Università degli Studi di Perugia

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Perugia, 27 settembre 2019

In pieno svolgimento SHARPER – Notte Europea dei Ricercatori, il via con il taglio del nastro 

È in pieno svolgimento SHARPER – Notte Europea dei Ricercatori, la manifestazione che fa dialogare i cittadini – famiglie, teenager e studenti, ma anche bambini – con i ricercatori di ogni ambito e disciplina, attraverso una serie di eventi divulgativi pensati interamente per il pubblico dei non addetti ai lavori.

Il taglio del nastro ufficiale dell’evento c’è stato nel pomeriggio, presso il Rettorato, e ha visto la partecipazione del Rettore in carica professor Franco Moriconi, del Rettore eletto professor Maurizio Oliviero e il coordinatore di Sharper per l’Ateneo di Perugia professor Helios Vocca.  Presenti, inoltre, Leonardo Alfonsi e la professoressa Irene Biagini della società di comunicazione scientifica Psiquadro. il vicequestore Rosalba Stramandino della Polizia di Stato, la professoressa Patrizia Cenci della sezione di Perugia dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e della rappresentanza dell’amministrazione municipale.

“Un grazie al professor Helios Vocca e quanti si sono adoperati per realizzare la manifestazione di Sharper, la Notte Europea dei Ricercatori - ha detto il professor Moriconi -. È nata sei anni fa e il coinvolgimento dell’Ateneo di Perugia è frutto di una scelta precisa, fatta in questi anni, di amore per la cultura, la scienza, la tecnologia, l’arte e la storia; con riscontri positivi. Ha dato la possibilità, infatti, alla cittadinanza e ai giovani e giovanissimi di vedere quello che si fa all’interno dell’Università. Sono contento che oggi ci sia il Rettore eletto professor Oliviero: sta a significare che, anche in questo caso, c’è un passaggio di consegne per dare continuità alla Notte dei Ricercatori”. 

“Voglio ringraziare tutti coloro che si sono adoperati per realizzare questa bellissima giornata che ci manda due messaggi molto importanti – ha evidenziato il professor Oliviero -. Innanzitutto che l’Università è un luogo dove noi possiamo attraverso anche la ricerca costruire le migliori qualità di vita per il nostro futuro. Inoltre che la ricerca, attraverso l’Università pubblica è anche un momento straordinario di equità sociale: il fine della ricerca è, infatti, la costruzione dell’equità sociale. Siamo un Ateneo pubblico e i nostri giovani devono sapere che qui possono avere i migliori insegnamenti, che qui possono costruire il loro miglior futuro, che qui possono diventare maestri per l’umanità”. 

Sharper Night 2019 a Perugia sarà caratterizzato da una lunga maratona di incontri con la scienza, sino alla mezzanotte, con 70 appuntamenti frutto del contributo di tutti i 16 Dipartimenti dell’Ateneo perugino animando il centro storico del capoluogo umbro e la nuova area urbana di Monteluce.

Sono 16 i luoghi coinvolti fra strutture universitarie, musei, sale storiche, birrerie, giardini e teatri: 1. Palazzo Murena sede del Rettorato (Piazza dell’Università, 1); 2. il Dipartimento di Fisica e Geologia (Via A. Pascoli); 3. il Dipartimento di Chimica, Biologia e Biotecnologie (Via Elce di Sotto); 4. il Dipartimento di Scienze, Farmaceutiche (Via del Liceo, 1); 5. La Palazzina di Geologia e Paleontologia (Piazza dell’Università); 6. il Dipartimento di Matematica e Informatica (Via A. Pascoli); 7. il Dipartimento di Scienze Politiche (Via A. Pascoli); 8. il Dipartimento di Economia (Via A. Pascoli, 20); 9. il

Dipartimento di Giurisprudenza (Via A. Pascoli, 33); 10. l’Elfo Pub (Via Sant’Agata); 11. la Biblioteca S. Matteo degli Armeni (Via Monteripido, 2); 12. l’Arco di via dei Priori (Via dei Priori); 13. il Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione (Piazza Ermini, 1); 14. la Gipsoteca (Via dell’Aquilone, 7); 15. il Minimetrò (Capolinea e tutte le stazioni); 16. la Piazza Monteluce.

Per scoprire i tanti temi che verranno affrontati nel corso del pomeriggio si veda il programma completo all’indirizzo: http://bit.ly/2kupVnW

A dialogare con le curiosità del pubblico di tutte le età saranno oltre 100 professori e ricercatori dell’Ateneo perugino, insieme a 121 fra dottorandi, assegnisti, studenti: sarà un’occasione preziosa, insomma, per conoscere idee, progetti e sfide che legano Perugia alla comunità nazionale e internazionale della ricerca oltre che per comprendere il ruolo che la scienza ha nella società e nella vita di tutti i giorni dei cittadini.

A Perugia l’evento si tiene per il sesto anno consecutivo ed è organizzato dall’Università degli Studi di Perugia in collaborazione con Psiquadro e con il patrocinio di Regione Umbria e Comune di Perugia.

Molti anche gli appuntamenti che animeranno i laboratori aperti nella zona di via Pascoli nei Dipartimenti di Fisica e Geologia, di Chimica, Biologia e Biotecnologie, di Scienze Farmaceutiche, di Matematica e Informatica: un’occasione davvero imperdibile per vedere cosa fanno, dove e come lavorano i ricercatori universitari.

Nel pomeriggio, tra le 16 e le 19, poi, in collaborazione con Minimetro spa si svolgerà un insolito “Scienziati a bordo”: sulle vetture del Minimetrò, un team di ricercatori intratterrà i passeggeri con brevi racconti di scienza e curiosità dal mondo della ricerca.

Sharper – Notte Europea dei Ricercatori si svolge oggi in contemporanea in 12 capoluoghi di provincia per un totale di 8 regioni: insieme a Perugia, Ancona, Cagliari, Caserta, Catania, L’Aquila, Macerata, Napoli, Nuoro, Palermo, Pavia, Trieste, per un totale di più di 600 attività tra mostre, spettacoli, concerti, giochi, conferenze e centinaia di altre iniziative realizzate da oltre 4000 ricercatori.

Pagina web dell’evento:  http://www.sharper-night.it/sharper-perugia

Altre informazioni   www.nottedeiricercatori.it

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Perugia, 27 settembre 2019

A San Pietro la mostra Arcadia e Grand Tour. Paesaggi di Alessio De Marchis nella collezione Aldo Poggi, domenica l’apertura al pubblico 

Presentata questa mattina, a Perugia, nella Galleria Tesori d'Arte del Complesso Monumentale di San Pietro la mostra Arcadia e Grand Tour. Paesaggi di Alessio De Marchis nella collezione Aldo Poggi” a cura di Cristina Galassi e organizzata dalla Fondazione per l’Istruzione Agraria in collaborazione con l’Università degli Studi di Perugia

Sarà aperta al pubblico da domenica 29 settembre 2019 a lunedì 6 gennaio 2020.

“Con la mostra di De Marchis la Galleria Tesori d’Arte prosegue nello straordinario percorso che negli ultimi anni l’ha resa un polo culturale di primissimo piano – ha sottolineato il professor Franco Moriconi, Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia e presidente della Fondazione per l’Istruzione Agraria -. Tutto questo grazie allo straordinario patrimonio storico-artistico della Fondazione per l’Istruzione Agraria, finalmente valorizzato a pieno, nonché all’encomiabile lavoro di chi ha reso questa trasformazione possibile, in primis la professoressa Cristina Galassi, alla quale va il mio ringraziamento. Cogliendo spunto dal titolo della mostra, possiamo dire che in Umbria il paesaggio, in questo caso culturale, è veramente cambiato e in meglio. Siamo felici, come Ateneo, di aver potuto contribuire a questa metamorfosi”.

 

“La mostra offre la grande opportunità di indagare l’eccentrica personalità del napoletano Alessio De Marchis che muore a Perugia nel 1752, esponendo al pubblico un gruppo di oltre quaranta opere inedite, oltre a dipinti dei suoi maestri e di paesaggisti suoi contemporanei, tra i quali Gaspard Dughet, Rosa da Tivoli, Andrea Locatelli, Frans van Bloemen, Paolo Anesi, attraverso la collezione di Aldo Poggi – ha evidenziato la professoressa Cristina Galassi -. De Marchis, pittore arcadico, volse il panismo seicentesco in chiave sentimentale e di misurata partecipazione interiore. Sarebbe tuttavia riduttivo interpretare la sua produzione soltanto in chiave arcadica. Non mancano nell’eccentrico e stravagante artista accentuazioni preromantiche: in molte sue opere c’è un coinvolgimento emotivo, un sentimento di commozione o sgomento di fronte ad eventi naturali e alla forza della natura, che ci mostrano montagne, rocce, alberi, ruscelli, marine, tutte animate da pacifici pastori, mandriani, viandanti, pescatori, contadini e lavandaie, calati nel contesto naturale, che preludono alla sensibilità romantica e che, sono sicura, faranno sicuramente breccia nel cuore dei visitatori. Una mostra internazionale, dunque – ha concluso la professoressa Galassi -, in un luogo internazionale e fantastico come è il complesso monumentale di San Pietro, vocato per storia, lo testimonia il suo Orto Medievale, alla natura e al paesaggio”. 

All’incontro con i giornalisti è intervenuto il professor Giancarlo Sestieri, studioso e critico d’arte che ha sottolineato il bell’ allestimento realizzati e la prestigiosa sede scelta. “Perugia è la città ideale per esporre le opere di Alessio De Marchis – ha sottolineato -: vi ha infatti vissuto parte importante della sua vita, sino alla morte. Una vita sfortunata, quella di De Marchis, che però ha riscosso apprezzamento dopo la sua scomparsa grazie alla sua tecnica, ai suoi colori, grazie ai quali riesce a dare profondità ai suoi dipinti, superando i pittori della sua epoca”.

Soddisfazione e apprezzamento sono stati espressi dall’assessorato municipale alla cultura di Perugia, per tre motivi: la mostra riporta all’attenzione un autore di grande profilo, evidenzia il suo rapporto con Perugia, dove è stato particolarmente attivo, consente di porre l’attenzione sull’Arcadia che ha avuto nel tempo giudizi contrastanti mentre rappresenta un grande movimento che va rivalutato.

 

SCHEDA DELLA MOSTRA

Dopo le grandi mostre dedicate a Giovanni Battista Salvi detto il Sassoferrato (2017) e ai capolavori del Seicento in Umbria il complesso di San Pietro di Perugia schiude ancora una volta i suoi battenti per ospitare un nuovo evento di eccezionale rilevanza, confermando la sua vocazione di polo aggregante per attività culturali di altissimo profilo. 

Con la mostra Arcadia e Grand Tour. Paesaggi di Alessio De Marchis nella collezione Aldo Poggi, che aprirà al pubblico domenica 29 settembre 2019, la Fondazione per l’Istruzione Agraria intende infatti proseguire nel lavoro di valorizzazione del suo patrimonio storico artistico - secondo per quantità e qualità solo a quello della Galleria Nazionale dell’Umbria - ospitando una straordinaria collezione romana formata dall’antiquario e collezionista Aldo Poggi e dedicata ad Alessio De Marchis, uno dei massimi paesaggisti del Settecento italiano. Per la durata dell’esposizione, che rimarrà aperta fino a lunedì 6 gennaio 2020 e che costituirà un importante appuntamento dell’agenda cittadina e nazionale, saranno visibili 35 dipinti dell’artista napoletano, che muore a Perugia nel 1752. Fra questi anche il suo autoritratto, un bellissimo mobile dipinto (De Marchis ha un’intensa attività anche in questo settore), e 10 opere di artisti che lo hanno influenzato, fra questi capolavori di Gaspard Dughet, Philipp Peter Roos, detto Rosa da Tivoli, Johann Melchior Roos, Jan Frans van Bloemen, detto L’Orizzonte, Bartolomeo Torreggiani, Andrea Locatelli, Paolo Anesi. 
La mostra, già esposta in luoghi e contesti storici prestigiosi come Palazzo Chigi ad Ariccia, offre lo spunto per un excursus sulla pittura di paesaggio a Roma durante la prima metà del Settecento. Un genere che conosce notevole fortuna collezionistica, favorita dal fenomeno culturale del Grand Tour in Italia e connessa all’Accademia dell’Arcadia, che ebbe un peso nella pittura di paesaggio nel vagheggiamento di un rapporto idilliaco tra uomo e natura. De Marchis fu un paesista puro, che in conformità ad un rinnovato e crescente sentimento della natura, volse il panismo seicentesco di matrice dughetiana in chiave sentimentale e di misurata partecipazione interiore secondo il principio oraziano dell’ut pictura poesis.

La mostra costituirà allo stesso tempo una eccezionale occasione per riconsiderare le opere dell’artista presenti a Perugia. La fase finale del suo intenso e accidentato percorso biografico, che conosce anche un momento urbinate, si svolge infatti a Perugia (1739-1752) dove il pittore, aiutato dal figlio Eugenio, produce una notevolissima quantità di paesaggi. Sette suoi dipinti appartengono alla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia mentre un ricco nucleo di quadri, ben 29, è posseduto dal Capitolo della Cattedrale. Le fonti perugine inoltre ci dicono che quasi tutte le collezioni private della città possedevano opere di De Marchis. La mostra, curata da Cristina Galassi, docente di storia della critica d’arte all’Università degli Studi di Perugia e Direttore del Centro di Ateneo per i Musei Scientifici dell'ateneo perugino, si avvale di due cataloghi: uno, dedicato alla collezione Poggi, curato da Francesco Petrucci, Conservatore di Palazzo Chigi in Ariccia, con un saggio introduttivo di Giancarlo Sestieri, uno dei massimi conoscitori del Settecento italiano; l’altro, sotto forma di piccola monografia dedicata alle opere perugine del De Marchis, è di Cristina Galassi per i tipi dell’editore Aguaplano. 

ARCADIA E GRAND TOUR

Paesaggi di Alessio De Marchis nella Collezione Aldo Poggi

A cura di Cristina Galassi

In collaborazione con Università degli Studi di Perugia e col patrocinio di: Regione Umbria, Comune di Perugia, Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, Museo del Capitolo della Cattedrale di Perugia.

Perugia, Galleria Tesori d'Arte nel complesso di San Pietro - 1 ottobre 2019 - 6 gennaio 2020

orari di apertura: martedì-domenica, ore 15-19 / lunedì chiuso - biglietto cumulativo (basilica di San Pietro + mostra) 6 € (ridotto 4 €)

Per informazioni: Fondazione per l’Istruzione Agraria, Borgo XX Giugno, 74, 06121 Perugia, Italia - T.  +39 075 33753 - M. +39 328 6013446 - email: info@fiapg.it - www.fondazioneagraria.it 

mostra arcadia e grand tour franco moriconi 1

 

mostra arcadia e grand tour sestieri e galassi 3

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Perugia, 26 settembre 2019

Una Fondazione intitolata all’ex Rettore Giancarlo Dozza, subito due borse per studenti - Moriconi: “Fortissimo legame con l’Ateneo. Un pensiero e un approccio estremamente moderni” 

Presentata questa mattina, nella sala ex Senato di Palazzo Murena, sede del Rettorato, la Fondazione intitolata al professor Giancarlo Dozza, già Rettore dell’Università degli Studi di Perugia dal 1976 al 1994, scomparso il 27 agosto dello scorso anno e le cui esequie sono state celebrate in forma solenne nella Chiesa dell’Università, a testimonianza del suo legame con l’Ateneo perugino.

La Fondazione persegue attivamente finalità culturali e di pubblica utilità e nasce dal desiderio del professor Dozza di sostenere e promuovere concretamente studio e ricerca in ambito medico-veterinario: a breve saranno infatti bandite due borse di studio.

“Il profondo legame del Magnifico Rettore, professor Giancarlo Dozza, con l’Ateneo e in particolare il suo amore per le Scienze veterinarie, sono evidenti nello statuto della Fondazione da lui fortemente voluta e istituita, finalizzata a promuovere borse di studio per studenti meritevoli, aggiornamento professionale, collaborazione con altri enti e promozione dello studio e della ricerca – ha sottolineato il professor Franco Moriconi che della Fondazione, in quanto Rettore pro tempore, è presidente -. Un pensiero e un approccio estremamente moderni, che mi onorano del fatto di essere stato un suo allievo. Aver studiato sotto la sua guida è stata per me una grande opportunità, che mi ha arricchito molto, non solo dal punto di vista accademico ma soprattutto umano. Mi piace evidenziare il ruolo importantissimo ricoperto dal professor Dozza nell'Ateneo sia come docente di Clinica Chirurgica Veterinaria che come Rettore e il suo ammirevole senso di rispetto verso l'istituzione universitaria, che lo ha accompagnato fino al termine della sua esistenza, quando considerò suo dovere venire lui da me, in quanto Rettore in carica, per discutere i termini del lascito. Nel 1992 volle anche creare il Centro di Ricerca sul Cavallo Sportivo, con sede nel Dipartimento di Medicina Veterinaria, una struttura oggi di assoluto riferimento sia a livello nazionale, anche per il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, che internazionale”.

Alla presentazione sono intervenuti i consiglieri della Fondazione: i professori Luca Mechelli, Direttore pro-tempore del Dipartimento di Medicina Veterinaria dell'Università degli Studi di Perugia, che ha sottolineato come, con questa iniziativa, il professor Dozza abbia voluto sostenere e promuovere l'attività di studio e ricerca in ambito medico-veterinario, Marco Pepe, docente pro-tempore della materia di Clinica Chirurgica, con particolare riferimento ai cavalli, presso il Dipartimento di Medicina Veterinaria dell'Università degli Studi di Perugia e il dottor Alessio Cecchetti, esecutore testamentario del professor Dozza.

“Il professor Dozza ha sempre dimostrato un grande rispetto istituzionale nei confronti dell’Università. Così negli ultimi anni della sua vita mi chiamò affermando la volontà di destinare dei lasciti per dar vita alla Fondazione: suo desiderio era quello di sostenere iniziative utili alla formazione, anche post lauream, degli studenti di veterinaria – ha ricordato il dottor Cecchetti -. La realizzazione di questa attività sarà finanziata dal patrimonio sia mobiliare che immobiliare che egli ha lasciato alla Fondazione”.

Saranno annunciati, a breve, i bandi per due borse per studenti.

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Perugia, 26 settembre 2019

Venerdì 27 settembre, ore 11.30, presentazione della mostra Arcadia e Grand Tour. Paesaggi di Alessio De Marchis nella collezione Aldo Poggi 

Domani, venerdì 27 settembre 2019, alle ore 11.30, a Perugia, nella Galleria Tesori d'Arte del Complesso Monumentale di San Pietro (in Borgo XX Giugno, 74), è convocata la conferenza stampa di presentazione della mostra Arcadia e Grand Tour. Paesaggi di Alessio De Marchis nella collezione Aldo Poggi” a cura di Cristina Galassi.

All’incontro con i giornalisti interverranno Franco Moriconi, Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia e Presidente della Fondazione per l’Istruzione Agraria, Leonardo Varasano, Assessore alla Cultura del Comune di Perugia, il professor Giancarlo Sestieri, studioso e critico d’arte, Cristina Galassi, Docente di Storia della Critica d’Arte all’Università degli Studi di Perugia e curatrice della mostra.

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Dopo le grandi mostre dedicate a Giovanni Battista Salvi detto il Sassoferrato (2017) e ai capolavori del Seicento in Umbria il complesso di San Pietro di Perugia schiude ancora una volta i suoi battenti per ospitare un nuovo evento di eccezionale rilevanza, confermando la sua vocazione di polo aggregante per attività culturali di altissimo profilo. 

Con la mostra Arcadia e Grand Tour. Paesaggi di Alessio De Marchis nella collezione Aldo Poggi, che aprirà al pubblico domenica 29 settembre 2019, la Fondazione per l’Istruzione Agraria intende infatti proseguire nel lavoro di valorizzazione del suo patrimonio storico artistico - secondo per quantità e qualità solo a quello della Galleria Nazionale dell’Umbria - ospitando una straordinaria collezione romana formata dall’antiquario e collezionista Aldo Poggi e dedicata ad Alessio De Marchis, uno dei massimi paesaggisti del Settecento italiano. Per la durata dell’esposizione, che rimarrà aperta fino a lunedì 6 gennaio 2020 e che costituirà un importante appuntamento dell’agenda cittadina e nazionale, saranno visibili 35 dipinti dell’artista napoletano, che muore a Perugia nel 1752. Fra questi anche il suo autoritratto, un bellissimo mobile dipinto (De Marchis ha un’intensa attività anche in questo settore), e 10 opere di artisti che lo hanno influenzato, fra questi capolavori di Gaspard Dughet, Philipp Peter Roos, detto Rosa da Tivoli, Johann Melchior Roos, Jan Frans van Bloemen, detto L’Orizzonte, Bartolomeo Torreggiani, Andrea Locatelli, Paolo Anesi. 


La mostra, già esposta in luoghi e contesti storici prestigiosi come Palazzo Chigi ad Ariccia, offre lo spunto per un excursus sulla pittura di paesaggio a Roma durante la prima metà del Settecento. Un genere che conosce notevole fortuna collezionistica, favorita dal fenomeno culturale del Grand Tour in Italia e connessa all’Accademia dell’Arcadia, che ebbe un peso nella pittura di paesaggio nel vagheggiamento di un rapporto idilliaco tra uomo e natura. De Marchis fu un paesista puro, che in conformità ad un rinnovato e crescente sentimento della natura, volse il panismo seicentesco di matrice dughetiana in chiave sentimentale e di misurata partecipazione interiore secondo il principio oraziano dell’ut pictura poesis.

La mostra costituirà allo stesso tempo una eccezionale occasione per riconsiderare le opere dell’artista presenti a Perugia. La fase finale del suo intenso e accidentato percorso biografico, che conosce anche un momento urbinate, si svolge infatti a Perugia (1739-1752) dove il pittore, aiutato dal figlio Eugenio, produce una notevolissima quantità di paesaggi. Sette suoi dipinti appartengono alla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia mentre un ricco nucleo di quadri, ben 29, è posseduto dal Capitolo della Cattedrale. Le fonti perugine inoltre ci dicono che quasi tutte le collezioni private della città possedevano opere di De Marchis.

L’esposizione, curata da Cristina Galassi, docente di storia della critica d’arte all’Università degli Studi di Perugia e Direttore del Centro di Ateneo per i Musei Scientifici dell'ateneo perugino, si avvale di due cataloghi: uno, dedicato alla collezione Poggi, curato da Francesco Petrucci, Conservatore di Palazzo Chigi in Ariccia, con un saggio introduttivo di Giancarlo Sestieri, uno dei massimi conoscitori del Settecento italiano; l’altro, sotto forma di piccola monografia dedicata alle opere perugine del De Marchis, è di Cristina Galassi per i tipi dell’editore Aguaplano. 

ARCADIA E GRAND TOUR

Paesaggi di Alessio De Marchis nella Collezione Aldo Poggi

A cura di Cristina Galassi

In collaborazione con Università degli Studi di Perugia e col patrocinio di: Regione Umbria, Comune di Perugia, Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, Museo del Capitolo della Cattedrale di Perugia.

Perugia, Galleria Tesori d'Arte nel complesso di San Pietro - 1 ottobre 2019 - 6 gennaio 2020

orari di apertura:

martedì-domenica, ore 15-19 / lunedì chiuso

biglietto cumulativo (basilica di San Pietro + mostra)

6 € (ridotto 4 €)

Per informazioni:

Fondazione per l’Istruzione Agraria, Borgo XX Giugno, 74, 06121 Perugia, Italia

  1. +39 075 33753 - M. +39 328 6013446 - email: info@fiapg.it

www.fondazioneagraria.it 

Perugia, 26 settembre 2019

Aspettando SHARPER – Notte Europea dei Ricercatori oggi lettura magistrale di Eric Kandel, Premio Nobel 2000 per la Medicina e Fisiologia. Il professor Kandel incontrerà i giornalisti alle ore 17  in Aula Magna. Le redazioni sono invitate a partecipare

Oggi anteprima di SHARPER – Notte Europea dei Ricercatori: alle ore 17.30, a Perugia, nell’Aula Magna del Rettorato presso Palazzo Murena, lettura magistrale del professor Eric Kandel sulla biologia della memoria intitolata “The biology of memory and age-related memory loss”.

Il professor Kandel, insignito del premio Nobel per la Medicina e Fisiologia nel 2000, ha dedicato la sua vita alle neuroscienze combinando nel corso delle sue ricerche approcci comportamentali, cellulari e molecolari per descrivere meccanismi alla base della memoria. 

La lettura magistrale del professor Kandel apre il diciottesimo congresso della Società Italiana di Neuroscienze (SINS) il cui presidente è il professor Paolo Calabresi, ordinario di Neurologia presso il Dipartimento di Medicina dell’Università degli Studi di Perugia e direttore della Clinica Neurologica presso l’Ospedale Santa Maria della Misericordia e rappresenta l’anteprima di SHARPER – Notte Europea dei Ricercatori in programma a Perugia domani, dalle ore 14 a mezzanotte.

Prima della lectio, alle ore 17, il professor Kandel si incontrerà, in Aula Magna, con i giornalisti che potranno rivolgere domande

Perugia, 26 settembre 2019

Seminario con Jack Sintini organizzato dal Master in Management dello sport e delle attività motorie. Sabato 28 settembre, Creo - Ospedale Santa Maria della Misericordia 

Giacomo 'Jack' Sintini in cattedra all'Università di Perugia sabato 28 settembre 2919 alle ore 9, Aula Rita Levi Montalcini del Centro Emato-Oncologico - CREO, ospedale Santa Maria della Misericordia: l'ex pallavolista sarà docente d'eccezione di uno dei seminari 'aperti' del Master in Management dello Sport e delle Attività motorie, attivato dal Dipartimento di Medicina dell'Ateneo perugino e diretto dalla professoressa Leonella Pasqualini.

Il tema della lezione che Sintini terrà di fronte ai 18 studenti del Master e ai numerosi iscritti al seminario sarà "Sport, leadership e mental coaching".

Sintini, che ha giocato a Forlì, Treviso, Civitanova, Trento, Perugia e Vibo Valentia, vincendo due campionati italiani, una coppa Italia, tre Supercoppe, un oro europeo e vari titoli individuali, tra le definizioni che dà di se stesso ha inserito anche quella di 'cancer fighter': ha superato infatti, tornando in piena attività sportiva, un linfoma che gli era stato diagnosticato nel giugno 2011. 

Dopo la malattia, Jack  Sintini, campione nello sport, campione nella vita, opera anche nel mondo della formazione, come dipendente di Randstad nel ruolo di Training Development Manager: "In sostanza - spiega lo stesso ex pallavolista - studio e organizzo percorsi di formazione esperienziale attraverso la metafora dello sport".

Nello stesso seminario di sabato prossimo verranno annunciate le principali novità riguardanti la seconda edizione del Master.

Perugia, 25 settembre 2019

80 scienziati a Perugia per il meeting internazionale sulla chimica degli Alogeni

Giornata conclusiva, domani mattina, giovedì 26 giugno 2019, HALCHEM-IX, il meeting internazionale della chimica degli Alogeni.

Per quattro giorni si sono confrontati a Perugia 80 studiosi provenienti da 11 Paesi (Italia, Polonia, Germania, Francia, Svezia, UK, Spagna, India, Giappone, Cina, USA): oltre 30 comunicazioni scientifiche su invito e numerose comunicazioni poster hanno consentito di illustrare le più recenti acquisizioni in materia di alogeni da un punto di vista chimico, chimico-fisico e biologico.

Giunto alla nona edizione, HALCHEM stato organizzato da alcuni docenti del Dipartimento di Scienze Farmaceutiche sotto gli auspici dal comitato Scientifico Internazionale della conferenza che, da ormai diciotto anni, rappresenta un punto di riferimento per gli scienziati del settore. 

“Nell’anno della Tavola Periodica – spiega il professor Claudio Santi, chairman dell’evento - dopo i calcogeni ci accingiamo abbiamo celebrato a Perugia anche il gruppo degli alogeni. Siamo particolarmente soddisfatti del successo di adesioni che hanno ricevuto i due eventi, una splendida occasione per mettere in risalto a livello internazionale il nostro Ateneo e, in particolare, la qualità della ricerca che si sviluppa all’interno del Dipartimento di Scienze Farmaceutiche”.

In occasione della prima giornata, alla Sala dei Notari, il professor Renzo Ruzziconi, dopo la sua conferenza, ha ricevuto dal comitato scientifico e dal comitato organizzatore una targa-ricordo per celebrare il suo recente pensionamento sottolineando il grande contributo portato alla ricerca nel campo dei composti organofluorurati. 

 

Perugia, 25 settembre 2019

Giovedì 26 settembre, su Umbria Radio, anteprima de “L’Uovo di Colombo” il professor Helios Vocca illustra SHARPER - Notte Europea dei Ricercatori  

Il professor Helios Vocca, del Dipartimento di Fisica e Geologia dell’Università degli Studi di Perugia, interverrà domani, giovedì 26 settembre 2019 alla speciale anteprima del programma radiofonico “L’Uovo di Colombo” in onda sulle frequenze di Umbria Radio (Perugia 92.000Mz; Terni 105.300Mz) dalle ore 19.05 alle 19.30.

Il professor Vocca illustrerà l’edizione 2019 di SHARPER - Notte Europea dei Ricercatori, con tutte le iniziative in programma a Perugia venerdì 27 settembre prossimo, dalle ore 14 alla mezzanotte.

Vocca, infatti, coordina la partecipazione dell’Ateneo di Perugia dell’edizione 2019, organizzata dall’Università degli Studi di Perugia in collaborazione con Psiquadro e con il contributo di numerosi partner.

La programmazione della nuova stagione della trasmissione dedicata alla ricerca scientifica sviluppata all’interno dello Studium riprenderà poi, con la consueta cadenza settimanale, il prossimo 10 ottobre.

“L’Uovo di Colombo” è condotto dalla giornalista Laura Marozzi, responsabile dell’Ufficio Comunicazione Istituzionale, social media e grafica.

La replica del programma andrà in onda sabato 28 settembre 2019, alle ore 8.30.

Le puntate si possono riascoltare in podcast alla pagina

http://www.umbriaradio.it/podcast.html   canale “Uovo di Colombo”.

 

Perugia, 25 settembre 2019

Giovedì 26 settembre, ore 11, presentazione della Fondazione Dozza Giancarlo - Perugia, Palazzo Murena, sede del Rettorato 

Domani, giovedì 26 settembre 2019, alle ore 11, nella sala ex Senato di Palazzo Murena, sede del Rettorato, verrà presentata la Fondazione intitolata al professor Giancarlo Dozza, Rettore dell’Università degli Studi di Perugia dal 1976 al 1994, scomparso lo scorso anno. Il professor Dozza con questa iniziativa ha voluto sostenere e promuovere l'attività di studio e ricerca in ambito medico-veterinario.

All’ incontro con i giornalisti interverranno il Magnifico Rettore professor Franco Moriconi, Presidente della Fondazione Dozza Giancarlo e i consiglieri della stessa Fondazione i professori Luca Mechelli, Direttore pro-tempore del Dipartimento di Medicina Veterinaria dell'Università degli Studi di Perugia, Marco Pepe, docente pro-tempore della materia di clinica chirurgica che si occupava di cavalli del Dipartimento di Medicina Veterinaria dell'Università degli Studi di Perugia e il dottor Alessio Cecchetti, esecutore testamentario del professor Dozza.

Perugia, 25 settembre 2019

Tesori d’arte e di storia: il Monastero di Santa Giuliana di Perugia, incontro domani giovedì 26 settembre 2019 

Domani, giovedì 26 settembre 2019, a Perugia, nella Scuola Lingue Estere dell’Esercito il ciclo di conferenze dal titolo “Tesori d’arte e di storia: Il Monastero di Santa Giuliana di Perugia” in stretta collaborazione con il Dipartimento di Lettere-Lingue, Letterature e Civiltà Antiche e Moderne dell’Università degli Studi di Perugia.

I lavori prenderanno il via, alle ore 16.45, con il saluto del Gen. B. Uberto Incisa Di Camerana (Comandante Scuola Lingue Estere dell’Esercito); seguirà l’introduzione di Laura Teza (Università degli Studi di Perugia).

Previste poi le comunicazioni di Stefania Zucchini (Università degli Studi di Perugia) sul tema “Le origini e lo sviluppo medievale del monastero” e di Mirko Santanicchia  (Università degli studi di Perugia) su “Guardando Assisi: la decorazione pittorica fra Duecento e Trecento”.

Al termine la visita guidata del complesso.

L’ingresso all’iniziativa è libero.

L’apertura del ciclo è dedicata alle origini del monastero femminile di Santa Giuliana fondato nel 1253 e posto sotto la regola cistercense. L’appoggio del Cardinale Giovanni di Toledo e di molte facoltose famiglie perugine ne fecero uno dei più prestigiosi complessi monumentali della città. Confermano questo ruolo di primo piano le numerose e preziose testimonianze della decorazione medievale e rinascimentale che caratterizzano ancora gli ambienti monastici: la chiesa, il coro delle monache, la sala capitolare, il chiostro. Trasformato in ospedale militare dopo l’Unità d’Italia, è oggi sede della Scuola Lingue Estere dell’Esercito Italiano, tema affrontato nel secondo appuntamento del 3 ottobre. Entrambi gli incontri vedranno il saluto del Comandante della Scuola Lingue Estere dell’Esercito e, a seguire, gli interventi di autorevoli studiosi. La visita guidata che concluderà le due conferenze costituisce un’occasione unica per apprezzare questo vero e proprio gioiello del medioevo cittadino.

L’iniziativa, che vede il coordinamento scientifico del Prof. Mirko Santanicchia dell’Università degli Studi di Perugia, incoraggia la conoscenza del patrimonio artistico locale e rafforza il legame tra l’Ateneo perugino e la Scuola Lingue Estere dell’esercito quali centri di studio e di valorizzazione del patrimonio culturale.

Perugia, 24 settembre 2019

Conferenza Stampa - Presentazione della Fondazione Dozza Giancarlo - Giovedì 26 settembre 2019, ore 11

Giovedì 26 settembre 2019, alle ore 11, nella sala ex Senato di Palazzo Murena,  sede del Rettorato, verrà presentata la Fondazione intitolata al professor Giancarlo Dozza, Rettore dell’Università degli Studi di Perugia dal 1976 al 1994, scomparso lo scorso anno. Il professor Dozza con questa iniziativa ha voluto sostenere e promuovere l'attività di studio e ricerca in ambito medico-veterinario.

All’ incontro con i giornalisti interverranno: il Magnifico Rettore professor Franco Moriconi, Presidente della Fondazione Dozza Giancarlo; il professor Luca Mechelli, Direttore pro-tempore del Dipartimento di Medicina Veterinaria dell'Università degli Studi di Perugia, Consigliere della Fondazione, il professor  Marco Pepe, docente pro-tempore della materia di clinica chirurgica che si occupava di cavalli del Dipartimento di Medicina Veterinaria dell'Università degli Studi di Perugia, Consigliere della Fondazione, il dottor Alessio Cecchetti, esecutore testamentario del Prof. Dozza, Consigliere della Fondazione.

 

Perugia, 23 settembre 2019

Tesori d’arte e di storia: il Monastero di Santa Giuliana di Perugia, incontro giovedì 26 settembre 2019 

Inizia giovedì 26 settembre 2019, a Perugia, nella Scuola Lingue Estere dell’Esercito il ciclo di conferenze dal titolo “Tesori d’arte e di storia: Il Monastero di Santa Giuliana di Perugia” in stretta collaborazione con il Dipartimento di Lettere-Lingue, Letterature e Civiltà Antiche e Moderne dell’Università degli Studi di Perugia.

I lavori prenderanno il via, alle ore 16.45, con il saluto del Gen. B. Uberto Incisa Di Camerana (Comandante Scuola Lingue Estere dell’Esercito); seguirà l’introduzione di Laura Teza (Università degli Studi di Perugia).

Previste poi le comunicazioni di Stefania Zucchini (Università degli Studi di Perugia) sul tema “Le origini e lo sviluppo medievale del monastero” e di Mirko Santanicchia  (Università degli studi di Perugia) su “Guardando Assisi: la decorazione pittorica fra Duecento e Trecento”.

Al termine la visita guidata del complesso.

L’apertura del ciclo è dedicata alle origini del monastero femminile di Santa Giuliana fondato nel 1253 e posto sotto la regola cistercense. L’appoggio del Cardinale Giovanni di Toledo e di molte facoltose famiglie perugine ne fecero uno dei più prestigiosi complessi monumentali della città. Confermano questo ruolo di primo piano le numerose e preziose testimonianze della decorazione medievale e rinascimentale che caratterizzano ancora gli ambienti monastici: la chiesa, il coro delle monache, la sala capitolare, il chiostro. Trasformato in ospedale militare dopo l’Unità d’Italia, è oggi sede della Scuola Lingue Estere dell’Esercito Italiano, tema affrontato nel secondo appuntamento del 3 ottobre. Entrambi gli incontri vedranno il saluto del Comandante della Scuola Lingue Estere dell’Esercito e, a seguire, gli interventi di autorevoli studiosi. La visita guidata che concluderà le due conferenze costituisce un’occasione unica per apprezzare questo vero e proprio gioiello del medioevo cittadino.

L’iniziativa, che vede il coordinamento scientifico del professor Mirko Santanicchia dell’Università degli Studi di Perugia, incoraggia la conoscenza del patrimonio artistico locale e rafforza il legame tra l’Ateneo perugino e la Scuola Lingue Estere dell’esercito quali centri di studio e di valorizzazione del patrimonio culturale.

Si allega programma

 

Perugia, 20 settembre 2019

Fabio Cassese, Ambasciatore Italiano in Giordania, ha visitato gli scavi di Jebel al-Mutawwaq , l’Ateneo di Perugia vi ha scoperto un dolmen e una caverna rituale

Continuano le scoperte dell’Università degli Studi di Perugia in Giordania nel sito di Jebel al-Mutawwaq, nella Regione di Zarqa, dove si è appena conclusa l’ottava campagna di scavi archeologici, diretta da Andrea Polcaro in collaborazione con il Dipartimento delle Antichità di Giordania e con Juan Muniz, della Pontificia Facultad San Esteban. All’attività hanno partecipato gli studenti dei corsi di laurea triennale in Beni e Attività Culturali e magistrale in Archeologia e Storia dell’Arte.

Nel corso della campagna di scavi, in particolare, è stato investigato un nuovo dolmen (tomba a camera megalitica) con un’adiacente area produttiva adibita alla preparazione di banchetti funebri e una caverna, con una prima funzione rituale e una possibile seconda funzione funeraria.

Grande interesse ha anche suscitato presso la comunità scientifica internazionale la scoperta di una grande struttura circolare in pietra di 6 metri di diametro, di funzione ancora ignota, datata al IV millennio a.C., molto ben conserva

I buoni risultati già avuti nel primo mese di indagini hanno portato alla visita dell'Ambasciatore Italiano in Giordania, Sua Eccellenza Fabio Cassese, per conoscere le nuove aree di scavo e l’attività che vi viene portata avanti.

andrea polcaro e ambasciatore fabio cassese 1ambasciatore fabio cassese e andrea polcaro 2ambasciatore fabio cassese e andrea polcaro 3

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Perugia, 20 settembre 2019

SHARPER – Notte Europea dei Ricercatori, a Perugia il 27 settembre. Moriconi: “Partecipiamo per amore per la cultura, la scienza, la tecnologia, l’arte e la storia”

Nella Sala del Dottorato di Palazzo Murena, sede del Rettorato dell’Università degli Studi di Perugia, è stata presentata questa mattina, in conferenza stampa, l’edizione 2019 di SHARPER - Notte Europea dei Ricercatori, con tutte le iniziative in programma a Perugia venerdì 27 settembre prossimo, dalle ore 14 alla mezzanotte.

Sono intervenuti all’incontro con i giornalisti il Magnifico Rettore Franco Moriconi, l’assessore del Comune di Perugia Michele Fioroni, il professor Helios Vocca, coordinatore per l’Ateneo di Perugia dell’edizione 2019 dell’evento e il dottor Leonardo Alfonsi per la società di comunicazione scientifica Psiquadro

A Perugia l’iniziativa si terrà per il sesto anno consecutivo; è organizzata dall’Università degli Studi di Perugia in collaborazione con Psiquadro e con il contributo di numerosi partner. Previsti 70 appuntamenti frutto del contributo di tutti i 16 Dipartimenti dell’Ateneo perugino, appuntamenti che animeranno il centro storico del capoluogo umbro e la nuova area urbana di Monteluce: 16 i luoghi coinvolti fra strutture universitarie, musei, sale storiche, birrerie, giardini e teatri.

SHARPER si svolgerà in contemporanea anche in altre 11 città italiane: Ancona, Cagliari, Caserta, Catania, L’Aquila, Macerata, Napoli, Nuoro, Palermo, Pavia, Trieste.

Si allegano al comunicato: 1) programma completo; 2) Scheda Sharper Perugia; 3) Scheda Sharper in Italia, fotografie conferenza stampa odierna; per le immagini di Sharper 2018 photo credits  Psiquadro  

“Il coinvolgimento dell’Ateneo nell’iniziativa Sharper è frutto di una scelta precisa fatta in questi ultimi anni, di partecipazione e interazione di qualità con cittadini e territorio, senza alcuna distinzione se non l’amore per la cultura, la scienza, la tecnologia, l’arte e la storia – ha dichiarato il professor Franco Moriconi, Rettore dell’Ateneo di Perugia –. Sarà una giornata di festa e dialogo, perché, in tutti, possa accendersi la scintilla della curiosità, caposaldo dell’apprendimento. Per questo ringrazio tutti coloro che hanno dato la propria disponibilità a partecipare, sia dell’Università che delle altre importanti istituzioni coinvolte, all’insegna dell’amore per la conoscenza”.

“Abbiamo affrontato delle sfide affinché questa iniziativa diventasse sempre più importante per la Città e soprattutto perché diventasse un esempio di ‘sistema’ a livello nazionale – ha aggiunto il dottor Leonardo Alfonsi per la società di comunicazione scientifica Psiquadro -. Un primo risultato importante ottenuto dalle Notti Europee dei Ricercatori è rappresentato dal fatto che quest’anno, per la prima volta, sono state presentate, in conferenza stampa, a Roma, da un Ministro.  Da sottolineare, inoltre, come, in ogni città in cui si svolge Sharper, la rete di soggetti - musei, istituzioni culturali, associazioni, imprese - inserisca tale iniziativa in un percorso continuo che in tutto l’anno si sviluppa. Terzo risultato è l’impegno profusa a far sì che la ‘Notte’ sia l’inizio di un percorso, di una catena di iniziative, che consolidi la presenza dei ricercatori e della ricerca nel territorio e rafforzi il dialogo cittadini-ricercatori: non stiamo semplicemente trasferendo cultura, ma creando e consolidando il dialogo fra cittadini e ricercatori, fra cittadini e istituzioni. Guardando al programma di Perugia – ha concluso Alfonsi - mi viene da pensare che somiglia a una ragnatela di cristallo, bella e fragile. L’invito che rivolgo al Comune e all’Università è di trasformare questa rete in una ragnatele flessibile, ma solida. Occorre passare da un evento e soggetti che sono importanti, a un evento e soggetti che sono necessari: il passaggio dall’importanza alla necessità fa la differenza”

“E’un evento molto importante perché apre l’Università alla città in uno scambio che è simbolico – ha detto Michele Fioroni, assessore per il Marketing Territoriale - Sviluppo Economico - Turismo - Perugia Digitale e Smart City del Comune Di Perugia -. Oggi dobbiamo vedere sempre più il nostro territorio come un ‘sistema territoriale’ in cui l’Ateneo interagisce con il mondo delle imprese, sempre più aperto alle idee dei giovani, capaci di generare brevetti e spin-off; un territorio che sia in grado di recepirne anche le innovazioni che troppe volte viene prototipata fuori regione, i brevetti devono avere ricaduta nella regione e quindi essere applicati nel tessuto produttivo locale. Un’Università aperta che si mostra e si racconta è il modo migliore per costruire questo sistema territoriale”.

 “Anche quest’anno, per il sesto anno consecutivo, il nostro Ateneo partecipa alla notte europea dei ricercatori da protagonista – ha spiegato Helios Vocca, coordinatore per l’Ateneo di Perugia dell’edizione 2019 di Sharper -. L’Ateneo, nel suo insieme, dalle componenti del personale tecnico amministrativo agli studenti e naturalmente i suoi docenti e ricercatori, si è mobilitato ed impegnato per offrire alla cittadinanza ed a tutto il pubblico interessato di ogni età, uno spaccato di ciò che si svolge all’interno dell’Accademia, troppo spesso poco evidente. Un evento come questo è anche una festa della ricerca nel suo complesso, da quella scientifica a quella umanistica. Una dimostrazione che l’Università è veramente una rappresentazione completa di ciò che, nel senso più generale possibile, il termine cultura significa. Il pubblico avrà modo di parlare e giocare con persone che a volte tendono ad apparire all’esterno come chiusi in un castello, ma che al contrario, in occasioni come queste, scopriranno essere persone normali, guidate da grandi passioni e competenze, dai ricercatori più esperti agli studenti più entusiasti, tutti accomunati da un grande amore per la conoscenza”.

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Perugia, 19 settembre 2019

CONFERENZA STAMPA - Venerdì 20 settembre, ore 11, a Palazzo Murena, presentazione di SHARPER – Notte Europea dei Ricercatori in programma a Perugia il 27 settembre

Domani, venerdì 20 settembre 2019, alle ore 11, nella Sala del Dottorato dell’Università degli Studi di Perugia (Palazzo Murena) sarà presentata l’edizione 2019 di SHARPER a Perugia, con tutte le iniziative in programma il 27 settembre prossimo.

SHARPER, l’evento che porta la Notte Europea dei Ricercatori in 12 città italiane (oltre a Perugia, anche ad Ancona, Cagliari, Caserta, Catania, L’Aquila, Macerata, Napoli, Nuoro, Palermo, Pavia, Trieste), torna il 27 settembre prossimo per raccontare la passione, le scoperte e le sfide dei ricercatori, in una lunga maratona a partire dalle 15 e fino a notte fonda.

Interverranno all’incontro con i giornalisti il Rettore Prof. Franco Moriconi, il Sindaco di Perugia Avv. Andrea Romizi, il Prof. Helios Vocca, coordinatore per l’Ateneo di Perugia dell’edizione 2019 dell’evento e il Dott. Leonardo Alfonsi per la società di comunicazione scientifica Psiquadro

A Perugia l’iniziativa si svolge per il sesto anno consecutivo. È organizzata dall’Università degli Studi di Perugia in collaborazione con Psiquadro e con il contributo di numerosi Partner.

In totale sedici location – sia quelle più tipicamente universitarie che altre un po’ più insolite - saranno coinvolte durante la lunga maratona di divulgazione scientifica: musei, sale storiche, dipartimenti universitari, birrerie, giardini, teatri e perfino le stazioni del Minimetrò ospiteranno decine di eventi di vario genere, volti a soddisfare la curiosità di grandi e piccoli, sia nell’ambito delle scienze umanistiche che delle scienze “dure”, per animare, grazie all’entusiasmo dei ricercatori il centro storico di Perugia e anche la nuova area urbana di Monteluce.

 

Perugia, 18 settembre 2019

Prevenzione, previsione e mitigazione dei rischi naturali, dal 1° novembre nuovo corso di dottorato internazionale del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale

Il nuovo corso di dottorato internazionale e industriale dell’Università degli Studi di Perugia in “Civil and Environmenal Engineering” prenderà avvio con l’inizio dell’anno accademico 2019-2020.

Il corso, incardinato nel Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale e coordinato dal professor Filippo Ubertini, è co-finanziato nell’ambito del progetto di sviluppo del Dipartimento proponente finanziato dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca nell'ambito del programma dei Dipartimenti di Eccellenza 2017. Mira alla formazione e all'avanzamento delle conoscenze scientifiche nell'ambito della prevenzione, previsione e mitigazione dei rischi naturali, prevalentemente di natura sismica e idrogeologica, sull’ambiente costruito, così come della progettazione e gestione dei sistemi complessi e delle infrastrutture dell'Ingegneria Civile.

L’avvio del nuovo corso di Dottorato, che ha già ricevuto l’accreditamento da parte dell’ANVUR (Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario), è stato anticipato di un anno rispetto al cronoprogramma previsto nel progetto del Dipartimento di eccellenza.

Il grande interesse per il nuovo corso è testimoniato dalle oltre quaranta candidature pervenute dall’Italia e dall’estero, che in questi giorni sono al vaglio della Commissione di Selezione incaricata di scegliere gli allievi più meritevoli.

Sono dodici in totale i posti che sono stati messi a bando per il XXXV Ciclo di Dottorato (A.A. 2019-2020) dei quali quattro con borsa di studio finanziata dall’Ateneo, uno con borsa di studio co-finanziata al 50% dall’azienda Solomeo Srl e dal Dipartimento proponente (responsabile scientifico professor Paolo Belardi), uno finanziato interamente dal Dipartimento proponente e uno con assegno di ricerca riservato ad un candidato particolarmente meritevole che ha conseguito il titolo all’estero, anch’esso interamente finanziato dal Dipartimento proponente.

A questi posti si aggiungono due posti riservati a dipendenti dell’azienda AcegasApsAmga S.p.A. di Padova (Responsabile Scientifico Prof. Bruno Brunone) e un posto riservato a dipendenti dell’azienda Tarkett Spa di Terni (Responsabile Scientifico Prof. Luigi Torre), oltre a due posti senza borsa.

Il Dottorato vanta, inoltre accordi, di collaborazione con prestigiose istituzioni di ricerca internazionali, tra cui il Technion in Israele, l’Università di Liegi in Belgio, la Sungkyunkwan University in Corea e l’Iowa State University negli Stati Uniti.

Durante i tre anni del Dottorato, gli allievi trascorreranno di regola un periodo di studio e perfezionamento all’estero che andrà dai sei ai dodici mesi in una delle sedi partner o nelle sedi con le quali i membri del Collegio dei Docenti intrattengono solidi rapporti di collaborazione scientifica, pervenendo in molti casi al conseguimento del doppio titolo.

Al Collegio dei Docenti del Dottorato afferiscono ventisette docenti e ricercatori del dipartimento proponente e dieci studiosi di fama internazionale provenienti da Stati Uniti, Europa e da Israele.

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Perugia, 16 settembre 2019

Convegno educazionale interregionale Umbria-Marche - “Approccio al paziente emorragico: diagnosi e trattamento“, Gubbio 20/09/2019

Le manifestazioni emorragiche rappresentano una causa frequente di accesso ai Pronto Soccorso, di richiesta di assistenza medica  ed una complicazione comune di patologie sistemiche o d’organo e dei trattamenti nel paziente ospedalizzato. Le malattie emorragiche ereditarie, ancorché malattie rare, sono rappresentate da numerose forme che nel loro complesso si stima che possano interessare fino al 2-4% della popolazione generale, e richiedono competenze altamente specialistiche per una corretta diagnosi e trattamento. Inoltre, una serie di patologie di elevato impatto epidemiologico, come infezioni acute, epatiti, insufficienza renale, traumi, complicanze gravidiche e del parto, si associano a manifestazioni emorragiche talvolta gravi e sempre di difficile gestione.

Il corso educazionale  “Approccio al paziente emorragico: diagnosi e trattamento “ si propone di fare il punto su  tutti gli aspetti relativi  alla diagnosi e al trattamento dei pazienti con tutte le forme di emorragia di rilievo clinico.

Il corso prevede una sessione dedicata alla diagnosi, incluse le più aggiornate informazioni circa i test maggiormente appropriati per la diagnosi e il monitoraggio dei trattamenti, una dedicata agli eventi scatenanti e alla loro gestione, una all’interazione tra il laboratorio e la clinica nella gestione del paziente che sanguina, ed infine una sessione dedicata al trattamento del paziente con emorragia acuta, con particolare attenzione ai casi difficili.

Le relazioni saranno tenute dai maggiori esperti nazionali nel settore.

Il convegno, con accreditamento ECM, è dedicato ad internisti, ematologi, medici dei Pronto Soccorso, medici di Laboratorio, medici di medicina generale, biologi e tecnici di laboratorio.

I relatori sono scelti tra i maggiori esperti delle regioni Umbria-Marche nel campo delle malattie emorragiche e trombotiche e ematologiche, ginecologiche e interventisti con alcuni relatori nazionali di chiara fame.

E’ prevista la partecipazione di 50-80 professionisti.

Perugia, 16 settembre 2019

Miur finanzia con 800.000 euro progetto dell’Ateneo perugino per sostituire il metano estratto con anidride carbonica,  oggi a Terni meeting di inizio delle attività

Oggi, 18 settembre 2019,  alle ore 12, si terrà nella sede di Ingegneria Industriale di Terni (Strada di Pentima, n. 6), un meeting per dare inizio alle attività del progetto nazionale di ricerca finanziato dal MIUR all’Università degli Studi di Perugia nell’ambito del Bando PRIN 2017.

Il progetto, coordinato dal professor Federico Rossi del Dipartimento di Ingegneria, ha raggiunto il massimo punteggio di 100/100 e vede la collaborazione di altre 4 sottounità: Politecnico di Torino, Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica sperimentale, Università di Camerino e Università di Ferrara.

Il contributo del Miur di 800.000 euro e è stato assegnato per studiare e mettere a punto una tecnologia innovativa per il recupero del gas naturale contenuto nei gas idrati, tramite sostituzione con anidride carbonica.

I gas idrati sono composti solidi formati da acqua e metano che si formano spontaneamente in ambienti caratterizzati da bassa temperatura, alta pressione e presenza di gas naturale; tipicamente i fondali marini e il permafrost nelle aree continentali. 

Obiettivo principale del progetto è l’individuazione di soluzioni tecnologiche che consentano di “estrarre” il metano da tali composti direttamente nel sito di formazione e la sostituzione del metano estratto con l'anidride carbonica atmosferica.

Questo comporterebbe un duplice vantaggio: aumentare in maniera significativa le riserve accertate di gas naturale e ridurre la concentrazione in atmosfera di anidride carbonica (gas climalterante) con quello che ne consegue in termini di mitigazione dei cambiamenti climatici. 

L’assegnazione del finanziamento all’Università degli Studi di Perugia e, in particolare, al gruppo di ricerca guidato dal Professor Rossi, è stata effettuata dopo un’attenta analisi da parte della commissione esaminatrice che ha premiato il curriculum scientifico internazionale che tale gruppo può vantare in tema di gas idrati.

Il laboratorio per la sperimentazione sui gas idrati presente nella sede di Ingegneria Industriale di Terni dispone di 2 innovativi reattori in grado di replicare le condizioni ambientali in cui questi composti si trovano in natura.

Perugia, 16 settembre 2019

Società Italiana di Agronomia, convegno a Perugia nel ricordo del professor Francesco Bonciarelli

Si terrà a Perugia, al Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari ed Ambientali, all'interno dell'Abbazia di San Pietro, dal 18 al 20 settembre 2019, il XLVIII convegno annuale della Società Italiana di Agronomia (SIA) sul temaEvoluzione e adattamento dei sistemi colturali erbacei”.

Nel corso dell’incontro scientifico, verranno affrontate le tematiche agronomiche più caratterizzanti per l’evoluzione dei sistemi colturali erbacei: prove di lungo periodo su sistemi convenzionali, biologici e conservativi; colture alimentari maggiori e di nicchia; metodi di produzione innovativi e di precisione. Si prenderanno in considerazione anche gli aspetti di filiera, le prospettive di applicazione dell’intelligenza artificiale, nonché il coinvolgimento delle organizzazioni territoriali per lo sviluppo della rete rurale nazionale. In allegato il programma dettagliato.

La prima giornata, mercoledì 18 settembre 2019, sarà caratterizzata, al mattino (9.30-13) dal workshop sul "Le informazioni fornite dai LTE per la messa a punto dei sistemi colturali". Avrà luogo nel laboratorio didattico sperimentale (Field Lab) dell'U.R. Agronomia del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari ed Ambientali dell'Università di Perugia, in località Papiano Stazione (tra Perugia e Marsciano).

Nel pomeriggio di mercoledì 18 settembre, nel Complesso Monumentale di San Pietro, a Perugia, l’apertura del XLVIII congresso della Società Italiana di Agronomia in memoria del professor Francesco Bonciarelli (Perugia 1931 – Perugia 2018), a un anno dalla scomparsa: alle ore 15 il saluto delle autorità, alle 15.15 l’inaugurazione con gli interventi di Carlo Grignani, Presidente della Società Italiana di Agronomia e di Marcello Guiducci – Decano di Agronomia dell’Università di Perugia.

Francesco Bonciarelli. Prof. Emerito dell’Università degli Studi di Perugia, Ordinario di Agronomia e Coltivazioni Erbacee.

Nel 1965, poco più che trentenne, il prof. Bonciarelli fu chiamato a dirigere l’Istituto di Agronomia generale e Coltivazioni erbacee della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Perugia, dove ha continuato a fornire il suo prezioso contribuito professionale ed umano fin oltre il suo collocamento a riposo avvenuto nel 2002.

Il suo impegno di docente è stato sempre caratterizzato da una forte passione per il trasferimento del “sapere”, unita ad un’altrettanto spiccata capacità di appassionare gli studenti. Generazioni di agronomi si sono formati sui suoi testi di Agronomia e di Coltivazioni erbacee, diffusamente adottati dalle Università Italiane e, in versione semplificata, dalle scuole superiori e dagli agricoltori stessi.

La sua copiosa attività scientifica si è sempre contraddistinta per la visione olistica e interdisciplinare dell’ecosistema agrario, per il carattere innovativo e lungimirante delle ricerche, per il rigore delle metodologie di sperimentazione e di analisi dei risultati.

Nel corso della sua carriera il prof. Bonciarelli è stato chiamato a ricoprire importanti incarichi: Socio Fondatore e Presidente (1996-2002) della Società Italiana di Agronomia; Direttore della Rivista di Agronomia (1976-1989); Accademico emerito dell’Accademia dei Georgofili (1985-); Fondatore e Presidente (1999-2000) dell’Associazione Italiana delle Società Scientifiche Agrarie; Presidente del Comitato per le Scienze Agrarie e membro del Consiglio di Presidenza del Consiglio Nazionale delle Ricerche (1994-1999); Direttore dell’Istituto di Agronomia generale e Coltivazioni erbacee della Facoltà di Agraria di Perugia (1965-2000); Preside della Facoltà di Agraria di Perugia (1977-1980); Presidente dell’Associazione Umbra Dottori in Scienze Agrarie e Forestali (1976-2000).

I tanti allievi e colleghi che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e di frequentarlo, anche con questa iniziativa, intendono ricordarne il fervido ingegno, la dedizione al lavoro e, soprattutto, le grandi qualità umane.

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francesco bonciarelli

Perugia, 11 settembre 2019

Master in Data protection, Cybersecurity e Digital forensics: il 27 settembre open day, iscrizioni entro il 31 ottobre

Il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Perugia, in collaborazione con il Cybersecurity national lab CINI - Nodo Unipg, organizza per l’anno accademico 2019/2020 la prima edizione del Master di primo livello in Data protection, Cybersecurity e Digital forensics.

Il Master, il primo, in Italia, ad aver ricevuto i patrocini dell’Autorità garante per la protezione dei dati personali e della FIIF - Fondazione italiana per l’innovazione forense presso il C.N.F., è diretto dalla professoressa Stefania Stefanelli, associata di Diritto privato nel Dipartimento di Giurisprudenza.

Il 27 settembre 2019, alle ore 10 si svolgerà al Dipartimento di Giurisprudenza un open day di presentazione del Master, con la partecipazione dei docenti.

Le iscrizioni sono ancora aperte fino, al 31 ottobre 2019, per un massimo di 30 candidati.

Le recenti novità normative, la capillare diffusione di dispositivi sempre più tecnologicamente avanzati ed il massivo utilizzo di dati personali in pressoché ogni settore, pubblico e privato, impongono a pubbliche amministrazioni e soggetti privati, di affidarsi a figure professionali particolari. Tali figure devono avere necessariamente competenze interdisciplinari, devono essere appositamente formate e costantemente aggiornate, per ricoprire - tra gli altri - gli incarichi di DPO (data protection officer), di RTD (responsabile della transizione digitale), di consulente professionale per attività di commercio elettronico, digitalizzazione, sicurezza informatica e trustworthiness come affidabilità, correttezza, e robustezza delle reti e dei sistemi, di consulente, perito o supervisore degli esperti in metodologie per l’acquisizione, il trattamento e la gestione delle fonti di prova informatiche (digital forensics).

Il Master nasce proprio allo scopo di formare queste innovative professionalità, molto richieste da imprese e pubbliche amministrazioni. 

Le lezioni saranno tenute, al Dipartimento di Giurisprudenza, il venerdì e il sabato, da dicembre 2019 a luglio 2020, da docenti universitari e esperti di chiara fama, designati dal Collegio dei docenti tra i massimi esperti degli insegnamenti di Data protection, Cybercrime and digital forensics, System social and mobile security, Diritto amministrativo, Diritto europeo della privacy e della sicurezza informatica.


Sono previsti tutor, stage presso aziende, enti pubblici, enti non profit e professionisti; verrà assegnata una borsa di studio a totale copertura delle spese di iscrizione ed è possibile partecipare al bando GARR per borse di studio Orio Carlini.

L’importo della tassa di iscrizione è detraibile nella dichiarazione dei redditi ed interamente deducibile per i professionisti, secondo le norme vigenti.

Per partecipare al Master è necessario essere in possesso dei diplomi di laurea in Scienze dei servizi giuridici, Scienze e tecnologie informatiche, Scienze dell'economia e della gestione aziendale, Scienze economiche, Ingegneria dell'informazione, Scienze della difesa e della sicurezza, Scienze criminologiche e della sicurezza, Scienze dell'educazione e della formazione, Scienze politiche e delle relazioni internazionali e titoli equipollenti, nonché dei rispettivi

diplomi di laurea di secondo livello (lauree magistrali in Giurisprudenza, Informatica, Economia, Ingegneria ecc.).

Il Collegio dei docenti del Master ha inoltre facoltà di ammettere all’iscrizione anche studenti in possesso di ulteriori diplomi di laurea di primo o di secondo livello, sulla base della valutazione del curriculum formativo e delle competenze acquisite e documentate, eventualmente attraverso attività formative extracurricolari di istruzione superiore o professionale, nonché  delle funzioni svolte e degli incarichi ricoperti in pubbliche amministrazioni, imprese o in qualità di libero professionista.

Il bando è disponibile, assieme a tutte le informazioni, i moduli ed i contatti, alla pagina https://masterdpcdf.unipg.it

 

Perugia, 11 settembre 2019

La professoressa Annalisa Morganti nominata nel direttivo dell’European Network for Social and Emotional Competences

La professoressa Annalisa Morganti, docente nel Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione, è stata recentemente nominata “Chair” dell’ European Network for Social and Emotional Learning per il suo impegno nella ricerca e diffusione dell’educazione socio-emotiva in Europa.

Lo European Network for Social and Emotional Learning è costituito da oltre 500 scienziati, ricercatori, studiosi e professionisti in campo educativo provenienti dai Paesi Europei (ma non solo) e ha come finalità lo sviluppo di programmi accademici collaborativi a livello europeo, nel campo dell’educazione sociale ed emotiva. Il Network è impegnato nel dialogo costante con politici e professionisti in tutta Europa al fine di contribuire al miglioramento delle politiche e delle pratiche in questo settore.

L’insediamento del nuovo consiglio direttivo si è svolto in occasione della 7TH ENSEC CONFERENCE "Wellbeing and Social, Emotional Development" tenutasi a Budapest (Ungheria) dal 29 al 31 agosto 2019.

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ENSEC Chairs. Da sinistra, Prof. Aurora Adina Colomeischi (University from Suceava, Romania), Dr. Valeria Cavioni (University of Milano-Bicocca, Italy), Prof. Anikó Zsolnai (Eötvös Loránd University, Hungary), Prof. Annalisa Morganti (University of Perugia, Italy).

 

Perugia, 10 settembre 2019

SettembreOrienta, a Perugia, Terni e Assisi,  ‘in vetrina’ i Dipartimenti di Economia, Ingegneria Civile e Ambientale, Scienze Politiche

E’ in pieno svolgimento SettembreOrienta, la serie di incontri che l'Università degli Studi di Perugia ha organizzato per illustrare alle aspiranti matricole i corsi di Laurea ad accesso libero e consentire loro di visitare le strutture (aule, laboratori, biblioteche, spazi attrezzati) delle sedi di Perugia, Terni, Assisi e Narni.

Domani, mercoledì 11 settembre 2019, alle ore 9.30, appuntamento a Perugia: nell’Aula Magna  Magna del Dipartimento di Filosofia, Scienze sociali, umane e della formazione  (in Piazza G.Ermini, 3) sarà presentato il corso in Scienze dell’Educazione

Giovedì 12 settembre 2019:

ore 9.30 – Perugia - Dipartimento di Economia - Via A. Pascoli 20 - Aula 1 – presentazione del corso di Economia aziendale

ore 10 – Perugia - Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale - Via G. Duranti 93 - Aula Magna – presentazione dei corsi di Ingegneria Civile e di Design

ore 10.30 – Terni - Dipartimento di Economia -  ex Convento di S. Valentino, Via Papa Zaccaria 2 - presentazione del corso di Economia aziendale

ore 11 – Perugia - Dipartimento di Scienze Politiche - Via A. Pascoli 20 - Aula 1 – presentazione dei corsi di Scienze Politiche e Relazioni Internazionali, di Servizio Sociale e di Scienze della Comunicazione

ore 15 – Assisi - Dipartimento di Economia – Palazzo Bernabei -– Presentazione del corso di Economia del Turismo

ore 15 – Perugia - Dipartimento di Ingegneria – via G. Duranti 93 – Aula Magna – presentazione dei corsi di Ingegneria Informatica ed Elettronica e di Ingegneria Meccanica

Nel corso di ciascun incontro, dopo il saluto dei Direttori di Dipartimento, ci saranno le presentazioni dei corsi di Laurea da parte dei Presidenti dei Corsi di Laurea e del Delegato per l'Orientamento; sono previste anche le testimonianze di laureati e studenti.

Durante gli SettembreOrienta verrà reso disponibile anche il materiale sulle attività del Centro Linguistico di Ateneo e sui servizi relativi agli impianti di pratica sportiva, diritto allo studio universitario e utilizzo delle biblioteche.

Il calendario dettagliato degli eventi di SettembreOrienta, relativi alle quattro aree in cui sono raggruppati i corsi di laurea - Giuridico-Politico-Economica, Scientifica, Tecnico-Scientifica, Umanistica –, può essere consultato all'indirizzo  internet http://settembreorienta.unipg.it/  Saranno inoltre caricate le brochure dei corsi e altri

 

Perugia, 10 settembre 2019

Insetti ‘utili’, conferenza internazionale con oltre 150 scienziati - Complesso Monumentale di San Pietro, Perugia, 9-13 settembre 2019

E’in corso, sino al 13 settembre 2019, nel Complesso Monumentale dell’Abbazia di San Pietro, a Perugia, la sesta edizione della conferenza internazionale sugli insetti entomofagi (IEIC6), organizzata dal professor Eric Conti e dai suoi collaboratori del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali (ex Facoltà di Agraria) dell’Università di Perugia.

Rappresenta la più importante occasione mondiale per diffondere i risultati delle ricerche condotte sugli insetti entomofagi: sono gli insetti utili, predatori e parassitoidi, che vengono utilizzati nella lotta biologica agli insetti dannosi. Ad esempio, le coccinelle che mangiano gli afidi dannosi alle nostre rose o ai nostri pomodori dell’orto sono insetti predatori, e quindi entomofagi.

La conferenza, derivata dalla ‘fusione’ di due precedenti congressi internazionali, si svolge ogni due anni ed è la più importante occasione mondiale per diffondere i risultati delle ricerche condotte sugli insetti entomofagi.

La sede di Perugia, votata a maggioranza nel corso dell’edizione svoltasi a Kyoto nel 2017, sta superando le aspettative con più di 150 partecipanti registrati e altrettanti contributi scientifici.

In un contesto di globalizzazione dei mercati, sta diventando sempre più importante la problematica degli insetti invasivi, cioè delle specie che attraverso gli scambi commerciali internazionali invadono nostro malgrado nuovi continenti con conseguenze disastrose sulle economie locali. Purtroppo, anche in Italia quasi ogni anno si registrano nuove introduzioni di specie dannose. Si considerino ad esempio i danni provocati dalla cimice asiatica alla produzione agraria soprattutto nell’Italia settentrionale. Il miglior modo per contrastare queste invasioni è l’introduzione, dalle stesse zone di origine delle specie invasive, dei loro principali entomofagi naturali. Ad esempio, ha avuto sicuramente successo in Umbria e in altre regioni la recente introduzione del parassitoide del Cinipide galligeno del castagno, anch’esso di origine asiatica.

Le ricerche condotte sugli insetti entomofagi hanno quindi l’obiettivo di selezionare specie che, da un lato, siano efficaci nel tenere sotto controllo gli insetti dannosi, e dall’altro lato, mostrino un basso rischio in termini di impatto ambientale. 

Sito web: https://www.ieic6.it

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Perugia, 9 settembre 2019

L’Ateneo di Perugia contribuisce, attraverso l’analisi del DNA degli Italiani, a ricostruire la storia genetica degli Europei

Uno studio, pubblicato sulla prestigiosa rivista Science Advances, analizza le informazioni contenute nel DNA degli Italiani per ricostruire eventi passati di mescolamento e migrazioni: ne è emerso un quadro molto più complesso di quanto è possibile osservare nel resto dell’Europa.

La ricerca è frutto di una collaborazione tra diversi istituti di ricerca italiani ed esteri, coordinati dai genetisti del Dipartimento di Zoologia dell’Università di Oxford, del Dipartimento di Biologia e Biotecnologie “L. Spallanzani” dell'Università di Pavia e dell’Istituto Italiano per la Medicina Genomica di Torino.

Allo studio hanno contribuito anche ricercatori afferenti al Dipartimento di Chimica, Biologia e Biotecnologie dell’Università degli Studi di Perugia (storia genetica degli Europei Dott.ssa Hovirag Lancioni e Dott.ssa Irene Cardinali) e ha coinvolto più di 1.500 volontari, provenienti da tutte le regioni d’Italia, che sono stati analizzati per oltre 200.000 polimorfismi del DNA.

Queste varianti genetiche sono state comparate tra loro e con quelle provenienti da molte altre popolazioni europee, mediorientali e africane. Da tale confronto è stato possibile identificare gruppi genetici simili e di ricostruire luogo e tempo in cui queste componenti si sono originate.

I risultati mostrano una distribuzione della variabilità genetica degli Italiani lungo l’asse nord-sud con gruppi di campioni che si discostano nettamente (Sardegna), rispecchiando pertanto la geografia del paese.

L’elevata variabilità riscontrata in Italia, non è altro che il risultato di numerosi mescolamenti e migrazioni avvenuti fin da tempi antichi.

Oltre ai tre gruppi ancestrali comuni a tutti gli Europei – i cacciatori-raccoglitori del Mesolitico, gli agricoltori neolitici di origine mediorientale e gli allevatori di cavalli dell’Età del Bronzo, nel genoma degli Italiani sono state identificate per la prima volta tracce genetiche di un quarto gruppo ancestrale, geneticamente simile a popolazioni moderne della regione del Caucaso.

Questa componente sarebbe giunta nella nostra penisola, passando dal Sud Italia, intorno 5000 anni fa.

Lo studio, di recente uscita, è consultabile all’indirizzo https://advances.sciencemag.org/content/5/9/eaaw3492

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Perugia, 6 settembre 2019

Due importanti riconoscimenti per l’Ateneo di Perugia al 48° convegno AIAS

Battute conclusive, ad Assisi, per il 48° convegno nazionale AIAS, la Società Scientifica di Progettazione Meccanica e Costruzione di Macchine; i lavori a Palazzo del Monte Frumentario, messo a disposizione dal Comune di Assisi.

L’incontro scientifico è stato organizzato dal gruppo di Progettazione e Costruzione di Macchine dell’Università degli Studi di Perugia e presieduto dal professor Filippo Cianetti; gli iscritti sono stati  222; 16 le aziende presenti, 176 le memorie presentate.

Fra i relatori l’ ingegner Andrea Bozzoli, CEO di HPE-COXA, azienda che sviluppa, produce e testa motori da competizione di alta gamma e in particolare per quello motorsport di F1 e con la quale l’Ateneo ha sottoscritto un importante progetto di sviluppo e ricerca.

Oltre ad un successo congressuale sia di iscritti e di presenza industriale sia di gradimento per un’organizzazione impeccabile e suggestiva, il gruppo di Progettazione e Costruzione di Macchine ha ottenuto due importanti obbiettivi accademici.

La commissione scientifica che analizza i lavori presentati e pubblicati nel convegno del 2018 svoltosi a Villa San Giovanni (RC) ha assegnato il riconoscimento più prestigioso (Premio AIAS per il miglior lavoro) al paper "Test sperimentali di fatica multiassiale realizzati con provini di particolare geometria" a firma Flavio Braccesi, Filippo Cianetti, Giulia Morettini, Davide Meucci.

La commissione che invece valuta i lavori prodotti dai giovani ricercatori non strutturati, ossia ragazzi freschi di laurea o dottorandi under 30, e presentati nel convegno di Assisi (nella prima giornata del 4 settembre) e in seduta plenaria, ha aggiudicato il premio Juniores al lavoro “FE analysis for impact tests on polycarbonate safety guards: comparison with experimental data and statistical dispersion of ballistic limit” di Alessandro Stecconi, perugino doc e neo componente del gruppo di ricerca di Progettazione e Costruzione di Macchine dell’Ateneo di Perugia.

“Bei traguardi che sanciscono un meritato successo del congresso 2019, a coronamento di uno sforzo organizzativo notevole e di anni di formazione e ricerca universitaria”, sottolinea il professor Filippo Cianetti, presidente del convegno.

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Perugia, 6 settembre 2019

Energia e ambiente, a Ingegneria summit con oltre 100 scienziati da 21 Paesi 

Lunedì 9 e martedì 10 settembre 2019 si terrà all’Università di Perugia, presso il Campus di Ingegneria ed il CIRIAF, il terzo incontro internazionale organizzato dall’Agenzia Internazionale per l’Energia IEA, organo intergovernativo fondato nel 1974 dall'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) con lo scopo di coordinare a livello mondiale le politiche per l’energia e l’ambiente.

Al centro di questo incontro sarà l’efficienza energetica degli edifici e del benessere ambientale nell’ambiente costruito, obiettivi centrali per la nostra società in particolare in questo momento storico.

Per la prima volta in Italia e a Perugia, l’incontro riunirà gli esperti del tavolo di lavoro “IEA - Annex 79 - Occupant-Centric Building Design and Operation”, ossia più di 100 scienziati provenienti da 21 Paesi del mondo che si riuniscono appunto ogni anno per elaborare lo stato dell’arte della comunità scientifica sul tema della sostenibilità ambientale e del comfort negli edifici, dove trascorriamo circa il 90% del tempo.

Daranno il benvenuto il direttore del Dipartimento di Ingegneria professor Giuseppe Saccomandi e il professor Franco Cotana, coordinatore del Dottorato in Energia e Sviluppo Sostenibile, per avviare le due giornate di lavori moderate dall’ingegner Anna Laura Pisello e i ricercatori dell’Università di Perugia del gruppo del professor Cotana, coordinati a livello globale dall’Università Carleton (Canada) e il tedesco Karlsruhe Institute of Technology.

Gli ospiti avranno poi la possibilità di visitare i laboratori del Campus di Ingegneria e del CIRIAF dell’Ateneo perugino, oltre che il centro storico delle città di Perugia e Assisi dove sono previste visite tecnico-culturali per i partecipanti a partire dalla domenica precedente. L’iniziativa sottolinea la partecipazione attiva dell’Ateneo perugino nell’ambito dei più prestigiosi consessi internazionali e delle vivaci relazioni scientifiche coltivate da studenti e ricercatori dell’Università di Perugia fin dai primi anni della carriera accademica, anche grazie a importanti accordi internazionali e alle infrastrutture di ricerca presenti presso il Campus di Ingegneria, nei due Dipartimenti, e presso il CIRIAF – Centro Interuniversitario sull’inquinamento e l’ambiente Mauro Felli.

 

incontro universita di san antonio

 

Perugia, 6 settembre 2019

Al Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari ed Ambientali la seconda giornata di SettembreOrienta– lunedì 9 settembre 2019

Seconda giornata per SettembreOrienta, la serie di incontri che l'Università degli Studi di Perugia ha organizzato per illustrare alle aspiranti matricole i corsi di Laurea ad accesso libero e consentire loro di visitare le strutture (aule, laboratori, biblioteche, spazi attrezzati, ecc.), sia della sede di Perugia, sia di quelle di Terni, Assisi e Narni. La manifestazione si concluderà il 19 settembre 2019.

Si svolgerà a Perugia, lunedì 9 settembre 2019, nell’Aula Magna del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari ed Ambientali (Borgo XX giugno 74), alle ore 10: verranno illustrati i corsi in Economia e cultura dell’alimentazione, Produzioni Animali, Scienze agrarie e ambientali e Scienze e Tecnologie agro-alimentari.

Si allega il programma della giornata

Nel corso di ciascun incontro, dopo il saluto dei Direttori di Dipartimento, ci saranno le presentazioni dei corsi di Laurea da parte dei Presidenti dei Corsi di Laurea e del Delegato per l'Orientamento; sono previste anche le testimonianze di laureati e studenti.

Durante gli SettembreOrienta verrà reso disponibile anche il materiale sulle attività del Centro Linguistico di Ateneo e sui servizi relativi agli impianti di pratica sportiva, diritto allo studio universitario e utilizzo delle biblioteche.

Nel portale internet della manifestazione (http://settembreorienta.unipg.it/) saranno inoltre caricate le brochure dei corsi e altri materiali ancora.

Il calendario dettagliato degli eventi di SettembreOrienta, relativi alle quattro aree in cui sono raggruppati i corsi di laurea - Giuridico-Politico-Economica, Scientifica, Tecnico-Scientifica, Umanistica –, può essere consultato all'indirizzo  internet https://www.unipg.it/studenti-futuri 

Si allega locandina dell’intera iniziativa

 

La giornata di martedì 10 settembre sarà caratterizzata da appuntamenti a Narni e a Perugia.

 

A Narni, alle ore 9.30, al Dipartimento di Filosofia, Scienze sociali, umane e della formazione, a Palazzo Sacripanti (Piazza G. Marzio, 1) sarà illustrato il corso in Scienze per l’investigazione e la sicurezza.

A Perugia, alle ore 15, al Dipartimento di Lettere – lingue, letterature e civiltà antiche e moderne (Piazza Morlacchi, 11), in Aula Magna saranno fornite informazioni sui corsi in Beni culturali, Lettere e Lingue e culture straniere.

Perugia, 6 settembre 2019

Domani il convegno sul rapporto fra sport e comunicazione - 7 settembre 2019, Perugia, Centro Servizi “Galeazzo Alessi” 

A Perugia, al Centro Servizi “Galeazzo Alessi” (ex Borsa Merci) della Camera di Commercio, si svolgerà domani, sabato 7 settembre 2019, alle ore 8.30, il convegno “Sport e comunicazione”.

Segna la ripresa, dopo la pausa estiva, delle attività didattiche del Master in “Management dello Sport e delle Attività motorie”; afferente al Dipartimento di Medicina dell'Università degli Studi di Perugia e diretto dalla professoressa Leonella Pasqualini, il Master è alla prima edizione ed è finalizzato alla formazione di manager nel settore dello sport, delle attività motorie e del turismo sportivo. 

I lavori, alle 8.30, saranno aperti dall’introduzione della professoressa Pasqualini e dai saluti del Magnifico Rettore Franco Moriconi, del professor Carlo Riccardi, direttore del Dipartimento di Medicina, di Giorgio Mencaroni, presidente della Camera di Commercio di Perugia, Gianni Luca Tassi, presidente regionale CIP Umbria, Domenico Ignozza, presidente regionale CONI Umbria, Clara Pastorelli, assessore Comune di Perugia, Fabio Paparelli, presidente Regione Umbria.  

L’incontro, poi, alle ore 9.15, sarà una vera e propria lezione-evento, con una prima parte dedicata alle relazioni di esperti della materia come i giornalisti Piergiorgio Giacovazzo e Marcel Vulpis e i docenti universitari Fabio Lalli, Carlo Calvieri e Lorenzo Succi; tra gli argomenti dei loro interventi, il rapporto tra sport e comunicazione, le strategie digitali per coinvolgere i fan, le strategie di monetizzazione nello sport business, i profili etici delle attività sportive e gli scenari di sviluppo del turismo sportivo.

Nella seconda metà della mattinata, alle ore 11.30, è prevista una tavola rotonda con i rappresentanti di importanti realtà del mondo dello sport  e delle attività motorie finalizzate al  benessere fisico: riferiranno le loro esperienze e porranno domande sul tema del convegno Francesco Biancalana (Social Media Manager SIR Safety Conad), Raffaele Blasi (direttore Exclusive Luxury Academy), Luca Cagnazzo (Centro Fitness Unique), Giampaolo Colautti (Sports Events Society), Maurizio Frasconi (Piscine dello Stadio), Gianluca Laliscia (Sistemaeventi.it), Gianfranco Mastrangelo (Cqn-Msp), Pietro Pallotti (Perugia Calcio), Stefano Recine (Sir Safety Conad) e Guido Ricci (Virgin Active).

Nel corso dell'incontro verranno anche annunciate le principali novità che caratterizzeranno la seconda edizione del Master prevista per l’anno accademico 2019-2020.


Le conclusioni del convegno alle ore 13.30.

 

 

Perugia, 5 settembre 2019

Al via domani SettembreOrienta, si comincia con i corsi dei Dipartimenti di Matematica e Informatica e di Giurisprudenza 

Inizia domani, venerdì 6 settembre 2019, SettembreOrienta, una serie di incontri che l'Università degli Studi di Perugia ha organizzato per illustrare alle aspiranti matricole i corsi di Laurea ad accesso libero e consentire loro di visitare le strutture (aule, laboratori, biblioteche, spazi attrezzati, ecc.), sia della sede di Perugia, sia di quelle di Terni, Assisi e Narni. Si concluderà il 19 settembre 2019.

La prima giornata, domani, si svolgerà a Perugia, con due appuntamenti: alle ore 9 nell'Aula 2 del Dipartimento di Matematica e Informatica (per i corsi di laurea in Matematica e in Informatica) e alle ore 10 nell'Aula 3 del Dipartimento di Giurisprudenza (per i corsi di Giurisprudenza e di Scienze dei Servizi Giuridici).

Leggi di più: 

Nel corso di ciascun incontro, dopo il saluto dei Direttori di Dipartimento, ci saranno le presentazioni dei corsi di Laurea da parte dei Presidenti dei Corsi di Laurea e del Delegato per l'Orientamento; sono previste anche le testimonianze di laureati e studenti.

Durante gli incontri verrà reso disponibile anche il materiale sulle attività del Centro Linguistico di Ateneo e sui servizi relativi agli impianti di pratica sportiva, diritto allo studio universitario e utilizzo delle biblioteche.

Nel portale internet di SettembreOrienta (http://settembreorienta.unipg.it/) saranno inoltre caricate le brochure dei corsi e altri materiali ancora.

Il calendario dettagliato degli eventi di SettembreOrienta, relativi alle quattro aree in cui sono raggruppati i corsi di laurea - Giuridico-Politico-Economica, Scientifica, Tecnico-Scientifica, Umanistica –, può essere consultato all'indirizzo  internet https://www.unipg.it/studenti-futuri 

 

Perugia, 5 settembre 2019

Convegno “Sport e comunicazione”  - Perugia, 7 settembre, Centro Servizi “Galeazzo Alessi” 

Il convegno “Sport e comunicazione” si svolgerà sabato 7 settembre 2019, a partire dalle ore 8.30, a Perugia, al Centro Servizi “Galeazzo Alessi” (ex Borsa Merci) della Camera di Commercio. Segna la ripresa, dopo la pausa estiva, delle attività didattiche del Master in “Management dello Sport e delle Attività motorie”; afferente al Dipartimento di Medicina dell'Università degli Studi di Perugia e diretto dalla professoressa Leonella Pasqualini, il Master è alla prima edizione ed è finalizzato alla formazione di manager nel settore dello sport, delle attività motorie e del turismo sportivo. 

I lavori, alle 8.30, saranno aperti dall’introduzione della professoressa Pasqualini e dai saluti del Magnifico Rettore Franco Moriconi, del professor Carlo Riccardi, direttore del Dipartimento di Medicina, di Giorgio Mencaroni, presidente della Camera di Commercio di Perugia, Gianni Luca Tassi, presidente regionale CIP Umbria, Domenico Ignozza, presidente regionale CONI Umbria, Clara Pastorelli, assessore Comune di Perugia, Fabio Paparelli, presidente Regione Umbria.  

L’incontro, poi, alle ore 9.15, sarà una vera e propria lezione-evento, con una prima parte dedicata alle relazioni di esperti della materia (come i giornalisti Piergiorgio Giacovazzo e Marcel Vulpis e i docenti universitari Fabio Lalli, Carlo Calvieri e Lorenzo Succi): tra gli argomenti dei loro interventi, il rapporto tra sport e comunicazione, le strategie digitali per coinvolgere i fan, le strategie di monetizzazione nello sport business, i profili etici delle attività sportive e gli scenari di sviluppo del turismo sportivo.

Nella seconda metà della mattinata, alle ore 11.30, è prevista una tavola rotonda con i rappresentanti di importanti realtà del mondo dello sport  e delle attività motorie finalizzate al  benessere fisico: riferiranno le loro esperienze e porranno domande sul tema del convegno Luca Cagnazzo (Centro Fitness Unique), Giampaolo Colautti (Sports Events Society), Maurizio Frasconi (Piscine dello Stadio), Gianluca Laliscia (Sistemaeventi.it), Gianfranco Mastrangelo (Cqn-Msp), Pietro Pallotti (Perugia Calcio), Stefano Recine (Sir Safety Conad) e Guido Ricci (Virgin Active).

Nel corso dell'incontro verranno anche annunciate le principali novità che caratterizzeranno la seconda edizione del Master prevista per l’anno accademico 2019-2020.


Le conclusioni del convegno alle ore 13.30.

 

Perugia, 4 settembre 2019

Giulia Brufani, studentessa di Green Chemistry, a Perugia ha partecipato al “Roche Continents” di Salisburgo, selezionata fra i 100 talenti europei 

Giulia Brufani, studentessa della Laurea Magistrale in Scienze Chimiche del gruppo Green SOC del Prof. Luigi Vaccaro, è stata selezionata fra i 100 studenti “top-talented” d’Europa (laureandi, dottorandi e dottorati di età compresa fra i 20 e i 29 anni) per partecipare al “Roche Continents” svoltosi a Salisburgo e organizzato in collaborazione con il Festival di Salisburgo.

Finanziato dalla nota casa farmaceutica Roche, questo è un evento unico nel suo genere in cui ogni anno i 100 migliori studenti Europei di area scientifica e umanistica vengono riuniti con l’obiettivo di ‘ispirare connessioni’ fra aree culturali diverse e superare i classici confini fra scienza, arte e innovazione.

“Roche Continents 2019 è stata un'esperienza davvero emozionante e gratificante – dice Giulia Brufani -. Mi ha permesso di conoscere studenti provenienti da 29 diverse nazionalità e di avere scambi di idee con alcuni dei Principal Scientist della Roche; ha reso possibile sperimentare, soprattutto, una fusione tra arte e scienza facendo incontrare studenti di entrambi gli ambiti. È stato davvero coinvolgente conoscere appassionati scienziati e artisti e vedere come gli uni venivano ispirati dagli altri nelle diverse attività proposte sul tema ‘Myths, Data and Me’. Un'esperienza davvero unica nel suo genere che mi ha permesso di sperimentare che la differenza culturale è un grande valore aggiunto”. 

Ulteriori informazioni sulla manifestazione sono disponibili all’indirizzo internet    

https://roche-continents.com/home.html

 

Perugia, 4 settembre 2019

L’Ateneo perugino per l’innovazione: Start Cup Umbria, iscrizioni entro il 9 settembre 

Sono aperte, sino al 9 settembre 2019, le iscrizioni alla Start Cup Umbria 2019, la business plan competition organizzata dall’Università degli Studi di Perugia: si propone di sostenere la ricerca e l’innovazione tecnologica in Umbria e si rivolge a gruppi costituiti da soggetti sia interni che esterni all’Accademia. 

Si tratta di una vera competizione tra gruppi che elaborano idee imprenditoriali innovative per uno dei seguenti settori: Life Sciences, ICT, Cleantech & Energy, Industrial.

Il Regolamento e tutte le informazioni sulla partecipazione al Premio sono reperibili al seguente link: http://startcup.unipg.it/

Ai tre progetti vincitori potranno essere assegnati premi in denaro dell’importo minimo di 4.000, 2.000 e 1.500 euro e accederanno alle fasi finali del Premio Nazionale per l’Innovazione, che quest’anno si terrà a Catania il 28 e 29 novembre 2019.

Potranno anche essere attribuite due menzioni speciali: “Pari Opportunità” e “Social Innovation”.

Obiettivo di Start Cup Umbria 2019 è sostenere la ricerca e il trasferimento tecnologico finalizzati allo sviluppo economico della Regione Umbria, attraverso la diffusione della cultura d’impresa nel territorio e la promozione dell’innovazione.

Perugia, 3 settembre 2019

Conto alla rovescia per SettembreOrienta, l’Ateneo accoglie le aspiranti matricole. Il via il 6 settembre per i corsi di Matematica e Informatica e di Giurisprudenza 

SettembreOrienta si svolgerà dal 6 al 19 settembre 2019: un ampio programma di incontri che l'Università degli Studi di Perugia organizza per illustrare alle aspiranti matricole i corsi di Laurea ad accesso libero e consentire loro di visitare le strutture (aule, laboratori, biblioteche, spazi attrezzati, ecc.), sia della sede di Perugia, sia di quelle di Terni, Assisi e Narni.

Il calendario dettagliato degli eventi di SettembreOrienta, relativi alle quattro aree in cui sono raggruppati i corsi di laurea - Giuridico-Politico-Economica, Scientifica, Tecnico-Scientifica, Umanistica –, può essere consultato all'indirizzo  internet https://www.unipg.it/studenti-futuri 

La prima giornata dell’iniziativa si svolgerà a Perugia venerdì 6 settembre 2019 con un doppio appuntamento: alle ore 9 nell'Aula 2 del Dipartimento di Matematica e Informatica (per i corsi di laurea in Matematica e in Informatica) e alle ore 10 nell'Aula 3 del Dipartimento di Giurisprudenza (per i corsi di Giurisprudenza e di Scienze dei Servizi Giuridici).

Nel corso di ciascun incontro, dopo il saluto dei Direttori di Dipartimento, ci saranno le presentazioni dei corsi di Laurea da parte dei Presidenti dei Corsi di Laurea e del Delegato per l'Orientamento; sono previste anche le testimonianze di laureati e studenti.

Durante gli incontri verrà reso disponibile anche il materiale sulle attività del Centro Linguistico di Ateneo e sui servizi relativi agli impianti di pratica sportiva, diritto allo studio universitario e utilizzo delle biblioteche.

Nel portale internet di SettembreOrienta (http://settembreorienta.unipg.it/) saranno inoltre caricate le brochure dei corsi e altri materiali ancora.

 

 

Perugia, 3 settembre 2019

Il gotha dell'ingegneria meccanica italiana ad Assisi per il 48° convegno AIAS, fra i relatori l’ingegner Andrea Bozzoli, CEO di HPE-COXA -  4 – 6 settembre 2019

Docenti e ricercatori del settore scientifico disciplinare di Progettazione Meccanica e Costruzione di Macchine (AIAS) si ritroveranno ad Assisi, da mercoledì 4 a venerdì 6 settembre 2019, per il 48° convegno nazionale AIAS, la Società Scientifica di Progettazione Meccanica e Costruzione di Macchine, uno dei congressi più importanti e di più antica tradizione dell’ingegneria meccanica italiana. I lavori a Palazzo del Monte Frumentario, messo a disposizione dal Comune di Assisi.

L’incontro scientifico, organizzato dal gruppo della Costruzione di macchine dell’Università degli Studi di Perugia e presieduto dal professor Filippo Cianetti, darà particolare risalto alla tradizionale vocazione di questo settore dell’accademia italiana alla collaborazione industriale e al dialogo con il mondo delle professioni.

“Saranno presenti molti attori dell’industria meccanica italiana, dal settore aeronautico a quello automotive, non trascurando quelli delle macchine di divertimento e del biomeccanico; fra i protagonisti anche gli ambiti legati allo sviluppo e alla produzione di materiali tradizionali e innovativi e alla simulazione meccanica – spiega il professor Filippo Cianetti -. D’altro canto, l’Ordine degli Ingegneri della provincia di Perugia organizzerà assieme all’AIAS le sessioni tematiche della giornata di venerdì offrendo agli ordini professionali la possibilità ai loro iscritti di aggiornarsi ed acquisire crediti formativi professionali”.  Dopo l’edizione del 1998 l’incontro AIAS non era stato più organizzato dall’Università degli Studi di Perugia e mai più ospitato in Umbria.

Gli iscritti al convegno, tra personale accademico e proveniente dall’industria, saranno 222; 16 le aziende presenti, 176 le memorie presentate.


Tutte le informazioni e il programma all’indirizzo internet http://www.aiasnet.it/AIAS2019/


Il congresso, domani mercoledì 4 settembre, alle ore 14, inizierà con i saluti del Magnifico Rettore Franco Moriconi, del sindaco di Assisi Stefania Proietti, dei professori Franco Furgiuele e Nicola Bonora rispettivamente presidente e coordinatore scientifico dell’associazione.

Giovedì 5 settembre è prevista una ‘memoria invitata’ che verrà presentata dall’ ingegnere Andrea Bozzoli, CEO di HPE-COXA, dal titolo “Industria – Università: una nuova visione di collaborazione”. Bozzoli è amministratore delegato dell’azienda che sviluppa, produce e testa motori da competizione di alta gamma e in particolare per quello motorsport di F1 e con la quale l’Ateneo ha sottoscritto un importante progetto di sviluppo e ricerca.

"Il convegno nazionale dimostra ancora una volta come questi appuntamenti così prestigiosi per il nostro Ateneo possano essere organizzati e portati a compimento solo grazie al lavoro dei nostri giovani oltre che a quello di noi docenti – conclude il professor Cianetti -. Ci tengo a ringraziare i dottorandi Giulia Morettini, Giulia Pascoletti, Massimiliano Palmieri, Guido Zucca e tutti gli altri dottorandi o assegnisti che hanno dato l'anima oltre che il fisico per coadiuvarmi in questa organizzazione. Con l’auspicio che il nostro lavoro porti lustro all’ Università di Perugia e sia spunto per ulteriori collaborazioni nazionale e internazionali".

 

Perugia, 2 settembre 2019

“Chi sono i lavoratori?”, conclusa a Perugia la Summer School di storia del lavoro

Il Dipartimento di Lettere dell’Università degli Studi di Perugia ha ospitato la seconda edizione della Summer School in Storia del lavoro intitolata “Chi sono i lavoratori?”.

Organizzata e finanziata dall’Ateneo perugino e dalla Società italiana di storia del lavoro, ha visto la partecipazione di otto studenti (tra laureati magistrali e dottorandi di ricerca) e quattro docenti (Andrea Caracausi, Pietro Causarano, Federica Morelli e Stefano Musso) provenienti da varie università italiane.

La prima parte della Summer School è stata dedicata all’illustrazione delle molteplici caratteristiche professionali e sociali dei lavoratori liberi e non liberi durante l’età moderna, degli operai di fabbrica in età contemporanea e di una particolare categoria degli occupati nei servizi ovvero gli insegnanti; sezione nella quale sono state anche descritte alcune tipologie di fonti per la storia del lavoro attinenti alle tematiche affrontate ed è stato spiegato come utilizzarle in eventuali ricerche.

Nella seconda parte si è dato spazio ai ragazzi, permettendo loro di esporre progetti specifici di studio riguardanti argomenti di storia del lavoro che stanno o intendono portare avanti e di perfezionarli con l’aiuto dei docenti attraverso un confronto e un dibattito di stampo seminariale”.

Dai tre giorni di lezioni, esercitazioni e discussioni sono emerse due constatazioni fondamentali, come evidenzia il dottor Paolo Raspadori, coordinatore della Summer School.

La prima è l’impossibilità di racchiudere in modelli interpretativi rigidi le variegate figure che hanno animato negli ultimi cinque secoli il mondo del lavoro in Occidente. Perfino gli schiavi e i lavoratori coatti nelle colonie americane presentavano, pur nella generale condizione di sopraffazione e deprivazione a cui erano sottoposti, situazioni di impiego e margini di libertà di azione differenti a seconda dei contesti sociali ed economici in cui si trovavano a vivere. I confini tra occupazione libera e non libera, tra posizione autonoma e subordinata, tra bassa e alta qualificazione furono per lunghi intervalli temporali, e in una certa misura lo sono perfino attualmente, molto labili ed estremamente mobili. Tale elemento rende difficile spiegare con schemi tradizionali (ad esempio operai di fabbrica versus manovali, garzoni di bottega versus maestri artigiani, servi versus lavoranti a ingaggio, ecc.) i rapporti esistenti tra le professioni svolte all’interno di una popolazione.

La seconda è relativa agli ambiti ancora poco esplorati della storia del lavoro e all’interesse che essa suscita nelle nuove generazioni. I progetti e le intenzioni di ricerca presentate dai partecipanti alla scuola, infatti, vanno dall’esame dei mestieri gravitanti attorno alla produzione e commercializzazione dello zucchero in età moderna allo studio delle migrazioni interne nella Cina contemporanea, dall’analisi del fenomeno dell’autogestione nella ex Jugoslavia della seconda metà del Novecento a quella delle assistenti sociali nel Nord Est italiano degli ultimi decenni. Gli elaborati degli studenti hanno dimostrato come le occasioni per approfondire la conoscenza storiografica del lavoro siano numerose e feconde di ulteriori sviluppi per una materia che, seppur poco valorizzata nell’ambiente accademico, è di grande importanza per decifrare i cambiamenti socioeconomici a cui stiamo assistendo dalla caduta del muro di Berlino ad oggi.

summer school lavoro 2

 

 

 

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