Università degli Studi di Perugia

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Perugia 18 ottobre 2018

Ricercatori perugini in evidenza al campus Intel in California  quarto posto all’ InnovateFPGA, concorso internazionale

Ottimo risultato per l’Università degli Studi di Perugia alla finalissima del concorso InnovateFPGA, indetto da Intel e Terasic e svoltosi al campus Intel a San Jose in California.

I portacolori dell’Ateneo perugino, Mirko Mariotti (Dipartimento di Fisica e Geologia), Loriano Storchi e Daniele Spiga (INFN Perugia), hanno ottenuto il 4° posto con il progetto "BondMachine" e sono stati premiati con l'Iron Award.

Il concorso InnovateFPGA - il Field Programmable Gate Array in elettronica digitale indica un dispositivo formato da un circuito integrato le cui funzionalità sono programmabili via linguaggi di descrizione dell'hardware -, rappresenta un'opportunità per gli sviluppatori di mostrare i vantaggi dell'FPGA e illustrarne le potenzialità.

I concorsi Innovate Asia, Innovate Nordic e Innovate North America hanno spronato migliaia di tecnici a progettare, creare e innovare: quest'anno gli eventi regionali sono stati fusi in un unico concorso globale – InnovateFPGA – dove team da tutto il mondo  si sono sfidati per inventare il futuro dell'elaborazione embedded con Terasic e Intel.


Più di 400 progetti hi-tech da tutto il mondo sono stati divisi per fasce continentali e sottoposti a varie fasi di giudizio nell'arco del 2018. 


Il progetto "BondMachine" dei tre giovani perugini Mariotti, Storchi e Spiga riguarda un nuovo tipo di architettura informatica in cui set eterogenei di unità computazionali possono essere configurati e specializzati in modo autonomo per assolvere a un compito specifico, creando così architetture differenti basate sul problema.

da sx mariotti storchi

Perugia 18 ottobre 2018

Per le zone colpite dal terremoto un contributo dalla genetica: lenticchia di Castelluccio e capra Facciuta della Valnerina nuovi metodi per la tracciabilità

Un progetto cofinanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia è in grado di offrire un contributo per valorizzare la biodiversità dell’Umbria colpita dal terremoto tutelando produttori e consumatori.

A Dipartimento di Scienze Agrarie Alimentari e Ambientali dell’Università di Perugia è stato portato a termine il progetto “Tracciabilità genetica di prodotti tipici umbri: lenticchia di Castelluccio e capra Facciuta della Valnerina”.

Lo scopo è stato quello di individuare metodi molecolari per la tracciabilità di due prodotti tipici di zone dell’Umbria duramente provate dal terremoto: la lenticchia di Castelluccio di Norcia e la capra Facciuta della Valnerina.

La lenticchia di Castelluccio ha ottenuto l’Indicazione Geografica Protetta (IGP) già nel 1997 e la capra Facciuta della Valnerina è studiata da alcuni anni ed è stata recentemente iscritta al registro regionale per la tutela del patrimonio genetico di interesse agrario a rischio di erosione genetica.

“Abbiamo confrontato la lenticchia di Castelluccio risalente al 1994, poco prima della concessione dell’IGP, con campioni acquistati a Castelluccio e nei supermercati nel 2016, a confronto con lenticchie di altra provenienza (Canada e Turchia). Per la capra Facciuta della Valnerina abbiamo analizzato il DNA di 24 animali provenienti da nove aziende della zona, confrontandolo con quello di due razze cosmopolite (Camosciata delle Alpi e Saanen) – spiega il professor Daniele Rosellini, responsabile scientifico del progetto i cui risultati  sono stati presentati al LVII convegno della Società Italiana di Genetica Agraria, svoltosi di recente -.  Le analisi hanno dimostrato chiaramente che sia l’autentica lenticchia di Castelluccio che la capra Facciuta della Valnerina hanno una fisionomia genetica ben distinta. E’ quindi facile, sulla base dei risultati ottenuti, mettere a punto un sistema di tracciabilità genetica che richiede una semplice estrazione di DNA da semi secchi macinati o dai peli degli animali, e reazioni di laboratorio di costo contenuto”.

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Perugia 17 ottobre 2018

Aula Magna gremita per l’ International Welcome Day. Moriconi: “Per noi internazionalizzazione è un modo di intendere l’Università”

“Quello di oggi è un appuntamento particolarmente significativo  perché non solo festeggiamo l’arrivo di 559 giovani, provenienti da 28 Paesi, venuti a studiare per un semestre da noi, ma ciò avviene in contemporanea con la prima Staff Week internazionale dell’Ateneo di Perugia, organizzata dall’Area Relazioni Internazionali, durante la quale ospitiamo rappresentanti di istituti di istruzione superiore di tutto il mondo venuti qui per confrontarsi e migliorare la gestione della mobilità studentesca. Per noi internazionalizzazione non è soltanto una parola ma un modo di intendere l’Università”. Il Rettore Franco Moriconi ha salutato così, nel pomeriggio di oggi, in Aula Magna, i partecipanti all’International Welcome Day, con il quale l’Ateneo di Perugia ha dato il benvenuto agli ospiti stranieri che giungono nell’Ateneo di Perugia grazie ai programmi Erasmus e a diversi accordi internazionali.

La cerimonia - aperta dal Coro dell’Università diretto dal Maestro Marta Alunni Pini, la quale ha invitato i giovani ad unirsi alle attività della formazione corale - ha visto l’intervento dell’Assessore del Comune di Perugia Michele Fioroni, che ha portato il caloroso benvenuto della Città.  “Perugia è stata, da parte vostra, una scelta intelligente, sia perché è uno dei più antichi e prestigiosi Atenei d’Italia, sia perché è un luogo che offre un’alta qualità della vita, una comunità dove è facile stabilire relazioni umane e dove spesso vi troverete al centro dell’attenzione del mondo, grazie ai tanti eventi internazionali che qui si svolgono. Perugia ha una storia ricchissima di contaminazioni internazionali e voi ne siete, oggi, la testimonianza”.  

La professoressa Elena Stanghellini, Delegato del Rettore alle Relazioni internazionali, ha quindi presentato agli ospiti stranieri l’Università degli Studi di Perugia, le sue peculiarità, le sue tante articolazioni, l’ampia offerta di servizi agli studenti - fruibili interamente anche dagli stranieri, le sue tante proposte culturali – dalle attività sportive a quelle, appunto, del Coro e fino ai musei scientifici. Ha quindi raccontato Perugia e le altre città della Regione dove si svolgono le attività didattiche dell’Ateneo, e presentato i Buddy di Dipartimento, ovvero studenti dello Studium che hanno effettuato una mobilità internazionale e che svolgeranno attività di accoglienza e di orientamento.  “Gli ‘incoming’ - grazie sia ai programmi Erasmus sia ad altri accordi di mobilità – sono in questo primo semestre 559, provenienti da 28 nazioni; a loro se ne aggiungeranno circa altri cento nel secondo semestre. Il Paese più rappresentato – ha sottolineato la professoressa Stanghellini – si conferma essere la Spagna, seguita - fra gli altri - da Turchia, Polonia, Romania e Germania. Medicina è il settore che richiama il maggior numero di studenti, seguita da Economia e Lettere – Lingue e Civiltà Antiche e Moderne”.

Il professore Luca Avellini ha poi illustrato le attività del Centro Linguistico di Ateneo mentre Antonio Di Caprio, rappresentante dell'Erasmus Student Network di Perugiaha  presentato le attività della associazione.

L’evento è stato particolarmente affollato: oltre agli studenti incoming, infatti, hanno partecipato anche i delegati Erasmus dei Dipartimenti e gli oltre 40 rappresentanti di università europee ed extra-europee presenti in Ateneo per partecipare alla “International Staff Week”.

rettore

stanghellini

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Perugia 17 ottobre 2018

“L’Uovo di Colombo” la professoressa Giulia Balboni illustra le sua attività di ricerca di recente è stata insignita dell’International Award 2018 - Giovedì 18 ottobre 2018, ore 19.05, “Umbria Radio” 

A “L’Uovo di Colombo”, programma radiofonico dedicato alla ricerca scientifica sviluppata all’interno dell’Ateneo di Perugia, in onda domani, giovedì 18 ottobre 2018 sulle frequenze di Umbria Radio (Perugia 92.000Mz; Terni 105.300Mz) dalle ore 19.05 alle 19.30, sarà ospite la professoressa Giulia Balboni, docente di psicometria del Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione.

Parlerà della sua attività di ricerca e di studio e del riconoscimento di recente ottenuto, l’International Award 2018 dell’American Association on Intellectual and Developmental Disabilities (AAIDD). L’AAIDD promuove ricerca, politiche, prassi e diritti umani universali per le persone con disabilità intellettiva: è la più importante associazione a livello mondiale per accademici e professionisti che si occupano di tale disturbo. Ha finanziato e promosso la predisposizione di una nuova scala di comportamento adattivo (Diagnostic Adaptive Behavior Scale) per verificare se l’individuo valutato presenta le significative limitazioni nel comportamento adattivo necessarie per la diagnosi del disturbo di disabilità intellettiva. Ora vari gruppi di ricerca stanno lavorando per adattare e standardizzare le Scale DABS per essere utilizzate in Spagna, in Francia, Belgio e Svizzera e la professoressa Balboni sta coordinando il processo di adattamento per l’utilizzo dello strumento in Italia.

“L’Uovo di Colombo” è condotto dai giornalisti Francesco Locatelli (Umbria Radio) e Laura Marozzi, responsabile dell’Ufficio Comunicazione Istituzionale, social media e grafica.

La replica del programma andrà in onda sabato 20 ottobre 2018, alle ore 8.30.

Le puntate si possono riascoltare in podcast alla pagina http://www.umbriaradio.it/podcast.html  canale “Uovo di Colombo”.

giulia balboni

Perugia 16 ottobre 2018

Oltre 220 studenti delle scuole superiori umbre parteciperanno all’incontro "La Politica Monetaria in parole semplici”, al Dipartimento di Economia"

Si svolgerà domani, mercoledì 17 ottobre 2018, dalle ore 10.30 alle ore 13, nell’ Aula Magna del Dipartimento di Economia, l'incontro “La Politica Monetaria in parole semplici” destinato, in primis, agli studenti delle scuole superiori per la preparazione al concorso della Banca Centrale Europea "Generation €uro Students’ Award".

All’incontro, organizzato dal Dipartimento di Economia (in particolare dal professor Marcello Signorelli) in collaborazione con la Banca d'Italia (dottor Paolo Guaitini), hanno confermato la partecipazione 14 classi di 9 scuole (di Perugia, Todi, Terni, Magione, Gubbio, Umbertide e Foligno) con 222 studenti e 14 insegnanti.

La partecipazione è comunque libera e aperta a tutti.

La “Generation €uro Students’ Award” è una gara a squadre che si tiene ogni anno, con l’obiettivo di aiutare gli studenti delle scuole secondarie superiori a comprendere la politica monetaria e le sue implicazioni per l’intera economia, a sensibilizzarli sulle tematiche dell’Eurosistema e ad ampliare le loro conoscenze del mondo della finanza.

Programma della mattinata

10.30 Saluti del Delegato per l'Orientamento - Prof.ssa Anna Martellotti e del Direttore del Dipartimento di Economia - Prof. Libero Mario Mari

10-40-11.15 Illustrazione del concorso Generation €uro Students’ Award e simulazione test - Dott. Paolo Guaitini, Banca d'Italia

11.15-12.00  Il processo di integrazione europea e i vantaggi della moneta unica. L’importanza della stabilità dei prezzi, il ruolo del sistema europeo di  banche centrali, gli obiettivi della politica monetaria. La politica monetaria unica: strategia e assetto operativo - Dott. Mario Ferrara, Banca d'Italia

12.00-12.40 Gli strumenti di politica monetaria: convenzionali (operazioni di mercato aperto, operazioni attivabili su iniziativa delle controparti e riserva obbligatoria) e non convenzionali (misure di liquidità e di finanziamento, acquisti di attività finanziarie). La regola di Taylor. Il meccanismo di trasmissione della politica monetaria. Il 2019: un anno importante - Prof. Marcello Signorelli, Dipartimento di Economia UNIPG

12.40-13.00 Domande da parte degli studenti

Perugia 16 ottobre 2018

Domani International Welcome Day: l'Ateneo accoglie 480 studenti da 20 Paesi - Mercoledì 17 ottobre 2018, ore 15, Aula Magna del Rettorato

Domani, mercoledì 17 ottobre 2018, alle ore 15, nell’Aula Magna di Palazzo Murena, sede del Rettorato, è in programma l’International Welcome Day con il quale l’Ateneo di Perugia darà il benvenuto a 480 studenti che, da oltre 20 Paesi, sono venuti a svolgere un soggiorno di studio a Perugia.

La cerimonia sarà aperta dal Coro dell’Università diretto dal Maestro Marta Alunni Pini e dai saluti del Magnifico Rettore Franco Moriconi e di Andrea Romizi, sindaco di Perugia.

La professoressa Elena Stanghellini, Delegato del Rettore alle Relazioni internazionali, presenterà poi l’Università degli Studi di Perugia e introdurrà i Buddy di Dipartimento, ovvero studenti dell’Ateneo che hanno effettuato una mobilità internazionale e che svolgeranno attività di accoglienza e di orientamento.  

Il professor Luca Avellini illustrerà le attività del Centro Linguistico di Ateneo mentre Antonio Di Caprio, rappresentante Erasmus Student Network di Perugia illustrerà le attività della associazione.

Gli studenti, inoltre, potranno ritirare gli attestati di frequenza del corso di lingua italiana, organizzato dal Centro Linguistico di Ateneo in collaborazione con la Università per Stranieri di Perugia.

Alla cerimonia assisteranno i delegati Erasmus dei Dipartimenti e oltre 40  rappresentanti di università europee ed extra-europee presenti in Ateneo per partecipare alla “International Staff Week”.

 

Perugia, 15 ottobre 2018

La Fondazione Sorella Natura ha donato all’Università di Perugia la riproduzione del Codice 338 con la prima stesura del Cantico delle Creature, ora disponibile per studenti e ricercatori

La preziosa riproduzione del codice 338, conservato nella Biblioteca del Sacro Convento di San Francesco in Assisi, è stata donata questa mattina al Rettore Franco Moriconi dal presidente della Fondazione Sorella Natura Roberto Leoni.

“L’opera che ci è stata donato andrà ad arricchire il patrimonio bibliografico dell'Ateneo di Perugia – ha sottolineato il Rettore Moriconi -: contiene infatti le più antiche fonti Francescane, scritti autografi di San Francesco di Assisi e la prima stesura del Cantico delle Creature, testi di grande importanza sul piano scientifico, storico e letterario. Averlo qui, consultabile dai nostri studenti e ricercatori, è importante. Un’acquisizione che consente di mettere a disposizione della comunità accademica ogni possibile materiale, nel segno di una politica di apertura e di massima fruibilità dei contenuti delle nostre strutture bibliotecarie”, ha concluso il Rettore che, della Fondazione Sorella Natura, è socio benemerito.

Con la donazione si amplia dunque il bacino di coloro che ora possono visionare e studiare la preziosa raccolta di documenti contenente scritti di San Francesco e anche di santa Chiara; sino a ora, infatti, solo un limitato numero di studiosi ha avuto, nel tempo, l’opportunità di consultarlo. Sarà conservato nella Biblioteca Umanistica.

“La Fondazione Sorella Natura ha stampato in fac-simile, nel 2004, per la prima volta in otto secoli, il Codice 338 conservato al Sacro Convento di Assisi e abbiamo ritenuto giusto e opportuno offrirne una copia all’Università degli Studi di Perugia con la quale, da 26 anni, abbiamo un rapporto di armonia e comunione: è una miscellanea con le fonti francescane più antiche – ha spiegato il presidente Leoni –. Questa riproduzione, fuori commercio, è stata donata precedentemente ai Pontefici Giovanni Paolo II, Benedetto XVI, Francesco, ai Presidenti della Repubblica Giorgio Napolitano e Sergio Mattarella”.

La consegna della riproduzione è avvenuta, con una semplice ma significativa cerimonia, coordinata dal professor Andrea Capaccioni, delegato per i servizi bibliotecari, nella Sala del Dottorato di Palazzo Murena, sede del Rettorato.

Il professor Giorgio Bonamente, già preside della Facoltà di Lettere e Filosofia, ha illustrato le peculiarità del codice: “Rappresenta un’autentica enciclopedia di teologia, cosmologia, antropologia – ha spiegato Bonamente -. E’ opera di sette copisti e contiene una raccolta dei primi scritti e documenti relativi a San Francesco e all’Ordine dei frati minori; il codice è databile al 1260, con un fascicolo del 1279”.

Intervenuti alla cerimonia anche il professor Franco Cotana, docente dell’Ateneo di Perugia e presidente del comitato scientifico della Fondazione Sorella Natura, oltre a un gruppo di studenti del corso di Biblioteconomia.

 

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Perugia, 11 ottobre 2018

Nuovi spazi per il polo Biologico/Biotecnologico di Via del Giochetto. Moriconi: “Migliori servizi per studenti, docenti e personale”

Questa mattina il Rettore Franco Moriconi ha inaugurato i nuovi spazi del polo Biologico/Biotecnologico di Via del Giochetto: si tratta del completamento del primo piano Edificio A con la realizzazione di spazi per la didattica, la ricerca, lo studio e   la segreteria dei corsi di laurea. Sono intervenuti, oltre al Rettore, i professori Fausto Elisei, direttore del Dipartimento di Chimica, Biologia e Biotecnologie, Roberto Venanzoni, presidente Intercorso di laurea e di Laurea magistrale di area biologia e naturalistica, Carla Emiliani presidente corso di Laurea in Biotecnologie, e l’ingegnere Fabio Piscini, dirigente della Ripartizione tecnica dell’Ateneo con il personale che ha contribuito alla progettazione.

“Gli studenti avranno a diposizione nuovi spazi per lo studio, la segreteria, la didattica, anche con un’ aula 3.0, e laboratori altamente specializzati per le esercitazioni e la ricerca - ha sottolineato il Rettore Moriconi -. Si compie così un ulteriore e significativo passo per l’adeguamento delle strutture didattiche presenti in Via del Giochetto e il miglioramento dell’offerta di servizi per gli studenti, per ricercatori e docenti, per il personale. L’attenzione per i servizi per gli studenti e per la didattica sono aspetti che caratterizzano il mio mandato, ormai alla conclusione: tutto quello che abbiamo fatto, mi piace ricordarlo, lo abbiamo fatto tutti insieme, con tutte le componenti degli organi dell’Ateneo. Ma desidero anche evidenziare altri settori in cui c’è stata grande attenzione nel corso di questo mandato: la ricerca, con i dati che attestano che siano rimasti in posizione ottimale, e l’internazionalizzazione: il 5% dei nostri studenti sono stranieri, testimonianza di un’azione significativa su questo fronte”, ha concluso Moriconi che ha ringraziato il professor Venanzoni per l’impegno e l’Ufficio tecnico dell’Ateneo che ha realizzato l‘intervento.

Si tratta di 300 metri quadrati con servizi e accesso anche per studenti disabili, spazi per la didattica e lo studio, presidenza, servizi per studenti e docenti esterni, laboratori altamente specializzati, camera fredda. 

“Il completamento del primo piano – ha aggiunto il professor Venanzoni - rappresenta un ulteriore passo in avanti per l’ampliamento delle strutture didattiche trasferite da via Elce di sotto e la riqualificazione dell’offerta di servizi per gli studenti dell’Intercorso di Laurea e di Laurea magistrale di area Biologica e Naturalistica a cui fanno riferimento gli iscritti ai corsi di Laurea in Scienze Biologiche e alle Magistrali di Biologia e Scienze e Tecnologie naturalistiche e ambientali”.

“Ringrazio il Rettore Moriconi in quanto ha investito una parte considerevole del bilancio per continuare a sviluppare Monteluce, una parte della città bellissima, dove ora abbiamo spazi che dobbiamo utilizzare in maniera adeguata - ha detto il direttore Elisei -. Nel futuro ci sarà bisogno di ulteriori investimenti per altri edifici dell’area: è importante che ci sia una politica di sviluppo di questo territorio, dopo che l’ospedale se ne è andato. Il Dipartimento di Chimica, Biologia e Biotecnologie sta aumentando il numero degli studenti: c’è grande impegno da parte di chi organizza i corsi di laurea e di chi fa attività di ricerca. Siamo un Dipartimento di Eccellenza e questo ci aiuta – ha concluso il professor Elisei -: gli studenti, per trovare qualità elevata degli studi, non devono andare necessariamente fuori Perugia e lo stesso Ministero certifica il nostro Dipartimento come ambito in cui l’attività di ricerca è estremamente valida”.

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Perugia, 11 ottobre 2018

Domani giornata di studi in onore di Mauro Volpi: “Costituzione e forme di governo. Esperienza italiana e modelli comparati” - Venerdì 12 ottobre 2018, Perugia, Dipartimento di Giurisprudenza                                                 

Il Dipartimento di Giurisprudenza ospiterà domani venerdì 12 ottobre 2018 (aula 3 - ore 10/18), la Giornata di studi in onore del professor Mauro Volpi, ordinario di Diritto pubblico comparato nell’Ateneo, dedicata a “Costituzione e forme di governo. Esperienza italiana e modelli comparati”. L’intento dell’iniziativa è di voler adeguatamente sottolineare, nell’ambito del tema prescelto, sia il profilo costituzionalistico che quello comparatistico, in adesione alla ampia produzione scientifica e alle più rilevanti linee di ricerca sviluppate dal professor Volpi nel corso della sua lunga e prestigiosa carriera accademica.

All’incontro di studio parteciperanno, in qualità di relatori, illustri costituzionalisti e comparatisti italiani. Costituisce l’occasione per rendere omaggio all’opera del professor Volpi e per affrontare una riflessione analitica e critica sulle complesse dinamiche in atto, nel in Italia e nelle principali esperienze costituzionali, in relazione al tema delle forme di governo e dei modelli di democrazia, tra elementi di novità, fattori di crisi e prospettive di cambiamento; aspetti che toccano gli assetti istituzionali e politici degli ordinamenti contemporanei in ogni angolo del globo e che sono state intensamente approfondite nei numerosi scritti dedicati alla materia, nel corso degli anni, da Mauro Volpi.

Il programma della giornata 

Sessione mattutina - ore 10 – L'esperienza italiana

Saluti istituzionali: Franco Moriconi, Magnifico Rettore Università di Perugia, Giovanni Marini, Direttore Dipartimento di Giurisprudenza

Presiede Giuseppe Morbidelli

Relatori: Giuliano Amato, Gaetano Azzariti, Antonio Baldassarre, Massimo Luciani

Sessione pomeridiana - ore 15.30 - Modelli comparati

Presiede Tommaso Edoardo Frosini

Relatori: Ginevra Cerrina Feroni, Alfonso Di Giovine, Giuseppe Franco Ferrari, Rolando Tarchi

Il Comitato scientifico della Giornata di studi in onore di Mauro Volpi è composto da Maurizio Oliviero, Francesco Clementi, Francesco Duranti, Andrea Pierini.

 

Perugia, 10 ottobre 2018

Giovani ed educazione finanziaria, iniziative per le Superiori presentate al Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali

Presentato oggi, nell’Aula Magna del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali dell’Ateneo di Perugia, il progetto di “Educa­zione Finanziaria. Formazione dei giovani per lo sviluppo del Paese”, promosso dall’Associazione Nazionale per lo Studio dei Problemi del Credito (ANSPC). Si inserisce nel “Mese dell’Educazione Finanziaria”, istituito dal Ministero dell’Economia e della Finanza e si svilupperà dal 15 al 19 ottobre, coinvolgendo quattro istituti medi superiori di Perugia e provincia: il Liceo Statale A. Pieralli di Perugia, l’Istituto di Istruzione Superiore Cavour Marconi Pascal di Perugia, l’Istituto Tecnico Tecnologico Statale Alessandro Volta di Perugia – Piscille, l’Istituto Omnicomprensivo di Deruta – Liceo Artistico Magnini.

“Come Università siamo contenti di accogliervi in questo luogo storico per trattare delle problematiche finanziarie: oggi più che mai è necessario che i giovani abbiamo conoscenze e strumenti per affrontarle in maniera consapevole – ha detto il Rettore Franco Moriconi, rivolgendosi ai giovani che hanno affollato l’Aula Magna del Complesso Monumentale di San Pietro -. L’Ateneo, anche in questa occasione, mette a disposizione del territorio, nella fattispecie delle scuole, competenze per fornire le conoscenze necessarie in tale ambito”.

Il progetto “Educa­zione Finanziaria. Formazione dei giovani per lo sviluppo del Paese” è stato illustrato dal Cavaliere del Lavoro Professor Ercole P. Pellicanò, presidente ANSPC. “Abbiamo iniziato questa attività nove anni fa – ha sottolineato Pellicanò -: ora ci siamo inserito nel comitato che vede, insieme, fra gli altri soggetti, Consob e Banca d’Italia: un livello altissimo, per sviluppare una cultura economico-finanziaria fra i giovani. A Perugia abbiamo trovato un ambiente fertile: dal Rettore Moriconi alle autorità scolastiche che hanno consentito alle scuole di partecipare così da fornire ai ragazzi conoscenze in ambito finanziario. Il percorso formativo, articolato in moduli, darà nozioni di economia italiana, sui mercati finanziari, banca borsa, altri intermediari finanziari, assicurazioni.  Saranno affrontate anche le tematiche legate al’informatizzazione e alla digitalizzazione e sono previste anche simulazioni, sottoforma di gioco, relativi alla gestione del reddito”.

Intervenuti, inoltre, la professoressa  Anna Pistoletti, in rappresentanza del Miur, le dottoresse Paola Liberace, di Vetrya Academy, e Magda Bianco, titolare del Servizio Tutela dei clienti e antiriciclaggio della Banca d’Italia e membro del Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria, terrà la relazione. “L’educazione finanziaria ci aiuta a essere cittadini più consapevoli - ha detto la dottoressa  Bianco : porta benefici alle singole persone e agli interi Paesi”.

“Il risparmio è la materia prima necessaria ad alimentare gli investimenti e lo sviluppo economico – ha spiegato il professor Loris Nadotti, Professore Ordinario di Economia degli intermediari finanziari dell’Ateneo perugino -.  Perché abbia luogo lo sviluppo delle economie e delle attività produttive  non è sufficiente che si formi il risparmio, sottraendo una parte dei redditi al consumo, ma occorre anche che esso sia destinato, in maniera consapevole,  dove esso potrà generare il massimo del risultato economico e sociale. I docenti di Economia degli intermediari finanziari del Dipartimento di Economia dell’Università degli Studi di Perugia da due anni sono impegnati volontariamente, durante il mese di ottobre, a tenere cicli di conferenze presso gli istituti medi superiori dei principali centri  umbri che ne fanno richiesta, proprio con l’obiettivo di diffondere nei giovani gli elementi base della cultura finanziaria necessari alla promozione del risparmio e alle scelte di spesa e di investimento consapevoli.

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Perugia, 10 ottobre 2018

La professoressa Emanuela Ughi a “L’Uovo di Colombo” parla di come insegnare e ‘giocare’ con la matematica e della manifestazione AmareMatica -Giovedì 11ottobre 2018, ore 19.05, “Umbria Radio” 

Il programma radiofonico “L’Uovo di Colombo” dedicato alla ricerca scientifica sviluppata all’interno dell’Ateneo di Perugia sarà in onda domani, giovedì 11 ottobre 2018 sulle frequenze di Umbria Radio (Perugia 92.000Mz; Terni 105.300Mz) dalle ore 19.05 alle 19.30.

In studio la professoressa Emanuela Ughi, del Dipartimento di Metematica e Informatica,  studiosa di Didattica della Matematica e Geometria e responsabile scientifica di AmareMatica, manifestazione che si concluderà domenica 14 ottobre.

La professoressa Ughi illustrerà le possibilità che gli insegnanti hanno per tradurre gli aspetti teorici della matematica e della scienza in esempi che si possano mostrare, toccare, manipolare, costruire. Parlerà, inoltre, della quarta edizione di AmareMatica, che si concluderà domenica 14 ottobre, organizzata dal Dipartimento di Matematica e Informatica dell’Università degli Studi di Perugia, in collaborazione con il Centro Ateneo Musei Scientifici.

“L’Uovo di Colombo” è condotto dai giornalisti Francesco Locatelli (Umbria Radio) e Laura Marozzi, responsabile dell’Ufficio Comunicazione Istituzionale, social media e grafica.

La replica del programma andrà in onda sabato 13 ottobre 2018, alle ore 8.30.

Le puntate si possono riascoltare in podcast alla pagina

http://www.umbriaradio.it/podcast.html  canale “Uovo di Colombo”.

 

emanuela ughi

Perugia, 9 ottobre 2018

Trent’anni di attività del Coro dell’Università, concerto alla Sala dei Notari - Sabato 13 ottobre, ore 19.15

Si intitola “30 anni” il concerto con il quale il Coro dell’Università degli Studi di Perugia celebrerà l’importante ‘compleanno’: l’evento, in programma sabato 13 ottobre 2018, alle ore 19.15, nella Sala dei Notari di Palazzo dei Priori, intende ricordare l’avvio dell’attività tra il 1987 e il 1988 e tributare un omaggio ai cantori, direttori, pianisti, simpatizzanti e autorità accademiche che hanno dato vita e sostenuto il coro.

La serata vedrà esibirsi il coro 'attuale' che aprirà il concerto con pagine musicali quanto mai diverse: dalle morbide voltate quattrocentesche di “Alta Trinità Beata” a quelle elettropop degli Eurythmics (Sweet dreams), dall’epico “C’era una volta il west” di Morricone (nell’arrangiamento di Francesco Andreucci) alle dissonanze del “Kyrie” dalla “Little Jazz Mass” di Chilcott.

Poi il palco dei Notari si affollerà con l’ingresso dei “veterani” per l’esecuzione di alcune briose pagine dall’Elisir d’amore di Donizetti, di altre più magniloquenti dal Mosè di Rossini e dal Nabucco di Verdi, oltre al delicatissimo Panis Angelicus composizione per soprano e coro a 4 voci, scritta nel 1992 dal Maestro Salvatore Silivestro proprio per il Coro dell'Università

Insieme al gruppo corale si esibiranno quattro solisti: Elena Vigorito (soprano), Nicola Di Filippo (tenore), Tiziano Antonelli (baritono) e Francesco Palmieri (basso), i quali rappresentano degli esempi sia di professionisti già da tempo in carriera sia di giovani astri nascenti: tutti, però, hanno mosso i propri primi passi nel canto frequentando il Coro dell'Università.

Il concerto sarà accompagnato dai pianisti Francesco Andreucci (attuale pianista accompagnatore, nonché compositore e arrangiatore di alcuni dei brani di repertorio del coro), e Daniele Ciullo, che lo ha preceduto nei primi anni duemila.

Inoltre, insieme all’attuale direttore Marta Alunni Pini (alla guida dall'anno accademico 2009-2010) saranno presenti il direttore precedente, Antonella Masciotti, e il fondatore e direttore artistico, Maestro Salvatore Silivestro.

Per novembre 2018 è previsto lo svolgimento della seconda edizione del Simposio Internazionale dei Cori e delle Orchestre Universitarie, che l’Associazione Culturale Coro dell’Università sta organizzando a Perugia sotto l’egida dell’Ateneo.

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IL CORO DELL’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI PERUGIA


Formato nel 1987 per iniziativa dell’AGIMUS, dell’Ufficio Attività Culturali dell’E.R.S.U. e dell’Università degli Studi di Perugia, nel 1988 si è costituito come Associazione Culturale. È composto da personale docente, personale non docente, laureati e soprattutto da studenti di tutte le facoltà dell’Ateneo Perugino e affronta un repertorio che spazia dalla polifonia rinascimentale al melodramma italiano, dalla produzione romantica a quella contemporanea, fino ad abbracciare il repertorio popular nelle sue più varie espressioni.

Fulcro dell’attività del Coro è la presenza costante all’interno delle diverse manifestazioni, eventi, convegni, meeting, consegna di Lauree Honoris Causa organizzati dall’Università di Perugia (da ricordare in particolare l’intervento del Coro durante il conferimento della Laurea Magistrale Honoris Causa in Comunicazione Multimediale al Premio Nobel per la Medicina Rita Levi Montalcini nel febbraio 2006 e altresì durante il conferimento della Laurea Specialista Honoris Causa in Relazioni Internazionali a Mohamed ElBaradei, direttore generale dell'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (AIEA) e premio Nobel per la Pace nel novembre 2009).

Altra attività caratterizzante del Coro dell’Università di Perugia sono i gemellaggi e gli scambi culturali con i complessi accademici di tutte le maggiori Università d’Europa che in questi 20 anni lo hanno visto esibirsi con successo nelle città di Aix en Provence, Belfort, Kiel, Lubecca, Amburgo, Monaco, Budapest, Szeged, Kecskemét, Vienna, Graz, Praga, Bratislava, Potsdam, Berlino, Tubingen, Valencia, Barcellona, La Valletta, Amsterdam, Maastricht, Porto, Salisburgo, Larnaca, Nicosia, Istanbul, Lubiana. In Italia ha effettuato gemellaggi con le Università di Bari, Roma, Pescara, Firenze, Roma, Bologna, Torino, Trieste, Modena, Reggio E., Ferrara, Padova, Sassari, Parma, Verona, Macerata, Cassino, Campobasso, Milano, Ancona e Napoli. Nel luglio ’96 ha partecipato all’esecuzione di un brano dal Requiem di Mozart durante le riprese di un film per RAIDUE. Sempre nel mese di luglio ha effettuato una tournée in Sicilia, partecipando anche ad una manifestazione di livello internazionale quale il "LUGLIO MUSICALE TRAPANESE".

Ha partecipato con successo al programma radiofonico di RADIOTRE La Barcaccia eseguendo una serie d’opere liriche in diretta, fra cui Norma, Elisir d’Amore, Nabucco, Falstaff, Carmen e accompagnando solisti di grande levatura. Nel luglio 2011 ha organizzato e partecipato alla realizzazione della monumentale opera di G. Verdi Messa da Requiem esibendosi con enorme successo di pubblico e critica a Perugia e Todi. Nel 2012 è stato selezionato fra i vari cori umbri per girare alcune scene del film Una famiglia perfetta diretto e sceneggiato da Paolo Genovese e interpretato da Francesca Neri, Sergio Castellitto, Claudia Gerini, Carolina Crescentini, Marco Giallini, Eugenia Costantini e Ilaria Occhini. Nell’ottobre del 2012 ha partecipato al concerto che riuniva i cori universitari di tutta Italia all’Auditorium della Conciliazione a Roma, collaborando all’organizzazione ed all’esecuzione dei Carmina Burana in un grande evento che ha visto la partecipazione di 280 coristi e 100 orchestrali sotto la sapiente direzione del M° Karl Martin. 

Nel 2013 è stato selezionato come unico coro in rappresentanza dell’Italia al Festival Internacional de Música de Cantonigròs (Spagna) svoltosi nel mese di luglio in terra catalana. Nell’aprile 2014 ha collaborato con il celebre cantautore Simone Cristicchi nella realizzazione dello spettacolo Magazzino 18 esibendosi al Teatro Mancinelli di Orvieto. Sempre nello stesso mese ha effettuato una prestigiosa tournée in terra slovena ospite del Akademski pevski zbor Tone Tomšič Univerze v Ljubljani con concerti in Lubiana e Postumia. Nel settembre 2014 ha partecipato al grande concerto L’Opera è … la Grande Bellezza! tenutosi all’Arena di Verona accompagnando davanti a circa 7.000 spettatori ed insieme al Coro del Teatro Regio di Parma ed al Coro dell’Università di Modena e Reggio Emilia, solisti di fama mondiale quali Maria Guleghina, Carlo Guelfi e Josè Cura. A Novembre 2016 ha partecipato al I Simposio Internazionale dei Cori e delle Orchestre Universitarie tenutosi a Bressanone e Bolzano, esibendosi insieme anche ad altri Cori ed Orchestre Universitarie nel monumentale Duomo di Bressanone e nel prestigioso Auditorium Haydn Konzerthaus di Bolzano. A Settembre 2018 è stato tra le formazioni selezionate per partecipare alla rassegna corale 'Cinque Cori alle Cinque' nel cartellone dell'ultima edizione della Sagra Musicale Umbra.

Organizza dal 2000 il Festival Internazionale dei Cori e delle Orchestre Universitarie ospitando numerosi cori degli Atenei italiani ed anche corali internazionali; fra gli altri il Coro della Cornestone University di Grand Rapids (U.S.A.), la Corale “Voce del Mare”  dell’Università di Aix en Provence-Marsiglia (FRANCIA), il Coro dell’Università Politecnica di Valencia (SPAGNA), il Coro e l’Orchestra dell’Università di Utrecht (Olanda) , il Coro dell’Università di Maastricht (Olanda), l’Andorfer Choir di Andorf (Austria), il Progressive Movement Choir di Larnaca (Cipro), il Coro dell’Istanbul Kültür University  (Turchia) e l’APZ Choir di Lubiana (Slovenia).

Perugia, 9 ottobre 2018

Giornata di studi in onore di Mauro Volpi  “Costituzione e forme di governo. Esperienza italiana e modelli comparati” - Venerdì 12 ottobre 2018, Perugia, Dipartimento di Giurisprudenza  

Il Dipartimento di Giurisprudenza ospita venerdì 12 ottobre 2018 (aula 3 - ore 10/18), la Giornata di studi in onore del professor Mauro Volpi, ordinario di Diritto pubblico comparato nell’Ateneo, dedicata a “Costituzione e forme di governo. Esperienza italiana e modelli comparati”. L’intento dell’iniziativa è di voler adeguatamente sottolineare, nell’ambito del tema prescelto, sia il profilo costituzionalistico che quello comparatistico, in adesione alla ampia produzione scientifica e alle più rilevanti linee di ricerca sviluppate dal professor Volpi nel corso della sua lunga e prestigiosa carriera accademica.

All’incontro di studio parteciperanno, in qualità di relatori, illustri costituzionalisti e comparatisti italiani. Costituisce l’occasione per rendere omaggio all’opera del professor Volpi e per affrontare una riflessione analitica e critica sulle complesse dinamiche in atto, nel in Italia e nelle principali esperienze costituzionali, in relazione al tema delle forme di governo e dei modelli di democrazia, tra elementi di novità, fattori di crisi e prospettive di cambiamento; aspetti che toccano gli assetti istituzionali e politici degli ordinamenti contemporanei in ogni angolo del globo e che sono state intensamente approfondite nei numerosi scritti dedicati alla materia, nel corso degli anni, da Mauro Volpi.

Il programma della giornata 

Sessione mattutina - ore 10 – L'esperienza italiana

Saluti istituzionali: Franco Moriconi, Magnifico Rettore Università di Perugia, Giovanni Marini, Direttore Dipartimento di Giurisprudenza

Presiede Giuseppe Morbidelli

Relatori: Giuliano Amato, Gaetano Azzariti, Antonio Baldassarre, Massimo Luciani

Sessione pomeridiana - ore 15.30 - Modelli comparati

Presiede Tommaso Edoardo Frosini

Relatori: Ginevra Cerrina Feroni, Alfonso Di Giovine, Giuseppe Franco Ferrari, Rolando Tarchi

Il Comitato scientifico della Giornata di studi in onore di Mauro Volpi è composto da Maurizio Oliviero, Francesco Clementi, Francesco Duranti, Andrea Pierini.

 

Perugia, 8 ottobre 2018

Firmato l’accordo quadro fra Ateneo e Archivio di Stato di Perugia 

Sottoscritto questa mattina, a Palazzo Murena, sede del Rettorato, un accordo quadro fra l’Università degli Studi e l’Archivio di Stato di Perugia; il protocollo è stato firmato dal Rettore Franco Moriconi e da Luigi Rambotti, direttore dell’Archivio di Stato di Perugia.

“Si tratta di un accordo che rafforza e amplia i rapporti fra l’Università di Perugia e un ente che opera per la promozione del patrimonio storico, culturale e archivistico dell'Umbria – ha sottolineato il Rettore Moriconi -: consentirà a tutti i Dipartimenti dell’Ateneo di dar vita a iniziative scientifiche, di ricerca, convegnistiche e didattiche con l’Archivio di Stato di Perugia” .

“Da sempre intercorrono rapporti di collaborazione con l’Ateneo perugino, in particolare con i Dipartimenti umanistici – ha evidenziato il direttore Rambotti -. I documenti presenti nei nostri Archivi, però, sia in quello di Perugia sia in quelli delle Sezioni di Assisi, Foligno, Gubbio e Spoleto, possono offrire importanti opportunità di ricerca e di studio anche in ambito scientifico; abbiamo, ad esempio, una nutrita raccolta di fondi archivistici di professionisti, con progetti e disegni che meriterebbero di essere studiati”.

L’accordo avrà una durata di tre anni e potrà essere rinnovato.

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Perugia, 5 ottobre 2018

Presentata  Amarematica 2018, tanti appuntamenti nel centro storico di Perugia, spettacolo conclusivo a Corciano

Presentata questa mattina, nella Sala Rossa di Palazzo dei Priori, l’edizione 2018 di Amarematica: si svolgerà, dall’8 al 14 ottobre 2018 a Perugia e a Corciano ed è organizzata dal Dipartimento di Matematica e Informatica dell’Università degli Studi di Perugia, in collaborazione con il Centro Ateneo Musei Scientifici.

Sono intervenuti l’On. Emanuele Prisco, l’assessore del Comune di Corciano Marta Custodi, i professori Gianluca Vinti, direttore del Dipartimento di Matematica e Informatica, ed Emanuela Ughi,  studiosa di Didattica della Matematica e Geometria e responsabile scientifica della manifestazione.

“AmareMatica nasce nel 2015, con l’intento di divulgare un approccio didattico alla matematica inconsueto, efficace e stimolante, alla portata di tutti – ha sottolineato la professoressa Ughi -, per metterlo anche a disposizione della comunità degli insegnanti, in un’ottica di valorizzazione delle competenze comuni. L’edizione di quest’anno, dislocata tra Perugia e Corciano, verte sul tema ‘Matematica e la materia’: sarà un viaggio che parte dalla materia con cui sono realizzati gli oggetti matematici, i quali diventano parte integrante della didattica, con la convinzione che la manualità, espressa attraverso ogni tipo di costruzioni, dalle più semplici alla più complesse, sia uno strumento di comprensione che si adatta alle esigenze di molti. L’impegno dell’insegnante si focalizzerà dunque sul tradurre gli aspetti teorici della matematica e della scienza in esempi che si possano mostrare, toccare, manipolare, costruire, per partire dal concreto e raggiungere solo in seguito una sistemazione teorica astratta”.  

“Siamo molto felici che Amarematica arrivi in città – ha detto l’On.Emanuele Prisco - perché l’evento rappresenta un’occasione per avvicinarsi e appassionarsi alla matematica, che è una scienza molto più filosofica di quanto si pensi. E’ un modo per rendere questa scienza accessibile a tutti in maniera empirica e divertente. Speriamo che questa edizione possa essere un primo approccio alla costruzione di un percorso più ampio per la valorizzazione di tante eccellenze che caratterizzano la nostra Università e quindi la nostra città.”

“AmareMatica diventa pervasiva: siamo partiti da Casalina e quest’anno la manifestazione si svolge in molti luoghi di Perugia e a Corciano – ha evidenziato il professor Vinti -. La matematica, oggi, è presente nella nostra vita quotidiana e negli oggetti che utilizziamo: per questo è bene che fin dalle scuole elementari gli insegnanti sappiano far innamorare i ragazzi di questa disciplina. Le attività di questo evento vanno proprio in questa direzione – ha concluso il professor Vinti -: spingere i docenti a trasformare tutta la teoria che portano nelle scuole in oggetti che i ragazzi possono costruire, per far comprender che la matematica è qualcosa, in realtà, di tangibile”.

“Da parte del Comune di Corciano c’è grande entusiasmo nell’ospitare uno degli eventi di AmareMatica, ovvero lo spettacolo teatrale conclusivo di domenica 14 ottobre – ha spiegato l’assessore Custodi -. Cogliamo, infatti, il grande messaggio dell’ iniziativa da un punto di vista didattico e pedagogico, la necessità cioè di riportare la matematica più ‘vicina’ ai bambini, alle persone: è quello che sta facendo la professoressa Ughi, con esperienze laboratoriali concrete per concetti che rischiano altrimenti di apparire troppo astratti”.

 

 

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emanuela ughi

prisco

gianluca vinti

marta custodi

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2 ottobre 2018

Prestigioso riconoscimento per la professoressa Giulia Balboni  insignita dell’International Award 2018 dall’AAIDD

La professoressa Giulia Balboni, docente  di psicometria del Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione, ha ricevuto l’International Award 2018 dell’American Association on Intellectual and Developmental Disabilities (AAIDD).

La cerimonia di conferimento è avvenuta negli Usa, a St.Louis nel Missouri.

L’AAIDD, fondata negli Stati Uniti nel 1876, promuove ricerca, politiche, prassi e diritti umani universali per le persone con disabilità intellettiva: è la più importante associazione a livello mondiale per accademici e professionisti che si occupano di tale disturbo.

L’International Award viene assegnato ogni anno a ricercatori e professionisti non Statunitensi o Canadesi in riconoscimento del loro eccellente contributo nell’ambito della disabilità intellettiva.

Dettagli su lavoro di Giulia Balboni sono disponibili al seguente link (pagina 6):

http://aaidd.org/docs/default-source/a-f/2018awardsprogram_web.pdf?sfvrsn=f6813721_2

Giulia Balboni 

Professore associato di Psicometria al Dipartimento di Filosofia, Scienze sociali, Umane e della Formazione, ha conseguito Laurea in Psicologia, Perfezionamento post-lauream in Psicopatologia dell’Apprendimento e Dottorato in Psicologia Sociale e della Personalità (curriculum Psicometria) presso l’Università degli Studi di Padova.

Delegato della ricerca del Dipartimento di Filosofia, Scienze sociali, Umane e della Formazione, è stata responsabile dell’organizzazione delle Scuole Estive post-lauream di Metodologia della Ricerca di Bertinoro dell’Associazione Italiana di Psicologia.

Fellow dell’American Association on Intellectual and Developmental Disabilities (AAIDD), svolge attività di ricerca nell’ambito dei test psicologici e dell’analisi critica di metodi di misurazione del comportamento umano, principalmente nel caso di individui con disabilità intellettiva o altro disturbo del neurosviluppo (ad es., dello spettro autistico). Si è dedicata alla misurazione del comportamento adattivo e dei fattori personali (ad es., tipo di disturbo) e ambientali (ad es., livello socio-culturale) che influenzano il suo sviluppo ed espressione. E’ coautrice della scala di comportamento adattivo Diagnostic Adaptive Behavior Scale pubblicata nel 2017 dall’AAIDD e ne sta coordinando l’adattamento italiano. Si è anche occupata di comportamenti disadattivi e qualità di vita di persona con disabilità intellettiva, nonché degli atteggiamenti nei loro confronti.

Ha in corso progetti di ricerca con Marc J. Tassé (Ohio State University, USA), Robert L. Schalock (Hastings College, USA) e Bruno D. Zumbo (University of British Columbia, CDN). Collabora con vari servizi e strutture italiane per individui con disabilità fra cui l’IRCCS Fondazione Stella Maris (Calambrone, PI).

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(La Prof. ssa Balboni - al centro - tra Margaret Nygren, AAIDD Executive Director - a sinistra – e Susan Havercamp, AAIDD Past President - a destra-)

Perugia 1 ottobre 2018

Delegazione della Sichuan University di Chengdu ricevuta dal Rettore Moriconi,  Perugia sorge il centro studi “Europe-China Cultural Heritage”

Delegazione della Sichuan University di Chengdu, una delle più prestigiose università della Cina, accolta questa mattina, nella Sala del Dottorato di Palazzo Murena, da Franco Moriconi, Rettore dell’Ateneo di Perugia.

All’ incontro, per formalizzare progetti di collaborazione in corso fra le due Università,  sono intervenuti i professori Shunqing Cao (Referente e capo delegazione, Sichuan University), Zhuang Liu (Chongqing University of Arts and Sciences), Xinjian Xu, Fei Li e la dottoressa Shuo Qui  della Sichuan University. Presenti i professori Claudia Mazzeschi (Direttrice del Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione), Elena Stanghellini (Delegato del Rettore per le Relazioni internazionali), Cristina Papa (Coordinatrice del Corso di laurea magistrale in “Scienze socioantropologiche per l’integrazione e la sicurezza sociale”), Ester Bianchi  e Michele Mannoni (Università degli Studi di Perugia), Daniele Parbuono (Università degli Studi di Perugia e Chongqing University of Arts and Sciences).

Dal gennaio 2018 i due atenei collaborano ufficialmente attraverso uno specifico accordo quadro, con l’obiettivo di attivare scambi a livello di ricerca e favorire la mobilità di studenti e docenti. In questa ottica è in via di approvazione un doppio titolo tra il Corso di laurea magistrale in Scienze socioantropologiche per l’integrazione e la sicurezza sociale dell’Università di Perugia e il Master Degree in “Literary Anthropology” della Sichuan University. Inoltre, il Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane della Formazione ha approvato il regolamento del centro studi “Europe-China Cultural Heritage” che avrà sede a Perugia e avrà l’obiettivo di promuovere gli studi sul patrimonio culturale in una prospettiva antropologica, sinologica e storico-religiosa.

“Ringrazio la Sichuan University: la costituzione di questo centro studi è molto importante per Perugia e testimonia la collaborazione esistente fra i due atenei, sia sul piano della ricerca sia su quello della didattica, con un focus particolare su questo corso a doppio titolo – ha evidenziato il Rettore Moriconi -. Questi sono gli ennesimi tasselli di una politica di internazionalizzazione dell’Ateneo di Perugia che stiamo sempre più consolidando”, ha concluso Moriconi, evidenziando il ruolo di collegamento che, in questa ottica ha la professoressa Ester Bianchi, docente dell’Ateneo di Perugia e che della  Sichuan University è stata allieva.

“Mi auguro che il nostro Ateneo, proprio grazie al centro studi che abbiamo costituto, possa raggiungere una posizione ancora più alta nel ranking nazionale e internazionale: una posizione che è già buona e che può trarre giovamento da questa collaborazione – ha detto il capo delegazione Shunqing Cao  nel portare il saluto e il ringraziamento del Rettore della Sichuan University per le iniziative in corso -. La nostra speranza è che il doppio titolo a livello di laurea Magistrale venga implementato anche a livello di Dottorato”.

In mattinata, nell’Aula tesi del Fissuf, inoltre, ha preso il via il convegno internazionale “Landscapes and gardens as Cultural Heritage”, con la partecipazione anche di docenti cinesi della Sichuan University e della Chongqing University of Arts and Sciences.

 

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1 ottobre 2018

Conferenza stampa - Presentazione Amarematica 2018 - Venerdì 5 ottobre 2018, Perugia, Sala Rossa di Palazzo dei Priori

E’ convocata per venerdì 5 ottobre 2018, alle ore 10.30, a Perugia, nella Sala Rossa di Palazzo dei Priori  la conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2018 di Amarematica. Si svolgerà, dall’8 al 14 ottobre 2018 a Perugia e a Corciano.

All’incontro con i giornalisti interverranno Andrea Romizi, sindaco di Perugia, il professor Gianluca Vinti, direttore del Dipartimento di Matematica e Informatica, e la professoressa Emanuela Ughi,  studiosa di Didattica della Matematica e Geometria e responsabile scientifica della manifestazione.

AmareMatica, alla quarta edizione, è un viaggio istruttivo e inusuale attraverso i saperi, gli oggetti e i giochi matematici; un percorso tra esperienze pratiche di matematica, visite guidate, incontri tematici di approfondimento, proiezioni, installazioni matematiche e mostre di progetti nati per imparare ad amare la matematica, le sue poliedriche potenzialità espressive e le sue innumerevoli applicazioni.

E’ organizzata dal Dipartimento di Matematica e Informatica dell’Università degli Studi di Perugia, in collaborazione con il Centro Ateneo Musei Scientifici.

 


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