Università degli Studi di Perugia

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Perugia, 17 ottobre 2019

Cinque studenti dell’Ateneo perugino conseguono la laurea, a doppio titolo, con la Plekhanov Russian University of Economics, la cerimonia ad Assisi, lunedì 21 ottobre

A Palazzo Bernabei, prestigiosa sede, ad Assisi, dell’Università degli Studi di Perugia, lunedì 21 ottobre 2019, alle ore 15.30, si svolgerà la cerimonia di laurea dei primi cinque studenti dell’Ateneo perugino che hanno preso parte al programma per il conseguimento del doppio titolo con la Plekhanov Russian University of Economics. Alla discussione della tesi per il conseguimento del diploma di laurea prenderanno parte anche tre docenti della università russa, connessi mediante video conferenza.

Il programma per il conseguimento del doppio titolo, che ha avuto inizio lo scorso anno accademico, consente agli studenti del Corso di laurea Magistrale in Finanza e metodi quantitativi per l’economia, del Dipartimento di Economia dell’Ateneo perugino, di trascorrere un periodo di studio presso l’università russa. Al termine, gli studenti che hanno superato con successo tutte le prove di esame, conseguono due titoli di studio, il primo rilasciato dalla Università di Perugia, il secondo rilasciato dalla Plekhanov University.

In parallelo, studenti dall’ Ateneo russa hanno svolto un periodo di studio presso il Dipartimento di Economia ed hanno completato con successo il loro percorso di studio, conseguendo anch’essi una doppia laurea.

Fondata nel 1907, la Plekhanov Russian University of Economics è una prestigiosa università con un’ elevata propensione all’ internazionalizzazione.

L’accordo tra le due Università prevede anche lo scambio di docenti per scopi didattici e di ricerca.

Perugia, 17 ottobre 2019

Eletti i Direttori di 10 Dipartimenti, in carica dal 1° novembre: Brufani, Mazzeschi, Ambrosio, Eramo, Montanari, Macchioni, Cardelli, Cecchetti, Sassi, Fioretto, due le conferme

Conclusa, fra settembre e ottobre 2019, la tornata di votazioni per le elezioni dei Direttori dei 16 Dipartimenti dell’Università degli Studi di Perugia, per il triennio accademico 2019/2022.

Sono stati eletti 10 Direttori, entreranno in carica dal 1°novembre 2019:

1 - Dipartimento di Lettere – Lingue, Letterature e civiltà antiche e moderne – professor Stefano Brufani (prenderà il posto del professor Mario Tosti;

2 - Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione -  professoressa Claudia Mazzeschi (confermata) 

3 - Dipartimento di Medicina –professor Giuseppe Ambrosio (prenderà il posto di Carlo Riccardi) 

4 - Dipartimento di Scienze Chirurgiche e Biomediche – professor Stefano Eramo (prenderà il posto del professor Mauro Bacci) 

5 - Dipartimento di Scienze Politiche – professor Giorgio Eduardo Montanari (prenderà il posto del professor Ambrogio Santambrogio) 

6 - Dipartimento di Chimica, Biologia e Biotecnologie – professor Alceo Macchioni (prenderà il posto del professor Fausto Elisei) 

7 - Dipartimento di Ingegneria – professor Ermanno Cardelli (prenderà il posto del professor Giuseppe Saccomandi 

8 - Dipartimento di Scienze Farmaceutiche – professoressa Violetta Cecchetti (confermata)

9 - Dipartimento di Giurisprudenza – professor Andrea Sassi (prenderà il posto del professor Giovanni Marini). 

10 - Dipartimento di Fisica e Geologia – professor Daniele Fioretto (prenderà il posto del professor Massimiliano Barchi)

 

In precedenza, fra giugno e luglio 2019, erano già stati eletti i Direttori degli altri 6 Dipartimenti:

1 - Dipartimento di Economia – professor Libero Mario Mari (confermato)

 2 - Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale – professor Giovanni Gigliotti (prenderà il posto del professor Annibale Luigi Materazzi)

 3 - Dipartimento di Matematica e Informatica – professor Massimo Giulietti (prenderà il posto del professor Gianluca Vinti)

4 - Dipartimento di Medicina Sperimentale – professor Paolo Puccetti (prenderà il posto del professor Vincenzo Nicola Talesa)

5 - Dipartimento di Medicina Veterinaria – professor Fabrizio Rueca (prenderà il posto del professor Luca Mechelli)

6 - Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali – professor Gaetano Martino (prenderà il posto del professor Francesco Tei)

direttori dipartimento

Perugia, 16 ottobre 2019 

Cerimonia di assegnazione del premio dedicato a 16 giovani studiosi dell’Università degli Studi di Perugia per la migliore pubblicazione triennio 2015-2017

Nella Sala del Dottorato di Palazzo Murena, sede del Rettorato, si è svolta questa mattina la cerimonia di assegnazione del premio dedicato ai giovani studiosi dell’Università degli Studi di Perugia per la migliore pubblicazione relativa al triennio 2015 – 2017.

“Si tratta di un’iniziativa che vuole incentivare il corpo docente nel fare ricerca e mettere in luce i giovani che si sono impegnati in tale impegnativa attività  – ha sottolineato il professor Franco Moriconi, Rettore dell’Ateneo perugino -. Se in questi sei anni di mandato la didattica è sempre stata ad alto livello, anche la ricerca ha confermato un trend positivo: il nostro Ateneo ha gruppi di ricerca molto importanti a livello internazionale. Lo Studium, nell’ambito della ricerca, si colloca, infatti, a livello nazionale, fra il 14°-15° posto. Possiamo essere soddisfatti, ma, naturalmente, c’è da migliorare perché mai dobbiamo accontentarci ed è importante che ci siano gruppi di eccellenza che stimolino la crescita degli ambiti meno avanzati”.

Poi il Rettore Moriconi, insieme alla dottoressa Piera Pandolfi, responsabile dell’Area Progettazione, Valorizzazione e Valutazione della Ricerca dell’Università degli Studi di Perugia, ha consegnato gli attestati ai vincitori.

Sono stati 16 i vincitori dei premi finali: Silvia Bacci, Irene Benedetti, Giovanni Maria Berti De Marinis, Chiara Brachelente, Massimo Cerulo, Marco Cherin, Chiara Coletti, Massimiliano Di Filippo, Giuseppe Manfroni, Luisa Massaccesi,  Serena Massari, Elena Ridolfi (ha ritirato il riconoscimento il professor Piergiorgio Manciola), Francesca Riuzzi, Valerio Santangelo (ha ritirato la professoressa Claudia Mazzeschi), Gioele Simonte, Luigi Vergori.

A ciascuno è stato assegnato un premio individuale del valore di 3.125,00 euro.

All’edizione 2018 hanno partecipato in 40, tra professori e ricercatori, di età inferiore ai 43 anni d’età.

Le pubblicazioni presentate, che si contendevano un montepremi totale di 50.000 euro messo a disposizione dall’Ateneo, sono state valutate da revisori esterni di fama internazionale, sulla base di sei criteri:

1) Rilevanza del tema all’interno dell’area scientifica di riferimento

2) Creatività e originalità dimostrate da nuovi risultati, intuizioni, interpretazioni, metodi, applicazioni, etc.

3) Successo nella risoluzione di un problema scientifico già noto e/o capacità di apertura di nuovi fronti scientifici

5) Rigore metodologico nella ricerca

6) Qualità della presentazione in termini di leggibilità, efficacia dell’esposizione, eleganza della scrittura.

Queste le pubblicazioni vincitrici:

DIPARTIMENTO

VINCITORE

TITOLO

Economia

Silvia Bacci

A multidimensional finite mixture structural equation model for nonignorable missing responses to test items

Matematica e Informatica

Irene Benedetti

An approximation solvability method for nonlocal semilinear differential problems in banach spaces

Economia

Giovanni Maria Berti de Marinis

Disciplina del mercato e tutela dell’utente nei servizi pubblici economici

Medicina veterinaria

Chiara Brachelente

Transcriptome Analysis of Canine Cutaneous Melanoma and  Melanocytoma Reveals a Modulation of Genes Regulating Extracellular Matrix Metabolism and Cell Cycle

Scienze politiche

Massimo Cerulo

Gli equilibristi

Fisica e Geologia

Marco Cherin

New footprints from Laetoli (Tanzania) provide evidence for marked body size variation in early hominins

Lettere-Lingue, Letterature e Civiltà antiche e moderne

Chiara Coletti

Chiara Isabella Fornari: l’immagine di una mistica fra Illuminismo e Restaurazione

Medicina

Massimiliano Di Filippo

Persistent application of microglia and NADPH oxidase drive hippocampal dysfunction in experimental multiple sclerosis

Scienze farmaceutiche

Giuseppe Manfroni

Targeting flavivirus RNA dependent RNA polymerase through a pyridobenzothiazole inibitor

Scienze agrarie, alimentari e ambientali

Luisa Massaccesi

Rizosphere effect of three plant species of environment under periglacial conditions

Scienze farmaceutiche

Serena Massari

A broad anti-influenza hybrid small molecule that otently disrupts the polymerase Acidic Protein-basic Protein 1 (PA-PB1) Subunits interaction

Ingegneria civile e ambientale

Elena Ridolfi

A new methodology to define homogeneous regions through an entropy based clustering method

Medicina sperimentale

Francesca Riuzzi

Levels of S100B protein drive the reparative process in acute muscle injury and muscular distrophy

Filosofia, Scienze sociali, umane e della Formazione

Valerio Santangelo

Parietal cortex integrates contextual and saliency signals during the encoding of natural scenes in working memory

Scienze chirurgiche e biomediche

Gioele Simonte

Lesson Learned with the Use of Iliac Branch Devices: Single Centre 10 Year Experience in 157 Consecutive Procedures

Ingegneria

Luigi Vergori

On the approximation of isochoric motions under different flow conditions

 

premio pubblicazioni da sx pandolfi moriconi 1premio pubblicazioni franco moriconipremio pubblicazioni premiati 1premio pubblicazioni premiati 2premio pubblicazioni premiati gruppo 1premio pubblicazioni premiati gruppo 3

 

Perugia, 16 ottobre 2019

Dalla cipolla novità per il trattamento delle ferite, la dottoressa Calarco assegnista del gruppo di tecnologia farmaceutica ne parla a "L'Uovo di Colombo" a Umbria Radio

La dottoressa Paola Calarco sarà ospite domani, giovedì 17 ottobre 2019,  dalle ore 19.05 alle 19.30, del programma radiofonico “L’Uovo di Colombo” in onda sulle frequenze di Umbria Radio (Perugia 92.000Mz; Terni 105.300Mz), dedicato alla ricerca scientifica sviluppata all’interno dell’Ateneo perugino.

La dottoressa Calarco, assegnista del gruppo di tecnologia farmaceutica del Dipartimento Scienze Farmaceutiche, ha ottenuto un importante riconoscimento, per un suo progetto, durante l’"International Annual J&J Engineering Showcase" tenutosi a Latina, negli stabilimenti Janssen-Cilag Spa, società del gruppo Johnson & Johnson. 

Il progetto della dottoressa Calarco - "Topical Formulations Based on Extracts of Rojo Duro Onion Skins Farmed in Cannara (Umbria, Italy) for Wounds Treatment" - riguarda la formulazione topica di estratti di pelli di cipolla in patches autoadesivi destinati al trattamento di ferite. La ricerca si inserisce in un ampio progetto che è stato condotto grazie al finanziamento della ricerca di base del Dipartimento di Scienze Farmaceutiche 2015-2016, responsabile scientifico professoressa Luana Perioli. Oltre alla validità tecnologica e terapeutica, il progetto, utilizzando le pelli di cipolla come materia prima - studio avviato dalla professoressa Maura Marinozzi, sempre del Dipartimento di Scienze Farmaceutiche di Perugia -, valorizza uno scarto alimentare: trasforma un rifiuto in un prodotto di valore, inserendosi a pieno titolo in un circuito virtuoso di economia circolare.

“L’Uovo di Colombo” è condotto dalla giornalista Laura Marozzi, responsabile dell’Ufficio Comunicazione Istituzionale, social media e grafica.

La replica del programma andrà in onda sabato 19 ottobre 2019, alle ore 8.30.

Le puntate si possono riascoltare in podcast alla pagina

http://www.umbriaradio.it/podcast.html   canale “Uovo di Colombo”.

 

calarco

Perugia, 16 ottobre 2019

La Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica in congresso a Perugia 

Al via oggi, 16 ottobre 2019,  sino al 19 ottobre 2019, a Perugia, il 52° congresso nazionale della Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (S.It.I.).

La cerimonia inaugurale odierna, alle ore 17.30, nell’Aula Magna di Palazzo Murena, sede del Rettorato, prevede la relazione del Prof. Lamberto Briziarelli in ricordo del Prof. Alessandro Seppilli (per lungo tempo Preside della Facoltà di Farmacia) dal titolo "Alessandro Seppilli, maestro di concrete utopie". In programma, inoltre, i saluti del presidente della Sezione SItI Umbria Pietro Manzi, la relazione del Presidente Nazionale della SItI Italo Francesco Angelillo, la lettura di Silvio Brusaferro sul tema “Linee guida e governance del Servizio Sanitario Nazionale: contesto, sfide e prospettive”.

A seguire le consegne dei premi “Bruno Angelillo”  e “Antonio Boccia”.

Il congresso nazionale della S.It.I. torna a Perugia dopo 43 anni: nel 1976 il XXVIII congresso nazionale dell’allora Associazione Italiana per l’Igiene e la Sanità Pubblica vide tra i principali promotori/organizzatori la Prof. Giuseppina Scassellati Sforzolini, al tempo Presidente della Sez. Umbra dell’Associazione.

L’incontro scientifico rappresenterà un momento di riflessione e di approfondimento sulle prospettive culturali, scientifiche ed operative delle ampie ed articolate tematiche della Sanità Pubblica nella realtà nazionale e nei singoli territori.

Il titolo, “Le evidenze scientifiche per la Sanità Pubblica: dalle emergenze alla promozione della salute”, fa inevitabilmente riferimento alla emergenza sismica che ha recentemente colpito l’Italia Appenninica, per tale motivo l’incontro S.It.I. di Perugia vede come organizzatori, oltre all’Ateneo perugino, anche le Università di Urbino, Camerino e L’Aquila.

Nella sua complessità scientifico-organizzativa, il convegno – che dopo la cerimonia in Aula Magna si terrà al Centro Congressi Hotel Giò – è molto articolato, affrontando, nelle Sessioni Plenarie, nei Workshop, nei Simposi e nelle Letture, argomenti di attualità e interesse affidati al sapere e al talento di specialisti italiani, giovani e meno giovani, e stranieri del mondo accademico e degli operatori sanitari nello spirito di una condivisione e contaminazione delle conoscenze.

Le Sessioni Plenarie riguarderanno le strategie e i programmi vaccinali; l’educazione sanitaria e la promozione della salute da una prospettiva nazionale, europea e globale; il nuovo sistema nazionale linee guida e gli scenari, i metodi di lavoro e le azioni concrete che la S.It.I. intende intraprendere; la strategia di contrasto dell’antimicrobico-resistenza; gli indirizzi per lo sviluppo di politiche sanitarie in grado di promuovere la salute delle comunità; la preparazione sanitaria ed organizzativa multisciplinare per la gestione delle emergenze; la continuità assistenziale, l’integrazione sociosanitaria e la gestione delle fragilità; l’ambiente e gli alimenti quali determinanti delle malattie cronico-degenerative. Saranno, inoltre, affrontate tematiche che coprono ambiti importanti della nostra Disciplina, tra cui la sorveglianza e il controllo delle malattie infettive, le disuguaglianze, gli screening oncologici, l’HTA, la comunicazione, la salute nei luoghi di lavoro, l’edilizia sanitaria, la genomica, l’attività motoria, il task-shifting, la sanificazione ambientale, l’innovazione tecnologica e la e-Health, così da fornire in ogni giornata la possibilità di intraprendere percorsi formativi che rispondono alle molteplici esigenze di approfondimento dei Soci, con l’intento di promuovere la condivisione di idee, esperienze e novità.

Perugia, 16 ottobre 2019

Frati ‘viaggiatori’, il 47° convegno internazionale di studi Francescani ad Assisi e Magione - 17-19 ottobre 2019

“Frati Mendicanti in itinere (secc. XIII-XIV)” è il tema del 47° convegno internazionale di studi Francescani che si svolgerà ad Assisi nei giorni 17 e 18 ottobre, con la conclusione a Magione il 19 ottobre 2019.

E’ organizzato dalla Società internazionale di Studi francescani, in collaborazione con il Centro Interuniversitario di studi francescani dell'Università di Perugia e con il Comune di Magione.

L’incontro scientifico sarà aperto domani, giovedì 17 ottobre ad Assisi, a Palazzo Bernabei (Via S. Francesco, 19), alle ore 15, con i saluti inaugurali.

Alle 15.30, le comunicazioni di Duccio Balestracci (Università di Siena), Tipologie di “fratres in itinere”: studenti, predicatori, questuanti, pellegrini, vagantes; di Maria Pia Alberzoni (Università Cattolica del S. Cuore), Mendicanti e itineranti. Un binomio inscindibile; di Pietro Silanos (Università Cattolica del S. Cuore), A servizio della Sede apostolica: frati nunzi e legati.

A seguire la discussione.

Ore 18.30 - Assemblea dei Soci

Il convegno

È noto che già Francesco aveva viaggiato (notissimo e al centro di numerose indagini storiografiche il suo viaggio in Oriente), aveva previsto che i suoi frati viaggiassero (così come avvenne sia in Europa, oltralpe, sia, nuovamente, oltremare), testimoniando la loro esperienza cristiana. Il convegno di studi si propone di analizzare l’argomento dei frati in itinere sotto i più diversi punti di vista, per tratteggiare un quadro il più possibile completo delle problematiche e delle prospettive legate alla dimensione di viaggio, agli obiettivi che i frati si ponevano, alle diverse finalità dei viaggi, alla codificazione normativa e fiscale, fino a soffermarsi su alcune figure di grandi frati viaggiatori.

A una panoramica introduttiva sulle varie tipologie dei viaggi e dell’itineranza (i fratres in itinere potevano infatti essere studenti, predicatori, pellegrini, e così via), seguirà un necessario focus sull’originale e ancora non codificata dimensione del viaggio in Francesco e nella prima fraternitas, per poi concentrarsi sui decenni successivi della storia dell’ordine che videro molti frati viaggiatori al servizio della Sede apostolica in qualità di nunzi, legati, ambasciatori; saranno considerati anche i finanziamenti e i costi dei viaggi.

Al centro dell’attenzione dei relatori del convegno saranno inoltre alcune figure di primo piano di frati protagonisti di viaggi lunghi e importanti: da Giovanni da Pian del Carpine, a Guglielmo di Rubruck, da Giovanni da Montecorvino a Odorico da Pordenone, così come i preziosi resoconti dei loro viaggi, non senza dimenticare i libri che ‘viaggiavano’ con i frati, concentrandosi anche, attraverso un altro personaggio la cui notorietà e importanza oltrepassa i confini dell’ordine, Ramón Lull, sulla cultura per i viaggi.

Non sarà, infine, considerato solo il punto di vista dei grandi viaggiatori occidentali, ma anche un inedito punto di vista dell’Oriente sull’Occidente, con una disamina delle letture e interpretazioni cinesi sui frati che venivano da un ‘altro’ mondo.

Il programma completo

GIOVEDÌ 17 OTTOBRE - ASSISI, PALAZZO BERNABEI (VIA S. FRANCESCO, 19)

Ore 15.00 - Saluti inaugurali

Ore 15.30

Duccio Balestracci (Università di Siena), Tipologie di “fratres in itinere”: studenti, predicatori, questuanti, pellegrini, vagantes
Maria Pia Alberzoni (Università Cattolica del S. Cuore), Mendicanti e itineranti. Un binomio inscindibile
Pietro Silanos (Università Cattolica del S. Cuore), A servizio della Sede apostolica: frati nunzi e legati

Discussione Balestracci - Alberzoni - Silanos

Ore 18.30 - Assemblea dei Soci


VENERDÌ 18 OTTOBRE - ASSISI, PALAZZO BERNABEI (VIA S. FRANCESCO, 19)

Ore 9.00

Johannes Schulte (Freie Universität Berlin), Pro pluribus et diversis expensis: Friars Minor and expenses in the 13th century registers of Camera apostolica


Nicoletta Giovè (Università di Padova), Frati e manoscritti in movimento. La mobilità di scriventi (e libri) nel mondo dei frati Minori fra XIII e XV secolo


Wendan Li (Bergische Universität Wuppertal), I viaggi dei frati mendicanti nalle fonti cinesi


Coralba Colomba (SISMEL Firenze), La cultura del viaggio in Raimondo Lullo: tra modelli dei frati Predicatori e dei frati Minori.

Discussione Schulte - Giovè - Li - Colomba 

Ore 15.00

Alvise Andreose (Università degli Studi eCampus), La fortuna volgare dei resoconti di viaggio latini: appunti di metodo


Maria Luisa Meneghetti (Università di Milano), Iconografia di frati in viaggio: miniature, affreschi, tavole e rilievi


Francesco Surdich (Università di Genova) - A. Cantile (Università di Firenze), Carte e strumenti di viaggio: verso le terre lontane

Discussione Andreose - Meneghetti - Surdich / Cantile

SABATO 19 OTTOBRE - MAGIONE, TORRE DEI LAMBARDI (VIA DELLA TORRE, 1)

Ore 9.00

Paolo Chiesa (Università di Milano), Giovanni di Pian del Carpine e Guglielmo di Rubruck: la fondazione di un genere

Andrea Tilatti (Università di Udine), Giovanni da Montecorvino e Odorico da Pordenone

Discussione Chiesa - Tilatti

Alvaro Barbieri (Università degli studi di Padova), Conclusioni


Ore 12.00 - Assegnazione Premio “Paul Sabatier” X Edizione (2018)

 

Perugia, 15 ottobre 2019

Convegno “Italia e Brasile in dialogo” sul tema “Linguaggi della contemporaneità” – 16 -17 ottobre 

 

Incroci: Italia Brasile in dialogo è il titolo del convegno in programma mercoledì 16 e giovedì 17 ottobre 2019 a Perugia, nella Sala delle Adunanze di Palazzo Manzoni del Dipartimento di Lettere - Lingue, letterature e civiltà antiche e moderne.

L’iniziativa, alla terza edizione, nasce dalla collaborazione fra l’Università degli Studi di Perugia e grandi atenei brasiliani in una sinergia virtuosa che porta quest’anno al Dipartimento di Lettere, Lingue, Letterature e Civiltà antiche e moderne studiosi e ricercatori dall’Italia, Brasile, Francia, Portogallo, Svezia. Il tema di questa edizione è “Linguaggi della contemporaneità”, realizzato con la partecipazione dell’Universidade Presbiteriana Mackenzie di San Paolo (Brasile).

L’obiettivo è quello di riunire docenti e ricercatori di lingue e letterature italiana, portoghese e brasiliana che studino questioni legate a un tempo così complesso come quello attuale in cui valori democratici e diritti consolidati sono messi in discussione o sembrano collassare sotto varie spinte in diversi parti del mondo.

Il convegno, coordinato da Vera Lúcia de Oliveira, Helena Bonito e Paula de Paiva Limão, contribuisce a consolidare i rapporti fra i due atenei e a potenziare lo scambio di conoscenze e pubblicazioni fra docenti e ricercatori delle università coinvolte.

L’incontro verrà aperto, mercoledì 16 ottobre, alle ore 9, dai saluti dei professori Mario Tosti, Direttore del Dipartimento di Lettere - Lingue, letterature e civiltà antiche e moderne, ed Elena Stanghellini, delegato del Rettore per le Relazioni Internazionali.

Seguirà, alle ore 9.30, la conferenza di apertura della professoressa Vera Lúcia de Oliveira (docente di Lingua e Letteratura Portoghese e Brasiliana - Università degli Studi di Perugia) sul tema “Retrato em branco e preto: considerações sobre a obra de Chico Buarque”.

La chiusura dei lavori è prevista giovedì 17 ottobre alle ore 13.

 

Perugia, 15 ottobre 2019

Oltre 100 ricercatori ad Assisi per il XVI meeting internazionale sulla fisiologia e le patologie del muscolo

Dal 17 al 20 ottobre 2019 si terrà ad Assisi, per la quarta volta consecutiva, il meeting internazionale dell’Istituto Interuniversitario di Miologia (IIM), un’associazione che coinvolge università e centri di ricerca italiani ed europei che si occupano dello studio del tessuto muscolare in condizioni fisiologiche e patologiche, quali le distrofie muscolari, la sclerosi laterale amiotrofica e l'atrofia muscolare associata ai tumori.

Oltre cento tra ricercatori, clinici e rappresentanti delle industrie farmaceutiche e delle associazioni dei pazienti si ritroveranno presso l’hotel Il Cenacolo per condividere i risultati delle più recenti ricerche e scambiarsi esperienze in un clima fortemente stimolante in cui molto spazio viene dato a giovani laureati, dottorandi ed assegnisti di ricerca. Particolare attenzione è rivolta, infatti, alla formazione delle nuove generazioni, alla divulgazione scientifica e alla collaborazione con varie realtà internazionali.

Alla giornata di apertura, giovedì 17 ottobre, saranno presenti il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, Franco Moriconi, il Direttore del Dipartimento di Medicina Sperimentale, Vincenzo Nicola Talesa, e il Sindaco di Assisi, Stefania Proietti.

Quest’anno il meeting sarà parte integrante della prima edizione del Corso di Formazione Permanente e Continua in “Advanced Myology” dell’Ateneo di Perugia, il cui Coordinatore è Guglielmo Sorci, docente di Anatomia Umana del Dipartimento di Medicina Sperimentale ed organizzatore locale. Al corso hanno aderito 19 giovani ricercatori da varie regioni di Italia. A loro sarà interamente dedicata la mattina di domenica 20 ottobre a Palazzo Bernabei ad Assisi. Il Corso in Advanced Myology si propone di fornire le basi culturali necessarie per comprendere le dinamiche fondamentali alla base dello sviluppo, crescita e rigenerazione del tessuto muscolare, conoscere le principali questioni nell’attuale dibattito biomedico-miologico, e confrontarsi con le problematiche collegate allo sviluppo di approcci terapeutici per le malattie neuromuscolari. Ha l'obiettivo di far cogliere la visione d’insieme della Miologia, contribuendo a formare esperti per lo sviluppo di ricerche di base, traslazionali e cliniche incentrate sul tessuto muscolare e le sue patologie. La formula residenziale del Corso garantisce un continuo e costante scambio tra docenti e discenti, e rappresenta un valore aggiunto dal punto di vista della formazione.

Il meeting IIM, alla XVI edizione, ospiterà numerosi contributi scientifici con 4 letture magistrali, 39 comunicazioni orali, 27 poster, 3 tavole rotonde e 5 incontri didattici.

Il meeting e il corso saranno arricchiti dalla presenza e dal contributo di illustri speaker internazionali, tra cui Alessandra Sacco (Sanford Burnham La Jolla-USA), Bente Klarlund Pedersen (Università di Copenhagen), Bénédicte Chazaud (Institut NeuroMyoGène di Lione) e Olivier Pourquié (Harvard Stem Cell Institute di Boston-USA).

I temi trattati saranno relativi a alterazioni genetiche ed epigenetiche delle distrofie muscolari e delle miopatie, cellule satelliti e rigenerazione muscolare, biofisica e contrazione muscolare nelle malattie neuromuscolari, crescita e omeostasi muscolare, alterazioni metaboliche del muscolo, fibrosi muscolare sarcopenia e cachessia, approcci terapeutici per le patologie muscolari.

La strutturazione del meeting è frutto dell’operosità del Direttore dell’IIM, Davide Gabellini (IRCCS San Raffaele Milano), e dei membri del comitato scientifico, Elena Barbieri (Università di Urbino), Bert Blaauw (Università di Padova), Stefania Fulle (Università di Chieti-Pescara), Cesare Gargioli (Università Tor Vergata Roma), Francesca Grassi (Università Sapienza Roma), Antonio Musarò (Università Sapienza Roma), Cristina Mammucari (Università di Padova), Viviana Moresi (Università Sapienza Roma), Pierlorenzo Puri (IRCCS Fondazione Santa Lucia Roma), Maurilio Sampaolesi (Università di Pavia), Marco Sandri (Università di Padova) e Guglielmo Sorci (Università di Perugia).

Il meeting è supportato da Regione Umbria, Comune di Assisi, Università di Perugia, Università di Chieti-Pescara, Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, BCC di Spello e Bettona, Italfarmaco, Technogym, dalle associazioni AFM-Téléthon e Parent Project onlus, e dalle ditte Prodotti Gianni e Microtech.

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Perugia, 11 ottobre 2019

Inclusione scolastica, il progetto europeo “EBE-EUSMOSI” premiato come “buona pratica” dall’Agenzia nazionale Erasmus+ INDIRE  

A Firenze, nella Sala delle Volte della Fortezza da Basso, in occasione della Fiera Didacta 2019, si è svolta la premiazione per l’assegnazione del titolo di “buona pratica” ai progetti KA1 e KA2 dei settori scuola ed educazione degli adulti, da parte dall’Agenzia Nazionale Erasmus + INDIRE.

Tra i vincitori anche il progetto europeo “Evidence Based Education: European Strategic Model for School Inclusion” (EBE-EUSMOSI), coordinato, nel triennio 2015-2018, dal Dipartimento FISSUF dell’Università degli Studi di Perugia, nella figura della professoressa Annalisa Morganti, docente di Pedagogia speciale.

Il progetto EBE-EUSMOSI ha visto la partecipazione di 5 Paesi Europei (Italia, Spagna, Croazia, Slovenia, Paesi Bassi) e ha avuto come finalità la costruzione di un modello Europeo di riferimento per convalidare la qualità dell’inclusione scolastica secondo i principi dell’Evidence Based Education.

Per la qualità delle attività realizzate e dei risultati conseguiti, è stato selezionato come “buona pratica”. Si tratta, per l’Università di Perugia, del primo progetto a raggiungere questo traguardo, da quando è iniziato il programma Erasmus+.

Per il Dipartimento FISSUF e la professoressa Morganti un ulteriore riconoscimento internazionale, dopo quello conferito dalla Commissione Europea nel 2018 al progetto “European Assessment Protocol for Children’s SEL Skills” (LLP) selezionato come “success story”.  

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Perugia, 10 ottobre 2019

La professoressa Stefania Stefanelli al workshop del progetto “Smedata”, sostegno alle imprese per l’adeguamento alla normativa in materia di protezione dati 

Si è svolto a Roma, per iniziativa dell'Autorità garante per la protezione dei dati personali, un workshop del progetto “Smedata”, cofinanziato dall'Unione Europea, a supporto delle imprese nell’adeguamento alla normativa in materia di protezione dati. All’incontro è stata invitata a partecipare la professoressa Stefania Stefanelli, dell’Università degli Studi di Perugia, docente di Diritto privato nel Dipartimento di Giurisprudenza e direttore del Master in Data protection, cybersecurity e digital forsensics.

Insieme al Garante, che ha illustrato ai rappresentanti delle maggiori associazioni delle piccole e medie imprese italiane (tra cui Confcommercio, AEPI, Confartigianato, Confapi) un documento contenente una bozza di criteri per la costruzione dello strumento di autovalutazione per l'adeguamento dei principali attori economici del Paese alla normativa in materia di protezione dati (Regolamento n. 679/2016 -  GDPR), la professoressa Stefanelli ha offerto il proprio parere sul documento illustrato, sottolineandone l'importanza per creare consapevolezza, tra gli operatori, del rilievo fondamentale delle istanze personali protette dal Regolamento, ed indicando i profili che possono essere ulteriormente potenziati.

Alla presentazione è seguito un confronto tra i partecipanti.

Un tema, quello della protezione dei dati, che vede la professoressa Stefanelli e l’Ateneo di Perugia fortemente impegnati anche grazie al Master in Data protection, cybersecurity e digital forsensics, che ha ottenuto il patrocinio dell'Autorità garante per la protezione dei dati personali e della Fondazione italiana per l'innovazione forense presso il CNF (FIIF); le iscrizioni al Master sono aperte fino al 31 ottobre 2019.

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Perugia, 9 ottobre 2019

Alla dottoressa Eleonora Padiglioni il premio di laurea in memoria del dottor Alberto Mezzasoma 

L’”Associazione Alberto Mezzasoma” ha consegnato oggi, mercoledì 9 ottobre 2019, nella prestigiosa cornice della Sala del Dottorato di Palazzo Murena, sede del Rettorato dell’Università degli Studi di Perugia, il premio annuale di laurea in memoria del dottor Alberto Mezzasoma, per lunghi anni Direttore Amministrativo dell’Ateneo perugino, prematuramente scomparso nel 1992. Il riconoscimento, destinato alla migliore tesi di laurea, è riservato a laureati dell'Ateneo perugino, figli di dipendenti o ex-dipendenti dello stesso.

E’ stato assegnato alla dottoressa Eleonora Padiglioni, laureata in Farmacia.

La Commissione giudicatrice del Premio era composta dai professori Gianfranco Cavazzoni (presidente), Giuseppe Saccomandi, Lorenzo Mezzasoma.

Alla cerimonia sono intervenuti, fra gli altri, il Magnifico Rettore Franco Moriconi, i figli del dottor Alberto Mezzasoma, il professor Lorenzo e la dottoressa Letizia insieme ai familiari; presenti, inoltre i direttori dei Dipartimenti Giuseppe Saccomandi (Ingegneria), Libero Mario Mari (Economia), Vincenzo Nicola Talesa (Medicina Sperimentale, in carica), Paolo Puccetti (Medicina Sperimentale, eletto), il direttore generale dell’Ateneo dottoressa Tiziana Bonaceto.

“Quello di oggi è un appuntamento ormai tradizionale al quale tengo molto – ha spiegato il Rettore Moriconi -. Si tratta di un’occasione per ricordare la figura umana e professionale del Dottor Alberto Mezzasoma e il suo impegno all’interno dell’Ateneo. Inoltre costituisce un importante segnale di attenzione per i giovani studiosi. Mi congratulo con la dottoressa Padiglioni per la sua ricerca innovativa e ringrazio la famiglia Mezzasoma, rappresentata da Lorenzo e Letizia, che hanno proposto anche quest’anno il premio, rivolto ai figli dei dipendenti dell’Ateneo: sarebbe stata questa la volontà di Alberto e di sua moglie Isabella, quella, cioè, di assistere i giovani nelle loro attività di studio e ricerca”.

E’stato il professor Cavazzoni a ripercorrere la brillantissima carriera del dottor Alberto Mezzasoma e il ruolo avuto, al fianco del Magnifico Rettore, Onorevole Giuseppe Ermini, nella crescita, in quegli anni, dell’Università degli Studi di Perugia.

La dottoressa Padiglioni ha infine proposto una sintesi del suo lavoro, dal titolo “Attività protettiva di esovescicole derivanti da cellule staminali del liquido amniotico in un modello sperimentale di sclerosi multipla”. La Commissione giudicatrice, come evidenziato ancora dal professor Cavazzoni, ha giudicato la tesi della dottoressa Padiglioni ‘eccellente’ sia per l’originalità del contributo, la conoscenza della letteratura, il respiro culturale e sistematico, la profondità e coerenza del percorso argomentativo, la qualità e chiarezza dell’esposizione.

Profilo del dottor Alberto Mezzasoma illustrato dal professor Gianfranco Cavazzoni

Il dottor Alberto Mezzasoma inizia la sua carriera amministrativa presso l’Università degli Studi di Perugia a soli 21 anni, nel 1944.

L’iter amministrativo percorso durante i primi anni della sua carriera gli permetterà di acquisire conoscenze tali da poter raggiungere, in età giovanile, i vertici della Amministrazione dell’Università degli Studi di Perugia, dove nel 1962 diventerà il più giovane Direttore Amministrativo d’Italia.

I lunghi anni trascorsi, come Funzionario, prima, e come Direttore Amministrativo, poi, a fianco del Magnifico Rettore, l’Onorevole Giuseppe Ermini, saranno caratterizzati da una enorme crescita culturale e patrimoniale dell’Università di Perugia, che diventerà modello per le altre Università d’Italia.

Le allora Facoltà presenti, Giurisprudenza, Medicina e Chirurgia, Agraria, Medicina Veterinaria, Farmacia, Scienze Politiche, Economia e Commercio, si arricchiranno di Lettere e Filosofia, Magistero, Scienze Matematiche Fisiche Naturali, Lingue e Letterature Straniere, il Biennio di Ingegneria, con i relativi Corsi di Laurea.

Dal punto di vista edilizio si assisterà, in quegli anni, ad un imponente sviluppo urbanistico con la costruzione di complessi universitari in vari punti della città, e con l’acquisizione di numerosi edifici e Palazzi gentilizi, restaurati e trasformati in Sedi di Facoltà e Corsi di Laurea all’avanguardia per l’epoca.

Attrezzature didattiche e scientifiche risulteranno anche esse all’avanguardia.

L’Aula Magna di Perugia, progettata dal Prof. Nicolosi, opera austera ed imponente, ha rappresentato un vanto per l’edilizia universitaria anche oltre Oceano ed è stata definita da Ermini “espressione della vita di oggi nell’ambiente di ieri”.

Nello stesso periodo verrà restituita al culto, dopo 148 anni, la Chiesa del Vanvitelli, annessa alla Sede Centrale.

L’Università di Perugia, diviene sede ambita dagli studenti di tutta Italia anche per i servizi offerti: Case dello Studente dislocate nel territorio, Collegio della Facoltà di Agraria, Biblioteche, Servizi mensa, Servizi sportivi, Opera Universitaria divenendo, così, la sede con il primato di posti letto in ambito nazionale.

L’Università si estende anche nel territorio umbro con la creazione di Centri di Studio a Spoleto, Todi, Città di Castello, Gubbio, Acquasparta; tutti realizzati grazie alla acquisizione da parte della oculata Amministrazione di antichi Palazzi, che verranno poi restaurati ed arredati con preziosi mobili d’epoca.

L’enorme crescita universitaria ha notevoli risvolti economici e sociali in tutto il territorio, la perfetta intesa fra Magnifico Rettore e Direttore Amministrativo, il binomio Ermini- Mezzasoma, permette il superamento di difficoltà e rende possibile la realizzazione di opere imponenti in tempi brevi.

Il Direttore Amministrativo opera con competenza, fedeltà, abnegazione, durante anni difficili di contestazioni e rivolte, che mettono a rischio la sua vita e quella della sua tanto amata famiglia.

Viene insignito della onorificenza di Cavaliere della Repubblica e Commendatore della Repubblica.

Nel maggio del 1973, all’età di 49 anni, nominato Dirigente Superiore, gli viene affidata la Direzione Amministrativa della Università di Torino, a seguito della distinzione delle Università di prima e seconda classe. Rinunciando alla nomina Ministeriale a Direttore della suddetta Sede, mantenendo fede al suo impegno ed al suo affetto per il Magnifico Rettore Ermini, si pone a

riposo volontario anticipato con la qualifica di Dirigente Generale del Ministero della Pubblica Istruzione.

Queste le parole del Rettore Ermini alla inaugurazione dell’A.A. 1973-74: "Al Dott. Mezzasoma, per il suo lodevole servizio per tanti anni prestato a favore dell'A­teneo perugino, con indiscutibile competenza e con incompa­rabile dedizione, pari solo al provato affetto di lui per questa istituzione universitaria che tanto gli deve del suo incremento degli ultimi anni a vantaggio di Perugia e dell'Umbria, è doveroso ripetere l'espressione della gratitudine della comu­nità universitaria che si unisce a quella mia personale e di Rettore, il quale tradirebbe se stesso se facesse mistero del legame amichevole che lo lega e lo ha legato al medesimo in tanto lungo periodo di comune e fraterno lavoro nell'an­tica nostra Università".

Da allora, la sua preziosa opera continua al fianco del Magnifico Rettore Ermini fino a che lo stesso venne collocato a riposo, per raggiunti limiti di età.

La vita terrena del Dott. Alberto Mezzasoma si interrompe tragicamente nel marzo del 1992, ma la Sua memoria rimane viva in tutti coloro che lo hanno conosciuto ed hanno avuto modo di apprezzarne le virtù di serietà, competenza, spirito di sacrificio e dedizione al lavoro.

Per onorarne la memoria e ricordarne l’operato è stata istituita la Associazione Alberto Mezzasoma, proposta dal Lions Club Augusta Perusia ed incrementata da amici ed estimatori, che ogni anno assegna un premio di laurea alla miglior tesi di laurea pressa l’Ateneo perugino, riservata ai figli di dipendenti ed ex dipendenti universitari.

premio alberto mezzasoma tutti 2

premio alberto mezzasoma consegna

premio alberto mezzasoma eleonora padiglioni

premio alberto mezzasoma franco moriconi 3premio alberto mezzasoma gianfranco cavazzoni 1premio alberto mezzasoma sala 2premio alberto mezzasoma sala 3premio alberto mezzasoma cavazzoni moriconi 1premio alberto mezzasoma eleonora padiglioni

Perugia, 9 ottobre 2019

Samsung Innovation Camp, presentata la nuova edizione a Economia offre agli studenti formazione in ambito digitale e nuove prospettive professionali

 

Al Dipartimento di Economia dell’ Università degli Studi di Perugia, si è tenuta la cerimonia di apertura della terza edizione (la prima per l’ateneo perugino) di Samsung Innovation Camp (https://www.innovationcamp.it/).

Si tratta del progetto di responsabilità sociale sviluppato da Samsung Electronics Italia in collaborazione con Randstad, e nato con l’idea di accompagnare gli studenti delle università pubbliche italiane in un percorso formativo sull’innovazione, per trasformare il futuro in presente e aprire nuovi scenari professionali in ambito digitale.

Alla cerimonia di apertura di Samsung Innovation Camp hanno partecipato i professori del Dipartimento di Economia di Perugia Libero Mario Mari (direttore), Marcello Signorelli (presidente del Consiglio Intercorso in Economia) e Andrea Runfola (referente del progetto per il Dipartimento), Ji Sun Yu, Corporate Citizenship Specialist di Samsung Electronics Italia, e Daniela Stemperini, Technical Talent Selection Specialist di Randstad.

Gli studenti del Dipartimento interessati a prendere parte alle attività di Samsung Innovation Camp, potranno iscriversi accedendo al link https://www.innovationcamp.it/iscriviti oppure andando sul sito www.innovationcamp.it e cliccando su Iscriviti.

Samsung Innovation Camp: i dettagli del progetto al Dipartimento di Economia dell’Università degli Studi di Perugia

Anche per la terza edizione, il principale obiettivo di Samsung Innovation Camp sarà quello di integrare la formazione universitaria con un itinerario unico attraverso la tecnologia, l’innovazione digitale e le imprese del territorio.

Grazie a questa iniziativa, gli studenti del Dipartimento di Economia dell’Università di Perugia potranno sia avvicinarsi al loro futuro professionale imparando nuove competenze di business, marketing e digital, particolarmente richieste dal mondo del lavoro attuale, sia entrare in contatto con le aziende locali, per portare innovazione nei principali settori economici del nostro Paese.

Ogni studente di Innovation Camp avrà la possibilità di creare un mix vincente tra i concetti appresi durante il proprio percorso di studi universitari e le competenze acquisite grazie a questo progetto, nonché di metterle in pratica collaborando direttamente con le aziende, selezionate per dare l’opportunità agli studenti di conoscere le realtà del loro territorio e di confrontarsi con temi/project work reali.

I migliori 60 studenti, classificati in base al punteggio ottenuto nei test al termine dei moduli previsti per la prima fase del percorso di Innovation Camp, avranno accesso alla seconda fase di formazione in aula presso l’università, dove potranno seguire le lezioni tenute da un docente del Dipartimento, che ha approfondito i contenuti affrontati nei moduli online, e da professionisti Samsung e Randstad, che terranno degli interventi formativi rivolti agli studenti. Durante le lezioni, le aziende che saranno identificate sul territorio umbro nelle prossime settimane, assegneranno ciascuna un project work sul tema dell’innovazione nel proprio settore di operatività.

Gli studenti avranno la possibilità di svolgere il project work riuniti in gruppi multidisciplinari, al fine di favorire il lavoro di squadra e la collaborazione tra profili con competenze complementari. Alla fine del percorso, è previsto un evento di networking, durante il quale lo studente o il gruppo che ha elaborato il project work migliore presenterà il proprio lavoro alle aziende, ai rappresentanti di Samsung, di Randstad e a quelli del Dipartimento.

 unipg e samsung

Perugia, 8 ottobre 2019

Giovedì 10 ottobre, su Umbria Radio, torna “L’Uovo di Colombo”, il professor Filippo De Angelis illustra uno studio su celle solari ad alta efficienza

Il professor Filippo De Angelis, del Dipartimento di Chimica, Biologia e Biotecnologie dell’Università degli Studi di Perugia, interverrà domani, giovedì 10 ottobre 2019 al programma radiofonico “L’Uovo di Colombo” in onda sulle frequenze di Umbria Radio (Perugia 92.000Mz; Terni 105.300Mz) dalle ore 19.05 alle 19.30; si tratta delle prima puntata della nuova stagione della trasmissione dedicata alla ricerca scientifica sviluppata all’interno dell’Ateneo perugino.

Il professor De Angelis illustrerà un recente studio congiunto con l’Università del North Carolina-Chapel Hill (USA), pubblicato su Science, dedicato celle solari ad alta efficienza.

La ricerca illustra come, tramite una semplice ed economica funzionalizzazione superficiale, si possa stabilizzare una cella solare ad alta efficienza basata su perovskiti (materiali inorganici che prendono il nome da una classe di minerali), con la possibilità di aprire nuove opportunità nel settore degli impianti fotovoltaici e per l’industria.

“L’Uovo di Colombo” è condotto dalla giornalista Laura Marozzi, responsabile dell’Ufficio Comunicazione Istituzionale, social media e grafica.

La replica del programma andrà in onda sabato 12 ottobre 2019, alle ore 8.30.

Le puntate si possono riascoltare in podcast alla pagina

http://www.umbriaradio.it/podcast.html   canale “Uovo di Colombo”.

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 Perugia, 8 ottobre 2019

La cipolla incontra la tecnologia farmaceutica, novità per il trattamento delle ferite: premiato lo studio della dottoressa Paola Calarco 

La dottoressa Paola Calarco, assegnista del gruppo di tecnologia farmaceutica del Dipartimento Scienze Farmaceutiche all’Università degli Studi di Perugia, ha ottenuto un importante riconoscimento durante l’evento "International Annual J&J Engineering Showcase" tenutosi a Latina negli stabilimenti Janssen-Cilag Spa, società del gruppo Johnson & Johnson. 

Nella seconda giornata si è svolta una competizione tra selezionati lavori di ricerca scientifica, sia di origine industriale che accademica.

La dottoressa Paola Calarco, prima classificata nella categoria università, ha presentato un progetto dal titolo “Topical Formulations Based on Extracts of Rojo Duro Onion Skins Farmed in Cannara (Umbria, Italy) for Wounds Treatment”: il lavoro ha riguardato la formulazione topica di estratti di pelli di cipolla in patches autoadesivi destinati al trattamento di ferite. Questa ricerca si inserisce in un ampio progetto che è stato condotto grazie al finanziamento della ricerca di base del Dipartimento di Scienze Farmaceutiche 2015-2016, responsabile scientifico professoressa Luana Perioli.

Oltre alla validità tecnologica e terapeutica, questo progetto è molto interessante in quanto utilizzando le pelli di cipolla come materia prima - studio avviato dalla professoressa Maura Marinozzi, sempre del Dipartimento di Scienze Farmaceutiche di Perugia - valorizza uno scarto alimentare: trasforma un rifiuto in un prodotto di valore, inserendosi a pieno titolo in un circuito virtuoso di economia circolare.

Inoltre l'estrazione di principi attivi e la successiva preparazione di formulazioni idonee alla medicazione di ferite avviene senza l'uso di solventi organici tossici e senza la produzione di rifiuti. Anche questi aspetti, che si richiamano ai principi della green chemistry, sono molto apprezzabili dal punto di vista del rispetto dell'ambiente.

L’"International Annual J&J Engineering Showcase" fa parte di un programma internazionale di Johnson & Johnson e viene organizzata ogni anno in 3 diverse località nel mondo in cui J&J è presente. Ha lo scopo di rafforzare la connessione con le università del territorio e offrire uno spazio espositivo al fine di valutare progetti innovativi potenzialmente interessanti per lo sviluppo industriale e per il business ma aventi anche le caratteristiche di semplicità e buon impatto sull'umanità.

da sx francesco incoccia e paola palarco ok

Perugia, 8 ottobre 2019

Domani il seminario con il dottor Barry Sears, ‘padre’ della dieta a Zona - Polo Unico di Medicina - mercoledì 9 ottobre 2019, alle ore 15

Il dottor Barry Sears, Presidente della Inflammation Research Foundation, domani mercoledì 9 ottobre 2019, alle ore 15, al Polo Unico di Medicina (Piazzale Severi, Edificio B, Piano -2, Aula 6) terrà un seminario scientifico dal titolo “Positive Nutrition - Dieta antinfiammatoria e uso dei supplementi nutrizionali”.

L’incontro, organizzato dal professor Andrea Biscarini (coordinatore del Corso di Laurea in Scienze Motorie e Sportive dell’Università di Perugia) e dalla dottoressa Lucia Filippucci (responsabile Cardiologia Riabilitativa e Prevenzione Patologie Cardiovascolari – USL Umbria 1), si inserisce nell’ambito di una serie di seminari tecnici teorico/pratici tenuti da professionisti di fama nazionale ed internazionale che operano in settori strategici legati alle scienze motorie e sportive (preparazione atletica, fitness, rieducazione funzionale e riatletizzazione, nutrizione, ecc.).

Barry Sears è tra i massimi esperti nel campo del controllo della risposta ormonale attraverso la dieta. Ha iniziato le sue esperienze scientifiche come ricercatore presso la Boston University School of Medicine e il Massachusetts Institute of Technology (MIT). Negli ultimi trent’anni ha dedicato i suoi studi soprattutto sui lipidi. Queste ricerche hanno consentito al dottor Sears di realizzare diversi brevetti nel campo del controllo ormonale e degli eicosanoidi attraverso gli alimenti considerati come un farmaco soprattutto per patologie cardiovascolari, diabetiche e neurologiche. È ideatore della dieta Zona, autore di diverse pubblicazioni scientifiche e di libri tradotti in varie lingue.

Il seminario con lo scienziato sarà incentrato sulla strategia alimentare Zona, dieta antinfiammatoria supportata da numerose evidenze scientifiche, basata sul bilanciamento dei macronutrienti, tra cui gli acidi grassi omega-3 e i polifenoli, quale strategia alimentare utile per aggiungere vita agli anni, non solo anni alla vita. Sears, durante il suo intervento illustrerà come una strategia alimentare bilanciata come la Zona possa essere un valido aiuto nel riparare i danni causati dall’infiammazione silente. Ridurre, risolvere, riparare sono le tre “R” necessarie per spegnere l’infiammazione.

Informazioni dettagliate sui temi trattati nel seminario

Nel corso del seminario Sears affronterà alcuni argomenti fondamentali della strategia alimentare Zona, aggiungendo alcune novità e prendendo spunto anche dal suo ultimo libro: “Positive Nutrition: i pilastri della longevità” edito da Sperling & Kupfer, all’interno del quale Sears spiega il ruolo chiave della Dieta Zona come strategia alimentare antinfiammatoria per eccellenza, ricca di polifenoli e omega 3, in grado di mantenere le persone in ottima forma, fisica e mentale. Garantirsi una vita lunga e in salute è un’impresa che necessita di preziosi alleati, precisamente due.

La restrizione calorica, che si ottiene attraverso la strategia alimentare Zona, la strategia nutrizionale antinfiammatoria messa a punto per controllare l’infiammazione silente, mantenendola entro una zona di valori né troppo alti né troppo bassi, che riduce l’apporto calorico (una mossa vincente per il benessere), senza provocare quella spiacevole sensazione di sentirsi stanchi o affamati. L’importante è garantire, a ogni pasto, un rapporto equilibrato tra i macronutrienti (proteine, carboidrati e grassi).

I Superfood derivanti soprattutto dal mondo vegetale, le alghe, le verdure, le spezie e dall’integrazione attraverso l’uso costante di integratori antinfiammatori altamente concentrati e purificati (gli acidi grassi omega-3 e i polifenoli del maqui, della curcuma e del tè verde).

I due pilastri sono resi ancora più forti se accompagnati dall’attività fisica, possibilmente quotidiana per un totale di 100 minuti a settimana di allenamento aerobico, più una seduta di forza muscolare e mobilità articolare da inserire sempre nell’arco dei sette giorni. All’attività fisica si aggiungono le tecniche antistress, quali lo yoga, la meditazione e la corretta respirazione. Tutti questi elementi, lavorando in perfetta sinergia, saranno in grado di respingere la costante aggressione dell’infiammazione silente, consentendo alle cellule di vivere meglio e più a lungo. Ecco perché la strategia della Positive Nutrition può diventare uno straordinario manifesto per il benessere del futuro.

foto barry sears

Perugia, 7 ottobre 2019

Dieta antinfiammatoria, seminario con il dottor Barry Sears, ‘padre’ della dieta a Zona, al Polo Unico di Medicina - mercoledì 9 ottobre 2019, alle ore 15

Il dottor Barry Sears, Presidente della Inflammation Research Foundation, mercoledì 9 ottobre 2019, alle ore 15, al Polo Unico di Medicina (Piazzale Severi, Edificio B, Piano -2, Aula 6) terrà un seminario scientifico dal titolo “Positive Nutrition - Dieta antinfiammatoria e uso dei supplementi nutrizionali”.

L’incontro, organizzato dal professor Andrea Biscarini (coordinatore del Corso di Laurea in Scienze Motorie e Sportive dell’Università di Perugia) e dalla dottoressa Lucia Filippucci (responsabile Cardiologia Riabilitativa e Prevenzione Patologie Cardiovascolari – USL Umbria 1), si inserisce nell’ambito di una serie di seminari tecnici teorico/pratici tenuti da professionisti di fama nazionale ed internazionale che operano in settori strategici legati alle scienze motorie e sportive (preparazione atletica, fitness, rieducazione funzionale e riatletizzazione, nutrizione, ecc.).

Barry Sears è tra i massimi esperti nel campo del controllo della risposta ormonale attraverso la dieta. Ha iniziato le sue esperienze scientifiche come ricercatore presso la Boston University School of Medicine e il Massachusetts Institute of Technology (MIT). Negli ultimi trent’anni ha dedicato i suoi studi soprattutto sui lipidi. Queste ricerche hanno consentito al dottor Sears di realizzare diversi brevetti nel campo del controllo ormonale e degli eicosanoidi attraverso gli alimenti considerati come un farmaco soprattutto per patologie cardiovascolari, diabetiche e neurologiche. È ideatore della dieta Zona, autore di diverse pubblicazioni scientifiche e di libri tradotti in varie lingue.

Il seminario con lo scienziato sarà incentrato sulla strategia alimentare Zona, dieta antinfiammatoria supportata da numerose evidenze scientifiche, basata sul bilanciamento dei macronutrienti, tra cui gli acidi grassi omega-3 e i polifenoli, quale strategia alimentare utile per aggiungere vita agli anni, non solo anni alla vita. Sears, durante il suo intervento illustrerà come una strategia alimentare bilanciata come la Zona possa essere un valido aiuto nel riparare i danni causati dall’infiammazione silente. Ridurre, risolvere, riparare sono le tre “R” necessarie per spegnere l’infiammazione.

Informazioni dettagliate sui temi trattati nel seminario

Nel corso del seminario Sears affronterà alcuni argomenti fondamentali della strategia alimentare Zona, aggiungendo alcune novità e prendendo spunto anche dal suo ultimo libro: “Positive Nutrition: i pilastri della longevità” edito da Sperling & Kupfer, all’interno del quale Sears spiega il ruolo chiave della Dieta Zona come strategia alimentare antinfiammatoria per eccellenza, ricca di polifenoli e omega 3, in grado di mantenere le persone in ottima forma, fisica e mentale. Garantirsi una vita lunga e in salute è un’impresa che necessita di preziosi alleati, precisamente due.

La restrizione calorica, che si ottiene attraverso la strategia alimentare Zona, la strategia nutrizionale antinfiammatoria messa a punto per controllare l’infiammazione silente, mantenendola entro una zona di valori né troppo alti né troppo bassi, che riduce l’apporto calorico (una mossa vincente per il benessere), senza provocare quella spiacevole sensazione di sentirsi stanchi o affamati. L’importante è garantire, a ogni pasto, un rapporto equilibrato tra i macronutrienti (proteine, carboidrati e grassi).

I Superfood derivanti soprattutto dal mondo vegetale, le alghe, le verdure, le spezie e dall’integrazione attraverso l’uso costante di integratori antinfiammatori altamente concentrati e purificati (gli acidi grassi omega-3 e i polifenoli del maqui, della curcuma e del tè verde).

I due pilastri sono resi ancora più forti se accompagnati dall’attività fisica, possibilmente quotidiana per un totale di 100 minuti a settimana di allenamento aerobico, più una seduta di forza muscolare e mobilità articolare da inserire sempre nell’arco dei sette giorni. All’attività fisica si aggiungono le tecniche antistress, quali lo yoga, la meditazione e la corretta respirazione. Tutti questi elementi, lavorando in perfetta sinergia, saranno in grado di respingere la costante aggressione dell’infiammazione silente, consentendo alle cellule di vivere meglio e più a lungo. Ecco perché la strategia della Positive Nutrition può diventare uno straordinario manifesto per il benessere del futuro.

foto barry sears

Perugia, 7 ottobre 2019

In pieno svolgimento AmareMatica 2019, dedicata al genio di Leonardo da Vinci

E’ in corso, sino a sabato 12 ottobre 2019,  AmareMatica, manifestazione di divulgazione della cultura matematica, che celebra quest’anno  la figura di Leonardo da Vinci, a 500 anni dalla morte (2 maggio 1519).

È organizzata dall’Università degli Studi di Perugia, con il Dipartimento di Matematica e Informatica e il Centro d’Ateneo per i Musei Scientifici, con il patrocinio del Comune di Perugia e sarà caratterizzata da incontri, workshop, mostre ed exhibit.

Dopo il convegno di apertura e i primi incontri dello scorso fine settimana, tanti le iniziative dei prossimi giorni. Il programma completo all’indirizzo internet: www.amarematica.it

Martedì 8 ottobre 2019 - Perugia - Piazza IV Novembre Sala del Dottorato – Chiostro della Cattedrale di San Lorenzo, ore 16/18, conferenza “Nell’Ingegneria e nell’Architettura ancor oggi si impara da Leonardo” di Massimo Mariani.

Giovedì 10 ottobre 2019 (per primaria e secondaria di primo grado) e venerdì 11 ottobre 2019 (per secondaria di secondo grado) - LaboratoriAmo di matematica/informatica - per le scuole al Dipartimento di Matematica e Informatica – Aula A0 - Università degli Studi di Perugia

9:30/11:00 – Matematica e Leonardo!

11:30/13:00 – Guarda che robApp!

Interventi: Emanuela Ughi, Anna Bartoli Langeli, Valentina Poggioni, Alfredo Milani.

Venerdì 11 ottobre 2019 - Perugia - Piazza IV Novembre Sala del Dottorato – Chiostro della Cattedrale di San Lorenzo, ore 15/18, convegno “La Matematica e il Linguaggio”. Interventi: Emanuela Ughi, Anna Baccaglini Frank, Giorgio Bolondi, Emanuela Ughi, Pierluigi Brustenghi.

Sabato 12 ottobre 2019 – Casalina (Deruta) Polo Museale Universitario - Sala dell’Orso, ore 9.30/13, convegno “Casalina – Il museo di matematica come Bottega Rinascimentale”

Interventi: Massimo Giulietti, Nicla Palladino, Ferdinando Casolaro, Simonetta Di Sieno, Denise Calandrino, Michele Cecchi, Attilio Ferrini, Laura Isolani, Vilma Natali, Chiara Tognaccini, Anna Langeli Bartoli, Emanuela Ughi.

Sabato 12 ottobre 2019 - Perugia – IV Novembre Sala del Dottorato – Chiostro della Cattedrale di San Lorenzo, ore 15/19, conferenza di informatica “Poliedricità e Trasversalità dell’Informatica”.

Interventi: Francesco Santini, Alfredo Milani, Osvaldo Gervasi, Stefano Penge, Massimo Ghisalberti, Valentina Franzoni, Marco Baioletti, Anna Locchi, Flavio Sabbatini, Damiano Perri

Per registrarsi ai vari incontri scrivere a info@amarematica.it

Exhibit AmareMatica 2019:

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Mostre diffuse per la città di Perugia dal 4 al 12 ottobre 2019 con video guide (video qrcode):

Il Mazzocchio allo specchio - Banca di Mantignana - dal 9 al 12 ottobre;

Da Leonardo a Mondrian con video in timelapse - Via Oberdan dal 4 al 12 ottobre;

Scala doppia grande / Ycocedron - Museo del Capitolo della Cattedrale dal 4 al 14 ottobre ;

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AmareMatica, da un qunquennio, punta a rappresentare la matematica quale essa è: un modo di pensare al mondo e offrire sguardi e visioni per acquisire strumenti e affrontare le sue complessità. In tale occasione vuole mettere in luce la figura di Leonardo artista e scienziato allo stesso tempo, in particolare modo attraverso la sua collaborazione con il matematico ed economista Luca Pacioli, e le tavole che dipinse per il De Divina Proportione.

Pittore, scultore, inventore, ingegnere militare, scenografo, anatomista, pensatore, uomo di scienza: Leonardo è l’archetipo dell’uomo del Rinascimento, di cui incarna l’aspirazione di conoscenza del reale attraverso la ragione e l’esperienza; ma non solo, il suo genio creativo e la sua insaziabile curiosità rappresentano qualcosa di universale: l’innato desiderio dell’uomo di superare i propri limiti. Per celebrarne il cinquecentenario dalla morte (2 maggio 1519) è in corso un fitto programma di iniziative in tutta Europa (Italia e Francia in testa). In Italia, sotto la supervisione e la guida del “Comitato per l’anno di Leonardo da Vinci”, istituito dalla legge 153 dell’ottobre del 2017 e insediatosi nel febbraio 2018, avremo un ricco calendario di appuntamenti (80 quelli che hanno ricevuto il patrocinio ufficiale), tra cui proprio AmareMatica di Perugia.

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Perugia, 4 ottobre 2019

L’Ateneo di Perugia a PresaDiretta, su Rai3, lunedì 7 ottobre, alle 21.45, il professor Emidio Albertini parla di Crispr applicato in agricoltura                                                                                                                          

L’Università degli Studi di Perugia sarà presente su Rai3 nella trasmissione PresaDiretta  di lunedì 7 ottobre 2019, alle ore 21.45.

Nel servizio “Il cibo geniale”, curato da Lisa Iotti, verrà illustrato il lavoro del professor Emidio Albertini, docente di Biotecnologie vegetali dell’Ateneo perugino, nel Dipartimento di Scienze Agrarie, alimentari e ambientali.

Con ‘Cibo geniale’, PresaDiretta racconta la più grande rivoluzione tecnologica del ventunesimo secolo, che non è digitale ma biologica. Si chiama CRISPR ed è un’innovativa e sofisticata tecnica di editing genetico. Rappresenta l’ultima frontiera della scienza per tentare di sconfiggere alcune malattie e migliorare la qualità di prodotti come ortaggi, frutta e frumento, una tecnica capace di rivoluzionare l’agricoltura.

Nel corso della puntata il professor Albertini illustrerà la tecnica Crispr e cosa significherà per il cibo del futuro; le riprese sono state fatte nei laboratori di Biotecnologie del Dipartimento di Perugia.

“In particolare – sottolinea il professor Albertini – si parlerà dell’applicazione della tecnica di editing genetico CRISPR per lo sviluppo di varietà vegetali capaci di riprodursi in modo asessuato attraverso semi che sono cloni geneticamente identici. Questo consentirà di avere piante con caratteristiche superiori capaci di produrre semi identici a loro stesse e di riutilizzare parte dei semi di ogni raccolto, senza penalizzazioni sul piano della resa. Questo porterebbe ad un abbattimento dei costi di produzione per gli agricoltori e del prezzo dei prodotti alimentari per i consumatori”.

emidio albertini e lisa iotti 1okemidio albertini e lisa iotti 2okemidio albertini 1emidio albertini 2

Perugia, 3 ottobre 2019

Nel segno di Leonardo da Vinci l’edizione 2019 di AmareMatica, al via domani

Convegno di apertura domani, venerdì 4 ottobre 2019, di AmareMatica 2019, manifestazione di divulgazione della cultura matematica: avrà per tema “Leonardo, e la Matematica del Rinascimento” e si svolgerà a Perugia, nella Sala del Dottorato del Chiostro della Cattedrale di San Lorenzo, dalle ore 15 alle ore 18.30.

Saranno illustrati spunti matematici antichi, ma ancora attuali, sviluppati da artisti e scienziati durante il Rinascimento, a partire dal lavoro di Leonardo, “omo sanza lettere” ma straordinariamente curioso, appassionato e creativo.

Interverranno Franco Moriconi, Rettore dell'Università degli Studi di Perugia, Gianluca Vinti, Direttore del Dipartimento di Matematica e Informatica dell’Università degli Studi di Perugia, Cristina Galassi, Direttrice del Centro di Ateneo Musei Scientifici (C.A.M.S), Giancarlo Cencetti, responsabile dell’Ufficio Regionale Scolastico per l’Umbria, Emanuela Ughi che tratterà i temi “Anche i grandi sbagliano” e “Il Coronamento della Sagrestia Nuova di Firenze e l’Ycocedron”,  Sergio Tasso (“Leonardo e i talenti: la terza missione dell’Università”),  Argante Ciocci (“Pacioli, Leonardo e il disegno dei poliedri”.

A seguire visita guidata agli exhibit (mostre diffuse) dislocate in centro storico di Perugia.

AmareMatica, che si concluderà sabato 12 ottobre, si svolge tra Perugia e Casalina;  festeggia quest’anno il suo quinquennio di impegno nel settore della divulgazione della cultura matematica. Ha come tema “Leonardo e la Matematica fra Umanesimo e Tecnologia: per ricomporre l’unità del sapere”, celebrando una figura di rilievo universale, “il genio assoluto”: Leonardo da Vinci, del quale sono in corso le celebrazioni del cinquecentenario dalla morte (2 maggio 1519). È organizzata dall’Università degli Studi di Perugia, con il Dipartimento di Matematica e Informatica e il Centro d’Ateneo per i Musei Scientifici, con il patrocinio del Comune di Perugia e sarà caratterizzata da incontri, workshop, mostre ed exhibit.

Il convegno sarà preceduto, sempre domani, da CineMatica. per le scuole, ragazzi e insegnanti sul tema “Leonardo e il Seme della Vita”. L’appuntamento è al Cinema PostModernissimo di Perugia (Via del Carmine, 4) con la proiezione di docu-corti matematici per apprendere, con gli oggetti, la matematica e riprodurre laboratori in classe. Primo turno ore 9/10.30 - Scuole Primarie Secondo turno ore 11/12.30 – Scuole Secondarie di Primo Grado

Il programma completo all’indirizzo internet: www.amarematica.it

Sabato 5 ottobre 2019, al Dipartimento di Matematica e Informatica dell’Università degli Studi di Perugia (Via Vanvitelli, 1 – Perugia), dalle ore 15 alle 18.30, “Leonardo e l’Umbria allo Specchio”, un laboratorio inusuale e interattivo dedicato alle scuole e gli insegnanti condotto da Emanuela Ughi e Loretta Rapporti.

Exhibit AmareMatica 2019:

Sono previste anche mostre diffuse per la città di Perugia dal 4 al 12 ottobre 2019 con video guide (video qrcode):

Il Mazzocchio allo specchio - Banca di Mantignana - dal 9 al 12 ottobre;

Da Leonardo a Mondrian con video in timelapse - Via Oberdan dal 4 al 12 ottobre;

Scala doppia grande / Ycocedron - Museo del Capitolo della Cattedrale dal 4 al 14 ottobre;

 

Perugia, 2 ottobre 2019

AmareMatica 2019 si svolgerà dal 4 al 12 ottobre nel segno di Leonardo da Vinci

AmareMatica festeggia nel 2019 il suo quinquennio di divulgazione della cultura matematica, celebrando una figura di rilievo universale, “il genio assoluto”: Leonardo da Vinci, del quale sono in corso le celebrazioni del cinquecentenario dalla morte (2 maggio 1519).

È organizzata dall’Università degli Studi di Perugia, con il Dipartimento di Matematica e Informatica e il Centro d’Ateneo per i Musei Scientifici, con il patrocinio del Comune di Perugia e sarà caratterizzata da incontri, workshop, mostre ed exhibit.

Avrà come tema “Leonardo e la Matematica fra Umanesimo e Tecnologia: per ricomporre l’unità del sapere” e si svolgerà da venerdì 4 ottobre a sabato 12 ottobre tra Perugia e Casalina; ha avuto il patrocinio del “Comitato per l’anno di Leonardo da Vinci”.

Il programma completo all’indirizzo internet: www.amarematica.it

Il convegno di apertura AmareMatica 2019, sul tema “Leonardo, e la Matematica del Rinascimento”, avrà luogo venerdì 4 ottobre 2019, a Perugia, nella Sala del Dottorato del Chiostro della Cattedrale di San Lorenzo, dalle ore 15 alle ore 18.30.

Saranno illustrati spunti matematici antichi, ma ancora attuali, sviluppati da artisti e scienziati durante il Rinascimento, a partire dal lavoro di Leonardo, “omo sanza lettere” ma straordinariamente curioso, appassionato e creativo.

Interverranno Franco Moriconi, Rettore dell'Università degli Studi di Perugia, Gianluca Vinti, Direttore del Dipartimento di Matematica e Informatica dell’Università degli Studi di Perugia, Cristina Galassi, Direttrice del Centro di Ateneo Musei Scientifici (C.A.M.S), Giancarlo Cencetti, responsabile dell’Ufficio Regionale Scolastico per l’Umbria, Emanuela Ughi che tratterà i temi “Anche i grandi sbagliano” e “Il Coronamento della Sagrestia Nuova di Firenze e l’Ycocedron”,  Sergio Tasso (“Leonardo e i talenti: la terza missione dell’Università”),  Argante Ciocci (“Pacioli, Leonardo e il disegno dei poliedri”.

A seguire visita guidata agli exhibit (mostre diffuse) dislocate in centro storico di Perugia.

Sabato 5 ottobre 2019, al Dipartimento di Matematica e Informatica dell’Università degli Studi di Perugia (Via Vanvitelli, 1 – Perugia), dalle ore 15 alle 18.30, “Leonardo e l’Umbria allo Specchio”, un laboratorio inusuale e interattivo dedicato alle scuole e gli insegnanti condotto da Emanuela Ughi e Loretta Rapporti.

Per registrarsi ai vari incontri scrivere a info@amarematica.it

Exhibit AmareMatica 2019:

Sono previste anche mostre diffuse per la città di Perugia dal 4 al 12 ottobre 2019 con video guide (video qrcode):

Il Mazzocchio allo specchio - Banca di Mantignana - dal 9 al 12 ottobre;

Da Leonardo a Mondrian con video in timelapse - Via Oberdan dal 4 al 12 ottobre;

Scala doppia grande / Ycocedron - Museo del Capitolo della Cattedrale dal 4 al 14 ottobre;

L’iniziativa continuerà con altri appuntamenti che, attraverso i mondi insoliti e stimolanti propri degli approfondimenti di AmareMatica, auspicano di intersecare e accogliere prospettive di altri diversi saperi, così da rappresentare la matematica quale essa è: un modo di pensare al mondo e offrire sguardi e visioni per acquisire strumenti e affrontare le sue complessità. AmareMatica

vuole in tale occasione mettere in luce la figura di Leonardo artista e scienziato allo stesso tempo, in particolare modo attraverso la sua collaborazione con il matematico ed economista Luca Pacioli, e le tavole che dipinse per il De Divina Proportione.

Pittore, scultore, inventore, ingegnere militare, scenografo, anatomista, pensatore, uomo di scienza: Leonardo è l’archetipo dell’uomo del Rinascimento, di cui incarna l’aspirazione di conoscenza del reale attraverso la ragione e l’esperienza; ma non solo, il suo genio creativo e la sua insaziabile curiosità rappresentano qualcosa di universale: l’innato desiderio dell’uomo di superare i propri limiti. Per celebrarne il cinquecentenario dalla morte (2 maggio 1519) è in corso un fitto programma di iniziative in tutta Europa (Italia e Francia in testa). In Italia, sotto la supervisione e la guida del “Comitato per l’anno di Leonardo da Vinci”, istituito dalla legge 153 dell’ottobre del 2017 e insediatosi nel febbraio 2018, avremo un ricco calendario di appuntamenti (80 quelli che hanno ricevuto il patrocinio ufficiale), tra cui proprio AmareMatica di Perugia.

 

Perugia, 2 ottobre 2019

Perugia, 1 ottobre 2019

Studio sulla resistenza batterica agli antibiotici, premio alla dottoranda Valeria Saccomandi 

Valeria Saccomandi, dottoranda in Scienze Farmaceutiche all’Università degli Studi di Perugia, ha ottenuto un importante riconoscimento durante la 19th Advanced School in Pharmaceutical Technology, tenutasi a Soverato (CZ).

Il lavoro della Saccomandi, dal titolo "Italian Strategy Against Antimicrobial Resistance and Analysis of the Most Used Oral Pharmaceutical Forms in Veterinary", è stato premiato per l'interessante focus: riguarda infatti il problema della resistenza batterica agli antibiotici, alimentato anche dalla somministrazione di antibiotici agli animali, soprattutto quelli da reddito, le cui carni entrano nella filiera alimentare.

Lo studio valuta questa importante problematica anche alla luce delle direttive europee che regolamentano il settore e viene svolto dalla dottoressa Saccomandi in collaborazione tra il Dipartimento di Scienze Farmaceutiche (supervisore professoressa Luana Perioli) e il Ministero della Salute (dottoressa Stefania Dalfrà).

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Perugia, 1 ottobre 2019

Tesori d’arte e di storia: il Monastero di Santa Giuliana di Perugia, secondo appuntamento giovedì 3 ottobre 2019

 

Giovedì 3 ottobre 2019, a Perugia, nella Scuola Lingue Estere dell’Esercito secondo appuntamento del ciclo di conferenze dal titolo “Tesori d’arte e di storia: Il Monastero di Santa Giuliana di Perugia”, organizzato in stretta collaborazione con il Dipartimento di Lettere-Lingue, Letterature e Civiltà Antiche e Moderne dell’Università degli Studi di Perugia.

L’incontro sarà aperto, alle ore 16.45, dal saluto del Gen. B. Uberto Incisa Di Camerana (Comandante Scuola Lingue Estere dell’Esercito) e dall’introduzione del professor Mario Tosti (Direttore del Dipartimento di Lettere).

Seguiranno le comunicazioni di Paola Monacchia  (Deputazione di Storia Patria per l’Umbria) sul tema “L’età moderna: da monastero a Scuola di Lingue” e di Veruska Picchiarelli (Galleria Nazionale dell’ Umbria) su “Dal coro al chiostro: arte a Santa Giuliana tra la fine del Trecento e la fine del Quattrocento”.

Al termine la visita guidata del complesso.

L’ingresso all’iniziativa è libero.

L’apertura del ciclo è dedicata alle origini del monastero femminile di Santa Giuliana fondato nel 1253 e posto sotto la regola cistercense. L’appoggio del Cardinale Giovanni di Toledo e di molte facoltose famiglie perugine ne fecero uno dei più prestigiosi complessi monumentali della città. Confermano questo ruolo di primo piano le numerose e preziose testimonianze della decorazione medievale e rinascimentale che caratterizzano ancora gli ambienti monastici: la chiesa, il coro delle monache, la sala capitolare, il chiostro. Trasformato in ospedale militare dopo l’Unità d’Italia, è oggi sede della Scuola Lingue Estere dell’Esercito Italiano, tema affrontato nel secondo appuntamento del 3 ottobre. Entrambi gli incontri vedranno il saluto del Comandante della Scuola Lingue Estere dell’Esercito e, a seguire, gli interventi di autorevoli studiosi. La visita guidata che concluderà le due conferenze costituisce un’occasione unica per apprezzare questo vero e proprio gioiello del medioevo cittadino.

L’iniziativa, che vede il coordinamento scientifico del Prof. Mirko Santanicchia dell’Università degli Studi di Perugia, incoraggia la conoscenza del patrimonio artistico locale e rafforza il legame tra l’Ateneo perugino e la Scuola Lingue Estere dell’esercito quali centri di studio e di valorizzazione del patrimonio culturale.

 

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