Università degli Studi di Perugia

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30 gennaio

I due marò italiani in India, incontro a Scienze Politiche, Perugia, 31 gennaio 2013, ore 16

La Cattedra di Diritto internazionale della Facoltà di Scienze politiche  ha organizzato un incontro dibattito sul tema "I due marò italiani in India. La sentenza del 18 gennaio 2013 della Corte Suprema indiana e il diritto internazionale.

L'appuntamento è in programma domani, giovedì 31 gennaio 2013, alle ore 16, nell'Aula 1 della Facoltà di Scienze Politiche.

Ne discuteranno Carlo Focarelli, Amina Maneggia, Raffaella Nigro, Antony Valiyaparambil e Giovanni Verardi.

L'attività del gruppo di ricerca di Zoologia Ambientale guidata dal professor Ragni e lo spin off IntGeoMod a "Speciale Università"

30 gennaio

Giovedì   31 gennaio 2013, alle ore 21.30 andrà in onda su Tef Channel, "Speciale Università", la trasmissione dedicata all'Ateneo di Perugia presentata da Cristina Castellano.

La prima parte sarà dedicata all'attività del gruppo di ricerca  coordinato dal professor Bernardino Ragni, docente  di Zoologia Ambientale.

L'equipe  è impegnato in collaborazioni con Regioni, Province, Comuni, parchi regionali, parchi nazionali, per lo svolgimento di ricerche sul campo e in laboratorio destinate alla conservazione e all'uso sostenibile delle popolazioni e degli ambienti di vita di gatto selvatico, lince, martora, faina, lupo, orso bruno, cinghiale, anfibi, rettili, chirotteri (pipistrelli).

In studio saranno presenti, oltre al professor Ragni, la dottoressa Francesca Vercillo, responsabile del Laboratorio di Diagnostica Animale.

Nella seconda parte della trasmissione si parlerà dell'attività di IntGeoMod, spin off dell'Università di Perugia che lavora sulla raccolta, integrazione e interpretazione di dati geofisici, geochimica e geologici, sia di campagna che di pozzo.

La trasmissione sarà replicata martedì 5 febbraio 2013, alle ore 12.30.

 

30 gennaio

Presentato a Roma Progetto Europeo sul lavoro creativo messo a punto dai sociologi della Facoltà di Scienze della Formazione di Perugia

Sarà presentato domani, giovedì 31 gennaio 2013, a Roma con una conferenza stampa alle ore 12,00 nella Cappella Orsini in via di Grottapinta, il progetto O.N. S.C.E.N.E. Organizing New Skills for Creative Enterprises and Networks in Europe, riguardantenuove competenze per le imprese e i network creativi in Europa.

Ne parleranno la professoressa Maria Caterina Federici, ordinario di Sociologia dell'Università degli Studi di Perugia e coordinatore del progetto, Rosita Garzi, docente aggregato e ricercatore di Sociologia dei processi economici e del lavoro nell'Ateneo di Perugia, e Raffaele Federici, ricercatore nell'Università umbra di Sociologia dei processi culturali. Interverranno il pittore e scenografo Gaetano Castelli e l'attrice Laura Lattuada.

Il progetto, finanziato nell'ambito del Programma per l'Apprendimento Permanente (sotto-programma LEONARDO), si propone di stimolare la crescita professionale dei lavoratori dei settori della scenografia e della scenotecnica, contribuendo così allo sviluppo delle industrie creative e culturali in Europa.

E' nato da un confronto tra diversi Paesi europei sui temi del lavoro nei settori della creatività e della cultura e sulle esigenze di sviluppo di competenze professionali spendibili, per iniziativa di un gruppo di partner internazionali coordinato dal Dipartimento di Scienze umane e della formazione della Facoltà di Scienze della formazione dell'Università degli studi di Perugia. L'obiettivo è favorire l'incontro tra lavoratori esperti e imprese del settore creativo e culturale e giovani per l'organizzazione di laboratori teorico pratici E' prevista la possibilità di mettere a punto forme di apprendimento intergenerazionale, coinvolgendo maestri artigiani.

Il progetto prevede un biennio che sarà caratterizzato da iniziative e promozioni (workshops e focus group) per stimolare il dialogo e il confronto tra imprese, lavoratori, mondo della formazione, istituzioni.

25 gennaio

Il progetto di ricollocazione dell'archivio storico dell'Ateneo in un servizio Rai nel Settimanale TG 3 Umbria. Sabato 26 gennaio – ore 12,25

La sistemazione dell'archivio storico dell'Università degli Studi di Perugia è l'argomento di cui si occuperà un servizio sul Settimanale del Tg 3 Umbria, in programma domani, sabato 26 gennaio 2013, alle ore 12,25.

Il servizio, con immagini inedite e interviste ai protagonisti, è a cura del giornalista Rai Paolo Marzani, che descrive il ricco patrimonio librario e di documenti storici ancora oggi conservati nell'Ateneo perugino, autentica testimonianza di sette secoli di attività accademica. Il servizio illustrerà il progetto che prevede la ricollocazione di questo grande patrimonio, in parte conservato nella Sala del Dottorato a Palazzo Murena (sede del Rettorato) e altro materiale che sarà dislocato nel fabbricato ex Fiat ristrutturato, in via della Pallotta a Perugia. Con l'attuazione del progetto viene consentito a tutti gli studiosi l'accesso al materiale librario dell'archivio storico.

24 gennaio

Accordo di cooperazione interuniversitaria con l'Ateneo cinese di Qingdao Technological University Qingdao College

Firmato stamani a Palazzo Murena, sede del Rettorato, l'accordo di cooperazione interuniversitaria tra l'Ateneo di Perugia e un'importante istituzione accademica cinese, la Qingdao Technological University Qingdao College.

"Un accordo – ha dichiarato la professoressa Cristina Papa, referente scientifico dei rapporti di cooperazione - a dare presto sviluppi concreti di scambio tra docenti e studenti e, inoltre, a favorire iniziative condivise nei settori di studi sinologici, di beni culturali e antropologia sociale".

Il documento redatto in tre lingue (italiana, cinese e inglese) è stato firmato per l'Università di Perugia dal Pro Rettore Elda Gaino, in sostituzione del Rettore Bistoni impegnato fuori sede, e dalla vice presidente e fondatrice dell'Ateneo cinese Xia Jie, in rappresentanza del presidente Luan Ming.

La cerimonia per la firma dell'intesa è stata preceduta, stamani, da una visita della delegazione cinese accompagnata dalla professoressa Cristina Papa, a Palazzo Donini sede della Giunta Regionale, dove si è svolto un incontro con lo staff della  Presidenza. La Regione Umbria, infatti, ha stipulato con la Provincia di Shandong un protocollo d'intesa nel luglio 2012 a Jinan, capitale della stessa provincia cinese dove opera la Qingdao Technological University Qingdao College.

L'accordo scientifico, quindi, affianca il protocollo d'intesa venendo a realizzare una sinergia tra Regione Umbria e Università di Perugia che può ottimizzare i risultati contenendo le risorse da impegnare nella collaborazione.

"Un altro tassello si è aggiunto oggi – ha dichiarato il Pro Rettore professoressa Gaino – nella vasta rete di accordi internazionali stipulati dall'Ateneo di Perugia con università di altri Paesi, europei ed  extraeuropei. Con questi strumenti intendiamo rendere concreti e funzionali gli scambi degli studenti che vogliono recarsi all'estero per viaggi di studio. Perugia, oltre al corso di sinologia e ai numerosi corsi attivati in undici facoltà, può mettere a disposizione il Cla (Centro linguistico d'ateneo) per le necessità linguistiche degli studenti italiani e stranieri".

Alla cerimonia sono intervenuti i professori Cristina Papa, Giancarlo Baronti, direttore del Dipartimento Uomo e territorio che gestisce il protocollo di cooperazione, ed Ester Bianchi, docente di Lingua e letteratura cinese.

Prima della firma, nella Sala del Dottorato, la dottoressa Maria Alessandra Panzanelli Fratoni, coordinatore del gruppo collezioni speciali, ha presentato agli ospiti alcuni preziosi libri e incunaboli conservati nel Fondo antico di Ateneo illustrando il nesso di questo materiale con la storia plurisecolare dello Studium Perusinum.

 

da sx Gaino Xia Jie

professoressa Xia Jie

da sx Bianchi Xia Jie Baronti

da sx Bianchi e Xia Jie

da sx Baronti Papa Gaino Xia Jie Bianchi

22 gennaio

Una giornata dedicata ai laureati: la honoris causa a Roberto Calasso e le pergamene a 400 laureati della Facoltà di Economia. Perugia, martedì 5 febbraio 2013 – ore 11

Martedì 5 febbraio 2013 per l'Università degli Studi di Perugia sarà una giornata dedicata alle lauree. Nell'Aula Magna dell'Ateneo, infatti, sarà conferita a Roberto Calasso, scrittore saggista e narratore, nonché direttore editoriale della Casa editrice Adelphi, la Laurea magistrale Honoris causa in Lingue e letterature moderne.

A seguire, è prevista, sempre nell'Aula Magna, la solenne consegna delle pergamene ai laureati della Facoltà di Economia di Perugia, a.a. 2010/2011 (sessioni febbraio e maggio 2012) e  dell'a.a. 2011/2012.

La giornata avrà inizio alle ore 11 con la honoris causa presieduta dal Magnifico Rettore Francesco Bistoni: il conferimento del titolo accademico a Roberto Calasso è stato approvato dal Consiglio della Facoltà di Lettere e Filosofia, su proposta del promotore prof. Alessandro Tinterri, docente di Storia del teatro e dello spettacolo.

Roberto Calasso neo-dottore honoris causa assisterà, quindi, alla fase successiva, ovvero alla consegna delle pergamene di laurea della Facoltà di Economia. Circa 400 i laureati coinvolti: la manifestazione è in corso di organizzazione e i laureati destinatari della pergamena, che non avessero ancora ricevuto l'avviso e-mail, possono chiedere informazioni inviando una mail a segrecon@unipg.it

22 gennaio

L'inaugurazione dell'anno accademico apre il nuovo numero de "L'Università"

L'ultimo numero de "l'Università" (novembre-dicembre 2012), periodico dell'Ateneo di Perugia, è in distribuzione gratuita presso le portinerie delle Facoltà e della Sede centrale e può essere consultato anche su Internet all'indirizzo http://www.unipg.it/it/unipg/periodico-l-universita.

L'argomento di apertura riguarda l'inaugurazione del 705° anno accademico. L'articolo, corredato da un'ampia 'galleria fotografica' dei momenti salienti della cerimonia in Aula Magna, propone mirati passaggi delle relazioni del Rettore Francesco Bistoni, di Francesco Ceccagnoli, rappresentante del personale tecnico-amministrativo e bibliotecario, Alessandro Tassi, Presidente del Consiglio degli Studenti e della prolusione del professor Antonio Pieretti sul tema "Perchè filosofare".

Spazio anche alla cerimonia per la consegna dei riconoscimenti ai migliori laureati delle undici Facoltà.

La rivista si sofferma, inoltre, sui 25 anni dell'Erasmus, il progetto per la mobilità studentesca in Europa che vede l'Ateneo di Perugia particolarmente attivo grazie all'appassionato impegno della professoressa Elda Gaino, Pro-Rettore e delegata per i rapporti internazionali e all'attento lavoro dei funzionari addetti.

Le pagine centrali de "l'Università" illustrano, poi, due importanti momenti.

In primo luogo l'inaugurazione di Palazzo Stocchi, dopo il restauro e i lavori per  l'allestimento funzionale per accogliere la Sezione Antropologica del Dipartimento Uomo e Territorio.

A seguire l'articolo relativo all'iniziativa sulla ricerca contro i tumori, con la collaborazione tra l'Università degli Studi di Perugia e l'Associazione Italiana per la ricerca sul cancro (Airc).

Vengono presentati anche il Centro Odontostomatologico Universitario, il cui  coordinatore delle attività assistenziali e responsabile sanitario è il professor Stefano Cianetti, e la nuova pergamena di laurea studiata, realizzata e consegnata per la prima volta, l'11 dicembre 2012, con una cerimonia in Aula Magna, ai neo dottori della Facoltà di Lettere e Filosofia.

Si parla, infine,  di altri specifici argomenti: il viaggio compiuto negli Usa dagli studenti di Medicina Veterinaria e Biotecnologie; il volume "Antiplatelet Agents", del quale è coordinatore il professor Paolo Gresele; la ricollocazione, nella Facoltà di Medicina e Chirurgia,  dell'affresco raffigurante San Francesco, opera di Enzo Rossi; la tournée in Turchia del coro dell'Università; il Natale degli universitari con l'Arcivescovo Gualtiero Bassetti; il convegno, alla facoltà di Lettere e Filosofia, su Jura Soyfer; le iniziative per i giovani umbri della Banca Popolare di Spoleto e la nomina della professoressa Elda Gaino quale Pro-Rettore.

19 gennaio

Il ministro Clini ha inaugurato la nuova sede di Ciriaf e CrB

Il taglio del nastro e la benedizione, impartita dall'Arcivescovo Metropolita monsignore Gualtiero Bassetti, alla presenza del ministro dell'Ambiente Corrado Clini, hanno caratterizzato oggi pomeriggio nell'area della Facoltà di Ingegneria in località S. Lucia a Perugia, l'avvio della cerimonia per l'inaugurazione della nuova sede dei centri di ricerca CRB (Centro di ricerca nazionale sulle Biomasse) e Ciriaf (Centro Interuniversitario di ricerca sull'inquinamento e sull'Ambiente) – Mauro Felli.

I partecipanti hanno svolto una vista guidata dell'edificio e in particolare dei laboratori, che rappresentano il fiore all'occhiello dell'intera opera.

Nella sala delle Conferenze sono intervenuti le Autorità: la Presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, il Sindaco di Perugia, Wladimiro Boccali e il Magnifico Rettore Francesco Bistoni. "E' con orgoglio – ha detto il Rettore – che inauguriamo questa nuova struttura per accogliere CRB e CIRIAF, due centri di ricerca che operano ormai da anni nel settore dell'Ambiente: uno da dieci anni, l'altro da quindici. Anni molto impegnativi di successi e soddisfazioni per le centinaia di docenti, ricercatori e studenti che hanno operato in questa realtà, venendo a contatto con istituzioni nazionali, fra le molte il Ministero dell'Ambiente, e locali (Regioni, Province e Comuni) ai quali hanno prestato una fruttuosa collaborazione scientifica. A queste Istituzioni - e in particolare alla Regione dell'Umbria, con la quale sperimentiamo giorno dopo giorno un fruttuoso modello di collaborazione -, oltre che al Professor Cotana per il costante impegno, vanno il miei ringraziamenti."

Ringrazia l'Università e il Ministro Clini la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini,  sottolineando l'importanza che i temi della green economy possiedono nell'ambito della programmazione economica regionale: "in questi settori molta parte del nostro lavoro si è svolto in un proficuo rapporto di scambio e collaborazione sia con il Ministero che con l'Università: si tratta di contesti a forte componente innovativa e ci auguriamo che sempre più l'autorità della scienza aiuti gli amministratori a far crescere la consapevolezza delle comunità, per costruire un nuovo futuro".  Il Sindaco Wladimiro Boccali, oltre ai saluti, ha voluto esprimere l'apprezzamento suo e del Comune per l'attività svolta dai due centri di ricerca e l'auspicio che, con la nuova sede e i nuovi laboratori, l'attività dei ricercatori perugini in campo ambientale possa portare benefici anche fuori dei confini regionali e nazionali.

Nella relazione generale il professore Franco Cotana, Direttore CRB e consigliere del Ciriaf, ha ripercorso la storia e le principali tappe dei due centri, descrivendone le attività, i progetti di ricerca e di sviluppo lungo direttrici che ormai varcano quotidianamente i confini nazionali. Il CIRIAF, voluto dal compianto professore Mauro Felli al quale è intestato, ha rapporti con 10 atenei consorziati e oltre 100 docenti afferenti al consiglio scientifico. E' un centro di ricerca interuniversitario che ha saputo conquistarsi un grande prestigio nazionale ed internazionale, sia per competenza scientifica che per capacità interdisciplinare in vari settori, tra i quali le energie rinnovabili e tutela dell'ambiente dall'inquinamento. Il CRB è il centro di ricerca di riferimento nazionale, voluto dal Ministero dell'Ambiente, per l'alta formazione nel campo delle biomasse e delle relative applicazioni energetiche. "Oggi il Ciriaf e il CRB possiedono una nuova sede con uffici, strutture per l'alta formazione, nuovi laboratori all'avanguardia per la ricerca, le analisi, sviluppo e la sperimentazione. Possiamo guardare al futuro, quindi, - ha concluso il Professore Cotana – con un cauto ottimismo, nonostante l'attuale crisi che riduce ogni giorno di più i finanziamenti alla ricerca scientifica. La forza che possediamo e che ci permette di crescere, è quella che proviene dalle nostre competenze e capacità scientifiche. Grazie a queste oggi riusciamo a concorrere e ottenere finanziamenti in importanti bandi nazionali ed internazionali, oltre che a sviluppare inedite interdisciplinarietà e proficue collaborazioni con le imprese che fanno della ricerca e della sperimentazione una leva della propria crescita".

Il tema del dibattito "Ricerca e innovazione per la Green Economy" è stato introdotto dal Rettore dell'Università di Siena e consigliere Ciriaf Angelo Riccaboni, il quale, dopo aver fatto i complimenti all'Ateneo di Perugia e al CRB, che si candida a diventare un punto di riferimento nazionale per gli studi in questi ambiti, ha sottolineato come è necessario informare le  imprese rispetto ai vantaggi economici offerti dalla sostenibilità ambientale.

Guido Ghisolfi del gruppo 'Mossi & Ghisolfi" che collabora frequentemente con il Centro nazionale di ricerca sulle biomasse dell'Università di Perugia, ha tratteggiato la situazione e le prospettive delle bioraffinerie e della Biochimica in Italia. Nel suo intervento ha sottolineato che, nonostante i ritardi della classe politica, c'è un'enorme quantità di sapere e di esperienza dell'industria chimica, in grado di garantire e supportare lo sviluppo delle fonti energetiche alternative, in particolare delle biomasse. "Passare dalla petrolchimica alla chimica delle biomasse – ha concluso  - è realmente fattibile. Per fare chimica verde in Italia la piattaforma economica già esiste; essa va ulteriormente implementata con investimenti in ricerca e sviluppo tecnologico".

Francesco Sperandini dell'Acea, società leader nel settore idrico e dell'energia, ha illustrato l'idea progettuale 'Eur 2015', messa in cantiere con la collaborazione del Ciriaf di Perugia. Il progetto, riferito al bando Miur che assegna oltre 665 milioni di euro ai progetti sviluppati da imprese e centri di ricerca,  ha lo scopo di promuovere lo sviluppo di nuove soluzioni tecnologiche e gestionali in grado di favorire produzione e gestione integrata a livello locale di diverse fonti energetiche rinnovabili. In particolare, l'ottimizzazione dell'utilizzo di energia elettrica e termica e la realizzazione di una Torre energetica ambientale multifunzionale, collocata nell'area del depuratore Acea di Roma Sud.

Ernesto Cesaretti, Presidente di Confindustria Perugia, ha sottolineato che "per lo sviluppo industriale della green economy è indispensabile la  collaborazione tra università e imprese.

La vicenda produttiva della nostra regione dimostra che l'affermazione dell'industria è stata in larga parte indipendente dalla relazione con l'Ateneo". Oggi, le cose stanno cambiando.

"In Umbria, come nel resto d'Italia, non è neanche immaginabile per un'impresa pensare di entrare nel mercato senza proporre prodotti ad alta intensità di innovazione, necessariamente frutto dell'apporto scientifico dell'Università. In tale contesto è molto importante poter disporre di centri di eccellenza, quali CRB e CIRIAF, perché potenziali propulsori di innovazione industriale territoriale".
Le conclusioni della giornata, affidate al Ministro Corrado Clini, hanno lodato un modello operativo virtuoso e capace di fornire l'esempio per una nuova crescita. "La collocazione dei Centri di Ricerca CRB e Ciriaf in Umbria dà la possibilità di sperimentare un percorso inedito di integrazione fra  la Regione Umbria, la ricerca scientifica e il tessuto produttivo. L'Umbria in questo senso può diventare un modello di sviluppo per il futuro, con la capacità che dimostra di mettere in rete molte diverse filiere: i biocarburanti ne sono un esempio eclatante, dove la ricerca scientifica stimola la valorizzazione di competenze e attività tradizionali per il reperimento delle biomasse da utilizzare e conseguentemente induce alla valorizzazione di territori 'fragili', rispetto ai quali le Istituzioni di governo hanno l'interesse a sviluppare nuovi modelli di crescita. L'Università – ha concluso il Ministro Clini – ha un ruolo strategico nell'implementazione della green economy, l'unica che, stando ai più recenti rapporti OCSE, potrà assicurare un futuro possibile a tutta l'umanità".

18 gennaio

Domani il Ministro dell'Ambiente Corrado Clini inaugurerà la sede dei Centri di ricerca CrB e Ciriaf - Perugia, Facoltà di Ingegneria - Sabato, 19 gennaio 2013 – ore 16

Domani, sabato 19 gennaio 2013 alle ore 16, alla presenza del Ministro dell'Ambiente Corrado Clini, nell'area della Facoltà di Ingegneria in località Santa Lucia a Perugia, sarà inaugurato il nuovo edificio dove avranno sede due importanti centri di ricerca dell'Università degli Studi di Perugia: il CrB (Centro nazionale di ricerca sulle Biomasse) e il Ciriaf (Centro interuniversitario di Ricerca sull'inquinamento e sull'Ambiente – "Mauro Felli").

La cerimonia  prevede alle ore 16.15 il taglio del nastro e la benedizione impartita da monsignor Gualtiero Bassetti, Arcivescovo Metropolita di Perugia e Città della Pieve.

Seguirà la visita ai laboratori.

Alle ore 17.15 è in programma il saluto delle autorità con gli interventi di Catiuscia Marini, Presidente della Regione Umbria, Wladimiro Boccali, Sindaco di Perugia e Francesco Bistoni, Magnifico Rettore dell'Università degli Studi di Perugia.

A seguire la relazione generale del professor Franco Cotana, Direttore del CRB e Consigliere del Ciriaf.

Alle ore 18 sul tema "Ricerca e innovazione per la Green Economy", dopo l'introduzione del professor Angelo Riccaboni, Magnifico Rettore dell'Università di Siena e componente del consiglio scientifico del Ciriaf, interverranno Guido Ghisolfi (Chemtex), Francesco Sperandini (Acea) ed Ernesto Cesaretti (Confindustria Perugia).

Le conclusioni saranno del Ministro per l'Ambiente Corrado Clini.

L'edificio, dove avranno sede i due centri di ricerca e i laboratori, è stato realizzato nell'area della Facoltà di Ingegneria  e diventerà il palazzo dell'innovazione dell'Ateneo. Il piano terra è destinato ad accogliere le società degli spin-off universitari, grazie alla collaborazione instaurata con il consorzio I.TRAS.TE (Innovazione e Trasferimento Tecnologico), società partecipata a maggioranza dall'Ateneo di Perugia.

I lavori per la costruzione dell'immobile sono stati finanziati dai due centri di ricerca e con l'utilizzazione di fondi esterni all'Ateneo. Qui trovano spazio gli uffici di CrB e Ciriaf, con le strutture per l'alta formazione, nuovi laboratori per la ricerca e la sperimentazione.

Il Ciriaf – M. Felli, istituito quindici anni fa nel 1997, intrattiene rapporti con dieci atenei consorziati e con oltre 100 docenti afferenti al Consiglio scientifico, ha in questo nuovo edificio la sua sede principale, essendo l'Università di Perugia anche sede amministrativa del Centro. Il Ciriaf  è un centro di ricerca  interuniversitario di grande prestigio interdisciplinare nei settori di: energie rinnovabili, efficienza  e pianificazione energetica,  tutela dell'ambiente dall'inquinamento,  effetti dell'inquinamento ambientale sulla salute umana,  modelli e  tecnologie per la  mitigazione dei cambiamenti climatici,  termo-energetica degli edifici, studio dei nuovi materiali e componenti per la bioarchitettura, mobilità elettrica ed alternativa, economia dei trasporti ed ingegneria della  green economy.

Il CrB, sorto nel 2003,è il centro di ricerca di riferimento nazionale voluto dal Ministero dell'Ambiente per l'alta formazione e la ricerca nel campo delle biomasse e delle relative applicazioni energetiche, quali energie rinnovabili per usi termici ed elettrici, per i biocarburanti, la chimica verde e  i  bio-prodotti che oggi  accompagnano  il processo di decarbonizzazione dell'economia.

Inoltre, offre un supporto, tecnico e scientifico, alla pianificazione energetica di settore in ambito sia regionale sia nazionale.

 Schede Ciriaf e CrB

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16 gennaio

La ricerca sui tumori e il Laboratorio di genetica a "Speciale Università"

Giovedì 17 gennaio 2013, alle ore 21.30 andrà in onda su Tef Channel, "Speciale Università", la trasmissione dedicata all'Ateneo di Perugia presentata da Cristina Castellano.

La prima parte della puntata sarà incentrata sull'attività di ricerca finalizzata a limitare lo sviluppo di cellule tumorali portata avanti dall'equipe di ricerca di biologia molecolare e cellulare del Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale dell'Università di Perugia, coordinata dal professor Giuseppe Servillo. Saranno presenti in studio, oltre al professor Servillo, i dottori Maria Agnese Della Fazia, Daniela Bartoli, Marina Maria Bellet, Cinzia Brunacci, Marilena Castelli, Martina Chiacchiaretta, Stefania Pieroni e Danilo Piobbico.

La seconda parte della trasmissione proporrà una "visita guidata" al laboratorio  di Genetica Ematologica e Oncologica dell'Università di Perugia, coordinato dalla professoressa Cristina Mecucci.

La trasmissione sarà replicata martedì 22 gennaio 2013, alle ore 12.30.

 

15 gennaio

Il professor Rodotà interviene all'inaugurazione dell'anno accademico della Scuola di specializzazione "Lorenzo Migliorini" Perugia,  mercoledì 16 gennaio 2013, ore 15.30

Sarà il professor Stefano Rodotà a pronunciare la prolusione che domani, mercoledì 16 gennaio 2013, alle ore 15.30, nell'Aula 3 della Facoltà di Giurisprudenza, caratterizzerà la solenne cerimonia d'inaugurazione dell'anno accademico 2012-2013 della Scuola di specializzazione per le professioni legali "Lorenzo Migliorini".

Il professor Rodotà, emerito di Diritto civile dell'Università di Roma "La Sapienza", tratterà il tema "Chi difende i diritti?".

La cerimonia verrà aperta dagli interventi del Magnifico Rettore Francesco Bistoni e dei professori Mauro Bove, preside della Facoltà di Giurisprudenza, e Andrea Orestano, direttore della Scuola di specializzazione "Lorenzo Migliorini".

 

11 gennaio

Successo per 'Olivio e Verdetto' Cresce l'interesse delle aziende per la start-cup dell'Ateneo perugino

Piacciono e riscuotono interesse Olivio e Verdetto, frutti dell'attività di ricerca di un gruppo di studio dell'Università degli Studi di Perugia. Rappresentano un'autentica innovazione nel settore agroalimentare che, partendo dal recupero delle acque di vegetazione provenienti dalla lavorazione delle olive, propone una nuova bevanda 'funzionale', ideale per l'happy hour e non solo; un soft-drink che ha scatenato l'interesse di numerose aziende italiane.

Dopo aver conquistato il secondo posto alla Start Cup Umbria 2012, l'idea imprenditoriale sta riscuotendo significativi riscontri; ha suscitato grande interesse  al Premio Nazionale per l'Innovazione 2012, che si è svolto a Bari,ha raggiunto la fase nazionale degli stati generali di ItaliaCamp, ha ottenuto il terzo posto ad Ecotrophelia 2012. L'ideaè stata selezionata anche da AgriVenture Intesa San Paolo per essere presentata alla fase nazionale della Start Cup Iniziative.

L'ipotesi di questo business innovativo, denominato 'First Food', nasce dai risultati dei progetti di ricerca coordinati dal professor Maurizio Servili della Sezione di Tecnologie Alimentari del Dipartimento di Scienze Economco-Estimative e degli Alimenti e la cui applicazione è stata testata in termini di mercato nell'ambito del Torneo studentesco di Marketing Agroalimentare, coordinato dal professor Andrea Marchini unitamente a un gruppo di studenti e ricercatori.

"L'idea di partenza consiste nel recuperare dalle acque di vegetazione, sottoprodotto del processo  di estrazione meccanica dell'olio vergine di oliva, attraverso un sistema di filtrazione su membrana, i composti fenolici, antiossidanti naturali contenuti nel frutto dell'oliva; questi aggiunti agli alimenti ne aumentano sensibilmente le proprietà funzionali – spiega il professor Marchini -. Il vantaggio è duplice: da una parte si recupera un sottoprodotto che necessiterebbe di processi di smaltimento specifici e onerosi e in questo modo, invece, le acque di vegetazione purificate possono essere reimpiegate nel processo aziendale. L'altro vantaggio consiste nell'estrarre un concentrato fenolico che, aggiunto agli alimenti, può conferire loro proprietà salutistiche. A partire dal concentrato fenolico destinato all'industria alimentare è stato poi ideato un prodotto 'lancio' per il mercato al consumo – conclude Marchini-: si tratta di un soft drink denominato 'Verdetto'  caratterizzato dalla presenza dei composti fenolici bioattivi estratti dalle acque di vegetazione e opportunamente purificati".


Il team universitario a capo di questa idea ha avviato le procedure per la costituzione dello spin off universitario: First Food. Già numerose aziende nazionali si sono dimostrate interessate all'avviamento di una joint venture con il futuro spin off per l'implementazione su grande scala del progetto.

Sarà presentato a Narni Progetto Europeo Comenius

Nella Sala Auditorium San Domenico, martedì 15 gennaio 2013, alle ore 16,30 sarà presentato il progetto Comenius "European Assessment Protocol for Children's SEL Skills" EAP_SEL, finanziato quest'anno dalla Comunità Europea nell'ambito del programma LLP.

La cerimonia sarà aperta con l'intervento della dottoressa Annalisa Morganti, coordinatore del progetto e ricercatrice di Didattica pedagogia specaile nell'Università degli Studi di Perugia.

Il programma prevede inoltre gli interventi del prof. Lucio Cottini, docente ordinario dell'Università degli Studi di Udine e direttore della collana 'Didattica e bisogni educativi speciali' (Carocci Editore), le professoresse Floriana Falcinelli, docente ordinario, e Laura Arcangeli, docente associato dell'Ateneo di Perugia e la dottoressa Sabrina Boarelli, dirigente tecnico dell'Ufficio scolastico regionale dell'Umbria.

Nell'occasione sarà presentato anche il volume "Intelligenza emotiva e integrazione scolastica" di Annalisa Morganti, pubblicato da Carocci Editore, Roma.

 

9 gennaio

 

Laurea Honoris causa in Lingue e Letterature Moderne a Roberto Calasso, la solenne cerimonia martedì 5 febbraio 2013  in Aula Magna

 

Roberto Calasso, scrittore saggista e narratore, nonché direttore editoriale della Casa editrice Adelphi, riceverà dall'Università degli Studi di Perugia la Laurea magistrale Honoris causa in Lingue e Letterature Moderne.

 

Il conferimento del titolo accademico è previsto per martedì 5 febbraio 2013, alle ore 11, con una cerimonia nell'Aula Magna dell'Ateneo perugino presieduta dal Rettore Francesco Bistoni.

 

L'attribuzione della laurea Honoris causa a Roberto Calasso è stata approvata dal Consiglio della Facoltà di Lettere e Filosofia, su proposta del Promotore professor Alessandro Tinterri, docente di Storia del teatro e dello spettacolo.

 

"Personalità di spicco della cultura italiana – viene evidenziato nella motivazione della laurea-, oltre all'azione editoriale alla guida della casa editrice Adelphi, condotta nel solco di Roberto 'Bobi' Bazlen, Roberto Calasso ha praticato una costante attività di scrittore, tradottasi in un'opera, cresciuta nel corso del tempo. Come autore, dalla prosa limpida e dal pensiero complesso, ha dato continue prove di un'originalità, non esente da provocazioni intellettuali, secondo un'inclinazione polemica, professata nell'orizzonte concluso della pagina scritta, mai ostentata nell'agone mediatico".

 

Al termine della cerimonia avrà luogo la solenne consegna delle pergamene di laurea per i laureati della Facoltà di Economia della sessione estiva e autunnale del 2012.

 

9 gennaio

Consegnato il premio "Andrea Calistri" alla dottoressa Angelica Valentina Chavez

9 gennaio

Prima puntata del 2013 di "Speciale Università", protagonisti gli studenti e la Scuola di Paleoantropologia

8 gennaio

Scuola di Paleoantropologia, le iscrizioni entro il 17 gennaio

8 gennaio

Domani, a Giurisprudenza, la consegna del premio "Andrea Calistri". È stato vinto dalla dottoressa Angelica Valentina Chavez

7 gennaio

Al prof. Lucio D'Angelo il Premio 'Giuseppe Imbucci' – 2012 con la medaglia del Presidente della Repubblica

 

7 gennaio

Angelica Valentina Chavez ha vinto il premio "Andrea Calistri",  la consegna mercoledì 9 gennaio alla Facoltà di Giurisprudenza

 

 




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