Università degli Studi di Perugia

Perugia, 25 settembre 2020


L’Accademia Nazionale dei Lincei assegna al Prof. Diego Perugini il Premio Internazionale “Luigi Tartufari” 2020 per le Geoscienze 

L’Accademia Nazionale dei Lincei ha conferito il Premio Internazionale “Luigi Tartufari” 2020 per le Geoscienze al Prof. Diego Perugini dell’Università degli Studi di Perugia.

La premiazione si è svolta questa mattina, in via telematica, nel corso della solenne cerimonia di chiusura dell’Anno accademico 2019-2020 dell’Accademia, durante la quale il presidente Prof. Giorgio Parisi ha tracciato il quadro dell’attività svolta nel corso dell’anno e il Prof. Giovanni Seminara ha tenuto la conferenza conclusiva sul tema “Trasmissione del contagio da COVID-19: il ruolo della fluodinamica”. 

Il Premio è stato assegnato al docente dello Studium con la seguente motivazione:
“Diego Perugini è un petrologo che ha dedicato la sua attività a ricerche sulle dinamiche non-lineari dei processi ignei, affiancando alle discipline tradizionali del settore approcci di natura fisica, matematica, computazionale, attraverso l'applicazione della teoria del caos e dei frattali. Il cambio di paradigma in petrologia così ottenuto ha trovato esteso riscontro internazionale, come testimoniato dall'assegnazione dell'ERC Consolidator Grant CHRONOS. Per l'innovazione scientifica introdotta, Diego Perugini è pienamente meritevole del Premio Tartufari”.

 Al Prof. Perugini sono giunti anche le congratulazioni del Magnifico Rettore dello Studium, Prof. Maurizio Oliviero: il prestigioso riconoscimento – ha sottolineato il Rettore -  dà lustro all’intero Ateneo di Perugia.

 Il Premio Internazionale “Luigi Tartufari” 2020 riguarda quattro discipline: la Matematica, la Fisica-Chimica, le Scienze biologiche e le Geoscienze, ambito per il quale è stato appunto insignito Diego Perugini, professore associato di Petrologia al Dipartimento di Fisica e Geologia dell’Ateneo perugino, ex aequo con la Prof.ssa Isabella Raffi.

Assegnato senza concorso in seguito a segnalazioni dei Soci Lincei e dei Presidenti delle maggiori Accademie italiane e straniere, il Premio costituisce un riconoscimento di altissimo profilo scientifico, volto a sottolineare il significativo apporto dato dal Prof. Perugini alla crescita delle Geoscienze.

Il Prof. Perugini, infatti, è stato un pioniere negli aspetti fondamentali della petrologia ignea e della geochimica e della loro applicazione ai processi vulcanici e alla geodinamica. Nel corso della sua attività di ricerca ha integrato le discipline geologiche tradizionali con forti competenze fisiche (dinamica dei fluidi, fisica delle rocce), matematiche (teoria del caos, geometria frattale), computazionali (modellazione numerica) e tecniche (microanalisi, vulcanologia sperimentale e petrologia).

Si tratta di un approccio scientifico non convenzionale particolarmente ampio, frutto anche di una formazione maturata attraverso numerose esperienze di ricerca in varie università straniere fra le quali Monaco di Baviera, Parigi, Varsavia e Salonicco. Perugini ha identificato e sviluppato modelli per nuovi processi non ancora noti nei sistemi magmatici: nei suoi lavori ha combinato lavori sperimentali e studi dettagliati di campioni naturali, al fine di gettare nuova luce su processi geologici che sarebbero stati impossibili da studiare con le tradizionali tecniche di indagine. Questi risultati hanno permesso di compiere un coraggioso passo avanti in ambito vulcanologico e petrologico e hanno dato modo alla comunità scientifica di guardare ai processi geologici da una nuova e sorprendente prospettiva.

Il Prof.Perugini ha già ricevuto il premio Angelo Bianchi della Società Italiana di Mineralogia e Petrologia, è fellow della Fondazione Alexander Von Humboldt (Germania), “scientist in charge” per l’Ateneo perugino del Progetto europeo ITN “VERTIGO” e Principal Investigator del progetto europeo ERC-Consolidator Grant “CHRONOS”.

All’Università degli Studi di Perugia ha fondato il Gruppo di Petro-Vulcanologia, che effettua esperimenti innovativi utilizzando composizioni magmatiche naturali per lo studio del magmatismo e del vulcanismo. Il team utilizza i più alti standard scientifici, con i quali ha conseguito risultati e ottenute risposte che hanno aperto nuovi scenari sulla comprensione della complessità dei processi geologici del pianeta Terra.

diego perugini dsc 4504 vdiego perugini dsc 4504diego perugini dsc 4510diego perugini dsc 4518diego perugini premiazione dsc 4526screenshot perugini lincei

Perugia, 25 settembre 2020

Annullata quarta edizione del Festival della Medicina tradizionale, si sarebbe dovuta svolgere a Foligno il 3 e 4 ottobre 2020


Il Prof. Domenico Delfino, Presidente del Corso di Laurea in Infermieristica - Sede di Foligno dell’Università degli Studi di Perugia, comunica che è stato deciso di annullare la quarta edizione del Festival della Medicina tradizionale che si sarebbe dovuta svolgere a Foligno dal 3 al 4 ottobre 2020. La decisione è stata presa alla luce delle attuali problematiche e delle difficoltà organizzative che caratterizzano questa situazione straordinaria dovuta al COVID-19.  

  

“Nonostante la sofferta rinuncia – sottolinea il professor Delfino - ci proponiamo fin da adesso di lavorare per la nuova edizione per il 2021 con rinnovato entusiasmo per la nostra Università e per la città di Foligno. Arrivederci, dunque, al Festival della Medicina tradizionale 2021”.  

Perugia, 24 settembre 2020

COMUNICATO STAMPA

In relazione alla vicenda che vede coinvolta l’Università italiana per stranieri di Perugia e il calciatore Luis Suarez, anche alla luce delle ultime notizie di stampa, e al fine di tutelare la dignità della persona e dell’Istituzione accademica rappresentata, si ritiene opportuno – da parte del Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia Prof. Maurizio Oliviero - rivolgere agli organi di stampa la seguente dichiarazione:

“Il mio ruolo nella vicenda si è limitato a mettere in contatto il club calcistico con l’Università per stranieri di Perugia. Sono stato contattato da un conoscente, attualmente impegnato nell’entourage della Juventus, per sapere se presso l’Università degli Studi di Perugia fosse possibile sostenere l’esame per la certificazione di conoscenza della lingua italiana. Ho comunicato all’interlocutore che presso il nostro Ateneo non è disponibile questo tipo di servizio e che, probabilmente, faceva confusione tra il noi e l’Università per stranieri. Sia per ragioni di cortesia istituzionale, sia per il beneficio che la Città e il territorio ne avrebbero presumibilmente potuto trarre, ho provveduto a mettere in contatto l’interlocutore con la Governance dell’Università per stranieri.

Tengo inoltre a precisare che in nessuna occasione ho subito od operato alcuna sollecitazione, esplicita o implicita, che potesse lasciare intendere qualcosa di diverso rispetto alle semplici informazioni oggetto della conversazione.  Il mio ruolo nella vicenda si è quindi esaurito nelle brevi interlocuzioni necessarie allo scopo. Specifico che l’unica volta in cui sono entrato in contatto con il Dott. Paratici è stata in occasione di una garbata telefonata di cortesia, ricevuta alcuni giorni dopo l’esame, con la quale lo stesso voleva comunicarmi che l’entourage del calciatore era molto soddisfatto per l’accoglienza ricevuta presso l’Università per stranieri.

Inoltre, è mio dovere chiarire – anche a causa della confusione creatasi nella diffusione della notizia - che l’Università degli Studi di Perugia e l’Università italiana per stranieri di Perugia sono due istituzioni accademiche totalmente autonome e distinte e che la prima non ha avuto alcun ruolo nella vicenda che sta occupando in questi giorni gli organi di stampa”.

Perugia, 22 settembre 2020

La Commissione Europea finanzia una ricerca sul ruolo che le trasformazioni tecnologiche, globalizzazione e cambiamenti demografici esercitano sui sistemi economici, il ruolo dell’Ateneo perugino

Il progetto di ricerca Horizon 2020 Tranformations, dal titolo “Untangling the impacts of technological transformations globalization and demographic change to foster shared prosperity in Europe”  è stato ammesso, come primo classificato, al finanziamento dalla Commissione Europea.

Al consorzio di 14 partner Europei, coordinati dall’Università di Cattolica di Lovanio (Belgio), contribuisce l’Unità di ricerca del Dipartimento di Economia dell’Università degli Studi di Perugia, formata  dai professori Fabrizio Pompei (coordinatore), Cristiano Perugini e Francesco Venturini ai quali si aggiunge, come membro esterno, Cecilia Jona Lasinio (Istat e Luiss).

Con un budget complessivo di circa 3 milioni di euro, la ricerca si propone di quantificare l’impatto che le attuali trasformazioni tecnologiche, la globalizzazione e i cambiamenti demografici esercitano sui sistemi economici. I ricercatori di Perugia studieranno, in particolare, quali conseguenze hanno tali cambiamenti sulle crescenti diseguaglianze economiche e sociali e quali politiche saranno capaci di ripristinare sentieri di crescita inclusivi.

L’Unità di Perugia è attiva da anni su progetti di ricerca internazionali connessi allo studio delle disuguaglianze.

Oltre ai progetti Europei Jean Monnet (cattedra SWING, e ricerca INEQ) recentemente conclusi, i ricercatori sono attualmente impegnati in un progetto finanziato dalla Hitotsubashi University di Tokyo, frutto di una collaborazione pluriennale con il prof. Kyoji Fukao, uno dei maggiori economisti Giapponesi sulla scena internazionale. La ricerca, coordinata dal Prof. Cristiano Perugini, ha come obiettivo di identificare come alcune caratteristiche delle imprese (produttività, innovatività, internazionalizzazione) impattano sulle differenze salariali osservate dentro e tra le imprese.

unit perugia da sx venturini perugini pompei

Perugia, 18 settembre 2020

La Formula Student con il Rettore Oliviero nel paddock Audi Formula-E all’Autodromo dell’Umbria a Magione 

Una delegazione dell’Unipg Racing Team è stata ospite del team Audi Formula-E, che sta effettuando test presso l’Autodromo dell’Umbria, a Magione, in vista dell’inizio del mondiale FIA.  

Gli studenti sono stati accompagnati, a sorpresa, dal Magnifico Rettore dell'Università degli Studi di Perugia, prof. Maurizio Oliviero, grande appassionato di motori, e dal Faculty Advisor del progetto Formula Student, prof. Francesco Fantozzi del Dipartimento di Ingegneria. 

L’ingegnere responsabile di pista Francesco Nenci ha guidato i ragazzi nel paddock, spiegando come il regolamento della Formula-E indirizzi le scelte progettuali ed illustrando le soluzioni tecniche adottate nella nuova monoposto. Nenci ha raccontato l’inizio della sua carriera con il team Coloni di Tuoro sul Trasimeno - con un passato in F1 -, quando le prove di aerodinamicità delle auto venivano effettuate nella Galleria del Vento dell’Atene di Perugia. 

Il responsabile motore e altri ingegneri con esperienza nella Formula Student austriaca si sono poi intrattenuti con i ragazzi, fornendo utili indicazioni per lo sviluppo della nuova monoposto elettrica a guida autonoma.  

Gli studenti team leader della Formula Student Unipg, Fabiano Burzacca e Giovanni Grosso, hanno illustrato al Rettore Oliviero l'ambizioso piano di sviluppo che porterà l’attuale prototipo con motore termico a gareggiare nella categoria a guida autonoma nel 2022, con una successiva evoluzione a propulsione elettrica nel 2023 e driverless nel 2024. 

Per i ragazzi c'è stata poi anche l'opportunità unica di veder sfrecciare dal paddock la nuova monoposto elettrica Audi e-tron FE07, guidata dal pilota brasiliano Lucas Di Grassi, campione del mondo FIA Formula-E 2016-2017, che non si è fatto sfuggire l’occasione di scherzare con loro: “La colpa è sempre degli ingegneri se le auto vanno piano!”  

Roberto Papini, Amministratore Delegato dell'Autodromo dell'Umbria, nel chiudere la giornata, ha ricordato che il circuito ha caratteristiche simili a quelle dei circuiti cittadini in cui si svolge il mondiale FIA Formula-E e ha rinnovato la disponibilità ad ospitare la Formula Student nei test pre-campionato.  

L’incontro si è ovviamente concluso con un cordiale scambio di “In bocca al lupo” fra i due team per la nuova stagione. 

unipg audi 1 ok

unipg audi 2 ok

Perugia, 18 settembre 2020

PROGETTARE PER IL PIANETA - PLANET LIFE DESIGN - inaugurazione del nuovo Corso di Laurea Magistrale nell'ambito de Il Cortile di Francesco
 

Domani, sabato 19 settembre 2020, alle ore 10, si terrà ad Assisi l'iniziativa Progettare per il Pianeta - Planet Life Design. L'evento è inserito nell'ambito dell'edizione 2020 della manifestazione culturale Il Cortile di Francesco - Oltre i confini ed è compreso nelle sessioni di Towards The Economy of Francesco.

L'iniziativa costituirà l'occasione inaugurale del nuovo Corso di Laurea Magistrale interateneo in Planet Life Design, attivato congiuntamente dall'Università degli Studi di Perugia e dall'Università della Campania "Luigi Vanvitelli".

Il Corso di Laurea, che rientra nell'offerta formativa del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell'Ateneo perugino, avrà sede nella città di Assisi, il cui valore simbolico universalmente riconosciuto rappresenta uno degli elementi cardine del Corso stesso.

Il percorso di studi proposto, fortemente innovativo e sperimentale nell'ambito dell’offerta formativa nazionale ed europea, prevede attività didattiche articolate in quattro ambiti multidisciplinari di grande attualità, soprattutto alla luce dei continui mutamenti che interessano il pianeta e delle conseguenti condizioni emergenziali diffuse: clima ed energiaterritorio e patrimoniocittà e paesaggiosalute e sicurezza.


Durante la presentazione interverranno:

Mauro Gambetti Custode del Sacro Convento di Assisi

Maurizio Oliviero Rettore dell’Università degli Studi di Perugia

Stefania Proietti Sindaco del Comune di Assisi

Luigi Maffei Direttore del Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”

Giovanni Gigliotti Direttore del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell’Università degli Studi di Perugia

Patrizia Ranzo Presidente del corso di laurea magistrale in Design per l’innovazione dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”

Donatella Bianchi Presidente del WWF Italia

Eike Schmidt Direttore della Galleria degli Uffizi di Firenze

Joseph Grima Direttore della Design Academy di Eindhoven

Francesca Di Maolo Presidente dell’Istituto Serafico di Assisi

Paolo Belardi Responsabile del corso di laurea magistrale in Planet Life Design dell’Università degli Studi di Perugia

E’possibile seguire l’incontro in streaming collegandosi all’indirizzo

https://www.cortiledifrancesco.it/event/08d8542f-d8dc-4c19-8d21-2923aed9a747

Per informazioni

www.cortiledifrancesco.it

Palazzo Bernabei, via San Francesco 19, 06081 Assisi

tel 075813301

segreteria tecnica Flora Brizi (flora.brizi@unipg.it)

Come partecipare

  • Tutti gli incontri sono ad ingresso libero, senza prenotazione, fino ad esaurimento posti.
  • Tutti gli incontri saranno trasmessi in diretta streaming nel sito www.cortiledifrancesco.it e nei canali Facebook e Youtube del Cortile di Francesco.

Perugia, 17 settembre 2020

PROGETTARE PER IL PIANETA - PLANET LIFE DESIGN - inaugurazione del nuovo Corso di Laurea Magistrale nell'ambito de Il Cortile di Francesco 

Sabato 19 settembre 2020 alle ore 10 si terrà ad Assisi l'iniziativa Progettare per il Pianeta - Planet Life Design. L'evento è inserito nell'ambito dell'edizione 2020 della manifestazione culturale Il Cortile di Francesco - Oltre i confini ed è compreso nelle sessioni di Towards The Economy of Francesco.

L'iniziativa costituirà l'occasione inaugurale del nuovo Corso di Laurea Magistrale interateneo in Planet Life Design, attivato congiuntamente dall'Università degli Studi di Perugia e dall'Università della Campania "Luigi Vanvitelli".

 

Il Corso di Laurea, che rientra nell'offerta formativa del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell'Ateneo perugino, avrà sede nella città di Assisi, il cui valore simbolico universalmente riconosciuto rappresenta uno degli elementi cardine del Corso stesso.

 

Il percorso di studi proposto, fortemente innovativo e sperimentale nell'ambito dell’offerta formativa nazionale ed europea, prevede attività didattiche articolate in quattro ambiti multidisciplinari di grande attualità, soprattutto alla luce dei continui mutamenti che interessano il pianeta e delle conseguenti condizioni emergenziali diffuse: clima ed energiaterritorio e patrimoniocittà e paesaggiosalute e sicurezza.

Durante la presentazione interverranno:

 

Mauro Gambetti Custode del Sacro Convento di Assisi

Maurizio Oliviero Rettore dell’Università degli Studi di Perugia

Stefania Proietti Sindaco del Comune di Assisi

Luigi Maffei Direttore del Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”

Giovanni Gigliotti Direttore del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell’Università degli Studi di Perugia

Patrizia Ranzo Presidente del corso di laurea magistrale in Design per l’innovazione dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”

Donatella Bianchi Presidente del WWF Italia

Eike Schmidt Direttore della Galleria degli Uffizi di Firenze

Joseph Grima Direttore della Design Academy di Eindhoven

Francesca Di Maolo Presidente dell’Istituto Serafico di Assisi

Paolo Belardi Responsabile del corso di laurea magistrale in Planet Life Design dell’Università degli Studi di Perugia

 

Per informazioni

www.cortiledifrancesco.it

Palazzo Bernabei, via San Francesco 19, 06081 Assisi

tel 075813301

segreteria tecnica Flora Brizi (flora.brizi@unipg.it)

 

Come partecipare

  • Tutti gli incontri sono ad ingresso libero, senza prenotazione, fino ad esaurimento posti.
  • Tutti gli incontri saranno trasmessi in diretta streaming nel sito www.cortiledifrancesco.it e nei canali Facebook e Youtube delCortile di Francesco.

 

 

Perugia, 16 settembre 2020

Gruppo di ricerca di Unipg vince il Premio Alfano dell’Associazione Termotecnici Italiani

Il gruppo di ricerca del professor Federico Rossi ha vinto il Premio Alfano per il miglior articolo su tematiche inerenti la Fisica Tecnica Industriale e Ambientale presentato al Congresso 2020 dell’Associazione Termotecnici Italiani (ATI).

L’articolo che ha ottenuto il riconoscimento, dal titolo “Experimental Analysis of the CO2/CH4 Replacement Efficiency due to Sodium Chloride Presence in Natural Gas Hydrates Reservoirs”, è stato redatto da Alberto Maria Gambelli, Beatrice Castellani, Mirko Filipponi, Andrea Nicolini, Federico Rossi. Il Premio Alfano prevede la presenza, fra gli autori, di almeno un giovane al di sotto di 30 anni, nel caso del gruppo di ricerca perugino il dottor Gambelli.

Lo scritto tratta di idrati di gas naturale, una risorsa energetica diffusa negli oceani di tutto il mondo che potrebbe risolvere il problema legato alla crescente domanda energetica mondiale. Nel particolare, il gruppo di ricerca del professor Rossi sta studiando delle tecniche di recupero del gas naturale tramite scambio con anidride carbonica, una strategia che permetterebbe di ottenere una energia ad impatto zero per l'atmosfera. Si tratta quindi di una possibilità in più per contrastare i cambiamenti climatici causati dalle emissioni di origine antropogenica. 

La Commissione che ha assegnato il riconoscimento era composta dai professori Alessandro Corsini (presidente ATI Sezione Lazio), Vincenzo Corrado e Vincenzo Naso

Il conferimento del premio è stato effettuato in occasione dell’assemblea generale ATI all'interno del 75° Congresso dell’ Associazione Termotecnica Italiana. ATI opera nel campo della conversione dell’energia e ne promuove la ricerca, l’innovazione e il trasferimento delle conoscenze tra le Università, i centri di ricerca ed il mondo produttivo.

da sx gambelli castellani rossi nicolini

Perugia, 15 settembre 2020

Intelligenza artificiale e rappresentazione della conoscenza, successo per la conferenza internazionale organizzata dall’Ateneo di Perugia: oltre 140 partecipanti

Sono stati oltre 140 i partecipanti, da tutto il mondo, che hanno seguito i lavori dell’ottava conferenza internazionale COMMA 2020 sui modelli computazionali di argomentazione.

E’stata organizzata dal laboratorio di Knowledge Representation and Automated Reasoning, diretto dal Prof. Stefano Bistarelli dell’Università degli Studi di Perugia, che fa parte della Confederazione dei laboratori di intelligenza artificiale europea.

COMMA 2020, svoltosi on line a causa delle restrizioni legate al Covid-19, preceduto da una Summer School per studenti durata 4 giorni sempre in streaming, ha rappresentato l’occasione per fare il punto su alcune importanti questioni legate all’intelligenza artificiale.

“Gli studi sugli aspetti computazionali dell’argomentazione (computational argumentation) rappresentano un importante filone di ricerca in intelligenza artificiale: l’adesione alla nostra conferenza, con partecipanti da tutto il mondo ne è la dimostrazione – spiega il professor Stefano Bistarelli -.

Vi hanno partecipato specialisti di 24 Paesi, con in testa Usa, Regno Unito, Cina, Brasile, Germania, Austria, Italia. 

“La ragione di tale interesse si basa sul riconoscimento che, se vogliamo sviluppare sistemi intelligenti affidabili e usabili, questi debbono essere in grado di gestire informazioni incomplete e/o incoerenti sulla cui base interagire con l’utente con modalità quanto più possibile simili a quelle umane - aggiunge il professor Bistarelli -. L'uomo, infatti, è capace di presentare e valutare argomenti e contro argomenti‚ instaurando discussioni o dibattiti supportati da argomentazioni e valutando quali ragionamenti emergono come giustificati da eventuali conflitti. Tra gli aspetti applicativi della computational argumentation oggi più significativi ci sono quelli legati alla possibilità di rendere l’intelligenza artificiale ‘explainable’, specie nei campi legale e medico, e lo sviluppo di sistemi persuasivi per stimolare comportamenti virtuosi nella popolazione come, ad esempio, al rispetto delle restrizioni legate all’emergenza sanitaria in atto”.

stefano bistarelli

Perugia, 14 settembre 2020

PROGETTARE PER IL PIANETA - PLANET LIFE DESIGN - inaugurazione del nuovo Corso di Laurea Magistrale nell'ambito de Il Cortile di Francesco

Sabato 19 settembre 2020 alle ore 10:00 si terrà ad Assisi l'iniziativa Progettare per il Pianeta - Planet Life Design. L'evento è inserito nell'ambito dell'edizione 2020 della manifestazione culturale Il Cortile di Francesco - Oltre i confini ed è compreso nelle sessioni di Towards The Economy of Francesco.

L'iniziativa costituirà l'occasione inaugurale del nuovo Corso di Laurea Magistrale interateneo in Planet Life Design, attivato congiuntamente dall'Università di Perugia e dall'Università della Campania "Luigi Vanvitelli".

 

Il Corso di Laurea, che rientra nell'offerta formativa del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell'Università di Perugia, avrà sede nella città di Assisi, il cui valore simbolico universalmente riconosciuto rappresenta uno degli elementi cardine del Corso stesso.

Il percorso di studi proposto, fortemente innovativo e sperimentale nell'ambito dell’offerta formativa nazionale ed europea, prevede attività didattiche articolate in quattro ambiti multidisciplinari di grande attualità, soprattutto alla luce dei continui mutamenti che interessano il pianeta e delle conseguenti condizioni emergenziali diffuse: clima ed energiaterritorio e patrimoniocittà e paesaggiosalute e sicurezza.

Durante la presentazione interverranno:

Mauro Gambetti Custode del Sacro Convento di Assisi

Maurizio Oliviero Rettore dell’Università degli Studi di Perugia

Stefania Proietti Sindaco del Comune di Assisi

Luigi Maffei Direttore del Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”

Giovanni Gigliotti Direttore del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell’Università degli Studi di Perugia

Patrizia Ranzo Presidente del corso di laurea magistrale in Design per l’innovazione dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”

Donatella Bianchi Presidente del WWF Italia

Eike Schmidt Direttore della Galleria degli Uffizi di Firenze

Joseph Grima Direttore della Design Academy di Eindhoven

Francesca Di Maolo Presidente dell’Istituto Serafico di Assisi

Paolo Belardi Responsabile del corso di laurea magistrale in Planet Life Design dell’Università degli Studi di Perugia

Per informazioni

www.cortiledifrancesco.it

Palazzo Bernabei, via San Francesco 19, 06081 Assisi

tel 075813301

segreteria tecnica Flora Brizi (flora.brizi@unipg.it)

Come partecipare

  • Tutti gli incontri sono ad ingresso libero, senza prenotazione, fino ad esaurimento posti.
  • Tutti gli incontri saranno trasmessi in diretta streaming nel sito www.cortiledifrancesco.it e nei canali Facebook e Youtube del Cortile di Francesco.

Perugia, 11 settembre 2020

Ripresa delle attività didattiche all’Università degli Studi di Perugia - Il Rettore Oliviero: “Tre le parole d’ordine: responsabilità, gradualità e visione”

Si è tenuta stamane, venerdì 11 settembre 2020, l’attesa conferenza stampa dedicata alla ripresa delle attività didattiche dell’Università degli Studi di Perugia.

All’incontro con i giornalisti sono intervenuti il Magnifico Rettore Prof. Maurizio Oliviero, affiancato dal Pro Rettore Vicario nonché Coordinatore di T.A.C.I. (Tavolo di Ateneo di coordinamento interno per la gestione dell’emergenza epidemiologica) Prof. Fausto Elisei, il Commissario straordinario dell’Azienda Ospedaliera di Perugia Dott. Marcello Giannico, il Direttore del Dipartimento di Medicina Sperimentale nonché Coordinatore del Comitato tecnico-scientifico di Ateneo Prof. Paolo Puccetti e il Presidente del Consiglio degli Studenti Gianluca Menichelli.

“Tutte le componenti di questo Ateneo – ha esordito il Magnifico Rettore – dalla Governance al Personale tecnico-amministrativo e bibliotecario, dai docenti agli studenti, hanno lavorato con incredibile impegno, abnegazione e spirito di collaborazione per tornare a svolgere la nostra didattica in presenza.

La ripartenza è stata attentamente pianificata alla luce di tre concetti chiave: responsabilità, gradualità e visione.

Responsabilità significa che intendiamo prenderci cura del futuro dei nostri giovani in sicurezza, offrendo loro, in questa fase epidemiologica così delicata, la totalità delle attività didattiche e delle sedute di esami di profitto e di laurea in forma mista. Ciascuno studente, infatti, avrà la possibilità di scegliere tra la possibile fruizione in presenza - all’interno delle aule che sono state tutte allestite, sia in termini strutturali che tecnologici, per soddisfare elevati standard di sicurezza anti-Covid 19 -, oppure da remoto in modalità sincrona.

Seconda parola d’ordine: gradualità, perché il rientro in presenza dei nostri studenti nel corso delle prossime due settimane – ha proseguito Oliviero -, verrà gestito con prudenza e attentamente monitorato. Insieme a una inedita novità per le aspiranti matricole: a chi ancora si sta orientando, infatti, e fino al termine di quest’anno, offriamo la possibilità di seguire da remoto le lezioni, accedendo attraverso il portale www.unipg.it, così da poter maturare con piena consapevolezza la scelta del corso di laurea a cui iscriversi.

Infine la terza parola chiave: visione. Il grande lavoro che abbiamo portato avanti durante il lockdown e in questi ultimi mesi – ha sottolineato il Rettore - è stato guidato dalla volontà condivisa di offrire alla Comunità accademica e al nostro Paese un contributo di alto profilo. Pensiamo di esserci riusciti, anche grazie alla straordinaria collaborazione del Commissario straordinario dell’Azienda Ospedaliera di Perugia, il Dott. Marcello Giannico, che qui desidero ringraziare e insieme al quale abbiamo sviluppato il progetto ImmUnipg, grazie al quale avviamo una sperimentazione che ci auguriamo possa diventare un punto di riferimento per il nostro territorio e in futuro per il Paese. Per garantire il successo di questo progetto sarà comunque indispensabile che l’80% della comunità accademica scarichi l’app 'Immuni'.

 

Colgo questa occasione, infine – ha concluso il Rettore Oliviero -, per ringraziare la Comunità dello Studium per la costante e preziosa collaborazione: la Governance, l’Amministrazione tutta, i Direttori dei nostri Dipartimenti, il Pro Rettore Prof. Elisei che ha coordinato il Tavolo T.A.C.I. e il Prof. Puccetti quale Coordinatore del Comitato tecnico-scientifico: è solo grazie a una grande coralità di intenti e di azione, infatti, che siamo in grado di tornare ad accogliere i nostri giovani con modalità e protocolli centrati sul rispetto e sulla tutela della salute collettiva”.

“Osservando le sperimentazioni a livello internazionale all’interno dei campus - ha spiegato il Prof. Paolo Puccetti – e in particolare il modello di Harvard, abbiamo studiato un protocollo avanzato basato sulla app 'Immuni' del Ministero della Sanità, adattandola alle esigenze di una comunità accademica, dei nostri studenti e di tutti coloro che operano nel nostro Ateneo: ImmUnipg. Il progetto dell’Università degli Studi di Perugia ha due funzionalità strategiche: segnala l’eventuale esposizione a un paziente portatore infetto e contestualmente invia la segnalazione all’Unità di Microbiologia Clinica, presso la quale chi riceve l’alert della possibile esposizione al virus può recarsi per ottenere un test rapido, grazie a un nuovo macchinario in grado di esaminare 100 campioni ogni ora. Ciò significa avere la possibilità di sapere subito se mettersi in isolamento o tornare con tranquillità alle proprie occupazioni, con evidenti vantaggi – conclude il Prof. Puccetti - di ordine sia pratico sia psicologico per studenti e personale. Il tutto, ovviamente, grazie alla pronta ed efficace collaborazione con l’Azienda Ospedaliera e con il suo Commissario, il Dottor Giannico.”

“Oltre ad esprimere l'augurio di buon inizio agli studenti e professori per la ripresa di questo particolare anno accademico – ha fatto eco alle parole del Rettore e del Prof. Puccetti il Commissario straordinario dell'Azienda Ospedaliera di Perugia, Dott. Marcello Giannico, - sono contento di offrire il nostro contributo a una importante progettualità condivisa con l'Università per contenere la diffusione del Covid-19 mediante l'uso del digitale e di apparecchiature all'avanguardia per la rilevazione del virus. Questa iniziativa – ha evidenziato – potrà da una parte consentire lo svolgimento della didattica in presenza e dall'altra contenere la diffusione del virus nel nostro territorio".

“Ripartiamo – ha dichiarato in merito agli interventi il Pro Rettore Prof. Fausto Elisei - , con un spirito positivo, ispirato alla volontà di reinserire gli studenti nel tessuto universitario e regionale nella massima sicurezza, non solo dei discenti e del personale ma di tutti i cittadini. La sperimentazione della modalità mista coinvolgerà in una prima fase tre dipartimenti, i due dell’Area di Ingegneria e Medicina Veterinaria: gli studenti potranno quindi tornare a vivere l’università partendo dalla didattica in aula, ma prossimamente anche con le attività laboratoriali e l’uso delle biblioteche. Tutti noi abbiamo sofferto, in questi mesi, per una forzata lontananza: il corpo docente – ha concluso il Pro Rettore - desidera riprendere l’attività in maniera tradizionale, perché anche il rapporto personale contribuisce al processo di apprendimento e di crescita dei nostri giovani”.

Parole di sincero apprezzamento per il lavoro svolto dall’Ateneo in risposta all’emergenza sono state pronunciate, durante la conferenza stampa, anche da Gianluca Menichelli, Presidente del Consiglio degli Studenti: “Nell’attuale situazione epidemiologica, costantemente in evoluzione, è prioritario mantenere alta l’attenzione sui temi della sicurezza e della salute degli studenti. A tale proposito – ha sottolineato Menichelli - la collaborazione della componente studentesca è stata sempre costante. Invito gli studenti a continuare a segnalare con spirito costruttivo possibili buone pratiche o criticità che dovessero insorgere in questo delicato periodo di riavvio delle attività in presenza. Ci auguriamo che il lavoro svolto e quanto è in cantiere per i prossimi mesi conduca a una università sempre più aperta, inclusiva, che assicuri un reale diritto allo studio e un accesso al sapere libero in forma sempre più ampia, a vantaggio della società e del territorio.”

  sx giannico oliviero elisei olivieroeliseipuccettimenichelli 2giannico

Perugia, 10 settembre 2020  

CONFERENZA STAMPA - Ripresa delle attività didattiche all’Università degli Studi di Perugia - Venerdì 11 settembre 2020, ore 11 - Perugia, Aula Magna di Palazzo Murena (Rettorato)

Domani venerdì 11 settembre 2020, alle ore 11, a Perugia, nell’Aula Magna di Palazzo Murena (Rettorato), si svolgerà la conferenza stampa dedicata alla ripresa delle attività didattiche dell’Ateneo, con gli interventi del Magnifico Rettore, Prof. Maurizio Oliviero, del Pro Rettore vicario nonché Coordinatore del Tavolo di Ateneo di coordinamento interno per la gestione dell’emergenza epidemiologica Prof. Fausto Elisei, del Commissario straordinario dell’Azienda Ospedaliera di Perugia Dott. Marcello Giannico, del Direttore del Dipartimento di Medicina Sperimentale nonché Coordinatore del Comitato tecnico-scientifico di Ateneo Prof. Paolo Puccetti e della Delegata rettorale per la Didattica Prof.ssa Carla Emiliani.

 

L’incontro con la Stampa – IN PRESENZA - si svolgerà nel rispetto della normativa anti-Covid.

 

LE REDAZIONI SONO CORTESEMENTE INVITATE A PARTECIPARE

Perugia, 10 settembre 2020  

Perugia, 9 settembre 2020  

CONFERENZA STAMPA - Ripresa delle attività didattiche all’Università degli Studi di Perugia - Venerdì 11 settembre 2020, ore 11 - Perugia, Aula Magna di Palazzo Murena (Rettorato)

Il prossimo venerdì 11 settembre 2020, alle ore 11, a Perugia, nell’Aula Magna di Palazzo Murena (Rettorato), si svolgerà la conferenza stampa dedicata alla ripresa delle attività didattiche dell’Ateneo, con gli interventi del Magnifico Rettore, Prof. Maurizio Oliviero, del Pro Rettore vicario nonché Coordinatore del Tavolo di Ateneo di coordinamento interno per la gestione dell’emergenza epidemiologica Prof. Fausto Elisei, del Commissario straordinario dell’Azienda Ospedaliera di Perugia Dott. Marcello Giannico, del Direttore del Dipartimento di Medicina Sperimentale nonché Coordinatore del Comitato tecnico-scientifico di Ateneo Prof. Paolo Puccetti e della Delegata rettorale per la Didattica Prof.ssa Carla Emiliani.

 

L’incontro con la Stampa – IN PRESENZA - si svolgerà nel rispetto della normativa anti-Covid.

 

LE REDAZIONI SONO CORTESEMENTE INVITATE A PARTECIPARE

 

Perugia, 10 settembre 2020  

Open day a Scienze per l’Investigazione e la Sicurezza. Presentazione on-line del corso di laurea triennale - 15 settembre 2020 - ore 10-12.30 e 13.30-16.30.

 Il corso di laurea in Scienze per l'Investigazione la Sicurezza si presenta alle aspiranti matricole con un Open Day in versione on-line: l’evento è in programma martedì 15 settembre 2020 con due sessioni, dalle ore 10 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 16.30.

 

Si tratta di una giornata, in modalità on-line, aperta agli iscritti e agli interessati a questo corso di laurea triennale, un percorso volto alla formazione di figure professionali corrispondenti alle moderne esigenze di un mercato del lavoro in continua evoluzione.

 

Gli insegnamenti, i laboratori, i seminari e le attività del corso saranno presentati da docenti, esperti e personale amministrativo.



Il laureato in Scienze per l'Investigazione e la Sicurezza, infatti, punta ad essere un esperto ad ampio raggio di sistemi investigativi e della sicurezza dei cittadini. Date le competenze acquisite può essere impiegato sia in contesti nazionali che stranieri: nell'organizzazione dei grandi eventi, nella sicurezza dei siti industriali, negli aeroporti, nei porti e nei centri strategici delle vie di comunicazione. Il laureato, inoltre, acquisisce le competenze necessarie a gestire e mettere in sicurezza dati sensibili di imprese pubbliche e private e a collaborare con le organizzazioni statali per la difesa, l'investigazione e la sicurezza, quale competente interlocutore tra le Forze armate, le Forze di Polizia, e la società civile.

 

Per partecipare, collegarsi al seguente link:

https://teams.microsoft.com/l/meetup-join/19%3aeaa2aad27d9144b4a49454caaa1d7baa%40thread.tacv2/1599052301233?context=%7b%22Tid%22%3a%22067e7d20-e70f-42c6-ae10-8b07e8c4a003%22%2c%22Oid%22%3a%22e4c602b7-88f9-46d2-8969-f75a9d79723f%22%7d

PROGRAMMA dell’Open Day on-line

 

ore 10.00 - Saluti istituzionali

 

Francesco De Rebotti - Sindaco di Narni

Lorenzo Lucarelli - Assessore all’Università Comune di Narni

Claudia Mazzeschi - Direttrice del Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione

Stefano Brancorsini - Direttore del Polo Scientifico Didattico di Terni

Felice Ferlizzi - Presidente CESPIS – Centro Studi Prevenzione, Investigazione e Sicurezza

ore 10.30 – Interventi di:

 

Fabio D’Andrea - Coordinatore del corso di laurea triennale in Scienze per l’Investigazione e la Sicurezza

Laura Guercio - Diritti Umani

Uliano Conti - Metodologia della Ricerca Sociale

Patrizia Garista - Pedagogia

Sabina Curti - Criminologia

Marina Dobosz - Medicina Legale

Michele Pennoni - Personale amministrativo 


ore 12.45 – 13 pausa

ore 13.30 – 16.30 - Interventi di:

 

Maria Caterina Federici - Sociologia della Sicurezza

Michele Sorrentino - Vice Presidente CESPIS

Maurizio Nicastro - Responsabile Agenzia Investigativa Nicastro Investigazioni

Massimo Calabresi - Esperto di tecnologia applicata alla sicurezza e all’intelligence

Maurizio Carboni - Esperto di scienze dell’intelligence

Giovanni Villarosa - Esperto di scienze di intelligence, difesa e sicurezza

Massimo Altomari - Colonnello dell’Aeronautica, esperto di sicurezza militare

Anna Bragagni - Security Analyst - BIP-Business Integration Partners

Valerio Ferlizzi - Security Manager della Gecom

Giovanni Cinque - Consigliere CESPIS

Modera: Uliano Conti - Università degli Studi di Perugia

Perugia, 10 settembre 2020  

Perugia, 8 settembre 2020

La filosofia politica di Max Weber, seminario in modalità telematica - Perugia, 10 e 11 settembre 2020

Sarà dedicato a Max Weber il IX Seminario perugino per lo studio dei Classici della Filosofia politica in programma giovedì 10 e venerdì 11 settembre 2020. Si svolgerà solo in modalità telematica sulla piattaforma Teams ed è organizzato dalla cattedra di Filosofia politica del Dipartimento di Scienze politiche dell'Università degli Studi di Perugia, in collaborazione con il Centro Studi e di Alta Formazione “Legality and Participation” del Dipartimento di Scienze politiche, la Società italiana di Filosofia politica e la rivista “Cosmopolis”.

In tutti questi anni ogni convegno è stato dedicato a un importante autore della tradizione politica occidentale e ha ricevuto l’attenzione non soltanto degli addetti ai lavori, ma anche di un pubblico più vasto. Il comitato scientifico che presiede all’iniziativa, oltre a esponenti dell’Ateneo perugino, comprende alcuni tra i rappresentanti più insigni della cultura filosofico-politica italiana.

Programma dei lavori e istruzioni per accedere al seminario.

Giovedì 10 settembre

15.00 Saluti: Giorgio Montanari, Michele Nicoletti, Roberto Gatti.

Presiede: Vincenzo Sorrentino

15.30 Dimitri D'Andrea, Senso della vita e politica

16.15 Nico De Federicis, Modelli di etica e conflitti tra valori

Pausa

17:15 Dibattito

Venerdì 11 settembre

Presiede: Alessandra Pioggia

9.00 Pier Paolo Portinaro, Weber e la tradizione politica occidentale

9:45 Francesco Ghia, Ascesi e costituzione del soggetto

10:30 Franca Papa, Conclusioni: Weber politico

Pausa

11:30 Discussione

Come partecipare al convegno:

  • il convegno si svolgerà solo in modalità telematica
  • il collegamento avverrà utilizzando il software "Microsoft Teams"

Accesso utenti UNIPG (docenti, dottorandi, studenti e assegnisti):

  • Accedere a MICROSOFT TEAMS con le credenziali dell'account di posta istituzionale @unipg.it o @studenti.unipg.it o @collaboratori.unipg.it
  • Entrare nell'aula virtuale del convegno utilizzando il seguente collegamento [ link di accesso ]

Accesso utenti ESTERNI (tutti coloro che non dispongono di un indirizzo di posta elettronica con dominio unipg)

  • Non è richiesta nessuna registrazione a Microsoft Teams o scaricare applicazioni: si può accedere direttamente via browser web (consigliati Microsoft Edge oppure Google Chrome) cliccando su questo  link di accesso ] e inserendo alla richiesta il proprio nome e cognome.

Perugia, 8 settembre 2020 

 

Perugia, 7 settembre 2020

Accogliere bambini in classe dopo l’emergenza Coronavirus, corso online curato da esperti del Dipartimento di Filosofia, scienze sociali, umane e della formazione dell’Università degli Studi di Perugia

In vista dell’imminente riapertura dell’anno scolastico dopo l’emergenza Covid-19,  assume rilievo strategico la preparazione del corpo docente nella gestione delle dinamiche relazionali e psicologiche connesse al rientro in classe dei bambini, dopo un così lungo periodo di assenza.

A tale fine è disponibile gratuitamente un corso di formazione online per insegnanti di scuola primaria e scuola media, elaborato dai professori Michele Capurso e Claudia Mazzeschi, del Dipartimento di Filosofia, scienze sociali, umane e della formazione dell’Università degli Studi di Perugia.

Si intitola “Accogliere bambini in classe dopo l’emergenza coronavirus”, è basato sulle evidenze scientifiche relative alla rielaborazione di eventi stressanti in bambini e ragazzi di età scolare e di scuola dell’infanzia, e fornisce strumenti educativi da usare nei giorni immediatamente successivi al rientro in classe, per rielaborare i vissuti emotivi relativi all’isolamento e per ricostruire le trame sociorelazionali della comunità scolastica.

Questo perché, come spiegano i professori Capurso e Mazzeschi “prima del ‘programma da realizzare’, è necessario rigettare le basi emotive, cognitive e relazionali di un futuro da costruire”.  

Il corso è erogato a distanza tramite il portale ebookscuola.com, ed è corredato di un manuale per gli insegnanti (edizioni Bookia, ISBN 9788831253093) che illustra in che modo gli aspetti cruciali della recente epidemia da coronavirus possano essere stati vissuti da bambini e ragazzi, offrendo informazioni sul concetto di stress e di ansia e sulle strategie di fronteggiamento che gli studenti e la scuola possono mettere in atto per facilitare il ritorno alla normalità.

E’completato da una serie di schede didattiche e alcuni filmati da usare in classe quando le attività scolastiche riprenderanno al termine dell’emergenza e dà diritto ad un attestato di 8 ore di attività formativa riconosciute dal MIUR per quanti si iscrivono tramite il portale “Sofia” per la formazione docenti.

IL manuale del corso è liberamente scaricabile ai seguenti indirizzi: https://www.ebookscuola.com/corsi-per-insegnanti/rientro-a-scuola-coronavirus-24.html

Portale SOFIA: https://sofia.istruzione.it - ID del corso: 42851

________________________

Michele Capurso, ricercatore e docente di Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione all’Università degli Studi di Perugia, Direttore Scientifico di Ebookscuola, si occupa da tempo di Psicologia Pediatrica e di educazione e comunicazione con bambini malati. Su questi temi scritto decine di libri ed articoli scientifici e ha fondato e dirige la rivista internazionale Continuity in Education.

Claudia Mazzeschi, Ph.D., professore ordinario in Psicologia Dinamica, è Direttore del Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione dell’Università degli Studi di Perugia dove insegna Psicologia Dinamica e Modelli e strumenti per la valutazione psicologica presso il CdS in Valutazione del Funzionamento Individuale in Psicologia Clinica e della Salute. Si interessa di ricerca nell'area del parenting, delle relazioni di attaccamento, dei fattori di rischio e di protezione nei processi di sviluppo anche con riferimento agli aspetti di personalità. 

--------------------------------------------------------------

 

Contatti ad uso esclusivo delle redazioni, da non pubblicare


Michele Capurso - 3284545142
Claudia Mazzeschi - 3473600142

 

 

Perugia, 7 settembre 2020 

 

Perugia, 4 settembre 2020

Il professor Emidio Albertini premiato per uno studio sul ruolo svolto dalla variazione del numero di cromosomi nell’evoluzione delle piante 

Il Prof. Emidio Albertini, del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali (DSA3) dell’Università degli Studi di Perugia, è risultato vincitore di un progetto per il trasferimento di conoscenze di Ricerca e Innovazione Tecnologica nell’ambito dell’H2020-Marie Sklodowska-Curie.  

Il Prof. Albertini, che negli ultimi 5 anni è stato responsabile di 4 ‘azioni’ Marie Sklodowska-Curie, ha ottenuto il prestigioso riconoscimento con il progetto dal “The polyploidy paradigm and its role in plant breeding”; è il secondo che lo vede coordinatore ed è volto a comprendere il ruolo giocato dalla variazione del numero cromosomico nella evoluzione delle piante

Il progetto ha avuto una delle maggiori valutazioni (90.2 su 100) tra quelli finanziati dalla EU confermando il gruppo di Genetica del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali dell’Università degli Studi di Perugia ai vertici Europei.  

Partner dello studio sono, oltre alle Università di Milano e di Napoli, la University of California, Davis (USA), la Lincoln University (Nuova Zelanda), il CONICET (Argentina), la Galway University (Irlanda) e due industrie, la Sequentia Biotech (Spagna) e la Keygene (Olanda). 

“Organismi come l’uomo e gli animali hanno normalmente due set completi di cromosomi (46 cromosomi nel caso dell’uomo) e mal sopportano la presenza di qualche cromosoma soprannumerario che molto spesso porta alla morte dell’organismo – spiega il Prof. Albertini -. Nel corso dei millenni, invece, le piante hanno sviluppato un complesso sistema genetico che ha permesso loro di avere numeri multipli di assetti cromosomici che hanno conferito caratteristiche uniche. Si pensi, ad esempio, ai frumenti, che derivano tutti dalla moltiplicazione di un assetto cromosomico di base. Così dal farro monococco, che ha due assetti cromosomici, nel corso dei millenni si è sviluppato il frumento duro (quello della nostra pasta), che di assetti ne ha 4 e, molti decenni dopo, il frumento tenero (quello del nostro pane) che di set completi di cromosomi ne ha ben 6”. 

La notevole superiorità dei poliploidi è stata dunque utilizzata da decenni dai genetisti vegetali per ottenere varietà sempre migliori e più produttive. Nonostante questo, poco si sa su come le piante poliploidi si siano formate in natura. E l’obiettivo di questo progetto è proprio quello di far luce su questo affascinante aspetto evolutivo. 

“Siamo moto soddisfatti che il progetto che ci vede coordinatori sia stato finanziato a solo un anno di distanza dalla conclusione del precedente – conclude il Prof. Albertini –: dimostrazione che il lavoro che da anni svolgiamo sullo studio dell’evoluzione delle piante e del loro sistema riproduttivo è apprezzato e riconosciuto a livello internazionale”.  

emidio albertini 1emidio albertini 2 

 

Perugia, 3 settembre 2020

“Orientamento narrativo e prevenzione della dispersione scolastica”, c’è il master, le domande di ammissione entro il 15 ottobre 2020  

  

Sono aperti i termini per la presentazione delle domande di ammissione al Master di I livello in “Orientamento narrativo e prevenzione della dispersione scolastica” per l’anno accademico 2020/2021, organizzato dal Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione dell’Università degli Studi di Perugia.  

Il Master, di durata annuale, si articola in 60 crediti formativi universitari, è il primo Master italiano che fornisce una preparazione metodologica e operativa per intervenire sulla prevenzione della dispersione scolastica. 

Il Master è finalizzato quindi a fornire, con approccio interdisciplinare teorico-pratico, le basi culturali necessarie per la comprensione del fenomeno della dispersione scolastica e delle sue cause, con l’obiettivo di formare figure professionali in grado di utilizzare gli approcci narrativi (a partire dall’orientamento narrativo e dalla lettura ad alta voce) e, più in generale, le didattiche e le metodologie che consentono di prevenire il disagio e la dispersione scolastica.

Obiettivo del Master è, inoltre, quello di mettere in grado i partecipanti di gestire attività di orientamento di gruppo secondo l’approccio denominato “orientamento narrativo” e “training intensivi di lettura ad alta voce”. L’orientamento narrativo si inserisce all’interno dei modelli formativi di orientamento con l’intenzione di favorire la dimensione riflessiva nella costruzione (e ricostruzione) dell’identità personale, lo sviluppo di competenze per compiere scelte, per progettare il proprio sé e il proprio futuro, per la definizione e il raggiungimento dei propri progetti personali e professionali.  

Il corso si inserisce in un’esperienza pluriennale della cattedra di Pedagogia Sperimentale di ideazione e gestione di progetti di prevenzione della dispersione scolastica e di promozione della lettura ad alta voce per il potenziamento cognitivo e l’empowerment di alunne e alunni di ogni età (“NoOut”, “Leggimi ancora” e “Leggere: forte!” fra i più recenti). Tutti i progetti hanno raggiunto risultati davvero significativi sia in termini di risultati per i target-group che in termini di dati di ricerca raccolti. Il profilo in uscita ha già suscitato interesse in enti, aziende, agenzie formative. Il percorso si rivolge a insegnanti e aspiranti tali, educatori, orientatori, formatori e tutti coloro che vogliono lavorare sullo sviluppo delle persone e per prevenire la dispersione scolastica. 

Il corso, in modalità blended (per due terzi on line), è aperto ad un numero massimo di 50 partecipanti. Il numero minimo di partecipanti è pari a 10. Il numero di eventuali uditori ammissibili al corso è pari a 14. 

La domanda di ammissione alla selezione dovrà pervenire, a pena di esclusione, entro il 15 ottobre 2020. 

Il bando, con i termini e le modalità per la presentazione delle domande è presente nell’ albo online dell’Università degli Studi di Perugia e sul sito dell’Ateneo www.unipg.it – alle voci – Concorsi – Altri – Accesso Corsi numero programmato – Master. 

Perugia, 2 settembre 2020

Onde gravitazionali: le nuove sensazionali scoperte del team internazionale di ricercatori Virgo e LIGO. Il ruolo degli scienziati UNIPG 


Si è svolta oggi presso il Rettorato dell’Università degli Studi di Perugia la conferenza stampa di presentazione ai giornalisti umbri delle nuove, sensazionali scoperte scientifiche realizzate dai ricercatori dei progetti Virgo e LIGO 

All’incontro con i giornalisti - realizzato in contemporanea con l’omologo evento internazionale che ha visto collegati i vari gruppi di ricerca in modalità streaming - erano presenti i professori Helios Vocca, Delegato del Rettore per il settore Ricerca, Valutazione e Fund-raising e Roberto Rettori, Delegato del Rettore per il settore Orientamento, Tutorato e Divulgazione scientifica, insieme a numerosi Delegati Rettorali e Direttori dei Dipartimenti dello Studium.

I ricercatori dei progetti Virgo e LIGO hanno annunciato l'osservazione della fusione di un sistema binario di massa straordinariamente grande: due buchi neri di 66 e 85 masse solari, hanno prodotto alla fine un buco nero di circa 142 masse solari. Il buco nero finale è il più massiccio rivelato finora per mezzo delle onde gravitazionali. Si trova in una regione di massa entro cui non è mai stato osservato prima un buco nero, né con onde gravitazionali né con osservazioni elettromagnetiche, e potrebbe servire a spiegare la formazione dei buchi neri supermassicci. Inoltre, il componente più pesante del sistema binario iniziale si trova in un intervallo di massa proibito dalla teoria dell'evoluzione stellare e rappresenta una sfida per la nostra comprensione degli stadi finali della vita delle stelle massicce.

“Il risultato di oggi è per noi fonte di enorme soddisfazione – dichiara il professore Helios Vocca, responsabile del gruppo Virgo Perugia – perché si tratta di una nuova scoperta realizzata grazie ad un detector che è frutto anche del lavoro realizzato dal gruppo Virgo Perugia in trent’anni di attività: un impegno, quello del team perugino, che è stato ampiamente riconosciuto a livello internazionale e che ci vede coinvolti nel management sia del progetto Virgo, sia del nuovo esperimento  giapponese ‘Kagra’, guidato da Takaaki Kajita, premio Nobel per la Fisica nel 2015 e laureato honoris causa del nostro Ateneo. Del nostro gruppo, inoltre – aggiunge Vocca – fa parte anche il dottor Michele Punturo, della sezione INFN di Perugia, attualmente Principal Investigator dell’esperimento ‘Einstein Europe’, il futuro detector europeo per le onde gravitazionali.

Il team di Perugia possiede competenze uniche al mondo – spiega il professor Vocca - in particolare sulle sospensioni degli specchi degli interferometri. In virtù di questa altissima specializzazione, stiamo lavorando insieme ad altri colleghi di vari Paesi europei e giapponesi per creare un laboratorio internazionale proprio a Perugia o comunque in Umbria, al fine di sfruttare le ricadute tecnologiche dei rilevatori di onde gravitazionali in altri settori, quali ad esempio quello del rischio sismico, affinché le avanzatissime tecnologie utilizzate nello spazio servano al miglioramento della vita dei cittadini.

Il tutto, inoltre, - conclude il professor Helios Vocca - avrà un’importante valenza per i nostri studenti: stiamo infatti puntando a costruire, in questo ambito scientifico, un’offerta didattica innovativa interuniversitaria, ovvero corsi di laurea realizzati in partnership con altri Atenei del centro-Italia, per dar vita a una ‘scuola’ che sia davvero unica persino a livello internazionale”.

“In questo periodo di emergenza, nel rispetto delle direttive ministeriali, l’Università degli Studi di Perugia non ha mai interrotto né l’attività didattica né quella di ricerca – ha sottolineato il professore Roberto Rettori -. L’esperimento Virgo, che per l’unità di Perugia è coordinato dal professor Helios Vocca del Dipartimento di Fisica e Geologia, ne è una chiara dimostrazione.

I risultati che i nostri eccellenti ricercatori ottengono in tutte le discipline, permettono al nostro Ateneo di crescere e sempre di più diventare un punto di riferimento in Italia e nel mondo, promuovendo quindi Perugia e il suo territorio. Attraverso le numerose iniziative di divulgazione della ricerca che stiamo organizzando in tutta la regione, l’Università degli Studi di Perugia esce dalle sue mura, arriva alla popolazione e diventa suo patrimonio da difendere e valorizzare. Ringrazio il Magnifico Rettore, Professore Maurizio Oliviero, per il supporto costante che offre a tali iniziative nonché tutti i colleghi per il loro lavoro. L’Ateneo di Perugia è soprattutto il luogo accogliente della conoscenza dove i giovani possono realizzare le loro passioni e costruire il loro futuro”.

helios vocca dsc 4466 vertroberto rettori dsc 4450 vertvocca rettori dsc 4473sala dessau dsc 4443vocca rettori dsc 4453 quadvocca rettori dsc 4456 quad

Perugia, 2 settembre 2020

CONFERENZA STAMPA INTERNAZIONALE - Onde gravitazionali: nuove scoperte scientifiche del team internazionale di ricercatori Virgo e LIGO. Il ruolo degli scienziati UNIPG - Perugia, Sala Dessau (Palazzo Murena), ore 13.45 

Oggi, mercoledì 2 settembre 2020, alle ore 13.45, a Perugia nella Sala Dessau di Palazzo Murena (sede del Rettorato), si svolgerà la conferenza stampa che svelerà le nuove scoperte scientifiche realizzate dai ricercatori del progetto Virgo e LIGO nell’ambito delle indagini sulle onde gravitazionali. 

L’incontro di Perugia – IN PRESENZA - si svolge in contemporanea con la conferenza stampa internazionale che collegherà i vari gruppi di ricerca internazionali in modalità streaming. 

In Sala Dessau, i giornalisti potranno assistere alla conferenza stampa internazionale di rilascio delle informazioni sulle nuove scoperte e poi potranno dialogare con gli scienziati perugini per approfondire i contenuti del contributo del gruppo di ricercatori Unipg coinvolti in Virgo e LIGO. 

L’incontro si svolgerà nel pieno rispetto della normativa anti-Covid

Perugia, 1 settembre 2020

CONFERENZA STAMPA INTERNAZIONALE - Onde gravitazionali: nuove scoperte scientifiche del team internazionale di ricercatori Virgo e LIGO. Il ruolo degli scienziati UNIPG  - Perugia, Sala Dessau (Palazzo Murena), ore 13.45 

Domani, mercoledì 2 settembre 2020, alle ore 13.45, a Perugia nella Sala Dessau di Palazzo Murena (Rettorato), si svolgerà la conferenza stampa che svelerà le nuove scoperte scientifiche realizzate dai ricercatori del progetto Virgo e LIGO nell’ambito delle indagini sulle onde gravitazionali. 

L’incontro di Perugia – IN PRESENZA - si svolge in contemporanea con la conferenza stampa internazionale che collegherà i vari gruppi di ricerca internazionali in modalità streaming. 

In Sala Dessau, i giornalisti potranno assistere alla conferenza stampa internazionale di rilascio delle informazioni sulle nuove scoperte e poi potranno dialogare con gli scienziati perugini per approfondire i contenuti del contributo del gruppo di ricercatori Unipg coinvolti in Virgo e LIGO. 

L’incontro si svolgerà nel pieno rispetto della normativa anti-Covid