Università degli Studi di Perugia

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Perugia, 31 gennaio

Domani la presentazione del corso per mediatrici del Mediterraneo organizzato da Università di Perugia e Associazione FIDEM - Roma, Camera dei Deputati, 1° febbraio, ore 15 

Il Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione dell’Università degli Studi di Perugia e l’Associazione Culturale FIDEM – Festival delle Idee Euro-Mediterranee  presenteranno domani, giovedì 1° febbraio 2018, alle ore 15, a Roma, nella Sala Nilde Iotti della Camera dei Deputati, il corso di formazione per mediatrici del Mediterraneo.  E’ realizzato nell’ambito del progetto “Donne in MED(i)azione per una pace duratura”, co-finanziato dal Ministero per gli Affari Esteri e la Cooperazione Internazionale, in attuazione del Piano Nazionale Donne Pace e Sicurezza 2016-2019 che recepisce la risoluzione 1325/2000 delle Nazioni Unite.

Interverranno: On. Flavia Piccoli Nardelli, Presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, Ministro Plenipotenziario Fabrizio Petri, Presidente del Comitato interministeriale per i Diritti Umani presso il Ministero per gli Affari Esteri e la Cooperazione Internazionale, Prof. Roberto Zaccaria, Presidente del Consiglio Italiano per i Rifugiati, Prof. Massimo Curini, delegato del Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, Prof.ssa Maria Caterina Federici, Coordinatrice Scientifica del progetto, Dott.ssa Manuela Vena, Presidente dell’Associazione Culturale FIDEM, professori Giovanni Scotto e Anja Baukloh, docenti dell’Università degli Studi di Firenze ed esperti di mediazione riconosciuti a livello internazionale, Leila Ben Salah, giornalista ed esperta di questioni di genere dell’Area Med.

Presente anche una delegazione di corsiste che racconteranno il lavoro svolto fino ad oggi.

Sarà presentato il piano di studi del corso e il sito internet del progetto www.donneinmediazione.com, in diverse lingue.

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Il corso di formazione. Prevede un percorso che utilizza un approccio multidisciplinare e una metodologia didattica che alterna materie di approfondimento pragmatico, curate da addetti ai lavori impegnati nelle aree post-belliche, a discipline di stampo più accademico, curate da docenti dell’Università degli Studi di Perugia e da professionisti della Mediazione uniti per dare un’offerta formativa scevra dall’eurocentrismo. Il piano di studi prevede un ventaglio di materie che spaziano dal diritto, ai peace studies; dalla sociologia, alla geografia politica, alla comunicazione sociale. Si tratta di un piano di studi che è costruito attorno alle teorie e tecniche della mediazione, presenti trasversalmente per tutta la durata della formazione. Il corso alterna seminari di inquadramento e di approfondimento, lezioni frontali e momenti di lavoro di gruppo, che seguono la metodologia dell’Open Space Technology e che stimolano l’ascolto, la condivisione, il confronto.

L’obiettivo è puntare a creare un network nazionale di donne mediatrici  per il Mediterraneo in grado di avere effetti sulla ricostruzione e sul rammendo dei suoi tessuti sociali, in una prospettiva democratica e di affermazione dei diritti umani, contro ogni forma di discriminazione.

L’evento segue quanto già realizzato lo scorso 29 novembre 2017 a Narni dove, a margine del lancio del progetto, le future corsiste, provenienti da Egitto, Mauritania, Palestina, Livia, Turchia, Siria, Marocco, Albania, sono state protagoniste di due diversi focus group, “Formare e riformare: donne motore di innovazione sociale” e “Il ruolo delle donne nella mediazione dei conflitti: come abbattere i muri cognitivi che ostacolano la mutua comprensione”, orientati ad inquadrare le loro caratteristiche e aspirazioni per modellare il piano di studi intorno a loro, ponendole così concretamente al centro di tutte le azioni di formazione.

Donne in MED(I)azione per una pace duratura mira a valorizzare il capitale umano delle donne, la loro creatività, la loro naturale propensione alla mediazione per ricostruire i tessuti sociali sfilacciati e i legami compromessi dai conflitti all’interno delle comunità di origine in una prospettiva democratica e di affermazione dei diritti umani, contro ogni forma di discriminazione

 

Perugia, 31 gennaio

Domani a Perugia workshop specialistico e tavola rotonda sui Bitcoin - Università dei Sapori - Via Montecorneo 45, Località Montebello 

Giovedì 1° febbraio 2018 si svolgerà a Perugia, dalle ore 9, nell’ Aula Magna del Polo Formativo di Confcommercio (Via Montecorneo 45, zona Montebello, Perugia), il workshop internazionale “Distributed Ledger Technology - Sfide e prospettive nei campi tecnologico, scientifico, sociale ed economico”. E’organizzato dal professore Stefano Bistarelli del Dipartimento di Matematica e Informatica e coordinatore del Nodo UniPG del Laboratorio Nazionale di CyberSecurity, e dalla professoressa Gianna Figà Talamanca del Dipartimento di Economia.

Sarà l’occasione per conoscere la realtà dei Bitcoin, la tecnologia che utilizzano, come funzionano, quali sono le prospettive e l'evoluzione delle criptovalute in termini economici e per le imprese. L’iniziativa vedrà la presenza dei principali attori scientifici e tecnologici, sul piano sia nazionale sia internazionale, che lavorano negli ambienti blockchain e bitcoin, con lo scopo di discutere i temi emergenti in questi contesti, sempre più frequentemente oggetto dell’interesse anche della stampa generalista. I relatori, infatti, provenienti dal mondo sia accademico sia bancario italiano e internazionale, affronteranno i problemi e le sfide generati da queste nuove tecnologie secondo diverse prospettive, da quella computazionale a quella informatica, dalle implicazioni finanziarie a quelle economiche e giuridiche.

Dopo la sessione di discussione scientifica specialistica della mattina, i lavori proseguiranno, alle ore 17, con una tavola rotonda moderata da Pierangelo Soldavini di Nóva24 de Il Sole 24 Ore, aperta alle aziende del settore e al comparto produttivo interessato alle tecnologie del Distributed Ledger, oltre che a tutti quelli che desiderano capire meglio cos’è e come funziona la blockchain. Gli esperti guideranno il pubblico nella comprensione della tecnologia DLT e delle sfide/opportunità di ricerca, innovazione e progresso che essa apre in vari campi: dal controllo in ambito monetario alla protezione dei brevetti, da novità possibili nell’e-voting fino alla realizzazione di servizi pubblici innovativi.

L’iniziativa è realizzata in collaborazione con CINI – Cyber Security National Lab, Assintel Umbria-Associazione Imprese ICT, Confcommercio Umbria e Business Campus, e con il sostegno di Fondazione Cassa Risparmio Perugia e Banca d’Italia.

Info e programma all’indirizzo www.dmi.unipg.it/DLTWorkshop/

Perugia, 30 gennaio

Bitcoin & C: minaccia o nuova opportunità? A Perugia il 1° febbraio un workshop specialistico  e una tavola rotonda   - Università dei Sapori - Via Montecorneo 45, Località Montebello 

Bitcoin e blockchain sono argomenti di grande attualità. Quale tecnologia c'è dietro? Come funzionano? Quali sono le prospettive e l'evoluzione delle cripto valute in termini economici e per le imprese? 

Giovedì 1° febbraio 2018, si svolgerà a Perugia, a partire dalle ore 9 nell’ Aula Magna del Polo Formativo di Confcommercio (Via Montecorneo 45, zona Montebello, Perugia), il workshop internazionaleDistributed Ledger Technology - Sfide e prospettive nei campi tecnologico, scientifico, sociale ed economico”. E’organizzato dal professore Stefano Bistarelli del Dipartimento di Matematica e Informatica e coordinatore del Nodo UniPG del Laboratorio Nazionale di CyberSecurity, e dalla professoressa Gianna Figà Talamanca del Dipartimento di Economia

L’evento vedrà la presenza dei principali attori scientifici e tecnologici, sul piano sia nazionale sia internazionale, che lavorano negli ambienti blockchain e bitcoin, con lo scopo di discutere i temi emergenti in questi contesti, sempre più frequentemente oggetto dell’interesse anche della stampa generalista.

I relatori, infatti, provenienti dal mondo sia accademico sia bancario italiano e internazionale, affronteranno i problemi e le sfide generati da queste nuove tecnologie secondo diverse prospettive, da quella computazionale a quella informatica, dalle implicazioni finanziarie a quelle economiche e giuridiche.

Dopo la sessione di discussione scientifica specialistica della mattina, l’evento proseguirà alle ore 17 con una tavola rotonda moderata da Pierangelo Soldavini di Nóva24 de Il Sole 24 Ore, aperta alle aziende del settore e al comparto produttivo interessato alle tecnologie del Distributed Ledger, oltre che a tutti quelli che desiderano capire meglio cos’è e come funziona la blockchain. Gli esperti guideranno il pubblico nella comprensione della tecnologia DLT e delle sfide/opportunità di ricerca, innovazione e progresso che essa apre in vari campi: dal controllo in ambito monetario alla protezione dei brevetti, da novità possibili nell’e-voting fino alla realizzazione di servizi pubblici innovativi.

L’iniziativa è realizzata in collaborazione con CINI – Cyber Security National Lab, Assintel Umbria-Associazione Imprese ICT, Confcommercio Umbria e Business Campus, e con il sostegno di Fondazione Cassa Risparmio Perugia e Banca d’Italia.

Perugia, 30 gennaio

 

Il professor Bistarelli ospite a “L’Uovo di Colombo”, parlerà dei bitcoin e delle opportunità per l’economia o le imprese - Mercoledì 31 gennaio 2018, ore 19.05 su “Umbria Radio” 

Il professor Stefano Bistarelli ospite de “L’Uovo di Colombo”, il programma radiofonico dedicato alla ricerca scientifica sviluppata all’interno dell’Ateneo di Perugia. Andrà in onda domani mercoledì 31 gennaio 2018 sulle frequenze di Umbria Radio (Perugia 92.000Mz; Terni 105.300Mz) dalle ore 19.05 alle 19.30.

Argomento della puntata sarà l’illustrazione, da parte del professor Bistarelli, di cosa sono i bitcoin, come funziona la tecnologia di registro distribuito (Distributed Ledger Tecnology, o anche blockchain) che ne sta alla base, le opportunità per l’economia o le imprese offerte da questa nuova tecnologia.

Verrà presentato, inoltre, il workshop internazionale organizzato dal professore Stefano Bistarelli del Dipartimento di Matematica e Informatica e coordinatore del Nodo UniPG del Laboratorio Nazionale di CyberSecurity, e dalla professoressa Gianna Figà Talamanca del Dipartimento di Economia. Si svolgerà a Perugia, giovedì 1° febbraio 2018, a partire dalle ore 9 (sede Polo Formativo Confcommercio, Via Montecorneo 45, zona Montebello, Perugia). Dopo la sessione di discussione scientifica specialistica della mattina, l’evento proseguirà alle ore 17 con una tavola rotonda moderata da Pierangelo Soldavini di Nóva24 de Il Sole 24 Ore, aperta alle aziende del settore e al comparto produttivo interessato alle tecnologie del Distributed Ledger, oltre che a tutti quelli che desiderano capire meglio cos’è e come funziona la blockchain. Gli esperti guideranno il pubblico nella comprensione della tecnologia DLT e delle sfide/opportunità di ricerca, innovazione e progresso che essa apre in vari campi: dal controllo in ambito monetario alla protezione dei brevetti, da novità possibili nell’e-voting fino alla realizzazione di servizi pubblici innovativi.

“L’Uovo di Colombo” è condotto dai giornalisti Francesco Locatelli (Umbria Radio) e Laura Marozzi, responsabile dell’Ufficio Comunicazione Istituzionale, social media e grafica dell’Ateneo di Perugia.

La replica del programma, alla quarta stagione, andrà in onda sabato 3 febbraio 2018, alle ore 8.30.

Le puntate si possono riascoltare in podcast alla pagina http://www.umbriaradio.it/podcast.html  canale “Uovo di Colombo”.

stefano bistarelli

Perugia, 30 gennaio

Il professor Delfino ha illustrato particolari modalità di cura dell’artrite reumatoide  alla conferenza di Etnofarmacologia di Dacca, in Bangladesh 

Il professor Domenico Delfino, docente del Dipartimento di Medicina e presidente del corso di laurea in Infermieristica (sede di Foligno)  dell’Università di Perugia, ha partecipato a Dacca, in Bangladesh, al 18° congresso della International Society of Ethnopharmacology e al 5° congresso internazionale della Society for Ethnopharmacology dell’India. 

Delfino ha tenuto una relazione sulle proprietà terapeutiche delle foglie dell’albero vietnamita Artocarpus tonkinensis, utilizzato dalla minoranza etnica dei Hmong per curare l’artrite reumatoide; ha inoltre presieduto, come chairman, una sessione del congresso.

L’incontro scientifico si è svolto presso la Dhaka University e ha trattato molti temi che riguardano la scoperta e l’uso di farmaci usati nella tradizione di vari Paesi. 

Vi hanno infatti partecipato botanici, chimici, farmacologi e medici provenienti da Germania, Regno Unito, Svizzera, Italia, Spagna, Libano, Turchia, Arabia Saudita, India, Bangladesh, Hong Kong, Cile, Argentina, Nigeria, Sud Africa. 

 

 

domenico delfino bangladesh

 

Perugia, 26 gennaio

Celebrata in Aula Magna la Giornata della Memoria. Presentati i lavori di ricerca delle scuole umbre. Il Prefetto Cannizzaro ha consegnato la Medaglia d’Onore a Romeo Mariucci

Aula Magna dell’Ateneo affollata di studenti delle Superiori, questa mattina, per l’iniziativa “A 80 anni dalle leggi razziali", in occasione della Giornata della Memoria, organizzata dall'Università degli Studi, Prefettura di Perugia, Regione Umbria e Istituto per la storia dell'Umbria contemporanea (Isuc), in collaborazione con Ufficio scolastico regionale dell'Umbria, Associazione Italia Israele di Perugia e Archivio di Stato di Perugia.

“L’Università oggi è impegnata in quella che è la sua missione principale, educare; una missione che svolgiamo molto spesso con le scuole superiori – ha detto il Rettore Franco Moriconi -.  Non una commemorazione, ma un ricordo delle vittime, che sono state tantissime, e di coloro che hanno messo a rischio la loro vita per difendere la vita di altri. Un ricordo del momento più oscura della nostra storia in Italia, legato alle leggi razziali e a tutto ciò che ne derivò. Mi sento di dire ai nostri ragazzi di stare attenti: troppo spesso anche in Italia ci sono  dei momenti in cui torna fuori la antisemitismo: è necessario essere ferrei e non trattare questi momenti con superficialità”, ha concluso Moriconi che ha citato Primo Levi: “Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono nuovamente essere sedotte ed oscurate: anche le nostre”.

I lavori sono stati coordinati dal professor Mario Tosti, presidente dell'Isuc, che ha illustrato l’attività di ricerca e di archivio svolta dagli studenti che ha portato alla realizzazione di un volume sui temi legati alla Giornata della Memoria.

Donatella Porzi, presidente dell’Assemblea Legislativa dell’Umbria, ha portato il saluto della Presidente Catiuscia Marini impossibilitata a intervenire per impegni istituzionali.

“Viviamo un momento di grande difficoltà per i tanti populismi che stanno cercando di minare i nostri valori – ha sottolineato la presidente Porzi -. Le legge razziali, come ha ricordato il Capo dello Stato non sono state una ‘svista’ di un particolare momento, ma una macchia indelebile della nostra storia. Per evitare che questo possa accedere di nuovo noi stiamo lavorando con grande determinazione e convinzione, perché la verità possa essere conosciuta. Grazie per questo volume – ha concluso Porzi rivolgendosi a studenti e insegnanti -: un lavoro carico di quei principi attraverso i quali costruire la nostra ‘tenuta’, la nostra forza come comunità”.

Nel corso della cerimonia il Prefetto di Perugia, Raffaele Cannizzaro, ha consegnato la  Medaglia d'onore conferita dal Presidente della Repubblica, quale riconoscimento per i “cittadini deportati o internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l'economia di guerra, ai quali, se militari, è stato negato lo status di prigionieri di guerra”.

Il riconoscimento è stato assegnato a Romeo Mariucci, nato a Sigillo il 19 marzo 1944, internato nel campo di concentramento tedesco di Stalag VIII (in prossimità di Gorlitz, a quei tempi in Germania) dall’8 settembre 1943 al 5 settembre 1944, giorno della sua morte.

La Medaglia d’onore è stata consegnata dal Prefetto Cannizzaro a Emilio Mariucci, nipote di Romeo Mariucci; presente Riccardo Coletti, sindaco di Sigillo.

E’ seguita poi l'illustrazione dei lavori realizzati da numerosi istituti scolastici dell'Umbria sui temi legati alla Giornata della Memoria.

moriconi memoria 4

tavolo memoria 1

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Perugia, 26 gennaio

 Bitcoin & C: minaccia o nuova opportunità? A Perugia il 1° febbraio una tavola rotonda e un workshop specialistico - Università dei Sapori - Via Montecorneo 45, Località Montebello

Che cosa sono i bitcoin? Come funziona la tecnologia di registro distribuito - Distributed Ledger Tecnology, o anche blockchain – che ne sta alla base? Quali le opportunità per l’economia o le imprese offerte da questa nuova tecnologia?

Per fare chiarezza su simili domande, si svolgerà a Perugia, giovedì 1° febbraio 2018, a partire dalle ore 9 nella sede del Polo Formativo Confcommercio (Via Montecorneo 45, zona Montebello, Perugia), un workshop internazionale organizzato dal professore Stefano Bistarelli del Dipartimento di Matematica e Informatica e coordinatore del Nodo UniPG del Laboratorio Nazionale di CyberSecurity, e dalla professoressa Gianna Figà Talamanca del Dipartimento di Economia.

 
L’evento vedrà la presenza dei principali attori scientifici e tecnologici, sul piano sia nazionale sia internazionale, che lavorano negli ambienti blockchain e bitcoin, con lo scopo di discutere i temi emergenti in questi contesti, sempre più frequentemente oggetto dell’interesse anche della stampa generalista.

I relatori, infatti, provenienti dal mondo sia accademico sia bancario italiano e internazionale, affronteranno i problemi e le sfide generati da queste nuove tecnologie secondo diverse prospettive, da quella computazionale a quella informatica, dalle implicazioni finanziarie a quelle economiche e giuridiche.

Dopo la sessione di discussione scientifica specialistica della mattina, l’evento proseguirà alle ore 17 con una tavola rotonda moderata da Pierangelo Soldavini di Nóva24 de Il Sole 24 Ore, aperta alle aziende del settore e al comparto produttivo interessato alle tecnologie del Distributed Ledger, oltre che a tutti quelli che desiderano capire meglio cos’è e come funziona la blockchain. Gli esperti guideranno il pubblico nella comprensione della tecnologia DLT e delle sfide/opportunità di ricerca, innovazione e progresso che essa apre in vari campi: dal controllo in ambito monetario alla protezione dei brevetti, da novità possibili nell’e-voting fino alla realizzazione di servizi pubblici innovativi.

L’iniziativa è realizzata in collaborazione con CINI – Cyber Security National Lab, Assintel Umbria-Associazione Imprese ICT, Confcommercio Umbria e Business Campus, e con il sostegno di Fondazione Cassa Risparmio Perugia e Banca d’Italia.

Info e programma all’indirizzo www.dmi.unipg.it/DLTWorkshop/

Perugia, 26 gennaio

Delegazione della Point Art  - International Education in visita all’Ateneo. Rapporti sempre più stretti fra Università di Perugia e Cina

Una delegazione della Point Art  - International Education, società cinese attiva negli scambi internazionali e nell’ organizzazione di attività formative di alto livello, ha visitato l’Ateneo, incontrandosi con il professor Fabio Maria Santucci, delegato del Rettore per la Cooperazione Internazionale.

La delegazione, accompagnata dal dottor Giampiero Rasimelli dell’Ufficio Relazioni Internazionali della Regione dell’Umbria, era composta dai Fan Bo Tao, fondatore della società, dal direttore commerciale Luisi, da Ding Hao Tian, direttore dell’ufficio di Shanghai, Quia, direttore dell’ufficio di Taiwan e dalle signore Li Xiao, chief brand officer, e Niu, dell’ufficio di Shanghai.

L’incontro, sede del Rettorato dell'Università degli Studi di Perugia,  si è focalizzato sulla organizzazione dipartimentale, sulla ricerca e sull’offerta didattica dell’Ateneo perugino, sulle numerose attività già in essere con la Cina (sono 19 gli accordi già esistenti) e sulle eventuali collaborazioni possibili, sia per favorire studenti cinesi interessati a studiare a Perugia, sia per realizzare attività formative di vario tipo direttamente in Cina.

Gli ospiti hanno anche compiuto una visita alla Sala del Dottorato e al piano nobile di Palazzo Murena dove hanno ammirato le antiche carte geografiche e i preziosi volumi che vi sono conservati.

delegazione point art

Perugia, 25 gennaio

Domani incontro “La rivoluzione dei Big Data per lo scienziato e per noi tutti”, conclude la Winter School of Biotechnology 2018 - Venerdì 26 gennaio, ore 17.30, Sala Conferenze della Galleria Nazionale dell’Umbria

Conferenza pubblica domani, venerdì 26 gennaio 2018, alle ore 17.30, nella Sala Conferenze della Galleria Nazionale dell’Umbria, sul tema “La rivoluzione dei Big Data per lo scienziato e per noi tutti”; è organizzata dal Dottorato di Ricerca in Biotecnologie e chiude la quarta edizione della Winter School on Biotechnology

Parteciperanno il professor  Duccio Cavalieri, genetista microbico dell’Università di Firenze, la professoressa Flavia Marcacci, filosofo della scienza alla Pontificia Università Lateranense e monsignor Tomasz Trafny, segretario esecutivo della Fondazione STOQ del Pontificio Consiglio della Cultura, nata per offrire uno spazio di confronto fra scienziati, filosofi e teologi sulle grandi questioni trasversali del nostro tempo. Modera la conferenza il professor Gianluigi Cardinali del Dottorato di Biotecnologie dell’Università di Perugia.  

Come ormai di tradizione, l’ultimo giorno della Winter School è destinato all’incontro fra mondo accademico e società con la tavola rotonda “Biotecnologie e Società”, che ogni anno affronta un argomento diverso.

Quest’anno il tema sono i Big Data di origine biologica, ossia gli enormi database che sono generati dalle ultime discipline specialistiche della biologia, quali la genomica, la trascrittomica, la metabolomica e la microbiomica. Queste grandi aggregazioni di dati offrono possibilità inimmaginabili fino a poco tempo fa per la comprensione della vita, della sua evoluzione e per le potenzialità sia diagnostiche che predittive di sviluppo e propagazione di diverse patologie, rappresentando una sfida sia scientifica che sociale: scientifica perché stanno cambiando il modo di affrontare la scienza della vita e forse preludono ad un cambio di paradigma, sociale, perché una corretta comprensione dei rischi e dei benefici di queste nuove tecnologie è essenziale per una scelta consapevole e quanto più possibile condivisa delle strade da esplorare.

Perugia, 24 gennaio

L’incontro “La rivoluzione dei Big Data per lo scienziato e per noi tutti” conclude la Winter School of Biotechnology 2018 - Venerdì 26 gennaio, ore 17.30, Sala Conferenze della Galleria Nazionale dell’Umbria

La rivoluzione dei Big Data per lo scienziato e per noi tutti” è la conferenza pubblica che chiuderà la quarta edizione della Winter School on Biotechnology, organizzata dal Dottorato di Ricerca in Biotecnologie. Si terrà venerdì 26 gennaio 2018, alle ore 17.30, nella Sala Conferenze della Galleria Nazionale dell’Umbria

Parteciperanno il professor  Duccio Cavalieri, genetista microbico dell’Università di Firenze, la professoressa Flavia Marcacci, filosofo della scienza alla Pontificia Università Lateranense e monsignor Tomasz Trafny, segretario esecutivo della Fondazione STOQ del Pontificio Consiglio della Cultura, nata per offrire uno spazio di confronto fra scienziati, filosofi e teologi sulle grandi questioni trasversali del nostro tempo. Modera la conferenza il professor Gianluigi Cardinali del Dottorato di Biotecnologie dell’Università di Perugia.  

Come ormai di tradizione, l’ultimo giorno della Winter School è destinato all’incontro fra mondo accademico e società con la tavola rotonda “Biotecnologie e Società”, che ogni anno affronta un argomento diverso.

Quest’anno il tema sono i Big Data di origine biologica, ossia gli enormi database che sono generati dalle ultime discipline specialistiche della biologia, quali la genomica, la trascrittomica, la metabolomica e la microbiomica. Queste grandi aggregazioni di dati offrono possibilità inimmaginabili fino a poco tempo fa per la comprensione della vita, della sua evoluzione e per le potenzialità sia diagnostiche che predittive di sviluppo e propagazione di diverse patologie, rappresentando una sfida sia scientifica che sociale: scientifica perché stanno cambiando il modo di affrontare la scienza della vita e forse preludono ad un cambio di paradigma, sociale, perché una corretta comprensione dei rischi e dei benefici di queste nuove tecnologie è essenziale per una scelta consapevole e quanto più possibile condivisa delle strade da esplorare.

 

Perugia, 23 gennaio

Bitcoin & C: minaccia o nuova opportunità? A Perugia il 1° febbraio una tavola rotonda e un workshop specialistico - Università dei Sapori - Via Montecorneo 45, Località Montebello 

Che cosa sono i bitcoin? Come funziona la tecnologia di registro distribuito - Distributed Ledger Tecnology, o anche blockchain – che ne sta alla base? Quali le opportunità per l’economia o le imprese offerte da questa nuova tecnologia?

Per fare chiarezza su simili domande, si svolgerà a Perugia, giovedì 1° febbraio 2018, a partire dalle ore 9 (sede Polo Formativo Confcommercio, Via Montecorneo 45, zona Montebello, Perugia), un workshop internazionale organizzato dal professore Stefano Bistarelli del Dipartimento di Matematica e Informatica e coordinatore del Nodo UniPG del Laboratorio Nazionale di CyberSecurity, e dalla professoressa Gianna Figà Talamanca del Dipartimento di Economia.

 
L’evento vedrà la presenza dei principali attori scientifici e tecnologici, sul piano sia nazionale sia internazionale, che lavorano negli ambienti blockchain e bitcoin, con lo scopo di discutere i temi emergenti in questi contesti, sempre più frequentemente oggetto dell’interesse anche della stampa generalista.

I relatori, infatti, provenienti dal mondo sia accademico sia bancario italiano e internazionale, affronteranno i problemi e le sfide generati da queste nuove tecnologie secondo diverse prospettive, da quella computazionale a quella informatica, dalle implicazioni finanziarie a quelle economiche e giuridiche.

Dopo la sessione di discussione scientifica specialistica della mattina (inizio ore 9), l’evento proseguirà alle ore 17 con una tavola rotonda moderata da Pierangelo Soldavini di Nóva24 de Il Sole 24 Ore, aperta alle aziende del settore e al comparto produttivo interessato alle tecnologie del Distributed Ledger, oltre che a tutti quelli che desiderano capire meglio cos’è e come funziona la blockchain. Gli esperti guideranno il pubblico nella comprensione della tecnologia DLT e delle sfide/opportunità di ricerca, innovazione e progresso che essa apre in vari campi: dal controllo in ambito monetario alla protezione dei brevetti, da novità possibili nell’e-voting fino alla realizzazione di servizi pubblici innovativi.

L’iniziativa è realizzata in collaborazione con CINI – Cyber Security National Lab, Assintel Umbria-Associazione Imprese ICT, Confcommercio Umbria e Business Campus, e con il sostegno di Fondazione Cassa Risparmio Perugia e Banca d’Italia.

Info e programma all’indirizzo www.dmi.unipg.it/DLTWorkshop/

Perugia, 23 gennaio

Come trasferire energia in modalità wireless, domani incontro con il professor  Naoki Shinohara a Ingegneria 

Il professor Naoki Shinohara (University of Kyoto), terrà domani, giovedì 25 gennaio 2018, alle ore 14, nell’Aula magna di Ingegneria,  un seminario internazionale sull’innovativo tema del “Wireless Power Transfer”, ovvero l’ultima frontiera delle scienze elettroniche: come trasferire energia in modalità wireless, cioè senza un collegamento materiale tramite cavi.

L’incontro scientifico, organizzato dall’HFELab - High Frequency Electronics Lab – dell’Università degli Studi di Perugia, di cui il professor Luca Roselli, associato di Elettronica Applicata, è coordinatore, si svolge nell’ambito del programma della IEEE Microwave Theory and Techniques Society (MTT-S) denominato  “Distinguished Microwave Lecturer”; un progetto internazionale di alta formazione e aggiornamento scientifico che seleziona, di anno in anno, un ristretto numero di “lecturer”, in carica per tre anni, tra i più accreditati scienziati del settore, in possesso sia di provate attitudini comunicative sia di un’eccellente reputazione scientifica per prodotto assoluto e per attualità delle loro ricerche.

All’esposizione del professor Shinohara seguirà una sessione di confronto scientifico fra esperti sul tema del “Wireless Power Transfer”, argomento  sul quale l’ Ateneo di Perugia vanta un’attività di ricerca decennale di livello internazionale e l’organizzazione della prima edizione della “Wireless Power Transfer Conference” (WPTC) nel 2013, una conferenza diventata poi un appuntamento permanente della IEEE e  punto di riferimento mondiale del settore per la IEEE.

 

naoki shinohara

Perugia, 22 gennaio

Presentato il curriculum magistrale internazionale in Chimica sostenibile e dell’ambiente con riconoscimento del doppio titolo in collaborazione con la Hebrew University di Gerusalemme 

E’ stato presentato questa mattina il curriculum internazionale in Environmental and Sustainable Chemistry del Corso di Laurea Magistrale in Scienze Chimiche, frutto di un accordo fra l'Ateneo perugino (Dipartimento di Chimica, Biologia e Biotecnologie) e la prestigiosa Hebrew University di Gerusalemme, grazie al quale i laureati potranno ottenere il doppio titolo.

E’intervenuta una delegazione israeliana composta da Rafael Erdreich, Consigliere Ministeriale dell'Ambasciata d'Israele in Italia, e da sette scienziati chimici della Hebrew University. Il dottor Erdreich ha evidenziato come  il curriculum internazionale con doppio titolo rappresenti un’importante opportunità per le due università coinvolte, con lo Stato d’Israele fortemente impegnato sui fronti della ricerca e dell’innovazione.  Gli insegnamenti saranno impartiti in lingua inglese e al nuovo percorso curriculare sarà associato, per gli studenti, un semestre di scambio in Italia e in Israele.

“Una collaborazione internazionale di grande significato visto l’ambito di ricerca in cui opera, quello della chimica sostenibile e dell’ambiente – ha sottolineato il Rettore Franco Moriconi -. Vede coinvolta l’autorevole Hebrew University di Gerusalemme e il nostro Ateneo; in particolare il  Dipartimento di Chimica, Biologia e Biotecnologie, uno dei quattro dell’Ateneo di Perugia  selezionati quali ‘Dipartimenti di Eccellenza’”.

Alcuni ospiti israeliani (Meital Reches, Igor Schapiro, Lioz Etgar,  Daniel Strasser, Gil Shoham) hanno illustrato le loro ricerche e i temi del curriculum magistrale.

Presenti, inoltre, Elena Stanghellini, delegato del Rettore per le Relazioni internazionali, Francesco Tarantelli, direttore del Dipartimento di Chimica, Biologia e Biotecnologie, Nadia Balucani e Dmitri Gelman presidenti, rispettivamente, dei corsi di laurea in Scienze Chimiche a Perugia e a Gerusalemme, e Luigi Vaccaro, responsabile del nuovo curriculum con doppio titolo.

Nel pomeriggio di oggi, lunedì 22 gennaio, inoltre, la delegazione israeliana sarà ricevuta dai vertici dell'Ateneo, per esplorare possibili nuove opportunità di collaborazione, per proseguire domani con ulteriori incontri di ricerca fra gli scienziati israeliani e quelli perugini.

tarantelli e moriconi per doppio titolo 1

rafael erdreich 1

moriconi doppio titolo 1

 

rafael erdreich

francesco tarantelli 1

luigi vaccaro

moriconi doppio titolo 1

Perugia, 22 gennaio

Le Scuole dell’Umbria all’Università per celebrare il Giorno della Memoria, ricordare l’Olocausto, contro ogni odio e violenza - Martedì 23 gennaio, ore 8

Il Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione dell’Università degli Studi di Perugia e l’Istituto Tedesco Perugia, in collaborazione con il Dipartimento di Lettere, promuovono un incontro con gli studenti delle scuole medie superiori di Perugia e dell’Umbria, per celebrare il Giorno della Memoria e ricordare l’Olocausto e contro ogni forma di discriminazione e d’intolleranza, di ieri e di oggi.

L’iniziativa avrà luogo domani, martedì 23 gennaio 2018, a Perugia, al Dipartimento di Lettere dell’Ateneo, in piazza Morlacchi 11, con inizio alle ore 8.

Parteciperanno i licei Alessi, Giordano Bruno, Mariotti, Pieralli e l’istituto tecnico Capitini, di Perugia; i licei Properzio, di Assisi; Marconi, di Foligno; Da Vinci, di Umbertide; Plinio, di Città di Castello; Jacopone da Todi, di Todi.

Durante l’incontro sarà presentato il film “The Hate Destroyer” (“In lotta contro l’odio”), di Vincenzo Caruso. La pellicola, inedita in Italia, è proiettata in anteprima per l’Umbria in collaborazione con il Goethe-Institut. Dopo il film seguirà una discussione con il regista e la protagonista, Irmela Mensah-Schramm.

“The Hate Destroyer” è la vera storia di Irmela Mensah-Schramm, berlinese, di 65 anni, che un giorno vedendo su un muro un manifesto neonazista lo ha staccato. Da allora continua a cancellare dai muri scritte razziste. È sola e rischia, ma non si piega. La sua storia è quella di un’Europa che si sveglia ogni giorno più intollerante, ma in cui la caparbietà semplice e rivoluzionaria di chi si alza in piedi e dice no può fare la differenza.

Il film sarà poi presentato pubblicamente con una proiezione alle 21.30 presso il cinema Post-modernissimo.

Per informazioni:

Dipartimento FiSSUF, Prof.Francesco Bono, Tel. 329 3277192

Istituto Tedesco Perugia, Claudia Schlicht, Tel. 075 5735360

Perugia, 22 gennaio

Come trasferire energia in modalità wireless, incontro con il professor  Naoki Shinohara a Ingegneria 

Il professor Naoki Shinohara (University of Kyoto), giovedì 25 gennaio 2018, alle ore 14, nell’Aula magna di Ingegneria, terrà un seminario internazionale sull’innovativo tema del “Wireless Power Transfer”, ovvero l’ultima frontiera delle scienze elettroniche: come trasferire energia in modalità wireless, cioè senza un collegamento materiale tramite cavi.

L’incontro scientifico, organizzato dall’HFELab - High Frequency Electronics Lab – dell’Università degli Studi di Perugia, di cui il professor Luca Roselli, associato di Elettronica Applicata, è coordinatore, si svolge nell’ambito del programma della IEEE Microwave Theory and Techniques Society (MTT-S) denominato  “Distinguished Microwave Lecturer”; un progetto internazionale di alta formazione e aggiornamento scientifico che seleziona, di anno in anno, un ristretto numero di “lecturer”, in carica per tre anni, tra i più accreditati scienziati del settore, in possesso sia di provate attitudini comunicative sia di un’eccellente reputazione scientifica per prodotto assoluto e per attualità delle loro ricerche.

All’esposizione del professor Shinohara seguirà una sessione di confronto scientifico fra esperti sul tema del “Wireless Power Transfer”, argomento  sul quale l’ Ateneo di Perugia vanta un’attività di ricerca decennale di livello internazionale e l’organizzazione della prima edizione della “Wireless Power Transfer Conference” (WPTC) nel 2013, una conferenza diventata poi un appuntamento permanente della IEEE e  punto di riferimento mondiale del settore per la IEEE.

naoki shinohara

Perugia, 22 gennaio

La professoressa Fornari ospite a “L’Uovo di Colombo”, illustrerà lo studio sulla violenza di genere in Umbria - Mercoledì 24 gennaio 2018, ore 19.05 su “Umbria Radio”

La professoressa Silvia Fornari ospite de “L’Uovo di Colombo”, il programma radiofonico dedicato alla ricerca scientifica sviluppata all’interno dell’Ateneo di Perugia. Andrà in onda mercoledì 24 gennaio 2018 sulle frequenze di Umbria Radio (Perugia 92.000Mz; Terni 105.300Mz) dalle ore 19.05 alle 19.30.

Argomento della puntata sarà l’illustrazione del progetto La violenza di genere: il caso umbro. Tra realtà e percezione di un fenomeno sociale” da parte della professoressa Fornari che è coordinatrice del gruppo di lavoro composto anche da Manuel Anselmi, Uliano Conti, Sabina Curti, Maria Caterina Federici, Rosita Garzi e Marta Picchio.

Dai primi riscontri statistici emerge che il 21% degli studenti dell'ateneo perugino ammette di aver subito una violenza di genere. Quasi il 12% risponde di non saperlo. Episodi che si vogliono dimenticare ma anche sottostima delle molestie. Sono i primi risultati del progetto di ricerca che ha coinvolto gli studenti dell’Ateneo con un questionario on-line. Sono stati inviati circa 23mila studenti e hanno risposto in 3mila e 300: nel 72 per cento dei casi sono donne. La fascia d' età prevalente è tra i 20 ed i 25 anni. Chi ha ammesso di aver subito violenza di genere dice di aver chiesto aiuto ad amici e familiari e solo nel 10%forze di polizia. Nell' 11% dei casi è stato chiesto aiuto al centro antiviolenza.

“L’Uovo di Colombo” è condotto dai giornalisti Francesco Locatelli (Umbria Radio) e Laura Marozzi, responsabile dell’Ufficio Comunicazione Istituzionale, social media e grafica dell’Ateneo di Perugia.

La replica del programma, alla quarta stagione, andrà in onda sabato 27 gennaio 2018, alle ore 8.30.

Le puntate si possono riascoltare in podcast alla pagina http://www.umbriaradio.it/podcast.html  canale “Uovo di Colombo”.

silvia fornari

Perugia, 18 gennaio

L'Ateneo di Perugia lancia un curriculum magistrale internazionale in Chimica sostenibile e dell’ambiente con riconoscimento del doppio titolo in collaborazione con la Hebrew University di Gerusalemme. Il 22 e 23 gennaio la presentazione con l’intervento di una delegazione israeliana 

Il  Dipartimento di Chimica, Biologia e Biotecnologie - uno dei quattro dell’Ateneo di Perugia  selezionati quali ‘Dipartimenti di Eccellenza’ -, il 22 e 23 gennaio 2018 presenterà il curriculum internazionale in Environmental and Sustainable Chemistry del Corso di Laurea Magistrale in Scienze Chimiche, frutto di un accordo fra l'Ateneo perugino e la prestigiosa Hebrew University di Gerusalemme, grazie al quale i laureati potranno ottenere il doppio titolo.

Interverrà una delegazione israeliana composta da Rafael Erdreich, Consigliere Ministeriale dell'Ambasciata d'Israele in Italia, e da 7 scienziati chimici della Hebrew University.

Lunedì 22 gennaio 2018, alle ore 9, nell'Aula G del Dipartimento di Chimica, Biologia e Biotecnologie alcuni degli ospiti israeliani (Meital Reches, Igor Schapiro, Lioz Etgar,  Daniel Strasser, Gil Shoham) illustreranno le loro ricerche e i temi del curriculum magistrale.

Interverrà il Magnifico Rettore Franco Moriconi. Presenti, inoltre, Elena Stanghellini e Massimo Nafissi, delegati del rettore, rispettivamente, per le Relazioni internazionali e per la Ricerca (area Umanistica), Francesco Tarantelli, direttore del Dipartimento di Chimica, Biologia e Biotecnologie, Nadia Balucani e Dmitri Gelman presidenti, rispettivamente, dei corsi di laurea in Scienze Chimiche a Perugia e a Gerusalemme, e Luigi Vaccaro, responsabile del nuovo curriculum con doppio titolo.

Nel pomeriggio di lunedì 22 gennaio, inoltre, la delegazione israeliana incontrerà i vertici dell'Ateneo, per esplorare possibili nuove opportunità di collaborazione, per proseguire il giorno successivo con ulteriori incontri di ricerca fra gli scienziati israeliani e quelli perugini.

Locandina

Perugia, 18 gennaio

Domani il Convegno promosso dall’Ateneo di Perugia per i 70 anni della Costituzione - Perugia, Dipartimento Scienze politiche, venerdì 19 gennaio 2018 – ore 15.30

Domani, venerdì 19 gennaio 2018, in occasione dei 70 anni della Costituzione repubblicana, nell’ Aula 1 del Dipartimento di Scienze Politiche, alle ore 15.30 si svolgerà il convegno “Fondata sul lavoro. Attualità della Costituzione nella crisi della globalizzazione” per pruomovere una riflessione sul significato storico-normativo della Costituzione fondata sul Lavoro, ma anche della sua attualità, come risposta alla crisi della globalizzazione.

I lavori, presieduti da Giuseppe Severini, Presidente di Sezione del Consiglio di Stato, saranno aperti dagli indirizzi di saluto di Ambrogio Santambrogio, Direttore del Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli studi di Perugia.

La riflessione sull'attualità della carta costituzionale muoverà dai risultati di studi oramai consolidati e inizierà con l’intervento di Benedetto Ponti, Professore associato di diritto amministrativo dell’Ateneo e promotore del convegno, sul tema “Genesi e sostanza della Costituzione nella normatività del suo modello economico (la "democrazia necessaria")”. Seguiranno Luciano Barra Caracciolo, Presidente di Sezione del Consiglio di Stato “Il conflitto inevitabile tra Costituzione e vincolo esterno: l'abrogazione de facto del fondamento lavoristico (non revisionabile)”, Cesare Pozzi, Ordinario di Economia applicata – Luiss “Guido Carli” di Roma “Le proiezioni del paradigma economico della Costituzione nelle politiche economiche e industriali per affrontare la crisi attuale”, Francesco Maimone, Avvocato e studioso di Diritto costituzionale “Il conflitto tra Costituzione e Trattati rispetto alla effettività dei diritti fondamentali della persona”.

Il Presidente di sezione del Consiglio di Stato, Luciano Barra Caracciolo, si occupa da tempo della centralità del lavoro nel disegno della Costituzione del 1948, e del rapporto dialettico con gli esiti del processo di integrazione europea. Il prof. Cesare Pozzi riflette, alla luce dell'analisi di Nicholas Kaldor, sul rapporto tra modello di produzione, sovranità statale e resilienza della comunità nei rapporti con l'ambiente esterno, applicati al modello costituzionale. Il prof. Benedetto Ponti, dal canto suo, organizzatore dell’iniziativa, porta avanti studi e ricerche che intendono verificare la tenuta del modello di democrazia costituzionale italiano di fronte alla crisi economica.

“Si vuole proporre una riflessione lontana dalla stanca retorica riservata ad una sorta di ‘caro estinto’, e sottolineare, al contrario, la vitalità del disegno di società, di convivenza civile e di sviluppo economico che sono innervati nella democrazia costituzionale italiana – spiega il promotore dell’iniziativa professore Ponti -. Un disegno niente affatto ‘neutro’, i cui paradigmi meritano di essere tematizzati, sia per saggiarne la compatibilità con i paradigmi economici ed istituzionali nel frattempo affermatisi su diversi, concorrenti livelli istituzionali; sia per evidenziare come quel disegno indichi la strada per uscire dalle secche della crisi della globalizzazione”.

Perugia, 17 gennaio

A “Speciale Università” il professor Banelli illustra il video contest di Ingegneria. Il Master in Orientamento Narrativo e prevenzione della dispersione scolastica presentato dal professor Batini 

Domani, giovedì 18 gennaio 2018, alle ore 21.15, andrà in onda “Speciale Università”, la trasmissione dedicata all’Ateneo di Perugia, in onda su Tef Channel, canale 12 del digitale terrestre, condotta da Cristina Castellano.

In apertura della trasmissione si parlerà dell'iniziativa organizzata dal Dipartimento di Ingegneria “L’ESperienza di INGegneria  - Video contest”. Saranno presenti in studio il professore Paolo Banelli, coordinatore dell'evento, e gli autori dei primi due video classificati. 

Nella seconda parte il professore Federico Batini, del Dipartimento di filosofia, scienze sociali,umane e della formazione (FISSUF), presenterà i risultati della ricerca e del convegno “Lettura e dispersione scolastica” tenutosi a Perugia e il Master in Orientamento Narrativo e prevenzione della dispersione, primo nel suo genere in Italia.

La puntata sarà replicata su Tef Channel martedì 23 gennaio 2018, alle ore 18.20.

Perugia, 17 gennaio

L’attualità della Costituzione Italiana nella crisi della globalizzazione. Convegno scientifico promosso dall’Ateneo di Perugia per i 70 anni della Costituzione. Perugia, Dipartimento Scienze politiche, venerdì 19 gennaio 2018 – ore 15.30

In occasione dei 70 anni della Costituzione repubblicana, venerdì 19 gennaio 2018, nell’ Aula 1 del Dipartimento di Scienze Politiche, alle ore 15.30 si svolgerà un convegno sul tema: “Fondata sul lavoro. Attualità della Costituzione nella crisi della globalizzazione”, durante il quale sarà promossa una riflessione sul significato storico-normativo della Costituzione fondata sul Lavoro, ma anche della sua attualità, come risposta alla crisi della globalizzazione.

I lavori, presieduti da Giuseppe Severini, Presidente di Sezione del Consiglio di Stato, saranno aperti dagli indirizzi di saluto di Ambrogio Santambrogio, Direttore del Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli studi di Perugia.

La riflessione sull'attualità della carta costituzionale muoverà dai risultati di studi oramai consolidati e inizierà con l’intervento di Benedetto Ponti, Professore associato di diritto amministrativo dell’Ateneo e promotore del convegno, sul tema “Genesi e sostanza della Costituzione nella normatività del suo modello economico (la "democrazia necessaria")”. Seguiranno Luciano Barra Caracciolo, Presidente di Sezione del Consiglio di Stato “Il conflitto inevitabile tra Costituzione e vincolo esterno: l'abrogazione de facto del fondamento lavoristico (non revisionabile)”, Cesare Pozzi, Ordinario di Economia applicata – Luiss “Guido Carli” di Roma “Le proiezioni del paradigma economico della Costituzione nelle politiche economiche e industriali per affrontare la crisi attuale”, Francesco Maimone, Avvocato e studioso di Diritto costituzionale “Il conflitto tra Costituzione e Trattati rispetto alla effettività dei diritti fondamentali della persona”.

Il Presidente di sezione del Consiglio di Stato, Luciano Barra Caracciolo, si occupa da tempo della centralità del lavoro nel disegno della Costituzione del 1948, e del rapporto dialettico con gli esiti del processo di integrazione europea. Il prof. Cesare Pozzi riflette, alla luce dell'analisi di Nicholas Kaldor, sul rapporto tra modello di produzione, sovranità statale e resilienza della comunità nei rapporti con l'ambiente esterno, applicati al modello costituzionale. Il prof. Benedetto Ponti, dal canto suo, organizzatore dell’iniziativa, porta avanti studi e ricerche che intendono verificare la tenuta del modello di democrazia costituzionale italiano di fronte alla crisi economica.

“Si vuole proporre una riflessione lontana dalla stanca retorica riservata ad una sorta di ‘caro estinto’, e sottolineare, al contrario, la vitalità del disegno di società, di convivenza civile e di sviluppo economico che sono innervati nella democrazia costituzionale italiana – spiega il promotore dell’iniziativa professore Ponti -. Un disegno niente affatto ‘neutro’, i cui paradigmi meritano di essere tematizzati, sia per saggiarne la compatibilità con i paradigmi economici ed istituzionali nel frattempo affermatisi su diversi, concorrenti livelli istituzionali; sia per evidenziare come quel disegno indichi la strada per uscire dalle secche della crisi della globalizzazione”.

Locandina convegno

Perugia, 16 gennaio

Quattro Dipartimenti dell’Ateneo attrarranno risorse per oltre 30 milioni in 5 anni. Moriconi: “Avremo nuove strutture, con strumentazioni all’avanguardia e personale”. I progetti presentati dai Direttori 

“Mi piace evidenziare che i Dipartimenti di eccellenza dell’Università degli Studi di Perugia presenti nella graduatoria ministeriale, in realtà, sono dieci su sedici”. Così ha esordito il Rettore Franco Moriconi, visibilmente soddisfatto, stamane, in apertura della conferenza stampa di presentazione dei progetti dei quattro Dipartimenti d’Eccellenza dell’Ateneo perugino.

“Quattro, poi, solo per motivi di capienza della Finanziaria, hanno poi ottenuto un riconoscimento anche economico – ha aggiunto il Rettore -: riceveranno oltre 30 milioni di euro nel quinquennio, con i quali ci impegneremo nel creare nuove strutture, nell’acquisire nuovi strumentazioni e arruolare nuovo personale per la ricerca. L’ottimo risultato ottenuto da Chimica, Biologia e Biotecnologie, Ingegneria civile e ambientale, Scienze farmaceutiche e Scienze politiche, su soli centottanta in tutta Italia – ha proseguito il professor Moriconi – premia la qualità nella nostra ricerca, oltre che nella progettualità scientifica, organizzativa e didattica”.

Insieme al Rettore all’incontro con i giornalisti sono intervenuti i professori direttori dei Dipartimenti Violetta Cecchetti (Scienze farmaceutiche), Luigi Annibale Materazzi (Ingegneria civile e ambientale), Ambrogio Santambrogio (Scienze politiche) e Francesco Tarantelli (Chimica, Biologia e Biotecnologie), il Direttore generale dottoressa Tiziana Bonaceto la dottoressa Piera Pandolfi, responsabile dell’Area Progettazione, Valorizzazione e Valutazione della Ricerca dell’Ateneo.

“La partecipazione alla misura competitiva per l’assegnazione dei finanziamenti – ha spiegato il direttore generale Tiziana Bonaceto -, concentrata in tempi molto stretti, ha generato una risposta corale, complessa ed articolata, che ha integrato efficacemente sia la visione strategica sia le competenze tecnico-gestionali. Le risorse attratte sono destinate sia al reclutamento di nuovo personale di ricerca e progressioni interne di carriera per circa 19 milioni di euro, sia alla creazione di infrastrutture innovative per la ricerca per circa 10 milioni di euro, sia a nuovi percorsi di Alta Formazione per 1 milione di euro”.

I progetti, ha sottolineato il Direttore generale, come consentito dalla misura, “saranno cofinanziati dall’Ateneo, con risorse dirette pari a circa 2,7 milioni di euro destinati alle infrastrutture e con ulteriori 1,5 milioni di euro destinati al reclutamento di personale”.

E’ stata poi la dottoressa Pandolfi ad illustrare gli aspetti tecnici della competizione che ha consentito allo Studium di ottenere lo straordinario risultato.

I progetti

“Il progetto del Dipartimento di Scienze Farmaceutiche (DSF) “DELPHI” (DiscovEry pLatform in PHarmaceutical scIences) intende favorire la crescita del settore farmaceutico e biotecnologico con la creazione di una piattaforma di ricerca e sviluppo focalizzata sulle fasi iniziali della scoperta di farmaci (Early Phase Drug Discovery, EPDD) – ha spiegato il direttore Violetta Cecchetti -. Una rilevante quota della risorse attratte con DELPHI (il 70% del finanziamento ottenuto, pari a circa 4 mln di euro) verrà utilizzato per nuovi reclutamenti. Risorse pari a 3,5 milioni di euro saranno invece dedicate alla creazione di un’infrastruttura multi-strumentale che funzionerà da nucleo centrale per tutti i laboratori satellite del Dipartimento, secondo un un modello organizzativo “a stella”: i DELPHI STAR-Labs (Scientific and Techonological Advanced Reserch Laboratories). Grazie al consistente cofinanziamento di Ateneo, inoltre – ha concluso la Professoressa - pari a 600 mila euro, verranno realizzate in via del Giochetto le opere edilizie necessarie, mentre con circa 3 milioni di euro saranno acquistate nuove risorse strumentali all’avanguardia”.

“Il nostro progetto – ha evidenziato Luigi Annibale Materazzi, direttore del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale -, mira al potenziamento della ricerca ed al miglioramento complessivo dell'offerta formativa di II e III livello del DICA nell'ambito delle costruzioni, anche storico-monumentali, e delle infrastrutture civili, in particolare per quanto riguarda la prevenzione dei rischi naturali: sismico, idrogeologico e ambientale. Ci dedicheremo in primo luogo alla ricerca nell’ambito della salvaguardia delle costruzioni e delle infrastrutture civili esistenti. Abbiamo previsto la realizzazione di un nuovo laboratorio integrato che favorirà la collaborazione tra le aree di eccellenza del DICA. Punteremo poi – ha proseguito Materazzi -  ad innalzare ulteriormente la qualità dell'offerta didattica delle nostre lauree magistrali, così da formare tecnici di elevata competenza nelle tematiche proprie del DICA. Infine, è prevista la creazione di un nuovo corso di Dottorato di Ricerca Internazionale orientato al tema della prevenzione e mitigazione dei rischi naturali”.

“Il dipartimento di Scienze Politiche - ha sottolineato il direttore Ambrogio Santambrogio -, in virtù della sue competenze in ambito giuridico, sociale, storico e politologico, economico-statistico, ha sviluppato un progetto interdisciplinare centrato sull’area giuridica, ma sviluppato anche sulle aree 14 (scienze politico-sociali) e 13 (scienze economiche) –  Il principale obiettivo del progetto sarà la creazione di LEPA, acronimo di LEgality and PArticipation, un Centro di Studi e di Alta Formazione specializzato nel fornire strumenti che aiutino a comprendere i fattori di crisi delle istituzioni democratiche e a governare le trasformazioni sociali e politiche. LEPA intende sviluppare la sua azione all'interno di 5 aree di ricerca: qualità delle istituzioni, etica pubblica e politiche di contrasto alla corruzione; democrazia partecipativa e deliberativa; legalità e integrazione partecipata tra culture; - legalità, diritti sociali e politiche di welfare nel contesto europeo; legalità e partecipazione nei processi di democratizzazione, con particolare riferimento alle aree del Mediterraneo e dell'Europa orientale”.

”ll progetto sviluppato dal Dipartimento di Chimica, Biologia e Biotecnologie – ha spiegato il direttore Francesco Tarantelli, sottolineando anche come il suo sia il primo dipartimento italiano per qualità della ricerca Chimica – si chiama AMIS (Approccio Molecolare Integrato per lo Sviluppo Sostenibile), e avrà l’ambizioso obiettivo di creare una piattaforma altamente integrata di ricerca e alta formazione di eccellenza internazionale nel settore della chimica per uno sviluppo socio-economico sostenibile. AMIS consentirà la nascita di 8 nuovi laboratori d’avanguardia coordinati, equipaggiati con apparecchiature di ultima generazione, ed permetterà anche il reclutamento di nuovi professori e ricercatori. Siamo orgogliosi di avere superato una selezione forte, il lavoro comincia adesso e rappresenta un grosso investimento sulle nostre capacità”.

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Conferenza stampa

Scienze farmaceutiche

Ingegneria civile e ambientale

Scienze politiche

Chimica, Biologia e Biotecnologie

 

Perugia, 16 gennaio

Il professor Giorgi a “L’Uovo di Colombo”. Parla di materiali bidimensionali e della loro applicazione in ambito tecnologico - Mercoledì 17 gennaio 2018, ore 19.05 su “Umbria Radio 

Il professor  Giacomo Giorgi ospite de “L’Uovo di Colombo”, il programma radiofonico, alla quarta stagione, dedicato alla ricerca scientifica sviluppata all’interno dell’Ateneo di Perugia. Andrà in onda domani, mercoledì 17 gennaio 2018 sulle frequenze di Umbria Radio (Perugia 92.000Mz; Terni 105.300Mz) dalle ore 19.05 alle 19.30.

Argomento di ricerca del professor Giorgi, docente del Dipartimento di Ingegneria civile e ambientale, è lo studio di materiali bidimensionali. Essenzialmente dei "fogli". Un esempio classico è il grafene, materiale costituito da uno strato monoatomico di atomi di carbonio ottenuti per “sfogliamento” di materiali tridimensionali, che possiede applicabilità uniche in ambito tecnologico in quanto questi materiali 2D,  hanno un rapporto superficie/volume molto elevato, con chiare ripercussioni sulle proprietà finali del materiale.

“L’Uovo di Colombo” è condotto dai giornalisti Francesco Locatelli (Umbria Radio) e Laura Marozzi, responsabile dell’Ufficio Comunicazione Istituzionale, social media e grafica dell’Ateneo di Perugia.

La replica del programma andrà in onda sabato 20 gennaio 2018, alle ore 8.30.

Le puntate si possono riascoltare in podcast alla pagina http://www.umbriaradio.it/podcast.html  canale “Uovo di Colombo”.

 

giacomo giorgi

Perugia, 15 gennaio

L'Università degli Studi di Perugia e la Camera di Commercio di Terni gestiscono insieme il progetto BLUES per formare gli imprenditori del futuro  

La Commissione Europea ha finanziato con 270.000 Euro il progetto BLUES per formare giovani imprenditori in quattro Paesi: Italia (attraverso l’Università degli Studi di Perugia e la Camera di Commercio di Terni), Portogallo, Slovenia e Spagna. 

Il piano BLUES, coordinato dal dottor Simone Poledrini insieme al professor Francesco Rizzi e al dottor Antonio Picciotti del Dipartimento di Economia di Perugia, realizzerà nuovi strumenti per formare i giovani all’imprenditorialità.

“La leadership, il pensiero creativo, l’innovazione e il lavoro di squadra sono alcune delle competenze oggetto della formazione – spiega il dottor Poledrini -. BLUES permetterà di mettere a disposizione del territorio le competenze sviluppate dal Dipartimento sul tema dell’imprenditorialità e allo stesso tempo di acquisire nuove conoscenze in tema di metodologie d’insegnamento innovative”.

BLUES (Blended-Learning International Entrepreneurship Skills). Il progetto, da realizzare nei prossimi due anni, svilupperà metodologie innovative di educazione imprenditoriale per migliorare l'occupabilità dei giovani in Europa. Il progetto prevede la realizzazione di una metodologia di apprendimento innovativa che sfrutta le nuove tecnologie ICT. Saranno creati dei manuali, video, corsi aperti online su larga scala (MOOC) e tutorial multimediali per facilitare la diffusione e la replicabilità della metodologia da parte di altre università europee. Promuoverà anche la cooperazione con le aziende del territorio attraverso la Camera di Commercio di Terni, che coinvolgerà le imprese nell’attuazione del progetto, nella validazione dei contenuti e, attraverso la partecipazione degli imprenditori, ai programmi di imprenditorialità, che si terranno all’Università degli Studi di Perugia.

Soggetti coinvolti. Il finanziamento è stato ottenuto grazie agli sforzi coordinati delle Università della Cantabria (Spagna), Nova Lisbon (Portogallo), Lubiana (Slovenia), Perugia (Italia) e Lapperaanta (Finlandia), con l'associazione imprenditoriale spagnola CEOE-CEPYME Cantabria, due Camere di commercio (Terni e Slovenia) e il MADAN Technological Park di Portogallo. Questi soggetti saranno coordinati dal Centro internazionale per l'imprenditoria di Santander (CISE) dell'Università della Cantabria (Spagna).

Perugia, 15 gennaio

CONFERENZA STAMPA - Quattro Dipartimenti dell’Ateneo tra le eccellenze selezionate per il finanziamento del MIUR: progetti, percorsi e prospettive - Martedì 16 gennaio 2018, ore 11 

Ben quattro Dipartimenti dell’Università degli Studi di Perugia, su soli centottanta in tutta Italia, sono tra quelli selezionati dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e Ricerca per il finanziamento ai “Dipartimenti di Eccellenza”. Si tratta dei Dipartimenti di Chimica, Biologia e Biotecnologie, Ingegneria civile e ambientale, Scienze farmaceutiche e Scienze politiche.

Per presentare in dettaglio lo straordinario risultato ottenuto e le nuove prospettive di sviluppo si svolgerà domani, martedì 16 gennaio 2018, alle ore 11, nell’aula ex-Senato di Palazzo Murena, sede del Rettorato, una conferenza stampa.

All’incontro con i giornalisti parteciperanno il Magnifico Rettore Franco Moriconi, i direttori dei dipartimenti Francesco Tarantelli (Chimica, Biologia e Biotecnologie), Luigi Annibale Materazzi (Ingegneria civile e ambientale), Violetta Cecchetti (Scienze farmaceutiche), Ambrogio Santambrogio (Scienze politiche), il Direttore generale dottoressa Tiziana Bonaceto  e la dottoressa Piera Pandolfi, responsabile dell’ Area Progettazione, Valorizzazione e Valutazione della Ricerca dell’Ateneo.

Il Rettore, insieme ai direttori dei dipartimenti interessati, illustrerà i progetti vincitori, il percorso che ha portato a questo prestigioso risultato e le nuove prospettive di sviluppo aperte dalle importanti risorse assegnate dal MIUR per il reclutamento di docenti e ricercatori, l’alta formazione e gli investimenti in infrastrutture innovative di ricerca.

Perugia, 12 gennaio

Il dottor Antonio Germinara ha vinto il Premio dell’Associazione Nazionale tra i Produttori di Alimenti Zootecnici per uno studio sulle carni d’agnello alimentati con sottoprodotti della birra

Antonio Germinara, Dottore magistrale del Corso di Laurea in Scienze Zootecniche (Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali) ha vinto il Premio ASSALZOO (Associazione Nazionale tra i Produttori di Alimenti Zootecnici) edizione 2017, il riconoscimento destinato a giovani laureati magistrali e dottori di ricerca che, con un loro elaborato, abbiano portato un effettivo contributo alla nutrizione animale e/o alla mangimistica.

Il dottor Germinara ha concorso con la tesi Magistrale “Consumer test su carni di agnelli appenninici alimentati con razioni contenenti sottoprodotti della lavorazione della birra", 
lavoro svolto nell'ambito del PRIN 2014-15. Coordinatori i professori Paolo Fantozzi e Giuseppe Perretti; relatore della tesi il professor Luciano Morbidini, dell’Unità di Ricerca in Scienze Zootecniche.

Questo premio è un’ulteriore dimostrazione dell’intenso lavoro scientifico e didattico dell’Università degli Studi di Perugia e di valorizzazione dell’impegno dei suoi giovani ricercatori.

L’elaborato del dottor Germinara riguarda un consumer test (svolto presso L’Università dei Sapori dell’Umbria) su carni di agnelli appenninici alimentati con razioni contenenti trebbie di birra come fonte di polifenoli, a forte potere antiossidante.

Le informazioni raccolte riguardano, principalmente, la valutazione di alcune caratteristiche sensoriali della carne di agnelli appenninici alimentati con 3 diete differenti (controllo, Lino e Trebbie più lino), e quale effetto possa avere, sui potenziali consumatori, l’informazione sull’utilizzo delle trebbie di birra relativa alla qualità delle carni consumate.

I dati così ottenuti hanno permesso di riscontrare che alcuni parametri sensoriali possono essere valutati in maniera sensibile anche da consumatori non addestrati. In secondo luogo, è stato verificato che l’uso oculato delle Trebbie di Birra non deprime, ma addirittura potenzia le caratteristiche sensoriali della carne, che ha avuto gradimenti superiori rispetto a quelli dell’agnello pesante tradizionale.

Lo studio, inoltre, ha evidenziato la grande influenza dell’informazione riguardo alle tecniche di allevamento e, nel nostro caso, l’alimentazione sull’apprezzamento di un prodotto. E’ stato riscontrato come l’uso di alimenti non tradizionali, ma ritenuti di qualità, forniscano un valore aggiunto, potenziando l’immagine di un prodotto come la carne, che ha avuto, negli ultimi periodi, una ’cattiva stampa’’’.

 

antonio germinara

Perugia, 10 gennaio

CONFERENZA STAMPA - Quattro Dipartimenti dell’Ateneo tra le eccellenze selezionate per il finanziamento del MIUR: progetti, percorsi e prospettive - Martedì 16 gennaio 2018, ore 11 

Ben quattro Dipartimenti dell’Università degli Studi di Perugia, su soli centottanta in tutta Italia, sono tra quelli selezionati dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e Ricerca per il finanziamento ai “Dipartimenti di Eccellenza”. Si tratta dei Dipartimenti di Chimica, Biologia e Biotecnologie, Ingegneria civile e ambientale, Scienze farmaceutiche e Scienze politiche.

Per presentare in dettaglio lo straordinario risultato ottenuto e le nuove prospettive di sviluppo si svolgerà una conferenza stampa martedì 16 gennaio 2018, alle ore 11, nell’aula ex-Senato di Palazzo Murena, sede del Rettorato.

All’incontro con i giornalisti parteciperanno il Magnifico Rettore Franco Moriconi, i direttori dei dipartimenti Francesco Tarantelli (Chimica, Biologia e Biotecnologie), Luigi Annibale Materazzi (Ingegneria civile e ambientale), Violetta Cecchetti (Scienze farmaceutiche), Ambrogio Santambrogio (Scienze politiche), il Direttore generale dottoressa Tiziana Bonaceto  e la dottoressa Piera Pandolfi, responsabile dell’ Area Progettazione, Valorizzazione e Valutazione della Ricerca dell’Ateneo.

Il Rettore, insieme ai direttori dei dipartimenti interessati, illustrerà i progetti vincitori, il percorso che ha portato a questo prestigioso risultato e le nuove prospettive di sviluppo aperte dalle importanti risorse assegnate dal MIUR per il reclutamento di docenti e ricercatori, l’alta formazione e gli investimenti in infrastrutture innovative di ricerca.

 

Perugia, 9 gennaio

Cristina Papa e Alexander Koensler  a  “L’Uovo di Colombo”. Illustreranno il “Peasant Activism Project”. Mercoledì 10 gennaio 2018, ore 19.05 su “Umbria Radio” 

La professoressa Cristina Papa e il dottor Alexander Koensler ospiti de “L’Uovo di Colombo”, il programma radiofonico, alla quarta stagione, dedicato alla ricerca scientifica sviluppata all’interno dell’Ateneo di Perugia. Andrà in onda domani, mercoledì 10 gennaio 2018 sulle frequenze di Umbria Radio (Perugia 92.000Mz; Terni 105.300Mz) dalle ore 19.05 alle 19.30.

La professoressa Papa e il dottor Koensler parleranno del progetto a carattere antropologico “Peasant Activism Project” (2016-2018). Finanziato per 202.000 sterline dall’Economic and Social Science Research Council (ESRC), uno dei più prestigiosi enti di finanziamento della ricerca nel Regno Unito, il progetto è realizzato in cooperazione con il Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione dell’Università degli Studi di Perugia.

Il progetto si colloca in una prospettiva di antropologia politica ed economica e la ricerca sul campo è incentrata sullo studio dell’attivismo neo-contadino in Umbria e Lazio attraverso l’etnografia di nuovi contadini e delle iniziative dei movimenti in cui essi si riconoscono. La ricerca è focalizzata sulle politiche di trasparenza in campo agroalimentare realizzate attraverso normative e pratiche rivolte alla certificazione e standardizzazione di processi e di prodotti agroalimentari.

Il team di ricerca è composto dal coordinatore dottor Koensler, ricercatore della Queen’s University Belfast, un post-dottorando in Antropologia Visuale, un gruppo di Research Associates e vari consulenti di ricerca, con la collaborazione di un Comitato Scientifico internazionale.

da sx cristina papa e alexander koensler

Perugia, 9 gennaio 2018

Prorogate al 17 gennaio le iscrizioni alla Scuola di Paleoantropologia di Perugia. Offre la possibilità di partecipare alle ricerche nella Gola di Olduvai, in Tanzania

Il Dipartimento di Fisica e Geologia, in collaborazione con la Galleria di Storia Naturale, ha organizzato la Scuola di Paleoantropologia di Perugia che  rappresenta un’occasione unica, nel panorama nazionale, per il perfezionamento e l’approfondimento delle conoscenze sul tema dell’evoluzione umana; avrà luogo dal 19 al 24 febbraio 2018.

Le iscrizioni, utilizzando l’apposito modulo (scaricabile dal sito www.paleoantropologia.it/download), sono state prorogate e dovranno essere inviate entro le ore 12 dell’17 gennaio 2018, esclusivamente via mail all’indirizzo: info@paleoantropologia.it

Ospiti straordinari dell’ottava edizione saranno Guido Barbujani (Università di Ferrara), esperto di genetica delle popolazioni, che terrà la conferenza di apertura, Martin Häusler, responsabile del gruppo di ricerca in Morfologia Evolutiva e Adattamento dell’Institute of Evolutionary Medicine dell’Università di Zurigo, e Jonathan Kingdon (University of Oxford), zoologo, scrittore ed eccellente illustratore, probabilmente il più grande esperto mondiale di tassonomia ed evoluzione dei mammiferi africani, protagonista dell’ incontro di chiusura.

I partecipanti potranno essere selezionati per svolgere le attività di ricerca della Scuola di Paleoantropologia di Perugia nella Gola di Olduvai, in Tanzania, uno dei siti paleoantropologici più importanti del mondo.

La Scuola sarà articolata su due livelli:

- Primo Livello -  formazione di base: aperto a studenti, laureati, dottorandi, insegnanti e semplici appassionati, ha come obiettivo offrire una conoscenza di base nel campo della paleoantropologia e delle discipline correlate (antropologia molecolare, paleontologia dei vertebrati, archeologia preistorica, archeozoologia, geologia del Quaternario, morfologia funzionale, ecc.).

- Secondo Livello - workshop tematico di Archeologia preistorica, curato da Giovanni Boschian (Università di Pisa). Si tratta di un corso specialistico e professionalizzante focalizzato, di anno in anno, su uno specifico tema o approccio metodologico, dedicato a partecipanti con buone basi in paleoantropologia e/o discipline correlate, che siano interessati ad approfondire la tematica.

Le lezioni si terranno da lunedì 19 a venerdì 23 febbraio 2018 al Dipartimento di Fisica e Geologia dell’Università di Perugia, in Piazza Università.

L’ultima giornata, nella mattinata di sabato 24 febbraio, avrà luogo alla Galleria di Storia Naturale dell’Università di Perugia, a Casalina (Deruta). Sarà caratterizzata dalla conferenza di chiusura di Jonathan Kingdon e dalla consegna degli attestati di partecipazione.

Il Comitato organizzatore della Scuola è composto da Marco Cherin, Roberto Rettori (Dipartimento di Fisica e Geologia, Università di Perugia), Angelo Barili e Sergio Gentili (Galleria di Storia Naturale, CAMS, Università di Perugia), con la collaborazione di Costantino Buzi (Sapienza Università di Roma), Valerio Gennari, Alessandro Mancini, Giulia Margaritelli (Università di Perugia).

 


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