Università degli Studi di Perugia

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Perugia, 28 marzo 2019

Domani incontro a Ingegneria con Aldo Drudi, autore delle grafiche di moto, caschi e tute utilizzati dalla maggioranza dei piloti - Venerdì 29 marzo, Polo di Ingegneria 

Si svolgerà domani, venerdì 29 marzo 2019 alle ore 15, nell’Aula A del Polo di Ingegneria di Perugia (via Goffredo Duranti, 93), l’iniziativa “I colori del motomondiale. Tra arte, tecnologia e design”

La lezione magistrale sarà tenuta da Aldo Drudi, nome tra i più conosciuti dagli appassionati di motomondiale. Titolare di “Drudi Performance”, nonostante la sua creatività si sia manifestata in ambiti molto eterogenei (dalla barca del team New Zealand nell’America’s Cup al Tornado del 311° Gruppo RSV) e nonostante i molti riconoscimenti ricevuti negli ultimi anni (dal Compasso d’Oro ADI alla mostra personale nel Museo della Scienza e della Tecnica di Milano), Drudi è famosissimo perché è autore delle grafiche delle moto, dei caschi e delle tute con cui corre la stragrande maggioranza dei piloti impegnati nel Motomondiale; a cominciare proprio da Valentino Rossi

Dopo i saluti introduttivi di Franco Moriconi (Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia), Annibale Luigi Materazzi (Direttore del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale) e Massimo Monni (Presidente della Fondazione Carlo Lorenzini), Paolo Belardi (Presidente del Corso di Laurea in Design) presenterà le tesi di laurea finaliste per l’assegnazione delle borse di studio bandite dalla Fondazione Carlo Lorenzini.

Poi, Massimo Angeletti (Giornalista RAI) coordinerà lo svolgimento della lezione magistrale “I colori del motomondiale. Tra arte, tecnologia e design” tenuta da Aldo Drudi (Drudi Performance) e Pietro Zanetti (Responsabile prodotto SPIDI.

L’iniziativa sarà suggellata dalla premiazione delle tesi di laurea in concorso da parte di Enrico Guarducci e Domenico Ciafardoni (soci fondatori della Fondazione Carlo Lorenzini). L’ingresso è libero fino all’esaurimento dei posti disponibili.

aldo drudi

Perugia, 28 marzo 2019

Domani Blockchain e Bitcoin: conosciamoli meglio - Venerdì 29 marzo 2019, ore 15 – Perugia, Sala dei NotariVenerdì 29 marzo 2019, ore 15 – Perugia, Sala dei Notari 

“Bitcoin e Blockchain. Conosciamoli meglio” è l’iniziativa in programma venerdì 29 marzo 2019, alle ore 15, a Perugia, alla Sala dei Notari: si pone l’obiettivo di spiegare questo universo tecnologico in rapida espansione, con tutte le conseguenze positive ma anche i possibili rischi, in particolare sul fronte della sicurezza.

E’ organizzata dall’Università degli Studi di Perugia, Dipartimento di Matematica e Informatica e dal Nodo perugino del Cyber Security National Lab, nell’ambito del progetto di ricerca “Agrichain”.

Si tratta di un evento divulgativo per spiegare ai cittadini come funziona Blockchain, ovvero la tecnologia che sta alla base dei Bitcoin, e quali nuove frontiere si aprono grazie al suo uso nei più diversi settori, dall’agricoltura all’ingegneria fino alla finanza.

La Blockchain è una catena di informazioni partizionate in blocchi, collegati tra loro e resi sicuri mediante l'uso della crittografia. Si tratta, insomma, di un registro aperto e distribuito, che può registrare le transazioni tra due parti in modo efficiente, verificabile e permanente. Una volta immagazzinati, infatti, i dati scritti in un blocco non possono poi essere alterati senza modificare tutti i blocchi successivi: poiché per effettuare tale modifica sarebbe necessario il consenso della maggioranza della rete, ogni cambio risulta praticamente impossibile. 

Molte sono le applicazioni usate quotidianamente dai cittadini che impiegano questa tecnologia.

Durante il workshop, un panel di esperti spiegherà il funzionamento della tecnologia Blockchain, a partire da una delle sue applicazioni più conosciute, i Bitcoin, e amplierà il panorama mostrandone gli impieghi in vari settori, da quello economico-finanziario all’ingegneria, fino alle numerose opportunità di ulteriori sviluppi persino in ambiti apparentemente lontani quali l’agricoltura o la catena distributiva: in pratica, ovunque sia necessaria una infrastruttura per lo sviluppo di applicazioni con caratteristiche di decentralizzazione, trasparenza, sicurezza e immutabilità.

L’incontro di venerdì 29 marzo è il primo dei due eventi pubblici divulgativi previsti da “AgriChain: utilizzo di tecnologie block-chain per il controllo della filiera dei prodotti agro-alimentari e la prevenzione di frodi commerciali”, un innovativo progetto di ricerca sviluppato da tre dipartimenti dell’Università degli Studi di Perugia (Matematica e Informatica, Ingegneria, Scienze Agrarie Alimentari e Ambientali in collaborazione con il “3A Parco Tecnologico Agroalimentare dell'Umbria”, patrocinato dal Comune di Perugia e realizzato con il sostegno della Fondazione Cassa Risparmio Perugia.

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Per le redazioni – da non pubblicare

Per informazioni: professor Stefano Bistarelli   stefano.bistarelli@unipg.it    3925052024

 

Perugia, 27 marzo 2019

Inaugurato l’anno accademico 2018-2019 dell’Università degli Studi di Perugia. Il Ministro Bussetti: “Perugia punto di riferimento nazionale”. Moriconi: “Un bilancio positivo, abbiamo dato nuova solidità e vigore allo Ateneo” Il Ministro Bussetti: “Perugia punto di riferimento nazionale”. 

Il Magnifico Rettore Franco Moriconi ha inaugurato, questa mattina, l’anno accademico 2018/2019 dell’Università degli Studi di Perugia, il 711° dalla Fondazione dello Studium Generale.

La solenne e affollata cerimonia in Aula Magna, caratterizzata dall’intervento del professor Marco Bussetti, Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, è stata nel segno del congedo del Rettore Moriconi, che sta concludendo i sei anni di mandato.

L’“Inno dell’Università di Perugia” - durante il corteo delle rappresentanze dei 16 Dipartimenti – e l’“Inno d’Italia”, eseguiti dal Coro dell’Ateneo perugino diretto dal Maestro Salvatore Silivestro, al pianoforte Francesco Andreucci, hanno dato inizio alla cerimonia, che si è aperta con un minuto di silenzio in memoria del professor Giancarlo Dozza, Rettore dell’Ateneo dal 1976 al 1998.

In Aula Magna, fra gli altri, Catiuscia Marini, presidente della Giunta Regionale, il sindaco di Perugia Andrea Romizi e il consigliere Erika Borghesi, in rappresentanza della Provincia di Perugia. 

Il Rettore Moriconi ha fatto il punto sul suo mandato. Credo di poter dire, in tutta coscienza, che si tratti di un bilancio sostanzialmente molto positivo, dal momento che siamo stati capaci di dare una nuova solidità e un nuovo vigore a questo Ateneo, sul piano della sua attrattività degli studenti, italiani e stranieri, su quello del consolidamento del bilancio, sia pur in anni evidentemente complicati, in termini di miglioramento delle condizioni di lavoro, tradotto anche nella progressione delle singole carriere, nonché sull'innalzamento dell'efficacia della ricerca, ovvero della prospettiva di apertura internazionale; il tutto condotto secondo un'ottica generalista, che ha voluto far crescere l'istituzione nel suo complesso, rispettando e valorizzando le diverse specificità e sensibilità che caratterizzano un Ateneo ampio e variegato come il nostro. Certamente – ha detto il professor Moriconi - abbiamo commesso degli errori, e forse si sarebbe potuto fare di più. Alla fine di un percorso come questo, con l'ingrato ‘senno del poi’ che ognuno di noi cova dentro di sé, viene alla mente anche ciò che si sarebbe voluto fare, e che non si è riusciti a portare a termine o che si è compiuto in maniera diversa da quanto ci si era proposti. Credo, tuttavia, di poter dire che il tanto lavoro svolto in questi anni ha riportato la nostra Università nelle condizioni di gareggiare degnamente con i migliori Atenei italiani – ha continuato il Magnifico Rettore -. Considero tutto ciò non un traguardo, ma un vero e proprio punto di partenza: abbiamo mostrato di quanta potenzialità siamo dotati, di quante energie e risorse siamo in grado di disporre, se lavoriamo insieme, secondo una prospettiva ampia e comune, se sappiamo mettere da parte le ansie ‘da solisti’ e agire invece come una grande orchestra. In questo senso sono contento dell'Università che lascio, perché so che abbiamo ricostruito un'istituzione che, se ben guidata, è in grado non solo di correre, ma, oso credere, di volare”. (Si allega il testo)

Hanno fatto seguito gli interventi della signora Maria Beatrice Massucci, presidente della Consulta del personale tecnico, amministrativo, bibliotecario e CEL (discorso letto dalla dottoressa Monia Bravi, componente della Consulta) e di Alessandro Biscarini, presidente del Consiglio degli Studenti.  (Si allegano i testi)

La prolusione “Terapia di precisione delle leucemie: i modelli della leucemia promielocitica e della tricoleucemia” è stata tenuta dal Professor Brunangelo Falini. E’ un’epoca storica – ha detto tra l’altro il professor Falini concludendo l’articolata relazione - in cui stiamo assistendo ad un vero e proprio assedio con armi sofisticate alla roccaforte dell’’Imperatore del Male”, nella speranza che questo epico scontro si concluda alla fine con la sua definitiva sconfitta”. (Si allega testo)

Al termine, l’intervento del Ministro Bussetti, che ha sottolineato il grande piacere con il quale ha partecipato all’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università di Perugia, un’ istituzione  simbolo della grandezza della storia politica, religiosa e culturale del nostro Paese. Ha ringraziato, inoltre, il Rettore Moriconi per l’invito e l’ospitalità, rendendo omaggio anche alla sua carriera e al suo mandato ormai in scadenza. Bussetti ha rilevato che l'Università degli Studi di Perugia rappresenta un punto di riferimento nazionale e internazionale, come dimostrano l’efficienza organizzativa, la crescita degli iscritti, la sinergia capillare con il territorio, la qualità della sua ricerca scientifica e la forte spinta strategica verso l’internazionalizzazione.

Allargando l’orizzonte, ha quindi affermato che il Governo sta lavorando per creare un contesto in cui le potenzialità e le attitudini dei giovani, in particolare dei laureati, possano trovare la strada per esprimersi al meglio e costruire un futuro degno di essere vissuto nel proprio Paese. (Si allega testo)

La cerimonia si è conclusa con lo scambio di doni fra i Goliardi e il Rettore Moriconi; un ‘ricordo’ dei Goliardi è stato consegnato anche al Ministro: uno ‘speciale’ libretto universitario.

Infine l’esecuzione del “Gaudeamus igitur”, inno internazionale studentesco, da parte del Coro dell’Università degli Studi di Perugia con la partecipazione di studenti del Liceo Classico “Mariotti”e dei Licei Scientifici “Galilei” e “Alessi” di Perugia.

Il Ministro Bussetti, all’arrivo a Palazzo Murena, era stato accolto dal Prorettore Professore Alessandro Montrone; aveva quindi visitato il Rettorato e dopo la firma del Registro d’Onore, si era soffermato ad ammirare la Sala del Dottorato con i tesori che contiene. In questa Sala aveva anche incontrato il Prefetto Claudio Sgaraglia, il Questore Mario Finocchiaro e i Direttori dei sedici Dipartimenti dell’Ateneo perugino.

La giornata era stata avviata, alle ore 8.45, nella Chiesa dell’Università, dalla Santa Messa presieduta da Monsignor Paolo Giulietti, Vescovo ausiliare di Perugia.

moriconi 1goliardi 4marco bussetti 6monia bravi 1montrone bussetti 2direttori in dottorato 1

dottorato 1dottorato 2franco moriconi 3goliardi 1aula magna 3brunangelo falini 2brunangelo falini 2bussetti e autorita 1corteo rettore 2corteo rettorecorteo rettoreromizialessandro biscarini 2aula magna 1aula magna 2messa 4 rmessa 2rmessa 1r

Perugia, 26 marzo 2019

Sara Bianchi e Giacomo Rovelli ai primi due posti della selezione FameLab di Perugia

Sara Bianchi, studentessa di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Perugia, e Giacomo Rovelli, dottorando in Scienze e Biotecnologie agrarie, alimentari e ambientali dal DSA3, sempre dell’Ateneo perugino, sono i vincitori della tappa di Perugia FameLab, la competizione internazionale per giovani ricercatori scientifici con il talento della comunicazione.

La Bianchi si è classificata al primo posto e, con la sua performance, ha spaziato dalla percezione visiva alle sfaccettature del dolore, Rovelli è giunto secondo grazie al suo personal show su “Carne bovina Euro 6: l’ambiente ringrazia”.

La selezione FameLab di Perugia 2019 si è tenuta al POST – Perugia Officina Scienza e Tecnologia in collaborazione con l’Università degli Studi di Perugia, la sezione di Perugia dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e l’Associazione Gurdulù Onlus e con il patrocinio del Comune di Perugia.

La competizione FameLab Italia ha visto lo svolgimento di pre-selezioni e selezioni locali in 12 città, dalle quali sono stati selezionati i 20 finalisti che parteciperanno alla FameLab Masterclass, un workshop di formazione in comunicazione della scienza che si svolgerà a Perugia dal 12 al 14 aprile 2019.

I finalisti, a maggio 2019, si affronteranno nella finale nazionale del concorso.

La finale internazionale di FameLab, nella quale l’unico vincitore italiano si confronterà con i concorrenti provenienti da tutto il mondo, si svolgerà a giugno 2019 in Gran Bretagna, durante il Cheltenham Science Festival.

famelab rovelli bianchi

Perugia, 27 marzo 2019

Blockchain e progetto AgriChain contro le frodi alimentari, il dottor Santini a “L’Uovo di Colombo” - giovedì 28 marzo, su Umbria Radio

Il dottor Francesco Santini, docente del Dipartimento di Matematica e Informatica dell’Università degli Studi di Perugia, sarà ospite del programma radiofonico “L’Uovo di Colombo”, dedicato alla ricerca scientifica sviluppata all’interno dell’Ateneo perugino.

La trasmissione andrà in onda domani giovedì 28 marzo 2019, sulle frequenze di Umbria Radio (Perugia 92.000Mz; Terni 105.300Mz) dalle ore 19.05 alle 19.30.

Santini parlerà della Blockchain, la tecnologia che sta alla base dei Bitcoin, e di quali nuove frontiere si aprono grazie al suo uso nei più diversi settori, dall’agricoltura all’ingegneria fino alla finanza.

Il dottor Santini illustrerà, inoltre, l’ innovativo progetto di ricerca AgriChain sull’utilizzo di tecnologie block-chain per il controllo della filiera dei prodotti agro-alimentari e la prevenzione di frodi commerciali”, sviluppato da tre Dipartimenti dell’Università degli Studi di Perugia - Matematica e Informatica, Ingegneria, Scienze Agrarie Alimentari e Ambientali - in collaborazione con il “3A Parco Tecnologico Agroalimentare dell'Umbria”, patrocinato dal Comune di Perugia e realizzato con il sostegno della Fondazione Cassa Risparmio Perugia.

“L’Uovo di Colombo” è condotto dalla giornalista Laura Marozzi, responsabile dell’Ufficio Comunicazione Istituzionale, social media e grafica.

La replica del programma andrà in onda sabato 30 marzo 2019, alle ore 8.30.

Le puntate si possono riascoltare in podcast alla pagina

http://www.umbriaradio.it/podcast.html   canale “Uovo di Colombo”.

francesco santini

 

Perugia, 26 marzo 2019

Per “I Giovedì della Carletti Bonucci” conferenza della prof. Cristina Galassi su Pietro Scarpellini - Giovedì 28 marzo,  Sala dei Legisti di Palazzo Baldeschi, ore 17 

In corso “I Giovedì della Carletti Bonucci”, tradizionale ciclo di conferenze che la Fondazione Orintia Carletti Bonucci ogni anno dedica a temi, personaggi, riflessioni di altissimo profilo e che rappresenta un appuntamento immancabile per la città di Perugia e per il suo pubblico di appassionati d'arte, letteratura, filosofia e cultura.

Il secondo appuntamento è in programma giovedì 28 marzo 2019, alle ore  17, a Perugia, nella Sala dei Legisti di Palazzo Baldeschi: la professoressa Cristina Galassi (Università di Perugia) parlerà di Pietro Scarpellini (1928-2010),  storico e critico d’arte, docente dell’Ateneo perugino.

Gli incontri si svolgono in collaborazione con il Corso di laurea triennale in Beni Culturali, con il Corso di laurea magistrale in Archeologia e Storia dell’Arte, con la Scuola di Specializzazione in Beni Storico-Artistici, con il Dottorato in Storia, Arti e Linguaggi nell’Europa Antica e Moderna (curricula in Storia, Culture e Immagini del Mondo antico e Storia, Culture e Immagini dal Medioevo all’Età contemporanea) e con il Laby – Laboratorio per la Biologia delle Immagini dell’Università degli Studi di Perugia, organizza cinque incontri sul tema Protagonisti dell’archeologia e della storia dell’arte.

Gli appuntamenti successivi:

Giovedì 11 aprile - Eliana Carrara (Università del Molise) - Roberto Longhi (1890-1970)

Giovedì 9 maggio - Gian Luca Grassigli (Università di Perugia) - Guido Achille Mansuelli (1916-2001)

Giovedì 16 maggio - Alessio Monciatti (Università del Molise) - Pietro Toesca (1877-1962)

Perugia, 25 marzo 2019

Blockchain e Bitcoin: conosciamoli meglio - Venerdì 29 marzo 2019, ore 15 – Perugia, Sala dei Notari 

“Bitcoin e Blockchain. Conosciamoli meglio” è l’iniziativa in programma venerdì 29 marzo 2019, alle ore 15, a Perugia, alla Sala dei Notari: si pone l’obiettivo di spiegare questo universo tecnologico in rapida espansione, con tutte le conseguenze positive ma anche i possibili rischi, in particolare sul fronte della sicurezza.

E’ organizzata dall’Università degli Studi di Perugia, Dipartimento di Matematica e Informatica e dal Nodo perugino del Cyber Security National Lab, nell’ambito del progetto di ricerca “Agrichain”.

Si tratta di un evento divulgativo per spiegare ai cittadini come funziona Blockchain, ovvero la tecnologia che sta alla base dei Bitcoin, e quali nuove frontiere si aprono grazie al suo uso nei più diversi settori, dall’agricoltura all’ingegneria fino alla finanza.

La Blockchain è una catena di informazioni partizionate in blocchi, collegati tra loro e resi sicuri mediante l'uso della crittografia. Si tratta, insomma, di un registro aperto e distribuito, che può registrare le transazioni tra due parti in modo efficiente, verificabile e permanente. Una volta immagazzinati, infatti, i dati scritti in un blocco non possono poi essere alterati senza modificare tutti i blocchi successivi: poiché per effettuare tale modifica sarebbe necessario il consenso della maggioranza della rete, ogni cambio risulta praticamente impossibile. 

Molte sono le applicazioni usate quotidianamente dai cittadini che impiegano questa tecnologia.

Durante il workshop, un panel di esperti spiegherà il funzionamento della tecnologia Blockchain, a partire da una delle sue applicazioni più conosciute, i Bitcoin, e amplierà il panorama mostrandone gli impieghi in vari settori, da quello economico-finanziario all’ingegneria, fino alle numerose opportunità di ulteriori sviluppi persino in ambiti apparentemente lontani quali l’agricoltura o la catena distributiva: in pratica, ovunque sia necessaria una infrastruttura per lo sviluppo di applicazioni con caratteristiche di decentralizzazione, trasparenza, sicurezza e immutabilità.

L’incontro di venerdì 29 marzo è il primo dei due eventi pubblici divulgativi previsti da “AgriChain: utilizzo di tecnologie block-chain per il controllo della filiera dei prodotti agro-alimentari e la prevenzione di frodi commerciali”, un innovativo progetto di ricerca sviluppato da tre dipartimenti dell’Università degli Studi di Perugia (Matematica e Informatica, Ingegneria, Scienze Agrarie Alimentari e Ambientali in collaborazione con il “3A Parco Tecnologico Agroalimentare dell'Umbria”, patrocinato dal Comune di Perugia e realizzato con il sostegno della Fondazione Cassa Risparmio Perugia.

Perugia, 25 marzo 2019

Incontro a Ingegneria con Aldo Drudi, autore delle grafiche di moto, caschi e tute utilizzati dalla maggioranza dei piloti - Venerdì 29 marzo, Polo di Ingegneria  

L’iniziativa “I colori del motomondiale. Tra arte, tecnologia e design” avrà luogo venerdì 29 marzo 2019 alle ore 15, nell’Aula A del Polo di Ingegneria di Perugia (via Goffredo Duranti, 93),

La lezione magistrale sarà tenuta da Aldo Drudi, nome tra i più conosciuti dagli appassionati di motomondiale. Titolare di “Drudi Performance”, nonostante la sua creatività si sia manifestata in ambiti molto eterogenei (dalla barca del team New Zealand nell’America’s Cup al Tornado del 311° Gruppo RSV) e nonostante i molti riconoscimenti ricevuti negli ultimi anni (dal Compasso d’Oro ADI alla mostra personale nel Museo della Scienza e della Tecnica di Milano), Drudi è famosissimo perché è autore delle grafiche delle moto, dei caschi e delle tute con cui corre la stragrande maggioranza dei piloti impegnati nel Motomondiale; a cominciare proprio da Valentino Rossi

Dopo i saluti introduttivi di Franco Moriconi (Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia), Annibale Luigi Materazzi (Direttore del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale) e Massimo Monni (Presidente della Fondazione Carlo Lorenzini), Paolo Belardi (Presidente del Corso di Laurea in Design) presenterà le tesi di laurea finaliste per l’assegnazione delle borse di studio bandite dalla Fondazione Carlo Lorenzini.

Poi, Massimo Angeletti (Giornalista RAI) coordinerà lo svolgimento della lezione magistrale I colori del motomondiale. Tra arte, tecnologia e design tenuta da Aldo Drudi (Drudi Performance) e Pietro Zanetti (Responsabile prodotto SPIDI.

L’iniziativa sarà suggellata dalla premiazione delle tesi di laurea in concorso da parte di Enrico Guarducci e Domenico Ciafardoni (soci fondatori della Fondazione Carlo Lorenzini). L’ingresso è libero fino all’esaurimento dei posti disponibili.

aldo drudi

Perugia, 25 marzo 2019

Principi etici ed economia civile per l’innovazione e lo sviluppo del territorio regionale, convegno a Terni – martedì 26 marzo, Dipartimento di Economia 

“Principi etici ed economia civile per l’innovazione e lo sviluppo del territorio regionale” è il convegno programmato per domani, 26 marzo 2019, alle ore 8.30, a Terni, nell’Aula 1 del Dipartimento di Economia dell’Università degli Studi di Perugia (Via Papa Zaccaria, 8/10).

L’incontro scientifico rappresenta il punto di arrivo di un progetto di ricerca realizzato dalla sede di Terni del Dipartimento di Economia dell’Ateneo perugino con un finanziamento della Fondazione CARIT. Per la presentazione dei risultati del progetto sono stati invitati a tenere interventi studiosi italiani ed europei noti per l’impegno negli studi sui temi che verranno affrontati nel corso della giornata.

I lavori, dopo la registrazione dei partecipanti, saranno aperti, alle ore 9, dai saluti e dagli interventi istituzionali: Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia Prof. Franco Moriconi, Direttore del Polo scientifico e didattico di Terni Prof. Nicola Avenia, Direttore del Dipartimento di Economia Prof. Mario Mari, Presidente della Fondazione CARIT Dott. Luigi Carlini, Direttore generale Confindustria Umbria Dott. Elio Schettino. 

Seguirà, alle 9.45, la sessione plenaria introdotta e moderata dal Prof. Loris Loris M. Nadotti, presidente intercorso dei corsi in Economia della sede di Terni del Dipartimento di Economia dell’Università degli Studi di Perugia. 

All’interno del progetto le attività di ricerca si sono sviluppate in due direzioni.

La prima ha riguardato le attività economiche che, pur non essendo ricollegabili direttamente alla categoria del profitto in senso stretto, sono capaci di generare valore e di accelerare e intensificare il processo di sviluppo economico del territorio in cui insistono. Appaiono rilevanti in questo ambito gli effetti prodotti dalla finanza innovativa a connotazione etica spesso capace di fare affluire risorse e investimenti dove i tradizionali metodi di valutazione delle attività economiche li escluderebbero.

Gli interventi e le ricerche che saranno presentate nel convegno dimostrano come, sempre in campo finanziario, abbiano un ruolo di primo piano come possibili propulsori di nuovi modelli di sviluppo le attività di erogazione svolte dalle fondazioni di origine bancaria e degli altri enti a ciò vocati.

A questo proposito le attività di ricerca dirette a elaborare metodi di misurazione degli effetti delle erogazioni al territorio da parte delle fondazioni di origine bancaria sono particolarmente richieste ed apprezzate perché, nelle versioni più recenti ed innovative, consentono di stimare non solo le ricadute economiche e monetarie ma anche quelle sociali e civili.

I temi dell’efficiente allocazione delle risorse finanziarie e dello sviluppo dei territori rendono evidente anche il ruolo delle scelte dei cittadini nella destinazione dei flussi di risparmio e come questi siano fortemente condizionati dal livello di cultura finanziaria della popolazione. Compito di quella che è definita “economia civile”, è anche quello di concorrere a creare un maggiore livello di consapevolezza e di tutela dei consumatori/risparmiatori che induca un numero crescente di loro a scelte di investimento informate e non orientate solo al conseguimento di risultati di breve periodo.

A questi argomenti sono collegate anche le ricerche a carattere giuridico che saranno presentate nel corso del convegno che abbracciano aspetti di carattere generale, come quelli dei rapporti tra etica e diritto privato, dei criteri eticamente responsabili nello svolgimento delle professioni, e altri a carattere più specifico come la gestione del sovraindebitamento, la regolamentazione “etica” in campo finanziario e l’aderenza ai principi costituzionali dei contratti finanziari.

 

Perugia, 21 marzo 2019

La riproduzione asessuale era la norma, quella sessuale si è sviluppata solo successivamente, un articolo a prima firma del prof. Albertini pone le basi per una nuova teoria

A prima firma di Emidio Albertini, Professore Associato e Presidente del Comitato Unico per le Pari opportunità dell’Università degli Studi di Perugia è uscito sulla prestigiosa rivista Journal of Experimental Botany un opinion paper dal titolo “Did apomixis evolve from sex or was it the other way around?” nel quale si ribaltano le teorie in voga da decenni sulla origine della capacità di alcuni organismi di riprodursi senza sesso. Dal sottotitolo “the mistery of apomixis” l’articolo pone le basi per una nuova teoria: la riproduzione asessuale era la norma mentre quella sessuale si è sviluppata solo successivamente.

“Sex is the queen of problems in evolutionary biology” scriveva Graham Bell nel suo trattato “The Masterpiece of Nature, The Evolution and Genetics of Sexuality”. Infatti la riproduzione sessuale ha da sempre rappresentato il mistero dell’evoluzione; il fatto che la natura abbia selezionato due sessi affinché si potesse andare in contro alla ricombinazione genetica, ha gettato le basi per il superamento dei cambiamenti che l’ambiente stesso subiva e ha permesso agli organismi viventi di adattarsi e sopravvivere.

Per anni anni gli studiosi hanno creduto che la riproduzione asessuale (sia la partenogenesi animale che l’apomissia vegetale) si fosse sviluppata come deviazione dalla riproduzione sessuale per sfuggire al cosiddetto “costo del sesso”. Questa visione implicava che la riproduzione sessuale fosse la condizione predefinita, ma nell’articolo gli autori discutono le origini enigmatiche dell'apomissia e propongono come ipotesi alternativa un mondo in riproduzione asessuale e sessuale siano state polifeniche.

Ma cosa sono partenogenesi e apomissia?

Secondo la mitologia greca, Zeus e Meti avevano concepito un figlio ma quando Meti era sul punto di partorire, Zeus la ingoiò. Poco tempo dopo, avvertì forti dolori alla testa, chiamò Efesto e gli ingiunse di colpirlo con l’ascia sul cranio. Ne uscì fuori una giovane donna, vestita di tutto punto, scudo ed elmo compresi: la dea Atena. La nascita di Atena dalla testa di Zeus avviene dunque per partenogenesi, che letteralmente significa nascita (genesis) vergine (parthenos), nascita senza fecondazione. A lei, infatti, sono state dedicate grandi opere d'artetra cui il Partenone (da "Parthenos", "Vergine"), il tempio più armonioso e il più celebre di tutti i templi della Grecia. Il termine partenogenesi, usato da poco più di un secolo e mezzo in biologia, si riferisce più che altro allo sviluppo di organismi da gameti femminili in assenza di fecondazione. Se questo è vero per molte piante, lo è altrettanto per insetti, molti animali fino ad alcuni mammiferi come lo squalo martello.

Mentre negli animali il termine utilizzato è ancora partenogenesi, nelle piante la partegonegeni rientra in un fenomeno ancor più ampio chiamato apomissia. Infatti, nel lontano 1829 i Kew Gardens di Londra ricevettero 3 piante femminili di una specie dioica Australiana della famiglia delle Euforbiaceae che fino a quel momento era rimasta sconosciuta. Il 18 Giugno 1839, presso la “Linnean Society of London”, John Smith, primo curatore dei Kew, annunciò che, nonostante le avesse tenute sotto stretto controllo per 10 anni, queste piante producevano seme anche in apparente assenza di polline. Egli affermò: “la mia ricerca di strutture

riconducibile ad un apparato riproduttivo maschile non ha avuto successo”. A quei tempi nessuna pianta, che potesse essere minimamente imparentata con la specie in questione,

veniva coltivata presso i Kew Gardens ma, nonostante questo, ogni anno i 3 individui femminili producevano frutti contenenti semi vitali e Smith poté allevare, di anno in anno, progenie “identiche alla pianta madre”. Questa caratteristica peculiare fece sì che a tale specie venisse dato il nome di Caelebogyne ilicifolia — da “caelebs, celibe” e “γυνή, donna” — per indicare una “pianta in cui il polline non è essenziale per la formazione del seme”. Da quel momento venne avviata una lunga diatriba sulle cause del fenomeno che, solo dopo quasi mezzo secolo, venne identificato con il termine di apomissia.

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Perugia, 21 marzo 2019

Blockchain e Bitcoin: conosciamoli meglio - Venerdì 29 marzo 2019, ore 15 – Perugia, Sala dei Notari 

Un evento divulgativo per spiegare ai cittadini come funziona Blockchain, ovvero la tecnologia che sta alla base dei Bitcoin, e quali nuove frontiere si aprono grazie al suo uso nei più diversi settori, dall’agricoltura all’ingegneria fino alla finanza.

La Blockchain è una catena di informazioni partizionate in blocchi, collegati tra loro e resi sicuri mediante l'uso della crittografia. Si tratta, insomma, di un registro aperto e distribuito, che può registrare le transazioni tra due parti in modo efficiente, verificabile e permanente. Una volta immagazzinati, infatti, i dati scritti in un blocco non possono poi essere alterati senza modificare tutti i blocchi successivi: poiché per effettuare tale modifica sarebbe necessario il consenso della maggioranza della rete, ogni cambio risulta praticamente impossibile. 

Molte sono le applicazioni usate quotidianamente dai cittadini che impiegano questa tecnologia.

“Bitcoin e Blockchain. Conosciamoli meglio”, l’iniziativa in programma venerdì 29 marzo 2019, alle ore 15, a Perugia, alla Sala dei Notari, si pone l’obiettivo di spiegare questo universo tecnologico in rapida espansione, con tutte le conseguenze positive ma anche i possibili rischi, in particolare sul fronte della sicurezza.

E’organizzato dall’Università degli Studi di Perugia, Dipartimento di Matematica e Informatica e dal Nodo perugino del Cyber Security National Lab, nell’ambito del progetto di ricerca “Agrichain”.

Durante il workshop, un panel di esperti spiegherà il funzionamento della tecnologia Blockchain, a partire da una delle sue applicazioni più conosciute, i Bitcoin, e amplierà il panorama mostrandone gli impieghi in vari settori, da quello economico-finanziario all’ingegneria, fino alle numerose opportunità di ulteriori sviluppi persino in ambiti apparentemente lontani quali l’agricoltura o la catena distributiva: in pratica, ovunque sia necessaria una infrastruttura per lo sviluppo di applicazioni con caratteristiche di decentralizzazione, trasparenza, sicurezza e immutabilità.

L’iniziativa di venerdì 29 è il primo dei due eventi pubblici divulgativi previsti da “AgriChain: utilizzo di tecnologie block-chain per il controllo della filiera dei prodotti agro-alimentari e la prevenzione di frodi commerciali”, un innovativo progetto di ricerca sviluppato da tre dipartimenti dell’Università degli Studi di Perugia (Matematica e Informatica, Ingegneria, Scienze Agrarie Alimentari e Ambientali in collaborazione con il “3A Parco Tecnologico Agroalimentare dell'Umbria”, patrocinato dal Comune di Perugia e realizzato con il sostegno della Fondazione Cassa Risparmio Perugia.

Perugia, 21 marzo 2019

Avviso di selezione per la partecipazione di studenti al progetto "LavoriA.M.O.@UNIPG" di orientamento al lavoro

L’Università degli Studi di Perugia intende individuare 80 studenti per la partecipazione al progetto “LavoriA.M.O.@UNIPG” finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia. L’adesione al progetto è finalizzata al potenziamento degli interventi di orientamento al lavoro per i laureati dell’Ateneo perugino.

La domanda di partecipazione, secondo le modalità previste dal bando, dovrà pervenire entro il 15 aprile 2019 all’indirizzo: progetto.lavoriamo@unipg.it.

Il bando è disponibile all’indirizzo

https://www.unipg.it/ateneo/concorsi/premi-di-laurea-e-opportunita

Gli studenti individuati parteciperanno alle attività progettuali che prevedono: - lo svolgimento di moduli, tramite lezioni frontali o in modalità online, su tematiche quali la corretta redazione del curriculum e soft skills ed etica del lavoro; - il supporto nella revisione del CV e alla efficace redazione di una lettera di presentazione alle aziende; - simulazione di colloqui individuali con esperti di attività di placement. - webinar con esperti recruiter e/o head hunter; - virtual day fair (Career day on line).

Le attività previste dal progetto si svolgeranno in un arco temporale compreso tra il mese di settembre 2019 e il mese di febbraio 2020 secondo un apposito piano che sarà pubblicato sul sito https://www.unipg.it/job-placement

Perugia, 20 marzo 2019

21 marzo 2019 XXIV GIORNATA DELLA MEMORIA E DELL'IMPEGNO IN RICORDO DELLE VITTIME INNOCENTI DELLE MAFIE

 

"Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini."  Giovanni Falcone

 

Ogni anno dal 1996, Libera celebra il 21 marzo la Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Ogni anno un lungo elenco di nomi scandisce la memoria che si fa impegno quotidiano. Recitare i nomi e i cognomi come un interminabile rosario civile, per farli vivere ancora, per non farli morire mai.

Il Presidio Libera UniPg "Rossella Casini", in collaborazione con l'Università degli Studi di Perugia (in virtù della convenzione esistente tra Libera e l'Ateneo) e con il patrocinio del Centro Studi LePa, invita tutti a partecipare alla lettura pubblica dei nomi delle vittime delle mafie che si terrà nell'Atrio del Dipartimento di Scienze Politiche domani, giovedi 21 marzo 2019, alle ore 12. Ricordare queste vittime non si riduce a mera commemorazione: abbandonare all'oblio la storia di queste persone significa cancellare dalla memoria collettiva ciò che le mafie sono state e continuano ad essere ancora oggi: mani piene di denaro, sporche di sangue. Dimenticare è ignorare, e ignorare è girare le spalle alla realtà. L'unica arma nelle mani di noi cittadini resta la conoscenza e la condivisione del sapere: sapere aude

 

Presidio "Rossella Casini" Libera Unipg

Perugia, 20 marzo 2019

Tracciabilità dei prodotti alimentari e apomissia, il prof. Albertini ne parla a “L’Uovo di Colombo” giovedì 21 marzo, su Umbria Radio

Il professor Emidio Albertini sarà ospite del programma radiofonico “L’Uovo di Colombo”, dedicato alla ricerca scientifica sviluppata all’interno dell’Ateneo di Perugia.

La trasmissione andrà in onda domani giovedì 21 marzo 2019, sulle frequenze di Umbria Radio (Perugia 92.000Mz; Terni 105.300Mz) dalle ore 19.05 alle 19.30.

Albertini è docente di Genetica e Biotecnologie genetiche nel Dipartimento di Scienze agrarie, alimentari ed ambientali e Presidente del Comitato Unico per le Pari opportunità dell’Università degli Studi di Perugia. Illustrerà alcuni filoni della sua attività di ricerca, in particolare quelli sull’apomissia, ovvero la riproduzione asessuata delle piante, sull’epigenetica - lo studio dei meccanismi responsabili di cambiamenti ereditabili nelle funzioni del genoma senza alcuna modificazione nella sequenza del DNA – fino alla tracciabilità e quindi rintracciabilità dei prodotti alimentari.

 

“L’Uovo di Colombo” è condotto dalla giornalista Laura Marozzi, responsabile dell’Ufficio Comunicazione Istituzionale, social media e grafica.

La replica del programma andrà in onda sabato 23 marzo 2019, alle ore 8.30.

Le puntate si possono riascoltare in podcast alla pagina      http://www.umbriaradio.it/podcast.html   canale “Uovo di Colombo”.

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Perugia, 20 marzo 2019

A Perugia si gettano le basi della Medicina Veterinaria Basata sull'Evidenza - 21-23 marzo 2019 Dipartimento di Medicina Veterinaria, Aula 3.0 - Polo Didattico

La quarta edizione del “Master in Dairy Production Medicine” del Dipartimento di Medicina Veterinaria di Perugia si arricchisce di un modulo dove apprendere la Medicina Veterinaria Basata sull'Evidenza (Evidence Veterinary Based Medicine) anche conosciuta con l'acronimo EVBM.

Il corso si svolgerà dal 21 al 23 marzo 2019 al Dipartimento di Medicina Veterinaria, Aula 3.0 - Polo Didattico e sarà gestito e coordinato da Teresa Anna Cantisani, Coordinatrice della Struttura Complessa di Neurofisiopatologia dell'Azienda Ospedaliera di Perugia e field director del Cochrane Neurological Science.

I lavori, domani, giovedì 21 marzo, dalle ore 15 – 19, con le dottoresse Teresa Anna Cantisani e Maria Grazia Celani, saranno incentrati sull’ introduzione alle EBVM, sulla piramide delle evidenze e sui  primi gradini delle piramide “dalla base al vertice” (ricerca in vitro, ricerca su animali, editoriali, opinioni degli esperti, case report, serie di casi, studi caso-controllo).

“La Società Italiana di Buiatria in collaborazione con il Master DPM – sottolinea il professor Maurizio Monaci, coordinatore del corso - vuole condividere con i propri soci questo importante momento di crescita professionale”.

L’attività che i buiatri esercitano in allevamento ha un impatto fondamentale sulle motivazioni economiche degli allevatori, ma anche su quelle etiche e sulla sostenibilità ambientale.

La capacità del professionista di evidenziare un problema e trovare le migliori soluzioni è sì legata all’esperienza professionale, ma anche alla sua capacità di aggiornare correttamente e costantemente le sue conoscenze. La visione Evidence-based della Medicina, umana e veterinaria, costituisce uno strumento in grado di coniugare l'esperienza clinica con la valutazione critica della letteratura scientifica.

La EBM, così come il suo analogo in campo veterinario la EBVM (la Evidence-based Veterinary Medicine), ha l'obiettivo di rendere ogni processo medico decisionale più semplice e soprattutto meno prono alle interferenze degli studi di bassa qualità. Un modulo didattico di formazione per riflettere ed approfondire argomenti quali gli studi clinici controllati, quello che accade dopo (farmaco-vigilanza), le revisioni sistematiche di diagnosi, di intervento e di prognosi, le meta-analisi e le network meta-analisi

Perugia, 20 marzo 2019

"L'Europa dalla tua parte", incontro su risparmio, unione bancaria, tutela dei consumatori e politiche ambientali - giovedì 21 marzo, alle ore 17 

"L'Europa dalla tua parte" è il tema dell’incontro pubblico di domani, giovedì 21 marzo 2019, alle ore 17, a Perugia, al 110 Caffe (in via Pascoli 23) organizzato dal Centro di Documentazione europea dell'Università degli Studi di Perugia.

In vista delle elezioni europee, l'iniziativa si propone come occasione di approfondimento sulle ricadute concrete della normativa e delle politiche europee per i cittadini e per i territori. Con esperti di settore verranno affrontati i temi del risparmio e dell'unione bancaria, della tutela dei consumatori e delle politiche ambientali.

Interverranno il Prof. Fabio Raspadori - Università di Perugia sul tema “Il ruolo del Parlamento europeo e la cittadinanza europea: perché è importante votare”, dott. Nicola Barbera - Direttore Banca di Italia Filiale di Perugia su “Unione Monetaria e Unione Bancaria Europea, fattori di stabilità economica e finanziaria e di tutela dei cittadini dei Paesi membri”, avv. Laura Biarella - Unione Nazionale Consumatori Umbria su “Unione Europea e tutela dei consumatori: l’Europa ci riguarda”, dott.ssa Valentina Della Bella - ARPA Umbria su “Tutela dell’ambiente, tra Umbria ed Europa”


L'Iniziativa fa parte del progetto “La Primavera dell’Europa” Elezioni Europee 2019 - Cittadini al voto in un’Europa che cambia” realizzato dalla Rete dei CDE in Italia con il contributo della Commissione europea – Rappresentanza in Italia. 

Con il Patrocinio di Regione Umbria, Con la collaborazione di Unione Nazionale Consumatori Umbria Associazioni Legali Italiani.

 INFO: CENTRO DOCUMENTAZIONE

EUROPEA Biblioteca di Studi Storici, Politici e Sociali Centro Servizi Bibliotecari - Università degli Studi di Perugia – Piazza dell'Università, 1 - 06123 Perugia Tel. 075 585 2176 - mail cde@unipg.it

Perugia, 20 marzo 2019

 Centro di Ricerca per l’eccellenza della Birra partner nel Progetto Boomerang sostenere le economie locali con lo sviluppo di nuovi alimenti con cereali biofortificati

Il Centro di Ricerca per l’eccellenza della Birra (CERB) è tra i partner di uno dei 27 progetti di ricerca finanziati nell’ambito della iniziativa PRIMA – Partnership for Research and Innovation in Mediterranean Agriculture, al termine di un lungo iter, scientifico e burocratico, che ha visto l’Università di Perugia presente fin dall’inizio delle consultazioni.

PRIMA (www.prima-med.org) è un vasto programma di ricerca applicata, finalizzata alla messa a punto, individuazione e diffusione di modelli produttivi capaci di creare ricchezza e occupazione, nel rispetto delle risorse naturali, lungo tutto il sistema agro-alimentare.

Attualmente, hanno aderito al programma ben 19 paesi: Algeria, Croazia, Cipro, Egitto, Francia, Germania, Grecia, Israele, Italia, Giordania, Libano, Lussemburgo, Malta, Marocco, Portogallo, Slovenia, Spagna, Tunisia e Turchia, con un budget di 274 milioni di euro, cui si aggiungono 220 milioni dal programma Horizon 2020 della Unione Europea.

Il carattere innovativo di PRIMA risiede nel coinvolgimento delle parti sociali e delle imprese private, tanto nella elaborazione delle proposte di ricerca che nella implementazione, e per questo si può ben considerare un progetto scientifico di cooperazione allo sviluppo.

Il CERB (www.cerb.unipg.it)  figura tra gli 11 partner di sette paesi (gli altri sono Spagna, Algeria, Germania, Egitto, Tunisia e Turchia) nel progetto Boomerang (Healthier bio-fortified Mediterranean grains), di cui il coordinatore italiano è la professoressa Ombretta Marconi, responsabile scientifico del centro e docente dell’Ateneo di Perugia.

Il progetto punta a sostenere le economie locali tramite lo sviluppo di nuovi alimenti funzionali, che utilizzino come materie prime dei cereali biofortificati. La biofortificazione dei cereali sarà ottenuta grazie a una combinazione di tecniche tradizionali e innovative. L’attività di ricerca del CERB consisterà nell’ottimizzazione del processo di maltazione per incrementare il contenuto dei minerali di interesse (fra cui Fe, Zn, Se), sfruttando i cambiamenti biochimici che avvengono durante la fase di germinazione.

Il progetto ha una durata di 3 anni ed è coordinato dalla Universitat Autonoma de Barcelona, con cui l’ Ateneo perugina ha anche attivi degli accordi ERASMUS+, per la mobilità di docenti e studenti.

 

da sx perretti sileoni maranghi marconi

foto ombretta marconi

Perugia, 13 marzo 2019

 

 Incontro “Il futuro della sicurezza urbana: uno studio sulla città di Terni” - 18 marzo, ore 16.30, Teatro comunale Secci

 

Lunedì 18 marzo 2019, alle ore 16.30, a Terni, al Teatro comunale “Sergio Secci” (Viale Campofregoso, 98) si terrà l’incontro “Il futuro della sicurezza urbana: uno studio sulla città di Terni”.

 

Interverranno il Prefetto Paolo De Biagi, la Presidente Tribunale Terni Rosanna Ianniello, il sindaco di Terni Leonardo Latini, il Magnifico Rettore UNIPG Franco Moriconi, il presidente ANCI Umbria Francesco De Rebotti, il presidente Fondazione CARIT Luigi Carlini, il direttore Dipartimento FISSUF Claudia Mazzeschi, il direttore del Polo Scientifico-Didattico di Terni Nicola Avenia, il delegato per la didattica Unipg Massimiliano Marianelli.

Seguirà, alle ore 17.30, la presentazione del Centro Studi Prevenzione, Investigazione e Sicurezza (CESPIS) - Felice Ferlizzi, Presidente CESPIS.

Alle ore 18, ci sarà la presentazione del libro “Mondi e modi dell’abitare - Per una sociologia della convivenza” (Rubbettino, 2019) di Maria Caterina Federici, Uliano Conti e Fabio Bianconi. Interverranno gli autori del volume e il Generale Tullio Del Sette, già Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri. Modera il giornalista Italo Carmignani.

Le conclusioni, alle ore 18.30, saranno del giornalista Tullio Camiglieri.

Perugia, 13 marzo 2019

Dalla birra per celiaci a quella analcolica,  la professoressa Marconi a “L’Uovo di Colombo” illustra le attività del CERB

 

Giovedì 14 marzo 2019, ore 19.05, su Umbria Radio

La professoressa Ombretta Marconi sarà ospite del programma radiofonico “L’Uovo di Colombo”, dedicato alla ricerca scientifica sviluppata all’interno dell’Ateneo di Perugia.

La trasmissione andrà in onda giovedì 14 marzo 2019, sulle frequenze di Umbria Radio (Perugia 92.000Mz; Terni 105.300Mz) dalle ore 19.05 alle 19.30.

Ombretta Marconi è docente di Tecnologie alimentari nel Dipartimento di Scienze agrarie, alimentari ed ambientali e responsabile scientifico del Centro di Ricerca per l’Eccellenza della Birra (CERB) dell’Università degli Studi di Perugia. La Professoressa illustrerà le attività sviluppate dal Centro, il primo e unico istituto di ricerca sulla birra per promuovere l’eccellenza per la ricerca, la sperimentazione, le analisi e la formazione nel settore agroalimentare, con particolare attenzione alla birra e alle sue materie prime. Fra gli aspetti trattati nel corso della trasmissione le ricerche innovative sull’utilizzo di cereali alternativi al malto d’orzo per la produzione della birra per celiaci e gli studi volti alla produzione di birra a basso contenuto alcolico capace di conservare caratteristiche sensoriali simili a quelle della bevanda tradizionale.

 

“L’Uovo di Colombo” è condotto dalla giornalista Laura Marozzi, responsabile dell’Ufficio Comunicazione Istituzionale, social media e grafica.

La replica del programma andrà in onda sabato 16 marzo 2019, alle ore 8.30.

Le puntate si possono riascoltare in podcast alla pagina

http://www.umbriaradio.it/podcast.html   canale “Uovo di Colombo”.

ombretta marconi

Perugia, 13 marzo 2019

Al via “I Giovedì della Carletti Bonucci”: domani conferenza della prof. Sonia Maffei su Aby Warburg - Giovedì 14 marzo,  Sala dei Legisti di Palazzo Baldeschi, ore 17

 

Tornano, dal mese di marzo 2019, “I Giovedì della Carletti Bonucci”, tradizionale ciclo di conferenze che la Fondazione Orintia Carletti Bonucci ogni anno dedica a temi, personaggi, riflessioni di altissimo profilo e che rappresenta un appuntamento immancabile per la città di Perugia e per il suo pubblico di appassionati d'arte, letteratura, filosofia e cultura.

Nella Sala dei Legisti di Palazzo Baldeschi, sempre alle ore 17, si alterneranno protagonisti della cultura nazionale, in un ciclo di lezioni dedicate a grandi maestri come Aby Warburg, Roberto Longhi, Pietro Scarpellini, Pietro Toesca e Guido Achille Mansuelli.

Il primo appuntamento è in programma domani, giovedì 14 marzo 2019: la professoressa Sonia Maffei (Università di Pisa) parlerà di Aby Warburg (1866-1929),  storico dell'arte e critico d'arte tedesco.

 

Gli incontri si svolgono in collaborazione con il Corso di laurea triennale in Beni Culturali, con il Corso di laurea magistrale in Archeologia e Storia dell’Arte, con la Scuola di Specializzazione in Beni Storico-Artistici, con il Dottorato in Storia, Arti e Linguaggi nell’Europa Antica e Moderna (curricula in Storia, Culture e Immagini del Mondo antico e Storia, Culture e Immagini dal Medioevo all’Età contemporanea) e con il Laby – Laboratorio per la Biologia delle Immagini dell’Università degli Studi di Perugia, organizza cinque incontri sul tema Protagonisti dell’archeologia e della storia dell’arte.

Gli appuntamenti successivi:

Giovedì 28 marzo - Cristina Galassi (Università di Perugia) - Pietro Scarpellini (1928-2010)

Giovedì 11 aprile - Eliana Carrara (Università del Molise) - Roberto Longhi (1890-1970)

Giovedì 9 maggio - Gian Luca Grassigli (Università di Perugia) - Guido Achille Mansuelli (1916-2001)

Giovedì 16 maggio - Alessio Monciatti (Università del Molise) - Pietro Toesca (1877-1962)

Perugia, 13 marzo 2019 

Perugia, 12 marzo 2019

Firmato l’accordo Ateneo – Conservatorio di Musica “Francesco Morlacchi”. Moriconi: “L’Ateneo deve essere un sistema aperto e in sinergia con il territorio”

“Questo importante accordo con il Conservatorio di Musica ‘Francesco Morlacchi’, un’istituzione di grande valore e tradizione culturale, è rappresentativo del nostro modo di intendere l’Università come sistema aperto e in sinergia con il territorio”. Lo ha detto il Rettore Franco Moriconi questa mattina in occasione della firma dell’accordo fra l’Università degli Studi di Perugia e il Conservatorio di Musica “Francesco Morlacchi” con il quale si attiva la mutuazione reciproca di insegnamenti e moduli offerti nei corsi di laurea e laurea magistrale (primo e secondo ciclo). “La collaborazione – ha aggiunto il professor Moriconi - fa seguito a simili accordi già attivati con l’Accademia di Belle Arti e la Scuola Lingue Estere dell’Esercito e porta a compimento un punto strategico importante del mio programma. Molti saranno i vantaggi reciproci per le due istituzioni, ma soprattutto innalzerà ulteriormente la qualità della didattica, a beneficio degli studenti. Facciamo quasi mille anni di storia in due ma siamo più attuali che mai”.

Alla firma del protocollo, in Rettorato, oltre al professor Moriconi, sono intervenuti il professor Andrea Sassi e il Maestro Piero Caraba, rispettivamente presidente e direttore del Conservatorio di Perugia, i professori Mario Tosti, direttore del Dipartimento di Lettere - lingue, letterature e civiltà antiche e moderne e Erminia Irace, presidente del corso di laurea in Beni culturali.

“L’anno accademico che si è aperto vede una novità di rilevanza fondamentale per il Conservatorio: la convenzione con l’Università degli Studi di Perugia – ha spiegato il presidente Sassi che è anche docente dell’Ateneo perugino -. La convenzione e il relativo accordo attuativo, fortemente auspicati dai vertici delle due Istituzioni, consentono agli studenti iscritti in uno dei corsi di laurea del Dipartimento di Lettere - lingue, letterature e civiltà antiche e moderne di frequentare i corsi di Storia della musica attivati presso il Conservatorio e di acquisire i relativi crediti formativi, e, di converso, per gli studenti del Conservatorio la possibilità di attingere all’ampia offerta del Dipartimento di Lettere. Questa collaborazione è un esempio importante di efficientamento dell’offerta formativa tra Istituzioni di alta formazione”.

“Sottoscrivere convenzioni con tutte le grandi istituzioni culturali della città, dall’Accademia di Belle Arti, alla Scuola di Lingue estere dell’Esercito e ora al Conservatorio è un’intuizione che abbiamo avuto insieme alla presidente del corso di laurea e al Magnifico Rettore – ha rilevato il direttore Tosti -. Quella odierna consentirà ai nostri studenti di usufruire di un’offerta formativa, nel settore della Storia della musica, molto variegata, da quella generale a quella dei vari periodi storici, sino al jazz e al pop”.

“Si tratta di una firma fondamentale: allarga e rinnova i rapporti fra Conservatorio e Università, una cosa alla quale teniamo moltissimo – ha aggiunto il direttore Caraba -. Al di là del vantaggio pratico, in particolare per consentire ai nostri studenti di frequentare i vari corsi di lingua impartiti dall’Ateneo, è un piacere ‘politico’, con il Conservatorio che è finalmente riuscito ad uscire fuori dai propri confini, ad aprirsi al territorio, rendendo ancor più significativa la sua presenza nella città grazie a questi accordi con le istituzioni universitarie perugine”.

“Per giungere a questa firma c’è stata una grande disponibilità da parte di entrambe le istituzioni - ha concluso la professoressa Irace, referente organizzativa dell’accordo -; istituzioni accomunate dalla volontà di proporre maggiori opportunità sul piano dell’offerta formativa ai propri studenti”.

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Perugia, 12 marzo 2019

Domani, a Perugia, la Masterclass di Fisica, coinvolte le scuole superiori umbre, utilizzeranno dati ‘veri’ provenienti dagli esperimenti in corso al CERN di Ginevra - Mercoledì 13 e mercoledì 27 marzo 2019

Sono un centinaio, quest’anno, gli studenti delle scuole superiori umbre che domani, 13 marzo e poi il 27 marzo 2019 potranno fare esperienza diretta di come funzionano le ricerche dei fisici del CERN nell’Università di Perugia, grazie all’iniziativa Masterclass, coordinata in Italia dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e realizzata in collaborazione con l’Ateneo perugino. I ragazzi verranno accompagnati dai ricercatori in un viaggio alla scoperta delle proprietà delle particelle ed esploreranno i segreti di LHC (Large Hadron Collider) del CERN, dove nel luglio 2012 è stato scoperto l’ormai celebre bosone di Higgs.

Le due giornate saranno suddivise in lezioni e seminari sugli argomenti fondamentali della fisica delle particelle, al mattino, seguite nel pomeriggio da esercitazioni al computer su uno degli esperimenti dell’acceleratore di particelle LHC, dove 100 metri sotto terra, nel tunnel di 27 km sotto Ginevra le particelle si scontrano quasi alla velocità della luce. I ragazzi utilizzeranno i veri dati provenienti dall’esperimento CMS, per simulare negli esercizi l’epocale scoperta del bosone di Higgs, ma anche quella dei bosoni W e Z (proprio quelli che nel 1984 valsero il premio Nobel a Carlo Rubbia), ed esploreranno le proprietà della particella D0 grazie ai dati dell’esperimento LHCb.

Alla fine della giornata, proprio come in una vera collaborazione internazionale, gli studenti si collegheranno in videoconferenza con i coetanei di tutto il mondo che hanno svolto gli stessi esercizi in altre università, per discutere insieme i risultati emersi dalle esercitazioni.

L’iniziativa, giunta alla quindicesima edizione, fa parte delle Masterclass internazionali organizzate da IPPOG (International Particle Physics Outreach Group).

Le Masterclass si svolgono contemporaneamente in 52 diverse nazioni, coinvolgono oltre 200 tra i più prestigiosi enti di ricerca e università del mondo e più di 13.000 studenti delle scuole superiori. Per l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, oltre alla sezione di Perugia, sono presenti le sezioni di Bari, Bologna, Cagliari, Cosenza, Ferrara, Firenze, Genova, Lecce, Milano Bicocca, Milano, Napoli, Padova, Pavia, Pisa, Salerno, Sapienza Università di Roma, Roma Tor Vergata, Roma Tre, Torino, Trieste e Udine, i Laboratori Nazionali di Frascati, il TIFPA di Trento e l’Università di Modena e Reggio Emilia.

 

Contatti: Dipartimento di Fisica e Geologia, Università degli Studi di Perugia, Via A Pascoli snc (aula A), Elisa Manoni (elisa.manoni@pg.infn.it) tel. 075 5852702, http://www.pg.infn.it/Masterclass2019/

Informazioni sulle Masterclass:

Per informazioni sulle Masterclass nazionali:

Ufficio Comunicazione INFN - Catia Peduto, tel.: 06 68400361, catia.peduto@presid.infn.it

Perugia, 11 marzo 2019 

CONFERENZA STAMPA - Accordo Università degli Studi – Conservatorio di Musica “Francesco Morlacchi” -  Firma del protocollo e illustrazione dei contenuti - Martedì 12 marzo, ore 10, Sala ex Senato di Palazzo Murena, sede del Rettorato

L’Università degli Studi di Perugia e il Conservatorio di Musica “Francesco Morlacchi” firmeranno un accordo attuativo per regolare la mutuazione reciproca di insegnamenti e moduli offerti nei corsi di laurea e laurea magistrale (primo e secondo ciclo).

La sottoscrizione e l’illustrazione dei contenuti del protocollo avverranno nel corso della conferenza stampa di domani, martedì 12 marzo 2019, alle ore 10, nella Sala ex Senato di Palazzo Murena, sede del Rettorato dell’Università degli Studi di Perugia.

All’incontro con i giornalisti interverranno Franco Moriconi, Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, il professor Andrea Sassi e il Maestro Piero Caraba, rispettivamente presidente e direttore del Conservatorio di Musica “Francesco Morlacchi” di Perugia, il professor Mario Tosti, direttore del Dipartimento di Lettere - lingue, letterature e civiltà antiche e moderne e la professoressa Erminia Irace, presidente del corso di laurea in Beni culturali dell’ Università degli Studi di Perugia.

 

Perugia, 11 marzo 2019  

Domani l’Invited Lecture del professor Vittorio Valli su "Le conseguenze economiche di Barack Obama e Donald Trump" - Martedì 12 marzo, ore 16.30, Aula Magna Economia - Scienze Politiche"

"Le conseguenze economiche di Barack Obama e Donald Trump" è il tema della Invited Lecture che Vittorio Valli, professore emerito dell’Università di Torino terrà domani, martedì 12 marzo 2019, alle ore 16.30 nell'Aula Magna dei Dipartimenti di Economia e Scienze Politiche (via A. Pascoli, 20). 

La Lecture prenderà spunto dal libro dello stesso professor Valli "The American Economy from Roosevelt to Trump", Palgrave, London and New York, 2018.

L’incontro, aperto a tutti, sarà introdotto dal professor Marcello Signorelli, Ordinario del Dipartimento di Economia dell’Ateneo perugino.

Nella parte finale è prevista la possibilità di rivolgere domande al professor Valli.

 

Perugia, 8 marzo 2019

A Perugia la Masterclass di Fisica, coinvolte le scuole superiori umbre. Utilizzeranno dati ‘veri’ provenienti dagli esperimenti in corso al CERN di Ginevra - Mercoledì 13 e mercoledì 27 marzo 2019

Sono un centinaio, quest’anno, gli studenti delle scuole superiori umbre che il 13 e 27 marzo 2019 potranno fare esperienza diretta di come funzionano le ricerche dei fisici del CERN nell’Università di Perugia, grazie all’iniziativa Masterclass, coordinata in Italia dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e realizzata in collaborazione con l’Ateneo perugino. I ragazzi verranno accompagnati dai ricercatori in un viaggio alla scoperta delle proprietà delle particelle ed esploreranno i segreti di LHC (Large Hadron Collider) del CERN, dove nel luglio 2012 è stato scoperto l’ormai celebre bosone di Higgs.

Le due giornate saranno suddivise in lezioni e seminari sugli argomenti fondamentali della fisica delle particelle, al mattino, seguite nel pomeriggio da esercitazioni al computer su uno degli esperimenti dell’acceleratore di particelle LHC, dove 100 metri sotto terra, nel tunnel di 27 km sotto Ginevra le particelle si scontrano quasi alla velocità della luce. I ragazzi utilizzeranno i veri dati provenienti dall’esperimento CMS, per simulare negli esercizi l’epocale scoperta del bosone di Higgs, ma anche quella dei bosoni W e Z (proprio quelli che nel 1984 valsero il premio Nobel a Carlo Rubbia), ed esploreranno le proprietà della particella D0 grazie ai dati dell’esperimento LHCb.

Alla fine della giornata, proprio come in una vera collaborazione internazionale, gli studenti si collegheranno in videoconferenza con i coetanei di tutto il mondo che hanno svolto gli stessi esercizi in altre università, per discutere insieme i risultati emersi dalle esercitazioni.

L’iniziativa, giunta alla quindicesima edizione, fa parte delle Masterclass internazionali organizzate da IPPOG (International Particle Physics Outreach Group).

Le Masterclass si svolgono contemporaneamente in 52 diverse nazioni, coinvolgono oltre 200 tra i più prestigiosi enti di ricerca e università del mondo e più di 13.000 studenti delle scuole superiori. Per l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, oltre alla sezione di Perugia, sono presenti le sezioni di Bari, Bologna, Cagliari, Cosenza, Ferrara, Firenze, Genova, Lecce, Milano Bicocca, Milano, Napoli, Padova, Pavia, Pisa, Salerno, Sapienza Università di Roma, Roma Tor Vergata, Roma Tre, Torino, Trieste e Udine, i Laboratori Nazionali di Frascati, il TIFPA di Trento e l’Università di Modena e Reggio Emilia.

Contatti: Dipartimento di Fisica e Geologia, Università degli Studi di Perugia, Via A Pascoli snc (aula A), Elisa Manoni (elisa.manoni@pg.infn.it) tel. 075 5852702, http://www.pg.infn.it/Masterclass2019/

Informazioni sulle Masterclass:

Per informazioni sulle Masterclass nazionali:

Ufficio Comunicazione INFN - Catia Peduto, tel.: 06 68400361, catia.peduto@presid.infn.it

Perugia, 8 marzo 2019

Al via lunedì 11 marzo la Settimana del Cervello-Umbria 2019 - Ore 14.30, Aula Magna della Scuola Interdipartimentale di Medicina e Chirurgia

Ogni anno, in occasione della Brain Awareness Week (BAW), campagna mondiale no profit per la celebrazione del cervello promossa dalla "Dana Alliance for Brain Initiatives" (www.dana.org), moltissimi esperti professionisti nel settore delle neuroscienze si mobilitano allo scopo di divulgare e promuovere la conoscenza su tematiche riguardanti il cervello.

L'obiettivo comune è quello di stilare un calendario internazionale condivisibile comprendente una ricca serie di iniziative rivolte a tutta la popolazione per far conoscere l'organo ad oggi più studiato e meno conosciuto. Il fine ultimo è quello di rendere fruibili tali conoscenze per promuovere delle 'buone pratiche' e uno stile di vita sano in un’ottica di prevenzione e promozione della salute intergenerazionale.

La campagna, alla quarta edizione in Umbria, è patrocinata da Regione Umbria, Assemblea Legislativa della Regione Umbria, Università degli Studi di Perugia, Provincia di Perugia, Comune di Perugia, Accademia Anatomico-Chirurgica di Perugia, con il supporto dell’Ordine degli Psicologi dell’Umbria e la sponsorizzazione dell’Assisi International School e di Umbrò.

Brain Awareness Week-Umbria2019, che si svolgerà dall’11 al 16 marzo 2019, è organizzata e coordinata dalle dottoresse Corinna Bolloni e Majla Trovato, psicologhe esperte in Neuropsicologia e partner ufficiali della Dana Foundation.

Come ormai da tradizione, la Settimana si aprirà lunedì 11 marzo, alle 14.30, con una giornata inaugurale, dal titolo ‘‘Il Cervello Sociale, dall’Io al Noi”, organizzata in collaborazione con il Prof. Guglielmo Sorci del Dipartimento di Medicina Sperimentale, e il CdS in Scienze Motorie e Sportive dell’Università di Perugia, ed avrà luogo nella sede dell'Aula Magna della Scuola Interdipartimentale di Medicina e Chirurgia.

Vedrà la partecipazione di quattro illustri relatori che spiegheranno vari aspetti con cui il cervello crea relazioni sociali: il Prof. Rosario F. Donato, Neuroanatomico dell’Accademia Anatomico-Chirurgica; il Prof. Aldo Stella, Filosofo e Docente dell’Università di Perugia; il Dr. Nicola Tambasco, Neurologo e Responsabile del Centro Disturbi del Movimento; la Prof.ssa Patrizia Mecocci, Direttrice della Scuola di Specializzazione in Geriatria e Presidente del CdS in Logopedia dell’Università di Perugia.

Interverranno, inoltre, il Magnifico Rettore dell’Università di Perugia, Franco Moriconi, il Direttore del Dipartimento di Medicina Sperimentale, Vincenzo N. Talesa, il Coordinatore del CdS Scienze Motorie e Sportive, Andrea Biscarini, l’Assessore Comune di Perugia, Dramane Diego Wague’, la Consigliera dell’Ordine degli Psicologi Umbria, Elena Arestia, il Presidente della Scuola Reg. Sport CONI-Umbria, Domenico Ignozza, e il Vice Presidente CIP-Umbria, Luca Panichi.

Nei giorni a seguire avranno luogo in tutto il territorio umbro più di 20 eventi comprendenti convegni, seminari, open-day e laboratori esperienziali, interamente gratuiti, proposti da colleghi Professionisti della Salute in un’ottica di compartecipazione multiprofessionale.

Il tema della prevenzione e della promozione della salute è da sempre il filo conduttore della manifestazione e, in virtù di tali principi, durante tutta la settimana attraverso l’iniziativa 'Studi Aperti' si potrà richiedere appuntamento per usufruire gratuitamente di screening e consulenze specialistiche.

Perugia, 7 marzo 2019

Studenti da tutto il mondo per l’ International Welcome Day, l’Ateneo ha accolto giovani che svolgono un soggiorno di studio a Perugia nel secondo semestre

A Palazzo Murena, sede del Rettorato, si è svolto l’International Welcome Day, l’iniziativa con la quale l’Ateneo di Perugia ha dato il benvenuto agli studenti, provenienti da diversi Paesi, giunti in Umbria per svolgere un soggiorno di studio nel capoluogo umbro nel secondo semestre.

“Il numero degli studenti che scelgono Perugia per un periodo di studi è in aumento, nell’ordine del 15% negli ultimi quattro anni - ha detto la professoressa Elena Stanghellini, Delegato del Rettore alle Relazioni internazionali -. Sono circa 600 ogni anno, da 31 Paesi; in maggioranza donne, oltre il 67%. Questo incremento è frutto delle attività che sono state intraprese: Erasmus, accordi bilaterali con sedi anche fuori dall’Europa, i ‘doppi titoli’, tre azioni diverse che tutte hanno riscosso successo. Oggi diamo il benvenuto a circa 200 studenti che vengono per il secondo semestre; nel primo semestre erano stati circa 400. Numeri che confermano la vocazione internazionale del nostro Ateneo. I Dipartimenti dell’area medica attraggono la maggior parte degli studenti, a seguire Economia e Lettere - lingue, letterature e civiltà antiche e moderne. La nazione europea più rappresentata è la Spagna, seguita da Turchia, Germania, Francia e Polonia. Molti studenti vengono anche da Paesi extra-europei, quali Russia, Cina, senza dimenticare coloro che giungono dalle Americhe”.

La professoressa Stanghellini ha illustrato poi le peculiarità dello Studium, di Perugia, dell’Umbria e ha presentato sia lo staff delle Relazioni internazionali dell’Ateneo, sia i Buddy di Dipartimento, sia i ragazzi dell’Erasmus Student Network pronti a sostenere i ragazzi ospiti a Perugia per ogni necessità.

Ai giovani ha fatto pervenire il saluto il Magnifico Rettore Franco Moriconi. “Oggi diamo il benvenuto a tanti giovani provenienti da decine di paesi stranieri per frequentare da noi le lezioni del secondo semestre: vogliamo che qui, nel nostro Ateneo, si sentano a casa – ha scritto il Rettore Moriconi -. Lo sforzo di questi ultimi anni sul fronte dell’internazionalizzazione è stato volto proprio a questo, ad abbattere i confini tra la nostra e le istituzioni accademiche di tutto il mondo. Questo sforzo è stato premiato e oggi ne abbiamo un’ulteriore conferma.”

Al termine dell’incontro sono stati consegnati agli studenti i diplomi dei corsi di lingua italiana.

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studenti

Perugia, 6 marzo 2019

Boom di iscritti alla scuola di Paleoantropologia 2019, il dottor Cherin ne parla a “L’Uovo di Colombo" - Giovedì 7 marzo 2019, ore 19.05, su Umbria Radio

 

Il dottor Marco Cherin  sarà ospite del programma radiofonico “L’Uovo di Colombo”, dedicato alla ricerca scientifica sviluppata all’interno dell’Ateneo di Perugia: illustreranno le loro attività nell’ambito della riproduzione dei bovini e le relative implicazioni anche di natura economica.

La trasmissione andrà in onda giovedì 7 marzo 2019, sulle frequenze di Umbria Radio (Perugia 92.000Mz; Terni 105.300Mz) dalle ore 19.05 alle 19.30.

Il dottor Cherin, del Dipartimento di Fisica e Geologia, è direttore della Scuola di Paleoantropologia dell’Ateneo di Perugia, la cui nona edizione si è conclusa in questi giorni. Scuola che ha riscosso un grande successo, con ben 80 iscritti, complice anche l’intrigante tema del livello avanzato della Scuola, quest’anno dedicato ai Neanderthal. Cherin evidenzierà le peculiarità dell’iniziativa e anche gli aggiornamenti riguardanti l’attività di ricerca svolta dalla Scuola nella Gola di Olduvai, in Tanzania (uno dei siti paleoantropologici più importanti del mondo) alla quale partecipano studenti e ricercatori provenienti dalla Scuola di Paleoantropologia di Perugia.

 

“L’Uovo di Colombo” è condotto dalla giornalista Laura Marozzi, responsabile dell’Ufficio Comunicazione Istituzionale, social media e grafica.

La replica del programma andrà in onda sabato 9 marzo 2019, alle ore 8.30.

Le puntate si possono riascoltare in podcast alla pagina

http://www.umbriaradio.it/podcast.html  canale “Uovo di Colombo”.

 marco cherin

Perugia, 6 marzo 2019

Domani International Welcome Day - Giovedì 7 marzo, ore 11.30, Palazzo Murena

Nell’Aula 7 di Palazzo Murena, sede del Rettorato, è in programma domani, giovedì 7 marzo 2019, alle ore 11.30, l’International Welcome Day con il quale l’Ateneo di Perugia darà il benvenuto a una novantina di studenti, provenienti da diversi 20 Paesi, che sono venuti a svolgere un soggiorno di studio nel capoluogo umbro.

La cerimonia verrà aperta dal saluto del Magnifico Rettore Franco Moriconi.

Seguirà l’intervento della professoressa Elena Stanghellini, Delegato del Rettore alle Relazioni internazionali, che presenterà agli ospiti stranieri l’Università degli Studi di Perugia e le opportunità che Perugia e l’Umbria offrono.

Al termine saranno consegnati agli studenti i diplomi dei corsi di lingua italiana.

 

Perugia, 6 marzo 2019

‘Il canto dell’anima – Tributo alla Donna’ - Venerdì 8 marzo 2019, ore 18.00, Perugia, Sala dei Notari.

“Il canto dell’anima – Tributo alla Donna” è lo spettacolo di venerdì 8 marzo 2019, ore 18, a Perugia, alla Sala dei Notari, in occasione della Festa della Donna.

Come ormai da anni, anche per l’8 marzo 2019, l’assessorato alle Pari opportunità del Comune di Perugia e l’Agimus hanno affidato al Coro dell’Università degli Studi di Perugia  il Concerto per la Festa della Donna.

Lo spettacolo dal titolo ‘Il canto dell’anima – Tributo alla Donna’ si pregia della collaborazione con la professoressa Mirella Damiani, Delegata del Rettore per le pari opportunità e politiche sociali, e del coinvolgimento dell’Associazione Libertas Margot, che sin dalla sua costituzione è costantemente in campo nella lotta contro la violenza di genere e per la tutela dei diritti umani.

La manifestazione vedrà quindi una parte musicale affidata al Coro dell’Ateneo perugino, diretto da Marta Alunni Pini, con la partecipazione del soprano Elena Vigorito, del basso Francesco Palmieri e con l’accompagnamento al pianoforte di Francesco Andreucci; il canto e la musica faranno da contrappunto alle letture e testimonianze affidate alle pari opportunità e politiche sociali dell’Ateneo e all’Associazione Libertas Margot.

E’ previsto il biglietto di ingresso, il cui ricavato sarà devoluto all’Associazione Libertas Margot per il sostegno alla sua attività di contrasto alla violenza e accoglienza delle donne maltrattate.

Perugia, 6 marzo 2019

“L'Ateneo incontra le future matricole” fa tappa a Todi, giornata di orientamento per gli studenti delle scuole superiori - Giovedì 7 marzo 2019, Sala del Consiglio e Teatro Jacopone, ore 9 

Ottavo appuntamento della serie “L'Ateneo incontra le future matricole”, organizzati dall'Università degli Studi di Perugia, che si svolgono nei principali comuni umbri.

Si terrà domani, giovedì 7 marzo 2019, a Todi, nella Sala del Consiglio e al Teatro Jacopone, alle ore 9

Si tratta di incontri rivolti ai ragazzi delle ultime classi delle scuole superiori finalizzati a presentare l'offerta formativa per l'a.a. 2019-2020 dell’Ateneo di Perugia.

Saranno presenti anche docenti e ricercatori per fornire informazioni, distribuire brochure informative e rispondere a domande puntuali sui singoli Corsi di Laurea.

Perugia, 5 marzo 2019

“L’Ateneo al Centro”: orientamento, musica, cultura nel cuore di Perugia.  Rettore Moriconi: “Fare squadra per far crescere tutti”Rettore Moriconi: “Fare squadra per far crescere tutti”

Presentata stamane in conferenza stampa "L'Ateneo al Centro", l’evento di orientamento universitario che si svolgerà il 12, 13 e 14 aprile 2019 a Perugia, organizzato dall’Università degli Studi e rivolto agli studenti delle ultime classi delle scuole superiori: un'edizione, quest’anno, davvero speciale, grazie all’affiancamento di momenti prettamente accademici con altri musicali, culturali e d’intrattenimento.

“’L’Ateneo al Centro’ è un’iniziativa che mi sta particolarmente a cuore – ha dichiarato il Rettore Prof. Franco Moriconi - perché rappresenta un modo di intendere non solo l’orientamento agli studenti ma anche il rapporto con il territorio, con le istituzioni e con gli attori sociali ed economici che in esso operano quotidianamente. Quest’anno, a dimostrazione del tangibile apprezzamento per il grande impegno profuso dall’Ateneo, abbiamo ricevuto un gradito supporto, oltre che dai nostri tradizionali partner, anche da nuovi soggetti privati, che hanno messo a disposizione risorse e tempo perché hanno compreso e condiviso il nostro progetto. Noi, a nostra volta, ci siamo impegnati per far conoscere l’offerta formativa di altri enti di istruzione superiore, come i Conservatori di Perugia e di Terni e l’Accademia di Belle Arti. Una collaborazione in cui abbiamo tutti da guadagnare e un segnale importante di come si possa fare squadra per far crescere tutti”.

All’incontro con i giornalisti, nella Residenza Universitaria “Nuova Monteluce”, sono intervenuti, oltre al Rettore Moriconi, Antonio Bartolini, assessore della Regione Umbria, la professoressa Anna Martellotti, delegata del Rettore per l’Orientamento, Dramane Diego Waguè, assessore del Comune di Perugia, il dott. Stefano Capezzali, Dirigente in rappresentanza di Adisu, il dott. Giampiero Rasimelli, Direttore della Fondazione Umbria Jazz e il Direttore generale di Eurochocolate Dott. Bruno Fringuelli. Fra il pubblico, oltre al Prof. Paolo Banelli, che ha affiancato la Prof.ssa Martellotti nella composizione del programma, anche i rappresentanti dei numerosi sponsor aziendali, fra cui molti ex alumni Unipg, che hanno contribuito a finanziare la complessa organizzazione della manifestazione.

"L' Ateneo al centro", edizione 2019, presenta numerose novità rispetto al passato.

Oltre alla tradizionale offerta informativa erogata ai desk disciplinari, infatti (quest'anno ospitati negli spazi della Sala Cannoniera della Rocca Paolina) e all'intenso programma di seminari di approfondimento (due incontri per ciascuno dei 16 Dipartimenti), tutti presso le aule dei Palazzi storici dell’Ateneo in zona di Piazza Morlacchi - Palazzo Manzoni e Palazzo Florenzi -, il programma di “L’Ateneo al Centro” 2019 si arricchisce di eventi musicali, animazioni serali, momenti culturali e ricreativi, progettati proprio per offrire ai visitatori, ed in particolare a quanti provengono da fuori città, un'occasione preziosa per "assaggiare" la vita e la vivacità quotidiana di una città universitaria come Perugia, dove da oltre sette secoli si intrecciano indissolubilmente la vita universitaria e quella sociale e culturale della Città. 

Da segnalare, in particolare, la presenza, alla Rocca Paolina, dei desk informativi dell’Accademia di Bella Arti “Pietro Vannucci”, del Conservatorio di Musica “Francesco Morlacchi” di Perugia e dell’Istituto superiore di Studi musicali “G.Briccialdi” di Terni. Sul fronte dell’intrattenimento, invece, nel centro storico ci saranno i Funk Off, la street band simbolo di Umbria Jazz, Radiophonica e i “Ricercatori fondenti” di Eurochocolate a far assaporare il "gusto" di Perugia ai visitatori da fuori regione, i quali potranno anche prolungare il proprio soggiorno in città per partecipare, la mattina di domenica 14 aprile, ad una passeggiata al Percorso Verde di Pian di Massiano, dove il CUS perugia e lo staff di Scienze motorie guideranno un allegro “Urban University Trekking”.

L’indissolubile rapporto fra l’Università e la sua Città è stato sottolineato dall’Assessore Regionale Prof. Antonio Bartolini: “L’Ateneo vive e svolge la maggior parte delle proprie attività nel centro storico – ha sottolineato Bartolini -, quindi la decisione di riportare le attività di orientamento in centro costituisce il miglior biglietto da visita che lo Studium, Perugia e l’Umbria possano offrire agli studenti che vengono da fuori regione per scoprire i tanti corsi di laurea erogati. L’Università, inoltre, è sempre di più una leva di sviluppo del territorio, con la sua funzione di polo d’attrazione di risorse intellettuali: la Regione Umbria è quindi davvero lieta e convinta nel contribuire a questa iniziativa, anche attraverso il lavoro sinergico di Adisu”.

“Il rapporto tra Comune di Perugia e Università degli Studi si è fortemente saldato nel corso di questi cinque anni di legislatura; ciò con l’obiettivo di rendere la nostra città sempre più universitaria e a misura di studenti – ha fatto eco l’assessore Dramane Diego Waguè -. Nell’ambito del progetto ‘Ateneo al centro 2019’ il ruolo dell’Amministrazione comunale è stato quello di favorire il coinvolgimento diretto di tutte le scuole superiori della città e di offrire all’Università, fiore all’occhiello di Perugia, tutti gli spazi necessari per organizzare al meglio questo evento, divenuto ormai appuntamento tradizionale. Il Comune di Perugia in questa occasione ma anche in futuro intende continuare a collaborare strettamente con l’Ateneo che, anche fuori dall’Umbria, è considerata università delle eccellenze e, di conseguenza, in grado da sempre di attrarre studenti provenienti da tutta Italia, non solo da sud come un tempo, ma anche da molte regioni del centro-nord. Ciò conferma che quando si lavora di squadra la città cresce di qualità ed anche le istituzioni culturali, Università in primis, sono in grado di crescere. A nome del sindaco e dell’intera Amministrazione comunale vorrei ringraziare l’Ateneo, organizzatore dell’evento, e tutti coloro che hanno inteso collaborare all’iniziativa che quest’anno sarà ancora più ricca”.

“Con l'edizione 2019 de ‘L' Ateneo al Centro’ si conclude per me un doppio ciclo – ha concluso la professoressa Anna Martellotti -. Infatti è per me particolarmente significativo che quello che sarà l'ultimo open day del mio mandato venga per gran parte ospitato nella Sala Cannoniera della Rocca Paolina. Proprio là dove incontrai, ormai 15 anni fa, il professor Franco Moriconi; all'epoca era proprio lui il Delegato all' orientamento, mentre io ero la referente della mia facoltà di allora. Anche oggi, come allora, la città, le sue istituzioni, decine di sponsor e associazioni, ci stanno sostenendo in questo sforzo; un segnale importante, a dimostrazione che l'impegno di questi bei sei anni appena trascorsi è riuscito a far tornare la fiducia nella nostra prestigiosa Università”.

In allegato il programma dettagliato.

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Perugia, 5 marzo 2019

Domani a Scienze Politiche resentazione ricerca su "Chiesa e dibattito pubblico" - 6 marzo, ore 16,30 , Aula 1 - Via Pascoli, Perugia

Ancora oggi, i mass media giocano un ruolo fondamentale nel determinare i temi all’ordine del giorno. Questo vale anche nel caso della Chiesa cattolica che, insieme ad altri attori della società civile, compete per accedere all’arena pubblica dei media e difendere le questioni che le stanno a cuore. 

Quali sono i temi sui quali la Chiesa è notiziabile? 

Su quali argomenti i giornalisti danno voce agli attori ecclesiali? 

Riportano solo la voce del Papa? La copertura giornalistica della Chiesa è solo “vaticana” oppure “passano” anche i semplici preti che vivono sul territorio a più stretto contatto con le persone?

Una ricerca dal titolo “Chiesa e dibattito pubblico” condotta presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Perugia ha analizzato proprio questo.

I risultati dell’indagine, che costituiscono un primo step di un progetto di ricerca più ampio, saranno presentati e discussi all’interno del ciclo di seminari “I Mercoledì di Scienze Politiche”, organizzati dal Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Perugia, domani 6 marzo 2019 alle ore 16:30 (Aula 1 – via Pascoli), insieme al cardinal Gualtiero Bassetti (presidente della Conferenza Episcopale Italiana), al prof. Ambrogio Santambrogio (direttore del Dipartimento), al prof. Franco Garelli (Università di Torino) e alla dottoressa Rita Marchetti (ricercatrice presso il Dipartimento di Scienze Politiche e curatrice della ricerca).

La ricerca condotta dal Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Perugia in collaborazione con l’Associazione Webcattolici Italiani (WeCa), l’Ufficio Nazionale delle Comunicazioni sociali Cei, SEED Edizioni Informatiche e h24.it. ha preso in esame la copertura giornalistica della Chiesa da settembre 2017 a febbraio 2018. Cinque i quotidiani a diffusione nazionale presi in considerazione, assieme ai rispettivi siti web («Corriere della Sera», «la Repubblica», «La Stampa», «il Giornale», «Il Fatto quotidiano»). A essi, inoltre, sono state affiancate cinque testate di informazione pubblicate esclusivamente on line («Huffington Post», «Il Post», «Fanpage», «Linkiesta», «Giornalettismo»).

Nel periodo analizzato sono stati pubblicati 6234 articoli, di cui 2624 sulla versione cartacea, 2817 sui relativi siti web, e solo 793 sulle testate online sulla Chiesa. I temi più ripresi sono in ordine decrescente: immigrazione, povertà, bioetica, razzismo, scandalo degli abusi. La Chiesa che “passa”, insomma, è quella che si occupa degli “ultimi” e che si esprime su temi controversi, divisivi. Rispetto agli attori ecclesiali che trovano spazio sulle pagine dei quotidiani, poi, emerge un ampio spazio riservato ai parroci, oltre che ovviamente a papa Francesco. È verosimile che tale copertura sia da attribuire all’uso diffuso che i preti fanno dei social media e di Facebook in particolare, diventando di fatto fonte giornalistica.

Perugia, 4 marzo 2019  

International Welcome Day - Giovedì 7 marzo, ore 11.30, Palazzo Murena International Welcome Day - Giovedì 7 marzo, ore 11.30, Palazzo Murena 

Giovedì 7 marzo 2019, alle ore 11.30, nell’Aula 7 di Palazzo Murena, sede del Rettorato, è in programma l’International Welcome Day con il quale l’Ateneo di Perugia darà il benvenuto a una novantina di studenti, provenienti da diversi 20 Paesi, che sono venuti a svolgere un soggiorno di studio nel capoluogo umbro.

La cerimonia verrà aperta dal saluto del Magnifico Rettore Franco Moriconi.

Seguirà l’intervento della professoressa Elena Stanghellini, Delegato del Rettore alle Relazioni internazionali, che presenterà agli ospiti stranieri l’Università degli Studi di Perugia e le opportunità che Perugia e l’Umbria offrono.

Al termine saranno consegnati agli studenti i diplomi dei corsi di lingua italiana.

Perugia, 4 marzo 2019

DOMANI CONFERENZA STAMPA - Presentazione di “L’Ateneo al Centro”, tante le novità musicali, culturali e ricreative - Martedì 5 marzo, ore 11, Residenza Universitaria “Nuova Monteluce”

 Il 12, 13 e 14 aprile 2019 torna a Perugia "L' Ateneo al centro", l'ormai classica occasione di orientamento organizzata dall’Università degli Studi, rivolta agli studenti delle ultime classi delle scuole superiori.

L’iniziativa verrà presentata, in conferenza stampa, domani martedì 5 marzo 2019, alle ore 11, nella Residenza Universitaria “Nuova Monteluce” (Padiglione D), in via del Giochetto, 25.

All’incontro con i giornalisti interverranno il Magnifico Rettore Franco Moriconi, Andrea Romizi, sindaco di Perugia, Antonio Bartolini, assessore della Regione Umbria, la professoressa Anna Martellotti, delegata del Rettore per l’Orientamento, Dramane Diego Waguè, assessore del Comune di Perugia, i rappresentanti di Adisu, Umbria Jazz, Eurocholate.

Saranno illustrate le peculiarità della tre giorni, che presenterà delle novità rispetto al passato.

Oltre alla tradizionale offerta informativa erogata ai desk disciplinari (quest'anno ospitati negli spazi della Sala Cannoniera della Rocca Paolina) e all'intenso programma di seminari di approfondimento, tutti tenuti nelle aule dei Palazzi storici di Unipg (Palazzo Manzoni e Palazzo Florenzi), il programma di “L’Ateneo al Centro” quest'anno si arricchisce di eventi musicali, animazioni serali, momenti culturali e ricreativi; sono destinati ad offrire ai visitatori provenienti da fuori città un'occasione preziosa per "assaggiare" la vita e la vivacità quotidiana di una città universitaria.

 Perugia, 4 marzo 2019  

 ‘Il canto dell’anima – Tributo alla Donna’ - Venerdì 8 marzo, ore 18, Perugia, Sala dei Notari.

“Il canto dell’anima – Tributo alla Donna” è lo spettacolo di venerdì 8 marzo 2019, ore 18, a Perugia, alla Sala dei Notari, in occasione della Festa della Donna.

 

E’organizzato dal Coro dell’Università degli Studi di Perugia  al quale anche quest’anno l’amministrazione comunale di Perugia, attraverso l’Agimus, ha affidato la realizzazione della manifestazione che si avvale della collaborazione con la professoressa Mirella Damiani, Delegata del Rettore per le pari opportunità e politiche sociali, e del coinvolgimento dell’Associazione Libertas Margot, che sin dalla sua costituzione è costantemente in campo nella lotta contro la violenza di genere e per la tutela dei diritti umani.

La manifestazione vedrà quindi una parte musicale affidata al Coro dell’Ateneo perugino, diretto da Marta Alunni Pini, con la partecipazione del soprano Elena Vigorito, del basso Francesco Palmieri e con l’accompagnamento al pianoforte di Francesco Andreucci; il canto e la musica faranno da contrappunto alle letture e testimonianze affidate alle pari opportunità e politiche sociali dell’Ateneo e all’Associazione Libertas Margot.

E’ previsto un biglietto di ingresso, il cui ricavato sarà devoluto all’Associazione Libertas Margot per il sostegno alla sua attività di contrasto alla violenza e accoglienza delle donne che sono vittima.

 

 Perugia, 1 marzo 2019

Modalità per l’immatricolazione ai corsi ad accesso programmato locale A.A. 2019/2020

L’Università degli Studi di Perugia, per l’anno accademico 2019/2020, ha previsto l’accesso programmato locale per i seguenti corsi di studio: Farmacia; Chimica e Tecnologia farmaceutiche; Scienze Biologiche; Biotecnologie; Scienze motorie e Sportive; Filosofia e Scienze e tecniche psicologiche; Valutazione del funzionamento individuale in psicologia clinica e della salute.

 

Dal 4 marzo 2019 è possibile manifestare l’interesse all’immatricolazione entro i termini previsti e la prova selettiva si svolgerà soltanto se le richieste di immatricolazione superino il numero dei posti disponibili.

Sono previste due sessioni per manifestare interesse all’immatricolazione, una primaverile (entro le ore 13 del 18 aprile 2019) a cui possono partecipare anche coloro che sono in procinto di conseguire il diploma di scuola secondaria superiore nell’a.s.2018/2019 e una estiva (entro le ore 13 del 23 agosto 2019), a ciascuna delle quali è stato riservato un contingente di posti. Su youtube è disponibile un tutorial    https://youtu.be/rSNwdCmhoSg  che illustra le modalità.

Per la sessione primaverile, in considerazione della concomitanza con la preparazione agli Esami di Stato, l’eventuale prova selettiva potrà essere sostenuta, oltre che nella sede di Perugia, anche a Milano e Bari.

Gli eventuali posti non assegnati nella sessione primaverile saranno riproposti in quella estiva; inoltre, coloro che non avranno ottenuto un posto nella sessione primaverile possono ripresentare la manifestazione di interesse in quella estiva.

Corso di studio

Dipartimento

Sessione primaverile

Sessione estiva

Posti

Termine richiesta immatricolazione

Data eventuale prova selettiva

Posti (*)

Termine richiesta immatricolazione

Data eventuale prova selettiva

Farmacia

Scienze Farmaceutiche

70

Dal 4 marzo 2019 alle ore 13:00 del 18 aprile 2019

prova unica

17 maggio 2019

70

Dal 1 luglio 2019 alle ore 13:00 del 23 agosto 2019

prova unica

16 settembre  2019

Chimica e Tecnologia farmaceutiche

45

50

Scienze Biologiche

Chimica, Biologia e Biotecnologie

85

Dal 4 marzo 2019 alle ore 13:00 del 18 aprile 2019

prova unica

9 maggio 2019

86

Dal 1 luglio 2019 alle ore 13:00 del 23 agosto 2019

prova unica

17 settembre  2019

Biotecnologie

95

96

Scienze motorie e Sportive

Medicina Sperimentale

100

Dal 4 marzo 2019 alle ore 13:00 del 18 aprile 2019

10 maggio 2019

100

Dal 1 luglio 2019 alle ore 13:00 del 23 agosto 2019

18 settembre  2019

Filosofia e Scienze e tecniche psicologiche

Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione

170

Dal 4 marzo 2019 alle ore 13:00 del 18 aprile 2019

16 maggio 2019

200

Dal 1 luglio 2019 alle ore 13:00 del 23 agosto 2019

19 settembre  2019

Valutazione del funzionamento individuale in psicologia clinica e della salute

Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione

30

Dal 4 marzo 2019 alle ore 13:00 del 18 aprile 2019

15 maggio 2019

70

Dal 1 luglio 2019 alle ore 13:00 del 23 agosto 2019

20 settembre  2019

(*) per la sessione estiva, ai posti riportati in tabella vanno aggiunti gli eventuali posti non assegnati nella sessione primaverile

Tutte le informazioni relative alle procedure, ai termini e alle modalità di accesso ai corsi verranno pubblicate alla pagina http://accessoprogrammato.unipg.it in cui saranno presenti anche i tutorial per agevolare i candidati nelle varie fasi della procedura di accesso ai corsi.

 

 

 

 

 

Perugia, 1 marzo 2019  

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