Università degli Studi di Perugia

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 Perugia, 31 luglio

Domani si aprono le immatricolazioni per l'anno accademico 2018/2019 dell'Università degli Studi di Perugiaper l'anno accademico 2018/2019 dell'Università degli Studi di Perugia 

Saranno aperte da domani, 1° agosto, sino al 22 ottobre 2018, le immatricolazioni all’Università degli Studi di Perugia per i corsi di laurea di primo livello e per i corsi di laurea a ciclo unico ad accesso libero. La domanda di immatricolazione potrà essere compilata on-line direttamente da casa o recandosi presso il Punto Immatricolazioni di Perugia e Terni.

Tutte le informazioni utili al fine di effettuare correttamente l’immatricolazione sono disponibili all’indirizzo: 

https://www.unipg.it/didattica/procedure-amministrative/immatricolazioni

Al medesimo indirizzo sono anche consultabili le informazioni relative a tasse, contributi e agevolazioni, alle modalità di acquisizione dei crediti per la conoscenza della lingua straniera e a come raggiungere i due punti immatricolazione.

I corsi di studio attivi nel capoluogo, a Terni e negli altri centri umbri dove l’Ateneo perugino è presente, possono essere visionati nel Manifesto degli Studi accessibile alla pagina:

https://www.unipg.it/didattica/procedure-amministrative/immatricolazioni

e al canale web dell'Offerta Formativa 2018-2019

https://www.unipg.it/didattica/offerta-formativa/offerta-formativa-2018-19

entrambi sul sito internet https://www.unipg.it/

Procedure specifiche sono previste per le immatricolazioni ai corsi di laurea magistrale di durata biennale – iscrizioni consentite sino al 28 febbraio 2019 – e per i Corsi di Laurea ad accesso programmato sia locale che nazionale, per le quali è necessario consultare i bandi pubblicati all’indirizzo internet http://accessoprogrammato.unipg.it/

COME IMMATRICOLARSI A PERUGIA

Il Punto Immatricolazioni è aperto presso il Complesso Monumentale di San Pietro, nei pressi dell’Orto medievale e del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali (Borgo XX Giugno, 74 - 06121 Perugia); qui è possibile avere informazioni e supporto per lo svolgimento delle procedure di immatricolazione.

Numeri telefonici: 075/5856306 - 075/5856307 - 075/5856308 - Fax: 075/5856309 

email: puntoimmatricolazioni@unipg.it

Orari di apertura:

AGOSTO: dal lunedì al venerdì 9 - 13       N.B. dal 13 al 17/08/2018: CHIUSO

SETTEMBRE: dal lunedì al venerdì 9 - 16 (orario continuato)

OTTOBRE (DAL 1/10/2018 FINO AL 22/10/2018): dal lunedì al venerdì 9 - 16 (orario continuato)

Dal 23 OTTOBRE 2018 per le immatricolazioni occorre rivolgersi alle Segreterie Studenti di riferimento http://www.unipg.it/didattica/segreterie-studenti

COME IMMATRICOLARSI A TERNI

Il Punto Immatricolazioni, con sede presso l'Ufficio Gestione Carriere Studenti del Polo Scientifico Didattico di Ateneo (Strada di Pentima 4 - 05100 Terni), fornisce informazioni e supporto per lo svolgimento delle procedure di immatricolazione.

Numeri telefonici: 0744/492926-0744/492951-0744/492981

Fax 0744/492917

email: segr-studenti.terni@unipg.it

Orari di apertura:

AGOSTO: dal lunedì al venerdì 9 - 13; martedì e giovedì anche 15 - 17.30
N.B. il 16 e 17/08/2018: CHIUSO

SETTEMBRE: dal lunedì al venerdì 9 - 13, martedì e giovedì anche 15 - 17.30

OTTOBRE (DAL 1/10/2018 FINO AL 22/10/2018): dal lunedì al venerdì 9 - 16 (orario continuato).

Perugia, 27 luglio 2018

Neolaureati dell'Università degli Studi di Perugia vincitori di due “Meneghetti Award” 2018

Michela Meschini e Marco Seccaroni, entrambi neolaureati in Ingegneria Edile-Architettura presso l'Università degli Studi di Perugia, sono fra i vincitori dei "Meneghetti Award" 2018.

Nel suo studio, dal titolo "Zero Energy Burg", la dottoressa Michela Meschini si occupa dello studio di fattibilità per l'efficientamento energetico di Borgo Lizori, un piccolo borgo nel territorio di Campello sul Clitunno, realizzando una riflessione organica sui sistemi tecnologici e sul loro rapporto costi-benefici, con particolare attenzione alle soluzioni organizzative per la riqualificazione energetica degli spazi urbani complessi e nell’ottica della valorizzazione dell'immagine e funzionalità dell’edificato tradizionale.

Il dottor Marco Seccaroni, invece, nel suo progetto “Percezione e Benessere: nuove strategie e strumenti di analisi e interpretazione dello spazio urbano in funzione del benessere psicofisico dell'uomo”, propone nuovi strumenti e metodologie con cui esaminare un ambiente reale e valutarne le trasformazioni future per individuare e massimizzare gli elementi dello spazio scientificamente percepiti e capaci di contribuire in maniera sostanziale al benessere psicofisico dell’uomo. Duplice è pertanto la finalità della ricerca, perseguibile solo attraverso l’interdisciplinarità degli ambiti coinvolti: l’analisi degli spazi urbani esistenti dal punto di vista percettivo del benessere e l’analisi della validità e dell’efficacia in termini di benessere di qualsiasi progettazione urbana futura.

Entrambi i vincitori fanno parte del gruppo di ricerca del professori Fabio Bianconi e Marco Filippucci, del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell’Ateneo di Perugia, gruppo che affronta da tempo ricerche nel campo della progettazione e del paesaggio (Laboratorio Internazionale di Ricerca sul Paesaggio) attraverso la geometria parametrica, l’ottimizzazione di soluzioni, le tecniche di rappresentazione digitali e integrando tra di loro nuovi strumenti di analisi e progettazione innovativa  dell’ambiente urbano.

michela meschini marco seccaroni

 

Perugia, 25 luglio 2018

Il primo agosto si aprono le immatricolazioni per l'anno accademico 2018/2019 dell'Università degli Studi di Perugiaper l'anno accademico 2018/2019 dell'Università degli Studi di Perugia 

Saranno aperte dal 1 agosto e sino al 22 ottobre 2018, le immatricolazioni all’Università degli Studi di Perugia per i corsi di laurea di primo livello e per i corsi di laurea a ciclo unico ad accesso libero. Sarà possibile compilare la domanda di immatricolazione on-line direttamente da casa o recandosi presso il Punto Immatricolazioni di Perugia e Terni.

Tutte le informazioni utili al fine di effettuare correttamente l’immatricolazione sono disponibili all’indirizzo: 

https://www.unipg.it/didattica/procedure-amministrative/immatricolazioni

Al medesimo indirizzo sono anche consultabili le informazioni relative a Tasse, contributi ed agevolazioni, alle modalità di acquisizione dei crediti per la conoscenza della lingua straniera e al come raggiungere i due punti immatricolazione.

 

I Corsi di studio attivi nel capoluogo, a Terni e negli altri centri umbri dove l’Ateneo perugino è presente, possono essere visionati nel Manifesto degli Studi accessibile alla pagina:

https://www.unipg.it/didattica/procedure-amministrative/immatricolazioni

e al canale web dell'Offerta Formativa 2018-2019

https://www.unipg.it/didattica/offerta-formativa/offerta-formativa-2018-19

entrambi sul sito internet https://www.unipg.it/

Procedure specifiche sono previste per le immatricolazioni ai corsi di laurea magistrale di durata biennale – iscrizioni consentite sino al 28 febbraio 2019 – e per i Corsi di Laurea ad accesso programmato sia locale che nazionale, per le quali è necessario consultare i bandi pubblicati all’indirizzo internet http://accessoprogrammato.unipg.it/

COME IMMATRICOLARSI A PERUGIA

Il Punto Immatricolazioni è aperto presso il Complesso Monumentale di San Pietro, nei pressi dell’Orto medievale e del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali (Borgo XX Giugno, 74 - 06121 - Perugia); qui è possibile avere informazioni e supporto per lo svolgimento delle procedure di immatricolazione.

Numeri telefonici: 075.5856306 - 075/5856307 - 075/5856308 - Fax: 075.5856309 

email:puntoimmatricolazioni@unipg.it

Orari di apertura:

AGOSTO: dal lunedì al venerdì 9 - 13       N.B. dal 13 al 17/08/2018: CHIUSO

SETTEMBRE: dal lunedì al venerdì 9 - 16 (orario continuato)

OTTOBRE (DAL 1/10/2018 FINO AL 22/10/2018): dal lunedì al venerdì 9 - 16 (orario continuato)

Dal 23 OTTOBRE 2018 per le immatricolazioni occorre rivolgersi alle Segreterie Studenti di riferimento http://www.unipg.it/didattica/segreterie-studenti

COME IMMATRICOLARSI A TERNI

Il Punto Immatricolazioni, con sede presso l'Ufficio Gestione Carriere Studenti del Polo Scientifico Didattico di Ateneo (Strada di Pentima 4, 05100 Terni), fornisce informazioni e supporto per lo svolgimento delle procedure di immatricolazione.

Numeri telefonici: 0744/492926-0744/492951-0744/492981

Fax 0744/492917

Email: segr-studenti.terni@unipg.it

Orari di apertura:

AGOSTO: dal lunedì al venerdì 9 - 13; martedì e giovedì anche 15 - 17.30
N.B. il 16 e 17/08/2018: CHIUSO

SETTEMBRE: dal lunedì al venerdì 9 - 13, martedì e giovedì anche 15 - 17.30

OTTOBRE (DAL 1/10/2018 FINO AL 22/10/2018): dal lunedì al venerdì 9 - 16 (orario continuato).

Perugia, 24 luglio 2018

Protezione e Sicurezza del Territorio e del Costruito. A Perugia un innovativo corso di laurea magistrale per ingegneri professionisti dell’emergenza e del rischio da calamità naturaliA Perugia un innovativo corso di laurea magistrale per ingegneri professionisti dell’emergenza e del rischio da calamità naturali 

Sarà attivato presso l’Università degli Studi di Perugia, a partire dal prossimo anno accademico 2018/2019, un nuovo corso di laurea magistrale destinato a formare ingegneri esperti nella gestione del rischio e dell’emergenza connessi alle calamità naturali.

Si tratta del corso di studio Protezione e Sicurezza del Territorio e del Costruito, un percorso magistrale innovativo nel quadro dell’offerta formativa nazionale, disegnato per formare Ingegneri in grado di operare nel settore della protezione civile e della sicurezza del territorio e del costruito, con particolare attenzione rispetto al rischio da calamità naturali.

Il corso, coordinato dal Dipartimento di Ingegneria dell’Ateneo di Perugia, appartiene alla Classe delle lauree magistrali in Ingegneria della Sicurezza LM-26, e si svolgerà presso la sede del Centro Studi Città di Foligno.

 

Il progetto nasce infatti dalla precisa esigenza di formare Ingegneri che:

  • posseggano una conoscenza approfondita degli aspetti di base ed applicativi dell'ingegneria della sicurezza e della protezione civile, con particolare riguardo al rischio derivante da terremoti, frane, alluvioni;
  • sappiano applicare tali conoscenze nel rispetto degli aspetti giuridici, normativi, economici ed etici;
  • sappiano individuare, affrontare e trovare soluzioni alle problematiche legate alla prevenzione e mitigazione del rischio e alla messa in sicurezza del territorio, degli insediamenti urbani e degli edifici;
  • siano in grado di prendere decisioni di carattere tecnico in situazioni di emergenza, caratterizzate da stress singolo e diffuso, e di sviluppare e rendere operative risposte progettuali a tali soluzioni, utilizzando al meglio le risorse disponibili.
  • Tali competenze appaiono particolarmente richieste in un territorio come quello nazionale, laddove gli interventi di protezione civile mirati alla sicurezza del territorio, dei suoi insediamenti urbani e del costruito - nei confronti del rischio sismico ed idrogeologico - risultano evidentemente fondamentali e di grande attualità. 

Le figure professionali così formate, la cui necessità è stata recepita dalle più recenti Politiche comunitarie, sono sempre più richieste dal mondo del lavoro pubblico e privato, anche alla luce delle calamità naturali verificatesi nel territorio nazionale nell’ultimo ventennio.

Al termine del percorso formativo, i laureati del corso avranno infatti acquisito una conoscenza di base multidisciplinare integrata da un forte contenuto tecnico-ingegneristico, che permetterà loro di pianificare, progettare, gestire sistemi e situazioni complesse tipiche della protezione civile, operando in collaborazione e in sinergia con professionalità di diversa provenienza e competenza.

L’ammissione al corso di studio richiede il possesso della Laurea o del Diploma universitario di

durata triennale, corrispondente a 180 CFU, conseguito presso Atenei italiani, ovvero di altro studio conseguito all’estero riconosciuto idoneo. I requisiti curriculari richiesti sono rappresentati dalla pregressa acquisizione della Laurea di primo livello nella classe L-7 Ingegneria Civile e Ambientale o nella corrispondente classe secondo il dm 509/99. Per i laureati in classi diverse da L-7, è richiesto un numero minimo di CFU nelle materie di base e caratterizzanti dell’Ingegneria Civile-Ambientale, specificati nel Regolamento Didattico del corso di studio.

Tutte le info sul corso alla pagina:

https://www.unipg.it/didattica/offerta-formativa/offerta-formativa-2018-19?idcorso=469&annoregolamento=2018

Contatti per la stampa:

Prof.ssa manuela.cecconi@unipg.it

Prof. vincenzo.pane@unipg.it


Perugia, 24 luglio 2018

Dal semplice al complesso, attraverso l’autocatalisi: la fisica delle reazioni chimiche responsabili del ‘passaggio’ alla vita  

La scoperta permetterà di studiare in modo nuovo le reazioni autocatalitiche, alla base dell’organizzazione dei sistemi fisici e biologici, tramite l’applicazione di un modello fisico. I risultati dello studio sono pubblicati sulla rivista Nature Communications.

Alla base dei sistemi complessi e di quelli che hanno portato alla nascita della stessa vita sulla Terra, c’è un processo di aggregazione autocatalitica dei singoli elementi costituenti, quali atomi e molecole. Nel linguaggio comune l’autocatalisi può essere descritta come il meccanismo del “più ce n’è, più velocemente se ne formerà ancora”. In chimica, biofisica e nella scienza dei materiali è il processo che si presenta quando le stesse molecole formate da una reazione si comportando come “catalizzatori”, agiscono cioè sulla velocità della reazione chimica, accelerandola. Per esempio l’autocatalisi è presente nel processo che, attraverso la polimerizzazione di monomeri semplici (di natura epossidica ed amminica) porta alla formazione di materiali complessi, altamente adesivi, impiegati nell’industria automobilistica e aerospaziale. Si pensa anche che reazioni autocatalitiche siano alla base della sintesi prebiotica dei mattoni molecolari fondamentali per la vita, e della successiva nascita di sistemi biologici che si autoreplicano ed evolvono.

Un nuovo studio, condotto da Silvia Corezzi del Dipartimento di Fisica e Geologia dell’Università degli Studi di Perugia con Cristiano De Michele e Francesco Sciortino del Dipartimento di Fisica della Sapienza di Roma, apre nuovi scenari di conoscenza sul processo autocatalitico, mettendo in evidenza il ruolo di un inaspettato meccanismo fisico, che accelera l’aggregazione dei costituenti indipendentemente dalle loro caratteristiche chimiche. I risultati sono pubblicati sulla rivista Nature Communications.

Il modello utilizzato dal team di ricercatori assimila ogni molecola reattiva a una particella, molto utilizzata nella fisica della materia, chiamata patchy. Questa è costituita da un corpo solido centrale di forma e volume simili a quelli della molecola reale, e sulla cui superficie sono presenti siti (patch) che si legano ai siti analoghi di altre particelle, attraendole. Sono dunque i  siti patchy su ciascuna particella che ne determinano in modo quasi unico le caratteristiche chimiche.

“Si tratta – spiega Silvia Corezzi – di un modello minimalista, direttamente ispirato alla Natura, che gli studiosi già da tempo utilizzavano per simulare il comportamento di sistemi aggreganti, ma che risultava totalmente privo di capacità autocatalitica. Il nostro studio individua invece quale sia la chiave per generare, al computer come in laboratorio, particelle patchy autocatalitiche”.

Si apre una nuova era nell’uso delle particelle patchy. Queste particelle permetteranno di studiare come sfruttare i processi di aggregazione autocatalitica delle molecole, a esempio, nella costruzione artificiale di materiali la cui struttura risulti modulata dai tempi con cui i suoi stessi costituenti si vengono a formare, ottimizzandola, o anche nella realizzazione, attraverso molecole di DNA (oggigiorno create in laboratorio) di sistemi biologici reali.

“Se da un lato tali esperimenti potranno confermare le predizioni del nostro approccio – conclude Cristiano De Michele – dall’altro potranno offrire interessanti spunti per meglio comprendere come la vita sulla Terra abbia iniziato a svilupparsi a partire da costituenti molecolari meno complessi, i quali, attraverso reazioni autocatalitiche, si sono organizzati fino alla sorprendente complessità del nostro organismo”.

Riferimenti:

Exploiting limited valence patchy particles to understand autocatalytic kinetics - Silvia Corezzi, Francesco Sciortino & Cristiano De Michele - Nature Communications volume 9, Article number: 2647 (2018) DOI: 10.1038/s41467-018-04977-0

Info ad uso della Stampa

Silvia Corezzi
Dipartimento di Fisica e Geologia, Università degli Studi di Perugia

silvia.corezzi@unipg.it

silvia corezzi

Perugia, 23 luglio 2018

Studenti dell'Ateneo di Perugia a confronto con i protagonisti del panorama internazionale contemporaneo dell'architettura, arte e design. Domani ARCH-ART DAY - Assisi, 24 luglio 2018

Domani martedì 24 luglio 2018, nell’ambito della manifestazione UniversoAssisi 2018 promossa dal Comune di Assisi, una rappresentanza degli studenti del corso di laurea in Design e del corso di laurea magistrale a ciclo unico in Ingegneria edile-Architettura attivati presso il Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell'Università degli Studi di Perugia (DICA) saranno protagonisti dell’evento ARCH-ART DAY, organizzato in sinergia con la Scuola Superiore Territorio Ambiente e Management-sezione CIRIAF dell’Università degli Studi di Perugia, con l’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia e con l’Associazione OICOS riflessioni di Assisi.

La giornata, che prevede un programma oltremodo serrato - spaziando dalle lezioni che si svolgeranno nelle aule di Palazzo Bernabei alle conferenze che si terranno nello spalto di Piazza del Comune -, consentirà il confronto diretto degli studenti con, fra gli altri, tre grandi protagonisti del panorama internazionale contemporaneo dell’architettura, dell’arte e del design quali Joseph Grima, Patricia Urquiola e Bjarke Ingels.

Perugia, 20 luglio 2018

Proclamati i primi 36 laureati del corso di laurea interclasse in Filosofia e Scienze Tecniche e Psicologiche. Il saluto del Rettore Moriconi ai neo-dottori e dottoresse

Proclamati i primi 36 laureati del corso di laurea interclasse in Filosofia e Scienze Tecniche e Psicologiche, nel corso di una affollatissima cerimonia che si è tenuta nella rinnovata Aula Magna del Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione: a marcare la significatività dell'evento la presenza del Magnifico Rettore professore Franco Moriconi, insieme al Direttore di Dipartimento Professoressa Claudia Mazzeschi e del Delegato alla Didattica Professore Massimiliano Marianelli. 

"Nel sottolineare l’importanza che attribuisco al fatto di trovarmi qui con voi oggi, primi laureati di questo innovativo corso di studio – ha dichiarato il Rettore, rivolgendosi ai giovani presenti – voglio assicurarvi, a nome dell’Ateneo, che abbiamo la ferma intenzione di continuare ad accompagnarvi nel vostro percorso accademico e più avanti nel mondo del lavoro. La didattica di Ateneo ha dimostrato ancora una volta di funzionare bene e nei giusti tempi, dandovi così la possibilità di cogliere tutte le occasioni che si presenteranno davanti a voi e che anche noi continueremo a sforzarci di creare concretamente”.

Questi i nomi dei 36 laureati che hanno così ufficialmente ricevuto il titolo di Dottore in Filosofia e Scienze Tecniche e Psicologiche, davanti agli sguardi emozionati di parenti ed amici: Antolini Agnese, Azkikira Abdelkarim, Barbati Lucia, Ben Helal Sabri, Bombacigno Dalila, Calamai Sofia, Camiscia Raffaela, Caraig Maria Clarissa Chantal, Cecchetelli Federica, Cetola Miriana, Ciliani Clarissa, Compagnoni Nicole, Di Egidio Giada, Di Maio Sara, Ferdinandi Vittoria, Ferrata Chiara, Magrini Filippo, Mazzariol Elisa, Miele Lisa Marie, Moretti Giulia, Napoleoni Lorenza, Naticchioni Gabriele, Paradisi Benedetta, Patrone Ludovica, Peccini Michele, Plos Eleonora, Rugini Adele, Sant Giulia, Schietroma Pamela, Seghetti Virginia, Sorrentino Arianna, Topino Sara, Vagniluca Francesca, Valarani Elena, Visalli Elena, Vitillo Valeria.

La Commissione era composta dai professori Claudia Mazzeschi, Stefano Federici, Massimiliano Marianelli, Elisa Del Vecchio, Valerio Santangelo, Luca Alici e Aurora Vecchini.

Il corso di laurea interclasse in “Filosofia e Scienze e Tecniche Psicologiche” è nato tre anni fa e fa parte delle innovazioni didattiche introdotte dall’attuale Governance di Ateneo. Si tratta di un corso unico in Italia: esso coniuga, infatti, insegnamenti e approcci sia specifici che in comune alle due classi di laurea coinvolte (Filosofia e Scienze e tecniche psicologiche) e, per questo, fin dalla sua istituzione è risultato uno dei più attrattivi, ricevendo richieste di iscrizione così numerose da rendere necessaria la sua trasformazione in corso a numero chiuso. A ulteriore testimonianza dell’attrattività del corso, che vede iscritti circa 400 studenti ogni anno, e 1200 per i tre anni di durata, sta anche l’elevato numero di studenti provenienti da fuori regione, circa la metà del totale degli iscritti, e l’importante percentuale di studenti stranieri, pari al cinque per cento. L’approccio interdisciplinare del corso permette di formare studenti con una preparazione sia filosofica che psicologica, di tipo aperto ma con solide basi accademiche, per poter affrontare percorsi magistrali e beneficiare di notevoli opportunità di inserimento nel mondo del lavoro.

alcuni laureati rettore mazzeschi

Perugia, 20 luglio 2018

Comunicato Stampa

In relazione alla notizia della proclamazione di uno sciopero da parte degli studenti delle Scuole di Specializzazione di Area Medica, l’Università non può che ribadire il carattere non veritiero delle dichiarazioni rilasciate dai rappresentanti dell’Associazione Specializzandi Università di Perugia (ASUP). In particolare, è destituita di ogni fondamento l’affermazione che le nuove regole di contribuzione studentesca abbiano finalità di “fare cassa”. Al contrario, la differenziazione del contributo sulla base di fasce di reddito, rimanendo invariato il gettito complessivo stimato, va nella direzione evidente del sostegno alle fasce economiche più deboli, secondo elementari ma fondamentali principi di equità, ai quali, peraltro, questa Amministrazione si è sempre attenuta.

 Perugia, 20 luglio 2018

Laurea Magistrale a ciclo unico in Ingegneria Edile-Architettura. La scadenza per l'iscrizione alla prova selettiva il 24 luglio alle ore 15. Lezioni gratuite per la preparazione del test di ammissione Laurea Magistrale a ciclo unico in Ingegneria Edile-Architettura.

E' in corso la procedura di accesso al Corso di Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Ingegneria Edile-Architettura per l’anno accademico 2018-2019 presso l'Università degli Studi di Perugia. Il Corso di Laurea è a numero chiuso, con 78 posti a disposizione, ai quali se ne aggiungono 3 riservati a studenti extracomunitari.

I candidati possono iscriversi alla prova di ammissione fino al 24 luglio 2017 alle ore 15, attraverso il sito www.universitaly.it.

La prova di ammissione si svolgerà il 6 settembre 2018.

 

Il bando è reperibile su: https://www.unipg.it/didattica/procedure-amministrative/accesso-corsi-numero-programmato/corsi-di-laurea?layout=concorso&idConcorso=12102

L’obiettivo principale del Corso è quello di formare una figura professionale qualificata, che accompagni alla capacità progettuale a livello architettonico e urbanistico la padronanza degli strumenti relativi alla fattibilità costruttiva e alla corretta esecuzione dell’opera. Il Corso di Laurea, di durata quinquennale, ha ottenuto l’ambìto riconoscimento del titolo di studio a livello europeo (Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea n. C 337 del 14/12/2010). I laureati avranno la possibilità di esercitare la propria professione in tutti gli Stati membri dell’Unione Europea.

A partire dall'ultima settimana di agosto, alcuni docenti del Corso di Laurea in Ingegneria Edile-Architettura di Perugia svolgeranno lezioni gratuite finalizzate alla preparazione del test di ammissione al Corso. Ulteriori informazioni sui corsi sono disponibili nel sito del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale (www.ing1.unipg.it).

Perugia, 19 luglio 2018                                        

Comunicato stampa

In merito alle notizie diffuse sui mezzi di informazione dall’Associazione Specializzandi Università di Perugia (ASUP), ci preme correggere la disinformazione sul tema della contribuzione studentesca deliberata dagli Organi Accademici per le Scuole di Specializzazione Sanitarie.

Le modifiche alla contribuzione deliberate nella giornata di ieri sono state, infatti, effettuate proprio in risposta e accoglimento delle istanze presentate dalla suddetta associazione, i cui rappresentanti chiedevano, giustamente, il rispetto dei principi di equità, gradualità e progressività sanciti dal cosiddetto “StudentAct”, contenuto nella Legge di Bilancio 2017.  

Proprio in questo spirito, le nuove regole prevedono la sostituzione della contribuzione fissa di 2.000 euro, fino a ieri indistintamente richiesta a tutti gli specializzandi, con una contribuzione differenziata sulla base delle dichiarazioni ISEE. Il valore stimato medio rimane invariato a 2.000 euro ma, in base alle diverse possibilità economiche, si va ora da un minimo di 1.000 euro ad un massimo di 3.000 euro (sottolineiamo, esclusivamente per valori ISEE superiori agli 80.000 euro). La manovra viene quindi volutamente incontro, come del resto in altre analoghe occasioni, proprio ai meno abbienti. Inoltre, è plausibile ipotizzare che la gran parte degli specializzandi (soprattutto quelli fuori sede, che fanno nucleo familiare a sé e hanno come unico reddito la borsa di studio di circa 22-24.000 euro) ne risulterà avvantaggiata, pagando 1.500 euro invece dei passati 2.000. 

Risulta quindi del tutto fuorviante fare riferimento unicamente alla contribuzione teorica massima di 3.000 euro, peraltro limitata a situazioni di evidente e indiscutibile agiatezza economica. Un corretto confronto con gli altri Atenei (per lo più fermi ad una contribuzione in misura fissa) va fatto non sulla base del valore teorico massimo ma piuttosto del valore medio, pari a 2.000 euro; si tenga conto infatti, a titolo di esempio, che Atenei vicini al nostro, quali Siena o Pisa, applicano rispettivamente una contribuzione fissa di 2.480 e 2.400 euro, ben superiore quindi ai nostri 2.000 medi.

Gli Organi accademici, oltre alla nuova modalità di contribuzione, hanno altresì deliberato lo studio di adeguate misure per finanziare con vincolo di destinazione le attività formative svolte dalle Scuole, cosa che avverrà (come sempre da parte di questa governance) in assoluta trasparenza.

Inoltre, è stato anche deciso che quando saranno disponibili i dati sul gettito da contribuzione degli specializzandi e, soprattutto, sulla loro appartenenza alle diverse classi ISEE, saranno anche effettuati gli aggiustamenti necessari nella contribuzione, destinando le eventuali (ma improbabili) maggiori risorse a ulteriore sostegno delle stesse Scuole.

I rappresentanti della ASUP, essendo stati peraltro ammessi a presentare le loro istanze nel Consiglio di Amministrazione di ieri, sono perfettamente a conoscenza di quanto sopra rappresentato. Risulta quindi ancora più inspiegabile la diffusione di notizie non corrispondenti alla realtà dei fatti, delle quali, tra l’altro, questa amministrazione ha sempre provveduto a dare opportuna pubblicità.

Per quanto riguarda le dichiarazioni rilasciate sul mancato accreditamento della Scuola di Specializzazione in Oncologia Medica, dispiace rilevare come anche in questo caso vengano diffuse informazioni non corrispondenti al vero: Oncologia Medica fa parte, infatti, delle dieci

scuole con accreditamento provvisorio, seppure senza borse ministeriali o regionali (contro 21 scuole pienamente accreditate). Tra l’altro, la mancata attribuzione di borse ministeriali a scuole di Oncologia comunque accreditate non riguarda solamente il nostro Ateneo. L’unica scuola che risulta non accreditata, non abbiamo alcuna difficoltà a dichiararlo, è la scuola di specializzazione in Anatomia Patologica.

Dichiarazioni quindi non veritiere, rispetto alle quali appare evidente un tentativo di strumentalizzazione e che non solo danneggiano la credibilità di chi le fa, ma l’Ateneo e la città nel suo complesso.

Fasce ISEE

Contribuzione

Fino a 15.000,00

1.000,00

Da 15.000,01 a 40.000,00

1.500,00

Da 40.000,01 a 60.000,00

2.000,00

Da 60.000,01 a 80.000,00

2.500,00

Perugia, 17 luglio 2018

Proclamati i primi nove laureati in Economia del Turismo ad Assisi. Il Rettore Moriconi: "Dal primo settembre, Economia del Turismo tornerà a Palazzo Bernabei"

I primissimi nove laureati del nuovo corso di laurea in Economia del Turismo del Dipartimento di Economia – sede di Assisi, sono stati proclamati oggi durante una cerimonia nella Sala della Conciliazione del Comune di Assisi, davanti ad una Commissione di laurea eccezionalmente presieduta dal Rettore dell’Università degli Studi di Perugia Franco Moriconi: sono le neo-dottoresse Jessica Alunni, Laura Corridoni, Mirela Deda, Federica Forte, Alice Mazzanti, Fabiana Melis, Rita Elena Paccoi, Alessia Rufolo e Anna Scarabottini. Si tratta dei primi 9 studenti che, in assoluto, giungono alla conclusione di questo percorso formativo innovativo altamente professionalizzante, il quale ha previsto anche lo svolgimento di stage prolungati - tra 300 e 450 ore - presso aziende di settore, nell’ambito dei protocolli d’intesa sottoscritti dal Dipartimento di Economia con Confindustria Umbria e Confcommercio Umbria, insieme alle affiliate Federalberghi Umbria e Fiavet Umbria – e delle prove finali centrate sulla discussione di un rapporto di stage.

Insieme al Rettore, a rendere particolarmente significativa la cerimonia sono state le presenze del Sindaco di Assisi Stefania Proietti, del Presidente di Confcommercio Umbria Giorgio Mencaroni, di Carmela Colaiacovo dell’Associazione Italiana Confindustria Alberghi, del  vice presidente di Federalberghi Umbria Simone Fittuccia, insieme al direttore del Dipartimento di Economia Libero Mario Mari e al presidente del Consiglio di Corso di Laurea Mario Pagliacci.

“La riapertura del corso in Economia del Turismo e la valorizzazione delle attività universitarie ad Assisi facevano parte del mio programma elettorale – ha sottolineato il Rettore Franco Moriconi -; in questi anni abbiamo lavorato con impegno perché le iniziative dell’Ateneo, in Assisi, crescessero in numero e rilevanza. E presto si compirà un ulteriore, importante passo avanti: a partire dal 1 settembre prossimo i corsi di Economia del Turismo torneranno ad essere ospitati all’interno di Palazzo Bernabei, una delle più belle sedi a disposizione dell’Ateneo di Perugia. Per questo risultato ringraziamo anche il Sindaco di Assisi, città possiede tutte le peculiarità giuste per fare crescere e sviluppare iniziative scientifiche e didattiche universitarie”.

Il Professore Pagliacci ha ringraziato sia il Rettore, per essersi sempre fortemente impegnato a favore delle iniziative universitarie ad Assisi e della riapertura del corso di laurea in Economia del Turismo, sia il Sindaco e l’amministrazione comunale – quella attuale e la precedente - per l’impegno profuso a favore del corso di laurea, un impegno concretizzato anche nel finanziamento di due posti da ricercatore a tempo determinato.  Ha sottolineato, inoltre, l’importanza della partecipazione delle Associazioni di Categoria affiliate a Confcommercio Umbria e Confindustria Umbria alla fase progettuale del nuovo corso di studio e poi nello svolgimento dei lunghi stage curricolari presso aziende convenzionate, contribuendo, concretamente, a rendere professionalizzante il corso di studio: così professionalizzante che sui 9 studenti proclamati oggi dottori, 5 hanno già avuto proposte di lavoro da parte delle aziende.

Il Sindaco Stefania Proietti ha ribadito il sostegno convinto, da parte dell’Amministrazione comunale, alla presenza dell’Università degli Studi di Perugia ad Assisi, la quale possiede una vocazione naturale per il turismo di qualità e che quindi rappresenta il luogo ideale dove collocare la sede del corso di laurea in Economia del Turismo. “la nostra Città – ha dichiarato – si mette a disposizione e al servizio degli studenti universitari, per offrire loro la migliore esperienza formativa e di vita”.

Il Presidente di Confcommercio Umbria Giorgio Mencaroni ha evidenziato la rilevanza di questo corso universitario, che contribuisce a dimostrare come lavorare nel turismo significhi fare “impresa” a tutti gli effetti e richieda l’apporto di professionisti specializzati, contribuendo in modo significativo – non complementare - al PIL italiano. A sostegno della necessità di alti

profili professionali, specifici per il comparto turistico, si è unita anche la voce del vice presidente di Federalberghi Umbria Simone Fittuccia, mentre Carmela Colaiacovo dell’Associazione Italiana Confindustria Alberghi ha annotato il grande valore dello stage prolungato previsto dal corso di laurea, quale prima esperienza di lavoro capace di creare un ponte efficace fra il momento formativo e il mondo del lavoro. Il direttore del Dipartimento di Economia Libero Mario Mari ha quindi ringraziato il Rettore per l’impegno profuso al fine della riapertura del nuovo corso di laurea in Economia del Turismo ad Assisi, il quale ora è stato caratterizzato con l’implementazione di una specifica attività di ricerca scientifica su tematiche turistiche, e il presidente del Consiglio di Corso di Laurea Mario Pagliacci, per l’intenso lavoro svolto sia a livello progettuale che di coordinamento della didattica e delle diverse attività necessarie alla vita del corso stesso.

laureate 2

franco moriconi ad assisi lauree

stefania proietti

Perugia, 13 luglio

Proclamazione dei primi laureati in Economia del Turismo di Assisi - Martedì 17 luglio, ore 15, Sala della Conciliazione del palazzo comunale

I primi laureati del nuovo corso di laurea in Economia del Turismo del Dipartimento di Economia – sede di Assisi, saranno proclamati martedì 17 luglio 2018, alle ore 15, durante una cerimonia nella Sala della Conciliazione del Comune di Assisi.

Si tratta dei 9 studenti che, in assoluto, per primi, giungono alla conclusione di questo percorso formativo innovativo altamente professionalizzate, in virtù del rilevante coinvolgimento di numerosi operatori del settore. Durante il corso di studio, infatti, hanno svolto significativi stage in aziende del settore, nell’ambito di protocolli d’intesa sottoscritti dal Dipartimento di Economia con Confindustria Umbria e Confcommercio Umbria, insieme alle affiliate Federalberghi Umbria e Fiavet Umbria, ed hanno sostenuto le prove finali discutendo un rapporto sullo stage effettuato.

I nove futuri “dottori” conseguiranno il titolo in questa prima sessione di laurea alla presenza del prof. Franco Moriconi, Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, della prof.ssa Stefania Proietti, Sindaco di Assisi, del dott. Fabio Paparelli, Assessore regionale per il turismo, dell’ing. Giorgio Mencaroni, Presidente di Confcommercio Umbria, della dott.ssa Carmela Colaiacovo della Associazione Italiana Confindustria Alberghi, del dott. Simone Fittuccia, vice presidente di Federalberghi Umbria.

Saranno presenti, inoltre, i professori Libero Mario Mari, direttore del Dipartimento di Economia e Mauro Pagliacci, presidente del Consiglio di Corso di Laurea in Economia del Turismo.

Le redazioni sono invitate ad intervenire.

 

Perugia, 11 luglio

“Il prossimo paesaggio”. Domani presentazione del volume di Fabio Bianconi e Marco Filippucci - Spoleto, Urban Center (corso Mazzini 58), giovedì 12 luglio 2018, ore 18

Giovedì 12 luglio, alle ore 18, presso l'Urban Center di Spoleto, sarà presentato il volume "il prossimo paesaggio", curato dai Professori Fabio Bianconi  e Marco Filippucci, edito da Gangemi, nel quale sono raccolte numerose riflessioni interdisciplinari sul paesaggio, inteso come palinsesto di segni, significati e relazioni.

All’iniziativa interverranno i curatori della pubblicazione - Fabio Bianconi, Responsabile del Laboratorio Internazionale di Ricerca sul Paesaggio e Marco Filippucci, Coordinatore del Laboratorio medesimo -; insieme a loro Alessandro Bruni, Presidente della Sezione Umbria dell’Istituto Nazionale di Architettura, il Direttore regionale della Direzione Governo del Territorio e Paesaggio, Protezione Civile, infrastrutture e Mobilità della Regione Umbria Diego Zurli, e Raffaele Federici, del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell’Ateneo perugino.

Il volume “Il prossimo paesaggio” è composto da otto tematiche interdisciplinari, alla cui stesura hanno collaborato circa settanta autori di trenta istituzioni diverse.

La visione del prossimo paesaggio, il rapporto fra innovazione e tradizione, la centralità della percezione nel processo di significazione e reinterpretazione, si pongono come prima parte della raccolta. Il percorso prosegue marcando la centralità del lavoro e dell'agricoltura per il disegno del territorio. Si apre così il tema delle infrastrutture e dell’energia, intese come colonne portanti nella designazione di significati al paesaggio stesso.
La consapevolezza del valore dei segni apre allora a riflessioni sul ruolo del progetto nelle sue diverse declinazioni. Il paesaggio come patrimonio e come espressione della cultura, il ruolo dei beni culturali, sono un ulteriore punto di vista. 

Il lavoro richiama la centralità dell'uomo e della comunità, aprendo una prospettiva su una responsabilità collettiva per il ridisegno del prossimo paesaggio. 

Perugia, 10 luglio

Ipermemoria autobiografica, per la prima volta al mondo vengono studiati i meccanismi alla base di questa straordinaria capacità di ricordare

Ricordare ogni giorno della propria esistenza, e per di più ricordarne i dettagli, è impossibile per la quasi totalità delle persone. Sebbene molti siano in grado di ricordare con accuratezza eventi ad alta connotazione emotiva (per es., il proprio matrimonio, la nascita di un figlio, il primo bacio, la morte di una persona cara), le giornate cosiddette “normali” vengono solitamente dimenticate o lasciano tutt’al più solo un vago ricordo. Eppure, un numero molto esiguo di persone riesce a ricordare con incredibile accuratezza giornate apparentemente normali. Sono i soggetti dotati di ipermemoria autobiografica ora al centro, per la prima volta al mondo, di uno studio di risonanza magnetica funzionale (fMRI) per comprendere i meccanismi neurobiologici alla base di tale straordinaria capacità di memoria.

Lo studio, condotto sperimentalmente tutto in Italia presso la Fondazione Santa Lucia IRCCS di Roma, coordinato da Valerio Santangelo, Simone Macrì e Patrizia Campolongo e pubblicato sull’autorevole rivista Proceedings of the National Academy of Sciences of the United States of America, PNAS, ha coinvolto numerosi centri di ricerca tra cui l’Istituto Superiore di Sanità, l’Università di Perugia, l’Università della California – Irvine e Sapienza Università di Roma

“Abbiamo monitorato otto persone con ipermemoria, individuate dal gruppo di ricerca nella popolazione italiana a partire dal 2015, e 21 soggetti di controllo con memoria normo-tipica – afferma il primo autore dello studio Valerio Santangelo, dell’ateneo di Perugia e della Fondazione Santa Lucia IRCCS – La cosa straordinaria è che, oltre a ricordare il giorno della settimana di una data lontana nel tempo (per es. ricordano che il 3 agosto del 2011 era un mercoledì!), sono anche in grado di dire come erano vestiti in quella giornata, che cosa hanno mangiato, quale film hanno visto, etc. Ancora più sorprendente è la completa assenza di esitazione o di sforzi consapevoli quando tali soggetti devono richiamare alla memoria eventi che hanno vissuto anche decine di anni prima”.

Durante scansione fMRI, ai soggetti è stato chiesto di rievocare esperienze autobiografiche relativamente recenti (ad es., “L’ultima volta che hai preso un treno”) o remote (ad es., “La prima volta che hai baciato qualcuno”). Nell’arco di 30 secondi, i soggetti dovevano premere un pulsante per indicare che avevano rintracciato quello specifico ricordo in memoria (fase di “accesso” al ricordo) e poi continuare a rivivere il ricordo quanto più possibile nel dettaglio (fase di “elaborazione” del ricordo).

“Come era lecito attendersi – prosegue l’ultimo autore dello studio Patrizia Campolongo, della Sapienza e della Fondazione Santa Lucia – i soggetti con ipermemoria autobiografica hanno rievocato un numero maggiore di dettagli e con maggior vividezza rispetto ai soggetti di controllo. Sorprendentemente, le differenze funzionali tra ipermemori e controlli sono state riscontrate unicamente nella fase di accesso al ricordo, ma non di elaborazione dello stesso. Durante la fase di accesso, i soggetti ipermemori hanno mostrato un incremento di attivazione della corteccia prefrontale mediale e della sua connettività funzionale con l’ippocampo, soprattutto nel caso di ricordi remoti. Questi risultati sembrano mostrare che l’ipermemoria consiste principalmente nella capacità di accedere, tramite il circuito prefrontale-ippocampale, a tracce mnestiche non accessibili invece ai soggetti di controllo, spiegando così la maggiore capacità dei soggetti ipermemori di riportare alla luce dettagli infinitesimi del loro passato”.

Questi risultati permettono di aprire nuove frontiere di ricerca sulla memoria, tradizionalmente studiata in termini di ipo-funzionamento in condizioni patologiche. “Comprendere i sistemi neurobiologici alla base dell’iper-funzionamento di memoria – conclude Simone Macrì, dell’ISS – fornisce di fatto importanti indicazioni su come intervenire (in termini di stimolazione cerebrale) per ripristinare un funzionamento adeguato dei sistemi di memoria in condizioni patologiche”.

Il gruppo di studio continua la ricerca di soggetti ipermemori nella popolazione italiana attraverso la somministrazione di test ad hoc effettuati telefonicamente in cui i soggetti devono rispondere a domande riguardanti la collocazione temporale (giorno, mese e anno) di eventi pubblici accaduti durante il corso della loro vita.

Per accedere al test contattare:

valerio.santangelo@unipg.it

patrizia.campolongo@uniroma1.it

Riferimenti:

Enhanced brain activity associated with memory access in highly superior autobiographical memory - Valerio Santangelo, Clarissa Cavallina, Paola Colucci, Alessia Santori, Simone Macrì, James L. McGaugh, and Patrizia Campolongo - PNAS July 9, 2018. 201802730; published ahead of print July 9, 2018. https://doi.org/10.1073/pnas.1802730115

 Perugia, 10 luglio 2018.

“Perugia, lasciati ricordare!”, mostra fotografica degli studenti internazionali. Oggi l'inaugurazione alle ore 18Oggi l'inaugurazione alle ore 18

“Perugia, lasciati ricordare. Gli studenti internazionali fotografano Perugia” è la mostra fotografica che sarà inaugurata oggi,venerdì 13 luglio 2018, alle ore 18, nell’ ex chiesa di Santa Maria della Misericordia (in via Oberdan, 54). Vi saranno esposti i migliori scatti realizzati dagli studenti internazionali dell’Università degli Studi, che siano stati a Perugia nell’anno accademico 2017-2018.

Saranno presenti Franco Moriconi, Magnifico Rettore dell’Ateneo perugino, Maria Teresa Severini, assessore municipale a Cultura, Turismo e Università, le professoresse Elena Stanghellini, Delegato per le Relazioni Internazionali e Maura Marinozzi, ideatrice del concorso e presidente della commissione giudicatrice, alla quale hanno partecipato anche i fotografi professionisti Claudio Montecucco e Federico Miccioni, su nomina del Comune di Perugia, patrocinatore dell’evento.

E’ il quarto anno consecutivo che Ateneo e Comune di Perugia hanno bandito il concorso “Perugia, lasciati ricordare! - Gli studenti incoming dell’Università degli Studi di Perugia fotografano la loro vita a Perugia e dintorni“, al quale gli studenti potevano partecipare inviando una foto e un breve commento tramite un sito internet dedicato.

La mostra si tiene nello spazio espositivo della ex Chiesa di Santa Maria della Misericordia in via Oberdan, nel centro di Perugia, e resterà aperta tutti i giorni, dal 13 al 22 luglio, dalle ore 17.00 alle 19.30, in modo da coinvolgere anche il flusso turistico di Umbria Jazz.

Per le redazioni:

Per informazioni: sonia.trinari@unipg.it

Perugia, 9 luglio

Online, per le aspiranti matricole,  LugliOrienta e SettembreOrienta, i portali informativi virtuali dell’Ateneo di Perugiai

Al via la campagna di Orientamento virtuale dell’Università degli Studi di Perugia: sono online i portali informativi LugliOrienta e SettembreOrienta, entrambi accessibili dal canale https://www.unipg.it/studenti-futuri

Si tratta di due ampi contenitori virtuali nei quali le aspiranti matricole possono trovare tutte le informazioni necessarie per compiere la scelta del corso di laurea a cui iscriversi, in maniera consapevole e adeguata alle proprie aspirazioni: entrambi i contenitori sono consultabili liberamente e consentono di farsi un'idea precisa del percorso che si sta pianificando di intraprendere.

Il portale LugliOrienta è finalizzato all'orientamento a distanza per le lauree di primo livello ad accesso programmato. Si tratta, insomma, di un Open Day virtuale, dove poter trovare, per ognuno dei corsi in presentazione, la nuovissima brochure PDF da scaricare e tanti materiali multimediali, presentazioni, lezioni-tipo, interviste a studenti testimonial. Sono specificate, inoltre, le varie scadenze: presentazione delle domande, bandi e date delle prove di accesso. 

Il contenitore SettembreOrienta, invece, si affianca sul fronte virtuale all’Open Day ‘in presenza’ che si svolgerà dal 3 al 19 settembre 2018, con l’obiettivo di orientare e illustrare alle aspiranti matricole i corsi di Laurea ad accesso libero e visitare le strutture (aule, laboratori, biblioteche, spazi attrezzati, ecc.), sia della sede di Perugia, sia di quelle di Terni, Assisi e Narni.

In SettembreOrienta è possibile visionare il calendario dettagliato degli eventi di presentazione previsti nei vari Dipartimenti dal 3 al 19 settembre; vi saranno inoltre caricate le brochure dei corsi e altri materiali ancora. Durante gli incontri, inoltre, verranno illustrate le modalità di acquisizione dei crediti linguistici previsti dai percorsi.

La quantità di informazioni contenuta in Lugliorienta e Settembreorienta virtuali è davvero significativa: ulteriori aggiunte di materiali informativi di vario genere sono ancora in corso, con l’ invito, quindi, a visitarli ripetutamente, anche nei prossimi giorni, e visionare le informazioni che verranno via via aggiunte.

Perugia, 9 luglio

“Perugia, lasciati ricordare!”, mostra fotografica degli studenti internazionali, sarà inaugurata venerdì 13 luglio 2018, alle ore 18 

“Perugia, lasciati ricordare. Gli studenti internazionali fotografano Perugia” è la mostra fotografica che sarà inaugurata venerdì 13 luglio 2018, alle ore 18, nello spazio espositivo dell’ ex chiesa di Santa Maria della Misericordia (in via Oberdan, 54).

Vi saranno esposti i migliori scatti prodotti da studenti internazionali dell’Università degli Studi, che siano stati a Perugia nell’anno accademico 2017-2018.

Saranno presenti Franco Moriconi, Magnifico Rettore dell’Ateneo perugino, Maria Teresa Severini,  assessore municipale a Cultura, Turismo e Università, le professoresse Elena Stanghellini, Delegato per le Relazioni Internazionali e Maura Marinozzi, ideatrice del concorso e presidente della commissione giudicatrice.

E’ il quarto anno consecutivo che Ateneo e Comune di Perugia hanno bandito il concorso “Perugia, lasciati ricordare! - Gli studenti incoming dell’Università degli Studi di Perugia fotografano la loro vita a Perugia e dintorni“, al quale gli studenti potevano partecipare inviando una foto e un breve commento tramite un sito internet dedicato.

Sono risultati vincitori:

1° posto: Irene Moreno Peralta, di Almeria (Spagna), ma proveniente dall’Università di Innsbruck (Austria) per la foto intitolata “Perugia, tela di culture e conoscenze”, che la commissione ha definito “Uno scatto che ha saputo mettere in simbiosi il profilo quasi scultoreo della ragazza in primo piano, con la reale scultura della Fontana Maggiore, luogo simbolo per eccellenza della Città di Perugia”.

2° posto: Pelagiya Kabanova, proveniente dalla Financial University under the Government of Russian Federation di Mosca (Russia), per la foto intitolata “Ali di possibilità”, con la motivazione: ”Uno scatto di particolare originalità, in cui sono stati volutamente inseriti elementi simbolici importanti, in grado di trasmettere la spensieratezza e la leggerezza dell’età giovanile”.

3° posto: Dumitru Balea, della Università "Babeș-Bolyai" di Cluj-Napoca (Romania), autore della foto “Erasmus unisce tutti, Perugia ancora di più!”, che la commissione ha definito: “l'autore ha colto pienamente il senso del concorso e quello di cui il programma Erasmus si fa portatore, riuscendo a coniugare con elementi simbolici e cromatici l’esperienza Erasmus, la Città e l'Ateneo.

La mostra si tiene nello spazio espositivo della ex Chiesa di Santa Maria della Misericordia in via Oberdan, nel centro di Perugia, e resterà aperta tutti i giorni, dal 13 al 22 luglio, dalle ore 17.00 alle 19.30, in modo da intercettare anche il flusso turistico dovuto a Umbria Jazz.

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Lo 'scatto' di Irene Moreno Peralta, prima classificata

Perugia, 3 luglio

Un Ateneo da record: per il quinto anno consecutivo l’Università degli Studi di Perugia è in testa alla graduatoria redatta dal Censis, nella categoria “Grandi Atenei”

La tradizionale classifica annuale Censis degli Atenei italiani, pubblicata oggi dal quotidiano La Repubblica.it, conferma il successo delle politiche di governo dell’Ateneo: l’Università degli Studi di Perugia, infatti, guidata dal Rettore Franco Moriconi, continua ad occupare la prima posizione tra i “Grandi Atenei” statali, ovvero quelli che contano fra i 20.000 e i 40.000 iscritti, con un punteggio complessivo di 93,8, davanti al secondo posto dell’Università di Calabria con 92 e a quello di Parma con 90,6 punti.

“Questo risultato, per noi di grandissima soddisfazione, è doppiamente importante – dichiara il Rettore Moriconi – perché se è già molto difficile raggiungere il primo posto è notevolmente più arduo mantenerlo, e addirittura per cinque anni di fila. Il mio ringraziamento va naturalmente ai delegati e ai componenti degli organi di Ateneo, il cui spirito di sacrificio e di servizio si unisce alla dedizione dell’intero corpo docente e del personale tecnico-amministrativo e bibliotecario. Un risultato di questa importanza, per di più conseguito per tanti anni di seguito, è evidentemente un risultato di tutti. Senza il contributo di chi si è impegnato per la crescita e l’innovazione del nostro Ateneo non avremmo potuto sperare di fare così tanto e in così poco tempo, sempre a vantaggio, tengo a sottolinearlo, della collettività e del territorio. Abbiamo cercato di aprire una nuova era di condivisione e trasparenza, che vede l’Ateneo protagonista dei cambiamenti in atto, nonché motore della ricerca e dell’innovazione. I risultati ci hanno ancora una volta premiati e ci incoraggiano a migliorare ulteriormente”

La classifica, elaborata dall’Istituto di Ricerca per La Repubblica, suddivide gli Atenei italiani per categorie dimensionali omogenee e li valuta sulla base di 5 parametri: servizi, strutture, borse di studio per gli studenti, comunicazione digitale e azioni di internazionalizzazione.

L’impegno per l’internazionalizzazione ha in particolar modo caratterizzato, negli ultimi anni, l’azione di governance dell’Ateneo Perugino, consentendogli di distinguersi sia per il progetto Erasmus che per bandi ad hoc finalizzati alla mobilità di studenti da e verso paesi Extra UE. Stessa attenzione è stata rivolta ai Docenti, con percorsi volti a favorire l’internazionalizzazione della didattica e della ricerca e favorendo lo scambio di visiting professor da numerosi paesi del mondo. In ultimo, ma non per importanza, il rilascio di numerosi doppi titoli di laurea con valore internazionale.

Progetti e percorsi di innovazione didattica hanno anche favorito la nascita di nuovi corsi di studi particolarmente attrattivi e innovativi, i quali spesso anticipano le nuove indicazioni ministeriali e che sono orientati alla valorizzazione, oltre che dell’internazionalizzazione, anche dell’interdisciplinarietà e della definizione di orientamenti altamente professionalizzanti.

Da segnalare anche i fondamentali apporti di Adisu e Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia che rispettivamente, attraverso l’erogazione di borse di studio e mediante il supporto al programma di internazionalizzazione dell’Ateneo, hanno senz’altro fornito un notevole contributo al raggiungimento dell’importante risultato.

Una conferma, se ce ne fosse stato bisogno, della capacità dell’Ateneo di Perugia di fare squadra e di rendersi protagonista, a livello locale e nazionale.

 


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