Università degli Studi di Perugia

Perugia, 28 maggio 2020

 “Pandemia Covid19 e responsabilità degli operatori turistici”, incontro in streaming con l’avvocato Damiano Marinelli, iniziativa proposta dal corso di laurea in Economia del Turismo di Assisi

“Pandemia Covid19 e responsabilità degli operatori turistici  è il tema della quinta conversazione proposta dal Corso di Laurea in Economia del Turismo dell'Università degli Studi di Perugia nell’ambito dell’iniziativa “UTH – Umbria Tourism Hub, Incontri di Assisi.

 

Lunedì 1° giugno 2020, alle ore 11, nell'aula virtuale UTH di Economia del Turismo (sulla piattaforma Microsoft Teams di Unipg), interverrà Damiano Marinelli, avvocato cassazionista, mediatore e arbitro, presidente dell’Associazione Legali Italiani e consigliere dell’Unione Nazionale Consumatori.

I lavori saranno aperti dal professor Mauro Pagliacci, presidente del Consiglio di Corso di Laurea in Economia del Turismo. A seguire domande e discussione sul tema trattato.

L’ appuntamento sarà anche visibile liberamente anche in diretta streaming sulla pagina Facebook del Corso di Laurea in Economia del Turismo dell’Università degli Studi di Perugia che ha sede in Assisi.

La totale paralisi del mercato turistico, le attuali norme sul distanziamento e il rischio connesso con eventuali contagi nei locali pubblici ha fatto emergere una molteplicità di problematiche giuridiche che rendono ancor più incerte le sorti del settore. Oltre all’immediato danno economico, gli operatori turistici si trovano esposti ad una molteplicità di responsabilità direttamente connesse al propagarsi della pandemia. I nodi giuridici da sciogliere sono quindi molteplici e, come pare evidente, hanno un forte peso sulle scelte economico/organizzative di chi opera all’interno di alberghi, ristoranti, musei, ecc. Ai problemi che le imprese sono abituate a fronteggiare si somma, oggi, quello relativo a come mitigare i nuovi e inediti rischi giuridici ai quali il professionista risulta esposto.

Su queste tematiche si soffermerà l’avvocato Marinelli che affianca ad un’ ampia esperienza didattica anche una prolungata attività professionale. È autore di varie pubblicazioni fra le quali, in attinenza al tema dell’incontro, il recentissimo libro “Rinegoziazione e risoluzione dei contratti in emergenza sanitaria”.

UTH – Umbria Tourism Hub, Incontri di Assisi” è un progetto di formazione, disseminazione e networking per mettere in rete Istituzioni, imprenditori, studenti e ricercatori, aprendo una discussione sui problemi del turismo. L'iniziativa è proposta dal Corso di Laurea in Economia del Turismo dell'Università degli Studi di Perugia e prevede incontri periodici di discussione coinvolgendo tutti gli attori del mondo del turismo, allo scopo di costruire sia un momento di formazione per gli studenti, sia una occasione di condivisione e confronto delle varie esperienze in campo turistico.

Perugia, 28 maggio 2020

L’Università degli Studi di Perugia partecipa alla Giornata Mondiale senza Tabacco 2020 con il programma “Smoke-free UniPG”

“L’Università vuole diventare libera dal fumo di tabacco, per migliorare la salute e il benessere degli studenti e dei suoi dipendenti e per dare un importante esempio di stile di vita positivo a tutti gli umbri”, afferma il Professore Maurizio Oliviero, Magnifico Rettore dell’Università degli  Studi di Perugia.

 “Tra gli obiettivi primari del progetto ‘Smoke-free UniPG’ – prosegue il Rettore - ci sono quelli di abbassare le percentuali di fumatori tra gli studenti e i dipendenti, di garantire il rispetto del divieto di fumo nelle strutture universitari e di rendere i luoghi di lavoro più puliti e sicuri”.

Il Progetto prende avvio in ricorrenza della “Giornata Mondiale senza Tabacco”, promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per il prossimo 31 maggio. 

Lo slogan scelto dall’OMS per la Giornata è: #TobaccoExposed, che invita tutti i giovani a diventare una generazione senza tabacco e ad accrescere la loro consapevolezza sugli effetti e sulle conseguenze dell’uso dei prodotti del tabacco.

Marco Dell’Omo, Professore associato di Medicina del lavoro e coordinatore del progetto, aggiunge: “I dati sulla diffusione del tabagismo in Umbria sono veramente allarmanti: nella nostra Regione la percentuale dei fumatori, stimata pari al 29,4%, è più elevata  rispetto a quella di tutte le altre Regioni; pertanto, gli effetti dannosi del fumo di tabacco sono maggiori che altrove, ed è necessario sostenere costi più elevati per la diagnosi ed il trattamento delle molteplici malattie correlate al fumo. La riduzione del numero dei fumatori e delle malattie attribuibili al fumo in Umbria aumenterebbe le risorse economiche disponibili per soddisfare importanti bisogni di salute”.

“Tutte le componenti della vita universitaria saranno chiamate a contribuire, con le loro proposte e le loro attività, al progetto ‘Smoke-free UniPG’ - conclude il Rettore Oliviero -: prevediamo di iniziare a realizzare, già nei prossimi mesi, con il coordinamento del prof. Mario Tosti, Delegato per le Umane Risorse, una serie di attività di informazione sul tabagismo, di formazione sui trattamenti di provata efficacia per aiutare chi desidera smettere di fumare e di vigilanza sul rispetto del divieto di fumare. Contiamo a tal fine di creare anche un sito WEB dedicato e di utilizzare altri canali di comunicazione tramite internet, per raggiungere e sensibilizzare i giovani studenti”. 

Perugia, 28 maggio 2020

Il 1°giugno 2020 chiusura dell’Amministrazione Centrale e delle Ripartizioni Tecnica e Didattica dell’Ateneo di Perugia

Si comunica che le attività degli Uffici dell’Amministrazione Centrale dell’Università degli Studi di Perugia, incluse quelle della Ripartizione Tecnica e della Ripartizione Didattica, saranno sospese lunedì 1°giugno 2020.

Tali strutture riapriranno mercoledì 3 giugno 2020.

Perugia, 27 maggio 2020

Il Covid-19 e la vita sessuale degli italiani: la professoressa Elisabetta Costantini racconta i primi risultati della ricerca a “L’Uovo di Colombo” 

La professoressa Elisabetta Costantini,  del Dipartimento di Scienze chirurgiche e biomediche dell’Università degli Studi di Perugia, sarà ospite domani, giovedì 28 maggio 2020 dalle ore 18.30 alle 18.50, ai microfoni del programma radiofonico “L’Uovo di Colombo”, in onda sulle frequenze di Umbria Radio (Perugia 92.000Mz; Terni 105.300Mz), la trasmissione dedicata alla ricerca scientifica sviluppata all’interno dell’Ateneo perugino. 

Nel corso della puntata illustrerà i primi risultati di "COVID-19 e sessualità di coppia: l'amore ai tempi della pandemia", lo studio epidemiologico multicentrico, attualmente in corso, che si propone di indagare gli effetti dell’emergenza Coronavirus, in particolare nel periodo di lockdown, sulla qualità della vita sessuale delle coppie.

La professoressa Costantini, che è direttore della Struttura complessa interaziendale di urologia ad indirizzo andrologico e uroginecologico delle AO Terni e Perugia, oltre ai primi riscontri ottenuti con l'indagine, darà anche conto dell’ampio interesse che lo studio sta sollevando anche all’estero: numerosi centri di ricerca, infatti, stanno via via aderendo all’iniziativa scientifica.

“L’Uovo di Colombo” è condotto dalla giornalista Laura Marozzi, responsabile dell’Ufficio Comunicazione Istituzionale, social media e grafica dell’Ateneo di Perugia. 

La replica del programma andrà in onda sabato 30 maggio 2020, alle ore 8.30

elisabetta costantini

Perugia, 26 maggio 2020

Nell’Orto botanico di Perugia germogliano i semi di Hibaku jumoku sopravissuti ai bombardamenti di Hiroshima e Nagasaki

Esiste un migliore auspicio di ritorno alla normalità di una piantina appena germogliata? Probabilmente no, soprattutto se le piante in questione hanno molto da insegnare sulla resistenza alle avversità. Sono i semi di Hibaku jumoku (lett. alberi bombardati dall’atomica) sopravissuti ai bombardamenti di Hiroshima e Nagasaki, ovvero a un calore che, a due chilometri dall’epicentro, è stato quantificato pari a 40 volte quello emesso dal sole - in tutto 160 appartenenti a 30 specie diverse -, che ora sono germogliati presso l’Orto botanico del Centro di Ateneo per i Musei Scientifici dell’Ateneo di Perugia.

L’Orto botanico, infatti, è stato recentemente contattato dal dott. Antonio Brunori, segretario generale della sezione italiana del Programme for the Endorsement of Forest Certification (PEFC), associazione internazionale che promuove la gestione sostenibile delle foreste e da Tiziana Volta dell'Associazione "Mondo senza guerra e senza violenza-Biodiversità Nonviolenta" di Brescia, per effettuare la propagazione dei semi di alcuni di questi Hibaku jumoku, nell’ambito di un accordo con il Dipartimento di Scienza Agrarie, Agroalimentari e Ambientali dell’Università di Perugia.

E con grande gioia dei ricercatori, i semi hanno mostrato una lodevole vitalità: sono nati per ora 40 esemplari: 27 dell’albero Aphananthe aspera, chiamato “Muku” in Giappone e 13 del più famoso fossile vivente del mondo vegetale: il Ginkgo biloba.

Tra le piante sopravvissute a Nagasaki c’è la pianta madre da cui è stato ottenuto il primo albero discendente dagli Hibaku jumoku arrivato a Perugia: un Cachi – Diospiro (Dyospiros kaki) che è stato piantato nella primavera del 2017 dal Green Team del DSA3 dell’Università nell’Orto sociale di San Pietro, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Perugia 3 e alla presenza dell’arboricoltore Masayuki Ebinuma, fondatore di Kaki Tree Project. 

Nel 2011 si è costituita ad Hiroshima l’associazione Green legacy che, con il supporto dell’United Nations Institute for Training and Research (UNITAR), ha deciso di condividere con diversi partner in tutto il mondo il patrimonio delle piante di Hiroshima. Ai partner vengono spediti dei semi che ci rammentano, è vero, la tragica storia del Novecento ma che ci danno anche molta speranza per un futuro migliore. 


Il PEFC Italia e l’Associazione “Mondo senza Guerre e senza Violenza-Biodiversità Nonviolenta” propongono questi “Alberi della pace” come testimoni di capacità di ripresa e di rigenerazione, ma anche come elemento di riflessione per due visioni dello stesso episodio: il pericolo rappresentato dalle armi di distruzione di massa, e il carattere sacro dell’umanità e della Natura. 

A giugno, inoltre, verrà messo a dimora un Ginkgo presso la Biblioteca comunale San Matteo degli Armeni di Perugia, luogo specializzato sui temi della nonviolenza, educazione alla pace, dei diritti umani, del dialogo interculturale e interreligioso; questo evento sarà proprio caratterizzato dal dare un messaggio di ripartenza e di resilienza, con la stessa forza che hanno avuto questi alberi simbolo, sopravvissuti ad una vera catastrofe ed ora rigenerati ad esempio di speranza per una ripartenza carica di positività.

 

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Per informazioni sull'affidamento degli Hibaku jumoku di Hiroshima, si prega contattare 

Associazione PEFC Italia, info@pefc.it – 075.7824825
Associazione “Mondo senza Guerre e senza Violenza-Biodiversità Nonviolenta”, biodiversitanonviolenta@mondosenzaguerre.org 

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Perugia, 26 maggio 2020

La riduzione dei consumi d'acqua - finale del Concorso di Idee

Si concluderà mercoledì 27 maggio 2020 il Concorso di Idee "La riduzione dei consumi d'acqua" riservato agli studenti di “Infrastrutture Idrauliche Urbane” (3° anno, Corso di Laurea in Ingegneria edile-Architettura dell’Università degli Studi di Perugia, docente: Prof. Renato Morbidelli).

Nel corso della mattinata (dalle 9:00 alle 10:30) le 10 squadre partecipanti al concorso, composte da gruppi di studenti, presenteranno i loro prodotti (invenzioni, spot, manifesti, video, …), pensati con l’obiettivo di contribuire alla riduzione dei consumi idrici in ambito urbano. Le varie squadre disporranno al massimo di 5 minuti per presentare la propria idea e tentare di raccogliere il consenso dei diretti concorrenti e della seguente Giuria Tecnica, composta da personalità ed esperti.

Ing. Paolo Anderlini (Ordine degli Ingegneri della Provincia di PG)
Ing. Leonardo Banella (Ordine degli Ingegneri della Provincia di PG, Presidente Fondazione Ordine Ingegneri PG)
Prof. Paolo Belardi (Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale, Delegato del Rettore per la Comunicazione di Ateneo)
Prof. Bruno Brunone (Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale)
Ing. Marino Burini (Umbra Acque)
Ing. Chiara Cochetta (Umbra Acque)
Prof.ssa Alessia Flammini (Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale)
Prof. Giovanni Gigliotti (Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale, Direttore)
Ing. Alessio Lutazi (Ordine degli Ingegneri della Provincia di PG, Capo Redattore de "L'Ingegnere Umbro")
Ing. Stefano Mancini (Ordine degli Ingegneri della Provincia di PG, Presidente)
Prof. Piergiorgio Manciola (Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale)
Prof.ssa Silvia Meniconi (Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale)
Ing. Renzo Patacca (Umbra Acque)
Prof.ssa Carla Saltalippi (Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale)
Ing. Andrea Vitali (Umbra Acque)

Ogni squadra valuterà il lavoro altrui determinando una graduatoria in vetta alla quale si collocherà l’idea migliore, vincitrice del concorso; la giuria tecnica assegnerà invece una menzione speciale.

Prevista tra il pubblico la partecipazione straordinaria degli studenti del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Civile dell'Università degli Studi di Firenze.

Chiunque voglia partecipare per via telematica alla finale del 27 maggio (alle 9:00) potrà farlo con due semplici click:

il primo per installare Microsoft Teams

https://products.office.com/it-it/microsoft-teams/download-app

il secondo per entrare nell’aula virtuale dove si svolgerà l’incontro

https://teams.microsoft.com/dl/launcher/launcher.html?url=%2f_%23%2fl%2fmeetup-join%2f19%3ameeting_ZDNlZWI1YzEtZTdmNS00MzdjLTkzZDEtZTZiMmI3NmM1OTUx%40thread.v2%2f0%3fcontext%3d%257b%2522Tid%2522%253a%2522067e7d20-e70f-42c6-ae10-8b07e8c4a003%2522%252c%2522Oid%2522%253a%2522381254b4-ae57-4995-8f72-40453ce93e68%2522%257d%26anon%3dtrue&type=meetup-join&deeplinkId=1e651c6f-589e-4f5a-8008-f383b96d1baa&directDl=true&msLaunch=true&enableMobilePage=true&suppressPrompt=true

Per gli organi di stampa sarà reso disponibile qualunque tipo di materiale eventualmente richiesto, compresa la registrazione dell’evento. Un ruolo di assistenza sarà garantito dal Prof. Renato Morbidelli (renato.morbidelli@unipg.it) e dalla Prof.ssa Alessia Flammini (alessia.flammini@unipg.it), contattabili in qualunque momento (prima, durante e ad evento terminato).

Perugia, 25 maggio 2020

La riduzione dei consumi d'acqua - finale del Concorso di Idee

Si concluderà mercoledì 27 maggio 2020 il Concorso di Idee "La riduzione dei consumi d'acqua" riservato agli studenti di “Infrastrutture Idrauliche Urbane” (3° anno, Corso di Laurea in Ingegneria edile-Architettura dell’Università degli Studi di Perugia, docente: Prof. Renato Morbidelli).

Nel corso della mattinata (dalle 9:00 alle 10:30) le 10 squadre partecipanti al concorso, composte da gruppi di studenti, presenteranno i loro prodotti (invenzioni, spot, manifesti, video, …), pensati con l’obiettivo di contribuire alla riduzione dei consumi idrici in ambito urbano. Le varie squadre disporranno al massimo di 5 minuti per presentare la propria idea e tentare di raccogliere il consenso dei diretti concorrenti e della seguente Giuria Tecnica, composta da personalità ed esperti.

Ing. Paolo Anderlini (Ordine degli Ingegneri della Provincia di PG)
Ing. Leonardo Banella (Ordine degli Ingegneri della Provincia di PG, Presidente Fondazione Ordine Ingegneri PG)
Prof. Paolo Belardi (Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale, Delegato del Rettore per la Comunicazione di Ateneo)
Prof. Bruno Brunone (Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale)
Ing. Marino Burini (Umbra Acque)
Ing. Chiara Cochetta (Umbra Acque)
Prof.ssa Alessia Flammini (Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale)
Prof. Giovanni Gigliotti (Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale, Direttore)
Ing. Alessio Lutazi (Ordine degli Ingegneri della Provincia di PG, Capo Redattore de "L'Ingegnere Umbro")
Ing. Stefano Mancini (Ordine degli Ingegneri della Provincia di PG, Presidente)
Prof. Piergiorgio Manciola (Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale)
Prof.ssa Silvia Meniconi (Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale)
Ing. Renzo Patacca (Umbra Acque)
Prof.ssa Carla Saltalippi (Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale)
Ing. Andrea Vitali (Umbra Acque)

Ogni squadra valuterà il lavoro altrui determinando una graduatoria in vetta alla quale si collocherà l’idea migliore, vincitrice del concorso; la giuria tecnica assegnerà invece una menzione speciale.

Prevista tra il pubblico la partecipazione straordinaria degli studenti del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Civile dell'Università degli Studi di Firenze.

Chiunque voglia partecipare per via telematica alla finale del 27 maggio (alle 9:00) potrà farlo con due semplici click:

il primo per installare Microsoft Teams

https://products.office.com/it-it/microsoft-teams/download-app

il secondo per entrare nell’aula virtuale dove si svolgerà l’incontro

https://teams.microsoft.com/dl/launcher/launcher.html?url=%2f_%23%2fl%2fmeetup-join%2f19%3ameeting_ZDNlZWI1YzEtZTdmNS00MzdjLTkzZDEtZTZiMmI3NmM1OTUx%40thread.v2%2f0%3fcontext%3d%257b%2522Tid%2522%253a%2522067e7d20-e70f-42c6-ae10-8b07e8c4a003%2522%252c%2522Oid%2522%253a%2522381254b4-ae57-4995-8f72-40453ce93e68%2522%257d%26anon%3dtrue&type=meetup-join&deeplinkId=1e651c6f-589e-4f5a-8008-f383b96d1baa&directDl=true&msLaunch=true&enableMobilePage=true&suppressPrompt=true

Per gli organi di stampa sarà reso disponibile qualunque tipo di materiale eventualmente richiesto, compresa la registrazione dell’evento. Un ruolo di assistenza sarà garantito dal Prof. Renato Morbidelli (renato.morbidelli@unipg.it) e dalla Prof.ssa Alessia Flammini (alessia.flammini@unipg.it), contattabili in qualunque momento (prima, durante e ad evento terminato).

 

Perugia, 25 maggio 2020

UNIPG PENSA IL POST COVID. 30 IDEE PER L'UMBRIA": materiali di approfondimento

Gentili Colleghi, 

inviamo il link al canale d'Ateneo nel quale è raccolto il programma di "UNIPG PENSA IL POST COVID. 30 IDEE PER L'UMBRIA", del quale stamane si è tenuto il Plenary meeting alla presenza del Magnifico Rettore Maurizio Oliviero, della Presidente della Regione Umbria Donatella Tesei e del Presidente ANCI Umbria Francesco De Rebotti, coordinato dal Delegato rettorale Daniele Parbuono.

Questo il link: 

https://www.unipg.it/files/eventi/2020/2020-05-25-unipg-pensa-il-post-covid-locandina-e-schede.pdf

All'interno del canale, oltre al programma delle sessioni, si possono consultare tutte le schede di sintesi dei contenuti specifici di ciascuna delle "30 idee per l'Umbria post COVID". 

La registrazione dell'evento rimarrà disponibile sul canale YouTube ufficiale d'Ateneo: Studium Generale Perugia https://www.youtube.com/channel/UCG1u3O5byoWAdFP773sRHBQ

Nei prossimi giorni, inoltre, saranno inviati ulteriori materiali di approfondimento.

Ringraziando per l'attenzione, cordiali saluti

Laura Marozzi

Maurizio Baglioni

Ufficio Stampa Unipg  

Perugia, 24 maggio 2020

CONFERENZA STAMPA TELEMATICA - UNIPG PENSA IL POST-COVID – 30 IDEE PER L’UMBRIA - I GIORNALISTI SONO INVITATI A PARTECIPARE ONLINE SULLA PIATTAFORMA MICROSOFT TEAMS -

 

Lunedì 25 maggio 2020 alle ore 11:00 si terranno il Plenary meeting e la conferenza stampa di presentazione di “UNIPG PENSA IL POST-COVID. 30 IDEE PER L’UMBRIA”, convegno che si svolgerà dal 25 al 28 maggio.

All’evento interverranno il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, Prof. Maurizio Oliviero, la Presidente della Regione Umbria, Avv. Donatella Tesei e il Presidente ANCI Umbria, Dott. Francesco De Rebotti.

Lo scopo del progetto, coordinato dal Delegato del Rettore Prof. Daniele Parbuono, è quello di offrire uno spazio condiviso in cui esperti delle diverse aree disciplinari dell’Ateneo possano confrontarsi con gli stakeholder, stimolando un fruttuoso dialogo su idee innovative e partecipate per rilanciare l’Umbria, duramente colpita dall’emergenza Covid-19.

Gli incontri avverranno in otto panel dedicati a differenti tematiche come da programma allegato.

Per partecipare alla conferenza stampa sarà sufficiente cliccare sul seguente link (presente anche nella locandina in allegato):

Link piattaforma Teams

Per seguire la diretta streaming sul canale Youtube di Ateneo:

Link Canale Youtube Unipg


Il gruppo di lavoro “Unipg Post-COVID” è costituito da: Marta Alunni Pini, Valeria Ambrogi, Paolo Carbone, Simonetta Cirilli, Maria Beatrice Conti, Emanuela Costantini, Elisa Delvecchio, Osvaldo Gervasi, Fiorella Giacalone, Paolo Gresele, Gaetano Martino, Francesco Paolo Micozzi, Assunta Morresi, Maurizio Oliviero, Daniele Parbuono, Cristiano Perugini, Luigi Torre.

 

Perugia, 22 maggio 2020

CONFERENZA STAMPA TELEMATICA - UNIPG PENSA IL POST-COVID – 30 IDEE PER L’UMBRIA

- I GIORNALISTI SONO INVITATI A PARTECIPARE ONLINE SULLA PIATTAFORMA MICROSOFT TEAMS -

Lunedì 25 maggio 2020 alle ore 11:00 si terranno il Plenary meeting e la conferenza stampa di presentazione di “UNIPG PENSA IL POST-COVID. 30 IDEE PER L’UMBRIA”, convegno che si svolgerà dal 25 al 28 maggio.

All’evento interverranno il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, Prof. Maurizio Oliviero, la Presidente della Regione Umbria, Avv. Donatella Tesei e il Presidente ANCI Umbria, Dott. Francesco De Rebotti.

Lo scopo del progetto, coordinato dal Delegato del Rettore Prof. Daniele Parbuono, è quello di offrire uno spazio condiviso in cui esperti delle diverse aree disciplinari dell’Ateneo possano confrontarsi con gli stakeholder, stimolando un fruttuoso dialogo su idee innovative e partecipate per rilanciare l’Umbria, duramente colpita dall’emergenza Covid-19.

Gli incontri avverranno in otto panel dedicati a differenti tematiche come da programma allegato.


Per partecipare alla conferenza stampa sarà sufficiente cliccare sul seguente link (presente anche nella locandina in allegato):

Link piattaforma Teams

Per seguire la diretta streaming sul canale Youtube di Ateneo:

Link Canale Youtube Unipg

Il gruppo di lavoro “Unipg Post-COVID” è costituito da: Marta Alunni Pini, Valeria Ambrogi, Paolo Carbone, Simonetta Cirilli, Maria Beatrice Conti, Emanuela Costantini, Elisa Delvecchio, Osvaldo Gervasi, Fiorella Giacalone, Paolo Gresele, Gaetano Martino, Francesco Paolo Micozzi, Assunta Morresi, Maurizio Oliviero, Daniele Parbuono, Cristiano Perugini, Luigi Torre.

Perugia, 22 maggio 2020

“Le agenzie di viaggi ai tempi del Covid-19”, incontro in streaming aperto a tutti proposto dal corso di laurea in Economia del Turismo di Assisi

“Le agenzie di viaggi ai tempi del Covid-19” è il tema della quarta conversazione proposta dal Corso di Laurea in Economia del Turismo dell'Università degli Studi di Perugia nell’ambito dell’iniziativa “UTH – Umbria Tourism Hub, Incontri di Assisi.

 

Lunedì 25 maggio 2020, alle ore 11, nell'aula virtuale UTH di Economia del Turismo (sulla piattaforma Microsoft Teams di Unipg), interverranno Ivana Jelinic, presidente nazionale Fiavet e di Federico Tagliolini, presidente Fiavet Umbria.  

I lavori saranno aperti dal professor Mauro Pagliacci, presidente del Consiglio di Corso di Laurea in Economia del Turismo. A seguire domande e discussione sul tema trattato.

 

L’iniziativa si svolgerà in modalità a distanza, sulla piattaforma Microsoft Teams di Unipg. Il pubblico esterno all'Università di Perugia per avere accesso al seminario e interagire con i relatori, può richiedere il link all’indirizzo mail  pietro.ronca@unipg.it.

L’ appuntamento sarà inoltre visibile liberamente anche in diretta streaming sulla pagina Facebook del Corso di Laurea in Economia del Turismo dell’Università degli Studi di Perugia che ha sede in Assisi.

Gli studenti di ET-Assisi, per aver diritto ai crediti formativi, devono accedere con le credenziali ufficiali di Ateneo.

UTH – Umbria Tourism Hub, Incontri di Assisi” è un progetto di formazione, disseminazione e networking per mettere in rete Istituzioni, imprenditori, studenti e ricercatori, aprendo una discussione sui problemi del turismo. L'iniziativa è proposta dal Corso di Laurea in Economia del Turismo dell'Università degli Studi di Perugia e prevede incontri periodici di discussione coinvolgendo tutti gli attori del mondo del turismo, allo scopo di costruire sia un momento di formazione per gli studenti, sia una occasione di condivisione e confronto delle varie esperienze in campo turistico.

La serie di seminari, che sta riscuotendo molto successo anche per le opportunità di dibattito che offre, è stata aperta, martedì 25 febbraio,  a Palazzo Bernabei di Assisi, da Marcello Murzilli, imprenditore molto innovativo e di grande esperienza, che attualmente opera in Umbria - a Parrano, con l'hotel "Eremito" -, che ha parlato di “Ecologia, tecnologia e spiritualità. Il lusso del terzo millennio”.

Il secondo incontro, a seguito delle disposizioni per il Coronavirus, si è svolto online lunedì 4 maggio 2020: Barbara Pardini,  della Bp Consulting – Hotels Sales and Marketing, ha trattato il tema “Vendite e marketing ai tempi del Corona Virus”.

Il terzo, sempre online, lunedì 18 maggio 2020, su “Testimonianza di Federalberghi Umbria sulla crisi Covid-19”, ha visto la partecipazione di Simone Fittuccia (Presidente Federalberghi Umbria) e titolare del Hotel dei Priori di Assisi, Vincenzo Bianconi del  Relais e Chateaux Palazzo Seneca di Norcia e Stefano Martucci titolare del Hotel Aquila Bianca.

 

Perugia, 21 maggio 2020

CONFERENZA STAMPA TELEMATICA - UNIPG PENSA IL POST-COVID – 30 IDEE PER L’UMBRIA

- I GIORNALISTI SONO INVITATI A PARTECIPARE ONLINE SULLA PIATTAFORMA MICROSOFT TEAMS -

Lunedì 25 maggio 2020 alle ore 11:00 si terranno il Plenary meeting e la conferenza stampa di presentazione di “UNIPG PENSA IL POST-COVID. 30 IDEE PER L’UMBRIA”, convegno che si svolgerà dal 25 al 28 maggio.

All’evento interverranno il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, Prof. Maurizio Oliviero, la Presidente della Regione Umbria, Avv. Donatella Tesei e il Presidente ANCI Umbria, Dott. Francesco De Rebotti.

Lo scopo del progetto, coordinato dal Delegato del Rettore Prof. Daniele Parbuono, è quello di offrire uno spazio condiviso in cui esperti delle diverse aree disciplinari dell’Ateneo possano confrontarsi con gli stakeholder, stimolando un fruttuoso dialogo su idee innovative e partecipate per rilanciare l’Umbria, duramente colpita dall’emergenza Covid-19.

Gli incontri avverranno in otto panel dedicati a differenti tematiche come da programma allegato.


Per partecipare alla conferenza stampa sarà sufficiente cliccare sul seguente link (presente anche nella locandina in allegato):

Link piattaforma Teams

Per seguire la diretta streaming sul canale Youtube di Ateneo:

Link Canale Youtube Unipg

Il gruppo di lavoro “Unipg Post-COVID” è costituito da: Marta alunni Pini, Valeria Ambrogi, Paolo Carbone, Simonetta Cirilli, Maria Beatrice Conti, Emanuela Costantini, Elisa Delvecchio, Osvaldo Gervasi, Fiorella Giacalone, Paolo Gresele, Gaetano Martino, Francesco Paolo Micozzi, Assunta Morresi, Maurizio Oliviero, Daniele Parbuono, Cristiano Perugini, Luigi Torre.

Perugia, 21 maggio 2020

Università degli Studi di Perugia: isolato da campioni biologici il Coronavirus SARS-CoV2, consentirà di sequenziare il ceppo virale circolato in Umbria

Isolato ieri, presso il Laboratorio di Virologia della Clinica di Malattie Infettive di Perugia, il virus SARS-CoV2 da campioni biologici (tamponi rino-faringei) di pazienti umbri affetti da COVID19.

Alcuni tamponi rino-faringei, prelevati nei mesi scorsi da pazienti risultati COVID19 positivi e congelati a -20°C presso il Laboratorio di Microbiologia di Perugia, sono stati utilizzati come campioni di partenza per l’isolamento virale.

Tutte le procedure per l’isolamento sono state svolte nel laboratorio con livello di bio-sicurezza 3 (BSL3) da personale specializzato e adeguatamente munito di idonei dispositivi di protezione individuale.

I campioni sono stati scongelati e inoculati su colture di cellule VEROE6 in vitro. Dopo 40 ore dall’inoculo si è evidenziato l’effetto citopatico causato dal virus e l’identificazione è stata eseguita mediante Real Time PCR sul liquido sovranatante della coltura infettata.

“L’isolamento del virus SARS CoV2 da campioni biologici di pazienti umbri è un risultato molto importante perché ci consentirà di sequenziare il ceppo virale che ha circolato in Umbria nei mesi scorsi.” – sono le parole della Prof.ssa Daniela Francisci – “Oltre a ciò, il virus attivo ci permetterà di eseguire test di titolazione degli anticorpi neutralizzanti nel plasma di pazienti guariti, plasma che potrà quindi essere utilizzato per il trattamento di soggetti COVID19 nell’ambito del Protocollo Regionale, e per altri progetti di ricerca da svolgere in collaborazione con l’Osservatorio Terza Missione dell’Università degli Studi di Perugia. Un sentito ringraziamento va al Magnifico Rettore Maurizio Oliviero che ci ha spinto fortemente a intraprendere questo delicato e impegnativo percorso e al Gruppo Operativo di Supporto (GOS) alla Piattaforma Diagnostica Regionale SARS-CoV2”.

Perugia, 20 maggio 2020

Lockdown e sessualità, Università di Perugia capofila di uno studio epidemiologico multicentrico italiano. A fine anno si può ipotizzare un aumento delle nascite?

Covid-19 e ripercussioni nella vita sessuale degli italiani: è questo lo scopo di uno studio epidemiologico multicentrico ideato ed in corso di realizzazione presso la Clinica Urologica interaziendale ad indirizzo Andrologico ed Uroginecologico, diretta da Elisabetta Costantini, Professore Associato dell’Università degli Studi di Perugia.

“Tutti gli aspetti della nostra vita quotidiana hanno subito modificazioni e forte è stato l’impatto sulla qualità di vita della coppia - osserva la prof.ssa Costantini -: frustrazione, disagio, calo del desiderio, rabbia e peggioramento nelle situazioni di vicinanza forzata oppure miglioramento dei rapporti sessuali nelle coppie stabili? Depressione per gli allontanamenti obbligati? Lo studio vuole analizzare alcuni di questi aspetti “.

Oltre alla prof.ssa Costantini parteciperanno alla ricerca la dott.ssa Ester Illiano e i dottori Alessandro Zucchi, Giancarlo Bertuzzi e Francesco Trama.

“La survey anonima, lanciata anche on line - spiega la dott.ssa Illiano, responsabile operativa dello studio - è stata creata su basi scientifiche, con questionari standardizzati che valutano la qualità della funzione sessuale in entrambi i sessi e con domande che analizzano gli aspetti psicologici, il tutto coordinato dal professor Ruggiero Gennaro della Università Vanvitelli di Napoli. Nello studio abbiamo coinvolto altri Centri Urologici Universitari: Firenze, Foggia, Bari, Roma, Verona e Centri Ospedalieri, che hanno dato ampia diffusione all’iniziativa scientifica”.

Già sono pervenuti oltre 1500 questionari. La survey ha avuto ripercussioni internazionali e già Spagna, Egitto, Francia e Paesi Bassi hanno aderito all’iniziativa.

“Dobbiamo ora aspettare i risultati dell’analisi statistica e correlare i dati con gli aspetti psicologici - conclude la prof. Costantini -. Il CoVID-19 ha influenzato senz’altro la qualità della nostra vita sessuale, ma come e in che misura lo vedremo a breve: alcuni ipotizzano un alto numero di separazioni! A me piace pensare che vi sarà un aumento della natalità negli ultimi mesi di questo terribile 2020”. 

da sx francesco trama ester illiano alessandro zucchi elisabetta costantini

Perugia, 20 maggio 2020

CONFERENZA STAMPA TELEMATICA

presentazione del nuovo Corso di Laurea Magistrale in PLANET LIFE DESIGN con sede ad Assisi

- I GIORNALISTI SONO INVITATI A PARTECIPARE ONLINE -

Giovedì 21 maggio 2020 alle ore 10:00 si terrà la conferenza stampa telematica di presentazione del nuovo Corso di Laurea Magistrale in PLANET LIFE DESIGN.

Il nuovo Corso di Laurea è interateneo ed è attivato congiuntamente dall'Università degli Studi di Perugia e dall'Università della Campania "Luigi Vanvitelli": dalla sinergia tra le eccellenze dei due Atenei nasce un percorso formativo proiettato nel futuro.

Le attività formative, grazie al sostegno dell'Amministrazione comunale, si svolgeranno ad Assisi, nel contesto unico e suggestivo costituito dallo storico palazzo Bernabei, sede distaccata dell'Università degli Studi di Perugia.

Il Corso, che rientra nell'offerta formativa del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell'Università degli Studi di Perugia, sarà attivato a partire dall'anno accademico 2020/2021.

Il percorso formativo del nuovo Corso di Laurea Magistrale è fortemente innovativo, non è sovrapponibile a nessuno dei percorsi proposti dai Corsi di Laurea triennali o magistrali attualmente attivi in Italia e si inserisce in maniera assolutamente sperimentale nel quadro dell’offerta formativa non solo nazionale ma anche europea.

Il ruolo del design, tradizionalmente incentrato sulla progettazione di prodotti e servizi, è oggi sempre più indispensabile perché orientato alla progettazione di scenari complessi e alla definizione delle modalità di interazione degli uomini con gli uomini e degli uomini con il proprio habitat. In tal senso, quello del Planet Life Designer è un profilo professionale innovativo e versatile, caratterizzato da un'ampia apertura multidisciplinare e da elevate competenze tecniche e artistiche, che lo rendono capace di definire approcci metodologici e strategie intelligenti per assicurare il benessere della vita sul pianeta e del pianeta, con numerose e variegate prospettive occupazionali.


Le attività didattiche sono articolate in quattro laboratori tematici interdisciplinari dedicati ad altrettanti ambiti di importanza fondamentale e di grande attualità, anche alla luce dei continui mutamenti che interessano il pianeta e delle conseguenti condizioni emergenziali: Clima ed EnergiaTerritorio e PatrimonioCittà e PaesaggioSalute e Sicurezza.

Durante la presentazione interverranno:


Maurizio Oliviero, Magnifico Rettore dell'Università degli Studi di Perugia;

Giuseppe Paolisso, Magnifico Rettore dell'Università della Campania "Luigi Vanvitelli";

Stefania Proietti, Sindaco della Città di Assisi;

Giovanni Gigliotti, Direttore del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale UNIPG;

Luigi Maffei, Direttore del Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale UNICampania;

Patrizia Ranzo, Presidente del Corso di Laurea Magistrale in Design per l'Innovazione UNICampania;
Paolo Belardi, Presidente del Corso di Laurea in Design UNIPG.

NOTE TECNICHE PER LA PARTECIPAZIONE DEI GIORNALISTI

I giornalisti sono invitati a partecipare alla conferenza stampa telematica (dalle ore 10:00 alle ore 11:00 circa).

La partecipazione richiede di installare la app Microsoft Teams, liberamente scaricabile per dispositivi fissi e mobili all’indirizzo:

https://products.office.com/it-it/microsoft-teams/download-app

Successivamente, per accedere come ospiti esterni all'aula virtuale della conferenza stampa, è necessario collegarsi al seguente link.

https://teams.microsoft.com/l/meetup-join/19%3ameeting_YWQ3NTllODQtYjgzOS00MTU2LTlhMGUtNWE5ODJhMTFmODJl%40thread.v2/0?context=%7b%22Tid%22%3a%22067e7d20-e70f-42c6-ae10-8b07e8c4a003%22%2c%22Oid%22%3a%22381254b4-ae57-4995-8f72-40453ce93e68%22%7d

Il ruolo di assistenza alla Stampa verrà svolto dalla Dottoressa Giovanna Ramaccini, raggiungibile tramite chat durante il collegamento a Teams.

Perugia, 20 maggio 2020

Accogliere bambini in classe dopo l’emergenza coronavirus, a “L’Uovo di Colombo”, il professor Michele Capurso  presenta un manuale per gli insegnanti 

Il dottor Michele Capurso, ricercatore del Dipartimento di Filosofia, scienze sociali, umane e della formazione dell’Università degli Studi di Perugia, sarà ospite domani, giovedì 21 maggio 2020,  dalle ore 18.30 alle 18.50, del programma radiofonico “L’Uovo di Colombo”, in onda sulle frequenze di Umbria Radio (Perugia 92.000Mz; Terni 105.300Mz), la trasmissione dedicata alla ricerca scientifica sviluppata all’interno dell’Ateneo perugino. 

Nel corso della trasmissione illustrerà “Accogliere bambini in classe dopo l’emergenza coronavirus”, il corso di formazione per insegnanti di scuola dell’infanzia, primaria e scuola media curato da esperti del Dipartimento di Filosofia, scienze sociali, umane e della formazione dell’Ateneo perugino e disponibile gratuitamente per tutti gli insegnanti interessati. 

Il corso, del quale Capurso è coordinatore insieme alla professoressa Claudia MazzeschiDirettore del Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione dell’Università degli Studi di Perugia, è erogato a distanza tramite il portale ebookscuola.com, ed è corredato di un manuale per gli insegnanti (edizioni Bookia, ISBN 9788831253093). 

Il dottor Capurso spiegherà in che modo gli aspetti cruciali della recente epidemia da coronavirus possano essere stati vissuti da bambini e ragazzi, offrendo informazioni sul concetto di stress e di ansia e sulle strategie che gli studenti e la scuola possono mettere in atto per facilitare il ritorno alla normalità.  

“L’Uovo di Colombo” è condotto dalla giornalista Laura Marozzi, responsabile dell’Ufficio Comunicazione Istituzionale, social media e grafica dell’Ateneo di Perugia.  

 La replica del programma andrà in onda sabato 23 maggio 2020, alle ore 8.30

michele capurso

Perugia, 18 maggio 2020

CONFERENZA STAMPA TELEMATICA - presentazione del nuovo Corso di Laurea Magistrale in PLANET LIFE DESIGN con sede ad Assisi

- I GIORNALISTI SONO INVITATI A PARTECIPARE ONLINE -

Giovedì 21 maggio 2020 alle ore 10:00 si terrà la conferenza stampa telematica di presentazione del nuovo Corso di Laurea Magistrale in PLANET LIFE DESIGN.

Il nuovo Corso di Laurea è interateneo ed è attivato congiuntamente dall'Università degli Studi di Perugia e dall'Università della Campania "Luigi Vanvitelli": dalla sinergia tra le eccellenze dei due Atenei nasce un percorso formativo proiettato nel futuro.

Le attività formative, grazie al sostegno dell'Amministrazione comunale, si svolgeranno ad Assisi, nel contesto unico e suggestivo costituito dallo storico palazzo Bernabei, sede distaccata dell'Università degli Studi di Perugia.

Il Corso, che rientra nell'offerta formativa del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell'Università degli Studi di Perugia, sarà attivato a partire dall'anno accademico 2020/2021.

Il percorso formativo del nuovo Corso di Laurea Magistrale è fortemente innovativo, non è sovrapponibile a nessuno dei percorsi proposti dai Corsi di Laurea triennali o magistrali attualmente attivi in Italia e si inserisce in maniera assolutamente sperimentale nel quadro dell’offerta formativa non solo nazionale ma anche europea.

Il ruolo del design, tradizionalmente incentrato sulla progettazione di prodotti e servizi, è oggi sempre più indispensabile perché orientato alla progettazione di scenari complessi e alla definizione delle modalità di interazione degli uomini con gli uomini e degli uomini con il proprio habitat. In tal senso, quello del Planet Life Designer è un profilo professionale innovativo e versatile, caratterizzato da un'ampia apertura multidisciplinare e da elevate competenze tecniche e artistiche, che lo rendono capace di definire approcci metodologici e strategie intelligenti per assicurare il benessere della vita sul pianeta e del pianeta, con numerose e variegate prospettive occupazionali.


Le attività didattiche sono articolate in quattro laboratori tematici interdisciplinari dedicati ad altrettanti ambiti di importanza fondamentale e di grande attualità, anche alla luce dei continui mutamenti che interessano il pianeta e delle conseguenti condizioni emergenziali: Clima ed EnergiaTerritorio e PatrimonioCittà e PaesaggioSalute e Sicurezza.

Durante la presentazione interverranno:


Maurizio Oliviero, Magnifico Rettore dell'Università degli Studi di Perugia;

Giuseppe Paolisso, Magnifico Rettore dell'Università della Campania "Luigi Vanvitelli";

Stefania Proietti, Sindaco della Città di Assisi;

Giovanni Gigliotti, Direttore del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale UNIPG;

Luigi Maffei, Direttore del Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale UNICampania;

Patrizia Ranzo, Presidente del Corso di Laurea Magistrale in Design per l'Innovazione UNICampania;
Paolo Belardi, Presidente del Corso di Laurea in Design UNIPG.

NOTE TECNICHE PER LA PARTECIPAZIONE DEI GIORNALISTI

I giornalisti sono invitati a partecipare alla conferenza stampa telematica (dalle ore 10:00 alle ore 11:00 circa).

La partecipazione richiede di installare la app Microsoft Teams, liberamente scaricabile per dispositivi fissi e mobili all’indirizzo:

https://products.office.com/it-it/microsoft-teams/download-app

Successivamente, per accedere come ospiti esterni all'aula virtuale della conferenza stampa, è necessario collegarsi al seguente link.

https://teams.microsoft.com/l/meetup-join/19%3ameeting_YWQ3NTllODQtYjgzOS00MTU2LTlhMGUtNWE5ODJhMTFmODJl%40thread.v2/0?context=%7b%22Tid%22%3a%22067e7d20-e70f-42c6-ae10-8b07e8c4a003%22%2c%22Oid%22%3a%22381254b4-ae57-4995-8f72-40453ce93e68%22%7d

Il ruolo di assistenza alla Stampa verrà svolto dalla Dottoressa Giovanna Ramaccini, raggiungibile tramite chat durante il collegamento a Teams.

Perugia, 14 maggio 2020

Crisi Covid-19, la testimonianza di Federalberghi Umbria, incontro in streaming aperto a tutti

“Testimonianza di Federalberghi Umbria sulla crisi Covid-19” è il tema della terza conversazione proposta dal Corso di Laurea in Economia del Turismo dell'Università degli Studi di Perugia nell’ambito dell’iniziativa “UTH – Umbria Tourism Hub, Incontri di Assisi.

Lunedì 18 maggio 2020, alle ore 11, nell'aula virtuale UTH di Economia del Turismo (sulla piattaforma Microsoft Teams di Unipg), interverranno Simone Fittuccia (Presidente Federalberghi Umbria) e titolare dell' Hotel dei Priori di Assisi, Vincenzo Bianconi del  Relais e Chateaux Palazzo Seneca di Norcia e Stefano Martucci titolare del Hotel Aquila Bianca di Orvieto che racconteranno cosa significa fare ospitalità in questo momento di emergenza e come si stanno organizzando per la #fase2 e per l'estate 2020.

I lavori saranno aperti dal professor Mauro Pagliacci, presidente del Consiglio di Corso di Laurea in Economia del Turismo.

Il pubblico esterno all'Università di Perugia per avere accesso al seminario e interagire con i relatori, può richiedere il link all’indirizzo mail  pietro.ronca@unipg.it.

L’ appuntamento sarà inoltre visibile liberamente anche in diretta streaming sulla pagina Facebook del Corso di Laurea in Economia del Turismo dell’Università degli Studi di Perugia che ha sede in Assisi.

Gli studenti di ET-Assisi, per aver diritto ai crediti formativi, devono accedere con le credenziali ufficiali di Ateneo.

UTH – Umbria Tourism Hub, Incontri di Assisi” è un progetto di formazione, disseminazione e networking per mettere in rete Istituzioni, imprenditori, studenti e ricercatori, aprendo una discussione sui problemi del turismo. L'iniziativa è proposta dal Corso di Laurea in Economia del Turismo dell'Università degli Studi di Perugia e prevede incontri periodici di discussione coinvolgendo tutti gli attori del mondo del turismo, allo scopo di costruire sia un momento di formazione per gli studenti, sia una occasione di condivisione e confronto delle varie esperienze in campo turistico.

La quarta conversazione UTH – Umbria Tourism Hub, Incontri di Assisi è in programma lunedì 25 maggio 2020, alle ore 11, sul tema “Le agenzie di viaggi ai tempi del Covid-19” e vedrà gli interventi di Ivana Jelenic, presidente nazionale Fiavet e di Federico Tagliolini, presidente Fiavet Umbria.

Si svolgerà sempre in modalità a distanza, sulla piattaforma Microsoft Teams di Unipg; il pubblico esterno all’Ateneo di Perugia potrà seguire il seminario sulla pagina Facebook del Corso di Laurea in Economia del Turismo dell’Università degli Studi di Perugia che ha sede in Assisi

La serie, che sta riscuotendo molto successo anche per le opportunità di dibattito che offre, è stata aperta, martedì 25 febbraio, Palazzo Bernabei di Assisi, da Marcello Murzilli, imprenditore molto innovativo e di grande esperienza, che attualmente opera in Umbria - a Parrano, con l'hotel "Eremito" -, che ha parlato di “Ecologia, tecnologia e spiritualità. Il lusso del terzo millennio”.

Il secondo incontro, a seguito delle disposizioni per il Coronavirus, si è svolto online lunedì 4 maggio 2020: Barbara Pardini,  della Bp Consulting – Hotels Sales and Marketing, ha trattato il tema “Vendite e marketing ai tempi del Corona Virus”.

 

Perugia, 14 maggio 2020

CONFERENZA STAMPA TELEMATICA- presentazione del nuovo Corso di Laurea Magistrale in PLANET LIFE DESIGN con sede ad Assisi

- I GIORNALISTI SONO INVITATI A PARTECIPARE ONLINE -

Giovedì 21 maggio 2020 alle ore 10:00 si terrà la conferenza stampa telematica di presentazione del nuovo Corso di Laurea Magistrale in PLANET LIFE DESIGN.

Il nuovo Corso di Laurea è interateneo ed è attivato congiuntamente dall'Università degli Studi di Perugia e dall'Università della Campania "Luigi Vanvitelli": dalla sinergia tra le eccellenze dei due Atenei nasce un percorso formativo proiettato nel futuro.


Le attività formative, grazie al sostegno dell'Amministrazione comunale, si svolgeranno ad Assisi, nel contesto unico e suggestivo costituito dallo storico palazzo Bernabei, sede distaccata dell'Università degli Studi di Perugia.


Il Corso, che rientra nell'offerta formativa del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell'Università degli Studi di Perugia, sarà attivato a partire dall'anno accademico 2020/2021.

Il percorso formativo del nuovo Corso di Laurea Magistrale è fortemente innovativo, non è sovrapponibile a nessuno dei percorsi proposti dai Corsi di Laurea triennali o magistrali attualmente attivi in Italia e si inserisce in maniera assolutamente sperimentale nel quadro dell’offerta formativa non solo nazionale ma anche europea.


Il ruolo del design, tradizionalmente incentrato sulla progettazione di prodotti e servizi, è oggi sempre più indispensabile perché orientato alla progettazione di scenari complessi e alla definizione delle modalità di interazione degli uomini con gli uomini e degli uomini con il proprio habitat. In tal senso, quello del Planet Life Designer è un profilo professionale innovativo e versatile, caratterizzato da un'ampia apertura multidisciplinare e da elevate competenze tecniche e artistiche, che lo rendono capace di definire approcci metodologici e strategie intelligenti per assicurare il benessere della vita sul pianeta e del pianeta, con numerose e variegate prospettive occupazionali.


Le attività didattiche sono articolate in quattro laboratori tematici interdisciplinari dedicati ad altrettanti ambiti di importanza fondamentale e di grande attualità, anche alla luce dei continui mutamenti che interessano il pianeta e delle conseguenti condizioni emergenziali: Clima ed EnergiaTerritorio e PatrimonioCittà e PaesaggioSalute e Sicurezza.

Durante la presentazione interverranno:

 

Maurizio Oliviero, Magnifico Rettore dell'Università degli Studi di Perugia;

Giuseppe Paolisso, Magnifico Rettore dell'Università della Campania "Luigi Vanvitelli";

Stefania Proietti, Sindaco della Città di Assisi;

Giovanni Gigliotti, Direttore del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale UNIPG;

Luigi Maffei, Direttore del Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale UNICampania;

Paolo Belardi, Presidente del Corso di Laurea in Design UNIPG.

Perugia, 14 maggio 2020

 

 

Per le redazioni: Nei prossimi giorni verranno comunicate le istruzioni tecniche per l’accesso telematico alla conferenza stampa

Perugia, 14 maggio 2020

Domani il webinar con il Presidente Soro e il Magnifico Rettore Oliviero sull' emergenza Covid-19 e protezione dei dati personali

 

Il dottor Antonello Soro, Presidente dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali, interverrà al webinar dal titolo “Emergenza Coronavirus: spunti per un bilanciamento fra tutela della salute e garanzia delle libertà fondamenti”.

L’incontro, domani, venerdì 15 maggio 2020, dalle ore 9.30 alle 12.30, inserito nelle attività didattiche e formative del Dipartimento di Giurisprudenza e del suo Master di primo livello in Data protection, cybersecurity e digital forensics, si terrà sulla piattaforma Microsoft Teams (relatori, personale e studenti UniPg) e in diretta streaming sulla pagina Facebook e sul canale YouTube dell’Università degli Studi di Perugia.

Il webinar sarà aperto dall’intervento del Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, Professore Maurizio Oliviero.

Poi il saluto del Professore Andrea Sassi, direttore del Dipartimento di Giurisprudenza, cui seguirà la comunicazione del Presidente dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali, che patrocina il Master assieme alla Fondazione Italiana per l’Innovazione Forense, dottor Antonello Soro.

L’iniziativa, moderata dal giornalista Raffaele Angius (Wired), vedrà inoltre le relazioni del Professore Antonio Bartolini, ordinario di Diritto amministrativo nel dipartimento di Giurisprudenza; della Professoressa Stefania Stefanelli, direttrice del Master in Data protection, cybersecurity e digital forensic, delegata all’Internazionalizzazione dell’Università degli Studi di Perugia; dell’esperto CERT-AgID Corrado Giustozzi; dell’avvocato Francesco Paolo Micozzi, docente di Informatica giuridica nel Dipartimento di Giurisprudenza e membro della commissione privacy del Consiglio nazionale forense; dell’avvocato Giovanni Battista Gallus, Master of laws in Maritime Law e Information Technology alla Law University college of London. Tra gli interventi programmati quello del data protection officer della Regione Umbria, Francesco Nesta.

Sarà l’occasione per affrontare alcuni tra i temi più attuali e “caldi” in materia di protezione dei dati personali nella gestione dell’emergenza da Covid-19, nell’ottica del bilanciamento tra protezione della salute pubblica e garanzia dei diritti umani fondamentali, riconosciuti agli individui dalla Costituzione e dai Trattati internazionali.

Si è parlato, semplicisticamente, della necessità di scegliere tra la salute e la libertà personale, quella di spostamento, la protezione dei dati personali o il diritto allo studio, quando al contrario la sfida è adottare le misure che meglio ne possano garantire il contemperamento, in questa condizione eccezionale, per orientare l'azione di prevenzione nel modo più equilibrato e compatibile con i principi democratici.

Come ha chiarito il Presidente Soro, in una recente intervista (https://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/9292565)  «I diritti possono, in contesti emergenziali, subire limitazioni anche incisive, ma queste devono essere proporzionali alle esigenze specifiche e temporalmente limitate».

Ordinamenti lontani nello spazio e per tradizioni culturali hanno approntato risposte diametralmente opposte, a partire dalla scelta tra l’endemizzazione del virus e il lockdown, tra il rientro in aula e la didattica online, sebbene esponga a potenziali rischi i dati personali di studenti per la maggior parte minorenni, fino all’adozione di sistemi obbligatori o volontari di tracciamento elettronico dei contatti e all’uso di droni per il controllo degli spostamenti della popolazione.

Misure tutte da studiare con attenzione, per verificare che siano adottate «le modalità più opportune e proporzionate alle esigenze di prevenzione, senza cedere alla tentazione della scorciatoia tecnologia solo perché apparentemente più comoda, ma valutando attentamente benefici attesi e "costi", anche in termini di sacrifici imposti alle nostre libertà», per riprendere ancora le parole del Presidente dell’Autorità Garante.

Il confronto tra l’Autorità garante per la protezione dei dati personali, gli accademici, i giuristi, gli informatici e i professionisti del settore si propone di tracciare le linee di questo quadro di garanzie, certe ma duttili, nella prospettiva della prossima fase di progressiva riapertura delle attività produttive, commerciali, professionali, e in vista delle fasi due e tre dell’Università e del sistema formativo italiano.

 

Verrà riconosciuto 1 CFU per tirocinio formativo agli studenti iscritti a tutti i corsi di studio offerti dal Dipartimento di Giurisprudenza che si iscriveranno al webinar inviando una email a adriano.ferranti@unipg.it e si autenticheranno su Teams con le credenziali uniche di Ateneo.

Perugia, 13 maggio 2020

La dottoressa Massari illustra, a “L’Uovo di Colombo”, l’attività dell’unità di ricerca  di Unipg nel progetto ORIGINALE CHEMIAE per la ricerca di nuovi farmaci antivirali, anche per la lotta al Coronavirus 

La dottoressa Serena Massari, ricercatore del Dipartimento di Scienze Farmaceutiche dell’Università degli Studi di Perugia, sarà ospite domani, giovedì 14 maggio 2020, dalle ore 18.30 alle 18.50, del programma radiofonico “L’Uovo di Colombo”, in onda sulle frequenze di Umbria Radio (Perugia 92.000Mz; Terni 105.300Mz), trasmissione dedicata alla ricerca scientifica sviluppata all’interno dell’Ateneo perugino.

Illustrerà “ORIGINALE CHEMIAE in Antiviral Strategy – Origine e modernizzazione della Chimica multicomponente come una sorgente per la strategia antivirale ad ampio spettro”, uno dei pochi Progetti di rilevanza nazionale (Prin) dedicati esclusivamente alla ricerca di nuovi farmaci antivirali, al quale partecipa l’Università degli Studi di Perugia; in particolare con l’Unità di Ricerca, della quale fa parte la dottoressa Massari, coordinata dalla Professoressa Violetta Cecchetti, Direttore del Dipartimento di Scienze Farmaceutiche di Unipg.

Alla luce dell’attuale situazione connessa alla pandemia COVID-19, le unità di ricerca coinvolte hanno deciso di focalizzare gli sforzi di questa ricerca appena iniziata alla identificazione di nuovi farmaci attivi anche su Coronavirus. 

La dottoressa Massari spiegherà come l’unità di Perugia metta in campo l’esperienza più che decennale maturata nell’identificazione di molecole antivirali, combinandola con quella acquisita nella chimica degli eterocicli: il suo ruolo è quello di sintetizzare nuove molecole attraverso la chimica all'origine della vita, cioè la chimica multi-componente prebiotica. In collaborazione con le altre unità del progetto, le nuove molecole verranno poi analizzate e valutate per la loro attività antivirale.

“L’Uovo di Colombo” è condotto dalla giornalista Laura Marozzi, responsabile dell’Ufficio Comunicazione Istituzionale, social media e grafica dell’Ateneo di Perugia. 

La replica del programma andrà in onda sabato 16 maggio 2020, alle ore 8.30.

  serena massari

Perugia, 12 maggio 2020

Emergenza Covid-19 e protezione dei dati personali, webinar con il Presidente Soro e il Magnifico Rettore Oliviero 

Il dottor Antonello Soro, Presidente dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali, interverrà al webinar dal titolo “Emergenza Coronavirus: spunti per un bilanciamento fra tutela della salute e garanzia delle libertà fondamenti”.

L’incontro, venerdì 15 maggio 2020, dalle ore 9.30 alle 12.30, inserito nelle attività didattiche e formative del Dipartimento di Giurisprudenza e del suo Master di primo livello in Data protection, cybersecurity e digital forensics, si terrà sulla piattaforma Microsoft Teams (relatori, personale e studenti UniPg) e in diretta streaming sulla pagina Facebook e sul canale YouTube dell’Università degli Studi di Perugia.

Il webinar sarà aperto dall’intervento del Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, Professore Maurizio Oliviero.

Poi il saluto del Professore Andrea Sassi, direttore del Dipartimento di Giurisprudenza, cui seguirà la comunicazione del Presidente dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali, che patrocina il Master assieme alla Fondazione Italiana per l’Innovazione Forense, dottor Antonello Soro.

L’iniziativa, moderata dal giornalista Raffaele Angius (Wired), vedrà inoltre le relazioni del Professore Antonio Bartolini, ordinario di Diritto amministrativo nel dipartimento di Giurisprudenza; della Professoressa Stefania Stefanelli, direttrice del Master in Data protection, cybersecurity e digital forensic, delegata all’Internazionalizzazione dell’Università degli Studi di Perugia; dell’esperto CERT-AgID Corrado Giustozzi; dell’avvocato Francesco Paolo Micozzi, docente di Informatica giuridica nel Dipartimento di Giurisprudenza e membro della commissione privacy del Consiglio nazionale forense; dell’avvocato Giovanni Battista Gallus, Master of laws in Maritime Law e Information Technology alla Law University college of London. Tra gli interventi programmati quello del data protection officer della Regione Umbria, Francesco Nesta.

Sarà l’occasione per affrontare alcuni tra i temi più attuali e “caldi” in materia di protezione dei dati personali nella gestione dell’emergenza da Covid-19, nell’ottica del bilanciamento tra protezione della salute pubblica e garanzia dei diritti umani fondamentali, riconosciuti agli individui dalla Costituzione e dai Trattati internazionali.

Si è parlato, semplicisticamente, della necessità di scegliere tra la salute e la libertà personale, quella di spostamento, la protezione dei dati personali o il diritto allo studio, quando al contrario la sfida è adottare le misure che meglio ne possano garantire il contemperamento, in questa condizione eccezionale, per orientare l'azione di prevenzione nel modo più equilibrato e compatibile con i principi democratici.

Come ha chiarito il Presidente Soro, in una recente intervista (https://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/9292565)  «I diritti possono, in contesti emergenziali, subire limitazioni anche incisive, ma queste devono essere proporzionali alle esigenze specifiche e temporalmente limitate».

Ordinamenti lontani nello spazio e per tradizioni culturali hanno approntato risposte diametralmente opposte, a partire dalla scelta tra l’endemizzazione del virus e il lockdown, tra il rientro in aula e la didattica online, sebbene esponga a potenziali rischi i dati personali di studenti per la maggior parte minorenni, fino all’adozione di sistemi obbligatori o volontari di tracciamento elettronico dei contatti e all’uso di droni per il controllo degli spostamenti della popolazione.

Misure tutte da studiare con attenzione, per verificare che siano adottate «le modalità più opportune e proporzionate alle esigenze di prevenzione, senza cedere alla tentazione della scorciatoia tecnologia solo perché apparentemente più comoda, ma valutando attentamente benefici attesi e "costi", anche in termini di sacrifici imposti alle nostre libertà», per riprendere ancora le parole del Presidente dell’Autorità Garante.

Il confronto tra l’Autorità garante per la protezione dei dati personali, gli accademici, i giuristi, gli informatici e i professionisti del settore si propone di tracciare le linee di questo quadro di garanzie, certe ma duttili, nella prospettiva della prossima fase di progressiva riapertura delle attività produttive, commerciali, professionali, e in vista delle fasi due e tre dell’Università e del sistema formativo italiano.

Verrà riconosciuto 1 CFU per tirocinio formativo agli studenti iscritti a tutti i corsi di studio offerti dal Dipartimento di Giurisprudenza che si iscriveranno al webinar inviando una email a adriano.ferranti@unipg.it e si autenticheranno su Teams con le credenziali uniche di Ateneo.

Perugia, 12 maggio 2020

Un progetto al servizio della lotta al Coronavirus, la professoressa Violetta Cecchetti di Unipg coordina un’unità di ricerca 

L’Università degli Studi di Perugia partecipa a “ORIGINALE CHEMIAE in Antiviral Strategy – Origine e modernizzazione della Chimica multicomponente come una sorgente per la strategia antivirale ad ampio spettro”, uno dei pochi Progetti di rilevanza nazionale (Prin) dedicati esclusivamente alla ricerca di nuovi farmaci antivirali: lo fa grazie all’Unità di Ricerca coordinata dalla Professoressa Violetta Cecchetti, Direttore del Dipartimento di Scienze Farmaceutiche dell'Ateneo.

Il progetto, che ha preso il via a fine ottobre 2019, è coordinato dal professor Raffaele Saladino dell’Università della Tuscia e vede la partecipazione complessiva di 6 Atenei italiani: Università della Tuscia, Università di Parma, Università di Siena, Università La Sapienza, Università di Roma Tor Vergata e il sunnominato gruppo di dell'Ateneo di Perugia diretto dalla Professoressa Cecchetti.

Alla luce dell’attuale situazione connessa alla pandemia COVID-19, le unità di ricerca coinvolte hanno deciso, nonostante le difficoltà dei laboratori accademici connesse alle misure di lockdown, di focalizzare gli sforzi di questa ricerca appena iniziata alla identificazione di nuovi farmaci attivi anche su Coronavirus. 

In particolare, l’unità di Perugia mette in campo l’esperienza più che decennale maturata nell’identificazione di molecole antivirali, combinandola con quella acquisita nella chimica degli eterocicli: il suo ruolo è quello di sintetizzare nuove molecole attraverso la chimica all'origine della vita, cioè la chimica multi-componente prebiotica. In collaborazione con le altre unità del progetto, le nuove molecole verranno poi analizzate e valutate per la loro attività antivirale.

L'ambizioso obiettivo del progetto sarà perseguibile grazie alla versatilità della strategia farmaceutica “ad ampio spettro” proposta e alla presenza nel consorzio di laboratori virologici con un livello di competenza e sicurezza adeguato per effettuare le misure di inibizione della replicazione di SARSCoV-2 da parte dei nuovi farmaci appositamente progettati e sintetizzati nell’ambito dello studio. 

Il progetto ORIGINALE CHEMIAE ha la peculiarità di unire le classiche strategie chimico-farmaceutiche ad un approccio innovativo basato sulla chimica citata prebiotica, per sviluppare una terapia antivirale che possa essere efficace su diverse famiglie di virus. Questi ultimi hanno avuto, infatti, fin dagli albori un rapporto parassitario con le cellule viventi basato su un “linguaggio chimico” comune che utilizza lo stesso “alfabeto” di composti chimici per la loro replicazione. 

La modifica in laboratorio della chimica multicomponente prebiotica potrebbe permettere di individuare un nuovo alfabeto chimico che il virus non è in grado di decifrare, bloccando così la sua replicazione. Con questa strategia, ORIGINALE CHEMIAE arricchirà il dizionario delle strutture chimiche da valutare contro il coronavirus studiando sistematicamente la complessa architettura delle molecole eterocicliche formate durante processi prebiotici modificati e analizzando le relazioni struttura-attività nella inibizione della replicazione virale, selezionando quelle molecole che risultino prive di tossicità cellulare. 

La chimica all’origine della vita può divenire quindi uno strumento multidisciplinare innovativo per la scoperta di nuovi farmaci attivi nella inibizione di molti virus, tra cui, appunto, anche il Coronavirus.

 

 

foto di archivio del gruppo di ricerca

Perugia, 8 maggio 2020

Open Day virtuali Unipg: lunedì 11 maggio il primo appuntamento. Tante opportunità per le aspiranti matricole per conoscere l’offerta formativa dell’Università degli Studi di Perugia   

L’Università degli Studi di Perugia ha organizzato un programma di iniziative di orientamento a distanza per i giovani che intendono conoscere l’offerta formativa dell’Ateneo perugino, le peculiarità dei singoli corsi e le opportunità possibili nel mondo dl lavoro al termine del percorso di studio.

In questo mese, infatti, a partire da lunedì 11 maggio, è in programma un ampio calendario di Open Day virtuali finalizzati a far conoscere da vicino, alle aspiranti matricole, i corsi di studio: in diretta streaming docenti e tutor accoglieranno i ragazzi e illustreranno come sono organizzati i corsi, le strutture didattiche e i laboratori e gli sbocchi professionali.

All’indirizzo internet https://www.unipg.it/orientamento/orientamento-virtuale si può consultare il calendario completo degli Open Day virtuali, le modalità di iscrizione e la guida con le indicazioni per partecipare. E’ anche possibile accedere alla sezione ClickOrienta, il portale di orientamento a distanza con contenuti video, infografiche, brochure digitali e molto altro materiale utile per conoscere l'Offerta Formativa dell’Università degli Studi di Perugia.

Perugia, 7 maggio 2020

Fase 2: l’Università di Perugia apre 12 cantieri per quasi 3 milioni di euro. Fra le opere previste, il restauro del primo chiostro di San Pietro e il nuovo Stabulario
 

Ben 12 cantieri, per un totale di circa 3 milioni di euro: sono quelli in corso di riattivazione e attivazione ex novo, in questi giorni, da parte dell’Università degli Studi di Perugia con l’avvio della cosiddetta Fase 2. Si tratta di interventi che, in questo particolare momento, rappresentano un’opportunità importante per imprese, lavoratori e indotto produttivo, dopo il blocco delle attività provocato dall’emergenza COVID-19, un fermo che rischia di avere conseguenze molto gravi sul piano economico.

Fin da lunedì scorso 4 maggio sono stati già ripresi, infatti, i lavori del cantiere relativo al restauro del primo chiostro del Complesso monumentale di San Pietro, sede del Dipartimento di Scienze agrarie, alimentari ed ambientali, l’ultimo dei tre rimasto ancora da riportare all’antico splendore. L'articolato intervento, che riguarderà anche il rifacimento delle facciate degli edifici che si affacciano sullo storico spazio nell’antica Abbazia, impegnerà risorse per circa 470.000 euro.

Entro circa un mese, inoltre, partiranno 11 nuovi cantieri, alcuni di significative dimensioni - fra questi, quello del Centro Servizi Stabulario Centralizzato -, insieme ad altri di minori dimensioni, per un investimento complessivo pari a circa 2,5 milioni di euro. L’intervento relativo allo Stabulario (circa 1 milione e 450mila euro) consentirà la realizzazione della nuova sede di questa struttura che riveste un ruolo di primo piano per lo svolgimento delle attività di ricerca scientifica, in località Sant’Andrea delle Fratte, presso le strutture già occupate dai Dipartimenti di Medicina: una volta ultimata, nella nuova sede saranno trasferite tutte le attività attualmente svolte in via Enrico Dal Pozzo.

primo chiostro san pietro 1

Perugia, 6 maggio 2020

Torna il 27 novembre SHARPER, la Notte Europea dei Ricercatori 2020

Si piazza al primo posto tra i progetti europei SHARPER, coordinato a livello nazionale dalla società Psiquadro e in Umbria dall’Università degli Studi di Perugia. Nella regione, attività confermate nel capoluogo e per la prima volta sarà coinvolta anche la città di Terni. “I ricercatori e gli obiettivi di sviluppo sostenibile”: questo il tema del progetto, che interesserà 12 città italiane in 8 regioni.

Approvato a pieno punteggio dalla Commissione Europea il progetto SHARPER, primo tra i 100 progetti sottomessi alla commissione Europea nell’ambito delle azioni Marie Curie. SHARPER, coordinato dalla società di comunicazione scientifica Psiquadro, vede l’Università degli Studi di Perugia tra i partner principali e responsabile per le attività che si svolgeranno nel capoluogo umbro e da quest’anno anche a Terni

SHARPER si svolgerà in 12 città Italiane: Ancona, Cagliari, Catania, L’Aquila, Macerata, Nuoro, Palermo, Pavia, Perugia, Terni, Torino e Trieste, con il coordinamento dall’impresa sociale Psiquadro, già al lavoro per immaginare nuove attività insieme al consorzio che comprende l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare INFN, il centro della scienza Immaginario Scientifico, l’associazione Observa Science in Society e sei Università: La Politecnica della Marche, l’Università di Cagliari, l’Università di Catania, l’Università di Palermo, l’Università di Perugia e l’Università di Torino. Oltre 120 le istituzioni, i partner culturali gli enti di ricerca coinvolti tra i quali CNR, INAF e INGV.

Ricercatori e organizzatori già al lavoro per mettere a punto le oltre 200 iniziative previste in modo da consentire la partecipazione in sicurezza a cittadini di tutte le età invitati a scoprire il rapporto tra ricerca e sviluppo sostenibile, tema di questa edizione.  “La professionalità, la creatività e la solida collaborazione con tutti i ricercatori ci hanno permesso di ottenere un risultato di eccellenza in Europea, e ci consentiranno di proporre nuovi metodi di coinvolgimento del pubblico in quest’epoca di sfide” ha dichiarato Irene Biagini, presidente di Psiquadro.

Grande soddisfazione è stata espressa dal Rettore dell’Università di Perugia, il prof. Maurizio Oliviero: “questo risultato premia la nuova strategia di collaborazione con eccellenze del settore privato e contemporaneamente l’idea di rete tra istituzioni universitarie italiane. Proprio su ricerca e giovani ricercatori il nostro Ateneo vuole rilanciare il suo profilo di autorevolezza e competenze e mai come in questo momento se ne percepisce l’importanza. Si tratta di un obbligo morale e di un dovere istituzionale”.

“Ci riempie di soddisfazione il risultato ottenuto da SHARPER - ha detto il Sindaco di Perugia Andrea Romizi - che, anche quest’anno per l’ottavo anno consecutivo, si conferma un appuntamento imperdibile, in grado di dare lustro alla nostra città, che continua ad avere un ruolo centrale in questo progetto, di respiro nazionale, e alle sue eccellenze, nell’ambito della ricerca scientifica”. Anche il Sindaco di Terni Leonardo Latini e l'Assessore all'Università Cinzia Fabrizi hanno dichiarato " Riteniamo strategica l'attività di ricerca nel nostro territorio che da più di 150 anni valorizza l'innovazione come elemento centrale dello sviluppo e del lavoro. Siamo perciò molto soddisfatti del coinvolgimento nel Progetto SHARPER che inserisce anche Terni in un'ampia rete di città universitarie e che costituisce un altro tassello nel più ampio progetto con l'obiettivo del rafforzamento del legame della nostra città all'Università di Perugia, tramite il Polo universitario di Terni.

Daremo perciò il nostro convinto sostegno allo svolgimento della Notte dei Ricercatori, come già avviene per tutte le altre iniziative dell'Università di Perugia e del Polo di Terni indirizzate sui temi della ricerca, dello sviluppo e dell'innovazione". 

Il ruolo che la ricerca sta svolgendo nella crisi globale in corso è cruciale, così come è e sarà nei molti settori messi in evidenza nei 17 obiettivi (Sustainable Development Goals) per la sostenibilità lanciati dall’ONU nel 2015 e inseriti nell’agenda 2030: dal diritto alla salute a un’educazione accessibile e di alto livello per tutti, temi ancor più attuali nell’emergenza della pandemia.

La Commissione Europea ha confermato martedì scorso l’evento, annunciando lo spostamento di data: dall’ultimo venerdì di settembre al 27 novembre per la Notte Europea dei Ricercatori, uno dei principali eventi internazionali dedicati al dialogo tra ricerca e cittadini.

«Crediamo che la Notte Europea dei Ricercatori 2020 debba svolgersi poiché sarà importante mostrare al grande pubblico l’impatto positivo della ricerca scientifica su tutta la società. La Notte porta la scienza e i ricercatori vicini ai ragazzi e alle famiglie, può aiutare il dialogo con i cittadini e la condivisione di speranza».  Con queste parole è stata comunicata nei giorni scorsi la notizia dalla Commissione agli organizzatori degli eventi.

A causa dell’emergenza da Covid-19, l’appuntamento si trasferisce così dal tradizionale ultimo venerdì di settembre al 27 novembre e anche questa iniziativa, che negli ultimi anni ha coinvolto milioni di visitatori in centinaia di città, si prepara ad affrontare le sfide comuni a tutti gli eventi dal vivo: pensare nuovi modi di coinvolgimento del pubblico, conservando lo spirito di curiosità e partecipazione che lo ha caratterizzato e fatto crescere in questi anni.

Bisognerà aspettare l’evolvere della situazione a livello nazionale e le indicazioni sullo svolgimento degli eventi dal vivo, ma l’edizione 2020 della Notte Europea dei Ricercatori segnerà il passaggio a nuove forme di dialogo tra il mondo della ricerca e i cittadini. Dialogo che, sia dal vivo e in presenza che in formati a distanza e virtuali, conserverà il carattere di immediatezza, informalità e approfondimento che in questi anni ha caratterizzato SHARPER. L’evento, che in passato ha visto lo svolgimento di spettacoli teatrali, concerti, attività di piazza o animazioni nei musei e nei laboratori, dovrà reinventarsi proponendo modalità che rafforzino il dialogo tra ricerca e cittadini.

Perugia, 6 maggio 2020

Riprogettare i territori in forma resiliente: dalla ricostruzione post sismica alla ricostruzione post_covid 19, il prof. Paolo Verducci interviene a “L’Uovo di Colombo”

Il professor Paolo Verducci, docente del Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi di Perugia, sarà ospite domani, giovedì 7 maggio 2020, dalle ore 18.30 alle 18.50, del programma radiofonico “L’Uovo di Colombo”, in onda sulle frequenze di Umbria Radio (Perugia 92.000Mz; Terni 105.300Mz), trasmissione dedicata alla ricerca scientifica sviluppata all’interno dell’Ateneo perugino.

Verducci, architetto, phD e Professore Associato in Progettazione architettonica, è responsabile scientifico del Laboratorio internazionale sulle città intelligenti. E’ stato direttore del Master di II livello Progettare Smart Cities e coordinatore di ricerche a livello nazionale ed internazionale su tema della rigenerazione urbana in ambito smart city.

Nel corso della trasmissione il professor Verducci farà riferimento alla ricerca,  in corso, per la costruzione di un modello teorico_progettuale di interventi integrati per il rafforzamento della resilienza dei territori del cratere di Umbria, Marche e Abruzzo colpiti dal sisma: un’esperienza che, per certi aspetti può essere utile per la ripresa e la ‘ricostruzione’ dopo l’emergenza Coronavirus.

Fra i temi che verranno affrontati quello appunto della resilienza, della rigenerazione urbana, dell’inquinamento (partendo da ruolo che ha avuto per il propagarsi del virus) e risolvibile solo con regole e strategie condivise, della forza di un’azione collettiva, nella consapevolezza (dimostrata dall’emergenza Covid-19) che da soli non si va da nessuna parte e che il bene comune si traduce nel bene del singolo.

 

“L’Uovo di Colombo” è condotto dalla giornalista Laura Marozzi, responsabile dell’Ufficio Comunicazione Istituzionale, social media e grafica dell’Ateneo di Perugia. 

La replica del programma andrà in onda sabato 9 maggio 2020, alle ore 8.30.

paolo verducci

 

Perugia, 4 maggio 2020

Incontro Università di Perugia, Università Politecnica delle Marche e impresa Loccioni
 

Mercoledi 29 aprile 2020 si è svolto un importante incontro online tra l’Università degli Studi di Perugia, l’Università Politecnica delle Marche e l’impresa Loccioni.

Anche dall’incontro tra Università e Impresa nasce la possibilità di rimettere in moto il territorio. Si tratta di un evento che ha una grande valenza di innovazione culturale e sociale: Maurizio Oliviero e Gian Luca Gregori – i due nuovi Rettori dei rispettivi atenei di Perugia e di Ancona – fanno fronte comune per dare valore a un territorio allargato. La visione condivisa dei Magnifici è di offrire in sei anni un reale contributo per sviluppare il territorio nonché creare un modello di collaborazione e di formazione replicabile anche in altri luoghi.

Questa collaborazione tenderà a modificare la stessa idea di territorio. La continuità Umbria - Marche, il pensare e comunicare comune di queste due regioni, ci fa intendere il territorio come un unicum. Comprendere e sviluppare in anticipo il grande valore e il potenziale di questo situm geografico, sociale, economico e culturale, è l’impegno delle due Università. Cogliendo la sfida più urgente si tratta di incentivare la crescita demografica e l’attrattività del territorio, condizioni necessarie per il futuro delle università, delle istituzioni e delle imprese. La situazione contingente – la pandemia – ci offre l’opportunità di rileggere e valorizzare ciò che prima poteva essere percepito come uno svantaggio: la caratteristica di bassa densità, a volte di isolamento, delle aree periferiche e interne, oggi, nel confronto tra metropoli e provincia, fa sì che la periferia si faccia nuovo centro.

Università e imprese, dunque, si uniscono per fondare un centro di competenza e di ricerca. Nessun paese va avanti senza competenze. La competenza non si improvvisa, ma si regge su due gambe: la formazione pubblica – il diritto allo studio accessibile a tutti i meritevoli come detta la Costituzione della Repubblica italiana – e il settore privato, che offre laboratori reali. Propria dell’Università è la produzione di conoscenze specialistiche e diffuse, teoriche e pratiche, applicative e operative.

È “terza missione” il nome che l’Università dà alla capacità operativa di mettere a disposizione del territorio le conoscenze scientifiche che riesce a sviluppare grazie alle sue due altre missioni: la didattica e la ricerca scientifica.

L’impresa Loccioni, a metà strada tra Ancona e Perugia, promuove il laboratorio con un team di persone a disposizione. È un campo sperimentale in cui le Università si attivano per lo sviluppo sia internazionale sia locale.

Loccioni intende fungere da apripista per il coinvolgimento di altre imprese del territorio umbro-marchigiano. Potrebbe essere poi predisposta una call aperta alle imprese per verificare le volontà di partecipazione. La collaborazione tra Ancona e Perugia è un contenitore di progetto aperto che ruota attorno ad alcune parole chiave: interdisciplinarietà e conoscenza laboratoriale, formazione e innovazione, apertura e internazionalizzazione, lavoro e salute.

Interdisciplinarietà non è parola nuova, ma lo diventa se la si realizza concretamente. Se si passa dal dire al fare, per giungere, una volta incorporate le conoscenze prodotte, al saper-fare, si riesce concretamente ad andare oltre i confini delle proprie discipline, a maturare la capacità di curvare la propria conoscenza scientifica alle esigenze della produzione economica e della concreta operatività pratica. Per questo nel gruppo di progetto, formato da sei esperti degli atenei perugino e marchigiano, accanto alle competenze tecniche ingegneristiche, informatiche ed economiche, vi sono anche due esponenti delle scienze sociali, tra sociologia e antropologia.

L’obiettivo è attivare programmi di formazione e di ricerca congiunti per rilanciare questo territorio.

Sono molteplici le sfide che si intrecciano: andare oltre i confini della geografia regionale; mutare la scala della conoscenza e della convivenza; provare infine a perseguire concretamente un obiettivo comune: formare le nuove generazioni allo scambio della conoscenza, alla sua messa in pratica nel lavoro, alla produzione di una nuova immaginazione, a sapere guardare al passato, agire in maniera competente nel presente, per immaginare un nuovo futuro possibile.

team di progetto