Università degli Studi di Perugia

1 dicembre 2020

Nasce il laboratorio congiunto Unipg e Istituto Officina dei Materiali del CNR per lo studio di superfici, film ultrasottili e nanoarchitetture 

Il primo laboratorio congiunto tra l'Istituto Officina dei Materiali del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-IOM) e l’Università degli Studi di Perugia è in corso di allestimento al quarto piano del Dipartimento di Fisica e Geologia dell’Ateneo diretto dal Professore Daniele Fioretto.   

Nasce nel quadro di una convenzione fra le due istituzioni siglata nel 2018 e ne sono corresponsabili il dottor Alberto Verdini, Ricercatore CNR-IOM, e il professor Giovanni Carlotti. 

Nel laboratorio è attualmente presente una camera sperimentale equipaggiata con due strumenti per la diffrazione degli elettroni: il primo operante alle basse energie (LEED - Low Energy Electron Diffraction) e il secondo ad alte energie (RHEED - Reflection High Energy Electron Diffraction), entrambe destinate all’analisi della struttura delle superfici e dei film ultrasottili. A disposizione dei ricercatori, inoltre, anche un apparato per l’analisi dello stato chimico dei materiali mediante spettroscopia Auger, che a breve verrà affiancato da un analizzatore di elettroni e da una lampada a ultravioletti per lo studio delle proprietà elettroniche dei materiali. L’intera dotazione di apparecchiature sarà pienamente operativa per gli impieghi scientifici nel corso della prossima primavera, nonostante i rallentamenti dovuti al Covid19. Nel corso del 2021, inoltre, sarà attivata una seconda camera dotata di equipaggiamento per Spettroscopia Elettronica Inversa, affidata alla responsabilità della dottoressa Maddalena Pedio (CNR-IOM), destinata allo studio delle proprietà elettroniche e chimiche di film ultrasottili e di nanostrutture.  

“Si tratta di un complesso di strumentazioni che consentirà di studiare le interazioni fra i materiali e superfici di diverso tipo - spiega il dottor Verdini -. Attraverso varie tecniche di indagine complementari, infatti, studieremo i film ultrasottili formati da singoli strati di materiali organici e inorganici, per poi arrivare ad indagare strutture più complesse e multistrato. Comprendere quello che succede su una superficie quando interagisce con altri materiali è di grande utilità al fine di possibili applicazioni pratiche, ad esempio in settori come il fotovoltaico, l’elettronica molecolare e la catalisi”.  

da sx verdini carlotti 2

 

Perugia, 27 novembre 2020

In corso la maratona di Sharper 2020, la Notte europea dei Ricercatori. Il Rettore Oliviero: “Una giornata di festa per l’Italia, alla quale doniamo i prodotti della scienza” 

Cerimonia di taglio del nastro in diretta streaming per la maratona scientifica di Sharper 2020, alla presenza dei rappresentanti delle Università, dei Centri di Ricerca e dei partner che hanno curato gli oltre 500 eventi in programma nelle 28 ore di una inedita, lunga Notte Europea dei Ricercatori.  

La cerimonia virtuale, condotta dal presentatore Mauro Casciari, ha visto gli interventi, fra gli altri, dei Rettori degli Atenei che hanno concorso alla realizzazione del progetto: fra questi il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, il Professore Maurizio Oliviero, il quale ha colto l’occasione per ricordare l’impegno dell’Ateneo di Perugia contro la violenza sulle donne, recentemente concretizzato - in occasione della Giornata commemorativa celebrata il 25 novembre - con l’apertura dello Sportello Antiviolenza Unipg, per “accendere una luce contro ogni forma di solitudine connessa a situazioni di violenza di genere”.  

Ha poi sottolineato l’importanza che rivestono il sistema universitario e la ricerca universitaria, ricordando ad esempio come i laboratori universitari abbiano ha lavorato alacremente, in pieno lockdown, su più fronti, per contribuire ad affrontare la pandemia.  

“La ricerca, libera e pubblica, è un grande valore della democrazia e insieme alla divulgazione scientifica, che rappresenta un pilastro della formazione, un prezioso strumento di equità sociale -ha evidenziato il Magnifico Rettore Maurizio Oliviero -. Abbiamo avuto, in quest’ultimo periodo di emergenza, la riprova che il sistema universitario italiano è in grado di reagire con prontezza alle difficoltà, utilizzando gli strumenti della ricerca nei campi delle scienze umane e di quelle tecnologiche. Non dobbiamo mai dimenticare, tuttavia, che sono sempre le prime a dover guidare le seconde, se vogliamo realizzare uno sviluppo futuro più giusto e costruire un mondo migliore, in grado di garantire giustizia sociale e condizioni di vita migliori per tutti. Buona ricerca, libera e democratica, a tutti”.  

Perugia, 27 novembre 2020

In corso la maratona di Sharper 2020, la Notte europea dei Ricercatori. Il Rettore Oliviero: “Una giornata di festa per l’Italia, alla quale doniamo i prodotti della scienza”Il Rettore Oliviero: “Una giornata di festa per l’Italia, alla quale doniamo i prodotti della scienza”

Cerimonia di taglio del nastro in diretta streaming per la maratona scientifica di Sharper 2020, alla presenza dei rappresentanti delle Università, dei Centri di Ricerca e dei partner che hanno curato gli oltre 500 eventi in programma nelle 28 ore di una inedita, lunga Notte Europea dei Ricercatori.

La cerimonia virtuale, condotta dal presentatore Mauro Casciari, ha visto gli interventi, fra gli altri, dei Rettori degli Atenei che hanno concorso alla realizzazione del progetto: fra questi il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, il Professore Maurizio Oliviero, il quale ha colto l’occasione per ricordare l’impegno dell’Ateneo di Perugia contro la violenza sulle donne, recentemente concretizzato - in occasione della Giornata commemorativa celebrata il 25 novembre - con l’apertura dello Sportello Antiviolenza Unipg, per “accendere una luce contro ogni forma di solitudine connessa a situazioni di violenza di genere”.

Ha poi sottolineato l’importanza che rivestono il sistema universitario e la ricerca universitaria, ricordando ad esempio come i laboratori universitari abbiano ha lavorato alacremente, in pieno lockdown, su più fronti, per contribuire ad affrontare la pandemia.

“La ricerca, libera e pubblica - ha sottolineato il Magnifico Rettore Maurizio Oliviero -, è un grande valore della democrazia e insieme alla divulgazione scientifica, che rappresenta un pilastro della formazione, un prezioso strumento di equità sociale. Abbiamo avuto, in quest’ultimo periodo di emergenza, la riprova che il sistema universitario italiano è in grado di reagire con prontezza alle difficoltà, utilizzando gli strumenti della ricerca nei campi delle scienze umane e di quelle tecnologiche. Non dobbiamo mai dimenticare, tuttavia, che sono sempre le prime a dover guidare le seconde, se vogliamo realizzare uno sviluppo futuro più giusto e costruire un mondo migliore, in grado di garantire giustizia sociale e condizioni di vita migliori per tutti. Buona ricerca, libera e democratica, a tutti”. 

 

 

Perugia, 26 novembre 2020

Tutto pronto per Sharper 2020, la Notte Europea dei Ricercatori, tanti eventi online dalle 9 del 27 novembre fino alle 13 del 28 novembre 

Taglio del nastro virtuale, domani, venerdì 27 novembre, alle ore 9.30, alla presenza del Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, Prof. Maurizio Oliviero, per Sharper - Notte Europea dei ricercatori, la maratona di eventi di comunicazione scientifica divulgativa quest’anno in diretta online, in contemporanea, dalle 13 città italiane. La cerimonia, che sarà presentata dal conduttore televisivo Mauro Casciari, oltre al Rettore Oliviero vedrà la presenza dei rettori degli Atenei coinvolti nel progetto e i responsabili degli enti e delle Istituzioni coinvolte. 

Il progetto Sharper, coordinato da Psiquadro, grazie al coinvolgimento di Atenei, Centri di Ricerca e numerosi partner, consentirà al pubblico di scegliere fra, complessivamente, oltre 500 eventi, fra cui gli oltre 60 organizzati dall’Università degli Studi di Perugia con il contributo di oltre 200 ricercatori e docenti sulle iniziative scientifiche, curiosità e scoperte realizzate in Ateneo.   

Sempre nella mattina di domani alle ore 11 si terrà “L’orizzonte degli eventi”, un incontro con Mariya Gabriel, Commissaria Europea per la Ricerca l’Innovazione, Cultura, Educazione e GiovaniInterverranno Leonardo Alfonsi, Coordinatore Progetto Sharper e il Magnifico Rettore Professore Maurizio Oliviero. 

Alle ore 18.15, inoltre, si terrà una originale performance di live drawing con i disegnatori del collettivo Becoming X” ispirati dal concetto di orizzonte degli eventi: dal significato che quest’espressione ha per un astrofisico alle suggestioni che sviluppa nelle menti immaginifiche di disegnatori. Parteciperanno il Professore Helios Vocca dell’Università degli Studi di Perugia e “Becoming X”, introdurrà Daniele Pampanelli

mezzanotte del 27 novembre, in diretta streaming sulla pagina YouTube dell’Ateneo, si terrà un singolare concerto ispirato ai suoni del mondo animale e alle conoscenze che si sono sviluppate intorno a questo mondo. Tra brani classici e pezzi improvvisati a partire dai suoni di mucche e cavalli ecco un altro esempio di quel che accade quando ricercatori e artisti guardano la natura. Ne saranno protagonisti Michele Rabbia, percussionista, batterista e “alchimista sonoro” di fama mondiale, già al fianco di Paolo Fresu e Gianluca Petrella, e i Fiati dell'Orchestra da Camera di Perugia, eclettico ensemble da anni impegnato in Italia e nel mondo tra Classica, Jazz e Pop. Con i musicisti saranno protagonisti del concerto i suggestivi spazi della Galleria di Storia Naturale di Casalina del Centro di Ateneo per i Musei Scientifici (CAMS) dell'Università degli Studi di Perugia, trasformati in un'eccezionale sala da concerto diffusa: collezioni che “prendono vita e parola” – letteralmente – nella seconda parte dell'esibizione, in cui al centro ci sarà il rapporto ancestrale che lega l’uomo all’animale, con l'incontro tra il suono “classico”, i suoni “campionati” e l’improvvisazione.  

Cinque gli eventi in live streaming domani 27 novembre sul canale YouTube dell’Ateneo:  

I materiali ablativi: una nuova tecnologia per l’accesso allo spazio - Ore 10.30 https://www.sharper-night.it/evento/workshop-i-materiali-ablativi-una-nuova-tecnologia-per-laccesso-allo-spazio/ 

Scacchi e Shogi: logica, filosofia e neurologia del gioco - Ore 15  https://www.sharper-night.it/evento/dibattito-scacchi-e-shogi-logica-filosofia-e-neurologia-del-gioco/   

Viaggio virtuale nei meandri della cellula: dalla molecola all’uomo – Ore 19 https://www.sharper-night.it/evento/conferenza-viaggio-virtuale-nei-meandri-della-cellula-dalla-molecola-alluomo/  

I segreti dell'Intelligenza Artificiale - Ore 21 (trasmissione su YouTube dalle ore 22,00) https://www.sharper-night.it/evento/conferenza-i-segreti-dellintelligenza-artificiale/ 

Per conoscere l’intero programma e prenotare la partecipazione agli eventi organizzati dai ricercatori attivi a Perugia, si prega di accedere dalla pagina http://www.sharper-night.it/sharper-perugia/; per le iniziative coordinate dal Polo di Terni, invece, dalla pagina http://www.sharper-night.it/sharper-terni/ 

 

Perugia, 26 novembre 2020

Lo studente Filippo Cecchetti vince il workshop-concorso “Gesti che non feriscono”. Il Rettore Oliviero: “Un’iniziativa che rafforza l’impegno dell’Ateneo di Perugia contro ogni forma di violenza”  

Si è concluso mercoledì 25 novembre 2020 il workshop-concorso di graphic design “Gesti che non feriscono”, avente per oggetto l’ideazione di una campagna comunicativa istituzionale contro la violenza di genere. 

Nel corso del pomeriggio un qualificato Grand Jury internazionale ha selezionato la proposta vincitrice che nelle prossime settimane sarà diffusa sia online, tramite i canali social dell’Università degli Studi di Perugia, sia offline, tramite affissioni negli spazi dell’Ateneo e della città di Perugia. 

Il workshop, ideato e organizzato sinergicamente dal Corso di Laurea in Design del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell’Università degli Studi di Perugia (Presidente e responsabile scientifico Professor Paolo Belardi) e dal “Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni” dell’Università degli Studi di Perugia (referente per l’iniziativa Professoressa Giuseppina Bonerba), era stato avviato il 20 ottobre scorso. 

Il workshop ha visto impegnati 51 studenti, iscritti al Corso di Laurea in Design dell’Ateneo perugino e coordinati dai Professori Giuseppina Bonerba, Valeria Menchetelli, Antonio Picciotti, Paul Henry Robb e Benedetta Terenzi con il contributo di Dino Amenduni. Le lezioni si sono svolte prevalentemente in modalità telematica mediante la piattaforma Teams. 

Mercoledì 25 pomeriggio i 26 gruppi di studenti partecipanti al workshop-concorso hanno presentato la propria proposta. Il Grand Jury ha selezionato come vincitrice la campagna comunicativa titolata Dacci un taglio e ideata dallo studente Filippo Cecchetti, che invita a compiere il gesto simbolico di “tagliare”: per la vittima è un’esortazione a reagire a qualsiasi forma di violenza, per il carnefice è l’imperativo di interrompere ogni comportamento di abuso. 

Sono inoltre state assegnate tre menzioni alle proposte Tu come lo scriveresti? (Veronica Benicchi, Alessia Sereni), che pone l’accento sulle errate strategie di narrazione della violenza spesso adottate dalle testate giornalistiche e dai media, Parla per ricucire (Sara Ceccomori, Angelica Ravanelli), che sottolinea il potere della parola e del dialogo nella prevenzione degli atteggiamenti violenti e nell’elaborazione delle loro conseguenze, e Il revenge porn è reato (Matteo Anderlini, Rita Ester D’Andola), che si sofferma sul tema molto attuale della violenza in rete evidenziando come questa rappresenti a tutti gli effetti un’azione illegale. 

Il Magnifico Rettore Professor Maurizio Oliviero ha concluso i lavori del Grand Jury pronunciando parole di elogio e gratitudine per il lavoro svolto dai ragazzi e dai promotori dell’iniziativa che ha chiuso la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne e ha sottolineato il grande significato di una simile attività formativa: anche gli studenti  contribuiscono a sancire l’impegno dell’Ateneo di Perugia assunto con l’apertura dello Sportello Antiviolenza Unipg. 

Crediti 

Responsabile scientifico 

Paolo Belardi 

Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale, Presidente del Corso di Laurea in Design 

Docenti 

Giuseppina Bonerba 

Dipartimento di Scienze Politiche, Corso di Laurea in Comunicazione pubblica, digitale e d'impresa 

Valeria Menchetelli 

Antonio Picciotti 

Paul Henry Robb 

Benedetta Terenzi 

Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale, Corso di Laurea in Design 

Studenti 

Matteo Anderlini, Alexandra Ioana Axinte, Veronica Benicchi, Luca Bertolotti, Filippo Cecchetti, Sara Ceccomori, Federica Cencioni, Debora Alessandra Ciaramella, Martina Cinefra, Francesco Contadini, Anna Costantini, Paolo Cutrupi, Rita Ester D’Andola, Ilenia Finauro, Valeria Giuva, Mizuki Iwata, Roberta La Gaetana, Graziana Lillo Tarì, Irene Lillocci, Italo Lucci, Luca Maracchia, Silvia Marcellini, Ilaria Marchesini, Alessandro Marchetti, Lavinia Marinelli, Alessia Martino, Vittoria Mastrini, Francesca Melchiorri, Federica Mileto, Martina Montecucco, Ginevra Moracci, Giovanni Nicolosi, Valentina Orfeo, Ludovica Ottaviani, Andrea Panico, Elia Pannacci, Debora Petroni, Dennis Postini, Arianna Proposito, Francesca Raffaele, Angelica Ravanelli, Serena Rocco, Federica Rosi, Alessia Sereni, Alireza Shahpari, Milena Michelle Silva Naranjo, Alberto Mario Spina, Filippo Svevi, Sofia Temperoni, Sara Vagni, Erika Visciano 

Grand Jury 

Bruno Brunone 

Università degli Studi di Perugia, Vice Direttore del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale 

Elisa Celestini 

Google Account Executive, Attivista della community women@ 

Martina Ciprini 

Università degli Studi di Perugia, Rappresentante degli studenti 

Mirella Damiani 

Università degli Studi di Perugia, Responsabile Sportello antiviolenza Unipg 

Elizabeth DeLuna 

St. John’s University (NY), Professor 

Silvia Fornari 

Università degli Studi di Perugia, Coordinatrice Sportello antiviolenza Unipg 

Elisabetta Furin 

Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia, Docente di Design 

Ida Gentile 

Regione Umbria, Redattrice Ufficio Stampa 

Carmine Iorio 

Università degli Studi di Perugia, Rappresentante degli studenti 

Laura Marozzi 

Università degli Studi di Perugia, Responsabile Ufficio comunicazione istituzionale, social media e grafica 

Giorgio Eduardo Montanari 

Università degli Studi di Perugia, Direttore del Dipartimento di Scienze Politiche 

Maria Giuseppina Pacilli 

Università degli Studi di Perugia, Vice Presidente del CUG 

Roberto Rettori 

Università degli Studi di Perugia, Delegato del Rettore per il settore Orientamento, tutorato e divulgazione scientifica 

Aimone Romizi 

Musicista e frontman della band Fast Animals and Slow Kids 

Margherita Scoccia 

Comune di Perugia, Assessore all’Urbanistica, Edilizia privata e Arredo urbano 

Mario Tosti 

Università degli Studi di Perugia, Delegato del Rettore per il settore Umane risorse 

Perugia, 25 novembre 2020

Presentato lo Sportello Antiviolenza Unipg, sarà attivo già da domani, tutti i giovedì. Il Rettore Oliviero: “La nostra Università ha uno strumento in più per garantire il benessere e la dignità delle persone” 

Il video di presentazione dello Sportello Antiviolenza Unipg è disponibile all'indirizzo: 

https://promovideo.wetransfer.com/downloads/5250a96911ad3533f44b7e2428c811c320201123103445/be00c931f343e35e57eaa9edc807358b20201123103445/3247ac

Oggi, nella Giornata contro la violenza sulle donne, il Magnifico Rettore Professore Maurizio Oliviero ha aperto ufficialmente lo Sportello Antiviolenza dell’Università degli Studi di Perugia: un evento molto atteso, per un progetto lanciato proprio dal Rettore esattamente un anno fa, in occasione di questa medesima, significativa ricorrenza.  

L’inaugurazione del servizio, realizzata durante un webinar pubblico online, ha visto partecipare, insieme al Magnifico Rettore, il Delegato alle Umane Risorse Professor Mario Tosti, il Questore di Perugia Dottor Antonio Sbordone, i responsabili dello Sportello, i Professori Silvia Fornari, nel ruolo di coordinatrice, Mirella Damiani ed Emidio Albertini, presidente anche del CUG - Comitato Unico di Garanzia dello Studium - e i rappresentanti delle associazioni che collaboreranno alla gestione del servizio: Elena Bistocchi, Presidente Associazione “Libera…mente Donna ets”, firmataria dell’Associazione Temporanea di Scopo, Stefano Bucaioni, Presidente Associazione “Omphalos LGBTI”, Silvia Coppola - delegata Associazione "Donne Forum Amelia", Massimo Pici, Presidente Associazione “Libertas Margot” e Adelaide Coletti, Vice-Presidente Associazione “Donne contro la guerra”, la quale ha inviato un messaggio in quanto non è potuta intervenire alla presentazione.  

Per lanciare l’iniziativa, in apertura è stato reso pubblico un video che sintetizza l’iniziativa, curato dal Professore Roberto Rettori, Delegato del Rettore alla Divulgazione scientifica.  

 “Violenze, umiliazioni, discriminazioni e abusi, qualunque sia la loro natura, sono spesso resi possibili dai tanti silenzi a cui, invece, vorremmo dare voce con gli strumenti dell’attenzione e della solidarietà, affinché nessuno si senta più solo – ha sottolineato il Magnifico Rettore Professor Maurizio Oliviero -. La violenza, infatti, ha aspetti multiformi, talvolta sottili, che prosperano nell’indifferenza altrui. Lo Sportello Antiviolenza è il segno concreto della nostra volontà di non dare più spazio ad alcuna vigliaccheria né a nascoste sopraffazioni: coloro che sono vittima di soprusi devono sapere che siamo pronti a tendere loro una mano salda, grazie alla collaborazione con le organizzazioni che contribuiranno a gestire lo ‘Sportello Antiviolenza’ e che voglio qui ringraziare pubblicamente per l’impegno e la sensibilità dimostrate. 

Il messaggio è che questo Ateneo intende accendere una luce dove c’è il buio, la solitudine, le sensazioni di paura e di vergogna che rendono difficile rivolgersi alle autorità competenti nel contrasto a questo fenomeno. Vogliamo fare in modo che le persone si sentano parte di una comunità e di una società che esprime rispetto nei confronti di tutti. 

Lavorare insieme ad associazioni che da anni sono impegnate in prima linea, inoltre, è per noi non soltanto motivo di orgoglio, ma anche l’occasione per ringraziarle per quanto fatto nel corso degli anni, spesso silenziosamente: un impegno condiviso anche dalle istituzioni, ed in particolare dalle Forze dell’Ordine, incessantemente in prima linea nel contrasto contro qualsiasi forma di violenza, che oggi desidero ringraziare rivolgendomi al Questore Dottor Sbordone.  

Da oggi l’Università degli Studi di Perugia ha uno strumento in più per garantire il benessere e la dignità delle persone che costituiscono la sua ampia comunità, dagli studenti ai docenti a tutto il personale tecnico amministrativo, bibliotecario e dei collaboratori esperti linguistici. Di ciò sono molto fiero, perché lo Sportello rappresenta un tassello di civiltà e attenzione agli aspetti umani che completa l’alto compito cui l’Università è chiamata.  

Desidero infine ringraziare le colleghe e i colleghi che hanno lavorato a trasformare in realtà un progetto – ha concluso il Magnifico Rettore Professore Maurizio Oliviero -, perché è grazie alla loro abnegazione ed al loro entusiasmo che oggi, in occasione della Giornata contro la violenza delle donne, rendiamo disponibile un pionieristico servizio”. 

 

Il Delegato alle Umane Risorse Professor Mario Tosti ha evidenziato la determinazione del Rettore nella realizzazione del progetto e ringraziato l’impegno attivo dei professori Roberto Rettori, curatore del video di presentazione del servizio, di Silvia Fornari, Mirella Damiani ed Emidio Albertini, oltre che della Rete delle Associazioni “grazie alle quali – ha detto - potremo essere più che mai presenti tra gli studenti, i docenti e tutto il personale. Dati recenti mostrano un diffuso un allarme ‘violenza’ sia fra gli uomini che fra le donne e che ci sente poco sicuri nei luoghi quotidiani, quelli che si frequentano tutti giorni, sia fisici che virtuali: oggi non sappiamo quante volte squillerà il telefono dello Sportello Antiviolenza – ha concluso il Professor Tosti - ma siamo sicuri di aver accesso una luce, come sottolineato dal Rettore, per fare del nostro Ateneo un luogo sicuro per tutti”.  

 

A marcare la rilevanza dell’iniziativa è intervenuto anche il Questore di Perugia Dottore Antonio Sbordone, il quale ha espresso il suo plauso per la creazione dello Sportello Antiviolenza: "La violenza di genere è una questione drammatica che la Polizia di Stato da anni combatte profondendo grandi energie – ha rilevato il Questore -. Non c'è dubbio che occorre un approccio che coinvolga vari specialisti e discipline. Purtroppo ancora oggi i dati sulla tipologia di reati connessi sono tutt'altro che positivi".   

 

“Oggi è un grande giorno per la nostra Università, un giorno ricco di soddisfazioni, di cui dobbiamo andare fieri – ha detto Gianluca Menichelli, presidente del Consiglio degli Studenti -. Nella nostra società contemporanea è molto facile fare o subire violenza, in particolare ora che l’attenzione di tutti è incentrata sulla pandemia. Qualsiasi limitazione della libertà personale, discriminazione di genere, orientamento sessuale, razziale, o religiosa va sempre affrontata e risolta: lo Sportello Antiviolenza Unipg, oltre a dare un prezioso supporto alle vittime di tali violenze, sarà per la comunità studentesca anche uno strumento educativo, perché l’Università non deve solo formare specialisti nelle varie discipline, ma anche svolgere un’azione di sensibilizzazione su temi più ampi quali la libertà personale e la sicurezza degli individui, affinché nessun tipo di violenza possa mai più sopravvivere”.  

 

Ampio e unanime l’elogio espresso dalle Associazioni firmatarie dell’accordo per l’attivazione dello Sportello, e l’impegno a collaborare, ciascuna nell’ambito delle proprie specificità, all’erogazione del servizio. 

 

“Lo Sportello Antiviolenza che oggi viene presentato è il risultato di un lavoro di sinergie tra tutti coloro che hanno condiviso questo progetto – ha spiegato la Professoressa Silvia Fornari, Coordinatrice del servizio -. Da oggi anche il nostro Ateneo può contare su di un servizio rivolto a tutto il personale d’Ateneo, alle studentesse e agli studenti che possono trovarsi in una situazione di difficoltà a causa delle molteplici forme di violenza basate sul genere vissute in prima persona, o che sono a conoscenza di atti di violenza, di discriminazione basate sul genere, o sull’orientamento sessuale, nei confronti di persone a loro vicine. Il legame dell’Ateneo con il territorio – ha evidenziato la coordinatrice - ha trovato conferma nella stipula dell’ATS - Associazione Temporanea di Scopo - firmata con le Associazioni che lavorano da tempo nella nostra Regione in difesa e tutela contro ogni forma di violenza e/o discriminazione nei confronti delle donne e degli uomini. In conclusione, a questo traguardo seguirà tutto il lavoro per mantenere alta l’attenzione su queste tematiche anche fuori dai periodi delle ricorrenze”. 

 

La Professoressa Mirella Damiani, in linea con quanto sottolineato dal Rettore, ha ricordato alcune iniziative formative sviluppate in Ateneo sul tema della violenza e della discriminazione di genere, precisando altresì che le attività dello Sportello si svolgeranno nell’assoluto rispetto dell’anonimato e della privacy. “Oggi il nostro 25 novembre non è un appuntamento rituale – ha aggiunto la professoressa -: è piuttosto una giornata in cui assumiamo l’impegno a contrastare la violenza in ogni sua forma. L’apertura dello Sportello Antiviolenza è una tappa importante per aiutare tutte le persone che studiano e lavorano in Ateneo a saper riconoscere la violenza e fornire gli strumenti per contrastarla”.  

 

A conclusione è intervenuto il Professore Emidio Albertini: “Sono veramente soddisfatto del grande sforzo che l’Ateneo ha compiuto in questo anno, non facile, per aumentare la tutela di chi frequenta l’Ateneo – ha detto il Presidente del CUG -. L’attivazione dello sportello, insieme al/alla Consigliera/e di fiducia, fornisce un serie di strumenti nelle mani di studenti e dipendenti per poter denunciare e agire nei confronti di atti di violenza, discriminazione e mobbing. Nello specifico l’innovativo sportello antiviolenza si rivolgerà sia alle donne che agli uomini che subiscono violenza per il loro genere, identità di genere e orientamento sessuale”.  

 

Il servizio, componendo il numero di telefono 0755853990, sarà attivo tutti i giovedì, a cominciare da domani, 26 novembre 2020, dalle ore 15 alle ore 18. 

 

 

Perugia, 25 novembre 2020

Notte Europea dei ricercatori 2020: oltre 60 eventi online ideati e curati dai ricercatori dell’Università degli Studi di Perugia

L’Università degli Studi di Perugia anima la Notte dei ricercatori: per il settimo anno consecutivo venerdì 27 novembre prossimo l’Ateneo partecipa a Sharper - Notte Europea dei ricercatori, la maratona di eventi di comunicazione scientifica divulgativa coordinata da Psiquadro, quest’anno online in contemporanea da 13 città italiane. 

La cerimonia di taglio del nastro virtuale, alla quale interverrà il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, Prof. Maurizio Oliviero, insieme agli altri rettori delle Università coinvolte del progetto, si svolgerà venerdì 27 novembre, dalle 9.30 alle 10.

Il contributo dell’Università degli Studi di Perugia a Sharper, in realtà, non si limita ad una notte: già da lunedì, infatti, e fino al 28 novembre, sono previsti oltre 60 eventi online frutto del variegato contributo di più di 200 docenti e ricercatori dello Studium, attivi sia a Perugia che presso il Polo Scientifico Didattico di Terni.

“La ricerca universitaria pubblica rappresenta uno degli strumenti fondamentali grazie ai quali poter costruire un presente e un futuro migliori, all’insegna dell’equità sociale e della condivisione scientifica – ha evidenziato il Magnifico Rettore Prof. Maurizio Oliviero -. Promuovere la ricerca significa innanzi tutto alimentare la curiosità e l’amore per la conoscenza e compito dell’Università, luogo per eccellenza di nascita e diffusione dei saperi, è anche quello di stimolare questi sentimenti nei ricercatori di domani. Sharper rappresenta in tal senso una straordinaria occasione, per cui il mio ringraziamento va a tutti coloro, universitari e non che, anche in momenti particolari e delicati come quelli che stiamo vivendo, si sono messi a disposizione per realizzare questo evento.”

Il Professore Roberto Rettori, Delegato del Rettore alla comunicazione scientifica ha dichiarato: "A Perugia e Terni, l'Ateneo oltre ad aver coinvolto tutti i dipartimenti ed un gran numero di ricercatori, ha stimolato e coordinato una fitta rete di partner dando vita ad un programma di decine di attività, tutte realizzate online in ottemperanza alle disposizioni nazionali per fronteggiare l’emergenza COVID. L'Università è un incubatore per la ricerca scientifica e un vettore per la comunicazione della ricerca, intesa come un atto di condivisone e responsabilità. Un impegno con il quale si sottolinea il ruolo culturale e politico che docenti, ricercatori, studenti e cittadini insieme possono e devono giocare nella crescita sociale e nella costruzione di una nuova visione del mondo e della comunità globale del futuro. Per questo il tema di SHARPER 2020 è la passione dei ricercatori per le sfide sociali legate al raggiungimento degli obiettivi di Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile".

Per conoscere e prenotare la partecipazione agli eventi organizzati dai ricercatori attivi a Perugia, accedere dalla pagina http://www.sharper-night.it/sharper-perugia/; per le iniziative coordinate dal Polo di Terni, invece, dalla pagina http://www.sharper-night.it/sharper-terni/

Perugia, 23 novembre 2020

Presentazione dello Sportello Antiviolenza dell’Università degli Studi di Perugia. Insieme al Rettore Maurizio Oliviero, intervengono il Procuratore della Repubblica Raffaele Cantone e il Questore di Perugia Antonio Sbordone 

25 novembre 2020, ore 10, Webinar su Teams - I GIORNALISTI SONO INVITATI A PARTECIPARE ONLINE

Lo Sportello Antiviolenza dell’Università degli Studi di Perugia sarà presentato ufficialmente mercoledì 25 novembre 2020, alle ore 10, nel corso di un webinar sulla piattaforma Teams.

Interverranno il Magnifico Rettore Professor Maurizio Oliviero, il Delegato alle Umane Risorse Professor Mario Tosti, il Procuratore della Repubblica Dottor Raffaele Cantone e il Questore di Perugia Dottor Antonio Sbordone.

Lo Sportello Antiviolenza Unipg, di cui sono responsabili i Professori Silvia Fornari (coordinatrice), Mirella Damiani ed Emidio Albertini, è un servizio universitario nato dalla volontà di offrire uno spazio di ascolto e di relazione d’aiuto rivolto agli studenti, alle studentesse e a tutto il personale dell’Ateneo (docenti, amministrativi, tecnici, bibliotecari e collaboratori esperti linguistici), in difesa e tutela contro ogni forma di violenza o discriminazione nei confronti di donne e uomini.

Nel corso dell’incontro online verrà illustrato e firmato l’accordo fra l’Ateneo di Perugia e l’Associazione temporanea di scopo che gestirà lo Sportello, costituita da “Libera…Mente Donna ets”, “Libertas Margot”, “Omphalos LGBTI”, “Donne Contro la Guerra”, “Accademia Pietro Vannucci” e “Forum Donne Amelia”.

A conclusione del webinar verrà presentato un video sullo Sportello Antiviolenza Unipg, realizzato grazie al coordinamento del Professore Roberto Rettori, Delegato del Rettore per il settore Orientamento, tutorato e divulgazione scientifica, e prodotto da Promovideo.

Per accedere al Webinar: https://teams.microsoft.com/l/meetup-join/19%3ameeting_MDk4ZTEwMTktODkzOS00ZWU3LTlkYWItZjlkZmQ5MDc1YWY3%40thread.v2/0?context=%7b%22Tid%22%3a%22067e7d20-e70f-42c6-ae10-8b07e8c4a003%22%2c%22Oid%22%3a%22f9770fce-1570-4367-a930-0e843f53516d%22%7d

Perugia, 24 novembre 2020 

Domani pomeriggio, 25 novembre, selezione finale del workshop-concorso di graphic design per l'ideazione di una campagna comunicativa contro la violenza di genere

- I GIORNALISTI SONO INVITATI A PARTECIPARE ONLINE -

Si concluderà domani, mercoledì 25 novembre 2020 il workshop-concorso di graphic design “Gesti che non feriscono” avente per oggetto l’ideazione di una campagna comunicativa istituzionale contro la violenza di genere.

Nel corso del pomeriggio (dalle ore 15:30 alle ore 18:30 circa) un qualificato Grand Jury internazionale selezionerà la proposta vincitrice che nelle settimane successive sarà diffusa sia online, tramite i canali social dell'Università degli Studi di Perugia, sia offline, tramite affissioni negli spazi dell'Ateneo e della città di Perugia.

Il workshop, ideato e organizzato sinergicamente dal Corso di Laurea in Design del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell'Università degli Studi di Perugia (Presidente e responsabile scientifico Professor Paolo Belardi) e dal "Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni" dell'Università degli Studi di Perugia (referente per l'iniziativa Professoressa Giuseppina Bonerba), è stato avviato il 20 ottobre scorso.

Il workshop ha visto impegnati circa 60 studenti, iscritti al Corso di Laurea in Design dell’Ateneo perugino e coordinati dai Professori Giuseppina Bonerba, Valeria Menchetelli, Paul Henry Robb e Benedetta Terenzi con il contributo di Dino Amenduni. Le lezioni si sono svolte prevalentemente in modalità telematica mediante la piattaforma Teams. Mercoledì 25 pomeriggio ogni gruppo partecipante al workshop-concorso presenterà la propria proposta.

Particolarmente prestigiosa è la composizione del Grand Jury internazionale.

Elisa Celestini Google Account Executive, Attivista della community women@
Martina Ciprini Università degli Studi di Perugia, Rappresentante degli studenti

Mirella Damiani Università degli Studi di Perugia, Responsabile Sportello antiviolenza Unipg

Elizabeth DeLuna St. John’s University (NY), Professor

Silvia Fornari Università degli Studi di Perugia, Coordinatrice Sportello antiviolenza Unipg

Elisabetta Furin Accademia di Belle Arti "Pietro Vannucci" di Perugia, Docente di Design

Ida Gentile Regione Umbria, Referente Ufficio Stampa della Regione Umbria

Giovanni Gigliotti Università degli Studi di Perugia, Direttore del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale

Carmine Iorio Università degli Studi di Perugia, Rappresentante degli studenti

Laura Marozzi Università degli Studi di Perugia, Responsabile Ufficio comunicazione istituzionale, social media e grafica

Giorgio Eduardo Montanari Università degli Studi di Perugia, Direttore del Dipartimento di Scienze Politiche

Maurizio Oliviero Università degli Studi di Perugia, Magnifico Rettore

Maria Giuseppina Pacilli Università degli Studi di Perugia, Membro del CUG

Roberto Rettori Università degli Studi di Perugia, Delegato del Rettore per il settore Orientamento, tutorato e divulgazione scientifica

Aimone Romizi Cantante rock

Margherita Scoccia Comune di Perugia, Assessore all'Urbanistica

Mario Tosti Università degli Studi di Perugia, Delegato del Rettore per il settore Umane risorse

Il ruolo di assistenza ai lavori del Grand Jury sarà svolto dalla Professoressa Valeria Menchetelli.

NOTE TECNICHE PER LA PARTECIPAZIONE DEI GIORNALISTI

I giornalisti sono invitati a partecipare alla selezione dei vincitori del workshop-concorso (dalle ore 15:30 alle ore 18:30 circa).

Per partecipare occorre installare la app Microsoft Teams, liberamente scaricabile per dispositivi fissi e mobili all’indirizzo:

https://products.office.com/it-it/microsoft-teams/download-app

Una volta installata la app, per potersi collegare come ospiti esterni all'aula virtuale del workshop "Gesti che non feriscono" occorre cliccare sul seguente link.

https://teams.microsoft.com/l/meetup-join/19%3ameeting_MWE4OTYzZTAtNGE4MS00YTA0LWEyNDEtYWM3NGE5MWU0OGNj%40thread.v2/0?context=%7b%22Tid%22%3a%22067e7d20-e70f-42c6-ae10-8b07e8c4a003%22%2c%22Oid%22%3a%22381254b4-ae57-4995-8f72-40453ce93e68%22%7d 

I giornalisti potranno formulare i propri quesiti tramite la chat del meeting durante il collegamento a Teams.

Perugia, 24 novembre 2020 

Domani presentazione dello Sportello Antiviolenza dell’Università degli Studi di Perugia.  Insieme al Rettore Maurizio Oliviero, intervengono il Procuratore della Repubblica Raffaele Cantone e il Questore di Perugia Antonio Sbordone. 25 novembre 2020, ore 10, Webinar su TeamsInsieme al Rettore Maurizio Oliviero, intervengono il Procuratore della Repubblica Raffaele Cantone e il Questore di Perugia Antonio Sbordone. 25 novembre 2020, ore 10, Webinar su Teams

Lo Sportello Antiviolenza dell’Università degli Studi di Perugia sarà presentato ufficialmente mercoledì 25 novembre 2020, alle ore 10, nel corso di un webinar sulla piattaforma Teams.

Interverranno il Magnifico Rettore Professor Maurizio Oliviero, il Delegato alle Umane Risorse Professor Mario Tosti, il Procuratore della Repubblica Dottor Raffaele Cantone e il Questore di Perugia Dottor Antonio Sbordone.

Lo Sportello Antiviolenza Unipg, di cui sono responsabili i Professori Silvia Fornari (coordinatrice), Mirella Damiani ed Emidio Albertini, è un servizio universitario nato dalla volontà di offrire uno spazio di ascolto e di relazione d’aiuto rivolto agli studenti, alle studentesse e a tutto il personale dell’Ateneo (docenti, amministrativi, tecnici, bibliotecari e collaboratori esperti linguistici), in difesa e tutela contro ogni forma di violenza o discriminazione nei confronti di donne e uomini.

Nel corso dell’incontro online verrà illustrato e firmato l’accordo fra l’Ateneo di Perugia e l’Associazione temporanea di scopo che gestirà lo Sportello, costituita da “Libera…Mente Donna ets”, “Libertas Margot”, “Omphalos LGBTI”, “Donne Contro la Guerra”, “Accademia Pietro Vannucci” e “Forum Donne Amelia”.

A conclusione del webinar verrà presentato un video sullo Sportello Antiviolenza Unipg, realizzato grazie al coordinamento del Professore Roberto Rettori, Delegato del Rettore per il settore Orientamento, tutorato e divulgazione scientifica, e prodotto da Promovideo.

Per accedere al Webinar: https://teams.microsoft.com/l/meetup-join/19%3ameeting_MDk4ZTEwMTktODkzOS00ZWU3LTlkYWItZjlkZmQ5MDc1YWY3%40thread.v2/0?context=%7b%22Tid%22%3a%22067e7d20-e70f-42c6-ae10-8b07e8c4a003%22%2c%22Oid%22%3a%22f9770fce-1570-4367-a930-0e843f53516d%22%7d

Perugia, 23 novembre 2020 

Mercoledì 25 la selezione finale del workshop-concorso di graphic design per l'ideazione di una campagna comunicativa contro la violenza di genere per l'ideazione di una campagna comunicativa contro la violenza di genere 

- I GIORNALISTI SONO INVITATI A PARTECIPARE ONLINE -

Si concluderà mercoledì 25 novembre 2020 il workshop-concorso di graphic design “Gesti che non feriscono” avente per oggetto l’ideazione di una campagna comunicativa istituzionale contro la violenza di genere.

Nel corso del pomeriggio (dalle ore 15:30 alle ore 18:30 circa) un qualificato Grand Jury internazionale selezionerà la proposta vincitrice che nelle settimane successive sarà diffusa sia online, tramite i canali social dell'Università degli Studi di Perugia, sia offline, tramite affissioni negli spazi dell'Ateneo e della città di Perugia.

Il workshop, ideato e organizzato sinergicamente dal Corso di Laurea in Design del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell'Università degli Studi di Perugia (Presidente e responsabile scientifico Professor Paolo Belardi) e dal "Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni" dell'Università degli Studi di Perugia (referente per l'iniziativa Professoressa Giuseppina Bonerba), è stato avviato il 20 ottobre scorso. 

Il workshop ha visto impegnati circa 60 studenti, iscritti al Corso di Laurea in Design dell’Ateneo perugino e coordinati dai Professori Giuseppina Bonerba, Valeria Menchetelli, Paul Henry Robb e Benedetta Terenzi con il contributo di Dino Amenduni. Le lezioni si sono svolte prevalentemente in modalità telematica mediante la piattaforma Teams. Mercoledì 25 pomeriggio ogni gruppo partecipante al workshop-concorso presenterà la propria proposta.
Particolarmente prestigiosa è la composizione del Grand Jury internazionale. 

Elisa Celestini Google Account Executive, Attivista della community women@

Martina Ciprini Università degli Studi di Perugia, Rappresentante degli studenti

Mirella Damiani Università degli Studi di Perugia, Responsabile Sportello antiviolenza Unipg

Elizabeth DeLuna St. John’s University (NY), Professor

Silvia Fornari Università degli Studi di Perugia, Coordinatrice Sportello antiviolenza Unipg

Elisabetta Furin Accademia di Belle Arti "Pietro Vannucci" di Perugia, Docente di Design

Ida Gentile Regione Umbria, Referente Ufficio Stampa della Regione Umbria

Giovanni Gigliotti Università degli Studi di Perugia, Direttore del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale

Carmine Iorio Università degli Studi di Perugia, Rappresentante degli studenti

Laura Marozzi Università degli Studi di Perugia, Responsabile Ufficio comunicazione istituzionale, social media e grafica

Giorgio Eduardo Montanari Università degli Studi di Perugia, Direttore del Dipartimento di Scienze Politiche

Maurizio Oliviero Università degli Studi di Perugia, Magnifico Rettore

Maria Giuseppina Pacilli Università degli Studi di Perugia, Membro del CUG

Roberto Rettori Università degli Studi di Perugia, Delegato del Rettore per il settore Orientamento, tutorato e divulgazione scientifica

Aimone Romizi Cantante rock

Margherita Scoccia Comune di Perugia, Assessore all'Urbanistica

Mario Tosti Università degli Studi di Perugia, Delegato del Rettore per il settore Umane risorse 

Il ruolo di assistenza ai lavori del Grand Jury sarà svolto dalla Professoressa Valeria Menchetelli.

NOTE TECNICHE PER LA PARTECIPAZIONE DEI GIORNALISTI

I giornalisti sono invitati a partecipare alla selezione dei vincitori del workshop-concorso (dalle ore 15:30 alle ore 18:30 circa).

Per partecipare occorre installare la app Microsoft Teams, liberamente scaricabile per dispositivi fissi e mobili all’indirizzo:

https://products.office.com/it-it/microsoft-teams/download-app

Una volta installata la app, per potersi collegare come ospiti esterni all'aula virtuale del workshop "Gesti che non feriscono" occorre cliccare sul seguente link. 

https://teams.microsoft.com/l/meetup-join/19%3ameeting_MWE4OTYzZTAtNGE4MS00YTA0LWEyNDEtYWM3NGE5MWU0OGNj%40thread.v2/0?context=%7b%22Tid%22%3a%22067e7d20-e70f-42c6-ae10-8b07e8c4a003%22%2c%22Oid%22%3a%22381254b4-ae57-4995-8f72-40453ce93e68%22%7d 

I giornalisti potranno formulare i propri quesiti tramite la chat del meeting durante il collegamento a Teams.

Perugia, 20 novembre 2020

Presentazione dello Sportello Antiviolenza dell’Università degli Studi di Perugia. Insieme al Rettore Maurizio Oliviero, intervengono il Procuratore della Repubblica Raffaele Cantone e il Questore di Perugia Antonio Sbordone 

25 novembre 2020, ore 10, Webinar su Teams 

I GIORNALISTI SONO INVITATI A PARTECIPARE ONLINE

Lo Sportello Antiviolenza dell’Università degli Studi di Perugia sarà presentato ufficialmente mercoledì 25 novembre 2020, alle ore 10, nel corso di un webinar sulla piattaforma Teams.

Interverranno il Magnifico Rettore Professor Maurizio Oliviero, il Delegato alle Umane Risorse Professor Mario Tosti, il Procuratore della Repubblica Dottor Raffaele Cantone e il Questore di Perugia Dottor Antonio Sbordone.

Lo Sportello Antiviolenza Unipg, di cui sono responsabili i Professori Silvia Fornari (coordinatrice), Mirella Damiani ed Emidio Albertini, è un servizio universitario nato dalla volontà di offrire uno spazio di ascolto e di relazione d’aiuto rivolto agli studenti, alle studentesse e a tutto il personale dell’Ateneo (docenti, amministrativi, tecnici, bibliotecari e collaboratori esperti linguistici), in difesa e tutela contro ogni forma di violenza o discriminazione nei confronti di donne e uomini.

Nel corso dell’incontro online verrà illustrato e firmato l’accordo fra l’Ateneo di Perugia e l’Associazione temporanea di scopo che gestirà lo Sportello, costituita da “Libera…Mente Donna ets”, “Libertas Margot”, “Omphalos LGBTI”, “Donne Contro la Guerra”, “Accademia Pietro Vannucci” e “Forum Donne Amelia”.

A conclusione del webinar verrà presentato un video sullo Sportello Antiviolenza Unipg, realizzato grazie al coordinamento del Professore Roberto Rettori, Delegato del Rettore per il settore Orientamento, tutorato e divulgazione scientifica, e prodotto da Promovideo.

Per accedere al Webinar: https://teams.microsoft.com/l/meetup-join/19%3ameeting_MDk4ZTEwMTktODkzOS00ZWU3LTlkYWItZjlkZmQ5MDc1YWY3%40thread.v2/0?context=%7b%22Tid%22%3a%22067e7d20-e70f-42c6-ae10-8b07e8c4a003%22%2c%22Oid%22%3a%22f9770fce-1570-4367-a930-0e843f53516d%22%7d

 

Perugia, 20 novembre 2020 

Mercoledì 25 la selezione finale del workshop-concorso di graphic design per l'ideazione di una campagna comunicativa contro la violenza di genere per l'ideazione di una campagna comunicativa contro la violenza di genere 

- I GIORNALISTI SONO INVITATI A PARTECIPARE ONLINE -

Si concluderà mercoledì 25 novembre 2020 il workshop-concorso di graphic design “Gesti che non feriscono” avente per oggetto l’ideazione di una campagna comunicativa istituzionale contro la violenza di genere.

Nel corso del pomeriggio (dalle ore 15:30 alle ore 18:30 circa) un qualificato Grand Jury internazionale selezionerà la proposta vincitrice che nelle settimane successive sarà diffusa sia online, tramite i canali social dell'Università degli Studi di Perugia, sia offline, tramite affissioni negli spazi dell'Ateneo e della città di Perugia.

Il workshop, ideato e organizzato sinergicamente dal Corso di Laurea in Design del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell'Università degli Studi di Perugia (Presidente e responsabile scientifico Professor Paolo Belardi) e dal "Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni" dell'Università degli Studi di Perugia (referente per l'iniziativa Professoressa Giuseppina Bonerba), è stato avviato il 20 ottobre scorso.

 

Il workshop ha visto impegnati circa 60 studenti, iscritti al Corso di Laurea in Design dell’Ateneo perugino e coordinati dai Professori Giuseppina Bonerba, Valeria Menchetelli, Paul Henry Robb e Benedetta Terenzi con il contributo di Dino Amenduni. Le lezioni si sono svolte prevalentemente in modalità telematica mediante la piattaforma Teams. Mercoledì 25 pomeriggio ogni gruppo partecipante al workshop-concorso presenterà la propria proposta.

 


Particolarmente prestigiosa è la composizione del Grand Jury internazionale.

 

Elisa Celestini Google Account Executive, Attivista della community women@

Martina Ciprini Università degli Studi di Perugia, Rappresentante degli studenti

Mirella Damiani Università degli Studi di Perugia, Responsabile Sportello antiviolenza Unipg

Elizabeth DeLuna St. John’s University (NY), Professor

Silvia Fornari Università degli Studi di Perugia, Coordinatrice Sportello antiviolenza Unipg

Elisabetta Furin Accademia di Belle Arti "Pietro Vannucci" di Perugia, Docente di Design

Ida Gentile Regione Umbria, Referente Ufficio Stampa della Regione Umbria

Giovanni Gigliotti Università degli Studi di Perugia, Direttore del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale

Carmine Iorio Università degli Studi di Perugia, Rappresentante degli studenti

Laura Marozzi Università degli Studi di Perugia, Responsabile Ufficio comunicazione istituzionale, social media e grafica

Giorgio Eduardo Montanari Università degli Studi di Perugia, Direttore del Dipartimento di Scienze Politiche

Maurizio Oliviero Università degli Studi di Perugia, Magnifico Rettore

Maria Giuseppina Pacilli Università degli Studi di Perugia, Membro del CUG

Roberto Rettori Università degli Studi di Perugia, Delegato del Rettore per il settore Orientamento, tutorato e divulgazione scientifica

Aimone Romizi Cantante rock

Margherita Scoccia Comune di Perugia, Assessore all'Urbanistica

Mario Tosti Università degli Studi di Perugia, Delegato del Rettore per il settore Umane risorse

 

Il ruolo di assistenza ai lavori del Grand Jury sarà svolto dalla Professoressa Valeria Menchetelli.

NOTE TECNICHE PER LA PARTECIPAZIONE DEI GIORNALISTI

I giornalisti sono invitati a partecipare alla selezione dei vincitori del workshop-concorso (dalle ore 15:30 alle ore 18:30 circa).

Per partecipare occorre installare la app Microsoft Teams, liberamente scaricabile per dispositivi fissi e mobili all’indirizzo:

https://products.office.com/it-it/microsoft-teams/download-app

Una volta installata la app, per potersi collegare come ospiti esterni all'aula virtuale del workshop "Gesti che non feriscono" occorre cliccare sul seguente link.

 

https://teams.microsoft.com/l/meetup-join/19%3ameeting_MWE4OTYzZTAtNGE4MS00YTA0LWEyNDEtYWM3NGE5MWU0OGNj%40thread.v2/0?context=%7b%22Tid%22%3a%22067e7d20-e70f-42c6-ae10-8b07e8c4a003%22%2c%22Oid%22%3a%22381254b4-ae57-4995-8f72-40453ce93e68%22%7d 

I giornalisti potranno formulare i propri quesiti tramite la chat del meeting durante il collegamento a Teams.

 

 

Perugia, 20 novembre 2020

 

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA

 Mercoledì 25 la selezione finale del workshop-concorso di graphic design

per l'ideazione di una campagna comunicativa contro la violenza di genere

 

- I GIORNALISTI SONO INVITATI A PARTECIPARE ONLINE -

Si concluderà mercoledì 25 novembre 2020 il workshop-concorso di graphic design “Gesti che non feriscono” avente per oggetto l’ideazione di una campagna comunicativa istituzionale contro la violenza di genere.

Nel corso del pomeriggio (dalle ore 15:30 alle ore 18:30 circa) un qualificato Grand Jury internazionale selezionerà la proposta vincitrice che nelle settimane successive sarà diffusa sia online, tramite i canali social dell'Università degli Studi di Perugia, sia offline, tramite affissioni negli spazi dell'Ateneo e della città di Perugia.

Il workshop, ideato e organizzato sinergicamente dal Corso di Laurea in Design del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell'Università degli Studi di Perugia (Presidente e responsabile scientifico Professor Paolo Belardi) e dal "Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni" dell'Università degli Studi di Perugia (referente per l'iniziativa Professoressa Giuseppina Bonerba), è stato avviato il 20 ottobre scorso.

 

Il workshop ha visto impegnati circa 60 studenti, iscritti al Corso di Laurea in Design dell’Ateneo perugino e coordinati dai Professori Giuseppina Bonerba, Valeria Menchetelli, Paul Henry Robb e Benedetta Terenzi con il contributo di Dino Amenduni. Le lezioni si sono svolte prevalentemente in modalità telematica mediante la piattaforma Teams. Mercoledì 25 pomeriggio ogni gruppo partecipante al workshop-concorso presenterà la propria proposta.

 


Particolarmente prestigiosa è la composizione del Grand Jury internazionale.

 

Elisa Celestini Google Account Executive, Attivista della community women@

Martina Ciprini Università degli Studi di Perugia, Rappresentante degli studenti

Mirella Damiani Università degli Studi di Perugia, Responsabile Sportello antiviolenza Unipg

Elizabeth DeLuna St. John’s University (NY), Professor

Silvia Fornari Università degli Studi di Perugia, Coordinatrice Sportello antiviolenza Unipg

Elisabetta Furin Accademia di Belle Arti "Pietro Vannucci" di Perugia, Docente di Design

Ida Gentile Regione Umbria, Referente Ufficio Stampa della Regione Umbria

Giovanni Gigliotti Università degli Studi di Perugia, Direttore del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale

Carmine Iorio Università degli Studi di Perugia, Rappresentante degli studenti

Laura Marozzi Università degli Studi di Perugia, Responsabile Ufficio comunicazione istituzionale, social media e grafica

Giorgio Eduardo Montanari Università degli Studi di Perugia, Direttore del Dipartimento di Scienze Politiche

Maurizio Oliviero Università degli Studi di Perugia, Magnifico Rettore

Maria Giuseppina Pacilli Università degli Studi di Perugia, Membro del CUG

Roberto Rettori Università degli Studi di Perugia, Delegato del Rettore per il settore Orientamento, tutorato e divulgazione scientifica

Aimone Romizi Cantante rock

Margherita Scoccia Comune di Perugia, Assessore all'Urbanistica

Mario Tosti Università degli Studi di Perugia, Delegato del Rettore per il settore Umane risorse

 

Il ruolo di assistenza ai lavori del Grand Jury sarà svolto dalla Professoressa Valeria Menchetelli.

NOTE TECNICHE PER LA PARTECIPAZIONE DEI GIORNALISTI

I giornalisti sono invitati a partecipare alla selezione dei vincitori del workshop-concorso (dalle ore 15:30 alle ore 18:30 circa).

Per partecipare occorre installare la app Microsoft Teams, liberamente scaricabile per dispositivi fissi e mobili all’indirizzo:

https://products.office.com/it-it/microsoft-teams/download-app

Una volta installata la app, per potersi collegare come ospiti esterni all'aula virtuale del workshop "Gesti che non feriscono" occorre cliccare sul seguente link.

https://teams.microsoft.com/l/meetup-join/19%3ameeting_MWE4OTYzZTAtNGE4MS00YTA0LWEyNDEtYWM3NGE5MWU0OGNj%40thread.v2/0?context=%7b%22Tid%22%3a%22067e7d20-e70f-42c6-ae10-8b07e8c4a003%22%2c%22Oid%22%3a%22381254b4-ae57-4995-8f72-40453ce93e68%22%7d 

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Perugia, 17 novembre 2020

I Professori Valentini, Fiorio, Carloni ottengono finanziamento dalla Commissione UE per F.I.N.A.N.C.E., progetto per il contrasto al riciclaggio transfrontaliero  

Il gruppo di studio dell’Università degli Studi di Perugia, composto dai Professori Vico Valentini, Carlo Fiorio (del Dipartimento di Giurisprudenza) ed Enrico Carloni (Dipartimento di Scienze Politiche), con il progetto F.I.N.A.N.C.E., si è aggiudicato un prestigioso finanziamento alla ricerca da parte della Commissione UE, nell’ambito del programma OLAF-HERCULE III

F.I.N.A.N.C.E., ideato dai docenti perugini e finalizzato al miglioramento delle strategie di contrasto del riciclaggio transfrontaliero, tocca un tema al vertice all’agenda europea: il contenimento dell’attività di esportazione e ripulitura di proventi generati da illeciti lesivi degli interessi finanziari euro-unitari (frodi IVA e nelle sovvenzioni).  

L’idea centrale del progetto dei Professori Valentini, Fiorio e Carloni, che sarà implementata grazie a una squadra internazionale di esperti e addetti al settore, sta nella valorizzazione e nell’omologazione anche operativa delle agenzie di intelligence finanziaria (Financial Investigation Units – F.I.U.) incaricate di tracciare i flussi transnazionali di capitale e denunciarne le anomalie, nell’ottica di una maggiore e più agile cooperazione fra Stati membri e Istituzioni sovranazionali: EPPO, OLAF (Office Européen de lutte antifraude), Europol, Egmont Group, F.A.T.F.. 

vico valentini 2carlo fiorio 2020 11 16 201550 1enrico carloni

Perugia, 17 novembre 2020

La passione per la ricerca supera ogni ostacolo, il COVID-19 non ha fermato la Dott.ssa Roberta Ranieri di Unipg impegnata nel progetto Horizon 2020-CORBEL

Le è stato dedicato un video e un articolo in occasione del World Science Day

Un video e un articolo per raccontare la storia di grande determinazione e di coraggio nelle avversità, legate all’ emergenza  COVID-19, della Dott.ssa Roberta Ranieri, dottoranda all'Università degli Studi di Perugia.

Sono stati pubblicati, nel giorno dedicato alla Scienza (World Science Day), nel sito dell’ European Molecular Biology Laboratory (EMBL).

Articolo: https://www.eurobioimaging.eu/news/conducting-interdisciplinary-transnational-research-in-the-covid-19-era/

Video:  https://wetransfer.com/downloads/9e1632e0e84ea1f6be83b429f339b9b320201117130715/08f0556b7bda9c3022816f1b96ac83cb20201117130827/0d1e1c

Roberta Ranieri si è trovata a vivere, infatti, una prima esperienza traumatica non appena arrivata all'European Molecular Bio

logy Laboratory (EMBL) di Heidelberg (in Germania), lo scorso marzo: la sua attività di ricerca e il suo progetto sono stati bruscamente interrotti dal lockdown in Europa per l'emergenza COVID19 e lei costretta a due periodi di quarantena consecutivi,  il primo appunto in Germania e il secondo al suo rientro in Italia.

Nonostante questo, la Dott.sa Ranieri è tornata all'EMBL in settembre per completare il suo lavoro finanziato dal progetto europeo Horizon 2020-CORBEL pur cosciente della possibilità della reintroduzione in qualsiasi momento di nuove restrizioni di spostamento.

Horizon 2020-CORBEL, consentendo l’accesso a e la collaborazione con due infrastrutture di Ricerca Europee in Germania, EU-OPENSCREEN (Berlino) ed Euro-BioImaging (EMBL), ha finanziato un progetto, coordinato dalla Prof.ssa Maria Paola Martelli, finalizzato all'identificazione, tra migliaia di composti, di piccole molecole che mirano a colpire specificamente un particolare tipo di leucemia mieloide acuta con mutazione nel gene NPM1, scoperta nel 2005 dal gruppo del Prof. Brunangelo Falini (Ematologia, Università degli Studi di Perugia).

La pandemia COVID-19 ha reso più difficile per i ricercatori viaggiare da un paese all'altro, rallentando la cooperazione internazionale, ha costretto i laboratori di tutto il mondo ad adottare rigorose misure di sicurezza e igiene e ha persino avuto un impatto sul focus di alcuni progetti di ricerca. Condurre ricerche interdisciplinari in collaborazioni internazionali nell'era COVID-19 ha bisogno di ricercatori appassionati, intraprendenti e inarrestabili, come la Dott.ssa Roberta Ranieri.

 

roberta ranieri

Perugia, 16 novembre 2020

Il Dott. David Grohmann nuovo Direttore del Centro di Ateneo per i Musei Scientifici, la Prof.ssa Laura Teza è Vicedirettore nuovo Direttore del Centro di Ateneo per i Musei Scientifici, la Prof.ssa Laura Teza è Vicedirettore

Il Magnifico Rettore, Prof. Maurizio Oliviero, con proprio decreto, ha nominato il Dott. David Grohmann nuovo Direttore del Centro di Ateneo per i Musei Scientifici (C.A.M.S.) dell’Università degli Studi di Perugia; la professoressa Laura Teza è stata indicata come Vicedirettore.

Il Dottor Grohmann, Ricercatore universitario del Dipartimento di scienze agrarie, alimentari ed ambientali, e la professoressa Teza, Professore di II fascia del Dipartimento di lettere - lingue, letterature e civiltà antiche e moderne, rimarranno in carica per il triennio accademico 1.11.2020-31.10.2023.

david grohmann 3laura teza

Perugia, 12 novembre 2020

Gli studenti di Medicina e Chirurgia scendono in campo per fronteggiare l’emergenza sanitaria: al via il sistema di tracciamento regionale. Il Rettore Oliviero: “Orgogliosi dei nostri giovani, è nostro dovere raccontare anche l’impegno invisibile dietro all’emergenza”. La Presidente Tesei: “Faremo tutto il possibile perché possano continuare a lavorare e crescere nel nostro territorio”. 

Al via stamane la giornata di formazione rivolta agli studenti al quinto e sesto anno di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Perugia che andranno a svolgere attività di identificazione e isolamento dei casi di Covid-19 e di isolamento e quarantena di chi è entrato in contatto con i positivi. L’attività, riconosciuta come formazione abilitante grazie alla recente convenzione tra Università, Regione e Ordine dei Medici, Chirurghi e Odontoiatri, prevede inoltre che possano partecipare al cosiddetto contact tracing anche dottorandi, medici in formazione specialistica e laureati in Medicina e Chirurgia.  

All’apertura dei lavori il Magnifico Rettore, Prof. Maurizio Oliviero, la Presidente della Regione Umbria, Avv. Donatella Tesei, il Direttore del Servizio di Prevenzione della USL1, Dott. Giorgio Miscetti, i Presidenti dell’Ordine dei Medici, Chirurghi e Odontoiatri di Perugia e Terni, Dott.ssa Verena De Angelis e Dott. Giuseppe Donzelli, i Proff. Fabrizio Stracci, Direttore della Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva e coordinatore della giornata e Francesco Grignani, Presidente del corso di Laurea e Corso di Laurea Magistrale Interdipartimentale in Medicina e Chirurgia, nonché il rappresentante degli studenti di medicina, Sig. Paolo Fiore. 

 

Nell’intervento di apertura il Dott. Miscetti ha voluto evidenziare l’importanza di un’esperienza di questo tipo per i giovani studenti coinvolti: “l’emergenza è totalizzante ma costituisce anche una straordinaria opportunità, oserei dire storica. Quella di poter dare il proprio contributo al contrasto della diffusione del Covid. I servizi di cui disponiamo nelle varie aree sono al momento tutti al servizio del contrasto alla diffusione del virus. Gli studenti vedranno nella pratica solo questo aspetto ma ne usciranno senz’altro con capacità significativamente accresciute.”  

“Ringrazio il Magnifico Rettore e gli studenti per aver sollecitato questa esperienza, che è l’inizio di un percorso di formazione, non solo professionale ma anche umana” ha aggiunto la Presidente Tesei. “È un momento molto significativo che dimostra la stretta sinergia dell’Università con la Regione per affrontare la pandemia e garantire le cure sia ai pazienti affetti dal Covid che da altre patologie. Si avverte un forte senso di responsabilità condiviso da parte dei nostri giovani, il mio impegno sarà valorizzarli e farli crescere in modo che possano rimanere a lavorare in Umbria e prendere in mano, in futuro, la nostra sanità.”  

Il Rettore Oliviero, ringraziando a sua volta la Presidente e l’Ordine dei Medici, Chirurghi e Odontoiatri, ha sottolineato come “Il più grande insegnamento che stiamo ricevendo in questi difficili momenti parte dai nostri giovani, che hanno saputo dimostrare fin da subito un eccezionale spirito di collaborazione, non cadendo mai nella sterile contrapposizione o nella polemica. La loro scelta di condividere i problemi per trovare insieme le soluzioni più adatte ci ha consentito di trovare molte risposte importanti e rappresenta un bellissimo segnale. Anche questo, a mio parere, andrebbe raccontato. Ci sono persone straordinarie che lavorano quotidianamente e instancabilmente, dietro le quinte, per il bene della comunità, vale a dire di tutti noi. Dovremmo tutti prendere esempio da loro, che siano operatori sanitari, ricercatori, forze dell’ordine, amministrativi o altro. L’Università prova a dare il proprio contributo nella convinzione che, di fronte alle sia pur oggettive difficoltà, quando si tratta di individuare soluzioni l’unico modo di farlo in modo onorevole è ricordandoci che abbiamo una responsabilità civile. Da questo punto di vista i nostri giovani studenti sono per noi motivo di grandissimo orgoglio, in quanto hanno scelto di mettere a disposizione le proprie risorse per il bene della collettività. Noi abbiamo il dovere di continuare ad ascoltarli e di diffondere il bellissimo messaggio di cui sono portatori. Per questo vorrei ringraziare pubblicamente Paolo Fiore, che qui li rappresenta. Cominciamo, insieme, a raccontare anche l’altra storia, quella invisibile.”  

La Dott.ssa Verena De Angelis, anche a nome del Dott. Giuseppe Donzelli, impossibilitato a partecipare, ha evidenziato come l’Ordine si collochi quale vero e proprio ente sussidiario dello Stato per la tutela del benessere e della salute dei cittadini. “Nonostante la sospensione della significativa cerimonia del giuramento di Ippocrate dei neo-abilitati” – ha aggiunto- “esso non a caso prevede il dovere del soccorso nei casi di urgenza, mettendosi a disposizione delle autorità competenti. Proprio come hanno fatto gli studenti durante la pandemia.”  

“La formazione dei medici non deve essere monolitica ma creativa” ha dichiarato il Prof. Francesco Grignani. “Questa esperienza, grazie al rapporto che si verrà a creare con pazienti e istituzioni, consentirà ai partecipanti un salto di qualità, un’occasione unica per entrare in contatto con la medicina reale e del territorio per il bene comune, che è e deve essere il fine ultimo di ogni attività medica. Il medico dev’essere in qualche modo anche un garante della costituzione, che prevede la tutela della salute indipendentemente dalla classe sociale o dalla provenienza. Dobbiamo fare in modo che questa esperienza pilota funga da esempio per altre comunità e per questo abbiamo il preciso dovere di condividere e divulgare ciò che stiamo facendo.”  

Alle parole del Prof. Grignani sono seguite quelle di Paolo Fiore, rappresentante degli studenti di medicina, che in un breve ma apprezzatissimo intervento ha condiviso come gli studenti abbiano vissuto l’esperienza della pandemia: “abbiamo toccato con mano la sofferenza, fisica ma soprattutto mentale dei nostri docenti, alle prese con turni massacranti, da tutti i punti di vista. Questo ci ha fatto avviare una riflessione sulle possibilità che avevamo di dare un contributo reale alla lotta all’emergenza. Non potevamo fare diagnosi e non eravamo abilitati, anzi avevamo paura di essere di intralcio, non risorsa ma ostacolo, a causa di elementi strutturali e culturali della formazione medica nel nostro paese. Abbiamo deciso, comunque, che eravamo in grado di fare la nostra parte, se messi in condizione. Ciò che stiamo facendo oggi è secondo me la risposta migliore possibile, un vero e proprio cambio di passo. Ringrazio le istituzioni presenti per averci dato la possibilità di contribuire allo sforzo comune. Ci crediamo veramente.”  

A conclusione, l’auspicio del Prof. Stracci: “ci auguriamo che il pieno coinvolgimento degli studenti nell’attività di contact tracing possa contribuire in modo significativo a controllare la curva dei contagi. Oggi più che mai Università, Regione e Ordine dei Medici, Chirurghi e Odontoiatri hanno unito le loro forze per il bene comune.”

Perugia, 11 novembre 2020

Riconoscimento nazionale per la dottoressa Lucia Postacchini, laureata in Infermieristica all’Università degli Studi di Perugia - sede di Foligno

La dottoressa Lucia Postacchini ha vinto il premio, in memoria della dottoressa Giovanna Bollini, riservato a laureati in Infermieristica di tutta Italia.

Lucia Postacchini si è laureata in Infermieristica all’Università degli Studi di Perugia - sede di Foligno il 9 aprile dello scorso anno con la tesi dal titolo “Migrazione e Salute: Progetto educativo culturalmente congruente” ottenendo la votazione di 109/110, relatrice professoressa Anne Laure Benvenuti.

Il riconoscimento è promosso dall’ ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda - Regione Lombardia. L’edizione di quest’anno, la sesta, era riservata coloro che hanno conseguito la laurea in Infermieristica, nelle Università italiane, dal 1° gennaio al 31 dicembre 2019.

Il premio, consistente in una targa, stato consegnato di recente alla dottoressa Postacchini nel corso di una cerimonia che si è svolta in via telematica. 

L’iniziativa intende ricordare e onorare la memoria della dottoressa Bollini, scomparsa il 24 settembre 2014, primo direttore della Direzione infermieristica tecnica riabilitativa aziendale, che, come infermiera prima e poi come direttore infermieristico, si è costantemente impegnata nel miglioramento della qualità dell’assistenza infermieristica e nell’attività di docente presso il corso di laurea in Infermieristica e in altri corsi universitari.

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Perugia, 11 novembre 2020

Disegniamo l'Universo – Un contest per le scuole primarie

Osservare il cielo e l'arcobaleno. Vivere nello spazio e viaggiare tra le stelle. Il buio del Cosmo. La Luna e i colori. Il Sole e i pianeti. L’Universo immaginato e disegnato dai bambini 

L’Università degli Studi di Perugia, con il patrocinio dell’Agenzia Spaziale Italiana, indice un concorso a premi rivolto a tutti gli studenti delle scuole primarie dal titolo “Disegniamo l'Universo”. Scopo dell’iniziativa, a cui sono state invitate ad aderire tutte le scuole della regione, è stimolare l’immaginazione scientifica e la capacità di meravigliarsi dei giovani partecipanti circa le tematiche della ricerca astrofisica e dell’esplorazione spaziale.

I partecipanti, guidati dalle loro maestre in questo percorso di scoperta,  sono invitati a “disegnare l’Universo”, o meglio, alla realizzazione di disegni che abbiano per tema principale un soggetto astronomico o astronautico a loro scelta: dall’osservazione del cielo all’esplorazione dello spazio, dai pianeti del sistema solare alle stelle, alle galassie, fino all’Universo infinito e altre meraviglie.

Tra tutti gli elaborati pervenuti entro il 15 gennaio 2021, verranno selezionati e premiati i 6 ritenuti più originali e ben realizzati. Gli alunni vincitori riceveranno in premio un modello della Stazione Spaziale Internazionale (primo premio) e dei libri illustrati sui temi dell’astronomia, della ricerca e dell’esplorazione spaziale.

Sito web: https://crisp.unipg.it/du2020/

 

Contatti:

  • Nicola Tomassetti – Dipartimento di Fisica e Geologia, Università degli Studi di Perugia

E-mail: nicola.tomassetti@unipg.it  Telefono: cell. 328 4268279 / uff. 075 585 2719

  • Bruna Bertucci – Dipartimento di Fisica e Geologia, Università degli Studi di Perugia

E-mail: bruna.bertucci@unipg.it  Telefono: cell. 346 8677770 / uff. 075 585 2720

L’iniziativa si svolge con il patrocinio dell’Agenzia Spaziale Italiana

Perugia, 10 novembre 2020

L’Università degli Studi di Perugia al Tech Share Day 2020, tre giorni di incontri per ‘spingere’ il trasferimento tecnologico nel settore biomedicale

Il Tech Share Day 2020, iniziativa promozionale in ambito internazionale dedicata al settore delle scienze biomediche e della vita, si svolgerà dall’11 al 13 novembre 2020; è organizzato dall’Associazione Netval - Network per la valorizzazione della ricerca universitaria e il Politecnico di Torino, con la collaborazione di UIBM - Ministero dello Sviluppo Economico.  

L’Università degli Studi di Perugia parteciperà con l’invenzione dal titolo "Enzima β-D-N-acetilesosaminidasi A immobilizzato su film e nanoparticelle di Acido Polilattico (PLA) per applicazioni mediche nel campo della terapia enzimatico sostitutiva delle malattie di Tay-Sachs e Sandhoff", di cui sono autori la Professoressa Carla Emiliani (Dipartimento di Chimica, Biologia e Biotecnologie) e i Dottori Eleonora CalzoniAlessio Cesaretti Alessandro Di Michele.  

TSD 2020, che si terrà in modalità telematica, su piattaforma Knowledge Share, consentirà di fare incontrare i migliori esperti del mondo accademico e industriale, con l’intento di promuovere collaborazioni e alleanze tra la ricerca e l’impresa Biotech, per avvicinare la ricerca pubblica con imprese, aziende e venture capitalist. 

Grazie a questa iniziativa, le Università e i Centri di Ricerca aderenti a Netval hanno la possibilità di dare visibilità alle attività di trasferimento tecnologico e ai propri progetti, da presentare ad aziende e investitori. 

Saranno oltre 500 le tecnologie presentate e oltre 80 le Università e i Centri di ricerca italiani coinvolti, per un confronto unico e di alta qualità su processi di innovazione, ricerca scientifica, proprietà intellettuale e trasferimento tecnologico.  

Il Techshare Day 2020 prevede la possibilità di organizzare eventi B2B tra inventori e aziende, per discutere dei vantaggi e delle applicazioni delle invenzioni. E’ inoltre, possibile partecipare a webinar tematici. 

  

L’evento si presenta come un’occasione importante per accelerare i percorsi di valorizzazione delle invenzioni ed una grande opportunità per il sistema produttivo per conoscere numerose invenzioni in grado di poter accompagnare i processi di sviluppo, anche al fine di innalzare il livello competitivo delle imprese.

Perugia, 10 novembre 2020

Perugia, 10 novembre 2020

Il Prof. Paolo Gresele, docente dell’Ateneo di Perugia, nuovo presidente Società Italiana per lo Studio dell’Emostasi e della Trombosi (SISET) 

Il Prof. Paolo Gresele, Ordinario di Medicina interna del Dipartimento di Medicina e chirurgia dell’Università degli Studi di Perugia, è il nuovo presidente della Società Italiana per lo Studio dell’Emostasi e della Trombosi (SISET).  

E’ entrato in carica a conclusione del XXVI congresso nazionale della SISET che, svoltosi in modalità virtuale, ha celebrato il cinquantesimo dalla fondazione della Società 

“La SISET ha avuto, e si propone di averlo ancora di più, il ruolo centrale nella formazione dell’esperto in emostasi e trombosi, una figura professionale che ha assunto un ruolo centrale nell’attuale organizzazione ospedaliera – ha sottolineato il Prof. Gresele nell’assumere l’incarico -. Miei obiettivi, per il prossimo periodo, saranno quelli di favorire la collaborazione e il sinergismo con le altre associazioni scientifiche e dei pazienti che si occupano di emostasi e trombosi in Italia, di promuovere un ruolo crescente della nostra società scientifica nelle decisioni in Sanità relative alle tematiche di nostra competenza, di aumentare il sostegno di giovani impegnati nella ricerca e di potenziare le attività formative e comunicative della SISET”. 

Al Prof. Gresele sono giunte le congratulazioni del Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, Prof. Maurizio Oliviero per un incarico prestigioso che dà lustro all’intero Studium Generale.  

foto lab gresele

Perugia, 9 novembre 2020

Biomarcatori nel sangue e nel liquido cerebrospinale per individuare nuove terapie delle malattie del sistema nervoso centrale e nel liquido cerebrospinale per individuare nuove terapie delle malattie del sistema nervoso centrale 

Lo studio, realizzato dal gruppo coordinato dalla Professoressa Lucilla Parnetti e pubblicato su Trends in Pharmacological Sciencesriguarda la possibilità di utilizzare biomarcatori misurabili nel liquido cerebrospinale e nel sangue per la ricerca su nuove terapie delle principali malattie del sistema nervoso centrale, quali sclerosi multipla, malattia di Alzheimer e malattia di Parkinson.

Il gruppo di ricerca diretto dalla Professoressa Lucilla Parnetti, responsabile della Sezione di Neurologia, Laboratorio di Neurochimica Clinica dell’Università degli Studi di Perugia, ha realizzato un innovativo studio sull'utilizzo di biomarcatori misurabili nel liquido cerebrospinale e nel sangue per ottimizzare l'individuazione di nuove terapie per le principali malattie del sistema nervoso centrale. Il lavoro è stato pubblicato sulla rivista internazionale Trends in Pharmacological Sciences (Impact Factor: 12). 

“Malattie neurologiche croniche e altamente disabilitanti, come la sclerosi multipla, la malattia di Alzheimer e la malattia di Parkinson, sono sostenute dall’interazione di complessi meccanismi biologici che possono essere misurati in maniera affidabile nel liquido cerebrospinale e nel sangue - spiega la Professoressa Parnetti, docente del Dipartimento di Medicina e Chirurgia -. Nell’ultimo decennio la ricerca sui biomarcatori nelle malattie neurologiche, ambito nel quale il Laboratorio di Neurochimica Clinica dell’Università degli Studi di Perugia è particolarmente attivo e parte di una rete di collaborazione a livello europeo, ha portato a rivoluzionare il modo di porre la diagnosi di queste malattie, rendendola più precoce e accurata".   

“La ricerca pubblicata da Trends in Pharmacological Sciences analizza in dettaglio il ruolo che diversi biomarcatori misurabili su liquido cerebrospinale e su sangue possono avere nella ricerca sulle terapie per le malattie neurologiche - continua la Professoressa Parnetti -. Questi test permettono di identificare i pazienti con le caratteristiche ideali per poter avere beneficio dal trattamento con i nuovi farmaci che bloccano i meccanismi delle diverse patologie neurologiche. Ad esempio, se si vuole testare l’efficacia di un nuovo trattamento rivolto a bloccare uno specifico meccanismo alla base di una malattia neurologica, si possono utilizzare questi marcatori per identificare i soggetti in cui quel dato meccanismo è particolarmente alterato. Inoltre, la misurazione delle variazioni di questi marcatori nel tempo può aiutare a capire se quel trattamento ha raggiunto l’effetto atteso. Questa visione innovativa avrà, sperabilmente, delle ripercussioni in futuro anche nella pratica clinica, migliorando sia la nostra possibilità di porre una diagnosi precoce, che di verificare con maggiore precisione ed oggettività la risposta alle terapie”, conclude la Professoressa Parnetti.   

La pubblicazione di tali concetti innovativi su Trends in Pharmacological Sciences testimonia la rilevanza degli studi condotti presso l'Università degli Studi di Perugia e sottolinea la necessità di attenzione alla ricerca su biomarcatori liquorali ed ematici nelle malattie neurologiche.    

Gaetani L, Paolini Paoletti F, Bellomo G, Mancini A, Simoni S, Di Filippo M, Parnetti L. “CSF and Blood Biomarkers in Neuroinflammatory and Neurodegenerative Diseases: Implications for Treatment.” Trends Pharmacol Sci. 2020 Oct 27:S0165-6147(20)30218-2. doi: 10.1016/j.tips.2020.09.011. Online ahead of print. PMID: 33127098.

Link: https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0165614720302182?via%3Dihub

 

Perugia, 9 novembre 2020

 

team professoressa parnetti

Perugia, 6 novembre 2020

Olio: la tecnologia in alto vuoto aumenta il contenuto fenolico nell’extravergine d’oliva. Su“Food Chemistry” i risultati di una ricerca congiunta Università degli Studi di Perugia - Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa  

PERUGIA/PISA. Le proprietà salutistiche e le caratteristiche sensoriali degli olii sono elementi determinanti per la produzione di olii extravergini di oliva di alta qualità, sempre più graditi dai consumatori. 

Una ricerca coordinata da Maurizio Servili, docente al Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali dell’Università degli Studi di Perugia e da Luca Sebastiani, direttore dell’Istituto di Scienze della Vita della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, pubblicata sulla rivista internazionale “Food Chemistry”, ha dimostrato come l’impiego della tecnologia in alto vuoto nel processo di estrazione meccanica dell’olio di oliva abbia un impatto positivo sulla concentrazione dei composti fenolici - ai quali sono legate alcune proprietà salutistiche e sensoriali degli olii extravergini - con incrementi compresi tra il 25 per cento e il 49 per cento, valutati su olii ottenuti da tre tra le principali cultivar nazionali. 

L’applicazione dell’alto vuoto in fase di gramolatura (ovvero la fase di rimescolamento della pasta di olive che favorisce l’aggregazione delle micro-gocce di olio in aggregati più grandi, migliorando le rese) determina invece una riduzione della componente volatile che risulta però essere limitata, grazie all’impiego delle basse temperature in fase di estrazione. 

Un’ulteriore nota positiva e degna di ulteriori approfondimenti per la ricerca è rappresentata dalla forteriduzione di alcuni composti volatili ad impatto negativo sulla qualitàdegli olii extravergini di oliva quali etanolo, acido acetico ed etil-acetato. 

 “Grazie alla collaborazione già in corso con Alfa Laval, azienda leader di macchinari per la produzione di olio d'oliva, i risultati di questa ricerca non saranno utili soltanto per il mondo accademico, ma potranno facilitare lo sviluppo di applicazioni dell’alto vuoto su scala industriale con ricadute positive per la qualità dell’olio extravergine di oliva”, spieganoMaurizio ServilieLuca Sebastiani. 

 

Alla ricerca hanno contribuitoGianluca Veneziani, Agnese Taticchi, Sonia Esposto, Stefania Urbani, Roberto Selvaggini, Beatrice SordinieLuigi Daidone, per il gruppo coordinato daMaurizio Servilidel Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari ed Ambientali dell’Università di Perugia;Luca Sebastianie Antonio Minnocci dell’Istituto di Scienze della Vita della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. 

L’articolo scientifico “High vacuum-assisted extraction affects virgin olive oil quality: Impact on phenolic and volatile compounds”, pubblicato su “Food Chemistry” (Agnese Taticchi, Sonia Esposto, Gianluca Veneziani, Antonio Minnocci, Stefania Urbani, Roberto Selvaggini, Beatrice Sordini, Luigi Daidone, Luca Sebastiani, Maurizio Servili) è disponibile al link: https://bit.ly/35Bo5oI.  

Contatti: 

Università degli Studi di Perugia 

Laura Marozzi 

Responsabile Ufficio Comunicazione Istituzionale, Social media e Grafica 

Università degli Studi di Perugia 

Via Zefferino Faina, 4 - 06123 Perugia 

Tel. +39 075 5852202 

Cell. +39 338 4818784 

laura.marozzi@unipg.it 

Scuola Superiore Sant'Anna 

Francesco Ceccarelli 

Giornalista pubblico 

Responsabile U.O. Comunicazione e Informazione 

Area Relazioni Esterne e Comunicazione 

Scuola Superiore Sant'Anna 

Piazza Martiri della Libertà, 33 - 56127 PISA 

Tel. +39. 050.883.378 

Cell. +39 348 7703786 

francesco.ceccarelli@santannapisa.it 

Immagini disponibili ai link: 

  • https://we.tl/t-8aXVpcK6zUimmagineal crio-microscopio elettronico a scansione (Cryo-SEM) di pasta di olive al momento della gramolatura in condizioni di alto vuoto. Sono ben visibili le gocce di olio che sono fuoriuscite dalle cellule e si sono riunite in gocce di olio di diametro superiore (Antonio Minnocci, Istituto di Scienze della Vita della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa). 
  • https://we.tl/t-4xSWNtsa2Idiagramma di flusso del processo di estrazione meccanica dell’olio di oliva tradizionale (freccia rossa) e in alto vuoto (freccia blu). 
  • https://we.tl/t-aVS3mG3qHCimmagini di olivi (credits: Alessandra Francini, Istituto di Scienze della Vita della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa) 
  • https://we.tl/t-ORzAmAGe7Fi coordinatori della ricerca, da sinistra Maurizio Servili e Luca Sebastiani 

Perugia, 5 novembre 2020

CyberChallenge.IT: al via le iscrizioni per la scuola nazionale di hacker etici, Università degli Studi di Perugia fra i protagonisti  Università degli Studi di Perugia fra i protagonisti  

Aperte fino al 17 gennaio 2021 le iscrizioni alla quinta edizione della CyberChallenge.IT, il primo programma nazionale di addestramento rivolto a giovani talenti finalizzato a formare i cyberdefender del futuro, i cosiddetti hacker etici.  

L’iniziativa è organizzata dal Laboratorio nazionale di cybersecurity del Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica (CINI) e punta a consolidare quanto già fatto in passato dalla CyberChallenge.IT, oggi in 32 sedi: fra queste l’Università degli Studi di Perugia, grazie all’attività coordinata dal professor Stefano Bistarelli, Direttore del CybersecurityLab Unipg.  

Punta a coinvolgere oltre 750 ragazzi tra i 16 e i 23 anni, incentivando la partecipazione e l’interesse delle ragazze e dei ragazzi delle scuole superiori: 560 sono stati i partecipanti all’edizione 2020. 

I selezionati per la CyberChallenge.IT potranno partecipare a un programma di formazione gratuito presso le sedi aderenti che si svolgerà nella primavera del 2021. Sarà prevista una modalità di erogazione dei corsi on-line se la situazione COVID perdurerà.

I giovani saranno seguiti da esperti universitari e aziende leader del settore, che li introdurranno ai principi scientifici, tecnici ed etici della cybersecurity, con attività pratiche di difesa dagli attacchi cyber. Il programma culminerà prima in una fase locale dove saranno designati i componenti della squadra UniPG e quindi in una gara finale nazionale che eleggerà la migliore tra le squadre italiane.

Tra tutti i partecipanti alla formazione e alle gare, i migliori saranno poi invitati a formare la Squadra Nazionale Italiana dei Cyberdefender, TeamItaly, che avrà l’opportunità di confrontarsi con le altre nazionali in eventi e competizioni in tutto il mondo. 

L’iniziativa rappresenta un'opportunità di imparare, divertirsi e gettare le basi per una carriera nel campo della cyber security. Non sono richieste conoscenze pregresse di sicurezza informatica, ma solo eccellenti capacità di logica e programmazione. 

Il CybersecurityLab UniPG (https://www.cybersecuritylab.unipg.it) coordina attività di ricerca e formazione sui temi della sicurezza informatica partecipando alle attività del laboratorio nazionale per aiutare il “sistema paese” a essere più resiliente alla minaccia cibernetica. Si impegna quindi a migliorare le misure di protezione della pubblica amministrazione e delle imprese da attacchi informatici supportando anche i processi di definizione degli standard e dei framework metodologici a livello nazionale 

 

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Per le redazioni 

Per maggiori informazioni: 

stefano.bistarelli@unipg.it 

https://cyberchallenge.it 

 

Perugia 4 novembre 2020

La Comunità Accademica dell'Università degli Studi di Perugia si stringe al Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, Sua Eminenza il Cardinale Gualtiero Bassetti.  si stringe al Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, Sua Eminenza il Cardinale Gualtiero Bassetti.   

La Comunità Accademica dello Studium Generale esprime la sua solidarietà e vicinanza al Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, Sua Eminenza il Cardinale Gualtiero Bassetti, ricoverato dal 31 Ottobre per positività al Covid-19. 

“L’intera Comunità dell’Università degli Studi di Perugia si stringe con profondo affetto intorno al Cardinale Bassetti perché possa superare questi difficili momenti”, ha dichiarato il Magnifico Rettore Maurizio Oliviero

“L’incoraggiamento viene dai tanti messaggi di commossa vicinanza che ho potuto raccogliere in questi giorni tra i nostri giovani, che lui tanto ama, i docenti e il personale. Nei momenti di maggiore fatica il Cardinale Bassetti ha sempre avuto parole di speranza per tutti noi e per questo sono convinto che quelle di Giorgio La Pira gli saranno in queste ore di particolare conforto, quando ci ricorda che in ogni inverno c’è sempre una primavera pronta a sbocciare. Così come sono certo - conclude commosso il Rettore Oliviero - che in questi momenti sarà lieto di condividere con noi un pensiero per tutti coloro che sono a lui accomunati dalla malattia, alle loro famiglie e alle tante persone del mondo sanitario che da molti mesi si stanno prodigando generosamente”.

Perugia, 4 novembre 2020

L’Università degli Studi di Perugia partecipa a IMAGINE UMBRIA, il progetto per la conservazione della biodiversità e lo sviluppo sostenibile in Umbria.  Il Rettore Oliviero: “Scienza e tecnologia devono essere al servizio del benessere comune”. Il Rettore Oliviero: “Scienza e tecnologia devono essere al servizio del benessere comune”. 

 L’Università degli Studi di Perugia aderisce al “Progetto Life Integrato IMAGINE UMBRIA (acronimo di Integrated MAnagement and Grant Investments for the N2000 NEtwork in Umbria), iniziativa scientifica che ha l’obiettivo di contribuire alla conservazione del patrimonio naturalistico umbro.  

Il progetto, inserito nel programma “LIFE 2014-2020: per l’ambiente e l’azione per il clima”, ha ottenuto il riconoscimento dalla Commissione Europea, risultando uno dei pochi progetti integrati finanziati nel 2020 in Europa. 

IMAGINE UMBRIA si propone di sviluppare un sistema di gestione in grado di favorire lo sviluppo sostenibile delle attività produttive regionali, favorendo al contempo la conservazione e il mantenimento del patrimonio di biodiversità che caratterizza l’Umbria.  

Una parte importante del progetto è anche dedicata al controllo delle specie aliene invasive, grazie all’individuazione di pratiche gestionali utili al fine di limitarne l’espansione e mitigarne gli impatti sulla biodiversità nativa. 

IMAGINE UMBRIA vede coinvolti la Regione Umbria in qualità di capofila, l’Università degli Studi di Perugia con un ampio team di ricercatori in diverse specialità - botanici, ecologi, zoologi, economisti ambientali e agronomi – provenienti dai Dipartimenti di Chimica, Biologia e Biotecnologie (Sezione Ambiente, Biodiversità e Beni culturali) e di Scienze Agrarie Alimentari e Ambientali, le Università di Camerino, di L’Aquila e di Sassari. Ulteriori partner sono la Comunità Ambiente, lo Studio Naturalistico Hyla, il Parco Nazionale di Monti Sibillini e l’Agenzia Forestale Regionale. 

“Il recupero e la conservazione della biodiversità locale rappresentano una sfida fondamentale dei nostri tempi” ha dichiarato il Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, Prof. Maurizio Oliviero. “Per realizzarli è però necessario un cambiamento nelle logiche stesse di produzione e consumo, che se nel breve termine traggono giovamento dall’uniformità, a lungo andare impoveriscono il territorio e la collettività nel suo insieme. Scienza e tecnologia possono essere alleati importanti nel ristabilire sistemi di gestione e di sviluppo sostenibili e che siano realmente al servizio del benessere comune. Per questo l’Ateneo è particolarmente lieto di dare il suo contributo al progetto”. 

L'ammontare delle risorse stanziate per è pari a 15,6 milioni di euro (di cui il 40 % cofinanziato dai partner). Il progetto, inoltre è definito integrato proprio perché le azioni che verranno realizzate mobilitano - al fine del conseguimento degli stessi obiettivi - ulteriori fondi per 26 milioni di euro; pertanto, nel complesso, i fondi attivati ammonteranno a 41,6 milioni di euro. I ricercatori dell'Ateneo perugino, in particolare, potranno disporre di 2,3 milioni di euro per l'esecuzione delle varie fasi del progetto e, grazie al cofinanziamento di 2 milioni di euro, potranno contare su un finanziamento complessivo di 4,3 milioni di euro (corrispondenti al 27% del budget disponibile). 

Il progetto, di durata settennale (2020-2027), ha anche lo scopo di sviluppare azioni e politiche che contribuiscano al mantenimento e alla connessione della Rete Natura 2000, coinvolgendo esperti di settore, professionisti e cittadini.

102 siti che compongono la Rete Natura 2000 in Umbria, che rappresentano circa il 16% del territorio regionale, pari ad una superficie complessiva di circa 140.000 ettari, ospitano non solo esemplari di flora, fauna e vegetazione protetti a livello nazionale e comunitario, ma garantiscono anche il funzionamento di una serie di servizi ecosistemici, da cui dipendono la salute dell’ambiente e il benessere di tutti.  IMAGINE UMBRIA, quindi, rappresenta una grande opportunità per valorizzare la Rete Natura 2000 e offrire interessanti prospettive a tutti gli operatori professionali del territorio, invitati a intelligentemente coniugare sviluppo economico e conservazione della biodiversità.    

Perugia, 3 novembre 2020

L’Università degli Studi di Perugia al trentanovesimo posto tra le 400 aziende italiane in cui si lavora meglio secondo la classifica “Italy’s best employers 2021” di Statista, pubblicata dal Corriere della Sera.  Il Rettore Oliviero: “Premiata capacità di risposta e attenzione al benessere diffuso”

Diciassette Atenei nelle prime 100 posizioni del ranking dei 400 migliori datori di lavoro italiani, recentemente pubblicato dal Corriere della Sera: al trentanovesimo posto della classifica assoluta si colloca l’Università degli Studi di Perugia, con un punteggio di 8,50 su 10. Tra gli atenei presenti le Università Bicocca, di Pavia, Padova, Pisa, Bologna, Salerno, Roma Sapienza, Napoli Federico II, Politecnica delle Marche, Politecnici di Milano e Torino, Statale di Milano e le Scuole Superiori Normale e Sant’Anna.

La graduatoria di Statista, società indipendente tedesca di elaborazione dati, è stata sviluppata a partire da un set di domande poste a un campione di ben 12.000 lavoratori, per un totale di oltre 650.000 giudizi espressi.

“Si tratta di un risultato incoraggiante” ha dichiarato il Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, Prof. Maurizio Oliviero “soprattutto in virtù dell’attenzione e del grande impegno che l’attuale Governance sta mettendo in campo per l’innalzamento del benessere diffuso della comunità accademica, pur nella difficile situazione sanitaria alla quale, lo dico con gratitudine, l’Ateneo ha saputo reagire con grande spirito di servizio e riscoperto senso di appartenenza. Continueremo a impegnarci per garantire le migliori condizioni di vita possibili, dentro e fuori dalle aule e dagli uffici dell’Università, poiché consideriamo il loro raggiungimento quale elemento fondamentale nella crescita, umana e professionale, della comunità accademica”.

Il Dott. Alberto Scuttari, Presidente del CoDAU (Convegno dei Direttori Generali delle Amministrazioni Universitarie) e Direttore Generale dell’Università degli Studi di Padova, spiega nell’articolo del Corriere quali siano a suo parere le ragioni della consistente presenza degli Atenei italiani nella classifica: “è comune l’errata percezione che il mondo dell’istruzione, e in particolare dell’istruzione pubblica, non sia un ambiente di lavoro sfidante e competitivo, nel quale si possano realizzare le proprie aspirazioni professionali. Non è così, perché il sistema delle Università ha attraversato in questi anni un profondo mutamento, trovandosi a dover gestire una domanda di formazione esigente all’interno di un contesto globale, spesso competitivo. Questo ha richiesto lo sviluppo di competenze manageriali, relazionali e tecniche assai solide, nonché il cambiamento di molti paradigmi. Ed è d’altro canto assai significativo che il posizionamento degli Atenei nel ranking sia addirittura migliorato nell’anno segnato dalla pandemia e dall’emergenza sanitaria nazionale. Ritengo che in questi tempi turbolenti l’Università si sia, infatti, affermata come istituzione capace di innovare nell’ambito del lavoro.” (fonte: Corriere della Sera)

Perugia, 2 novembre 2020

Il Prof. Giancarlo Agnelli raggiunge l’età pensionabile – Il Rettore Oliviero: “luminari del suo livello onorano l’Università, non possiamo rinunciare al suo contributo”

Direttore della Scuola Interdipartimentale di Medicina e Chirurgia, Coordinatore della struttura di Medicina Interna Vascolare d’Urgenza “Stroke Unit”, Presidente del Comitato etico regionale, membro del comitato di ricerca della European Federation of Internal Medicine, solo per citare alcuni degli incarichi assunti in carriera dal Prof. Giancarlo Agnelli, Ordinario di Medicina Interna dell’Università degli Studi di Perugia e autore di più di 400 articoli scientifici pubblicati sulle maggiori riviste internazionali.

Non c’è da stupirsi, quindi, che la recente notizia del collocamento a riposo del Prof. Agnelli per raggiunti limiti di età abbia scatenato una salva di dichiarazioni di stima, unite all’augurio di chi, ben conoscendo le straordinarie capacità del professore, lo esorta a continuare a dare il suo contributo in un momento così delicato. Tra questi, il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, Prof. Maurizio Oliviero, che a tale proposito ha rilasciato la seguente dichiarazione: “l’Università è onoratissima di annoverare il Prof. Giancarlo Agnelli tra i suoi più illustri docenti. A nome dell’intera comunità accademica a lui va il mio sentito ringraziamento per l’opera, encomiabile e infaticabile, svolta negli anni al servizio della salute, della scienza e della società. Gli siamo grati anche per la sua lungimiranza. Basti pensare alla scuola da lui fondata e ai molti giovani ricercatori che lasceranno un sicuro segno nel prossimo futuro. Dall’eccellenza, per nostra fortuna, non ci si ritira mai e Il raggiungimento dell’età del collocamento a riposo, nel caso di professori e ricercatori del suo livello, è spesso solo un traguardo burocratico. La comunità accademica e la cittadinanza, specialmente in questo periodo di difficile gestione dell’emergenza sanitaria, non possono assolutamente rinunciare al suo contributo accademico e scientifico e alle sue straordinarie capacità, che, unite a un ammirevole senso di responsabilità, costituiscono un modello e una guida per tutti noi.”

 

prof. giancarlo agnelli