Università degli Studi di Perugia

Perugia, 31 gennaio 2020

Malattie neurodegenerative con demenza, l’Ateneo partecipa al progetto MIRIADE: a Perugia sarà reclutato un giovane ricercatore per lo studio di biomarcatori per la diagnosi precoce della malattia di Alzheimer. In Umbria oltre 17.000 persone soffrono di demenza

L’Università degli Studi di Perugia partecipa al progetto internzionale MIRIADE che, nelle sedi partner del progetto, formerà 15 giovani ricercatori per accelerare il processo di identificazione e sviluppo di nuovi biomarcatori per la diagnosi precoce di malattie neurodegenerative con demenza.

Nel Laboratorio di Neurochimica Clinica, Sezione di Clinica Neurologica-Dipartimento di Medicina dell’Ateneo di Perugia, in particolare, sarà reclutato un assegnista di ricerca che, con un contratto della durata di tre anni, dovrà sviluppare saggi immunoenzimatici per l’analisi di nuovi biomarcatori liquorali ed ematici utili per la diagnosi della malattia di Alzheimer.

Ulteriori informazioni sul progetto MIRIADE (“Multi-omics Interdisciplinary Research Integration to Address DEmentia diagnosis”), con la modalità di partecipazione al reclutamento sono disponibili all’indirizzo internet: https://miriade.eu/

“Come Università di Perugia, siamo orgogliosi di essere group-leader del progetto MIRIADE. L’investimento europeo per questo progetto conferma l’importanza della ricerca nel campo dei biomarcatori per la corretta e tempestiva diagnosi della malattia di Alzheimer e di altre forme di demenza”, spiega la professoressa Lucilla Parnetti, responsabile scientifico del progetto per l'Università degli Studi di Perugia.

L’incidenza delle malattie neurodegenerative con demenza

La demenza è una condizione acquisita che comporta l’incapacità di rispondere alle proprie esigenze quotidiane. Ad essa si associa un progressivo declino delle funzioni cognitive (memoria, abilità linguistiche, attenzione, ragionamento, risoluzione di problemi, etc.) e la presenza di disturbi comportamentali. Circa 50 milioni di persone in tutto il mondo soffrono di demenza, attualmente si stima che tale numero sia pari ad un milione in Italia.

Secondo il Piano Regionale Cronicità pubblicato nel 2017, in Umbria oltre 17.000 persone soffrono di demenza. La malattia di Alzheimer ne rappresenta la causa più frequente (50-60% dei casi), il 10-20% è su base vascolare; in almeno il 15% circa dei casi la forma degenerativa e quella vascolare coesistono. Individuare i primi sintomi di un sospetto deterioramento cognitivo con strumenti clinico-anamnestici e testistici è fondamentale al fine identificare pazienti meritevoli di approfondimento diagnostico mediante l’utilizzo di biomarcatori.lucilla parnetti vlucilla parnetti 20200108 182542 t 

Il progetto MIRIADE

Il progetto MIRIADE sta lavorando a questo grazie all’aiuto di una nuova generazione di ricercatori. L’attenzione è tutta rivolta alla scoperta di biomarcatori e alla convalida clinica, incluse le problematiche dei requisiti normativi. La diagnosi precoce migliorerà in modo significativo le opzioni per il monitoraggio e la modulazione della progressione.

E’ finanziato dalla Commissione Europea - Research Executive Agency (REA), Programma Marie Skłodowska-Curie European Training Network (ETN). Coinvolge istituzioni accademiche e di ricerca di Belgio, Lussemburgo, Olanda, Francia, Corea del Sud, Spagna, Svezia Regno Unito, Usa, Svizzera, Germania e Italia.

 

Perugia, 31 gennaio 2020

AVVISO PER LE REDAZIONI

Si comunica che, a seguito del Consiglio dei Ministri straordinario convocato per la giornata di oggi, il Ministro della Salute, On. Roberto Speranza, ha rinviato tutte le iniziative programmate. 

Pertanto, il seminario previsto per stamane, nell’Aula Magna della Scuola di Medicina e Chirurgia, è da considerarsi rinviato ad altra data. 

Ci scusiamo per il disagio.

 

Perugia, 30 gennaio 2020

"CreAttivi" si diventa": piccoli scienziati crescono al Dipartimento di Fisica e Geologia dell’Università di Perugia grazie al Progetto “RETE!” 

I ragazzi delle prime medie della fascia appenninica Umbra in visita ai laboratori Unipg per scoprire il bello della ricerca scientifica e motivare l’interesse verso lo studio

Si è alzato oggi il sipario su “CreAttivi si diventa”, una iniziativa offerta gratuitamente nell’ambito del progetto “RETE!” ai ragazzi delle prime medie degli istituti comprensivi di Gualdo Tadino, Nocera Umbra e Sigillo il cui obiettivo è quello di contrastare la povertà educativa minorile, mettendo a contatto i ragazzi di queste zone periferiche - culturalmente ed economicamente - dell’Umbria, con le eccellenze che esistono in Regione sul fronte della ricerca scientifica. 

Grazie a "CreAttivi si diventa" i ragazzi hanno partecipato ad una giornata di immersione totale nel mondo universitario, finalizzata a favorire la nascita di un approccio positivo verso lo studio e a stimolare l'interesse per le discipline STEM (science, technology, engineering and mathematics). 

Ricercatori e docenti universitari, in collaborazione con personale del POST-Museo della scienza, mettono in scena, in un’aula appositamente attrezzata come “Teatro di Fisica”, una rappresentazione (già in parte sperimentata in occasione della Notte Europea dei Ricercatori) per raccontare ai ragazzi, in modo coinvolgente e diretto, il mestiere dello scienziato. Successivamente, li guideranno alla scoperta dei propri laboratori di ricerca e proporranno loro di comportarsi da "scienziati per un giorno". 

I circa 250 ragazzi partecipanti sono stati divisi in cinque turni: dopo oggi, il progetto proseguirà nei giorni 4, 6, 11 e 13 febbraio. Per molti dei partecipanti si tratta del primo approccio con l'Università e l'auspicio è che si accenda in loro il desiderio di tornarci, un giorno, da vere e proprie matricole.

Il progetto RETE! (Relazioni ed Eccellenze educative sul TErritorio), sostenuto dall’impresa sociale “Con i Bambini” di Roma nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, ha ricevuto un finanziamento di 500 mila Euro ed è guidato dall’associazione gualdese di promozione sociale “Educare alla Vita Buona” e  vede il coinvolgimento di ben dodici partners, tra cui il Dipartimento di Fisica e Geologia dell’Università, il POST-Museo della Scienza, il Comune di Gualdo Tadino, gli istituti scolastici comprensivi di Gualdo Tadino, Nocera Umbra e Sigillo, oltre a numerose associazioni. 

Sito web del progetto RETE!: https://www.educareallavitabuona.it/home/rete

LE REDAZIONI SONO INVITATE AD ESSERE PRESENTI AL PROSSIMO APPUNTAMENTO

IL GIORNO 4 FEBBRAIO 2020, ORE 9 

PRESSO IL DIPARTIMENTO DI FISICA E GEOLOGIA UNIPG (ingresso via Pascoli)

Per maggiori informazioni:

Prof. Giovanni Carlotti, coordinatore del progetto RETE!, giovanni.carlotti@unipg.it

Prof. Marco Madami, responsabile dell’unità di progetto presso il Dipartimento di Fisica e Geologia, marco.madami@unipg.it

 

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Perugia, 30 gennaio 2020

Il Ministro della Salute On. Roberto Speranza alla Scuola interdipartimentale di Medicina e Chirurgia Interverrà al seminario “Ricerca, formazione ed assistenza sanitaria: nuove sinergie nazionali e regionali” - 31 gennaio 2020, ore 11.15 - Aula Magna Scuola interdipardimentale di Medicina e Chirurgia

Nell’Aula Magna della Scuola interdipartimentale di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Perugia (Perugia – Santa Andrea delle Fratte), venerdì 31 gennaio 2020, alle ore 11.15, si svolgerà il seminario “Ricerca, formazione ed assistenza sanitaria: nuove sinergie nazionali e regionali”: interverrà l’On. Roberto Speranza, Ministro della Salute.

L’incontro sarà aperto dai saluti istituzionali del Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, Prof. Maurizio Oliviero e della Presidente della Regione Umbria, Avv. Donatella Tesei.

Seguirà l’intervento del Prof. Giancarlo Agnelli sul tema “Ricerca e formazione come promozione dell’ottimizzazione dell’assistenza sanitaria“.

Il seminario sarà concluso dall’intervento del Ministro della Salute, On. Roberto Speranza: “Verso nuove sinergie tra Università e Sistema Sanitario”.

Perugia, 30 gennaio 2020

Domani Inaugurazione dell’Anno Accademico del Polo Universitario Unipg di Foligno con la La lectio magistralis della professoressa Daniela Lucangeli su “Apprendimento e corto-circuiti emozionali”- venerdì 31 gennaio 2020, Auditorium San Domenico di Foligno

L’inaugurazione dell’Anno Accademico 2019/2020 del Polo Universitario di Foligno dell'Università degli Studi di Perugia, per i Corsi di Laurea in Infermieristica, in Fisioterapia e in Protezione e sicurezza del territorio e del costruito, si svolgerà venerdì 31 gennaio 2020, alle ore 9, nell’Auditorium San Domenico di Foligno.

L’incontro, alla quinta edizione, sarà aperto dal saluto delle Autorità.

Seguirà l'intervento della professoressa Daniela Lucangeli, professore ordinario del Dipartimento di Psicologia dello sviluppo e dei processi di socializzazione dell'Università degli Studi di Padova, la quale terrà una lectio magistralis dal titolo “Apprendimento e corto-circuiti emozionali”.

L'evento è stato organizzato dai Professori Giovanni Battista Mancini (Presidente del Cdl in Fisioterapia), Domenico Delfino (Presidente del Cdl in Infermieristica di Foligno) e Manuela Cecconi (Coordinatrice del Cdl in Protezione e sicurezza del territorio e del costruito), con la partecipazione dei docenti e degli studenti dei Corsi, al fine di rafforzare il legame con la città e i suoi cittadini, e sottolineare il ruolo dell’Università degli Studi di Perugia nella società civile.

Nel Polo Universitario di Foligno sono attivi i Corsi di laurea in: Fisioterapia di Foligno – Dipartimento di Scienze Chirurgiche e Biomediche; Infermieristica di Foligno – Dipartimento di Medicina; Protezione e sicurezza del territorio e del costruito - Dipartimento di Ingegneria.

L'ingresso è libero.

Perugia, 28 gennaio 2020

Il Ministro della Salute On. Roberto Speranza alla Scuola interdipartimentale di Medicina e Chirurgia

Nell’Aula Magna della Scuola interdipartimentale di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Perugia (Perugia – Santa Maria delle Fratte), venerdì 31 gennaio 2020, alle ore 11.15, si svolgerà il seminario “Ricerca, formazione ed assistenza sanitaria: nuove sinergie nazionali e regionali” con la presenza dell’On. Roberto Speranza, Ministro della Salute.

L’incontro sarà aperto dai saluti istituzionali del Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, Prof. Maurizio Oliviero e del Presidente della Regione Umbria, Avv. Donatella Tesei.

Seguirà l’intervento del Prof. Giancarlo Agnelli sul tema “Ricerca e formazione come promozione dell’ottimizzazione dell’assistenza sanitaria“.

Il seminario sarà concluso dall’intervento del Ministro della Salute, On. Roberto Speranza: “Verso nuove sinergie tra Università e Sistema Sanitario”.

Perugia, 28 gennaio 2020

La lectio magistralis della professoressa Daniela Lucangeli per l’inaugurazione dell’Anno Accademico  del Polo Universitario di Foligno - venerdì 31 gennaio 2020, Auditorium San Domenico di Foligno

L’inaugurazione dell’Anno Accademico 2019/2020 del Polo Universitario di Foligno per i Corsi di Laurea in Infermieristica, in Fisioterapia e in Protezione e sicurezza del territorio e del costruito, si svolgerà venerdì 31 gennaio 2020, alle ore 9, nell’Auditorium San Domenico di Foligno.

L’incontro, alla quinta edizione, sarà aperto dal saluto delle autorità.

Al termine la professoressa Daniela Lucangeli, professore ordinario del Dipartimento di Psicologia dello sviluppo e dei processi di socializzazione dell'Università degli Studi di Padova terrà la lectio magistralis dal titolo “Apprendimento e corto-circuiti emozionali”.

La manifestazione è stata organizzata dai Professori Giovanni Battista Mancini (Presidente del Cdl in Fisioterapia, Domenico Delfino (Presidente del Cdl in Infermieristica di Foligno e Manuela Cecconi (Coordinatrice del Cdl in Protezione e sicurezza del territorio e del costruito) con la partecipazione dei docenti e degli studenti dei Corsi.

Nel Polo Universitario di Foligno sono attivi i Corsi di laurea in:

Fisioterapia di Foligno – Dipartimento di Scienze Chirurgiche e Biomediche

Infermieristica di Foligno – Dipartimento di Medicina

Protezione e sicurezza del territorio e del costruito - Dipartimento di Ingegneria

L'ingresso è libero per favorire la partecipazione di tutti gli interessati, per rafforzare e aumentare il legame con la città e i suoi cittadini, così da rimarcare il ruolo dell’Università degli Studi di Perugia nella società civile.

Perugia, 28 gennaio 2020

I professori Fornaciari Da Passano e Orlandi illustrano il progetto europeo CLIVUT a "L'Uovo di Colombo" su Umbria Radio

I professori Marco Fornaciari Da Passano e Fabio Orlandi, entrambi del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell’Università degli Studi di Perugia, saranno ospiti, giovedì 30  gennaio 2020, dalle ore 19.05 alle 19.30, del programma radiofonico “L’Uovo di Colombo”, in onda sulle frequenze di Umbria Radio (Perugia 92.000Mz; Terni 105.300Mz), trasmissione dedicata alla ricerca scientifica sviluppata all’interno dell’Ateneo perugino. 

I professori Fornaciari Da Passano e Fabio Orlandi nel corso della trasmissione parleranno del Progetto LIFE "CLIVUT - Climate Value of Urban Trees" coordinato dal Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale: intende sviluppare conoscenze e metodologie per il disegno e l'attuazione di una strategia del verde delle città, utile strumento per la riduzione degli effetti dei cambiamenti climatici sull'ecosistema urbano.

Le attività del Progetto prevedono il censimento del verde urbano privato e pubblico, la messa a dimora di “aree verdi sentinella”, lo sviluppo di un App per il verde fruibile a tutti i cittadini e la ideazione di percorsi formativi scolastici in tema “cambiamenti climatici”. 

CLIVUT intende  misurare il “valore” del nostro verde urbano in termini di assorbimento di CO2, PM10, ecc., per attenuare gli effetti del cambiamento climatico e programmare politiche ed interventi pubblici e privati finalizzati ad uno sviluppo sostenibile delle città (creazione di foreste urbane, realizzazione di verde verticale, ecc.). 

“L’Uovo di Colombo” è condotto dalla giornalista Laura Marozzi, responsabile dell’Ufficio Comunicazione Istituzionale, social media e grafica dell’Ateneo di Perugia.

La replica del programma andrà in onda sabato 1 febbraio 2020, alle ore 8.30.

Le puntate si possono riascoltare in podcast alla pagina

http://www.umbriaradio.it/podcast.html   canale “Uovo di Colombo”.

da sx orlandi e fornaciari da passano

Perugia, 28 gennaio 2020

Vita da ricercatore”, ne parla Cinzia Antognelli ad ApeRicerca

E’ in pieno corso ApeRicerca, la serie di incontri pubblici promossi dall’Università degli Studi di Perugia per discutere delle sfide più attuali della ricerca; gli appuntamenti, ogni giovedì, iniziati a novembre per concludersi a giugno, si svolgono all’ora dell’aperitivo, alle ore 18.30, al Bio Art Caffè di Palazzo della Penna. 

Giovedì 30 gennaio 2020,  il tema affrontato sarà “VITA DA RICERCATORE” - Quali sono gli stimoli e le difficoltà che affronta ogni giorno un ricercatore? Quali le passioni che lo animano e che lo portano a perseverare con tenacia verso un obiettivo? Tutto quello che c’è prima di arrivare al paziente; relatrice la professoressa Cinzia Antognelli. 

Con ApeRicerca, articolato in complessivi 32 incontri conviviali, l’Università degli Studi di Perugia rafforza il dialogo con la cittadinanza; il ciclo è organizzato dalla società Psiquadro con la collaborazione di alcuni noti caffè del centro storico e con il patrocinio del Comune di Perugia. 

Vuole essere l’occasione per tutti i cittadini di dialogare con i ricercatori e soddisfare le proprie curiosità su temi che caratterizzano l’attività dell’Ateneo e che hanno legami con la vita di ognuno: dalle scienze umane e sociali a quelle biomedico-sanitarie, da quelle ingegneristiche fino a quelle politico-economiche, così da rappresentare tutti i possibili ambiti di studio che meglio intercettano le urgenze individuali e sociali, gli interessi delle istituzioni e delle imprese del territorio.

40 i relatori coinvolti complessivamente in ApeRicerca, provenienti da tutti i 16 Dipartimenti dell’Ateneo: durante gli incontri, della durata di circa un’ora, si alterneranno momenti di approfondimento a spazi per domande e risposte, nello spirito di una condivisione conviviale del sapere.  

La partecipazione a tutti gli appuntamenti è libera e gratuita. 

È necessaria la prenotazione online sino ad esaurimento posti: ai primi 50 l’aperitivo sarà offerto

Dettagli e prenotazioni ticket free aperitivo su: www.apericerca.it 

Info: 075 5852040 - 075 5852241 - 348 6976450

Calendario dei prossimi incontri:

6 / 02 / 2020 - IL RICONOSCIMENTO DEL CONFLITTO - Quale è il senso del ritorno sulla scena pubblica di un conflitto generalizzato? Può il gioco tracciare una strada per la risoluzione? Qual è la posta in gioco a livello di relazioni? Con Marco Casucci e Luca Alici

13 / 02 / 2020 - EINSTEIN E I TERREMOTI - L’osservazione delle onde gravitazionali è stata possibile grazie allo sviluppo di tecnologie capaci di rilevare vibrazioni di piccolissima entità che potrebbero essere impiegate per captare i primi istanti di un terremoto e garantire una rapida allerta. Con Helios Vocca e Francesco Mirabella

20 / 02 / 2020 - IL DOLORE NEGLI ANIMALI - Cosa accomuna l’uomo e gli altri animali quando provano dolore? Dolore umano e animale a confronto: poche differenze, molte similitudini. Con Giorgia Della Rocca

27 / 02 / 2020 - LA CITTÀ DALLO SPAZIO - Cemento e asfalto stringono le nostre città in una morsa di calore, andando a intaccare il nostro benessere. Il rilevamento satellitare corre in aiuto per uno sviluppo urbano davvero sostenibile. Con Stefania Bonafoni

5 / 03 / 2020 - LO SPETTRO AMICO - Prendete uno strumento usato da decenni nel campo della chimica e guardatelo sotto una nuova prospettiva: riuscireste a immaginare cosa potrebbe fare nel settore della medicina? Quando i campi della ricerca si incontrano, dando luce nuova al futuro. Con Paola Sassi

12 / 03 / 2020 - GENITORI E FIGLI, TRA DIRITTO E RELIGIONE - La nostra società garantisce ai genitori il diritto di educare i figli secondo le proprie convinzioni religiose. Al tempo stesso lo Stato svolge un ruolo di salvaguardia dell’interesse del minore. Ma infine chi deve decidere quale sia il migliore interesse del minore? Con Silvia Angeletti

19 / 03 / 2020 - DALLA LOUISIANA CON FURORE - Il gambero rosso della Louisiana è arrivato anche in Umbria, capace di conquistare qualsiasi ambiente acquatico e senza che ci sia qualcuno in grado di contrastarlo. Tutto quello che si sta facendo e si può fare per contenere il suo indiscusso dominio. Con Antonia Concetta Elia e Martin Doerr

26 / 03 / 2020 - LUCI E OMBRE DEL CREMLINO - I principali avvenimenti che hanno scandito le relazioni tra l’Unione Europea e la Russia, tra cicatrici indelebili e ferite ancora sanguinanti. Con Francesco Randazzo

Perugia, 24 gennaio 2020

Dichiarazione del Rettore dell'Università degli Studi di Perugia Prof. Maurizio Oliviero in occasione del Giorno della Memoria - 27 gennaio 2020

In occasione del Giorno della Memoria, il Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, Prof. Maurizio Oliviero, rilascia la seguente dichiarazione: 

“Oggi più che mai, con la preoccupante riemersione di ideologie violente e la diffusione sempre più capillare della filosofia del pensiero breve, spetta in primis alle massime istituzioni culturali del nostro Paese ergersi a baluardo di civiltà, tolleranza e dialogo. Ritengo doveroso ribadire con forza la responsabilità di un impegno attivo, affinché la memoria dei tragici errori passati venga preservata a beneficio delle generazioni future. Abbiamo l’obbligo di incoraggiare la capacità di dissenso anche quando quest’ultimo diventa scomodo da gestire. In opposizione alle ingiustizie e qualsiasi forma di violenza, anche quando sembra non riguardarci direttamente, le Università devono offrire uno spazio libero di confronto, di partecipazione e di condivisione, non solo della conoscenza ma anche degli strumenti necessari alla piena capacità critica dell’individuo.

Anniek Cojean, in “Les mémoires de la Shoah”, pubblicato in 'Le Monde' del 29 aprile 1995, racconta che un preside di liceo americano aveva l’abitudine di scrivere, ad ogni inizio di anno scolastico, una lettera ai suoi insegnanti. Si tratta di un testo che mi ha colpito molto, perché sottolinea l’importanza di un’educazione che renda più umani. Mai come oggi abbiamo bisogno di recuperare il valore del tempo, unico custode della memoria. Ecco perché vi invito a rallentare qualche secondo, a leggere e riflettere insieme.”

«Caro Professore, sono un sopravvissuto di un campo di concentramento. I miei occhi hanno visto ciò che nessun essere umano dovrebbe mai vedere: camere a gas costruite da ingegneri istruiti; bambini uccisi con veleno da medici ben formati; lattanti uccisi da infermiere provette; donne e bambini uccisi e bruciati da diplomati di scuole superiori e università. Diffido – quindi – dall’educazione. La mia richiesta è: aiutate i vostri allievi a diventare esseri umani. I vostri sforzi non devono mai produrre dei mostri educati, degli psicopatici qualificati, degli Eichmann istruiti. La lettura, la scrittura, l’aritmetica non sono importanti se non servono a rendere i nostri figli più umani».

 

Perugia, 23 gennaio 2020

Conferenza Stampa - Presentazione del Progetto Europeo Life Clivut - Venerdì 24 gennaio 2020, ore 10

Il Progetto Europeo Life Clivut “Climate Value of Urban Trees” sarà presentato domani, venerdì 24 gennaio 2020, alle ore 10, a Perugia, nella Sala dei Notari di Palazzo dei Priori, in Piazza IV Novembre.

Life Clivut intende sviluppare conoscenze e metodologie per il disegno e l’attuazione di una strategia del verde urbano per i cambiamenti climatici finalizzata ad ottimizzare i servizi climatici ed ambientali delle “foreste urbane”.

All’ incontro con i giornalisti interverranno, per i saluti istituzionali: il Sindaco del Comune di Perugia Andrea Romizi, il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia Prof. Maurizio Oliviero, il Direttore del Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale Prof. Giovanni Gigliotti.

Alle ore 10.30 ci sarà l’illustrazione dell’iniziativa da parte della Prof.ssa Flaminia Ventura (UNIPG-DICA), Project Coordinator LIVE CLIVUT e a seguire gli interventi dei partner del Progetto LIFE CLIVUT.

Alle ore 12 il dibattito, alle ore 13 le conclusioni dei lavori.

 

Perugia, 23 gennaio 2020

Oltre 220  iscritti al PyBootCamp: alla scoperta di Python, il linguaggio dell'Intelligenza Artificiale

 

Sono stati oltre 220  gli iscritti all'iniziativa "PyBootCamp" promossa dal Consiglio di Intercorso delle lauree in Informatica: la giornata inaugurale si è tenuta al Dipartimento di Matematica e Informatica.

Pyboothcamp è un corso introduttivo a Python, il linguaggio di programmazione attualmente emergente per le applicazioni di Intelligenza Artificiale. E’ stato organizzato con la innovativa formula "peer-to-peer" dove studenti senior di informatica e dottorandi, fanno tutoraggio e spiegano i segreti della programmazione Python ai loro coetanei, sotto la supervisione del Prof. Alfredo Milani, Presidente del Consiglio dei Corsi di Laurea in Informatica.

"Questa iniziativa rientra nell'obiettivo più ampio di diffondere in modo trasversale alcuni concetti e strumenti di base della cultura informatica moderna.  In particolare, approfondimenti su tematiche specifiche dell'Intelligenza Artificiale verranno organizzati in seguito - spiega il professor Milani -. L'esperimento innovativo dell'insegnamento peer-to-peer permette di superare blocchi psicologici tipici verso certe discipline come l'informatica, che possono essere fortemente mitigati e poi superati dall'interazione diretta e informale come quella che si può avere con altri studenti. Da notare – aggiunge - il rilevante numero di donne partecipanti a PyBoothCamp, 75 iscritte e una dei due organizzatori è una donna, a testimoniare il lavoro svolto per invertire la tendenza del ‘gender gap’ per le scienze informatiche, in cui, sorprendentemente la componente femminile, mentre è sotto-rappresentata nei corsi di laurea, si sta invece espandendo nel mondo delle professioni informatiche”.

Il corso PyBootCamp aperto a tutti gli studenti interessati dell'Ateneo di Perugia e a partecipazione libera, ha riscosso, dunque, un grande successo, per certi aspetti inatteso, visti gli oltre 220 iscritti di provenienza prevalente da lauree di tipo scientifico, in Informatica, Ingegneria Informatica ed altre, ma anche con iscritti appartenenti a lauree di connotazione più umanistica, quali lettere, filosofia, sociologia, giurisprudenza. Dato l'alto numero di partecipanti il corso è stato suddiviso in due sessioni parallele

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Perugia, 22 gennaio 2020

Lotta ai tumori, il prof. Servillo e la dott.ssa Della Fazia illustrano l’importanza della proteina HOPS  a "L'Uovo di Colombo" su Umbria Radio

Il professor Giuseppe Servillo e la dottoressa Maria Agnese Della Fazia, entrambi del Dipartimento di Medicina Sperimentale dell’Università degli Studi di Perugia, saranno ospiti domani, giovedì 23  gennaio 2020, dalle ore 19.05 alle 19.30, del programma radiofonico “L’Uovo di Colombo”, in onda sulle frequenze di Umbria Radio (Perugia 92.000Mz; Terni 105.300Mz), trasmissione dedicata alla ricerca scientifica sviluppata all’interno dell’Ateneo perugino. 

Il professor Servillo e la dottoressa Della Fazia hanno coordinato un team di ricercatori che, con la preziosa collaborazione di ricercatori dello stesso Dipartimento e dell’IRCCS Istituto Nazionale Tumori Regina Elena di Roma, hanno scoperto un nuovo meccanismo molecolare, controllato dalla proteina HOPS, molto rilevante nella regolazione della proteina p53. I risultati della ricerca – ottenuti grazie alla pluriennale collaborazione con il team del professore Paolo Puccetti e della dottoressa Silvia Soddu - sono fondamentali per l’ampliamento della conoscenza dei processi molecolari che si verificano durante lo sviluppo dei tumori: p53 risulta essere mutata o non funzionante nel 70-75% dei tumori in oltre 10 milioni di pazienti affetti da diversi tipi di cancro.

I ricercatori hanno definito che la proteina HOPS, identificata per la prima volta in sistemi di proliferazione cellulare dallo stesso team di ricerca, è in grado di regolare la stabilità di p53 e di permettere di svolgere le funzioni di p53 come “guardiano del genoma”, atte a bloccare lo sviluppo della cellula tumorale.

“L’Uovo di Colombo” è condotto dalla giornalista Laura Marozzi, responsabile dell’Ufficio Comunicazione Istituzionale, social media e grafica dell’Ateneo di Perugia.

La replica del programma andrà in onda sabato 25 gennaio 2020, alle ore 8.30.

Le puntate si possono riascoltare in podcast alla pagina

http://www.umbriaradio.it/podcast.html   canale “Uovo di Colombo”.

da sx giuseppe servillo maria agnese della fazia 

Perugia, 22 gennaio 2020

Lotta al cancro della mammella, costruire una “Breast Unit Umbria”: incontro alla Scuola di Medicina venerdì 24 e sabato 25 gennaio 2020

La giornata nazionale di studio “La rete delle Breast Unit” si svolgerà venerdì 24 e sabato 25 gennaio 2020 nell’Aula 8 della Scuola di Medicina dell’Università di Perugia (Edificio B, piano -2), a Sant’Andrea delle Fratte.

L’iniziativa è frutto della collaborazione maturata tra la Scuola di Specializzazione in Chirurgia Generale dell’Università degli Studi di Perugia e la Rete Ospedaliera della Regione Umbria, alla luce della cultura esistente per la diagnosi e cura delle neoplasie della mammella attraverso le Breast Unit della Regione Umbria. Il cancro della mammella rappresenta infatti il tumore più frequente e la principale causa di morte per tumore nel sesso femminile in Italia e in Umbria: un importante problema di sanità pubblica. Con un dato significato per l’Umbria dove si registra un buon controllo della malattia da parte del Sistema Sanitario Regionale umbro: mortalità, infatti, diminuisce nonostante l’aumento significativo del numero delle donne che si ammalano.

“L’incontro di venerdì 24 e sabato 25 gennaio alla Scuola di Medicina, oltre a paragonare altri Sistemi Sanitari regionali ed europei, consentirà di proporre la costruzione di una ‘rete digitale’ tra le 4 Breast Unit dell’Umbria in modo da costruire una ‘Breast Unit Umbria’ con 4 sedi territoriali uniformando assistenza, formazione e ricerca”, sottolinea il professor Antonio Rulli, direttore della Scuola di Specializzazione in Chirurgia generale e  coordinatore Scientifico di Sezione - Sezione di Chirurgia Oncologica della Mammella e dei Tessuti Molli.

“Assistenza intesa come data base comune, Gruppi Oncologici Multidisciplinari (GOM) in videoconferenza, con la donna al centro del Servizio Sanitario Regionale e operatore che, eventualmente, si sposta all’interno della Rete – spiega ancora il professor Rulli -. La formazione assume poi grande importanza soprattutto oggi che, per la carenza di Specialisti, si arriverà ad assumere lo Specializzando agli ultimi anni di Corso. E’ nostra responsabilità prepararli da subito ad affrontare il mondo del lavoro anche attraverso l’utilizzo della simulazione avanzata in chirurgia. A disposizione di Studenti e Specializzandi un simulatore di Laparoscopia per prova pratica al Centro di Simulazione Avanzata dell’Università. Caratteristica di questo evento è inoltre la presenza di ex Specializzandi di Chirurgia che si sono affermati in realtà extra regionali e, oggi, tornano a raccontare la loro esperienza di lavoro. La ricerca rappresenta il caposaldo inscindibile dall’assistenza – conclude il professor Rulli -: ‘si cura meglio dove si fa ricerca’ con rapido passaggio dei risultati dal laboratorio al letto del paziente”.

La giornata nazionale di studio intende essere dunque l’occasione per superare alcune criticità e per implementare la Delibera della Giunta Regione Umbria n° 1497 del 20/12/2018 sulla ‘Breast Unit’, l’ottimizzazione dell’attività di chirurgia senologica e dei Percorsi Diagnostico Terapeutici Assistenziali (PDTA) per il carcinoma della mammella.

Il via ai lavori, venerdì 24 gennaio, alle ore 15 con le iscrizioni; alle 15.30 il saluto delle autorità.

Si allega il programma

Perugia, 21 gennaio 2020

“Il medico e lo stregone”, il professor Domenico Delfino ad ApeRicerca

E’ in pieno svolgimento, con grande successo di pubblico e apprezzamenti per i temi trattati, ApeRicerca, la serie di incontri pubblici promossi dall’Università degli Studi di Perugia per discutere delle sfide più attuali della ricerca; gli appuntamenti, ogni giovedì, iniziati a novembre per concludersi a giugno, si svolgono all’ora dell’aperitivo, alle ore 18.30, al Bio Art Caffè di Palazzo della Penna 

Giovedì 23 gennaio 2020 verrà affrontato un tema di sicuro interesse, “Il medico e lo stregone”, un dialogo con il professor Domenico Delfino, docente del Dipartimento di Medicina, Presidente del corso di Laurea in Infermieristica - sede di Foligno. Il docente dell’Ateneo perugino tratterà di decotti e medicina tradizionale e di come possano essere all’avanguardia nella cura delle malattie per quella che appare come una sfida che arriva dall’estremo oriente. 

Con ApeRicerca, articolato in complessivi 32 incontri conviviali, l’Università degli Studi di Perugia rafforza il dialogo con la cittadinanza; organizzato dalla società Psiquadro con la collaborazione di alcuni noti caffè del centro storico e con il patrocinio del Comune di Perugia. 

Vuole essere l’occasione per tutti i cittadini di dialogare con i ricercatori e soddisfare le proprie curiosità su temi che caratterizzano l’attività dell’Ateneo e che hanno legami con la vita di ognuno: dalle scienze umane e sociali a quelle biomedico-sanitarie, da quelle ingegneristiche fino a quelle politico-economiche, così da rappresentare tutti i possibili ambiti di studio che meglio intercettano le urgenze individuali e sociali, gli interessi delle istituzioni e delle imprese del territorio.

40 i relatori coinvolti complessivamente in ApeRicerca, provenienti da tutti i 16 Dipartimenti dell’Ateneo: durante gli incontri, della durata di circa un’ora, si alterneranno momenti di approfondimento a spazi per domande e risposte, nello spirito di una condivisione conviviale del sapere.  

La partecipazione a tutti gli appuntamenti è libera e gratuita. 

È necessaria la prenotazione online sino ad esaurimento posti: ai primi 50 l’aperitivo sarà offerto

Dettagli e prenotazioni ticket free aperitivo su: www.apericerca.it 

Info: 075 5852040 - 075 5852241 - 348 6976450

Calendario dei prossimi incontri:

30 / 01 / 2020 - VITA DA RICERCATORE - Quali sono gli stimoli e le difficoltà che affronta ogni giorno un ricercatore? Quali le passioni che lo animano e che lo portano a perseverare con tenacia verso un obiettivo? Tutto quello che c’è prima di arrivare al paziente. Con Cinzia Antognelli

6 / 02 / 2020 - IL RICONOSCIMENTO DEL CONFLITTO - Quale è il senso del ritorno sulla scena pubblica di un conflitto generalizzato? Può il gioco tracciare una strada per la risoluzione? Qual è la posta in gioco a livello di relazioni? Con Marco Casucci e Luca Alici

13 / 02 / 2020 - EINSTEIN E I TERREMOTI - L’osservazione delle onde gravitazionali è stata possibile grazie allo sviluppo di tecnologie capaci di rilevare vibrazioni di piccolissima entità che potrebbero essere impiegate per captare i primi istanti di un terremoto e garantire una rapida allerta. Con Helios Vocca e Francesco Mirabella

20 / 02 / 2020 - IL DOLORE NEGLI ANIMALI - Cosa accomuna l’uomo e gli altri animali quando provano dolore? Dolore umano e animale a confronto: poche differenze, molte similitudini. Con Giorgia Della Rocca

27 / 02 / 2020 - LA CITTÀ DALLO SPAZIO - Cemento e asfalto stringono le nostre città in una morsa di calore, andando a intaccare il nostro benessere. Il rilevamento satellitare corre in aiuto per uno sviluppo urbano davvero sostenibile. Con Stefania Bonafoni

5 / 03 / 2020 - LO SPETTRO AMICO - Prendete uno strumento usato da decenni nel campo della chimica e guardatelo sotto una nuova prospettiva: riuscireste a immaginare cosa potrebbe fare nel settore della medicina? Quando i campi della ricerca si incontrano, dando luce nuova al futuro. Con Paola Sassi

12 / 03 / 2020 - GENITORI E FIGLI, TRA DIRITTO E RELIGIONE - La nostra società garantisce ai genitori il diritto di educare i figli secondo le proprie convinzioni religiose. Al tempo stesso lo Stato svolge un ruolo di salvaguardia dell’interesse del minore. Ma infine chi deve decidere quale sia il migliore interesse del minore? Con Silvia Angeletti

19 / 03 / 2020 - DALLA LOUISIANA CON FURORE - Il gambero rosso della Louisiana è arrivato anche in Umbria, capace di conquistare qualsiasi ambiente acquatico e senza che ci sia qualcuno in grado di contrastarlo. Tutto quello che si sta facendo e si può fare per contenere il suo indiscusso dominio. Con Antonia Concetta Elia e Martin Doerr

26 / 03 / 2020 - LUCI E OMBRE DEL CREMLINO - I principali avvenimenti che hanno scandito le relazioni tra l’Unione Europea e la Russia, tra cicatrici indelebili e ferite ancora sanguinanti. Con Francesco Randazzo

Perugia, 21 gennaio 2020

Perugia, 21 gennaio 2019

Inaugurazione del Master in Management dei Processi Sanitari - Perugia, Polo d’Ingegneria, venerdì 24 gennaio 2020, ore 9.30

Nell’Aula Magna del Polo di Ingegneria dell’Università degli Studi di Perugia (Via G. Duranti) venerdì 24 gennaio 2020, alle ore 9.30 si terrà l’inaugurazione del Master di II livello in “Management dei processi sanitari”.

Interverranno il Magnifico Rettore Professor Maurizio Oliviero, i Direttori dei Dipartimenti coinvolti Ermanno Cardelli (Ingegneria), Giuseppe Ambrosio (Medicina), Libero Mario Mari (Economia), Claudia Mazzeschi (Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione), i rappresentanti della fondazione Roche  che ha sostenuto il Master con la presidente Sen. Mariapia Garavaglia e il segretario generale Francesco Frattini e la professoressa Elisa Moretti, Direttore del Master, che illustrerà la didattica del corso.

L’ intervento di Luca Coletto, Assessore alla Salute e alle politiche sociali della Regione Umbria, concluderà la cerimonia inaugurale; seguirà l’avvio delle lezioni del Master.

“Il Master – spiega la professoressa Moretti - ha l’obiettivo di formare esperti manager nel settore sanitario, in grado di ottimizzare mezzi, strumenti e risorse per una sanità più efficiente, inclusiva e friendly e, alla prima edizione, ha già riscosso un notevole successo in termini di interesse e numero di iscritti”.

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Per le redazioni:

Per informazioni: elisa.moretti@unipg.it. Tel: +39 075 5853959

 

Perugia, 20 gennaio 2020

Università di Perugia e industria dell'aerospazio all'avanguardia nella stampa 3D di componenti metallici

Nel corso del workshop sull’Additive Maufacturing, svoltosi a Terni, nella sede di Confindustria, sono state presentate le competenze e le dinamiche attività che in questo strategico settore vengono portate avanti dai gruppi di ricerca di Metallurgia (Prof. Andrea Di Schino), Misure (Prof. Gianluca Rossi), Costruzioni di Macchine (PhD. Giulia Morettini) e Tecnologie Meccaniche (PhD. Michele Moretti) del Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi di Perugia.

Il loro lavoro rappresenta infatti una forte base scientifica e tecnologica per lo sviluppo della manifattura additiva (stampa 3D) in ambito aeronautico in particolare e, in generale, nella regione Umbria, in tutti i suoi settori produttivi industriali, artigianali e anche nel settore medico che ne possono trarre grandi benefici economici e occupazionali.

L’incontro, sul tema “Additive manufacturing in applicazioni aerospaziali” ha visto una notevole partecipazione di pubblico da aziende umbre del settore aerospace.

Su invito del Prof. Gianluca Rossi (Presidente Tucep) è poi intervenuta all’incontro una rappresentanza di GE Additive che ha illustrato le attività di quello che è ritenuto il più grande business al mondo in questo settore.

Impossibilitato a partecipare, all’ultimo momento, l’AD di GE Additive Italia Fausto Asvisio (col quale il Prof. Rossi organizza incontri e corsi in Umbria a Ingegneria e al Tucep dal 2014), è stato l’ Ing. Massimiliano Di Domenico (GE Additive sede di Monaco) a illustrare tutte le più importanti applicazioni sviluppate da GE, dal 2012 ad oggi, e le future linee di sviluppo; in particolare per la realizzazione in serie di componenti metallici dei nuovi motori aereonautici come iniettori delle camere di combustione, palette statoriche e rotoriche, scambiatori di calore.

L’Ing. Marco Paura ha poi spiegato le recenti attività di Numanova nella produzione, a Terni, di polveri metalliche per l’additive e l’Ing. Mariano Zarcone (della Fondazione Amaldi) le problematiche nella realizzazione di componenti in rame.

gianluca rossida sx andrea di schino giulia morettini gianluca rossi elisabetta zanetti michele morettigiulia morettinimichele moretti

Perugia, 20 gennaio 2020

Da dieci anni studenti di Taiwan svolgono tirocini in aziende umbre grazie al “Taiwan-Italy International Internship Programme”. Carbone e Taticchi: “Un supporto alle imprese della regione”

A Perugia, nella Sala della Vaccara, si è svolta la cerimonia per i dieci anni del “Taiwan-Italy International Internship Programme”. E’ stato attivato dall’Università degli Studi di Perugia insieme alla prestigiosa Tunghai University di Taiwan e offre l’opportunità a 15 studenti Taiwanesi di svolgere tirocini in aziende Umbre e vivere a Perugia per un semestre; i ragazzi studiano anche la lingua Italiana presso il Centro Linguistico d’Ateneo (CLA) e svolgono brevi corsi di formazione manageriale.

“A dieci anni di distanza, siamo veramente soddisfatti per l’impatto internazionale di questo progetto: inizialmente concepito come progetto di formazione, oggi è a tutti gli effetti un programma di supporto alle aziende” hanno sottolineato i professori Paolo Carbone, docente dell’Ateneo perugino e Paolo Taticchi, ex-UNIPG, ora all’Imperial College di Londra.

Nel corso dei dieci anni sono state infatti oltre trenta le aziende, di diversi settori, che hanno ospitati gli stagisti di Taiwan (Angelantoni Industrie, Brunello Cucinelli, Comune di Perugia, Gioform, Umbra Group per citarne alcune) e ben 116 i giovani Taiwanesi che hanno vissuto e lavorato a Perugia.

“Faccio i miei compimenti ai professori del comitato organizzatore per aver dato vita a un progetto internazionale, sostenibile, che permette alle aziende umbre di sviluppare rilevanti legami commerciali con l’Asia – ha evidenziato Clara Pastorelli, assessore del Comune di Perugia intervenendo alla cerimonia -. E’molto importante che questi giovani non solo hanno modo di comprendere il nostro modo di lavorare, ma la nostra cultura e la bellezza del nostro Paese”.

“Abbiamo promosso con piacere questa iniziativa nel corso degli anni perché offre opportunità importanti alle aziende Umbre – ha aggiunto Fabio Casali, delegato di Sistemi Formativi Confindustria Umbria -. Questi giovani vengono da un’ottima Università, parlano inglese e parlano cinese. Possono essere una grande risorsa per le aziende che vogliono sviluppare in Asia attività di commerciali o cercare fornitori”.

Le aziende interessate a ospitare studenti Taiwanesi possono contattare gli organizzatori all’indirizzo email tip.unipg@gmail.com  

Il prossimo gruppo di stagisti arriverà il 1° settembre e molti di questi sono stati già opzionati.

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Perugia, 16 gennaio 2020

Aperte fino a domani le iscrizioni all’European Cybersecurity Challenge 

Sono aperte fino a domani, 17 gennaio 2020, le iscrizioni al CyberChallenge.IT 2020, programma italiano gratuito di addestramento alla cyber security per ragazze e ragazzi nati tra il 1996 e il 2003 (16 - 23 anni): si svolgerà nella primavera del 2020 presso 16 sedi universitarie, fra cui anche l'Università degli Studi di Perugia.

Il programma culminerà in una gara locale e una nazionale in cui si confronteranno le squadre delle 16 università italiane coinvolte.

I migliori avranno la possibilità di entrare a far parte della Squadra Nazionale Italiana di Cyber-defender e concorrere a Vienna, dal 4 al 6 novembre 2020, all'European Cybersecurity Challenge.

L’iniziativa rappresenta un'opportunità di imparare, divertirsi e gettare le basi per una carriera nel campo della cyber security. Non sono richieste conoscenze pregresse di sicurezza informatica, ma solo eccellenti capacità di logica e programmazione.

I corsi si terranno presso l'Ateneo di Perugia da marzo a maggio 2019, dopo un pre-test online che si terrà il 22-24 gennaio 2020 e un test di ammissione il 17 febbraio 2020.

CyberChallenge.IT è un programma del Laboratorio Nazionale di Cybersecurity del Consorzio Interuniversitario Nazionale per l'Informatica (CINI).

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Per le redazioni

Per maggiori informazioni:

stefano.bistarelli@unipg.it

https://cyberchallenge.it

Perugia, 15 gennaio 2020

Il prof. Antonio Rulli, a "L'Uovo di Colombo", su Umbria Radio illustra la biopsia liquida nella lotta ai tumori

Il professor Antonio Rulli, Associato del Dipartimento di Scienze Chirurgiche e Biomediche dell’Università degli Studi di Perugia, sarà ospite domani, giovedì 16  gennaio 2020, dalle ore 19.05 alle 19.30, del programma radiofonico “L’Uovo di Colombo”, in onda sulle frequenze di Umbria Radio (Perugia 92.000Mz; Terni 105.300Mz) per la prima puntata del nuovo anno della trasmissione dedicata alla ricerca scientifica sviluppata all’interno dell’Ateneo perugino. 

Il professor Rulli è direttore della Scuola di Specializzazione in Chirurgia Generale, coordinatore scientifico della Sezione di Chirurgia Oncologica della Mammella e dei Tessuti Molli del Dipartimento di Scienze Chirurgiche e Biomediche e presidente per la Regione Umbria della Lega Italiana per la Lotta ai Tumori (LILT).

Nel corso della trasmissione parlerà della biopsia liquida che utilizza ’biomarcatori circolanti’ per acquisire informazioni sul panorama genetico del tumore: uno strumento diagnostico e prognostico alternativo e complementare alla biopsia chirurgica.

A due anni di distanza dal finanziamento ottenuto dalla LILT pari a 150.000 euro  e dell’inizio della Progetto di Ricerca il professor Rulli evidenzierà, inoltre, come la rivista “Annals of Clinical Oncology" abbia accettato la pubblicazione della ricerca “Liquid Biopsy in early breast cancer: a preliminary report", frutto della stretta collaborazione tra la Sezione di Chirurgia Oncologica della Mammella e dei Tessuti Molli del Dipartimento di Scienze Chirurgiche e Biomediche e il Dipartimento di Medicina Sperimentale dell’Università degli Studi di Perugia con il Laboratorio di Biologia Molecolare della S.C. di Oncologia Medica della nostra Azienda Ospedaliera. 

“L’Uovo di Colombo” è condotto dalla giornalista Laura Marozzi, responsabile dell’Ufficio Comunicazione Istituzionale, social media e grafica dell’Ateneo di Perugia.

La replica del programma andrà in onda sabato 18 gennaio 2020, alle ore 8.30.

Le puntate si possono riascoltare in podcast alla pagina

http://www.umbriaradio.it/podcast.html   canale “Uovo di Colombo”.

antonio rulli x uovo di colombo

Perugia, 15 gennaio 2020

Come invecchiare bene e le strategie per una vita lunga e in piena salute, il professor Francesco Galli ne parlerà ad ApeRicerca al Bio Art Caffè di Perugia 

E’ in pieno svolgimento, con grande successo di pubblico e apprezzamenti per i temi trattati, ApeRicerca, la serie di incontri pubblici promossi dall’Università degli Studi di Perugia per discutere delle sfide più attuali della ricerca; gli appuntamenti, ogni giovedì, iniziati a novembre per concludersi a giugno, si svolgono all’ora dell’aperitivo, alle ore 18.30, al Bio Art Caffè di Palazzo della Penna. 

Giovedì 16 gennaio 2020 verrà affrontato un tema di grande attualità, “Invecchiamento di successo”, un dialogo con il professor Francesco Galli, docente di Dietologia del Dipartimento di Scienze Farmaceutiche: un’occasione per approfondire cosa sta alla base dell’invecchiamento, come contrastarlo e conoscere le strategie necessarie per avere una vita lunga e piena di salute.

Con ApeRicerca, articolato in complessivi 32 incontri conviviali, l’Università degli Studi di Perugia rafforza il dialogo con la cittadinanza; organizzato dalla società Psiquadro con la collaborazione di alcuni noti caffè del centro storico e con il patrocinio del Comune di Perugia. 

Vuole essere l’occasione per tutti i cittadini di dialogare con i ricercatori e soddisfare le proprie curiosità su temi che caratterizzano l’attività dell’Ateneo e che hanno legami con la vita di ognuno: dalle scienze umane e sociali a quelle biomedico-sanitarie, da quelle ingegneristiche fino a quelle politico-economiche, così da rappresentare tutti i possibili ambiti di studio che meglio intercettano le urgenze individuali e sociali, gli interessi delle istituzioni e delle imprese del territorio.

40 i relatori coinvolti complessivamente in ApeRicerca, provenienti da tutti i 16 Dipartimenti dell’Ateneo: durante gli incontri, della durata di circa un’ora, si alterneranno momenti di approfondimento a spazi per domande e risposte, nello spirito di una condivisione conviviale del sapere.  

La partecipazione a tutti gli appuntamenti è libera e gratuita. È necessaria la prenotazione online sino ad esaurimento posti: ai primi 50 l’aperitivo sarà offerto

Dettagli e prenotazioni ticket free aperitivo su: www.apericerca.it  Info: 075 5852040 - 075 5852241 - 348 6976450

Calendario dei prossimi incontri:

23 / 01 / 2020 - IL MEDICO E LO STREGONE - Decotti e medicina tradizionale possono essere all’avanguardia nella cura delle malattie? Una sfida che arriva dall’estremo oriente. Con Domenico Vittorio Delfino

30 / 01 / 2020 - VITA DA RICERCATORE - Quali sono gli stimoli e le difficoltà che affronta ogni giorno un ricercatore? Quali le passioni che lo animano e che lo portano a perseverare con tenacia verso un obiettivo? Tutto quello che c’è prima di arrivare al paziente. Con Cinzia Antognelli

6 / 02 / 2020 - IL RICONOSCIMENTO DEL CONFLITTO - Quale è il senso del ritorno sulla scena pubblica di un conflitto generalizzato? Può il gioco tracciare una strada per la risoluzione? Qual è la posta in gioco a livello di relazioni? Con Marco Casucci e Luca Alici

13 / 02 / 2020 - EINSTEIN E I TERREMOTI - L’osservazione delle onde gravitazionali è stata possibile grazie allo sviluppo di tecnologie capaci di rilevare vibrazioni di piccolissima entità che potrebbero essere impiegate per captare i primi istanti di un terremoto e garantire una rapida allerta. Con Helios Vocca e Francesco Mirabella

20 / 02 / 2020 - IL DOLORE NEGLI ANIMALI - Cosa accomuna l’uomo e gli altri animali quando provano dolore? Dolore umano e animale a confronto: poche differenze, molte similitudini. Con Giorgia Della Rocca

27 / 02 / 2020 - LA CITTÀ DALLO SPAZIO - Cemento e asfalto stringono le nostre città in una morsa di calore, andando a intaccare il nostro benessere. Il rilevamento satellitare corre in aiuto per uno sviluppo urbano davvero sostenibile. Con Stefania Bonafoni

5 / 03 / 2020 - LO SPETTRO AMICO - Prendete uno strumento usato da decenni nel campo della chimica e guardatelo sotto una nuova prospettiva: riuscireste a immaginare cosa potrebbe fare nel settore della medicina? Quando i campi della ricerca si incontrano, dando luce nuova al futuro. Con Paola Sassi

12 / 03 / 2020 - GENITORI E FIGLI, TRA DIRITTO E RELIGIONE - La nostra società garantisce ai genitori il diritto di educare i figli secondo le proprie convinzioni religiose. Al tempo stesso lo Stato svolge un ruolo di salvaguardia dell’interesse del minore. Ma infine chi deve decidere quale sia il migliore interesse del minore? Con Silvia Angeletti

19 / 03 / 2020 - DALLA LOUISIANA CON FURORE - Il gambero rosso della Louisiana è arrivato anche in Umbria, capace di conquistare qualsiasi ambiente acquatico e senza che ci sia qualcuno in grado di contrastarlo. Tutto quello che si sta facendo e si può fare per contenere il suo indiscusso dominio. Con Antonia Concetta Elia e Martin Doerr

26 / 03 / 2020 - LUCI E OMBRE DEL CREMLINO - I principali avvenimenti che hanno scandito le relazioni tra l’Unione Europea e la Russia, tra cicatrici indelebili e ferite ancora sanguinanti. Con Francesco Randazzo

 

Perugia, 13 gennaio 2020

Il professor Leonardo Fogassi, domani al Fissuf, illustra scoperte, sviluppi e prospettive dei  "Neuroni Specchio”, costruiscono ‘ponti’ fra le persone 

Nell'Aula Magna del Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione dell'Università degli Studi di Perugia, domani, martedì 14 gennaio 2020, alle ore 9.30, si terrà il seminario di studio "Neuroni Specchio: scoperta, sviluppi e prospettive".

Su invito della professoressa Aurora Vecchini, docente di Psicologia dello Sviluppo del Dipartimento Fissuf, sarà presente il professor Leonardo Fogassi, Ordinario di Neurofisiologia dell'Università degli Studi di Parma, per presentare i risultati delle ultime ricerche, alle quali la professoressa Vecchini collabora.

Fogassi, con il gruppo di Parma (Rizzolatti), ha scoperto l'esistenza dei neuroni specchio, quei neuroni che permettono di costruire un ‘ponte’ fra le persone: azioni, intenzioni, rappresentazioni, cognizione e interazione sociale sono resi possibili dai neuroni specchio (essere in relazione con gli altri, rispecchiarsi negli altri, empatia, identità intersoggettiva, ecc)

L’incontro sarà aperto dal saluto della professoressa Claudia Mazzeschi, direttore del Dipartimento Fissuf e dall’introduzione della professoressa Aurora Vecchini, docente di Psicologia dello Sviluppo che ha organizzato l’iniziativa con la professoressa Agnese Rosati.

Perugia, 10 gennaio 2020

I "Neuroni Specchio” costruiscono ‘ponti’ fra le persone, il professor Leonardo Fogassi ne illustra scoperte, sviluppi e prospettive al Fissuf 

 

Martedì 14 gennaio 2020, alle ore 9.30, nell'Aula Magna del Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione dell'Università degli Studi di Perugia, si terrà il seminario di studio "Neuroni Specchio: scoperta, sviluppi e prospettive".

Su invito della professoressa Aurora Vecchini, docente di Psicologia dello Sviluppo del Dipartimento Fissuf, sarà presente il professor Leonardo Fogassi, Ordinario di Neurofisiologia dell'Università degli Studi di Parma, per presentare i risultati delle ultime ricerche, alle quali la professoressa Vecchini collabora.

Fogassi, con il gruppo di Parma (Rizzolatti), ha scoperto l'esistenza dei neuroni specchio, quei neuroni che permettono di costruire un ‘ponte’ fra le persone: azioni, intenzioni, rappresentazioni, cognizione e interazione sociale sono resi possibili dai neuroni specchio (essere in relazione con gli altri, rispecchiarsi negli altri, empatia, identità intersoggettiva, ecc).

L’incontro sarà aperto dal saluto della professoressa Claudia Mazzeschi, direttore del Dipartimento Fissuf e dall’introduzione della professoressa Aurora Vecchini, docente di Psicologia dello Sviluppo che ha organizzato l’iniziativa con la professoressa Agnese Rosati.

 

Perugia, 9 gennaio 2019

Aperte fino al 17 gennaio le iscrizioni all’European Cybersecurity Challenge 

Sono aperte fino al 17 gennaio 2020 le iscrizioni al CyberChallenge.IT 2020, programma italiano gratuito di addestramento alla cyber security per ragazze e ragazzi nati tra il 1996 e il 2003 (16 - 23 anni): si svolgerà nella primavera del 2020 presso 16 sedi universitarie, fra cui anche l'Università degli Studi di Perugia.

Il programma culminerà in una gara locale e una nazionale in cui si confronteranno le squadre delle 16 università italiane coinvolte.

I migliori avranno la possibilità di entrare a far parte della Squadra Nazionale Italiana di Cyber-defender e concorrere a Vienna, dal 4 al 6 novembre 2020, all'European Cybersecurity Challenge.

L’iniziativa rappresenta un'opportunità di imparare, divertirsi e gettare le basi per una carriera nel campo della cyber security. Non sono richieste conoscenze pregresse di sicurezza informatica, ma solo eccellenti capacità di logica e programmazione.

I corsi si terranno presso l'Ateneo di Perugia da marzo a maggio 2019, dopo un pre-test online che si terrà il 22-24 gennaio 2020 e un test di ammissione il 17 febbraio 2020.

CyberChallenge.IT è un programma del Laboratorio Nazionale di Cybersecurity del Consorzio Interuniversitario Nazionale per l'Informatica (CINI).

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Per le redazioni

Per maggiori informazioni:

stefano.bistarelli@unipg.it

https://cyberchallenge.it

 

Perugia, 9 gennaio 2020

Domani la presentazione del Master in “Management dello sport e delle attività motorie”, iscrizioni aperte, 3 borse messe a disposizione dall’Inps, tante novità

La giornata di conoscenza e promozione della seconda edizione del Master in “Management dello sport e delle attività motorie” si terrà venerdì 10 gennaio 2020, a Perugia, nella Sala della Vaccara di Palazzo dei Priori, con inizio alle ore 14.

L’incontro sarà aperto dalla professoressa Leonella Pasqualini, referente del Master in Management dello Sport e delle Attività Motorie, e da Cinzia Rampini, responsabile Area Formazione Post Laurea dell’Università degli Studi di Perugia.

Seguiranno i saluti istituzionali degli assessori municipali Clara Pastorelli (Perugia), Elena Proietti (Terni), Veronica Cavallucci (Assisi) e di Mauro Esposito, coordinatore regionale Educazione fisica – Ufficio Scolastico Regionale.

Dalle 15.30 gli approfondimenti con quattro dei corsisti della I edizione del Master, Roberto Bisciaio, Eugenia Brehana, Gabriele Cagnazzo, Daniele Cerbini; discussant Enrico Guerra, Luca Cagnazzo, Lorenzo Succi.

Seguirà un focus dedicato al tema “Perché i team vincono: le chiavi del successo nel mondo dello sport”, presentato da Jack Sintini e Marcello Pizzimenti, con gli interventi di team femminili di eccellenza quali la Bartoccini Fortinfissi Perugia (Volley Team A1 femminile), il Fuxia Team (Italia Endurance Stables & Academy) e Marta Nizzo, campionessa World Transplant Games.

Alle 17.30 le conclusioni.

Le iscrizioni al Master in “Management dello sport e delle attività motorie” sono aperte sino al 31.1.2020.

Il bando, con le relative modalità per iscriversi sono disponibili all’indirizzo internet https://www.unipg.it/didattica/master-e-corsi-di-perfezionamento/offerta-formativa

Per tutte le informazioni si può consultare il sito http://masport.dipmed.unipg.it/ o contattare  direttamente i numeri telefonici 0755784016-3472932449 o via e-mail leonella.pasqualini@unipg.it.

Il Master, diretto dalla professoressa Pasqualini, del Dipartimento di Medicina, forma nuove figure professionali, i manager dello sport, e rappresenta un "ponte" tra l’alta formazione universitaria e il mondo del lavoro nel settore dello sport, del fitness, delle “palestre della salute” e del turismo sportivo.  Alla sua prima edizione ha riscosso un notevole successo, registrando 18 iscritti.

Tra le novità della seconda edizione:

- Erogazione delle attività didattiche in presenza e on-line, tramite l’utilizzo della piattaforma Unistudium.

- Borse di studio INPS per i dipendenti della Pubblica Amministrazione.

- Esonero dalla frequenza per atleti d'alto livello, manager ed esperti di chiara fama del settore.

- Acquisizione di punteggio (da 1 a 3 punti) per le graduatorie della docenza scolastica.

A favore del Master sono state erogate n. 3 borse di studio Executive Master dall’ INPS riservate ai dipendenti della Pubblica Amministrazione con contratto a tempo indeterminato iscritti alla gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali che andranno a coprire per intero il contributo di iscrizione.

 

Perugia, 8 gennaio 2020

Il gene HOPS e la sua proteina contribuiscono al controllo del “guardiano del genoma” p53 nello sviluppo del tumore

Importanti risultati nella ricerca scientifica condotta nell’ambito dello studio dei tumori.

Il team di ricercatori coordinato dal Prof. Giuseppe Servillo e dalla Dr.ssa Maria Agnese Della Fazia del Dipartimento di Medicina Sperimentale dell’Università di Perugia con la preziosa collaborazione di ricercatori dello stesso Dipartimento e dell’IRCCS Istituto Nazionale Tumori Regina Elena di Roma, ha scoperto un nuovo meccanismo molecolare, controllato dalla proteina HOPS, molto rilevante nella regolazione della proteina p53.

“I risultati della ricerca –spiega il Prof. Servillo – ottenuti grazie alla pluriennale collaborazione con il team del Prof. Paolo Puccetti e della Dr.ssa Silvia Soddu, sono fondamentali per l’ampliamento della conoscenza dei processi molecolari che si verificano durante lo sviluppo dei tumori. p53 risulta essere mutata o non funzionante nel 70-75% dei tumori in oltre 10 milioni di pazienti affetti da diversi tipi di cancro”.

I ricercatori hanno definito che la proteina HOPS, identificata per la prima volta in sistemi di proliferazione cellulare dallo stesso team di ricerca, è in grado di regolare la stabilità di p53 e di permettere di svolgere le funzioni di p53 come “guardiano del genoma” atte a bloccare lo sviluppo della cellula tumorale.

“Il ruolo di HOPS risulta fondamentale nel controllo dello sviluppo dei tumori promuovendo l’azione di p53 che induce la morte cellulare (apoptosi) delle cellule alterate che potrebbero progredire verso l’insorgenza del cancro”, illustra la Dr.ssa Della Fazia.

I risultati dello studio sono stati pubblicati dalla prestigiosa rivista internazionale EMBO Reports e rappresentano un rilevante contributo alla ricerca sul cancro. “Comprendere i meccanismi molecolari che caratterizzano lo sviluppo del tumore è fondamentale nell’era della medicina di precisione. I risultati della ricerca indicano che HOPS agisce come regolatore di p53 nel citoplasma della cellula inibendone la degradazione e favorendo un suo maggior reclutamento per impedire il processo neoplastico. Questa nuova scoperta apre scenari molto interessanti, non solo da un punto di vista della ricerca di base, ma anche per futuri sviluppi, nella medicina traslazionale in campo oncologico, per quanto riguarda la prognosi e la terapia in pazienti con cancro”, conclude il Prof. Servillo.

La ricerca è stata realizzata grazie a finanziamenti derivanti dall’Associazione Umbra per la lotta Contro il Cancro (AUCC), dal Progetti di Rilevante Interesse Nazionale del Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia e dal Comitato Maria Grazia Frasconi e dall’AIRC.

gruppo studenti embor ok

Perugia, 8 gennaio 2020

Rinforzare gli edifici storici dell’Umbria con fibre di carbonio per resistere agli effetti distruttivi del terremoto, il prof. Corradi ne parla a "L'Uovo di Colombo" su Umbria Radio - giovedì 9 gennaio 2020

Il professor Marco Corradi, del Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi di Perugia, sarà ospite domani, giovedì 9 gennaio 2020, dalle ore 19.05 alle 19.30, del programma radiofonico “L’Uovo di Colombo”, in onda sulle frequenze di Umbria Radio (Perugia 92.000Mz; Terni 105.300Mz) per la prima puntata del nuovo anno della trasmissione dedicato alla ricerca scientifica sviluppata all’interno dell’Ateneo perugino.

Il professor Corradi, esperto di sismica applicata alle costruzioni civili e in particolare all’edilizia storica, è docente di Scienze delle costruzioni nelle sedi di Perugia (per il corso di laurea in Scienza delle costruzioni) e di Terni (per il corso di Ingegneria industriale).

Nel corso della trasmissione, Corradi illustrerà le sue attività di ricerca in un ambito di grande rilevanza per la regione Umbria: ovvero l’analisi e caratterizzazione meccanica delle strutture storiche in muratura e legno, con particolare riguardo alla sperimentazione sul consolidamento e miglioramento nei confronti dell’azione sismica, attraverso l’utilizzazione di materiali tradizionali e innovativi. In particolare, il professor Corradi parlerà delle esperienze realizzate nell’uso delle fibre di carbonio per rinforzare gli edifici storici dell’Umbria - ovvero chiese e fabbricati “vincolati” dalle Soprintendenze all’Archeologia, Belle Arti e Paesaggio -, per renderli in grado di resistere agli effetti distruttivi del terremoto.

“L’Uovo di Colombo” è condotto dalla giornalista Laura Marozzi, responsabile dell’Ufficio Comunicazione Istituzionale, social media e grafica.

La replica del programma andrà in onda sabato 11 gennaio 2020, alle ore 8.30.

Le puntate si possono riascoltare in podcast alla pagina

http://www.umbriaradio.it/podcast.html   canale “Uovo di Colombo”.

marco corradi uovo di colombo 9 gennaio 2020

Perugia, 7 gennaio 2020

Prorogate al 14 gennaio le iscrizioni alla Scuola di Paleoantropologia, tante novità per i 10 anni dell’evento sull’Evoluzione Umana: concerti, mostre, incontri e un concorso

Sono state prorogate le iscrizioni alla decima edizione della Scuola di Paleoantropologia dell’Università degli Studi di Perugia, il più importante corso di formazione sull’Evoluzione Umana a livello nazionale. Le domande potranno essere presentate entro le ore 12 del 14 gennaio 2020.

La Scuola, organizzata dal Dipartimento di Fisica e Geologia e dalla Galleria di Storia Naturale del Centro d’Ateneo per i Musei Scientifici, si terrà a Perugia dal 17 al 22 febbraio 2020.

Accanto alla consolidata suddivisione in Primo Livello (formazione di base) e Secondo Livello (specialistico), in occasione del decimo anniversario il Comitato Organizzatore ha introdotto molte novità.

Prima tra tutte, un Concorso di illustrazione e fotografia dedicato al tema dell’anno: Tre volte Africa: il continente delle nostre origini. Al vincitore sarà offerta la possibilità di partecipare gratuitamente all’edizione della Scuola di Paleantropologia del 2021.

Fra gli eventi collaterali previsti per i dieci anni della Scuola ci sono concerti, mostre, conferenze pubbliche, incontri, per quella che sarà una settimana di approfondimento sulle nostre origini che coinvolgerà tutta la città.

Come ogni anno, inoltre, i partecipanti alla Scuola di Paleoantropologia avranno la possibilità di essere selezionati per partecipare alle attività di ricerca nei siti paleoantropologici di Olduvai e Laetoli, tra i più importanti al mondo.

Il comitato organizzatore della Scuola di Paleoantropologia di Perugia è composto da Marco Cherin, Roberto Rettori (Dipartimento di Fisica e Geologia, Università di Perugia), Angelo Barili, Sergio Gentili (Galleria di Storia Naturale, CAMS, Università di Perugia), con la collaborazione di Beatrice Azzarà, Alessandro Mancini (Università di Perugia), Giulia Margaritelli (IRPI-CNR), Costantino Buzi (Sapienza Università di Roma), Mirko Lombardi (Brescia).

Ospite d’onore della Scuola sarà Ian Tattersall. Antropologo di fama mondiale, dal 1971 al 2010 è stato curatore della Divisione di Antropologia dell’American Museum of Natural History di New York, dove ha fondato la Hall of Human Biology and Evolution. Cresciuto in Africa Orientale, ha studiato Archeologia e Antropologia presso l’Università di Cambridge, poi Geologia e Paleontologia dei Vertebrati presso l’Università di Yale, dove ha conseguito il dottorato di ricerca nel 1971. Il suo volume Becoming Human: Evolution and Human Uniqueness ha vinto il prestigioso premio W.W. Howells dell’American Anthropologican Association. Molti suoi libri sono stati tradotti in italiano, tra cui il recentissimo I signori del pianeta: La ricerca delle origini dell’uomo (Codice Edizioni, 2019)

La conferenza di chiusura sarà tenuta da Fidelis T. Masao, che tornerà a Perugia a dieci anni dalla sua prima presenza alla Scuola di Paleoantropologia. Membro del Comitato Scientifico della Scuola e co-organizzatore delle attività di ricerca italo-tanzaniane in Tanzania, Masao è uno dei principali archeologi preistorici africani. Dirige numerosi progetti di ricerca internazionali nella Gola di Olduvai da più di trent’anni, collaborando con specialisti provenienti da tutto il mondo. Autore di scoperte paleontologiche e archeologiche sensazionali e instancabile docente di Archeologia presso la University of Dar es Salaam, nel 2014 ha scoperto con il suo team le nuove impronte di Australopithecus afarensis a Laetoli, che ha studiato assieme al gruppo della Scuola di Paleoantropologia.

 

Tutte le novità sul sito www.paleoantropologia.it e sui social network della Scuola.