Università degli Studi di Perugia

Vai al contenuto principale
Menu

Perugia, 31 maggio

Presentata l'applicazione multimediale per la visita della Basilica di San PietroMoriconi: “San Pietro, un fiore all’occhiello della città da far conoscere nel mondo” Inglesi i primi utilizzatori dell’app

E’ stata presentata oggi l'applicazione multimediale su tablet per la visita guidata della Basilica di San Pietro e alle sue splendide opere d'arte, uno strumento d’ora in poi a disposizione dei visitatori al momento dell’acquisto del biglietto d’ingresso. L’iniziativa è della Fondazione per l'Istruzione Agraria (FIA) di Perugia.

“I musei sono in grande cambiamento e i tablet con l’applicazione che mettiamo a disposizione dei turisti di San Pietro rappresentano un’autentica innovazione: consentiranno una visita multimediale al complesso monumentale o seguendo un percorso o cliccando sull’immagine dell’opera sulla quale si intende essere informati”, ha spiegato la professoressa Cristina Galassi, direttore del Centro di Ateneo per i Musei Scientifici dell'Ateneo e consigliere FIA. “Le opere descritte sono una cinquantina – ha aggiunto Galassi  -, in italiano e in inglese, ma pensiamo di proporla anche  in altre  lingue come francese, tedesco, spagnolo. Si potranno inoltre inserire anche altri contenuti; ad esempio la letteratura di viaggi, proponendo pagine di viaggiatori che hanno visitato San Pietro. Ma anche percorsi con realtà aumentata, creando collegamenti con opere che erano in Basilica e non ci sono più o con opera che si trovano altrove”.

“E’ un intervento per la città tutta – ha aggiunto il professor Franco Moriconi, Rettore dell’Università di Perugia e presidente della FIA -: vuol contribuire a far conoscere e valorizzare il complesso di San Pietro che è il secondo polo museale di Perugia dopo la Galleria Nazionale dell’Umbria, per un totale di 1184 opere contenute tra Basilica, Galleria Tesori d’Arte e casa monastica. Uno strumento per far conoscere il patrimonio e consentire a turisti, visitatori, curiosi di compiere una visita documentata al passo con i tempi, grazie alle nuove tecnologie: patrimonio sconosciuto ai più che stiamo cercando di valorizzare grazie anche alla professoressa Galassi. Ho sempre detto che occorre portare i perugini oltre san Domenico, dove troppi si fermano, e raggiungere questo luogo meraviglioso, di grande suggestione, commovente – ha spiegato ancora il professor Moriconi -. Far conoscere il complesso monumentale di San Pietro, la Basilica, l’Orto medievale, è di grande valore per Perugia, l’Umbria e per l’Italia e stiamo lavorando per fare diventare questo luogo sempre più una meta turistica”.

Alla presentazione dell’applicazione sono intervenuti Maria Teresa Severini, assessore alla Cultura del Comune di Perugia, Marica Mercalli, Soprintendente per Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria,  Monsignor Paolo Giulietti, Vescovo Ausiliario di Perugia, Don Roberto Dotta, Abate di San Paolo fuori le Mura (Roma) da cui dipende la comunità benedettina di San Pietro a Perugia, il Questore di Perugia Giuseppe Bisogno, Tiziana Bonaceto, Direttore Generale dell'Ateneo,  Francesco Tei, direttore del Dipartimento di scienze agrarie, alimentari ed ambientali, Francesco Panella e Mauro Cozzari, rispettivamente vice presidente e direttore amministrativo della Fia. 

E subito c’è stato chi ha sperimentato e apprezzato la novità. Anthony Wilder, turista inglese, di Oxford, in visita insieme alla moglie, è stato il primo a utilizzare tablet e app per visitare la Basilica, manifestando soddisfazione e apprezzamenti per la guida.

moriconi 2

conf stampa ok

wilder2 ok

tablet ok

sala in primo piano bonaceto tei ok

moriconi severini galssi bisogno ok

moriconi severini galassi okmercalli galassi ok

giulietti dotta okgalassi moriconi ok1

galassi cozzari okPerugia, 30 maggio

Start Cup Umbria 2018, aperte le iscrizioni, i vincitori parteciperanno a Verona alle finali del Premio Nazionale per l'Innovazione

Sono aperte, sino al 7 settembre 2018, le iscrizioni alla quindicesima edizione di Start Cup Umbria 2018, la competizione che premia ogni anno le migliori idee imprenditoriali innovative, espresse sotto forma di business plan, assegnando contributi in denaro per la costituzione d’impresa ai primi tre classificati.

Start Cup Umbria offre a tutti i partecipanti occasioni di formazione, opportunità di contatti professionali e incontri di divulgazione della cultura d’impresa per aiutare aspiranti imprenditori a dare concretezza alle proprie idee, mettendoli in condizione di affrontare adeguatamente la fase di start up di una nuova impresa. 

Le idee devono essere formalizzate (entro l’8 ottobre 2018) in un business plan, un documento organico attraverso il quale fornire una descrizione dettagliata ed approfondita del progetto d’impresa che potranno essere di uno dei seguenti settori: Life Sciences, ICT, Cleantech & Energy, Industrial.

I vincitori, proclamati nel corso della cerimonia di premiazione che si terrà a Perugia (tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre prossimi), accederanno di diritto alle fasi finali del Premio Nazionale per l'Innovazione che si terrà a Verona il 29 e 30 novembre 2018.

Obiettivo della Start Cup è da sempre quello di sostenere la ricerca e l’innovazione tecnologica, finalizzata allo sviluppo economico della Regione Umbria, attraverso la diffusione della cultura d’impresa nel territorio e la promozione di start up ad alto contenuto di conoscenza.

Ai tre gruppi vincitori saranno assegnati premi in denaro del valore minimo, rispettivamente, di 4.000, 2.000 e 1.500 euro per la costituzione e l’avvio dell’impresa.

Il Regolamento della Start Cup Umbria 2018 e tutte le informazioni sono reperibili nel sito http://startcup.unipg.it/

Perugia, 30 maggio

Conferenza stampa - Presentazione dell'applicazione multimediale su tablet per la visita guidata della Basilica di San Pietro - Perugia, giovedì 31 maggio 2018, ore 11, Complesso monumentale di San Pietro

Domani, giovedì 31 maggio 2018, alle ore 11, a Perugia, nel Complesso Monumentale di San Pietro, si terrà la conferenza stampa di presentazione dell'applicazione multimediale su tablet per la visita guidata della Basilica di San Pietro e alle sue splendide opere d'arte.

L’iniziativa, grazie alla quale ai visitatori della Basilica sarà messo a disposizione un tablet con l'applicazione, è della Fondazione per l'Istruzione Agraria (FIA) di Perugia. 

All’incontro con i giornalisti stampa interverranno il Magnifico Rettore Franco Moriconi, presidente della FIA, e la professoressa Cristina Galassi, direttore del Centro di Ateneo per i Musei Scientifici dell'Ateneo e consigliere FIA, che presenterà l’applicativo multimediale e le sue funzionalità.

Seguirà, per la stampa e le autorità ospiti, la prima visita guidata con l’ausilio dell’applicazione multimediale.

Già confermata la presenza di Maria Teresa Severini, assessore alla Cultura del Comune di Perugia, Marica Mercalli, Soprintendente per Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria,  Tiziana Bonaceto, Direttore Generale dell'Ateneo, Monsignor Paolo Giulietti, Vescovo Ausiliario di Perugia e di Dom Roberto Dotta, Abate di San Paolo fuori le Mura (Roma) da cui dipende la comunità benedettina di San Pietro a Perugia.

L’incontro si concluderà alle ore 12 con un aperitivo, preparato con i prodotti della FIA.

Perugia, 29 maggio

Svelata l’identità del felide fossile del Monte Argentario: è un ghepardo gigante, la ricerca, coordinata dall’Ateneo di Perugia, pubblicata oggi su Scientific Reporta 

Un team di fisici e paleontologi delle Università di Perugia, Sapienza di Roma e Verona e dell’European Synchrotron Radiation Facility di Grenoble, coordinato dal Dottor Marco Cherin del Dipartimento di Fisica e Geologia dell’Ateneo di Perugia ha finalmente dato un’identità al cranio di felide scoperto in Toscana nella prima metà del secolo scorso e rimasto a lungo un mistero per i paleontologi.

Lo studio, pubblicato oggi sulla prestigiosa rivista Scientific Report, ha impiegato sofisticate indagini al sincrotrone, rivelando come il fossile appartenga ad una rara specie di ghepardo gigante vissuta oltre un milione e mezzo di anni fa.

Il cranio fossile è stato per la prima volta scansionato con un particolare acceleratore di particelle in grado di generare raggi X a elevata potenza, la cosiddetta radiazione di sincrotrone. Grazie a questa tomografia ad altissima risoluzione – di gran lunga maggiore di quella disponibile con gli strumenti per TAC ospedaliere – i ricercatori sono riusciti per la prima volta a “liberare” virtualmente il cranio dalla sua “gabbia” di roccia. Le immagini 3D ad alta risoluzione hanno rivelato caratteristiche anatomiche prima nascoste, tra cui le suture tra le ossa del palato e la morfologia completa dei denti: alcuni degli elementi, questi, che hanno consentito di riferire il cranio alla specie Acinonyx pardinensis, il ghepardo gigante del Plio-Pleistocene.

L’identità di molte creature del passato viene spesso celata dalle rocce che per milioni di anni la conservano e racchiudono come fossili. Capita a volte che, dopo il ritrovamento, sia la stessa roccia a ostacolare o addirittura a impedire lo studio dei reperti da parte dei paleontologi. Questo è quanto accaduto al cranio oggetto dello studio, scoperto nella prima metà del ‘900 in una cava del Monte Argentario in Toscana.

Il reperto oggetto dello studio è in buona parte racchiuso in un blocco di roccia rossastra molto compatta, impossibile da rimuovere senza danneggiare il fossile stesso, che impedisce l’osservazione dei dettagli anatomici utili per la determinazione tassonomica. Per questo la classificazione del fossile non era finora stata facile, tanto che negli anni era stato attribuito dagli studiosi a specie differenti.

Grazie alla ricerca coordinata dal Dottor Cherin, il cranio del Monte Argentario è stato ora analizzato con le più sofisticate e potenti tecniche tomografiche ad oggi disponibili, già applicate su ominidi e dinosauri, ma mai prima d’ora su un mammifero carnivoro, evidenziando chiaramente che il grande A. pardinensis era in possesso di una combinazione peculiare di caratteri morfologici intermedi tra quelli del ghepardo attuale - cranio relativamente arrotondato, muso corto, denti premolari e molari con cuspidi alte e appuntite - e quelli delle pantere, come il giaguaro e il leopardo.

 marco cherin a grenoble r

ricostruzione 3d del cranio r

Perugia, 28 maggio

Premio “Frank P.Bussick” 2018 al Dipartimento di Ingegneria di Perugia, la consegna a Minneapolis alla presenza di 1500 ricercatori di 41 Paesi  

La Society of Tribologists and Lubrication Engineers (STLE), la più importante organizzazione mondiale di esperti nell’ambito della tribologia (la scienza che studia l'attrito e l'usura di superfici a contatto e in moto relativo)

e della lubrificazione, ha conferito il premio “Frank P. Bussick” alla professoressa Maria Cristina Valigi, al professore Claudio Braccesi e all’ Ing. Silvia Logozzo del Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi di Perugia.

Il riconoscimento è stato conferito per i risultati pubblicati nel lavoro “A parametric study on friction instabilities on Mechanical face seals” sulla rivista scientifica Tribology Transactions. La consegna è avvenuta a Minneapolis (USA) nell’ambito “73rd STLE Annual Meeting &Exhibition”, che ha visto la partecipazione di 1.500 ricercatori provenienti da 41 Paesi del Mondo.

Si tratta di un premio di prestigio che viene   assegnato a coloro che hanno conseguito, nell’anno, risultati eccezionali nell’ambito dello studio delle tenute meccaniche.

La ricerca perugina, cha ha coperto un arco temporale di alcuni anni, ha permesso di individuare le condizioni delle instabilità di attrito che si possono verificare nelle tenute meccaniche al variare dei parametri di progetto. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Tribology Transactions nell’articolo scientifico dal titolo “A parametric study on friction instabilities on Mechanical face seals” .

Il premio “Frank P. Bussick” è uno dei più prestigiosi riconoscimenti per coloro che fanno ricerca in tribologia e nello specifico nell’ambito delle tenute meccaniche; tra i premiati degli anni il prof. Richard Salant del Georgia Institute of Technology (Atlanta-Georgia), massimo esperto mondiale di tenute meccaniche.

Il premio onorifico è stato consegnato in occasione del “73rd STLE Annual Meeting &Exhibition”, che si è tenuto a Minneapolis (Minnesota, USA) dal 20 al 24 maggio 2018 a cui hanno partecipato oltre 1.500 ricercatori provenienti da 41 paesi del Mondo.

In foto la prof.ssa Maria Cristina Valigi e la Dott.ssa Silvia Logozzo con l’attuale presidente della STLE Mike Anderson durante la cerimonia di consegna del premio.

 da sx anderson valigi logozzo

 

Perugia, 24 maggio

Firmato l’accordo tra le Università di Perugia e Panteion di AteneMoriconi: “Abbiamo 1400 studenti stranieri, Ateneo ‘attrattivo’ anche all’estero” 

Firmato nel pomeriggio di oggi, al Dipartimento di Scienze Politiche, l’accordo di cooperazione fra l’Università degli Studi di Perugia e la Panteion University of Social and Political Sciences di Atene.  E’ stato sottoscritto dai Rettori dei due Atenei, il professor Franco Moriconi e la professoressa  Ismini Kriari.

“L’accordo di cooperazione che abbiamo firmato va nel segno dell’internazionalizzazione che, come Università degli Studi di Perugia, stiamo portando avanti con forza e che sta dando risultati concreti – ha detto il Rettore Moriconi -. Abbiamo infatti circa 1400 studenti stranieri iscritti al nostro Ateneo, un dato in crescita e che indica come la nostra Università sia capace di attrarre giovani da tanti Paesi; dimostrazione della qualità del lavoro che i colleghi stanno facendo e per il quale li ringrazio”.

“E’ per me un grande onore essere in questa Università: credo che, grazie al protocollo sottoscritto oggi, che rappresenta una novità per i due Atenei, potremo portare avanti iniziative importanti” ha aggiunto la professoressa Kriari che ha ringraziato per l’accoglienza ricevuta a Perugia.

L’intesa potrà essere attuata in ogni campo delle scienze politiche: in ambito storico, filosofico, giuridico, sociale, sociologico, economico, ma in particolare nel campo del diritto e della bioetica, un campo del quale la professoressa Kriari è grande esperta.

L’accordo, della durata di cinque anni, è volto a realizzare un programma comune di collaborazione scientifica e didattica, con la possibilità di scambi di visite di docenti e ricercatori impegnati nell’attività di ricerca, dottorandi, dottori di ricerca, assegnisti di ricerca e giovani ricercatori per attività scientifiche integrate, studenti; scambi di pubblicazioni e documentazioni scientifiche e didattiche; di organizzazione congiunta d’incontri, seminari e corsi di formazione; forme di cooperazione quali progetti comuni di ricerca, elaborazione di prodotti didattici innovativi, sostegno all’avvio di strutture di ricerca, progetti di sviluppo, attività di docenza e qualunque altra attività legata alla mobilità dei docenti, ricercatori in genere ed anche degli studenti.

La sottoscrizione  dell’accordo di cooperazione è avvenuto oggi in apertura del convegno internazionale “Family Damages and Management of Family Disputes”, introdotto dalla professoressa Alessia Valongo, coordinato dalla professoressa Alessandra Bellelli.

 

panteion b

panteion atavolo panteion 2

tavolo panteion

rettori e partecipanti convegnomoriconi kriari 2kriari 2firma panteion 1

Perugia, 24 maggio

Corso di preparazione ed orientamento ai concorsi di ammissione ai corsi di laurea a numero programmato della scuola di medicina e chirurgia per l'a.a.2018/19. Le iscrizioni entro le ore 13 del 13 luglio 2018 

La Scuola di Medicina e Chirurgia organizza un Corso di orientamento e preparazione per gli studenti che intendano partecipare ai concorsi per l'ammissione ai Corsi di Laurea a numero programmato della Scuola di Medicina e Chirurgia nell'A.A. 2018/19.

Si svolgerà dal 16 luglio al 31 agosto 2018 dalle ore 9 alle ore 13, come di seguito riportato. 

La relativa iscrizione deve presentata entro le ore 13 del 13 luglio 2018, secondo le indicazioni riportate nella domanda di iscrizione al Corso.

Tutte le informazioni relative al Corso saranno pubblicate sul sito www.unipg.it.

Calendario dei corsi

Luglio

Agosto

Giorni

09.00-11.00

11.00-13.00

Giorni

09.00-11.00

11.00-13.00

 Ven. 13

Presentazione del corso

Mer. 1

Biologia

Chimica

Dal 16

al 20

Biologia

Biologia

Gio. 2

Chimica

Biologia

 Lun. 23

Biologia

Biologia

Ven. 3

Biologia

Fisica

Mar. 24

Chimica

Matematica

Lun. 6

Biologia

Fisica

Mer. 25

Biologia

Chimica

Mar. 7

Matematica

Chimica

Gio. 26

Matematica

Biologia

Mer. 8

Chimica

Matematica

Ven. 27

Biologia

Biologia

Gio. 9

Fisica

Chimica

Lun. 30

Biologia

Biologia

Ven. 10

Chimica

Fisica

Mar. 31

Matematica

Biologia

Lun. 20

Chimica

Biologia

     

Mar. 21

Biologia

Chimica

     

Mer. 22

Chimica

Biologia

     

Gio. 23

Fisica

Chimica

     

Ven. 24

Fisica

Matematica

     

Lun. 27

Matematica

Fisica

     

Mar. 28

Fisica

Matematica

     

Mer. 29

Matematica

Fisica

     

Gio, 30

Fisica

Matematica

     

Ven. 31

Fisica

Matematica

           

 

Perugia, 24 maggio

Sarà intitolata al professor Giuseppe Schillaci un’aula del Corso di  Laurea in Medicina e Chirurgia di Terni - Lunedì 28 maggio 2018, ore 9.30

Lunedì 28 maggio 2018, alle ore 9.30, nell'Aula Magna  del Corso di  Laurea in Medicina e Chirurgia della sede di Terni (in via Mazzieri n. 3) si terrà la  cerimonia per intitolare l'Aula 5 alla memoria del professor Giuseppe Schillaci di cui tutti ricordano l'impegno scientifico, didattico e la grande figura umana. E'stato direttore della Struttura Complessa di Medicina Interna e del Dipartimento di Medicina e Specialità Mediche dell’Azienda Ospedaliero Universitaria “Santa Maria” di Terni.

Alla cerimonia interverranno il Magnifico Rettore Franco Moriconi, il professor Massimo Curini, direttore del Polo Scientifico Didattico di Terni, il dottor Maurizio Dal Maso, direttore generale dell'Azienda Ospedaliera “Santa Maria” di Terni, il professor Gaetano Vaudo e il dottor Giacomo Pucci. L’iniziativa è stata promossa dal personale docente, non docente e studentesco del Polo Scientifico Didattico di Terni.

Il professor Giuseppe Schillaci è nato a Palermo il 27/09/1961. Ha conseguito la Laurea in Medicina e Chirurgia all’Università di Palermo nel 1985. Successivamente si è specializzato in Medicina Interna sempre all’Ateneo di Palermo ed in Cardiologia all’Università di Perugia.

Dal 1991 al 2000 ha prestato servizio come Medico Strutturato Ospedaliero presso il reparto di Medicina Interna dell’Ospedale di Città della Pieve (PG), dove è stato coinvolto nella partecipazione al gruppo di studio PIUMA (Progetto Ipertensione Umbria Monitoraggio Ambulatorio). Il gruppo di studio, realizzato per volere del professor Carlo Porcellati e coordinato dal dottor Paolo Verdecchia, ha rappresentato uno dei primi esempi virtuosi in Italia di ricerca osservazionale basata su registri, ed il suo successo è stato legato alla collaborazione attiva con i medici del territorio.

Negli anni 2000, parallelamente al conseguimento del titolo di Ricercatore in Medicina Interna (2000) e Professore Associato in Medicina Interna (2002), il professor Schillaci ha trasferito la propria attività presso il Reparto di Medicina Interna, Angiologia e Malattie da Arteriosclerosi dell’Ospedale di Perugia, diretto dal professor Elmo Mannarino.

In questo periodo il professor Schillaci ha avuto l’opportunità di sviluppare una linea di ricerca autonoma ed indipendente, incentrando il suo interesse sullo studio dell’ipertensione arteriosa e della disfunzione del ventricolo sinistro. In questi anni ha avuto inizio la sua attività come Docente in Medicina Interna presso il Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia e presso la Scuola di Specializzazione in Cardiologia. 

Nell’anno 2011 il professor Schillaci ha assunto la direzione della Struttura Complessa di Medicina Interna e del Dipartimento di Medicina e Specialità Mediche presso l’Azienda Ospedaliero Universitaria “Santa Maria” di Terni, che ha mantenuto fino al 2016.

Negli ultimi anni della sua vita, la sua attività scientifica è stata contraddistinta dal coordinamento di numerose collaborazioni di ricerca a livello nazionale ed internazionale

Durante la sua carriera ha pubblicato oltre 400 lavori scientifici pubblicati su riviste internazionali, in grandissima parte come primo autore, con oltre 10.000 citazioni. Ha ricoperto la carica di Membro e componente del consiglio direttivo di diverse società internazionali. E’ risultato componente del Comitato etico regionale dell’Umbria. Membro ad honorem della Latin American Society of Hypertension e della Hungarian society of Arterial Stiffness. Ha contribuito ad acquisire nuove ed importanti conoscenze nel campo dell’ipertensione arteriosa e dell’arteriosclerosi, con particolare riferimento alla relazione tra pressione arteriosa, funzione cardiaca e vascolare ed alla stratificazione del rischio cardiovascolare.

giuseppe schillaci

Perugia, 24 maggio

Progettare strutture capaci di affrontare disastri imprevisti, workshop a Ingegneria con la professoressa Bitterman 

E’in corso, sino a domani, venerdì 25 maggio 2018, al Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale, il workshop di progettazione Design for rescue and disaster”, coordinato dalla professoressa Noemi Bitterman, docente al Technion - Israel Institute of Technology di Haifa (Israele). Vi partecipano 25 studenti selezionati iscritti ai corsi di laurea triennale in Design e magistrale in Ingegneria edile-Architettura.

La crescita dei disastri naturali e antropici e di altre situazioni di emergenza, sta provocando in tutto il mondo la diffusione di vittime, feriti e senzatetto.

L'obiettivo del laboratorio è quello di aumentare tra gli studenti la conoscenza e la consapevolezza in merito a tali eventi, indagando le esigenze speciali che caratterizzano le diverse popolazioni, interpretando il rischio legato a condizioni ambientali estreme, progettando soluzioni per affrontare tali circostanze, al fine di migliorare il benessere delle persone coinvolte e la capacità delle squadre di supporto. Ovvero, principalmente, per progettare una struttura che sia preparata ad affrontare futuri disastri imprevisti.

“È nostro dovere progettare per i bisogni della società, dai paesi sviluppati fino alle esigenze speciali delle persone anziane, povere, disabili e malate” affermava Victor Papanek (1927-99), educatore e filosofo del design, nel suo fondamentale testo Design For The Real World.

Domani, venerdì 25 maggio 2018, dalle ore 9 alle ore 13, ci sarà laboratorio di progettazione e modellazione.

Nel pomeriggio, alle ore 15, i saluti del Magnifico Rettore Franco Moriconi, di Annibale Luigi Materazzi, direttore del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale, dei professori Paolo Belardi e Massimiliano Gioffrè, di Franco Giacometti (Sole director Tecla srl); le presentazioni dei lavori da parte degli studenti partecipanti al workshop, le conclusioni della professoressa Noemi Bitterman.

Perugia, 23 maggio

Comunicazione pubblicitaria e tutela dei consumatori, domani seminario a Scienze Politiche

Domani, 24 maggio 2018, dalle ore 16.30 alle 19.30, l’Aula IV del Dipartimento di Scienze Politiche ospiterà il seminario di fine corso sui temi della comunicazione pubblicitaria e tutela dei consumatori.

Interverranno Elena Torselli (Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo) che tratterà il tema “Kosher, halal, bio”, sulle certificazioni religiose e salutistiche dei prodotti alimentari; Giorgio Grimaldi (Università di Urbino “Carlo Bo”), studioso di filosofia politica, illustrerà “L’ambito del Nomos: sull’origine e il fondamento della Legge”, un tema classico per le scienze giuridiche, sull’origine e il fondamento della legge, utile per comprendere, in un corso di laurea di Scienze della Comunicazione, il rapporto tra i fenomeni umani e il dovere giuridico; Pietro Vultaggio, giornalista ed esperto di tecnologia, che spiegherà “L’advertising digitale sul GDPR”, illustrando la novità normativa in tema di privacy, di grande impatto per aziende ed enti, in vigore dal 25 maggio 2018.

L’iniziativa è organizzata dai corsi di laurea in Scienze della Comunicazione e, in particolare, dal professor Alberto Giulio Cianci, del corso di Istituzioni di diritto privato.

Perugia, 23 maggio

Successo del Coro dell’Università di Perugia alla rassegna UNInCANTO. Nel capoluogo umbro, a novembre, il simposio internazionale dei cori universitari

Il Coro dell’Università degli Studi di Perugia ha partecipato a Urbino alla quinta edizione di UNInCANTO, rassegna dei cori universitari.

Vi hanno preso parte, oltre a quello di Perugia, altre sei compagini corali: Università di Firenze, Coro Harmonia dell’Università di Bari, Coro C.R.U.A. dell’Università Politecnica delle Marche, Coro dell’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”, Coro 1506 dell’Università degli Studi di Urbino e Coro “Ildebrando Pizzetti” dell’Università di Parma che alla fine è risultato vincitore.

Il Coro dell’Università degli Studi di Perugia (lo scorso anno era risultato vincitore, conquistando la “feluca d’oro”), composto da oltre 50 elementi, pur non essendo riuscito a bissare il successo, ha ottenuto ottimi riscontri e ha partecipato ai vari momenti che hanno caratterizzato la due giorni urbinate: la lectio, “Il furore e il silenzio. Vite di Gioachino Rossini”  curata dal giornalista e storico musicale Vittorio Emiliani sulla complessa figura di Gioachino Rossini, dal titolo del suo ultimo libro appena dato alle stampe; il flash-mob con tutti i cori nella centralissima Piazza della Repubblica sulle note del Carnevale di Rossini; la competizione vera e propria che ha visto il coro perugino riscuotere entusiastici applausi con il celebre “New York, New York” e con il tema principale di “C’era una volta il West” nell’arrangiamento originale del pianista e compositore Francesco Andreucci che ha brillantemente accompagnato la soprano Elena Vigorito, che con la sua voce ha conquistato il Palazzo Ducale.

Il coro dell’Unipg, diretto da Marta Alunni Pini, al pari degli altri 6 gruppi, ha anche offerto brevi esibizioni in vari punti caratteristici della città; a Perugia è toccata la chiesa di San Sergio.

Al termine tutti i cori si sono quindi esibiti nella corte d’onore del Palazzo Ducale.  

Nel salutare il pubblico, Sandro Azzarelli, presidente del coro Unipg, ha ringraziato l’organizzazione e ha ricordato come dall’8 al 10 novembre si terrà proprio a Perugia il secondo simposio internazionale dei cori universitari che vedrà il capoluogo umbro ospitare una dozzina di gruppi corali inclusi quello sloveno di Lubiana e quello ungherese di Vac.

La rassegna di Urbino è stata una splendida occasione di incontro e confronto tra cori universitari, molto spesso diversi per numero, composizione, repertorio, ma uniti tutti dallo stesso piacere di stare insieme e fare musica. UNInCANTO nasce infatti nel 2014 con l’intento di promuovere momenti di scambio tra cori universitari e di far conoscere Urbino e il suo ricchissimo patrimonio artistico, compresi i suoi spazi più intimi e suggestivi.

Una partecipazione molto positiva che ha consentito ai responsabili e componenti del corso dell’Ateneo perugino di allacciare importanti rapporti, in particolare  con i gruppi corali dell’Università della Campania “Luigi Vanvitelli” e con quello dell’Ateneo di Firenze, con l’idea di dar vita a ‘gemellaggi’.

corounipg

Perugia, 21 maggio

Grande Industria e Sicurezza, l’Università incontra Acciai Speciali Terni - Mercoledì 23 maggio, ore 10, Aula San Domenico, Narni

Mercoledì 23 maggio 2018, dalle ore 10 alle 13, l’Aula San Domenico, a Narni, ospita l’iniziativa “Grande Industria e Sicurezza, l’Università incontra Acciai Speciali Terni”; un’occasione di dibattito su temi quali sistema antifrode, controllo interno, sicurezza e governance delle organizzazioni. Si svolge nell’ambito delle attività del Corso di Laurea in Scienze per l’Investigazione e la Sicurezza.

Sarà aperto dai saluti istituzionali di Franco Moriconi, Magnifico Rettore Università degli Studi di Perugia, Massimo Curini, Direttore del Polo Scientifico-didattico di Terni, Claudia Mazzeschi, Direttrice del Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione.

Seguiranno gli interventi di Maria Caterina Federici (Università degli Studi di Perugia), Nicola Allocca (Governance Director & Business Continuity Officer di Acciai Speciali Terni e membro del BIAC Task Force on Anti-Corruption in OCSE), Federico Bona Galvagno (Giudice Indagini Preliminari Terni), Daniel Della Seta, Piero Dominici, Raffaele Federici (tutti dell’ Università degli Studi di Perugia), Felice Ferlizzi e Michele Sorrentino (cultori della materia, membri del CRISU, Università degli Studi di Perugia), Rosita Garzi e Uliano Conti (Università degli Studi di Perugia).

Perugia, 21 maggio 

FAUNA SELVATICA DA PROBLEMA A RISORSA PER LO SVILUPPO LOCALE

Seminario informativo - Martedì 22 maggio 2018 ore 9.00 Aula magna del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali - Università degli Studi di Perugia - Borgo XX Giugno, 74 - PERUGIA - COMUNICATO STAMPA

Si possono risolvere o mitigare i gravi conflitti che, in particolare negli ultimi anni, si sono intensificati tra specie selvatiche ed attività agricola-zootecnica?

Di questo si parlerà martedì 22 maggio 2018, dalle ore 9  presso l’aula magna del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali dell’Università degli Studi di Perugia (Borgo XX Giugno, 74) nel seminario informativo annuale organizzato dalla Federazione Italiana Dottori in Scienze della Produzione Animale (FIDSPA) dell’Umbria  in collaborazione con i Dipartimenti di Scienze Agrarie, Alimentati e Ambientali (DSA3-UNIPG) e di Medicina Veterinaria, i corsi interdipartimentali "Produzioni Animali" e "Scienze zootecniche", e l'Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali dell'Umbria dal titolo: “Fauna selvatica: da problema a risorsa per lo sviluppo locale”. In questa occasione si parlerà anche del possibile ruolo di Wildlife Economy (WE-NP), una articolata concezione che attiene alla gestione della fauna selvatica e dell'ambiente teorizzata da Bernardino Ragni, zoologo e naturalista recentemente scomparso. Gli organizzatori dell’evento intendono instaurare una tavola rotonda sul tema “danni da fauna selvatica” e proporre, appunto, attraverso gli interventi di autorevoli relatori soluzioni che possano, se non risolvere, almeno mitigare i gravi conflitti che, soprattutto negli ultimi anni, si sono intensificati tra specie selvatiche ed attività agricola- zootecnica. Si parlerà in particolare di come la creazione di una filiera alimentare possa da un lato ridurre i danni e dall’altro creare valore aggiunto attraverso la commercializzazione dei prodotti derivanti dalla filiera. Il programma della giornata avrà inizio con i saluti istituzionali di Andrea Palomba, Presidente Regionale FIDSPA Umbria, Mariano Pauselli  (DSA3 Unipg), Francesco Tei, Direttore del Dipartimento SA3, Luca Mechelli, Direttore del Dipartimento di Medicina Veterinaria, Francesco Martella, Presidente regionale Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali dell’Umbria Francesco Panella, Vice Presidente FIA Perugia. Modera: Eleonora Batistini, Segretario Regionale FIDSPA Umbria.

Alle ore 11.30 si terrà una tavola rotonda dal titolo “Gestione partecipata della fauna selvatica - Il punto di vista delle Associazioni Agricole e Venatorie”.

Al termine del seminario è previsto un light lunch a cura della Fondazione per l’Istruzione Agraria in Perugia nell'ambito del Progetto “Benedicta Umbria” e sponsor della manifestazione.

Il seminario consente di acquisire crediti formativi professionali per gli iscritti all'Ordine degli Agronomi.

Perugia, 18 maggio

A Palazzo Pontani inaugurati gli spazi espositivi recuperati della Gipsoteca. Presentato il restauro delle opere ospitate. Moriconi: “Un vero Polo museale universitario per la città”Pontani inaugurati gli spazi espositivi recuperati della Gipsoteca. 

Il restauro delle opere della Gipsoteca dell’Università degli Studi di Perugia è stato presentato, nel pomeriggio di oggi,  con una cerimonia nell’Aula Magna del Dipartimento di filosofia, scienze sociali, umane e della formazione (Fissuf); successivamente, a Palazzo Pontani (Via dell'Aquilone 7), dove è allestita la collezione di gessi, sono stati inaugurati gli spazi espositivi recuperati.

“L’inaugurazione degli spazi espositivi della gipsoteca, nonché il restauro e la presentazione della significativa collezione di gessi dell’Università degli Studi di Perugia costituiscono un ulteriore tassello nella valorizzazione del patrimonio artistico e storico dell’Ateneo, che abbiamo inteso far uscire da un avvilente anonimato al fine di condividerlo con la cittadinanza – ha detto il Magnifico Rettore Franco Moriconi –. I notevoli sforzi profusi con il prezioso coordinamento del Centro d’Ateneo per i Musei Scientifici, arricchiscono la città di un vero e proprio Polo museale universitario, in grado di attrarre visitatori di ogni tipo”.

“La Gipsoteca non è solo uno strumento di lavoro per gli studenti che frequentano i corsi di Archeologia, ma anche aula didattica in cui si tengono conferenze e seminari - ha rilevato Cristina Galassi, direttore del Centro d’Ateneo per i Musei Scientifici (Cams) dell’Università di Perugia -. Il restauro conservativo dei gessi e il recupero della struttura ospitante la Gipsoteca rappresentano un notevole traguardo per il CAMS, poiché i 280 m2 di superficie disponibili al pubblico vanno ad aggiungersi, in Città, alla superficie fruibile dell'Orto medievale e dell'Orto botanico localizzati presso il complesso abbaziale di San Pietro, rendendo pienamente disponibile una raccolta di calchi preziosa, patrimonio comune della cultura europea. Gipsoteca di Ateneo che ‘dialoga’ con quella dell’Accademia delle Belle Arti e con la Galleria Nazionale dell’Umbria”.

“La raccolta nacque con un dichiarato scopo didattico, sull'esempio di altre più antiche raccolte universitarie, in particolare del nord Europa, ma era figlia, un poco tardiva, anche di uno spirito erudita e collezionista che per secoli aveva alimentato la produzione e il commercio di calchi delle più celebri opere dell'antichità – ha spiegato il professor Gian Luca Grassigli  del Dipartimento di lettere-lingue, letterature e civiltà antiche e moderne -. Nobilitata dalla presenza di pezzi di grande impatto emotivo, quali il Laocoonte, e di straordinaria perizia tecnica, come la possente personificazione del Nilo, la collezione è arricchita da alcune testimonianze relative alla tradizione umbra, rappresentata da alcuni calchi di reperti etruschi e tardo-romani, oltre che dalle repliche in cemento del Leone e del Grifo simboli della città di Perugia”. 

Catiuscia Marini, presidente della Regione Umbria, e Antonella Pinna, dirigente del Servizio Musei, Archivi e Biblioteche della Regione Umbria, hanno evidenziato come nel 2016, grazie ad un contributo del Sistema Museale Regionale cofinanziato dall'Ateneo di Perugia (Bando L.R. n. 24/2003  Sistema  museale   regionale -   Programma   Annuale  2015),   sia   stato   possibile

intervenire sulle opere della collezione al fine di conservarle in modo idoneo tramite una serie di  attività  di  pulitura,  consolidamento  e restauro.  Lavori  di c onservazione  che  sono  stati

illustrati da Elena Mercanti, restauratrice della CBC-Cooperativa restauro e conservazione Beni Culturali, Roma, presente insieme alla collega Paola Mancini.

Alla cerimonia sono inoltre intervenuti Teresa Maria Severini, assessore municipale alla cultura, turismo ed università, che ha portato il saluto di Andrea Romizi,  sindaco di Perugia, Claudia Mazzeschi, direttore del Fissuf, Mario Tosti, direttore del Dipartimento di lettere-lingue, letterature e civiltà antiche e moderne. Presenti, fra gli altri, il Questore Giuseppe Bisogno, il Maggiore Guido Barbieri, nuovo comandante del Nucleo dei Carabinieri per la tutela del patrimonio culturale, la dottoressa Tiziana Bonaceto, direttore generale dell’Ateneo perugino.

Le opere della Gipsoteca offrono della una visione antologica dei capolavori dei maestri dell’antichità classica e permette di esaminare copie di oltre 85 opere, tra le più significative della scultura antica, di arte greca, etrusca e romana. La collezione creata tra gli anni Sessanta e Settanta del secolo scorso per volontà di Filippo Magi, allora Direttore dell'Istituto di Archeologia dell'Ateneo. Egli si avvalse dell'opera del formatore romano Luigi Mercatali, che lavorava per i Musei Varicani, di cui lo stesso Magi era Direttore, nonché del formatore perugino Roberto Cappelletti, che non solo collaborò al restauro e alla sistemazione di una serie di opere, ma eseguì direttamente una serie di calchi.  Ora tornano alla piena fruizione del pubblico grazie anche agli spazi che  sono stati recuperati ad opera dell'Ufficio tecnico dell'Ateneo con fondi dell'Università degli Studi di Perugia.

Si allegano schede relative alla Gipsoteca

Storia - La Gipsoteca si sviluppa su due piani espositivi, occupando una superficie complessiva di circa 280 m2. La costituzione della raccolta di gessi, formati su originali greci, etruschi e romani, si deve al Prof. Filippo Magi (Firenze 1905-1986), professore ordinario di Archeologia e Storia dell'arte greca e romana e di Etruscologia e Antichità Italiche presso la Facoltà di Lettere e Filosofia nell'Ateneo perugino dal 1960 al 1975 e negli stessi anni Direttore degli Studi e Ricerche Archeologiche nella Città del Vaticano, presso la Direzione Generale dei Monumenti, Musei e Gallerie Pontificie, dove lavorava dal 1935 e di cui fu Direttore incaricato dal 1954 al 1960. La collezione, nota come "Gabinetto Scientifico" per l'insegnamento dell'archeologia e per lo studio delle opere d'arte antiche, fu dapprima sistemata al piano terra del cinquecentesco Palazzo Alfani-Manzoni, sede della Facoltà di Lettere e Filosofia. Nel 1970 il Rettore, Prof. Giuseppe Ermini, fece completare il recupero del palazzetto cinquecentesco, noto come Palazzo Pontani per essere stato abitato da questa famiglia di insigni legisti dello Studio perugino, mentre nel XX secolo vi risiedette la famiglia di Mario Grecchi (partigiano e medaglia d’oro al Valor militare, morto nel 1944). Gli spazi degli antichi magazzini, che prospettano su via del Verzaro, vennero così destinati a sede della collezione dei gessi. L’allestimento venne curato dallo stesso Prof. Filippo Magi, coadiuvato dalla Prof.ssa Gianna Dareggi e il restauro delle sculture venne effettuato dal maestro formatore di Perugia Roberto Cappelletti.

La Gipsoteca è oggi non solo strumento di lavoro per gli studenti che frequentano i corsi di Archeologia, ma anche aula didattica in cui si tengono conferenze e seminari.

La Collezione – Offre una visione antologica dei capolavori dei maestri dell’antichità classica e permette di esaminare copie di oltre 80 opere, tra le più significative della scultura antica, di arte greca, etrusca e romana. Vi sono esposte opere di alto interesse, quali il gruppo del Nilo, probabilmente realizzato da Antonio Canova (Possagno 1757-Venezia 1822) per rimpiazzare l’originale trasferito a Parigi a seguito delle requisizioni ordinate da Napoleone Bonaparte. Di notevole importanza sono il calco di un segmento della Colonna Traiana, fatto eseguire per volere di Napoleone III (1808-1873) e i calchi di alcune sculture del frontone est del Partenone raffiguranti Erittonio, Il cavallo di Selene e Cefiso, probabilmente fatti realizzare da Re Giacomo III d’Inghilterra quando i marmi originali, attualmente conservati al British Museum di Londra, vennero acquisiti da Lord Elgin per arricchire le raccolte inglesi.

Alcuni dei pezzi maggiormente rappresentativi dell’arte greca sono quelli di Aristogitone, del gruppo dei Tirannicidi (470 a.C.), l’Auriga di Delfi, opera bronzea e originariamente posta su un carro trainato da quattro cavalli e affiancato da uno staffiere, realizzate per celebrare il tiranno di Gela nei giochi del 478 o 474 a.C., La Venere di Milo, il cui originale è conservato al Museo del Louvre di Parigi, il gruppo del Laocoonte realizzato nel 200 a.C. e attribuito da Plinio agli scultori Agesandro, Atenodoro e Polidoro, l’Apoxiomenos di Lisippo, da copia dei Musei Vaticani.

L’arte etrusca è invece rappresentata dal sarcofago fittile detto degli Sposi da Cerveteri (530-520 a.C.), dal Marte di Todi (fine V secolo a.C.), così chiamato perché rinvenuto nel 1835 in località Monte Santo a Todi e dal 1836 collocato nel Museo Etrusco Gregoriano all’epoca in corso di allestimento. Sono esempi di arte etrusca anche la Chimera d’Arezzo (400-350 a.C.), bronzo votivo scoperto nel 1553 che entrò subito a far parte delle collezioni di Cosimo I dei Medici e la statua del cosiddetto Arringatore (100 a.C.), rinvenuta nel 1566 in un luogo ancora da identificarsi con certezza (a Sanguineto, nelle vicinanze del Lago Trasimeno, secondo alcune fonti, a Pila, nei pressi di Perugia, secondo altre).

Tra i pezzi riferibili all’arte romana, si segnala il pannello raffigurante la Saturnia Tellus dell’Ara Pacis, completata nel 9 a.C., con la grande figura matronale nell’atto di sorreggere due putti e affiancata da due Ninfe sullo sfondo di un paesaggio, il ritratto di Augusto da Via Labicana, copia di un ritratto precedente realizzato all’epoca di Tiberio, un segmento della Colonna Traiana, il plastico dell’Arco di Traiano a Benevento, il rilievo raffigurante il genio alato Aion, pertinente alla base della Colonna Antonina conservata ai Musei Vaticani e datata al 106 d.C. E’ inoltre possibile prendere visione di una ricca serie di ritratti sia maschili che femminili.

Per quanto riguarda l’Umbria sono infine presenti alcune urne etrusche in originale, con scene figurate ed ornamenti vegetali, provenienti dal territorio della città di Perugia.

Gipsoteca

Palazzo Pontani, Via dell’Aquilone, 7 – 06123 Perugia (PG)

Visitabile previo appuntamento telefonico dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 13:00

tel. +39 075 5853118 - fax +39 075 5853138 - gian.grassigli@unipg.it

Perugia, 18 maggio

franco moriconi gipsoteca

nastro 1

tavolo gipsoteca

cristina galassi

teresa severini

mario tosti

gian luca grassigli

claudia mazzeschi

catiuscia marini

antonella pinna

elena mercanti

gipsoteca 2

gipsoteca 1

In arrivo App per la gestione dei servizi agli studenti e il libretto elettronico - A regime con l’inizio dell’anno accademico 2018-2019

Presentato questa mattina, nella Sala Dessau di Palazzo Murena, sede del Rettorato, l'applicativo (App) per device mobile per la gestione dei servizi agli studenti e il libretto elettronico che andrà a sostituire quello cartaceo.

“Con la App gli studenti potranno gestire, attraverso il proprio smartphone, tutta una serie di servizi ora fruibili dal portale di Ateneo: agenda, bacheca esiti, calendario esami, libretto on line – ha detto la dottoressa Antonella Bianconi, dirigente della Ripartizione didattica -. Inoltre, i nuovi iscritti saranno muniti di tesserino magnetico di identità, con foto, che verrà richiesta al momento dell’immatricolazione, che potrà essere utilizzato in diverse situazioni, dal riconoscimento in occasione degli esami all’identificazione quale studente dell’Ateneo di Perugia, per poter accedere a servizi, sconti”.

L'applicativo è stato sviluppato da CINECA per l'attuale sistema di servizi on line dell'Ateneo di Perugia, gestiti dalla Ripartizione didattica, al fine di rispondere alle esigenze degli studenti e fornire al contempo agli operatori dell'amministrazione modalità gestionali più efficaci. 

“App e libretto partiranno fra qualche mese, con il nuovo anno accademico – ha spiegato il professor Federico Rossi, delegato del Rettore per i Servizi agli studenti -. Rappresentano un passaggio importante nel rapporto fra studenti e amministrazione universitaria e sarà modo per migliorarli  e implementarli. L’introduzione del nuovo tesserino sarà graduale, partendo con i nuovi immatricolati; a regime, quando tutti saranno sostituiti, avremo un risparmio, ipotizzando un numero di 24.000 ‘libretti’, di 5 tonnellate di anidride carbonica: un contributo significativo in termini di sostenibilità”.

Intervenuti alla presentazione il professor Giuseppe Liotta, delegato del Rettore per l’Informatizzazione, Agenda digitale e I.T.C. e la dottoressa Rosella Penci, dirigente della Ripartizione Servizi Informatici e Statistici a testimonianza di un impegno corale dell’Ateneo in questo settore che ha visto la partecipazione anche del professor  Massimiliano Marianelli, delegato del Rettore per la Didattica.

Presenti, inoltre, il personale universitario delle segreterie studenti e le rappresentanze studentesche. Alessandro Biscarini, presidente del Consiglio degli Studenti dell’Ateneo perugino, ha assicurato che una commissione interna al Consiglio si adopererà per fare proposte per migliorare i servizi informatici dell'Università di Perugia, a partire proprio dai più recenti progetti come l’App e il progetto.

 

bianconi 1

aula app 2

penci e rossi

giuseppe liotta 2

alessandro biscarini

aula app 3

Perugia, 18 maggio

Presentazione del volume “Ricchi per caso” - Perugia, 22 maggio 2018, Dipartimento di Lettere 

Martedì 22 maggio 2018, alle ore 17, nella Sala delle Adunanze del Dipartimento di Lettere (in Piazza Morlacchi n. 11), verrà presentato il volume “Ricchi per caso. La parabola dello sviluppo economico italiano”, a cura di Paolo Di Martino e Michelangelo Vasta, il Mulino, 2017.

Il libro, presenti i curatori Di Martino e Vasta, verrà illustrato dai professori Roberto Giulianelli (Università Politecnica delle Marche) e Paolo Raspadori (Università di Perugia).  

Perugia, 18 maggio

“Notte europea dei musei”, appuntamento a Casalina - Sabato 19 maggio, dalle ore 19.30

Il Polo museale dell'Università degli Studi di Perugia (Manifattura ex Tabacchi - Via del Risorgimento Casalina di Deruta) domani, sabato 19 maggio 2018, dalle 19.30 alla mezzanotte, aderisce all’iniziativa “Notte europea dei musei”. Sarà l’occasione per vivere un’esperienza insieme tra fossili, scorpioni e cervi, cere anatomiche, crani e scheletri umani, aratri e mietitrebbie, poliedri e l’Ycocedron Abscisus Vacuus.

I partecipanti saranno accompagnati e guidati dal personale dei musei del Polo Museale Universitario, alla scoperta di antiche e nuove storie: visite guidate, proiezioni, concerti, mostre, laboratori e giochi.

La serata, con ingresso gratuito e aperto al più ampio pubblico, vedrà diversi momenti:

UN MUSEO È PER TUTTI (dalle ore 19.30 alle ore 24) - Visite guidate ai musei del Polo Museale Le visite si svolgeranno negli orari in cui i musei non sono impegnati nelle diverse attività in programma;

GALLERIA DI MATEMATICA (ore 19.30) - La Galleria di Matematica...un nuovo look! I nuovi exibit e gli ultimi allestimenti della Galleria raccontati dall'ideatrice Emanuela Ughi e... provati da voi!;

LABORATORIO DI STORIA DELL'AGRICOLTURA (ore 20.30) - Al Laboratorio di Storia dell'Agricoltura con...KAHOOT! Impariamo insieme giocando con Kahoot. Visita guidata al Laboratorio e quiz finale con...ricchi premi! Scarica la app gratuita sul tuo cellulare prima di venire al Laboratorio;

GALLERIA DI STORIA NATURALE (ore 21.30) - “Tra montagne, trincee e...canti!”, con il coro “Colle del Sole” del CAI di Perugia, diretto da Paolo Ciacci: un esercizio di memoria della Grande Guerra attraverso canti della tradizione alpina e canti di trincea, per non dimenticare!;

MUSEO DI ANATOMIA UMANA (ore 22.30) - Il corpo umano...in punta di matita Life drawing per tutti con i campioni del Museo di anatomia umana a cura del Prof. Luciano Tittarelli e degli studenti dell'Accademia di Belle Arti "Pietro Vannucci" di Perugia;

GALLERIA DI STORIA NATURALE (ore 24.00) - Buonanotte museo: visita guidata “notturna” alla Galleria per augurare una buona nottata alla biodiversità che, giorno e notte, rende “meraviglioso” e “vivo” il nostro pianeta.

Informazioni:

Galleria di Storia Naturale di Casalina Manifattura ex tabacchi Via del Risorgimento – 06053 CASALINA (Deruta – PG) Tel. 0759711077 - cell. 3666811012 servizi.cams@unipg.it - www.cams.unipg.it facebook: Museo di Storia Naturale di Casalina-CAMS

Centro di Ateneo per i Musei Scientifici (C.A.M.S.) Università degli Studi di Perugia Borgo XX Giugno 74 – 06121 PERUGIA Tel. –fax 0755856432 / centro.cams@unipg.it www.cams.unipg.it

Perugia, 18 maggio

Il lupo nel cuore verde d’Italia, tra Abruzzo e Umbria, incontro lunedì 21 maggio all’Università di Perugia

L’UniversItaly Wolf Tour farà tappa lunedì 21 maggio 2018, a Perugia. L’appuntamento è per le ore 9, nell’Aula magna dell’Università di Perugia, in via del Giochetto.

Genetisti di fama internazionale come Davide Palumbo, Romolo Caniglia e Marco Galaverni approfondiranno la tematica della caratterizzazione del DNA del lupo, animale unico al mondo e delle problematiche gestionali ad esso connesso. Scopo dell’incontro è quello di creare una rete nazionale in grado di occuparsi di ricerca e divulgazione sul tema della conoscenza e del rispetto della fauna selvatica, per una convivenza che può essere possibile, sostenibile e anche economicamente vantaggiosa. Saranno inoltre presenti rappresentanti delle associazioni regionali più sensibili al tema della convivenza uomo-lupo, come WildUmbria, organizzazione no-profit incaricata dalla regione Umbria del recupero della fauna selvatica su tutto il territorio regionale.  

L’evento, aperto dal saluto del professor Roberto Venanzoni (Università degli Studi di Perugia) è pubblico e aperto a chiunque sia interessato all’importante tema, ed è anche un’occasione per ricordare il professor Bernardino Ragni, illustre zoologo dei vertebrati dell’Ateneo perugino, recentemente scomparso, che ha dedicato tanti anni allo studio della fauna appenninica.

Interverranno inoltre tecnici esperti della Regione Umbria, quali i dottori Luca Convito, Giuseppina Leonardi, Nicoletta D’Avino e Marco Gobbi, dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’ Umbria e delle Marche.

L’UniversItaly Wolf Tour ha già toccato 11 città italiane proponendo un progetto con finalità culturali e divulgative nato dal lavoro di un nutrito gruppo di ricercatori e studenti dell’Università di Teramo guidati dal dottor Andrea Gallizia (medico veterinario nonché fondatore e coordinatore scientifico del Project Wolf Ethology) e dal professor Giampaolo Pennacchioni (naturalista e Direttore del Centro Studi per l'Ecologia e la Biodiversità Appenninica) che porterà i propri risultati presso alcune sedi accademiche nazionali.

In queste sedi (Teramo, Napoli, Reggio Calabria, Rieti, Torino, San Nicandro Garganico, Avezzano, Matera, Camerino, Firenze, Ancona, Perugia, Udine, Bari) il gruppo di ricerca trasmetterà la propria esperienza e i risultati ottenuti nello studio dell’etologia del Canis lupus italicus, i problemi legati alla convivenza con l’uomo, divulgando al contempo gli studi che riguardano la cultura secolare e la resilienza della pastorizia abruzzese nei confronti di questo animale, insieme al percorso che la Regione Abruzzo ha costruito per il riconoscimento del valore culturale del mastino abruzzese.

Perugia, 17 maggio 

Presentazione App per la gestione dei servizi agli studenti -Venerdì 18 maggio, ore 11, Sala Dessau, Rettorato

Domani, venerdì 18 maggio 2018, a Perugia, nella Sala Dessau di Palazzo Murena, sede del Rettorato, alle ore 11, si terrà l'incontro di presentazione al personale universitario delle segreterie studenti e alle rappresentanze studentesche dell'applicativo (App) per device mobile per la gestione dei servizi agli studenti. 

Si tratta di servizi in parte già fruibili dal portale di Ateneo (agenda, bacheca esiti, calendario esami, libretto on line, etc.)  che, con la App, potranno essere gestiti agevolmente con il proprio smartphone.

L'Ateneo, infatti, è da tempo impegnato nello sviluppo di soluzioni che consentano una migliore fruizione e interlocuzione degli iscritti con l’amministrazione universitaria:  l'App fa parte delle iniziative in tale senso ed è stata creata anche per rispondere a specifiche sollecitazioni provenienti dalle rappresentanze studentesche. 

L'applicativo è stato sviluppato da CINECA per l'attuale sistema di servizi on line dell'Ateneo di Perugia, gestiti dalla Ripartizione didattica, al fine di rispondere alle esigenze degli studenti e fornire al contempo agli operatori dell'amministrazione modalità gestionali più efficaci. 

La presentazione di domani costituisce una riunione operativa e di informazione gestionale per gli operatori e utilizzatori, gli studenti.

All’incontro interverranno: professor Federico Rossi, delegato del Rettore per i Servizi agli studenti, dottoressa Antonella Bianconi, dirigente della Ripartizione didattica, Alessandro Biscarini, presidente del Consiglio degli Studenti dell’Ateneo perugino e i componenti della commissione interna al Consiglio che si occupa di fare proposte in merito ai servizi informatici dell'Università di Perugia.

I giornalisti  interessati possono liberamente partecipare alla riunione. 

Perugia, 17 maggio 

“I gessi ritrovati”, inaugurazione degli spazi espositivi della Gipsoteca e presentazione dei gessi restaurati - Venerdì 18 maggio 2018, ore 17, Aula Magna del Dipartimento Fissuf  

Domani, venerdì 18 maggio 2018, alle ore 17, saranno inaugurati, gli spazi espositivi, di recente recuperati, della Gipsoteca dell’Università degli Studi di Perugia e verrà presentato il restauro eseguito sulle opere in gesso in essa contenute.

L’evento, dal titolo “I gessi ritrovati”, si aprirà nell’Aula Magna del Dipartimento di Filosofia, Scienze sociali, umane e della Formazione (Fissuf), in piazza Ermini.

Interverranno Franco Moriconi, Magnifico Rettore dell’Ateneo di Perugia, Catiuscia Marini, presidente della Regione Umbria, Andrea Romizi, sindaco di Perugia, Claudia Mazzeschi, direttore del Dipartimento, Mario Tosti, direttore del Dipartimento di Lettere-Lingue, Letterature e Civiltà antiche e moderne, Gian Luca Grassigli del Dipartimento di Lettere-Lingue, Letterature e Civiltà antiche e moderne, Antonella Pinna, dirigente del Servizio Musei, Archivi e Biblioteche della Regione Umbria, Elena Mercanti, restauratrice della CBC-Cooperativa restauro e conservazione Beni Culturali, Roma e Cristina Galassi, direttore del Centro d’Ateneo per i Musei Scientifici (Cams) dell’Università di Perugia.

Seguirà alle ore 18 la visita guidata alla Gipsoteca dell’Ateneo, collocata a Palazzo Pontani (Via dell’Aquilone, 7), realizzata a cura degli studenti del corso di laurea in Archeologia e Storia dell’Arte.

Perugia, 17 maggio

Domani, 18 maggio, ore 9.15, a Terni incontro su “Tutela del consumatore e profili evolutivi delle procedure concorsuali”

Si svolgerà domani, venerdì 18 maggio 2018, dalle ore 9.15, a Terni, all’Hotel Valentino la giornata di studio “Tutela del consumatore e profili evolutivi delle procedure concorsuali”.

E’ organizzata dal Centro di Studi Giuridici sui Diritti dei Consumatori del Polo Scientifico-Didattico di Terni dell’Università degli Studi di Perugia, in collaborazione con l’Ordine degli Avvocati di Terni e con l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti contabili della Provincia di Terni, ed è espressione di una tradizione consolidata nel panorama scientifico; ogni anno, infatti, i convegni che si svolgono a Terni rappresentano una preziosa occasione di confronto e approfondimento in materia consumeristica grazie alla partecipazione di insigni esperti nazionali ed internazionali.

L’analisi della tutela del consumatore e i profili evolutivi delle procedure concorsuali sarà condotta avendo riguardo non soltanto alle soluzioni normative adottate nell’ordinamento giuridico italiano, ma guardando, in una prospettiva comparata, anche alle esperienze di altri ordinamenti giuridici europei e latino-americani.

I lavori avranno inizio alle ore 9.15 con i saluti di Franco Moriconi, Rettore dell’Università degli Studi di Perugia,   Mario Libero Mari, direttore del Dipartimento di Economia – Ateneo di Perugia, Loris Nadotti, coordinatore del Corso di Laurea in Economia Aziendale Sede di Terni -   Ateneo di Perugia, Carmelo Campagna, presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili della Provincia di Terni, Francesco Emilio Standoli, presidente dell’Ordine degli Avvocati di Terni, Lorenzo Mezzasoma, coordinatore del Centro di Studi Giuridici sui Diritti dei Consumatori – Ateneo di Perugia.

La giornata, poi, vedrà la partecipazione di insigni relatori: professori ordinari di Università italiane (in particolare, del Salento, Siena, della Calabria, Roma Tor Vergata e Campania L. Vanvitelli), professori ordinari di Atenei europei e dell’America latina (in particolare, di Salamanca, di Granada, di Barcellona e della Pontificia Università Javeriana di Bogotà). Vi sarà, altresì, la partecipazione della magistratura ordinaria, in particolare del Tribunale di Perugia, e del Direttore generale dell’Agenzia dell’Entrate dell’Umbria.

Durante la giornata di studio sarà, inoltre, presentato il volume “Il sovraindebitamento del consumatore tra diritto interno e ordinamenti stranieri” a cura di E. Llamas Pombo, L. Mezzasoma, U. Rana e F. Rizzo, edito dalla Edizioni Scientifiche Italiane di Napoli, che raccoglie gli Atti della Giornata di studio tenutasi a Terni il 19 maggio 2017.

La collaborazione tra il Centro di Studi Giuridici sui Diritti dei Consumatori e l’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti contabili della Provincia di Terni è oramai assodata da tempo e sempre più proficua. E difatti, proprio recentemente, grazie alla loro continua sinergia si sono tenuti a Narni due importanti Corsi di Alta Formazione specialistica: “Gestione della crisi d’impresa e da sovraindebitamento” e “Il professionista nella riformanda disciplina della crisi d’impresa e dell’insolvenza”, ai quali ha partecipato attivamente anche la Magistratura.

La giornata di studio, che quest’anno vede pure la partecipazione dell’Ordine degli Avvocati del Foro di Terni, si inserisce nell’àmbito del Dottorato di Ricerca in Diritto dei consumi dell’Università degli Studi di Perugia, i cui dottorandi del XXX ciclo (dottori Lorenzo Baciucco, Monica Pucci e Raffaella Innocenti) hanno recentemente discusso le relative tesi di dottorato all’Università di Salamanca conseguendo il titolo di Dottore di ricerca con rilascio del doppio titolo Italia-Spagna.

Perugia, 17 maggio

“Notte europea dei musei”, appuntamento a Casalina - Sabato 19 maggio, dalle ore 19.30Sabato 19 maggio, dalle ore 19.30

Il Polo museale dell'Università degli Studi di Perugia (Manifattura ex Tabacchi - Via del Risorgimento Casalina di Deruta) sabato 19 maggio 2018, dalle 19.30 alla mezzanotte, aderisce all’iniziativa “Notte europea dei musei”. Sarà l’occasione per vivere un’esperienza insieme tra fossili, scorpioni e cervi, cere anatomiche, crani e scheletri umani, aratri e mietitrebbie, poliedri e l’Ycocedron Abscisus Vacuus.

I partecipanti saranno accompagnati e guidati dal personale dei musei del Polo Museale Universitario, alla scoperta di antiche e nuove storie: visite guidate, proiezioni, concerti, mostre, laboratori e giochi.

La serata, con ingresso gratuito e aperto al più ampio pubblico, vedrà diversi momenti:

UN MUSEO È PER TUTTI (dalle ore 19.30 alle ore 24) - Visite guidate ai musei del Polo Museale Le visite si svolgeranno negli orari in cui i musei non sono impegnati nelle diverse attività in programma;

GALLERIA DI MATEMATICA (ore 19.30) - La Galleria di Matematica...un nuovo look! I nuovi exibit e gli ultimi allestimenti della Galleria raccontati dall'ideatrice Emanuela Ughi e... provati da voi!;

LABORATORIO DI STORIA DELL'AGRICOLTURA (ore 20.30) - Al Laboratorio di Storia dell'Agricoltura con...KAHOOT! Impariamo insieme giocando con Kahoot. Visita guidata al Laboratorio e quiz finale con...ricchi premi! Scarica la app gratuita sul tuo cellulare prima di venire al Laboratorio;

GALLERIA DI STORIA NATURALE (ore 21.30) - “Tra montagne, trincee e...canti!”, con il coro “Colle del Sole” del CAI di Perugia, diretto da Paolo Ciacci: un esercizio di memoria della Grande Guerra attraverso canti della tradizione alpina e canti di trincea, per non dimenticare!;

MUSEO DI ANATOMIA UMANA (ore 22.30) - Il corpo umano...in punta di matita Life drawing per tutti con i campioni del Museo di anatomia umana a cura del Prof. Luciano Tittarelli e degli studenti dell'Accademia di Belle Arti "Pietro Vannucci" di Perugia;

GALLERIA DI STORIA NATURALE (ore 24.00) - Buonanotte museo: visita guidata “notturna” alla Galleria per augurare una buona nottata alla biodiversità che, giorno e notte, rende “meraviglioso” e “vivo” il nostro pianeta.

Informazioni:

Galleria di Storia Naturale di Casalina Manifattura ex tabacchi Via del Risorgimento – 06053 CASALINA (Deruta – PG) Tel. 0759711077 - cell. 3666811012 servizi.cams@unipg.it - www.cams.unipg.it facebook: Museo di Storia Naturale di Casalina-CAMS

Centro di Ateneo per i Musei Scientifici (C.A.M.S.) Università degli Studi di Perugia Borgo XX Giugno 74 – 06121 PERUGIA Tel. –fax 0755856432 / centro.cams@unipg.it www.cams.unipg.it

Perugia, 15 maggio

Incontro su “Tutela del consumatore e profili evolutivi delle procedure concorsuali” - 18 maggio 2018, ore 9.15, Terni18 maggio 2018, ore 9.15, Terni

La giornata di studio “Tutela del consumatore e profili evolutivi delle procedure concorsuali” si svolgerà a Terni, venerdì 18 maggio 2018, dalle ore 9.15, all’Hotel Valentino. E’ organizzata dal Centro di Studi Giuridici sui Diritti dei Consumatori del Polo Scientifico-Didattico di Terni dell’Università degli Studi di Perugia, in collaborazione con l’Ordine degli Avvocati di Terni e con l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti contabili della Provincia di Terni, ed è espressione di una tradizione consolidata nel panorama scientifico; ogni anno, infatti, i convegni che si svolgono a Terni rappresentano una preziosa occasione di confronto e approfondimento in materia consumeristica grazie alla partecipazione di insigni esperti nazionali ed internazionali.

L’analisi della tutela del consumatore e i profili evolutivi delle procedure concorsuali sarà condotta avendo riguardo non soltanto alle soluzioni normative adottate nell’ordinamento giuridico italiano, ma guardando, in una prospettiva comparata, anche alle esperienze di altri ordinamenti giuridici europei e latino-americani.

I lavori avranno inizio alle ore 9.15 con i saluti di Franco Moriconi, Rettore dell’Università degli Studi di Perugia,   Mario Libero Mari, direttore del Dipartimento di Economia – Ateneo di Perugia, Loris Nadotti, coordinatore del Corso di Laurea in Economia Aziendale Sede di Terni - Ateneo di Perugia,   Carmelo Campagna, presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili della Provincia di Terni, Francesco Emilio Standoli, presidente dell’Ordine degli Avvocati di Terni, Lorenzo Mezzasoma, coordinatore del Centro di Studi Giuridici sui Diritti dei Consumatori – Ateneo di Perugia.

La giornata, poi, vedrà la partecipazione di insigni relatori: professori ordinari di Università italiane (in particolare, del Salento, Siena, della Calabria, Roma Tor Vergata e Campania L. Vanvitelli), professori ordinari di Atenei europei e dell’America latina (in particolare, di Salamanca, di Granada, di Barcellona e della Pontificia Università Javeriana di Bogotà). Vi sarà, altresì, la partecipazione della magistratura ordinaria, in particolare del Tribunale di Perugia, e del Direttore generale dell’Agenzia dell’Entrate dell’Umbria.

Durante la giornata di studio sarà, inoltre, presentato il volume “Il sovraindebitamento del consumatore tra diritto interno e ordinamenti stranieri” a cura di E. Llamas Pombo, L. Mezzasoma, U. Rana e F. Rizzo, edito dalla Edizioni Scientifiche Italiane di Napoli, che raccoglie gli Atti della Giornata di studio tenutasi a Terni il 19 maggio 2017.

La collaborazione tra il Centro di Studi Giuridici sui Diritti dei Consumatori e l’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti contabili della Provincia di Terni è oramai assodata da tempo e sempre più proficua. E difatti, proprio recentemente, grazie alla loro continua sinergia si sono tenuti nella bellissima cittadina di Narni due importanti Corsi di Alta Formazione specialistica, rispettivamente in “Gestione della crisi d’impresa e da sovraindebitamento” e “Il professionista nella riformanda disciplina della crisi d’impresa e dell’insolvenza”, ai quali ha partecipato attivamente anche la magistratura.

La giornata di studio, che quest’anno ha visto pure la partecipazione dell’Ordine degli Avvocati del Foro di Terni, si inserisce nell’àmbito del Dottorato di Ricerca in Diritto dei consumi dell’Università degli Studi di Perugia, i cui dottorandi del XXX ciclo (dottori Lorenzo Baciucco, Monica Pucci e Raffaella Innocenti) hanno recentemente discusso le relative tesi di dottorato all’Università di Salamanca conseguendo il titolo di Dottore di ricerca con rilascio del doppio titolo.

Perugia, 15 maggio

 "I gessi ritrovati”, inaugurazione degli spazi espositivi della Gipsoteca e presentazione dei gessi restaurati - Venerdì 18 maggio 2018, ore 17, Aula Magna del Dipartimento Fissuf 

Saranno inaugurati, venerdì 18 maggio 2018, alle ore 17, gli spazi espositivi, di recente recuperati, della Gipsoteca dell’Università degli Studi di Perugia e verrà presentato il restauro eseguito sulle opere in gesso in essa contenute.

L’evento, dal titolo “I gessi ritrovati”, si aprirà nell’Aula Magna del Dipartimento di Filosofia, Scienze sociali, umane e della Formazione (Fissuf), in piazza Ermini.

Interverranno Franco Moriconi, Magnifico Rettore dell’Ateneo di Perugia, Catiuscia Marini, presidente della Regione Umbria, Andrea Romizi, sindaco di Perugia, Claudia Mazzeschi, direttore del Dipartimento, Mario Tosti, direttore del Dipartimento di Lettere-Lingue, Letterature e Civiltà antiche e moderne, Gian Luca Grassigli del Dipartimento di Lettere-Lingue, Letterature e Civiltà antiche e moderne, Antonella Pinna, dirigente del Servizio Musei, Archivi e Biblioteche della Regione Umbria, Elena Mercanti, restauratrice della CBC-Cooperativa restauro e conservazione Beni Culturali, Roma e Cristina Galassi, direttore del Centro d’Ateneo per i Musei Scientifici (Cams) dell’Università di Perugia.

Seguirà alle ore 18 la visita guidata alla Gipsoteca dell’Ateneo, collocata a Palazzo Pontani (Via dell’Aquilone, 7), realizzata a cura degli studenti del corso di laurea in Archeologia e Storia dell’Arte.

Perugia, 15 maggio

Poesia contemporanea, a Lettere summit di studiosi italiani, brasiliani e statunitensi - Perugia, 17 e 18 maggio 2018 

Il Dipartimento di Lettere–Lingue, Letterature e Civiltà Antiche e Moderne - Centro di Studi Comparati Italo-Luso-Brasiliani organizza, per giovedì 17 e venerdì 18 maggio 2018 le giornate di studio “Monologo drammatico e altre forme di rappresentazione della voce poetica”; si svolgeranno nella Sala delle Adunanze di Palazzo Manzoni, sede del Dipartimento di Lettere–Lingue.

L’iniziativa si inserisce in un progetto di ricerca internazionale che nasce dalla collaborazione dei docenti di Lingua e Letterature portoghese e brasiliana del Dipartimento di Lettere dell’Università degli Studi di Perugia con colleghi dell’Universidade de São Paulo e dell’Universidade de Brasília; interverranno più venti studiosi di varie università italiane, brasiliane e statunitensi che si confronteranno sul tema della ricerca: la poesia contemporanea, soprattutto le ultime tendenze.

Domani, giovedì 17 maggio, alle ore 9, i lavori saranno aperti dai saluti di Mario Tosti, direttore del Dipartimento e della professoressa Elena Stanghellini, delegato del Rettore per le Relazioni Internazionali.

Seguirà la presentazione del progetto di ricerca internazionale da parte di Vagner Camilo (USP) – Poesia e Pesquisa; Alexandre Pilati (UnB) – Poesia e Universidade; Vera Lúcia de Oliveira (UNIPG) – Poesia e sociedade.

Sempre giovedì 17 maggio, alle ore 19 a Umbrò, è uin programma un reading poetico portoghese/italiano con la partecipazione di quattro poeti: Alexandre Pilati, Simone Brantes, Vladimir Querioz e Vera Lúcia de Oliveira.

Perugia, 15 maggio

Il dottor Simone Poledrini a  “L’Uovo di Colombo” illustrerà il progetto BLUES per formare i giovani imprenditori del futuro - Mercoledì 16 maggio 2018, ore 19.05, “Umbria Radio”

Il dottor Simone Poledrini, del Dipartimento di Economia, ospite a “L’Uovo di Colombo”, il programma radiofonico dedicato alla ricerca scientifica sviluppata all’interno dell’Ateneo di Perugia. La trasmissione sarà in onda domani, mercoledì 16 maggio 2018 sulle frequenze di Umbria Radio (Perugia 92.000Mz; Terni 105.300Mz) dalle ore 19.05 alle 19.30.

Il dottor Poledrini illustrerà il progetto BLUES, del quale è coordinatore, che punta a sviluppare metodologie innovative di educazione imprenditoriale per migliorare l'occupabilità dei giovani in Europa; BLUES sarà realizzato nei prossimi due anni in quattro Paesi: Italia, Portogallo, Slovenia e Spagna. 

Il progetto, che la Commissione Europea ha finanziato 270.000 Euro, vede impegnate l'Università degli Studi di Perugia e la Camera di Commercio di Terni; oltre al coordinatore Poledrini vede impegnati il professor Francesco Rizzi e il dottor Antonio Picciotti del Dipartimento di Economia e realizzerà nuovi strumenti per la formazione all’imprenditorialità rivolti ai più giovani.

“L’Uovo di Colombo” è condotto dai giornalisti Francesco Locatelli (Umbria Radio) e Laura Marozzi, responsabile dell’Ufficio Comunicazione Istituzionale, social media e grafica dell’Ateneo di Perugia.

La replica del programma andrà in onda sabato 19 maggio 2018, alle ore 8.30.

Le puntate si possono riascoltare in podcast alla pagina

http://www.umbriaradio.it/podcast.html  canale “Uovo di Colombo”.

simone poledrini

Perugia, 11 maggio

“I gessi ritrovati”. Inaugurazione degli spazi espositivi della Gipsoteca e presentazione dei gessi restaurati - Venerdì 18 maggio 2018, ore 17, Aula Magna del Dipartimento Fissuf

Venerdì 18 maggio 2018, alle ore 17, saranno inaugurati gli spazi espositivi, protagonisti di un recente recupero, della Gipsoteca dell’Università degli Studi di Perugia universitaria e sarà presentato il restauro eseguito sulle opere in gesso in essa contenute.

L’evento, dal titolo “I gessi ritrovati”, si aprirà presso l’Aula Magna del Dipartimento di Filosofia, Scienze sociali, umane e della Formazione (Fissuf), in piazza Ermini.

Interverranno Franco Moriconi, Magnifico Rettore dell’Ateneo di Perugia, Catiuscia Marini, presidente della Regione Umbria, Andrea Romizi, sindaco di Perugia, Claudia Mazzeschi, direttore del Dipartimento, Mario Tosti, direttore del Dipartimento di Lettere-Lingue, Letterature e Civiltà antiche e moderne, Gian Luca Grassigli  del Dipartimento di Lettere-Lingue, Letterature e Civiltà antiche e moderne, Antonella Pinna, dirigente del Servizio Musei, Archivi e Biblioteche della Regione Umbria, Elena Mercanti, restauratrice della CBC-Cooperativa restauro e conservazione Beni Culturali, Roma e Cristina Galassi, direttore del Centro d’Ateneo per i Musei Scientifici (Cams) dell’Università di Perugia.

Seguirà alle ore 18 la visita guidata alla Gipsoteca dell’Ateneo, collocata a Palazzo Pontani (Via dell’Aquilone, 7), realizzata a cura degli studenti del corso di laurea in Archeologia e Storia dell’Arte.

Invito

Perugia, 11 maggio

Biotecnologie e imprenditorialità, incontro internazionale alla Sala della Vaccara - Perugia, 12 – 13 maggio 2018 

Si terrà a Perugia il meeting transnazionale del progetto finanziato dalla Comunità Europea dal titolo “Supporting biotechnology students oriented towards an entrepreneurial path (SupBioEnt)”.

I lavori si svolgeranno alla Sala della Vaccara di Palazzo dei Priori a Perugia, a partire dalle ore 10.30 di domani, sabato 12 maggio 2018, per terminare nel pomeriggio di domenica 13 maggio con la visita del Polo Biotecnologico dell’Università degli Studi di Perugia. Sono programmati e coordinati dalla professoressa Florentina Matei, biotecnologa dell’Università di Agronomia, Scienze, Medicina Veterinaria di Bucarest – Romania e vedranno la partecipazione di professori e amministratori provenienti da diversi Paesi europei, coinvolti nelle diverse attività progettuali.

Il progetto SupBioEnt, ideato e creato in collaborazione con l’ Ateneo di Perugia, fa parte di un protocollo Erasmus+ volto a sostenere biotecnologi orientati ad affrontare l’elaborazione di un piano d’impresa nel vasto settore delle Biotecnologie, uno dei punti di forza anche dell’ Ateneo di Perugia, settore da sempre coordinato dalla professoressa Carla Emiliani.

L’Unità operativa dell’ Università di Perugia è coordinata dal professor Leonardo Leonardi, coadiuvato dalla professoressa Carla Emiliani, mentre quelle degli altri Atenei sono così  composte: Università di Bucarest - Romania - professori Florentina Matei e Radu Toma;

Università Romena-Americana di Bucarest - Romania - professor Eugen-Gabriel Garais; Università Politecnica di Valencia - Spagna - professori Oscar  Vicente  Meana  e

Adrian Rodriguez-Burruezo; Università di Leuven - Belgio - professori Maurilio Sampaolesi e Frederic Lluis Vinas; Tucep - Perugia - dottoresse Maria Brizi e Chiara Marchetta.

Perugia, 10 maggio

Al dottor Luca Regni il “Premio Antico Fattore”  dell’Accademia dei Georgofili per una ricerca sull’utilizzo della sansa per migliorare la produzione degli olivi e la ‘cattura’ del carbonio per mitigare i cambiamenti climatici 

Il dottor Luca Regni, collaboratore del professor Primo Proietti nel Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali dell'Università degli Studi di Perugia, ha vinto il prestigioso “Premio Antico Fattore” – edizione 2018, bandito dall'Accademia dei Georgofili di Firenze, per il lavoro “Long Term Amendment with Fresh and Composted Solid Olive Mill Waste on Olive Grove Affects Carbon Sequestration by Prunings, Fruits, and Soil”; ne sono autori, oltre a Luca  Regni e a Primo Proietti, Luigi Nasini, Luana Ilarioni, Antonio Brunori, Luisa Massaccesi, Alberto Agnelli ed è stato pubblicato sulla rivista “Frontiers in Plant Science”.  

Il lavoro affronta il tema degli effetti sull'olivo dell'ammendamento (il miglioramento cioè dello stato del terreno) con sansa, tal quale o compostata con residui di potatura dell'olivo trinciati. La ricerca ha coperto un arco temporale di alcuni anni, prendendo in esame molteplici aspetti. Il trattamento con sansa ha determinato un aumento della produttività e una maggiore concentrazione di sostanze fenoliche nell'olio. Un risultato particolarmente interessante è che l'ammendamento con sansa compostata si è rivelato essere più efficiente (rispetto all'ammendamento con sansa tal quale) nello stoccare il carbonio nel suolo.

In ogni caso, l'ammendamento con sansa risulta essere una valida strategia da mettere in atto per migliorare sia la fertilità del suolo sia l'efficienza da parte di questo nel sequestro del carbonio, con il risultato di contribuire maggiormente alla mitigazione dei cambiamenti climatici, connessi per gran parte all'aumento di carbonio (CO2) nell'atmosfera.

Il riconoscimento è stato consegnato al dottor Regni dal Presidente dell'Accademia dei Georgofili Pietro Piccarolo e dal Cav. Luigi Cremonini  in occasione della Cerimonia inaugurale del 265° anno accademico nel Salone dei Cinquecento, in Palazzo Vecchio a Firenze.

Il “Premio Antico Fattore” è stato istituito a Firenze negli anni ’30 e assunse il nome della trattoria nella quale si riunivano alcuni tra i maggiori esponenti del mondo culturale dell'epoca.

L’Accademia dei Georgofili recentemente ha ridato vita al “Premio Antico Fattore” e, in considerazione delle spiccate tradizioni viticole e olivicole italiane e mediterranee, lo ha destinato a studi in questi settori.

 

primo proietti luca regni

georgofili 1

Perugia, 10 maggio

Alimentazione: individuata l’origine della “velatura” dell’olio e i suoi effetti sulla qualità

Pubblicazione dei ricercatori del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali dell’Università degli Studi di Perugia e dall’Istituto di Scienze della Vita della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa su “Food Science & Technology”

  PERUGIA, PISA 10 maggio. Le proprietà salutistiche e le caratteristiche sensoriali degli oli sono tenute in grande considerazione dai mercati e molti consumatori sono attratti all’acquisto degli oli torbidi o “velati” che ritengono più “naturali” e qualitativamente migliori rispetto agli oli filtrati. Un livello eccessivo di materiale in sospensione, “torbidità pesante”, è però responsabile della formazione di depositi in bottiglia, aspetto non gradito dal consumatore. Una ricerca pubblicata sulla rivista internazionale “Food Science & Technology” - coordinata da Maurizio Servili, docente al Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali dell’Università di Perugia e da Luca Sebastiani, direttore dell’Istituto di Scienze della Vita della Scuola Superiore Sant’Anna -  ha individuato l’origine della “velatura” dell’olio e i suoi effetti sulla qualità. Durante la ricerca, sono stati sottoposti a un processo innovativo di centrifugazione a temperatura controllata oli di differente origine geografica (Tunisia, Spagna, Grecia e Italia) studiandone le caratteristiche e la stabilità. È stato così dimostrato che “il processo di centrifugazione, rispetto alla filtrazione, rende l’olio ‘velato’ grazie alla presenza di micro gocce di acqua disperse nella fase grassa”, dichiara Luca Sebastiani. “Inoltre la velatura all’olio – sottolinea Maurizio Servili - è visivamente apprezzabile dal consumatore per tutto il periodo di esposizione allo scaffale e non ha ripercussioni negative sulla stabilità ossidativa degli oli rispetto agli stessi sottoposti a filtrazione. Infine, gli oli velati, sempre rispetto ai corrispondenti filtrati, conservano una maggiore concentrazione in antiossidanti fenolici che ritardano la formazione dei composti responsabili del difetto di ‘rancido’ nel corso dell’esposizione allo scaffale”.

  A questa ricerca hanno contribuito Gianluca Veneziani, Sonia Esposto, Agnese Taticchi, Stefania Urbani, Roberto Selvaggini, Beatrice Sordini del gruppo coordinato dal prof. Maurizio Servili del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari ed Ambientali dell’Università di Perugia; Luca Sebastiani e Antonio Minnocci dell’Istituto di Scienze della Vita della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.

  Maggiori informazioni sull’articolo scientifico: Compositional differences between veiled and filtered virgin olive oils during a simulated shelf life. LWT, Volume 94, 2018; 87-95. Gianluca Veneziani, Sonia Esposto, Antonio Minnocci, Agnese Taticchi, Stefania Urbani, Roberto Selvaggini, Beatrice Sordini, Luca Sebastiani, Maurizio Servili. authors.elsevier.com/c/1Wwth5O41P212

Perugia, 9 maggio

Seminario “Infermieristica 2018” - Giovedì 10 maggio 2018, Auditorium San Domenico, a Foligno

La ricerca infermieristica è l’argomento del seminario che si svolgerà domani, giovedì 10 maggio 2018, dalle ore 9, a Foligno, nell’Auditorium San Domenico

“Infermieristica 2018”, questo  il titolo dell’incontro, rappresenta la terza manifestazione che si svolge a Foligno con l’intento di collegare studenti, infermieri professionisti, operatori sanitari e cittadini, intorno all’argomento della ricerca infermieristica. E’ organizzata dal Corso di Laurea in Infermieristica - sede di Foligno (Dipartimento di Medicina dell’Università di Perugia) con la partecipazione dell’Ordine Professioni Infermieristiche di Perugia.  

Il seminario, dopo l’introduzione del professor Domenico Delfino, presidente del Corso di Laurea in Infermieristica,  vedrà gli interventi di Nando Mismetti, sindaco della città di Foligno,  Luca Barberini, assessore regionale alla Sanità, coesione sociale e welfare, Franco Moriconi, Magnifico Rettore dell’Università di Perugia, Carlo Riccardi, Direttore del Dipartimento di Medicina dell’Ateneo perugino, Imolo Fiaschini, Direttore Generale dell’Azienda UslUmbria2.

Il seminario, articolato in tre parti, verrà aperto dall’intervento del dottor Paul Verachtert,  coordinatore del Corso di laurea in Infermieristica dell’University College PXL di Hasselt (Belgio) che illustrerà come la ricerca infermieristica abbia favorito la pratica assistenziale in Belgio.

Nella prima sessione i relatori approfondiranno il tema della ricerca infermieristica a partire dalla formazione del professionista fino ad arrivare alla importanza di essa nella pratica clinica allo scopo di garantire una risposta qualitativamente elevata nei confronti dell’assistito.

Anche quest’anno, se pur in nuova veste, l’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Perugia, nella seconda sessione, evidenzierà il suo contributo nello sviluppo delle competenze per la ricerca di informazioni scientifiche.

L’evento sarà concluso da uno spettacolo di arti varie con la partecipazione degli studenti del Liceo Classico “F.Frezzi e  B. Angela” di Foligno. La collaborazione tra Ateneo e Liceo Classico nasce da una specifica convenzione e da un progetto formativo di alternanza scuola - lavoro che ha come obbiettivo di ridurre la distanza tra la scuola e l’università, accrescendo la motivazione allo studio, cercando di scoprire e sviluppare le vocazioni e gli interessi personali degli studenti.

L’ iniziativa si svolge con il patrocinio di Regione dell’Umbria, Comune di Foligno e Azienda USLUMBRIA2.

Si allega programma

Perugia, 7 maggio

Studio sul Parkinson, alla dottoressa Veronica Ghiglieri il prestigioso riconoscimento ‘Fresco Individual Investigator Award 2018’: disporrà di 225 mila dollari in tre anni

Il Fresco Parkinson Institute ha assegnato uno dei due prestigiosi ‘Fresco Individual Investigator Award 2018’ alla dottoressa Veronica Ghiglieri, ricercatrice dell’Università degli Studi di Perugia del Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione, per la realizzazione di uno studio sugli effetti della stimolazione magnetica transcranica (transcranial magnetic stimulation, TMS) nella malattia di Parkinson.

Ammonta a 225 mila dollari in tre anni il finanziamento previsto dal premio: un importo significativo, con il quale la giovane Ghiglieri cercherà di comprendere i meccanismi alla base degli effetti neuroprotettivi della TMS, in uno stadio sia precoce sia tardivo della malattia Parkinson, con l’obiettivo ulteriore di ottimizzare la risposta al trattamento farmacologico e esplorare altre strategie terapeutiche.

Sebbene, infatti, siano noti alcuni effetti positivi della TMS nella malattia di Parkinson, i risultati degli studi clinici finora effettuati sono contrastanti, così come ancora non è chiaro il meccanismo d’azione: l’idea di Veronica Ghiglieri di indagare i meccanismi alla base degli effetti di questa tecnica non invasiva sui livelli di dopamina endogena in modelli di malattia di Parkinson e di discinesie indotte da L-Dopa è stato quindi ritenuto dal Fresco Parkinson Institute e New York University School of Medicine di estremo interesse e meritevole del consistente finanziamento.

Lo studio è già passato alla fase operativa, coinvolgendo sia l’area di ricerca in Psicologia presso il Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione, sia il Centro di eccellenza Fresco per la cura della Malattia di Parkinson diretto dal Professore Paolo Calabresi, centro attivo presso il Dipartimento di Medicina dell’Ateneo perugino.

La TMS basata sull’induzione elettromagnetica viene tipicamente utilizzata sia come strumento di monitoraggio sia come metodo per attivare o disattivare reversibilmente determinate aree cerebrali superficiali. Nella pratica clinica è utilizzata anche in combinazione con altre tecniche di studio - neuro immagini funzionali, elettroencefalogramma - per ripristinare l’attività cerebrale alterata in diverse patologie neurodegenerative oltre alla malattia di Parkinson, quali l’ictus cerebrale, la distonia e le discinesie ma anche per alcuni disturbi dell’umore come la depressione maggiore e per altre patologie psichiatriche.

Il Fresco Parkinson Institute, una realtà unica in Italia, punta ad accelerare i risultati della ricerca scientifica e a sviluppare un approccio globale alla malattia, sostenendo un ampio programma di formazione multidisciplinare per stimolare l’adozione di programmi di cure “complementari” da affiancare alla terapia farmacologica. La rete italiana del Fresco Parkinson Institute, di cui al momento fanno parte sei centri ospedalieri - Genova, Milano, Gravedona-Como, Vicenza, Perugia – con il già citato Centro di Eccellenza universitario diretto dal Prof. Calabresi - e Pisa – opera in base ai criteri della statunitense Parkinson Foundation, la più grande associazione di pazienti negli USA. I Centri Fresco hanno la possibilità di partecipare a progetti di ricerca congiunti con la New York University - Langone Health e collaborano anche con i programmi della Parkinson Foundation.

 

veronica ghiglieri

 

Perugia, 7 maggio

Domani “Sicurezza e Carabinieri”, incontro con il Generale Tullio Del Sette - Narni, Aula San Domenico, martedì 8 maggio, ore 15.30 

A Narni, domani, martedì 8 maggio 2018, dalle ore 15.30, nell’Aula San Domenico, si terrà l’incontro “Sicurezza e Carabinieri: l'Arma oggi, tra le Forze dell'Ordine” con la partecipazione del Generale Tullio Del Sette, già Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri della Repubblica Italiana.

L’incontro verrà aperto dai saluti istituzionali di Franco Moriconi, Magnifico Rettore Università degli Studi di Perugia, Massimo Curini, Direttore del Polo Scientifico-didattico di Terni e Claudia Mazzeschi, Direttrice del Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione.

I lavori, poi, introdotti da Maria Caterina Federici (Università degli Studi di Perugia) vedranno gli interventi, oltre che del Generale Tullio Del Sette, di Sabina Curti e Raffaele Federici (Università degli Studi di Perugia), Federico Bona Galvagno (Giudice Indagini Preliminari Terni), Laura Guercio (Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale), Piero Dominici, Daniel Della Seta, Uliano Conti (Università degli Studi di Perugia).

Perugia, 4 maggio

Intitolata un’aula didattica al professor Giovanni Gigli. Rettore Moriconi: "La gratitudine dell'Ateneo per un Maestro"

Solenne cerimonia, questa mattina, nella sede didattica della Scuola Interdipartimentale di Medicina e Chirurgia, al Polo Unico di Sant’Andrea delle Fratte, per l’intitolazione di un’aula didattica al professor Giovanni Gigli, già direttore dell’Istituto di Patologia Speciale Medica e Metodologia Clinica dell’ Università di Perugia e dell’ospedale negli anni 1961-1971.

L’iniziativa è stata promossa dalla Scuola Interdipartimentale di Medicina e Chirurgia su proposta del professor Geremia B. Bolli, direttore della sezione di Endocrinologia e Metabolismo del Dipartimento di Medicina dell’Ateneo.

Alla cerimonia ha partecipato Paolo Gigli, figlio dell’illustre clinico.

“La mia presenza vuol rappresentare la gratitudine dell’intero Ateneo nei confronti di un Maestro come è stato il professor Giovanni Gigli – ha detto il Rettore Franco Moriconi -. Guardare all’indietro, alle ‘radici’, è importantissimo: il professor Gigli rappresenta una delle ‘pietre’ portanti sulle quali è stata fondata la Facoltà di Medicina. Oggi più che mai, dobbiamo fondarci sulla professionalità e la qualità delle persone e in particolare degli scienziati per mantenere alto il livello di questa Facoltà, come amo chiamarla”.

Il professor Bolli ha sottolineato l’importanza del ruolo rivestito dal professor Gigli all’interno della comunità medica perugina e umbra: un innovatore in ricerca clinica e assistenza in settori fondamentali quali nefrologia, cardiologia e pneumologia

“Giovanni Gigli – ha evidenziato il professor Bolli - ha dato lustro all’Università di Perugia e innovazione alla sanità umbra. Molti suoi allievi, e allievi degli allievi, hanno continuato e continuano ad operare nella strada da lui tracciata, seguendo il suo approccio e il suo esempio. Oggi Perugia ricorda un grande personaggio, un Maestro della medicina del recente passato che ha lasciato un contributo indelebile, un esempio di scienza clinica, di moralità e anche di grande umanità nel rapporto del medico con le persone ammalate”.

E’stato poi il professor Giovanni Casucci a ripercorrere la carriera del professor Gigli, ricordando anche i tanti suoi allievi che hanno continuato nel solco tracciato dal professor Gigli, persona colta e preparata, ma anche modesto, schivo, di poche parole, di elevato spessore morale, di grande umanità con i colleghi, gli allievi, i malati.

Sono inoltre intervenuti i professori Carlo Riccardi, Vito Peduto, i vertici dell’Azienda Ospedaliera di Perugia con il Direttore generale dottor Emilio Duca e il Direttore sanitario dottor Diamante Pacchiarini, il presidente dell’Ordine dei medici di Perugia Graziano Conti.

Tante ancora le testimonianze degli allievi come Maurizio Toso e Attilio Losito e dei suoi successori come Paolo Brunetti e Fausto Santeusanio.

Al termine lo scoprimento della targa di intitolazione dell’aula al professor Gigli.

Giovanni Gigli arriva all’Università di Perugia con l’inizio dell’anno accademico 1961/62, per accordi intercorsi fra l’allora direttore della Clinica Medica di Pisa, professor Gabriele Monasterio, e il Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia di Perugia, professor Lucio Severi, a ricoprire la cattedra di Medicina Interna dell’Istituto di Patologia Speciale Medica e Metodologia Clinica, lasciata dal professor Paolo Larizza, nel frattempo trasferitosi alla Clinica Medica della stessa Facoltà. Porta con sé, da Pisa, persone che hanno fatto storia, Giulio Muiesan, Camillo Valori, Augusto Sorbini e “arruola” a Perugia giovani che hanno fatto la loro e la storia della sanità in Umbria: Vittorio Grassi, Umberto Buoncristiani, Vincenzo Renzini,

Giovanni Casucci, Luigi Corea, Carlo Porcellati, Tommaso Todisco, Attilio Losito, per ricordare alcuni nomi, insieme a tanti altri.

Nei 10 anni della sua permanenza, Gigli porta innovazione nel settore medicina interna dell’Ateneo perugino: specialità prima non presenti a Perugia e in Umbria, come nefrologia e dialisi (poi affidata a Umberto Buoncristiani e Attilio Losito), pneumologia (Augusto Sorbini, Vittorio Grassi e da ultimo Tommaso Todisco), cardiologia universitaria (Giulio Muiesan, poi Luigi Corea) iniziano, si affermano e oggi sono realtà vitali della nostra Facoltà e Azienda Ospedaliera. La nefrologia umbra, in particolare, oggi una bella realtà a confronto con altre regioni, inizia e si sviluppa in tutto il territorio di Perugia e Terni, negli ospedali periferici, grazie a Gigli e il suo allievo Umberto Buoncristiani.

Gigli lascia Perugia nel 1971 alla morte di Gabriele Monasterio, per subentrare alla direzione della Clinica Medica di Pisa.

gigli targagigli moriconi

gigli targa 2

paolo gigli

Perugia, 4 maggio

Sicurezza e Carabinieri, incontro con il Generale Tullio Del Sette - Narni, Aula San Domenico, martedì 8 maggio, ore 15.30

A Narni, nell’Aula San Domenico, martedì 8 maggio 2018, dalle ore 15.30, si terrà l’incontro “Sicurezza e Carabinieri: l'Arma oggi, tra le Forze dell'Ordine” con la partecipazione del Generale Tullio Del Sette, già Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri della Repubblica Italiana.

L’incontro verrà aperto dai saluti istituzionali di Franco Moriconi, Magnifico Rettore Università degli Studi di Perugia, Massimo Curini, Direttore del Polo Scientifico-didattico di Terni e Claudia Mazzeschi, Direttrice del Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione.

I lavori, poi, introdotti da Maria Caterina Federici (Università degli Studi di Perugia) vedranno gli interventi, oltre che del Generale Tullio Del Sette, di Sabina Curti e Raffaele Federici (Università degli Studi di Perugia), Federico Bona Galvagno (Giudice Indagini Preliminari Terni), Laura Guercio (Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale), Piero Dominici, Daniel Della Seta, Uliano Conti (Università degli Studi di Perugia)

Perugia, 3 maggio

Presentata “A San Pietro - Scienza Arte Territorio”, quinta edizione degli open days di Agraria - Sabato 5 e domenica 6 maggio 2018

 

Sabato 5 e domenica 6 maggio 2018, dalle ore 9 alle ore 19, verranno aperte al pubblico le porte del complesso monumentale di San Pietro, sede del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali (DSA3), per l'annuale incontro con la cittadinanza.

“A San Pietro - Scienza Arte Territorio”, questo il titolo dell’iniziativa, alla quinta edizione, si svolgerà nei luoghi dove ogni anno si laureano 120 dottori in scienze agrarie, alimentari e ambientali e dove docenti, studenti, personale tecnico-amministrativo e bibliotecario, con un impegno corale, accoglieranno centinaia di persone che hanno attenzione e curiosità per tutto ciò che scaturisce dalla terra e per le professioni ad essa legate.

“Abbiamo predisposto un programma ricco, articolato in tre percorsi, ‘scienza’, ‘arte’, ‘territorio’, capace di andare incontro a un pubblico vario, dai bambini agli adulti – ha spiegato il professor Eric Conti, coordinatore della manifestazione -. I più piccoli, sabato e domenica, impareranno a seminare e trapiantare, a riconoscere i semi, gli insetti e le malattie delle piante. Inoltre potranno apprendere e provare come estrarre, dalla saliva, il proprio DNA così come quello degli insetti e dei batteri. Adulti e bambini potranno fare acquisti passeggiando tra le eccellenze gastronomiche e artigianali del terzo chiostro, assistere ad esperimenti condotti nei nostri laboratori, ammirare le esposizioni scientifiche del secondo chiostro, vedere all’opera macchine agricole per l’agricoltura di precisione. Abbiamo previsto, inoltre, seminari in Aula Magna, la visita della Basilica e del complesso monumentale guidati dai monaci, a cominciare dall’Abate Giustino Farnedi, scoprire con gli studenti i segreti dell’Orto Medievale, ammirare l’agilità dei tree climber, conoscere l’Osservatorio sismico, ascoltare musica in Biblioteca, dove si potranno ammirare gli antichi testi scientifici”.

Intervenuti alla conferenza stampa di presentazione il professor Manuel Vaquero Piñeiro (che ha evidenziato come “A “San Pietro - Scienza Arte Territorio” si cali in questo 2018 proclamato, dal Governo Italiano, Anno nazionale del cibo italiano”), Francesca Serenelli (responsabile della struttura bibliotecaria di Agraria, Veterinaria e Ingegneria di Unipg) e Brunella Spaterna (Biblioteca di Agraria “Mario Marte”, responsabile dell’organizzazione della musica).

Fra gli altri appuntamenti:  

- laboratori per bambine e bambini (fattoria didattica con gli animali da allevamento e macchine agricole, Dna, piante, insetti, semi, lavori dell’orto, cura degli alberi, mimetismo, trapianti);

- 15 mostre ed esposizioni a cura delle Unità del Dsa3;

- visite guidate (40 turni complessivi): laboratori di ricerca, orto botanico, osservatorio sismico “Andrea Bina”, Abbazia benedettina, orto medievale, Centro di ateneo musei scientifici di Casalina;

- mostra mercato delle eccellenze regionali con 30 stand nel Terzo Chiostro;

- laboratori artigianali: vetro, cesteria, cioccolato, miele;

- concerti di musica, tra il classico e il contemporaneo;

- conferenze: paesaggi agricoli, gestione forestale e sostenibilità, voci della natura.

L’inaugurazione si terrà sabato 5 maggio, alle ore 10, alla presenza del Magnifico Rettore Franco Moriconi, di Fernanda Cecchini, assessore regionale ad Agricoltrura, cultura e ambiente e dei rappresentanti del Comune di Perugia.

Le collaborazioni

Il programma di “A San Pietro - Scienza Arte Territorio” viene realizzato con le collaborazioni di: Fondazione per l'Istruzione Agraria (FIA), Centro di Ateneo per i Musei Scientifici (CAMS), Centro Servizi Bibliotecari (CSB) dell’Università degli Studi di Perugia, Monaci Benedettini dell'Abbazia di San Pietro, GAL Media Valle del Tevere, Perugia Flower Show, Associazione Borgobello, Magnifico Rione di Porta San Pietro, Tamat ong, Pefc Italia, TeamDev.

Si allega programma

 

eric conti 2

da sx serenelli conti spaterna

da sx serenelli conti spaterna vaquero

da sx serenelli conti spaterna vaquero 2

da sx conti serenelli spaterna vaquero 2

vaquero conti

manuel vaquero pineiro

san pietro 2017 1

san pietro 2017 2

san pietro 2017 3

san pietro 2017 4

san pietro 2017 5

san pietro 2017 6

Perugia, 3 maggio

Domani l’intitolazione di un’aula didattica al professor Giovanni Gigli. Polo Unico Sant’Andrea delle Fratte, venerdì 4 maggio 2018, ore 11

Domani, venerdì 4 maggio 2018, alle ore 11, verrà intitolata un’aula didattica al professor Giovanni Gigli, già direttore dell’Istituto di Patologia Speciale Medica e Metodologia Clinica della dell’ Università di Perugia e dell’ospedale negli anni 1961-1971.

L’iniziativa è stata voluta dalla Scuola Interdipartimentale di Medicina e Chirurgia su proposta del professor Geremia B. Bolli, direttore della sezione di Endocrinologia e Metabolismo del Dipartimento di Medicina dell’Ateneo.

La cerimonia avrà luogo nell’Aula 2, edificio B della nuova sede didattica (piano – 2) al Polo Unico di Sant’Andrea delle Fratte.

Interverranno Franco Moriconi, Magnifico Rettore dell’Ateneo perugino, i professori Giancarlo Agnelli, presidente della Scuola Interdipartimentale di Medicina, Carlo Riccardi, Mauro Bacci e Vincenzo Talesa, direttori dei Dipartimenti di area medica, Vito Peduto, presidente del Corso di laurea in Medicina e Chirurgia, Rosario Francesco Donato, presidente dell’Accademia Anatomico-Chirurgica, i vertici dell’Azienda Ospedaliera di Perugia con il Direttore generale dottor Emilio Duca e il Direttore sanitario dottor Diamante Pacchiarini.

“La dedica a ricordo della figura del professor Gigli nasce dalla constatazione che dopo quasi cinquant’anni dalla sua partenza da Perugia, rimane intatto il ricordo dell’uomo, colto e preparato tanto quanto modesto e schivo, di elevato spessore morale e innovatore in Umbria della nefrologia, cardiologia e pneumologia - spiega il professor Bolli -. Giovanni Gigli ha dato lustro all’Università di Perugia e innovazione alla sanità umbra. Molti suoi allievi, e allievi degli allievi hanno continuato e continuano ad operare nella strada da lui tracciata, seguendo il suo approccio e il suo esempio. Oggi Perugia ricorda un grande personaggio, un Maestro della medicina del recente passato che dopo dieci anni della sua presenza nella nostra città e regione, ha lasciato un contributo indelebile, un esempio di scienza clinica, di moralità e anche di grande umanità nel rapporto del medico con le persone ammalate”.

Giovanni Gigli arriva all’Università di Perugia con l’inizio dell’anno accademico 1961/62, per accordi intercorsi fra l’allora direttore della Clinica Medica di Pisa, professor Gabriele Monasterio, e il Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia di Perugia, professor Lucio Severi, a ricoprire la cattedra di Medicina Interna dell’Istituto di Patologia Speciale Medica e Metodologia Clinica, lasciata dal professor Paolo Larizza, nel frattempo trasferitosi alla Clinica Medica della stessa Facoltà. Porta con sé, da Pisa, persone che hanno fatto storia, Giulio Muiesan, Camillo Valori, Augusto Sorbini e “arruola” a Perugia giovani che hanno fatto la loro e la storia della sanità in Umbria: Vittorio Grassi, Umberto Buoncristiani, Vincenzo Renzini, Giovanni Casucci, Luigi Corea, Carlo Porcellati, Tommaso Todisco, Attilio Losito, per ricordare alcuni nomi, insieme a tanti altri.

Nei 10 anni della sua permanenza, Gigli porta innovazione nel settore medicina interna dell’Ateneo perugino: specialità prima non presenti a Perugia e in Umbria, come nefrologia e dialisi (poi affidata a Umberto Buoncristiani e Attilio Losito), pneumologia (Augusto Sorbini, Vittorio Grassi e da ultimo Tommaso Todisco), cardiologia universitaria (Giulio Muiesan, poi Luigi Corea) iniziano, si affermano e oggi sono realtà vitali della nostra Facoltà e Azienda Ospedaliera. La nefrologia umbra, in particolare, oggi una bella realtà a confronto con altre regioni, inizia e si sviluppa in tutto il territorio di Perugia e Terni, negli ospedali periferici, grazie a Gigli e il suo allievo Umberto Buoncristiani.

Gigli lascia Perugia nel 1971 alla morte di Gabriele Monasterio, per subentrare alla direzione della Clinica Medica di Pisa.

giovanni gigli

Perugia, 2 maggio

70 ricercatori da tutto il mondo per  il 4° convegno di geomeccanica computazionale. I lavori, ad Assisi,  aperti oggi dal Rettore Franco Moriconi

Ad Assisi, a Palazzo Bernabei, da oggi sino venerdì 4 maggio 2018, l'Università degli Studi di Perugia ospita il 4° convegno internazionale di geomeccanica computazionale – ComGeo IV.

I lavori, questa mattina, sono stati aperti dal saluto del professor Franco Moriconi, Magnifico Rettore dell’Ateneo Perugino.

Nell’ambito del convegno verranno presentate le attività di ricerca di oltre 70 ricercatori provenienti da Europa, Americhe, Asia ed Australia, su temi di attualità nel settore dell’ingegneria geotecnica che spaziano dall’impiego di tecniche sperimentali avanzate quali la micro-tomografia a raggi X per la definizione del comportamento dei terreni naturali e degli ammassi rocciosi, fino alla applicazione di metodi numerici avanzati per l’analisi dei processi di deformazione e rottura delle strutture di fondazione, onshore e offshore, degli scavi in sotterraneo e dei pendii naturali.

L’incontro scientifico è organizzato dai professori Claudio Tamagnini e Diana Salciarini dell’Ateneo perugino in collaborazione con i professori Gyan Pande dell’ Università di Swansea e Stan Pietruszczak della McMaster University di Hamilton (Canada) e si inquadra nell'ambito di un ciclo di conferenze iniziato nel 2009 a Nizza. Con le successive edizioni di Dubrovnik (Croazia) e Cracovia (Polonia) è divenuto un riferimento internazionale per i ricercatori operanti negli ambiti dell’ingegneria geotecnica teorica e applicata ai settori dell’ingegneria civile, dell’ingegneria ambientale e alla prevenzione e mitigazione dei rischi naturali quali frane e alluvioni.

 da sx diana salciarini claudio tamagnini

Perugia, 2 maggio

Un’aula per il prof. Gigli, ha dato lustro all’Ateneo e innovazione alla sanità umbra. La cerimonia venerdì 4 maggio 2018, alle ore 11

La Scuola Interdipartimentale di Medicina e Chirurgia dedica un’aula didattica al professor Giovanni Gigli, già direttore dell’Istituto di Patologia Speciale Medica e Metodologia Clinica della dell’ Università di Perugia e dell’ospedale negli anni 1961-1971. La proposta dell’intitolazione è stata avanzata dal professor Geremia B. Bolli, direttore della sezione di Endocrinologia e Metabolismo del Dipartimento di Medicina dell’Ateneo.

La cerimonia è in programma venerdì 4 maggio 2018, alle ore 11, nell’Aula 2, edificio B della nuova sede didattica (piano – 2) al Polo Unico di Sant’Andrea delle Fratte. Interverranno Franco Moriconi, Magnifico Rettore dell’Ateneo perugino, i professori Giancarlo Agnelli, presidente della Scuola Interdipartimentale di Medicina, Carlo Riccardi, Mauro Bacci e Vincenzo Talesa, direttori dei Dipartimenti di area medica, Vito Peduto, presidente del Corso di laurea in Medicina e Chirurgia, Rosario Francesco Donato, presidente dell’Accademia Anatomico-Chirurgica, i vertici dell’Azienda Ospedaliera di Perugia con il Direttore generale dottor Emilio Duca e il Direttore sanitario dottor Diamante Pacchiarini.

“La dedica a ricordo della figura del professor Gigli nasce dalla constatazione che dopo quasi cinquant’anni dalla sua partenza da Perugia, rimane intatto il ricordo dell’uomo, colto e preparato tanto quanto modesto e schivo, di elevato spessore morale e innovatore in Umbria della nefrologia, cardiologia e pneumologia - spiega il professor Bolli -. Giovanni Gigli ha dato lustro all’Università di Perugia e innovazione alla sanità umbra. Molti suoi allievi, e allievi degli allievi hanno continuato e continuano ad operare nella strada da lui tracciata, seguendo il suo approccio e il suo esempio. Oggi Perugia ricorda un grande personaggio, un Maestro della medicina del recente passato che dopo dieci anni della sua presenza nella nostra città e regione, ha lasciato un contributo indelebile, un esempio di scienza clinica, di moralità e anche di grande umanità nel rapporto del medico con le persone ammalate”.

Giovanni Gigli arriva all’Università di Perugia con l’inizio dell’anno accademico 1961/62, per accordi intercorsi fra l’allora direttore della Clinica Medica di Pisa, professor Gabriele Monasterio, e il Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia di Perugia, professor Lucio Severi, a ricoprire la cattedra di Medicina Interna dell’Istituto di Patologia Speciale Medica e Metodologia Clinica, lasciata dal professor Paolo Larizza, nel frattempo trasferitosi alla Clinica Medica della stessa Facoltà. Porta con sé, da Pisa, persone che hanno fatto storia, Giulio Muiesan, Camillo Valori, Augusto Sorbini e “arruola” a Perugia giovani che hanno fatto la loro e la storia della sanità in Umbria: Vittorio Grassi, Umberto Buoncristiani, Vincenzo Renzini, Giovanni Casucci, Luigi Corea, Carlo Porcellati, Tommaso Todisco, Attilio Losito, per ricordare alcuni nomi, insieme a tanti altri.

Nei 10 anni della sua permanenza, Gigli porta innovazione nel settore medicina interna dell’Ateneo perugino: specialità prima non presenti a Perugia e in Umbria, come nefrologia e dialisi (poi affidata a Umberto Buoncristiani e Attilio Losito), pneumologia (Augusto Sorbini, Vittorio Grassi e da ultimo Tommaso Todisco), cardiologia universitaria (Giulio Muiesan, poi Luigi Corea) iniziano, si affermano e oggi sono realtà vitali della nostra Facoltà e Azienda Ospedaliera. La nefrologia umbra, in particolare, oggi una bella realtà a confronto con altre regioni, inizia e si sviluppa in tutto il territorio di Perugia e Terni, negli ospedali periferici, grazie a Gigli e il suo allievo Umberto Buoncristiani.

Gigli lascia Perugia nel 1971 alla morte di Gabriele Monasterio, per subentrare alla direzione della Clinica Medica di Pisa.

giovanni gigli

 


Torna su
×