Università degli Studi di Perugia

Perugia, 23 settembre 2021

Tutto pronto per SHARPER – La Notte Europea dei Ricercatori, domani, 24 settembre, la ricerca torna protagonista a Perugia e Terni  

Grande attesa a Perugia e a Terni, domani, 24 settembre, per SHARPER – La Notte Europea dei Ricercatori 2021, con il suo ricco programma di eventi di divulgazione scientifica frutto del contributo di un’ampia rappresentanza di ricercatrici e ricercatori dell’Ateneo, che ha organizzato l’evento insieme a Psiquadro e grazie al contributo di numerosi partner. 

Dopo un’edizione 2020 svolta completamente da remoto a causa della pandemia, la Notte dei ricercatori dell’Università degli Studi di Perugia torna in modalità mista, grazie a numerosissime attività in presenza, da fruire in piena sicurezza e nel rispetto delle norme attualmente in vigore, e online, in modo da consentirne la fruizione da parte di un pubblico molto ampio. 

  

L’iniziativa si inserisce nell’ambito dell’ampio programma di attività di divulgazione scientifica  dell’Ateneo, volto a coinvolgere la cittadinanza nella scoperta dei numerosi tesori scientifici e culturali che l’Università ha da offrire, grazie anche ad una vivace collaborazione con il ricco panorama di artisti del territorio e con numerose associazioni, nonché con le altre istituzioni locali: il Conservatorio ”Francesco Morlacchi” di Perugia e l’Istituto superiore di Studi Musicali  “Briccialdi” di Terni, l’Officina per la Scienza e la Tecnologia (POST), l’Università per Stranieri di Perugia, l'Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” e il Polo Museale Regionale. 

La lunga maratona online di Sharper – Notte dei Ricercatori 2021 inizierà alle ore 9,10 dalla regia centrale collocata in Sala dei Notari, a Perugia, con 28 ore di diretta no-stop e con collegamenti dalle 16 città Sharper e dall’Europa, in streaming sul sito www.maratona.sharper-night.it 

In particolare, alle ore 14 si celebrerà l’apertura virtuale delle piazze di Sharper, con il collegamento streaming cui parteciperà il Magnifico Rettore Prof. Maurizio Oliviero insieme a tutti i rettori e ai rappresentanti istituzionali delle 16 città che partecipano a Sharper. 


A Perugia e a Terni gli incontri con la scienza si svolgeranno dalla mattina e sino alla mezzanotte: sono infatti oltre 100 le iniziative, frutto del contributo delle ricercatrici e ricercatori di tutti i 14 Dipartimenti dell’Ateneo perugino; 11 online e i restanti ubicati in oltre 20 affascinanti location.   

Gli appuntamenti, che animeranno il centro storico delle due città, nel capoluogo vedranno il coinvolgimento del Museo archeologico nazionale dell'Umbria – MANU, di San Matteo degli Armeni e di Corso Vannucci, oltre che dei Dipartimenti universitari presenti nell’acropoli e nelle immediate vicinanze, con un importante centro di aggregazione a Palazzo Murena. Quest’anno, in particolare, saranno coinvolte la Biblioteca Umanistica in piazza Morlacchi - mai utilizzata nelle precedenti edizioni, la Gipsoteca greca, che torna accessibile al pubblico dopo quasi due anni di forzata chiusura causa Covid-19 e le vetrine dei negozi di Corso Vannucci, che verranno per l’occasione trasformate in ‘lavagne’ su cui disegnare le specie che hanno caratterizzato l'evoluzione umana.  

  

Il programma – Per una scelta di ecosostenibilità il programma non sarà distribuito su supporto cartaceo ma è consultabile all’indirizzo:   

https://www.sharper-night.it/sharper-perugia/  

https://www.sharper-night.it/sharper-terni/   

  

App dedicata - Per una esplorazione a misura di curioso, è possibile scaricare su Google Play o Apple Store HUSH, l’app di trekking urbano sviluppata da ricercatori dell’Università degli Studi di Perugia che aiuta a esplorare l’edizione 2021 di SHARPER.  

  

Per accedere agli eventi in presenza - Tutte le persone maggiori di 12 anni potranno accedere agli eventi di SHARPER SOLO se munite di GREEN PASS e documento di identità in corso di validità. Si raccomanda di arrivare con almeno 15 minuti di anticipo sull’orario d’inizio di ciascun evento per le necessarie operazioni di accoglienza.  

Perugia, 21 settembre 2021

La Ministra della Giustizia Marta Cartabia presenta all’Università degli Studi di Perugia il progetto "Giovani per la Giustizia:  l'occasione dell'ufficio del processo"  

La Ministra della Giustizia, Prof.ssa Marta Cartabia, ha presentato oggi il progetto "Giovani per la Giustizia: l’occasione dell’ufficio del processo" nel corso di un incontro nell’Aula Magna di Palazzo Murena, sede del Rettorato dell’Università degli Studi di Perugia. L’evento si è svolto in forma ristretta, in ottemperanza alle normative relative all'emergenza sanitaria in corso ed è stato trasmesso online sul canale Youtube ufficiale dell’Ateneo. 

 Il Magnifico Rettore Prof. Maurizio Oliviero ha dato il benvenuto alla Signora Ministra, alle Autorità e al pubblico collegato online, rivolgendosi in particolare alle studentesse e agli studenti, ai giovani che sono i protagonisti del presente del Paese e ne guideranno il futuro. L'Ufficio del Processo, infatti, ha sottolineato il Rettore, è un' iniziativa che investe sui giovani, ovvero i soggetti sempre al centro delle azioni e attività dell'Università degli Studi di Perugia. 

 

Al saluto del Magnifico Rettore sono seguiti gli interventi del Presidente della Corte d’Appello Dott. Mario Vincenzo D’Aprile, del Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello Dott. Sergio Sottani, del Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Perugia Avv. Stefano Tentori Montalto, del Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza Prof. Andrea Sassi e della Dott.ssa Caterina d’Alessandro, la quale ha presentato la sua testimonianza diretta in qualità di tirocinante presso la Corte d’Appello di Perugia. 

La Ministra Marta Cartabia ha disegnato l’ampio quadro di contesto nel quale si è sviluppato il progetto “Giovani per la Giustizia”, evidenziando, fra l’altro, come questa iniziativa consentirà di creare un “ponte” fra le generazioni, riversando sul sistema giudiziario tutta la ricchezza dell’incontro fra l’esperienza di coloro che frequentano da anni le aule dei tribunali e la freschezza, oltre che l’entusiasmo, di chi ha appena concluso il suo percorso formativo universitario.  

Il progetto “Giovani per la Giustizia" è stato quindi illustrato in dettaglio dal Prof. Gian Luigi Gatta, Consigliere della Ministra per le libere professioni, il quale ha invitato tutti i potenziali candidati a visitare il sito web del Ministero della Giustizia all’indirizzo: 

https://www.gnewsonline.it/ufficio-per-il-processo-opportunita-e-vantaggi-per-8-171-giovani/ 

per prendere visione del bando di concorso, la cui scadenza è prevista il 23 settembre alle ore 14 (in allegato la presentazione del Prof. Gatta). 

A suggellare l’evento, il Magnifico Rettore e il Presidente del Consiglio degli Studenti Signor Gianluca Menichelli hanno fatto omaggio alla Ministra Cartabia di una copia della Summa perusina, il prezioso manoscritto conservato fin dall’antichità nella Biblioteca della Cattedrale di San Lorenzo, a Perugia, considerata un’opera fondamentale per la ricostruzione di una parte del “Corpus iuris civilis”, il codice dell’imperatore romano Giustiniano.  

L’incontro con la Ministra Marta Cartabia con può essere visionato interamente sul canale YouTube ufficiale dell’Università degli Studi di Perugia:  

https://www.youtube.com/watch?v=imTicG7Hjkg&t=1412s 

 rettore ministraministra marta cartabiarettore oliiveromario vincenzo daprilesergio sottanistefano tentori montaltocaterina dalessandrogian luigi gattaoliviero cartabia menichelli

Perugia, 20 settembre 2021

LE REDAZIONI SONO INVITATE A PARTECIPARE - I GIORNALISTI POTRANNO INTERVENIRE IN PRESENZA, PREVIA REGISTRAZIONE O SEGUIRE L’INIZIATIVA SUL CANALE YOUTUBE UFFICIALE UNIPG

La Ministra della Giustizia Marta Cartabia all’Università degli Studi di Perugia presenta il progetto "Giovani per la Giustizia" - Perugia, martedì 21 settembre, ore 12, Aula Magna – Palazzo Murena

La Ministra della Giustizia, Prof.ssa Marta Cartabia, sarà a Perugia martedì 21 settembre 2021 alle ore 12, presso l’Aula Magna di Palazzo Murena, sede del Rettorato, per presentare il progetto "Giovani per la Giustizia: l’occasione dell’ufficio del processo".

Insieme alla Ministra Cartabia interverranno il Magnifico Rettore Prof. Maurizio Oliviero, il Presidente della Corte d’Appello Dott. Mario Vincenzo D’Aprile, il Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello Dott. Sergio Sottani, il Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Perugia Avv. Stefano Tentori Montalto, il Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza Prof. Andrea Sassi. Sarà inoltre presentata la testimonianza diretta di una tirocinante presso la Corte d’Appello di Perugia, la Dott.ssa Caterina d’Alessandro.

“Giovani per la Giustizia” mira al miglioramento dell’efficienza del sistema giudiziario mediante l’assunzione a tempo determinato di migliaia di giovani laureati in Giurisprudenza, che andranno ad affiancare i giudici nello svolgimento delle loro attività, fornendo quindi un prezioso contributo nell’assicurare la celere definizione dei processi pendenti e ampliando al contempo le proprie competenze professionali.


PER I GIORNALISTI

L’incontro con la Ministra Cartabia potrà essere seguito online sul canale Youtube ufficiale “Università degli Studi di Perugia” (link: https://www.youtube.com/channel/UCG1u3O5byoWAdFP773sRHBQ) o in presenza sino ad esaurimento dei posti disponibili. 

E’ necessario prenotare inviando una email all’indirizzo: ufficio.stampa@unipg.it

Per accedere sarà necessario esibire il Green Pass o tampone negativo al Covid-19 con validità 48 ore.

Perugia, 17 settembre 2021

Perugia, 20 settembre 2021

"La costruzione del testo giuridico tardoantico. Culture, linguaggi, percorsi argomentativi e stilistici" Convegno Internazionale dell’Accademia Romanistica Costantiniana a Spello  

Verrà consegnato anche il premio internazionale intitolato al Prof. Giuliano Crifò 

Il Centro Universitario organizza, in collaborazione con l'Associazione Storico-Giuridica Costantiniana, il XXV Convegno Internazionale che avrà come tema "La costruzione del testo giuridico tardoantico. Culture, linguaggi, percorsi argomentativi e stilistici". 

 

Le sedute si terranno a Spello dal 23 al 25 settembre 2021, nella Sala del Rescritto dell’Antico Palazzo Civico, in piazza della Repubblica, sotto l'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e con il patrocinio della Regione Umbria e del Comune di Spello. 

I lavori prenderanno il via giovedì 23 settembre, alle ore 15.30, con gli indirizzi di saluto delle autorità e gli interventi di Andrea Lovato (Bari) - Le ragioni di un Convegno; Jean-Michel Carrié (Paris EHESS) - Registres énonciatifs de la loi impériale tardive: performatif/constatif; Dario Mantovani (Pavia) - Presenze della giurisprudenza classica nella tarda antichità: il progetto Redhis; Salvatore Puliatti (Parma) - Presenza della giurisprudenza classica nelle costituzioni imperiali I; Luigi Pellecchi (Pavia) - Presenza della giurisprudenza classica nelle costituzioni imperiali II. 

 “A chiusura della seduta mattutina di venerdì 24 – spiega la Professoressa Marialuisa Navarra, Direttore del Centro di Ricerca d'Ateneo ‘Accademia Romanistica Costantiniana’ – avrà luogo la cerimonia di consegna del Premio Internazionale "Giuliano Crifò" per la migliore tesi di dottorato in tema di diritto romano e storia romana del tardo impero di cui sono risultati vincitori per l'anno 2019 Alexandra Pierré-Caps e per l'anno 2020 Peter Riedlberger. 

Le giornate congressuali saranno, come di consueto, precedute da un'altra iniziativa, destinata a giovani studiosi, "I Seminari Giuliano Crifò", giunti al II ciclo, in programma nelle giornate di mercoledì 22 e giovedì 23 settembre 2021. 

 

Perugia, 17 settembre 2021

LE REDAZIONI SONO INVITATE A PARTECIPARE - I GIORNALISTI POTRANNO INTERVENIRE IN PRESENZA, PREVIA REGISTRAZIONE

O SEGUIRE L’INIZIATIVA SUL CANALE YOUTUBE UFFICIALE UNIPG 

La Ministra della Giustizia Marta Cartabia all’Università degli Studi di Perugia presenta il progetto "Giovani per la Giustizia" - Perugia, martedì 21 settembre, ore 12, Aula Magna – Palazzo Murena

La Ministra della Giustizia, Prof.ssa Marta Cartabia, sarà a Perugia martedì 21 settembre 2021 alle ore 12, presso l’Aula Magna di Palazzo Murena, sede del Rettorato, per presentare il progetto "Giovani per la Giustizia: l’occasione dell’ufficio del processo".

Insieme alla Ministra Cartabia interverranno il Magnifico Rettore Prof. Maurizio Oliviero, il Presidente della Corte d’Appello Dott. Mario Vincenzo D’Aprile, il Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello Dott. Sergio Sottani, il Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Perugia Avv. Stefano Tentori Montalto, il Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza Prof. Andrea Sassi. Sarà inoltre presentata la testimonianza diretta di una tirocinante presso la Corte d’Appello di Perugia, la Dott.ssa Caterina d’Alessandro.

“Giovani per la Giustizia” mira al miglioramento dell’efficienza del sistema giudiziario mediante l’assunzione a tempo determinato di migliaia di giovani laureati in Giurisprudenza, che andranno ad affiancare i giudici nello svolgimento delle loro attività, fornendo quindi un prezioso contributo nell’assicurare la celere definizione dei processi pendenti e ampliando al contempo le proprie competenze professionali.


PER I GIORNALISTI

L’incontro con la Ministra Cartabia potrà essere seguito online sul canale Youtube ufficiale “Università degli Studi di Perugia” (link: https://www.youtube.com/channel/UCG1u3O5byoWAdFP773sRHBQ) o in presenza sino ad esaurimento dei posti disponibili. 

E’ necessario prenotare inviando una email all’indirizzo: ufficio.stampa@unipg.it

Per accedere sarà necessario esibire il Green Pass o tampone negativo al Covid-19 con validità 48 ore.

 

Perugia, 15 settembre 2021

L’impatto negativo del COVID-19 sui pazienti con patologie croniche. I risultati di uno studio che coinvolge ricercatori Unipg pubblicati sull’European Journal of Preventive Cardiology  

E’ nozione diffusa che la pandemia da COVID-19 stia avendo un impatto assai rilevante sulla organizzazione sanitaria e delle cure nel nostro Paese, che si traduce in una più difficoltosa presa in carico di pazienti portatori di altre patologie (non-COVID), anche importanti, che finiscono a volte con l’essere penalizzati. 

Mentre questo problema è facilmente percepibile a livello di organizzazione ospedaliera per patologie acute o urgenti, meno noto è il possibile impatto della pandemia sul grande numero di pazienti che soffrono di patologie croniche, altrettanto potenzialmente rilevanti. 

Una risposta a questo quesito viene da una recente ricerca di un gruppo di lavoro cui hanno attivamente contribuito i Professori Giuseppe Ambrosio e Paolo Reboldi, del Centro di Ricerca Clinica e Traslazionale – CERICLET del Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Perugia. Insieme ai colleghi di altri Centri, i ricercatori Unipg hanno analizzato l’intero Registro Nazionale istituito da AIFA per monitorare le prescrizioni di farmaci anticoagulanti, indispensabili per il trattamento di patologie assai rilevanti, quali la fibrillazione atriale e la trombosi venosa, per prevenire il rischio di embolie gravi e potenzialmente fatali. 

La ricerca, pubblicata sulla prestigiosa rivista European Journal of Preventive Cardiology, organo ufficiale della Società Europea di Cardiologia, ha dimostrato che durante il picco della pandemia da COVID-19 le prescrizioni di farmaci anticoagulanti in Italia sono drasticamente diminuite, di oltre il 60%. Questo dato eclatante è stato rilevato sull’intera popolazione italiana che normalmente accede a queste cure (oltre 1.5 milioni di pazienti), e si è mostrato particolarmente eclatante nelle classi di età più avanzate. 

E’ di immediata evidenza come la mancata prescrizione di farmaci così importanti abbia esposto quei pazienti ad un rischio molto maggiore di complicanze gravi, e potenzialmente fatali. 

Tra le spiegazioni più immediate di questo dato gli Autori segnalano come durante il picco pandemico sia nettamente diminuito l’accesso - soprattutto dei soggetti anziani - alle visite mediche. Tale fenomeno, verosimilmente, è conseguenza da un lato della drastica diminuzione della disponibilità di accessi ambulatoriali, dovuta al sovvertimento dei percorsi di cura all’interno degli ospedali causato dalla emergenza COVID-19; dall’altro, è anche possibile che molti pazienti abbiano avuto difficoltà di accesso ai controlli medici, per timore del contagio oppure, specie gli anziani, per le difficoltà di spostamento durante il lockdown. 

I risultati dello studio documentano, quindi, in maniera precisa e su tutto il territorio italiano, l’impatto negativo del COVID-19 su alcune patologie croniche di grande rilievo. Ulteriori approfondimenti sono in corso per verificare se, come purtroppo intuibile, questo problema sia presente anche per altre gravi patologie croniche. 

 

 

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Onder, G., Olimpieri, P.P., Celant, S., Di Lenarda, A., Ambrosio, G., Reboldi, G., Gensini, G., Colatrella, A., Palmer, K., Gabrielli, D., Russo, P., (2021), Under-prescription of direct oral anticoagulants for treatment of non-valvular atrial fibrillation and venous thromboembolism in the COVID-19 lockdown period. European Journal of Preventive Cardiology, June 21.   

Disponibile ai link: 

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/pmid/34151366/ 

https://academic.oup.com/eurjpc/article-lookup/doi/10.1093/eurjpc/zwab096

https://doi.org/10.1093/eurjpc/zwab096 

ambrosio unipgreboldi unipg

Perugia, 15 settembre 2015

Il Prof. Giorgio Parisi, past President dell’Accademia dei Lincei, racconta la scoperta della Risonanza Stocastica - Perugia, 15 settembre 2021, Aula Magna - Palazzo Murena, ore 18.30 Perugia, 15 settembre 2021, Aula Magna - Palazzo Murena, ore 18.30 

 

Oggi a Perugia, presso l'Aula Magna dell'Ateneo, a Palazzo Murena, mercoledì 15 settembre 2021, alle ore 18.30, si terrà la conferenza del Prof. Giorgio Parisi, past Presidente dell’Accademia dei Lincei, che illustrerà il percorso che ha portato alla scoperta della Risonanza Stocastica, avvenuta nel 1981 presso l’Università di Roma, La Sapienza, a cura del suo gruppo di ricerca. 

L’incontro scientifico, realizzato in collaborazione con il POST, Museo della Scienza di Perugia è aperto al pubblico, ed è un pre-evento dell’edizione 2021 di Sharper - La Notte Europea dei Ricercatori, in programma il prossimo 24 settembre, una giornata con un ricco programma di iniziative di divulgazione scientifica sia Perugia che a Terni.   

Insieme al Prof. Parisi interverranno Angelo Vulpiani e Roberto Benzi, coautori del primo lavoro sulla Risonanza e Luca Gammaitoni, direttore del laboratorio Noise in Physical Systems (NiPS) presso il Dipartimento di Fisica e Geologia dell'Università degli Studi di Perugia. 

La Risonanza Stocastica è una particolare condizione dinamica che si verifica quando il rumore contribuisce a mettere ordine piuttosto che disturbare i sistemi nei quali si manifesta. Un comportamento insolito e contro intuitivo in cui il rumore, da quello acustico a quello elettronico, anziché essere fonte di disordine e degrado, svolge un ruolo positivo promuovendo il raggiungimento di un più alto grado di regolarità e ordine. 

Una teoria che è divenuta negli ultimi quarant' anni così diffusa da essere quasi pervasiva nei campi più differenti di ricerca, dalla biologia alla medicina, dal clima all’elettronica.  

Il gruppo dei ricercatori perugini del Laboratorio NiPS, diretto dal Prof. Luca Gammaitoni, è uno dei principali protagonisti mondiali in questo campo ed è impegnato nello studio delle applicazioni della Risonanza Stocastica ai settori della micro energia e delle misure ad elevata sensibilità. Le ricerche del NiPS hanno assunto un rilievo anche in ambito applicativo, perché da esse è nato lo spin-off Universitario Wisepower srl, azienda da anni attiva nella realizzazione di sensori che utilizzano il rumore come fonte di energia. Grazie ai brevetti sviluppati da Wisepower srl, l’azienda è oggi leader internazionale nel monitoraggio strutturale mediante dispositivi wireless che funzionano senza batterie.  

L’incontro di mercoledì 15 settembre si svolge nell’ambito del Congresso Internazionale Stochastic Resonance Forty Years (SR40) che vede   la presenza di oltre 100 scienziati provenienti da ogni angolo del mondo, dagli Stati Uniti alla Cina, dall’India all’Europa: un prestigioso momento di confronto sulla scienza del rumore, organizzate dal LaboratorioNiPS. 

 



Perugia, 14 settembre 2021

Il Conservatorio Briccialdi e Ingegneria di Terni insieme per un evento musicale pre-SHARPER – La Notte Europea dei Ricercatori  - Terni, 22 settembre, ore 21, Anfiteatro Fausto Terni, 22 settembre, ore 21, Anfiteatro Fausto 

Lunedì 20 settembre, alle ore 21, nell’anfiteatro Fausto di Terni, si terrà il concerto “Musica e ricerca: un incontro tra il Conservatorio Briccialdi e Ingegneria” organizzato dall’Istituto Musicale Afam "Giulio Briccialdi" e dalla sede di Ingegneria del Polo Scientifico Didattico di Terni dell’Università degli Studi di Perugia. 

Il concerto è uno dei numerosi eventi pre-Sharper - La Notte europea dei ricercatori 2021, la maratona di divulgazione scientifica che coinvolge, oltre l’Università degli Studi di Perugia, altre istituzioni accademiche italiane e importanti centri di ricerca. 

Suonerà dal vivo all’interno della suggestiva cornice dell’arena ternana la B.B.B. “Briccialdi Big Band”, formazione composta dagli allievi dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “Briccialdi” di Terni. Diretta dal Maestro Emiliano Rodriguez. La B.B.B., orchestra jazz formata da trombe, tromboni, sassofoni, sezione ritmica e percussioni che vanta collaborazioni passate con prestigiosi artisti quali Fabrizio Bosso, Antonello Salis, Luciano Biondini, Gabriele Mirabassi, Fabio Concato, Mike Applebaum,  si esibirà in una serie di pezzi di autori celebri tra i quali Duke Ellington e Quincy Jones. 

Saranno presenti al concerto il Magnifico Rettore Prof. Maurizio Oliviero, il Direttore del Polo Scientifico Didattico di Terni, Prof. Stefano Brancorsini, il Presidente del Corso di Laurea in ingegneria Industriale, Prof. Andrea Di Schino, Il Presidente del Conservatorio Prof. Letizia Pellegrini, il Direttore del Conservatorio Prof. Marco Gatti e il Presidente della Fondazione CARIT, Prof. Luigi Carlini, oltre a rappresentanti di associazioni e istituzioni. 

Oltre al piacere della musica, scopo della serata sarà anche quello di scoprire la dimensione scientifica della musica, attraverso la tecnologia e la natura dei materiali propri degli strumenti e dei relativi processi di fabbricazione ed industrializzazione. 

L’appuntamento è gratuito. Accesso con green pass o tampone negativo al Covid-19 con validità 48 ore. 

 

14 settembre 2021

Il Prof. Giorgio Parisi, past President dell’Accademia dei Lincei, racconta la scoperta della Risonanza Stocastica - Perugia, 15 settembre 2021, Sala dei Notari, ore 18.30  

Perugia, alla Sala dei Notari, mercoledì 15 settembre 2021, alle ore 18.30, si terrà la conferenza del Prof. Giorgio Parisi, past Presidente dell’Accademia dei Lincei, che illustrerà il percorso che ha portato alla scoperta della Risonanza Stocastica, avvenuta nel 1981 presso l’Università di Roma, La Sapienza, a cura del suo gruppo di ricerca. 

L’incontro scientifico, realizzato in collaborazione con il POST, Museo della Scienza di Perugia è aperto al pubblico, ed è un pre-evento dell’edizione 2021 di Sharper - La Notte Europea dei Ricercatori, in programma il prossimo 24 settembre, una giornata con un ricco programma di iniziative di divulgazione scientifica sia Perugia che a Terni.   

Insieme al Prof. Parisi interverranno Angelo Vulpiani e Roberto Benzi, coautori del primo lavoro sulla Risonanza e Luca Gammaitoni, direttore del laboratorio Noise in Physical Systems (NiPS) presso il Dipartimento di Fisica e Geologia dell'Università degli Studi di Perugia. 

La Risonanza Stocastica è una particolare condizione dinamica che si verifica quando il rumore contribuisce a mettere ordine piuttosto che disturbare i sistemi nei quali si manifesta. Un comportamento insolito e contro intuitivo in cui il rumore, da quello acustico a quello elettronico, anziché essere fonte di disordine e degrado, svolge un ruolo positivo promuovendo il raggiungimento di un più alto grado di regolarità e ordine. 

Una teoria che è divenuta negli ultimi quarant' anni così diffusa da essere quasi pervasiva nei campi più differenti di ricerca, dalla biologia alla medicina, dal clima all’elettronica.  

Il gruppo dei ricercatori perugini del Laboratorio NiPS, diretto dal Prof. Luca Gammaitoni, è uno dei principali protagonisti mondiali in questo campo ed è impegnato nello studio delle applicazioni della Risonanza Stocastica ai settori della micro energia e delle misure ad elevata sensibilità. Le ricerche del NiPS hanno assunto un rilievo anche in ambito applicativo, perché da esse è nato lo spin-off Universitario Wisepower srl, azienda da anni attiva nella realizzazione di sensori che utilizzano il rumore come fonte di energia. Grazie ai brevetti sviluppati da Wisepower srl, l’azienda è oggi leader internazionale nel monitoraggio strutturale mediante dispositivi wireless che funzionano senza batterie.  

L’incontro di mercoledì 15 settembre si svolge nell’ambito del Congresso Internazionale Stochastic Resonance Forty Years (SR40) che vede   la presenza di oltre 100 scienziati provenienti da ogni angolo del mondo, dagli Stati Uniti alla Cina, dall’India all’Europa: un prestigioso momento di confronto sulla scienza del rumore, organizzate dal LaboratorioNiPS. 

 

13 settembre 2021

Tutto pronto per SHARPER – La Notte Europea dei Ricercatori, il 24 settembre la ricerca torna protagonista a Perugia e Terni - Rettore Oliviero: “Riaffermare il valore delle competenze scientifiche delle università” 
 

Presentata questa mattina, in conferenza stampa, nella Sala del Dottorato di Palazzo Murena, sede del Rettorato dell’Università degli Studi di Perugia, l’edizione 2021 di SHARPER – La Notte Europea dei Ricercatori, organizzata dall’Ateneo perugino insieme a Psiquadro e con il contributo di numerosi partner.  

Si svolgerà a Perugia e a Terni il 24 settembre prossimo, con un ricco programma di eventi di divulgazione scientifica frutto del contributo di docenti e ricercatori dell’Ateneo.  

Alla presentazione odierna hanno partecipato, oltre al Magnifico Rettore Prof. Maurizio Oliviero, i Professori Roberto Rettori, delegato del Rettore per il settore Orientamento, tutorato e divulgazione scientifica, David Grohmann, direttore del Centro di Ateneo per i Musei Scientifici e il Dott. Leonardo Alfonsi, direttore di Psiquadro, l’impresa sociale di comunicazione scientifica che coordina il progetto SHARPER a livello nazionale e organizza l’iniziativa insieme all’Università degli Studi di Perugia e ai partner coinvolti. 

“L’edizione di Sharper di quest’anno ha un ulteriore, importante significato – ha sottolineato il Magnifico Rettore Prof. Maurizio Oliviero – poiché costituisce una straordinaria occasione per riaffermare e comunicare al pubblico che le competenze scientifiche non sono mai frutto di improvvisazione, ma piuttosto del lavoro e del quotidiano impegno dei soggetti istituzionali deputati a tale scopo, quali le università. Oggi più che mai, infatti, anche alla luce dell’esperienza della pandemia, che ha sottoposto la scienza stessa a uno stress test mai sperimentato prima, è necessario che gli scienziati si assumano la responsabilità di divulgare la scienza, affinché i cittadini comprendano appieno quali sono i luoghi in cui il sapere e le competenze scientifiche vengono generati e di conseguenza quali siano i soggetti deputati a diffonderne i risultati. Tutti noi, infatti, abbiamo necessità di sapere, soprattutto nei momenti di difficoltà, chi possiede realmente le competenze e l’autorevolezza per fornire risposte ai nostri interrogativi. Mai come quest’anno, di conseguenza, un’iniziativa come Sharper acquista ancora più valore: non solo perché racconta cosa avviene all’interno dei laboratori e dei gruppi di ricerca, ma anche perché rappresenta un’occasione per ribadire il valore delle competenze e identificare con chiarezza chi le possiede. 

La divulgazione scientifica è una responsabilità precipua dell’università e dei suoi centri di ricerca, che costituiscono i luoghi per eccellenza in cui le informazioni sono messe in discussione e al contempo verificate, secondo il procedere tipico del metodo scientifico, così da creare reale conoscenza. 

Sharper, quindi - ha proseguito il Rettore - è una splendida occasione per raccontare le donne e gli uomini che fanno crescere la ricerca scientifica e conoscere i contenuti e i risultati del loro impegno quotidiano, evidenziando al contempo a chi i cittadini possono rivolgersi per avere le informazioni utili a migliorare la qualità della vita”.   

Il Rettore ha quindi ringraziato i professori Roberto Rettori e David Grohmann, insieme a tutto il loro staff, per il lavoro che da oltre un anno stanno portando avanti al fine di preparare questa edizione 2021, nonché il Dottor Leonardo Alfonsi, della società Psiquadro, che coordina la realizzazione di Sharper nelle 16 città italiane.    

“Sharper è una ‘maratona’ avvincente che guarda al futuro con ottimismo – ha concluso il Magnifico Rettore Prof. Maurizio Oliviero –. Da otto anni racconta la scienza ai giovani e a tutti i curiosi che vogliono accettarne la sfida”.    

“Dopo un anno di grandi difficoltà con le attività di Sharper 2020 tutte fruite in remoto, – hanno evidenziato i Professori Rettori e Grohmann -, quest’anno l’Università degli Studi di Perugia, sempre in collaborazione con la società Psiquadro, ha deciso di ribadire con forza l’importanza del rapporto tra l’Ateneo, le città di Perugia e Terni e tutto il territorio regionale, attraverso un ricchissimo programma di attività in presenza, da fruire in piena sicurezza e nel rispetto delle norme in vigore, senza però dimenticare la dimensione online, che ci permette di raggiungere un pubblico ancora più vasto L’Ateneo di Perugia investe sempre più nei processi di divulgazione della ricerca che coinvolgano la cittadinanza e lo fa seguendo un percorso che contraddistingue ormai il nostro Ateneo e che vede una vivace collaborazione con il ricco panorama di artisti del nostro territorio e con numerose associazioni”. In questo processo, è stato ancora evidenziato da Rettori e Grohmann si rafforzano anche le relazioni dell’Ateneo con le altre istituzioni locali: il Conservatorio ”Francesco Morlacchi” di Perugia e l’Istituto superiore di Studi Musicali  “Briccialdi” di Terni, l’Officina per la Scienza e la Tecnologia (POST), l’Università per Stranieri di Perugia, l'Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” e il Polo Museale Regionale. 

"Il progetto Sharper, coordinato a livello nazionale da Psiquadro, - ha spiegato il Dott. Leonardo Alfonsi - raggiunge quest'anno la dimensione più ampia dalla prima edizione di otto anni fa e rappresenta la Notte Europea dei Ricercatori più estesa in Italia. Oltre a Perugia e Terni sono sedici le città coinvolte in dieci regioni Ancona, Cagliari, Camerino, Catania, Genova, L’Aquila, Macerata, Nuoro, Palermo, Pavia, Sassari, Torino, Trento e Trieste – ha proseguito Alfonsi -. Oltre 200 i partner culturali e più di 700 i ricercatori che hanno preparato 800 eventi tra i quali si alternano appuntamenti realizzati in presenza e iniziative online. La Sala dei Notari del Palazzo dei Priori a Perugia, si trasformerà in uno studio televisivo dal quale ci si collegherà con tutta Italia per raccontare questi eventi in diretta attraverso la Maratona Sharper in onda dalla mattina di venerdì 24 a sabato 25 settembre. Nel corso della maratona anche collegamenti con la base Italo-Francese Concordia in Antartide e con altre notti dei ricercatori in Europa per raccontare la dimensione globale del lavoro dei ricercatori e alimentare in tutti il desiderio di futuro". 

Il tutto con l’obiettivo di invitare le persone ad attraversare con curiosità la loro città alla scoperta dei numerosi tesori scientifici e culturali che la nostra Università ha da offrire.  

SHARPER – Notte Europea dei Ricercatori a Perugia e a Terni sarà caratterizzato da una lunga maratona di incontri con la scienza, che si svolgeranno dalla mattina e sino alla mezzanotte: oltre 100 sono infatti le iniziative, frutto del contributo dei docenti di tutti i 14 Dipartimenti dell’Ateneo perugino; 11 online, il resto collocato in oltre 20 affascinanti location.  

Gli appuntamenti, che animeranno il centro storico sia di Perugia che di Terni, nel capoluogo vedranno il coinvolgimento del Museo archeologico nazionale dell'Umbria – MANU, di San Matteo degli Armeni e di Corso Vannucci, oltre che dei Dipartimenti universitari presenti nell’acropoli e nelle immediate vicinanze, con un importante centro di aggregazione a Palazzo Murena. Quest’anno, in particolare, saranno coinvolte la Biblioteca Umanistica in piazza Morlacchi - mai utilizzata nelle precedenti edizioni, la Gipsoteca greca, che torna accessibile al pubblico dopo quasi due anni di forzata chiusura causa COvid-19 e le vetrine dei negozi di Corso Vannucci, che verranno per l’occasione trasformate in ‘lavagne’ su cui disegnare le specie che hanno caratterizzato l'evoluzione umana. 

Edizione sostenibile - Quest’anno, all’insegna della sostenibilità e per un più corretto rispetto delle norme di sicurezza, non verranno stampati programmi cartacei.  

Il programma – Per una scelta di ecosostenibilità il programma non sarà distribuito su supporto cartaceo ma è consultabile all’indirizzo:  

https://www.sharper-night.it/sharper-perugia/ 

https://www.sharper-night.it/sharper-terni/ 

App dedicata - HUSH, la App di trekking urbano sviluppata da ricercatori dell’Università degli Studi di Perugia aiuterà ad esplorare l’edizione 2021 di SHARPER. HUSH SHARPER edition. Sarà disponibile dal 20 settembre 2021. 

Per accedere agli eventi in presenza - Tutte le persone maggiori di 12 anni potranno accedere agli eventi di SHARPER SOLO se munite di GREEN PASS e documento di identità. Si raccomanda di arrivare con 15 minuti di anticipo sull’orario d’inizio di ciascun evento per le necessarie operazioni di accoglienza. 

foto 1 rettore maurizio olivierofoto 2 roberto rettorifoto 3 david grohmannfoto 4 leonardo alfonsifoto 5 presentazione sharperfoto 6 presentazione sharper 2

 

10 settembre 2021

Il 14 settembre 2021 Open day online del corso di laurea triennale in Scienze per l’investigazione e la sicurezza   

  

Martedì 14 settembre 2021 verrà presentato ai giovani, alle famiglie e ai cittadini il corso di laurea triennale in Scienze per l'investigazione e la sicurezza dell’Università degli Studi di Perugia, con sede a Narni (Tr).  

La giornata, che si svolgerà online sulla piattaforma Microsoft Teams, è aperta a tutti gli interessati al corso e sarà articolata in due sessioni: dalle 10.00 alle 12.45 e dalle 13.30 alle 16.30.  

Interverranno docenti, esperti, personale amministrativo per presentare gli insegnamenti, i laboratori, i seminari e le attività del corso di laurea e per dare informazioni sulle scadenze per l'iscrizione.    

Per partecipare:  

https://teams.microsoft.com/l/meetup-join/19:meeting_N2YxMTZjODItYzY4OC00YzM5LTk3OTctMWNlZWYwODM3Yzhi@thread.v2/0?context=%7B%22Tid%22:%22067e7d20-e70f-42c6-ae10-8b07e8c4a003%22,%22Oid%22:%22e4c602b7-88f9-46d2-8969-f75a9d79723f%22%7D    

Il corso di laurea in Scienze per l'investigazione la sicurezza propone percorsi volti a formare figure professionali che possono essere impiegate sia in contesti nazionali che internazionali nell'organizzazione dei grandi eventi, nella sicurezza dei siti industriali, negli aeroporti, nei porti e nei centri strategici delle vie di comunicazione. I laureati e le laureate sarà in grado, inoltre, di gestire e mettere in sicurezza dati sensibili di imprese pubbliche e private, potranno collaborare con le organizzazioni statali per la difesa, l'investigazione e la sicurezza, dimostrando di essere competenti interlocutori e interlocutrici tra le Forze armate, le Forze di polizia, e la società civile: in sintesi, esperti ed esperte di sistemi investigativi e della sicurezza dei cittadini a trecentosessanta gradi.    

Inoltre Scienze per l’investigazione e la sicurezza rappresenta un elemento di grande importanza culturale e formativa per tutto il territorio di Terni e Narni: un territorio vivo culturalmente, città frequentate, vissute, ricche di momenti di incontro e di dialogo costituiscono un’arena pubblica di crescita sociale, grazie anche alla presenza universitaria, di studenti e docenti che animano le iniziative culturali e formative.  

In tale prospettiva, il corso di laurea in Scienze per l'investigazione la sicurezza è presente a Narni dal 2006  e, dal 2017, anche il corso magistrale in Scienze socio-antropologiche per l’integrazione e la sicurezza sociale ha arricchito le esperienze formative e universitarie del Polo Scientifico Didattico di Terni.    

La scelta di proporre un evento di orientamento online è legata anche al vantaggio della flessibilità: le persone possono connettersi con il proprio smartphone o con un Pc da casa porre domande, interagire - seppur ‘a distanza’ - con i docenti ed entrare in relazione con il personale amministrativo per domande su iscrizione, tasse e vita universitaria.  

9 settembre 2021

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA    

 

CONFERENZA STAMPA

I GIORNALISTI SONO INVITATI A PARTECIPARE (IN PRESENZA SOLO SU PRENOTAZIONE E FINO AD ESAURIMENTO DEI POSTI DISPONIBILI)  

Presentazione edizione 2021 di SHARPER – La Notte Europea dei Ricercatori il 24 settembre la ricerca torna protagonista a Perugia e Terni - Lunedì 13 settembre, ore 11, Sala del Dottorato – Palazzo Murena - Perugia

 

Lunedì 13 settembre 2021, alle ore 11, nella Sala del Dottorato di Palazzo Murena, sede del Rettorato dell’Università degli Studi di Perugia, verrà presentata l’edizione 2021 di SHARPER – La Notte Europea dei Ricercatori, che si svolgerà a Perugia e a Terni il 24 settembre prossimo, con un ricco e numeroso programma di eventi di divulgazione scientifica frutto del contributo di docenti e ricercatori dell’Ateneo.

All’incontro con i giornalisti interverranno il Rettore Prof. Maurizio Oliviero, i Professori Roberto Rettori, delegato del Rettore per il settore Orientamento, tutorato e divulgazione scientifica, David Grohmann, direttore del Centro di Ateneo per i Musei Scientifici, e il Dott. Leonardo Alfonsi di Psiquadro, la società di comunicazione scientifica che organizza l’iniziativa insieme all’Università degli Studi di Perugia e il contributo di numerosi partner.

La conferenza stampa si svolgerà online sul canale Youtube ufficiale “Università degli Studi di Perugia” (link: https://www.youtube.com/channel/UCG1u3O5byoWAdFP773sRHBQ) o in presenza sino ad esaurimento dei posti disponibili. E’ necessario prenotare inviando una email all’indirizzo: ufficio.stampa@unipg.it

Per accedere al Rettorato sarà necessario esibire il green pass o tampone negativo al Covid-19 con validità 48 ore.

L’evento potrà essere seguito anche in streaming sulla piattaforma Microsoft Teams, al seguente link (DA NON PUBBLICARE – AD USO ESCLUSIVO DEI GIORNALISTI):

https://teams.microsoft.com/l/meetup-join/19%3ameeting_MTI3MmUwMmEtNGJlZS00YzU0LTkzMzYtODYyYzU0OWFlMGNj%40thread.v2/0?context=%7b%22Tid%22%3a%22067e7d20-e70f-42c6-ae10-8b07e8c4a003%22%2c%22Oid%22%3a%222f3d5065-e809-45ba-9371-1e91bfaa686b%22%7d

SHARPER - La Notte Europea dei Ricercatori si svolge in 16 città italiane: oltre a Perugia, saranno protagoniste della lunga maratona anche Ancona, Cagliari, Camerino, Catania, Genova, L’Aquila, Macerata, Nuoro, Palermo, Pavia, Sassari, Terni, Torino, Trento e Trieste).

9 settembre 2021

Il 14 settembre 2021 Open day online del corso di laurea triennale in Scienze per l’investigazione e la sicurezza     

  

Martedì 14 settembre 2021 verrà presentato ai giovani, alle famiglie e ai cittadini il corso di laurea triennale in Scienze per l'investigazione e la sicurezza dell’Università degli Studi di Perugia, con sede a Narni (Tr).  

La giornata, che si svolgerà online sulla piattaforma Microsoft Teams, è aperta a tutti gli interessati al corso e sarà articolata in due sessioni: dalle 10.00 alle 12.45 e dalle 13.30 alle 16.30.  

Interverranno docenti, esperti, personale amministrativo per presentare gli insegnamenti, i laboratori, i seminari e le attività del corso di laurea e per dare informazioni sulle scadenze per l'iscrizione.    

Per partecipare:  

https://teams.microsoft.com/l/meetup-join/19:meeting_N2YxMTZjODItYzY4OC00YzM5LTk3OTctMWNlZWYwODM3Yzhi@thread.v2/0?context=%7B%22Tid%22:%22067e7d20-e70f-42c6-ae10-8b07e8c4a003%22,%22Oid%22:%22e4c602b7-88f9-46d2-8969-f75a9d79723f%22%7D    

Il corso di laurea in Scienze per l'investigazione la sicurezza propone percorsi volti a formare figure professionali che possono essere impiegate sia in contesti nazionali che internazionali nell'organizzazione dei grandi eventi, nella sicurezza dei siti industriali, negli aeroporti, nei porti e nei centri strategici delle vie di comunicazione. I laureati e le laureate sarà in grado, inoltre, di gestire e mettere in sicurezza dati sensibili di imprese pubbliche e private, potranno collaborare con le organizzazioni statali per la difesa, l'investigazione e la sicurezza, dimostrando di essere competenti interlocutori e interlocutrici tra le Forze armate, le Forze di polizia, e la società civile: in sintesi, esperti ed esperte di sistemi investigativi e della sicurezza dei cittadini a trecentosessanta gradi.    

Inoltre Scienze per l’investigazione e la sicurezza rappresenta un elemento di grande importanza culturale e formativa per tutto il territorio di Terni e Narni: un territorio vivo culturalmente, città frequentate, vissute, ricche di momenti di incontro e di dialogo costituiscono un’arena pubblica di crescita sociale, grazie anche alla presenza universitaria, di studenti e docenti che animano le iniziative culturali e formative.  

In tale prospettiva, il corso di laurea in Scienze per l'investigazione la sicurezza è presente a Narni dal 2006  e, dal 2017, anche il corso magistrale in Scienze socio-antropologiche per l’integrazione e la sicurezza sociale ha arricchito le esperienze formative e universitarie del Polo Scientifico Didattico di Terni.    

La scelta di proporre un evento di orientamento online è legata anche al vantaggio della flessibilità: le persone possono connettersi con il proprio smartphone o con un Pc da casa porre domande, interagire - seppur ‘a distanza’ - con i docenti ed entrare in relazione con il personale amministrativo per domande su iscrizione, tasse e vita universitaria.  

8 settembre 2021

L’Università degli Studi di Perugia festeggia i suoi 713 anni di storia adottando il nuovo Codice Etico e di Comportamento. Il Rettore Oliviero: “Un’ottima occasione per ribadire l’importanza della dignità umana e del rispetto reciproco”  

L’Ateneo compie 713 anni di storia, dalla sua fondazione ufficiale nel lontano 1308 e festeggia con l’adozione di un nuovo Codice Etico e di Comportamento. Il documento, recentemente approvato dal Senato Accademico e dal Consiglio di Amministrazione dello Studium, sottolinea la rilevanza che il comportamento di ogni singola componente della Comunità Accademica ricopre nel perseguimento della missione istituzionale e al contempo la necessità che le azioni di tutte e di tutti siano ispirate a precisi valori fondanti e condivisi. 

“Il nuovo Codice Etico e di Comportamento dell’Università degli Studi di Perugia – ha dichiarato il Magnifico Rettore, Prof. Maurizio Oliviero – pone alla base dell’azione individuale dei membri della collettività universitaria i valori dell’uguaglianza e della dignità umana e professionale, del rispetto e dell’ascolto delle persone, la lotta a ogni forma di discriminazione e l’attenzione alla salvaguardia del decoro della nostra istituzione, che proprio oggi compie 713 anni di storia, risalendo la Bolla di fondazione dello Studium esattamente all’8 settembre 1308. Ci sembra dunque un’ottima occasione per ribadire e sottolineare l’importanza di principi quali quello delle pari opportunità, della cura del benessere organizzativo, della tutela delle libertà e dei diritti individuali, nonché della valorizzazione delle diversità individuali e culturali”. 

Il documento, inoltre, pone l’attenzione sui princìpi di responsabilità, equità, integrità e correttezza professionale nella pratica lavorativa quotidiana, invitando, infine, a perseguire una sempre crescente collaborazione tra le componenti della comunità accademica.  

Il Codice Etico e di Comportamento è articolato in 4 parti (I valori e i principi della comunità accademica; I comportamenti; Violazioni e sanzioni;  Vigilanza, monitoraggio e attività formative), conta di 31 articoli e si rivolge all’intera comunità accademica:  personale docente, ricercatrici e ricercatori, personale dirigente, personale tecnico, amministrativo, bibliotecario, collaboratori esperti linguistici, docenti a contratto, dottorande/i, assegniste/i di ricerca, titolari di borse di studio, tirocinanti, studenti di tutti i corsi di studio comprese le scuole di specializzazione. Le indicazioni si estendono inoltre, per quanto possibile, a consulenze e collaborazioni, con qualsiasi tipologia di contratto o incarico e a qualsiasi titolo, a titolari di organi e di incarichi negli uffici di supporto agli organi di direzione politica dell’Ateneo, nonché a collaborazioni, a qualsiasi titolo, di imprese fornitrici di beni o servizi e che realizzano opere per conto dell'Ateneo. 

All’interno dell’ampio articolato, fra i numerosi punti affrontati, si segnala anche il richiamo al rispetto del criterio del merito, l’invito a sviluppare il senso di legalità e di solidarietà e a incentivare la collaborazione e lo spirito di servizio, così da accrescere ulteriormente il senso di appartenenza alla comunità accademica universitaria. Ulteriori princìpi che vengono promossi, in linea con le politiche dell’attuale Governance di Ateneo, sono la promozione della conoscenza, dell’eccellenza e della sostenibilità ambientale, sociale, energetica ed economica. 

Con riguardo in particolare agli studenti, il Codice invita alla più ampia partecipazione attiva alle attività didattiche e formative, mediante comportamenti corretti e collaborativi e nel rispetto dei docenti, del personale e delle colleghe e dei colleghi di studio, favorendo una cultura sempre più basata sulla responsabilità, sull’onestà e sul rispetto umano e istituzionale. 

8 settenbre 2021

Project Manager, c’è il concorso per 14 assegni biennali nell’ambito del Progetto “FUN-PROjects”

L’Università degli Studi di Perugia ha indetto un concorso, per titoli e colloquio, per l'attribuzione di 14 assegni biennali di collaborazione per attività di ricerca, per lo sviluppo di competenze nell’ambito della progettazione di modelli organizzativi per la ricerca e la terza missione nell’ambito del Progetto denominato “FUN-PROjects” – tipologia SENIOR, realizzato anche grazie al supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia.

 

Tali figure professionali, i cosiddetti “Project Manager”, saranno impiegate nel supporto della Ricerca e della Terza Missione, con particolare riferimento a tutte le attività legate alla progettazione e alla valorizzazione dei risultati delle ricerche condotte.

 

Le domande di ammissione alla selezione dovranno pervenire entro il 20 settembre 2021.

 

Tutte le informazioni sono disponibili all’indirizzo internet: https://www.unipg.it/ricerca/assegni-di-ricerca/bandi-e-procedure?layout=concorso&idConcorso=30834

8 settembre 2021

Procedura aperta per la concessione della gestione del servizio di merchandising dell’Ateneo. Le offerte possono essere presentate entro le ore 13 del 29.09.2021.Le offerte possono essere presentate entro le ore 13 del 29.09.2021.

L’Università degli Studi di Perugia ha pubblicato la procedura aperta per la concessione della gestione del servizio di merchandising dell’Ateneo, per la durata di 3 anni, da aggiudicare con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa secondo il miglior rapporto qualità-prezzo. 

Il termine per il ricevimento delle offerte è fissato per le ore 13 del 29.09.2021. 

Tutte le informazioni e le modalità di partecipazione sono disponibili all’indirizzo internet:

https://www.unipg.it/amministrazione-trasparente/bandi-di-gara-e-contratti/atti-delle-amministrazioni-aggiudicatrici-e-degli-enti-aggiudicatori-distintamente-per-ogni-procedura/atti-relativi-alle-procedure-per-l-affidamento-di-appalti-pubblici-di-servizi-forniture-lavori-e-opere-di-concorsi-pubblici-di-progettazione-di-concorsi-di-idee-e-di-concessioni/avvisi-e-bandi/gare-in-corso/servizi?layout=dettaglio&idConcorso=30752

Con tale procedura di gara l’Ateneo intende individuare un operatore economico a cui affidare la gestione del brand dell’Università attraverso la produzione e la commercializzazione di linee di prodotti personalizzati con il marchio dello Studium mediante un sito e-commerce e un punto vendita in locale messo a disposizione dell’Ateneo, nonché una postazione mobile, incamerando gli incassi delle vendite e assumendosi completamente il rischio di impresa dell’attività. 

Con la realizzazione di un progetto di merchandising di ampio respiro, Unipg intende aumentare la propria capacità attrattiva e sviluppare il senso di appartenenza alla comunità accademica e di identità collettiva, fidelizzando non solo gli studenti ma anche tutti coloro che appartengono all’Ateneo e transitano dallo stesso, realizzando, nelle forme più efficaci, attività di brandizzazione del marchio, di comunicazione e promozione dell’immagine dell’Ateneo.

 

7 settembre 2021

Una pergamena in ricordo della Dottoressa Erica Veneranda - Il Rettore Oliviero: “L’Ateneo di Perugia guarda alle persone e rafforza la sua attenzione nei confronti dei bisogni educativi dei suoi studenti” 

 

Questa mattina, nel corso di una semplice ma sentita cerimonia tenutasi nella Sala del Dottorato di Palazzo Murena, il Prof. Maurizio Oliviero, Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, ha consegnato alla famiglia una pergamena in ricordo della Dottoressa Erica Veneranda

“Questo non è un giorno qualsiasi: un Paese può dirsi civile solo quando riesce a dare risposte a tutte le persone che fanno parte della sua comunità” ha sottolineato il Rettore. “L’Università è in primo luogo proprio questo: una comunità, che si fa carico delle necessità e delle aspirazioni delle sue componenti. Prendersi cura dei bisogni educativi e umani delle nostre giovani e dei nostri giovani, infatti, non rappresenta unicamente una responsabilità istituzionale, ma costituisce un’eccezionale risorsa per la crescita e la condivisione di una visione di sviluppo che metta al centro le persone, valorizzandone le peculiarità. Nei cosiddetti ‘bisogni educativi speciali’ ci sono enormi opportunità: Erica Veneranda ce lo ha dimostrato con il suo brillante percorso accademico, affrontato con straordinaria tenacia e perseveranza. Tutto ciò è fonte di enorme orgoglio per la sua famiglia e per il nostro Ateneo, che attraverso il silente lavoro di numerose collaboratrici e collaboratori affianca e sostiene l’impegno di studentesse e studenti con necessità specifiche, al fine di consentire loro di vivere al meglio l’Università”. 

Erica, nata nel 1992 e affetta da miopatia nemalinica, iscritta al Dipartimento di Filosofia, scienze sociali, umane e della formazione (FISSUF) dell’Università degli Studi di Perugia, ha conseguito la laurea triennale in Scienze e tecniche psicologiche dei processi mentali nel 2017 con la votazione di 110 e lode.  Dopo il conseguimento della laurea triennale si era iscritta alla magistrale in “Valutazione del funzionamento individuale in psicologia clinica della salute”. Ad agosto dello scorso anno è venuta a mancare. La giovane dottoressa era residente nella Marche, a Porto San Giorgio in provincia di Fermo e raggiungeva regolarmente Perugia per sostenere gli esami. Nel 2015 era stata inserita nel Servizio di Tutorato Specializzato dell’Università degli Studi di Perugia, gestito dalle cooperative sociali Borgorete e Frontiera Lavoro. 

Il Magnifico Rettore ha quindi consegnato la pergamena in ricordo della studentessa ai familiari: il padre Massimo, la madre Agnese e il fratello Enrico, leggendo le motivazioni in essa contenute. “L’Università degli Studi di Perugia alla Dott.ssa Erica Veneranda, testimone autentica delle infinite possibilità presenti in ciascuna persona. La sua tenacia, il suo impegno costante e la sua determinazione restino un esempio per tutti noi e per tutti coloro che, come lei, hanno dedicato la loro vita allo studio”. 

Presenti alla cerimonia odierna anche la professoressa Claudia Mazzeschi, direttrice del Dipartimento FISSUF, la professoressa Silvia Fornari e le dottoresse Moira Sannipoli e Cristina Gaggioli, rispettivamente referente e collaboratrice del servizio di assistenza pedagogico-didattica “Focus”, la dottoressa Francesca Lupi, tutor di Erica e il dottor Luca Verdolini, della società Frontiera Lavoro. 

La famiglia Veneranda ha rivolto parole di ringraziamento all’Università degli Studi di Perugia per quanto fatto per Erica, con professionalità e affetto, durante gli anni del percorso formativo. 

Commosso l’intervento della tutor, la dottoressa Lupi: “Erica oggi ci starà guardando con i suoi occhioni furbi e ci starà ascoltando da lassù, ne sono sicura. Per questo, voglio farle i miei complimenti e dedicarle un forte applauso per aver affrontato questi anni di studio con impegno, dedizione e tenacia”.  

Il Rettore, infine, ha voluto ringraziare anche la Professoressa Mirella Damiani – non presente alla cerimonia - per l’incessante impegno sul fronte dei servizi agli studenti e alle studentesse con disabilità e/o con disturbi specifici dell’apprendimento, un ambito rispetto al quale il Rettore ha annunciato un rafforzato impegno da parte dello Studium. Il Magnifico ha quindi concluso la cerimonia con l’invito a ideare un modo concreto – ad esempio una borsa di studio o un’aula a lei dedicata - per continuare a dare linfa al ricordo di Erica: “Il suo eccezionale esempio – ha concluso il Rettore Oliviero – continuerà ad ispirare le nostre studentesse e studenti e a sostenere il lavoro dei colleghi e delle colleghe che ogni giorno accompagnano il loro impegno”.  

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