Università degli Studi di Perugia

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27 febbraio

Messaggio di saluto del Rettore Bistoni al Prefetto di Perugia Vincenzo Cardellicchio

 Il Magnifico Rettore prof. Francesco Bistoni ha inviato, in data odierna, un messaggio di saluto al dottor Vincenzo Cardellicchio che, chiamato dal Governo a svolgere un incarico al Ministero dell'Interno, lascerà la guida della Prefettura di Perugia.

"Le esprimo, a nome mio e dell'intero corpo accademico dell'Università degli Studi di Perugia, le più vive congratulazioni per il prestigioso incarico cui è stato chiamato". Il Rettore ringrazia, inoltre, il Prefetto Cardellicchio per aver svolto le funzioni di sua competenza lasciando un'impronta che difficilmente sarà dimenticata.

"La signorilità e la disponibilità con cui ha risposto alle attese delle Istituzioni e dei singoli cittadini - conclude Bistoni – costituiscono un chiaro esempio di ciò che significa essere servitore dello Stato".

Borse di studio Erasmus, le domande entro il 15 marzo 2013, l via da oggi le giornate informative

L'Università degli Studi di Perugia ha  pubblicato  un  avviso di selezione per

l'attribuzione di borse di studio LLP/Erasmus,  per  la  mobilità  di  studenti,

laureandi, dottorandi, specializzandi. Il bando tiene conto degli accordi di cooperazione stipulati con le Università partner  europee che prevedono, nel periodo 1 giugno 2013 – 30 settembre 2014, flussi di mobilità per periodi di studio all'estero (da 3 a 12 mesi) presso Università di uno dei Paesi membri.

Il bando completo di ogni dettaglio è disponibile all'indirizzo internet

http://www.uri.unipg.it/candidatura/Bando_2013-14.aspx

La domanda di partecipazione dovrà essere compilata esclusivamente on

line tramite il collegamento all'indirizzo internet

http://uri.unipg.it/candidatura/ entro le ore 14 del giorno venerdì 15

marzo 2013.

Gli studenti interessati a presentare la propria candidatura possono partecipare alla presentazione del bando:

mercoledì 27 febbraio ore 16 Facoltà di Scienze MM.FF.NN. - Aula 7 Sede

Centrale – Palazzo Murena - Piazza Università, 1

giovedì 28 febbraio ore 11 Facoltà di Scienze della Formazione - Aula 7 Sede Centrale – Palazzo Murena - Piazza Università, 1

ore 15 Facoltà di Medicina e Chirurgia - presso l'Edificio B, piano -2 (Facoltà di Medicina e Chirurgia - Edificio Ellisse)

venerdì 1 marzo ore 10 Facoltà di Giurisprudenza Aula 8 Sede Centrale – Palazzo Murena - Piazza Università, 1

ore 12 Facoltà Lettere e  Filosofia - Aula 8 Sede Centrale – Palazzo Murena - Piazza Università, 1

lunedì 4 marzo ore 10 Facoltà di Economia - Aula 8 Sede Centrale – Palazzo Murena - Piazza Università, 1

ore 12 Facoltà di Scienze Politiche - Aula 8 Sede Centrale – Palazzo Murena - Piazza Università, 1

martedì 5 marzo ore 11 Facoltà di Agraria - Aula 7 Sede Centrale – Palazzo Murena - Piazza Università, 1

mercoledì 6 marzo ore 11 Facoltà di Medicina Veterinaria - Aula 7 Sede

Centrale – Palazzo Murena - Piazza Università, 1

giovedì 7 marzo ore 11 Facoltà di Farmacia Aula 7 Sede Centrale – Palazzo

Murena - Piazza Università, 1

venerdì 8 marzo ore 11 Studenti iscritti presso le Facoltà del Polo didattico di Terni - c/o la Facoltà di Ingegneria – Loc. Pentima Bassa

lunedì 11 marzo ore 15.30 Facoltà di  Ingegneria - Aula D della Facoltà di Ingegneria (Edificio del Biennio)

22 febbraio

A "Speciale Università" il gruppo di ricerca di zoologia ambientale dell'Ateneo di Perugia e il concorso Famelab

Giovedì  28 febbraio 2013, alle ore 21.30 andrà in onda su Tef Channel, "Speciale Università", la trasmissione dedicata all'Ateneo di Perugia presentata da Cristina Castellano.

La prima parte del programma verrà dedicata al gruppo di ricerca di zoologia ambientale dell'Università degli Studi di Perugia; interverranno la dottoressa Francesca Vercillo, responsabile del Laboratorio di Diagnostica animale, e il dottor Cristiano Spilinga, esperto di anfibi, rettili e chirotteri.

La puntata continuerà con la presentazione del concorso Famelab; sarà presente in studio il dottor Leonardo Alfonsi, coordinatore nazionale di Famelab e Direttore del Perugia Science Fest.

La trasmissione sarà replicata martedì 5 marzo 2013, alle ore 12.30.

Brunangelo Falini ricevuto al Quirinale dal Capo dello Stato insieme agli scienziati italiani del Gruppo 2003

Il Professore Brunangelo Falini è stato ricevuto al Quirinale dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, nell'ambito dell'incontro con una delegazione del Gruppo 2003, l'associazione a sostegno della ricerca scientifica nazionale che raccoglie circa cinquanta di scienziati italiani. Questi scienziati che operano in Italia figurano, secondo l' Institute for Scientific Information (ISI) di Filadelfia, nella lista dei ricercatori più citati al mondo nelle varie discipline.

Il Presidente Giorgio Napolitano ha rinnovato il suo pieno sostegno alla ricerca: "Sono molto lieto che uno degli ultimi incontri che tengo qui al Quirinale prima della scadenza imminente del mio settennato sia con voi, con i rappresentanti della ricerca, perché è uno dei temi su cui mi sono personalmente più impegnato nel corso di questi sette anni. Il mio è stato un messaggio affidato ad una bottiglia nel mare. Spero che qualcuno lo raccoglierà".

La delegazione degli scienziati, guidata da Maria Grazia Roncarolo e Luigi Nicolais, rispettivamente presidente del Gruppo 2003 e del Consiglio Nazionale delle Ricerche, ha presentato al Capo dello Stato un documento che riassume in 10 punti(www.lascienzainrete.it) i provvedimenti più urgenti per il rilancio della ricerca scientifica in Italia quale leva strategica delle politiche di sviluppo e innovazione. Fra le proposte più significative del Gruppo 2003 figurano: la richiesta di aumento dei finanziamenti per la ricerca del 20% all' anno per 3 anni e l' istituzione di una Agenzia per la ricerca italiana con lo scopo di coordinare l' erogazione dei fondi in base al merito.

All'udienza era presente anche il Ministro della Pubblica Istruzione Francesco Profumo.

Brunangelo Falini, professore ordinario di Ematologia alla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Perugia e direttore della Struttura Complessa di Ematologia con Trapianto di Midollo Osseo dell' Ospedale Santa Maria della Misericordia, fa parte del Gruppo 2003 grazie alle sue numerose rilevanti ricerche nell'ambito ematologico: tra queste, la generazione di anticorpi monoclonali per uso diagnostico e terapeutico, il contributo alle nuove classificazioni dei tumori ematologici, la scoperta delle mutazioni del gene NPM1 (nucleofosmina) nella leucemia acuta mieloide e, più recentemente, della mutazione del gene BRAF nella leucemia a cellule capellute.

 

Qurinale OKOK

Qurinale OKOKp

21 febbraio

Intesa su progetto di ricerca in ambito biomedico tra Ateneo di Perugia e centro ricerche di Singapore. Un impulso alla cooperazione scientifica internazionale

Firmato, stamani a palazzo Murena (Sede centrale dell'Ateneo), il protocollo d'intesa per un  progetto di ricerca tra l'Università degli studi di Perugia e l'Agency for Science, Technology and Research (A*STAR), la principale Agenzia governativa per la ricerca di Singapore.

L'atto è stato siglato dal Magnifico Rettore Francesco Bistoni e da Gan Wei Lin in rappresentanza dell'agenzia di Singapore.

La cerimonia si è svolta nell'ambito della visita della delegazione di Singapore in Italia, composta, oltre che da Gan Wei Lin, da  Paola Castagnoli, Direttore Scientifico del Singapore Immunology Network,  Peter Preiser, Presidente  della School of Biological Sciences e Francesc Xavier Roca Castella, Professore presso la School of Biological Sciences. La delegazione ha incontrato anche il Pro Rettore professoressa Elda Gaino, delegato del Rettore per le Relazioni internazionali, un gruppo di docenti della Facoltà di Ingegneria con il Preside Gianni Bidini, e una delegazione di Confindustria Perugia guidata da Teresa Severini e da Enzo Faloci di Umbria Export.

Si è parlato del rapporto tra Ateneo perugino e il centro di ricerche biomediche di Singapore iniziato da qualche anno e oggi rafforzato dal progetto di ricerca, che prevede lo scambio di docenti e studenti tra le due istituzioni scientifiche.

"E' il primo passo concreto – ha sottolineato il Rettore Bistoni – di un rapporto destinato a ulteriori importanti sviluppi, sia sul piano scientifico, che in quello economico e industriale. La presenza qui dei rappresentanti di Confindustria – ha concluso – sta a dimostrare la volontà nostra e dei delegati di Singapore di utilizzare le possibili sinergie in questo rapporto di cooperazione internazionale".

La professoressa  Luigina Romani, ordinario di Patologia nella Facoltà di Medicina e Chirurgia, è la referente per l'Ateneo di Perugia del progetto di ricerca in ambito biomedico che prevede tra l'altro la realizzazione di un Laboratorio di ricerca congiunto presso il prestigioso centro "Singapore Immunology Network (SIgN)", diretto dalla professoressa Paola Castagnoli. "Dal rapporto personale con la Castagnoli – ha ricordato la professoressa Romani – è nata la collaborazione scientifica con Singapore, che vede impegnati tre giovani ricercatori dell'Ateneo di Perugia nei laboratori di quel Paese. Ora, con la firma del protocollo, lo scambio sarà ampliato ad altri ricercatori ed esteso agli studenti, impegnati in ricerche di immunodiagnostica di avanguardia. Grazie a questa cooperazione viene a realizzarsi una perfetta sinergia tra le risorse scientifiche messe a disposizione dall'Italia e la possibilità di importanti investimenti finanziari da parte di Singapore".  L'immunologa Paola Castagnoli, all'estero da cinque anni, svolge un importante ruolo di collegamento tra le due istituzioni scientifiche: "Singapore impegna il 3,5% del PIL (Prodotto interno lordo) sulla ricerca dando la possibilità di individuare, in altri Paesi, i cervelli utili a questa attività. Dall'Italia  e in particolare da Perugia possono arrivare le risorse umane di eccellenza e le competenze scientifiche necessarie a soddisfare gli obiettivi di Singapore". La collaborazione in ambito biomedico potrebbe estendersi ad altri settori, come l'Ingegneria, ma anche aprirsi a progetti industriali. Per questo all'incontro di stamani erano presenti docenti dell'Ateneo perugino specialisti in altre discipline scientifiche, e rappresentanti di Confindustria.  "Sono qui   -  ha dichiarato Teresa Severini – per testimoniare  l'interesse dell'Associazione industriali di Perugia allo sviluppo internazionale della ricerca scientifica, che rappresenta una base oggi indispensabile alla concretizzazione di progetti congiunti di collaborazione industriale".

Incontro Singapore

Luigina Romani

Paola Castagnoli

da sx Bistoni Bidini

 

20 febbraio

Presentata a Roma FameLab 2013. La finale nazionale della competizione il 3 maggio a Perugia

E' stata presentata oggi a Roma FameLab Italia 2013, la seconda edizione del talent per giovani scienziati organizzato da Psiquadro e realizzato con il sostegno della Regione Umbria- Fondo Sociale Europeo e con il patrocinio di istituzioni scientifiche tra cui il Ministero dell'Istruzione e l'Università degli Studi di Perugia.

La manifestazione è ideata per consentire a giovani ricercatori, dottorandi, dottori di ricerca laureandi e laureati di raccontare un po' della scienza con la quale vivono quotidianamente. La competizione farà tappa nelle sette città dove hanno sede iniziative e manifestazioni scientifiche aperte al pubblico, come Perugia Science Fest.

Le fasi eliminatorie si svolgeranno nelle sette città: a Perugia, sabato 9 marzo 2013, all'Auditorium di Santa Cecilia. Sempre a Perugia si terrà il 3 maggio 2013 la finale della fase nazionale.

C'è ancora tempo perché giovani ricercatori, che rientrano nelle categorie ammesse alla competizione, possono presentare la propria candidatura per partecipare a FameLab 2013, consultando il sito www.famelab-italy.it .

 Comunicato Conferenza stampa

 

CONFERENZA STAMPA

Delegazione di Singapore in visita all'Università di Perugia. Firma e presentazione progetto di ricerca in ambito biomedico

Perugia (Palazzo Murena), Giovedì 21 Febbraio 2013 – ore 10,30

Domani, giovedì 21 febbraio 2013, una delegazione proveniente da Singapore visiterà l'Università degli Studi di Perugia per la firma di un importante progetto finalizzato alla realizzazione di un laboratorio di ricerca congiunto a Singapore.

Gli ospiti saranno ricevuti nella mattinata di giovedì a Palazzo Murena (sede centrale dell'Ateneo) dal Magnifico Rettore professor Francesco Bistoni e dalla professoressa Luigina Romani, ordinario di Patologia nella Facoltà di Medicina e chirurgia.

Alle 10,30, con la firma del progetto, è prevista una conferenza stampa per illustrare i contenuti e le finalità del progetto. Parteciperanno il Magnifico Rettore, la professoressa Romani e la delegazione di Singapore composta da: Gan Wei Lin, Funzionario della Agency for Science, Technology and Research (A*STAR), Paola Castagnoli, Direttore Scientifico del Singapore Immunology Network,  Peter Preiser, Presidente  della School of Biological Sciences e Francesc Xavier Roca Castella, Professore presso la School of Biological Sciences.

Successivamente, la delegazione ospite si trasferirà al Polo Unico di Sant'Andrea delle Fratte per visitare i laboratori di ricerca e il Centro di simulazione analisi avanzata.

Al via la Scuola di Paleoantropologia, le lezioni a Scienze della terra, workshop estivo in Tanzania

Tutto pronto per la terza edizione della Scuola di Paleoantropologia di Perugia, un'occasione unica nel panorama nazionale di perfezionamento e approfondimento delle conoscenze sull'affascinante tematica dell'evoluzione umana. Le lezioni si terranno al Dipartimento di Scienze della Terra dell'Ateneo perugino dal 25 aprile al 2 marzo 2013, giorno in cui, nella Galleria di Storia Naturale dell'Università di Perugia, verranno consegnati gli attestati di partecipazione di partecipazione.

Come nell'edizione precedente, anche quest'anno la Scuola proporrà un'offerta didattica articolata su due livelli, un Primo Anno di "formazione di base" (Aperto a studenti, dottorandi e semplici appassionati, con l'obiettivo di offrire una conoscenza di base nel campo della paleoantropologia e delle discipline correlate: antropologia molecolare, paleontologia dei vertebrati, archeologia preistorica, archeozoologia, geologia del Quaternario) e un Secondo Anno di "specializzazione" dedicato esclusivamente a chi ha frequentato una delle precedenti edizioni della Scuola (2011 e/o 2012), e punta a fornire specialistici approfondimenti e aggiornamenti sul tema dell'evoluzione umana, soprattutto attraverso l'analisi dettagliata di "casi studio", ossia di moderne esperienze di ricerca sviluppate in ambito nazionale e internazionale).

Per il periodo estivo la Scuola prevede un field-workshop di circa due settimane nelle Gole di Olduvai (Tanzania), uno dei siti paleoantropologici più importanti al Mondo.

Il comitato organizzatore della Scuola  è composto da Roberto Rettori, Marco Cherin(UniPG), Bruno Romano, Angelo Barili, Sergio Gentili(C.A.M.S., UniPG) e Mario Pagano(Soprintendenza).

Le lezioni saranno tenute da Jean-Jacques Hublin (Max Planck Institute), Jonathan Kingdon (University of Oxford), Marta Arzarello (Università di Ferrara), Gianfranco Biondi (Università dell'Aquila), Paolo Boscato (Università di Siena), Giovanni Boschian (Università di Pisa), Edoardo Martinetto (Università di Torino), Giorgio Manzi ("Sapienza" Università di Roma), Jacopo Moggi Cecchi (Università di Firenze), Olga Rickards (Università di Roma "Tor Vergata"), Lorenzo Rook (Università di Firenze).

Al via la Scuola di Paleoantropologia, le lezioni a Scienze della terra, workshop estivo in Tanzania

Tutto pronto per la terza edizione della Scuola di Paleoantropologia di Perugia, un'occasione unica nel panorama nazionale di perfezionamento e approfondimento delle conoscenze sull'affascinante tematica dell'evoluzione umana. Le lezioni si terranno al Dipartimento di Scienze della Terra dell'Ateneo perugino dal 25 febbraio al 2 marzo 2013, giorno in cui, nella Galleria di Storia Naturale dell'Università di Perugia, verranno consegnati gli attestati di partecipazione di partecipazione.

Come nell'edizione precedente, anche quest'anno la Scuola proporrà un'offerta didattica articolata su due livelli, un Primo Anno di "formazione di base" (Aperto a studenti, dottorandi e semplici appassionati, con l'obiettivo di offrire una conoscenza di base nel campo della paleoantropologia e delle discipline correlate: antropologia molecolare, paleontologia dei vertebrati, archeologia preistorica, archeozoologia, geologia del Quaternario) e un Secondo Anno di "specializzazione" dedicato esclusivamente a chi ha frequentato una delle precedenti edizioni della Scuola (2011 e/o 2012), e punta a fornire specialistici approfondimenti e aggiornamenti sul tema dell'evoluzione umana, soprattutto attraverso l'analisi dettagliata di "casi studio", ossia di moderne esperienze di ricerca sviluppate in ambito nazionale e internazionale).

Per il periodo estivo la Scuola prevede un field-workshop di circa due settimane nelle Gole di Olduvai (Tanzania), uno dei siti paleoantropologici più importanti al Mondo.

Il comitato organizzatore della Scuola  è composto da Roberto Rettori, Marco Cherin(UniPG), Bruno Romano, Angelo Barili, Sergio Gentili(C.A.M.S., UniPG) e Mario Pagano(Soprintendenza).

Le lezioni saranno tenute da Jean-Jacques Hublin (Max Planck Institute), Jonathan Kingdon (University of Oxford), Marta Arzarello (Università di Ferrara), Gianfranco Biondi (Università dell'Aquila), Paolo Boscato (Università di Siena), Giovanni Boschian (Università di Pisa), Edoardo Martinetto (Università di Torino), Giorgio Manzi ("Sapienza" Università di Roma), Jacopo Moggi Cecchi (Università di Firenze), Olga Rickards (Università di Roma "Tor Vergata"), Lorenzo Rook (Università di Firenze).

 

19 febbraio

Giornata della Qualità-Italia al Quirinale. Presente il prof. Loris Nadotti dell'Ateneo perugino

Alla cerimonia di premiazione della Giornata della Qualità Italia, che si è svolta stamani a Roma nella Sala dei Corazzieri al Quirinale alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ha partecipato anche il prof. Loris Nadotti, docente ordinario della Facoltà di Economia di Perugia e presidente dell'Associazione nazionale degli Incubatori di impresa PNICube, che ha contribuito alla selezione delle ditte e degli imprenditori premiati.

Nel corso della manifestazione, promossa dal Comitato Leonardo Italian Quality Committee, di concerto con il Ministero dello Sviluppo Economicoe l'Agenzia ICE, sono stati consegnati i premi Leonardo per vari settori e personalità tra cui l'imprenditore Colaninno e l'impresa Artemide. Il  Premio Speciale Start-up è stato assegnato alla Società Silicon Biosistems, su un'idea di impresa messa a punto da un giovane ricercatore dell'Università di Bologna.

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, affiancato dal ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera, si è complimentato con i promotori del Premio Leonardo per il contributo fondamentale che questa loro iniziativa dà al rafforzamento dei rapporti tra ricerca e mondo delle imprese, tanto più importante in un momento di gravi difficoltà economiche come l'attuale.

 

18 febbraio

CONFERENZA STAMPA

Delegazione di Singapore in visita all'Università di Perugia Firma e presentazione progetto di ricerca congiunto in ambito biomedico

Perugia (Palazzo Murena) Giovedì 21 Febbraio 2013 – ore 10,30

Una delegazione proveniente da Singapore, giovedì 21 febbraio 2013, visiterà l'Università degli Studi di Perugia per la firma di un importante progetto finalizzato alla realizzazione di un laboratorio di ricerca congiunto a Singapore.

Il gruppo degli ospiti sarà ricevuto nella mattinata di giovedì a Palazzo Murena (sede centrale dell'Ateneo) dal Magnifico Rettore prof. Francesco Bistoni e dalla professoressa Luigina Romani, ordinario di Patologia nella Facoltà di Medicina e chirurgia.

Alle 10,30, con la firma del progetto, è prevista una conferenza stampa per illustrare i contenuti e le finalità del progetto. Parteciperanno all'incontro con i giornalisti il Magnifico Rettore, la professoressa Romani e la delegazione di Singapore composta da: Gan Wei Lin, Funzionario della Agency for Science, Technology and Research (A*STAR), Paola Castagnoli, Direttore Scientifico del Singapore Immunology Network,  Peter Preiser, Presidente  della School of Biological Sciences e Francesc Xavier Roca Castella, Professore presso la School of Biological Sciences.

Successivamente, la delegazione ospite si trasferirà al Polo Unico di Sant'Andrea delle Fratte per visitare i laboratori di ricerca e il Centro di simulazione analisi avanzata.

15 febbraio

Importante scoperta della missione internazionale Fermi Risultato raggiunto anche grazie al contributo di ricercatori perugini

 La missione internazionale Fermi, alla quale partecipano ricercatori dell'INFN e dell'Università di Perugia, ha ottenuto  un importante risultato, atteso da molti anni, sull'accelerazione dei raggi cosmici. La scoperta conferma l'ipotesi già formulata, in forma semplificata, da  Enrico Fermi (a cui il satellite lanciato nelle spazio è dedicato appunto per questi suoi studi) in base alla quale onde d'urto prodotte da esplosioni di supernovae, incontrando dense concentrazioni di materia nella zona circostante l'esplosione, inneschino un meccanismo di accelerazione delle particelle (principalmente protoni) che è all'origine delle alte energie osservate nelle particelle che compongono i raggi cosmici.

Una verifica osservativa arrivata oggi, ma che si attendeva da oltre 60 anni.

Supernovae - missione Fermi

Lo studio effettuato con il Satellite Fermi

Il satellite Fermi ha avvistato le tracce dei potenti acceleratori che, come degli LHC cosmici, conferiscono alle particelle di energia velocità altissime per poi scagliarle nello spazio profondo, fino a farle giungere anche sulla Terra sotto forma di raggi cosmici.

Lo studio che presenta questo importante risultato, frutto di una vasta collaborazione internazionale, è pubblicato sulla rivista scientifica Science, oggi, 15 febbraio 2013, a firma di numerosi ricercatori italiani dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), dell'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) e dell'Agenzia Spaziale Italiana attraverso ASI Science Data Center ASDC.

Il satellite Fermi, lanciato in orbita l'11 giugno 2008, è una missione della NASA realizzata anche grazie all'importante contributo italiano: team scientifici  italiani hanno, infatti, costruito parti fondamentali dei rivelatori a bordo del satellite e l'Agenzia Spaziale Italiana (ASI) ha coordinato e co-finanziato il contributo nazionale all'esperimento e contribuisce a distribuirne i dati tramite l'ASDC.

In particolare, il cuore del rivelatore di fotoni di altissima energia di Fermi, il LAT ( Large Area Telescope), che è lo strumento grazie al quale è stata possibile questa scoperta, è stato costruito in Italia dagli scienziati dell'INFN.

Lo studio ha esaminato ciò che resta  di due supernovae, cataclismi che avvengono nel cosmo quando una stella di grande massa esplode al termine della sua vita, scagliando nello spazio profondo particelle, elementi chimici (tra cui quelli indispensabili alla vita), onde gravitazionali e producendo un'onda d'urto violentissima. La teoria più accreditata prevede che questa onda, quando incontra i densi strati di materia (nubi molecolari) che si trovano nelle vicinanze dell'evento, inneschi il  meccanismo di accelerazione delle particelle ( in particolare i protoni) già previsto in forma semplificata da Enrico Fermi più di 60 anni fa e che è all'origine delle altissime energie raggiunte dai  raggi cosmici. Quelli che raggiungono copiosamente anche il nostro pianeta. I protoni però non solo vengono accelerati ad altissima velocità ed energia. Proprio come avviene nell'acceleratore di particelle LHC al CERN di Ginevra, che ha permesso agli scienziati di trovare il bosone di Higgs,  i protoni collidono fra di loro dando origine ad una cascata di particelle secondarie.

Finora mancavano prove dirette di questo meccanismo, da tempo ipotizzato dagli astrofisici: adesso il Large Area Telescope a bordo di Fermi lo conferma migliorando quanto era già stato rivelato dal satellite dell'ASI AGILE, frutto della collaborazione con INAF e INFN. Quando i protoni si scontrano, infatti, producono fra le altre una particella senza carica elettrica chiamata pione neutro. Questa particella decade immediatamente emettendo coppie di fotoni con una distribuzione di energia caratteristica. Proprio studiando i fotoni provenienti dai resti delle supernovae, i ricercatori di Fermi sono riusciti a trovare una quantità significativa di questi fotoni con la distribuzione in energia tipica del decadimento del pione neutro. La "firma" di collisioni protone-protone ad alta energia e quindi dell'acceleratore celeste.

13 febbraio

A "Speciale Università" la crisi del Monte dei Paschi di Siena e l'attività della Scuola in Beni Demoetnoantropologici

Giovedì  14 febbraio 2013, alle ore 21.30 andrà in onda su Tef Channel, "Speciale Università", la trasmissione dedicata all'Ateneo di Perugia presentata da Cristina Castellano.

L'apertura della puntata sarà incentrata sulla crisi del Monte dei Paschi di Siena con gli interventi, in studio, dei professori Roberto Segatori, Loris Nadotti e Marcello Signorelli.

La seconda della trasmissione parte verrà dedicata alle attività della Scuola di Specializzazione in Beni Demoetnoantropologici illustrate dal professor Giancarlo Baronti, direttore della scuola.

La trasmissione sarà replicata martedì 19 febbraio 2013, alle ore 12.30.

6 febbraio

A "Speciale Università" l'attività del Ciriaf e del centro di ricerca sui cambiamenti climatici e il conferimento della Laurea honoris causa a Roberto Calasso

Giovedì  7 febbraio 2013, alle ore 21.30 andrà in onda su Tef Channel, "Speciale Università", la trasmissione dedicata all'Ateneo di Perugia presentata da Cristina Castellano.

La prima parte sarà incentrata sull'attività del Centro universitario di ricerca sull'inquinamento da agenti fisici e i cambiamenti climatici. Interverranno in studio il prof. Federico Rossi e la dottoressa Paolina Cerlini.

La seconda parte della trasmissione riguarderà la cerimonia per il conferimento allo scrittore e saggista Roberto Calasso della Laurea magistrale honoris causa in 'Lingue e letterature moderne', che si è svolta martedì 5 febbraio nell'Aula Magna dell'Ateneo.

La trasmissione sarà replicata martedì 12 febbraio 2013, alle ore 12.30.

5 febbraio

Conferita la  Laurea honoris causa a Roberto Calasso, la solenne cerimonia in Aula Magna. Consegnate le pergamene ai laureati della Facoltà di Economia

Nell'Aula Magna dell'Ateneo, questa mattina, è stata conferita  la Laurea Magistrale Honoris causa in Lingue e letterature moderne a Roberto Calasso, scrittore saggista, narratore, direttore editoriale della Casa editrice Adelphi.

La solenne cerimonia, presieduta dal Magnifico Rettore Francesco Bistoni, si è svolta secondo il rituale  in lingua latina ("Formula ad conferendum doctoratum honoris causa in almo studio generali perusino ad instar moris saec.XVI.").

E'stata aperta dall'ingresso in Aula del corteo del Collegio dei dottori della Facoltà di Lettere e Filosofia, guidato dal Rettore Bistoni insieme al Pro-Rettore Elda Gaino e al Preside Giorgio Bionamente, seguita da quello dei dottori della Facoltà di Economia, con in testa il Preside Pierluigi Daddi. Hanno preceduto l'entrata del laureando Roberto Calasso accompagnato dal professor Alessandro Tinterri, docente di Storia del teatro e dello spettacolo, in qualità di "promotore" della laurea.

Ad accompagnare il corteo le note dell'Inno dell'Università di Perugia eseguite dal coro dell'Ateneo perugino.

Calasso ha presentato la sua lectio doctoralis in cui ha dato conto di oltre trenta anni di attività letteraria quale scrittore e saggista; un viaggio in culture internazionali e periodi diversi della storia, evidenziando come l'infanzia trascorsa sui libri abbia finito per influenzarne le scelte e la vita di letterato. Una particolare citazione l'ha riservata al giurista Bartolo da Sassoferato tra i primi docenti di chiara fama nello Studium Perusinum del XIV secolo.

Il Collegio dei dottori della Facoltà di Lettere e Filosofia ha poi proceduto ad esprimere la valutazione inserendo in un'urna una fava bianca in segno di approvazione o nera a significare il rifiuto.

Dopo il conteggio dei voti e il pronunciamento unanimemente favorevole, c'è stata la proclamazione della laurea da parte del Rettore Bistoni e la consegna al neodottore Roberto Calasso della pergamena, del libro (simbolo del sapere), dell'anello ('congiunzione' del laureato con la disciplina "Lingue e letterature moderne"), del 'tocco' e della toga dottorale oltre al bacio accademico.

Al termine della cerimonia si è tenuta la consegna delle pergamene ai laureati della Facoltà di Economia di Perugia,a.a. 2010/2011 (sessioni febbraio e maggio 2012) e dell'a.a. 2011/2012; al termine la foto ricordo con i laureati e i docenti.

Si allegano:

1) Lectio doctoralis di Roberto Calasso

2) Curriculum vitae di Roberto Calasso e motivazioni della Laurea Honoris Causa

 Roberto Calasso nella Sala del Dottorato

Roberto Calasso in visita al Rettorato

Roberto Calasso firma il Registro donore

Professor Alessandro Tinterri promotore della laurea

Roberto Calasso illustra lectio doctoralis

La votazione

Il rettore consegna lanello a Roberto Calasso

 Roberto Calasso mostra la pergamena

4 febbraio

Conferimento Laurea honoris causa a Roberto Calasso e consegna pergamene a 400 laureati della Facoltà di Economia

Domani, martedì 5 febbraio 2013, alle ore 11 nell'Aula Magna dell'Ateneo si terrà la cerimonia per il conferimento a Roberto Calasso della Laurea Honoris Causa dell'Università degli Studi di Perugia in Lingue e letterature moderne.

Calasso è personaggio molto noto nel mondo dell'editoria italiana e internazionale: scrittore, saggista e narratore, è anche direttore della Casa editrice Adelphi.

L'Ateneo di Perugia dedica la giornata di domani alle lauree; subito dopo l'honoris causa, infatti, è prevista la consegna delle pergamene a circa 400 laureati della Facoltà di Economia.

Il programma prevede d'inizio, secondo la tradizionale formula in lingua latina, la cerimonia in forma solenne della Laurea Honoris Causa presieduta dal Magnifico Rettore Francesco Bistoni, alla presenza del Collegio dei Dottori della Facoltà di Lettere e filosofia, guidata dal Preside Giorgio Bonamente, e del Promotore della laurea Alessandro Tinterri, docente di Storia del teatro e dello spettacolo. Il laureando Roberto Calasso presenterà  la lectio doctoralis, in cui darà conto di oltre trenta anni di attività letteraria quale scrittore e saggista, un viaggio in culture internazionali e periodi diversi della storia.

A seguire, si svolgerà, sempre in Aula Magna, la consegna delle pergamene ai laureati della Facoltà di Economia di Perugia,a.a. 2010/2011 (sessioni febbraio e maggio 2012) e dell'a.a. 2011/2012.

1 febbraio

Laurea honoris causa a Roberto Calasso e le pergamene a 400 laureati della Facoltà di Economia

 

L'Università degli Studi di Perugia dedica la giornata di martedì 5 febbraio 2013 al conferimento delle lauree. Nell'Aula Magna dell'Ateneo sarà conferita a Roberto Calasso, scrittore saggista e narratore, nonché direttore editoriale della Casa editrice Adelphi, la Laurea magistrale Honoris causa in Lingue e letterature moderne.

A seguire, è prevista la consegna delle pergamene ai laureati della Facoltà di Economia di Perugia,a.a. 2010/2011 (sessioni febbraio e maggio 2012) e dell'a.a. 2011/2012.

La giornata avrà inizio alle ore 11 con la cerimonia per la Laurea honoris causa, secondo la tradizionale formula in lingua latina, presieduta dal Magnifico Rettore Francesco Bistoni, alla presenza del laureando Roberto Calasso, che pronuncerà la lectio doctoralis, in cui darà conto di oltre trenta anni di attività letteraria quale scrittore e saggista, un viaggio in culture internazionali e periodi diversi della storia. Sarà presente il promotore della laurea prof. Alessandro Tinterri, docente di Storia del teatro e dello spettacolo.

Successivamente avrà luogo, sempre nell'Aula Magna, la consegna delle pergamene di laurea a circa 400 laureati della Facoltà di Economia.


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