Università degli Studi di Perugia

Vai al contenuto principale
Menu

Perugia, 28 giugno 2018  

Presentato il Corso di Laurea Magistrale in “Protezione e Sicurezza del Territorio e del Costruito”. Moriconi e Mismetti: “Giornata straordinaria per l’Ateneo, Foligno, l’Umbria”

Nella Sala Consiliare del Palazzo Comunale di Foligno è stato presentato il nuovo corso di Laurea Magistrale in Protezione e Sicurezza del Territorio e del Costruito dell’Università degli Studi di Perugia, istituito dal Dipartimento di Ingegneria per l’anno accademico 2018-2019; avrà sede al Centro Studi Città di Foligno.

“Questo corso era un punto fermo del mio programma di Rettorato, ed ora trova la sua concretizzazione – ha sottolineato soddisfatto il Rettore Franco Moriconi -. Ho sempre ritenuto che il rapporto con il territorio sia fondamentale, nonostante le difficoltà del momento: questa nuova iniziativa è stata possibile anche grazie alla risposta estremamente collaborativa da parte del sindaco Mismetti, della Città e del Centro Studi Città di Foligno che ha un ruolo di coordinamento importantissimo. Da tempo, a Foligno, sono attivi corsi legati alle professioni sanitarie, ci sono laboratori e master che ben dimostrano il lavoro fatto sino a ora. E questo nuovo corso si cala, per mille ragioni, in maniera coerente, in questo territorio, dove c’è anche l’ aeroporto e la sede del centro regionale di Protezione Civile: grazie al Dipartimento di Ingegneria di Perugia e agli altri 7 Dipartimenti dell’Ateneo coinvolti, ci sarà dunque un supporto tecnico importante per Foligno, l’Umbria e per il territorio nazionale”.

 “Oggi è una giornata straordinaria per la città perché si conferma ancora una volta il filone che lega la formazione e la cultura al suo territorio – ha detto il sindaco Nando Mismetti -. Foligno ha vissuto un lungo periodo legato alla ricostruzione e ha collaborato con l'Università degli studi di Perugia per l'istituzione di corsi legati alla protezione civile e alla prevenzione delle calamità. Senza ricerca e cultura non c’è miglioramento, specie in un territorio che è a rischio per la sua conformazione: questo corso corrisponde perfettamente a questo scenario”.

Presenti alla conferenza stampa la vicesindaco Rita Barbetti e Alessandro Borscia, presidente del Consiglio comunale.

“Questo corso punta in primo luogo a creare ingegneri che si possano iscrivere all’Ordine – ha spiegato il professor  Giuseppe Saccomandi, direttore del Dipartimento di Ingegneria -, ma con una preparazione fortemente multidisciplinare, dovendo affrontare le numerose e diverse attività che riguardano la protezione civile e che spaziano, solo per fare degli esempi, dalla gestione dei problemi psicologici delle persone alle azioni a sostegno delle attività economiche danneggiate, dall’intervento sul patrimonio storico-artistico fino alle attività di salvataggio degli animali”.

Sono stati quindi i professori Vincenzo Pane e Manuela Cecconi, progettisti del nuovo corso di studi, a illustrare le peculiarità della nuova laurea Magistrale.

“Il corso – ha evidenziato il professor Pane - scaturisce dalle importanti e continue attività di Protezione Civile nell’Italia Centrale e nella Regione Umbria. Diversamente da altri corsi di studio attivi in ambito nazionale, il corso di studio in ‘Protezione e Sicurezza del Territorio e del Costruito’ è specificamente indirizzato a formare laureati che maturino conoscenze appropriate per la valutazione e la zonazione del rischio sismico e idrogeologico; la successiva valutazione delle condizioni di sicurezza del territorio e delle popolazioni e insediamenti; la

progettazione di sistemi volti a monitorare, prevenire e fronteggiare calamità naturali; la definizione di strategie e piani di intervento nelle situazioni di emergenza successive alle calamità; la progettazione di interventi di consolidamento e ripristino, anche provvisori, per la salvaguardia di infrastrutture e del costruito in generale. Un settore che presenta  ottimi tassi di occupazione e di soddisfazione dei laureati  in questo settore, superiori a quelli medi delle lauree magistrali in ingegneria”.

“Il corso  è caratterizzato da un ampio percorso comune di base, durante il quale lo studente acquisisce gli aspetti metodologici e tecnico-normativi dell'analisi del rischio e alcune conoscenze fondamentali per la gestione delle emergenze negli ambiti industriale, informatico e giuridico-economico – ha aggiunto la professoressa Cecconi -.  A questa formazione di base segue un percorso formativo di completamento, durante il quale lo studente è indirizzato verso discipline specialistiche di protezione civile nell'ambito civile-ambientale, orientate alla prevenzione, protezione e messa in sicurezza del territorio e degli insediamenti urbani nei confronti del rischio derivante da terremoti, frane e alluvioni. Attraverso due percorsi curriculari opportunamente differenziati, ‘Territorio’ e ‘Costruito’, gli studenti potranno focalizzare il loro specifico percorso maggiormente sulla scala territoriale, oppure - più localmente - sulla salvaguardia degli edifici esistenti. Particolare importanza viene data alle attività di tirocinio e stage presso enti, aziende e società di servizi, finalizzate ad acquisire “esperienze sul campo”, fondamentali per l’inserimento nel mondo del lavoro”.

Il direttore del Centro Studi Città di Foligno, Mario Margasini, ha quindi annunciato che lunedì 2 luglio 2018, alle ore 17, nella sede del Centro Studi, si svolgerà un incontro pubblico per illustrare le peculiarità del corso di laurea magistrale presentato ufficialmente oggi.

moriconi mismetti 5

moriconi mismetti

mismetti pane

saccomandi

pane

cecconi

Perugia, 28 giugno 2018  

La scuola ematologica perugina in un libro. Presentazione in Aula Magna del volume, del professor Massimo Martelli e di Gianfranco Ricci,  sul trapianto di midollo osseo da donatore non compatibile 

Nell’Aula Magna di Palazzo Murena, sede centrale dell’Ateneo di Perugia, sabato 30 giugno 2018, alle ore 10, sarà presentato il volume “Il Trapianto di midollo da donatore incompatibile ...un'avventura scientifica un obiettivo raggiunto” scritto dal professore Massimo Fabrizio Martelli con il giornalista Gianfranco Ricci


All’iniziativa, promossa dal Comitato per la vita “Daniele Chianelli” (al quale andrà il ricavato della vendita del volume), porterà il saluto il professor Franco Moriconi, Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia.

Il libro fa il punto sulla scuola ematologica perugina che, da oltre 40 anni, rappresenta un’eccellenza internazionale riconosciuta: un’attività all’avanguardia che ha visto il professor Martelli, ematologo di fama mondiale, Emerito dell’Università degli Studi di Perugia, autentico pioniere. In particolare nell’ambito del trapianto di midollo, a cominciare da quello aploidentico,  applicato per la prima volta (era il 1993) a Perugia, diventata così un riferimento internazionale. Racchiude inoltre le ‘storie’, professionali e umane, degli scienziati che hanno iniziato a operare, fin da giovanissimi, a fianco del professor Martelli, contribuendo a portare il centro perugino tra le eccellenze mondiali.

Nel corso dell’incontro in Aula Magna sono previsto gli interventi degli autori e le testimonianze  di decine di ex pazienti, giunti al centro ematologico di Perugia da tutta Italia e dall'estero, e guariti grazie alle terapie e al trapianto da donatore non compatibile. E’ atteso, dagli Stati Uniti, anche il professor Yair Reisner, uno dei più prestigiosi ematologi del mondo.

Perugia, 27 giugno

Conferenza stampa - Domani a Foligno la presentazione del Corso di Laurea Magistrale in “Protezione e Sicurezza del Territorio e del Costruito” - Giovedì 28 giugno 2018, Foligno, Palazzo Comunale, ore 11  

Domani, giovedì 28 giugno 2018 alle ore 11, nella Sala Consiliare del Palazzo Comunale di Foligno, in Piazza della Repubblica, conferenza stampa di presentazione del Corso di Laurea Magistrale in Protezione e Sicurezza del Territorio e del Costruito dell’Università degli Studi di Perugia, istituito dal Dipartimento di Ingegneria.

All’incontro con i giornalisti interverranno il professor Franco Moriconi, Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, Nando Mismetti, sindaco di Foligno, e i professori Giuseppe Saccomandi, Direttore del Dipartimento di Ingegneria, Vincenzo Pane e Manuela Cecconi, progettisti del nuovo corso di studi.

La Laurea Magistrale in Protezione e Sicurezza del Territorio e del Costruito rappresenta un percorso formativo fortemente innovativo, sia rispetto ai corsi attualmente disponibili presso l’Ateneo perugino che nel quadro dell’offerta formativa nazionale; si propone di formare ingegneri in grado di gestire i molti aspetti relativi all’ingegneria della sicurezza e della protezione civile, con riferimento ai rischi derivanti da calamità naturali e alla gestione delle emergenze.

Sarà attivata nell’anno accademico 2018-2019 e avrà sede presso il Centro Studi Città di Foligno.

Perugia, 27 giugno

Prima uscita editoriale del Centro di Studi Galeghi dell'Università di Perugia, la presentazione a Santiago de Compostela

A Santiago de Compostela, nella sede della Secretería Xeral de Política Lingüística della Xunta de Galicia, si è svolta la presentazione del volume “Poesia ultima di amore e malattia 1992-1995” di Lois Pereiro: si tratta della prima uscita editoriale del Centro di Studi Galeghi dell'Università degli Studi di Perugia.

All'iniziativa hanno partecipato Valentín García Gómez e Lourdes Batán, rispettivamente segretario generale e responsabile generale di Política Lingüística, Xosé Manuel Pereiro, giornalista e fratello del poeta Lois, e Marco Paone, curatore dell'edizione italiana e condirettore del Centro di Studi Galeghi.

La presentazione del libro è stata un'ottima occasione per rinnovare la collaborazione fra la Xunta de Galicia e il Centro di Studi Galeghi dell'Università degli Studi di Perugia per future attività di ricerca e di diffusione della cultura galega in Italia.

img 20180625 111943img 20180625 111952

Perugia, 26 giugno 

Al professor Piergiorgio Casavecchia il Premio Internazionale “Luigi Tartufari” dell’Accademia Nazionale dei Lincei, la consegna alla presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella

 

L’Accademia Nazionale dei Lincei ha conferito il Premio Internazionale “Luigi Tartufari” 2018 per la Fisica e Chimica al professor Piergiorgio Casavecchia, del Dipartimento di Chimica, Biologia e Biotecnologie dell'Università di Perugia, per lo studio di reazioni chimiche elementari importanti per le ricerche sull'atmosfera, la combustione e l’astrochimica. 

In particolare, recita la motivazione “Piergiorgio Casavecchia ha sviluppato un lavoro di ricerca su problemi riguardanti il meccanismo delle reazioni chimiche elementari nei loro aspetti fondamentali e teorici. Tali attività di ricerca, focalizzate sulla dinamica dei processi menzionati, sono state condotte mediante la tecnica dei fasci molecolari, in stretta cooperazione sinergica con lavori teorici di frontiera svolti nell’ambito di collaborazioni internazionali. Ha intrapreso le menzionate ricerche con una impronta personale, a Perugia, costruendo una apparecchiatura a fasci molecolari incrociati con un rivelatore rotante a spettrometro di massa avente caratteristiche tecnologiche innovative. I risultati ottenuti presentano interesse non solo dal punto di vista fondamentale, ma anche quello applicativo nei settori riguardanti la chimica atmosferica, la combustione e l’astrochimica.”

La consegna del riconoscimento al professor Casavecchia, alla presenza  del Capo dello Stato Sergio Mattarella, è  avvenuta il 22 giugno scorso a Roma, a Palazzo Corsini, nel corso dell’ Adunanza Generale Solenne per la chiusura dell’Anno Accademico 2017-2018, il 415° dell’Accademia dei Lincei, la più antica Accademia del mondo.

Il riconoscimento è stato assegnato a Casavecchia, Professore Ordinario di Chimica Fisica nell’Ateneo perugino, ex aequo con il dottor Giovanni Losurdo, della sezione di Pisa dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN).

La cerimonia è stata inoltre caratterizzata dalla relazione di Alberto Quadrio Curzio, Presidente dell’Accademia sull’attività svolta nell’anno accademico 2017-2018 e nel triennio 2015-2018, e dalla conferenza conclusiva del Socio Linceo e Presidente Emerito Lamberto Maffei sul tema: “Ambiente e cervello: un dialogo continuo”.

da sx alberto quadrio curzio piergiorgio casavecchia 

 

Perugia, 26 giugno 

La carne nella dieta equilibrata per l’uomo, il professor Dal Bosco ne parla a  “L’Uovo di Colombo” - Mercoledì 27 giugno 2018, ore 19.05, “Umbria Radio”

Il professor Alessandro Dal Bosco, del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali, sarà ospite a “L’Uovo di Colombo”, il programma radiofonico dedicato alla ricerca scientifica sviluppata all’interno dell’Ateneo di Perugia.

La trasmissione sarà in onda domani, mercoledì 27 giugno 2018 sulle frequenze di Umbria Radio (Perugia 92.000Mz; Terni 105.300Mz) dalle ore 19.05 alle 19.30; si tratta dell’ultimo appuntamento della stagione, riprenderà poi nel prossimo mese di ottobre.

Il professor Dal Bosco affronterà le tematiche relative al ruolo della carne in una dieta equilibrata per l'uomo, in particolare le argomentazioni, di recente acquisizione scientifica, che rivalutano in maniera decisa l’importanza di tale alimento nell’alimentazione umana, anche in considerazione della qualità nutrizionale che è stata migliorata attraverso interventi genetici e manageriali sulla filiera produttiva.

“L’Uovo di Colombo” è condotto dai giornalisti Francesco Locatelli (Umbria Radio) e Laura Marozzi, responsabile dell’Ufficio Comunicazione Istituzionale, social media e grafica dell’Ateneo di Perugia.

La replica del programma andrà in onda sabato 30 giugno 2018, alle ore 8.30.

Le puntate si possono riascoltare in podcast alla pagina

http://www.umbriaradio.it/podcast.html  canale “Uovo di Colombo”.

alessandro dal bosco

Perugia, 26 giugno 

Conferenza stampa - A Foligno la presentazione del Corso di Laurea Magistrale in “Protezione e Sicurezza del Territorio e del Costruito” Giovedì 28 giugno 2018, Foligno, Palazzo Comunale, ore 11

E’ convocata per giovedì 28 giugno 2018 alle ore 11, nella Sala Consiliare del Palazzo Comunale di Foligno, in Piazza della Repubblica, la conferenza stampa di presentazione del Corso di Laurea Magistrale in Protezione e Sicurezza del Territorio e del Costruito dell’Università degli Studi di Perugia, istituito dal Dipartimento di Ingegneria.

All’incontro con i giornalisti interverranno il professor Franco Moriconi, Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, Nando Mismetti, sindaco di Foligno, e i professori Giuseppe Saccomandi, Direttore del Dipartimento di Ingegneria, Vincenzo Pane e Manuela Cecconi, progettisti del nuovo corso di studi.

La Laurea Magistrale in Protezione e Sicurezza del Territorio e del Costruito rappresenta un percorso formativo fortemente innovativo, sia rispetto ai corsi attualmente disponibili presso l’Ateneo perugino che nel quadro dell’offerta formativa nazionale; si propone di formare ingegneri in grado di gestire i molti  aspetti relativi all’ingegneria della sicurezza e della protezione civile, con riferimento ai rischi derivanti da calamità naturali e alla gestione delle emergenze.

Sarà attivata nell’anno accademico 2018-2019 e avrà sede presso il Centro Studi Città di Foligno.

Perugia, 25 giugno 

Internazionalizzazione, al via 4 progetti dell’Ateneo perugino sostenuti dalla Fondazione Cassa di Risparmio di PerugiaPubblicato il bando per 12 borse di studio per laureati in Università estere che saranno a Perugia per conseguire il titolo di Dottore di Ricerca

La Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia ha finanziato 12 borse di studio destinate a laureati presso Università estere per l’ammissione ai corsi di Dottorato di Ricerca per l’anno accademico 2018/2019 presso l’Università degli Studi di Perugia.

Il bando di selezione, pubblicato venerdì scorso dall’Ateneo perugino, si inserisce nel più ampio progetto “Internazionalizzazione dell’offerta didattica” finanziato per circa 1 milione di euro dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia che comprende 4 diverse azioni indirizzate allo sviluppo dell’internazionalizzazione dell’Ateneo.

Con le 12 borse di studio, che per un periodo di tre anni porteranno nel territorio umbro giovani studiosi provenienti da altri Paesi per conseguire il titolo di Dottore di Ricerca, l’Università degli Studi di Perugia si propone di costituire un ambiente scientifico multiculturale, per accrescere la mutua conoscenza in specifiche discipline e sviluppare network con altre Università e centri di ricerca a livello internazionale. Gli studenti stranieri avranno così la possibilità di qualificare la propria formazione per accedere a posizioni lavorative di spicco in ambito accademico, nelle pubbliche amministrazioni e nella ricerca industriale e, parallelamente, di diventare ambasciatori nel mondo della profondità culturale e scientifica della nostra regione.

Il termine per la presentazione della domanda di ammissione ai corsi di Dottorato di ricerca scade il 1° agosto 2018. Il bando con le informazioni e le modalità di partecipazione è disponibile all’indirizzo internet www.unipg.it

“Questo progetto, realizzato grazie al sostanziale supporto della Fondazione, sempre al nostro fianco e sempre in prima linea nel sostegno delle iniziative più meritorie – ha dichiarato il Rettore Franco Moriconi – ci consente di aggiungere un importante e concreto tassello al perseguimento

di due obiettivi ai quali l’Ateneo, negli ultimi anni, ha lavorato con tenacia e perseveranza: internazionalizzazione e condivisione. Arricchimento scientifico, culturale e creazione di reti locali

e internazionali, quindi, non solo a vantaggio della comunità accademica ma a beneficio del territorio nel suo insieme”.

“Con il sostegno a tale progetto – ha detto il Presidente Giampiero Bianconi - la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia conferma una condivisione di intenti che da anni la vede al fianco dell’Ateneo Perugino per sostenere iniziative di ampio respiro a favore dello sviluppo del sistema universitario del territorio. Siamo convinti che l’internazionalizzazione sia una delle grandi sfide delle università italiane, chiamate sempre più a partecipare ad un processo in cui la formazione e ricerca non hanno confini. Attrarre a Perugia studenti provenienti da altri Paesi, incentivare la mobilità studentesca e la didattica multilingue significa fare un salto in avanti per una collaborazione scientifica che può avere ricadute sulla visibilità dell’Ateneo nel mondo ma anche impatti positivi sul tessuto produttivo regionale”.

Una seconda linea di intervento riguarda la mobilità studentesca verso sedi extra-europee, per favorire lo scambio di esperienze e culture, creando uno spazio educativo, scientifico e culturale

all’interno del quale gli studenti si possano muovere liberamente. A tal fine, grazie al sostegno della Fondazione, è stato pubblicato il bando “Sostegno alla mobilità studentesca verso sedi extra-europee - Best Student Out extra-UE” che ha permesso all’Università di bandire circa 60 borse di studio finalizzate alla mobilità degli studenti per un semestre

presso sedi non coperte dal programma Erasmus, con cui l’Università ha siglato accordi di cooperazione culturale e scientifica. Il bando, pubblicato sempre all’indirizzo www.unipg.it, scade il 9 luglio 2018.

Una terza azione è destinata a rafforzare la didattica multilingue, offrendo agli insegnanti una formazione adeguata per svolgere i propri corsi anche in lingua inglese. Nei giorni scorsi sono stati aperti i “Corsi avanzati di lingua per docenti” indirizzati ai docenti che si propongono di erogare il proprio insegnamento in lingua inglese dal prossimo anno accademico.

Infine, dopo l’estate, si procederà con la quarta linea di intervento, che consiste nella realizzazione di iniziative finalizzate al “Miglioramento del sistema di promozione dei corsi di studio dell’Università di Perugia presso fiere dell’educazione internazionali“. Per la promozione su scala internazionale delle attività dell’Ateneo - e più in generale del tessuto culturale cittadino e regionale -  assume un ruolo sempre più importante la partecipazione a fiere appositamente organizzate a livello di ambasciate/consolati, associazioni governative e istituti italiani di cultura all’estero. Grazie al sostegno della Fondazione verranno realizzati materiali informativi - anche multimediali - in varie lingue, per illustrare in modo semplice le caratteristiche dei corsi e dei servizi offerti dall’Università, le possibilità di ottenere borse di studio o agevolazioni, le caratteristiche delle sedi e dei territori dove andranno a studiare.

Perugia, 25 giugno

Le dottoresse Bedini e Haliti vincitrici del concorso per tesi sui temi della violenza sulle donne, pari opportunità, benessere organizzativo,  discriminazione di genere

A Palazzo Murena, sede del Rettorato dell’Università degli Studi di Perugia, si è svolta questa  mattina la cerimonia di premiazione delle vincitrici del bando di concorso dell’Ateneo promosso dal Comitato Unico di Garanzia (Cug) su argomenti legati ai temi della violenza sulle donne, pari opportunità, benessere organizzativo, e discriminazione di genere.

Si sono imposte Maria Laura Bedini per la tesi dal titolo “Divario di genere: una prospettiva generale e il caso studio dei laureati dell’Università degli Studi di Perugia” (corso di laurea specialistica in Relazioni internazionali - relatrice la professoressa Mirella Damiani) e Resmie Haliti, per la tesi “Una etnografia della memoria: il caso della violenza sulle donne in Kosovo” corso di laurea magistrale in Relazioni internazionali - relatore il professor Riccardo Cruzzolin). 

“Abbiamo sempre cercato di portare avanti, con la professoressa Damiani e tutti gli altri, attività legate alle pari opportunità, che prima erano assenti – ha sottolineato il Rettore Franco Moriconi -. I piccoli passi che abbiamo compiuto, come ad esempio il ‘libretto in transito’, stanno portando a grandi risultati come testimonia il più recente Rapporto di genere che è stato fatto in Ateneo: ne sono molto fiero perché non siamo in molti in Italia ad averlo, con la volontà di continuare su questa strada”.

“La sensibilità e il rigore metodologico con i quali sono stati trattati i temi oggetto delle tesi vincitrici  sono una testimonianza non solo dell'importanza loro attribuita dalle nuove generazioni, ma anche e soprattutto della necessità di continuare nel percorso intrapreso dall'Ateneo negli ultimi anni – ha spiegato la professoressa Mirella Damiani, delegata del Rettore per il settore Pari opportunità e politiche sociali -: un cammino fatto di inclusione, dialogo e attenzione ai temi di genere”.

Alla cerimonia sono inoltre intervenuti il professor Emidio Albertini, presidente del Comitato Unico di Garanzia e i componenti della commissione giudicatrice, Stefano Giubboni, Massimo Nafissi (che ha letto le motivazioni dei riconoscimenti assegnati), Nataša Raschi. 

“Il Comitato Unico di Garanzia opera per migliorare l’ambiente di lavoro, favorendo il rispetto delle pari opportunità, il contrasto ad ogni forma di discriminazione, una maggiore efficienza produttiva grazie al perseguimento del benessere organizzativo”, ha aggiunto il professor Emidio Albertini, presidente del Cug, che ha ringraziato il Rettore Moriconi per il sostegno in questo settore.

Motivazione del riconoscimento a Maria Laura Bedini:

La tesi della dottoressa Maria Laura Bedini esamina gli effetti della differenza di genere nell’insieme degli studenti dell’Università di Perugia, anche in relazione al loro accesso al mondo del lavoro. Bedini mostra un’eccellente consapevolezza della complessa problematica trattata già nell’analisi comparativa della situazione mondiale, europea e italiana, nella quale

prende in considerazione il divario di genere in diversi ambiti, soprattutto in quello economico, specie in riferimento agli indicatori relativi alla partecipazione  al mercato del lavoro. Bedini mostra pari consapevolezza quando indaga in modo attento e dettagliato i dati riguardanti il nostro Ateneo, da lei personalmente raccolti con grande cura. La tesi mette in rilievo  il fenomeno, le peculiari scelte disciplinari della studentesse, meno propense a iscriversi ai corsi delle cosiddette ‘scienze dure’, i loro risultati, mediamente migliori, e le difficoltà che esse incontrano nell’ottenere impieghi e livelli di retribuzione pari a quello dei colleghi di sesso maschile. L’elaborato, complessivamente molto ben strutturato, è redatto in un linguaggio limpidi e scientificamente appropriato. Anche la presentazione grafica dei dati statistici è molto accurata ed efficace. Bedini ha indagato un tema di grande urgenza politica, culturale e sociale, fornendone una trattazione encomiabile per originalità e intelligenza.

Motivazione del riconoscimento a Resmie Haliti:

La tesi della Haliti, muovendo da un’ attenta ricognizione storico-teorica della letteratura sociologica e antropologica sulle violenze (gli stupri di guerra, in particolare) perpetrate ai danni delle donne, propone una originale indagine etnografica sulla memoria della violenza subita dalle donne kosovare nel conflitto che ha dilaniato la ex Jugoslavia negli anni Novanta del Novecento. Al rigore e all’equilibrio analitico – sorretto da un uso sempre appropriato d’una ben selezionata bibliografia – la Haliti unisce una significativa capacità di controllo della indagine etnografica condotta “sul campo”. Le drammatiche testimonianze raccolte con le interviste riportate in appendice fanno della tesi un toccante esercizio di memoria, dando alla ricerca della Haliti un’impronta di indubbia originalità.

franco moriconi pari

da sx moriconi damiani bedini

da sx moriconi damiani haliti

mirella damiani pari

emidio albertini

massimo nafissi pari

premiazione 2

premiazione pari

 

 

Perugia, 25 giugno

Camminare e disegnare per comprendere il paesaggio umbro, open conference  domani ad Assisi - Palazzo Bernabei,  26 giugno 2018 Palazzo Bernabei,  26 giugno 2018

Martedì 26 giugno 2018, alle ore 9, si svolgerà ad Assisi, a Palazzo Bernabei, sede dell’Università degli Studi di Perugia, la open conference “Cultural Landscape and the making of Beauty”

Parteciperanno Franco Moriconi, Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, Stefania Proietti, sindaco di Assisi, Donatella Porzi, presidente dell’Assemblea Legislativa della Regione Umbria, Annibale Luigi Materazzi, direttore del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale e Massimilano Marianelli, delegato alla Didattica dell’Università di Perugia.

Relatori Mario Centofanti (vice presidente Unione Italiana Disegno), Rossella Salerno (Politecnico di Milano), Alberto Sdegno (Università degli Studi di Trieste), Valentina Battista (presidente Euro Mediterranean Youth Academy).

A conclusione tavola rotonda con la partecipazione di  Pamela Bernabei, presidente della Fondazione di Ricerca Scientifica e Umanistica Antonio Meneghetti.

L’incontro si colloca nell’ambito dell’ International Summer School su “Cultural Landscape and Heritage Skills” che, sino al 28 giugno, si tiene a Lizori (Campello sul Clitunno), sede della Fondazione di Ricerca  scientifica e umanistica Antonio Meneghetti di Lugano che ha sostenuto la sua rinascita del borgo e la Summer School, insieme all’International Network for Traditional Building, Architecture & Urbanism di Londra (patrocinato dal fondatore SAR il Principe di Galles, attraverso INTBAU Italia), in collaborazione con Università di Perugia - Laboratorio Internazionale di Ricerca sul Paesaggio (CIRIAF-SSTAM) e Politecnico di Milano - Laboratorio Environmental Design & Multi-Sensoriality Experience (EDME).

“Il disegno diviene, nell’ambito della summer school, lo strumento per la conoscenza e la comprensione della forma architettonica, ma parallelamente il mezzo per comunicare il sapere architettonico che connota il paesaggio urbano umbro: camminare e disegnare per cercare di scoprire la città e le logiche della forma architettonica – spiega il professor Bianconi -. Il percorso formativo si apre poi alla valorizzazione del territorio umbro nel mondo, nell'ipotesi di raccogliere i migliori risultati della giornata di studio in elaborati di sintesi comunicare a livello internazionale la centralità della ricostruzione per la qualità dell'architettura e del nostro paesaggio”.

 

Perugia, 21 giugno

Domani summit di esperti alla Scuola Interdipartimentale di Medicina e Chirurgia  sulla razionalizzazione degli interventi contro i tumori maligni

 Il seminario “Razionalizzazione dell’uso delle risorse, sistemi di valutazione e rete oncologica” si svolgerà domani, venerdì 22 giugno 2018, a Perugia, nella Scuola interdipartimentale di medicina e chirurgia  (AULA 8 edificio B piano –2) presso il Polo Unico a Sant’Andrea delle Fratte

Alle ore 9 il saluto delle autorità e l’inizio degli interventi. Relatori: Silvia Francisci, Stefano Guzzinati, Anna Gigli, Fausto Roila, Maurizio Tonato, Roberto Lillini, Marina Vercelli, Fabrizio Stracci.

Alle 12.50 la discussione.

Nel corso della mattinata saranno presentati i primi risultati di uno studio nazionale che, utilizzando i dati dei registri tumori, mira a fornire dati comparativi sui costi legati alla presa in carico dei pazienti affetti da cancro della mammella, del grosso intestino e del melanoma cutaneo. Queste informazioni sono utili alla programmazione e consentono riflessioni utili al miglioramento dell’allocazione delle risorse. Tra le attività volte all'uso appropriate ed efficiente delle risorse, vengono descritte le linee guida regionali sull'impiego dei farmaci ad alto costo.

Verranno inoltre esposti i dati sull’influenza del livello socio-economico su diversi aspetti del fenomeno oncologico. Numerosi studi evidenziano come il livello socio-economico possa influire sul rischio di ammalarsi di diversi tumori perché l’esposizione a fattori di rischio e protettivi può variare in funzione del livello socioeconomico, sulla partecipazione ad interventi di prevenzione come gli screening, sull’accesso alla diagnosi e, in alcuni casi, sul percorso diagnostico terapeutico e sulla sopravvivenza. La rete oncologica può fornire un importante contributo per ridurre o eliminare gli effetti degli squilibri socio-economici sui pazienti oncologici e i registro si propone di fornire dati importanti su livello socio-economico e tumori maligni.

Il numero dei nuovi casi di tumore maligno che ogni anno viene diagnosticato è in aumento. Nel periodo 1994-2005 ogni anno venivano registrati circa 6.000 nuovi casi, mentre nel decennio 2006-2015 ne vengono diagnosticati annualmente circa 7.000. Questo dato dipende in larga misura, ma non esclusivamente, dall’invecchiamento della popolazione. In larga misura perché anche alcune attività di screening contribuiscono transitoriamente (screening per i tumori maligni del grosso intestino) o permanentemente (screening non organizzato per il cancro della prostata) all’aumento del numero delle diagnosi.

Dunque il numero di casi che il servizio sanitario deve prendere in carico è in aumento mentre le risorse disponibili non aumentano di pari passo.  

In questo quadro assume rilevanza la capacità di selezionare gli interventi controllando la spesa e di organizzare l’assistenza in modo da razionalizzare l’uso delle risorse. Uno strumento che viene introdotto per garantire il miglior uso delle risorse e una qualità omogenea dell’assistenza oncologica è la rete. In Umbria la rete oncologica regionale è attiva da anni ed il ruolo della rete è stato recentemente riaffermato in una delibera regionale. Inoltre il registro tumori regionale attivo dal 1994, è stato fino ad oggi sviluppato in modo da non fornire dei semplici dati descrittivi sulla frequenza di malattia ma per supportare il ruolo della rete oncologica nel controllo del fenomeno oncologico.

Perugia, 21 giugno

Master di I livello in Progettazione e accesso ai fondi europei per la cultura, la creatività e il multimediale, le iscrizioni entro il 17 luglio

C'è tempo fino al 17 luglio 2018 per iscriversi al Master di I livello in Progettazione e accesso ai fondi europei per la cultura, la creatività e il multimediale promosso dall'Università degli Studi Perugia.

Il corso risponde alla crescente domanda di profili innovativi nel campo della progettazione europea, in particolare nei settori a matrice culturale. L’offerta didattica (300 ore) offre ai partecipanti competenze teoriche e tecnico-gestionali direttamente spendibili nel mondo del lavoro. I tirocini, di 400 ore, si svolgono in contesti di comprovata professionalità in tutta Italia. 

Disponibili finanziamenti a rateizzazione della quota di immatricolazione. Per gli iscritti residenti all'estero, la didattica sarà erogata in modalità on-line, per gli iscritti residenti in Italia il servizio streaming potrà essere utilizzato per un massimo del 10% del monte ore totale. 

Sito web: http://progettazioneculturaeuropa.unipg.it/

Informazioni: diletta.paoletti@collaboratori.unipg.it 

Perugia, 20 giugno

Tumori maligni in aumento, risorse disponibili stabili: come razionalizzare, seminario alla Scuola Interdipartimentale di Medicina e Chirurgia

Il numero dei nuovi casi di tumore maligno che ogni anno viene diagnosticato è in aumento. Nel periodo 1994-2005 ogni anno venivano registrati circa 6.000 nuovi casi, mentre nel decennio 2006-2015 ne vengono diagnosticati annualmente circa 7.000. Questo dato dipende in larga misura, ma non esclusivamente, dall’invecchiamento della popolazione. In larga misura perché anche alcune attività di screening contribuiscono transitoriamente (screening per i tumori maligni del grosso intestino) o permanentemente (screening non organizzato per il cancro della prostata) all’aumento del numero delle diagnosi.

Dunque il numero di casi che il servizio sanitario deve prendere in carico è in aumento mentre le risorse disponibili non aumentano di pari passo.  

In questo quadro assume rilevanza la capacità di selezionare gli interventi controllando la spesa e di organizzare l’assistenza in modo da razionalizzare l’uso delle risorse. Uno strumento che viene introdotto per garantire il miglior uso delle risorse e una qualità omogenea dell’assistenza oncologica è la rete. In Umbria la rete oncologica regionale è attiva da anni ed il ruolo della rete è stato recentemente riaffermato in una delibera regionale. Inoltre il registro tumori regionale attivo dal 1994, è stato fino ad oggi sviluppato in modo da non fornire dei semplici dati descrittivi sulla frequenza di malattia ma per supportare il ruolo della rete oncologica nel controllo del fenomeno oncologico.

Il seminario “Razionalizzazione dell’uso delle risorse, sistemi di valutazione e rete oncologica”, che affronterà tali problematiche, si svolgerà  venerdì 22 giugno 2018, a Perugia, nella Scuola interdipartimentale di medicina e chirurgia  (AULA 8 edificio B piano –2).

Alle ore 9 il saluto delle autorità e l’inizio degli interventi. Relatori: Silvia Francisci, Stefano Guzzinati, Anna Gigli, Fausto Roila, Maurizio Tonato, Roberto Lillini, Marina Vercelli, Fabrizio Stracci.

Alle 12.50 la discussione.

Nel corso della mattinata saranno presentati i primi risultati di uno studio nazionale che, utilizzando i dati dei registri tumori, mira a fornire dati comparativi sui costi legati alla presa in carico dei pazienti affetti da cancro della mammella, del grosso intestino e del melanoma cutaneo. Queste informazioni sono utili alla programmazione e consentono riflessioni utili al miglioramento dell’allocazione delle risorse. Tra le attività volte all'uso appropriate ed efficiente delle risorse, vengono descritte le linee guida regionali sull'impiego dei farmaci ad alto costo.

Verranno inoltre esposti i dati sull’influenza del livello socio-economico su diversi aspetti del fenomeno oncologico. Numerosi studi evidenziano come il livello socio-economico possa influire sul rischio di ammalarsi di diversi tumori perché l’esposizione a fattori di rischio e protettivi può variare in funzione del livello socioeconomico, sulla partecipazione ad interventi di prevenzione come gli screening, sull’accesso alla diagnosi e, in alcuni casi, sul percorso diagnostico terapeutico e sulla sopravvivenza. La rete oncologica può fornire un importante contributo per ridurre o eliminare gli effetti degli squilibri socio-economici sui pazienti oncologici e i registro si propone di fornire dati importanti su livello socio-economico e tumori maligni.

Perugia, 20 giugno 2018  

Camminare e disegnare per comprendere l'architettura, domani tappa a Norcia - Vi partecipano docenti, architetti, ingegneri e studenti di tutto il mondo 

Domani, giovedì 21 giugno 2018 si svolgerà, nel territorio di Norcia,  un workshop sul disegno architettonico aperto a tutti coloro che amano disegnare l'architettura. L'incontro, promosso dall'assemblea legislativa della Regione Umbria, con la presidente Donatella Porzi, è organizzato da Fabio Bianconi e Marco Filippucci, docenti del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell'Ateneo di Perugia, Giuseppe Amoruso, del Politecnico di Milano.

“Il disegno diviene così lo strumento per la conoscenza e la comprensione della forma architettonica, ma parallelamente il mezzo per comunicare il sapere architettonico che connota il paesaggio urbano umbro – spiega il professor Bianconi -. Il percorso formativo si apre poi alla valorizzazione del territorio umbro nel mondo, nell'ipotesi di raccogliere i migliori risultati della giornata di studio in elaborati di sintesi comunicare a livello internazionale la centralità della ricostruzione per la qualità dell'architettura e del nostro paesaggio”.

In tale ambito si colloca il workshop sulla resilienza dell'architettura che sarà svolto a Norcia e Castelluccio. I partecipanti, accolti dal sindaco Nicola Alemanno, dall’ assessore Giuliano Boccanera - e da Livio Angeletti, referente dei lavori pubblici, saranno accompagnati dai docenti universitari per comprendere attraverso i meccanismi di rottura il comportamento degli edifici e i principi fondamentali del costruire. Camminare e disegnare: con questo binomio si vuole cercare di scoprire la città e le logiche della forma architettonica. L'area colpita dal sisma diviene una scuola a cielo aperto che palesa da un lato le ragioni delle rotture strutturali correlate al rapporto fra forma e materia, e dall'altro evidenzia l'esigenza di rinascita che le nostre aree invocano.

La visita al territorio nursino di domani è inserita nell’ambito dell’ International Summer School su “Cultural Landscape and Heritage Skills” che prende il via oggi, 20 giugno (sino al 28 giugno) a Lizori (Campello sul Clitunno), sede della Fondazione di Ricerca  scientifica e umanistica Antonio Meneghetti di Lugano che ha sostenuto la sua rinascita del borgo e la Summer School, insieme all’International Network for Traditional Building, Architecture & Urbanism di Londra (patrocinato dal fondatore SAR il Principe di Galles, attraverso INTBAU Italia), in collaborazione con Università di Perugia - Laboratorio Internazionale di Ricerca sul Paesaggio (CIRIAF-SSTAM) e Politecnico di Milano - Laboratorio Environmental Design & Multi-Sensoriality Experience (EDME).

Vede la partecipazione di docenti, architetti, ingegneri e studenti di tutto il mondo, con forte rappresentanza di neozelandesi, si incontreranno per studiare le forme del patrimonio architettonico umbro; utilizzeranno matite, pennelli e strumenti digitali nella consapevolezza del valore del disegno come strumento di conoscenza.

Perugia, 20 giugno

A Spello i seminari “Giuliano Crifò” dell’Accademia Romanistico Costantiniana 21 – 22 giugno 2018, Antico Palazzo Civico  

Domani, giovedì 21 giugno 2018, alle ore 15, a Spello (Pg), nell’ Antico Palazzo Civico, incontro sul tema “Scritture del Tardoantico”.

I lavori, introdotti e presieduti da Paolo Mari, saranno caratterizzati dagli interventi di Antonio Ciaralli su “La scrittura nel Tardoantico e nell’Alto medioevo”, Rosario Pintaudi “Papiri e papirologia giuridica”, Felice Costabile “L’epigrafia come scienza tecnica e come disciplina storica”. Al termine discussione.

Si tratta di un appuntamento dei Seminari “Giuliano Crifò” dell’Accademia Romanistico Costantiniana – Centro Universitario di studi storico-giuridici, a cura di Mariagrazia Bianchini e Carlo Lanza; incontri scientifici, in memoria del professor Crifò, docente dell’Ateneo di Perugia e anima dell’Accademia Costantiniana, sorta agli inizi degli anni ’70.

Venerdì 22 giugno 2018, ore 9, sempre nell’ambito dei Seminari “Giuliano Crifò”, sessione dedicata a “Orientamenti storiografici sul Tardoantico”. Introduce e presiede Mariagrazia Bianchini; interventi Carlo Lanza su Percorsi della storiografia ottocentesca”, Valerio Marotta “Modelli interpretativi e riflessioni della romanistica del Novecento”, Mario Mazza “Spätantike. Da Burckhardt a Usener a Reitzenstein e oltre”.  

Al termine discussione.

Perugia, 19 giugno

Camminare e disegnare per comprendere l'architettura, Summer School a Lizori. Visite e ‘disegno dal vero’ a Norcia e ad Assisi - Lizori (Campello sul Clitunno), 20 – 28 giugno 2018

Dal 20 al 28 giugno 2018 docenti, architetti, ingegneri e studenti di tutto il mondo, con forte rappresentanza di neozelandesi, si incontreranno per studiare le forme del patrimonio architettonico umbro; utilizzeranno matite, pennelli e strumenti digitali nella consapevolezza del valore del disegno come strumento di conoscenza.

E’ l’ International Summer School su “Cultural Landscape and Heritage Skills” che si tiene a Lizori (Campello sul Clitunno), sede della Fondazione di Ricerca  scientifica e umanistica Antonio Meneghetti di Lugano che ha sostenuto la sua rinascita del borgo e la Summer School, insieme all’International Network for Traditional Building, Architecture & Urbanism di Londra (patrocinato dal fondatore SAR il Principe di Galles, attraverso INTBAU Italia), in collaborazione con Università di Perugia - Laboratorio Internazionale di Ricerca sul Paesaggio (CIRIAF-SSTAM) e Politecnico di Milano - Laboratorio Environmental Design & Multi-Sensoriality Experience (EDME).

Giovedì 21 giugno 2018 si svolgerà, nel territorio di Norcia, un workshop sul disegno architettonico aperto a tutti coloro che amano disegnare l'architettura. L'incontro, promosso dall'assemblea legislativa della Regione Umbria, con la presidente Donatella Porzi, è organizzato da Fabio Bianconi e Marco Filippucci, docenti del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell'Ateneo di Perugia, Giuseppe Amoruso, del Politecnico di Milano.

“Il disegno diviene così lo strumento per la conoscenza e la comprensione della forma architettonica, ma parallelamente il mezzo per comunicare il sapere architettonico che connota il paesaggio urbano umbro – spiega il professor Bianconi -. Il percorso formativo si apre poi alla valorizzazione del territorio umbro nel mondo, nell'ipotesi di raccogliere i migliori risultati della giornata di studio in elaborati di sintesi comunicare a livello internazionale la centralità della ricostruzione per la qualità dell'architettura e del nostro paesaggio”.

In tale ambito si colloca il workshop sulla resilienza dell'architettura che sarà svolto a Norcia e Castelluccio. I partecipanti, accolti dal sindaco Nicola Alemanno, dall’ assessore Giuliano Boccanera - e da Livio Angeletti, referente dei lavori pubblici, saranno accompagnati dai docenti universitari per comprendere attraverso i meccanismi di rottura il comportamento degli edifici e i principi fondamentali del costruire. Camminare e disegnare: con questo binomio si vuole cercare di scoprire la città e le logiche della forma architettonica. L'area colpita dal sisma diviene una scuola a cielo aperto che palesa da un lato le ragioni delle rotture strutturali correlate al rapporto fra forma e materia, e dall'altro evidenzia l'esigenza di rinascita che le nostre aree invocano.

Il 26 giugno 2018 la open conference “Cultural Landscape and the making of Beauty” si svolgerà ad Assisi, a Palazzo Bernabei, sede dell’Università di Perugia. Parteciperanno il Rettore dell’Università degli Studi di Perugia Franco Moriconi, il Sindaco di Assisi Stefania Proietti, la Presidente dell’Assemblea Legislativa della Regione Umbria Donatella Porzi, il Direttore del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale Annibale Luigi Materazzi e il Delegato alla Didattica dell’Università di Perugia Massimilano Marianelli. Relatori Mario Centofanti (Vice Presidente Unione Italiana Disegno), Rossella Salerno (Politecnico di Milano), Alberto Sdegno (Università degli Studi di Trieste), Valentina Battista (Presidente Euro Mediterranean Youth Academy). A conclusione tavola rotonda con la partecipazione di Pamela Bernabei, presidente della Fondazione di Ricerca Scientifica e Umanistica Antonio Meneghetti.

fabio bianconi

Perugia, 19 giugno

La professoressa Luigina Romani a “L’Uovo di Colombo” spiega i risultati scientifici del progetto “FunMeta” e i possibili sviluppi terapeutici - Mercoledì 20 giugno 2018, ore 19.05, "Umbria Radio" 

La professoressa Luigina Romani, del Dipartimento di Medicina sperimentale  ospite a “L’Uovo di Colombo”, il programma radiofonico dedicato alla ricerca scientifica sviluppata all’interno dell’Ateneo di Perugia. La trasmissione sarà in onda domani, mercoledì 20 giugno 2018 sulle frequenze di Umbria Radio (Perugia 92.000Mz; Terni 105.300Mz) dalle ore 19.05 alle 19.30.

La professoressa Romani ha di recente ricevuto il “Proof of Concept Grant”, ovvero un significativo finanziamento di 150 mila euro finalizzato ad elaborare e perfezionare gli sviluppi terapeutici dei risultati scientifici ottenuti con il progetto “FunMeta. Metabolomics of fungal diseases: a systems biology approach for biomarkers discovery and therapy”(la ricerca per la quale la Romani conquistò, nel 2012, un prestigioso ERC Grant di oltre 2 milioni di euro). Con il nuovo prestigioso riconoscimento il gruppo di ricerca della professoressa Romani si occuperà dello sviluppo di un nuovo prodotto, denominato “postbiotico”, in natura prodotto da particolari batteri abitanti la flora intestinale, capace di rafforzare le difese e funzionalità intestinali e pertanto auspicabilmente utile nella prevenzione di molte patologie umane. 

“L’Uovo di Colombo” è condotto dai giornalisti Francesco Locatelli (Umbria Radio) e Laura Marozzi, responsabile dell’Ufficio Comunicazione Istituzionale, social media e grafica dell’Ateneo di Perugia.

La replica del programma andrà in onda sabato 23 giugno 2018, alle ore 8.30.

Le puntate si possono riascoltare in podcast alla pagina

http://www.umbriaradio.it/podcast.html  canale “Uovo di Colombo”.

luigina romani fileminimizer1

Perugia, 19 giugno

Tavola rotonda dell’Accademia Romanistico Costantiniana a Spello, omaggio ai Maestri Riccardo Orestano e Luigi Raggi

“La burocrazia Tardo antica. Profili per una ricerca” è il tema della tavola rotonda che si terrà a Spello (Pg) venerdì 22 e sabato 23 giugno 2018, nell’Antico Palazzo Civico su iniziativa dell’Accademia Romanistico Costantiniana, Centro universitario dell’Ateneo perugino che da oltre quarant’anni si occupa di diritto romano tardoimperiale.

Venerdì 22 giugno, alle ore 15.30, nella Sala del Rescritto, ci sarà l’apertura dei lavori con l’intervento di Marialuisa Navarra (Università degli Studi di Perugia) “In ricordo di Alessandro Mancinelli”, ricercatore dell’Ateneo perugino prematuramente scomparso.

Seguirà la sessione “Profili per una ricerca. Ripresa della proposta 2016. Considerazioni programmate e discussione libera. Una prima selezione tematica per il XXIV Convegno (giugno 2019)”.

Alle ore 18.30  “Quando i Maestri facevano Scuola” con gli interventi di Carlo Lanza (Università della Campania Vanvitelli) su “Riccardo Orestano (1909-1988)” e di Antonello Calore (Università di Brescia) su “Luigi Raggi (1930-1968)”.

Dopo le conclusione della prima sessione, alle 19.30, nella Sala dell’Accademia, riunione del consiglio direttivo dell’Accademia Storico-Giuridica Costantiniana.

Sabato 23 giugno, alle ore 9.30, sempre nella Sala del Rescritto, apertura della seconda sessione, ripresa della discussione e proposte di relazioni.

Alle ore 12.20, La Villa dei mosaici di Spello: il professor Luigi Sensi illustrerà i più recenti risultati delle ricerche condotte nel sito archeologico.

Alle ore 12.45, nella Sala del Rescritto, assemblea ordinaria dell’Accademia Storico-Giuridica Costantiniana

Perugia, 18 giugno

Seminari “Giuliano Crifò”  dell’Accademia Romanistico Costantiniana - Spello, 21 – 22 giugno 2018, Antico Palazzo Civico

Doppio appuntamento per  i Seminari “Giuliano Crifò”  dell’Accademia Romanistico Costantiniana – Centro Universitario di studi storico-giuridici, a cura di Mariagrazia Bianchini e Carlo Lanza

Gli incontri scientifici, in memoria del professor Crifò, anima dell’Accademia Costantiniana, sorta agli inizi degli anni ’70, saranno aperti giovedì 21 giugno 2018, alle ore 15,  a Spello (Pg), nell’ Antico Palazzo Civico, con l’incontro sul tema “Scritture del Tardoantico”.

I lavori, introdotti e presieduti da Paolo Mari, saranno caratterizzati dagli interventi di Antonio Ciaralli su “La scrittura nel Tardoantico e nell’Alto medioevo”, Rosario Pintaudi “Papiri e papirologia giuridica”, Felice Costabile “L’epigrafia come scienza tecnica e come disciplina storica”. Al termine discussione.

Venerdì 22 giugno 2018, ore 9,  sessione dedicata a “Orientamenti storiografici sul Tardoantico”. Introduce e presiede Mariagrazia Bianchini; interventi Carlo Lanza su Percorsi della storiografia ottocentesca”, Valerio Marotta “Modelli interpretativi e riflessioni della romanistica del Novecento”, Mario Mazza  “Spätantike. Da Burckhardt a Usener a Reitzenstein e oltre”.   Al termine discussione.

 

Perugia, 15 giugno

Innovazione della didattica, affollata giornata di studio in Aula Magna. Rettore Moriconi: “Rappresenta un valore aggiunto dell’Ateneo di Perugia”

“La didattica è fondamentale: grazie a essa si trasmettono le conoscenze accademiche e l’esperienza del docente, sia di vita che di ricerca, e grazie a essa si attraggono studenti e si crea valore aggiunto. La buona didattica porta anche a una visibilità maggiore dell’Ateneo fuori dall’Italia, e i risultati dell’internazionalizzazione, compresi i finanziamenti premiali ricevuti per l’Erasmus, ne sono prova tangibile, rendendo l’Ateneo di Perugia un’ Università a vocazione internazionale”.

Lo ha detto il Magnifico Rettore Franco Moriconi, in Aula Magna, per la giornata di formazione “Progetto Pro 3: verso l’innovazione della didattica universitaria”.

Il professor Moriconi ha spiegato come il miglioramento della didattica sia sempre stato un obiettivo strategico fondamentale durante il suo mandato, in quanto centrale per lo sviluppo dell’Università. “L’Ateneo ha fatto quanto in suo potere per favorire l’introduzione delle nuove tecnologie e vincere quelle resistenze che si sono via via incontrate lungo il cammino – ha spiegato il Rettore -. I frutti di questi sforzi si vedranno solo tra qualche anno, ma i miei ringraziamenti vanno a chi si sta impegnando per il raggiungimento degli obiettivi comuni”.

Ricordando i risultati positivi riportati dall’ultimo rapporto Alma Laurea (tra tutti quelli relativi agli studenti stranieri, aumentati di ben otto volte negli ultimi tre anni, nonché la soddisfazione degli studenti che si attesta quasi al 90%), il Rettore ha sottolineato gli sforzi compiuti, dalle piccole cose, come i colori e le luci nelle aule studio, alle innovazioni più importanti, quali le aule 3.0: grandi risultati, frutto dell’impegno profuso e del rapporto continuo tra la governance e coloro che si occupano della didattica, troppo spesso isolati negli anni passati.

Il professor Gianluca Vinti, coordinatore della Commissione di Ateneo Progetto Pro 3, ha introdotto le tematiche principali dell’incontro, frutto di un anno di lavoro e che ha interessato numerosi campi di azione: innovazione della didattica, apertura di aule 3.0, introduzione di nuove tecnologie nelle lezioni, copertura Wi-fi, laboratori pratico-applicativi, corsi di formazione per docenti. Il progetto, particolarmente apprezzato dal MIUR in virtù del suo carattere fortemente innovativo, è stato destinatario di un finanziamento ministeriale.

“Nell’anno trascorso - ha ricordato il professor Vinti - il 40% dei docenti dell’Ateneo è stato coinvolto in un percorso di formazione ospitato sulla piattaforma informatica Unistudium, con 70 corsi in cui vengono sviluppate le nuove tecniche didattiche”.

La giornata ha visto poi gli interventi dei professori David Ranucci, coordinatore del Progetto Pro 3, Massimiliano Marianelli e Floriana Falcinelli, delegati del Rettore, rispettivamente, per la Didattica e per l’E-Learning. Ranucci ha sottolineato come l’intenzione all’origine dell’azione sia stata quella di innescare politiche virtuose per accrescere e arricchire le capacità trasversali degli studenti, comprese le loro qualità personali. “Il progetto oggi è un successo e comprende corsi online, laboratori specifici, e anche le aule 3.0 che dovrebbero essere realizzate nei tempi previsti – ha aggiunto -. Grazie a Pro 3 si possono creare possibilità didattiche ulteriori rispetto a quelle tradizionali e introdurre nuovi modi di fare didattica”.

Marianelli ha evidenziato come il modello di Ateneo generalista, lungi dall’essere una limitazione, permette a tutte le aree del sapere di incontrarsi, formando l’uomo in maniera integrale: il progetto Pro 3 ne è una testimonianza e l’inizio di un percorso.

Falcinelli ha messo in guardia dalla superficialità con la quale talvolta ci si approccia all’innovazione della didattica: è necessaria infatti una profondità di analisi e di intervento che non comprende solo l’introduzione delle nuove tecnologie, ma necessita di un vero e proprio rinnovamento della cultura didattica che superi il tradizionale rapporto docente-allievo.

Alessandro Biscarini, presidente del Consiglio degli Studenti, ha evidenziato l’importanza del coinvolgimento  della  componente  studentesca  nel  ripensare la concezione di didattica che è

complessa come del resto ogni campo in cui si incontrano molteplici visioni. “Verso il progetto Pro 3 –ha detto Biscarini -  c’è grande ottimismo, ma occorre proseguire nella condivisione degli obiettivi, e ci si auspica che le occasioni di incontro di questo tipo si moltiplichino. Il contributo degli studenti è fondamentale: basti pensare a quanto esperienze come l’Erasmus possono ispirare gli studenti che, al loro ritorno in Italia, possono riportare le esperienze di didattica vissute all’estero”.

moriconi pro3tavolo pro3 5tavolo pro3 3

tavolo pro3 2tavolo pro3 1moriconi vinti 2

Perugia, 15 giugno

Corso sui cambiamenti climatici, dottorandi italiani e stranieri alla Polvese

Trenta dottorandi di ricerca italiani e stranieri (India, Iran, USA), guidati da quindici docenti proveniente dall’Italia e dall’estero (Germania, Portogallo, Spagna)  hanno partecipato al corso di formazione superiore sui cambiamenti climatici che si è svolto dal 12 giugno a oggi nell’ex convento degli Olivetani dell’Isola Polvese.

Il corso, svoltosi nella sede del Centro Cambiamento Climatico e Biodiversità in Ambienti Lacustri ed Aree Umide di ARPA Umbria, è il settimo organizzato dalla Rete Genetica e Biotecnologia delle Piante (PGBN), quest’anno insieme alla Società Italiana di Biologia vegetale e al Dipartimento di Scienze Agrarie Alimentari e Ambientali dell’Ateneo, ed ha avuto il patrocinio dell’Università degli Studi di Perugia; lo scopo principale è quello di contribuire al percorso di alta formazione dei dottorandi.

I cambiamenti climatici, infatti,  hanno un impatto diretto sulle piante, da cui ricaviamo alimenti, fibre, combustibili e un gran numero di altre sostanze e servizi ecosistemici. La genetica, la fisiologia e la biotecnologia applicate alle piante hanno il compito di studiare  come le piante rispondono agli stress determinati dal clima che cambia e per assicurare l’adattamento delle piante coltivate all’ambiente nel futuro.

I docenti hanno tenuto lezioni sui molti aspetti della problematica trattata, da quelli biologici a quelli agronomici; in una di esse, Antonello Pasini, climatologo del Consiglio Nazionale delle Ricerche, ha fornito il quadro del problema climatico a livello globale.  

Durante la tre giorni sull’isola Polvese gli studenti hanno avuto la possibilità di scambiare idee con i colleghi e i docenti; alcuni hanno anche presentato brevemente le loro ricerche in una sessione autogestita.

 

polvese 1polvese 2

Perugia, 13 giugno

Rapporto AlmaLaurea: più facile trovare lavoro per i laureati all’Università degli Studi di Perugia rispetto alla media nazionale ma con salari più bassi. In crescita internazionalizzazione e soddisfazione degli studenti

Il Rapporto del Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea sull’Università degli Studi di Perugia evidenzia, per l’ultimo triennio, alcuni dati particolarmente significativi: il primo è l’aumento, di quasi otto volte, del numero di studenti stranieri che scelgono l’Università degli Studi di Perugia rispetto al 2015 (considerato come anno di riferimento: dallo 0,6% al 4,0% del totale); questo risultato, frutto del costante impegno profuso sul fronte dell’internazionalizzazione, è confermato dall’incremento, dall’8,8% al 10,4%, della percentuale di studenti che svolgono un periodo di studi all’estero riconosciuto dal proprio corso di laurea; esperienza questa sicuramente di notevole importanza nel fornire ampio respiro alla formazione degli studenti, che si va ad aggiungere ai non meno fondamentali tirocini riconosciuti, passati nel triennio dal 55,8% al 71,3% (un aumento superiore al 15%).

Un altro punto cardine delle strategie attuate, che premia l’Ateneo nel rapporto AlmaLaurea, è quello volto a favorire da un lato una progressione regolare delle carriere degli studenti e dall’altro un miglioramento della qualità dei servizi offerti. Tutte azioni finalizzate all’ottimizzazione dell’ambiente di studio, delle strutture e dei rapporti interpersonali tra gli studenti e le componenti di Ateneo.

Le strategie intraprese hanno portato a un incremento della percentuale di laureati in corso dal 38,4% del 2015 a ben il 53,2% del 2018, con voti di laurea addirittura superiori alla media nazionale; in aumento anche la soddisfazione espressa per il rapporto con i docenti (che supera quota 85%) e per l’adeguatezza delle aule (vicino al 70%, con un incremento del 5% rispetto ai dati precedenti).

In aumento anche la percentuale di chi si iscriverebbe nuovamente allo stesso corso dell’ateneo, al 68,9% contro il 62,2% del 2015 e soprattutto l’indicatore che misura la soddisfazione complessiva, che si avvicina a quota 90% (87,3%).

La congiuntura economica attuale e lo spettro della disoccupazione sono fattori che influiscono negativamente sulla percezione dell’efficacia del titolo di studio da parte dei neo-laureati in generale, e quelli dell’Ateneo di Perugia non fanno eccezione. Ma se la media nazionale degli intervistati che considerano ancora efficace il proprio titolo di studio si attesta al 53,6%, l’Ateneo strappa un 54,1%, dato inferiore rispetto al 2015 ma di poco sopra la media italiana. Il valore attribuito all’efficacia percepita del titolo conseguito, dovuta in parte sicuramente anche alla maggiore precarietà e agli stipendi più bassi nella regione rispetto alla media nazionale, trova però un contraltare nell’aumento della percentuale dei laureati dell’Ateneo che riescono a trovare occupazione a cinque anni dalla laurea, cresciuta dall’84% del 2015 all’88,4% del 2018 (quasi un punto percentuale in più rispetto alla media nazionale), grazie a una politica “ex-ante”, di orientamento nella scelta del corso di laurea ed “ex-post”, di supporto all’introduzione dei neo-laureati nel mondo del lavoro dopo il conseguimento del titolo.

Perugia, 13 giugno

Società Italiana di Antropologia Medica domani a convegno, ricorda Tullio Seppilli - Perugia 14-16 giugno 2018 

Tullio Seppilli (Padova, 16 ottobre 1928 – Perugia, 23 agosto 2017), figura di antropologo e docente  fortemente legato all’Università di  Perugia, viene ricordato, a quasi un anno dalla scomparsa,  con tre giorni di iniziative. 

Da domani, giovedì 14, sino a sabato 16 giugno 2018, a Palazzo Florenzi, sede del Dipartimento di Filosofia, Scienze sociali, Umane e della Formazione, è in programma il 2° convegno nazionale della Società Italiana di Antropologia Medica (Siam) dal titolo “Un’antropologia per capire, per agire, per impegnarsi” La lezione di Tullio Seppilli.

L’incontro scientifico vuole rappresentare un’ampia riflessione sui principali ambiti tematici di indagine e di azione legati all’antropologia medica sui quali Seppilli ha orientato e guidato la disciplina nel corso della sua lunga vita di studio, di docenza e di impegno civile.

A Perugia interverranno oltre cento studiosi e ospiti nazionali e internazionali provenienti da Paesi europei ed extraeuropei.

L’iniziativa è promossa  da due sodalizi che sono stati guidati dal professor Seppilli, la Siam (presieduta ora da Alessandro Lupo, Sapienza Università di Roma) e  la Fondazione Angelo Celli per una cultura della salute (della quale è presidente Cristina Papa, dell’ Università di Perugia).

Il convegno della Siam, a cinque anni dalla prima edizione, riprende, nel suo  titolo, una frase emblematica di Seppilli in cui si sottolinea l’importanza di “un’antropologia per capire, per agire, per impegnarsi” e sarà incentrato  sui  principali ambiti tematici di indagine e di azione pubblica legati all’antropologia medica sui quali  Seppilli ha orientato la disciplina nel corso della sua lunga vita di studio, di docenza e di impegno civile.  Si aprirà e concluderà nell’Aula Magna di Palazzo Florenzi,  recentemente restaurata, e si svilupperà in altre sedi significative del centro storico di Perugia: il quattrocentesco Palazzo Stocchi, il Museo Civico di Palazzo della Penna, il Cinema Zenith.

I lavori, giovedì 14 giugno, alle ore 14.30, saranno aperti dai saluti istituzionali delle autorità che hanno patrocinato l’iniziativa: Franco Moriconi,  Magnifico Rettore dell’ Università di Perugia, Claudia Mazzeschi, direttore del Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione, Dramane Wagué, assessore al Comune di Perugia, Nando Mismetti, presidente della Provincia di Perugia, Catiuscia Marini,  presidente della Regione Umbria. 

Il nutrito programma dei lavori sarà  articolato in due sedute plenarie e sette sessioni tematiche parallele. Nell’arco di tre giorni si svilupperà una vasta riflessione antropologica a partire da  ricerche etnografiche in campo sanitario condotte in molte aree del mondo sui temi del corpo, della salute e della malattia (le politiche della salute, l’esperienza di malattia, le strategie della corporeità, la violenza, il genere, la giustizia sociale, l’inquinamento, il rischio e altro ancora).

Il tratto che vuole  caratterizzare il Convegno è un forte accento sull’impegno civile degli intellettuali nella società contemporanea, in una prospettiva operativa, di uso sociale delle scienze e di dialogo trasformativo tra medicina, sanità, società, cultura e politica.

Perugia, 13 giugno

Con HUSH  la realtà aumentata svela Perugia ‘invisibile’ - Perugia, Biblioteca Comunale di San Matteo degli Armeni, 15 giugno, ore 15.30

La Biblioteca Comunale di San Matteo degli Armeni, venerdì 15 giugno 2018, dalle ore 15.30, ospiterà “La città invisibile. HUSH - la realtà aumentata svela Perugia”, organizzato dal Dipartimento di Fisica e Geologia dell’Università degli Studi di Perugia e dall’Associazione di Promozione Sociale WildUmbria (http://wildumbria.it).

Durante l’incontro, aperto alla cittadinanza, sarà presentato il progetto di escursionismo scientifico HUSH (Hiking in Urban Scientific Heritage – Realtà Aumentata per un nuovo approccio al patrimonio culturale e ambientale urbano), realizzato dal Dipartimento di Fisica e Geologia e cofinanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia.

HUSH si rivolge, in particolare, a turisti, cittadini, studenti, operatori culturali e attività commerciali locali.

I partecipanti all’iniziativa di venerdì 15 giugno saranno invitati a esplorare le potenzialità di HUSH lungo un percorso dimostrativo che si snoderà dalla Biblioteca di San Matteo degli Armeni fino alla chiesa di San Michele Arcangelo,  per concludersi con un momento conviviale all’Enoteca “Il Tempio” (Viale Zefferino Faina, 50).


HUSH disegna e realizza un modello di escursionismo scientifico proponendo per l’area urbana una modalità innovativa di fruizione dei contenuti naturalistici (geologici, faunistici e floristico-vegetazionali) anche sfruttando le possibili connessioni a siti di matrice storico-artistica. La modalità prevede quindi la fusione tra itinerari classici e l’accesso a contenuti naturalistici in realtà aumentata (AR) attraverso l’applicazione HUSH disponibile per smartphone. La specificità della tecnologia utilizzata permette di realizzare itinerari-hush su base personalizzata, che quindi tengano conto del profilo dell’utente, delle particolarità dei contenuti e delle realtà presenti sul territorio (eventi, attività, aziende e associazioni). Sarà inoltre possibile coinvolgere la cittadinanza nei processi di ricerca scientifica, permettendo una partecipazione diretta alla definizione e raffinamento dei contenuti-hush nel pieno e corretto sviluppo del paradigma di citizen science.

HUSH propone un modello facilmente esportabile e particolarmente adatto al tessuto urbano regionale dove spesso le aree urbane diffondono senza soluzione di continuità in parchi e aree naturalistiche.

Perugia, 13 giugno

Domani giornata di studio sull’innovazione della didattica universitaria - Giovedì 14 giugno 2018, Aula Magna di Palazzo MurenaGiovedì 14 giugno 2018, Aula Magna di Palazzo Murena 

Nell’Aula Magna di Palazzo Murena, sede del Rettorato dell’Ateneo di Perugia, domani, giovedì 14 giugno 2018, dalle ore 9.30 alle ore 13.30, si terrà una giornata dedicata all’innovazione della didattica universitaria.

Un'iniziativa di formazione e di aggiornamento, rivolta principalmente al personale docente, per riflettere insieme sui processi di insegnamento e apprendimento nei percorsi universitari, capaci di sostenere l’acquisizione attiva da parte degli studenti, di conoscere le diverse strategie didattiche utilizzabili in aula (dalla lezione interattiva al cooperative learning); particolare attenzione sarà rivolta ai processi comunicativi, ma anche sulle possibilità offerte dalle tecnologie informatiche e di comunicazione. 

La giornata rappresenta un ulteriore appuntamento del percorso già avviato con le numerose attività previste dal Progetto PRO3 – Azioni B2 e B3; alcune iniziative hanno già coinvolto molti docenti dell’Ateneo che, nel 2017, hanno partecipato al Corso di formazione sull’utilizzo della piattaforma UNISTUDIUM (Azione B2), nonché alla realizzazione di Laboratori pratico-applicativi che hanno sperimentato approcci didattici innovativi nelle proprie lezioni (Azione B3).

I lavori, giovedì 14 giugno 2018, dopo la  registrazione dei partecipanti, saranno aperti dall’introduzione del professor Gianluca Vinti, coordinatore della Commissione di Ateneo Progetto PRO3 – azioni B2 e B3.

Seguiranno i saluti del Magnifico Rettore Franco Moriconi, dei professori David Ranucci,  coordinatore del Progetto PRO3,  Massimiliano Marianelli e Floriana Falcinelli, delegati del Rettore, rispettivamente, per i settori Didattica e E-Learning, di Alessandro Biscarini, Presidente del Consiglio degli Studenti.

Seguiranno le comunicazioni:

Ore 10.30 -   Cooperative learning per l’istruzione universitaria - Prof. Mario Comoglio, Pontificia Università Salesiana, Roma; ore 11 - E-learning e MOOCs: tra didattica in presenza e didattica a distanza - Prof. Tommaso Minerva, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia; ore 11.30 - Nuove tecnologie e innovazione didattica - Prof. Carlo Mariconda, Università degli Studi di Padova; ore 12 -   Aula 3.0 come sfondo ai processi di innovazione didattica - Dott.ssa Chiara Laici, Istituto Nazionale Documentazione Innovazione Ricerca Educativa, INDIRE, Firenze; ore 12.30 - Presentazione dati e iniziative Università degli Studi di Perugia relativamente al progetto PRO3 - azioni B2 e B3 - Dott.ssa Maria Filomia, Assegnista di Ricerca Università degli Studi di Perugia.

Ore 13 - dibattito finale

Perugia, 12 giugno

Oltre centro studiosi al convegno della Società Italiana di Antropologia Medica “Un’antropologia per capire, per agire, per impegnarsi” La lezione di Tullio Seppilli - Perugia 14-16 giugno 2018 

A quasi un anno dalla scomparsa viene ricordato Tullio Seppilli (Padova, 16 ottobre 1928 – Perugia, 23 agosto 2017), figura di antropologo e docente  fortemente legato all’Università di  Perugia.  

Da giovedì 14 a sabato 16 giugno 2018, a Palazzo Florenzi, sede del Dipartimento di Filosofia, Scienze sociali, Umane e della Formazione, è in programma il 2° convegno nazionale della Società Italiana di Antropologia Medica (Siam) dal titolo “Un’antropologia per capire, per agire, per impegnarsi” La lezione di Tullio Seppilli.

L’incontro scientifico vuole rappresentare un’ampia riflessione sui principali ambiti tematici di indagine e di azione legati all’antropologia medica sui quali Seppilli ha orientato e guidato la disciplina nel corso della sua lunga vita di studio, di docenza e di impegno civile.

A Perugia interverranno oltre cento studiosi e ospiti nazionali e internazionali provenienti da Paesi europei ed extraeuropei.

L’iniziativa è promossa  da due sodalizi che sono stati guidati dal professor Seppilli, la Siam (presieduta ora da Alessandro Lupo, Sapienza Università di Roma) e  la Fondazione Angelo Celli per una cultura della salute (della quale è presidente Cristina Papa, dell’ Università di Perugia).

Il convegno della Siam, a cinque anni dalla prima edizione, riprende, nel suo  titolo, una frase emblematica di Seppilli in cui si sottolinea l’importanza di “un’antropologia per capire, per agire, per impegnarsi” e sarà incentrato  sui  principali ambiti tematici di indagine e di azione pubblica legati all’antropologia medica sui quali  Seppilli ha orientato la disciplina nel corso della sua lunga vita di studio, di docenza e di impegno civile.  Si aprirà e concluderà nell’Aula Magna di Palazzo Florenzi,  recentemente restaurata, e si svilupperà in altre sedi significative del centro storico di Perugia: il quattrocentesco Palazzo Stocchi, il Museo Civico di Palazzo della Penna, il Cinema Zenith.

I lavori, giovedì 14 giugno, alle ore 14.30, saranno aperti dai saluti istituzionali delle autorità che hanno patrocinato l’iniziativa: Franco Moriconi,  Magnifico Rettore dell’ Università di Perugia, Claudia Mazzeschi, direttore del Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione, Dramane Wagué, assessore al Comune di Perugia, Nando Mismetti, presidente della Provincia di Perugia, Catiuscia Marini,  presidente della Regione Umbria. 

Il nutrito programma dei lavori sarà  articolato in due sedute plenarie e sette sessioni tematiche parallele. Nell’arco di tre giorni si svilupperà una vasta riflessione antropologica a partire da  ricerche etnografiche in campo sanitario condotte in molte aree del mondo sui temi del corpo, della salute e della malattia (le politiche della salute, l’esperienza di malattia, le strategie della corporeità, la violenza, il genere, la giustizia sociale, l’inquinamento, il rischio e altro ancora).

Il tratto che vuole  caratterizzare il Convegno è un forte accento sull’impegno civile degli intellettuali nella società contemporanea, in una prospettiva operativa, di uso sociale delle scienze e di dialogo trasformativo tra medicina, sanità, società, cultura e politica.

Perugia, 12 giugno

La professoressa Cecchi e la dottoressa Manoni a  “L’Uovo di Colombo” illustrano Belle II, rivelatore di particelle utilizzato nell’ esperimento SuperKEKB in Giappone - Mercoledì 13 giugno 2018, ore 19.05, “Umbria Radio” 

La professoressa Claudia Cecchi, del Dipartimento di Fisica e Geologia  e la dottoressa Elisa Manoni, della sezione perugina dell’INFN – Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, ospiti a “L’Uovo di Colombo”, il programma radiofonico dedicato alla ricerca scientifica sviluppata all’interno dell’Ateneo di Perugia. La trasmissione sarà in onda domani, mercoledì 13 giugno 2018 sulle frequenze di Umbria Radio (Perugia 92.000Mz; Terni 105.300Mz) dalle ore 19.05 alle 19.30.

Illustreranno il rivelatore di particelle Belle II, un sensibilissimo apparecchio dal peso complessivo di 1500 tonnellate, cui spetta il compito di rivelare e misurare le particelle prodotte dalle collisioni, disegnato, sviluppato e costruito da un gruppo di ricercatori perugini coordinato dalla professoressa Cecchi.

Belle II è utilizzato nell’acceleratore di particelle SuperKEKB nel laboratorio KEK a Tsukuba, in Giappone, nell’ambito di un ampio esperimento internazionale cui contribuisce in modo significativo il Dipartimento di Fisica e Geologia dell’Università degli Studi di Perugia, con la professoressa Cecchi, e la sezione perugina dell’INFN – Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, con la dottoressa Manoni. 

“L’Uovo di Colombo” è condotto dai giornalisti Francesco Locatelli (Umbria Radio) e Laura Marozzi, responsabile dell’Ufficio Comunicazione Istituzionale, social media e grafica dell’Ateneo di Perugia.

La replica del programma andrà in onda sabato 16 giugno 2018, alle ore 8.30.

Le puntate si possono riascoltare in podcast alla pagina

http://www.umbriaradio.it/podcast.html  canale “Uovo di Colombo”.

claudia cecchi elisa manoni

Perugia, 12 giugno

Nuovi strumenti turistici:  con HUSH  la realtà aumentata svela Perugia ‘invisibile’ -Biblioteca Comunale di San Matteo degli Armeni, 15 giugno, ore 15.30

La Biblioteca Comunale di San Matteo degli Armeni, venerdì 15 giugno 2018, dalle ore 15.30, ospiterà l’evento pubblico, aperto alla cittadinanza, “La città invisibile. HUSH - la realtà aumentata svela Perugia”, organizzato dal Dipartimento di Fisica e Geologia dell’Università degli Studi di Perugia e dall’Associazione di Promozione Sociale WildUmbria (http://wildumbria.it).

Durante l’incontro sarà presentato il progetto di escursionismo scientifico HUSH (Hiking in Urban Scientific Heritage – Realtà Aumentata per un nuovo approccio al patrimonio culturale e ambientale urbano), realizzato dal Dipartimento di Fisica e Geologia e cofinanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia.

HUSH si rivolge, in particolare, a turisti, cittadini, studenti, operatori culturali e attività commerciali locali.

I partecipanti all’iniziativa di venerdì 15 giugno saranno invitati a esplorare le potenzialità di HUSH lungo un percorso dimostrativo che si snoderà dalla Biblioteca di San Matteo degli Armeni fino alla chiesa di San Michele Arcangelo,  per concludersi con un momento conviviale all’Enoteca “Il Tempio” (Viale Zefferino Faina, 50).


HUSH disegna e realizza un modello di escursionismo scientifico proponendo per l’area urbana una modalità innovativa di fruizione dei contenuti naturalistici (geologici, faunistici e floristico-vegetazionali) anche sfruttando le possibili connessioni a siti di matrice storico-artistica. La modalità prevede quindi la fusione tra itinerari classici e l’accesso a contenuti naturalistici in realtà aumentata (AR) attraverso l’applicazione HUSH disponibile per smartphone. La specificità della tecnologia utilizzata permette di realizzare itinerari-hush su base personalizzata, che quindi tengano conto del profilo dell’utente, delle particolarità dei contenuti e delle realtà presenti sul territorio (eventi, attività, aziende e associazioni). Sarà inoltre possibile coinvolgere la cittadinanza nei processi di ricerca scientifica, permettendo una partecipazione diretta alla definizione e raffinamento dei contenuti-hush nel pieno e corretto sviluppo del paradigma di citizen science.

HUSH propone un modello facilmente esportabile e particolarmente adatto al tessuto urbano regionale dove spesso le aree urbane diffondono senza soluzione di continuità in parchi e aree naturalistiche.

Perugia, 11 giugno

Presentato il Premio Start Cup Umbria 2018 - Moriconi: “Incubatore d’impresa in arrivo a Ingegneria”

Presentata questa mattina a Palazzo Murena, sede del Rettorato, Start Cup Umbria 2018, la business plan competition organizzata dall’Università degli Studi di Perugia, giunta alla quindicesima edizione, che si propone di sostenere la ricerca e l’innovazione tecnologica in Umbria; si rivolge a gruppi costituiti da soggetti sia interni che esterni all’Accademia.

“Un settore, quello dell’innovazione, che vede l’Università fortemente impegnata – ha sottolineato il Magnifico Rettore Franco Moriconi - . Lo testimonia la Start Cup Umbria 2018 che presentiamo oggi, ma anche il fatto che inaugureremo fra non molto, penso dopo  l’estate, l’incubatore di impresa per spin-off che abbiamo creato a Ingegneria: un modo concreto per dare la possibilità di creare imprese, di aiutarle, di agevolarle, di sostenere queste realtà importanti per la nostra realtà regionale e non solo”.

Le iscrizioni a Start Cup Umbria sono aperte sino al 7 settembre 2018.  Le idee (per uno dei seguenti settori: Life Sciences, ICT, Cleantech & Energy, Industrial) devono essere formalizzate entro l’8 ottobre 2018 in un business plan. Ai tre gruppi vincitori saranno assegnati premi in denaro del valore minimo, rispettivamente, di 4.000, 2.000 e 1.500 euro per la costituzione e l’avvio dell’impresa. I vincitori accederanno di diritto alle fasi finali del Premio Nazionale per l'Innovazione che si terrà a Verona il 29 e 30 novembre 2018.

“Start Cup Umbria, sin dalla sua prima edizione, intende promuovere la nascita di nuove imprese dalla ricerca universitaria e non solo – ha aggiunto il professor Loris Nadotti, Delegato ai Brevetti, Innovazione e Trasferimento Tecnologico, nonché Direttore della Start Cup -. Non dimentichiamo che la ‘Terza missione’ degli Atenei riguarda il trasferimento tecnologico e uno dei modi per realizzarlo è quello di stimolare la nascita di nuove imprese. In questa ottica , con Start Cup, sollecitiamo dottorandi e ricercatori a redigere progetti di impresa dove conta non solo la formalizzazione, attraverso il business plan, ma il contenuto, la spendibilità delle idee. In questi anni sono nate 50 imprese, 40 sono ancora in attività, un terzo delle quali che vive e cresce, alcune rappresentano delle vere e proprie eccellenze”.

Alla presentazione è intervenuto anche Salvatore Santucci, presidente di Gepafin. Partner organizzativi della manifestazione sono, inoltre, BCC Spello e Bettona e Umbria Risorse spa. La manifestazione è patrocinata dalla Regione Umbria.

“Abbiamo da sempre accompagnato questa esperienza dell’Ateneo di Perugia che porta alla creazione di imprese che poi evolvono in maniera estremamente positiva, costituendo realtà imprenditoriali importanti – ha rilevato il dottor Santucci -. Per questo sosteniamo Start Cup con strumenti finanziari, siamo presenti nel comitato di valutazione; con l’obiettivo di sostenere iniziative di frontiera nello sviluppo imprenditoriale, per cercare strade nuove e portare ricchezza a tutto il territorio. Gepafin è stata assegnataria tramite bando di gara di alcune misure di ingegneria finanziaria: una disponibilità di più 13 milioni per imprese innovative tramite partecipazioni al capitale, con finanziamenti; risorse che devono mobilitare altri 13 milioni di euro di capitali privati destinate per imprese innovative, compresi gli spin-off universitari”.

Il Regolamento della Start Cup Umbria 2018 e tutte le informazioni sono reperibili nel sito http://startcup.unipg.it/

tavolo

moriconi

santucci

nadotti 1

pubblicosala

Perugia, 11 giugno

Innovazione della didattica universitaria, giornata di studio a Perugia - Giovedì 14 giugno 2018, Aula Magna di Palazzo Murena

Una giornata dedicata all’innovazione della didattica universitaria si terrà giovedì 14 giugno 2018, dalle ore 9.30 alle ore 13.30, nell’Aula Magna di Palazzo Murena, sede del Rettorato dell’Università degli Studi di Perugia.

Un'iniziativa di formazione e di aggiornamento, rivolta principalmente al personale docente, per riflettere insieme sui processi di insegnamento e apprendimento nei percorsi universitari, capaci di sostenere l’acquisizione attiva da parte degli studenti, di conoscere le diverse strategie didattiche utilizzabili in aula (dalla lezione interattiva al cooperative learning); particolare attenzione sarà rivolta ai processi comunicativi, ma anche sulle possibilità offerte dalle tecnologie informatiche e di comunicazione.

 

La giornata rappresenta un ulteriore appuntamento del percorso già avviato con le numerose attività previste dal Progetto PRO3 – Azioni B2 e B3; alcune iniziative hanno già coinvolto molti docenti dell’Ateneo che, nel 2017, hanno partecipato al Corso di formazione sull’utilizzo della piattaforma UNISTUDIUM (Azione B2), nonché alla realizzazione di Laboratori pratico-applicativi che hanno sperimentato approcci didattici innovativi nelle proprie lezioni (Azione B3).

 

I lavori, giovedì 14 giugno 2018, dopo la  registrazione dei partecipanti, saranno aperti dall’introduzione del professor Gianluca Vinti, coordinatore della Commissione di Ateneo Progetto PRO3 – azioni B2 e B3.

Seguiranno i saluti del Magnifico Rettore Franco Moriconi, dei professori David Ranucci,  coordinatore del Progetto PRO3,  Massimiliano Marianelli e Floriana Falcinelli, delegati del Rettore, rispettivamente, per i settori Didattica e E-Learning, di Alessandro Biscarini, Presidente del Consiglio degli Studenti.

Seguiranno le comunicazioni: 

Ore 10.30 -   Cooperative learning per l’istruzione universitaria - Prof. Mario Comoglio, Pontificia Università Salesiana, Roma; ore 11 - E-learning e MOOCs: tra didattica in presenza e didattica a distanza - Prof. Tommaso Minerva, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia; ore 11.30 - Nuove tecnologie e innovazione didattica - Prof. Carlo Mariconda, Università degli Studi di Padova; ore 12 -   Aula 3.0 come sfondo ai processi di innovazione didattica - Dott.ssa Chiara Laici, Istituto Nazionale Documentazione Innovazione Ricerca Educativa, INDIRE, Firenze; ore 12.30 - Presentazione dati e iniziative Università degli Studi di Perugia relativamente al progetto PRO3 - azioni B2 e B3 - Dott.ssa Maria Filomia, Assegnista di Ricerca Università degli Studi di Perugia.

Ore 13 - dibattito finale

 

Perugia, 11 giugno 2018 

 

Perugia, 8 giugno

Conferenza stampa - Presentazione Premio Start Cup Umbria 2018

Lunedì 11 giugno 2018, alle ore 11.30, nella Sala Dessau di Palazzo Murena, sede del Rettorato, si terrà una conferenza stampa per annunciare l’avvio della Start Cup Umbria 2018, la business plan competition organizzata dall’Università degli Studi di Perugia, giunta alla quindicesima edizione, che si propone di sostenere la ricerca e l’innovazione tecnologica in Umbria; si rivolge a gruppi costituiti da soggetti sia interni che esterni all’Accademia.

All’incontro con i giornalisti interverranno il Magnifico Rettore, Prof. Franco Moriconi, il Delegato ai Brevetti, Innovazione e Trasferimento Tecnologico, nonché Direttore della Start Cup, Prof. Loris Nadotti, e il Presidente di Gepafin, Salvatore Santucci.

Saranno anche presenti i rappresentanti di altri partner organizzativi: BCC Spello e Bettona e Umbria Risorse spa. La manifestazione è patrocinata dalla Regione Umbria.

La competizione si svolge da aprile a ottobre e i tre progetti vincitori vedranno l’assegnazione di premi in denaro dell’importo minimo di 4.000, 2.000 e 1.500 euro, oltre all’accesso alla fase finale del Premio Nazionale per l’Innovazione, che quest’anno si terrà a Verona il 29 e 30 novembre 2018.

Perugia, 8 giugno

Convegno ad Acquasparta  su “La carne suina e i salumi nell’alimentazione moderna” - 9 giugno 2018, ore 17 

Studi antropologici sostengono che il primo allevamento di suini risalirebbe addirittura al Neolitico (fra il 8.000 e il 5.000 A.C.) e che la carne di maiale, ricca di proteine, vitamine e minerali,  sarebbe entrata a far parte dell’alimentazione umana migliaia di anni fa.

Per approfondire tale tema, sabato 9 giugno 2018, ad Acquasparta (Tr), nella Sala del Trono di Palazzo Cesi, alle ore 17, si terrà il convegno “La carne suina e i salumi nell’alimentazione moderna”, organizzato dal Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali con la collaborazione del Corso di Laurea in Economia e Cultura dell’Alimentazione.

Il ruolo della carne suina in una dieta equilibrata sarà approfondito da ricercatori di primo piano dell’Ateneo perugino in un’ottica di valorizzazione di un settore che rappresenta uno dei punti di forza della zootecnia italiana.  Nel convegno, inoltre, verranno quindi approfondite tematiche di recente acquisizione scientifica che rivalutano in maniera decisa l’importanza di tale alimento nell’alimentazione moderna. 

I lavori verranno aperti dai saluti di Roberto Romani, sindaco di Acquasparta, Franco Moriconi, Magnifico Rettore dell’Università di Perugia, Francesco Tei, direttore del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali, Alessandro Dal Bosco, presidente dell’ente Rinascimento.

Seguiranno poi le comunicazioni di Paolo Braconi, Angela Maurizi, Roberto Coli, Luciano Morbidini, Lina Cossignani, Gaetano Vaudo, Sergio Marini.

 

 

Perugia, 8 giugno

Game of Research al Dipartimento di Medicina Veterinaria - Perugia, lunedì 11 giugno 2018, ore 9  

Perugia, lunedì 11 giugno 2018, ore 9

L’Aula Magna del Dipartimento di Medicina Veterinaria, lunedì 11 giugno 2018, dalle ore 9 alle ore 18, ospiterà il Game of Research.

L'iniziativa autogestita da dottorandi, assegnisti e borsisti del Dipartimento di Medicina Veterinaria, alla seconda edizione, ha una duplice valenza: divulgare le tematiche di studio dei più giovani protagonisti della ricerca del Dipartimento stesso e fornire un’opportunità per imparare a comunicare la scienza in modo partecipato, creativo e vivace, in un contesto familiare. 

La giornata sarà organizzata in sessioni durante le quali i partecipanti comunicheranno i risultati delle proprie ricerche, condivideranno le esperienze all'estero, discuteranno casi clinici di rilevante interesse che abbiano comportato l'interazione tra percorsi formativi diversi.

Uno spazio sarà dedicato agli aspetti più tecnici della comunicazione scientifica con esperti del settore. 

Una ricca esposizione di poster resterà disponibile, per qualche giorno, negli spazi comuni del Dipartimento.

Perugia, 7 giugno

Career Day al Complesso Monumentale di San Pietro. Moriconi: “Ateneo di Perugia vicino ai giovani in cerca di lavoro”. Campi: “Un’edizione da record per aziende e presenze”

E’ in corso oggi, sino alle 17, al Complesso monumentale di San Pietro, il Career Day dell'Università degli Studi di Perugia, con la presenza di ben 50 aziende (eccellenze a livello locale, ma anche sul piano nazionale ed internazionale) e di moltissimi giovani, studenti, laureandi e neo-laureati, che stanno affollando aule e chiostri per avere informazioni e conoscere le opportunità d’impiego, in vista del loro inserimento nel mondo del lavoro.

Un successo, dunque, per l’iniziativa organizzata dal Servizio Job Placement dell’Ateneo, un'autentica occasione di networking per favorire una sinergia sempre più stretta tra mondo degli studi e mondo del lavoro.

L’apertura ufficiale della manifestazione, questa mattina, coordinata dal professor Francesco Tei, direttore del Dipartimento di Scienze agrarie, alimentari e ambientali, ha visto gli interventi del Magnifico Rettore Franco Moriconi e del professor Alessandro Campi, Delegato del Rettore al Job Placement e rapporti con le imprese.

“Un’iniziativa importantissima, grazie al Servizio Job Placement e al professor Campi, per cercare di aiutare i giovani nella ricerca del lavoro in questo momento storico difficile – ha detto il professor Moriconi -. Un modo per manifestare la sensibilità e l’attenzione concreta  dell’Ateneo di Perugia in questo settore e far comprendere che non abbandoniamo  i nostri ragazzi il giorno della laurea, ma che li accompagniamo sia durante il periodo di studi sia al loro termine nella ricerca dell’occupazione. Dai dati che abbiamo possiamo dire che per nostri laureati ci sono riscontri significativi sul piano occupazionale. In generale, l’Ateneo vive una fase di ripresa, come testimoniano gli studenti che vengono dall’estero e da fuori regione, comprese le aree dell’Italia che di solito non frequentavano l’Università di Perugia. Tutto questo grazie al gran lavoro di squadra che abbiamo portato avanti in questi anni”.

“Un’edizione da record per numero di aziende intervenute e per le presenze dei ragazzi – ha evidenziato il professor Campi -. Aziende che rappresentano eccellenze a livello territoriale come la Brunello Cucinelli, l’Alcantara, la Isa, SoGeSi, e anche multinazionali quali multinazionali Acciai Speciali Terni, Nestlè, Procter & Gamble, solo per citarne alcune: imprese importanti che possono dare lavoro vero. Il Career Day, in questa splendida e irrinunciabile sede del Complesso Monumentale di San Pietro, rappresenta un momento importante, inserito però in un’attività che quotidianamente, come Atene di Perugia, portiamo avanti con le nostre strutture e i nostri uffici: incontri periodici con imprese, workshop, presentazioni aziendali, creazione di banche dati, monitoraggio del mondo del lavoro: un universo che cambia rapidamente e che ci impone continui aggiornamenti”.

Presenti alla kermesse anche i punti informazione delle istituzioni che aderiscno alla giornata: Regione Umbria, Comune di Perugia, Sviluppumbria, Confindustria Umbria e Camera di Commercio di Perugia.

Nel corso della mattinata, nel primo chiostro, è stata anche inaugurata l'installazione dell'opera "EARTH due parole sul futuro", degli artisti Ornella Ricca e Pietro Spagnoli, illustrata dalla professoressa Cristina Galassi, direttore del Centro di Ateneo per i Musei Scientifici dell'Ateneo -: 552 frammenti di terracotta (ostraka), le cui ‘parole’ sono state chieste a 550 studiosi e ricercatori di novanta fra Accademie, Università e Centri di Ricerca nel mondo. L’Ateneo perugino ha collaborato alla creazione di 23 ostraka: le parole incise formano, in maniera simbolica, una grande intelligenza collettiva che con la voce di tanti studiosi cerca di stimolare riflessioni sul passato, presente e futuro del Pianeta.

Presenti all’illustrazione dell’ opera d’arte gli scolari delle terze classi della Primaria “XX Giugno” che hanno donato al Rettore Moriconi un opuscolo a fumetti, realizzato dagli allievi della scuola, dedicata alla battaglia del 20 giugno 1859.

tavolo career 3tavolo career 1

moriconi earth

campi moriconi tei

francesco tei career day 1

stand 1

stand 3

stand 6

Perugia, 7 giugno

Conferenza stampa Presentazione Premio Start Cup Umbria 2018, al via la competizione

 

Lunedì 11 giugno 2018, alle ore 11.30, nella Sala Dessau di Palazzo Murena, sede del Rettorato, si terrà una conferenza stampa per annunciare l’avvio della Start Cup Umbria 2018, la business plan competition organizzata dall’Università degli Studi di Perugia, giunta alla quindicesima edizione, che si propone di sostenere la ricerca e l’innovazione tecnologica in Umbria; si rivolge a gruppi costituiti da soggetti sia interni che esterni all’Accademia.

All’incontro con i giornalisti interverranno il Magnifico Rettore, Prof. Franco Moriconi, il Delegato ai Brevetti, Innovazione e Trasferimento Tecnologico, nonché Direttore della Start Cup, Prof. Loris Nadotti, e il Presidente di Gepafin, Salvatore Santucci.

Saranno anche presenti i rappresentanti di altri partner organizzativi: BCC Spello e Bettona e Umbria Risorse spa. La manifestazione è patrocinata dalla Regione Umbria.

La competizione si svolge da aprile a ottobre e i tre progetti vincitori vedranno l’assegnazione di premi in denaro dell’importo minimo di 4.000, 2.000 e 1.500 euro, oltre all’accesso alla fase finale del Premio Nazionale per l’Innovazione, che quest’anno si terrà a Verona il 29 e 30 novembre 2018.

 

Perugia, 7 giugno 2018 

Perugia, 7 giugno

“La carne suina e i salumi nell’alimentazione moderna” - Convegno ad Acquasparta, 9 giugno 2018, ore 17 

Studi antropologici sostengono che il primo allevamento di suini risalirebbe addirittura al Neolitico (fra il 8.000 e il 5.000 A.C.) e che la carne di maiale, ricca di proteine, vitamine e minerali,  sarebbe entrata a far parte dell’alimentazione umana migliaia di anni fa.

Per approfondire tale tema, sabato 9 giugno 2018, ad Acquasparta (Tr), nella Sala del Trono di Palazzo Cesi, alle ore 17, si terrà il convegno “La carne suina e i salumi nell’alimentazione moderna”, organizzato dal Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali con la collaborazione del Corso di Laurea in Economia e Cultura dell’Alimentazione.

Il ruolo della carne suina in una dieta equilibrata sarà approfondito da ricercatori di primo piano dell’Ateneo perugino in un’ottica di valorizzazione di un settore che rappresenta uno dei punti di forza della zootecnia italiana.  Nel convegno, inoltre, verranno quindi approfondite tematiche di recente acquisizione scientifica che rivalutano in maniera decisa l’importanza di tale alimento nell’alimentazione moderna. 

I lavori verranno aperti dai saluti di Roberto Romani, sindaco di Acquasparta, Franco Moriconi, Magnifico Rettore dell’Università di Perugia, Francesco Tei, direttore del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali, Alessandro Dal Bosco, presidente dell’ente Rinascimento.

Seguiranno poi le comunicazioni di Paolo Braconi, Angela Maurizi, Roberto Coli, Luciano Morbidini, Lina Cossignani, Gaetano Vaudo, Sergio Marini.

Perugia, 5 giugno

Il professor Alberto Giulio Cianci  “L’Uovo di Colombo” parla di GDPR e della nuova normativa sulla privacy - Mercoledì 6 giugno 2018, ore 19.05, “Umbria Radio” 

Il professor Alberto Giulio Cianci, docente di Istituzioni di Diritto privato e di Comunicazione pubblicitaria e tutela del consumatore al Dipartimento di Scienze Politiche, ospite a “L’Uovo di Colombo”, il programma radiofonico dedicato alla ricerca scientifica sviluppata all’interno dell’Ateneo di Perugia. La trasmissione sarà in onda domani, mercoledì 6 giugno 2018 sulle frequenze di Umbria Radio (Perugia 92.000Mz; Terni 105.300Mz) dalle ore 19.05 alle 19.30.

Il professor Cianci affronterà il tema del GDPR e gli aspetti di maggiore novità rispetto alla precedente normativa in tema di privacy. Un’occasione per approfondire i principi generali in tema di privacy, qual è l'obiettivo della protezione dei soggetti interessati e il rapporto tra la normativa in tema di privacy e il diritto dell'Unione Europea. 

“L’Uovo di Colombo” è condotto dai giornalisti Francesco Locatelli (Umbria Radio) e Laura Marozzi, responsabile dell’Ufficio Comunicazione Istituzionale, social media e grafica dell’Ateneo di Perugia.

La replica del programma andrà in onda sabato 9 giugno 2018, alle ore 8.30.

Le puntate si possono riascoltare in podcast alla pagina

http://www.umbriaradio.it/podcast.html  canale “Uovo di Colombo”.

alberto giulio cianci

Perugia, 4 giugno

Il professor Fausto Elisei eletto Direttore del Dipartimento di Chimica, Biologia e Biotecnologiedel Dipartimento di Chimica, Biologia e Biotecnologie

Il Professor Fausto Elisei, Ordinario di Chimica fisica, è il nuovo direttore del Dipartimento di Chimica, Biologia e Biotecnologie, per la restante parte del triennio accademico 1.11.2016-31.10.2019.

Le votazioni si sono svolte nel pomeriggio di oggi.

Gli aventi diritto al voto nella tornata elettorale erano 95; hanno votato in 82.

Il Professor Elisei ha ottenuto 68 preferenze;  14 le schede bianche.

Il Professor Elisei è membro del consiglio di amministrazione dell’Università degli Studi di Perugia e presidente del Centro di Eccellenza Materiali Innovativi Nanostrutturali per Applicazioni Chimiche, Fisiche e Biomediche.

Le elezioni erano state indette dal professor Renzo Ruzziconi, Decano del Dipartimento di Chimica, Biologia e Biotecnologie, il 7 maggio 2018 a seguito delle dimissioni del professor Francesco Tarantelli.

Il Decano ora provvederà a proclamare in via provvisoria il candidato risultato eletto, dandone immediata comunicazione al Rettore, unitamente al verbale delle operazioni elettorali.

Decorsi i termini per eventuali ricorsi ovvero in caso di rigetto definitivo degli stessi, il Decano proclamerà in via definitiva il vincitore che verrà nominato con decreto rettorale.

fausto elisei

 


Torna su
×