Università degli Studi di Perugia

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Perugia, 27 febbraio 2019

Mitigare l’incidenza delle eruzioni vulcaniche, studio di Maurizio Petrelli, Laura Spina e Diego Perugini pubblicato sulla rivista Nature Communications

Un nuovo studio sulle eruzioni vulcaniche, appena pubblicato sulla rivista Nature Communications, getta nuova luce sul comportamento dei magmi negli istanti precedenti l’innesco delle eruzioni.

La ricerca, coordinata dal dottor Maurizio Petrelli e svolta insieme alla dottoressa Laura Spina e al professor Diego Perugini, tutti del Dipartimento di Fisica e Geologia dell’Università degli Studi di Perugia apre nuovi scenari di conoscenza per coloro che studiano il comportamento dei vulcani. Il lavoro si concentra sui componenti volatili presenti nei magmi: acqua, anidride carbonica ed altre specie chimiche presenti in misura minore come zolfo, fluoro e cloro.

Lo studio del team dell’Ateneo perugino, combinando modelli numerici, dati sperimentali ed evidenze naturali, dimostra che i magmi possono rimanere dormienti a profondità elevate (circa 25-35 Km) per migliaia di anni accumulando, progressivamente, componenti volatili. In seguito, spinti anche dalle bolle di gas generate dalla liberazione dei volatili, i magmi possono risalire verso la superficie terrestre in tempi estremamente rapidi, dell’ordine di qualche giorno o addirittura ore, provocando eruzioni esplosive con tempi di preavviso molto brevi.

“La ricerca – sottolinea il dottor Petrelli - fornisce importanti informazioni per mitigare l’incidenza delle eruzioni sulle attività umane indicando che lo studio dei sistemi vulcanici debba essere effettuato investigando, anche con l’aiuto di tecniche geofisiche, la presenza di magmi ricchi in volatili a profondità elevate (25-30 Km) e non solo a livelli più superficiali, fino ad ora maggiormente esplorati”.

Link al lavoro del team del Dipartimento di Fisica e Geologia: https://www.nature.com/articles/s41467-018-02987-6

Le eruzioni vulcaniche hanno un fortissimo impatto sulla nostra società e notevoli ricadute sulla salute delle persone direttamente coinvolte, sull’economia e sul clima. Nel mondo, i vulcani attivi sono circa 600 ed oltre 500 milioni di persone vivono su di essi o nelle loro immediate vicinanze. Ad esempio, per quanto riguarda l’Italia, la zona rossa del piano di evacuazione del Vesuvio conta circa 670.000 abitanti distribuiti in 25 comuni mentre l’area di maggior rischio dei Campi Flegrei ospita circa 340.000 abitanti.

In media, circa 50 vulcani eruttano ogni anno nel mondo, causando un rischio diretto per le persone che vivono nelle loro vicinanze. Ad esempio, la mega-eruzione del vulcano Tambora del 1815, in Indonesia, ha provocato più di 90.000 vittime se si includono i decessi derivati dalla mancanza dei raccolti ed alle carestie. Per di più, le eruzioni esplosive, anche di piccole dimensioni, possono produrre enormi danni economici su larga scala. Basti pensare che la modesta eruzione del vulcano Eyjafjöll, avvenuta in Islanda nel 2010, ha paralizzato il traffico aereo in larga parte dell’Europa per più di una settimana, provocando danni economici stimabili in diversi miliardi di euro.

da sx perugini petrelli spina

Perugia, 27 febbraio 2019

A  “L’Uovo di Colombo” ospiti  la professoressa Bertucci e il dottor Tomassetti, parleranno di ‘meteorologia cosmica’ - Mercoledì 28 febbraio 2018, ore 19.05, “Umbria Radio”

La professoressa Bruna Bertucci e il dottor Nicola Tomassetti, entrambi del Dipartimento di di Fisica e Geologia, ospiti de “L’Uovo di Colombo”, il programma radiofonico dedicato alla ricerca scientifica sviluppata all’interno dell’Ateneo di Perugia. Sarà in onda mercoledì 28 febbraio 2018 sulle frequenze di Umbria Radio (Perugia 92.000Mz; Terni 105.300Mz) dalle ore 19.05 alle 19.30.

Illustreranno i risultati, pubblicati sulla rivista internazionale Astrophysical Journal Letters, di una indagine realizzata da ricercatori dell’Università degli Studi di Perugia,in collaborazione con l’Università di Lisbona: la professoressa Bertucci e il dottor Tomassetti – coordinatore dello studio, combinando misure sperimentali e calcoli numerici ha dimostrato un "ritardo" di 245 giorni (circa 8 mesi) tra l'attività magnetica del Sole e l’intensità del flusso di particelle che bombarda il nostro pianeta: una scoperta che rivela nuove proprietà nella dinamica del trasporto delle particelle nello spazio interplanetario, proprietà che sono alla base del fenomeno della modulazione solare.

Il risultato ottenuto dal team perugino ha significative implicazioni per la meteorologia spaziale e in particolare per la pianificazione delle missioni spaziali. Secondo gli autori, infatti, l’esistenza di un ritardo nell'effetto di modulazione potrà consentirci di fare con largo anticipo le “previsioni meteo” dell'intensità dei raggi cosmici, attraverso l’osservazione diretta dell’attività solare: la possibilità di prevedere il flusso di radiazione nello spazio ha un’importanza cruciale per la pianificazione delle missioni spaziali, soprattutto per valutare i rischi per gli astronauti e le strumentazioni in orbita.

 

“L’Uovo di Colombo” è condotto dai giornalisti Francesco Locatelli (Umbria Radio) e Laura Marozzi, responsabile dell’Ufficio Comunicazione Istituzionale, social media e grafica.

La replica del programma andrà in onda sabato 3 marzo 2018, alle ore 8.30.

Le puntate si possono riascoltare in podcast alla pagina

http://www.umbriaradio.it/podcast.html  canale “Uovo di Colombo”.

 

prof.ssa bruna bertucci e dott. nicola tomassetti

Perugia, 26 febbraio 2019

Rinviato  “L’Ateneo incontra le future matricole”,  incontro programmato per domani a Spoleto

E’stata rinviata a data da destinarsi la tappa di Spoleto di “L’Ateneo incontra le future matricole”, iniziativa di orientamento dell’Università degli Studi di Perugia; era programmata per domani mattina, martedì 27 febbraio 2018, a Palazzo Mauri.

Il maltempo di queste ore ha impedito le attività di allestimento degli stand e minaccia di render difficile la partecipazione delle scuole. Da qui la decisione di rinviare l’appuntamento che  è rivolta agli studenti delle ultime classi delle scuole superiori ed è frutto della collaborazione fra Ateneo di Perugia (Ufficio Orientamento, Inclusione e Job Placement) e il Comune di Spoleto.

Prossimi appuntamenti di “L’Ateneo incontra le future matricole”:

Città di Castello, Logge di Palazzo Bufalini, venerdì 2 marzo 2018, ore 9;

Todi, Sala delle Pietre e Sala del Consiglio,  martedì 6 marzo 2018, ore 9;

Gubbio, Hotel Beniamino Ubaldi,  martedì  13 marzo 2018, ore 9.

Il programma completo degli incontri in Umbria è consultabile alla pagina web http://www.unipg.it/studenti-futuri

Iniziative analoghe sono in programma a Perugia nei giorni 20 e 21 aprile 2018 con “L’Ateneo torna al centro”.

Perugia, 23 febbraio 2019

A Gubbio la Scuola di Specializzazione in beni storico-artistici. Domande di partecipazione entro il 28 febbraio 2018

Sono aperti i termini del bando per l'ammissione alla Scuola di Specializzazione in beni storico-artistici volta a formare i futuri professionisti della tutela, della conservazione e della gestione dei beni storico-artistici; vede la partecipazione, oltre che dell'Università degli Studi di Perugia, degli atenei di Urbino, L’Aquila, Teramo, Chieti-Pescara e del Molise, stabilendo così la collaborazione tra la Scuola, con sede in Umbria, e gli Atenei delle regioni contermini, Marche, Abruzzo e Molise.

La data di scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 28 febbraio 2018.

Potranno essere ammessi alla Scuola di Specializzazione in Beni Storico Artistici un numero massimo di 20 candidati, previo espletamento di un concorso per titoli e prova d’esame.

La Scuola avrà sede a Gubbio, nell’ ex-complesso di Santo Spirito, moderno polo convegni stico della città,  in piazza Arturo Frondizi, n. 17. Le attività didattiche si svolgeranno nei mesi da maggio a luglio 2018, nei giorni di giovedì (pomeriggio), venerdì (mattina e pomeriggio), sabato (mattina).

La presenza di diversi atenei, oltre a garantire l’apporto di  un notevole numero di docenti, consente di allargare l’area di riferimento della Scuola coprendo una vasta porzione del territorio nazionale.

Inoltre l’offerta didattico-formativa è resa particolarmente incisiva dal contributo di soprintendenti, direttori di musei e gallerie, figure apicali del Ministero dei Beni  e delle Attività Culturali, esperti di alto profilo nel settore della legislazione dei beni culturali.

La Scuola punta a offrire un’ampia e articolata casistica di problemi legati alla storia e alla critica  dell’arte, alla conservazione e alla tutela dei beni culturali; con particolare attenzione al patrimonio storico- artistico delle aree colpite dal sisma

Il bando e la modulistica sono disponibili al seguente indirizzo:

http://www.unipg.it/didattica/procedure-amministrative/accesso-corsi-numero-programmato/scuole-di-specializzazione?layout=concorso&idConcorso=8992 

Sito web della Scuola: www.benistoricoartistici.unipg.it 

Per informazioni: benistoricoartistici@unipg.it / +39 075.5854609

Perugia, 23 febbraio 2019

Rapporto uomo-natura, incontro con Jonathan Kingdon, zoologo, scrittore scientifico e artista - Sabato 24 febbraio 2018,  Galleria di Storia Naturale - Casalina

La Galleria di Storia Naturale di Casalina (Deruta) ospiterà domani, sabato 24 febbraio 2018, dalle ore 9, la conferenza di Jonathan Kingdon dal titolo “How Biogeographic Realms and their subdivisions interact with climatic oscillations to drive evolution in Africa”.  E’organizzata da CAMS - Centro di Ateneo per i Musei Scientifici e Dipartimento di Fisica e Geologia dell’Ateneo di Perugia.

Jonathan Kingdon, zoologo, scrittore scientifico e artista è nato e cresciuto in Tanzania ed è vissuto per molti anni in Africa orientale, dove ha sviluppato la sua profonda conoscenza della fauna Africana. Ricercatore associato all'Università di Oxford, attualmente vive e lavora tra Roma e Oxford. I suoi studi si concentrano sull'illustrazione tassonomica e sull'evoluzione dei Mammiferi in Africa. Autore di numerosi volumi scientifici nel campo della zoologia, biogeografia e antropologia è conosciuto in particolare per una delle sue opere più rilevanti, East African Mammals, definita come: “Leonardo-like exploration of science with an artist’s eye’”.

L’incontro di domani, aperto al pubblico, rappresenta la conferenza conclusiva dell’ottava edizione della Scuola di Paleoantropologia di Perugia, organizzata dal Dipartimento di Fisica e Geologia in collaborazione con la Galleria di Storia Naturale.

 

Perugia, 22 febbraio 2019

A Foligno, domani, “L’Ateneo incontra le future matricole” - PalaPaternesi – Loc. San Pietro, venerdì 23 febbraio 2018, ore 10 

“L’Ateneo incontra le future matricole”, l’iniziativa di orientamento dell’Università degli Studi di Perugia, si svolgerà a Foligno domani, venerdì 23 febbraio 2018, dalle ore 10 alle ore 13.30, presso il PalaPaternesi, in località San Pietro. L’iniziativa è rivolta agli studenti delle ultime classi delle scuole superiori ed è frutto della collaborazione fra Ateneo di Perugia e il Comune di Foligno; nel corso della mattinata docenti e ricercatori universitari saranno a disposizione per fornire informazioni e rispondere alle domande sui corsi di laurea e le opportunità offerte dall’Università di Perugia.

Si tratta del quinto incontro del ciclo “L’Ateneo incontra le future matricole”, organizzato dall’Ufficio Orientamento, Inclusione e Job Placement, articolato in 9 appuntamenti in altrettante città della Regione Umbria: l’intento è di far conoscere l’offerta formativa dell’Ateneo agli studenti delle ultime classi delle scuole medie superiori dell’Umbria dando loro una occasione qualificata di contatto diretto con il mondo accademico.

Il programma completo degli incontri in Umbria è consultabile alla pagina web http://www.unipg.it/studenti-futuri

Prossimi appuntamenti:

Spoleto, Palazzo Mauri, martedì 27 febbraio 2018, ore 9;

Città di Castello, Logge di Palazzo Bufalini, venerdì 2 marzo 2018, ore 9;

Todi, Sala delle Pietre e Sala del Consiglio,  martedì 6 marzo 2018, ore 9;

Gubbio, Hotel Beniamino Ubaldi,  martedì  13 marzo 2018, ore 9.

 

Iniziative analoghe sono in programma a Perugia nei giorni 20 e 21 aprile 2018 con “L’Ateneo torna al centro”.

Perugia, 22 febbraio 2019

Quando in Umbria nuotavano i capodogli. Presentazione del nuovo allestimento del Museo dei Cicli Geologici - Allerona (TR), venerdì 23 febbraio 2018, ore 16

Il nuovo allestimento del Museo dei Cicli Geologici di Allerona (TR), realizzato con il contributo della Regione Umbria, sarà presentato ufficialmente venerdì 23 febbraio 2018, alle ore 16 e fornirà l’occasione per conoscere le ricchezze paleontologiche del territorio alleronese e tuffarsi nell’antico ambiente marino.

I recenti ritrovamenti di resti fossili di cetacei e delle loro tracce, lasciate nei sedimenti marini del Quaternario (circa 1.75 milioni di anni fa), hanno infatti permesso di ampliare le conoscenze scientifiche sui paleoambienti marini dell’Umbria sudoccidentale.

Le ricerche svolte dai ricercatori dell’Università degli Studi di Perugia (Dipartimento di Fisica e Geologia) a partire dal 2011 e continuate negli anni successivi, sono alla base del nuovo allestimento del Museo di Allerona che accompagna il visitatore attraverso la lunga storia geologica fino all’attuale sviluppo antropico del territorio. Reperti di ambra grigia fossile, unico caso al mondo, (alla quale è stato dato il nome di Ambergrisichnus alleronae) oltre a denti di squalo, crostacei, molluschi e resti scheletrici di cetaceo, arricchiscono il patrimonio espositivo del museo, contribuendo alla diffusione della cultura scientifica ed alla comprensione della storia del territorio. La scoperta dell’ambra grigia fossile è oltremodo singolare, rappresentando l’unica testimonianza, al momento, della frequentazione di capodogli durante il Pleistocene nell’area di mare poco profondo di Allerona. Ad oggi ben 3 scheletri di cetacei sono stati recuperati dalle argille marine e appena il restauro sarà completato verranno esposti nel museo.

Alla cerimonia di venerdì 23 febbraio 2018 interverranno Sauro Basili e Maura Gilibini, rispettivamente sindaco e vicesindaco e assessore alla Cultura del Comune di Allerona, Franco Moriconi, Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, Fernanda Cecchini, assessore alla Cultura della Regione Umbria, Antonella Pinna, presidente comitato per gli Ecomusei della Regione Umbria, Angela Baldanza, responsabile scientifico del museo e ricercatore del Dipartimento di Fisica e Geologia, Università degli Studi di Perugia, Massimiliano Rinaldo Barchi, direttore del Dipartimento di Fisica e Geologia, Cristina Galassi, direttore del Centro di Ateneo dei Musei Scientifici (CAMS), Giovanni Altamore, della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria, Fiorello Primi, presidente nazionale dei Borghi Più Belli d’Italia e gli artisti Ornella Ricca e Pietro Spagnoli, creatori dell’opera “Earth: due parole sul futuro”, in esposizione temporanea nella Sala Aurora  attigua al Museo.

Perugia, 20 febbraio 2019

Quando in Umbria nuotavano i capodogli. Presentazione del nuovo allestimento del Museo dei Cicli Geologici - Allerona (TR), venerdì 23 febbraio 2018, ore 16 

Il nuovo allestimento del Museo dei Cicli Geologici di Allerona (TR), realizzato con il contributo della Regione Umbria, sarà presentato ufficialmente venerdì 23 febbraio 2018, alle ore 16 e fornirà l’occasione per conoscere le ricchezze paleontologiche del territorio alleronese e tuffarsi nell’antico ambiente marino.

I recenti ritrovamenti di resti fossili di cetacei e delle loro tracce, lasciate nei sedimenti marini del Quaternario (circa 1.75 milioni di anni fa), hanno infatti permesso di ampliare le conoscenze scientifiche sui paleoambienti marini dell’Umbria sudoccidentale.

Le ricerche svolte dai ricercatori dell’Università degli Studi di Perugia (Dipartimento di Fisica e Geologia) a partire dal 2011 e continuate negli anni successivi, sono alla base del nuovo allestimento del Museo di Allerona che accompagna il visitatore attraverso la lunga storia geologica fino all’attuale sviluppo antropico del territorio. Reperti di ambra grigia fossile, unico caso al mondo, (alla quale è stato dato il nome di Ambergrisichnus alleronae) oltre a denti di squalo, crostacei, molluschi e resti scheletrici di cetaceo, arricchiscono il patrimonio espositivo del museo, contribuendo alla diffusione della cultura scientifica ed alla comprensione della storia del territorio. La scoperta dell’ambra grigia fossile è oltremodo singolare, rappresentando l’unica testimonianza, al momento, della frequentazione di capodogli durante il Pleistocene nell’area di mare poco profondo di Allerona. Ad oggi ben 3 scheletri di cetacei sono stati recuperati dalle argille marine e appena il restauro sarà completato verranno esposti nel museo.

Alla cerimonia di venerdì 23 febbraio 2018 interverranno Sauro Basili e Maura Gilibini, rispettivamente sindaco e vicesindaco e assessore alla Cultura del Comune di Allerona, Francesco Moriconi, Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, Fernanda Cecchini, assessore alla Cultura della Regione Umbria, Antonella Pinna, presidente comitato per gli Ecomusei della Regione Umbria, Angela Baldanza, responsabile scientifico del museo e ricercatore del Dipartimento di Fisica e Geologia, Università degli Studi di Perugia, Massimiliano Rinaldo Barchi, direttore del Dipartimento di Fisica e Geologia, Cristina Galassi, direttore del Centro di Ateneo dei Musei Scientifici (CAMS), Giovanni Altamore, della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria, Fiorello Primi, presidente nazionale dei Borghi Più Belli d’Italia e gli artisti Ornella Ricca e Pietro Spagnoli, creatori dell’opera “Earth: due parole sul futuro”, in esposizione temporanea nella Sala Aurora  attigua al Museo.

foto 1

Foto 1- Struttura spiralata di Ambergrisichnus alleronae affiorante dai depositi di argille marine del Quaternario (circa 1.75 milioni di anni fa) nel sito di Bargiano (Allerona, Umbria sud-occidentale)

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Foto 2 - gli scopritori dell’ambra grigia fossile durante il recupero di una struttura, da sinistra: Roberto Bizzarri, Paolo Monaco, Angela Baldanza e Federico Famiani.

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Foto 3 – Angela Baldanza e Paolo Monaco (ricercatori del Dipartimento di Fisica e Geologia) e la struttura di Ambergrisichnus alleronae recuperata ed esposta al museo dei Cicli geologici di Allerona.          

                                                    

Perugia, 20 febbraio

A  “L’Uovo di Colombo” ospite il professor Rulli, parlerà  della prevenzione del III millennio: la biopsia liquida - Mercoledì 21 febbraio 2018, ore 19.05, “Umbria Radio” 

Il professor Antonio Rulli, docente del Dipartimento di Scienze Chirurgiche e Biomediche, ospite de “L’Uovo di Colombo”, il programma radiofonico dedicato alla ricerca scientifica sviluppata all’interno dell’Ateneo di Perugia. Sarà in onda domani, mercoledì 21 febbraio 2018 sulle frequenze di Umbria Radio (Perugia 92.000Mz; Terni 105.300Mz) dalle ore 19.05 alle 19.30.

Il professor Rulli illustrerà il Progetto di Ricerca “La prevenzione del III millennio: la biopsia liquida nel carcinoma della mammella” che ha ottenuto, per l'anno 2017, un finanziamento di 150.000 euro. La ricerca ha avuto l'autorizzazione del Comitato Etico delle Aziende Sanitarie della Regione dell’Umbri  (CEASUmbria), del Dipartimento di Scienze Chirurgiche e dell’Azienda Ospedaliera di Perugia.

“L’Uovo di Colombo” è condotto dai giornalisti Francesco Locatelli (Umbria Radio) e Laura Marozzi, responsabile dell’Ufficio Comunicazione Istituzionale, social media e grafica.

La replica del programma andrà in onda sabato 24 febbraio 2018, alle ore 8.30.

Le puntate si possono riascoltare in podcast alla pagina

http://www.umbriaradio.it/podcast.html  canale “Uovo di Colombo”.

antonio rulli

 

Perugia, 20 febbraio

Il prof. Roberto Gerli, Ordinario di Reumatologia dell’Università di Perugia, presidente del Forum Interdisciplinare per la Ricerca nelle Malattie Autoimmuni 

Si è svolta a Milano la riunione annuale del Gruppo Nazionale FIRMA (Forum Interdisciplinare per la Ricerca nelle Malattie Autoimmuni, www.gruppofirma.com) per il rinnovo delle cariche del Direttivo. Nuovo presidente è stato eletto il prof. Roberto Gerli, Ordinario di Reumatologia dell’Università di Perugia, in sostituzione del presidente uscente Prof. Pierluigi Meroni, Ordinario di Reumatologia dell’Università di Milano; per le altre cariche del direttivo sono stati eletti studiosi provenienti dalle Università di Pisa, Brescia, Padova, Roma e Siena e dagli Ospedali di Pordenone e San Carlo di Milano.

Il FIRMA è un'organizzazione scientifica senza scopo di lucro fondata circa 15 anni fa da un gruppo di studiosi italiani ed è associata al gruppo europeo E.A.S.I. (The European Autoimmunity Standardisation Initiative), a sua volta fondata dal Prof. Yehuda Shoenfeld di Tel Aviv. Al gruppo FIRMA afferiscono medici e biologi italiani appartenenti a diverse discipline specialistiche, come reumatologi, immunologi clinici, nefrologi, dermatologi, biologi, medici di laboratorio, il cui interesse comune è quello dello studio e dello sviluppo della diagnostica e della ricerca scientifica nell’ambito delle patologie a base autoimmunitaria.

Diversi sono gli obiettivi che sono stati perseguiti e realizzati dai membri del gruppo in questi anni, come quello di ottimizzare e standardizzare la diagnostica di laboratorio delle malattie autoimmuni sistemiche, relativamente alla determinazione degli autoanticorpi specifici di queste malattie, di creare linee guida per la prescrizione di test e per la diagnosi sierologica delle malattie autoimmunitarie sistemiche, oltre a quello di favorire la collaborazione tra centri interessati alla diagnostica di laboratorio ed alla ricerca scientifica delle malattie autoimmunitarie sistemiche. Il lavoro compiuto in questi anni, non solo ha rappresentato un fondamentale punto di riferimento per moltissimi Centri italiani che si interessano di patologie autoimmunitarie, ma ha anche contribuito alla produzione di numerosi lavori scientifici collaborativi pubblicati su riviste internazionali di grande prestigio.

da sx gerli e shoenfeld

Perugia, 20 febbraio

Domani anteprima nazionale del libro “Teach Like a Champion” di Doug Lemov, parla di studenti ‘che ce la fanno’ grazie a insegnanti ‘campioni’ - Perugia,  Aula Magna di Palazzo Murena, mercoledì 21 febbraio 2018, ore 17.30 

Domani, mercoledì 21 febbraio 2018, alle ore 17.30, a Perugia, nell’Aula Magna di Palazzo Murena,  sarà presentato in anteprima nazionale il libro “Teach Like a Champion”, di Doug Lemov.

“Teach Like a Champion – 62 tecniche per un insegnamento di successo”, tradotto da Loescher e in uscita proprio nei giorni successivi alla presentazione di Perugia, sarà illustrato, mercoledì 21 febbraio, da Simone Giusti, docente e formatore di insegnanti e Alessandra Nesti, coordinatrice redazionale della Ricerca di Loescher editore e traduttrice del volume.

Doug Lemov è formatore di insegnanti nelle Uncommon Schools americane, una rete di scuole pubbliche non-profit per studenti provenienti da famiglie a basso reddito, il cui scopo principale è colmare il divario di apprendimento dovuto al contesto sociale e preparare gli studenti a entrare al college.  Il volume – divenuto un bestseller in tutto il mondo anglosassone e già tradotto in cinese, giapponese, spagnolo e portoghese – raccoglie le pratiche degli insegnanti migliori, i “campioni”, i cui studenti portavano a termine le scuole, avevano punteggi alti alle prove nazionali, proseguivano gli studi fino all’università.

“Ogni giorno e in ogni quartiere in cui si è persa ogni speranza, – scrive Doug Lemov nel suo libro – ci sono insegnanti che, senza troppa pubblicità, prendono studenti che secondo altri ‘non riescono’ – non riescono a leggere la grande letteratura, non riescono in algebra o nel calcolo, non riescono e non vogliono imparare – e li trasformano in studenti che ce la fanno”. Lemov ha intervistato questi insegnanti, li ha osservati e filmati, e ha poi tradotto il tutto in forma di tecniche di insegnamento, ovvero dei suggerimenti specifici, concreti e fattibili. Loescher porta in Italia la seconda edizione del libro, ampliata e corretta da Lemov alla luce di tutti i feedback ricevuti da insegnanti che avevano usato la prima edizione del libro.

La presentazione del volume rappresenta il primo incontro del ciclo “Il mercoledì della ricerca educativa”  organizzato dal Gruppo di Ricerca dell’Area Educativa del Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione dell’Università di Perugia.

Sono previsti quattro appuntamenti, in cui verranno presentati e discussi altrettanti testi con al centro tematiche educative. Dopo “Teach Like a Champion: 62 tecniche per un insegnamento di successo” di Doug Lemov, seguiranno “La lettera sovversiva. Da don Milani a De Mauro il potere delle parole” di Vanessa Roghi, “All’inizio è la relazione” a cura di Gaetano Mollo e “Tra lettura e dispersione”.

 

Perugia, 19 febbraio

Inaugurata stamane la Scuola di Paleoantropologia di Perugia. Moriconi: “Un’eccellenza dell’Ateneo”. Vernissage per la mostra “Chine d’Africa”, di Aurora Stano

“La Scuola di Paleoantropologia di Perugia rappresenta un punto fisso del nostro Ateneo, un’ autentica eccellenza. La mia presenza questa mattina, la quarta in questi anni da Rettore, testimonia la vicinanza a tale iniziativa che riguarda una disciplina di grande fascino; convinto, pertanto, è il nostro sostegno a chi si adopera per la realizzazione della Scuola, rappresentando una realtà consolidata qui a Perugia e punto di riferimento nazionale e internazionale”. Così il Rettore Franco Moriconi, questa mattina, in occasione dell’inaugurazione dell’ottava edizione della Scuola di Paleoantropologia di Perugia,  organizzata dal Dipartimento di Fisica e Geologia in collaborazione con la Galleria di Storia Naturale, una occasione unica, nel panorama nazionale, per il perfezionamento e l’approfondimento delle conoscenze sul tema dell’evoluzione umana.

 

Alla cerimonia di apertura, al Palazzo delle Scienze, sono inoltre intervenuti il professor Massimiliano Rinaldo Barchi, direttore del Dipartimento di Fisica e Geologia e i componenti del Comitato organizzatore della Scuola Marco Cherin, Roberto Rettori (Dipartimento di Fisica e Geologia, Università di Perugia), Sergio Gentili e Angelo Barili (Galleria di Storia Naturale, CAMS, Università di Perugia). Fra gli ospiti straordinari dell’ottava edizione Guido Barbujani (Università di Ferrara), esperto di genetica delle popolazioni, che, questa mattina, ha tenuto la  conferenza di apertura.

Fra le peculiarità di questa iniziativa di formazione c’è il fatto che i partecipanti potranno essere selezionati per svolgere le attività di ricerca della Scuola di Paleoantropologia di Perugia nella Gola di Olduvai, in Tanzania, uno dei siti paleoantropologici più importanti del mondo.

Interverranno, inoltre alla scuola – che si avvale anche per l’organizzazione della collaborazione di Costantino Buzi (Sapienza Università di Roma), Valerio Gennari, Alessandro Mancini, Giulia Margaritelli (Università di Perugia) - fra gli altri, Martin Häusler, responsabile del gruppo di ricerca in Morfologia Evolutiva e Adattamento dell’Institute of Evolutionary Medicine dell’Università di Zurigo, e Jonathan Kingdon (University of Oxford), zoologo, scrittore ed eccellente illustratore, probabilmente il più grande esperto mondiale di tassonomia ed evoluzione dei mammiferi africani, protagonista dell’ incontro di chiusura, che terrà la conferenza conclusiva del corso sabato 24 febbraio, presso la Galleria di Storia Naturale dell’Università di Perugia, a Casalina (Deruta).

In occasione dell’inaugurazione della scuola, presentata “Chine d’Africa”, la mostra di opere di Aurora Stano che dà il titolo anche al volume che raccoglie i disegni ispirati all’Africa e che sono anche il frutto dell’esperienza vissuta dall’autrice a Olduvai.

Allestita al Palazzo delle Scienze, sarà visitabile fino al 15 giugno 2018.

CHINE D’AFRICA

Africa is rich, it is the rest of the world that is poor (Jonathan Kingdon)


È vero, l’Africa è  talmente  ricca  che  non  è  sicuramente  sufficiente  una  mostra  o  un

libro per descrivere tutta la straordinaria biodiversità che caratterizza questo continente. È stata proprio questa ricchezza di forme e di varietà di specie animali a ispirare il progetto. La tecnica della china non permette di  godere  dei  colori  stupefacenti  che    la

natura ci regala nella realtà, ma si sofferma maggiormente sui lineamenti, le forme e le texture, cercando di sottolineare, con segno sintetico, la morfologia di ogni creatura.



Le illustrazioni di “Chine d’Africa” sono frutto di una sfida, quella di realizzare ogni giorno un disegno a china per tutto il mese d’ottobre. Questa sfida, lanciata dall’artista Jake Parker nel 2009 e chiamata lnktober, è stata accolta anche da Aurora Stano, che ha protratto il periodo di realizzazione delle tavole anche nel mese di novembre, collezionando così una serie di lavori che hanno anche lo scopo di mostrare la costanza e l’intenzione di migliorarsi su una tecnica specifica. Ogni giorno è stato un’opportunità per scoprire e studiare una nuova specie, per cercare di raffinare il segno e prendere sempre più padronanza delle strutture e delle forme.

 

tavolo paleoantropologia 2

cherin moriconi

barbujani 1

barbujani cherin 2

cherin

rettori

gentili

pubblico 2

pubblico 1

aurora stano

libro

mostra

Perugia, 19 febbraio

Studenti ‘che ce la fanno’ grazie a insegnanti ‘campioni’, anteprima nazionale del libro “Teach Like a Champion” di Doug Lemov - Perugia,  Aula Magna di Palazzo Murena, mercoledì 21 febbraio 2018, ore 17.30 

Sarà presentato in anteprima nazionale a Perugia, mercoledì 21 febbraio 2018, nell’Aula Magna di Palazzo Murena, alle ore 17.30, il libro “Teach Like a Champion”, di Doug Lemov. L’autore è formatore di insegnanti nelle Uncommon Schools americane, una rete di scuole pubbliche non-profit per studenti provenienti da famiglie a basso reddito, il cui scopo principale è colmare il divario di apprendimento dovuto al contesto sociale e preparare gli studenti a entrare al college.  Il volume – divenuto un bestseller in tutto il mondo anglosassone e già tradotto in cinese, giapponese, spagnolo e portoghese – raccoglie le pratiche degli insegnanti migliori, i “campioni”, i cui studenti portavano a termine le scuole, avevano punteggi alti alle prove nazionali, proseguivano gli studi fino all’università.

“Teach Like a Champion – 62 tecniche per un insegnamento di successo”, tradotto da Loescher e in uscita proprio nei giorni successivi alla presentazione di Perugia, sarà illustrato, mercoledì 21 febbraio, da Simone Giusti, docente e formatore di insegnanti e Alessandra Nesti, coordinatrice redazionale della Ricerca di Loescher editore e traduttrice del volume.

“Ogni giorno e in ogni quartiere in cui si è persa ogni speranza, – scrive Doug Lemov nel suo libro – ci sono insegnanti che, senza troppa pubblicità, prendono studenti che secondo altri ‘non riescono’ – non riescono a leggere la grande letteratura, non riescono in algebra o nel calcolo, non riescono e non vogliono imparare – e li trasformano in studenti che ce la fanno”. Lemov ha intervistato questi insegnanti, li ha osservati e filmati, e ha poi tradotto il tutto in forma di tecniche di insegnamento, ovvero dei suggerimenti specifici, concreti e fattibili. Loescher porta in Italia la seconda edizione del libro, ampliata e corretta da Lemov alla luce di tutti i feedback ricevuti da insegnanti che avevano usato la prima edizione del libro.

La presentazione del volume rappresenta il primo incontro del ciclo “Il mercoledì della ricerca educativa” organizzato dal Gruppo di Ricerca dell’Area Educativa del Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione dell’Università di Perugia.

Sono previsti quattro appuntamenti, in cui verranno presentati e discussi altrettanti testi con al centro tematiche educative. Dopo “Teach Like a Champion: 62 tecniche per un insegnamento di successo” di Doug Lemov, seguiranno “La lettera sovversiva. Da don Milani a De Mauro il potere delle parole” di Vanessa Roghi, “All’inizio è la relazione” a cura di Gaetano Mollo e “Tra lettura e dispersione”.

Perugia, 19 febbraio

Promuovere la lettura, iniziativa della Biblioteca Umanistica  

La Biblioteca Umanistica inaugura, in questo mese di febbraio, “Letture senza crediti”, iniziativa che intende promuovere la lettura come piacere culturale.

Il progetto, ideato e curato da Sabrina Boldrini, Responsabile - Struttura Bibliotecaria Lettere e Scienze della Formazione, in collaborazione con Giovanna Pietrini, con il patrocinio dell’ Associazione italiana Biblioteche (AIB), sezione Umbria, è rivolto in primo luogo agli studenti della Biblioteca Umanistica e vuole stimolare un rapporto con i libri e la lettura che prescinda dagli obblighi di studio e dalla finalità di acquisire “crediti” per la propria carriera universitaria.

I bibliotecari consiglieranno periodicamente la lettura di un libro, scelto tra le nuove accessioni della Biblioteca Umanistica. Gli studenti e gli utenti troveranno all’ingresso della Biblioteca il volume e una breve scheda che ne illustra il contenuto e i motivi di interesse. Le schede verranno rese accessibili anche via web.

“Secondo i dati dell’Istat al 27 dicembre 2017, 6 italiani su 10 non leggono e i giovani leggono meno degli adulti – sottolineano i promotori dell’iniziativa -. Questa piccola iniziativa cerca di alimentare nei giovani la passione per la lettura e la consapevolezza dell’importanza che un’attività così piacevole riveste per la loro crescita culturale e personale”.

 

Ulteriori informazioni

http://www.csb.unipg.it/notizie/archivio-notizie/828-letture-senza-crediti

Perugia, 19 febbraio

A Castiglione del Lago  “L’Ateneo incontra le future matricole” - Palazzo della Corgna, martedì 20 febbraio 2018, ore 9 

“L’Ateneo incontra le future matricole”, l’iniziativa di orientamento dell’Università degli Studi di Perugia, si svolgerà a Castiglione del Lago martedì 20 febbraio 2018, dalle ore 9 alle ore 13.30, a Palazzo della Corgna. L’iniziativa è rivolta agli studenti delle ultime classi delle scuole superiori ed è frutto della collaborazione fra Ateneo di Perugia e Comune di Castiglione del Lago; nel corso della mattinata docenti e ricercatori universitari forniranno loro informazioni e risponderanno alle domande sui corsi di laurea e le opportunità offerte dall’Università di Perugia.

Si tratta del terzo incontro del ciclo “L’Ateneo incontra le future matricole”, organizzato dall’Ufficio Orientamento, Inclusione e Job Placement, articolato in 9 appuntamenti in altrettante città della Regione Umbria; l’intento è di far conoscere l’offerta formativa dell’Ateneo agli studenti delle ultime classi delle scuole medie superiori dell’Umbria che avranno così un contatto diretto con il mondo accademico.

Il programma completo degli incontri in Umbria è consultabile alla pagina web http://www.unipg.it/studenti-futuri

Prossimi appuntamenti: Foligno, PalaPaternesi (Località San Pietro), venerdì 23 febbraio 2018, ore 10; Spoleto, Palazzo Mauri, martedì 27 febbraio 2018, ore 9; Città di Castello, Logge di Palazzo Bufalini, venerdì 2 marzo 2018,ore 9; Todi, Sala delle Pietre e Sala del Consiglio,  martedì 6 marzo 2018, ore 9; Gubbio, Hotel Beniamino Ubaldi,  martedì  13 marzo 2018, ore 9.

Iniziative analoghe sono in programma a Perugia nei giorni 20 e 21 aprile 2018 con “L’Ateneo torna al centro”.

 

Perugia, 16 febbraio

A Umbria Radio i quattro direttori dei Dipartimenti di Eccellenza dell’Ateneo perugino - Domenica 18 febbraio, ore 10Domenica 18 febbraio, ore 10 

Una trasmissione radiofonica speciale dedicata ai quattro Dipartimenti di Eccellenza dell’Università degli Studi di Perugia che, per i loro progetti, hanno ottenuto, dal Miur, finanziamenti per oltre 30 milioni di euro in cinque anni: andrà in onda domenica 18 febbraio 2018, alle ore 10, sulle frequenze di Umbria Radio (Perugia 92.000Mz; Terni 105.300Mz).

Il conduttore Francesco Locatelli intervisterà i direttori dei Dipartimenti Violetta Cecchetti (Scienze farmaceutiche), Luigi Annibale Materazzi (Ingegneria civile e ambientale), Francesco Tarantelli (Chimica, Biologia e Biotecnologie) e Alessandra Pioggia in sostituzione del Direttore del Dipartimento di Scienze Politiche Ambrogio Santambrogio, impossibilitato ad intervenire, i quali illustreranno i rispettivi progetti finanziati dal Ministero.

Perugia, 16 febbraio

A Gubbio la Scuola di Specializzazione in beni storico-artistici, aperte le iscrizioni

Sono aperti i termini del bando per l'ammissione alla Scuola di Specializzazione in beni storico-artistici, con sede a Gubbio, volta a formare i futuri professionisti della tutela, conservazione e gestione dei beni storico-artistici. Si tratta di una iniziativa di alta formazione che crea esperti nelle discipline artistiche dal Medioevo al contemporaneo, nella tutela e nel restauro, nella gestione e promozione del patrimonio culturale, affidandone la didattica a noti specialisti.

Grazie, infatti, alla collaborazione dell'Università degli Studi di Perugia con gli atenei di Urbino, L’Aquila, Teramo, Chieti-Pescara e del Molise, e al contributo di soprintendenti, direttori di musei e gallerie, figure apicali del Ministero dei Beni  e delle Attività Culturali, esperti di alto profilo nel settore della legislazione dei beni culturali, l’offerta didattico-formativa della Scuola risulta particolarmente incisiva ed in grado di offrire un’ampia e articolata casistica di problemi legati alla storia e alla critica  dell’arte, alla conservazione e alla tutela dei beni culturali; con particolare attenzione al patrimonio storico- artistico delle aree colpite dal sisma

I posti disponibili sono 20: le attività didattiche si svolgeranno Gubbio nell’ ex-complesso di Santo Spirito, il moderno polo convegnistico della città, in piazza Arturo Frondizi, 17, nei mesi da maggio a luglio 2018, nei giorni di giovedì (pomeriggio), venerdì (mattina e pomeriggio), sabato (mattina).

Tutte le informazioni sulle procedure di accesso e la modulistica sono contenute nel bando, disponibile al seguente indirizzo:

http://www.unipg.it/didattica/procedure-amministrative/accesso-corsi-numero-programmato/scuole-di-specializzazione?layout=concorso&idConcorso=8992 

Sito web della Scuola: www.benistoricoartistici.unipg.it 

Per informazioni: benistoricoartistici@unipg.it / +39 075.5854609

Perugia, 15 febbraio

Samantha Cristoforetti e Roberto Battiston all’ inaugurazione dell’anno accademico 2017-2018 - Il Rettore Moriconi: “L’Ateneo di Perugia vuole mandare nello spazio un satellite”

L’astronauta Samantha Cristoforetti e il professor Roberto Battiston, presidente dell’Agenzia spaziale italiana (ASI) saranno ospiti dell’inaugurazione dell’anno accademico 2017-2018 in programma venerdì 16 marzo 2018, alle ore 11, nell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Perugia.

Lo ha annunciato questa mattina il professor Franco Moriconi, Magnifico Rettore dell’Ateneo perugino, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Murena, sede del Rettorato, insieme alla professoressa Bruna Bertucci, docente di Fisica Sperimentale nel Dipartimento di Fisica e Geologia e coordinatrice del Laboratorio SERMS nel Polo Scientifico didattico di Terni.

“E’ la prima volta che facciamo una conferenza stampa per presentare l’inaugurazione dell’anno accademico, ma quest’anno sarà una cerimonia ‘anomala’, speciale – ha detto il Rettore Moriconi -. Saranno infatti presenti il professor Roberto Battiston, presidente dell’Agenzia spaziale italiana, già docente nel nostro Ateneo sino al 2012, e l’astronauta Samantha Cristoforetti. La presenza del professor Battiston ci consentirà di parlare dell’accordo quadro, su diversi aspetti di ricerca, che è stato siglato fra Asi e Ateneo di Perugia: riguarderà collaborazioni legate all’osservazione dello spazio e all’ingegneria spaziale. Samantha Cristoforetti, la prima donna astronauta italiana, ci illustrerà aspetti della sua attività che di certo interesseranno i giovani. Per questo, oltre ai nostri studenti universitari, inviteremo quelli degli istituti superiori, che avranno modo di conoscere un mondo ricco di fascino come quello dello spazio, con la possibilità di avvicinarli, per le loro scelte future di studio, a corsi di laurea in questi ambiti, dalla fisica all’ingegneria”.

Il Rettore Moriconi e la professoressa Bertucci hanno evidenziato anche il forte interesse sul territorio umbro per questi settori: in Umbria, infatti, è presente un cluster aerospaziale con 28 aziende con un totale di 2000 dipendenti, due delle quali sono spin-off dell’Università di Perugia, ai primissimi posti in Italia. In particolare, inoltre, la professoressa Bertucci ha evidenziato gli esperimenti, ben 4, che sono stati mandati in orbita dall’Università di Perugia – il primo nel 1998 – e che stanno fornendo risultati scientifici importanti.

“Nell’ambito del rapporto con Asi stiamo lavorando a un progetto molto particolare: la costruzione e il lancio di un piccolo satellite per le telecomunicazioni costruito dai nostri studenti – ha aggiunto il Rettore Moriconi -. Occorrono finanziamenti, ma penso che, fra Università, Confindustria, Regione e con la collaborazione dell’Asi, riusciremo a portare a termine questa iniziativa. Si tratta evidentemente di un progetto di grande interesse per l’Ateneo, per i nostri studenti, in particolare di elettronica”.

“Il futuro è in questi piccoli satelliti, nel fare cluster con l’obiettivo di simili realizzazioni, utili in svariati settori – ha evidenziato la professoressa Bertucci -. All’Università di Perugia si sono sviluppate, nel corso degli anni, delle competenze scientifiche enormi e delle capacità importanti che permettono di realizzare strumenti che fanno scienza nello spazio. Sono progetti appetibili per le industrie del territorio e importanti per la formazione dei nostri studenti. L’impegno nell’aprire collaborazioni con enti quali l’Asi, deputata al riconoscimento delle eccellenze in campo nazionale, rappresenta la volontà dell’Ateneo di Perugia di avanzare nella formazione dei nostri studenti, nella tecnologia, nella ricerca”.

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Perugia, 15 febbraio

L'agricoltura del futuro in Umbria presentata a ‘Linea Verde’ domenica 18 febbraio, RAI1, ore 12.20, protagonisti gli studenti e i luoghi dell’Università di Perugia

“Linea Verde”, trasmissione di RAI1, domenica 18 febbraio 2018, dalle ore 12.20 alle 13.30, manderà in onda una puntata speciale sull’Umbria dedicata alla scoperta dell'agricoltura del futuro.

La puntata, condotta da Daniela Ferolla e Patrizio Roversi, proporrà le interviste a studenti e docenti dei Dipartimenti di Scienze Agrarie Alimentari e Ambientali (DSA3) e di Medicina Veterinaria (DMV), con il contributo della Fondazione per l’Istruzione Agraria.

Dagli studenti, giovani, determinati e innovativi nelle loro soluzioni, scaturisce l’importante messaggio di fare rete e imparare dal passato per imporsi sui mercati del futuro.

La trasmissione condurrà gli spettatori all’interno del complesso monumentale di San Pietro, nei laboratori, nelle stalle e nelle aziende dipartimentali di DSA3 e DMV dove gli studenti dell’Università di Perugia stanno riprogettando il proprio avvenire.

La trasmissione terminerà come di consueto a tavola con quello che si prospetta il cibo del futuro: i conduttori Ferolla e Roversi, insieme agli esperti, analizzeranno il ruolo alimentare dei piatti tradizionali legati al territorio e alla cultura locale e delle nuove opzioni come la bistecca di tofu o gli insetti.

Perugia, 15 febbraio

Accademia Anatomico-Chirurgica - Oggi l’inaugurazione del 216° anno accademico con la prolusione del prof. Marco Catani del King’s College di Londra - Perugia, Scuola Interdipartimentale di Medicina e Chirurgia - Giovedì 15 febbraio 2018 – ore 17 

Oggi, giovedì 15 febbraio 2018, alle ore 17, inaugurazione del 216° anno accademico dell’Accademia Anatomico-Chirurgica di Perugia. La cerimonia si terrà al Polo Unico, nell’Aula 7 della Scuola Interdipartimentale di Medicina e Chirurgia (piano 2, Edifico B-).

Presieduta dal prof. Rosario Francesco Donato, Presidente dell’Accademia, la manifestazione prevede la consegna dei premi di laurea “Diogene Furbetta” e “Alessio Trippolini” e la prolusione affidata al prof. Marco Catani, Professore di Neuroanatomia e Psichiatria al King’s College di Londra (UK) e capo del Neuroanatomy and Tractography Brain Laboratory nello stesso Istituto.

Il prof. Catani tratterà “La nuova neuroanatomia funzionale delle connessioni cerebrali”, argomento di grande interesse e attualità, vista la crescente importanza delle neuroscienze applicate alla medicina, alla neuro diagnostica, alla neurochirurgia e alla neuroeconomia.

Il Premio “Diogene Furbetta” viene conferito a specialisti di fresco diploma in Medicina del Lavoro, che abbiano condotto qualificati studi nell’ambito di questa disciplina. Il premio è messo a disposizione dalla famiglia del prof. Diogene Furbetta, già Direttore dell’Istituto e della Clinica di Medicina del Lavoro dell’Ateneo perugino, per ricordarne la figura di insigne docente, di ricercatore emerito e di eminente clinico.

Il premio “Alessio Trippolini” è destinato a giovani laureati in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi Dentaria, Scienze Biologiche, Farmacia, Chimica e Tecnologie Farmaceutiche e Biotecnologie. Alessio Trippolini, studente del primo anno di Medicina e Chirurgia nell’Ateneo perugino, scomparve per un incidente stradale nel 1999 alla fine del I anno del corso di studio. I colleghi di corso decisero all’epoca di istituire un premio di laurea, da loro stessi finanziato per i restanti cinque anni del corso di laurea, allo scopo di ricordare Alessio. A questi studenti dal 2004 sono subentrati i genitori di Alessio che finanziano annualmente il premio e saranno presenti alla cerimonia di assegnazione dello stesso.

Accademia Anatomico-Chirurgica

Fondata nel 1802 per merito del prof. Pacifico Luigi Pascucci, medico e docente di materia medica, che progetta e realizza l’Accademia Anatomico-Chirurgica compilando anche il primo statuto. Il 1802 rappresenta l’atto di nascita dell’Accademia, ma il riconoscimento ufficiale dell’Accademia avviene quasi immediatamente da parte del Cardinale Agostino Rivarola, Visitatore Apostolico in Perugia.

Storia e prospettive

“L’attività – ricorda il prof. Donato - consisteva soprattutto nello studio dell’Anatomia e nella discussione di casi clinici in sede anatomo-patologica. L’attività dell’Accademia continua invariata su questa linea per buona parte del XIX secolo. Intorno al 1863, la necessità di creare laboratori per la diagnosi e la ricerca, ma anche aule per la didattica, rende inevitabile una diversa utilizzazione degli spazi del vecchio Ospedale di Santa Maria della Misericordia, in Via della Pesceria. Nell’anno accademico 1863-64 compare per la prima volta nell’Annuario della Facoltà di Medicina un Istituto di Iniziamento alla Clinica, che riunisce in un solo corpo la Clinica Medica e la Clinica Chirurgica presso l’Ospedale Maggiore. Nel 1923, con il trasferimento dell’Ospedale a Monteluce, sede dell’Ospedale Policlinico le attività didattiche e scientifiche riprendono vigore e, in tale nuovo ambiente, rifiorisce l’attività dell’Accademia, anche grazie al sostegno dei docenti succedutisi alla sua Presidenza: i professori Carlo Righetti, Raffaello Silvestrini, Osvaldo Polimanti. Nel 1974, Rettore il prof. Giuseppe Ermini, si realizza la costruzione dell’edificio di Via Enrico Dal Pozzo, destinato alla Presidenza della Facoltà di Medicina e Chirurgia, ove l’Accademia ha avuto la propria sede sino al 2013, anno in cui – conclude il presidente - è stato completato il trasferimento della Facoltà di Medicina e Chirurgia, e quindi dell’Accademia, al Polo Unico di S. Andrea delle Fratte”.

Il Consiglio Direttivo

E’ composto dai professori: Rosario Francesco Donato (Presidente), Giuseppe Abbritti (Vice-Presidente), Carlo Riccardi (Segretario); Tesoriere è il dottor Fulvio Bussani.

L’Accademia svolge ogni anno la propria attività sotto forma di seminari con cadenza quasi mensile, aperti a tutti, affidati a docenti e ricercatori dell’Ateneo perugino e a medici dell’Ospedale S. Maria della Misericordia (cfr. http://www.med.unipg.it/Accademia_Anatomico-Chirurgica_di_Perugia/), oltre che a studiosi di altri Atenei nazionali ed esteri.

Perugia, 14 febbraio

Teorie del soggetto e crisi della soggettività, seminario a Palazzo Florenzi - Perugia, 15 e 16 febbraio 2018

Si svolgerà domani, giovedì 15, e venerdì 16 febbraio 2018 a Perugia, nella sala delle Lauree di Palazzo Florenzi, sede del Dipartimento di Filosofia, Scienze sociali, Umane e della Formazione (FISSUF), in piazza Ermini, il seminario di studi filosofici “Teorie del soggetto quale prospettive?”.

E’organizzato dalla Fondazione Siro Moretti-Costanzi  dell’Università degli Studi di Perugia, in collaborazione con la sezione perugina della Società filosofica italiana (S.F.I.) e il Centro Interdipartimentale di ricerca, uomo, cultura e relazione promosso dal Dipartimento di Filosofia, Scienze sociali, Umane e della Formazione dell’ Ateneo perugino.

L’incontro, che vedrà la partecipazione di qualificati studiosi di filosofia provenienti da diversi atenei italiani e dei professori e ricercatori del dipartimento FISSUF di Perugia, si caratterizza come uno degli appuntamenti più interessanti oggi nel panorama filosofico nazionale.

Gli studiosi sono convocati a riflettere sul tema scottante della crisi del soggetto e delle prospettive emergenti intorno alla dottrina che si sta elaborando intorno alla cosiddetta “crisi della soggettività”: argomento centrale nel dibattito filosofico contemporaneo. Le relazioni saranno tutte indirizzate alla ricostruzione del problema teoretico ed alla delineazione dei possibili orizzonti aperti alla speculazione contemporanea intorno a tale questione.

La Fondazione Moretti-Costanzi (che ha come suo scopo sostenere e promuovere l’avanzamento degli studi in settori della ricerca filosofica, umanistica, storica e storica artistica) è impegnata, dagli ultimi anni di gestione dell’attuale board ad oggi, in un serrato carico di eventi e iniziative volte alla promozione di alti studi, al sostegno di una intesa attività di ricerca di livello nazionale e internazionale e ad una ricca promozione editoriale. Gli accordi stipulati con Università straniere e con Centri di studio italiani e internazionali, stanno portando a Perugia (e nei dipartimenti umanistici) eventi e contributi molto qualificati e innovativi. Questo seminario ne è una ulteriore tappa. 

Un percorso che sarà testimoniato all’apertura dei lavori, giovedì 15 febbraio, alle ore 9, dal presidente della Fondazione Fabrizio Figorilli, che ha dato impulso, insieme al consiglio di amministrazione, a questo nuovo corso della istituzione. Dopo gli indirizzi di saluto di Marco Moschini (curatore del seminario) e di Massimiliano Marianelli (Centro Interdipartimentale), seguiranno le relazioni di Massimo Donà (Università San Raffaele Milano) Il soggetto e i suoi paradossi: a partire da Cartesio; Massimo Adinolfi (Università di Cassino) “L’uomo pensa”. Ethica more geometrico demonstrata, parte II, assioma II; Rocco Ronchi (Università de L’Aquila) Immanenza assoluta. Per una lettura "minore" del soggetto cartesiano; Carla Canullo (Università di Macerata) Il soggetto tra libertà e corporeità: a partire da Maine de Biran; Carmelo Meazza (Università di Sassari) Il soggetto del moderno e lo sguardo sott’occhio; Gaetano Rametta (Università di Padova) Il soggetto tra singolarità e potenza: a partire da Fichte; Francesco Valagussa (Università San Raffaele Milano) Soggetto e identità: Hegel lettore di Aristotele; Furia Valori (Università di Perugia) Il soggetto fra decostruzione e ri-creazione: le prospettive dell’oltreuomo in Nietzsche; Roberto Celda Ballanti (Università di Genova) Umanesimo e Trascendenza in Karl Jaspers; Roberta Lanfredini (Università di Firenze) Il soggetto fenomenologico; Silvano Zucal (Università di Trento) Nascita e ontologia della relazione: una deposizione dell’autonomia del soggetto?

Parteciperanno, inoltre, Luca Alici, Massimo Borghesi, Francesco Calemi, Alessandra Campo, Angelo Capecci, Marco Casucci, Luigi Cimmino, Nicoletta Ghigi, Massimiliano Marianelli, Serena Meattini, Marco Moschini, Antonio Pieretti, Filippo Silva, Marco Viscomi, Carlo Vinti, Pavao Zitko.

Perugia, 14 febbraio

Elezioni e utilizzo dei social media,  workshop all’Università - Perugia, Dipartimento di Scienze Politiche, 16-17 febbraio 2018

Il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Perugia in collaborazione con la London School of Economics, in vista dell’appuntamento elettorale del 4 marzo 2018,  ospiterà il workshop “Social Media and Data Driven Targeting in Election Campaigns”, importante occasione per approfondire il tema della campagne elettorali incentrate sull’utilizzo dei social media.

Avrà luogo venerdì 16 e sabato 17 febbraio 2018 nell’Aula S1 del Dipartimento di Scienze Politiche in via Elce di sotto; i lavori, nella prima giornata, prenderanno il via alle ore 9.

Accademici e professionisti del settore, provenienti da tutta Europa, saranno impegnati in una due giorni di dibattiti e approfondimenti, in cui verranno discussi i rischi e le opportunità derivanti dall’utilizzo dei big data e delle piattaforme digitali nelle campagne elettorali contemporanee.

Il focus centrale dell’iniziativa saranno quindi le cosiddette data driven campaign, ovvero le campagne elettorali altamente professionalizzate e specializzate in cui il messaggio politico viene sempre di più mirato e costruito sugli interessi e le aspettative dello specifico utente grazie all’utilizzo dei social media e dei big data. Se da una parte questo tipo di campagna ha facilitato i professionisti del settore nel creare dei messaggi politici più efficaci, dall’altra ha sollevato non poche perplessità circa le sue eventuali degenerazioni come le Fake news. Nel corso del dibattito verranno prese in considerazione le implicazioni in termini di privacy, derivanti dall’utilizzo di dati personali per la mappatura dei potenziali elettori, ma soprattutto si parlerà della necessità di un specifica regolamentazione, tutt’ora assente in Italia, e delle ripercussioni sulla qualità dell’informazione dell’elettore, con i pericoli derivanti dalla diffusione mirata di messaggi fuorvianti o di vere e proprie fake news.

Il workshop si articolerà in sette tavoli di discussione, coordinati, oltre che dagli organizzatori Paolo Mancini (Università degli Studi di Perugia) e Damian Tambini (London School of Economics), da Joao Carlos Vieira Magalhaes (London School of Economics), Johannes Hillje (spin doctor), Sara Bentivegna (“La Sapienza” Università di Roma), Samantha Bradshaw (Università di Oxford), Louis Knight-Webb (Who Targets Me).

Perugia, 14 febbraio

Master all’Ateneo di Perugia per la prevenzione della dispersione scolastica, le iscrizioni entro il 16 febbraio 2018

Venerdì 16 febbraio 2018 scadono i termini per le iscrizioni al Master in Orientamento narrativo e prevenzione della dispersione scolastica, il primo, in Italia, di questa tipologia. Si rivolge a insegnanti, futuri insegnanti, orientatori o aspiranti tali, operatori di centri giovanili, informagiovani, operatori sociali, educatori.

Il Master di I livello in Orientamento narrativo e prevenzione della dispersione scolastica, di durata annuale, si articola in 60 crediti formativi universitari.

E’ finalizzato a fornire le basi culturali necessarie alla prevenzione del disagio e della dispersione scolastica in direzione della costruzione di un proprio futuro formativo e professionale e per erogare, gestire attività di orientamento secondo l’approccio narrativo. Per far questo ha come obiettivo quello di fornire le basi teoriche e metodologiche, ma anche la concreta strumentazione professionale per interventi di orientamento, inteso nella sua accezione formativa, e interventi didattici e di altro tipo che permettano di operare a diversi livelli, nel pubblico e nel privato, con impostazione preventiva e/o curativa per ridurre il disagio e la dispersione dei giovani rispetto alla propria esperienza di istruzione e formazione per favorire un’autonoma progettazione formativa e professionale.

Il bando e la relativa modulistica sono consultabili e scaricabili all’indirizzo Internet dell’Ateneo: www.unipg.it    alle voci: concorsi - accesso corsi numero programmato – Master

Perugia, 14 febbraio

CONFERENZA STAMPA - Presentazione della cerimonia di Inaugurazione dell’Anno Accademico 2017/2018 - Giovedì 15 febbraio 2018, ore 11

Domani, giovedì 15 febbraio 2018, alle ore 11, nell’aula ex-Senato di Palazzo Murena, sede del Rettorato dell’Università di Perugia, è convocata la conferenza stampa di presentazione della cerimonia di Inaugurazione dell’Anno Accademico 2017/2018. Il Magnifico Rettore Professore Franco Moriconi comunicherà ufficialmente la data e le novità previste per questo evento, gli ospiti di fama internazionale che saranno presenti e, contestualmente, annuncerà un nuovo e prestigioso accordo di collaborazione.

Insieme al Rettore, sarà presente all’incontro con i giornalisti il Direttore generale, dottoressa Tiziana Bonaceto

L'inaugurazione dell’Anno Accademico 2017-2018, infatti, avrà un significato particolare, anche alla luce di importanti accordi stretti dall’Università degli Studi di Perugia con il mondo del lavoro e con la comunità scientifica.

Perugia, 13 febbraio

CONFERENZA STAMPA - Presentazione della cerimonia di Inaugurazione dell’Anno Accademico 2017/2018 - Giovedì 15 febbraio 2018, ore 11

Giovedì 15 febbraio 2018, alle ore 11, nell’aula ex-Senato di Palazzo Murena, sede del Rettorato dell’Università di Perugia, è convocata la conferenza stampa di presentazione della cerimonia di Inaugurazione dell’Anno Accademico 2017/2018. Il Magnifico Rettore Professore Franco Moriconi comunicherà ufficialmente la data e le novità previste per questo evento, gli ospiti di fama internazionale che saranno presenti e, contestualmente, annuncerà un nuovo e prestigioso accordo di collaborazione.

Insieme al Rettore, sarà presente all’incontro con i giornalisti il Direttore generale, dottoressa Tiziana Bonaceto

L'inaugurazione dell’Anno Accademico 2017-2018, infatti, avrà un significato particolare, anche alla luce di importanti accordi stretti dall’Università degli Studi di Perugia con il mondo del lavoro e con la comunità scientifica.

Perugia, 13 febbraio

A Orvieto “L’Ateneo incontra le future matricole” - Palazzo del Capitano del Popolo, giovedì 15 febbraio 2018, ore 9 

“L’Ateneo incontra le future matricole”, l’iniziativa di orientamento dell’Università degli Studi di Perugia, approda a Orvieto giovedì 15 febbraio 2018, dalle ore 9 alle ore 13.30, nel Palazzo del Capitano del Popolo. E’ rivolta agli studenti delle ultime classi delle scuole superiori; nel corso della mattinata docenti e ricercatori universitari forniranno loro informazioni e risponderanno alle domande sui corsi di laurea e le opportunità offerte dall’Università di Perugia.

Si tratta del terzo incontro del ciclo “L’Ateneo incontra le future matricole”, organizzato dall’Ufficio Orientamento, Inclusione e Job Placement, articolato in 9 appuntamenti in altrettante città della Regione Umbria; l’intento è di far conoscere l’offerta formativa dell’Ateneo agli studenti delle ultime classi delle scuole medie superiori dell’Umbria che avranno così un contatto diretto con il mondo accademico.

Il programma completo degli incontri in Umbria è consultabile alla pagina web http://www.unipg.it/studenti-futuri

Prossimi appuntamenti: Castiglione del Lago, Palazzo della Corgna, martedì 20 febbraio 2018, ore 9; Foligno, PalaPaternesi (Località San Pietro), venerdì 23 febbraio 2018, ore 10; Spoleto, Palazzo Mauri, martedì 27 febbraio 2018, ore 9; Città di Castello, Logge di Palazzo Bufalini, venerdì 2 marzo 2018,ore 9; Todi, Sala delle Pietre e Sala del Consiglio, martedì 6 marzo 2018, ore 9; Gubbio, Hotel Beniamino Ubaldi, martedì   13 marzo 2018, ore 9.

Iniziative analoghe sono in programma a Perugia nei giorni 20 e 21 aprile 2018 con “L’Ateneo torna al centro”.

Perugia, 13 febbraio

Teorie del soggetto e crisi della soggettività, seminario a Palazzo Florenzi - Perugia, 15 e 16 febbraio 2018

Il seminario di studi filosofici “Teorie del soggetto quale prospettive?” si svolgerà giovedì 15 e venerdì 16 febbraio 2018 a Perugia, nella sala delle Lauree di Palazzo Florenzi, sede del Dipartimento di Filosofia, Scienze sociali, Umane e della Formazione (FISSUF) in piazza Ermini. E’organizzato dalla Fondazione Siro Moretti-Costanzi dell’Università degli Studi di Perugia, in collaborazione con la sezione perugina della Società filosofica italiana (S.F.I.) e il Centro Interdipartimentale di ricerca, uomo, cultura e relazione promosso dal Dipartimento di Filosofia, Scienze sociali, Umane e della Formazione dell’ Ateneo perugino.

L’incontro, che vedrà la partecipazione di qualificati studiosi di filosofia provenienti da diversi atenei italiani e dei professori e ricercatori del dipartimento FISSUF di Perugia, si caratterizza come uno degli appuntamenti più interessanti oggi nel panorama filosofico nazionale.

Gli studiosi sono convocati a riflettere sul tema scottante della crisi del soggetto e delle prospettive emergenti intorno alla dottrina che si sta elaborando intorno alla cosiddetta “crisi della soggettività”: argomento centrale nel dibattito filosofico contemporaneo. Le relazioni saranno tutte indirizzate alla ricostruzione del problema teoretico ed alla delineazione dei possibili orizzonti aperti alla speculazione contemporanea intorno a tale questione.

La Fondazione Moretti-Costanzi (che ha come suo scopo sostenere e promuovere l’avanzamento degli studi in settori della ricerca filosofica, umanistica, storica e storica artistica) è impegnata, dagli ultimi anni di gestione dell’attuale board ad oggi, in un serrato carico di eventi e iniziative volte alla promozione di alti studi, al sostegno di una intesa attività di ricerca di livello nazionale e internazionale e ad una ricca promozione editoriale. Gli accordi stipulati con Università straniere e con Centri di studio italiani e internazionali, stanno portando a Perugia (e nei dipartimenti umanistici) eventi e contributi molto qualificati e innovativi. Questo seminario ne è una ulteriore tappa.  

Un percorso che sarà testimoniato all’apertura dei lavori, giovedì 15 febbraio, alle ore 9, dal presidente della Fondazione Fabrizio Figorilli, che ha dato impulso, insieme al consiglio di amministrazione, a questo nuovo corso della istituzione.

Dopo gli indirizzi di saluto di Marco Moschini (curatore del seminario) e di Massimiliano Marianelli (Centro Interdipartimentale), seguiranno le relazioni di Massimo Donà (Università San Raffaele Milano) Il soggetto e i suoi paradossi: a partire da Cartesio; Massimo Adinolfi (Università di Cassino) “L’uomo pensa”. Ethica more geometrico demonstrata, parte II, assioma II; Rocco Ronchi (Università de L’Aquila) Immanenza assoluta. Per una lettura "minore" del soggetto cartesiano; Carla Canullo (Università di Macerata) Il soggetto tra libertà e corporeità: a partire da Maine de Biran; Carmelo Meazza (Università di Sassari) Il soggetto del moderno e lo sguardo sott’occhio; Gaetano Rametta (Università di Padova) Il soggetto tra singolarità e potenza: a partire da Fichte; Francesco Valagussa (Università San Raffaele Milano) Soggetto e identità: Hegel lettore di Aristotele; Furia Valori (Università di Perugia) Il soggetto fra decostruzione e ri-creazione: le prospettive dell’oltreuomo in Nietzsche; Roberto Celda Ballanti (Università di Genova) Umanesimo e Trascendenza in Karl Jaspers; Roberta Lanfredini (Università di Firenze) Il soggetto fenomenologico; Silvano Zucal (Università di Trento) Nascita e ontologia della relazione: una deposizione dell’autonomia del soggetto?

Parteciperanno, inoltre, Luca Alici, Massimo Borghesi, Francesco Calemi, Alessandra Campo, Angelo Capecci, Marco Casucci, Luigi Cimmino, Nicoletta Ghigi, Massimiliano Marianelli, Serena Meattini, Marco Moschini, Antonio Pieretti, Filippo Silva, Marco Viscomi, Carlo Vinti, Pavao Zitko.

Perugia, 12 febbraio

Elezioni e utilizzo dei social media,  workshop all’Università - Perugia, Dipartimento di Scienze Politiche, 16-17 febbraio 2018

In vista dell’appuntamento elettorale del 4 marzo 2018, il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Perugia in collaborazione con la London School of Economics ospiterà il workshop “Social Media and Data Driven Targeting in Election Campaigns”, importante occasione per approfondire il tema della campagne elettorali incentrate sull’utilizzo dei social media.

Avrà luogo venerdì 16 e sabato 17 febbraio 2018 nell’Aula S1 del Dipartimento di Scienze Politiche in via Elce di sotto; i lavori, nella prima giornata, prenderanno il via alle ore 9.

Accademici e professionisti del settore, provenienti da tutta Europa, saranno impegnati in una due giorni di dibattiti e approfondimenti, in cui verranno discussi i rischi e le opportunità derivanti dall’utilizzo dei big data e delle piattaforme digitali nelle campagne elettorali contemporanee.

Il focus centrale dell’iniziativa saranno quindi le cosiddette data driven campaign, ovvero le campagne elettorali altamente professionalizzate e specializzate in cui il messaggio politico viene sempre di più mirato e costruito sugli interessi e le aspettative dello specifico utente grazie all’utilizzo dei social media e dei big data. Se da una parte questo tipo di campagna ha facilitato i professionisti del settore nel creare dei messaggi politici più efficaci, dall’altra ha sollevato non poche perplessità circa le sue eventuali degenerazioni come le Fake news. Nel corso del dibattito verranno prese in considerazione le implicazioni in termini di privacy, derivanti dall’utilizzo di dati personali per la mappatura dei potenziali elettori, ma soprattutto si parlerà della necessità di un specifica regolamentazione, tutt’ora assente in Italia, e delle ripercussioni sulla qualità dell’informazione dell’elettore, con i pericoli derivanti dalla diffusione mirata di messaggi fuorvianti o di vere e proprie fake news.

Il workshop si articolerà in sette tavoli di discussione, coordinati, oltre che dagli organizzatori Paolo Mancini (Università degli Studi di Perugia) e Damian Tambini (London School of Economics), da Joao Carlos Vieira Magalhaes (London School of Economics), Johannes Hillje (spin doctor), Sara Bentivegna (“La Sapienza” Università di Roma), Samantha Bradshaw (Università di Oxford), Louis Knight-Webb (Who Targets Me).

Perugia, 12 febbraio

Master all’Ateneo di Perugia per la prevenzione della dispersione scolastica, le iscrizioni entro il 16 febbraio 2018

C’è tempo sino al 16 febbraio 2018 per le iscrizioni al Master in Orientamento narrativo e prevenzione della dispersione scolastica, il primo, in Italia, di questa tipologia. Si rivolge a insegnanti, futuri insegnanti, orientatori o aspiranti tali, operatori di centri giovanili, informagiovani, operatori sociali, educatori.

Il Master di I livello in Orientamento narrativo e prevenzione della dispersione scolastica, di durata annuale, si articola in 60 crediti formativi universitari.

E’ finalizzato a fornire le basi culturali necessarie alla prevenzione del disagio e della dispersione scolastica in direzione della costruzione di un proprio futuro formativo e professionale e per erogare, gestire attività di orientamento secondo l’approccio narrativo. Per far questo ha come obiettivo quello di fornire le basi teoriche e metodologiche, ma anche la concreta strumentazione professionale per interventi di orientamento, inteso nella sua accezione formativa, e interventi didattici e di altro tipo che permettano di operare a diversi livelli, nel pubblico e nel privato, con impostazione preventiva e/o curativa per ridurre il disagio e la dispersione dei giovani rispetto alla propria esperienza di istruzione e formazione per favorire un’autonoma progettazione formativa e professionale.

Il bando e la relativa modulistica sono consultabili e scaricabili all’indirizzo Internet dell’Ateneo: www.unipg.it    alle voci: concorsi - accesso corsi numero programmato – Master

Perugia, 9 febbraio

Presentazione della cerimonia di Inaugurazione dell’Anno Accademico 2017/2018 - Giovedì 15 febbraio 2018, ore 11 

Il giorno 15 febbraio 2018, alle ore 11, nell’aula ex-Senato di Palazzo Murena, sede del Rettorato, è convocata la conferenza stampa di presentazione della cerimonia di Inaugurazione dell’Anno Accademico 2017/2018, durante la quale il Magnifico Rettore Professore Franco Moriconi comunicherà ufficialmente la data e le novità previste per questo evento, gli ospiti di fama internazionale che saranno presenti e, contestualmente, annuncerà un nuovo e prestigioso accordo di collaborazione.

Insieme al Rettore, sarà presente all’incontro con i giornalisti il Direttore generale, dottoressa Tiziana Bonaceto

L'inaugurazione dell’Anno Accademico 2017-2018, infatti, avrà un significato particolare, anche alla luce di importanti accordi stretti dall’Università degli Studi di Perugia con il mondo del lavoro e con la comunità scientifica.

Perugia, 7 febbraio

Prove tecniche di sbarco su Marte, Dipartimento di Fisica e Geologia protagonista in Oman 

Il Dipartimento di Fisica e Geologia dell’Università degli Studi di Perugia, con i ricercatori Maurizio Ercoli e Cristina Pauselli, è fra i protagonisti di AMADEE-18, una missione su Marte simulata nel deserto dell’Oman.  AMADEE-18 è coordinata dall'Austrian Space Forum, ente specializzato nello sviluppo delle tute spaziali e delle procedure legate all'esplorazione umana del “Pianeta Rosso”: il deserto dell'Oman è stato scelto per le sue caratteristiche geologiche analoghe al pianeta Marte.

Nell’ambito della missione, che porterà avanti esperimenti di medicina, robotica, astrobiologia e geoscienze, il Dipartimento di Fisica e Geologia dell’Università degli Studi di Perugia, in collaborazione con l’Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali (IAPS) dell’Istituto Nazionale di Astrofisica nella persona del Dottore Alessandro Frigeri, contribuirà al ritorno scientifico di AMADEE1-8 con l’esperimento “ScanMars”, ovvero un'indagine geofisica eseguita con lo strumento “Ground Penetrating Radar” (GPR) del Dipartimento di Fisica e Geologia. Il GPR permette di ottenere delle vere proprie immagini del sottosuolo tramite la ricetramissione di onde elettromagnetiche nel terreno. Gli Astronauti “analoghi” in Oman verranno così guidati nell'acquisizione di dati che permetteranno di osservare strutture geologiche originate dell'azione dell'acqua in zone aride, analogamente a quanto viene studiato con le missioni su Marte.

Proprio nell'ottica della preparazione alle prossime esplorazioni umane e robotiche dell'Agenzia Spaziale Europea sul Pianeta Rosso, inoltre, uno sforzo particolare si sta facendo per creare una sinergia con altri esperimenti, in particolare con il “Field Spectrometry”, lo spettrometro da campo dello IAPS e PI-ship ASI.

L'inizio della missione è attualmente previsto per l’8 febbraio, e le operazioni potranno essere seguite pubblicamente dal vivo al seguente indirizzo:

https://mission.oewf.org/

e sulle pagine social: 

http://oewf.org/en/events/amadee-18-mars-simulation-oman/

Perugia, 6 febbraio

Firmato l’accordo tra Comune di Assisi e UniPg. Proietti e Moriconi: “Comune-Università, alleanza vincente”Proietti e Moriconi: “Comune-Università, alleanza vincente” 

Attuare in stretta collaborazione progetti didattici, corsi di formazione, seminari, convegni o simposi scientifici, realizzando insieme pubblicazioni scientifiche grazie ad un proficuo scambio di informazioni e i progettualità. Questi gli scopi dell’accordo di cooperazione firmato questa mattina ad Assisi, Palazzo Bernabei tra il Comune di Assisi e l’Università degli Studi di Perugia.

A sottoscriverlo il Sindaco di Assisi Stefania Proietti ed il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia Franco Moriconi, i quali, nella conferenza stampa successiva alla firma hanno esplicitato i contenuti del protocollo.

“Continueremo a sostenere il Corso di Laurea in Economia del Turismo – ha dichiarato il Sindaco Proietti - ma d’ora in avanti incentiveremo anche percorsi di alta specializzazione. Assisi sceglierà, insieme all’Università, progetti di Alta formazione e Master, utili allo sviluppo della città, sostenendoli con Borse di studio dedicate agli studenti più meritevoli. L’obiettivo cui punteremo nei prossimi mesi è innanzitutto quello di riportare la vita studentesca in centro storico e gli studenti in questa sede”. Come stabilito nel Documento Unico di Programmazione – DUP - 2016-2021, infatti, è previsto che il Comune sostenga interventi finalizzati ad incrementare la presenza dell’Università degli studi di Perugia – ed altri centri di ricerca - quale strumento di rilancio del centro storico e di valorizzazione di palazzo Bernabei ed altri palazzi comunali. “Quello fra Assisi e Università di Perugia è un binomio fondamentale – ha proseguito il sindaco Proietti - per il quale ci mettiamo totalmente a disposizione. Mantenere la sede universitaria ad Assisi – ha aggiunto -  è stata una scelta coraggiosa per la quale ringrazio il Magnifico Rettore, una scelta che premierà sia l’ Ateneo che la Città di Assisi. Intanto ai ragazzi offriamo una sede bellissima e funzionale che si affaccia su uno dei monumenti Unesco più famosi al mondo: la Basilica di san Francesco”.

“Ho un’affezione particolare per Assisi e indubbiamente anche per noi il binomio Università-Città di Assisi è fondamentale – ha sottolineato il Rettore Franco Moriconi -. L’alleanza con la Città di san Francesco, conosciuta a livello mondiale, sostiene il percorso di internazionalizzazione che l’Università di Perugia sta portando avanti con impegno e risultati significativi, soprattutto in questi ultimi anni: una caratteristica crescente e impensabile fino a poco tempo fa. Oggi – ha sottolineato ancora il Rettore – grazie a questo impegno dell’Ateneo sono 1300 gli studenti stranieri che frequentano lo Studium, ovvero il 6% sul totale degli iscritti. Su Assisi abbiamo puntato come sede per il corso di laurea sul turismo, ma anche per Master e corsi di perfezionamento e Alta formazione. Palazzo Bernabei, peraltro, già ha accolto numerose iniziative di varie discipline, con partecipanti italiani e stranieri che hanno molto apprezzato  la presenza dell’Università in questa città”.

Il professor Moriconi ha posto anche l’accento sulle peculiarità del territorio di Assisi, in ambiti quali la religione, l’arte e il paesaggio, auspicando una prossima attenzione dei Corsi di Laurea ad aspetti particolari quali i beni culturali, l’enogastronomia, il paesaggio, l’ambiente e la sostenibilità.

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Perugia, 6 febbraio

Percorsi FIT all’Università per il concorso per docenti della scuola secondaria. Mazzeschi e Marianelli: “Risposte immediate dall’Ateneo”

Sono iniziate, nell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Perugia, le attività del percorso formativo per l’acquisizione dei 24 crediti necessari per l’accesso al concorso nazionale per docenti della scuola secondaria (cosiddetti percorsi FIT).

Il corso, per l’organizzazione del quale l’Ateneo si è prontamente attivato dopo l’emanazione del Decreto Ministeriale del 10/08/2017, seguito poi da numerose altre università italiane, ha visto oltre 9.000 istanze di preiscrizione e la partecipazione di circa 1.500 iscritti; si tratta di un dato parziale, visto che le iscrizioni si chiuderanno ufficialmente il 9 febbraio 2018.

“Siamo molto soddisfatti per l’importante risultato che testimonia la capacità dell’Ateneo di Perugia di fornire risposte immediate e soddisfacenti agli input nazionali e un’eccellente prontezza organizzativa”, sottolineano i professori Claudia Mazzeschi e Massimiliano Marianelli, delegati del Rettore, rispettivamente, per i percorsi FIT e per la didattica.

Al fine di garantire il puntuale svolgimento dei corsi, tenuto conto del gran numero di iscritti, è stato predisposto un doppio sistema di streaming.

Le attività didattiche del corso proseguiranno fino al 2 marzo.

Perugia, 6 febbraio

Gli studenti degli istituti superiori di Assisi a Palazzo Bernabei per conoscere l’offerta formativa dell’Ateneo di Perugia. Anche il Rettore Moriconi fa orientamento 

“L’Ateneo incontra le future matricole” ha fatto tappa questa mattina ad Assisi, nella  splendida cornice di Palazzo Bernabei. Alla manifestazione, promossa dall’Università degli Studi di Perugia per far conoscere la propria offerta formativa ai giovani umbri, hanno partecipato tanti studenti delle ultime classi delle scuole medie superiori del territorio assisano accompagnati dai loro insegnanti.

Un’opportunità per i tanti giovani che, fra qualche mese, saranno impegnati nella scelta del percorso di studi universitari. Negli stand allestiti nelle sale dello storico palazzo lo staff  dell’Ufficio Orientamento, Inclusione e Job Placement, docenti, ricercatori e studenti testimonial hanno potuto fornire tutte le informazioni richieste dai giovani e le opportunità offerte dall’Ateneo di Perugia. Stand dei 16 Dipartimenti dunque affollati dagli studenti per avere materiale informativo, per conoscere le peculiarità dei corsi di studi e le prospettive occupazionali che offrono; per molti di loro si è trattato del primo incontro con il mondo accademico.  Presenti anche il professor Franco Moriconi, Magnifico Rettore dell’Ateneo di Perugia, la professoressa Anna Martellotti, delegato del Rettore per l’Orientamento, il sindaco di Assisi Stefania Proietti, l’assessore municipale alle Politiche Scolastiche ed Educative Simone Pettirossi.

Il Rettore Moriconi, visitando lo stand del Dipartimento di Scienze Veterinaria, si è prestato a fare l’ ‘orientatore’: soffermandosi con alcuni ragazzi, ha dato loro informazioni sul corso e sulle opportunità che offre in ambito lavorativo.

“Le tante presenze registrate ad Assisi testimoniano il successo ottenuto dalla nostra iniziativa – spiega la professoressa Martellotti -. Una città che è sede del corso in Economia del Turismo e dove l’Ateneo dispone di una location straordinaria, Palazzo Bernabei, che è sede di corsi di Alta formazione, Master e convegni della nostra Università. ‘L’Ateneo incontra le future matricole’ si svolge secondo un format collaudato e che si caratterizza per la tempestività, la capillarità e per la completezza. Gli incontri si svolgono infatti quando i ragazzi delle ultime classi cominciano a pensare quale corso universitario scegliere e si tengono nelle principali città della regione, oltre che nel capoluogo, coinvolgendo tutto il territorio umbro e anche le regioni vicine come Toscana e Marche. Il consiglio che ripetiamo sempre ai ragazzi è di approfittare, senza esitazioni, di queste occasioni per conoscere l’Università di Perugia: guardando a ciò che interessa, ma anche alle tante altre possibilità che l’Ateneo perugino offre nel capoluogo e in diverse città della nostra Regione”.

Il programma completo degli incontri in Umbria è consultabile alla pagina web http://www.unipg.it/studenti-futuri

Prossimi appuntamenti: Orvieto, Palazzo del Capitano del Popolo, giovedì 15 febbraio 2018, ore 9; Castiglione del Lago, Palazzo della Corgna, martedì 20 febbraio 2018, ore 9; Foligno, PalaPaternesi (Località San Pietro), venerdì 23 febbraio 2018, ore 10; Spoleto, Palazzo Mauri, martedì 27 febbraio 2018, ore 9; Città di Castello, Logge di Palazzo Bufalini, venerdì 2 marzo 2018,ore 9; Todi, Sala delle Pietre e Sala del Consiglio,  martedì 6 marzo 2018, ore 9; Gubbio, Hotel Beniamino Ubaldi,  martedì  13 marzo 2018, ore 9.

Iniziative analoghe sono in programma a Perugia nei giorni 20 e 21 aprile 2018 con “L’ateneo torna al centro”.

 

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Perugia, 5 febbraio

La professoressa Elisabetta Albi a  “L’Uovo di Colombo” illustra gli studi su vitamina D e memoria  e sul ruolo di sfingomielina e colesterolo nella dieta - Mercoledì 7 febbraio 2018, ore 19.05 su “Umbria Radio” 

La professoressa Elisabetta Albi, docente del Dipartimento di Scienze Farmaceutiche ospite de “L’Uovo di Colombo”, il programma radiofonico dedicato alla ricerca scientifica sviluppata all’interno dell’Ateneo di Perugia. Sarà in onda mercoledì 7 febbraio 2018 sulle frequenze di Umbria Radio (Perugia 92.000Mz; Terni 105.300Mz) dalle ore 19.05 alle 19.30.

La professoressa Albi è specialista in Patologia Clinica e biochimica nella Sezione di Scienze degli Alimenti e della Nutrizione del Dipartimenti di Scienze Farmaceutiche. Illustrerà gli studi portati avanti nel laboratorio della Sezione di Scienze degli Alimenti e della Nutrizione del Dipartimento sulla vitamina D e l’effetto sulle cellule embrionali di ippocampo, quella parte del cervello dove risiede la memoria. I risultati emersi hanno evidenziato come la vitamina D protegge dalla perdita di memoria se è assicurato anche un corretto apporto dietetico di colesterolo e sfingomielina.

“L’Uovo di Colombo” è condotto dai giornalisti Francesco Locatelli (Umbria Radio) e Laura Marozzi, responsabile dell’Ufficio Comunicazione Istituzionale, social media e grafica.

La replica del programma andrà in onda sabato 10 febbraio 2018, alle ore 8.30.

Le puntate si possono riascoltare in podcast alla pagina

http://www.umbriaradio.it/podcast.html  canale “Uovo di Colombo”.

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Perugia, 5 febbraio

Prevenzione della dispersione scolastica, master all’Ateneo di Perugia, le iscrizioni entro il 16 febbraio 2018

C’è tempo sino al 16 febbraio 2018 per le iscrizioni al Master in Orientamento narrativo e prevenzione della dispersione scolastica, il primo, in Italia, di questa tipologia. Si rivolge a insegnanti, futuri insegnanti, orientatori o aspiranti tali, operatori di centri giovanili, informagiovani, operatori sociali, educatori.

Il Master di I livello in Orientamento narrativo e prevenzione della dispersione scolastica, di durata annuale, si articola in 60 crediti formativi universitari.

E’ finalizzato a fornire le basi culturali necessarie alla prevenzione del disagio e della dispersione scolastica in direzione della costruzione di un proprio futuro formativo e professionale e per erogare, gestire attività di orientamento secondo l’approccio narrativo. Per far questo ha come obiettivo quello di fornire le basi teoriche e metodologiche, ma anche la concreta strumentazione professionale per interventi di orientamento, inteso nella sua accezione formativa, e interventi didattici e di altro tipo che permettano di operare a diversi livelli, nel pubblico e nel privato, con impostazione preventiva e/o curativa per ridurre il disagio e la dispersione dei giovani rispetto alla propria esperienza di istruzione e formazione per favorire un’autonoma progettazione formativa e professionale.

Il bando e la relativa modulistica sono consultabili e scaricabili all’indirizzo Internet dell’Ateneo: www.unipg.it    alle voci: concorsi - accesso corsi numero programmato – Master.


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