Università degli Studi di Perugia

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23 dicembre 2015

Prestigioso Premio internazionale dell’Accademia di Shanghai a docente perugino di Ingegneria civile e ambientale per le sue ricerche nel sito archeologico di Gravisca

Il prof. Lucio Fiorini del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell’Università degli Studi di Perugia è stato premiato al Second Shanghai Archaeology Forum 2015 per le ricerche nello scavo di Gravisca, porto di Tarquinia, giudicato tra le dieci più importanti scoperte al mondo.

La cerimonia di premiazione si è svolta il 14 dicembre 2015 a Shanghai alla presenza di illustri studiosi e rappresentanti delle maggiori università e istituzioni culturali del mondo.

Si tratta della seconda edizione del premio Shanghai Archaeology Forum organizzato dalla locale Academy, dall’Institute of Archaeology at the Chinese Academy of Social Sciences, dalla Shanghai Municipal Administration of Cultural Heritage e dalla locale University del posto.

Il prof. Lucio Fiorini del DICA dell’Ateneo perugino  ha ricevuto il premio per le sue ricerche attualmente in corso nel santuario emporico di Gravisca, porto di Tarquinia, svolte in collaborazione con la Soprintendenza archeologica del Lazio. Lo scavo è stato giudicato nella sezione “Field Discovery Awards” come una delle dieci più importanti scoperte al mondo per le metodologie applicate e per i risultati ottenuti.

Il santuario emporico di Gravisca è stato punto di arrivo e di commercio delle ricche mercanzie che attraverso il Mediterraneo giungevano a Tarquinia, diffondendosi da qui in tutto il mondo etrusco. Il santuario  legato al culto delle divinità greche Afrodite, Hera, Apollo, Demetra e al culto eroico di Adone, il cui edificio sacro rappresenta un unicum nella storia dell’architettura antica. La vita del santuario, vero e proprio porto franco utilizzato a partire dalla fine del VII secolo a.C. principalmente da mercanti greci e sicelioti,  si articola nel corso del VI sec. a.C. e dell'iniziale V sec. a.C. attraverso una serie di trasformazioni edilizie a cui è possibile connettere i grandi mutamenti riscontrabili nei flussi mercantili di quel tempo.

“Alle campagne di scavo – sottolinea il prof. Fiorini - partecipano ogni anno numerosi studenti dell’Università di Perugia, attratti dall’importanza scientifica del sito e dalle ricerche in atto, ed anche dalla magia del luogo, situato ai margini del Parco ambientale delle Saline” . 

Lucio Fiorini

Achaelogy Forum Shanghai

22 dicembre 2015

Il Premio di Divulgazione Scientifica 2015 a due giuristi UniPg: Maria Rosaria Marella e Giovanni Marini, autori del libro “Di cosa parliamo quando parliamo di diritto di famiglia”

I professori Maria Rosaria Marella, docente ordinario di diritto, e Giovanni Marini, direttore del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Perugia, hanno ricevuto il Premio nazionale di Divulgazione scientifica (sezione scienze giuridiche, economiche e sociali) in qualità di autori del libro: “Di cosa parliamo quando parliamo di diritto di famiglia”, Editori Laterza.

La cerimonia di consegna del premio si è svolta a Roma, giovedì 17 dicembre, al Consiglio nazionale delle ricerche, nell’ambito dell’edizione 2015 del "Premio Nazionale di
Divulgazione Scientifica", promosso dall'Associazione italiana del libro con il patrocinio del CNR e dell'Associazione italiana per la ricerca.

Alla consegna del premio ai due giuristi dell’Ateneo perugino erano presenti il Presidente del CNR, Luigi De Nicolais, il Presidente della giuria Umberto Guidoni e due componenti della stessa giuria: Mario Morcellini e Riccardo Gallo.

IL LIBRO

“Di cosa parliamo quando parliamo di famiglia. Le relazioni familiari nella globalizzazione del diritto” è stato pubblicato nel 2014, Editori Laterza,

Il libro risponde ad alcune domande: Che cosa è la famiglia? Come e perché diventa un’istituzione giuridica? E che tipo di comunità è per il diritto? Lungi dall’essere una formazione pregiuridica e in qualche modo a-storica, la famiglia è il prodotto del diritto positivo degli Stati e di una tradizione giuridica comune che si è evoluta negli ultimi due secoli in tutto l’Occidente. Il libro è uno sguardo critico sulla famiglia e sul suo ruolo nella disciplina dei rapporti interpersonali, sessuali e intergenerazionali, che lo ha portato a definire precise relazioni di potere fra i generi, a costruire identità e ruoli sociali che coinvolgono gli individui e i gruppi, e a incidere sulla fisionomia delle comunità nazionali. Giovanni Marini è ordinario di Diritto privato comparato nell’Università di Perugia, dove dirige il Dipartimento di Giurisprudenza. Le sue ricerche più recenti riguardano la globalizzazione del diritto. Maria Rosaria Marella è ordinaria di Diritto privato nell’Università di Perugia. Si occupa di teoria critica del diritto, di teoria femminista e di diritto dei beni comuni.   

21 dicembre 2015

Dodici studenti Erasmus i testimonial del Calendario 2016 del Dipartimento di Scienze Farmaceutiche

Dodici volti sorridenti, curiosi, ricchi di voglia di vivere ed esplorare nuovi orizzonti: sono i dodici studenti Erasmus che fanno da testimonial nel calendario 2016 “Uno sguardo dritto e aperto nel futuro”, ideato dal Dipartimento di Scienze Farmaceutiche e realizzato in quattro lingue – italiano, inglese, spagnolo e polacco - grazie al contributo di Aboca Spa, presentato stamani in una affollata seduta del consiglio di Dipartimento.

Ospiti d’onore dell’evento, coordinato dal Direttore prof. Benedetto Natalini, il Rettore dell’Ateneo prof. Franco Moriconi – che ha ampiamente lodato l’iniziativa, capace di dare “volto” ad una attività di internazionalizzazione su cui l’Ateneo sta investendo con successo grandi energie -, accompagnato dal Pro-Rettore prof. Fabrizio Figorilli e dalla Delegata all’Internazionalizzazione Prof.ssa Elena Stanghellini.

Promotrice dell’iniziativa la Prof.ssa Maura Marinozzi, Coordinatore Erasmus e Relazioni internazionali del Dipartimento di Scienze Farmaceutiche: “il progetto Erasmus riguarda oggi ben 36 accordi inter-istituzionali con sedi di 11 paesi europei, in varie aree scientifiche del Dipartimento, con un flusso di studenti in ingresso e in uscita che aumenta costantemente. Questo successo, queste esperienze positive di “pochi” devono essere condivise, perché diventino di guida per tanti altri: per questo il calendario, che accoglie i volti sorridenti di 12 fra i molti studenti Erasmus 2014/2015”.

Un sentito ringraziamento è stato tributato dal Direttore Benedetto Natalini ad Aboca spa, che si è fatta carico interamente della produzione di questo oggetto di comunicazione: “siamo stati molto lieti di collaborare, ha sottolineato Antonio Guarrera, Responsabile Risorse Umane dell’Azienda presente in rappresentanza del Presidente Mercati, in nome dell’ottimo rapporto in corso con l’Ateneo: un Ateneo dove attingiamo molti nostri profili professionali, in virtù dell’alto livello di preparazione che viene dato ai propri studenti da questa Università”.

Calendario Rettore

Natalini e Marinozzi

Calendario

17 dicembre 2015

Domani la presentazione del volume del professor Schirripa “La vita sociale dei farmaci. Una riflessione fra antropologia e medicina globale” - Perugia, venerdì 18 dicembre 2015, Sala Partecipazione

Nella Sala Partecipazione di Palazzo Cesaroni (Regione Umbria, piazza Italia 2), domani, venerdì 18 dicembre 2015, alle ore 16, verrà presentato il libro di antropologia medica “La vita sociale dei farmaci. Produzione, circolazione, consumo degli oggetti materiali della cura” (Argo, Lecce, 2015) di Pino Schirripa, antropologo della Sapienza Università di Roma.

Discuteranno il testo, alla presenza dell’autore, Tullio Seppilli, presidente della Fondazione Angelo Celli per una cultura della salute, Fausto Grignani, già professore ordinario di Medicina interna all’ateneo perugino, Andrea Carlino, storico della medicina alla Università di Ginevra, coordinati da Giovanni Pizza, direttore della Scuola di specializzazione in beni demoetnoantropologici dell’Università di Perugia.

L’incontro è organizzato dal Dipartimento di filosofia, scienze sociali, umane e della formazione con la Scuola di specializzazione in beni demoetnoantropologici dell’Università di Perugia, il corso di Laurea magistrale in “Scienze socio-antropologiche per l’integrazione e la sicurezza sociale”, il Dottorato in “Scienze Umane” e la Fondazione Angelo Celli per una cultura della salute.

Pino Schirripa, antropologo africanista, studioso di sistemi medici comparati e di professionalizzazione dei saperi terapeutici tradizionali, raccoglie in questo volume gli esiti di una ricerca più che ventennale, di grande attualità per chi voglia osservare le modalità della crisi dei sistemi sanitari in un’ottica di medicina globale. Il focus è sui farmaci, studiati criticamente nei diversi contesti quotidiani che ne disegnano il percorso di vita sociale: prodotto, merce, patrimonio, risorsa, bene comune. Si tratta di oggetti “buoni da pensare” per chi voglia esplorare i paradossi della (e le resistenze alla) mercificazione della salute nel mondo contemporaneo. Come si legge nell’introduzione al volume: «Frutto di ricerche di campo in tre differenti contesti, Etiopia, Ghana e Italia, il volume, prendendo in considerazione varie fasi della vicenda biografica di un farmaco - dalla produzione, all'assunzione - mette a fuoco, di volta in volta, la complessità delle relazioni sociali e delle dimensioni simboliche ed economiche in cui esso è coinvolto». Riflettendo sulla sovrapposizione fra meccanismi di commercializzazione e dinamiche di valorizzazione culturale dei farmaci, questo libro ci aiuta a comprendere con chiarezza il problema attuale delle ineguaglianze nell’accesso alle cure nonché i paradossi dell'aiuto umanitario internazionale.

Nel quadro di una tradizione di dialogo fra scienze umane e sociali e scienze biomediche, che da tempo caratterizza l’ateneo perugino, questo incontro/dibattito vuole offrire un contributo ulteriore al confronto interdisciplinare sui temi della salute come diritto fondamentale e bene comune, nello scenario attuale della crisi globale.

17 dicembre 2015

Corso di preparazione al test TOEFL iBT® 

Il Centro Linguistico dell'Università degli Studi di Perugia organizza, nel mese di gennaio 2016, un corso di preparazione al test TOEFL iBT® per la valutazione della conoscenza della lingua inglese.

Il corso, di 36 ore complessive, prevede che le lezioni si svolgeranno nella sede del Centro Linguistico, in orario pomeridiano (dalle 16 alle 19), dall’11 al 28 gennaio 2016.

La classe sarà composta da un minimo di 8 fino ad un massimo di 12 partecipanti. Pertanto, il C.L.A. si riserva di attivare il corso solo in presenza di almeno 8 iscrizioni.

Per iscriversi al corso è necessario inviare entro le ore 12.00, di martedì  22 dicembre 2015 la richiesta di pre-iscrizione, il cui modello è disponibile nella pagina internet http://cla.unipg.it/corsi-di-lingua/corsi-a-pagamento/corso-toefl.html, utilizzando le modalità  indicate.

Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link: http://cla.unipg.it/corsi-di-lingua/corsi-a-pagamento/corso-toefl.html

17 dicembre 2015

Concerto di Natale con le musiche di Valentino Bucchi - Perugia, (Basilica di San Pietro) - Venerdì 18 dicembre 2015 – ore 21 

E’ in programma domani, venerdì 18 dicembre 2015, alle ore 21, nella Basilica di San Pietro, il Concerto di Natale, promosso dall’Università degli Studi e dal Conservatorio di Musica di Perugia.

Il concerto si intitola “Laudes Evangelii”: mistero su testi poetici medievali umbri raccolti e ordinati da Giorgio Signorini per soli, coro e orchestra, con le musiche di Valentino Bucchi.

Interpreti: Coro del Conservatorio, Coro di Voci Bianche del Conservatorio, Coro dell’Università degli Studi di Perugia diretti rispettivamente da Carlo Palleschi, Franco Radicchia e Marta Alunni Pini, mentre l’Orchestra del Conservatorio sarà diretta da Carlo Palleschi. Solisti: Federica Raja (soprano), Rachele Raggiotti (mezzosoprano), Xiao Chen Wang (baritono), Diego Savini (basso).

16 dicembre 2015

La vita sociale dei farmaci. Una riflessione fra antropologia e medicina globale. Presentazione del volume del professor Schirripa - Perugia, venerdì 18 dicembre 2015, Sala Partecipazione

Pino Schirripa, antropologo della Sapienza Università di Roma, sarà  a Perugia per presentare il suo ultimo libro di antropologia medica La vita sociale dei farmaci. Produzione, circolazione, consumo degli oggetti materiali della cura (Argo, Lecce, 2015). La presentazione si svolgerà venerdì 18 dicembre 2015, alle ore 16, nella Sala Partecipazione di Palazzo Cesaroni (Regione Umbria, piazza Italia 2).

Discuteranno il testo, alla presenza dell’autore, Tullio Seppilli, presidente della Fondazione Angelo Celli per una cultura della salute, Fausto Grignani, già professore ordinario di Medicina interna all’ateneo perugino, Andrea Carlino, storico della medicina alla Università di Ginevra, coordinati da Giovanni Pizza, direttore della Scuola di specializzazione in beni demoetnoantropologici dell’Università di Perugia.

L’incontro è organizzato dal Dipartimento di filosofia, scienze sociali, umane e della formazione con la Scuola di specializzazione in beni demoetnoantropologici dell’Università di Perugia, il corso di Laurea magistrale in “Scienze socio-antropologiche per l’integrazione e la sicurezza sociale”, il Dottorato in “Scienze Umane” e la Fondazione Angelo Celli per una cultura della salute.

Antropologo africanista, studioso di sistemi medici comparati e di professionalizzazione dei saperi terapeutici tradizionali, Schirripa raccoglie in questo volume gli esiti di una ricerca più che ventennale, di grande attualità per chi voglia osservare le modalità della crisi dei sistemi sanitari in un’ottica di medicina globale. Il focus è sui farmaci, studiati criticamente nei diversi contesti quotidiani che ne disegnano il percorso di vita sociale: prodotto, merce, patrimonio, risorsa, bene comune. Si tratta di oggetti “buoni da pensare” per chi voglia esplorare i paradossi della (e le resistenze alla) mercificazione della salute nel mondo contemporaneo. Come si legge nell’introduzione al volume: «Frutto di ricerche di campo in tre differenti contesti, Etiopia, Ghana e Italia, il volume, prendendo in considerazione varie fasi della vicenda biografica di un farmaco - dalla produzione, all'assunzione - mette a fuoco, di volta in volta, la complessità delle relazioni sociali e delle dimensioni simboliche ed economiche in cui esso è coinvolto». Riflettendo sulla sovrapposizione fra meccanismi di commercializzazione e dinamiche di valorizzazione culturale dei farmaci, questo libro ci aiuta a comprendere con chiarezza il problema attuale delle ineguaglianze nell’accesso alle cure nonché i paradossi dell'aiuto umanitario internazionale.

Nel quadro di una tradizione di dialogo fra scienze umane e sociali e scienze biomediche, che da tempo caratterizza l’ateneo perugino, questo incontro/dibattito vuole offrire un contributo ulteriore al confronto interdisciplinare sui temi della salute come diritto fondamentale e bene comune, nello scenario attuale della crisi globale.

16 dicembre 2015

Domani,  al Dipartimento di Economia, Il nuovo piano di sviluppo rurale e le prospettive occupazionali in agricoltura 

Il Dipartimento di Economia dell’Università degli Studi di Perugia, nell’ambito degli stage professionalizzanti, ha organizzato per giovedì 17 dicembre 2015, alle ore 16, nell’Aula 4 (in Via Alessandro Pascoli n. 33), un interessante seminario dal titolo “Il nuovo piano di sviluppo rurale e le prospettive occupazionali in agricoltura”. Ne discuteranno dirigenti delle organizzazioni sindacali, della Regione Umbria e imprenditori discuteranno del tema, coordinati dal Prof. Avv. Simone Budelli, titolare della cattedra di Istituzioni di Diritto Pubblico presso il Dipartimento di Economia dell’Università di Perugia.

In un periodo di profonda crisi economica ed occupazionale, l’agricoltura sembra andare in controtendenza: secondo i dati Istat sono stati 57mila i nuovi assunti nel 2014, che rappresentano oltre il 7 per cento del tasso di occupati in un anno in Italia. I dati superano di gran lunga la media nazionale: +5,5 per cento rispetto ai lavoratori dipendenti e +8,7 per cento rispetto ai lavoratori autonomi.

Questo virtuoso trend di crescita, trova oggi nel nuovo PSR 2014 – 2020 uno strumento finanziario importante, che se ben utilizzato costituirà un sicuro volano per incentivare l’imprenditoria agricola, per valorizzare gli ecosistemi, per promuovere l'inclusione sociale e lo sviluppo economico nelle zone rurali. Una parte importante del Piano (e dei relativi finanziamenti) è, poi, dedicata all’incentivazione dell’imprenditoria giovanile.

Il nuovo Piano, finanziato da fondi dell’Unione Europea (FEASR), dello Stato e della Regione, mette a disposizione degli imprenditori umbri l’importante somma di circa 877 milioni di euro (euro 378 milioni dal  bilancio dell'UE ed euro 499 milioni di cofinanziamento Stato-Regione) da impiegare nei prossimi 7 anni.

Un’occasione, quindi, importante per la nostra Regione e per il Paese in generale, che per essere colta appieno ha bisogno di professionisti preparati che sappiamo accompagnare gli agricoltori nelle molte strade che i prossimi bandi della Regione Umbria apriranno loro.

16 dicembre 2015

A “Speciale Università” la professoressa Bertucci presenta il progetto DAMPE. La professoressa Mecocci illustra la figura di Alois Alzheimer 

Domani, giovedì 17 dicembre 2015, alle ore 21.30,Speciale Università”, la trasmissione dedicata all’Ateneo di Perugia, in onda su Tef Channel, canale 12 del digitale terrestre e condotta da Cristina Castellano.

La prima parte della trasmissione sarà dedicata alla presentazione della messa in orbita del progetto DAMPE. Sarà presente in studio la professoressa Bruna  Bertucci, responsabile scientifico del progetto DAMPE per il Dipartimento di Fisica e Geologia dell’Ateneo.

La seconda parte sarà dedicata alla figura di Alois Alzheimer tracciata dalla professoressa Patrizia Mecocci del Dipartimento di Medicina.

La puntata sarà replicata su Tef Channel martedì 22 dicembre 2015, alle ore 19.25.

16 dicembre 2015

Economia civile, umanesimo e competitività aziendale a l’Uovo di Colombo con la professoressa Cristina Montesi - Giovedì 17 dicembre 2015, ore 19 

Si parla di Economia civile, di competitività e di Umanesimo al tempo della crisi economica a L’Uovo di Colombo, la trasmissione radiofonica dedicata alla ricerca scientifica dell’Università degli Studi di Perugia in onda giovedì 17 dicembre alle ore 19 sulle frequenze di Umbriaradio.

Ospite in studio la professoressa Cristina Montesi del Dipartimento di Economia dell’Ateneo: insieme a lei i conduttori Francesco Locatelli e Laura Marozzi parleranno di ricerche davvero innovative, ovvero la lezione di Economia civile che la contemporaneità, attanagliata dalla crisi economica, può trarre dall’insegnamento della mistica spagnola Teresa D’Avila e del positivo impulso che il pensare umanistico è in grado di fornire al miglioramento della competitività aziendale.

Umbria Radio trasmette per Perugia sui 92.000 Mz e  per Terni sui 105.300 Mz.

La puntata sarà replicata domenica 20 dicembre alle ore 15.

15 dicembre 2015

Accademia Anatomico-Chirurgica. Inaugurazione 214° Anno Accademico

 Perugia (Scuola Interdipartimentale di Medicina e Chirurgia)

Mercoledì 16 dicembre 2015 – ore 17

Domani, mercoledì 16 dicembre 2015, alle ore 17, inaugurazione del 214° anno accademico dell’Accademia Anatomico-Chirurgica di Perugia. La cerimonia si terrà nell’Aula 8, Scuola Interdipartimentale di Medicina e Chirurgia (piano 2, Edifico B- Polo Unico).

Presieduta dal prof. Rosario Francesco Donato, Presidente dell’Accademia, la manifestazione prevede la consegna di premi di laurea e la prolusione affidata a un docente della Scuola di Medicina, il prof. Paolo Puccetti.

I riconoscimenti da consegnare sono due: Premio “Diogene Furbetta” e Premio “Alessio Trippolini”.

Il “Diogene Furbetta” viene conferito a specialisti di fresco diploma in Medicina del Lavoro, che abbiano condotto qualificati studi nell’ambito di questa disciplina. Il premio è messo a disposizione dalla famiglia del prof. Diogene Furbetta, già Direttore dell’Istituto e della Clinica di Medicina del Lavoro dell’Ateneo perugino, per ricordarne la figura di insigne docente, di ricercatore emerito e di eminente clinico. Il premio “Alessio Trippolini” è destinato a giovani laureati in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi Dentaria, Scienze Biologiche, Farmacia, Chimica e Tecnologie Farmaceutiche e Biotecnologie. Alessio Trippolini, studente del primo anno di Medicina e Chirurgia nell’Ateneo perugino, scomparve per un incidente stradale nel 1999 alla fine del I anno del corso di studio. I colleghi di corso decisero all’epoca di istituire un premio di laurea, da loro stessi finanziato per i restanti cinque anni del corso di laurea, allo scopo di ricordare Alessio. A questi studenti dal 2004 sono subentrati i genitori di Alessio che finanziano annualmente il premio e saranno presenti alla cerimonia di assegnazione dello stesso.

La prolusione, affidata al prof. Paolo Puccetti, ordinario di Farmacologia nel Dipartimento di Medicina Sperimentale, Scuola Interdipartimentale di Medicina e Chirurgia dell’Ateneo perugino, tratterà “Il triptofano: nella salute e nella malattia”, argomento di grande interesse e attualità, vista la crescente importanza del metabolismo del triptofano nella regolazione delle risposte immunitarie.

Accademia Anatomico-Chirurgica

Fondata nel 1802 per merito del prof. Pacifico Luigi Pascucci, medico e docente di materia medica, che progetta e realizza l’Accademia Anatomico-Chirurgica compilando anche  il primo statuto. Il 1802 rappresenta l’atto di nascita dell’Accademia, ma il riconoscimento ufficiale dell’Accademia avviene quasi immediatamente da parte del Cardinale Agostino Rivarola, Visitatore Apostolico in Perugia.

Storia e prospettive

“L’attività – ricorda il prof. Donato - consisteva soprattutto nello studio dell’Anatomia e nella discussione di casi clinici in sede anatomo-patologica. L’attività dell’Accademia continua invariata su questa linea per buona parte del XIX secolo. Intorno al 1863, la necessità di creare laboratori per la diagnosi e la ricerca, ma anche aule per la didattica, rende inevitabile una diversa utilizzazione degli spazi del vecchio Ospedale di Santa Maria della  Misericordia,  in  Via della Pesceria. Nell’anno accademico 1863-64 compare per la prima volta nell’Annuario della Facoltà di Medicina un Istituto di Iniziamento alla Clinica, che riunisce in un solo corpo la Clinica Medica e la Clinica Chirurgica presso l’Ospedale Maggiore. Nel 1923, con il trasferimento dell’Ospedale a Monteluce, sede dell’Ospedale Policlinico le attività didattiche e scientifiche riprendono vigore e, in tale nuovo ambiente, rifiorisce l’attività dell’Accademia, anche grazie al sostegno dei docenti succedutisi alla sua Presidenza: i professori Carlo Righetti, Raffaello Silvestrini, Osvaldo Polimanti. Nel 1974, Rettore il prof. Giuseppe Ermini, si realizza la costruzione dell’edificio di Via Enrico Dal Pozzo, destinato alla Presidenza della Facoltà di Medicina e Chirurgia, ove l’Accademia ha avuto la propria sede sino al 2013, anno in cui – conclude il presidente - è stato completato il trasferimento della Facoltà di Medicina e Chirurgia, e quindi dell’Accademia, al Polo Unico di S. Andrea delle Fratte”.

Il Consiglio Direttivo

E’ composto dai professori: Rosario Francesco Donato (Presidente), Giuseppe Abbritti (Vice-Presidente), Carlo Riccardi (Segretario); Tesoriere è il dottor  Fulvio Bussani.

L’Accademia svolge ogni anno la propria attività sotto forma di seminari con cadenza quasi mensile, aperti a tutti, affidati a docenti e ricercatori dell’Ateneo perugino e a medici dell’Ospedale S. Maria della Misericordia (cfr. http://www.med.unipg.it/accademia/), oltre che a studiosi di altri Atenei nazionali ed esteri.

15 dicembre 2015

Il nuovo piano di sviluppo rurale e le prospettive occupazionali in agricoltura. Se ne parlerà il 17 dicembre  al Dipartimento di Economia

Il Dipartimento di Economia dell’Università degli Studi di Perugia, nell’ambito degli stage professionalizzanti, ha organizzato per giovedì 17 dicembre 2015, alle ore 16, nell’Aula 4 (in Via Alessandro Pascoli n. 33), un interessante seminario dal titolo “Il nuovo piano di sviluppo rurale e le prospettive occupazionali in agricoltura”. Ne discuteranno dirigenti delle organizzazioni sindacali, della Regione Umbria e imprenditori discuteranno del tema, coordinati dal Prof. Avv. Simone Budelli, titolare della cattedra di Istituzioni di Diritto Pubblico presso il Dipartimento di Economia dell’Università di Perugia.

In un periodo di profonda crisi economica ed occupazionale, l’agricoltura sembra andare in controtendenza: secondo i dati Istat sono stati 57mila i nuovi assunti nel 2014, che rappresentano oltre il 7 per cento del tasso di occupati in un anno in Italia. I dati superano di gran lunga la media nazionale: +5,5 per cento rispetto ai lavoratori dipendenti e +8,7 per cento rispetto ai lavoratori autonomi.

Questo virtuoso trend di crescita, trova oggi nel nuovo PSR 2014 – 2020 uno strumento finanziario importante, che se ben utilizzato costituirà un sicuro volano per incentivare l’imprenditoria agricola, per valorizzare gli ecosistemi, per promuovere l'inclusione sociale e lo sviluppo economico nelle zone rurali. Una parte importante del Piano (e dei relativi finanziamenti) è, poi, dedicata all’incentivazione dell’imprenditoria giovanile.

Il nuovo Piano, finanziato da fondi dell’Unione Europea (FEASR), dello Stato e della Regione, mette a disposizione degli imprenditori umbri l’importante somma di circa 877 milioni di euro (euro 378 milioni dal  bilancio dell'UE ed euro 499 milioni di cofinanziamento Stato-Regione) da impiegare nei prossimi 7 anni.

Un’occasione, quindi, importante per la nostra Regione e per il Paese in generale, che per essere colta appieno ha bisogno di professionisti preparati che sappiamo accompagnare gli agricoltori nelle molte strade che i prossimi bandi della Regione Umbria apriranno loro.

14 dicembre 2015

Il contributo del Dipartimento di Fisica e dell’INFN di Perugia al progetto cinese della messa in orbita dell’esperimento DAMPE 

Presentato stamani a Palazzo Murena, sede del Rettorato, il progetto internazionale che prevede la messa in orbita dell'esperimento DAMPE (DArk Matter Particle Explorer).

Il progetto, frutto della collaborazione tra l’Università di Perugia, l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), l’Accademia Cinese delle Scienze e l’Università di Ginevra, avrà pratica attuazione con la messa in orbita mercoledì 16 dicembre 2015, alle 23,30 (ora italiana) del satellite DAMPE, a cui hanno dato un contributo essenziale i ricercatori del Dipartimento di Fisica e Geologia e della sezione dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Perugia.

Il lancio sarà effettuato dal “Jiuquan Satellite Launch Center” nel deserto del Gobi in Cina mediante il vettore “Lunga Marcia 2D”.

Il Magnifico Rettore Franco Moriconi, presentando l’iniziativa, ha sottolineato che “momenti come questo dovrebbero essere sempre più numerosi perché rappresentano l’occasione per far conoscere ciò che esce dai nostri laboratori di Perugia e da quelli del Polo universitario di Terni. Ringrazio per questo la prof. Caterina Petrillo, direttore del Dipartimento di Fisica e Geologia dell’Ateneo, che insieme ai suoi collaboratori ci consente di portare in alto il buon nome dell’Università di Perugia. Si tratta di un’eccellente attività di ricerca che implica la collaborazione diretta con aziende umbre ad alta tecnologia. Anche per facilitare queste sinergie – ha concluso il Rettore- ho sottoscritto di recente un accordo in Confindustria con il Polo Aerospaziale Umbro”.

Nel merito del progetto è entrata la prof. Petrillo ricordando che il Dipartimento di Fisica perugino è impegnato da molti anni nella ricerche in Astrofisica e in particolare sull’Antimateria in collaborazione con scienziati e centri di ricerca Usa. L’esperimento attuale collegato al progetto Dampe, di cui sono referenti nazionali la professoressa Bruna Bertucci e il dottor Giovanni Ambrosi dell’Università di Perugia, viene svolto in collaborazione con l’Accademia Cinese delle Scienze e con i centri di ricerca degli atenei di Bari e di Lecce.

“Il progetto di collaborazione è nato – ha detto la prof. Perillo – come trasferimento tecnologico verso i centri di ricerca della Cina di tecnologie di cui l’Università di Perugia e l’Italia sono considerati punti di riferimento a livello internazionale. Questa nostra attività, in modo particolare quella dei laboratori del Polo di Terni, oltre a essere attività di ricerca di base è anche applicata direttamente con alcune aziende umbre specializzate nel settore. Anche per questo motivo l’attività del Polo di ricerca ternano è una realtà indicata per le sue qualità di eccellenza dal Miur, sia a livello nazionale che internazionale. Da sottolineare, infine, che tra i nostri ricercatori impegnati in questo progetto molti sono giovani e giovanissimi, tra i quali: laureandi, neo-laureati e dottorandi”.

Sono poi intervenuti  la prof. Bruna Bertucci (responsabile scientifico per il Dipartimento di Fisica e Geologia dell’Ateneo), prof. Maurizio Busso (direttore della sezione locale dell'INFN all'interno del Dipartimento) e il dottor Giovanni Ambrosi (responsabile scientifico del progetto per l'INFN).

Tavolo Dampe

da sx Bertucci Petrillo Moriconi 2Tavolo Dampe 2

 

14 dicembre 2015

Domani, seminario al Polo di Ingegneria : lo stilista Claudio Cutuli su “Intrecci di-segni e colori” - Perugia, martedì 15 dicembre – ore 11.30

Lo stilista Claudio Cutuli terrà domani, martedì 15 dicembre alle ore 11.30, un seminario su “Intrecci di-segni e colori”, nell’Aula 1 del Polo di Ingegneria a Perugia.

L’incontro si svolge nell’ambito del corso di “Tecniche della Rappresentazione” tenuto dal prof. Fabio Bianconi insieme con l'ing. Marco Filippucci.

All'Università, nell’ambito del percorso formativo per gli studenti di Ingegneria Edile-Architettura, Claudio Cutuli presenterà i suoi lavori e, in particolare, il rapporto fra innovazione e tradizione, capace di creare un plusvalore che rende attrattive le sue raffinate composizioni.

Tintura e tessitura sono campi dell'artigianato artistico che presentano la peculiarità di trovarsi a cavallo fra il patrimonio dei beni visibili e invisibili: perché se da un lato si concretizzano nel rapporto fra la materia, le forme e il colore, quindi nella percezione e nel visibile, se allora sono espressione del patrimonio dei beni naturali e del nostro paesaggio del quale svelano parte dell'identità, dall'altro tale tecnica si carica del tempo e del racconto, narra del lavoro, espressione culturale di una storia che può essere letta come cronaca del futuro. La globalizzazione pare minare tali elementi. L'artigianato artistico pare essere relegato alla memoria. Ai musei. Alle accademie. Ma qualcosa sta cambiando. La moda stessa sta aprendo nuovi orizzonti nella centralità della sostenibilità, dell'etica, dell'impatto ambientale, dell'identità. La creatività trova commistioni fra molteplici settori. E il valore dell'unicità, dell'originalità, dell'identitarietà, diviene il fondamento per la valorizzazione di tale ambito, nella scoperta della storia, della tradizione, della coesione, dell'identità europea. 

11 dicembre 2015

Progetti dell’Ateneo di Perugia in grande evidenza nella finalissima del Premio nazionale dell’Innovazione 

Due progetti targati Università degli Studi di Perugia selezionati alla finalissima del XIII Premio nazionale dell’Innovazione (PNI) 2015: si tratta del “Nuovo mammografo a microonde UBT”, già vincitore della selezione umbra del Premio,  e di “STS Engineering” , secondo classificato alla Start Cup Umbria 2015.

I due progetti, infatti, su 64 concorrenti, sono arrivati tra i 16 finalisti della manifestazione che si è svolta negli scorsi giorni presso l’Università della Calabria: quattro proposte per ciascuna delle categorie in gara,  Life Sciences, Ict, Industrial, Cleantech&Energy.

Il progetto “Nuovo mammografo a microonde – UBT”, che ha “inventato” un nuovo mammografo che non emette radiazioni ionizzanti ed è innocuo per le pazienti, è stato accolto fra i finalisti della categoria “Life Sciences”: in riconoscimento della sua rilevanza sociale, inoltre, il progetto ha ottenuto anche la Menzione speciale/premio Pari Opportunità, istituita in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Pari Opportunità.

Tra i quattro concorrenti finali della categoria INDUSTRIAL, invece, “STS Engineering”, progetto che era già salito sul secondo gradino del podio alla Start Cup Umbria 2015 grazie alla sua proposta di una soluzione innovativa per ridurre le emissioni nocive dei gas di scarico dei motori.

Il piazzamento fra i finalisti nazionali per i due team dell’Ateneo di Perugia costituisce un importante risultato per i ricercatori e per la realtà umbra: si tratta, infatti, di due progetti fortemente innovativi e ricchi di prospettive per il futuro, tanto che entrambi hanno già richiesto l’accreditamento come spin off accademici.

Perugia 11 dicembre

CONFERENZA STAMPA - Presentazione progetto internazionale “La messa in orbita dell’esperimento DAMPE” - Perugia (Palazzo Murena) - Lunedì, 14 dicembre  2015 – ore 10 


Lunedì 14 dicembre 2015, alle ore 10, a Palazzo Murena, sede del Rettorato, sarà presentato in conferenza stampa la messa in orbita dell'esperimento DAMPE (DArk Matter Particle Explorer).

E’ frutto di una collaborazione tra Università di Perugia, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), Accademia Cinese delle Scienze e Università di Ginevra.

All’incontro con i giornalisti interverranno il Magnifico Rettore Franco Moriconi, la prof. Bruna Bertucci (responsabile scientifico per il Dipartimento di Fisica e Geologia dell’Ateneo), prof. Maurizio Busso (direttore della sezione locale dell'INFN all'interno del Dipartimento), il dottor Giovanni Ambrosi (responsabile scientifico del progetto per l'INFN), prof. Caterina Petrillo (direttore del Dipartimento).

Perugia 11 dicembre 

Lo stilista Claudio Cutuli a Ingegneria per un seminario su “Intrecci di-segni e colori” - Perugia, martedì 15 dicembre – ore 11.30

L’Aula 1 del Polo di Ingegneria dell’Università degli Studi di Perugia, martedì 15 dicembre alle ore 11.30, ospiterà lo stilista Claudio Cutuli che terrà un seminario su “Intrecci di-segni e colori”.

L’incontro si svolge nell’ambito del corso di “Tecniche della Rappresentazione” tenuto dal prof. Fabio Bianconi insieme con l'ing. Marco Filippucci.

All'Università, nell’ambito del percorso formativo per gli studenti di Ingegneria Edile-Architettura, Claudio Cutuli presenterà i suoi lavori e, in particolare, il rapporto fra innovazione e tradizione, capace di creare un plusvalore che rende attrattive le sue raffinate composizioni.

Tintura e tessitura sono campi dell'artigianato artistico che presentano la peculiarità di trovarsi a cavallo fra il patrimonio dei beni visibili e invisibili: perché se da un lato si concretizzano nel rapporto fra la materia, le forme e il colore, quindi nella percezione e nel visibile, se allora sono espressione del patrimonio dei beni naturali e del nostro paesaggio del quale svelano parte dell'identità, dall'altro tale tecnica si carica del tempo e del racconto, narra del lavoro, espressione culturale di una storia che può essere letta come cronaca del futuro. La globalizzazione pare minare tali elementi. L'artigianato artistico pare essere relegato alla memoria. Ai musei. Alle accademie. Ma qualcosa sta cambiando. La moda stessa sta aprendo nuovi orizzonti nella centralità della sostenibilità, dell'etica, dell'impatto ambientale, dell'identità. La creatività trova commistioni fra molteplici settori. E il valore dell'unicità, dell'originalità, dell'identitarietà, diviene il fondamento per la valorizzazione di tale ambito, nella scoperta della storia, della tradizione, della coesione, dell'identità europea.

Cutuli, stilista di moda di fama internazionale, è nato in Calabria da un’antica famiglia di tintori e tessitori che da almeno cinque generazioni si tramandano le tecniche di lavorazione dei tessuti. I suoi prodotti sono apprezzati nelle vetrine delle capitali del fashion: Los Angeles, Parigi, New York, Milano, Roma, Mosca, Pechino,Tokyo e tante altre. Alla base delle collezioni c'è l'estro personale che privilegia tessuti nobili come canapa, lino, bambù, seta, lana e cachemire ... lavorati interamente a mano su antichi telai di famiglia e tinti con selezionate e ricercate materie prime provenienti dal mondo vegetale, animale e minerale, scienza e arte, dove si palesa, come afferma Le Corbusier, “la tecnica che ha ampliato i confini della poesia”.

Con sua moglie Maria Grazia, da anni vivono e lavorano a Bevagna, dove sono stati capaci di sviluppare intorno la loro azienda un vero e proprio epicentro di creatività, che dal fashion ha spaziato al dibattito culturale, come sta dimostrando con successo la serie di eventi insita nel format "Intrecci. Dialoghi sulla Bellezza", quest'anno alla terza edizione, sempre animato dai protagonisti della scena internazionale. La sua azienda è sempre stata propositiva per innovazione e creatività, non ultimo il bando europeo a scala internazionale sulla valorizzazione delle tinture naturali, coinvolgendo dieci grandi centri di ricerca europei (La Sapienza di Roma, School of Design of Leeds, University of Applied Scienze of Mainz..). E ora si appresta a riqualificare l'ex mattatoio di Bevagna per farlo diventare una fucina di creatività e sperimentazione.

Nelle opere di Claudio Cutuli forme sinuose e leggere, nobili filati dalle tinture naturali e colori caldi s’incontrano, si intrecciano e ci avvolgono nelle morbide geometrie. Da quasi duecento anni la tintura naturale è il fiore all'occhiello dell'artigianato tessile della famiglia, “sinonimo di vita, di passione e di allegria ma soprattutto è l'elemento fondamentale grazie al quale possiamo ancora sognare”. Le collezioni nascono da un'accurata ricerca e riassumono tutte le esperienze nella rinnovata creatività e capacità di trasmettere ed esprimere emozioni, superando gli altalenanti diktat della moda, senza mai perdere l'autenticità delle sue radici mediterranee. Il racconto delle storie intrecciate nel testo compositivo di materie e colori sarà il motivo narrativo che accompagnerà questa lezione magistrale, volta a disaminare quel medesimo percorso di composizione e rappresentazione che è a fondamento di ambiti diversi ma strettamente connessi. Si valorizzano così quell'intersettorialità e interculturalità che ben si addicono all'Universitas, e che sempre spronano la ricerca di nuovi orizzonti. 

Perugia 11 dicembre 

Diabete mellito, domani summit a Ponte San Giovanni

Domani, sabato 12 dicembre 2015, dalle ore 9, al Decò Hotel di Ponte San Giovanni, si terrà il Congresso Regionale della Società Italiana di Diabetologia (SID), Sezione Umbria. E’ organizzato dalla dottoressa Cristiana Vermigli, Presidente della SID Umbria e Dirigente Medico presso la Struttura Complessa (S.C. Misem), diretta dal professor Geremia B. Bolli, e dalla dottoressa Cecilia Marino, Presidente AMD sezione Umbria.

L’incontro, coordinato dalla dottoressa Vermigli, sarà aperto dai saluti del Magnifico Rettore Franco Moriconi, al quale seguiranno gli interventi di Walter Orlandi, direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Perugia, Manuela Pioppo, direttore sanitario dell’Azienda Ospedaliera, Cecilia Marino, presidente dell’Associazione Medici Diabetologi Umbria (AMD) e G.B. Bolli,  responsabile del Centro di Riferimento Regionale per la Malattia Diabetica.

Il diabete mellito, malattia sociale in pro­gressivo ed allarmante incremento, è il paradigma del modello di assistenza alla cronicità. Rappresenta un problema glo­bale che richiede risposte assistenziali innovative e coordinate, da sviluppare at­traverso modelli di gestione integrata più omogenei ed appropriati, in una logica di sostenibilità e contenimento dei costi.

Il congresso SID rappresenta un importante momento di confronto scientifico interdisciplinare tra tutti i componenti del Team Diabetologico Regionale. Il programma è stato infatti costruito secondo l’ottica della multidisciplinarietà e multidimensionalità  perchè la persona con diabete dovrebbe essere curata da un team di professionisti di pari importanza che includa diabetologo, infermiere, dietista, podologo e psicologo esperti di diabete, medici di medicina generale, farmacisti e specialisti di altre discipline (oculista, nefrologo, cardiologo, ecc.) coinvolti nella gestione integrata di questa patologia.

Curare tempestivamente il diabete è importante: serve a tenere lontano le complicanze a carico dei piccoli e dei grandi vasi, quelle che portano alla compromissione o addirittura perdita della vista, o all’insufficienza renale, ictus, infarto o gangrena e perdita di un arto. La sfida più grande resta da un lato, la prevenzione di queste gravi complicanze croniche, e, dall’altro, anche la cura tempestiva delle complicanze acute in Ospedale (ipoglicemia grave, chetoacidosi diabetica, sepsi da Piede Diabetico etc) attraverso l’attivazione di percorsi specialistici, come quelli presenti all’interno dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Perugia, sede del Centro di Riferimento Regionale per la Malattia Diabetica.

La Società Italiana di Diabetologia si è sempre distinta per la ricerca in collaborazione con le più importanti Università Italiane ed in particolare con l’Università di Perugia dove è nata una delle più prestigiose scuole diabetologiche di tutta Italia. In campo diabetologico e metabolico la Società di Diabetologia svolge attività di promozione e conduzione della ricerca scientifica, di formazione e aggiornamento per medici e altri operatori sanitari, di divulgazione alle persone con diabete e alla comunità nel suo complesso, di politica sanitaria nell’organizzazione dell’assistenza. 

Perugia 11 dicembre 

Presentato il progetto “Muovetevi...con noi”

Laureandi di Scienze motorie e baby allievi alle prese con la scoperta del proprio corpo e del movimento: grazie alla convenzione firmata fra il Dipartimento di Medicina Sperimentale dell’Ateneo di Perugia e l’Istituto Comprensivo Perugia 12 di Ponte San Giovanni, undici studenti dell’ultimo anno del corso di laurea in Scienze Motorie e Sportive svolgeranno il proprio tirocinio nelle scuole dell’Infanzia e in quelle Primarie del Perugia 12, assumendo un compito simile a quello degli insegnanti di educazione motoria.

L’iniziativa ha due obiettivi: fornire ai laureandi un’esperienza di verifica della propria preparazione universitaria, che li possa aprire anche ad un futuro impiego nel mondo della scuola, e allo stesso tempo permettere alla Scuola di avere a disposizione personale qualificato e motivato per seguire i piccoli allievi nei tempi dedicati all’attività motoria.

L’accordo è stato presentato nell’Auditorium dell’Istituto Comprensivo di Ponte San Giovanni alla presenza dei studenti universitari e dei bambini della scuola primaria e dell’infanzia.

“Per me è un’esperienza nuova e gradita in questi due anni di  Rettorato la possibilità di  parlare ad una platea così giovane – ha detto il Magnifico Rettore Franco Moriconi -. Questo grazie all’iniziativa pilota del professor Sorci, che mi auguro possa essere la prima di una lunga serie. La collaborazione dell’Ateneo con le scuole di ogni ordine e grado ha una duplice funzione: consentire ai nostri studenti di mettere in pratica ciò che studiano e, inoltre, mettere un ulteriore tassello nell’attività di orientamento universitario che ritengo utile sviluppare a tutti i livelli scolastici. Indispensabile a questo fine, anche la collaborazione diretta tra i docenti dell’Ateneo e gli insegnanti delle scuole”

 “Si tratta di un progetto innovativo – ha dichiarato spiegato il prof. Rosario Donato in rappresentanza del direttore del Dipartimento di Medicina sperimentale, Vicenzo Talesa – che vede un corso di studio universitario adeguare le proprie attività per mettersi al servizio della società civile”. “Al fine di consentire agli studenti di Scienze motorie e sportive di svolgere l’attività di tirocinio con i baby allievi, infatti – ha poi spiegato il coordinatore del Corso di Scienze motorie e sportive Guglielmo Sorci - il calendario delle lezioni universitarie è stato organizzato in modo da mantenere liberi i lunedì e mercoledì mattina”.

Al contempo “anche la scuola ha adeguato il proprio orario – ha aggiunto Iva Rossi, dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo Perugia12 – programmando, nelle mattine dei medesimi due giorni, in tutte le classi – circa 40 - di tutti i suoi plessi, le ore di Educazione motoria, e affidando il coordinamento delle attività delle scuole dell’infanzia e delle scuole primarie rispettivamente le docenti Elena Berretta e Francesca Roscini. I tirocinanti stanno mostrando un grande entusiasmo e senso di responsabilità, e la soddisfazione è grande – ha concluso la Dirigente scolastica - da parte sia dei bambini, sia dei genitori, sia delle insegnanti di riferimento delle varie classi”.

Il progetto, unico in Italia, è partito lunedì 16 novembre e proseguirà fino alla fine dell’anno scolastico 2015/2016. “Gli studenti di Scienze Motorie e Sportive sono seguiti da docenti di riferimento del corso di laurea – ha spiegato Sorci -, docenti con i quali sono stati studiati percorsi formativi appropriati e diversificati per le varie fasce di età”. Tra docenti e studenti si terranno degli incontri periodici, durante i quali verranno condivise le esperienze e le problematiche incontrate nelle varie classi, per crescere insieme nella maniera più costruttiva. La Scuola, da parte sua, consentirà ai tirocinanti di seguire i collegi dei docenti per rendere questa esperienza di tirocinio assolutamente completa.

Caterina Piernera, Coordinatrice di Educazione Fisica dell’Ufficio Scolastico Regionale dell’Umbria, ha sottolineato come la convenzione risponde pienamente alle indicazioni di potenziamento della disciplina previsto dalla legge 107 del 2015, mentre Giuseppe Lomurno, presidente regionale della Federazione italiana di pallavolo (FIPAV), ha dichiarato che la Federazione sosterrà il progetto fornendo ai plessi che ne sono sprovvisti il materiale sportivo necessario per le molteplici attività motorie programmate.

A conclusione del progetto presso la rinnovata sede di Scienze motorie si terrà un saggio di fine anno scolastico, durante il quale i baby allievi potranno esibire le abilità motorie acquisite.

I soggetti coinvolti:

11 studenti di Scienze Motorie e Sportive:

Oronzo Argentirei, Veronica Bartoli, Domenico Boccuti, Alex Catarinelli, Laura Fioravanti, Biagio Flora, Alice Pericoli, Martina Piccari, Marco Pinton, Thomas Scalzo, Marzia Sorbelli.

6 docenti di Scienze Motorie e Sportive: Danilo Arteritano, Luigi Bertini, Maurizio Pattoia, Antonella Piccotti, Marco Quarato, Simonetta Simonetti.

38 classi di 7 scuole dell’Istituto Comprensivo Perugia12:

scuole dell’Infanzia Le Margherite (Ponte S. Giovanni), Peter Pan (Ponte S. Giovanni), Fantasia (Balanzano), La Fonte (Pieve di Campo),

e scuole Primarie G. Mazzini (Ponte S. Giovanni), G. Tei (Balanzano), e La Fonte (Pieve di Campo).

 

Perugia 10 dicembre 

Presentato il progetto “Muovetevi...con noi”

Laureandi di Scienze motorie e baby allievi alle prese con la scoperta del proprio corpo e del movimento: grazie alla convenzione firmata fra il Dipartimento di Medicina Sperimentale dell’Ateneo di Perugia e l’Istituto Comprensivo Perugia 12 di Ponte San Giovanni, undici studenti dell’ultimo anno del corso di laurea in Scienze Motorie e Sportive svolgeranno il proprio tirocinio nelle scuole dell’Infanzia e in quelle Primarie del Perugia 12, assumendo un compito simile a quello degli insegnanti di educazione motoria.

L’iniziativa ha due obiettivi: fornire ai laureandi un’esperienza di verifica della propria preparazione universitaria, che li possa aprire anche ad un futuro impiego nel mondo della scuola, e allo stesso tempo permettere alla Scuola di avere a disposizione personale qualificato e motivato per seguire i piccoli allievi nei tempi dedicati all’attività motoria.

L’accordo è stato presentato stamani nell’Auditorium dell’Istituto Comprensivo di Ponte San Giovanni alla presenza dei studenti universitari e dei bambini della scuola primaria e dell’infanzia .

“Per me è un’esperienza nuova e gradita in questi due anni di  Rettorato la possibilità di  parlare ad una platea così giovane – ha detto il Magnifico Rettore Franco Moriconi -. Questo grazie all’iniziativa pilota del professor Sorci, che mi auguro possa essere la prima di una lunga serie. La collaborazione dell’Ateneo con le scuole di ogni ordine e grado ha una duplice funzione: consentire ai nostri studenti di mettere in pratica ciò che studiano e, inoltre, mettere un ulteriore tassello nell’attività di orientamento universitario che ritengo utile sviluppare a tutti i livelli scolastici. Indispensabile a questo fine, anche la collaborazione diretta tra i docenti dell’Ateneo e gli insegnanti delle scuole”

 “Si tratta di un progetto innovativo – ha dichiarato spiegato il prof. Rosario Donato in rappresentanza del direttore del Dipartimento di Medicina sperimentale, Vicenzo Talesa – che vede un corso di studio universitario adeguare le proprie attività per mettersi al servizio della società civile”. “Al fine di consentire agli studenti di Scienze motorie e sportive di svolgere l’attività di tirocinio con i baby allievi, infatti – ha poi spiegato il coordinatore del Corso di Scienze motorie e sportive Guglielmo Sorci - il calendario delle lezioni universitarie è stato organizzato in modo da mantenere liberi i lunedì e mercoledì mattina”.

Al contempo “anche la scuola ha adeguato il proprio orario – ha aggiunto Iva Rossi, dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo Perugia12 – programmando, nelle mattine dei medesimi due giorni, in tutte le classi – circa 40 - di tutti i suoi plessi, le ore di Educazione motoria, e affidando il coordinamento delle attività delle scuole dell’infanzia e delle scuole primarie rispettivamente le docenti Elena Berretta e Francesca Roscini. I tirocinanti stanno mostrando un grande entusiasmo e senso di responsabilità, e la soddisfazione è grande – ha concluso la Dirigente scolastica - da parte sia dei bambini, sia dei genitori, sia delle insegnanti di riferimento delle varie classi”.

Il progetto, unico in Italia, è partito lunedì 16 novembre e proseguirà fino alla fine dell’anno scolastico 2015/2016. “Gli studenti di Scienze Motorie e Sportive sono seguiti da docenti di riferimento del corso di laurea – ha spiegato Sorci -, docenti con i quali sono stati studiati percorsi formativi appropriati e diversificati per le varie fasce di età”. Tra docenti e studenti si terranno degli incontri periodici, durante i quali verranno condivise le esperienze e le problematiche incontrate nelle varie classi, per crescere insieme nella maniera più costruttiva. La Scuola, da parte sua, consentirà ai tirocinanti di seguire i collegi dei docenti per rendere questa esperienza di tirocinio assolutamente completa.

Caterina Piernera, Coordinatrice di Educazione Fisica dell’Ufficio Scolastico Regionale dell’Umbria, ha sottolineato come la convenzione risponde pienamente alle indicazioni di potenziamento della disciplina previsto dalla legge 107 del 2015, mentre Giuseppe Lomurno, presidente regionale della Federazione italiana di pallavolo (FIPAV), ha dichiarato che la Federazione sosterrà il progetto fornendo ai plessi che ne sono sprovvisti il materiale sportivo necessario per le molteplici attività motorie programmate.

A conclusione del progetto presso la rinnovata sede di Scienze motorie si terrà un saggio di fine anno scolastico, durante il quale i baby allievi potranno esibire le abilità motorie acquisite.

I soggetti coinvolti:

11 studenti di Scienze Motorie e Sportive:

Oronzo Argentirei, Veronica Bartoli, Domenico Boccuti, Alex Catarinelli, Laura Fioravanti, Biagio Flora, Alice Pericoli, Martina Piccari, Marco Pinton, Thomas Scalzo, Marzia Sorbelli.

6 docenti di Scienze Motorie e Sportive: Danilo Arteritano, Luigi Bertini, Maurizio Pattoia, Antonella Piccotti, Marco Quarato, Simonetta Simonetti.

38 classi di 7 scuole dell’Istituto Comprensivo Perugia12:

scuole dell’Infanzia Le Margherite (Ponte S. Giovanni), Peter Pan (Ponte S. Giovanni), Fantasia (Balanzano), La Fonte (Pieve di Campo),

e scuole Primarie G. Mazzini (Ponte S. Giovanni), G. Tei (Balanzano), e La Fonte (Pieve di Campo).

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10 dicembre 2015

CONFERENZA STAMPA

 Presentazione progetto internazionale

“La messa in orbita dell’esperimento DAMPE”

Perugia (Palazzo Murena)

Lunedì, 14 dicembre  2015 – ore 10

Lunedì 14 dicembre alle ore 10 a Palazzo Murena (sede del Rettorato) sarà presentato in conferenza stampa la messa in orbita dell'esperimento DAMPE (DArk Matter Particle Explorer), frutto di una collaborazione tra UNIPG, INFN, Accademia Cinese delle Scienze e Università di Ginevra.

All’incontro con i giornalisti interverranno il Magnifico Rettore Franco Moriconi, la prof. Bruna Bertucci (responsabile scientifico per il Dipartimento di Fisica e Geologia dell’Ateneo), prof. Maurizio Busso (direttore della sezione locale dell'INFN all'interno del Dipartimento), il dottor Giovanni Ambrosi (responsabile scientifico del progetto per l'INFN), prof. Caterina Petrillo (direttore del Dipartimento).

 

 

10 dicembre 2015

Sabato 12 dicembre a Ponte San Giovanni il Congresso regionale della Società italiana di Diabetologia

Il Congresso Regionale della Società Italiana di Diabetologia (SID), Sezione Umbria, si terrà a Perugia, sabato 12 dicembre, dalle ore 9, presso il Decò Hotel di Ponte San Giovanni.

E’ organizzato dalla dottoressa Cristiana Vermigli, Presidente della SID Umbria e Dirigente Medico presso la Struttura Complessa (S.C. Misem), diretta dal prof Geremia B. Bolli, e dalla dottoressa Cecilia Marino, Presidente AMD sezione Umbria.

L’incontro, coordinato dalla dottoressa Vermigli, sarà aperto dai saluti del Magnifico Rettore Franco Moriconi, al quale seguiranno gli interventi di: Walter Orlandi, direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Perugia, Manuela Pioppo, direttore sanitario dell’Azienda Ospedaliera, Cecilia Marino, presidente dell’Associazione Medici Diabetologi Umbria (AMD) e G.B. Bolli,  responsabile del Centro di Riferimento Regionale per la Malattia Diabetica.

L’iniziativa rappresenta un importante momento di confronto scientifico interdisciplinare tra tutti i componenti del Team Diabetologico Regionale. Il programma è stato infatti costruito secondo l’ottica della multidisciplinarietà e multidimensionalità  perchè la persona con diabete dovrebbe essere curata da un team di professionisti di pari importanza che includa diabetologo, infermiere, dietista, podologo e psicologo esperti di diabete, medici di medicina generale, farmacisti e specialisti di altre discipline (oculista, nefrologo, cardiologo, ecc.) coinvolti nella gestione integrata di questa patologia.

Curare tempestivamente il diabete è importante: serve a tenere lontano le complicanze a carico dei piccoli e dei grandi vasi, quelle che portano alla compromissione o addirittura perdita della vista, o all’insufficienza renale, ictus, infarto o gangrena e perdita di un arto. La sfida più grande resta da un lato, la prevenzione di queste gravi complicanze croniche, e, dall’altro, anche la cura tempestiva delle complicanze acute in Ospedale (ipoglicemia grave, chetoacidosi diabetica, sepsi da Piede Diabetico etc) attraverso l’attivazione di percorsi specialistici, come quelli presenti all’interno dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Perugia, sede del Centro di Riferimento Regionale per la Malattia Diabetica.

La Società Italiana di Diabetologia si è sempre distinta per la ricerca in collaborazione con le più importanti Università Italiane ed in particolare con l’Università di Perugia dove è nata una delle più prestigiose scuole diabetologiche di tutta Italia. In campo diabetologico e metabolico la Società di Diabetologia svolge attività di promozione e conduzione della ricerca scientifica, di formazione e aggiornamento per medici e altri operatori sanitari, di divulgazione alle persone con diabete e alla comunità nel suo complesso, di politica sanitaria nell’organizzazione dell’assistenza. 

10 dicembre 2015

Seminario di Claudio Cutuli ad Ingegneria  su “Intrecci di-segni e colori”

Perugia, martedì 15 dicembre – ore 11,30

L’Aula Magna del Polo di Ingegneria dell’Università degli Studi di Perugia, martedì 15 dicembre alle ore 11,30, ospiterà Claudio Cutuli che terrà un seminario su “Intrecci di-segni e colori”.

L’incontro si svolge nell’ambito del corso di “Tecniche della Rappresentazione” tenuto dal prof. Fabio Bianconi insieme con l'ing. Marco Filippucci.

Cutuli, nell’ambito del percorso formativo per gli studenti di Ingegneria Edile-Architettura, presenterà i suoi lavori e, in particolare, il rapporto fra innovazione e tradizione, capace di creare un plusvalore che rende attrattive le sue raffinate composizioni. Tintura e tessitura sono campi dell'artigianato artistico che presentano la peculiarità di trovarsi a cavallo fra il patrimonio dei beni visibili e invisibili: perché se da un lato si concretizzano nel rapporto fra la materia, le forme e il colore, quindi nella percezione e nel visibile, se allora sono espressione del patrimonio dei beni naturali e del nostro paesaggio del quale svelano parte dell'identità, dall'altro tale tecnica si carica del tempo e del racconto, narra del lavoro, espressione culturale di una storia che può essere letta come cronaca del futuro. La globalizzazione pare minare tali elementi. L'artigianato artistico pare essere relegato alla memoria, ma qualcosa sta cambiando. La moda stessa sta aprendo nuovi orizzonti nella centralità della sostenibilità, dell'etica, dell'impatto ambientale, dell'identità. La creatività trova commistioni fra molteplici settori. E il valore dell'unicità, dell'originalità, della non replicabilità, dell'identitarietà, diviene il fondamento per la valorizzazione di tale ambito, nella scoperta della storia, della tradizione, della coesione, dell'identità europea.

Claudio Cutuli, stilista di moda di fama internazionale, è nato in Calabria da un’antica famiglia di tintori e tessitori che da almeno cinque generazioni si tramandano le tecniche di lavorazione dei tessuti. I suoi prodotti sono apprezzati nelle vetrine delle capitali del fashion: Los Angeles, Parigi, New York, Milano, Roma, Mosca, Pechino,Tokyo e tante altre.  Alla base delle collezioni c'è l'estro personale che privilegia tessuti nobili come canapa, lino, bambù, seta, lana e cachemire ... lavorati interamente a mano su antichi telai di famiglia e tinti con selezionate e ricercate materie prime provenienti dal mondo vegetale, animale e minerale, scienza e arte, dove si palesa, come afferma Le Corbusier, “la tecnica che ha ampliato i confini della poesia”.

Con sua moglie Maria Grazia, da anni vivono e lavorano a Bevagna, dove sono stati capaci di sviluppare intorno la loro azienda un vero e proprio epicentro di creatività, che dal fashion ha spaziato al dibattito culturale, come sta dimostrando con successo la serie di eventi insita nel format "Intrecci. Dialoghi sulla Bellezza", quest'anno alla terza edizione, sempre animato dai protagonisti della scena internazionale.La sua azienda è sempre stata propositiva per innovazione e creatività, non ultimo il bando europeo a scala internazionale sulla valorizzazione delle tinture naturali, coinvolgendo dieci grandi centri di ricerca europei (La Sapienza di Roma, School of Design of Leeds, University of Applied Scienze of Mainz..).. E ora si appresta a riqualificare l'ex mattatoio di Bevagna, in una collaborazione internazionale con l’importante architetto americano Peter Marino, per farlo diventare una fucina di creatività e sperimentazione. 

9 dicembre 2015

Oche allevate fra le vigne: domani presentazione dei risultati del progetto

Perugia (Aula Magna Scienze Agrarie)

Complesso di San Pietro, 10 dicembre 2015, ore 15

Gestire e prendersi cura di un vigneto grazie alle oche, in modo assolutamente eco-sostenibile: questo il nucleo del progetto “Oche in vigna”, i cui risultati verranno presentati domani, giovedì 10 dicembre, alle 15, presso l’Aula Magna del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali (DSA3).

Il progetto, realizzato in collaborazione con la cantina Di Filippo, che ha consentito l’introduzione di oche e cavalli nella gestione della vigna biologica, ha ottenuto importanti risultati per il benessere animale, per l’impatto degli animali sul suolo e sull’ambiente, sulla biodiversità ambientale, ma anche sulla qualità della carne e sulla sua salubrità.

“Oche in vigna” prende avvio dal fatto che le oche possono controllare le erbe infestanti, concimare naturalmente migliorando la carica microbica del terreno e facendo al contempo risparmiare risorse economiche per la riduzione delle lavorazioni, delle concimazioni e dell’uso di combustibili fossili. Inoltre, la carne di queste oche allevate al pascolo è eccellente, molto magra, ha un elevato livello di grassi omega 3 e di antiossidanti naturali (caroteni, vitamine, polifenoli).  Le oche vengono introdotte tra i filari della vigna dopo la metà di aprile, evitando che gli animali danneggino il tralcio germogliato della vite: il vigneto diventa, quindi, il luogo dell’allevamento degli animali, che si muovono tra i filari tenendo pulito il terreno, concimando e permettendo di ridurre il lavoro e alcuni trattamento colturali.

Oltre al Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali, hanno contribuito al progetto il Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Ateneo di  Perugia, l’Ecodynamic group dell’Università di Siena, l’Università di Camerino. l’Istituto Zooprifilattico Sperimentale Umbria e Marche, il CRA di Spoleto e lo Spin Off accademico FARE.

9 dicembre 2015

IL CONVITO DI BALDASSARRE: il concerto conclusivo di “Dalla Coltura alla Cultura” il programma di Ateneo per Expo2015

Perugia – Aula Magna, Abbazia di S. Pietro, 11 dicembre 2015, ore 18.30

L’Università degli studi di Perugia chiude i suoi eventi Expo2015 con il ricco concerto offerto dal Conservatorio di Musica “Francesco Morlacchi” in collaborazione con la Sezione umbra dell’Associazione Nazionale Archivistica Italiana (ANAI): le note barocche del Baltazar di Carissimi risuoneranno l’11 dicembre alle ore 18,30 nell’Aula Magna del Dipartimento di Scienze Agrarie Alimentari e Ambientali (DSA3), presso il complesso monumentale di San Pietro a Perugia.

La collaborazione tra così tanti enti nasce per creare un momento di condivisione e di cultura con un linguaggio, la musica, immediato e intessuto di suggestioni.

L’esecuzione del Baltazar di Carissimi è piuttosto difficile da mettere in scena: il ricco strumentario, le voci solistiche e il coro ne rendono un’opera religiosa di complessa strutturazione compositiva, risolta da eccellenti soluzioni melodiche dal forte cromatismo barocco.

Il testo dell’oratorio, tratto dal Libro di Daniele, richiama e ammonisce l’uditore sulla sconsiderata cecità politica del re babilonese Baldassarre; monito che, implicitamente, per l’umanità riguarda i rischi della cecità spirituale

Gli archivi sono stati, nella storia, mezzi essenziali di conservazione, anche del patrimonio musicale. Le vicende dei manoscritti del Carissimi, ben rappresentano i motivi di interesse e tutela che l’Associazione ANAI progetta di sostenere con la difesa e la continua formazione di chi opera professionalmente nelle strutture di conservazione.

L’evento, programmato all’interno della rassegna BANCHETTI IN MUSICA, è uno dei felici risultati di una collaborazione tra Ateneo, Conservatorio di Musica e Associazioni professionali sui temi della cultura e della valorizzazione del nostro patrimonio storico ed artistico.

 

9 dicembre 2015

Orti urbani e imprese agricole sociali a l’Uovo di Colombo con la prof.ssa Bianca Maria Torquati

Giovedì 10 dicembre 2015, ore 19, su Umbria Radio

Si parla di orti urbani e dell’inserimento di persone autistiche nelle imprese agricole sociali a L’Uovo di Colombo, la trasmissione radiofonica dedicata alla ricerca scientifica dell’Università degli Studi di Perugia in onda giovedì 10 dicembre alle ore 19 sulle frequenze di Umbriaradio.

Ospite in studio la professoressa Bancamaria Torquati del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali dell’Ateneo: insieme a lei i conduttori Francesco Locatelli e Laura Marozzi parleranno del progetto “AgricityUmbria”, cui obiettivo è stato la realizzazione di orti urbani autogestiti dai cittadini in otto aziende agricole nelle provincie di Perugia e Terni,  e del progetto “A2”, che ha avuto come obiettivo principale una sperimentazione agronomica e zootecnica volta a verificare nuovi metodi di lavoro all’interno delle aziende agrarie che inseriscono persone autistiche nei loro processi produttivi.

Umbria Radio trasmette per Perugia sui 92.000 Mz e  per Terni sui 105.300 Mz.

La puntata sarà replicata domenica 12 dicembre alle ore 15.

9 dicembre 2015

CONFERENZA STAMPA

Presentazione del progetto  “MUOVETEVI… CON NOI”,

Ponte San Giovanni,  giovedì 10 dicembre 2015, Auditorium della scuola secondaria di I Grado dell’Istituto Comprensivo “Perugia12”

 

Ci sarà anche il Sindaco, Andrea Romizi, oltre al Rettore Franco Moriconi, alla presentazione del progetto “Muovetevi…con noi”, con il quale 10 studenti del terzo anno del Corso di laurea in Scienze Motorie entreranno in 40 classi dell’Istituto Comprensivo “Perugia12” di Ponte San Giovanni per insegnare Educazione motoria.

Si tratta di una iniziativa unica, nel panorama nazionale, fra università e scuola primaria: la presentazione è prevista per domani, giovedì 10 dicembre 2015 alle ore 12, presso l’auditorium della scuola secondaria di I Grado dell’Istituto Comprensivo “Perugia12”, in via Cestellini a Ponte San Giovanni.

Il progetto “Muovetevi… con noi” è una convenzione fra il corso di laurea in Scienze Motorie e Sportive attivo presso il Dipartimento di Medicina Sperimentale dell’Ateneo di Perugia e l’Istituto Comprensivo “Perugia12”, grazie alla quale gli studenti del Terzo anno di Scienze Motorie e Sportive svolgeranno il proprio tirocinio nelle scuola dell’Infanzia e nelle scuole Primarie dell’Istituto Comprensivo, al fine di sviluppare l’insegnamento dell’educazione motoria.

L’iniziativa, che non ha eguali sul territorio nazionale, è stato avviato lunedì 16 novembre e proseguirà, ogni lunedì e mercoledì, fino al termine dell’anno scolastico. L’iniziativa, che attualmente coinvolge 10 studenti di Scienze Motorie e circa 40 classi di baby allievi alla scoperta del proprio corpo e del movimento, ha un duplice vantaggio: sia fornire ai laureandi un’esperienza nuova, che li possa avvicinare anche al mondo della scuola, sia permettere a quest’ultima di avere a disposizione personale qualificato, motivato ed entusiasta.

Alla presentazione di “MUOVETEVI… CON NOI”, oltre al Rettore dell’Ateneo, Prof. Franco Moriconi, il Sindaco del Comune di Perugia Andrea Romizi, interverranno il Direttore del Dipartimento di Medicina Sperimentale, Prof. Vincenzo Talesa, il Coordinatore del corso di laurea in Scienze Motorie e Sportive, Prof. Guglielmo Sorci, la Dirigente Scolastica dell’I.C. “Perugia12”, Prof.ssa Iva Rossi e un rappresentante dell’Uff. Scolastico Regionale.

4 dicembre 2015

COMUNICATO STAMPA

Il Consiglio di Stato, con ordinanza del 2/12/2015 ha riformato l’ordinanza del TAR Umbria, dello scorso settembre, con la quale il Prof. Andrea Crisanti era stato temporaneamente riammesso in servizio in attesa della decisione di merito.

Tale decisione è stata motivata con il fatto che, ai sensi dell’art. 15 del DPR n. 382 del 1980, il ricorrente versa “da lungo tempo” in una situazione di incompatibilità che il prof. Crisanti non ha ritenuto di dover rimuovere nonostante l’Ateneo perugino l’avesse messo in condizione di esercitare la relativa opzione prevista dall’ordinamento.

Il Consiglio di Stato ha altresì condannato il Prof. Crisanti al pagamento delle spese.

4 dicembre 2015 

Il Rettore Moriconi: “Dall’Anvur una valutazione positiva per un Ateneo sempre più nel segno della qualità e della trasparenza”. Ad aprile convegno a Perugia 

Il Rettore Franco Moriconi e la professoressa Graziella Migliorati, delegato per la Didattica, hanno illustrato questa mattina, a Palazzo Murena, gli esiti della valutazione operata sull’Ateneo di Perugia dall’ Agenzia Nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca (Anvur).

 “Ci siamo sottoposti alla valutazione volontariamente, come primo Ateneo in Italia, e siamo lieti di registrare il positivo giudizio espresso dall’Anvur. Si tratta di un accreditamento tecnicamente detto ‘condizionato’ – ha spiegato il Rettore Moriconi -, nel senso che sono state rilevate alcune criticità – peraltro minime -, alla cui soluzione stiamo celermente procedendo: il processo di valutazione ci ha dato una ulteriore spinta a migliorarci e ad adottare percorsi virtuosi.  Scendendo nello specifico – ha proseguito il Rettore – la valutazione, per la quale c’è stata un’adesione convinta di tutte le componenti dell’Ateneo - studenti, docenti, personale tecnico-amministrativo e bibliotecario -,  ha evidenziato solo 2 ‘condizioni’ da risolvere: una relativa alla valutazione dell’apprendimento e una riguardante il Nucleo di valutazione,  entrambe peraltro risolvibili agevolmente nel breve periodo, ed alcune ‘raccomandazioni’ a livello di Ateneo e di corso di studio, al cui aggiornamento stiamo già lavorando”.

Analizzando la valutazione Anvur, inoltre, nel corso della conferenza stampa il Rettore e la professoressa Migliorati hanno evidenziato come siano state riconosciute anche 3 segnalazioni di “prassi eccellente”, di cui una per la Politica per la Qualità e due al Presidio di Qualità. Anche in relazione ai 9 corsi di laurea oggetto di visita da parte della commissione, sono state riconosciute 2 segnalazioni di “prassi eccellente” attribuite ad un Corso di Studio, mente 3 corsi sono stati approvati con giudizio soddisfacente. Quanto fatto nei 9 corsi sorteggiati sarà ora esteso a tutti i corsi di studio attivi, cogliendo pienamente le opportunità di crescita e miglioramento offerte dalla visita per l’accreditamento periodico dell’Anvur.

“Quando ero preside a Medicina veterinaria ci attivammo per far ottenere alla Facoltà l’accreditamento europeo Eaeve: un percorso nuovo, visto che fummo la quarta università in Italia protagonista di un simile processo. Esso ci ha permesso, sin d’allora, di avviare un percorso di qualità -  – ha ricordato ancora Moriconi -. Da Rettore, poi, ho ritenuto fondamentale, nell’ottica di definire in modo appropriato la programmazione strategica del mio mandato, avviare da subito un momento di verifica, di confronto e di analisi delle attività e dei risultati conseguiti, improntato ai principi della qualità.  La richiesta di accreditamento Anvur ci sta consentendo di compiere questo cammino, volto a individuare la migliore modalità di azione per la didattica, per la ricerca, per i servizi agli studenti, nel segno della chiarezza e della trasparenza rispetto all’intera opinione pubblica. E in virtù di questa attenzione dell’Ateneo di Perugia per la qualità – ha concluso il Rettore -, l’Anvur ha deciso di tenere a Perugia, ad aprile 2016, il suo primo convegno nazionale sulla valutazione delle Università”.

 

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4 dicembre 2015

Al convegno su attività motoria e sport, presentato il progetto della “Cittadella dello Sport e della Salute”

Nell’Aula magna della Scuola interdipartimentale di Medicina, a Sant’Andrea delle Fratte, si svolge oggi l’incontro “Attività motoria e sport per la salute”.

Il convegno rappresenta un’ occasione di confronto tra medici dello sport, cardiologi, biologi, sociologi e ricercatori di rilevanza nazionale nell'ambito delle Scienze motorie, per fare il punto sugli aspetti della biologia dell'esercizio fisico e dell'allenamento, oltre che sulla prevenzione e trattamento delle diverse patologie - in particolare delle malattie cardiovascolari e metaboliche e sull’obesità infantile -, attraverso l'esercizio fisico  e lo sport.

I lavori si sono aperti questa mattina con l’introduzione della prof. Leonella Pasqualini, coordinatrice del Corso di laurea magistrale in Scienze e tecniche dello sport e delle attività motorie preventive ed adattate dell'Università degli Studi di Perugia e i saluti istituzionali.

Sono intervenuti, fra gli altri,  il Magnifico Rettore Franco Moriconi, Elmo Mannarino, direttore della Scuola interdipartimentale di Medicina e Walter Orlandi, direttore generale dell’Azienda ospedaliera di Perugia.

Nel corso dei lavori il professor Paolo Belardi, dell’Università di Perugia, ha illustrato le peculiarità del progetto della “Cittadella dello Sport e della Salute” che sorgerà a Perugia in un’area situata a valle di via della Pallotta, fra via Tuderte a est e la strada Giuseppe Bambagioni a ovest, mentre a nord l’area è ‘sbarrata’ dalla linea FCU.

“L’Università di Perugia è strutturata secondo un’organizzazione multipolare che, resistendo alla tentazione della concentrazione megastrutturale periferica perseguita negli anni sessanta/settanta da altri atenei italiani, ha orientato il proprio sviluppo con  la crescita della città. La ‘Cittadella dello Sport e della Salute’, seppure caratterizzata da un’organizzazione planimetrica fortemente unitaria, si propone come prolungamento del polo universitario di San Pietro ovvero come cerniera tra paesaggio artificiale e paesaggio naturale: non a caso il masterplan prevede una configurazione volumetrica sempre più rarefatta procedendo da monte verso valle”, ha detto il professor Belardi.

La “Cittadella dello Sport e della Salute” sarà articolata in una concatenazione organica di volumi edificati e di spazi aperti, qualificati dalla salvaguardia oltre che dalla valorizzazione dell’area boschiva esistente, volti a garantire la continuità d’uso nell’intero arco della giornata: edifici per l’istruzione, residenze per studenti-atleti, aule-studio, orti didattici,  impianti sportivi all’aperto e al coperto, caffetteria, ristorante, uffici, ambulatori.

Oltre alla connessione con la rete pubblica su gomma, avrà al servizio sia una viabilità carrabile sia una viabilità su ferro (che prevede due stazioni). Gli spostamenti pedonali interni, integrati da più postazioni di bike-sharing, saranno garantiti da una rete di percorsi che interesseranno anche le aree naturalistiche.

Il professor Belardi ha anche parlato delle modalità di realizzazione. “La ‘Cittadella dello Sport e della Salute’ sarà attuata per fasi successive: la prima fase riguarderà la costruzione della nuova sede del corso di laurea in Scienze Motorie e Sportive, della relativa palestra e, a seguire, della nuova sede del Centro C.U.R.I.A.MO./Medicina dello Sport. Al momento è stato redatto il progetto definitivo e i lavori, in linea di massima, avranno inizio entro l’autunno del prossimo anno, dopo cioè l’espletamento della necessaria procedura di appalto. Successivamente, dopo la demolizione dell’attuale edificio ‘ex ISEF’, potranno essere intrapresi ulteriori stralci funzionali”.

Il masterplan generale, il progetto definitivo delle nuove sedi del Corso di Laurea in Scienze Motorie e Sportive e del Centro C.U.R.I.A.MO./Medicina dello sport sono stati redatti dalla Ripartizione Tecnica dell’Università con la consulenza di numerosi docenti dell’ateneo (tra cui il Prof. Paolo Belardi per gli aspetti architettonici, il Prof. Francesco Castellani per gli aspetti impiantistici e il Prof. Marco Ferrante per gli aspetti ambientali) mediante un continuo confronto con il Magnifico Rettore Prof. Franco Moriconi oltre che con i suoi delegati Prof. Gianfranco Binazzi (Attività sportive) e Prof. Bruno Brunone (Sicurezza).

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4 dicembre 2015

CONFERENZA STAMPA - Presentazione del progetto  “MUOVETEVI… CON NOI” - Ponte San Giovanni,  giovedì 10 dicembre 2015, Auditorium della scuola secondaria di I Grado dell’Istituto Comprensivo “Perugia12” 

Un’ iniziativa unica, nel panorama nazionale, fra università e scuola primaria: sarà presentato giovedì 10 dicembre 2015 alle ore 12, presso l’auditorium della scuola secondaria di I Grado dell’Istituto Comprensivo “Perugia12”, in via Cestellini a Ponte San Giovanni, il progetto “Muovetevi… con noi”, ovvero la convenzione fra il corso di laurea in Scienze Motorie e Sportive attivo presso il Dipartimento di Medicina Sperimentale dell’Ateneo di Perugia e l’Istituto Comprensivo “Perugia12”, grazie alla quale gli studenti del Terzo anno di Scienze Motorie e Sportive svolgeranno il proprio tirocinio nelle scuola dell’Infanzia e nelle scuole Primarie dell’Istituto Comprensivo, al fine di sviluppare l’insegnamento dell’educazione motoria.

Il progetto, che non ha eguali sul territorio nazionale, è stato avviato lunedì 16 novembre e proseguirà, ogni lunedì e mercoledì, fino al termine dell’anno scolastico. L’iniziativa, che attualmente coinvolge 10 studenti di Scienze Motorie e circa 40 classi di baby allievi alla scoperta del proprio corpo e del movimento, ha un duplice vantaggio: sia fornire ai laureandi un’esperienza nuova, che li possa avvicinare anche al mondo della scuola, sia permettere a quest’ultima di avere a disposizione personale qualificato, motivato ed entusiasta.

Alla presentazione di “MUOVETEVI… CON NOI”, giovedì 10 dicembre alle ore 12 saranno presenti il Rettore dell’Ateneo, Prof. Franco Moriconi, il Sindaco del Comune di Perugia Andrea Romizi, il Direttore del Dipartimento di Medicina Sperimentale, Prof. Vincenzo Talesa, il Coordinatore del corso di laurea in Scienze Motorie e Sportive, Prof. Guglielmo Sorci, la Dirigente Scolastica dell’I.C. “Perugia12”, Prof.ssa Iva Rossi e un rappresentante dell’Uff. Scolastico Regionale.

4 dicembre 2015

“L’ISIS: una minaccia all’ordine globale?”, incontro a  Scienze politiche” - Perugia, 9 dicembre 2015, ore 16

Per “I mercoledì di Scienze politiche”, il 9 dicembre 2015, nell’Aula 1 del Dipartimento (via Pascoli), alle ore 16, è in programma il sesto appuntamento sul tema L’ISIS: una minaccia all’ordine globale?”.

Intervengono: Maurizio Arcari (Università di Milano, Bicocca), Umberto Gori (Centro Universitario di Studi Strategici e Internazionali), Peter Hilpold (Università di Innsbruck).

Introduce Carlo Focarelli (Università di Perugia).

3 dicembre 2015

In corso, a Scienze Politiche, la due giorni sulla bioetica. Moriconi: “Il nostro Ateneo attento ai grandi temi”

Ha preso il via nel pomeriggio di oggi, al Dipartimento di Scienze Politiche, il convegno interdipartimentale “Confronti sulla bioetica”.

“Sono contento che nel nostro Ateneo si dibattano, con un approccio multidisciplinare, coinvolgendo tutti i Dipartimenti, argomenti tanto importanti come quello odierno della bioetica - ha detto il Rettore Franco Moriconi in apertura dei lavori -. Grandi temi che vedono l’Università di Perugia attenta e impegnata concretamente come testimonia, ad esempio, il recente accordo con l’associazione Libera di don Luigi Ciotti, per dare vita, insieme, ad attività sui temi della legalità, del contrasto al fenomeno della corruzione e della promozione dei diritti umani. Auspico che di queste due giornate vengano prodotti gli Atti che saranno di aiuto per ulteriori approfondimenti sul tema della bioetica”.

Alla sessione di apertura hanno partecipato, oltre al Rettore Moriconi, i professori Ambrogio Santambrogio,  direttore del Dipartimento di Scienze politiche, Angelo Capecci, direttore del Dipartimento di Filosofia, Scienze sociali, umane e della formazione, Carlo Riccardi, Direttore del Dipartimento di Medicina e Francesco Tarantelli, Direttore del Dipartimento di Chimica, Biologia e Biotecnologie.

“Si tratta di un primo incontro che coinvolge tutte le aree di conoscenza dell’Università di Perugia –  ha sottolineato il professor Santambrogio -. L’auspicio è che iniziative del genere possano ripetersi e affrontare, con un approccio scientifico multidisciplinare come in questo casi, altri temi di ampio respiro”.

I lavori sono continuati nel pomeriggio odierno incentrati su quattro filoni: “Poter fare: i limiti della scienza”, “Bioetica ambientale”,  “Nascere e morire: quando decido io? Italia ed Europa a confronto”, “Bioetica e organizzazione delle cure”. Argomenti che saranno al centro anche della sessione conclusiva di domani mattina, venerdì 4 dicembre 2015, con inizio alle ore 9.

Il convegno terminerà poi, alle ore 16, nell’Aula 1 del Dipartimento di Scienze Politiche, con la tavola rotonda Confronti sulla bioetica: etica, scienza e società”, presentata dal professor Santambrogio e coordinata da Alessandra Pioggia, con gli interventi di Carlo Casonato, Fausto Grignani, Andrea Nicolussi, e Fausto Santeusanio.

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3 dicembre 2015

CONFERENZA STAMPA

Il Rettore Moriconi illustrerà i dati sull’accreditamento dell’Anvur

  Perugia, venerdì 4 dicembre 2015 – ore 11.30

Domani, venerdì 4 dicembre 2015, alle ore 11.30, a Palazzo Murena, il Magnifico Rettore Franco Moriconi terrà una Conferenza stampa per illustrare l’accreditamento dei corsi di laurea dell’Ateneo presso l’Agenzia Anvur.

Il Rettore darà conto delle valutazioni dell’Anvur, a seguito del monitoraggio effettuato su richiesta dell’Ateneo di Perugia, primo in Italia, da parte dell’Agenzia Nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca.

3 dicembre 2015

Riunione scientifica su: “Attività motoria e sport per la salute”

Perugia, Scuola di Medicina

Venerdì 4  dicembre 2015 – ore 

Domani, venerdì 4 dicembre, alle ore 9,  nell'Aula magna della Scuola interdipartimentale di Medicina a Perugia si svolgerà l’incontro interdisciplinare “Attività motoria e sport per la salute”.

La riunione scientifica, organizzata dalla prof. Leonella Pasqualini, coordinatrice del Corso di laurea magistrale in Scienze e tecniche dello sport e delle attività motorie preventive ed adattate dell'Università, sarà occasione di confronto tra medici dello sport, cardiologi, biologi, sociologi e ricercatori di rilevanza nazionale nell'ambito delle Scienze motorie, per fare il punto sugli aspetti della biologia dell'esercizio fisico e dell'allenamento, oltre che sulla prevenzione e trattamento delle diverse patologie - in particolare delle malattie cardiovascolari e metaboliche e sull’obesità infantile -, attraverso l'esercizio fisico  e lo sport.

L’evento sarà aperto dai saluti istituzionali del Magnifico Rettore Franco Moriconi, del direttore della Scuola interdipartimentale di Medicina Elmo Mannarino, del direttore del Dipartimento di Medicina Carlo Riccardi e del direttore generale dell’Azienda ospedaliera di Perugia, Walter Orlandi.

Tra gli interventi previsti, quello del  prof. Paolo Belardi, che presenterà il progetto della ‘Cittadella dello sport e della salute” Perugia, comprendente anche il nuovo centro didattico del corso di laurea di Scienze motorie.

3 dicembre 2015

Oche allevate fra le vigne: presentazione risultati del progetto

Perugia (Aula Magna Scienze Agrarie)

Complesso di San Pietro, 10 dicembre 2015, ore 15

Gestire e prendersi cura di un vigneto grazie alle oche, in modo assolutamente eco-sostenibile: questo il nucleo del progetto “Oche in vigna”, i cui risultati verranno presentati giovedì 10 dicembre, alle 15, presso l’Aula Magna del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali (DSA3).

Il progetto, realizzato in collaborazione con la cantina Di Filippo, che ha consentito l’introduzione di oche e cavalli nella gestione della vigna biologica, ha ottenuto importanti risultati per il benessere animale, per l’impatto degli animali sul suolo e sull’ambiente, sulla biodiversità ambientale, ma anche sulla qualità della carne e sulla sua salubrità.

“Oche in vigna” prende avvio dal fatto che le oche possono controllare le erbe infestanti, concimare naturalmente migliorando la carica microbica del terreno e facendo al contempo risparmiare risorse economiche per la riduzione delle lavorazioni, delle concimazioni e dell’uso di combustibili fossili. Inoltre, la carne di queste oche allevate al pascolo è eccellente, molto magra, ha un elevato livello di grassi omega 3 e di antiossidanti naturali (caroteni, vitamine, polifenoli).  Le oche vengono introdotte tra i filari della vigna dopo la metà di aprile, evitando che gli animali danneggino il tralcio germogliato della vite: il vigneto diventa, quindi, il luogo dell’allevamento degli animali, che si muovono tra i filari tenendo pulito il terreno, concimando e permettendo di ridurre il lavoro e alcuni trattamento colturali.

Oltre al Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali, hanno contribuito al progetto il Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Ateneo di  Perugia, l’Ecodynamic group dell’Università di Siena, l’Università di Camerino. l’Istituto Zooprifilattico Sperimentale Umbria e Marche, il CRA di Spoleto e lo Spin Off accademico FARE.

3 dicembre 2015

Dalla Siria all’Iraq: la millenaria storia archeologica della Mesopotamia, presentato a Palazzo Manzoni “Archeologia della Mesopotamia Antica” il nuovo manuale universitario di Carocci curato da Andrea Polcaro e Davide Nadali

Un gruppo di giovani studiosi è l’autore del nuovo manuale di archeologia del Vicino Oriente presentato stamane a Palazzo Manzoni: curatori, infatti sono i ricercatori Andrea Polcaro – Ateneo di Perugia - e Davide Nadali - Sapienza Università di Roma -, entrambi docenti di Archeologia e Storia del Vicino Oriente Antico. Insieme a loro, a scrivere questo volume che rappresenta l’unico manuale esistente e aggiornato, in lingua italiana, per la formazione di primo livello degli studenti di archeologia del Vicino Oriente, sono stati altri 11 ricercatori, appartenenti alle principali scuole italiane di questa disciplina.

“Un segno di vitalità e di speranza” - hanno sottolineato all’unisono Mario Tosti, Direttore del Dipartimento di Lettere – Lingue, letterature e civiltà antiche e moderne, e Gianluca Grassigli, Professore di Archeologia classica, che hanno aperto l’evento – per il nostro Dipartimento e per questa disciplina in particolare, vista la grave crisi che comprensibilmente essa attraversa a causa dell’instabilità politica dei territori di cui si occupa”.

L’esame critico del volume è stato quindi affidato a due esperti di chiara fama: il professore Daniele Morandi Bonacossi - Università di Udine -, che ha sottolineato l’approccio innovativo del testo, capace di aggiornare gli studi archeologici senza dimenticare la tradizione, e Paolo Matthiae, professore emerito della Sapienza Università di Roma, fra i più autorevoli esperti internazionali di archeologia del Vicino oriente e direttore, fin dalla sua costituzione nel 1963, della Missione Archeologica Italiana nella città siriana di Ebla. “La Mesopotamia è il fondamento della civiltà, è il luogo delle prime città della storia – ha spiegato Paolo Matthiae – è il mondo in cui si sono sviluppate le più arcaiche forme di strutture imperiali del pianeta. E’ l’area geografica di celeberrimi miti, dal Diluvio universale alla Torre di Babele: l’impegno di noi archeologi – ha concluso  il Professor Matthiae con enfasi - ora che sconvolgimenti sociopolitici e guerre sconvolgono quelle terre,  deve essere quello di ‘conoscere’ per proteggere e salvaguardare quanto il passato di antichissime civiltà ci ha consegnato”.

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2 dicembre 2015

Rinnovata la Convenzione con la società Sulga per sconti sui trasporti extraregionali di studenti e personale universitario 

Stamani a Palazzo Murena, sede del Rettorato, è stata rinnovata  e ampliata la convenzione tra l’Università di Perugia e l’Azienda di trasporti Sulga.

All’incontro per la firma dell’accordo sono intervenuti il prof. Federico Rossi, delegato del Rettore per i servizi agli studenti, e il dottor Paolo Calistroni, presidente  della società Sulga Srl.

La convenzione firmata oggi viene ad ampliare la gamma di agevolazioni già stabilite nel protocollo dello scorso anno: non solo sconti per gli studenti dell’Ateneo fuori sede e alle loro famiglie per biglietti sulle corse extraregionali della Sulga (Napoli – Pompei – Roma – Fiumicino – Cesena – Forlì –Ravenna), ma anche – nel rispetto di alcune condizioni - per gli studenti delle scuole superiori, per il personale docente e quello tecnico-amministrativo dell’Ateneo.

“Da quest’anno - ha sottolineato il prof. Rossi – gli sconti del 25% vengono estesi anche ai giovani degli ultimi anni delle scuole medie superiori e alle loro famiglie che intendono partecipare alle iniziative di orientamento organizzate dall’Università e volte a far conoscere l’Ateneo e la sua Città. Questa convenzione, inoltre, ha notevole rilevanza perché contribuisce a sostenere l’attuale, nuovo afflusso di matricole provenienti da fuori regione: i dati appena resi noti, infatti, registrano dalla Calabria un + 26%, dalla Campania un +46% e anche Lazio con +2/3%, tutte aree con collegamenti da e per il capoluogo umbro serviti da Sulga. L’Ateneo di Perugia - ha concluso Rossi –, per questo suo impegno nel settore dei servizi agli studenti, in un recente convegno di università italiane a Pavia è stata presa ad esempio, in modo particolare, per l’assistenza medica per i fuori sede, per Affitto sicuro e per la scontistica nei trasporti”. 

Il Presidente di Sulga Paolo Calistroni ha sottolineato che l’azienda “è interessata a partecipare a tutte le iniziative dell’Ateneo, perché è convinta di poter offrire un contributo concreto a sostegno della Città di Perugia e della sua antica Università, incrementando e favorendo i collegamenti serviti nelle nostre tratte, in modo particolare con le regioni del Centro-Sud. Non va dimenticato, poi – ha detto il presidente Calistroni – che c’è stato anche un segnale economico positivo a seguito del primo anno di protocollo: negli ultimi 12 mesi, dalla firma della prima convenzione con l’Ateneo nel 2014, i tagliandi rilasciati agli utenti di queste tratte sono seimila. Un numero considerevole, di cui una parte senz’altro utilizzata per collegamenti di interesse universitario”.

Sui dettagli della convenzione sono intervenuti il dottor Massimo Lacquaniti, Mobility manager dell’Ateneo, e la dottoressa Deanna Scarabattoli, responsabile Area Promozione, Orientamento e Servizi agli studenti dell’Università di Perugia. Lacquaniti, oltre a rilevare la grande disponibilità mostrata dalla società Sulga, ha sottolineato che agevolazioni tariffarie  sono concesse anche al personale docente e non docente dell’Ateneo e che da quest’anno sono estese anche ai Dipartimenti che organizzano viaggi studio per gli studenti.

Le informazioni relative alle tratte, tariffe e agevolazioni saranno consultabili da domani, giovedì 3 dicembre 2015, nel sito internet www.unipg.it      

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Calistroni 1

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2 dicembre 2015

CONFERENZA STAMPA - Il Rettore Moriconi illustrerà i dati sull’accreditamento dell’Anvur - Perugia, venerdì 4 dicembre 2015 – ore 11.30 

Venerdì 4 dicembre 2015, alle ore 11.30, a Palazzo Murena, il Magnifico Rettore Franco Moriconi terrà una Conferenza stampa per illustrare l’accreditamento dei corsi di laurea dell’Ateneo presso l’Agenzia Anvur.

Il Rettore darà conto delle valutazioni dell’Anvur, in un intervento effettuato in anticipo su richiesta dell’Ateneo di Perugia da parte dell’Agenzia Nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca.

2 dicembre 2015

Incontro nella Scuola interdipartimentale di Medicina su “Attività motoria e Sport per la Salute”

Perugia, venerdì 4  dicembre 2015

Importante incontro interdisciplinare è in programma venerdì 4 dicembre, a Perugia nell'Aula magna della Scuola interdipartimentale di Medicina sul tema: “Attività motoria e sport per la salute".

La riunione scientifica, organizzata dalla prof Leonella Pasqualini, coordinatrice del Corso di laurea magistrale in Scienze e tecniche dello sport e delle attività motorie preventive ed adattate dell'Università degli Studi di Perugia, sarà aperta venerdì alle 9 dai saluti istituzionali di: Magnifico Rettore Franco Moriconi, direttore della Scuola interdipartimentale di Medicina, Elmo Mannarino, direttore del Dipartimento di Medicina, Carlo Riccardi e direttore generale dell’Azienda ospedaliera di Perugia, Walter Orlandi. Interverranno inoltre: Gianfranco Binazzi, delegato del Rettore per le attività sportive,  Pierluigi Cavicchi, presidente Cus, Domenico Ignozza, presidente Coni Umbria, Francesco Emanuele, presidente Comitato Umbria CIP, Alessandra Ligi, direttore regionale Inail, Emanuele Prisco, assessore comunale Sport, Fabio Paparelli. vice-presidente Regione Umbria.

Il prof. Paolo Belardi presenterà il progetto della ‘Cittadella dello sport e della salute” Perugia, che prevede anche il nuovo centro didattico del corso di laurea di Scienze motorie.

L’incontro sarà occasione di confronto tra medici dello sport, cardiologi, biologi, sociologi e ricercatori, di rilevanza nazionale, nell'ambito delle Scienze motorie. Inoltre, sarà  fatto il punto su aspetti di biologia dell'esercizio fisico e dell'allenamento e su prevenzione e trattamento delle diverse patologie ed in particolare delle malattie cardiovascolari e metaboliche e sull’obesità infantile, attraverso l'esercizio fisico  e lo sport.

Si parlerà anche di sport e disabilità, grazie alla partecipazione di docenti di discipline paralimpiche, come il sitting volley, l'arrampicata sportiva, gli sport paraequestri. Interverranno gli atleti paralimpici: Nicoletta TintiUbaldo CecilioniGianni Luca TassiAndrea Castellani, che hanno saputo eccellere nelle diverse discipline vincendo la disabilità proprio grazie allo sport.

La prof. Pasqualina Buono, presidente della Società italiana delle Scienze motorie e sportive, terrà una lettura magistrale dal titolo "Ricerca e formazione applicata alle scienze motorie". 

2 dicembre 2015

Droni e salvaguardia dell’ambiente e della salute, il prof. Leonardo Leonardi ne parla ai microfoni de “L’uovo di Colombo” - Giovedì 3 dicembre 2015, su “Umbria Radio” 

L’impiego dei droni per lo studio e la salvaguardia dell’ambiente naturale, degli animali e dell’uomo è il tema della puntata di giovedì 3 dicembre 2015 de “L’Uovo di Colombo”, il programma dedicato alla ricerca scientifica dell’Università degli Studi di Perugia, in onda su Umbria Radio alle ore 19. 

Ospite dei conduttori giornalisti Francesco Locatelli e Laura Marozzi il Professore Leonardo Leonardi, ricercatore del Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Ateneo.

Si parlerà, fra l’altro, del progetto pro-natura, pro-ambiente e pro-salute, sia animale che umana, ideato dal Professor Leonardi - in corso di valutazione presso l’Unione Europea per un importante finanziamento nell’ambito del bando LIFE – con il quale si intende realizzare, grazie all’impiego dei droni, una valutazione regionale dei parametri di inquinamento, contaminazione e diffusione-distribuzione delle malattie, correlando i vari fattori fino ad elaborare una mappa epidemiologica regionale.

Umbria Radio trasmette per Perugia sui 92.000 Mz e  per Terni sui 105.300 Mz.

La puntata sarà replicata domenica 6 dicembre 2015 alle ore 15. 

2 dicembre 2015

Domani la presentazione del volume sull’archeologia della Mesopotamia Antica curato dai ricercatori Nadali e Polcaro 

Sulle rive dei fiumi Eufrate e Tigri sono nate le prime comunità urbane che hanno inventato la scrittura ed elaborato pensieri e immagini fondanti la nostra cultura contemporanea: di tale affascinante periodo storico-artistico tratta “Archeologia della Mesopotamia antica”, a cura di Davide NadaliAndrea Polcaro, edito da Carocci, il volume che sarà presentato domani giovedì 3 dicembre 2015, alle ore 11, nella Sala Adunanze del Dipartimento di Lettere di Palazzo Manzoni, in piazza Morlacchi.

L’incontro, aperto dai saluti introduttivi dei professori Mario Tosti, direttore del Dipartimento di Lettere – Lingue, letterature e civiltà antiche e moderne, e Gianluca Grassigli, vedrà gli interventi dei professori Daniele Morandi Bonacossi (Università di Udine) e Paolo Matthiae (Sapienza Università di Roma).

Interverranno anche gli autori Nadali (ricercatore di Archeologia e Storia dell’arte del Vicino Oriente antico alla Sapienza – Università di Roma) e Polcaro (ricercatore di Archeologia e Storia dell’arte del Vicino Oriente antico all'Università degli Studi di Perugia), entrambi membri della missione archeologica italiana a Ebla, in Siria, diretta da Paolo Matthiae. 

Il libro curato dai due ricercatori ripercorre la densa realtà storica dei popoli - Sumeri, Accadi, Amorrei, Cassiti, Babilonesi e Assiri - che si sono succeduti e hanno coabitato nella terra tra i due fiumi, fornendo uno sguardo d’insieme sulle scoperte archeologiche che hanno contribuito alla definizione dell’antica Mesopotamia come “culla della civiltà”.

Il testo, inoltre, si presenta come un manuale universitario per i corsi di Archeologia del Vicino Oriente, ed ogni capitolo, curato da un singolo specialista del settore, contiene i riferimenti bibliografici necessari allo studente per approfondire i singoli argomenti di architettura, urbanistica e cultura materiale per ogni periodo storico. 

 

2 dicembre 2015

Al via domani, a Scienze politiche, la due giorni sulla bioetica

Le Scienze si confrontano con l’Etica: domani giovedì 3 e venerdì 4 dicembre 2015 si tiene il primo convegno interdipartimentale “Confronti sulla bioetica”, organizzato dal Dipartimento di Scienze politiche in collaborazione con i Dipartimenti di Chimica, Biologia e Biotecnologie, di Medicina, di Filosofia, Scienze sociali, umane e della formazione. 

I lavori, che si svolgeranno a Scienze Politiche, in via Pascoli, saranno aperti giovedì 3 alle ore 15 dal saluto istituzionale del Magnifico Rettore, Franco Moriconi, cui seguirà una presentazione del Direttore del Dipartimento di Scienze politiche Ambrogio Santambrogio e gli interventi di Angelo Capecci, direttore Dipartimento di Filosofia, Scienze sociali, umane e della formazione, Carlo Riccardi, Direttore del Dipartimento di Medicina e di Francesco Tarantelli, Direttore del Dipartimento di Chimica, Biologia e Biotecnologie.

“Confronti sulla Bioetica” è il primo convegno di Ateneo che adotta una formula di discussione scientifica e pubblica su questi temi, valorizzando le diverse competenze presenti nell’Istituzione accademica, grazie a studiosi appartenenti sia alle scienze umanistiche, sia alle scienze cosiddette scienze “dure”: nella consapevolezza che il futuro della conoscenza riposa sulla pluralità degli approcci e sulla loro capacità di interagire, vista la complessità sempre crescente delle questioni di cui si occupano le Scienze.

“La scelta della bioetica come tema di avvio per questo tipo di iniziative che coinvolgono l’intera Università di Perugia – sottolinea il professor Santambrogio, direttore del Dipartimento di Scienze politiche -, è dovuta, oltre che alla particolare trasversalità del tema, anche alla consapevolezza della centralità del rispetto dell’uomo in ogni approccio scientifico che voglia essere, oltre che innovativo, responsabile. L’organizzazione del convegno – conclude il direttore Santambrogio - tiene conto della necessaria articolazione delle questioni bioetiche su diversi piani: da quello del rapporto fra l’uomo e il suo ambiente, a quello della relazione con la scienza e i suoi limiti, fino al duplice profilo delle soluzioni offerte dalla scienza alla garanzia della salute ampiamente intesa e del modo in cui queste vengono assicurate ed erogate alle persone”.

Il convegno terminerà venerdì 4 dicembre, alle ore 16, con la tavola rotonda Confronti sulla bioetica: etica, scienza e società”, presentata dal professor Santambrogio e coordinata da Alessandra Pioggia, con gli interventi di Carlo Casonato, Fausto Grignani, Andrea Nicolussi, e Fausto Santeusanio. 

1 dicembre 2015

CONFERENZA STAMPA

Domani, firma per convenzione tra Università eSulga su agevolazioni tratte extraregionali

Perugia (Palazzo Murena)

Mercoledì 2 dicembre 2015 – ore 11

 

Domani, mercoledì 2 Dicembre 2015, alle ore 11, a Palazzo Murena (Sede del Rettorato) verrà rinnovata  ed estesa la Convenzione tra l’Università di Perugia e l’azienda di trasporti Sulga che prevede agevolazioni sulle tratte extraregionali operate da Sulga (Napoli – Pompei – Roma – Fiumicino – Cesena – Forlì –Ravenna).

Interverranno per la firma della Convenzione, l'Amministratore unico di Sulga, dott. Guido Gioia e per l’Università di Perugia il prof. Federico Rossi, delegato del Rettore per i servizi agli studenti.

1 dicembre 2015

Confronti sulla bioetica, due giorni di dibattito a Scienze politiche - Perugia, 3-4 dicembre 2015

Le Scienze si confrontano con l’Etica: giovedì 3 e venerdì 4 dicembre 2015 si tiene il primo convegno interdipartimentale “Confronti sulla bioetica”, organizzato dal Dipartimento di Scienze politiche in collaborazione con i Dipartimenti di Chimica, Biologia e Biotecnologie, di Medicina, di Filosofia, Scienze sociali, umane e della formazione. 

I lavori, che si svolgeranno a Scienze Politiche, in via Pascoli, saranno aperti giovedì 3 alle ore 15 dal saluto istituzionale del Magnifico Rettore, Franco Moriconi, cui seguirà una presentazione del Direttore del Dipartimento di Scienze politiche Ambrogio Santambrogio e gli interventi di Angelo Capecci, direttore Dipartimento di Filosofia, Scienze sociali, umane e della formazione, Carlo Riccardi, Direttore del Dipartimento di Medicina e di Francesco Tarantelli, Direttore del Dipartimento di Chimica, Biologia e Biotecnologie.

“Confronti sulla Bioetica” è il primo convegno di Ateneo che adotta una formula di discussione scientifica e pubblica su questi temi, valorizzando le diverse competenze presenti nell’Istituzione accademica, grazie a studiosi appartenenti sia alle scienze umanistiche, sia alle scienze cosiddette scienze “dure”: nella consapevolezza che il futuro della conoscenza riposa sulla pluralità degli approcci e sulla loro capacità di interagire, vista la complessità sempre crescente delle questioni di cui si occupano le Scienze.

“La scelta della bioetica come tema di avvio per questo tipo di iniziative che coinvolgono l’intera Università di Perugia – sottolinea il professor Santambrogio, direttore del Dipartimento di Scienze politiche -, è dovuta, oltre che alla particolare trasversalità del tema, anche alla consapevolezza della centralità del rispetto dell’uomo in ogni approccio scientifico che voglia essere, oltre che innovativo, responsabile. L’organizzazione del convegno – conclude il direttore Santambrogio - tiene conto della necessaria articolazione delle questioni bioetiche su diversi piani: da quello del rapporto fra l’uomo e il suo ambiente, a quello della relazione con la scienza e i suoi limiti, fino al duplice profilo delle soluzioni offerte dalla scienza alla garanzia della salute ampiamente intesa e del modo in cui queste vengono assicurate ed erogate alle persone”.

Il convegno terminerà venerdì 4 dicembre, alle ore 16, con la tavola rotonda Confronti sulla bioetica: etica, scienza e società”, presentata dal professor Santambrogio e coordinata da Alessandra Pioggia, con gli interventi di Carlo Casonato, Fausto Grignani, Andrea Nicolussi, e Fausto Santeusanio.

1 dicembre 2015

Archeologia della Mesopotamia Antica: l’antica terra tra i due fiumi protagonista di un volume curato dai ricercatori Nadali e Polcaro - Giovedì 3 dicembre 2015, ore 11, Sala delle Adunanze di Palazzo Manzoni, Perugia 

Sulle rive dei fiumi Eufrate e Tigri sono nate le prime comunità urbane che hanno inventato la scrittura ed elaborato pensieri e immagini fondanti la nostra cultura contemporanea: di tale affascinante periodo storico-artistico tratta “Archeologia della Mesopotamia antica”, a cura di Davide NadaliAndrea Polcaro, edito da Carocci, il volume che sarà presentato giovedì 3 dicembre 2015, alle ore 11, nella Sala Adunanze del Dipartimento di Lettere di Palazzo Manzoni, in piazza Morlacchi.

L’incontro, aperto dai saluti introduttivi dei professori Mario Tosti, direttore del Dipartimento di Lettere – Lingue, letterature e civiltà antiche e moderne, e Gianluca Grassigli, vedrà gli interventi dei professori Daniele Morandi Bonacossi (Università di Udine) e Paolo Matthiae (Sapienza Università di Roma).

Interverranno anche gli autori Nadali (ricercatore di Archeologia e Storia dell’arte del Vicino Oriente antico alla Sapienza – Università di Roma) e Polcaro (ricercatore di Archeologia e Storia dell’arte del Vicino Oriente antico all'Università degli Studi di Perugia), entrambi membri della missione archeologica italiana a Ebla, in Siria, diretta da Paolo Matthiae. 

Il libro curato dai due ricercatori ripercorre la densa realtà storica dei popoli - Sumeri, Accadi, Amorrei, Cassiti, Babilonesi e Assiri - che si sono succeduti e hanno coabitato nella terra tra i due fiumi, fornendo uno sguardo d’insieme sulle scoperte archeologiche che hanno contribuito alla definizione dell’antica Mesopotamia come “culla della civiltà”.

Il testo, inoltre, si presenta come un manuale universitario per i corsi di Archeologia del Vicino Oriente, ed ogni capitolo, curato da un singolo specialista del settore, contiene i riferimenti bibliografici necessari allo studente per approfondire i singoli argomenti di architettura, urbanistica e cultura materiale per ogni periodo storico. 

1 dicembre 2015

Domani il Dipartimento di Chimica, Biologia e Biotecnologie illustra la propria Ricerca Scientifica 

L’attività di ricerca del Dipartimento di Chimica, Biologia e Biotecnologie sarà la protagonista di una workshop pubblico che si terrà domani, mercoledì 2 dicembre 2015, nell’Aula Magna del Dipartimento, in Via Enrico dal Pozzo.

L’iniziativa sarà aperta, alle ore 9, dal saluto del Rettore Franco Moriconi e dall’introduzione del professor Francesco Tarantelli, direttore del Dipartimento, cui seguiranno gli interventi di tutti i gruppi di ricerca del Dipartimento, grazie ai quali si potrà avere un’ampia panoramica sulle attività degli studiosi. La struttura, infatti, comprende 75 fra professori e ricercatori che si occupano, in modo integrato e complementare, di una moltitudine di argomenti che spaziano da fenomeni fondamentali, come la struttura elettronica delle molecole e la loro interazione con la luce, ad ambiti strategici quali chimica verde, energia pulita e sicura, biomedicina e nanomateriali, dallo sviluppo di bioraffinerie di terza generazione al monitoraggio ambientale e alla biodiversità, dalla zoologia e agronomia alla conservazione del patrimonio storico-artistico.

 


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