Università degli Studi di Perugia

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Perugia, 28 giugno 2019

Open Day del Master in Progettazione e accesso ai fondi europei per la Cultura, la Creatività e il Multimediale – sabato 6 luglio 2019, ore 9.30 – 13.00 

Il Master universitario di 1° livello in “Progettazione e accesso ai fondi europei per la Cultura, la Creatività e il Multimediale" organizza un Open Day per sabato 6 luglio 2019, a Villa Orintia Carletti Bonucci (via Puccini 253), a Ponte Felcino (Pg).  

Il Master, di cui è in corso la seconda edizione, è promosso dall’Università degli Studi di Perugia e si configura quale percorso di alta formazione sulla progettazione europea, con approfondimenti specifici in ambito culturale, creativo, multimediale e audiovisivo.

Nel percorso formativo del Master, “Europa" e "Cultura" (quest'ultima variamente intesa) si fondono, con l'obiettivo di costruire, per i partecipanti, una spendibilità immediata di competenze teoriche e tecnico-gestionali in grado di innovare gli approcci professionali e valorizzare le enormi potenzialità dei settori culturali e creativi. 

Durante l'Open Day, dalle 9.30 alle 10.45, verrà data a tutti gli interessati l'occasione di conoscere l’offerta didattica in vista della terza edizione del Corso: programma, iscrizioni, finalità formativa, opportunità e sbocchi professionali. 

Sarà poi possibile assistere alla lezione aperta di Silvia Costa (ore 11.00 – ore 13.00), già europarlamentare e presidente della Commissione Cultura del Parlamento europeo, che interverrà sul tema "La nuova strategia culturale europea: quali sono le prospettive della politica europea per la cultura nel prossimo settennato di programmazione? Quali gli scenari e quali le opportunità?”.


Programma di sabato 6 luglio 2019:


9.30 - 10.45 Presentazione del Master e possibilità di colloqui individuali per gli interessati con il Direttore del Master Fabio Raspadori e la Coordinatrice Diletta Paoletti.


11.00 - 13.00 La nuova strategia culturale europea Silvia Costa Ex europarlamentare e Presidente Commissione Cultura Parlamento europeo.


L'ingresso è libero, ma è gradita l'iscrizione, scrivendo alla coordinatrice dott.ssa Diletta Paoletti (diletta.paoletti@unipg.it).

Informazioni: http://progettazioneculturaeuropa.unipg.it/

 

Perugia, 28 giugno 2019

Conferenza stampa - Presentazione del progetto ClickOrienta -  Martedì 2 luglio, ore 11, Perugia, Palazzo Murena 

Martedì 2 luglio 2019, alle ore 11, a Perugia, a Palazzo Murena, sede del Rettorato dell’Università degli Studi di Perugia, sarà presentato, in conferenza stampa, il progetto ClickOrienta. 

All’incontro con i giornalisti interverranno il professor Franco Moriconi, Magnifico Rettore dell’Ateneo di Perugia, la professoressa Anna Martellotti, delegato del Rettore per l’Orientamento, il dottor Fabrizio Stazi, Segretario Generale della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia.

ClickOrienta è uno strumento di orientamento a distanza rivolto all'aspetto della promozione dell'offerta formativa: un portale ben organizzato, con una struttura piramidale, che passa da una homepage collettiva a cinque spazi divisi per aree disciplinari, in ognuno dei quali sono ospitati materiali informativi e promozionali, relativi ai Dipartimenti che la rappresentano, e in ordine gerarchico, a ogni corso di laurea.

La gran parte dei materiali è rappresentata da video e infografiche, di breve durata e grande impatto: si è scelto cioè di utilizzare uno dei linguaggi più graditi al target cui il portale è destinato, i neodiplomati di scuola superiore.

Perugia, 26 marzo 2019

Conferenza stampa - Presentazione del progetto ClickOrienta -  Martedì 2 luglio, ore 11, Perugia, Palazzo Murena

Martedì 2 luglio 2019, alle ore 11, a Perugia, a Palazzo Murena, sede del Rettorato dell’Università degli Studi di Perugia, sarà presentato, in conferenza stampa, il progetto ClickOrienta. 

All’incontro con i giornalisti interverranno il professor Franco Moriconi, Magnifico Rettore dell’Ateneo di Perugia,la professoressa Anna Martellotti, Delegato del Rettore per l’Orientamento, il dottor Fabrizio Stazi, Segretario Generale della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia.

ClickOrienta è uno strumento di orientamento a distanza rivolto all'aspetto della promozione dell'offerta formativa: un portale ben organizzato, con una struttura piramidale, che passa da una homepage collettiva a cinque spazi divisi per aree disciplinari, in ognuno dei quali sono ospitati materiali informativi e promozionali, relativi ai Dipartimenti che la rappresentano, e in ordine gerarchico, a ogni corso di laurea.

La gran parte dei materiali è rappresentata da video e infografiche, di breve durata e grande impatto: si è scelto cioè di utilizzare uno dei linguaggi più graditi al target cui il portale è destinato, i neodiplomati di scuola superiore.

 

Perugia, 26 giugno 2019

Semi di pomodoro, foglie di sedano, mandorle, rucola e parmigiano, Studenti dell’Ateneo perugino terzi a EcoTrophelia Italia con il pesto Comedus

A Roma si è conclusa l'undicesima edizione di EcoTrophelia Italia, una competizione studentesca per l’ideazione di prototipi di alimenti innovativi sostenibili organizzata da Federalimentare: ha coinvolto 13 Università, 4 Istituti tecnici, oltre 60 squadre e più di 250 studenti. 

Al concorso hanno partecipato due squadre di studenti del corso di Laurea in Economia e Cultura dell’Alimentazione, Gremlin Team e Unidea, entrambe rientrate nelle prime sette a livello nazionale.

La squadra Gremlin si è poi aggiudicata il terzo posto con Comedus, un pesto pronto all’uso a base di semi di pomodoro e foglie di sedano, con l’aggiunta di mandorle tostate, rucola e parmigiano. Si tratta di un prodotto crudo, lavorato a freddo in modo tale da poter conservare tutte le caratteristiche nutrizionali dei vari ingredienti.

Un risultato lusinghiero quello ottenuto dagli studenti perugini e in linea con la tradizione del corso di Laurea: nel 2014 la squadra Natur’al top riuscì infatti a conquistare il primo premio gareggiando poi alla competizione europea al Salone Internazionale SIAL di Parigi. 

gremlin team che si e classificato 3 al torneo nazionalejpg

gruppo unidea classificato tra i primi 7

Perugia, 26 giugno 2019

L’etica nella comunicazione digitale, il professore Piero Dominici a “L’Uovo di Colombo” -  giovedì 27 giugno, su Umbria Radio

Il professor Piero Dominici, docente nel Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione, sarà ospite del programma radiofonico “L’Uovo di Colombo”, dedicato alla ricerca scientifica sviluppata all’interno dell’Ateneo perugino. 

La trasmissione andrà in onda domani, giovedì 27 giugno 2019, sulle frequenze di Umbria Radio (Perugia 92.000Mz; Terni 105.300Mz) dalle ore 19.05 alle 19.30. Sarà l’ultima della stagione, il programma riprenderà ad ottobre. 

Il professor Dominici illustrerà le sue ricerche nel settore dell’etica della comunicazione digitale e, in particolare, lo studio sulle relazioni che questo ambito rivela possedere con le dinamiche sociali ed educative. Il docente dell’Ateneo perugino si soffermerà anche su alcuni riconoscimenti ottenuti per la sua attività scientifica: è stato nominato di recente “Fellow” della World Academy of Art & Science, per meriti legati alla ricerca e, a inizio d’anno, ha ricevuto il prestigioso Premio Internazionale Elisa Frauenfelder – sezione “Cultura e Innovazione”, assegnato da un comitato scientifico internazionale per la sua monografia “Dentro la Società Interconnessa. Prospettive etiche per un nuovo ecosistema della comunicazione” (FrancoAngeli, Milano 2014). 

“L’Uovo di Colombo” è condotto dalla giornalista Laura Marozzi, responsabile dell’Ufficio Comunicazione Istituzionale, social media e grafica.

La replica del programma andrà in onda sabato 29 giugno 2019, alle ore 8.30.

Le puntate si possono riascoltare in podcast alla pagina

http://www.umbriaradio.it/podcast.html   canale “Uovo di Colombo”.

 

piero dominici

Perugia, 25 giugno 2019

Studenti premiati per nuovo logo e packaging di produzioni agroalimentari Umbre

Nell’Aula Magna del Dipartimento DICA – Ingegneria Civile e Ambientale si è svolta la premiazione del concorso promosso dal Gruppo Grifo Alimentare per la “Ideazione del nuovo logo e packaging per le produzioni agroalimentari Umbre commercializzate nell’ambito del progetto sperimentale UMBRIA FOOD”.

Sono intervenuti Carlo Catanossi, presidente del Gruppo Grifo Alimentare, Dante Burzigotti, responsabile Risorse Umane e Progetto e Giovanni Gigliotti, vice direttore del Dipartimento.

Il concorso era riservato agli studenti del Laboratorio di Design del I anno del Corso di Laurea in Design, tenuto dai professori Benedetta Terenzi, Paul Robb e Antonio Picciotti, rispettivamente per i moduli di Prodotto, Grafica e Marketing e dal cultore, l’arch. Massimo Germani.

La giuria, su 48 progetti partecipanti, ha assegnato il 1° premio di mille euro, ex-aequo a Irene Lillocci e Martina Montecucco, con il progetto YUM e a Arianna Dottarelli e Mattia Zecca, del progetto UMBOX.

Sono state inoltre assegnate 5 menzioni d’onore:

a Ciprian Costantin Cazacu e Ehsan Parikhi, per la ‘coerenza progettuale’;

a Melanie Galea e Federica Piacenti per ‘qualità dell’applicazione grafica’,

ad Alessia Bastianoni per il ‘naming’;

a Sara Vanni e Federica Cencioni per ‘packaging innovativo’;

ad Alessia Mannola e Miriana Lupo ancora per ‘packaging innovativo’.

La giuria del concorso era composta dai docenti del Laboratorio di Design, Benedetta Terenzi, Paul Robb e Antonio Picciotti, e da due componenti interni del Gruppo Grifo Alimentare, il dott. Carlo Baccarelli - Responsabile Marketing istituzionale e la dott.ssa Maria Grazia Ligonzo - Responsabile Marketing di Prodotto, dopo una accurata valutazione dei 48 progetti partecipanti.

Il Gruppo Grifo Alimentare è capofila di questo progetto, finanziato dalla Regione Umbria, che in particolare prevede la commercializzazione diretta on-line di prodotti agricoli ed agroalimentari provenienti da agricoltori umbri attraverso la consegna in innovativi armadi frigoriferi (Food Lockers) presso luoghi ad alta frequentazioni che saranno disposti sul territorio umbro e nella città di Roma.

Per dare l’avvio alla fase di sperimentazione, grazie alla professoressa Flaminia Ventura, che si occupa del progetto per conto del Dipartimento DICA, e al professor Paolo Belardi, Presidente del Corso di Laurea in Design, agli studenti del I anno è stata data la possibilità di confrontarsi con un tema reale e attuale, progettando appunto l’immagine del nuovo servizio, oltre che il packaging terziario per il trasporto e la distribuzione di questi prodotti agroalimentari.

Un supporto importante al progetto è stato anche fornito dalla Cartotecnica Moderna di Roberto Rossi, un’azienda umbra leader nel settore del packaging, con sede a Solomeo, che ha coadiuvato gli studenti nella fase di progettazione esecutiva del packaging, realizzando i prototipi dei due progetti vincitori.

Gli esiti positivi del progetto e le sinergie attivate con il settore produttivo industriale umbro hanno confermato l’importanza che riveste questo corso di Laurea in Design per il territorio e confermato le sue grandi potenzialità, infatti agire progettualmente su un territorio vuol dire promuovere quelle azioni che valorizzino le risorse dell’area attraverso meccanismi virtuosi in grado di generarne sempre di nuovi.

Perugia, 25 giugno 2019

Accademia Romanistica Costantiniana, appuntamenti a Spello - 26 - 29 giugno 2019

Il Centro di Ricerca d'Ateneo "Accademia Romanistica Costantiniana" ha organizzato, in collaborazione con l'Associazione storico-giuridica Costantiniana, due iniziative a Spello (Pg).

Si comincia con un’iniziativa, destinata a giovani studiosi, "I Seminari Giuliano Crifò", per anni presidente e anima dell’Accademia Romanistica Costantiniana, giunti al II ciclo, a cura di Mariagrazia Bianchini e Carlo Lanza.

Il primo incontro si terrà domani mercoledì 26 giugno 2019, ore 15, a Spello, nell’antico Palazzo Civico e avrà per tema “Filologia e studio storico del diritto”.

Introduce e presiede Carlo Lanza. Comunicazioni: Paolo Mari - Introduzione alla filologia;

Aurelio Cernigliaro - Tracce di un criterio-rete ordinante dopo Tessalonica; Discussione.

Il secondo è in calendario giovedì 27 giugno 2019, ore 9 e avrà per tema “Attività della giurisprudenza tardoantica”

Introduce e presiede Mariagrazia Bianchini. Comunicazioni: Gisella Bassanelli Sommariva - La giurisprudenza nel quadro delle fonti tra III e IV secolo; Mario Varvaro - I Fragmenta Vaticana a due secoli dalla riscoperta; Giorgio Barone Adesi - Rapporti fra Romanae leges e Lex Dei; Discussione.

Si allega programma

Dal 27 al 29 giugno 2019 il secondo appuntamento: il XXIV convegno internazionale sul tema "Militia inermis e militia armata. Apparati civili e militari nella tarda antichità"; si terrà a Spello (Pg), nell’Antico Palazzo Civico (piazza della Repubblica).

 

I lavori prenderanno il via giovedì 27 giugno, alle ore 15.30, nella Sala del Rescritto, aperti dagli indirizzi di saluto delle autorità.

Seguiranno le comunicazioni di Jean-Michel Carrié (Paris EHESS) e Pierfrancesco Porena (Roma Tre) su “La nuova articolazione del potere tardoimperiale: lo strumento amministrativo civile e il dispositivo militare”; Andrea Lovato (Bari) – “Nostrum gubernantes imperium”. Sull’organizzazione amministrativa dell’impero romano in epoca tarda; Carlo Lanza (Campania Vanvitelli) - “Chi fa che cosa” - “Chi risponde a chi” e l’amministrare nella tarda antichità; Franco Amarelli (Napoli Federico II) - Spunti per uno studio dell’obiezione di coscienza nella tarda antichità.

I lavori continueranno il giorno successivo e si concluderanno nella mattinata di sabato 29 giugno 2019

Si allega programma

 

Perugia, 25 giugno 2019

Presentazione del libro “Città del Vaticano” di Francesco Clementi - Giovedì 27 giugno, ore 17.30, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana Sala Igea

Il volume “Città del Vaticano” (Bologna, Il Mulino, 2019), del professor Francesco Clementi, docente di Diritto pubblico comparato nel Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Perugia, sarà presentato giovedì 27 giugno 2019, alle ore 17.30, a Roma, nella Sala Igea dell’Enciclopedia Treccani (Palazzo Mattei di Paganica, Piazza della Enciclopedia Italiana, 4).

Il libro, presente l’autore, sarà illustrato dai professori Alberto Melloni (Ordinario di storia del cristianesimo nell'Università di Modena-Reggio Emilia, Titolare della Cattedra Unesco sul pluralismo religioso e la pace dell'Università di Bologna, socio della Accademia dei Lincei e segretario della Fondazione per le scienze religiose Giovanni XXIII) e Cesare Mirabelli (Ordinario di diritto ecclesiastico presso l'Università degli Studi di Roma Tor Vergata, già Presidente della Corte costituzionale italiana, nonché oggi Consigliere generale presso lo Stato della Città del Vaticano).

L’incontro sarà moderato dal dott. Marco Damilano, direttore del settimanale l’Espresso.

Perugia, 25 giugno 2019

Due docenti dell’Università de la Frontera (Cile) in visita all’Ateneo di Perugia, scambio di esperienze su didattica, ricerca, job placement

Sono a Perugia per alcuni giorni due professori della Facoltà di Agraria Università de la Frontera (Cile): Gustavo Aravena Paillalef e Claudia Barchiesi Ferrari, docenti, rispettivamente, di Economia e Gestione Aziendale e di Agronomia e Sistemi Produttivi della Facoltà di Agraria dell’Università de la Frontera (Cile) sono in questi giorni a Perugia.

La loro presenza rientra nell’ambito dell’accordo quadro tra l’Ateneo cileno e l’Università degli Studi di Perugia che, finora, aveva visto collaborazioni tra docenti di Giurisprudenza.

I due ospiti, accompagnati dai professori Fabio M. Santucci, delegato del Rettore per la Cooperazione Internazionale, e Ferdinando Treggiari di Giurisprudenza, hanno incontrato numerosi docenti dei Dipartimenti di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali e di Scienze Politiche. Si sono confrontati sui temi della organizzazione della didattica (con particolare attenzione al corso di Economia e Cultura dell’Alimentazione), studenti con disabilità, metodi partecipativi di ricerca, modalità di job placement, Erasmus traineeship, agriturismo, turismo religioso e promozione territoriale.

L’Università de la Frontera, fondata nel 1981 a seguito della fusione di due istituzioni pre-esistenti, ha oggi circa 8 mila studenti, sei Facoltà e numerosi centri di ricerca, che offrono 45 corsi di primo livello e 70 programmi di formazione superiore (Magistrale, Master, Dottorati e Specializzazioni). Sta rapidamente scalando posizioni nel World University Ranking: a livello mondiale è ancora nella categoria 801-1.000 (Perugia è nella classe 351-400), ma si trova nella fascia 201-250 delle “università giovani” e 42esima tra quelle dell’America Latina.

docenti cileni a perugia or

24 giugno 2019

Moriconi: “Con l’incubatore l’Ateneo sempre più al servizio della ricerca, dell’innovazione e del territorio”, la struttura inaugurata stamane a Ingegneria

L’Incubatore della ricerca applicata e delle start up innovative dell’Università degli Studi di Perugia è stato inaugurato questa mattina al Polo d’Ingegneria. Una realizzazione con la quale l’Ateneo porta a compimento un progetto in linea con un lungo e consolidato impegno istituzionale a favore del trasferimento tecnologico e della promozione e creazione di imprese innovative.

“Con l’inaugurazione dell’incubatore il nostro Ateneo si pone sempre più al servizio della ricerca, dell’innovazione e soprattutto del territorio”, ha dichiarato il Rettore Franco Moriconi, intervenendo alla cerimonia di presentazione del progetto nell’Aula Magna del Polo di Ingegneria.  “Accompagneremo, sostenendole e valorizzandole, idee sperimentali che nel panorama attuale ritengo possano davvero fare la differenza – ha aggiunto -. Tali idee trarranno indubbio beneficio dai servizi e dai saperi multidisciplinari che l’Università ha il dovere, lo sottolineo, di condividere con la collettività. Abbiamo sempre creduto in questa visione e oggi facciamo un ulteriore, importante, balzo in avanti in questo percorso, lungo il quale fortunatamente non siamo soli, avendo al nostro fianco altre istituzioni che operano nella medesima direzione. Vorrei sottolineare, a questo proposito, il ruolo fondamentale della Regione, che ha condiviso fattivamente lo spirito di questo progetto, garantendo un importante cofinanziamento”.

“Un incubatore è un luogo destinato ad ospitare iniziative di impresa collegate alla ricerca che si chiamano spin off: l’Università degli studi di Perugia è impegnata in questo campo oramai da parecchi anni – ha rimarcato il professor Loris Nadotti, delegato ai brevetti, innovazione e trasferimento tecnologico e coordinatore dell’Incubatore, rappresentanti delle Istituzioni ed esponenti di spin off accademiche -. Abbiamo cominciato nel 2004 e di queste imprese ne abbiamo fatte nascere più di 50, una trentina sono ancora attive, crescono e sono una realtà produttiva. Le attività di queste imprese innovative danno luogo a fenomeni di contaminazione: è importante che tali imprese possano essere ospitate, in una fase di avvio, in un luogo che sfrutti gli effetti della prossimità, dove si possa massimizzare quella è che la cultura della innovazione: laddove c’è la ricerca universitaria questa possibilità è molto più marcata. L’incubatore – ha spiegato ancora il professor Nadotti - è stato realizzato dall’Università degli Studi di Perugia ma ha goduto di sostegno significativo da parte della regione Umbria che ci ha aiutato a completare l’opera con gli stanziamenti per gli allestimenti dell’incubatore. Fa parte di un progetto più ampio, quello del LivingLAB, che punta a far diventare la nostra regione una regione basata sulla conoscenza, sull’uso a fini produttivi della ricerca”.

L’assessore regionale Antonio Bartolini ha rilevato come “l’Incubatore dell’Ateneo rappresenti  il tassello più importante di un ecosistema che stiamo portano avanti per l’innovazione, per mettere in rete tutti i Poli dove si svolge questa attività e dove un ruolo importante riveste il LivingLAB. Il trasferimento tecnologico – ha concluso l’assessore Bartolini – è fondamentale per creare un valore economico”.

E’ seguito l’intervento tecnico dell’ ingegner Andrea Alunni, con un’esperienza decennale all’ Università di Oxford, nel settore del trasferimento tecnologico.

“Il trasferimento tecnologico non è un tema che investe soltanto la finanza: riguarda soprattutto la qualità delle persone che vengono coinvolte – ha rilevato ingegner Andrea Alunni, con un’esperienza decennale all’ Università di Oxford proprio nel settore del trasferimento tecnologico -. Persone che sono capaci di trasformare un'idea in un prodotto attraverso alcuni passaggi chiave (protezione della proprietà intellettuale, sviluppo della proprietà intellettuale, prototipi); tappe cruciali per attrarre aziende che possano immaginare l’utilizzo di queste idee in nuovi prodotti e servizi. Per giungere poi, finalmente, al venture capital o ai business angels che possano investire per lanciare nuove imprese. Quindi un percorso che è basato essenzialmente sulle persone da formare o da attrarre lì dove svolgano questo ruolo, e poi la finanza arriverà. Perugia potrà riuscire a costruire questo ponte attraverso l'inserimento dentro l'incubatore di tutti questi elementi chiave che sono, appunto, non solamente un luogo fisico”.

Spazio poi per alcune testimonianze da parte dei rappresentanti di spin off dell’Ateneo che hanno illustrato le proprie attività di ricerca e d’impresa: Luca Roselli per Luna Geber Engineering (Oggetto sociale: Progettazione, produzione e manutenzione di componenti, circuiti, sistemi elettronici operanti fino alle frequenze delle microonde e il relativo firmware/software di gestione – Anno di costituzione 2019); Roberto Spogli per Prolabin & Tefarm (Realizzazione di un laboratorio di produzione e sviluppo di materiali inorgano-organici nanostrutturati quali additivi di polimeri, componenti attivi di preparazioni cosmetiche-farmaceutiche e catalizzatori eterogenei – 2008); Lorenzo Sani e Martina Paoli per UBT - Umbria Bioengineering Tecnologies (Nuovo mammografo a microonde – 2015); Franco Cotana per BIOVIRIDIS (Servizi nel settore della chimica verde e di protezione ambientale. Studio di materiali e biomateriali innovativi, in particolare nel settore dei coloranti naturali – 2017).

L’Incubatore della ricerca applicata e delle start up innovative dell’Università degli Studi è collocato in località Santa Lucia all’interno del Polo di Ingegneria, e attualmente è costituito da n. 5 locali, suddivisi in n. 17 postazioni.

Mette a disposizione spazi e servizi (sia a titolo gratuito che oneroso), a ricercatori, titolari di assegni di ricerca, dottorandi, specializzandi, studenti e personale tecnico-amministrativo dell’Università che intendano attivare nuove imprese o sviluppare idee innovative, valorizzando la ricerca scientifica e l’innovazione tecnologica. E’ destinato a diventare uno spazio laboratoriale, espositivo e di dialogo, permanente e multidisciplinare, utile a sviluppare nuove professionalità e a valorizzare in termini imprenditoriali, mediante il contatto con i centri di ricerca accademici, il patrimonio culturale, le competenze e le tipicità presenti nelle produzioni della Regione Umbria.

La nuova struttura accoglierà e assisterà in via prioritaria le aziende spin off della ricerca, ma potrà ospitare, in funzione degli spazi disponibili, anche start up innovative non di stretta derivazione universitaria, fornendo gli stessi servizi a tariffe convenzionate.

La realizzazione dell’Incubatore è stata resa possibile anche grazie al prezioso contributo offerto dalla Regione Umbria a valere sul Piano di Azione e Coesione (PAC) Umbria.

A dicembre 2017 si sono conclusi i lavori edili previsti dal 1° stralcio funzionale e nel corso del 2018 sono state avviate le procedure amministrative, volte a garantire il completo funzionamento degli spazi dell’Incubatore.

L’Incubatore dell’Ateneo offrirà i seguenti servizi:

  • luoghi attrezzati con tecnologie e altre risorse digitali e non, per attività di formazione e la realizzazione di prototipi, prodotti e servizi;
  • servizi di stampa 3D e laser scanner;
  • un luogo multidisciplinare di incontro e co-working;
  • una rete di imprese, istituzioni e associazioni a cui presentare “le innovazioni”, e con cui collaborare alla nascita di start up e opportunità di business;
  • il supporto allo sviluppo di business plan e business canvas per l’analisi delle idee imprenditoriali, o modello economico, e studio del posizionamento di mercato;
  • contatto con investitori istituzionali e fondi di venture capital per il finanziamento del capitale di rischio;
  • offerta di una rete di contatti internazionale per collaborazione su progetti condivisi;
  • sostegno alla promozione e alla comunicazione (organizzazione di eventi di promozione di idee, lancio di contest, comunicazione in rete);
  • un contesto culturale in cui crescere, migliorarsi e realizzare progetti di qualità.

Le attività dell’incubatore saranno guidate da un coordinatore, il professor Loris Nadotti, Delegato del Rettore al trasferimento tecnologico e da un comitato di coordinamento e indirizzo, composto, oltre che dal coordinatore Nadotti, dai professori Ermanno Cardelli e Alessandro Montrone, dalla Responsabile dell’Area per la Progettazione, Valorizzazione e Valutazione della ricerca, dottoressa Piera Pandolfi, e dalla Responsabile dell’ufficio ILO e Terza Missione, dottoressa Gina Olsen.

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24 giugno 2019

Apparati civili e militari nella tarda antichità, convegno Spello, in programma anche i seminari in memoria di Giuliano Crifòn programma anche i seminari in memoria di Giuliano Crifò

Il Centro di Ricerca d'Ateneo "Accademia Romanistica Costantiniana" ha organizzato, in collaborazione con l'Associazione storico-giuridica Costantiniana, il XXIV convegno internazionale sul tema "Militia inermis e militia armata. Apparati civili e militari nella tarda antichità"; si terrà a Spello (Pg), nell’Antico Palazzo Civico (piazza della Repubblica) dal 27 al 29 giugno 2019.

I lavori prenderanno il via giovedì 27 giugno, alle ore 15.30, nella Sala del Rescritto, aperti dagli indirizzi di saluto delle autorità.

Seguiranno le comunicazioni di Jean-Michel Carrié (Paris EHESS) e Pierfrancesco Porena (Roma Tre) su “La nuova articolazione del potere tardoimperiale: lo strumento amministrativo civile e il dispositivo militare”; Andrea Lovato (Bari) – “Nostrum gubernantes imperium”. Sull’organizzazione amministrativa dell’impero romano in epoca tarda; Carlo Lanza (Campania Vanvitelli) - “Chi fa che cosa” - “Chi risponde a chi” e l’amministrare nella tarda antichità; Franco Amarelli (Napoli Federico II) - Spunti per uno studio dell’obiezione di coscienza nella tarda antichità.

I lavori continueranno il giorno successivo e si concluderanno nella mattinata di sabato 29 giugno 2019

Si allega programma

Le giornate congressuali saranno precedute da un'altra iniziativa, destinata a giovani studiosi, "I Seminari Giuliano Crifò", per anni presidente e anima dell’Accademia Romanistica Costantiniana, giunti al II ciclo, a cura di Mariagrazia Bianchini e Carlo Lanza.

Il primo si terrà mercoledì 26 giugno 2019, ore 15, a Spello, nell’antico palazzo civico e avrà per tema “Filologia e studio storico del diritto”.

Introduce e presiede Carlo Lanza. Comunicazioni: Paolo Mari - Introduzione alla filologia;

Aurelio Cernigliaro - Tracce di un criterio-rete ordinante dopo Tessalonica; Discussione

Il secondo è in calendario giovedì 27 giugno 2019, ore 9 e avrà per tema “Attività della giurisprudenza tardoantica”

Introduce e presiede Mariagrazia Bianchini. Comunicazioni: Gisella Bassanelli Sommariva - La giurisprudenza nel quadro delle fonti tra III e IV secolo; Mario Varvaro - I Fragmenta Vaticana a due secoli dalla riscoperta; Giorgio Barone Adesi - Rapporti fra Romanae leges e Lex Dei; Discussione

 

Perugia, 21 giugno 2019

10 mila visitatori per “Luce Figura Paesaggio. Capolavori del Seicento in Umbria”. Il Rettore Moriconi: “Un successo oltre le più rosee aspettative”. Doppio finissage il 22-23 e 29-30 giugno, con visite guidate e degustazioni gratuite

Circa 10 mila ingressi, per un progetto espositivo che avuto il merito di gettare luce sull’enorme patrimonio artistico del Seicento in Umbria, documentandone in maniera eccellente la ricchezza e la varietà. 

In vista della chiusura, sono stati presentati oggi in conferenza stampa dal Prof. Franco Moriconi, nella doppia veste di Rettore dell’Ateneo e Presidente della Fondazione per l’Istruzione Agraria di Perugia, e dalla curatrice Prof.ssa Cristina Galassi, i risultati di “Luce Figura Paesaggio. Capolavori del Seicento in Umbria”, l’evento espositivo inaugurato lo scorso 10 novembre 2018 dalla Fondazione per l’Istruzione Agraria, realizzato in collaborazione con la Regione Umbria, il Comune di Perugia, l’Università degli Studi di Perugia, la Galleria Nazionale dell'Umbria, il FAI Umbria, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia e con il patrocinio della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria e del Mibac - Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

La conferenza stampa odierna, realizzata nella splendida cornice dell’Orto Medievale di San Pietro, è stata anche l’occasione per presentare la nuova installazione di arte contemporanea intitolata “Il giardino delle rotelle mancanti”, firmata dagli artisti Ornella Ricca e Pietro Spagnoli, che è stata collocata nell’Orto Medievale e che idealmente raccoglie il testimone della mostra sul Seicento, rafforzando il ruolo del Complesso monumentale di San Pietro quale polo di attività culturali di alto profilo.

 “Il successo della mostra Luce Figura Paesaggio è andato addirittura oltre le nostre più rosee aspettative – ha dichiarato il Rettore. Un simile risultato testimonia il ruolo di assoluto rilievo assunto dal polo museale universitario negli ultimi anni, grazie soprattutto all’attività del direttore del CAMS - Centro di Ateneo per i Musei Scientifici, l’instancabile Prof.ssa Galassi, che ama unire la grandezza dell’arte del passato a quella del presente, con installazioni artistiche moderne come l’opera, di grande spessore artistico e sociale, presentata stamane. Occorre però ricordare che solo grazie alla collaborazione tra i diversi enti e istituzioni operanti del territorio, troppi per citarli qui tutti ma ai quali va il mio sentito ringraziamento, è stato possibile raggiungere risultati così importanti. Ad ogni grande quadro, però, occorre una cornice altrettanto fastosa: in questo caso essa è rappresentata dal meraviglioso complesso monumentale di San Pietro, e proprio oggi presentiamo anche gli avviati lavori di restauro del I chiostro, frutto di uno sforzo certamente rilevante ma assolutamente necessario alla conservazione di un luogo così suggestivo, che tutto il mondo ci invidia.”

La professoressa Cristina Galassi ha commentato in dettaglio i risultati di questi mesi di apertura della mostra: circa 10 mila ingressi, di cui circa settemila paganti, oltre 1500 biglietti ridotti e altrettanti in omaggio, 100 cataloghi venduti. Durante il doppio finissage previsto per la sua  conclusione,  “Luce Figura Paesaggio oltrepasserà la significativa soglia dei diecimila biglietti staccati: un risultato straordinario per una mostra di studio e di ricerca intorno a un secolo, il Seicento in Umbria, sicuramente meno noto e indagato di altri. Un progetto che ha strategicamente unito le forze di numerose eccellenze del territorio attorno al Complesso monumentale di San Pietro in Perugia, una realtà museale che in pochi anni ha raggiunto standard di assoluto rilievo e che si pone ormai come punto di riferimento per la cultura cittadina, regionale e nazionale. Un ringraziamento va a tutti i professionisti che hanno lavorato con passione e dedizione per raggiungere questi risultati, in vista di nuovi e sempre più importanti progetti culturali. Possiamo già anticipare, ad esempio, il ritorno temporaneo, a settembre, da Budapest, di un bellissimo dipinto di Annibale Carracci che in passato apparteneva alla ricchissima raccolta di capolavori di San Pietro».

La curatrice Galassi ha concluso quindi invitando il pubblico al doppio finissage che segnerà il termine della mostra, nei due fine settimana del 22-23 e 29-30 giugno, con visite guidate dalle ore 17 alle 18, oltre che aperitivi con degustazioni anch’esse gratuite nel Primo Chiostro realizzate in collaborazione con Benedicta Umbria, a partire dalle 19 e fino alle 21.

Il giardino delle rotelle mancanti

Il giardino delle rotelle mancanti, opera degli artisti Ornella Ricca e Pietro Spagnoli, è un’installazione artistica formata da rotelle arrugginite e consumate dal tempo, poste a rappresentare altrettanti momenti significativi in cui si sono manifestate in maniera evidente la mancanza di equilibrio e la follia umana, mettendo in pericolo il destino della Terra e di tutti i suoi abitanti o generando straordinari cambiamenti a beneficio dell’umanità e del pianeta. Abbiamo creato un giardino composto da cento rotelle, realizzate in ceramica, diverse l’una dall’altra per peso, forma e dimensione; le rotelle sono montate su barre di ferro alte circa 100 cm; le cento barre sono fissate su 25 basi in ferro di 60 × 60 cm cadauna, 4 barre per ogni base; le basi possono essere posizionate a formare un quadrato di 300 cm per lato, o formare figure diverse, adattandosi all’ambiente circostante. Ne nasce un vero e proprio giardino, popolato di momenti determinanti (positivi e negativi) nella storia dell’umanità. Il giardino è un’installazione itinerante che ricerca, per essere ospitata, luoghi in cui l’intelligenza non sia separata dalla coscienza, dove si coltivano in sinergia le arti e le scienze. Nella nostra idea, a ciascuna rotella andrà associato un momento specifico di follia (positiva o negativa) che ha fatto progredire, o regredire, la civiltà umana e la vita sul pianeta.

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Luce Figura Paesaggio. Capolavori del Seicento in Umbria  è il titolo dell’iniziativa promossa dalla Fondazione per l’Istruzione Agraria, in collaborazione con Regione Umbria, Comune di Perugia, Università degli Studi di Perugia, Galleria Nazionale dell'Umbria, FAI Umbria, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia e con il patrocinio della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria e del Mibac - Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Dopo il successo della grande mostra dedicata al Sassoferrato torna a schiudersi lo scrigno del Complesso Monumentale di San Pietro in Perugia, con i suoi capolavori ospitati nella Galleria Tesori d’Arte e nella straordinaria Basilica. La mostra, nel segno di una stretta collaborazione tra enti e istituzioni del territorio (Galleria Nazionale dell’Umbria, Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, Fondazione Orintia Carletti Bonucci, Fondazione Marini Clarelli Santi, Università degli Studi di Perugia, Regione Umbria, Comune di Perugia, Accademia di Belle Arti, Centro Edile per la Sicurezza e la Formazione) ma anche collezionisti privati, vuole gettare luce sull’enorme patrimonio artistico del Seicento in Umbria, documentandone in maniera eccellente la ricchezza e la varietà. 

L’Umbria, i suoi pittori e le sue committenze si mostrano partecipi di un secolo rivoluzionario per la cultura figurativa italiana, alla ricerca di nuove potenzialità espressive. Il percorso espositivo a cura di Cristina Galassi si articola attraverso un considerevole numero di dipinti, circa sessanta, rappresentativi delle varie correnti e tendenze che si affermano nel corso del XVII secolo: la cultura tardo manierista di Federico Barocci e Ventura Salimbeni convive con il filone classicista di Gian Domenico Cerrini e di Sassoferrato, con il naturalismo di matrice caravaggesca e guercinesca (nei dipinti dello Spadarino, di Orazio e Artemisia Gentileschi), con l’espressività barocca di Pietro da Cortona, Pietro Montanini e François Perrier. Una pluralità di accenti che riserverà delle sorprese in una regione famosa soprattutto per il suo patrimonio archeologico, per i suoi monumenti di epoca medievale e per il suo Rinascimento. Un’occasione unica, quindi, per ammirare opere mai o poco viste, per la prima volta presentate vis-à-vis, raccolte per l’occasione nella magnifica cornice dell’antichissima abbazia perugina.

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LUCE FIGURA PAESAGGIO

CAPOLAVORI DEL SEICENTO IN UMBRIA

a cura di Cristina Galassi

Complesso Monumentale di San Pietro in Perugia

10 novembre 2018 - 30 giugno 2019

orario 10-19

tutti i giorni (domenica mattina visita alla Basilica subordinata alle funzioni religiose)

lunedi chiuso

Promozione biglietto cumulativo (Basilica di San Pietro + mostra) 

6 euro intero – 4 euro riduzione scuole

conferenza stampail giardino rotelle mancantimoriconimoriconi galassi

Perugia, 19 giugno 2019

Firmato accordo quadro tra Università degli Studi di Perugia e TeamDev

Il Magnifico Rettore Franco Moriconi e Andrea Cruciani, presidente del Consiglio di Amministrazione di TeamDev s.r.l., hanno sottoscritto un accordo quadro di collaborazione.

Alla firma, ieri, a Palazzo Murena, sede del Rettorato, erano presenti anche professori Massimiliano Marianelli, Ordinario del Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione, e Direttore del Centro Interuniversitario di Ricerca “Human Impact Research” e Delegato alla didattica dell'Ateneo, e David Ranucci, Associato del Dipartimento di Medicina Veterinaria e Delegato per l'Alta Formazione.

TeamDev, azienda di sviluppo software e consulenza su sistemi informativi geografici, opera in ambito di innovazione tecnologica, è molto attiva nel mondo della ricerca e dello sviluppo internazionale, e intende potenziare la propria collaborazione sul territorio per favorire la cooperazione in partnership di interesse comune.

L’accordo nasce dunque per favorire progetti formativi e di orientamento per lo sviluppo delle attività di ricerca, e per organizzare attività a supporto dei corsi di Dottorato per promuovere una formazione integrata anche attraverso borse di studio e assegni di ricerca.

La collaborazione avrà una durata di 8 anni e potrà essere rinnovata, previo accordo tra le parti.

magnifico rettore prof. franco moriconi e andrea cruciani presidente del consiglio di amministrazione di teamdev s.r.lfirma accordo quadro unipg e teamdevprof. david ranucci prof. massimiliano marianelli andrea crucuani

Perugia, 19 giugno 2019

Cerimonia di inaugurazione dell’incubatore dell’Università degli Studi di Perugia - Lunedì 24 giugno 2019, ore 11, Perugia – Aula Magna del Dipartimento di Ingegneria

L’inaugurazione dell’Incubatore della ricerca applicata e delle start up innovative è in programma lunedì 24 giugno 2019, alle ore 11, nell’Aula Magna del Dipartimento di Ingegneria.

Interverranno il Magnifico Rettore Franco Moriconi, il professor Loris L. M. Nadotti, delegato ai brevetti, innovazione e trasferimento tecnologico e coordinatore dell’Incubatore, rappresentanti delle Istituzioni ed esponenti di spin off accademici.

Con questa realizzazione l’Università degli Studi di Perugia porta a compimento un progetto che si incardina nel solco di un lungo e consolidato impegno istituzionale a favore del trasferimento tecnologico e della promozione e creazione di imprese innovative.

L’Incubatore si colloca in località Santa Lucia all’interno del polo di Ingegneria.

Mette a disposizione spazi e servizi (sia a titolo gratuito che oneroso), a ricercatori, titolari di assegni di ricerca, dottorandi, specializzandi, studenti e personale tecnico-amministrativo dell’Università che intendano attivare nuove imprese o sviluppare idee innovative, valorizzando la ricerca scientifica e l’innovazione tecnologica.

E’destinato a diventare uno spazio laboratoriale, espositivo e di dialogo, permanente e multidisciplinare, utile a sviluppare nuove professionalità e a valorizzare in termini imprenditoriali, mediante il contatto con i centri di ricerca accademici, il patrimonio culturale, le competenze e le tipicità presenti nelle produzioni della Regione Umbria.

Perugia, 19 giugno 2019 

Ritrovamenti di manoscritti dimenticati e nuove scoperte: il professore Carlo Pulsoni a “L’Uovo di Colombo” -  giovedì 20 giugno, su Umbria Radio

Il professore Carlo Pulsoni, Ordinario di Filologia romanza nel Dipartimento di lettere - lingue, letterature e civiltà antiche e moderne, sarà ospite del programma radiofonico “L’Uovo di Colombo”, dedicato alla ricerca scientifica sviluppata all’interno dell’Ateneo perugino. 

La trasmissione andrà in onda domani, giovedì 20 giugno 2019, sulle frequenze di Umbria Radio (Perugia 92.000Mz; Terni 105.300Mz) dalle ore 19.05 alle 19.30.

 

Il professor Pulsoni racconterà del significato di fare ricerca scientifica in ambito umanistico e di alcune sue scoperte, sulle quali ha realizzato studi e pubblicazioni: ad esempio, la più antica copia del Cancioneiro da Ajuda, oppure il codice del Canzoniere conservato nella Biblioteca Nazionale di Parigi e che ha rivelato contenere le penultime volontà di Francesco Petrarca, o ancora l’ autografo delle “Prose” di Pietro Bembo, che contiene molte interessanti postille, dino al manoscritto autografo di Mario Praz con la traduzione della poesia “Arsenio” di Eugenio Montale.

Il docente perugino illustrerà poi il recente workshop teatrale Il rapporto tra testo e messinscena nel teatro contemporaneo: nuove drammaturgie “alla prova”, rivolto agli studenti dell’ateneo perugino, in corso di svolgimento negli spazi della Gipsoteca, frutto della collaborazione tra il Dipartimento di Lettere – Lingue, Letterature e Civiltà Antiche e Moderne dell’Università degli Studi di Perugia e la PCI_Piccola Compagnia Italiana. 

“L’Uovo di Colombo” è condotto dalla giornalista Laura Marozzi, responsabile dell’Ufficio Comunicazione Istituzionale, social media e grafica.

La replica del programma andrà in onda sabato 22 giugno 2019, alle ore 8.30.

Le puntate si possono riascoltare in podcast alla pagina

http://www.umbriaradio.it/podcast.html   canale “Uovo di Colombo”.

carlo pulsoni

Perugia, 18 giugno 2019

Partito LavoriA.M.O., progetto di placement, 74 gli studenti coinvolti progetto di placement, 74 gli studenti coinvolti

Ha preso il via LavoriA.M.O.@UNIPG.IT, progetto innovativo di formazione per il placement realizzato dall’Università degli Studi di Perugia con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia. Vi partecipano 74 studenti provenienti dalle diverse aree scientifiche dell’Ateneo, avrà una durata di nove mesi e vede la collaborazione Emblema, Fondazione leader in Italia sui temi di orientamento e placement, partner per le attività di orientamento previste dal progetto e il career day virtuale. La prima giornata formativa si è svolta nell’ambito del Career Day, nella splendida cornica dell’Aula Magna del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali.

“Il progetto sperimentale LavoriA.M.O. nasce da una sempre più forte necessità di placement – ha sottolineato il professor David Ranucci, delegato del Rettore per l’Alta formazione - : coinvolgendo studenti e neolaureati rappresenta una formazione post lauream molto importante. Purtroppo accade che i giovani siano un po’ confuso al momento della conclusione del loro percorso universitario e hanno quindi necessità di essere indirizzati non solo rispetto a cosa fare in futuro, ma anche su quali strumenti utilizzare per entrare nel mondo del lavoro e sviluppare le proprie capacità”.

“Questa iniziativa fa parte delle attività dell’Università di Perugia sostenute dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia – ha sottolineato la dottoressa Alessandra Baldelli, in rappresentanza della Fondazione Cassa Risparmio Perugia -. Il sostegno dato per la realizzazione dell’iniziativa rientra fra i contributi che vengono erogati all’Ateneo sia nell’area educazione-formazione che in quella della ricerca scientifica e innovazione. Riguardo a LavoriA.M.O., è opportuno sottolineare che in Italia i giovani entrano troppo tardi nel mondo del lavoro. I laureati del nostro Paese sono i più ‘anziani’ rispetto ai loro colleghi europei: quindi ben vengano progetti come questo che prende avvio oggi, con l’auspicio che quanto stiamo facendo possa portare concretamente un aiuto ai giovani”.

LavoriA.M.O.@UNIPG.IT intende dunque rafforzare gli interventi di orientamento al lavoro per i laureati dell’Università di Perugia attraverso specifici percorsi per sviluppare e rafforzare le loro competenze, in particolare quelle soft e trasversali alle discipline specialistiche: un’iniziativa innovativa, unica nel panorama nazionale.

A conclusione del progetto è previsto il Virtual Career Day, a febbraio 2020, un evento di recruiting online in cui i partecipanti, via skype, potranno fare colloqui di lavoro con aziende interessate al loro profilo.

lavoriamo 3lavoriamo 2lavoriamo 1

Perugia, 18 giugno 2019

Due squadre di studenti perugini sul podio a Singapore al Cyber Defenders Discovery Camp, competizione per hacker eticial Cyber Defenders Discovery Camp, competizione per hacker etici

Studenti perugini in grande evidenza nella prestigiosa competizione per hacker etici Cyber Defenders Discovery Camp (CDDC), l’appuntamento annuale più importante al mondo tra cyber defence, svoltasi a Singapore: i due team, composti da studenti dell’Ateneo di Perugia, si sono aggiudicati il secondo e il terzo posto tra i team europei nella manifestazione internazionale organizzata dal Defence Science and Technology Agency (DSTA).

Alessio Amatucci, Vittorio Mignini e Cristiano Regni componevano la squadra che ha ottenuto il secondo posto mentre Enzo Valentino Cristofaro e Nalin Dhingra si sono classificati al terzo posto: tutti i ragazzi frequentano l’Università degli Studi di Perugia. Al primo posto si è piazzata una squadra rumena composta da ragazzi già professionalmente attivi in questo ambito.

Un risultato di grande significato, con le due squadre di Perugia, in rappresentanza dell’Italia, che hanno preceduto Nazioni (come ad esempio Israele) notoriamente conosciute per l’elevata competenza nel contrasto alle minacce cyber.

Nel corso della cerimonia di premiazione, i riconoscimenti sono stati consegnati da Heng Chee How, Senior Minister of State for Defence, e da Tan Peng Yam, Chief Executive del DSTA, che hanno evidenziato l’importanza di promuovere iniziative per costruire una solida cultura della sicurezza cibernetica, esigenza particolarmente avvertita nel Paese asiatico.

L’ottimo risultato ottenuto dalle squadre perugine è frutto dell’attività dell’Università degli Studi di Perugia in questo settore, e in particolare del Nodo perugino del Cyber Security National Lab, diretto dal professor Stefano Bistarelli. 

I ragazzi che hanno ottenuto il secondo e terzo posto a Singapore si erano imposti nella fase regionale della Cyberchallenge UniPG 2019. CyberChallenge.IT è un progetto del Laboratorio Nazionale di Cyber Security National Lab del CINI - Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica - che punta a scoprire e valorizzare il talento "cyber" nascosto nei giovani che studiano sul territorio italiano.

Perugia, 18 giugno 2019

Conferenza stampa LUCE FIGURA PAESAGGIO Capolavori del Seicento in Umbria

venerdì 21 giugno ore 11 Anfiteatro dell'Orto Medievale Complesso monumentale di San Pietro in Perugia Borgo XX Giugno, 74

In vista della chiusura della grande mostra dedicata a maestri e capolavori del Seicento umbro, la Fondazione per l'Istruzione Agraria desidera invitarla alla conferenza stampa indetta per venerdì 21 giugno alle ore 11 nella splendida cornice dell'Anfiteatro dell'Orto Medievale. 

Con l'occasione saranno presentati al pubblico i risultati della mostra, tracciando così un primo bilancio della collaborazione fra enti e istituzioni del territorio (Galleria Nazionale dell’Umbria, Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, Fondazione Orintia Carletti Bonucci, Fondazione Marini Clarelli Santi, Università degli Studi di Perugia, Regione Umbria, Comune di Perugia, Accademia di Belle Arti, Centro Edile per la Sicurezza e la Formazione) che ha reso possibile questo importante e strategico progetto culturale.

Interverranno

Franco Moriconi - Magnifico Rettore dell'Università degli Studi di Perugia e Presidente della Fondazione per l'Istruzione Agraria

Cristina Galassi - Curatrice della mostra

Saluti del Sindaco di Perugia Andrea Romizi 

Verrà presentato il programma relativo al doppio finissage che, nei due fine settimana del 22-23 e 29-30 giugno, celebrerà l'evento con visite guidate e degustazioni gratuite, in collaborazione con Benedicta Umbria.

Il Complesso monumentale di San Pietro, in ogni caso, continuerà ad essere un polo di attività culturali di alto profilo: ecco allora che durante la conferenza verrà presentata la nuova installazione di arte contemporanea intitolata Il giardino delle rotelle mancanti, firmata dagli artisti Ornella Ricca e Pietro Spagnoli.

Seguirà un aperitivo negli spazi dell'Orto Medievale.

Luce Figura Paesaggio. Capolavori del Seicento in Umbria è il titolo della nuova iniziativa promossa dalla Fondazione per l’Istruzione Agraria, in collaborazione con Regione Umbria, Comune di Perugia, Università degli Studi di Perugia, Galleria Nazionale dell'Umbria, FAI Umbria, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia e con il patrocinio della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria e del Mibac - Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Dopo il successo della grande mostra dedicata al Sassoferrato torna a schiudersi lo scrigno del Complesso Monumentale di San Pietro in Perugia, con i suoi capolavori ospitati nella Galleria Tesori d’Arte e nella straordinaria Basilica. La mostra, nel segno di una stretta collaborazione tra enti e istituzioni del territorio (Galleria Nazionale dell’Umbria, Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, Fondazione Orintia Carletti Bonucci, Fondazione Marini Clarelli Santi, Università degli Studi di Perugia, Regione Umbria, Comune di Perugia, Accademia di Belle Arti, Centro Edile per la Sicurezza e la Formazione) ma anche collezionisti privati, vuole gettare luce sull’enorme patrimonio artistico del Seicento in Umbria, documentandone in maniera eccellente la ricchezza e la varietà. 

L’Umbria, i suoi pittori e le sue committenze si mostrano partecipi di un secolo rivoluzionario per la cultura figurativa italiana, alla ricerca di nuove potenzialità espressive. Il percorso espositivo a cura di Cristina Galassi si articola attraverso un considerevole numero di dipinti, circa sessanta, rappresentativi delle varie correnti e tendenze che si affermano nel corso del XVII secolo: la cultura tardo manierista di Federico Barocci e Ventura Salimbeni convive con il filone classicista di Gian Domenico Cerrini e di Sassoferrato, con il naturalismo di matrice

caravaggesca e guercinesca (nei dipinti dello Spadarino, di Orazio e Artemisia Gentileschi), con l’espressività barocca di Pietro da Cortona, Pietro Montanini e François Perrier. Una pluralità di

accenti che riserverà delle sorprese in una regione famosa soprattutto per il suo patrimonio archeologico, per i suoi monumenti di epoca medievale e per il suo Rinascimento. Un’occasione unica, quindi, per ammirare opere mai o poco viste, per la prima volta presentate vis-à-vis, raccolte per l’occasione nella magnifica cornice dell’antichissima abbazia perugina.

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LUCE FIGURA PAESAGGIO

CAPOLAVORI DEL SEICENTO IN UMBRIA

a cura di Cristina Galassi

Complesso Monumentale di San Pietro in Perugia

10 novembre 2018 - 30 giugno 2019

orario 10-19

tutti i giorni (domenica mattina visita alla Basilica subordinata alle funzioni religiose)

lunedi chiuso

Promozione biglietto cumulativo (Basilica di San Pietro + mostra) 

6 euro intero – 4 euro riduzione scuole

Per informazioni:

Fondazione per l’Istruzione Agraria

Borgo XX Giugno, 74

06121 Perugia, Italia

  1. +39 075 33753
  2. +39 328 6013446

email: info@fiapg.it

www.fondazioneagraria.it / scarica il press kit

Catalogo: Aguaplano Libri

 

Perugia, 17 giugno 2019

Il Miur ha finanziato il progetto dell’Ateneo di Perugia “Estrazione di metano e sequestro dell’anidride carbonica nei giacimenti di idrati di gas naturale”Domani la presentazione al Polo Scientifico didattico di Terni  

“Estrazione di metano e sequestro dell’anidride carbonica nei giacimenti di idrati di gas naturale” è il progetto nazionale di ricerca che il MIUR ha finanziato all’Università degli Studi di Perugia - Polo Scientifico didattico di Terni nell’ambito del Bando PRIN 2017.

Domani, martedì 18 giugno 2019, alle ore 11, nei locali del Polo di Terni, a Pentima, ci sarà la presentazione ufficiale del lavoro, centrato sui laboratori di Terni Ingegneria.

Coordinato (Principal Investigator) dal professor Federico Rossi del Dipartimento di Ingegneria, il progetto ha raggiunto il massimo punteggio di 100/100 e vede la collaborazione di altre 4 sottounità: Politecnico di Torino, Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica sperimentale, Università di Camerino e Università di Ferrara. All’iniziativa partecipa anche il professor Massimiliano Barchi, Direttore del Dipartimento di Fisica e Geologia dell’Ateneo Perugino.

Il contributo del Miur ammonta a 800.000 euro ed è stato assegnato per studiare e mettere a punto una tecnologia innovativa per il recupero del gas naturale, presente nelle riserve di gas idrati, tramite sostituzione con anidride carbonica. Si riuscirebbe così ad ottenere una fonte energetica “pulita”, riducendo drasticamente le emissioni correlate alla produzione energetica.

Le soluzioni proposte e le tecnologie che verranno realizzate potrebbero ricoprire un ruolo fondamentale in questa fase di transizione dalle fonti energetiche convenzionali alle energie rinnovabili. L’assegnazione del finanziamento all’Università degli Studi di Perugia e, in particolare, al gruppo di ricerca guidato dal Professor Rossi, è stata effettuata dopo un’attenta analisi da parte della commissione esaminatrice, la quale ha premiato il curriculum scientifico internazionale che tale gruppo può vantare in tema di gas idrati. 

La presentazione sarà aperta, alle ore 11, dai saluti delle autorità: Nicola Avenia – Direttore del Polo Scientifico Didattico di Terni, Leonardo Latini – Sindaco del Comune di Terni, Valeria Alessandrini – Assessore all’Università del Comune di Terni

Ore 11:30 Prospettive di sfruttamento degli idrati di gas naturale: articolazione del progetto

Federico Rossi – Principal Investigator del Progetto

Ore 11:45 Descrizione tecnico/scientifica del Progetto di ricerca

Beatrice Castellani – Ricercatrice del Dipartimento di Ingegneria

Ore 12:00 Idrati di gas naturale: aspetti geologici

Massimiliano Barchi – Professore Ordinario del Dipartimento di Fisica e Geologia

Ore 12:15 Apparato sperimentale per l’estrazione di metano e la cattura dell’anidride

carbonica negli idrati di gas naturale

Mirko Filipponi – Ricercatore del Dipartimento di Ingegneria

Ore 12:30 Conclusione dei lavori

 

Perugia, 17 giugno 2016

Ha preso il via LavoriA.M.O., progetto di placement, coinvolge 74 studenti progetto di placement, coinvolge 74 studenti

Ha ricevuto il battesimo d’avvio il progetto LavoriA.M.O.@UNIPG.IT, il percorso innovativo di formazione finalizzato al placement realizzato dall’Università degli Studi di Perugia con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia e in collaborazione con Emblema, la Fondazione leader in Italia sui temi di orientamento e placement, partner per le attività di orientamento previste dal progetto e il career day virtuale.

Vi partecipano 74 studenti provenienti dalle diverse aree scientifiche dell’Ateneo.

La prima giornata formativa si è svolta nell’ambito del Career Day, nella splendida cornica dell’Aula Magna del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali.

LavoriA.M.O.@UNIPG.IT intende rafforzare gli interventi di orientamento al lavoro per i laureati dell’Università degli Studi attraverso la creazione di specifici percorsi per sviluppare e rafforzare le loro competenze, in particolare quelle soft e trasversali alle discipline specialistiche: un’iniziativa innovativa, unica nel panorama nazionale e avrà una durata di nove mesi.

“Il progetto sperimentale LavoriA.M.O. nasce da una sempre più forte necessità di placement – ha sottolineato il professor David Ranucci, delegato del Rettore per l’Alta formazione - : coinvolgendo studenti e neolaureati rappresenta una formazione post lauream molto importante. Purtroppo accade che i giovani siano un po’ confuso al momento della conclusione del loro percorso universitario e hanno quindi necessità di essere indirizzati non solo rispetto a cosa fare in futuro, ma anche su quali strumenti utilizzare per entrare nel mondo del lavoro e sviluppare le proprie capacità”. 

“Questa iniziativa fa parte delle attività dell’Università di Perugia sostenute dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia – ha sottolineato la dottoressa Alessandra Baldelli, in rappresentanza della Fondazione Cassa Risparmio Perugia -. Il sostegno dato per la realizzazione dell’iniziativa rientra fra i contributi che vengono erogati all’Ateneo sia nell’area educazione-formazione che in quella della ricerca scientifica e innovazione. Riguardo a LavoriA.M.O., è opportuno sottolineare che in Italia i giovani entrano troppo tardi nel mondo del lavoro. I laureati del nostro Paese sono i più ‘anziani’ rispetto ai loro colleghi europei: quindi ben vengano progetti come questo che prende avvio oggi, con l’auspicio che quanto stiamo facendo possa portare concretamente un aiuto ai giovani”.

A conclusione del progetto è previsto il Virtual Career Day, a febbraio 2020, un evento di recruiting online in cui i partecipanti, via skype, potranno fare colloqui di lavoro con aziende interessate al loro profilo.

lavoriamo 3lavoriamo 2lavoriamo 1

 

Perugia, 17 giugno 2019

Domani PA Social Day 2019 - Le buone pratiche Unipg per la semplificazione nella Pubblica Amministrazione grazie a tecnologie digitali e nuova comunicazione - Binario 5 - Perugia - martedì 18 giugno - ore 9.30-13.30 

L'Università degli Studi di Perugia partecipa al PA Social Day, in programma nel capoluogo umbro domani martedì 18 giugno 2019, al Binario 5, lo spazio di coworking di Fontivegge, dalle ore 9,30 alle 13,30. L’Ateneo presenterà le sue iniziative per semplificare e migliorare, grazie alle nuove tecnologie digitali, l'esperienza di vita e di studio dei suoi studenti.

L’evento nazionale, organizzato dall’Associazione PA Social, aperto al pubblico dei cittadini, punta ad accendere i riflettori del dibattito sui temi della nuova comunicazione, coinvolgendo in contemporanea 18 città italiane che saranno collegate, durante l’intera mattina, dalle 9.30 alle 13.30, in streaming web, in diretta su Facebook e Twitter sugli account ufficiali del Comune di Perugia.

Professionisti del digitale, giornalisti, comunicatori, rappresentanti di enti, aziende pubbliche, associazioni, imprese, confronteranno opinioni e buone pratiche su un tema specifico legato al contesto generale della nuova comunicazione digitale.

A Perugia il tema scelto è quello della “Semplificazione”. Intorno a questo concetto, Istituzioni pubbliche e Aziende racconteranno di progetti, azioni, interventi, buone pratiche che stanno animando una nuova stagione della Pubblica Amministrazione.

Saranno presenti: Cooperativa Fondamenti, gestore del coworking Binario 5 di Fontivegge, Università degli Studi di Perugia, che presenterà una serie di esperienze nell’ambito dei servizi digitali alla comunità studentesca, UP2GO, la app di car sharing destinata alla Comunità studentesca, Comune di Perugia, con le sue buone pratiche nell’erogazione di servizi on-line e nei servizi bibliotecari, ANCI Umbria e la sua proposta di legge sulla semplificazione dell’azione amministrativa dei sindaci, Infocamere e i suoi servizi digitali alle imprese, AFAS Farmacie comunali con l’esperienza di farmacia “sociale” ed ETI3, autrice della piattaforma di gestione informativa “Semplice PA”.

Parteciperanno ad illustrare le buone pratiche dell'Università degli Studi di Perugia:

  • ·      Giuseppe Liotta - Delegato del Rettore all’ Informatizzazione, agenda digitale e I.C.T.
  • · "Progettare una citta' universitaria digitale"
  • ·      Anna Martellotti - Delegato del Rettore all’Orientamento
  • · "Orientarsi con un click: la scelta universitaria passa per il web"
  • ·      Laura Arcangeli - Delegato del Rettore ai Servizi per gli studenti con disabilità e con disturbi specifici di apprendimento
  • · "Inl@b: il laboratorio di tecnologie per un Ateneo inclusivo"
  • ·      Andrea Tommei - General Manager UP2GO - in collegamento Skype
  • · "UP2GO: il carpooling di comunità per i tuoi spostamenti quotidiani”
  • ·     Floriana Falcinelli- Delegato del Rettore per l'e-learning e Maria Filomia, Assegnista di Ricerca “La piattaforma Unistudium come ambiente di costruzione della conoscenza"

Le conclusione della giornata saranno tratte, alle ore 13. da Luca Garosi, giornalista Rai e autore del libro “Comunicare bene in Rete”, docente di "Strategie della Comunicazione in Rete" presso ilcorso di laurea in Comunicazione pubblica, digitale e d'Impresa dell'Ateneo.

Si allega il programma con l'elenco completo dei Relatori e degli interventi previsti.

Il PA Social Day vuole sollecitare un confronto, raccogliere idee e proposte, allargare la rete della nuova comunicazione, per dare visibilità al lavoro portato avanti da una pluralità di soggetti su tutto il territorio nazionale, oltre che per incentivare la nascita di nuove esperienze, fare un bilancio di quanto realizzato finora e, soprattutto, costruire il lavoro del presente e del futuro.

Giunto alla sua seconda edizione, l’evento è organizzato e promosso dall’associazione PA Social, la prima in Italia dedicata allo sviluppo della nuova comunicazione basata sugli strumenti del digitale, dai social network alle chat fino all’intelligenza artificiale. E’ realizzato grazie ai partner InfoCamere, L'Eco della Stampa, Digital4Democracy e ai media partner Agi, iPress, cittadiniditwitter.it e Ilgiornaledellaprotezionecivile.it. Il Coordinamento Umbro di PA Social, che ha organizzato l’evento perugino, è composto da Simona Cortona (Comune di Perugia), Laura Marozzi (Università degli Studi di Perugia) e Simona Panzolini (Umbria Salute).

Tutte le informazioni, i programmi città per città, le notizie sul PA Social Day sono disponibili in continuo aggiornamento su www.pasocial.info e su tutti i canali social e chat dell’Associazione PA Social.

Perugia, 13 giugno 2019

Tanti giovani al Career Day , occasione di contatto fra studenti, laureati, imprese Moriconi: “Il Job placement è essenziale”

Ha preso il via questa mattina l’edizione 2019 del Career Day, nel Complesso Monumentale di San Pietro, sede del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali: ampia è stata la partecipazione di imprese (50), di studenti e laureati che hanno avuto un contatto diretto con il mondo del lavoro.

La giornata, iniziata in Aula Magna con la cerimonia inaugurale alla presenza del Rettore Franco Moriconi, del professor Alessandro Campi, delegato per il job placement, rapporti con le imprese e mondo del lavoro e del dottor Mauro Agostini, direttore generale di Sviluppumbria, si concluderà alle ore 18 di oggi.

Il professor Gaetano Martino, vice-direttore del Dipartimento, ha dato il benvenuto ai partecipanti e, portando il saluto del direttore, professor Francesco Tei, e ha sottolineato la rilevanza dell’iniziativa, ospitata a San Pietro dove sono allestiti gli stand e gli spazi per le presentazioni. 

“Il Career Day rappresenta non solo un’ottima occasione di contatto tra i nostri studenti e laureati e importanti realtà imprenditoriali, sia regionali che nazionali – ha dichiarato il Rettore Moriconi – ma soprattutto un’opportunità di confronto tra Università e impresa, che non deve mai considerarsi concluso, ma rispetto al quale, anzi, l’una deve farsi incessantemente volano dell’altra. Il job placement – ha aggiunto - andrà sempre più potenziato perché l’accompagnamento dei nostri studenti, dopo la laurea, verso il mondo del lavoro, è un fatto essenziale, imprescindibile”.

“L’odierna giornata è una festa che dura poche ore, ma consente a tantissimi ragazzi di venire in questo luogo e incontrare imprese, parlare di lavoro, di avere un primo contatto diretto con il mondo professionale – ha spiegato il professor Campi -. Ma l’attività del job placement si svolge durante tutto l’anno: far incontrare offerta e mondo del lavoro è diventata, in questi anni, un mission dell’Ateneo di Perugia. Un lavoro portato avanti quotidianamente che ci qualifica. Molti studenti scelgono l’Università di Perugia, oltre che per l’offerta didattica, la qualità della ricerca, la fama dei professori e l’articolazione dei corsi, proprio per come verranno accompagnati verso il mondo del lavoro; diventa un motivo di preferenza al momento dell’iscrizione. Aver investito in questo versante è importante, il numero delle imprese presenti a questa giornata nel corso degli anni è aumentato; non sono solo umbre, ma anche multinazionali. Con l’augurio che, in prospettiva, si faccia ancora di più: è un settore strategico”.

“Si tratta di un appuntamento significativo che anche quest’anno condividiamo con l’Università – ha spiegato il direttore generale Agostini -. Una collaborazione, parlerei di network, fra Sviluppumbria, Ateneo, Regione, che si sta facendo sempre più organica. Penso, ad esempio, al master di secondo livello in Etica economia e management che è nato proprio con questo spirito: una sinergia fra privati, Università, Sviluppumbria. Il Career Day di oggi è importante perché ci consente di continuare a sviluppare un lavoro relativo al placement dei giovani della nostra Università, con Sviluppumbria, che vuole essere sempre più vicina e fare da cerniera fra il mondo delle imprese, il mondo del sapere e il mondo della formazione”.

Il Career day è realizzato con la partecipazione tecnico-istituzionale di Sviluppumbria S.p.A., in collaborazione con il DSA3 e la Fondazione per l’Istruzione Agraria e con il Patrocinio di Regione Umbria, Comune di Perugia, Confindustria e Camera di Commercio di Perugia.

Vi prendono parte circa 50 aziende, operanti a livello internazionale, nazionale e locale, appartenenti a vari settori del mondo produttivo e dei servizi. Presenti, inoltre, la Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa (CNA Umbria), oltre a numerosi stand di Ateneo: Ufficio Relazioni Internazionali, Ufficio dottorati, master e corsi post-lauream, Ufficio Scuole di specializzazione di area sanitaria, I.L.O. e terza missione e Ufficio Orientamento, Inclusione e Job Placement.

Alla mattinata ha partecipato anche il giovane imprenditore calabrese Stefano Caccavari che ha raccontato la sua esperienza con il progetto "Mulinum", un mulino, a San Floro, al centro della Calabria, dove il grano diventa farina e la farina diventa prodotti da forno: è stata, definita la più grande startup agroalimentare del pianeta, finanziata in “crowdfunding”, nata nel 2016 grazie a un appello su Facebook che ha consentito di raccogliere ben 500mila euro di capitale in 90 giorni da 101 soci. Un’esperienza che ha di certo rappresentato un’occasione di riflessione e uno stimolo per i numerosi giovani presenti nel complesso di San Pietro.

Nel corso dell’evento si è tenuta anche la prima giornata formativa per gli studenti ammessi a partecipare al Progetto LavoriA.M.O.@UNIPG.IT, realizzato in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia per rafforzare gli interventi di orientamento al lavoro per i laureati dell’Università degli Studi di Perugia attraverso la creazione di specifici percorsi per sviluppare e rafforzare le loro competenze.

Per ulteriori informazioni https://careerday.unipg.it/2019/#

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Perugia, 13 giugno 2019

Il professor Piero Dominici è “Fellow” della World Academy of Art & Science

Il professor Piero Dominici, docente nel Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione, è stato nominato di recente “Fellow” della World Academy of Art & Science, per meriti scientifici e di ricerca.

La World Academy of Art & Science è una delle istituzioni scientifiche più prestigiose nel mondo, di cui fanno parte 650 tra scienziati, ricercatori e studiosi di tutto il mondo che si sono particolarmente distinti nei diversi settori della ricerca e nei diversi campi disciplinari.

Dominici, docente di Comunicazione pubblica, di Attività di Intelligence e di Sociologia dei Fenomeni Politici, è direttore scientifico del Complexity Education Project - gruppo di ricerca internazionale dell’Università degli Studi di Perugia – e Director (Scientific Listening) del Global Listening Centre.

Il professor Dominici, inoltre, a inizio anno, ha inoltre ricevuto il prestigioso Premio Internazionale Elisa Frauenfelder – sezione “Cultura e Innovazione”, assegnato da un comitato scientifico internazionale per la sua monografia “Dentro la Società Interconnessa. Prospettive etiche per un nuovo ecosistema della comunicazione” (FrancoAngeli, Milano 2014); la prossima edizione del volume, di imminente pubblicazione, aggiornata e integrata con nuovi capitoli, sarà intitolata “Dentro la Società Interconnessa. La cultura della complessità per abitare i confini e le tensioni della civiltà ipertecnologica”.

dominici 2018

Perugia, 11 giugno 2019

Firmata la convenzione tra Ateneo e Banca del Tempo di Perugia, nuove opportunità per studenti, docenti e personale

A Palazzo Murena, sede del Rettorato, è stata sottoscritta la convenzione tra l’Università degli Studi di Perugia e la Banca del Tempo di Perugia, ETS-APS.

L’accordo, firmato dal Magnifico Rettore Franco Moriconi e da Stefano Vaselli, presidente dell’associazione di promozione sociale Banca del Tempo di Perugia, avrà la durata di 5 anni.

Il servizio BdT – è stato evidenziato - prevede che gli aderenti offrano la propria disponibilità di tempo, quantificato in ore e qualificato in prestazioni, e ricevano la stessa quantità di ore, potendo scegliere quali prestazioni ricevere: chiunque intenda partecipare, può aprire un “conto corrente” presso la BdT diventando “correntista”.

Intende coinvolgere gli studenti, che avranno dunque un servizio in più per far fronte ed essere aiutati per particolari necessità, in un’ottica anche di integrazione, i docenti e il personale, che potranno mettere a disposizione le proprie competenze e usufruire di quelle altrui.

Da parte sua l’Ateneo di Perugia si impegna, tra l’altro, a diffondere l’iniziativa e a valorizzare le attività della BdT in occasione di incontri promozionali e divulgativi delle attività dell’Università. Inoltre metterà a disposizione gli spazi necessari per l’attività di sportello e condividerà con la ‘banca’ le linee guida di alcune attività scientifiche che potrebbero essere oggetto di nuovi progetti di ricerca o tesi di laurea.

“Il tempo, nella frenetica e concitata società attuale è sicuramente la risorsa più preziosa che possiamo donare agli altri – ha rilevato il Rettore Moriconi -. Per questo la Banca del Tempo rappresenta più che una semplice iniziativa di solidarietà: costituisce un rovesciamento del modo di intendere il servizio reso alla collettività, troppo spesso impersonale o asettico. L’individuo, in questo caso, è chiamato a mettere sé stesso sul piatto della bilancia, le proprie competenze e il proprio vissuto. Un modo di intendere la solidarietà che è dunque, in una sola parola, più umano”.

“La Banca del Tempo si fonda su un accordo fra persone, su base oraria, senza contropartita di denaro: scambi di tempo e delle competenze che ciascuno può fornire – ha spiegato il presidente Vaselli -. Dentro la BdT di Perugia ci sono già 250 ‘correntisti’ e circa 800 competenze diverse da poter scegliere. Con l’Università, in particolare, grazie alla convenzione, ci sarà la possibilità di aprire sportelli e creare all’interno di ciascun Dipartimento una vera Banca del Tempo, gestita, in particolare, dagli studenti”.

Sono intervenuti alla sottoscrizione della convenzione, oltre al Rettore Moriconi e al presidente Vaselli, Alessandro Biscarini, presidente del Consiglio degli Studenti, il professor Mariano Sartore e lo studente Michelangelo Grilli, componenti del Senato Accademico, Elisa De Meo e Sophie Persello, rispettivamente vice presidente e consigliere della BdT di Perugia.

Perugia, 11 giugno 2019

Eventi culturali sostenibili e trasporto, ricerca tra Sviluppumbria e Ateneo di Perugia per proteggere l’ambiente, sostenere l’economia locale,  migliorare la qualità della vita dei residenti, sensibilizzare i visitatori

I risultati di una ricerca sulla sostenibilità degli eventi culturali, condotta dall’Università degli Studi di Perugia in collaborazione con Sviluppumbria, sono stati pubblicati sulla prestigiosa rivista internazionale Journal of Sustenable Tourism e inseriti nel portale accademico www.tandfonline.com

In particolare lo studio, nell’ambito del Progetto Zen, fornisce un contributo significativo nel campo della sostenibilità degli eventi in relazione all’utilizzo di trasporti, evidenziando gli effetti positivi di questa relazione sulla comunità ospitante: per proteggere l’ambiente, sostenere l’economia locale, migliorare la qualità della vita dei residenti, sensibilizzare i visitatori. 

La possibilità di misurare la relazione reciproca tra eventi e trasporti sostenibili è utile per promuovere sinergie, consentendo in tal modo ai responsabili delle politiche, agli organizzatori di eventi e ad altre parti interessate di avere sempre più strumento per promuovere la sostenibilità.

La ricerca, che mette in relazione l’utilizzo del Minimetrò di Perugia e gli eventi che si svolgono annualmente in città, ha evidenziato un'influenza positiva tra la sostenibilità dell'evento e il trasporto.

Infatti, se da un lato le emissioni nocive e il forte deterioramento della qualità dell'aria che possono derivare dalla congestione del traffico dovuta alla mobilità dei visitatori concentrata nei giorni dell'evento possono essere abbattute con l’uso da parte dei visitatori dei trasporti urbani sostenibili, d'altra parte eventi sostenibili che invitano i partecipanti a utilizzare il trasporto pubblico possono contribuire alla sostenibilità economica di un mezzo di trasporto verde. I risultati suggeriscono che la sostenibilità può essere vista da una prospettiva win-win, dimostrando che gli eventi sostenibili possono offrire un contributo significativo alla sostenibilità economica delle modalità di trasporto con un basso impatto ambientale e sociale.

La ricerca prende in considerazione un ampio intervallo di tempo, dal 2009 al 2016, esaminando sia i dati relativi agli eventi attraverso un’avanzata analisi statistica, sia i dati di bilancio del Minimetrò con una precisa analisi contabile. 

“Dati alla mano abbiamo mostrato che, se non ci fosse il Minimetrò, la mobilità dei visitatori dei grandi eventi di Perugia genererebbe 44,8 tonnellate in più di CO2 – afferma la professoressa Chirieleison, del Dipartimento di Eccellenza di Scienze politiche dell’Università degli Studi di Perugia autrice dello studio insieme ai professori Alessandro Montrone e Luca Scrucca del Dipartimento di Economia dell’Ateneo di Perugia - e che, d'altra parte, gli eventi danno un contributo fondamentale alla sostenibilità economica di un mezzo di trasporto a basso impatto inquinante. Senza Umbria Jazz e Eurochocolate il bilancio del Minimetrò peggiorerebbe in maniera significativa con un aumento del costo per passeggero del 6% e una diminuzione dei ricavi del 14% su base annuale. In conclusione, senza i grandi eventi, in 4 degli 8 anni considerati, il bilancio del Minimetrò avrebbe mostrato una perdita invece che un utile, mentre senza il Minimetrò in quei giorni il traffico sarebbe impazzito.

“La collaborazione con la professoressa Cecilia Chirieleison - afferma Mauro Agostini, Direttore Sviluppumbria -, ci ha permesso di produrre una ricerca molto utile per il nostro territorio che ogni anno è interessato da eventi che richiamano milioni di visitatori.  Gli eventi sono sia da un punto di vista culturale, turistico che economico una grande risorsa per tutta l’Umbria ed il progetto ha permesso di individuare una metodologia comune per ridurre l'impatto degli eventi a grande richiamo di pubblico sia sul patrimonio culturale della città che sull’ambiente.

Perugia, 11 giugno 2019

Tutto pronto per il Career Day 2019: domanda e offerta di lavoro si incontrano Giovedì 13 giugno, a Perugia, al Complesso Monumentale di San Pietro

L’edizione 2019 del Career Day si svolgerà giovedì 13 giugno 2019, dalle ore 10 alle ore 18, a Perugia, al Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali, al Complesso Monumentale di San Pietro: promette di ripetere il successo del 2018, che ha visto un’ampia partecipazione di imprese, studenti e laureati e ha prodotto concrete occasioni di inserimento professionale e tecnico per questi ultimi.

L’evento è realizzato con la partecipazione tecnico-istituzionale di Sviluppumbria S.p.A., in collaborazione con il DSA3 e la Fondazione per l’Istruzione Agraria e con il Patrocinio di Regione Umbria, Comune di Perugia, Confindustria e Camera di Commercio di Perugia.

Circa 50 le aziende partecipanti, operanti a livello internazionale, nazionale e locale, appartenenti a vari settori del mondo produttivo e dei servizi. Previsto anche l’ intervento della Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa (CNA Umbria) oltre a numerosi stand di Ateneo: Ufficio Relazioni Internazionali, Ufficio dottorati, master e corsi post-lauream, Ufficio Scuole di specializzazione di area sanitaria, I.L.O.e terza missione e Ufficio Orientamento, Inclusione e Job Placement. 

Gli studenti, i laureandi e i laureati di tutti i Dipartimenti dell’Università di Perugia avranno la possibilità, visitando gli stand delle aziende, degli enti e delle associazioni di categoria partecipanti, di conoscere da vicino quali siano le opportunità d’impiego offerte per l’avvio della propria carriera professionale.

L’obiettivo è quello di far incontrare direttamente domanda e offerta di lavoro, tenendo conto che proprio la definizione di un più virtuoso e funzionale rapporto tra formazione universitaria e mondo delle imprese e delle professioni è da sempre (e oggi a maggior ragione) uno degli obiettivi perseguiti con più forza dall’Ateneo umbro. 

I partecipanti potranno inoltre prendere parte alle presentazioni aziendali in programma e alla cerimonia di inaugurazione, prevista per le ore 10.30 nell’ Aula Magna del DSA3, in cui interverrà il Magnifico Rettore Prof. Franco Moriconi, il Delegato per il job placement, rapporti con le imprese e mondo del lavoro  Prof. Alessandro Campi, il Direttore del DSA3 Prof. Francesco Tei e il Direttore di Sviluppumbria s.p.a. Dott. Mauro Agostini.

L’edizione 2019 del Career Day prevede, inoltre, la partecipazione del giovane imprenditore calabrese Stefano Caccavari che alle ore 12, in Aula Magna, racconterà la sua esperienza imprenditoriale con il progetto "Mulinum". Si tratta del primo mulino dei contadini dove il grano diventa farina e la farina diventa prodotti da forno, definita la più grande startup agroalimentare del pianeta finanziata in crowdfunding”, nata nel 2016 grazie a un appello su Facebook raccogliendo 500mila euro di capitale in 90 giorni da 101 soci.

Nel corso dell’evento si terrà anche la prima giornata formativa per gli studenti ammessi a partecipare al Progetto LavoriA.M.O.@UNIPG.IT, realizzato in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia per rafforzare gli interventi di orientamento al lavoro per i laureati dell’Università degli Studi di Perugia attraverso la creazione di specifici percorsi per sviluppare e rafforzare le loro competenze.

Per ulteriori informazioni https://careerday.unipg.it/2019/# 

Tutto pronto per il Career Day 2019: domanda e offerta di lavoro si incontrano Giovedì 13 giugno, a Perugia, al Complesso Monumentale di San Pietro

L’edizione 2019 del Career Day si svolgerà giovedì 13 giugno 2019, dalle ore 10 alle ore 18, a Perugia, al Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali, al Complesso Monumentale di San Pietro: promette di ripetere il successo del 2018, che ha visto un’ampia partecipazione di imprese, studenti e laureati e ha prodotto concrete occasioni di inserimento professionale e tecnico per questi ultimi.

L’evento è realizzato con la partecipazione tecnico-istituzionale di Sviluppumbria S.p.A., in collaborazione con il DSA3 e la Fondazione per l’Istruzione Agraria e con il Patrocinio di Regione Umbria, Comune di Perugia, Confindustria e Camera di Commercio di Perugia.

Circa 50 le aziende partecipanti, operanti a livello internazionale, nazionale e locale, appartenenti a vari settori del mondo produttivo e dei servizi. Previsto anche l’ intervento della Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa (CNA Umbria) oltre a numerosi stand di Ateneo: Ufficio Relazioni Internazionali, Ufficio dottorati, master e corsi post-lauream, Ufficio Scuole di specializzazione di area sanitaria, I.L.O.e terza missione e Ufficio Orientamento, Inclusione e Job Placement.

Gli studenti, i laureandi e i laureati di tutti i Dipartimenti dell’Università di Perugia avranno la possibilità, visitando gli stand delle aziende, degli enti e delle associazioni di categoria partecipanti, di conoscere da vicino quali siano le opportunità d’impiego offerte per l’avvio della propria carriera professionale.

L’obiettivo è quello di far incontrare direttamente domanda e offerta di lavoro, tenendo conto che proprio la definizione di un più virtuoso e funzionale rapporto tra formazione universitaria e mondo delle imprese e delle professioni è da sempre (e oggi a maggior ragione) uno degli obiettivi perseguiti con più forza dall’Ateneo umbro.

I partecipanti potranno inoltre prendere parte alle presentazioni aziendali in programma e alla cerimonia di inaugurazione, prevista per le ore 10.30 nell’ Aula Magna del DSA3, in cui interverrà il Magnifico Rettore Prof. Franco Moriconi, il Delegato per il job placement, rapporti con le imprese e mondo del lavoro  Prof. Alessandro Campi, il Direttore del DSA3 Prof. Francesco Tei e il Direttore di Sviluppumbria s.p.a. Dott. Mauro Agostini.

 

L’edizione 2019 del Career Day prevede, inoltre, la partecipazione del giovane imprenditore calabrese Stefano Caccavari che alle ore 12, in Aula Magna, racconterà la sua esperienza imprenditoriale con il progetto "Mulinum". Si tratta del primo mulino dei contadini dove il grano diventa farina e la farina diventa prodotti da forno, definita la più grande startup agroalimentare del pianeta finanziata in crowdfunding”, nata nel 2016 grazie a un appello su Facebook raccogliendo 500mila euro di capitale in 90 giorni da 101 soci.

Nel corso dell’evento si terrà anche la prima giornata formativa per gli studenti ammessi a partecipare al Progetto LavoriA.M.O.@UNIPG.IT, realizzato in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia per rafforzare gli interventi di orientamento al lavoro per i laureati dell’Università degli Studi di Perugia attraverso la creazione di specifici percorsi per sviluppare e rafforzare le loro competenze.

Per ulteriori informazioni https://careerday.unipg.it/2019/# 

Perugia, 10 giugno 2019

Firmata la convenzione tra Ateneo e Banca del Tempo di Perugia, nuove opportunità per studenti, docenti e personaleuove opportunità per studenti, docenti e personale

Questa mattina, a Palazzo Murena, sede del Rettorato, è stata sottoscritta la convenzione tra l’Università degli Studi di Perugia e la Banca del Tempo di Perugia, ETS-APS.

L’accordo, to firmato dal Magnifico Rettore Franco Moriconi e da Stefano Vaselli, presidente dell’associazione di promozione sociale Banca del Tempo di Perugia, avrà la durata di 5 anni.

“Il tempo, nella frenetica e concitata società attuale è sicuramente la risorsa più preziosa che possiamo donare agli altri – ha rilevato il Rettore Franco Moriconi -. Per questo la Banca del Tempo rappresenta più che una semplice iniziativa di solidarietà: costituisce un rovesciamento del modo di intendere il servizio reso alla collettività, troppo spesso impersonale o asettico. L’individuo, in questo caso, è chiamato a mettere sé stesso sul piatto della bilancia, le proprie competenze e il proprio vissuto. Un modo di intendere la solidarietà che è dunque, in una sola parola, più umano”.

Sono intervenuti alla sottoscrizione della convenzione, oltre al Rettore Moriconi e al presidente Vaselli, Alessandro Biscarini, presidente del consiglio degli Studenti, il professor Mariano Sartore e lo studente Michelangelo Grilli, componenti del Senato Accademico, Elisa De Meo e Sophie Persello, rispettivamente vice presidente e consigliere della BdT di Perugia.

“La Banca del Tempo si fonda su un accordo fra persone, su base oraria, senza contropartita di denaro: scambi di tempo e delle competenze che ciascuno può fornire – ha spiegato il presidente Vaselli -. Dentro la BdT di Perugia ci sono già 250 ‘correntisti’ e circa 800 competenze diverse da poter scegliere. Con l’Università, in particolare, grazie alla convenzione, ci sarà la possibilità di aprire sportelli e creare all’interno di ciascun Dipartimento una vera Banca del Tempo, gestita, in particolare, dagli studenti”.

Il servizio BdT – è stato ancora evidenziato - prevede che gli aderenti offrano la propria disponibilità di tempo, quantificato in ore e qualificato in prestazioni, e ricevano la stessa quantità di ore, potendo scegliere quali prestazioni ricevere: chiunque intenda partecipare, può aprire un “conto corrente” presso la BdT diventando “correntista”.

Intende coinvolgere gli studenti, che avranno dunque un servizio in più per far fronte ed essere aiutati per particolari necessità, in un’ottica anche di integrazione, i docenti e il personale, che potranno mettere a disposizione le proprie competenze e usufruire di quelle altrui.

Da parte sua l’Ateneo di Perugia si impegna a diffondere l’iniziativa e a valorizzare le attività della BdT in occasione di incontri promozionali e divulgativi delle attività dell’Università. Inoltre metterà a disposizione gli spazi necessari per l’attività di sportello e condividerà con BdT le linee guida di alcune attività scientifiche che potrebbero essere oggetto di nuovi progetti di ricerca o tesi di laurea.

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Perugia, 10 giugno 2019

Conto alla rovescia per il Career Day 2019: domanda e offerta di lavoro si incontrano Giovedì 13 giugno, a Perugia, al Complesso Monumentale di San Pietro

L’Ateneo perugino propone l’edizione 2019 del Career Day: si svolgerà giovedì 13 giugno 2019, dalle ore 10 alle ore 18, a Perugia, al Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali, presso il Complesso Monumentale di San Pietro; e promette di ripetere il successo del 2018, che ha visto un’ampia partecipazione di imprese, studenti e laureati e ha prodotto concrete occasioni di inserimento professionale e tecnico per questi ultimi.

L’evento è realizzato con la partecipazione tecnico-istituzionale di Sviluppumbria S.p.A., in collaborazione con il DSA3 e la Fondazione per l’Istruzione Agraria e con il Patrocinio di Regione Umbria, Comune di Perugia, Confindustria e Camera di Commercio di Perugia.

Circa 50 le aziende partecipanti, operanti a livello internazionale, nazionale e locale, appartenenti a vari settori del mondo produttivo e dei servizi. Previsto anche l’ intervento della Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa (CNA Umbria) oltre a numerosi stand di Ateneo: Ufficio Relazioni Internazionali, Ufficio dottorati, master e corsi post-lauream, Ufficio Scuole di specializzazione di area sanitaria, I.L.O.e terza missione e Ufficio Orientamento, Inclusione e Job Placement.

Gli studenti, i laureandi e i laureati di tutti i Dipartimenti dell’Università di Perugia avranno la possibilità, visitando gli stand delle aziende, degli enti e delle associazioni di categoria partecipanti, di conoscere da vicino quali siano le opportunità d’impiego offerte per l’avvio della propria carriera professionale.

L’obiettivo è quello di far incontrare direttamente domanda e offerta di lavoro, tenendo conto che proprio la definizione di un più virtuoso e funzionale rapporto tra formazione universitaria e mondo delle imprese e delle professioni è da sempre (e oggi a maggior ragione) uno degli obiettivi perseguiti con più forza dall’Ateneo umbro.

I partecipanti potranno inoltre prendere parte alle presentazioni aziendali in programma e alla cerimonia di inaugurazione, prevista per le ore 10.30 nell’ Aula Magna del DSA3, in cui interverrà il Magnifico Rettore Prof. Franco Moriconi, il Delegato per il job placement, rapporti con le imprese e mondo del lavoro  Prof. Alessandro Campi, il Direttore del DSA3 Prof. Francesco Tei e il Direttore di Sviluppumbria s.p.a. Dott. Mauro Agostini.

L’edizione 2019 del Career Day prevede, inoltre, la partecipazione del giovane imprenditore calabrese Stefano Caccavari che alle ore 12, in Aula Magna, racconterà la sua esperienza imprenditoriale con il progetto "Mulinum". Si tratta del primo mulino dei contadini dove il grano diventa farina e la farina diventa prodotti da forno, definita la più grande startup agroalimentare del pianeta finanziata in crowdfunding”, nata nel 2016 grazie a un appello su Facebook raccogliendo 500mila euro di capitale in 90 giorni da 101 soci.

Nel corso dell’evento si terrà anche la prima giornata formativa per gli studenti ammessi a partecipare al Progetto LavoriA.M.O.@UNIPG.IT, realizzato in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia per rafforzare gli interventi di orientamento al lavoro per i laureati dell’Università degli Studi di Perugia attraverso la creazione di specifici percorsi per sviluppare e rafforzare le loro competenze.

Per ulteriori informazioni https://careerday.unipg.it/2019/#

Perugia, 10 giugno 2019

Paolo Mancini nominato fellow della International Communication Association

Il professor Paolo Mancini è stato nominato Fellow della International Communication Association (ICA) nel corso del convegno annuale tenutosi nei giorni scorsi a Washington.

Il titolo di fellow, letteralmente ‘collega’, viene assegnato a quei ricercatori che si sono particolarmente distinti per il contributo alla ricerca nel campo della comunicazione umana e di massa.

Un riconoscimento di valore da parte di un’organizzazione prestigiosa che riunisce centinaia di studiosi di tutto il mondo e che colloca Mancini (fino a qualche mese fa Professore Ordinario del Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Perugia), tra i più importanti specialisti del settore: premia anni di studio e di ricerca applicata soprattutto nell’analisi comparata della relazione tra mass media e politica.

Per il suo volume “Comparing Media Systems”, Paolo Mancini aveva già ricevuto, in precedenza, diversi premi in ambito internazionale tanto da figurare al terzo posto tra gli studiosi più citati al mondo per le ricerche sulla comunicazione.

paolo mancini

Perugia, 6 giugno 2019

Rapporto AlmaLaurea, studenti sempre più soddisfatti dei corsi dell’Ateneo di Perugia 

Il rapporto del Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea sull’Università degli Studi di Perugia evidenzia come sia costante il trend di soddisfazione degli studenti per i corsi offerti dall’Ateneo.

Le strategie intraprese sia nell’ambito del miglioramento della qualità dei corsi di studio, della realizzazione di ambienti formativi stimolanti e costruttivi, di un orientamento capillare, dei servizi agli studenti e dell’internazionalizzazione dei percorsi hanno portato ad una percentuale di laureati in corso del 58,4%, aumentati di oltre il 5% rispetto agli stessi dati dell’anno precedente, con voti di laurea ben oltre la media nazionale. In aumento anche la soddisfazione espressa per il rapporto con i docenti (che si attesta al 86,9% rispetto al 85% del 2018), per il carico di studio adeguato (risultato oltre l’80%) e per l’adeguatezza delle aule (attestata al 72,6%, con un aumento di oltre il 2% nell’ultimo anno e del 7% se si considera il quadriennio). L’esperienza complessiva condotta presso l’Università degli Studi di Perugia è stata gradita da oltre l’88% degli intervistati.

A generare un alto livello di gradimento hanno influito, oltre alle attività sopracitate, un aumento di tutte le azioni volte a incrementare le attività di tirocinio riconosciuto nei corsi di Laurea, passati nel quadriennio dal 55,8% al 72,1%, e delle attività di studio riconosciute all’estero, che superano quota 11%.

I corsi sono risultati attrattivi sia per gli studenti da fuori regione, che rappresentano il 31,8% dei laureati, sia per gli studenti stranieri, con una percentuale del 3,9%, a conferma dei livelli di eccellenza già riscontrati nel 2018.

In aumento anche la percentuale di chi si iscriverebbe nuovamente allo stesso corso dell’Ateneo, al 69,7% contro il 68,9% del 2018 e 62,2% del 2015.

La situazione occupazionale dei laureati in generale sembra aver avuto a livello nazionale una lieve flessione rispetto a quanto individuato negli anni precedenti, e tale situazione, nonostante gli sforzi messi in campo per un servizio di orientamento in uscita sempre più efficiente, è percepibile anche per i laureati dell’Ateneo. La situazione regionale incide anche sul livello retributivo dei laureati occupati. In contrapposizione, il valore attribuito all’efficacia percepita del titolo conseguito ha subito un netto aumento con percentuale, a 1 anno dalla laurea, del 64,5% rispetto al 45,7% del 2018 e, a 5 anni dalla laurea, con livelli di oltre il 5 punti maggiori rispetto ai dati nazionali.

 

Perugia, 6 giugno 2019

Cyberchallenge: domani la premiazione degli studenti - hacker etici - Venerdì 7 giugno 2019, ore 11  Dipartimento di Chimica, Biologia e Biotecnologie - Via Elce di Sotto

Si svolgerà domani, venerdì 7 giugno 2019, alle ore 11, nell’Aula G del Dipartimento di Chimica, Biologia e Biotecnologie (via Elce di Sotto), la cerimonia di premiazione dei venti giovani che hanno completato con successo il percorso di formazione di CyberChallenge.IT 2019, ovvero un programma gratuito di addestramento alla cyber security per ragazze e ragazzi nati tra il 1995 e il 2002 (16 - 23 anni) che si è svolto da marzo ad oggi presso 16 sedi universitarie, fra cui anche l'Università degli Studi di Perugia.

Durante il percorso formativo, inoltre, due squadre composte da alcuni dei giovani studenti perugini hanno anche conquistato la ribalta nazionale, vincendo il primo e il quinto posto alla prima edizione dei della competizione fra hacker etici “Cy4games – Capture the Flag on trial”. La prima classificata Unipg1, addirittura, rappresenterà l’Italia al prossimo Cyber Defence Discovery Camp 2019 a Singapore, l’appuntamento annuale più importante al mondo tra cyber defence. 

La cerimonia del 7 giugno, che sarà preceduta da una sessione di colloqui dei giovani hacker etici con le aziende sponsor del progetto Cyberchallenge.it, sarà aperta alle ore 11 dai saluti istituzionali del Magnifico Rettore Prof. Franco Moriconi, del Prof. Gianluca Vinti, Direttore del Dipartimento di Matematica e Informatica UniPG, del Prof. Stefano Bistarelli, Direttore del Laboratorio CyberSecurity UniPG e Responsabile di Cyberchallenge Perugia per il Dipartimento di Matematica e Informatica) e del Prof. Luca Grilli Responsabile di Cyberchallenge Perugia per il Dipartimento di Ingegneria.

Dopo la consegna dei diplomi di fine corso, alle ore 11.30 verranno consegnati anche i riconoscimenti alla squadra UNIPG1 qualificata a rappresentare l'Italia a Singapore e ai vincitori della fase regionale della Cyberchallenge UniPG 2019.

CyberChallenge.IT è un progetto del Laboratorio Nazionale di Cyber Security National Lab del CINI - Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica - che punta a scoprire e valorizzare il talento "cyber" nascosto nei giovani che studiano sul territorio italiano. L’iniziativa, supportata dal Sistema di Informazione per la Sicurezza della Repubblica, Presidenza del Consiglio dei Ministri, in prospettiva, mira a rindirizzare parte della forza lavoro verso tematiche di grande rilevanza per il sistema Paese e nelle quali è nota una carenza di competenze. Cyberchallenge.it, inoltre, ha anche formato i giovani della Squadra Nazionale Italiana di Cyberdefender, squadra che partecipa a competizioni internazionali annuali, quali la European Cybersecurity Challenge che si svolgerà a Bucarest nel prossimo autunno.

Il lusinghiero successo ottenuto dalle squadre perugine è il frutto dell’attività dell’Università degli Studi di Perugia in questo settore, ed in particolare del Nodo perugino del Cyber Security National Lab, diretto dal professor Stefano Bistarelli. 

 

Perugia, 6 giugno 2019

Ricerca sui biomarcatori liquorali per la diagnosi precoce delle malattie di Alzheimer e di Parkinson, la professoressa Lucilla Parnetti ottiene il finanziamento nell’ambito del programma Horizon 2020 - Marie Skłodowska Curie Actions - Innovative Training Networks-2019

Progetti finanziati nell’ambito del programma Horizon 2020 - Marie Skłodowska Curie Actions - Innovative Training Networks-2019 da parte della Commissione Europea: tra i vincitori la professoressa Lucilla Parnetti, neurologa, professore associato dell’Università degli Studi di Perugia, responsabile del Centro per lo Studio dei Disturbi della Memoria e del Laboratorio di Neurochimica Clinica, Clinica Neurologica, con i suoi collaboratori i dottori Lucia Farotti, neurologa, Silvia Paciotti, biochimica, Paolo Eusebi, biostatistico e Samuela Cataldi, biochimica.

La professoressa Parnetti è conosciuta a livello internazionale per la ricerca nel campo delle malattie neurodegenerative e per l’importante contributo nell’ambito dei biomarcatori liquorali per la diagnosi precoce delle malattie di Alzheimer e di Parkinson.

E’ noto come le alterazioni molecolari alla base di queste patologie inizino molti anni prima che i segni clinici si manifestino. La ricerca di biomarcatori che permettano di diagnosticare le malattie neurodegenerative ad uno stadio precoce risulta indispensabile al fine di intervenire tempestivamente con farmaci in grado di bloccare la progressione della malattia prima che il danno cerebrale sia troppo avanzato, attualmente in avanzata fase di sviluppo.

In questo contesto si colloca il progetto finanziato dalla commissione europea, intitolato ”Multi-omics Interdisciplinary Research Integration to Address DEmentia diagnosis” (MIRIADE), coordinato dall’Università di Amsterdam e che vede coinvolti tutti i più importanti Centri di ricerca a livello europeo. Ha l’obiettivo ambizioso di formare una nuova generazione di ricercatori in grado di accelerare la ricerca e lo sviluppo di nuovi biomarcatori sia liquorali che plasmatici per la diagnosi di malattie neurodegenerative con demenza, con piattaforme di genomica, proteomica e metabolomica, attraverso analisi computazionali ed elaborazioni statistiche.

L’intento è quello di individuare un pannello di biomarcatori in grado di discriminare, anche in fase precoce, diverse malattie neurodegenerative con evoluzione a demenza. Inoltre, grazie al coinvolgimento di partner industriali, il pannello validato di biomarcatori sarà trasformato in un vero e proprio strumento diagnostico e lanciato sul mercato.

La professoressa Parnetti e il suo gruppo di ricerca sono anche coinvolti in un progetto per lo sviluppo di un pannello di biomarcatori plasmatici che ha da poco superato la prima fase di selezione dell’EU Joint Programme – Neurodegenerative Disease Research (JPND), la più ampia iniziativa di ricerca europea finalizzata ad affrontare la sfida delle malattie neurodegenerative.

Infine, tra gli ultimi risultati ottenuti dal gruppo della Clinica Neurologica dell’Università di Perugia, va menzionato l’articolo pubblicato ad aprile 2019 sulla prestigiosa rivista Lancet Neurology, intitolato “CSF and blood biomarkers for Parkinson's disease” (Parnetti et al., doi: 10.1016/S1474-4422(19)30024-9).

lucilla parnetti okok

Perugia, 5 giugno 2019

L’Ateneo di Perugia ha conferito la Laurea Magistrale Honoris Causa in Ingegneria Meccanica a Mario Ricco, inventore del motore Common Rail.

L’Università degli Studi di Perugia ha conferito questa mattina, in un’Aula Magna gremitissima, la Laurea Magistrale Honoris Causa in Ingegneria Meccanica all’imprenditore Mario Ricco, inventore, fra l’altro, del motore Common Rail

La solenne cerimonia si è svolta secondo la Formula ad conferendum Doctoratum Honoris Causa in Almo Studio Generali Perusino ad Instra Moris Saec.XVI, antico cerimoniale in lingua latina ripreso e riadattato dal Rettore Giuseppe Ermini.

In apertura, il Magnifico Rettore Franco Moriconi ha fatto il suo ingresso solenne in Aula Magna insieme ai dieci componenti della Commissione di Laurea e al ‘laureando’ Mario Ricco e al Promotore del riconoscimento Carlo Nazareno Grimaldi; il Coro dell’Università degli Studi di Perugia, diretto dal Maestro Salvatore Silivestro, ha intonato l’Inno dello Studium Perusinum.

Il professor Grimaldi, Presidente del Consiglio di Intercorso di laurea di Ingegneria Meccanica dell'Ateneo, ha poi pronunciato la laudatio dal titolo “Il sistema di iniezione Common Rail: l'invenzione che ha rivoluzionato il mondo dei motori", evidenziando le motivazioni che hanno spinto l’Ateneo perugino a conferire la laurea honoris causa.

“È nel periodo che va dal 1989 al 1993 che il Dott. Mario Ricco, in qualità di Direttore della Ricerca e Sviluppo presso il Centro di Ricerca ELASIS di Bari (Gruppo FIAT) ha concepito e sviluppato l'architettura dei componenti fondamentali del sistema di iniezione Common Rail per motori a ciclo Diesel – ha detto il professor Grimaldi -. Questo sistema rappresenta uno dei risultati tecnologici più innovativi e rivoluzionari degli ultimi decenni in ambito Automotive, e, in senso più ampio, nell'ambito dell'ingegneria industriale. Nel giro di pochissimi anni il sistema, di cui FIAT cede a Bosch i brevetti per l’industrializzazione e la produzione – ha aggiunto -, si impone praticamente nella totalità delle motorizzazioni non solo automotive, ma anche per il trasporto leggero e pesante, ed infine negli impianti stazionari per la generazione di energia, come per il trasporto navale. Fin dalla sua presentazione – ha spiegato il Promotore evidenziando l’attività di ricerca svolta all’Ateneo di Perugia su quanto inventato da Mario Ricco -, il sistema Common Rail è stato studiato da parte di ricercatori di tutto il mondo. In particolare, a Perugia, presso il Dipartimento di Ingegneria, sono state e sono sviluppate numerose analisi, con approccio sia sperimentale, sia di simulazione numerica. Alcuni esempi: nella nostra Sala Prova Motori, lo studio di propulsori con sistema Common Rail, alimentati con biodiesel di diversa origine, ha fornito risultati che ne hanno confermato la possibilità di utilizzo anche con questo tipo di combustibile; il Prof. Postrioti ha analizzato le caratteristiche di conformazione del getto da iniettori Common Rail con sistemi di velocimetria laser; il Prof. Battistoni ed il Prof. Mariani hanno sviluppato modelli numerici per la simulazione fluidodinamica dei getti di combustibile.

Poi la lectio magistralis del laureando Mario Ricco sul tema “L'invenzione del Common Rail: una storia italiana di successo". Il sistema di iniezione elettronico Common Rail, negli anni ’80 del XX secolo, dava la possibilità di rendere indipendenti le variabili pressione di iniezione del combustibile e fasatura della iniezione, abilitando iniezioni multiple per ciclo di combustione – ha evidenziato Mario Ricco -. Il dosaggio del combustibile non era più funzione della cilindrata variabile della pompa di iniezione bensì delle variabili pressione e tempo di attuazione dell’elettroiniettore. Questa soluzione semplificava la complessità della pompa e diminuiva la potenza richiesta per la sua attuazione, accentrando nell’elettroiniettore le funzioni di dosaggio del carburante e fasatura dell’iniezione, precedentemente demandate alla pompa –ha aggiunto -. Questa strategia di dosaggio ha garantito elevata precisione in tutto il campo operativo del motore, dal minimo a vuoto a piena potenza. L’impianto di iniezione CR è stato e sarà garanzia della sopravvivenza del motore a ciclo Diesel anche dopo l’introduzione delle normative in materia di impatto ambientale, destinate ad essere sempre più severe nel tempo – ha concluso Ricco, visbilmente commosso -. Ciò perché questo sistema permette l’utilizzo di strategie molto efficaci nell’abbattere le componenti nocive dei gas di scarico.

Successivamente, la Commissione di Laurea - presieduta dal Magnifico Rettore professore Franco Moriconi e composta dai professori Giuseppe Saccomandi, Claudio Braccesi, Ermanno Cardelli, Paolo Conti, Francesco Mariani, Edwige Pucci, Federico Rossi, Paolo Valigi, Michele Battistoni, Lucio Postrioti - si è espressa favorevolmente sul conferimento della Laurea votando e inserendo nell’urna fave bianche in segno di assenso.

Il Rettore, chiudendo la cerimonia, ha consegnato al neodottore Mario Ricco la pergamena, il libro simbolo del sapere, l’anello a significare la ‘congiunzione’ del laureato con la disciplina, il bacio accademico, il ‘tocco’ e la toga dottorale.

Il Coro dell’Ateneo ha concluso la mattinata intonando il Gaudeamus igitur, inno internazionale studentesco.

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Mario Ricco è attualmente Direttore Generale di MEDISDIH Soc. Cons. a r.l., Distretto Meccatronico Regionale e Digital Innovation Hub della Puglia, con il quale collabora sin dalla sua costituzione nell’Ottobre 2007. Qui è dedito alla promozione e al sostegno delle attività di Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale a beneficio delle imprese del territorio, contribuendo in modo determinante all’elaborazione di complessi progetti di ricerca inerenti applicazioni meccatroniche e digitali negli ambiti automotive, medicale e diagnostica di infrastrutture.

Laureatosi in Fisica nel 1966 presso l’Università degli Studi di Bari, dopo alcuni anni di attività accademica, Ricco ha maturato oltre 50 anni di esperienza nella ricerca industriale e nello sviluppo sperimentale principalmente negli ambiti automotive e automazione di processi industriali, come evoluzione della sua iniziale attività di ricerca in ambito accademico. E’ oggi considerato uno dei maggiori esperti mondiali di sistemi di alimentazione per motori endotermici.


Perugia, 4 giugno 2019

 

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Perugia, 5 giugno 2019

Il professor Stefano Casadei, direttore del Cipla, a “L’Uovo di Colombo” parlerà di gestione delle risorse idriche e ambiente - giovedì 6 giugno, Umbria Radio

Il professor Stefano Casadei, docente del Dipartimento di Ingegneria civile ed ambientale dell’Ateneo di Perugia e direttore del Centro Interuniversitario per l'Ambiente (Cipla), interverrà al programma radiofonico “L’Uovo di Colombo”, dedicato alla ricerca scientifica sviluppata all’interno dell’Ateneo perugino. 

La trasmissione andrà in onda giovedì 6 giugno 2019, sulle frequenze di Umbria Radio (Perugia 92.000Mz; Terni 105.300Mz) dalle ore 19.05 alle 19.30.

Il professor Casadei illustrerà le attività multidisplinari del Cipla, fondato nel 1987, impegnato in 7 aree di attività scientifica: Giuridica, Economico-Sociologica, Scienze naturali, Igienistico-Sanitaria, Ingegneristico-Architettonica, Storico-Archeologica, Chimico-Fisica. Nel corso degli anni ha sviluppo progetti di ricerca e studi di varie tematiche, dal rapporto acqua-ambiente fino al progetto MO.SE.UM, mosti e senapi dell'Umbria per il recupero delle antiche tradizioni e coltivazioni in un'ottica di ecosostenibilità.

Particolare attenzione sarà rivolta, nel corso della trasmissione, alla gestione delle risorse idriche e ambiente, con la presentazione dei progetti WRME - Water Resources Management and Evaluation (per condividere in ambito scientifico e tecnico dati idrologici e sull'utilizzo dell'acqua, evidenziando le situazioni di squilibrio su una piattaforma WEB-GIS) e SECLI - siccità e cambiamenti climatici - in collaborazione con la Regione Umbria e IRPI-CNR.

Il professor Casadei traccerà, infine, un consuntivo della recentissima iniziativa organizzata dal Cipla al Centro “Cambiamento Climatico e Biodiversità in Ambienti Lacustri ed Aree Umide”, nel Monastero degli Olivetani all’Isola Polvese in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente sul tema “Consapevolezza del rischio e cultura della sicurezza”.

 “L’Uovo di Colombo” è condotto dalla giornalista Laura Marozzi, responsabile dell’Ufficio Comunicazione Istituzionale, social media e grafica.

La replica del programma andrà in onda sabato 8 giugno 2019, alle ore 8.30.

Le puntate si possono riascoltare in podcast alla pagina http://www.umbriaradio.it/podcast.html   canale “Uovo di Colombo”.

stefano casadei

 

Perugia, 5 giugno 2019

Cyberchallenge: la premiazione degli studenti - hacker etici - Venerdì 7 giugno 2019, ore 11  Dipartimento di Chimica, Biologia e Biotecnologie - Via Elce di Sotto 

Si svolgerà venerdì 7 giugno 2019, alle ore 11, presso l’Aula G del Dipartimento di Chimica, Biologia e Biotecnologie (via Elce di Sotto), si svolgerà la cerimonia di premiazione dei venti giovani che hanno completato con successo il percorso di formazione di CyberChallenge.IT 2019, ovvero un programma gratuito di addestramento alla cyber security per ragazze e ragazzi nati tra il 1995 e il 2002 (16 - 23 anni) che si è svolto da marzo ad oggi presso 16 sedi universitarie, fra cui anche l'Università degli Studi di Perugia.

Durante il percorso formativo, inoltre, due squadre composte da alcuni dei giovani studenti perugini hanno anche conquistato la ribalta nazionale, vincendo il primo e il quinto posto alla prima edizione dei della competizione fra hacker etici “Cy4games – Capture the Flag on trial”. La prima classificata Unipg1, addirittura, rappresenterà l’Italia al prossimo Cyber Defence Discovery Camp 2019 a Singapore, l’appuntamento annuale più importante al mondo tra cyber defence. 

La cerimonia del 7 giugno, che sarà preceduta da una sessione di colloqui dei giovani hacker etici con le aziende sponsor del progetto Cyberchallenge.it, sarà aperta alle ore 11 dai saluti istituzionali del Magnifico Rettore Prof.Franco Moriconi, del Prof.Gianluca Vinti, Direttore del Dipartimento di Matematica e Informatica UniPG, del Prof.Stefano Bistarelli, Direttore del Laboratorio CyberSecurity UniPG e Responsabile di Cyberchallenge Perugia per il Dipartimento di Matematica e Informatica) e del Prof. Luca Grilli Responsabile di Cyberchallenge Perugia per il Dipartimento di Ingegneria.

Dopo la consegna dei diplomi di fine corso, alle ore 11.30 verranno consegnati anche i riconoscimenti alla squadra UNIPG1 qualificata a rappresentare l'Italia a Singapore e ai vincitori della fase regionale della Cyberchallenge UniPG 2019.

CyberChallenge.IT è un progetto del Laboratorio Nazionale di Cyber Security National Lab del CINI - Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica - che punta a scoprire e valorizzare il talento "cyber" nascosto nei giovani che studiano sul territorio italiano. L’iniziativa, supportata dal Sistema di Informazione per la Sicurezza della Repubblica, Presidenza del Consiglio dei Ministri, in prospettiva, mira a rindirizzare parte della forza lavoro verso tematiche di grande rilevanza per il sistema Paese e nelle quali è nota una carenza di competenze. Cyberchallenge.it, inoltre, ha anche formato i giovani della Squadra Nazionale Italiana di Cyberdefender, squadra che partecipa a competizioni internazionali annuali, quali la European Cybersecurity Challenge che si svolgerà a Bucarest nel prossimo autunno.

Il lusinghiero successo ottenuto dalle squadre perugine è il frutto dell’attività dell’Università degli Studi di Perugia in questo settore, ed in particolare del Nodo perugino del Cyber Security National Lab, diretto dal professor Stefano Bistarelli. 

Perugia, 5 giugno 2019

Convegno internazionale “Alle radici della modernità”,  il via domani ad Assisi 

Il convegno internazionale “Alle radici della modernità: progetti di riforma, dinamiche sociali e valorizzazione dei patrimoni culturali (secoli XVIII-XIX)”, a cura di Chiara Coletti, Stefania Petrillo, Alessandro Serra si terrà ad Assisi, da domani, 6 giugno, sino all'8 giugno 2019, nell'Aula Magna di Palazzo Bernabei (Via San Francesco, 19).

Vi parteciperanno studiosi provenienti da vari atenei e istituzioni culturali italiani (Firenze, Milano, Padova, Perugia, Pisa, Roma, Salerno, Venezia) e stranieri (Clermont Auvergne, Lyon, Basilea); per affrontare un termine, quello di modernità, che solleva inevitabilmente dubbi e interrogativi legati alla complessità dei suoi possibili significati. 

Sarà articolato in quattro sezioni:

  1. "La nozione di modernità" (giovedì 6 giugno, ore 15-19);
  2. "Valorizzazione e promozione dei patrimoni culturali" (venerdì 7 giugno, ore 9-13);
  3. "Istituzioni ecclesiastiche, culti e identità religiose" (venerdì 7 giugno, ore 15-19);
  4. "Ceti dirigenti e identità geoculturali" (sabato 8 giugno, ore 9-13).

In continuità con gli studi già promossi sulla stagione napoleonica (1809-1815) e sugli anni della Restaurazione (1815-30) in Umbria, l'Accademia Properziana del Subasio con questo nuovo progetto, coordinato da Chiara Coletti e Stefania Petrillo del Dipartimento di Lettere-Lingue dell'Università degli Studi di Perugia e co-finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, propone ora un'indagine che, adottando come riferimento un arco cronologico più ampio (1775-1860), approfondisce temi di particolare rilievo e che meritano di essere affrontati in una prospettiva interdisciplinare e sovraregionale.

I lavori, giovedì 6 giugno, alle ore 15, saranno aperti dai saluti di Giorgio Bonamente, Presidente dell’Accademia Properziana del Subasio di Assisi, Stefania Proietti, Sindaco di Assisi, Donatella Porzi, Presidente dell’Assemblea Legislativa della Regione Umbria, Franco Moriconi, Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, Giampiero Bianconi, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, Mario Tosti, Direttore del Dipartimento di Lettere - Lingue, Letterature e Civiltà antiche e moderne dell’Università degli Studi di Perugia.

Nel quadro dell'iniziativa è previsto per venerdì 7 giugno, alle ore 21.30 all'hotel Windsor-Savoia di Assisi, un concerto, "Delizie musicali a casa Rossini", a cura dell’Associazione Commedia Harmonica.

Il programma è disponibile nel sito dell'Accademia Properziana del Subasio:

www.accademiaproperziana.eu

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Per le redazioni:

Contatti

chiara.coletti@unipg.it            stefania.petrillo@unipg.it         alessandro.serra@unipg.it

Perugia, 4 giugno 2019

Domani Giornata Mondiale dell’Ambiente, incontro di studio all’isola Polvese

Il CIPLA - Centro Interuniversitario per l'Ambiente, in collaborazione con ARPA Umbria, ha organizzato un incontro di studio, domani, mercoledì 5 giugno 2019, al Centro “Cambiamento Climatico e Biodiversità in Ambienti Lacustri ed Aree Umide” Monastero degli Olivetani - Isola Polvese.

L’iniziativa, sul tema “Consapevolezza del rischio e cultura della sicurezza”, si cala nell’ambito della Giornata Mondiale dell’Ambiente istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 15 dicembre 1972 con la Risoluzione 2994. La data del 5 giugno  fu scelta per ricordare la prima Conferenza delle Nazioni Unite sull’ambiente tenutasi a Stoccolma dal 5 al 16 giugno del 1972, fu in questa occasione che venne adottata la Dichiarazione di Stoccolma che definì i 26 principi sui diritti e le responsabilità dell’uomo in relazione all’ambiente.

Quella di domani sarà una giornata di approfondimento scientifico per la sensibilizzazione dell'opinione pubblica su temi di estrema attualità, di interesse locale, nazionale e internazionale, al fine di diffondere la consapevolezza del rischio ambientale e lanciando anche un massaggio positivo, incentrato sugli strumenti e sulle politiche di pianificazione che mirano a prevenire efficacemente gli effetti negativi indotti dagli eventi.

Programma: ore 10 - Saluti del Magnifico Rettore Prof. Franco Moriconi; ore 10.15 - Apertura della giornata e introduzione dei lavori: Dott. Walter Ganapini Direttore di ARPA Umbria, Prof. Stefano Casadei Direttore del CIPLA.

A seguire esperti e docenti si alterneranno con l’obiettivo di costruire consapevolezza verso l’ambiente e rafforzare il senso di comunità: ore 11 - Dott. Luca Lombroso Meteorologo “Cambiamenti climatici ed eventi meteo estremi: previsione e prevenzione”; ore 11.30 - Ing. Remo Pelillo Autorità di Distretto dell’Appennino Centrale “Rischio ambientale e rischio sanitario: esiste ancora un confine?”; ore 12 - Dott. Di Menno Alessandro di Bucchianico ISPRA “L’inquinamento atmosferico in Italia: le cause, la tendenza e il controllo”; ore 12.30 - Dott.ssa Brigida Stanziola Direttrice Legambiente Umbria “La citizen science per costruire consapevolezza verso l'ambiente e rafforzare il senso di comunità”

 

Si allega programma

Link: PROGRAMMA COMPLETO

Perugia, 4 giugno 2019

L’impegno dell’Ateneo di Perugia per la sostenibilità, domani tre punti informativi Unipg in occasione della Giornata Mondiale per l’Ambiente

Domani, mercoledì 5 giugno 2019, “Giornata Mondiale dell’Ambiente” (World Environment Day), festività proclamata nel 1972 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite per l’ambiente, l’Università degli Studi di Perugia parteciperà all’iniziativa, che si inserisce nell’ambito della partecipazione alla Rete delle università per la sostenibilità (RUS), coordinando attività e punti informativi sul tema dello sviluppo sostenibile lungo il percorso del Minimetrò.

In tale occasione, infatti, lo Studium attiverà tre stand i presidiati da studenti universitari: due saranno collocati presso le fermate Minimetrò di Case Bruciate e del Pincetto, il terzo sarà invece ospitato presso l’Aula Magna dell’Ateneo, in concomitanza con la cerimonia di conferimento della laurea magistrale honoris causa in Ingegneria Meccanica a Mario Ricco, inventore fra l’altro del Common Rail, il sistema di iniezione del motori a basso impatto ambientale.

Presso i tre stand, che saranno presidiati dalle ore 11 alle 17, gli studenti daranno informazioni ai cittadini sulle iniziative poste in essere dall’Università degli Studi di Perugia nell’ambito della sostenibilità: dal recente Rapporto di Sostenibilità ambientale all’ attivazione, in via di completamento, di distributori di acqua potabile presso le varie strutture universitarie, dalla app UP2GO destinata a consentire il car pooling fino al bike sharing.

 

Perugia, 4 giugno 2019

Career Day 2019: domanda e offerta di lavoro si incontrano giovedì 13 giugno, a Perugia, al Complesso Monumentale di San Pietro

L’Ateneo perugino propone l’edizione 2019 del Career Day: si svolgerà giovedì 13 giugno 2019, dalle ore 10 alle ore 18, a Perugia, al Dipartimento di Scienze Agrarie, nel Complesso Monumentale di San Pietro. Segue il successo del 2018 che ha visto un’ampia partecipazione di imprese, studenti e laureati e che ha prodotto concrete occasioni di inserimento professionale e tecnico per questi ultimi,

L’evento è realizzato con la partecipazione tecnico-istituzionale di Sviluppumbria S.p.A., in collaborazione con il DSA3 e la Fondazione per l’Istruzione Agraria e con il Patrocinio di Regione Umbria, Comune di Perugia, Confindustria e Camera di Commercio di Perugia.

Circa 50 le aziende partecipanti, operanti a livello internazionale, nazionale e locale, appartenenti a vari settori del mondo produttivo e dei servizi. Previsto anche l’ intervento della Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa (CNA Umbria) oltre a numerosi stand di Ateneo: Ufficio Relazioni Internazionali, Ufficio dottorati, master e corsi post-lauream, Ufficio Scuole di specializzazione di area sanitaria, I.L.O.e terza missione e Ufficio Orientamento, Inclusione e Job Placement.

Gli studenti, i laureandi e i laureati di tutti i Dipartimenti dell’Università di Perugia avranno la possibilità, visitando gli stand delle aziende, degli enti e delle associazioni di categoria partecipanti, di conoscere da vicino quali siano le opportunità d’impiego offerte per l’avvio della propria carriera professionale.

L’obiettivo è quello di far incontrare direttamente domanda e offerta di lavoro, tenendo conto che proprio la definizione di un più virtuoso e funzionale rapporto tra formazione universitaria e mondo delle imprese e delle professioni è da sempre (e oggi a maggior ragione) uno degli obiettivi perseguiti con più forza dall’Ateneo umbro.

I partecipanti potranno inoltre prendere parte alle presentazioni aziendali in programma e alla cerimonia di inaugurazione, prevista per le ore 10.30 in Aula Magna del DSA3, in cui interverrà il Magnifico Rettore Prof. Franco Moriconi, il Delegato per il job placement, rapporti con le imprese e mondo del lavoro  Prof. Alessandro Campi, il Direttore del DSA3 Prof. Francesco Tei e il Direttore di Sviluppumbria s.p.a. Dott. Mauro Agostini.

L’edizione 2019 del Career Day prevede, inoltre, la partecipazione del giovane imprenditore calabrese Stefano Caccavari che alle ore 12, in Aula Magna, racconterà la sua esperienza imprenditoriale con il progetto "Mulinum". Si tratta del primo mulino dei contadini dove il grano diventa farina e la farina diventa prodotti da forno, definita la più grande startup agroalimentare del pianeta finanziata in crowdfunding”, nata nel 2016 grazie a un appello su Facebook raccogliendo 500mila euro di capitale in 90 giorni da 101 soci.

Nel corso dell’evento si terrà anche la prima giornata formativa per gli studenti ammessi a partecipare al Progetto LavoriA.M.O.@UNIPG.IT, realizzato in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia per rafforzare gli interventi di orientamento al lavoro per i laureati dell’Università degli Studi di Perugia attraverso la creazione di specifici percorsi per sviluppare e rafforzare le loro competenze.

Per ulteriori informazioni https://careerday.unipg.it/2019/#

Perugia, 3 giugno 2019

Rinnovato accordo bilaterale fra School of Pharmacy della Duquesne University e Ateneo di Perugia, delegazione Usa a Palazzo Murena

Scambio di docenti e studenti, attività di ricerca comune e pubblicazioni: è quanto prevede l'Accordo bilaterale sottoscritto questa mattina fra il Dipartimento di Scienze farmaceutiche dell'Ateneo di Perugia e la School of Pharmacy della Duquesne University di Pittsburgh (USA).

La cerimonia della firma è avvenuta nella Sala del Dottorato di Palazzo Murena dove la delegazione americana, composta dal Preside Douglas Bricker, dalle professoresse Autumn Stewart-Lynch e Monica Skomo, da dieci studenti dell'ateneo americano, è stata accolta dal Rettore Franco Moriconi e dalle professoresse Violetta Cecchetti e Maura Marinozzi, rispettivamente Direttore del Dipartimento di Scienze farmaceutiche e coordinatrice Erasmus dello stesso Dipartimento.

Un accordo che, è stato evidenziato, guarda in concreto all’internazionalizzazione: è attivo da dieci anni, è al secondo rinnovo e produce diverse attività di collaborazione fra i due Atenei.

Ogni anno una delegazione di docenti e studenti della School of Pharmacy della Duquesne University viene in visita in Italia e a Perugia. Inoltre quattro studenti di Pittsburgh giungono nel capoluogo umbro per tre mesi (settembre-novembre) per esercitare una parte del loro tirocinio professionale in Farmacia; sul fronte perugino, altrettanti studenti si recano a Pittsburg per svolgere analoga attività.

Gli ospiti americani, nel corso della visita a Palazzo Murena, hanno avuto modo di apprezzare alcune rarità conservate nel Fondo Antico dell’Ateneo e hanno firmato il Registro degli ospiti.

 

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Perugia, 3 giugno 2019

Giornata Mondiale dell’Ambiente nel segno della consapevolezza del rischio e cultura della sicurezza, incontro di studio all’isola Polvese - mercoledì 5 giugno 2019

Ogni anno il 5 giugno si celebra la Giornata Mondiale dell’Ambiente istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 15 dicembre 1972 con la Risoluzione 2994. La data fu scelta per ricordare la prima Conferenza delle Nazioni Unite sull’ambiente tenutasi a Stoccolma dal 5 al 16 giugno del 1972, fu in questa occasione che venne adottata la Dichiarazione di Stoccolma che definì i 26 principi sui diritti e le responsabilità dell’uomo in relazione all’ambiente.

Il CIPLA - Centro Interuniversitario per l'Ambiente, in collaborazione con ARPA Umbria, in occasione di questo evento organizza un incontro di studio, mercoledì 5 giugno 2019 al Centro “Cambiamento Climatico e Biodiversità in Ambienti Lacustri ed Aree Umide” Monastero degli Olivetani - Isola Polvese. Una giornata di approfondimento scientifico che ha come obiettivo la sensibilizzazione dell'opinione pubblica su temi di estrema attualità, di interesse locale, nazionale e internazionale, al fine di diffondere la consapevolezza del rischio ambientale e lanciando anche un massaggio positivo, incentrato sugli strumenti e sulle politiche di pianificazione che mirano a prevenire efficacemente gli effetti negativi indotti dagli eventi.

Programma: ore 10 - Saluti del Magnifico Rettore Prof. Franco Moriconi; ore 10.15 - Apertura della giornata e introduzione dei lavori: Dott. Walter Ganapini Direttore di ARPA Umbria, Prof. Stefano Casadei Direttore del CIPLA. A seguire esperti e docenti si alterneranno con l’obiettivo di costruire consapevolezza verso l’ambiente e rafforzare il senso di comunità: ore 11 - Dott. Luca Lombroso Meteorologo “Cambiamenti climatici ed eventi meteo estremi: previsione e prevenzione”; ore 11.30 - Ing. Remo Pelillo Autorità di Distretto dell’Appennino Centrale “Rischio ambientale e rischio sanitario: esiste ancora un confine?”; ore 12 - Dott. Di Menno Alessandro di Bucchianico ISPRA “L’inquinamento atmosferico in Italia: le cause, la tendenza e il controllo”; ore 12.30 - Dott.ssa Brigida Stanziola Direttrice Legambiente Umbria “La citizen science per costruire consapevolezza verso l'ambiente e rafforzare il senso di comunità”.

 

Link: PROGRAMMA COMPLETO

 

Perugia, 3 giugno 2019

“Alle radici della modernità”, convegno internazionale a cura di Chiara Coletti, Stefania Petrillo, Alessandro Serra  - Assisi, Palazzo Bernabei, 6-8 giugno 2019

 

Il termine modernità, così ampiamente utilizzato e al tempo stesso discusso dagli studi storici, solleva inevitabilmente dubbi e interrogativi legati alla complessità dei suoi possibili significati.  Sulla natura problematica, sperimentale e innovativa del fenomeno storico convenzionalmente indicato come “modernità”, si confronteranno ad Assisi, dal 6 all'8 giugno 2019, nell'Aula Magna di Palazzo Bernabei (Via San Francesco, 19), studiosi provenienti da vari atenei e istituzioni culturali italiani (Firenze, Milano, Padova, Perugia, Pisa, Roma, Salerno, Venezia) e stranieri (Clermont Auvergne, Lyon, Basilea).

Il convegno internazionale “Alle radici della modernità: progetti di riforma, dinamiche sociali e valorizzazione dei patrimoni culturali (secoli XVIII-XIX)”, a cura di Chiara Coletti, Stefania Petrillo, Alessandro Serra, si articolerà in quattro sezioni:

  1. "La nozione di modernità" (giovedì 6 giugno, ore 15-19);
  2. "Valorizzazione e promozione dei patrimoni culturali" (venerdì 7 giugno, ore 9-13);
  3. "Istituzioni ecclesiastiche, culti e identità religiose" (venerdì 7 giugno, ore 15-19);
  4. "Ceti dirigenti e identità geoculturali" (sabato 8 giugno, ore 9-13).

In continuità con gli studi già promossi sulla stagione napoleonica (1809-1815) e sugli anni della Restaurazione (1815-30) in Umbria, l'Accademia Properziana del Subasio con questo nuovo progetto, coordinato da Chiara Coletti e Stefania Petrillo del Dipartimento di Lettere-Lingue dell'Università degli Studi di Perugia e co-finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, propone ora un'indagine che, adottando come riferimento un arco cronologico più ampio (1775-1860), approfondisce temi di particolare rilievo e che meritano di essere affrontati in una prospettiva interdisciplinare e sovraregionale.

I lavori, giovedì 6 giugno, alle ore 15, saranno aperti dai saluti di Giorgio Bonamente, Presidente dell’Accademia Properziana del Subasio di Assisi, Stefania Proietti, Sindaco di Assisi, Donatella Porzi, Presidente dell’Assemblea Legislativa della Regione Umbria, Franco Moriconi, Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, Giampiero Bianconi, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, Mario Tosti, Direttore del Dipartimento di Lettere - Lingue, Letterature e Civiltà antiche e moderne dell’Università degli Studi di Perugia.

Nel quadro dell'iniziativa è previsto per venerdì 7 giugno, alle ore 21.30 all'hotel Windsor-Savoia di Assisi, un concerto, "Delizie musicali a casa Rossini", a cura dell’Associazione Commedia Harmonica.

Il programma è disponibile anche sul sito dell'Accademia Properziana del Subasio: www.accademiaproperziana.eu

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Per le redazioni:

Contatti

chiara.coletti@unipg.it            stefania.petrillo@unipg.it         alessandro.serra@unipg.it

 

 

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