Laboratorio di Storia dell'Agricoltura - ore 22.30 - Dalle 'Camere delle meraviglie' al Polo Museale di Casalina - Storie dei “ricercatori perduti” e delle loro raccolte. Incontro con Marco Maovaz - Curatore Orto Botanico, Università di Perugia

Galleria di Storia Naturale - ore 24.00 - Buonanotte museo - Visita guidata “notturna” alla Galleria per augurare una buona nottata alla biodiversità che giorno e notte rende “meraviglioso” e “vivo” il nostro pianeta.

Informazioni:
Galleria di Storia Naturale:  36668110120759711077servizi.cams@unipg.itwww.cams.unipg.itwww.facebook.com/museostoria.naturalecasalina

smi amici o nemici?”

Perugia, 18 maggio

Una giornata alla corte di Federico Cesi, il Rinascimento rivive domenica ad Acquasparta 

Domenica 21 maggio, alle ore 16.30, a Palazzo Cesi, ad Acquasparta sarà possibile rivivere una giornata alla corte di Federico Cesi, basata sul documento “lo stato delle Anime”.

Un autentico salto indietro nel tempo, al 21 maggio del 1614. Sarà possibile, infatti, entrare all'interno di Palazzo Cesi grazie alla compiacente complicità di pettegoli servitori che, con la scusa di dover portare dei pani (diversi per ogni rango sociale) ai vari personaggi, introdurranno il visitatore ai segreti del Palazzo e agli splendori della vita di Corte e dell’Accademia dei Lincei. 

Perugia, 17 maggio

Il monitoraggio sismico per la conservazione preventiva delle costruzioni storico-monumentali, ne parla il professor Filippo Ubertini domani a “Scienza infusa” - Perugia, Wine Bar Vivace, giovedì 18 maggio 2017 -  ore 16

Continua “Scienza infusa”, il ciclo di incontri informali di divulgazione scientifica ospitati in alcuni caffè di Perugia, a maggio e a giugno, all’ora del thè; relatori sono scienziati di tutti i Dipartimenti dell’Università di Perugia.

Domani, giovedì 18 maggio 2017, alle ore 16, al Wine Bar ‘Vivace’, in corso Vannucci, il professor Filippo Ubertini  affronterà il tema  Il monitoraggio sismico per la conservazione preventiva delle costruzioni storico-monumentali: esperienze a seguito della sequenza sismica del Centro Italia 2016-2017”. 

Il monitoraggio sismico per la conservazione preventiva delle costruzioni storico-monumentali: esperienze a seguito della sequenza sismica del Centro Italia 2016-2017

I recenti eventi sismici che hanno colpito le regioni del Centro Italia ci ricordano il livello di rischio a cui il nostro Paese è drammaticamente esposto. Tale rischio è il risultato della combinazione di diversi fattori, tra cui l'elevata sismicità di buona parte del territorio Italiano (pericolosità), la notevole vulnerabilità di tutte quelle costruzioni che sono state progettate e costruite prima dell'entrata in vigore della attuale normativa antisismica (2008), nonché delle precedenti normative, e la notevole esposizione in termini di densità di abitanti, presenza di impianti e infrastrutture e rilevanza del patrimonio culturale. Nell'ambito degli sforzi che possono e devono essere messi in atto per mitigare tale rischio, la conservazione preventiva del costruito storico monumentale rappresenta una assoluta priorità, la cui premessa fondamentale è la conoscenza accurata dell'effettiva vulnerabilità sismica delle costruzioni interessate. La presentazione mira ad evidenziare il ruolo di valido supporto che in tale ambito rivestono le moderne tecniche di diagnostica e monitoraggio continuo dell'integrità delle costruzioni, illustrando alcuni casi applicativi relativi al patrimonio storico umbro. Le metodologie che saranno presentate consentono in particolare di acquisire informazioni essenziali per la valutazione della vulnerabilità sismica delle costruzioni esistenti e di evidenziare il livello di danneggiamento subito da una costruzione a seguito di una scossa, anche a notevole distanza dall'epicentro. Tali informazioni sono particolarmente utili per l'efficace programmazione delle attività di restauro e ripristino, nonché per la messa in sicurezza delle costruzioni maggiormente vulnerabili durante una sequenza sismica, al fine di scongiurare crolli prodotti dall'accumulo di danneggiamento durante le repliche.

I successivi incontri:

Martedì 23 maggio 2017: Loft Cafè (Via dei Priori, 6) – Stefano Giubboni: “A che serve il diritto del lavoro?”

Mercoledì 24 maggio 2017: Umbrò (Via Sant'Ercolano, 2),  – Nicola Ciccoli: “La geometria con gli occhi di un miope. Strumenti per la meccanica quantistica”;

Giovedì 25 maggio 2017: Vivace (in corso Vannucci) – Gianluigi Cardinali: “Microrganismi amici o nemici?”

Perugia, 16 maggio

“Una notte &...quattro musei!”, l’Ateneo aderisce alla Notte Europea dei Musei, scienza e solidarietà a braccetto - Casalina, Polo museale dell'Università di Perugia,  sabato 20 maggio

Una notte da trascorrere insieme tra fossili, scorpioni e cervi, cere anatomiche, crani e scheletri umani, aratri e mietitrebbie, poliedri e l’Ycocedron Abscisus Vacuus, accompagnati e guidati dal personale dei musei del Polo Museale Universitario, alla scoperta di antiche e nuove storie grazie a visite guidate, proiezioni di immagini e/o filmati, mostre, laboratori e giochi.

In occasione della Notte Europea dei Musei, l’Ateneo perugino propone l’iniziativa “Una notte &...quattro musei!”, in programma sabato 20 maggio 2017, dalle ore 19.30 alle 24 a Casalina, al  Polo museale dell'Università degli Studi di Perugia (Manifattura ex Tabacchi - Via del Risorgimento).

L'ingresso sarà gratuito e la serata, aperta al più ampio pubblico, sarà anche un occasione per la raccolta di fondi destinati ad un micro-progetto del Museo delle Scienze dell'Università di Camerino, colpito dall'ultimo sisma.

Programma

 

I 4 moschettieri - dalle ore 19.30 alle ore 24.00

Visite guidate ai musei del Polo Museale

Galleria di Matematica - ore 19.30

Marta e Martina alla scoperta dei poligoni regolari

Proiezione cortometraggio didattico con la partecipazione della protagonista Marta Lucci

Galleria di Storia Naturale - ore 20.30

Convivere con un grande predatore - Il Leopardo comune in Pakistan

Presentazione - Sandro Lovari Dipartimento di Scienze della vita - Università di Siena

Leopards amongst us - Proiezione documentario lingua inglese - durata 50'

Museo di Anatomia Umana - ore 22.00

Il corpo umano...in punta di matita

Life drawing con i campioni del Museo di anatomia umana a cura del Prof. Luciano Tittarelli - Cattedra di Anatomia artistica ABA - Accademia di Belle Arti di Perugia

Il corpo per una notte

Opere degli studenti dell'ABA in mostra al museo:  Li Yan, Domenica Marchese, Anna Scognamiglio, Carla Tejo

Laboratorio di Storia dell'Agricoltura - ore 22.30

Dalle 'Camere delle meraviglie' al Polo Museale di Casalina

Storie dei “ricercatori perduti” e delle loro raccolte Incontro con Marco Maovaz - Curatore Orto Botanico, Università di Perugia

Galleria di Storia Naturale - ore 24.00

Buonanotte museo

Visita guidata “notturna” alla Galleria per augurare una buona nottata alla biodiversità che giorno e notte rende “meraviglioso” e “vivo” il nostro pianeta

Perugia, 16 maggio

L’impiego dei cani nel soccorso e il loro rapporto con l’uomo, ne parla la professoressa Silvana Diverio domani a “Scienza infusa” - Perugia, Umbrò, mercoledì 17 maggio 2017 - ore 16

Continua “Scienza infusa”, il ciclo di incontri informali di divulgazione scientifica ospitati in alcuni caffè di Perugia, a maggio e a giugno, all’ora del thè; relatori sono scienziati di tutti i Dipartimenti dell’Università di Perugia.

Domani, mercoledì 17 maggio 2017, a Umbrò (Via Sant'Ercolano, 2), la professoressa Silvana Diverio, del Dipartimento di Medicina Veterinaria, affronterà il tema  “I cani sono i migliori amici dell’uomo”.

I CANI SONO I MIGLIORI AMICI DELL’UOMO

La recente emergenza terremoto che ha coinvolto l’Umbria ha evidenziato l’importanza di avere un sistema di primo intervento con Unità Cinofile da Soccorso specializzate. L'impiego dei cani da soccorso è utilizzato in tutto il mondo per diverse tipologie di intervento e/o calamità: i cani da valanga, macerie e superficie. Grazie alla loro incredibile motivazione a collaborare con l’uomo, forniscono un aiuto prezioso e insostituibile nell'individuazione di persone disperse. Tuttavia, numerosi fattori di stress, sia del cane sia del conduttore, possono incidere sul successo delle operazioni si soccorso causando una perdita inaccettabile di vite umane. Obiettivo dello studio è  acquisire una maggiore conoscenza sulle capacità e modalità di percezione olfattiva dell’odore umano nel cane e dell’impatto dei fattori limitanti il successo della ricerca di dispersi, per ottimizzare le strategie operative, assicurare una tempestività di intervento e aumentare quindi le probabilità di ritrovamento in vita le persone disperse.

Conoscere il cane è anche il primo passo per prendersi cura di loro nel pieno rispetto della loro diversità. La relazione con l’animale è un valore aggiunto e straordinario nella nostra vita che può insegnarci molte cose su come vivere in mezzo agli uomini.  Il progetto RandAgiamo® ha lo scopo di fare comprendere come il cane di canile, nell’immaginario collettivo considerato come un rifiuto e un problema per la società, si possa trasformare in una risorsa preziosa per tutti, anche per chi vive momenti di difficoltà.

I successivi incontri:

Giovedì 18 maggio 2017: Vivace – Filippo Ubertini: “Il monitoraggio sismico per la conservazione preventiva delle costruzioni storico-monumentali: esperienze a seguito della sequenza sismica del centro Italia 2016-2017”.

Perugia, 16 maggio

Il ruolo dell’insegnante, incontro al Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione - Perugia, giovedì 18 maggio 2017, ore 15

Quale via d’uscita per l’insegnante di fronte alle tante impasse con l’allievo, la classe, i genitori, l’istituzione? Siamo di fronte ad un bivio: incontrare quegli sguardi o guardare la parete in fondo all’aula?

Sono i temi, legati al ruolo dell’insegnante in questo momento storico, che verranno affrontati nel corso dell’incontro “Ascoltare la relazione  per crescere insieme” in programma giovedì 18 maggio 2017, dalle ore 15 alle 17, nell’Aula II del Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione.

I professori dell’Ateneo di Perugia Floriana Falcinelli, Ordinaria di Tecnologie dell'Educazione e Gaetano Mollo, Ordinario di Filosofia dell'Educazione, dialogheranno con Filippo Pergola, psicoanalista, docente di Psicologia dello Sviluppo e presidente dell’Associazione di psicanalisi della relazione educativa (APRE), autore del volume “Un insegnante quasi perfetto”.

Perugia, 15 maggio

Studenti Usa ricevuti a Palazzo Murena dal Pro Rettore Figorilli, sono in Umbria per studiare gestione dell’ospitalità, oggi saranno a Norcia. Si lavora per creare un diploma con doppio titolo 

Sono 17 gli studenti della St.John’S University di New York che partecipano in Umbria alla Spring School sulla gestione dell’ospitalità (Hospitality Management), attività che rientra nell’ambito di un accordo quadro di cooperazione sottoscritto con l’Ateneo di Perugia un anno fa.

Questa mattina sono stati ricevuti, a Palazzo Murena, nella Sala del Dottorato, dal Pro Rettore Fabrizio Figorilli che ha dato loro il benvenuto e augurato un proficuo lavoro e soggiorno agli studenti e alle accompagnatrici, le professoresse Annalisa Saccà (docente di lingua e cultura italiana) e Almerinda Forte (Presidente del corso di studi in Hospitality Management).

Nel corso della permanenza nella nostra regione visiteranno alcune realtà economiche e culturali (Norcia, nel pomeriggio di oggi, poi il Museo e la Scuola del Cioccolato della Perugina a Perugia,  Montefalco, Gualdo Cattaneo, Museo della Rocca a Spoleto), oltre ad attività in aula, a Palazzo Bernabei ad Assisi, sede del corso in Economia del turismo.

“Durante il soggiorno in Umbria gli studenti della St.John’S University lavoreranno prevalentemente a Palazzo Bernabei, ad Assisi, ma anche presso alcune delle principali struttura alberghiere e ricettive della nostra regione e saranno poi in visita in altre realtà umbre per approfondire le tematiche della gestione dell’ospitalità  – spiega il professor Loris Nadotti, docente del Dipartimento di Economia dell’Ateneo di Perugia e già visit professor nell’Università newyorkese dove tornerà in autunno -. Oggi si recheranno a Norcia per vedere la ristrutturazione del sistema alberghiero dopo il terremoto. Nel corso delle attività previste gli studenti, 13 iscritti ai corsi di Hospitality Management e 4 a Gestione dei Beni Culturali, visiteranno a Spoleto le opere salvate dal terremoto, alcune cantine e imprese ricettive. Stiamo studiando anche la possibilità di creare un dual degree, cioè un doppio diploma di laurea magistrale in materie economico-gestionali e turistiche tra la nostra Università e la St.John’S”.

Il prossimo 9 giugno il professor Conrado “Bobby” Gempesaw, presidente della St.John’S University sarà a Perugia e incontrerà il Magnifico Rettore Franco Moriconi.

La delegazione americana rimarrà in Umbria sino al 21 maggio; il giorno successivo si trasferirà a Roma, sino al 29 maggio.

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Perugia, 12 maggio

Super-isolanti a base di aerogel: dalle missioni spaziali alla finestra di casa tua

La professoressa Elisa Moretti li illustra a Scienza infusa

 

Perugia, Loft Café, martedì 16 maggio – ore 16

Perugia, 8 maggio

Riparte da Ingegneria la Start Cup Umbria con idee e progetti. Il Rettore: “L’Incubatore d’impresa operativo entro Maggio 2018”Il Rettore: “L’Incubatore d’impresa operativo entro Maggio 2018”

Workshop dedicato all’innovazione, nelle sue varie forme e frutto della ricerca presso l’Università degli Studi di Perugia.

L’iniziativa, che si è tenuta stamani nell’Aula Magna di Ingegneria, è stata aperta dai saluti del Magnifico Rettore Franco Moriconi, con il coordinamento del prof Loris Nadotti, direttore del Premio “Start Cup Umbria” oltre che delegato del Rettore per i brevetti, l’innovazione e il trasferimento tecnologico.

“Continua con il consueto impegno il nostro sostegno all’attività di ricerca scientifica dell’Ateneo – ha detto in apertura il Rettore Moriconi –; in particolare quella mirata a sostenere le imprese in modo da accompagnare i nostri laureati, una volta usciti dall’università, ad inserirsi nel mondo delle professioni e del lavoro. Sono in grado di annunciare che entro un anno, maggio 2018, sarà completato e reso operativo l’Incubatore d’Impresa, da tempo progettato nell’area di Ingegneria, a Santa Lucia di Perugia. Una struttura ritenuta indispensabile per il trasferimento di idee e progetti dalla ricerca universitaria verso le imprese, che continueremo a creare, con crescente impegno anche in futuro”.

Il professor Nadotti ha illustrato l’iniziativa odierna che vuole rappresentare un’occasione per ‘raccontare’ le più recenti innovazioni sviluppate nell’Ateneo perugino e presentare anche la “Start Cup Umbria” 2017. Le start up universitarie nate nell’ Ateneo perugino rappresentano il 4% della media nazionale, molto più alta di altre classifiche che vedono l’Umbria posizionata al 2 per cento della media italiana. “E’ fondamentale – ha aggiunto Nadotti -  il trasferimento tecnologico alle imprese, un’attività prevista anche nello Statuto dell’Università di Perugia, da cui dipende parte considerevole del futuro della ricerca dell’Ateneo e soprattutto dello sviluppo dell’economia umbra”.

La “Start Cup Umbria”  edizione 2017, è una competizione, promossa dall'Università degli Studi di Perugia, tra idee imprenditoriali a contenuto innovativo, preferibilmente basate sui risultati della ricerca accademica, in qualsiasi campo, frutto del lavoro originale di un singolo o di un gruppo di individui.

Le idee, da presentarsi entro il 4 settembre 2017, dovranno rientrare in uno dei seguenti settori: 1 - Life Sciences; 2 - ICT & Social Innovation; 3 - Cleantech & Energy; 4 - Industrial

Nel corso dell’incontro odierno a Ingegneria si è parlato dell’evoluzione del premio nel corso degli anni con le testimonianze di alcuni tra i maggiori sostenitori della Start Cup Umbria e i finalisti dell’edizione 2016.  Sono intervenuti il dottor Andrea Bernardoni, della LegaCoop Umbria, il dottor Federico Zacaglioni, della Italeaf spa, e il dottor Cesare Fasi, dell’Istituto di credito BCC di Spello e Bettona.  Infine, sono stati presentati i primi tre classificati della Start Cup Umbria 2016: Metexis (referente Giorgio Baldinelli); Augmeted Grow (Marcello Bigerna); Shake App (Marianna Casavecchia).

moriconi nadotti

Perugia, 8 maggio</h4> <p><a href="/files/pagine/1383/nursing_2017_2.doc" target="_self">“Emergenze”, incontro a Foligno - Mercoledì 10 maggio 2017, Auditorium San Domenico, ore 9 

Una giornata dedicata alle emergenze, nelle diverse forme, negli ambiti più disparati: dal tema dei vaccini, all’attività del 118, dai migranti al terremoto.

Si svolgerà mercoledì 10 maggio 2017, alle ore 9, a Foligno, nell'Auditorium San Domenico  su iniziativa del Corso di Laurea in Infermieristica - sede di Foligno – Dipartimento di Medicina dell’Università di Perugia, del Collegio IPASVI della Provincia di Perugia e dell’USL Umbria2.

I lavori di “Emergenze”, nell’ambito della seconda edizione di “Nursing 2017”, saranno aperti dal saluto delle autorità: Franco Moriconi, Magnifico Rettore  dell’ Università di Perugia, Luca Barberini, Assessore Regionale Sanità, Coesione Sociale e Welfare, Nando Mismetti, Sindaco di Foligno, Carlo Riccardi, Direttore del Dipartimento di Medicina Università di Perugia,  Imolo Fiaschini, Direttore Generale Umbria2, Gaudenzio Bartolini, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, Mario Margasini, Direttore del Centro Studi  della Città di Foligno.

Alle ore 9.30 la prima comunicazione: Tiziana Musso illustrerà il tema “La resistenza batterica agli antibiotici: una emergenza sottovalutata”.

Gli altri relatori e moderatori della giornata: Rita Barbetti, Roberto Segatori, Roberto Maccaroni, Angelina Perri, Francesca Dambruoso, Sonny Cairoli, Lorenzo Mohamed, Niccoló Lucherelli, Gino Capitò, Fausto Emili, Raffaele Zava, Francesco Pastorelli, M. Federica Burattini, Giuseppe Calabrò, Lucio Nagni, Gianmichele Nicoletta, Serena Agrestini e Palmiro Riganelli.

L’incontro, nel pomeriggio, sarà concluso dalla tavola rotonda “Attori e protagonisti nell’emergenza”, con la partecipazione dei rappresentanti di 5 associazioni del territorio: “Lares Italia” -  Saverio Romeo presidente dell’Unione nazionale laureati esperti in protezione civile; “Croce Bianca” - Luca De Angelis Marocco, infermiere volontario; “ANPAS” - Marco Prestipino presidente regionale; “Croce Rossa” - Paolo Scura, presidente regionale; “Misericordia” - Ivo Massinelli coordinatore regionale.

Perugia, 8 maggio

MARINA MILITARE E UNIVERSITÀ DI PERUGIA: INSIEME PER UNA GIORNATA DEDICATA AL MARE - AL CONVEGNO “L’ITALIA E IL MARE. TRA GEOPOLITICA, SICUREZZA NAZIONALE E SVILUPPO ECONOMICO” SARÀ PRESENTE IL CAPO DI STATO MAGGIORE DELLA MARINA AMMIRAGLIO VALTER GIRARDELLI 

Frutto della collaborazione consolidata tra Marina Militare e Università degli Studi di Perugia, il 9 maggio 2017 si svolgerà a Perugia un’intera giornata di studio e di approfondimento dedicata al mare e alla marittimità del Paese.

Il programma della giornata prenderà vita sin dal mattino con l’incontro tra specialisti e tecnici della Marina Militare e ricercatori e docenti dell’Università di Perugia (in particolare dei Dipartimenti di Ingegneria). Il tavolo tecnico servirà ad approfondire temi come il programma “Flotta Verde” della Marina Militare, iniziativa concreta per la salvaguardia dell’ambiente e, in particolare, dell’ecosistema marino. Verranno trattate anche le tecnologie dell’informazione e delle comunicazioni con particolare attenzione agli algoritmi di data processing al fine di approfondire le competenze acquisite dall’Università di Perugia, nel campo della ricerca, in un’ottica di possibili cooperazioni per applicazioni militari o dual use. L’idea è che da questo incontro possano nascere occasioni di collaborazione e progetti di ricerca congiunti.

Contestualmente, nella centralissima Piazza IV novembre di Perugia, dalle 9.00 alle 17.00, sarà possibile visitare lo stand istituzionale e il Centro Mobile Informativo della Marina Militare e conoscere le opportunità professionali che la Forza Armata offre ai giovani. Si tratta di un’iniziativa di orientamento rivolta sia agli studenti delle scuole superiori sia ai laureati/laureandi dell’Ateneo perugino.

Alle ore 15.00 la giornata avrà il suo culmine presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Perugia dove si svolgerà il convengo dal tema: “L’Italia e il mare. Tra geopolitica, sicurezza nazionale e sviluppo economico”.

Durante il convegno ai saluti dei professori Franco Moriconi, Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia e Ambrogio Santambrogio, Direttore del Dipartimento di Scienze Politiche seguirà l’intervento del Capo di Stato Maggiore della Marina, Ammiraglio di squadra Valter Girardelli, che terrà una prolusione dal titolo “Il mare come risorsa strategica per l’Italia”. L’ammiraglio Girardelli in proposito ha voluto sottolineare che “questo evento sottolinea come l’Italia sia un paese a forte vocazione marittima e riflette una visione internazionale che tratteggia questo inizio di millennio come Secolo Blu”. “Quello della Crescita Blu – continua il Capo di Stato Maggiore della Marina -  è considerato un fattore chiave sui cui puntare per uno sviluppo sostenibile del nostro Paese in un contesto dove la marittimità rappresenta una risorsa fondamentale per la crescita commerciale, occupazionale e tecnologica.”

Dal canto suo, il Rettore Franco Moriconi ha sottolineato come “queste diverse iniziative, dopo il protocollo d’intesa firmato lo scorso anno tra Ateno e Marina, siano il punto d’inizio effettivo di una collaborazione operativa e scientifica che si spera possa proseguire nel tempo, a beneficio soprattutto dei nostri studenti. Anche se non sono da trascurare le occasioni di collaborazione tecnica che possono nascere tra gli studiosi dell’Università di Perugia e la Marina, che opera abitualmente su fronti molto diversi ed è da sempre particolarmente attenta agli sviluppi della ricerca scientifica nel campo della meccanica, dell’elettronica, dei biocombustibili, ecc. Senza considerare che la Marina svolge anche un ruolo molto importante nel campo sanitario o dei beni culturali.”

A seguire, la Tavola Rotonda sul tema: “Nel Mediterraneo, oltre il Mediterraneo: l’Italia come paese marittimo”, moderata dal prof. Alessandro Campi, dell’Università degli Studi di Perugia a cui partecipano: Anna Baldinetti (Università di Perugia), Emidio Diodato (Università per Stranieri di Perugia), Ferdinando Sanfelice di Monteforte (Università di Trieste – Wise Pens International), Maria Rapini (MAREVIVO), Vincenzo Grienti (TV 2000).

La tavola rotonda analizzerà il settore marino e quello marittimo che sono fondamentali per l’economia nazionale e globale dal momento che il 90% degli scambi commerciali avviene via mare. Inoltre, nell’ultimo decennio, il 75% dei paesi ha incrementato la propria capacità marittima, sia accrescendo le dimensioni delle flotte mercantili sia investendo in infrastrutture portuali. Il mare è dunque vitale, per l’Italia, per l’Europa e per il mondo, e le Marine hanno la funzione primaria di garantirne la sicurezza, il libero scambio, il libero utilizzo. Più in generale si discuterà del Mediterraneo come ambito vitale per l’Italia dal punto di vista della sua sicurezza e degli scambi commerciali. Una discussione particolarmente attuale anche alla luce delle discussioni di questi giorni sulle politiche immigratorie perseguite dal nostro Paese.

Perugia, 2 maggio

<p><p><p><p><p><p><h4><p><a href="/files/pagine/1383/scienza_infusa_1.doc" target="_self">"Scienza infusa": parlare di Scienza all’ora del thè, i Ricercatori dell’Ateneo incontrano la cittadinanza - Venerdì 5 maggio, ore 16, il Professore Giuseppe Servillo racconta di “Ereditare o non ereditare: questo è il dilemma. Dna e non solo” 

Parlare di Scienza all’ora del thé: nei mesi di maggio e giugno alcuni caffè di Perugia ospiteranno “Scienza infusa”, un articolato programma di sedici incontri informali di divulgazione scientifica con scienziati di tutte le branche del sapere - dalle scienze 'dure' alle discipline umanistiche più tradizionali -, in rappresentanza di tutti i Dipartimenti dell’Ateneo di Perugia.

Il primo appuntamento è fissato per venerdì 5 maggio 2017, alle ore 16, al Bar Umbrò (Via Sant'Ercolano, 2) e sarà aperto dal professore Franco Moriconi, Magnifico Rettore dell’Università di Perugia, insieme al professor Massimo Nafissi, delegato del Rettore per la Ricerca (area umanistica) e ai direttori dei Dipartimenti dell’Ateneo di Perugia.

Relatore inaugurale di “Scienza Infusa” è il Professore Giuseppe Servillo, che incontrerà il pubblico intorno al tema “Ereditare o non ereditare: questo è il dilemma. Dna e non solo".

“Scienza Infusa” riflette la vocazione generalista dell'Ateneo e renderà evidente la qualità e l'ampiezza dei suoi campi di indagine: al pubblico interessato saranno presentati risultati di ricerche che esplorano nuove frontiere della tecnologia, della medicina, della chimica e della fisica dell'Universo, riflessioni di economia, scienze sociali, e diritto, o nuove risposte ad antichi problemi nel campo della storia, della letteratura e della filosofia.

Si porrà talora attenzione al rapporto con il territorio, con le sue urgenze sociali, le sue istituzioni e le sue imprese, e altre volte alle discipline di base e al confronto con le più avanzate proposte della scienza mondiale.

Si allega il programma degli incontri

Perugia,  2 maggio

CONFERENZA STAMPA - Presentazione “A San Pietro - Scienza, Arte e Territorio”- Open Days, 6 e 7 maggio, nel Complesso monumentale - Perugia, Aula Magna del Dipartimento di Scienze Agrarie - Mercoledì 3 maggio 2017 -  ore 11

Domani, mercoledì 3 maggio 2017, alle ore 11, nell'Aula Magna del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali (Complesso Monumentale di San Pietro) si terrà la conferenza stampa di presentazione dell'evento “A San Pietro - Scienza, Arte e Territorio” che si svolgerà poi sabato 6 e domenica 7 maggio 2017.

Interverranno il professor Eric Conti, coordinatore dell’iniziativa e i rappresentanti delle diverse istituzioni coinvolte.

“A San Pietro - Scienza Arte Territorio” -  Come da tradizione, ormai, anche quest’anno Scienza, Arte e Territorio s’incontrano nello splendido Complesso Monumentale dell’Abbazia di San Pietro, a Perugia, durante il weekend di sabato 6 e domenica 7 maggio 2017. Tra le novità principali, alcune attività dedicate ai bambini, nuovi intermezzi di musica classica, antica e tradizionale e dimostrazioni di tree-climbing nell’Orto Medievale. La Galleria Tesori d’Arte ha inaugurato un’importante mostra, con opere provenienti da collezioni italiane e straniere, tra le quali una splendida pala del Sassoferrato in prestito dal Museo del Louvre. Il Rione di Porta San Pietro sarà presente nelle figure istituzionali del Capitano e dell’Alfiere, che insieme agli stendardi e ai gonfaloni delle pro-loco, dei paesi e delle associazioni, rappresenteranno l’antico Territorio di San Pietro.

Sono confermati i numerosi eventi che hanno affascinato i visitatori negli anni precedenti, quali le visite guidate ai laboratori del DSA3 e all’Osservatorio Sismico, le esposizioni scientifiche, l’illustrazione dei preziosi testi antichi della biblioteca di Agraria, la fattoria didattica, la mostra-mercato delle eccellenze umbre.

Quest’anno parte del territorio umbro sta tentando di risollevarsi dalle ferite del terremoto. Il DSA3 intende offrire un proprio contributo facendo il punto della situazione sugli interventi programmati e quelli in corso di realizzazione per gli aspetti zootecnici, durante una Tavola Rotonda alla quale saranno invitati a partecipare esperti e rappresentanti delle istituzioni.

Gli “Open Days di Agraria”, giunti alla loro quarta edizione, sono quindi cresciuti così tanto da acquisire una connotazione ben più ampia, offrendo spunti di riflessione non solamente ai giovani che devono decidere quali studi intraprendere all’Università, ma a chiunque sia interessato alle numerose tematiche delle Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali del DSA3, alle Opere d’Arte della FIA e del CAMS, ai prodotti di eccellenza del nostro splendido Territorio, pronto a rialzarsi dalle recenti ferite.

 


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