Università degli Studi di Perugia

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26 giugno

Il Rettore Francesco Bistoni e il professore emerito Antonio Pieretti a "Speciale Università". Sarà presentato anche l' Integrated Petroleum Geosciences Course

 

Giovedì 27 giugno 2013, alle ore 21.30, andrà in onda su Tef Channel, la trasmissione dedicata all'Ateneo di Perugia condotta da Cristina Castellano. Nella prima parte del programma saranno ospiti in studio il professor Francesco Bistoni, Magnifico Rettore dell'Università degli Studi di Perugia e il professore emerito Antonio Pieretti. Seguirà la presentazione dell'attività dell' Integrated Petroleum Geosciences Course (Ipgc), giunto alla quarta edizione, con la presenza, in trasmissione, dei professori Simonetta Cirilli e Massimiliano Rinaldo Barchi del Dipartimento di Scienza della terra.

 

La puntata sarà replicata martedì 2 luglio 2013, alle ore 12.30.

da sx Bistoni e Pieretti r

 

25 giugno

Blind, il progetto per spiegare la matematica ai non vedenti

Strumenti “tattili” per spiegare la matematica ai non vedenti: questo il contenuto del progetto sviluppato dalla professoressa Emanuela Ughi, ricercatore di Geometria presso il Dipartimento di Matematica e Informatica dell’Università di Perugia.

Si tratta di un progetto grazie al quale le idee e i teoremi matematici diventano “concreti”, tramite puzzle ed oggetti che tali idee e concetti rappresentano o includono e che quindi possono essere “esplorati” anche da non vedenti tramite il tatto.

Le prime sperimentazioni di alcuni set di “oggetti-matematici-per-non-vedenti” – sperimentazioni che hanno coinvolto studenti e laureandi -, si sono fondate sull’analisi dell’effettiva comprensione dei concetti geometrici di base da parte di uno studente non vedente (soprattutto se precoce). Lo studio ha dato origine alla progettazione e costruzione di materiali che permettono esperienze aptiche – tattili -, da affiancare a quelle comuni ai vedenti nell’apprendimento dei concetti matematici e geometrici, consentendo di creare una piattaforma comune fra le diverse abilità e capace di superare fraintendimenti fra i docenti e discenti, sia vedenti che non vedenti.

L’innovativa proposta di percorso di apprendimento può essere impiegata sia in ambito scolastico che nella vita quotidiana, in quanto è in grado di fornire un utile contributo allo sviluppo di attività – come l'orientamento - che cercano di dare ai non vedenti una migliore comprensione dello spazio circostante e quindi una maggiore autonomia di vita.

Le prime realizzazioni già testate includono in una collezione di puzzle tridimensionali che illustrano – in modo aptico- i concetti e le proprietà del disegno in prospettiva; Una intera collezione di oggetti  ripercorre, inoltre,  in forma tattile il primo libro degli Elementi di Euclide, nell'ottica di offrire un percorso ordinato e completo ai primi concetti geometrici. Infine, sono in corso di elaborazione nuovi oggetti legati ai fatti geometrici illustrati nei successivi libri di Euclide, fra cui alcuni prototipi per la presentazione “tattile” del concetto di similitudine.

I materiali fin qui sviluppati sono già stati presentati e testati con studenti umbri non vedenti appartenenti a vari livelli scolari, oltre che presso l’Istituto Serafico di Assisi cui sono stati donati alcuni prototipi ora conservati nella collezione di materiale tiflodidattico e presso il Museo Omero di Ancona. Apprezzamenti al progetto sono pervenuti dall’ICCHP - International Conference on Computer Helping People with Special Needs – durante le Summer University del 2011 e 2012 e dal Progetto Europeo Tomat - Touching Math -.

L’obiettivo del progetto, in prospettiva, è quello di trovare adeguati finanziatori in grado di renderlo operativo e fruibile nelle scuole dove i concetti matematici vengono per la prima volta insegnati ai giovani non vedenti, così come di promuoverne una diffusa conoscenza presso la Società civile, anche al fine di sviluppare una migliore consapevolezza dei problemi connessi all’insegnamento ai non vedenti. Si punta, infatti, a trasferire in produzione almeno alcune delle proposte realizzate, ad esempio in un activity book , vale a dire un libro da  manipolare, destinato sia al pubblico che all’adozione scolastica, in quanto utile a tutti gli studenti, che hanno la possibilità di avvicinarsi alla matematica in modo sereno e coinvolgente, oltre che aiutare l'effettiva inclusione degli studenti non vedenti nelle loro classi.

Ughi 2 R 

Ughi 1 R

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24 giugno

Il nuovo Laboratorio di Diagnostica Animale

L’Università degli Studi di Perugia ha un nuovo laboratorio di analisi animale.

Si tratta del Laboratorio di Diagnostica Animale, nuova unità operativa dedicata alla determinazione dei taxa faunistici, che opera nella sezione di Biologia animale ed ecologia del Dipartimento di Biologia cellulare e ambientale.

Tra i componenti della Sezione l’idea di organizzare ed attivare tale struttura è andata definendosi nell’ultimo quinquennio, quale risposta alle articolate esigenze derivanti, sia dall’attività di ricerca che dalla didattica e portate avanti dal gruppo dei ricercatori e docenti.

La possibilità di impostare, attuare e concludere con successo un qualsiasi progetto di ricerca scientifica e di offerta didattica, infatti, è indissolubilmente connessa e strettamente dipendente dall’efficacia e dalla completezza con le quali gli organismi oggetto d’interesse sono correttamente diagnosticati, “riconoscendoli” con precisione nel loro intenso e continuo variare di forma, dimensioni, pigmentazione, classi d’età e di sesso, costituzione genetica, ubicazione nello spazio e nel tempo. In breve: il primo passo nella conoscenza biologica del vivente non può che essere quello di sapere esattamente “chi” esso sia.

È quindi da questa elementare e solo apparentemente semplice ‘conditio sine qua non’ che nasce il Laboratorio che, dopo una lunga e non facile gestazione, ha visto ufficialmente la luce.

Dal punto vista economico, che costituisce la “nota dolente” ormai universale della ricerca scientifica in Italia, un ruolo strategico è stato svolto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, istituzione che, con sensibilità e lungimiranza, ha consentito alla Sezione di dotarsi delle attrezzature indispensabili alla costruzione del suo nuovo Laboratorio di Diagnostica Animale.

Nella Sezione di Biologia Animale ed Ecologia diversi gruppi, coordinati dalla prof. Elda Gaino, Pro-Rettore dell’Ateneo, sviluppano vivacemente, da molti anni, la loro attività di ricerca scientifica e didattica su numerosi taxa di Invertebrati, sia acquatici che terrestri (in particolare Insetti e Crostacei), sui Pesci delle acque interne e sui Tetrapodi (Anfibi, Rettili, Uccelli e Mammiferi). Gran parte di tale attività conoscitiva è finalizzata alla conservazione e all’uso sostenibile delle popolazioni animali e del loro ambiente di vita, svolgendosi molto spesso in stretta collaborazione con altre Istituzioni pubbliche (Amministrazioni locali, Aree protette, Musei, ecc.).

Il Laboratorio di Diagnostica Animale rappresenta, quindi, uno strumento tecnico-operativo “aperto” a disposizione di tutti i ricercatori e docenti della Sezione, animato dal ben definito scopo di poter dare, una volta a regime, una risposta a tutte le possibili istanze ed esigenze dei diversificati gruppi di ricerca.

Nel Laboratorio si attuano procedure e protocolli di lavoro il più possibile aggiornati, che si basano sull’analisi genetica, morfologica, metrica, necroscopica, di esemplari, parti anatomiche, escrezioni, resti di pasto, tracce, in base alle quali poter giungere alla loro determinazione tassonomica, nonché all’acquisizione di importanti informazioni di significato, oltre che strettamente zoologico, ecologico, etologico, biogeografico, sanitario, dei soggetti in studio.

21 giugno

"Umbriascienza", rete regionale per la comunicazione della scienza. L'Ateneo perugino tra i promotori, lunedì 24 giugno la presentazione

Lunedì 24 giugno alle 11,30, a Perugia nella Sala Partecipazione di Palazzo Cesaroni (sede del Consiglio Regionale dell'Umbria), sarà presentato il progetto "UmbriaScienza", rete regionale per la comunicazione della Scienza. Il progetto, promosso da Psiquadro, vede tra i protagonisti l'Università degli Studi di Perugia - Centro di Ateneo per i Musei Scientifici, insieme ad altri tra cui la Fondazione Post – Perugia, l'ITTS Alessandro Volta e il Perugia Science Fest. L'iniziativa è nata nell'ambito dell'accordo di programma cofinanziato dal Ministero per l'Istruzione, l'Università e la Ricerca (legge 6/2000), e denominata "UmbriaScienza", con lo scopo è di creare un sistema regionale per valorizzare i luoghi e gli eventi dedicati alla Scienza e per rafforzare il dialogo fra Scienza e Società.

Alla presentazione del progetto sono previsti alcuni interventi: Gian Luca Galletti, Sottosegretario di Stato - Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca; Fabrizio Bracco (Assessore alla Cultura della Regione Umbria), Donatella Porzi (Assessore alla Cultura e Istruzione della Provincia di Perugia), Andrea Cernicchi (Assessore alla Cultura del Comune di Perugia), e per l'Università di Perugia Bruno Romano (Direttore Centro di Ateneo per i Musei Scientifici, Università degli Studi di Perugia).

 20 giugno

L’Ateneo di Perugia tra i promotori di "Umbriascienza”, la rete regionale per la comunicazione della scienza

Sarà presentato lunedì 24 giugno alle 11,30, a Perugia nella Sala Partecipazione di Palazzo Cesaroni (sede del Consiglio Regionale dell’Umbria), il progetto “UmbriaScienza”, rete regionale per la comunicazione della Scienza. Il progetto, promosso da Psiquadro, vede tra i protagonisti l’Università degli Studi di Perugia - Centro di Ateneo per i Musei Scientifici, insieme ad altri tra cui la Fondazione Post – Perugia, l’ITTS Alessandro Volta e il Perugia Science Fest. L’iniziativa è nata nell’ambito dell’accordo di programma cofinanziato dal Ministero per l’Istruzione, l’Università e la Ricerca (legge 6/2000), e denominata “UmbriaScienza”, con lo scopo è di creare un sistema regionale per valorizzare i luoghi e gli eventi dedicati alla Scienza e per rafforzare il dialogo fra Scienza e Società.

Alla presentazione del progetto sono previsti alcuni interventi: Gian Luca Galletti, Sottosegretario di Stato - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca; Fabrizio Bracco (Assessore alla Cultura della Regione Umbria), Donatella Porzi (Assessore alla Cultura e Istruzione della Provincia di Perugia), Andrea Cernicchi (Assessore alla Cultura del Comune di Perugia), e per l’Università di Perugia Bruno Romano (Direttore Centro di Ateneo per i Musei Scientifici, Università degli Studi di Perugia).

 19 giugno

Il Molab e le tecnologie open source a "Speciale Università"

Giovedì 20 giugno 2013, alle ore 21.30 andrà in onda su Tef Channel, la trasmissione dedicata all'Ateneo di Perugia condotta da Cristina Castellano. Nella prima parte si tratterà della recente campagna di indagini sui dipinti del pittore Joseph Albers portata condotta dal laboratorio Molab. Saranno ospiti in studio i professori dell'Università degli Studi di Perugia Antonio Sgamellotti, accademico dei Lincei, Aldo Romani, docente del dipartimento di chimica, e la dottoressa Chiara Anselmi, post-doc del CNR.

Nella seconda parte si affronterà il tema delle tecnologie open source insieme al professor Osvaldo Gervasi, del dipartimento di matematica e informatica.

La trasmissione sarà replicata martedì 25 giugno 2013, alle ore 12.30.

13 giugno

Il laboratorio mobile Molab effettuerà, dal 17 al 19 giugno, indagini scientifiche sui dipinti di Josef Albers

Il laboratorio mobile Molab, specializzato in indagini non invasive in situ su opere d'arte e costituito da un insieme unico di strumentazioni portatili, sarà impegnato dal 17 al 19 giugno 2013 in una campagna di indagini su una serie di dipinti del pittore tedesco  Josef Albers. Le ricerche saranno effettuate in occasione della splendida mostra, ospitata all'interno della Galleria Nazionale dell'Umbria, "Josef Albers. Spiritualità e Rigore" a cura di Nicholas Fox Weber, Direttore  della "Josef and Anni Foundation" e di Fabio De Chirico, Soprintendente per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici e Direttore della Galleria Nazionale dell’Umbria.

Le strumentazioni portatili del Molab appartengono al Centro di Eccellenza SMAArt dell'Università di Perugia, all'Istituto CNR di Scienze e Tecnologie Molecolari di Perugia e al Laboratorio di  Diagnostica dei Beni Culturali di Spoleto, ai quali afferiscono i ricercatori che conducono le indagini.
Il Molab negli ultimi 10 anni ha effettuato in Italia e in Europa numerose ricerche su opere di maestri antichi, moderni e contemporanei tra cui Giotto, Perugino, Raffaello, Leonardo, Caravaggio Van Gogh, Mondrian Picasso, Pollock, Burri, De Dominicis ed i Futuristi del Novecento italiano.

Nella imminente campagna di indagini, che inizierà lunedì prossimo, la scelta dei dipinti da analizzare -oltre venti- è stata effettuata, in base alle diverse fasi attraversate da Albers nel corso della sua produzione artistica,  dopo una serie di indagini preliminari compiute dal dottor. Gianluca Poldi  dell'Università di Bergamo.

Josef Albers è uno dei massimi esponenti dell'astrattismo geometrico del Novecento: ha vissuto appieno le ricerche del Bauhaus, per poi essere intensamente coinvolto negli insegnamenti sperimentali del Mountain College e della Yale University negli Stati Uniti. Il suo interesse per la conoscenza e la giustapposizione dei colori lo ha portato a scrivere un testo "Interaction of Color" - tradotto in dodici lingue -, che ha esercitato una grande influenza su diverse generazioni di artisti.

"È proprio questo connubio di artista, alchimista e scienziato, che fa convivere insieme magia e logica, a rendere le nostre indagini scientifiche su Albers particolarmente interessanti ed intriganti” afferma Antonio Sgamellotti, professore di Chimica dell'Università di Perugia e Accademico dei Lincei -. Nella serie "Omaggio al quadrato", è evidente quanto dice Tóibín nel catalogo della mostra, cioè che i dipinti inizialmente sembrano freddi,austeri e matematici, ma poi ad un'osservazione più attenta sprigionano un'energia strana e coinvolgente, dovuta al fascino con cui l'artista coniuga intimamente poetica ed ottica. E' chiaro che nella creazione dei quadrati, nella stesura dei colori l'uno intorno all'altro, vi sono tracce concrete di come l'opera è stata eseguita, e – conclude Sgamellotti - è proprio questo aspetto della tecnica esecutiva così come dei colori e materiali costitutivi che rappresenta l'oggetto delle ricerche, che saranno svolte dal Molab". Le indagini scientifiche saranno effettuate in presenza del pubblico, che avrà  l'occasione di vedere ricercatori all'opera con le loro strumentazioni, una serie di analisi volte all’individuazione sia degli elementi chimici (fluorescenza e diffrazione ai raggi X), sia delle molecole (spettroscopia nel medio e vicino infrarosso, Raman e fluorescenza UV-Visibile) che caratterizzano i materiali ed i pigmenti impiegati da Albers.

 12 giugno

Il professor Elisei a "Speciale Università". Si parla anche della start up Biosansa e di progettazione urbanistica

Giovedì 13 giugno 2013, alle ore 21.30 andrà in onda su Tef Channel, la trasmissione dedicata all'Ateneo di Perugia presentata da Cristina Castellano. Nella prima parte saranno presentati gli sviluppi della start up Biosansa, nato nell'ambito della Start Cup 2012 dell'Università di Perugia. Il progetto Biosansa riguarda una tecnologia economica, efficiente e a basso impatto ambientale che risolve il problema dello smaltimento della sansa e rappresenta un eco-combustibile per caldaie da riscaldamento. Saranno presenti in studio il professor Primo Proietti e il dottor Michele Chiodi. Sarà poi proposta l'intervista al professor Fausto Elisei, candidato alla carica di Rettore dell'Ateneo, non andata in onda nella puntata della scorsa settimana per motivi tecnici. Il servizio esterno illustrerà il workshop residenziale di progettazione urbanistica che, presentato nella sede della Facoltà di Ingegneria, si è poi tenuto a Massa Martana da venerdì 31 maggio a domenica 2 giugno.

La trasmissione sarà replicata martedì 18 giugno 2013, alle ore 12.30.

12 giugno

Presentazione del volume del professor Maddoli "Magna Grecia. Tradizioni, culti storia". Perugia, Facoltà di Lettere e Filosofia, 13 giugno 2013 ore 17.30

Domani, giovedì 13 giugno 2013, alle ore 17.30, nella Sala della Adunanze della Facoltà di Lettere e Filosofia, verrà presentato il libro "Magna Grecia Tradizioni, culti storia", del professor Gianfranco Maddoli.

Il volume, pubblicato da Morlacchi Editore, sarà illustrato, alla presenza dell'autore, da Maurizio Giangiulio e Maurizio Gualtieri.

 11 giugno

Start Cup 2013, le iscrizioni prorogate al 30 giugno

La scadenza per l’iscrizione delle idee di imprese alla Start Cup Umbria 2013 è stata prorogata al 30 giugno 2013, inizialmente prevista il 15 giugno.

La Start Cup è una competizione tra idee imprenditoriali generate dalla ricerca universitaria, e rappresenta uno degli strumenti con cui l’Ateneo di Perugia sostiene la ricerca e l’innovazione tecnologica finalizzata allo sviluppo economico e diffonde la cultura d’impresa nell’accademia e nei territori di riferimento.

Il Regolamento aggiornato del Premio è scaricabile dal sito www.unipg.it/startcup  

Queste le principali scadenze dell’edizione 2013:

30 giugno: chiusura delle iscrizioni

15 agosto: scadenza per la presentazione delle bozze preliminari dei Business Plan

10 settembre: scadenza per la presentazione dei Business Plan definitivi

Per ogni ulteriore informazione gli interessati possono rivolgersi alla Segreteria Organizzativa pressoUniversità degli Studi di Perugia - ILO - Industrial Liaison OfficeC.A.R. - Centro Amministrativo di supporto alla Ricerca Area progettazione, valorizzazione e valutazione della Ricerca Direzione Generale

Email: ilo@unipg.it     Tel: +39 075 585 2029-2040

11 giugno

Delegazione dell'Ateneo di Amsterdam ricevuta a Palazzo Murena dal Rettore Bistoni e dal Pro Rettore Gaino. Visitate anche le Facoltà di Lettere e Medicina e Chirurgia

Una delegazione composta dai massimi rappresentanti dell'Università di Amsterdam (manager, Rettore, presidi) ha visitato stamani palazzo Murena, sede centrale dell'Ateneo, dove è stata ricevuta dal Rettore Francesco Bistoni e dal Pro Rettore vicario Elda Gaino.

"L'obiettivo è quello di ampliare i rapporti di collaborazione scientifici e didattici esistenti e di incrementare gli scambi del programma Erasmus e rafforzare il processo di internazionalizzazione che l'Università di Perugia sta portando avanti con determinazione" – ha sottolineato il Rettore Bistoni -.

Ogni anno l'Università di Amsterdam visita un Ateneo straniero e stavolta la scelta è caduta su Perugia in considerazione dell' impegno qui in atto sul piano degli sul fronte scientifico, della ricerca e della didattica

"Tra i due Atenei sono attive delle collaborazioni nel settore di agraria - ha spiegato Gaino -, che ora si punta ad ampliare in altre discipline, da quelle umanistiche a quelle medico-scientifiche".

Le statistiche ufficiali Erasmus 2011/2012 vedono l'Ateneo perugino tra i primi dieci istituti di istruzione superiore nella lista relativa alla mobilità studenti per "placement" e al secondo posto per la mobilità dei docenti che svolgono attività didattica presso le sedi partner.

La delegazione di Amsterdam era guidata dal Louise Gunning-Schepers, presidente del comitato esecutivo dell'Ateneo, dal Rettore Dymph van den Boom e dai Presidi delle sette facoltà in cui è articolata l'Università olandese che conta circa 30.000 studenti. 

Gli ospiti olandesi dopo la visita alla Biblioteca del Dottorato, dove la dottoressa Alessandra Panzanelli Fratoni ha illustrato le peculiarità del materiale librario che vi è contenuto, hanno poi raggiunto la Facoltà di Lettere Filosofia, accolti dal Preside Giorgio Bonamente, e, nel pomeriggio, saranno nella Facoltà di Medicina e Chirurgia, attolti dal professor Giancarlo Agnelli, direttore del Dipartimento di Medicina Interna. La delegazione ha avuto così l'opportunità di conoscere direttamente due importanti realtà che caratterizzano l'Ateneo di Perugia.

L'Università degli Studi di Perugia, impegnata da anni a sostenere e sviluppare i processi di internazionalizzazione delle proprie attività di didattica e di ricerca, ha ottenuto di recente, dal MiUR un incremento di circa il 40% dei fondi di cofinanziamento nazionale "LLP Erasmus" per la mobilità "placement". Tale finanziamento, pari a 122mila euro, integra quanto sarà erogato dall'Agenzia Nazionale LLP Italia e aiuterà finanziariamente gli studenti selezionati per fare un'esperienza all'estero.

La destinazione del cofinanziamento ministeriale è volta a sostenere la mobilità "placement" degli studenti, permettendo loro di accedere a tirocini presso imprese, centri di formazione e di ricerca presenti in uno dei Paesi partecipanti al programma. Gli studenti hanno l'opportunità di acquisire competenze specifiche, utili anche per la preparazione della tesi di laurea e di dottorato.

 da sx Gunning-Schepers e Bistoni

delegazione olandese 1

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10 giugno

Il Molab dell'Università di Perugia e del Cnr analizzano le undici opere di Jackson Pollock della Collezione Guggenheim di Venezia

Il Molab, laboratorio mobile per le indagini non invasive sulle opere d'arte dell'Università di Perugia e del Cnr, partecipa al primo progetto internazionale di analisi delle undici opere di Jackson Pollock della Collezione Peggy Guggenheim di Venezia.

Da martedì 11 a venerdì 14 giugno i dipinti dell'artista americano custoditi nel museo saranno oggetto di approfonditi studi scientifici. Al Molab lavora uno staff di esperti dell'Istituto di scienze e tecnologie molecolari (Istm), dell'Istituto nazionale di ottica (Ino) del Cnr e del Centro SMAArt di Perugia, ed ha al suo attivo importanti interventi nei maggiori musei italiani ed europei. Tra i dipinti finora indagati: la Vergine delle Rocce alla National Gallery di Londra, la Madonna Litta e Madonna Benois all'Hermitage di San Pietroburgo dipinti da Leonardo, la Lamentazione su Cristo Morto di Bronzino al Musée des Beaux Art et Archeologie, di Besançon, la Pala Baglioni di Raffaello (Galleria Borghese, Roma) ed opere di Paul Cézanne, Pierre-Auguste Renoir (Courtauld Institute of Art di Londra) Vincent Van Gogh (Otterlo Museum), Pablo Picasso (Musee Picasso, Antibes).

 "Sui dipinti di Pollock - spiega Costanza Miliani dell'Istm – Cnr e coordinatrice del laboratorio - effettueremo le analisi elementare (fluorescenza a raggi X) e molecolare (spettroscopia Raman, FTIR, fluorescenza UV-vis), puntuale e di immagini per analizzare i colori utilizzati dall'artista, riflettografia multispettrale VIS-NIR con lo scopo di studiare la tecnica pittorica adoperata e lo stato di conservazione delle opere".

Al del progetto partecipa un team internazionale di esperti: oltre al Molab e allo staff della Collezione Peggy Guggenheim, curatori, conservatori e scienziati del Getty Conservation Institute di Los Angeles, del Solomon R. Guggenheim Museum di New York, del Seattle Art Museum, dell'Opificio delle Pietre Dure di Firenze e del Laboratorio di Diagnostica di Spoleto.

Il progetto di ricerca è coordinato da Luciano Pensabene Buemi, conservatore della Collezione Peggy Guggenheim e da Carol Stringari, conservatore capo del Guggenheim Museum di New York.

Jackson Pollock, padre del movimento 'Action painting', è famoso per le sue opere eseguite con la tecnica del 'dripping' facendo sgocciolare il colore sulla tela distesa per terra. Peggy Guggenheim ha sempre considerato il sostegno dato a Jackson Pollock il traguardo più importante mai raggiunto durante la sua carriera di gallerista e collezionista. Fu lei a commissionargli numerosi dipinti, a organizzargli personali, a vendere e donare molte sue opere a musei e collezionisti internazionali e a organizzare la sua prima mostra in Europa a Museo Correr a Venezia. Per queste ragioni, le opere che Peggy ha scelto di tenere per sé e per la propria collezione personale, hanno un valore aggiunto.

 Per le redazioni

Costanza Miliani, Istm - Cnr Perugia, tel. 075-585 5639, cell. 347/0323817, e mail: costanza.miliani@cnr.it, miliani@thch.unipg.it

 Le fotografie delle opere di Pollock e le relative didascalie sono scaricabili dal seguente indirizzo:

https://filesender.garr.it/?vid=47cd3a36-d05b-baa9-92ad-00005b5978c4

 

 6 giugno

Nuove opportunità per la mobilità internazionale 

L’Ateneo di Perugia ottiene un incremento del 40% dei fondi Erasmus destinati alla mobilità ‘placement’

L’Università degli Studi di Perugia, impegnata da anni a sostenere e sviluppare i processi di internazionalizzazione delle proprie attività di didattica e di ricerca, ha ottenuto da parte del MiUR un incremento di circa il 40% dei fondi di cofinanziamento nazionale “LLP Erasmus” per la mobilità “placement”. Detto finanziamento, pari a 122mila euro, va ad integrare quanto sarà erogato dall’Agenzia Nazionale LLP Italia e aiuterà finanziariamente gli studenti selezionati per fare un’esperienza all’estero.

La destinazione del cofinanziamento ministeriale è volta a sostenere la  mobilità “placement” degli studenti, permettendo loro di accedere a tirocini presso imprese, centri di formazione e di ricerca presenti in uno dei Paesi partecipanti al programma. Gli studenti hanno l’opportunità di acquisire competenze specifiche, utili anche per la  preparazione della tesi di laurea e di dottorato.

Per l’anno accademico 2011/2012, lo stanziamento ha consentito la mobilità di 74 studenti perugini (276 mesi di attività in totale), i quali hanno ricevuto  da parte dell’Ateneo il rimborso forfetario delle spese di viaggio, cui si sono aggiunti 500 euro mensili della borsa comunitaria, il contributo del MiUR e dell’ADISU. Le statistiche ufficiali Erasmus 2011/2012 vedono l’Ateneo perugino tra i primi dieci istituti di istruzione superiore nella lista relativa alla mobilità studenti per “placement” e al secondo posto per la mobilità dei docenti che svolgono attività didattica presso le sedi partner.

È auspicabile che il prossimo finanziamento possa confermare questo trend in crescita e assicurare agli studenti un cospicuo contributo, stimolandone una più ampia partecipazione.

La pubblicazione del prossimo bando per l’a.a. 2013-2014 è prevista a fine  giugno 2013.

L’aumento del finanziamento, in un momento di tagli e contrazioni, gratifica il continuo e costante lavoro dei responsabili delle attività di internazionalizzazione dell’Ateneo, coordinati dalla Pro Rettore e Delegato del Rettore, Professoressa Elda Gaino: “Intensa è stata l’azione di sensibilizzazione dei docenti e dei ricercatori ad attivarsi nell’individuazione di percorsi internazionali di collaborazione con università straniere, in particolare europee, al fine di trovare spazi di mobilità per gli studenti perugini”. Nell’ambito di tale attività di espansione della rete di contatti internazionali, la Professoressa Gaino ha recentemente visitato il Museo di Losanna, ottenendo dal suo Direttore, Dottor Michel Santori, la disponibilità ad accogliere studenti “placement” dell’Ateneo perugino per acquisire competenze museali nei settori scientifici delle Scienze naturali, della Geologia e delle Scienze storiche.

Ad accreditare e consolidare la posizione dell’Ateneo, va ricordato il risultato della recente audit effettuata dall’Agenzia Nazionale LLP Erasmus, la quale ha valutato positivamente l’efficace e trasparente gestione svolta in Ateneo relativamente ai processi e alle pratiche di mobilità di studenti e docenti.  

La politica di internazionalizzazione è stata costantemente sostenuta dal Rettore Francesco Bistoni, e si è concretizzata, in questi anni, nella stipula di 361 accordi con Paesi e Istituti di istruzione superiore dell’Unione Europea eleggibili nell’ambito della mobilità Erasmus e 170 accordi quadro di cooperazione con università europee ed extra-europee.

 

6 giugno

Inaugurazione della mostra “Di città invisibili” Spello, 7 giugno 2013, ore 17.30

Venerdì 7 giugno 2013, alle ore 17.30, a Spello, nella Sala dell’Editto del Palazzo Comunale, verrà inaugurata la mostra di arti visive contemporanee “Di città invisibili”. Interverranno Sandro Vitali, Sindaco di Spello, Liana Tili, Assessore municipale alla Cultura, Francesco Bistoni, Magnifico Rettore dell’Università di Perugia, Paolo Belardi, Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Perugia, Gian Luca Grassigli, Lucilla Ragni e Jelena Reinhardt, coordinatori del progetto.

“Di città invisibili”, è nata dalla collaborazione tra l’Università degli Studi di Perugia (col Laboratorio di Studi Comparati “Valdrada” della Facoltà di Lettere e Filosofia)  e l’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci”, con il suo Corso di Pittura.

Il progetto è stato coordinato dai docenti e ricercatori Gian Luca Grassigli, Lucilla Ragni e Jelena Reinhardt. L’amministrazione municipale di Spello ha offerto accoglienza alla mostra nell’importante contesto architettonico del Palazzo Comunale della città, impegnandosi nella gestione fattiva dell’intera operazione.

L’idea nasce dalle molteplici suggestioni, rinnovate ad ogni lettura e in ogni tempo di lettura, che scaturiscono dal celebre libro di Italo Calvino, Le città invisibili, edito nel 1972.

Durante l’anno accademico alcuni docenti (Silvia Chessa, Gian Luca Grassigli, Jelena Reinhardt, Massimiliano Tortora) dell’Università di Perugia che operano nell’ambito di “Valdrada”, il Laboratorio di Studi Comparati che prende il nome di una delle Città invisibili, hanno tenuto una serie di incontri seminariali sul testo con gli allievi della Classe di Pittura dell’Accademia “Pietro Vannucci” (professoressa Lucilla Ragni). Durante questi seminari sono state proposte e insieme si sono sviluppate grazie al dialogo con gli allievi una serie di letture possibili delle Città invisibili, sulle quali gli allievi stessi hanno successivamente condotto una loro riflessione artistica, che ha portato alla creazione delle opere esposte nella mostra. Come la fase seminariale, anche il momento della creazione e della realizzazione delle opere è stato caratterizzato dall’idea del dialogo, così che gli studenti periodicamente hanno illustrato il loro percorso artistico ai vari docenti intervenuti.

Di città invisibili non si propone come l’illustrazione del libro di Calvino, ma trae spunto dalle suggestioni e dalle trame dell’opera per suscitare una riflessione artistica e una sua espressione sui temi scaturiti dagli incontri e dalla ricognizione che ognuno degli allievi ha percorso dentro di sé. Il tema del dialogo, della comunicazione possibile/impossibile, della molteplicità dei linguaggi, del confine in perenne divenire tra immagine e parola, dell’uomo e la città sono solo alcuni dei temi che hanno strutturato gli incontri e si sono trasformati in forme, immagini, non-forme, evocazioni artistiche.

È in preparazione un volume che conterrà il racconto di questa esperienza, oltre a saggi con diversi approcci critici al testo e alle schede delle opere esposte, che verrà presentato sabato 31 agosto 2013, alle ore 17.30 nella Sala dell’Editto del Palazzo Comunale di Spello in occasione del finissage.

5 giugno

I professori Bidini, Elisei, Moriconi e Oliviero, candidati alla carica di Rettore, a "Speciale Università"

Giovedì 6 giugno 2013, alle ore 21.30 andrà in onda su Tef Channel, la trasmissione dedicata all'Ateneo di Perugia.

Nel corso della puntata andranno in onda le interviste realizzate ai professori Gianni Bidini, Fausto Elisei, Franco Moriconi e Maurizio Oliviero, candidati alla carica di Rettore dell'Università degli Studi di Perugia. Nei quattro 'faccia a faccia', della durata di 15 minuti ciascuno, saranno proposte domande attraverso 'parole chiave', per apprfondire le questioni di maggior rilievo e attualità per la vita dell'Ateneo. Le interviste termineranno poi con una domanda proposta dal Presidente del Consiglio degli Studenti.

La trasmissione sarà replicata martedì 11 giugno 2013, alle ore 12.30.

5 giugno

INVITO PER LE REDAZIONI - DOMANI CONFERENZA STAMPA - Presentazione della mostra "Di città invisibili" - Spello, 6 giugno 2013

Omani, Giovedì 6 giugno 2013, alle ore 11, nel palazzo comunale di Spello, si terrà la conferenza stampa di presentazione della mostra di arti visive contemporanee "Di città invisibili", organizzata dal Laboratorio di Studi Comparati "Valdrada" della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Perugia e dalla classe di Pittura dell'Accademia di Belle Arti "Piero Vannucci" di Perugia, in collaborazione con l'amministrazione comunale di Spello.

Prenderanno parte all'incontro con i giornalisti Sandro Vitali, Sindaco di Spello, Liana Tili, Assessore municipale alla Cultura, e i curatori del progetto professor Gian Luca Grassigli (Laboratorio di Studi Comparati "Valdrada", Università di Perugia), professoressa Lucilla Ragni (Accademia di Belle Arti "Piero Vannucci", Perugia), dottoressa Jelena Reinhardt (Dottorato in Italianistica e Letterature Comparate, Università di Perugia).

La mostra "Di città invisibili" verrà inaugurata venerdì 7 giugno 2013, alle ore 17.30, a Spello, nella Sala dell'Editto del Palazzo Comunale.

Interverranno Francesco Bistoni, Magnifico Rettore dell'Università di Perugia, Paolo Belardi, Direttore dell'Accademia di Belle Arti di Perugia, Gian Luca Grassigli, Lucilla Ragni e Jelena Reinhardt, coordinatori del progetto, Sandro Vitali, Sindaco di Spello, Liana Tili, Assessore municipale alla Cultura.

Perugia, 5 giugno 2013

 

4 giugno

Ha preso il via l'ottava edizione dell' "International Summer School on Planning and Scheduling", 50 i partecipanti provenienti da tutto il mondo

Il Dipartimento di Matematica e Informatica dell'Università di Perugia ospita, sino al 7 giugno 2013, l'ottava edizione della "International Summer School on Planning and Scheduling", scuola estiva internazionale per giovani ricercatori e studenti di dottorato su uno dei temi chiave della ricerca in ambito dell'Intelligenza Artificiale.

I lavori hanno preso il via questa mattina e si avvalgono, in qualità di speaker, di 11 ricercatori e specialisti del settore con ampi riconoscimenti internazionali, provenienti da prestigiose università, italiane e straniere, e centri di eccellenza internazionale nella ricerca aerospaziale come NASA Ames, JPL NASA, Space Telescope Science Institute, ONERA e l' European Space Agency.

La scuola, evento consolidato all'interno del settore di ricerca dell'Intelligenza Artificiale, ogni anno si tiene in una nazione diversa, in Europa o negli Stati Uniti d'America. Ha le caratteristiche di un corso intensivo di 4 giorni, con 16 sessioni di lezioni frontali e di laboratori, e 2 sessioni in teleconferenza che seleziona circa 50 partecipanti provenienti da ogni parte del mondo.

L'edizione 2013, organizzata dal professor Alfredo Milani e dalla dottoressa Valentina Poggioni, avrà un approccio orientato in modo particolare verso le applicazioni grazie alle due sessioni speciali "Hands-on Planning" e "Planning and Scheduling for Aerospace Applications". L'aerospaziale rappresenta un esempio importante dei settori in cui Planning e Scheduling sono stati applicati con notevole successo e che, oltre a presentare tutti i giorni nuove sfide, è fonte naturale per la definizione dei problemi che la ricerca di base cercherà di risolvere.

Il Dipartimento di Matematica e Informatica di Perugia, grazie allo sforzo e all'impegno di alcuni docenti e ricercatori che lavorano da anni nel settore dell'Intelligenza Artificiale, è stato scelto per l'organizzazione dell'annuale edizione 2013 della Scuola, dando all'Università di Perugia, ancora una volta, l'opportunità di essere al centro delle eccellenze mondiali per la ricerca e i principali settori di innovazione.

Ulteriori informazioni sono disponibili all'indirizzo internet http://icaps13.icaps-conference.org/student-program/summer-school/

 4 giugno

CONFERENZA STAMPA - Presentazione alla stampa della mostra "Di città invisibili" - Spello, 6 giugno 2013, ore 11

Giovedì 6 giugno 2013, alle ore 11, nel palazzo comunale di Spello, si terrà la conferenza stampa di presentazione della mostra di arti visive contemporanee "Di città invisibili", organizzata dal Laboratorio di Studi Comparati "Valdrada" della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Perugia e dalla classe di Pittura dell'Accademia di Belle Arti "Piero Vannucci" di Perugia, in collaborazione con l'amministrazione comunale di Spello.

Prenderanno parte all'incontro con i giornalisti Sandro Vitali, Sindaco di Spello, Liana Tili, Assessore municipale alla Cultura, e i curatori del progetto professor Gian Luca Grassigli (Laboratorio di Studi Comparati "Valdrada", Università di Perugia), professoressa Lucilla Ragni (Accademia di Belle Arti "Piero Vannucci", Perugia), dottoressa Jelena Reinhardt (Dottorato in Italianistica e Letterature Comparate, Università di Perugia).

La mostra "Di città invisibili" verrà inaugurata venerdì 7 giugno 2013, alle ore 17.30, a Spello, nella Sala dell'Editto del Palazzo Comunale.

Interverranno Francesco Bistoni, Magnifico Rettore dell'Università di Perugia, Paolo Belardi, Direttore dell'Accademia di Belle Arti di Perugia, Gian Luca Grassigli, Lucilla Ragni e Jelena Reinhardt, coordinatori del progetto, Sandro Vitali, Sindaco di Spello, Liana Tili, Assessore municipale alla Cultura.


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