Università degli Studi di Perugia

Perugia, 29 ottobre 2020 

Prestigioso riconoscimento in campo ooncologico per Lorenzo Brunetti insignito del premio nazionale Giovani Ricercatori 2020

Il dottor Lorenzo Brunetti, ricercatore del Dipartimento di medicina dell’Università degli Studi di Perugia, medico ematologo, specialista in leucemie acute, in servizio presso la struttura di Ematologia e Trapianto dell’Ospedale di Perugia, diretta dal professor Brunangelo Falini, si è aggiudicato il premio nazionale “Giovani Ricercatori 2020”. 

Apprezzamenti alla attività dello scienziato perugino sono stati espressi, anche dal mondo accademico, che ha ricevuto lustro nel tempo dalla scuola di Ematologia costituita dal professor Massimo Martelli e oggi diretta dal professor Brunangelo Falini.

“La gestione dell’emergenza Covid in corso non deve farci dimenticare l’importanza di proseguire con forza la ricerca riguardante la prevenzione, la diagnosi precoce e la cura delle altre patologie, che ogni anno continuano a far registrare migliaia di nuovi casi ogni anno - ha dichiarato il Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, Prof. Maurizio Oliviero -. Se un giorno sconfiggeremo questi mali sarà anche per merito di ricercatori competenti quali il dottor Lorenzo Brunetti, a cui, anche a nome della comunità accademica, va il mio ringraziamento. Non dubito che il gruppo di ricerca da lui costituito presso il CREO grazie al finanziamento ricevuto darà un prezioso contributo alla ricerca sulle leucemie acute anche negli anni a venire”

Il riconoscimento per il dottor Brunetti acquista grande valore se si considera che sono stati esaminati i progetti di 373 candidati, 191 uomini e 182 donne, che operano in 10 diverse aree di ricerca scientifica: Agricoltura, Alimenti e nutrizione, Ambiente, Astrofisica e spazio, Biomedicina e farmaci, Covid-19, Oncologia, Ingegneria, Intelligenza artificiale e big data, Fisica, matematica e informatica.

Il premio viene consegnato ogni anno dal Gruppo 2003, composto da scienziati italiani di fama internazionale, a ricercatori che operano presso istituzioni italiane, e quello per la categoria “Oncologia” è stato assegnato appunto al dottor Brunetti, il cui studio è stato selezionato tra altri 32 lavori presentati.

La motivazione del premio è incentivante per una possibile applicazione dello studio nella pratica clinica, prevista già per il 2021: ”La commissione ha ritenuto che lo studio, eccellente da un punto di vista di originalità e valore scientifico, ben risponda a una delle maggiori e crescenti necessità in Oncologia, ovvero l’identificazione di nuovi potenziali target terapeutici congiuntamente a biomarcatori predittivi e o prognostici di esito clinico, con la possibile ricaduta clinica legata ad un potenziale studio che preveda l’utilizzo di inibitori di XPO1 in pazienti affetti da LAM NPM1-mutata”.

Inoltre, sempre questa settimana, il dottor Brunetti, in qualità di responsabile di un gruppo di ricerca finanziato dall’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (AIRC) è stato ospite, insieme ad altri scienziati italiani, del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella durante “I Giorni della Ricerca”.

Lorenzo Brunetti grazie al finanziamento di 1 milione di euro vinto a livello internazionale tra i vari progetti presentati ad AIRC, ha potuto costituire il suo gruppo di ricerca sulle leucemie acute, situato al CREO dell’Ospedale di Perugia.

Il commissario dell’ospedale Marcello Giannico, che ha ricevuto il medico ricercatore per una stretta di mano simbolica, ha sottolineato “Come l’attività assistenziale trovi nuovi e costanti impulsi terapeutici proprio dalla ricerca, ponendo la struttura di Ematologia ai primi posti in campo nazionale ed internazionale. Il dottor Brunetti, infatti, - continua - è già impiegato nella degenza e segue personalmente l’ambulatorio specialistico dedicato alle leucemie acute”.

lorenzo brunetti

 

Perugia, 28 ottobre 2020 

Sono tornate in presenza le lauree per Farmacia e Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, laureandi in toga, è una novità

Nell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Perugia nei giorni scorsi si sono svolte nuovamente in presenza, nel rispetto delle misure anti-Covid, le sessioni di laurea di Farmacia e Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, presiedute dalle professoresse Violetta Cecchetti, Direttore del Dipartimento di Scienze Farmaceutiche, e Maria Carla Marcotullio e Oriana Tabarrini, Coordinatori dei due Corsi di Studio.

In tale occasione, tanto attesa dagli studenti, i laureandi hanno potuto indossare le toghe nuove di zecca che il Dipartimento di Scienze Farmaceutiche ha messo per la prima volta a disposizione dei laureandi per sottolineare la solennità della cerimonia di proclamazione della laurea e per testimoniare, anche visivamente, il senso di appartenenza all’Ateneo Perugino. Il conferimento della laurea da parte dell’Università degli Studi di Perugia è, infatti, un evento significativo che il Dipartimento di Scienze Farmaceutiche ha inteso valorizzare al pari di altri Atenei italiani e stranieri altrettanto prestigiosi.

Le toghe, che rimarranno di proprietà del Dipartimento e prima di successivi impieghi saranno sanificate secondo quanto previsto dalle normative anti-Covid, sono state realizzate grazie al sostegno economico di esponenti del mondo del lavoro interessati ai profili professionali che i neo-laureati andranno a ricoprire: in particolare, hanno contribuito le aziende ABOCA, STERLING, TES PHARMA, AFAS e la scuola di alta formazione FA.BE.SA.CI.

I neo laureati hanno concluso la cerimonia di proclamazione con il simbolico gesto del “volo del tocco”.

lauree in presenza scienze farmaceutiche 1lauree in presenza scienze farmaceutiche 2

Perugia, 27 ottobre 2020 

Il Ministro dell’Università e della Ricerca, Prof. Gaetano Manfredi,  interviene a sorpresa alla seduta del Senato Accademico dell’Università degli Studi di Perugia. Il Ministro: “consolideremo no tax area, misure straordinarie per i ricercatori”.  Il Rettore: “Garantire diritto allo studio e reclutamento, grati per il sostegno ricevuto”.

Gradita sorpresa per i componenti del Senato Accademico dell’Università degli Studi di Perugia, riunitosi questa mattina per discutere i diversi punti all’ordine del giorno. All’assemblea, infatti, è intervenuto in collegamento telematico il Ministro dell’Università e della Ricerca, Prof. Gaetano Manfredi.

“Ringrazio il Ministro per le incoraggianti notizie provenienti dal sistema universitario – ha esordito, salutando il Prof. Manfredi, il Magnifico Rettore, Prof. Maurizio Oliviero – che confermano il senso di riscoperta del senso di appartenenza nei nostri giovani, basato su due pilastri: il grande investimento sul diritto allo studio e l’eccellente capacità di risposta dimostrata dal sistema universitario, che non era attrezzato per un’emergenza di questa portata. La ringrazio a nome della comunità accademica per l’opera instancabile e per il rapporto, diretto e costante, che ci ha garantito, condizioni che ci hanno permesso di sostenere la comunità universitaria. Devo rivolgere il mio ringraziamento anche ai nostri straordinari studenti, che hanno collaborato attivamente, in modo propositivo e costante. Ma anche al nostro personale TAB e CEL, centrale per assicurare la gestione dell’università. Nessuno si è tirato indietro, ritrovando un forte senso di appartenenza. I colleghi docenti hanno sempre garantito una grandissima disponibilità e spirito di servizio. Tutto questo ci ha consentito di reagire all’emergenza in meno di una settimana e continuare a garantire didattica, ricerca e servizi. Certo, vorremmo tutti una università in presenza. Nel frattempo, abbiamo messo le nostre aule in sicurezza e ci prendiamo cura delle nostre matricole. Signor Ministro, abbiamo prorogato fino al 9 novembre la scadenza per le immatricolazioni e i risultati sono incoraggianti: un aumento delle immatricolazioni che ci rende orgogliosi. Questo, però, non è un successo solo di questa Università ma è condiviso con tutto il sistema universitario italiano. Penso di poterla ringraziare, in questa sede, anche a nome della città e della regione, per lo straordinario supporto che ci ha dato e che continua a darci. Stiamo continuando a impegnarci al massimo delle nostre possibilità: distribuiremo a breve più di 2000 tablet per ridurre il digital divide, grazie anche all’azione del suo Ministero. Sento di sottoporle una sollecitazione importante, riguardo alla questione che so starle particolarmente a cuore, che coinvolge il reclutamento dei ricercatori universitari abilitati e dei giovani ricercatori precari. Un percorso di giustizia che ricade sul futuro di tutti noi, futuro che deve essere di speranza. E a questo proposito, le rivolgo l’augurio di poterla avere presto qui con noi, per dimostrarle l’affetto e il sostegno di questa Università.” 

Il Ministro Manfredi, ringraziando il Rettore per le parole di apprezzamento e supporto, ha replicato “sono io che ringrazio voi e sono particolarmente orgoglioso di rappresentare, come Ministro, l’Università degli Studi di Perugia. Il vostro Ateneo ha dato grande prova di sé. La società sta riscoprendo il valore del contributo delle università alla coesione del paese. Avrei voluto essere lì con voi. Non vi nascondo che la situazione è difficile e delicata e non possiamo aspettarci che cambi da un giorno all’altro. Per questo sono necessari, oggi più che mai, coesione, senso delle istituzioni e senso di responsabilità. L’aumento delle immatricolazioni è un grande segnale proveniente dall’intero paese e i risultati raggiunti dal vostro Ateneo mi fanno particolarmente piacere. Vi garantisco che sto facendo il massimo per mettere l’Università in grado di esprimere pienamente il proprio potenziale. Sono d’accordo con voi, la narrazione che vuole la gioventù attuale come poco responsabile non è veritiera. I nostri studenti hanno dimostrato grandissimo senso di responsabilità, anche nelle aule accademiche, fornendo un contributo propositivo sull’individuazione di soluzioni. Il nostro intervento sul diritto allo studio e per il superamento del digital divide è, credo, un importante segnale di attenzione nei loro confronti. Certamente non ancora sufficiente ma continueremo a lavorarci con grande impegno. Ho voluto insistere molto sulla didattica blended, ma ho ritenuto fondamentale dare un segnale di continuità, garantendo, anche se in modo limitato, la didattica in presenza. Il forte senso di comunità che si sta sviluppando è un punto cruciale e possiede anche un valore simbolico: il nostro sistema universitario rappresenta una parte del paese che funziona e che riesce a garantire un senso di normalità che in questo momento può dare tranquillità e speranza. Ci sono stati, anche nel decreto rilancio, interventi importanti e stiamo cercando di dare nella finanziaria risposte concrete, consolidando la no tax area e misure per il diritto allo studio. Considero anch’io particolarmente rilevante la questione dei ricercatori abilitati, che non hanno a oggi ricevuto il giusto riconoscimento. Per questo stiamo lavorando a un piano straordinario che attualmente prevede per 1000 ricercatori l’avanzamento e la presa di servizio nel 2022. Vogliamo raddoppiare questo numero, portando da 1000 a 2000 i posti disponibili, anticipando la presa di servizio a gennaio 2021. Dai nostri calcoli, questo consentirà di soddisfare tutte le legittime aspirazioni. Ma c’è di più: entro fine anno inaugureremo un piano straordinario per 3300 posti per i ricercatori di tipo B e emaneremo il bando PRIN con uno stanziamento di circa 700 milioni di Euro per la ricerca libera e di base. Anche ai ricercatori di tipo A, ad esempio i post-dottorati, stiamo cercando di dare le migliori opportunità possibili. Abbiamo incrementato il Fondo di Funzionamento Ordinario e così speriamo di fare per il 2022, per dare respiro ai bilanci degli atenei. Sono stati, non vi nascondo, 10 mesi molti faticosi ma abbiamo avviato un percorso importante. Il Governo ha mostrato interesse per il mondo universitario, in tutte le sue componenti. Anche per il personale TAB e CEL prevediamo un intervento con il Ministero dell’Economia e delle Finanze che vada in questa direzione. La comunità si costruisce dando attenzione a tutte le sue componenti, ed è importante che tutti si sentano parte di un progetto comune. Vi confermo inoltre che faremo interventi sempre più massicci sul diritto allo studio, anche vista la straordinaria risposta data dagli studenti. L’intervento sulla tassazione si è dimostrato efficace, portando all’incremento degli iscritti in tutta Italia. Un segnale positivo che parte dalla fiducia nel futuro. Dobbiamo sforzarci di mantenere la comunità coesa, dando attenzione in primis a quei settori che più hanno pagato il prezzo dei provvedimenti adottati al fine di garantire la sicurezza di tutti. Non dobbiamo perdere il contatto tra noi, tra tutte le componenti della società. Aggiungo, per i colleghi dell’area medica, che entro il 9 novembre completeremo l’iter per la pubblicazione delle graduatorie degli specializzandi, incrementate fino a 15000 posti, previsti in finanziaria anche per l’anno prossimo, azzerando così il cosiddetto imbuto formativo. Il personale medico e sanitario, lo sappiamo, sta lavorando sotto grande pressione, fornendo un contributo straordinario al Sistema Sanitario Nazionale. A loro va il mio più sentito ringraziamento. Sono fiducioso che, guidati da spirito pratico e continuando a dimostrare grande coesione riusciremo ad attraversare questa tempesta e portare la nave in un porto sicuro. Nel salutarvi e ringraziarvi dell’invito, particolarmente gradito in quanto da più di un anno non partecipavo a una seduta di Senato Accademico, voglio dire che sono particolarmente felice di aver partecipato al Senato dell’Università degli Studi di Perugia. Un caro saluto a tutti voi.” 

Il Rettore ha quindi salutato il Ministro dell’Università e Ricerca, rivolgendo un pensiero alle componenti del Senato: “le parole del Ministro ci confermano che è in atto una riscoperta del sistema universitario. In molti si rivolgono a noi, per la qualità della nostra ricerca, dell’offerta formativa, ma anche per molti altri aspetti, come quello, pertinente all’area umanistica, della tutela del patrimonio. È una bella sensazione vedere un paese intero che vede l’opportunità di investire nelle università per garantire la crescita della comunità. Voglio dire personalmente grazie al Ministro Manfredi per la sua grande disponibilità. Ci siamo sentiti costantemente e a qualsiasi orario: anche di notte. Sempre ha garantito il suo consiglio e il suo supporto. Per questo, Signor Ministro, voglio esprimerle chiaro e forte il sostegno della comunità accademica dell’Università degli Studi di Perugia. Buon lavoro.”

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Perugia, 26 ottobre 2020 

Cioccolato e attività fisica per promuovere la salute dell’anziano, l’Ateneo di Perugia guida il progetto europeo CHOKO-AGE’Ateneo di Perugia guida il progetto europeo CHOKO-AGE 

L’Università degli Studi di Perugia e i suoi ricercatori sono protagonisti del progetto europeo CHOKO-AGE che nei prossimi tre anni studierà il rapporto tra nutrizione, stili di vita e invecchiamento della popolazione, uno dei temi dell’agenda strategica di ricerca europea di Horizon 2020.

Il progetto guidato dal gruppo di Perugia coordinato dal Prof. Francesco Galli, è risultato vincitore tra 17 proposte presentate all’interno del programma JPI-HDHL (Joint Programming Initiative - A Healthy Diet for a Healthy Life) che finanzierà la ricerca con un budget di oltre 1 milione di euro a valere sulle misure ERA-NET di Horizon 2020.

CHOKO-AGE coinvolge 4 Paesi europei ed è supporto dai partner privati Perugina-Nestlè Italiana e Molecular Horizon Srl, entrambi con sede a Perugia.

L’obiettivo della ricerca è quello di sperimentare una soluzione nutrizionale originale (cioccolato ad alto contenuto di polifenoli arricchito di vitamina E) accoppiata a un programma di attività fisica (high-intensity interval training) come strategia preventiva dei processi di malnutrizione e degenerativi che alterano la muscolatura, ma anche le funzioni immunitaria e cognitiva, dell’anziano aumentando il rischio di fragilità.

I partner privati, su indicazioni dei ricercatori, si occuperanno sia di sviluppare l’alimento funzionale innovativo ad elevata palatabilità (Perugina) che di gestire il “big data” (Molecular Horizon) che sarà prodotto dal partenariato di ricerca internazionale durante le fasi di verifica dell’intervento nutrizionale e dell’attività fisica sui parametri muscolari, cognitivi e immunitari dei soggetti anziani coinvolti nello studio. Queste verifiche saranno anche l’occasione per approfondire lo studio dei meccanismi molecolari, cellulari e metabolici dell’invecchiamento che sostengono la fragilità.

Il Prof. Francesco Galli, ideatore del progetto e coordinatore del consorzio internazionale, è affiancato dalle ricercatrici Desirée Bartolini e Rita Marinelli del gruppo di ricerca di Biochimica della Nutrizione del Dipartimento di Scienze Farmaceutiche. Inoltre, per l’Università di Perugia partecipano al progetto i gruppi del Dipartimento di Medicina e Chirurgia guidati dal Professor Mario Rende, con le Dottoressa Anna Maria Stabile e Alessandra Pistilli della sezione di Anatomia Umana, e dai Professori Vincenzo Nicola Talesa e Cinzia Antognelli della sezione di Biologia. Gli altri partner includono il gruppo dell’Università di Verona, coordinato dai Professori Federico Schena e Massimo Venturelli, che condurranno il trial clinico sui pazienti anziani, e gruppi Inglesi, Norvegesi e Spagnoli coordinati da alcuni tra i maggiori esperti internazionali di metabolismo muscolare, fisiologia dell’invecchiamento e programmi di invecchiamento attivo.

“Il progetto CHOKO-AGE – sottolinea il Professor Galli - conferma con un sigillo internazionale l’impegno e la vocazione dei nostri ricercatori per i temi della promozione della salute e della prevenzione delle patologie associate all’invecchiamento, temi che sono stati oggetto sia del recente bando della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia dedicato a invecchiamento e fragilità, sia nell’Area Nutrizione e Salute del Cluster Agrifood Nazionale promosso dal MIUR, che di recente hanno visto l’assegnazione di altri finanziamenti per progetti che coinvolgimento questo ed altri gruppi di ricerca del nostro Ateneo”.

Riferimenti e note:

Il programma di finanziamento europeo ERA-NET per questo progetto ricade sul bando ERA-HDHL (2020): “PREVNUT - Development of targeted nutrition for prevention of undernutrition for older adults” (GA N° 696295 of the EU Horizon 2020 Research and Innovation Programme).

https://www.healthydietforhealthylife.eu/index.php/call-activities/calls/98-calls-site-restyling/583-era-hdhl-2020

Per la compagine italiana il progetto è supportato anche dal MIUR.

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Perugia, 23 ottobre 2020

Scuola internazionale a Perugia sull’apprendimento automatico (Machine Learning). Per gli studenti Unipg partecipanti al programma sono previste borse di studio in sette Atenei stranieri  apprendimento automatico (Machine Learning). Per gli studenti Unipg partecipanti al programma sono previste borse di studio in sette Atenei stranieri                                                                                                                                                                                                                                                                                                       E’in programma dal 26 al 30 ottobre 2020, la Scuola Internazionale "Multiscale, Machine Learning and QSAR methods Applied to Biomolecules” organizzata dal Dipartimento di Chimica, Biologia e Biotecnologie dell’Ateneo di Perugia (DCBB), in particolare dalla dottoressa Noelia Faginas-Lago e dal dottor Andrea Lombardi, in collaborazione con l’ Ufficio per l'Innovazione Didattica e Laboratorio E-learning, che afferisce alla Ripartizione Didattica dell’Università di Perugia.

E’ dedicata alle applicazioni Chimiche del Machine Learning (intelligenza artificiale).

Si svolge nell’Aula 1 del DCBB, in modalità mista; il programma è disponibile all’indirizzo internet https://www.master-up.it/ml.php

La scuola è parte del curriculum internazionale “Theoretical Chemistry and Computational Modelling” (TCCM) erogato dal Dipartimento di Chimica, Biologia e Biotecnologie e gestito da un consorzio di otto Università europee, tra le quali l’ Ateneo di Perugia; ha ottenuto negli anni precedenti il riconoscimento europeo, con relativo finanziamento, di Erasmus Mundus Joint Master Degree.

Gli studenti dell’Università degli Studi di Perugia ammessi a questo programma ottengono una borsa di studio dell’Unione Europea, che copre le spese di soggiorno presso l’Università da loro scelta tra quelle consorziate, ovvero l’Università Autonoma di Madrid (con ruolo di coordinazione), Università Paul Sabatier di Tolosa, Università di Barcelona, Università di Leuven, Università di Groningen, la Sorbona di Parigi, Università di Trieste e Università di Valencia.  

Il Referente Dipartimentale DCBB per l’Euro Master-TCCM è la dottoressa Noelia Faginas-Lago.

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L'apprendimento automatico (Machine Learning) è la definizione appena più ‘modesta’ del concetto di intelligenza artificiale.
Si propone di sviluppare metodi che permettano ai computer di apprendere come eseguire un compito complesso a partire da dati esistenti, purché disponibili in quantità sufficientemente grande. Il computer processa un gran numero di dati, tipicamente sotto forma di 
possibili risposte ad una classe di problemi complessi (ad esempio il "riconoscimento"), accumulando schemi, ricorrenze, e assimilandole secondo un approccio spesso basato sulle cosiddette "reti neurali". 

Alla fine del lungo processo di apprendimento, sarà pronto a fornire risposte. Il tutto non è dissimile dal modo in cui un bambino apprende a svolgere compiti sempre più complessi e ad anticipare risposte per mezzo di un'incessante raccolta di dati sul suo ambiente, attraverso i sensi.   

I chimici sperimentali e teorici dei nostri giorni, sono ormai in grado di generare grandi moli di dati, che lo sviluppo delle reti permette di condividere con facilità, e che possono oggi essere usati per l'apprendimento automatico finalizzato allo studio dei sistemi chimici più complessi. 
La scuola in Programma a Perugia, è dedicata alle applicazioni Chimiche del Machine Learning.

andrea lombardi e noelia faginas lago 2

Perugia, 23 ottobre 2020

Sicurezza informatica, Unipg sugli scudi a livello internazionale con il team PGiatasti, giornata di premiazioni al Dipartimento di Matematica e Informatica  con il team PGiatasti, giornata di premiazioni al Dipartimento di Matematica e Informatica  

Nell’Aula 0 del Dipartimento di Matematica e Informatica si è svolto un evento collegato all’European Cybersecurity Day, la campagna annuale dell'Unione Europea dedicata alla promozione della sicurezza informatica tra i cittadini e le organizzazioni dell'UE e alla fornitura di informazioni aggiornate sulla sicurezza online attraverso la sensibilizzazione e la condivisione di buone pratiche; durante tale mese si organizzano varie giornate in tutta Europa. 

L’incontro, in modalità privata (a porte chiuse, nel rispetto del nuovo dpcm), ha visto la presenza dei soli 20 studenti che hanno ottenuto i riconoscimenti al termine del periodo di formazione febbraio-maggio e di quelli migliori classificati nella manifestazione dedicata alla formazione di giovani talenti della sicurezza informatica. 

E’stato aperto dal saluto del Prof. Massimo Giulietti, Direttore Dipartimento di Matematica e Informatica; a seguire l’introduzione dei lavori da parte del Prof. Stefano Bistarelli, Direttore Nodo UniPG CINI Cybersecurity.  

Hanno partecipato alla giornata in collegamento remoto le aziende sponsor dell’iniziativa: Acta, DiGi ONE, Nexus, Tinia, TS-Way, Umbria Digitale. 

I premiati 

Nel corso della mattinata sono stati assegnati i riconoscimenti a 20 studenti provenienti sia dall’Università che da Istituti Superiori del territorio; il programma cyberchallenge infatti accoglie studenti dai 16 ai 23 anni dando la possibilità anche agli istituti superiori di federarsi all’iniziativa. 

I migliori 6 ragazzi hanno partecipato alla finale nazionale raggiungendo il 13^ posto (su 28 squadre partecipanti). Il team che ha rappresentato UniPG alla finale nazionale era composto quindi da: Federico Sabbatini, Andrei Goncear, Giacomo Massini,  Daniele Chianella, Francesco Alunni e Michele Pellegrini.  

Il progetto cyberchallenge ha portato anche alla creazione di un gruppo di ragazzi appassionati di hacking etico: il team PGiatasti.  

Il gruppo, che si è costituito in maniera autonoma e che raccoglie i ragazzi che partecipano alle finali nazionali di ogni anno) nato dalla attività in ambito cybersecurity del nodo UniPG Laboratorio Nazionale Cybersecurity diretto dal Prof. Bistarelli, ha raggiunto il podio internazionale conquistando la terza posizione e superando tutti gli altri team italiani partecipanti nella Reply Cyberchallenge; nella scorsa edizione della gara si era classificato in undicesima posizione. 

“Un ottimo risultato per PGiatasti e l’Ateneo Perugino – ha sottolineato il Prof. Bistarelli - che dimostra la bontà dell’attività in ambito Cybersecurity svolto dal Laborarorio. La Reply CyberSecurity Challenge è una competizione CTF (Capture The Flag) internazionale di tipo Jeopardy che ha luogo annualmente dal 2018 e che quest'anno ha visto la partecipazione di quasi 3000 team. Lo scopo della competizione è quello di catturare delle 'bandiere' simboliche rappresentate da una serie di caratteri alfanumerici, ottenute risolvendo enigmi che coinvolgono diversi campi della sicurezza informatica, come la crittografia, le applicazioni web e la programmazione”.  

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Perugia, 22 ottobre 2020

+ 45%: significativa crescita di immatricolazioni allo Studium. Il Rettore Oliviero: “Pronti a mettere in campo le nostre migliori risorse per accompagnare il vostro cammino di crescita, accademica e umana”Il Rettore Oliviero: “Pronti a mettere in campo le nostre migliori risorse per accompagnare il vostro cammino di crescita, accademica e umana”

“Da quest’anno accademico la forza pulsante della nostra Università accresce notevolmente. Studenti e famiglie, in gran numero, ci hanno consegnato le loro ambizioni, i loro talenti, le loro aspettative per il futuro. Abbiamo ottenuto un grande risultato, ma vorrei insistere sul fatto che i dati di cui darò lettura necessitano di un’interpretazione qualitativa ancor prima che quantitativa”.

Sottolinea così il Magnifico Rettore, Prof. Maurizio Oliviero, in apertura della conferenza stampa, l’incoraggiante aumento delle immatricolazioni all’anno accademico 2020/2021 dello Studium Generale.

I dati consolidati al 21 ottobre 2020– seppure suscettibili di ulteriori miglioramenti in virtù della recente proroga alle immatricolazioni – mostrano infatti 9.236 nuovi iscritti ai Corsi di Laurea, alle Scuole di Specializzazione e ai Dottorati, con un incremento del 45% rispetto ai 6.351 riscontrati lo scorso anno alla stessa data. 9.047 il numero netto delle matricole iscritte ai soli Corsi di Studio, di cui il 60% donne e il 40% uomini.

Un importante segnale è espresso anche dalla percentuale del 42% sul totale di nuovi iscritti provenienti da fuori Umbria: “Gli iscritti arrivano da tutte le regioni italiane, nessuna esclusa, rimarca il Rettore. Siamo tornati a essere una università nazionale di dimensione europea. Non ho dubbi che questo ci consentirà di arricchire anche la nostra economia culturale”. Un incremento di 2.800 matricole rispetto al 20 ottobre 2019, pari al +44,5%. Per quanto riguarda la quota di studenti stranieri, che a oggi raggiunge il 4,5%, il Rettore specifica che si tratta di “una percentuale destinata ad aumentare” in virtù del fatto che molti giovani sono in attesa delle autorizzazioni relative alle norme anti-Covid da parte dei rispettivi governi nazionali.

La crescita ha riguardato tutti i 16 Dipartimenti dell’Università degli Studi di Perugia, di cui quattro hanno riscontrato un aumento addirittura superiore al 30%: si tratta del Dipartimento di Chimica, Biologia e Biotecnologie, del Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione, del Dipartimento di Medicina Sperimentale e del Dipartimento di Scienze Farmaceutiche.

“È una crescita distribuita, doppiamente importante – ha proseguito il Rettore -, perché si verifica in un periodo storico in cui, a causa della pandemia, si era temuta una contrazione generalizzata delle iscrizioni. Al contrario, invece, il sistema universitario italiano sta registrando complessivamente un incremento nelle immatricolazioni intorno al 10%, dimostrando come i nostri giovani hanno ritrovato voglia, passione e compreso che credendo nell’università e nella ricerca, investono su sé stessi e sul nostro Paese”.

Il Magnifico Rettore ha poi voluto esprimere pubblicamente la sua gratitudine per chi ha lavorato incessantemente per ottenere questi significativi risultati: “Voglio ringraziare pubblicamente la Governance, i Direttori di Dipartimento, gli studenti, le Colleghe e i Colleghi, sia docenti che personale tecnico-amministrativo, bibliotecario e Cel. Tutti si sono adoperati con tenacia e senza sosta, nel periodo del Covid-19 e ancora oggi, per reagire, per non fermare mai le attività del nostro Ateneo e per consentire ai nostri studenti di proseguire regolarmente le loro attività. È mia intenzione incontrare presto l’intera comunità accademica in streaming e sarà anche un’occasione per rinnovare il mio ringraziamento. I numeri che qui presentiamo - ha proseguito il Rettore – sono il frutto di questo sforzo corale: un grazie particolare va, però, al Pro Rettore vicario, Professor Fausto Elisei, coordinatore del Tavolo di Ateneo di Coordinamento Interno per la gestione dell’emergenza epidemiologica (TACI), per la sua sapiente e instancabile attività, che si è dimostrata davvero preziosa in questo momento così delicato”.

Il Rettore ha sottolineato i numerosi fattori che a suo parere hanno contribuito ad attrarre i giovani all’Università degli Studi di Perugia: la scelta di privilegiare la qualità sulla quantità; l’estensione della “no Tax area” a 30’000 euro di ISEE – “una decisione coraggiosa e un investimento importante – ha evidenziato Oliviero – su cui credo fermamente che dovremo scommettere, come Ateneo e come paese anche in futuro, perché il Diritto allo studio è il cardine della nostra proposta di università” -; la capacità di intercettare nuove dinamiche formative, che proseguirà in futuro con particolare attenzione alla sede di Terni; la qualità e la capillarità delle attività di comunicazione e informazione, anche rispetto alle nostre grandi eccellenze e degli eventi di orientamento a distanza, frequentatissimi dalle aspiranti matricole; naturalmente “l’ottima collaborazione con la Regione Umbria, con la Presidente Tesei e con i Comuni, sia sul piano strategico sia su quello operativo, perché l’Ateneo fa parte del patrimonio di questa Regione e dobbiamo continuare a collaborare per assicurare qualità dei servizi e sicurezza. Vorrei che innanzi tutto la città di Perugia, ma poi l’intera regione si riunisse nell’orgoglio per questo successo, perché esistono delle traiettorie di speranza quando una comunità riscopre il senso di appartenenza e di dignità e noi siamo una comunità straordinaria”.

“Questo è quello che possiamo fare noi, ma ci auguriamo che il Governo investa nel diritto allo studio. In questi mesi particolarmente difficili abbiamo avuto un Ministro che ci ha supportato incessantemente e forse non è un caso che provenga dal mondo universitario. Credo tuttavia che prima o poi bisognerà riflettere criticamente sulle regole che impongono una valutazione degli Atenei basata principalmente su parametri quantitativi. La qualità, non la quantità, deve guidare le scelte di investimento. Mi sia consentito anche rivolgermi al mondo del lavoro, con cui è nostra intenzione instaurare un rapporto di collaborazione sempre maggiore che ci consenta di formare i migliori professionisti da impiegare in tutti i settori. Per far questo, tuttavia, è necessario individuare dei meccanismi che li valorizzino anche da un punto di vista retributivo”.

A conclusione dell’incontro online con i giornalisti le parole del Magnifico Rettore sono andate ai giovani: “Sono convinto che questo risultato parta dagli studenti, con i quali abbiamo inaugurato una stagione di costante e proficuo scambio di idee. Li ringrazio per il loro senso di responsabilità e per la loro collaborazione. Non ho dubbi che i nostri nuovi studenti porteranno un prezioso contributo alla costruzione di quella comunità unita, viva e propositiva che, grazie all’impegno di tutti e nonostante le difficoltà dell’emergenza sanitaria, abbiamo cominciato a costruire. L’emergenza ci ha imposto e continua a imporci il distanziamento sociale, il nostro sforzo è quello di rimanere uniti. Agli studenti dico: aiutateci a costruire un futuro migliore e più giusto, continuate a regalarci il vostro entusiasmo e le vostre idee. Troverete in noi la piena disponibilità a mettere in campo le migliori risorse per accompagnare il vostro cammino di crescita, accademica e umana. I nostri direttori, i nostri docenti, il nostro personale, le nostre aule, i nostri laboratori, le nostre biblioteche da oggi sono anche i vostri. Vi prego di considerarli come tali – ha concluso Maurizio Oliviero -. Se incontrerete ostacoli lungo il vostro cammino saremo qui per sostenervi. Fate sentire forte la vostra voce. Noi vi ascolteremo.”

 

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Immatricolazioni Anno Accademico 2020/2021 – Università degli Studi di Perugia:

Iscritti totali al 21.10.2020 9236 (Corsi di Studio + Scuole di Specializzazione + Dottorati)

 

+ 45 % incremento rispetto al 20.10.2019 (erano 6351)

Dettaglio matricole Corsi di Studio:

Totale 9047

40% maschi

60 % donne

42 % fuori regione (da tutte le regioni italiane, nessuna esclusa)

4.5 % stranieri

incremento totale matricole 2800 pari al 44.5 % (rispetto al 20.10.2019)

Dettaglio Dipartimenti:

9 su 16 hanno avuto un incremento di immatricolazioni superiore al 15%:

  • DIPARTIMENTO DI CHIMICA, BIOLOGIA E BIOTECNOLOGIE
  • DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA, SCIENZE SOCIALI, UMANE E DELLA FORMAZIONE
  • DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE ED AMBIENTALE
  • DIPARTIMENTO DI MATEMATICA E INFORMATICA
  • DIPARTIMENTO DI MEDICINA
  • DIPARTIMENTO DI MEDICINA SPERIMENTALE
  • DIPARTIMENTO DI SCIENZE FARMACEUTICHE
  • DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE
  • DIPARTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE

 

7 di questi superiore al 20%:

  • DIPARTIMENTO DI CHIMICA, BIOLOGIA E BIOTECNOLOGIE
  • DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA, SCIENZE SOCIALI, UMANE E DELLA FORMAZIONE
  • DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE ED AMBIENTALE
  • DIPARTIMENTO DI MATEMATICA E INFORMATICA
  • DIPARTIMENTO DI MEDICINA
  • DIPARTIMENTO DI MEDICINA SPERIMENTALE
  • DIPARTIMENTO DI SCIENZE FARMACEUTICHE

4 superiore al 30%:

  • DIPARTIMENTO DI CHIMICA, BIOLOGIA E BIOTECNOLOGIE
  • DIPARTIMENTO DI FILOSOFIA, SCIENZE SOCIALI, UMANE E DELLA FORMAZIONE
  • DIPARTIMENTO DI SCIENZE FARMACEUTICHE
  • DIPARTIMENTO DI MEDICINA SPERIMENTALE

Perugia, 21 ottobre 2020

Prorogati i termini per le immatricolazioni ai corsi di laurea triennali, magistrali e a ciclo unico, nonché la scadenza della prima rata per gli iscritti ai corsi di laurea e laurea magistrale A.A. 2020/21.

L'Ateneo informa che con provvedimento emanato dal Magnifico Rettore è stato decretato:

  • di prorogare fino al 9 novembre 2020il termine per l’immatricolazione ai corsi di laurea triennale e magistrale a ciclo unico ad accesso libero per l’a.a. 2020/2021, nonché il termine per l’inserimento, solo per gli immatricolati, del protocollo ISEEU nella propria area riservata SOL;
  • di prorogare fino al 23 ottobre 2020il termine per l’immatricolazione ai corsi di dottorato per i quali la scadenza è stabilita al 19 ottobre 2020;
  • di prorogare fino al 23 ottobre 2020il termine per il pagamento della I rata di iscrizione ad anni successivi al primo per gli iscritti ai corsi di laurea e laurea magistrale, nonché il termine per l’inserimento del protocollo ISEEU nella propria area riservata SOL.

 

Perugia, 21 ottobre 2020

CONFERENZA STAMPA 

LE REDAZIONI SONO CORTESEMENTE INVITATE A PARTECIPARE  

Immatricolazioni e iscrizioni all'A.A. 2020/2021: il Magnifico Rettore comunica i dati di matricole e iscritti ai corsi dello Studium. Giovedì 22 ottobre, ore 11, piattaforma Teams

Domani, giovedì 22 ottobre 2020, alle ore 11, il Magnifico Rettore, Prof. Maurizio Oliviero, terrà la conferenza stampa di presentazione dei dati relativi a immatricolati e iscritti all'Università degli Studi di Perugia per l'anno accademico 2020/2021. 

L’evento si terrà sulla piattaforma Teams.

Per accedere alla conferenza stampa si prega di utilizzare il seguente link: 

https://teams.microsoft.com/l/meetup-join/19%3ameeting_YjFkYWQzNTEtYjViNS00ZDU1LTgzOGMtNmE4MzYzYjFhMDdl%40thread.v2/0?context=%7b%22Tid%22%3a%22067e7d20-e70f-42c6-ae10-8b07e8c4a003%22%2c%22Oid%22%3a%22b5f06708-758d-4cd8-a850-56487dfa4c7f%22%7d

Perugia, 20 ottobre 2020

CONFERENZA STAMPA -Immatricolazioni e iscrizioni all'A.A. 2020/2021: il Magnifico Rettore comunica i dati di matricole e iscritti ai corsi dello Studium - Giovedì 22 ottobre, ore 11, piattaforma Teams
 

Giovedì 22 ottobre 2020, alle ore 11, il Magnifico Rettore, Prof. Maurizio Oliviero, terrà la conferenza stampa di presentazione dei dati relativi a immatricolati e iscritti all'Università degli Studi di Perugia per l'anno accademico 2020/2021. 

L’evento si terrà sulla piattaforma Teams.

Per accedere alla conferenza stampa si prega di utilizzare il seguente link: 

https://teams.microsoft.com/l/meetup-join/19%3ameeting_YjFkYWQzNTEtYjViNS00ZDU1LTgzOGMtNmE4MzYzYjFhMDdl%40thread.v2/0?context=%7b%22Tid%22%3a%22067e7d20-e70f-42c6-ae10-8b07e8c4a003%22%2c%22Oid%22%3a%22b5f06708-758d-4cd8-a850-56487dfa4c7f%22%7d

 

Perugia, 19 ottobre 2020

Prosegue l’impegno dell’Università degli Studi di Perugia per il benessere della comunità accademica e della collettività, numerose le iniziative in programma, con progetti mirati alla diffusione di stili di vita sani, alla prevenzione e alla diagnosi precoce delle patologie tumorali 

Rimandata all’ultimo momento, causa le recenti disposizioni governative in materia di emergenza sanitaria, la conferenza stampa prevista per questa mattina all’Aula Magna del Rettorato di Palazzo Murena, coordinata dal Prof. Mario Tosti, delegato rettorale alle Umane Risorse e con in programma i saluti istituzionali del Magnifico Rettore, Prof. Maurizio Oliviero, della Presidente della Regione Umbria, Avv. Donatella Tesei, del Commissario Straordinario dell’Azienda Ospedaliera, Dott. Marcello Giannico e del Direttore Generale dell’Agenzia per il Diritto allo Studio Universitario dell’Umbria, Dott.ssa Maria Trani

L’impegno dell’Ateneo, però, non si ferma e prosegue per garantire il benessere della comunità accademica e della collettività, con numerose iniziative in programma volte a favorire corretti stili di vita e la prevenzione delle patologie più diffuse e con fattori elevati di rischio. 

A chiarire motivazioni e prospettive la dichiarazione del Rettore Oliviero: “La salvaguardia e il miglioramento del benessere della comunità accademica e della collettività esige, oggi più che mai, un impegno di tutto l’Ateneo che guardi non solo al presente dell’emergenza sanitaria ma che contempli misure concrete e di sensibilizzazione culturale volte a educare le persone a stili di vita sani e alla diagnosi precoce. Alla luce dei dati sul rallentamento degli screening per patologie tumorali e cardiache, che mostrano come lo spostamento di risorse del sistema sanitario per fronteggiare l’emergenza Covid abbia avuto innegabili e pesanti ripercussioni sulla possibilità di diagnosticare malattie che continuano a far registrare migliaia di nuovi casi ogni anno, è ancora più importante che nessuno venga dimenticato. Così come è stato fatto per il personale, la didattica, la ricerca e i servizi agli studenti, il nostro impegno sarà massimo per garantire le condizioni di vita migliori possibili dentro e fuori dalle aule e dagli uffici di questa Università. Continuiamo e continueremo a proporre iniziative a tutela di tutti, poiché crediamo nella centralità delle persone, con particolare attenzione alle fasce più deboli e a rischio”. 

Le iniziative in programma, a partire da questo mese fino all’estate del 2021, prevedono progetti di sensibilizzazione e di informazione diffusa, accompagnati da screening di massa. Ciascun progetto verrà realizzato grazie alla disponibilità di referenti scientifici qualificati dell’Università degli Studi di Perugia e alla collaborazione dell’intera comunità accademica. Le attività coinvolgeranno anche gli studenti utilizzando l’ambulatorio attrezzato messo a disposizione dall’AdiSU Umbria. 

Queste le campagne che prenderanno avvio nel prossimo futuro: 

Campagna “NASTRO ROSA” LILT, avvio previsto nel mese di ottobre 2020, referente scientifico il Prof. Antonio Rulli, Direttore della Scuola di Specializzazione in Chirurgia generale nonché Presidente della Lega Italiana per la Lotta ai Tumori (LILT) Umbria. Il cancro della mammella rappresenta il tumore più frequente (53.500 nuovi casi in Italia nel solo 2019) e la principale causa di morte per tumore nel sesso femminile. In Umbria si registra un buon controllo della malattia da parte del Sistema Sanitario Regionale rispetto alla media nazionale. Vanno tuttavia risolte alcune criticità riguardanti i fattori di rischio (riproduzione, obesità, alcune terapie ormonali) e occorre incrementare la ricerca sull’eterogeneità dei tumori al fine di arrivare a cure “personalizzate”. La campagna in oggetto, già realizzata con grande successo nel 2019 con testimonial le atlete della Bartoccini Fortinfissi Perugia Volley, verrà ripetuta anche quest’anno, consentendo a tutte le quasi mille dipendenti dell’Ateneo di sottoporsi a visite senologiche gratuite sul posto di lavoro.  

Campagna “CORRETTI STILI DI VITA”, avvio previsto nel marzo 2021, coordinata dal Prof. Carmine Farnelli, Direttore del Centro Universitario di Ricerca Interdipartimentale sull’Attività Motoria (C.U.R.I.A.Mo), dal Prof. Francesco Galli, del Dipartimento di Scienze Farmaceutiche e dal Prof. Giovanni Luca, Direttore del Centro Biotecnologico Internazionale di Ricerca Traslazionale ad indirizzo Endocrino, Metabolico ed Embrio-Riproduttivo (CIRTEMER). Le azioni si incentreranno sulla diffusione di abitudini quotidiane virtuose che riducano i fattori di rischio nella popolazione. 

Campagna “PERCORSO AZZURRO”, avvio nel mese di maggio 2021, coordinata dal Prof. Ettore Mearini, Direttore della Scuola di Specializzazione in Urologia, per la prevenzione dei tumori alla prostata (37000 casi nel 2019 in Italia) e che coinvolgerà i dipendenti di sesso maschile dell’Ateneo. 

Progetto “SMOKE-FREE”, con obiettivo un’Università completamente libera dal fumo dei derivati della nicotina, responsabile dell’insorgenza di numerose patologie cardiache e tumorali. L’avvio ufficiale dell’iniziativa corrisponderà con la celebrazione 2021 della “Giornata mondiale senza tabacco”, tradizionalmente fissata al 31 maggio. Il referente scientifico per il progetto è il Prof. Marco Dell’Omo, del Dipartimento di Medicina. 

Campagna “PREVENZIONE MELANOMA”, avvio previsto giugno 2021 e incentrata sulla lotta ai tumori cutanei, che hanno visto più di 12000 casi diagnosticati nel 2019. Il coordinatore scientifico di riferimento è il Prof. Luca Stingeni, Direttore della Scuola di Specializzazione in Dermatologia e Venereologia. 

Un percorso strutturato e complesso, finalizzato alla diffusione di una cultura di attenzione al benessere e alla prevenzione in un periodo in cui, a causa dell’epidemia Covid-19, si assiste a un pericoloso rallentamento degli screening e delle prime visite oncologiche. Un ritardo a causa del quale importanti società scientifiche nazionali ed europee hanno già iniziato a lanciare i primi allarmi in quanto, avvertono gli esperti, in assenza di screening precoci causa epidemia si rischia un notevole aumento della mortalità di pazienti affetti da cancro. Le neoplasie, infatti, rischiano di essere individuate in fase più avanzata, con conseguenti minori probabilità di guarigione, una mortalità più elevata e spese maggiori per le cure per il sistema sanitario.  

L’impegno dell’Università degli Studi di Perugia è quello di mettere concretamente a disposizione del benessere comune le grandi professionalità e le risorse dell’Ateneo, al fine di contrastare con decisione i rischi derivanti dall’emergenza e allo stesso tempo diffondere una cultura che promuova stili di vita virtuosi e sani, a beneficio di tutti. 

Perugia, 19 ottobre 2020

Comunicazione per le redazioni   

E’ stata rinviata a data da destinarsi la presentazione del nuovo corso di alta formazione in diritto, management e comunicazione dello sport programmata per domani, martedì 20 ottobre 2020, alle ore 12, nell'Aula Magna dell’Università degli Studi di Perugia, presso Palazzo Murena.   

Il corso è organizzato dal Dipartimento di Giurisprudenza dell’Ateneo di Perugia, in collaborazione con Hook 231 S.r.l., società nata come Spin off accademico, con il patrocinio del CONI. 

Tutte le informazioni sono disponibili a questo link: 

https://www.giurisprudenza.unipg.it/eventi/4062-corso-di-alta-formazione-diritto-management-e-comunicazione-dello-sport 

L’attività didattica avrà inizio il 27 novembre 2020 e sarà erogato in presenza al Dipartimento di Giurisprudenza (Via A. Pascoli, 33 - Perugia), il venerdì pomeriggio e il sabato per l'intera giornata, in due week end al mese da novembre a giugno 2021 per un totale di 180 ore di didattica frontale. 

Nel rispetto delle linee guida di Ateneo, sarà garantita, attraverso la piattaforma Teams, la possibilità di frequentare le lezioni anche da remoto. 

 

Perugia, 19 ottobre 2020

RINVIATA CONFERENZA STAMPA PREVISTA PER QUESTA MATTINA

Gentili Colleghi, vi comunichiamo che è stata rinviata a data da destinarsi la conferenza stampa prevista per questa mattina, lunedì 19 ottobre 2020, alle ore 11, a Perugia, nell’Aula Magna di Palazzo Murena (Rettorato), sul tema “Ricerca e benessere. L’impegno dell’Università degli Studi di Perugia”, a causa delle disposizioni del DPCM del 18 ottobre 2020.

Ci scusiamo per il disagio e vi ringraziamo per la consueta collaborazione.

Cordiali saluti

Laura Marozzi

Maurizio Baglioni

Ufficio Comunicazione Istituzionale, Social media e grafica

Università degli Studi di Perugia

 

Perugia, 18 ottobre 2020

CONFERENZA STAMPA LE REDAZIONI SONO CORTESEMENTE INVITATE A PARTECIPARE. 

RICERCA E BENESSERE. L’IMPEGNO DELL’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA -Lunedì 19 ottobre 2020, ore 11 - Perugia, Aula Magna di Palazzo Murena (Rettorato) 


 

Domani, lunedì 19 ottobre 2020, alle ore 11, a Perugia, nell’Aula Magna di Palazzo Murena (Rettorato), si svolgerà la conferenza stampa dedicata alle iniziative  dell’Università per il miglioramento del benessere della comunità accademica e collettivo, con gli interventi di apertura del Magnifico Rettore, Prof. Maurizio Oliviero, della Presidente della Regione Umbria, Avv. Donatella Tesei, del Commissario straordinario dell’Azienda Ospedaliera di Perugia, Dott. Marcello Giannico e del Commissario Straordinario dell’Agenzia per il Diritto allo Studio Universitario dell’Umbria, Dott.ssa Maria Trani. 

 

L’impegno dell’Università degli Studi di Perugia per garantire il benessere della comunità accademica si propone di favorire la diagnosi precoce e l’adozione di stili di vita che prevengano l’insorgenza di gravi patologie tumorali. Questo il tema al centro dell’incontro, coordinato dal Delegato Rettorale alle Umane Risorse, Prof. Mario Tosti, durante il quale verranno presentati gli importanti risultati delle iniziative già svolte e il dettaglio di quelle in programma, con interventi dei coordinatori scientifici di riferimento. 

In piena epidemia Covid19, la lotta al cancro resta infatti un impegno fondamentale: si stima che nel 2020 in Italia saranno diagnosticati circa 377.000 nuovi casi di neoplasie maligne. 

Per quanto attiene la distribuzione dei tumori più frequenti in base al sesso, i dati confermano che il tumore della prostata è la più frequente neoplasia diagnosticata negli uomini italiani, con 36.074 nuove diagnosi che rappresentano il 18,5% di tutti i tumori maschili. Seguono il tumore del polmone (27.554 diagnosi, 14,1% dei casi maschili), del colon-retto (12,0%), della vescica (10,5%) e del rene (4,6%). Tra le donne, è sempre il tumore della mammella la neoplasia più frequente, con 54.976 nuove diagnosi stimate per il 2020 (il 30,3% di tutti i tumori femminili). 

Alla luce di tali statistiche l’Ateneo ha dato il via alle seguenti Campagne di Prevenzione: 

  • CAMPAGNA “NASTRO ROSA” LILT (OTTOBRE 2020) 
  • CAMPAGNA “CORRETTI STILI DI VITA” (MARZO 2021) 
  • CAMPAGNA “PERCORSO AZZURRO” (MAGGIO 2021) 
  • PROGETTO “SMOKE-FREE” (31 MAGGIO 2021) 
  • CAMPAGNA “PREVENZIONE MELANOMA” (GIUGNO 2021) 

che vedranno impegnati i professionisti dell’Ateneo e le Associazioni di Volontariato umbre con visite gratuite, distribuzione di materiale informativo e consigli pratici finalizzati all’adozione dei comportamenti più virtuosi. Verrà inoltre messo a disposizione un ambulatorio medico presso l’Agenzia Regionale per il Diritto allo Studio dell’Umbria. 



L’incontro con la Stampa – IN PRESENZA - si svolgerà nel rispetto della normativa anti-Covid. 


 

SI ALLEGA PROGRAMMA DELL’EVENTO 

 

CONFERENZA STAMPA 

 

RICERCA E BENESSERE.  L’IMPEGNO DELL’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA 

 

19 ottobre 2020, ore 11 - Aula Magna del Rettorato 

 

APERTURA DEI LAVORI 

Magnifico Rettore – Prof. Maurizio Oliviero 

Presidente Regione Umbria – Avv. Donatella Tesei 

Commissario Straordinario dell’Azienda Ospedaliera di Perugia – Dott. Marcello Giannico 

Commissario Straordinario dell’Agenzia per il Diritto allo Studio Universitario dell’Umbria – Dott.ssa Maria Trani 

PROGRAMMA “SALUTE E BENESSERE” DELL’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA, 2020/2021 

Coordina il Prof. Mario Tosti, Delegato per il settore delle Umane Risorse 

Intervengono: 

CAMPAGNA “NASTRO ROSA” LILT (OTTOBRE 2020) 

Prof. Antonio Rulli, Direttore - Scuola di Specializzazione in Chirurgia generale 

CAMPAGNA “CORRETTI STILI DI VITA” (MARZO 2021) 

Prof. Carmine Farnelli, Direttore – Centro Universitario di Ricerca Interdipartimentale sull’Attività Motoria (C.U.R.I.A.Mo) 

Prof. Francesco Galli, Dipartimento di Scienze Farmaceutiche 

Prof. Giovanni Luca, Direttore – Centro Biotecnologico Internazionale di Ricerca Traslazionale ad indirizzo Endocrino, Metabolico ed Embrio-Riproduttivo (CIRTEMER) 

CAMPAGNA “NASTRO AZZURRO” (MAGGIO 2021) 

Prof. Ettore Mearini, Direttore – Scuola di Specializzazione in Urologia 

PROGETTO “SMOKE-FREE” (31 MAGGIO 2021) 

Prof. Marco Dell’Omo, Dipartimento di Medicina 

CAMPAGNA “PREVENZIONE MELANOMA” (GIUGNO 2021) 

Prof. Luca Stingeni, Direttore – Scuola di Specializzazione in Dermatologia e Venereologia 

 

Perugia, 16 ottobre 2020

Perugia, 16 ottobre 2020 

La partigiana Mirella Alloisio accolta a Palazzo Murena in occasione dell’anniversario del rastrellamento nazista del ghetto di Roma. Il Rettore Oliviero “È nostro dovere custodire la memoria” Il Rettore Oliviero “È nostro dovere custodire la memoria” 

Il Magnifico Rettore, Prof. Maurizio Oliviero, ha ricevuto questa mattina a Palazzo Murena la professoressa Mirella Alloisio, partigiana nota come “Rossella”, genovese di nascita, perugina d’adozione, già componente del Comitato di Liberazione Liguria e Croce di Guerra al Valor Militare. 

All’incontro, nella Sala del Dottorato, hanno preso parte le rappresentanze degli studenti, del personale ed esponenti della governance d’Ateneo – il Pro Rettore Fausto Elisei, i delegati rettorali Roberto Rettori, promotore dell’iniziativa, Daniele ParbuonoMario TostiPaolo BelardiHelios Vocca, Luca Bartocci, Daniele Porena.  

“Il 16 ottobre del 1943, alle 5.30 del mattino – ha esordito il Rettore Oliviero - un commando della Gestapo entrava nel ghetto romano e operava uno dei rastrellamenti più disumani che la storia d’Italia ci ha consegnato: 1259 persone, per la maggioranza donne e bambini, venivano deportate da lì a poche ore ad Auschwitz. Soltanto pochi di loro riuscirono a sopravvivere. È una giornata che, in questo luogo, affida a tutti noi, come prima grande responsabilità, la custodia della memoria. Noi siamo innanzitutto un’istituzione pubblica e, in quanto tale, non abbiamo solo il dovere di formare ma prima di tutto di educare. Non possiamo farlo senza rispetto della memoria”.   

“Ho stampato nella mente le bellissime parole di uno dei padri della nostra Carta costituzionale, Calamandrei – ha aggiunto il Rettore -: ‘La libertà è come l’aria: ti accorgi di quanto è importante solo quando viene a mancare’. Questo è il senso della libertà, questo è il senso dei diritti. Se oggi siamo dei privilegiati è perché, prima di noi, c’è stato qualcuno che questi valori li ha immaginati, li ha voluti, ha lottato, ha messo a disposizione la propria vita perché diventassero le fondamenta di questa nostra società”, ha continuato il Rettore ricordando l’impegno di Mirella Alloisio per il diritto di voto delle donne, ottenuto in Italia nel 1946, primo Paese d’Europa. 

“Mirella Alloisio è stata tra le più attive nella rivendicazione del diritto del voto alle donne e lo ha fatto nel suo percorso di lotta partigiana, nel suo percorso di lotta antifascista, vale a dire la base sulla quale la nostra Carta costituzionale regge fortemente - ha detto ancora il Prof. Oliviero -. Vorrei che quelle parole scolpite nella sofferenza, quelle gesta eroiche, generose, delle tante persone che non ci sono più e di quelle che hanno ancora la forza di stare qui con noi oggi non diventino parole scritte in un volume relegato in un archivio: dovranno invece essere sempre il nostro faro di riferimento”.  

Il Rettore Oliviero ha quindi invitato la Professoressa Alloisio a un incontro in Aula Magna con gli studenti non appena la situazione sanitaria lo consentirà, lanciando una proposta di recupero e salvaguardia della memoria, mediante un progetto che veda il coinvolgimento di istituzioni e studenti per il restauro delle tante lapidi presenti nei centri del territorio regionale.  

“Oggi devo dire che questo incontro mi ridà fiducia – ha detto la Professoressa Mirella Alloisio -: gli stessi sentimenti che abbiamo provato noi allora, gli stessi nostri ideali sono risuonati fortemente oggi in questa sala e quello che più mi appaga è constatare che la nostra Costituzione ci unisce così fortemente. Il nostro passato, il presente, l’avvenire dei nostri giovani è tutto racchiuso nella nostra Carta costituzionale che qui ho sentito come qualcosa di veramente vivo. Voglio ringraziare per aver avuto l’opportunità di questo incontro e sono felice di poter constatare come l’Università degli Studi di Perugia si preoccupi non solo di trasmettere le discipline, che è il compito apparente o fondamentale di un Ateneo, ma si impegni a trasmettere ai giovani l’impegno civile. Questo veramente mi fa pensare che da questa Università potranno uscire non solo dei laureati, ma dei cittadini, dei cittadini della Repubblica italiana nata nella Resistenza. Posso dire oggi che il nostro sforzo non è stato invano”. 

  

___________________________ 

Mirella Alloisio, nata a Sestri Ponente nel 1926 da una famiglia operaia e antifascista, si diplomò all’Istituto magistrale per poi laurearsi in Lingue e letterature straniere.  

Nel 1943, a 17 anni, divenne la partigiana "Rossella" e fece parte della segreteria del Cln Liguria. Dopo la Liberazione si iscrisse al Partito Socialista Italiano di Unità Proletaria; fu anche segretaria provinciale dell’Unione Donne Italiane.  

Nel 1952 si trasferì a Perugia dove conobbe e sposò il senatore antifascista Francesco Alunni Pierucci. Forte è stato, negli anni, il suo impegno politico, vissuto con spirito di servizio per la collettività, per il bene pubblico e sociale. Nel 1956 fu eletta alle elezioni amministrative per la Provincia di Perugia e le venne affidato l’Assessorato alla Pubblica Istruzione. Per anni è stata docente di Lingue negli istituti umbri; ha collaborato con giornali e pubblicato libri. È presidente onoraria del Comitato Provinciale dell’A.N.P.I. di Perugia e dell’A.N.P.I. Bonfigli Tomovic, sempre con sede nel capoluogo umbro.  

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Perugia, 16 ottobre 2020 

RICERCA E BENESSERE. L’IMPEGNO DELL’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA. Lunedì 19 ottobre 2020, ore 11 - Perugia, Aula Magna di Palazzo Murena (Rettorato)

Il prossimo lunedì 19 ottobre 2020, alle ore 11, a Perugia, nell’Aula Magna di Palazzo Murena (Rettorato), si svolgerà la conferenza stampa dedicata alle iniziative  dell’Università per il miglioramento del benessere della comunità accademica e collettivo, con gli interventi di apertura del Magnifico Rettore, Prof. Maurizio Oliviero, della Presidente della Regione Umbria, Avv. Donatella Tesei, del Commissario straordinario dell’Azienda Ospedaliera di Perugia, Dott. Marcello Giannico e del Commissario Straordinario dell’Agenzia per il Diritto allo Studio Universitario dell’Umbria, Dott.ssa Maria Trani.

L’impegno dell’Università degli Studi di Perugia per garantire il benessere della comunità accademica si propone di favorire la diagnosi precoce e l’adozione di stili di vita che prevengano l’insorgenza di gravi patologie tumorali. Questo il tema al centro dell’incontro, coordinato dal Delegato Rettorale alle Umane Risorse, Prof. Mario Tosti, durante il quale verranno presentati gli importanti risultati delle iniziative già svolte e il dettaglio di quelle in programma, con interventi dei coordinatori scientifici di riferimento.

In piena epidemia Covid19, la lotta al cancro resta infatti un impegno fondamentale: si stima che nel 2020 in Italia saranno diagnosticati circa 377.000 nuovi casi di neoplasie maligne.

Per quanto attiene la distribuzione dei tumori più frequenti in base al sesso, i dati confermano che il tumore della prostata è la più frequente neoplasia diagnosticata negli uomini italiani, con 36.074 nuove diagnosi che rappresentano il 18,5% di tutti i tumori maschili. Seguono il tumore del polmone (27.554 diagnosi, 14,1% dei casi maschili), del colon-retto (12,0%), della vescica (10,5%) e del rene (4,6%). Tra le donne, è sempre il tumore della mammella la neoplasia più frequente, con 54.976 nuove diagnosi stimate per il 2020 (il 30,3% di tutti i tumori femminili).

Alla luce di tali statistiche l’Ateneo ha dato il via alle seguenti Campagne di Prevenzione:

  • CAMPAGNA “NASTRO ROSA” LILT (OTTOBRE 2020)
  • CAMPAGNA “CORRETTI STILI DI VITA” (MARZO 2021)
  • CAMPAGNA “PERCORSO AZZURRO” (MAGGIO 2021)
  • PROGETTO “SMOKE-FREE” (31 MAGGIO 2021)
  • CAMPAGNA “PREVENZIONE MELANOMA” (GIUGNO 2021)

che vedranno impegnati i professionisti dell’Ateneo e le Associazioni di Volontariato umbre con visite gratuite, distribuzione di materiale informativo e consigli pratici finalizzati all’adozione dei comportamenti più virtuosi. Verrà inoltre messo a disposizione un ambulatorio medico presso l’Agenzia Regionale per il Diritto allo Studio dell’Umbria.

 

L’incontro con la Stampa – IN PRESENZA - si svolgerà nel rispetto della normativa anti-Covid.

 

SI ALLEGA PROGRAMMA DELL’EVENTO

LE REDAZIONI SONO CORTESEMENTE INVITATE A PARTECIPARE

 

CONFERENZA STAMPA

 

RICERCA E BENESSERE.

L’IMPEGNO DELL’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA

 

19 ottobre 2020, ore 11 Aula Magna del Rettorato

 

APERTURA DEI LAVORI

Magnifico Rettore – Prof. Maurizio Oliviero

Presidente Regione Umbria – Avv. Donatella Tesei

Commissario Straordinario dell’Azienda Ospedaliera di Perugia – Dott. Marcello Giannico

Commissario Straordinario dell’Agenzia per il Diritto allo Studio Universitario dell’Umbria – Dott.ssa Maria Trani

PROGRAMMA “SALUTE E BENESSERE” DELL’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA, 2020/2021

Coordina il Prof. Mario Tosti, Delegato per il settore delle Umane Risorse

Intervengono:

CAMPAGNA “NASTRO ROSA” LILT (OTTOBRE 2020)

Prof. Antonio Rulli, Direttore - Scuola di Specializzazione in Chirurgia generale

CAMPAGNA “CORRETTI STILI DI VITA” (MARZO 2021)

Prof. Carmine Farnelli, Direttore – Centro Universitario di Ricerca Interdipartimentale sull’Attività Motoria (C.U.R.I.A.Mo)

Prof. Francesco Galli, Dipartimento di Scienze Farmaceutiche

Prof. Giovanni Luca, Direttore – Centro Biotecnologico Internazionale di Ricerca Traslazionale ad indirizzo Endocrino, Metabolico ed Embrio-Riproduttivo (CIRTEMER)

CAMPAGNA “NASTRO AZZURRO” (MAGGIO 2021)

Prof. Ettore Mearini, Direttore – Scuola di Specializzazione in Urologia

PROGETTO “SMOKE-FREE” (31 MAGGIO 2021)

Prof. Marco Dell’Omo, Dipartimento di Medicina

CAMPAGNA “PREVENZIONE MELANOMA” (GIUGNO 2021)

Prof. Luca Stingeni, Direttore – Scuola di Specializzazione in Dermatologia e Venereologia

Perugia, 13 ottobre 2020

Un contributo dell’Università degli Studi di Perugia alle celebrazioni in onore di Raffaello.  A Città di Castello dal 27 marzo al 30 maggio 2021 la mostra curata da Laura Teza e Marica Mercalli curata da Laura Teza e Marica Mercalli 

Nel segno di Raffaello la primavera 2021 in Umbria: e naturalmente non mancherà un importante contributo dell’Università degli Studi di Perugia.

Sarà curata, infatti, da Laura Teza, professore associato di Storia dell'Arte Moderna dell'Università degli Studi di Perugia e da Marica Mercalli ora Direttore generale per la Sicurezza del Patrimonio Culturale del MiBACT, la mostra “Raffaello giovane a Città di Castello e il suo sguardo”, che verrà inaugurata il 27 marzo 2021 a Città di Castello.

L’esposizione, che potrà essere visitata sino al 30 maggio 2021, vuole documentare la ricca cultura iniziale del giovane Raffaello, formatosi grazie all'importante magistero del padre Giovanni Santi a Urbino e la frequentazione della bottega di Perugino, tappa fondamentale del suo apprendistato giovanile.

Saranno presenti almeno sei originali di Raffaello, tra dipinti e disegni, eseguiti dal pittore per Città di Castello.

Il gonfalone della Trinità custodito in Pinacoteca, unica sua opera mobile rimasta in Umbria, sarà sottoposto ad una revisione estetica condotta sotto la supervisione dell'Istituto Centrale per il restauro di Roma e sarà esposto, insieme a un disegno del British Museum di Londra, a confronto con il Martirio di San Sebastiano di Luca Signorelli, importante fonte di studio per il pittore.

L'Incoronazione di San Nicola da Tolentino, prima opera documentata di Raffaello, sarà ricostruita con l'insieme di almeno tre dei frammenti conosciuti, proveniente dai Musei di Napoli e Brescia.

Lo Sposalizio della Vergine, celeberrima opera conclusiva del suo periodo tifernate, sarà rappresentato da un bel disegno con visi di fanciulle proveniente da Oxford.

laura teza

Perugia, 9 ottobre 2020

Torna a splendere il “primo Chiostro” del Complesso Monumentale di San Pietro. Rettore Oliviero: “L’armonia estetica di un luogo influenza positivamente chi lo frequenta”   

Taglio del nastro, stamane, per il restaurato “primo Chiostro” del Complesso Monumentale di San Pietro, in Borgo XX Giugno, a Perugia, in occasione dell’apertura di Umbrialibri 2020, alla presenza del Magnifico Rettore dello Studium Prof. Maurizio Oliviero. 

Un diffuso sentimento di ammirazione per la bellezza del luogo ha caratterizzato la cerimonia: uno splendido sole autunnale, infatti, ha fatto risaltare l’armonia delle forme dello storico edificio abbaziale il quale, grazie a questo intervento filologico, è stato riportato al colore originario, che come scrisse nel 1778 Padre Galassi era – ed oggi è tornato ad essere - “un grazioso colore tendente al verdognolo con tutti li risalti, conci, e ornati del colore di travertino, che tutto insieme faceva un’ottima lega”. 

“L’armonia estetica di un luogo ha la capacità di influenzare positivamente chi lo frequenta – ha evidenziato il Rettore, con una punta di emozione, in apertura della cerimonia -. Lo splendido lavoro di restauro del primo chiostro del complesso monumentale di San Pietro non restituisce semplicemente la dovuta dignità a un luogo di indiscusso valore storico-artistico. Grazie al certosino lavoro di indagine archivistica e diagnostica compiuto dagli addetti ai lavori e alla preziosa collaborazione con la Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria, che voglio ringraziare pubblicamente, rappresenta soprattutto un gesto di amorevole attenzione al prossimo e agli spazi del vivere comune, affinché la bellezza ci circondi sempre più. Il tema della manifestazione di quest’anno di Umbria Libri è ‘“Prossimo contatto’: un augurio che è di buon auspicio per il futuro”. 

I lavori nel chiostro, la cui edificazione, avviata nel 1614 da Valentino Martelli (1550-1630), venne ultimata dal Lorenzo Petrozzi nel 1705, sono iniziati nel maggio 2019 e si sono conclusi nello scorso mese di settembre 2020. L’esecuzione è stata affidata alla spoletina COO.BE.C SOCIETA COOPERATIVA.  

L’intervento ha riguardato il restauro degli intonaci, delle antiche pietre – principalmente granito e travertino, ma anche varia diverse tipologie - e degli stucchi, oltre che la realizzazione di nuovo impianto elettrico, per un investimento complessivo di quasi 500 mila euro (472.350 Euro più iva). 

Ad accompagnare il Rettore in occasione del significativo evento il Prof. Paolo Belardi, Delegato rettorale per il settore Patrimonio. “Nel Piano della Comunicazione che è stato recentemente adottato – ha sottolineato il Prof. Belardi -, la ‘visione’ dell’Università degli Studi di Perugia è sintetizzata mediante un elenco di parole-chiave nel cui ambito risaltano ‘patrimonio’ e ‘ricerca’. Credo che l’inaugurazione odierna coniughi mirabilmente queste due parole, in quanto restituisce alla città una parte importante del patrimonio universitario, quale il primo chiostro del complesso monumentale di San Pietro, dopo averlo restaurato con il rigore scientifico di un’attività di progettazione in cui i confini tra professione e ricerca sono stati labili”. 

Sono inoltre intervenuti l’Arch. Valeriana Mazzasette, in rappresentanza della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria, la restauratrice Dott.ssa Paola Passalacqua, il Prof. Gaetano Martino, che ha dato il benvenuto ai presenti quale Direttore del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari ed Ambientali, Dom Elías Candelaria García (Osb), presbitero della basilica abbaziale di San Pietro di Perugia, il quale ha ringraziato a nome della Comunità benedettina il Magnifico Rettore per lo splendido lavoro realizzato e l’Arch. Giulia De Leo, progettista dei lavori di restauro, la quale ha dettagliatamente descritto le fasi della ricerca archivistica che ha permesso la ricostruzione dell’aspetto originario del chiostro e le attività di analisi di tutti i materiali costruttivi realizzata al fine di progettare  l’intervento. 

L’Arch. Valeriana Mazzasette ha quindi sottolineato l’accuratezza del lavoro realizzato dalle maestranze altamente specializzate incaricate nel restauro, esprimendo il suo plauso per l’ottimo lavoro di gruppo fra i professionisti e le istituzioni coinvolte.    

I tecnici hanno illustrato in dettaglio le opere effettuate, ovvero il ripristino delle parti d’intonaco e tinteggiatura ammalorati, la verifica della stabilità delle decorazioni e delle parti architettoniche aggettanti rispetto alle facciate e la conservazione delle superfici architettoniche storico – artistiche. Ciò ha consentito il ripristino delle ottimali condizioni conservative delle superfici del portico e del prospetto al piano primo nei suoi intonaci, stucchi e paramenti lapidei, al fine di ottenere la piena godibilità delle strutture architettoniche e degli spazi, grazie anche alla nuova illuminazione.  

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Perugia, 8 ottobre 2020

La vita all’origine dell'Urbanizzazione, i risultati della missione archeologica a Jebel al-Mutawwaq (Giordania) in mostra al Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria di Perugia 

La mostra “All’origine dell’Urbanizzazione” verrà inaugurata domani, venerdì 9 ottobre 2020, alle ore 18, al Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria (MANU) di Perugia (in Piazza Giordano Bruno, 10): ha lo scopo di esporre i risultati ottenuti in sette anni di scavi dalla Missione Archeologica Italo-Spagnola a Jebel al-Mutawwaq, in Giordania, iniziata nel 2012 e diretta dal Prof. Andrea Polcaro del Dipartimento di Lettere dell’Università degli Studi di Perugia e dal Dott. Juan Muniz della Facultad San Esteban di Salamanca.

La mostra, che potrà essere visitata sino al 7 gennaio 2021, è curata dal Prof. Andrea Polcaro e Alessandra Caselli, in collaborazione con Direzione regionale Musei dell’Umbria - Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria (Maria Angela Turchetti, Silvia Casciarri, Silvia Bonamore) e prevede l’esposizione di repliche 3D di reperti provenienti dal sito, oltre a plastici in scala con la riproduzione di aree di scavo pertinenti alla necropoli e all’insediamento. La stampa 3D, infatti, oltre a permettere l’esposizione di pezzi che non possono facilmente essere trasportati in Italia, costituisce una tecnologia innovativa che unisce l’esperienza visiva a un’esperienza tattile, ideale per la fruizione della mostra anche per soggetti ipovedenti.

I risultati degli scavi a Jebel al-Mutawwaq, che verranno esposti, hanno fornito dati preziosi per la ricostruzione delle dinamiche socio-economiche e delle pratiche religiose della fine del IV millennio a.C. nell’area del Mediterraneo orientale.

Il sito è infatti caratterizzato dalla presenza di un’estesissima necropoli megalitica, con centinaia di dolmen, parte di un complesso culto degli antenati, alla base del processo di sedentarizzazione e della seguente urbanizzazione delle culture levantine dell’Età del Bronzo.

Al termine dell’inaugurazione lo chef Marino Marini (Università dei Sapori) e il Prof. Paolo Braconi (Dipartimento di Lettere) proporranno un ‘aperitivo storico’ a cura di Archeofood, durante il quale verranno serviti assaggi di ricette del Vicino Oriente antico.

Inaugurazione: 9 ottobre 2020, ore 18 (fino al 7 gennaio 2021). Ore 21 visita guidata alla mostra a cura dell’Università degli Studi di Perugia.

Per le norme sanitarie anti Covid-19 è obbligatoria la prenotazione al numero: 0755727141

Perugia, 8 ottobre 2020

Domani l’inaugurazione del restaurato “primo Chiostro” del Complesso Monumentale di San Pietro - Venerdì 9 ottobre, ore 9.30 - Borgo XX Giugno 74 – Perugia - --------Le redazioni sono invitate a partecipare------ 

Si svolgerà domani, venerdì 9 ottobre 2020, alle ore 9.30, l’inaugurazione del restaurato “primo Chiostro” del Complesso Monumentale di San Pietro, in Borgo XX Giugno, a Perugia, alla presenza del Magnifico Rettore dello Studium, Prof. Maurizio Oliviero.  

Insieme al Rettore, saranno presenti l’Arch. Valeriana Mazzasette, in rappresentanza della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria, il Prof. Paolo Belardi, Delegato rettorale per il settore Patrimonio, l’Ing. Fabio Piscini, Dirigente della Ripartizione tecnica dell’Ateneo, la restauratrice Dott.ssa Paola Passalacqua, il Prof. Gaetano Martino, Direttore del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari ed Ambientali, Dom Elías Candelaria García (Osb), presbitero della basilica abbaziale di San Pietro di Perugia e l’Arch. Giulia De Leo, direttore dei lavori di restauro. 

L’evento si tiene in occasione dell’apertura di Umbrialibri 2020.  

 

Perugia, 7 ottobre 2020

Inaugurazione del restaurato “primo Chiostro” del Complesso Monumentale di San Pietro - Venerdì 9 ottobre, ore 9.30 

Borgo XX Giugno 74 – Perugia - --------Le redazioni sono invitate a partecipare------ 

 

Si svolgerà venerdì 9 ottobre 2020, alle ore 9.30, l’inaugurazione del restaurato “primo Chiostro” del Complesso Monumentale di San Pietro, in Borgo XX Giugno, a Perugia, alla presenza del Magnifico Rettore dello Studium, Prof. Maurizio Oliviero.  

Insieme al Rettore, saranno presenti l’Arch. Valeriana Mazzasette, in rappresentanza della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria, il Prof. Paolo Belardi, Delegato rettorale per il settore Patrimonio, l’Ing. Fabio Piscini, Dirigente della Ripartizione tecnica dell’Ateneo, la restauratrice Dott.ssa Paola Passalacqua, il Prof. Gaetano Martino, Direttore del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari ed Ambientali, Dom Elías Candelaria García (Osb), presbitero della basilica abbaziale di San Pietro di Perugia e l’Arch. Giulia De Leo, direttore dei lavori di restauro. 

L’evento si tiene in occasione dell’apertura di Umbrialibri 2020.  

 

Perugia, 6 ottobre 2020

Il nuovo cartellone Apericerca con tanti appuntamenti, dalla Mostra archeologica sulla Giordania all’ Animals House Concert al Manu, per la diffusione della cultura scientifica e dialogo con il territorio

Presentato oggi, nella sala conferenze dell'Hotel Brufani, il cartellone di pre-eventi di SHARPER 2020 che proporrà iniziative fino al 27 novembre 2020 - Notte Europea dei Ricercatori.

Sono intervenuti il Prof. Maurizio Oliviero, Magnifico Rettore dell’ Università degli Studi di Perugia, il delegato all'orientamento, tutoraggio e divulgazione della ricerca  dell’università, Prof. Roberto Rettori, il direttore scientifico di Psiquadro, Dr. Leonardo Alfonsi, l’ archeologo Prof. Paolo Braconi, il Prof. Stefano Capomaccio, la Dott.ssa Mariangela Turchetti, direttrice del MANU, Museo Archeologico dell'Umbria e l’assessore del Comune di Perugia, Gabriele Giottoli.

ll Magnifico Rettore, Prof Oliviero, in apertura ha voluto ricordare che l’Ateneo con questo cartellone di eventi aperti alla collettività, dedicati alla divulgazione scientifica svolge appieno il suo ruolo di servizio pubblico, e vuole avvicinare e far dialogare i protagonisti del mondo della ricerca con i cittadini. “Queste attività on the road” e non al chiuso di aule e laboratori, sono momenti di crescita collettiva, di grande valore per tutti” ha concluso il Rettore.

L’assessore Giottoli ha evidenziato come la nuova idea di città debba essere condivisa con tutti gli elementi che la compongono. L’Università è uno di quelli fondamentali per lo sviluppo culturale, sociale e produttivo del territorio. “Auspico l’insediamento di un tavolo permanente con tutti i soggetti e le istituzioni che vogliono impegnarsi per condividere una nuova visione di città” ha detto Giottoli.  

Dall’8 ottobre, alle ore 18 presso l’Hotel Brufani, al via i nuovi appuntamenti di APERICERCA, dopo il successo di APERICERCA ESTATE che ha toccato le piazze e i luoghi più suggestivi di 9 città nell’intera regione. Il cartellone apre giovedi’ 8 ottobre con “Scolpiti nel vento” alla scoperta delle motociclette aereodinamiche, con Francesco Castellani. Sono 14 gli appuntamenti, una serie di stimolanti aperitivi scientifici fino al 17 dicembre presso l'Hotel Brufani sui temi più attuali ed appassionanti del mondo scientifico e per incontrare e dialogare con i protagonisti del mondo della ricerca e dell’Università di Perugia, organizzati dalla società Psiquadro. “In Sharper 2020, progetto coordinato a livello nazionale  da Psiquadro - quest’anno dedicato al rapporto tra ricercatori e Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile - ha precisato il direttore scientifico di Psiquadro Leonardo Alfonsi -  sono coinvolte 12 città in Italia, tra le quali Perugia e Terni. Questo nuovo cartellone di eventi – che nella settimana precedente la Notte Europea dei Ricercatori, si intensificherà con ben 4 appuntamenti – è un programma diffuso e permanente che vuole arricchire un processo culturale di dialogo costante tra il mondo della ricerca ed i cittadini, che appartiene a tutta la città, alla comunità. Il ruolo dei ricercatori è un ruolo attivo ed è quello di costruire una società migliore, guardando con curiosità al futuro, ai nuovi orizzonti scientifici”

Tutti gli eventi sono pubblici e la partecipazione è gratuita, con prenotazione obbligatoria sul sito www.apercerca.it, e sono promossi dall’Università degli Studi di Perugia.

La mostra “All’origine dell’Urbanizzazione” che si inaugurerà il 9 ottobre alle ore 18 negli spazi del Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria ha lo scopo di esporre i risultati ottenuti in questi sette anni di scavi dalla Missione Archeologica Italo-Spagnola a Jebel al-Mutawwaq, in Giordania, iniziata nel 2012 e diretta dal Prof. Andrea Polcaro del Dipartimento di Lettere dell’Università degli Studi di Perugia e dal Dott. Juan Muniz della Facultad San Esteban di Salamanca. La mostra, curata da Andrea Polcaro e Alessandra Caselli, in collaborazione con Direzione regionale Musei dell’Umbria - Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria (Maria Angela Turchetti, Silvia Casciarri, Silvia Bonamore) prevede l’esposizione di repliche 3D di reperti provenienti dal sito, oltre a plastici in scala con la riproduzione di aree di scavo pertinenti alla necropoli e all’insediamento. I risultati degli scavi a Jebel al-Mutawwaq, che verranno esposti nella mostra, hanno fornito dati preziosi per la ricostruzione delle dinamiche socio-economiche e delle pratiche religiose della fine del IV millennio a.C. nell’area del Mediterraneo orientale. “Il sito è infatti caratterizzato dalla presenza di un’estesissima necropoli megalitica, con centinaia di dolmen, parte di un complesso culto degli antenati, alla base del processo di sedentarizzazione e della seguente urbanizzazione delle culture levantine dell’Età del Bronzo” ha precisato iol Prfo Braconi. Al termine dell’inaugurazione lo chef Marino Marini (Università dei Sapori) e il Prof. Paolo Braconi (Dipartimento di Lettere) proporranno un aperitivo storico a cura di Archeofood, durante il quale verranno serviti assaggi di ricette del Vicino Oriente antico. L’ Inaugurazione: 9 ottobre 2020, ore 18:00 (fino al 7 gennaio 2021) Ore 21,00 visita guidata alla mostra a cura dell’Università di Perugia. Per le norme sanitarie anti Covid-19 è obbligatoria la prenotazione al numero: 0755727141

La dott.ssa Turchetti, direttrice del MANU ha sottolineato come il ruolo del Museo sarà sempre più quello di un contenitore vivo e centro propulsivo di iniziative carattere formativo, scientifico e divulgativo, oltre ad essere un luogo deputato alla ricerca.  

Il 20 novembre alle ore 17.00 va in scena sempre al MANU un originale concerto "Animals House Concert", in cui i suoni della musica classica e contemporanea incontrano e si fondono con i suoni degli animali e dei loro ambienti, evento ideato dal Prof Roberto Rettori e dal Prof David Grohmann. “Creando delle contaminazioni, che è la parola chiave di questo progetto, contaminazioni tra musica e suoni della natura, tra la ricerca scientifica dell’Ateneo, che incontra la collettività e contamina gli spettatori e gli spazi vivi del Museo Archeologico. Luoghi ed ambiti nuovi che non appartengono al nostro Ateneo” ha dichiarato il Prof Capomaccio, coordinatore del progetto con i Dipartimenti di Medicina Veterinaria e di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali UNIPG, con la partecipazione dell'Orchestra da Camera di Perugia e del percussionista di fama internazionale, Michele Rabbia.

Perugia, 6 ottobre 2020

“COSY THINKING”: l’Università degli Studi di Perugia vincitrice di Progetto Europeo

La Commissione Europea, a seguito del processo di selezione e valutazione della qualità, basato su diversi criteri e requisiti e operato da esperti esterni, ha deciso di finanziare il progetto di Strategic Partnership for Higher Education dal titolo “Enhancing higher education on COmplex SYstems THINKING for sustainable development”.

Al consorzio di 5 Partner Europei - Limerick Institute of Technology (Ireland), Kauno Technologijos Universitetas (Lithuania), Ionian University (Greece), PIXEL Associazione culturale (Italy) - coordinati dall’Università di Södertörns Högskola (Svezia), contribuisce in maniera significativa l’Università degli Studi di Perugia, con un’unità di ricerca multidisciplinare, costituita dai professori Pier Luigi Gentili (principal investigator, chimico-fisico), Piero Dominici (sociologo e filosofo), Gianluigi Cardinali (microbiologo), David Grohmann (ingegnere ambientale), Claudio Santi (chimico organico).

Con un budget complessivo di 350 mila euro, il progetto “COSY THINKING” si propone di definire e realizzare azioni e strategie (educazione, formazione, ricerca) all’interno delle istituzioni educative e formative, diffondendo la Scienza e la Cultura della Complessità tra le nuove generazioni di studenti, dottorandi e ricercatori, tra i docenti e la classe dirigente pubblica e privata.

Gli obiettivi fondamentali del Progetto sono i seguenti:

  • Educare e formare alla complessità ed al pensiero sistemico le nuove generazioni di studenti e dottorandi di ricerca
  • Formare e definire percorsi di aggiornamento professionale, rivolti al personale accademico, a quello delle PP.AA. e delle imprese
  • Contribuire alla costruzione di una “cultura della sostenibilità”, dentro e fuori le istituzioni universitarie e pubbliche, coinvolgendo nelle azioni il mondo manageriale e delle imprese.

Il Progetto di ricerca-azione “COSY THINKING” è stato valutato e apprezzato anche con riferimento all’urgenza di confrontarsi con quel cambio di paradigma, reso ancor più radicale e irreversibile dalla recente emergenza globale (pandemia), che ha mostrato la totale interdipendenza e interconnessione di tutti i fenomeni.

Educazione e formazione alla complessità, supportate da una visione sistemica e multi/inter-disciplinare, rappresentano, pertanto, delle “variabili” di rilevanza strategica per affrontare le sfide globali del XXI secolo e realizzare l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.

Il progetto è stato selezionato e finanziato perché, oltre a presentare criteri e requisiti richiesti, promette di fornire nuove conoscenze e competenze nell’ambito dello studio e della ricerca sui sistemi complessi e sul pensiero sistemico. Inoltre, il consorzio coinvolto nel progetto sta già stabilendo nuove collaborazioni scientifiche sul tema della Complessità, in Europa e nel resto del mondo.

A tal proposito, nella partnership internazionale dell’Università degli Studi di Perugia, e del progetto, figura anche la prestigiosa World Academy of Art and Science.

cardinali dominici gentili grohmann santi

Perugia, 5 ottobre 2020

Inaugurazione del restaurato “primo Chiostro”  del Complesso Monumentale di San Pietro - Venerdì 9 ottobre, ore 9.30 

Borgo XX Giugno 74 – Perugia  

--------Le redazioni sono invitate a partecipare------ 

 

Si svolgerà venerdì 9 ottobre 2020, alle ore 9,30, l’inaugurazione del restaurato “primo Chiostro” del Complesso Monumentale di San Pietro, in Borgo XX Giugno, a Perugia, alla presenza del Magnifico Rettore dello Studium, Prof. Maurizio Oliviero.  

Insieme al Rettore, saranno presenti l’Arch. Valeriana Mazzasette, in rappresentanza della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria, il Prof. Paolo Belardi, Delegato rettorale per il settore Patrimonio, l’Ing. Fabio Piscini, Dirigente della Ripartizione tecnica dell’Ateneo, la restauratrice Dott.ssa Paola Passalacqua, il Prof. Gaetano Martino, Direttore del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari ed Ambientali, Dom Elías Candelaria García (Osb), presbitero della basilica abbaziale di San Pietro di Perugia e l’Arch. Giulia De Leo, direttore dei lavori di restauro. 

L’evento si tiene in occasione dell’apertura di Umbrialibri 2020.  

 

Perugia, 2 ottobre 2020

L'Università degli Studi di Perugia sigla una nuova partnership internazionale con l’Università Faculdade Meridional - IMED (Passo Fundo, Brasile) per il doppio titolo Master valido in entrambi i paesi

Si rafforzano, grazie alla sigla di un nuovo accordo internazionale, i rapporti tra l’Università degli Studi di Perugia e l’ateneo brasiliano IMED. La collaborazione consentirà agli studenti iscritti presso entrambi gli atenei di ottenere un doppio titolo di Master in Data protection, Cybersecurity e Digital forensics e laurea magistrale brasiliana in scienze giuridiche, vale a dire un titolo di studio riconosciuto nei due paesi.

“Oggi più che mai è necessario superare i confini che ci separano, sia da un punto di vista scientifico che umano” ha dichiarato il Rettore, Prof. Maurizio Oliviero, “l’accordo con IMED regalerà nuove opportunità di arricchimento personale e professionale ai nostri giovani e ai nostri docenti, preziose occasioni di dialogo tra le istituzioni accademiche coinvolte. Si può crescere solo insieme, grazie al confronto costruttivo e alla collaborazione”.

La Delegata Unipg per l'Internazionalizzazione e la Cooperazione Internazionale, Prof.ssa Stefania Stefanelli, ha sottolineato come “il doppio titolo costituisce veramente una grande opportunità sia per l'Università degli Studi di Perugia sia per IMED. Grazie alla partnership gli studenti di entrambi gli atenei avranno la possibilità concreta di costruire una prospettiva di carriera al di fuori del proprio paese e grazie alla mobilità del corpo docente si promuoverà lo scambio e la formazione di reti di ricerca, oggi fondamentali nella raccolta fondi”.

“La firma dell’accordo è stata possibile solo grazie alla recente collaborazione tra IMED e Università degli Studi di Perugia. Il doppio titolo di Master è per gli studenti è una grande opportunità, visto che abbiamo già diverse università europee come riferimento sul territorio. Ho avuto l'opportunità di studiare all'estero ed è qualcosa che ha il potere di cambiarci, per questo lo consiglio vivamente a chiunque sia interessato. Siamo pronti ad accogliere gli studenti italiani”, evidenzia la Direttrice della Ricerca e degli Studi Universitari dell'istituto brasiliano, Prof.ssa Caroline Calice da Silva.

“Questo è un momento molto importante per il titolo magistrale in Giurisprudenza presso IMED. Gli studenti iscritti beneficeranno sicuramente della nuova partnership, poiché un titolo spendibile in due paesi può veramente fare la differenza”, sottolinea la coordinatrice del PPGD (Programa de Pós-Graduação), Prof.ssa Salete Oro Boff.

La nuova partnership offrirà anche ulteriori opportunità di mobilità studentesca e la possibilità di pubblicare articoli nella lingua madre del paese.

Tra le discipline coinvolte nel doppio titolo: Privacy e data protection; Cybercrime e digital forensics; Cybersecurity; Diritto amministrativo; Diritto europeo della privacy e della sicurezza informatica; Diritti fondamentali e sistemi costituzionali comparati.

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Perugia, 2 ottobre 2020

Premio “L’Oréal Italia per le Donne e la Scienza”, fra le sei vincitrici c’è Valentina Mariani, postdoc del gruppo di ricerca CMS del Dipartimento di Fisica e Geologia dell’Università degli Studi di Perugia e INFN

Valentina Mariani, dottore di ricerca in Fisica a Perugia e attualmente giovane postdoc del gruppo di ricerca CMS del Dipartimento di Fisica e Geologia dell’Ateneo perugino, è tra le vincitrici dell’edizione 2020 del premio “L’Oréal Italia per le Donne e la Scienza”, una selezione molto competitiva. 

Il premio, istituito diciotto anni fa dall’azienda francese L’Oréal, in collaborazione con la Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco, prevede l’assegnazione di 6 borse di studio, ognuna del valore di 20.000 euro, ad altrettante scienziate under 35 attive nei campi delle Scienze, promuovendo l’essenziale ruolo svolto dalle donne all’interno dell’impresa scientifica.

Valentina Mariani si è aggiudicata il finanziamento grazie a un progetto sullo sviluppo futuro dell’esperimento CMS, uno dei quattro esperimenti presenti presso l’LHC del CERN, e la possibilità quindi di osservare nuovi fenomeni in un campo inesplorato.

La giuria del premio ha valutato oltre 300 richieste provenienti da tutta Italia, e la dottoressa Mariani è risultata prima nel panel disciplinare di riferimento.

“La borsa - spiega Valentina Mariani -, consentirà alle vincitrici di lavorare per dieci mesi in qualsiasi istituto italiano e quindi di portare avanti le loro attività di ricerca. Nello specifico, il progetto premiato riguarda CMS e, in particolare, la sua evoluzione, che fa riferimento alla fase di alta luminosità di LHC, la quale, a partire dal 2027, ci fornirà la possibilità di osservare un numero molto elevato di collisioni tra particelle all’interno dell’acceleratore, aprendo la possibilità di osservare fenomeni così rari che ad oggi non siamo in grado di studiare”.

CMS, che insieme ad ATLAS detiene la paternità della scoperta del bosone di Higgs nel 2012, è frutto di una delle più estese collaborazioni scientifiche internazionali, che raccoglie numerosi scienziati appartenenti a 200 istituti di 50 paesi differenti. L’INFN rappresenta l’Italia in CMS sin dalla sua fondazione e continua a svolgere un ruolo di primo piano all’interno delle attività legate all’esperimento, contribuendo con circa 250 fisici provenienti da molti atenei e sezioni italiane.

Il gruppo di ricerca CMS di Perugia svolge un ruolo chiave nella formazione internazionale dei giovani ricercatori così come nella progettazione e realizzazione del nuovo esperimento. Oltre a responsabilità legate al funzionamento e analisi dei dati attuali, Perugia coordina la collaborazione italiana di CMS con il Dott. Gian Mario Bilei, Dirigente di Ricerca INFN, così come le attività di upgrade dell’esperimento CMS con il prof. Livio Fanò del Dipartimento di Fisica e Geologia dell’Università dagli Studi di Perugia.

Le attività di upgrade di CMS hanno permesso un investimento di oltre 2 milioni di euro negli ultimi 2 anni destinati al potenziamento dei laboratori di Fisica e all’ingresso nel mondo della ricerca di giovani post-doc.

valentina mariani