Università degli Studi di Perugia

Vai al contenuto principale
Menu

30 novembre

25 anni di Erasmus: incontro tra generazioni e culture

L'Università degli Studi di Perugia in collaborazione con l'Adisu, l'Agenzia regionale umbra per il diritto agli studi universitari, organizza mercoledì 5 dicembre nell'Aula Magna dell'Ateneo una giornata per celebrare i 25 anni del Progetto Erasmus.

Il programma dell'evento, che inizierà al mattino alle 10,30, affronterà il tema: "25 anni di Erasmus: incontro tra generazioni e culture".

In apertura gli interventi del Magnifico Rettore Francesco Bistoni e di Maurizio Oliviero, Ambasciatore Erasmus per l'Italia, cui seguirà un dibattito animato dagli studenti con 5 domande alle quali risponderanno la Parlamentare europea Silvia Costa, la coordinatrice dei Bologna Experts italiani Maria Sticchi Damiani e gli ambasciatori Erasmus per l'Italia Maurizio Oliviero e Ann Katherine Isaacs.

Nel pomeriggio è in programma un workshop su "Erasmus e lavoro: tra generazioni e culture europee", moderato dal giornalista Rai Alessio Rocchi.

"La celebrazione dei 25 anni Erasmus – rileva la prof. Elda Gaino, Pro Rettore dell'Università di Perugia e Delegato del Rettore per i Rapporti internazionali - acquista una particolare rilevanza, poiché la mobilità degli studenti ha rappresentato uno strumento concreto per lo sviluppo di una cittadinanza europea. L'Erasmus ha offerto a molti studenti l'opportunità di entrare in contatto con culture e storie diverse, indipendentemente dalla scelta curriculare. Questo tipo di percorso ha contribuito a far sì che lo studente diventasse protagonista nella costruzione del proprio percorso formativo, arricchendolo di conoscenze e di esperienze".

L'incontro del 5 dicembre vuole festeggiare il successo di questo programma rivolto ai giovani, per prepararli ad affacciarsi al mondo del lavoro con un bagaglio culturale di respiro europeo.

Il programma Erasmus, lanciato dalla Commissione Europea nel 1987, è diventato in questi 25 anni il più importante strumento di cooperazione interuniversitaria in Europa: ha incoraggiato la mobilità di circa tre milioni di studenti, di numerosi docenti e ha promosso progetti di cooperazione transnazionale tra le università di tutta Europa.

La giornata di mercoledì 5 dicembre si concluderà alle ore 21,30 con una grande festa con musica dal vivo al 100dieci Café, di via Pascoli.

29 novembre

L'Università di Perugia nell'élite europea della ricerca: è entrata a far parte dell'European Energy Research Alliance (EERA) 

 29 novembre

Presentazione del Libro "Dialogo tra un artista e uno scienziato"

28 novembre

Al via le celebrazioni per i 120 anni di storia della Fondazione per l'istruzione agraria. Domani, giovedì 29 novembre prolusione della professoressa Brumana e concerto

28 novembre

L'inaugurazione dell'anno accademico dell'Ateneo a  "Speciale Università",   servizi anche su Ciriaf e Coro universitario

28 novembre

Domani, alla Facoltà di Lettere convegno internazionale dedicato Jura Soyfer. A Passaggio di Bettona serate teatrali nel segno dello scrittore

27 novembre

Inaugurato il 705° anno accademico dell'Ateneo di Perugia con la relazione del Rettore Bistoni, la prolusione del prof. Pieretti, gli interventi dei rappresentanti del personale e degli studenti. Messaggio del Ministro Profumo, premiati i migliori laureati. La messa officiata da monsignor Domenico Sorrentino

Solenne cerimonia, in un'Aula Magna gremita, alla presenza delle massime cariche istituzionali regionali, per l'inaugurazione del 705°anno accademico dell'Università degli Studi di Perugia.

La manifestazione è stata aperta dal corteo delle rappresentanze delle undici Facoltà guidate dai rispettivi Presidi; in testa il Rettore Francesco Bistoni insieme alla professoressa Stefania Giannini, Rettore dell'Università per Stranieri, e alla professoressa Elda Rosa Gaino, Pro Rettore dell'Ateneo Perugino. Ingresso accompagnato dal Coro dell'Università degli Studi di Perugia, diretto dal maestro Salvatore Silivestro, che ha eseguito l'Inno dell'Università di Perugia e l'Inno di Mameli.

Il Rettore Bistoni, poi, nella sua relazione, ha tracciato il quadro della situazione dell'Ateneo perugino in questo momento di grandi trasformazioni per il mondo accademico e per la società. Bistoni ha illustrato, in particolare, l'impegno dell'Università di Perugia sul fronte della didattica, dell'offerta formativa, della ricerca, evidenziando i risultati ottenuti che hanno avuto positive valutazioni di autorevoli organismi internazionali. Il Rettore ha inoltre posto l'attenzione sull'impegno per lo Statuto e per i nuovi regolamenti che porteranno al passaggio dalle attuali 11 Facoltà a 16  Dipartimenti, che subentreranno agli attuali 29. Positiva, infine, è stata la valutazione sul fronte dei nuovi iscritti, in aumento a Perugia, in controtendenza dunque con quanto sta accadendo in Italia. VISUALIZZA IL TESTO COMPLETO DELLA RELAZIONE.

Sono poi intervenuti il rappresentante del personale tecnico - amministrativo Francesco Ceccagnoli e Alessandro Tassi, presidente del Consiglio degli Studenti. SI ALLEGANO I TESTI COMPLETI DEGLI INTERVENTI: CECCAGNOLI - TASSI

La prolusione del professor Antonio Pieretti è stata incentrata sul tema "Perché filosofare". VISUALIZZA IL TESTO DELLA PROLUSIONE

Al termine della cerimonia si è svolta la consegna dei riconoscimenti ai migliori laureati di ciascuna Facoltà, premiati dai rispettivi Presidi: Simone Di Mauro (Agraria), Giorgia Eugaddi (Ecoonomia), Bruno Cerra (Farmacia), Andrea Baglioni (Giurisprudenza), Gabriele Costante, Cristina Brunelli  (Ingegneria),  Giuseppe De Bartolis, Marco Viscomi (Lettere e Filosofia), Elena Laurenti (Medicina e Chirurgia), Giovanni Topi (Medicina Veterinaria), Laura Rosi (Scienze della Formazione), Alberto Bucci, Michele Mattiacci (Scienze MMFFNN), Noemi Bruno (Scienze Politiche).

Ha concluso la cerimonia il tradizionale omaggio dei Goliardi al Rettore sulle note del Gaudeamus Igitur, inno universitario internazionale, eseguito dal Coro dell'Ateneo.

La cerimonia in Aula Magna è stata preceduta dalla Santa Messa officiata da monsignor Domenico Sorrentino, vescovo di Assisi, Nocera Umbra - Gualdo Tadino. nella Chiesa dell'Università.

LE FOTO DELLA CERIMONIA

Monsignor Domenico Sorrentino, vescovo di Assisi, Nocera Umbra e Gualdo Tadino celebra la Santa Messa nella Chiesa dell'Ateneo.

Monsignor Domenico Sorrentino, vescovo di Assisi, Nocera Umbra e Gualdo Tadino celebra la Santa Messa nella Chiesa dell'Ateneo.

Il Rettore, il Pro Rettore e i Presidi delle Facoltà nella Sala dell'ex Senato prima dell'inizio della Cerimonia.

Il Rettore, il Pro Rettore e i Presidi delle Facoltà nella Sala dell'ex Senato prima dell'inizio della Cerimonia.

Il prof. Francesco Bistoni, il Rettore dell'Università per Stranieri di Perugia prof.ssa Stefania Giannini e il Pro Rettore Elda Gaino fanno il loro ingresso in Aula Magna salutati dai Goliardi.

Il prof. Francesco Bistoni, il Rettore dell'Università per Stranieri di Perugia prof.ssa Stefania Giannini e il Pro Rettore Elda Gaino fanno il loro ingresso in Aula Magna salutati dai Goliardi.

Il Rettore prof. Francesco Bistoni, dà inizio alla Cerimonia.

Il Rettore prof. Francesco Bistoni, dà inizio alla Cerimonia.

 

L'intervento del Rappresentante del Personale TAB, Francesco Ceccagnoli.

L'intervento del Rappresentante del Personale TAB, Francesco Ceccagnoli.

L'intervento del Rappresentante degli Studenti, Alessandro Tassi.

L'intervento del Rappresentante degli Studenti, Alessandro Tassi.

Il prof. Antonio Pieretti durante la Prolusione.

Il prof. Antonio Pieretti durante la Prolusione.

Foto di gruppo: i Presidi delle Facoltà insieme ai loro migliori studenti, al centro il Rettore.

Foto di gruppo: i Presidi delle Facoltà insieme ai loro migliori studenti, al centro il Rettore.

Il tradizionale scambio di doni tra il Rettore e gli studenti della Goliardia.

Il tradizionale scambio di doni tra il Rettore e gli studenti della Goliardia.

La tradizionale visita a Palazzo dei Priori: il Sindaco Wladimiro Boccali, il Rettore e il Preside di Economia Pierluigi Daddi.

La tradizionale visita a Palazzo dei Priori: il Sindaco Wladimiro Boccali, il Rettore e il Preside di Economia Pierluigi Daddi.

La tradizionale visita a Palazzo dei Priori: il Sindaco con il Rettore e i Presidi.

La tradizionale visita a Palazzo dei Priori: il Sindaco con il Rettore e i Presidi.

27 novembre

Convegno internazionale dedicato Jura Soyfer

Perugia ospiterà un convegno internazionale dedicato a Jura Soyfer (1912-1929) nel centenario della nascita dello scrittore morto a soli ventisei anni nel campo di sterminio di Buchenwald.

Si terrà nei giorni 29 e 30 novembre 2012, nella Sala delle Adunanze della Facoltà di Lettere e Filosofia, e sarà caratterizzato anche, al Teatro Excelsior di Passaggio di Bettona, da due spettacoli su testi di Soyfer.

Jura Soyfer, nato a Charcov da genitori ebrei, trasferitisi a Vienna dopo la Rivoluzione di ottobre, attraverso un'intensa attività di autore teatrale, romanziere, giornalista e poeta satirico, si è impegnato prima nella difesa delle conquiste sociali e culturali della Vienna Rossa, poi nella lotta contro l'avanzata del nazismo, dando prova di un talento originale e versatile.

Il convegno, aperto a tutti si avvale del coordinamento scientifico di Hermann Dorowin e Alessandro Tinterri e della segreteria organizzativa di Jelena Reinhardt.

Giovedì 29 novembre, alle ore 16, è previsto il saluto delle autorità; i lavori continueranno il giorno successivo per concludersi nel pomeriggio di venerdì 30 novembre.

Vi parteciperanno studiosi provenienti da Università straniere (Pimus-Heinz Kucher da Klagenfurt, Jürgen Doll da Parigi) e italiane (Alessandra Schininà da Ragusa, Eugenio Spedicato da Pavia, Michaela Bürger-Koftis da Genova, Riccardo Morello da Torino, Susanna Böhme-Kuby da Venezia), oltre a germanisti dell'Ateneo perugino (Emmanuela Meiwes  e Uta Treder).

A conclusione delle due giornate, al Teatro Excelsior di Passaggio di Bettona, alle ore 21 (ingresso 5 euro), andranno due spettacoli su testi di Jura Soyfer: giovedì 29 novembre 2012, in prima nazionale, "La fine del mondo", regia di Ciro Masella; venerdì 30 novembre 2012, "Edi Lechner guarda in Paradiso", mise en espace a cura di Ciro Masella.

L'iniziativa dell'Università di Perugia è stata realizzata con il sostegno del Forum austriaco di cultura e dell'Ambasciata della Repubblica Federale di Germania di Roma.

Tutto il teatro di Jura Soyfer, in due volumi con testo a fronte, è edito da Morlacchi, nella traduzione di Laura Masi, a cura di Hermann Dorowin.

27 novembre

Domani, a Ingegneria, il professor Vittorio Canutoparlerà dei cambiamenti climatici e degli effetti sul pianeta. Perugia, 28 novembre 2012

Gli effetti dei cambiamenti climatici sono sotto gli occhi di tutti. Basti pensare alle alluvioni che hanno caratterizzato, negli ultimi tempi, il centro e nord Italia, a quelle che si sono abbattute in molte altre realtà del nostro Paese e in tante altre regioni del mondo, come, ad esempio, sempre di recente,  l'uragano Sandy, scatenatosi negli Stati Uniti.

Ecco allora che il cambiamento climatico, soprattutto se legato alle attività dell'uomo, rappresenta una delle sfide più critiche che l'umanità dovrà affrontare in futuro. Il generale aumento delle temperature (correlabile all'incremento di emissioni di gas serra in atmosfera), lo scioglimento dei ghiacciai, la maggiore frequenza e gravosità degli episodi di siccità e delle alluvioni, costituiscono i sintomi di un mutamento climatico già in atto.

Questioni che saranno affrontate domani, mercoledì 28 novembre 2012, alle ore 9, nell'Aula Magna della Facoltà d'Ingegneria, da un autentico luminare della materia, il professor Vittorio Canuto che terrà la conferenza dal titolo "Sandy and Global Warming, is there a connection?".

I lavori saranno introdotti dal professor Franco Cotana, Direttore del Dottorato di Ricerca in Ingegneria Energetica dell'Università di Perugia; seguiranno i saluti del Magnifico Rettore professor Francesco Bistoni e di Gianni Bidini,  Preside della Facoltà di Ingegneria.

Alle ore 9.20 è previsto l'intervento del professor Canuto e, al termine, il dibattito.

Vittorio Canuto, torinese, da anni scienziato presso il Goddard Institute for Space Studies della NASA a New York, è consigliere scientifico del Ministero dell'Ambiente, membro del collegio dei docenti del Dottorato in Ingegneria Energetica dell'Università di Perugia.

Autore di più di trecento pubblicazioni scientifiche sulle più prestigiose riviste internazionali sui temi dell'astrofisica nucleare, della elettrodinamica, della cosmologia e della climatologia, negli ultimi anni costituisce il punto di riferimento delle più importanti associazioni scientifiche internazionali sul tema dei cambiamenti climatici in atto. Proprio su questo tema si baserà la conferenza in programma, il cui obiettivo è quello di dare una risposta scientificamente solida alla connessione fra gli ormai troppo frequenti eventi climatici disastrosi che stanno caratterizzando il nostro pianeta, primi fra tutti, l'uragano Sandy e le alluvioni italiane dei giorni successivi.

Vittorio Canuto 2

 

26 novembre

Domani la solenne inaugurazione dell'anno accademico dell'Ateneo, interverrà il Ministro Francesco Profumo. La prolusione di Antonio Pieretti: "Perchè filosofare". Perugia, Aula Magna dell'Università, martedì 27 novembre, ore 11

Domani, martedì 27 novembre 2012, alle ore 11, nell'Aula Magna dell'Università degli Studi di Perugia si terrà la solenne cerimonia d'inaugurazione dell'anno accademico 2012 - 2013.

La manifestazione sarà aperta dalla Relazione del Magnifico Rettore professor Francesco Bistoni che traccerà il quadro della situazione dell'Ateneo perugino in questo momenti di grandi trasformazioni per il mondo accademico e per la società.

Seguiranno gli interventi  del rappresentante del personale tecnico –amministrativo, Francesco Ceccagnoli, di Alessandro Tassi, presidente del Consiglio degli Studenti, e la prolusione del professor Antonio Pieretti sul tema "Perché filosofare".

Prenderà poi la parola Francesco Profumo, Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca.

Al termine la premiazione dei migliori laureati di ciascuna Facoltà.

La inaugurazione in Aula Magna sarà preceduta, alle ore 9, nella Chiesa dell'Università, dalla Santa Messa officiata da monsignor Domenico Sorrentino, vescovo di Assisi, Nocera Umbra - Gualdo Tadino.

26 novembre

"Venti  d' Oriente", domani concerto nel  bicentenario della nascita di Orazio Antinori

Musica in onore di Orazio Antinori, nel bicentenario della nascita.

I musicisti Mübin Dünen e Özgür Yalçin del gruppo Kara Güneş di Istanbul sono i protagonistidi "Venti  d' Oriente. Suoni e voci da Istanbul all'Anatolia e fino al Kurdistan".

Il concerto è in programmi domani sera, martedì 27 novembre 2012, alle ore 22, al Loop Café", in Via Cartolari n.20, a Perugia.

L'iniziativa, promossa e organizzata dal "Loop Café" di Perugia con la collaborazione ed il  patrocinio culturale del Centro di Ateneo per i Musei Scientifici (Cams) dell'Università degli Studi di Perugia e il contributo dell'Agenzia per il Diritto allo Studio Universitario dell'Umbria (Adisu), si inserisce nell'ambito delle celebrazioni del bicentenario della nascita del naturalista - esploratore Orazio Antinori (Perugia 1811 – Lét Marefià 1882), organizzate  nello scorso 2011 dal Cams.

Antinori, infatti, in fuga dalla Roma papalina, trovò sicuro rifugio e ospitalità come esule politico  in Turchia, allora parte del vasto Impero Ottomano; visse in  Istanbul e in Izmir (Smirne), dal  1849 sino al 1858, spingendosi poi nel cuore dell'Anatolia e del Kurdistan, sino a Diyarbakir, città natale del musicista  Mübin Dünen. Durante i suoi soggiorni in Istanbul ed Izmir e nel corso delle sue lunghe spedizioni nelle regioni interne dell'Asia Minore il naturalista perugino rimase profondamente colpito dalla complessità e ricchezza delle  culture turca e kurda ed in particolare dalle locali musiche tradizionali.

La musica di Mübin Dünen e Özgür Yalçin - spiegano gli organizzatori - condurrà il pubblico in un viaggio sonoro dal cuore metropolitano e cosmopolita dell'antica capitale dell'Impero Ottomano (da sempre ponte di contatto tra popoli e culture d'Oriente e d'Occidente) sino alle più remote regioni montuose interne dell'Anatolia e del Kurdistan, alla scoperta di antichissime tradizioni musicali turche, curde, armene riproposte anche in versione Near Eastern PsychedelicEthno-Folk.

Il programma del concerto prevede l'esecuzione di antichi brani musicali nelle lingue turca, kurda ed armena, eseguiti con strumenti tradizionali quali il Ney ed il Kaval (strumenti a fiato), il Santur (strumento a corde battute), il Saz (liuto a manico lungo) accompagnati da chitarra e percussioni. A pezzi rigorosamente tradizionali verranno accostati brani nel contemporaneo ed emergente stile Near Eastern Psychedelic Ethno-folk, in modo da rimarcare il dinamismo di  espressioni musicali capaci di fondere le più antiche e classiche tradizioni locali con la musica d'avanguardia mondiale, in un coinvolgente mix tra Oriente ed Occidente, in piena linea con i percorsi storici di quelle regioni, da sempre terre di incontri e contatti tra popoli, culture e civiltà diverse.

23 novembre

Presentate, in Rettorato, le iniziative per i giovani della Banca Popolare di Spoleto e della Spoleto Credito e Servizi

"Con queste iniziative la Banca Popolare di Spoleto conferma la sua vocazione territoriale e la sua volontà di offrire opportunità concrete ai giovani umbri grazie a premi, borse di studio, la partecipazione a master".  Lo ha rilevato il Rettore Francesco Bistoni in occasione della presentazione, questa mattina, a Palazzo Murena, sede del Rettorato dell'Ateneo di Perugia, delle attività che Banca Popolare di Spoleto e la Spoleto Credito e Servizi mettono a disposizione dei giovani  umbri, investendo sulla formazione, premiando  studenti di eccellenza.

Nel corso dell'incontro sono state presentate i premi di Laurea e di Diploma della Spoleto Credito e Servizi, i Premi "Luigi Profili" e "Giulio Cesari", le borse di studio al Master Intensivo in Comunicazione, Impresa,  Banche e Assicurazioni (Ciba),  il premio Spoleto incontra  progetti di successo; presenti, oltre al Rettore Bistoni, i professori Tommaso Sediari, docente della Facoltà di Economia, Marco Agujari, presidente del Centro Studi Bancari G. Romano - M. Montioni, Diana Pardini, Direttrice del Centro Studi, l'avvocato Alessandro Cardarelli, Direttore Generale  della Spoleto Credito e Servizi, la dottoressa Silvia Trampetti, laureata inScienze della Comunicazione, che ha avuto modo, grazie a Bps e Scs, di partecipare al master Ciba e ad attività di stage.

"L'idea di fondo è quella di premiare le eccellenze, i laureati con master post - universitari e anche le idee nel cassetto – ha evidenziato il professor Agujari -. Siamo convinti che tutto questo rappresenti, oggi più che mai vista la crisi,  un investimento nel territorio, e che, grazie alle competenze e all'adeguata formazione, c'è la possibilità, per i migliori, di andare avanti e di superare il difficile momento". Agujari, sul fronte della formazione e dell'approfondimento, ha anche annunciato un importante iniziativa del Centro Studi Bancari, un convegno sulla normativa antiriciclaggio in programma a Spoleto sabato 1°dicembre 2012.

"Quanto fanno Banca Popolare di Spoleto e la Spoleto Credito e Servizi evidenzia l'importanza di avere, oggi più che mai, sponsor e aiuti per gli studenti – ha aggiunto il professor Sediari -. Anche dopo la laurea quando, a fronte  dei blocchi occupazionali, c'è la necessità di approfondire gli studi, di acquisire competenze sempre più profonde e specializzate per presentarsi con le carte in regola sul difficile mondo del lavoro".

 

da sx Agujari Bistoni Pardini

da sx Bistoni Pardini Sediari

Cardarellii OK

Sala ex Senato

 

23 novembre

Cambiamenti climatici, conferenza del professor Canuto a Ingegneria. Perugia, 28 novembre 2012

La discussione attorno ai cambiamenti climatici è quanto mai attuale e fortemente dibattuta, sia in termini di politica internazionale, che in ambito scientifico. Il cambiamento climatico, soprattutto se di natura antropogenica, rappresenta una delle sfide più critiche che l'umanità dovrà affrontare in futuro. Il generale aumento delle temperature, correlabile all'incremento di emissioni di gas serra in atmosfera, lo scioglimento dei ghiacciai, la maggiore frequenza e gravosità degli episodi di siccità e delle alluvioni, costituiscono i sintomi di un mutamento climatico già in atto.

In particolare, le disastrose conseguenze prodotte nel centro e nord Italia negli ultimi giorni a seguito delle alluvioni, nonché quanto accaduto poco prima negli Stati Uniti a causa dell'uragano Sandy, sono soltanto gli ultimi esempi della gravosità del fenomeno e dell'urgenza di affrontare la questione in maniera quanto più possibile concreta ed efficace.

I cambiamenti climatici saranno al centro della conferenza "Sandy and Global Warming, is there a connection?" in programmamercoledì 28 novembre 2012, ore 9, nell'Aula Magna della Facoltà d'Ingegneria.

I lavori saranno introdotti dal professor Franco Cotana, Direttore del Dottorato di Ricerca in Ingegneria Energetica dell'Università di Perugia; seguiranno i saluti del Magnifico Rettore professor Francesco Bistoni e di Gianni Bidini,  Preside della Facoltà di Ingegneria.

Alle 9.20 l'intervento del professor Canuto e, al termine, il dibattito.

Vittorio Canuto, luminare torinese, da anni scienziato presso il Goddard Institute for Space Studies della NASA a New York, è consigliere scientifico del Ministero dell'Ambiente, membro del collegio dei docenti del Dottorato in Ingegneria Energetica dell'Università di Perugia.

Autore di più di trecento pubblicazioni scientifiche sulle più prestigiose riviste internazionali sui temi dell'astrofisica nucleare, della elettrodinamica, della cosmologia e della climatologia, negli ultimi anni costituisce il punto di riferimento delle più importanti associazioni scientifiche internazionali sul tema dei cambiamenti climatici in atto. Proprio su questo tema si baserà la conferenza in programma, il cui obiettivo è quello di dare una risposta scientificamente solida alla connessione fra gli ormai troppo frequenti eventi climatici disastrosi che stanno caratterizzando il nostro pianeta, primi fra tutti, l'uragano Sandy e le alluvioni italiane dei giorni successivi.

23 novembre

Solenne inaugurazione dell'anno accademico dell'Ateneo, interverrà il Ministro Francesco Profumo. La prolusione di Antonio Pieretti: "Perchè filosofare". Perugia, Aula Magna dell'Università, martedì 27 novembre, ore 11

Martedì 27 novembre 2012, alle ore 11, nell'Aula Magna dell'Università degli Studi di Perugia si terrà la solenne cerimonia d'inaugurazione dell'anno accademico 2012- 2013.

La manifestazione sarà aperta dalla Relazione del Magnifico Rettore professor Francesco Bistoni che traccerà il quadro della situazione dell'Ateneo perugino in questo momenti di grandi trasformazioni per il mondo accademico e per la società.

Seguiranno gli interventi  dei rappresentanti del personale tecnico -amministrativo e degli studenti, Francesco Ceccagnoli e Alessandro Tassi, presidente del Consiglio degli Studenti, e la prolusione del professor Antonio Pieretti sul tema "Perché filosofare".

Prenderà poi la parola Francesco Profumo, Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca Francesco.

Al termine la premiazione dei migliori laureati di ciascuna Facoltà.

La inaugurazione in Aula Magna sarà preceduta, alle ore 9, nella Chiesa dell'Università, dalla Santa Messa officiata da monsignor Domenico Sorrentino, vescovo di Assisi, Nocera Umbra - Gualdo Tadino.

23 novembre

"Venti  d' Oriente", a Perugia, Città della Pieve e Castiglion del Lago tre concerti nel bicentenario della nascita di Orazio Antinori

Musica in onore di Orazio Antinori, nel bicentenario della nascita.

I musicisti Mübin Dünen e Özgür Yalçin del gruppo Kara Güneş di Istanbul sono i protagonisti di "Venti  d' Oriente. Suoni e voci da Istanbul all'Anatolia e fino al Kurdistan".

Le tre le  serate, tutte a ingresso libero, si svolgeranno al Teatro Municipale dell'Accademia  degli Avvaloranti di Città della Pieve (sabato 24 novembre 2012, ore 21), al "909 Live Music & Art Pub" di  Castiglione del Lago (domenica 25 novembre, ore 22) e al Loop Café", in Via Cartolari n.20, a Perugia (martedì 27 novembre 2012, ore 22).

L'iniziativa, promossa e organizzata dal "Loop Café" di Perugia con la collaborazione ed il  patrocinio culturale del Centro di Ateneo per i Musei Scientifici (Cams) dell'Università degli Studi di Perugia e il contributo dell'Agenzia per il Diritto allo Studio Universitario dell'Umbria (Adisu), si inserisce nell'ambito delle celebrazioni del bicentenario della nascita del naturalista - esploratore Orazio Antinori (Perugia 1811 – Lét Marefià 1882), organizzate  nello scorso 2011 dal Cams. Antinori, infatti, in fuga dalla Roma papalina, trovò sicuro rifugio e ospitalità come esule politico  in Turchia, allora parte del vasto Impero Ottomano; visse in  Istanbul e in Izmir (Smirne), dal  1849 sino al 1858, spingendosi poi nel cuore dell'Anatolia e del Kurdistan, sino a Diyarbakir, città natale del musicista  Mübin Dünen. Durante i suoi soggiorni in Istanbul ed Izmir e nel corso delle sue lunghe spedizioni nelle regioni interne dell'Asia Minore il naturalista perugino rimase profondamente colpito dalla complessità e ricchezza delle  culture turca e kurda ed in particolare dalle locali musiche tradizionali.

La musica di Mübin Dünen e Özgür Yalçin - spiegano gli organizzatori - condurrà il pubblico in un viaggio sonoro dal cuore metropolitano e cosmopolita dell'antica capitale dell'Impero Ottomano (da sempre ponte di contatto tra popoli e culture d'Oriente e d'Occidente) sino alle più remote regioni montuose interne dell'Anatolia e del Kurdistan, alla scoperta di antichissime tradizioni musicali turche, curde, armene riproposte anche in versione Near Eastern PsychedelicEthno-Folk.

Il programma del concerto prevede l'esecuzione di antichi brani musicali nelle lingue turca, kurda ed armena, eseguiti con strumenti tradizionali quali il Ney ed il Kaval (strumenti a fiato), il Santur (strumento a corde battute), il Saz (liuto a manico lungo) accompagnati da chitarra e percussioni. A pezzi rigorosamente tradizionali verranno accostati brani nel contemporaneo ed emergente stile Near Eastern Psychedelic Ethno-folk, in modo da rimarcare il dinamismo di  espressioni musicali capaci di fondere le più antiche e classiche tradizioni locali con la musica d'avanguardia mondiale, in un coinvolgente mix tra Oriente ed Occidente, in piena linea con i percorsi storici di quelle regioni, da sempre terre di incontri e contatti tra popoli, culture e civiltà diverse.

22 novembre

Inaugurato, dopo il restauro, Palazzo Stocchi, ospita la Sezione Antropologica del Dipartimento Uomo e Territorio

Palazzo Stocchi, storico edificio inPiazza Morlacchi, di proprietà dell'Ateneo di Perugia, è stato inaugurato nel pomeriggio dopo i lavori di restauro e l'allestimento;l'intervento è stato realizzato con il sostegno della Fondazione perugina. Gli antichi locali, di grande suggestione, saranno in uso della Sezione Antropologica del Dipartimento Uomo e Territorio. Va a potenziare il polo umanistico che caratterizza la zona di Piazza Morlacchi

Palazzo Stocchi fu costruito tra la fine del XIII e gli inizi del XIV secolo come casa torre. L'edificio nel tempo ha subito molte trasformazioni, visibili attraverso segni sia sul prospetto su piazza Morlacchi che su quello su via della Pernice. Altrettanto numerosi furono i passaggi di proprietà, fino alla cessione al Demanio e all'attuale disponibilità da parte dello Studium Generale. Notevoli sono gli affreschi ora restaurati, che rappresentano quanto rimasto della complessa decorazione attribuita all'orvietano Cola Petruccioli, parte della quale fu staccata nell'Ottocento e venduta al Museo di Belle Arti di Budapest.

"Non è stato un percorso facile quello che ci ha portato al recupero di Palazzo Stocchi – ha detto il Rettore Francesco Bistoni -. E'un altro tassello che l'Ateneo di Perugia, strutturato in poli diversi nella città e nel territorio, mette a disposizione di Perugia e dell'Umbria. Nella consapevolezza che il capoluogo umbro, forte di 4 istituzioni che rilasciano titoli accademici, debba essere sempre di più 'città universitaria. Nonostante la crisi dobbiamo essere ottimisti in quanto, con interventi come questi, si mettono le basi per un futuro migliore" – ha concluso il professor Bistoni, che ha ringraziato la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia per l'ennesimo atto di attenzione nei confronti dell'Ateneo.

Alla cerimonia,  moderata dalla professoressa Cristina Papa, coordinatrice scientifica de Sezione Antropologica, sono intervenuti, fra gli altri, la dottoressa Paola Passalacqua (Soprintendenza Bappsae di Perugia) e Ornella Bellini (assessore della Provincia di Perugia); presente anche il professor Antonio Pieretti che, come ha ricordato il Rettore Bistoni, è stato proposto, dalla Facoltà di Lettere e Filosofia quale "Emerito".

"L'Università è, per la Fondazione, la maggiore industria presente nel territorio per la sua capacità di formare i giovani e creare la nuova classe dirigente – ha sottolineato Carlo Colaiacovo, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia -. Il restauro di Palazzo Stocchi rappresenta l'ennesimo capitolo della collaborazione con lAteneo perugino; uno sforzo notevole, soprattutto in questo periodo difficile, in cui non si vede ancora la luce in fondo al tunnel della crisi. Ma proprio per questo dobbiamo essere uniti e ad adoperarci per la formazione delle giovani generazioni, così come è accaduto in passato; tanti sono coloro che si sono maturati a Perugia e che hanno contribuito poi alla crescita del nostro Paese".

"Questo Palazzo, ricco di storia, ci riporta a tempi difficili del passato, paragonabili, per certo aspetti, a quelli che viviamo oggi – ha aggiunto il professor Giorgio Bonamente, Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia -. Ma l'Università di Perugia, forte dei suoi 700 anni, si preoccupa, ma non si terrorizza, consapevole che si uscirà dalla crisi. In questa fase come mai, peraltro, è fondamentale il ruolo della Fondazione per le attività dell'Ateneo, dalla ricerca di base agli assegni di ricerca; per l'Ateneo di Perugia rappresenta un compagno di viaggio irrinunciabile nei sui impegni sui fronti della didattica e della ricerca; peccato solo che, raramente, in Umbria ci si ricordi quello che l'Università fa per l'intero territorio".

Si allega scheda storico-tecnica di Palazzo Stocchi

 

da sx Colaiacovo Bistoni Pieretti

da sx Passalacqua Papa Colaiacovo Bistoni Pieretti Bonamente BelliniGiorgio Bonamente

 

da sx Passalacqua e Papa

 

Interno Palazzo Stocchi

Ingresso Palazzo Stocchi

 

PALAZZO STOCCHI - CENNI STORICI

Il palazzo è famoso per gli affreschi attribuiti all'orvietano Cola Petruccioli che, staccati e venduti alla fine dell'Ottocento, oggi si trovano al Museo delle Belle Arti di Budapest.

Francesco Federico Mancini, nel suo studio dedicato a Benedetto Bonfigli, sostiene che gli antichi catasti testimoniano l'antica appartenenza di palazzo Stocchi all'area urbana di pertinenza della parrocchia di San Gregorio, piccola chiesa oggi non più esistente, posizionata tra le odierne via Tiberi, sull'angolo di Piazza degli Offici, e via del Naspo. La chiesa, risalente al 1073, rientrava fra l'elenco delle parrocchie perugine citate nel 1285 e nel catasto del 1500.

All'interno della parrocchia di San Gregorio si trovavano sia normali domus, alcune provviste di chiostro, altre di pozzo o cisterna, sia molti edifici definiti casamenta (un complesso di costruzioni, spesso addossate una alle altre, con a volte inclusi anche una torre e un cortile)

Tra i casamenta e gli altri edifici spicca "unum palatium cum una logia", il solo ad essere definito in questa maniera. Il palatium, in epoca medievale, era, insieme alla casa torre ed al casamentum, la residenza signorile di maggior rilievo.

Dall'analisi critica effettuata nel corso del restauro sulle murature dell'ultimo piano del palazzo è risultata evidente l'esistenza di un'ampia loggia che si affacciava, ad angolo, sull'attuale piazza Morlacchi. Tale analisi rende veritiera l'ipotesi che il "palatium cum una logia" sia proprio palazzo Seppi-Bassardini-Isidori di Perugia.

Questo palatium risulta accatastato nel 1361 a nome di Francesco di Berardo Della Corgna, membro dell'importante famiglia, originaria di Castiglione del Lago, molto attiva dal punto di vista politico a Perugia, insieme ad altri possedimenti.

Palazzo Stocchi fu costruito tra la fine del XIII e gli inizi del XIV secolo come casa torre, caratterizzata però, a differenza delle altre, dalla presenza di una sala gotica, le cui volte a crociera sono state realizzate interamente a mattoni, della fine del 1200.

L'edificio, nel tempo, ha subito molte trasformazioni, visibili attraverso segni su entrambi i prospetti del palazzo, quello su piazza Morlacchi e quello su via della Pernice.

Un intervento importante fu quello che vide la demolizione della loggia, per la costruzione di un solaio intermedio, così da formare altri due piani (intervento eseguito nella seconda metà del Quattrocento).

Un intervento ottocentesco, inteso a modificare anche l'assetto interno del palazzo (che è quello che vediamo oggi), fu quello dello spostamento dell'ingresso sul lato che verso piazza Morlacchi, dove venne creata una scaletta birampante ed aperta una nuova entrata.

Oggi, la struttura del palazzo si compone di:

-         un piano seminterrato con la "sala gotica" della fine del Duecento con volta costolonata a mattoni sagomati e chiave di volta in travertino". E' presente un c'è un cellarium e un pozzo a cui si attingeva dal piano superiore;

-         tre piani superiori, di epoca tardo trecentesca, con resti di decorazioni ed altri significativi elementi originali", di cui:

o        un piano rialzato, cioè un saloncino, antica sede del ciclo di affreschi oggi a Budapest;

o        un primo e secondo piano, "dimora" di due bellissimi soffitti in "camorcanna";

-         completano l'edificio altri due piani, di cui l'ultimo, il sottotetto, corrisponde con la loggia, oggi tamponata.

Gli ultimi possessori hanno ceduto l'edificio al demanio ed oggi ne dispone l'Università degli Studi di Perugia che dal 1993 ha avviato una serie di ricerche storiche e conservative. Le ricerche, nell'aprile del 1994, hanno portato alla scoperta del nome dell'edificio che, sia dalle parole del Previtali (1966) che del Boskovits (1973), conteneva il ciclo di affreschi a carattere profano.

Nel corso dei restauri all'interno del palazzo, sono emersi anche alcuni resti pittorici, superstiti del distacco di fine '800, facenti parte del ciclo di affreschi oggi a Budapest. Nel 1894 Pulszky (primo direttore del Museo di Belle Arti di Budapest) acquistò gli affreschi del soffitto raffiguranti 24 figure femminili allegoriche da palazzo Isidori, insieme con l'Annunciazione, rimossa da una parete della stanza, quella frontale all'ingresso. Il Mancini ritiene che le decorazioni all'interno dell'edificio siano state effettuate dopo il 1416, anno del rientro dei della Corgna dall'esilio. Oltre ai dipinti murari ci sono altri dipinti staccati, anch'essi oggi conservati a Budapest, che ornavano il soffitto del saloncino. Tale notizia si ricava dalla relazione Moretti-Carattoli-Tassi, ove sono citate trenta "virtù ed altre figure allegoriche, situate in piedi entro edicole di svariatissime forme, aventi alle basi leggende in versi relative ai soggetti" riassumibili in:

-         Arti Liberali: l'immagine dell'Astronomia, donna che tiene un mano il disco con i segni dello zodiaco; l'Aritmetica, donna che ha in fronte a se un giovane intento a contare;  la Grammatica, donna anziana con una sfera tra le mani.

-         frammentarie Gesta di Ercole con i seguenti episodi: Ercole di fronte le mura di Laracho nel regno di Barca in Mauretania, dove secondo il mito si trovava il giardino delle Esperidi nelquale erano custoditi i pomi aurei; Ercole coglie i pomi aurei nel giardino delle Esperidi; Ercole in procinto di catturare le cavalle di Diomede.

Ai Piani Primo e Secondo i soffitti sono costituiti da solai lignei, formati da travi per la struttura primaria e travicelli per la piccola orditura, con intradosso rivestito da incannucciata intonacata con malta di calce e dipinta ad affresco, con delle bellissime decorazioni di carattere geometrico ornamentale, eseguite con terre gialle e rosse, bianco di calce e nero.

Ma la bellezza e la complessità di queste decorazioni non vanno rintracciate tanto nel carattere figurativo rappresentato, ma nella particolare tecnica di supporto utilizzata, quella appunto della camorcanna.

Si tratterebbe forse dell'unico soffitto eseguito con questa tecnica nel sec XIV ancora oggi esistente in Umbria.

Per il soffitto in questione sono state utilizzate canne di grosso diametro spaccate longitudinalmente al proprio asse in quattro parti ed intessute a stuoia a formare un doppio ordito ortogonale. La stuoia era ancorata molto probabilmente al piano superiore formato da assi lignee ravvicinate, che originariamente poteva costituire il pavimento del piano superiore.

INTERVENTI

Gli interventi di ristrutturazione dell'edificio hanno avuto inizio nel 1993.

Nel 1994 vennero scoperti, all'interno del saloncino, i resti di pitture tardo-gotiche sopra dette, mentre ai piani primo e secondo si rinvenne la presenza degli originari solai lignei con intradosso rivestito da incannucciate intonacate e dipinte, del XIV secolo circa.

I lavori furono sospesi per permettere, tra il 1994 e il 1998, il susseguirsi degli interventi, da parte della Soprintendenza, di messa in sicurezza degli affreschi e dell'incannucciata.

Tra il 2002 e il 2006 l'Ateneo diede avvio alla progettazione e alla successiva esecuzione dei lavori, per completare la ristrutturazione del fabbricato.

Tra il 2008 e 2011, l'Ateneo diede avvio alla progettazione e alla successiva esecuzione dei lavori per:

-         la realizzazione di un ascensore per disabili e finiture connesse;

-         il restauro delle pitture tardo-gotiche e dell'incannucciata affrescata dei piani primo e secondo;

-         la realizzazione di un cablaggio strutturato su tutto l'edifico.

DATI TECNICI

L'edifici consta di 6 piani, di cui uno seminterrato e gli altri fuori terra. I mq totali sono circa 570.

L'ascensore è interno all'edificio per i primi quattro piani mentre, per i restanti due piani l'ascensore è esterno.

DESTINAZIONE

I locali saranno in uso al Dipartimento Uomo e Territorio, Sezione Antropologica.

 

INVITO PER LE REDAZIONI - CONFERENZA STAMPA - La iniziative della Banca Popolare di Spoleto e della Spoleto Credito e Servizi per i giovani - Perugia, Palazzo Murena, venerdì 23 novembre, ore 11.30

Da anni la Banca Popolare di Spoleto e la Spoleto Credito e Servizi si adoperano  in favore dei giovani  umbri, investendo sulla formazione  e premiando  studenti di eccellenza attraverso opportunità di crescita culturale e professionale che avvicinino concretamente al mondo del lavoro.

Le iniziative in questo settore (premi di Laurea e di Diploma SCS; Premio Luigi Profili e Giulio Cesari; le borse di studio al Master Intensivo in Comunicazione, Impresa,  Banche e Assicurazioni; il premio Spoleto incontra  progetti di successo) saranno illustrate, in una conferenza stampa, a Perugia, venerdì 23 novembre 2012, alle ore 11.30, a Palazzo Murena, sede del Rettorato dell'Ateneo perugino.

L'incontro sarà presieduto dal professor Francesco Bistoni, Magnifico Rettore dell'Università degli Studi di Perugia, e vedrà la presenza, tra gli altri, dei professori Tommaso Sediari, docente della Facoltà di Economia, Marco Agujari, presidente del Centro Studi Bancari G. Romano - M. Montioni, Diana Pardini, Direttrice del Centro Studi, e l'avvocato Alessandro Cardarelli, Direttore Generale  della Spoleto Credito e Servizi .

LE REDAZIONI SONO CORTESEMENTE INVITATE A PARTECIPARE

22 novembre

Le aziende del Polo Energia incontrano il mondo della ricerca. Venticinque progetti per sessanta impreseVenerdì 23 novembre 2012, ore 17,  sede Confindustria Perugia

Il Polo delle energie rinnovabili, uno dei 4 poli d'innovazione promossi per iniziativa della Regione Umbria, organizza, in collaborazione con Industrial Liason Office (ILO) dell'Università degli Studi di Perugia, un incontro fra il mondo delle imprese e quello della ricerca scientifica e tecnologica.

Domani, venerdì 23 novembre, alle ore 17, nella sede di Confindustria Perugia è stata organizzata una poster session nel corso della quale gli enti di ricerca potranno presentare progetti di studio e discuterne i contenuti con i partecipanti.

Il programma del pomeriggio prevede, dopo una breve introduzione di Mauro Zenobi, Presidente del Polo, e il saluto del professor Francesco Bistoni, Rettore dell'Università degli Studi di Perugia, la presentazione dei 25 progetti di ricerca sviluppati da vari gruppi dell'Università di Perugia e degli enti di ricerca INFN e CNR, selezionati dal professor Luca Gammaitoni, docente all'Ateneo perugino, titolare della Wisepower, e amministratore del Polo Energia.

Sarà l'occasione, per le sessanta imprese che fanno parte del Polo Energia, per farsi un'idea più chiara sulle attività di ricerca che l'Ateneo sta portando avanti sui temi delle rinnovabili e del risparmio energetico.

21 novembre

Il laboratorio di Genomica dei Tumori, il premio "Laura Viti" e la lezione magistrale dell'architetto Gino Zavanella a  "Speciale Università"

Giovedì 22 novembre 2012, alle ore 21.30 su Tef Channel, andrà in onda "Speciale Università", la trasmissione dedicata all'Ateneo di Perugia.

La puntata, nella prima parte, tratterà l'attività di ricerca del laboratorio di Genomica dei Tumori creato dalla professoressa Cristina Mecucci al fine di garantire, ai pazienti affetti da leucemia o da altre neoplasie, una diagnosi precisa sulla base delle caratteristiche del proprio DNA. Saranno presenti in studio insieme alla professoressa Mecucci, le dottoresse Caterina Matteucci, Barbara Crescenzi e Lucia Brandimarte.

La  seconda parte della trasmissione illustrerà l'argomento della tesi di laurea della dottoressa Antonella Liuzzi, su "L'Arbëria italiana. Un'analisi storico-antropologica  su San Costantino Albanese (PZ)" che, di recente, ha ricevuto il Premio di Laurea "Laura Viti". Presenti in studio la dottoressa Liuzzi e la relatrice professoressa Fiorella Giacalone.

Il servizio realizzato in esterna riguarderà la lezione magistrale "L'uomo, lo stadio e la città" tenuta dall'architetto Gino Zavanella nell'Aula Magna della Facoltà di Ingegneria di Perugia.

La trasmissione sarà replicata martedì 4 dicembre 2012, alle ore 12.30.

21 novembre

Domani l'inaugurazione di Palazzo Stocchi restaurato con il sostegno della Fondazione Cassa Risparmio - Perugia, giovedì 22 novembre 2012, ore 16

Giovedì 22 novembre, alle ore 16, sarà inaugurato Palazzo Stocchi, storico edificio inPiazza Morlacchi di proprietà dell'Ateneo di Perugia, restaurato con il sostegno della Fondazione perugina.

Interverranno alla cerimonia il Rettore Francesco Bistoni, Carlo Colaiacovo, Presidente della Fondazione Cassa Risparmio Perugiae Giorgio Bonamente, Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia.

Palazzo Stocchi fu costruito tra la fine del XIII e gli inizi del XIV secolo come casa torre. L'edificio nel tempo ha subito molte trasformazioni, visibili attraverso segni sia sul prospetto su piazza Morlacchi che su quello su via della Pernice. Altrettanto numerosi furono i passaggi di proprietà, fino alla cessione al Demanio e all'attuale disponibilità da parte dello Studium Generale. Notevoli sono gli affreschi ora restaurati, che rappresentano quanto rimasto della complessa decorazione attribuita all'orvietano Cola Petruccioli, parte della quale fu staccata nell'Ottocento e venduta al Museo

21 novembre

A Perugia il primo workshop italiano sulle celle a combustibile , soluzione energetica sostenibile e a basso impatto ambientale. Alla Facoltà di Ingegneria il 22 e  23 novembre 2012

Le Università e i centri di ricerca italiani attivi nel campo dello studio delle prestazioni e delle applicazioni delle celle a combustibile hanno scelto la Facoltà di Ingegneria di Perugia per il loro primo incontro. Si svolgerà giovedì 22 e venerdì 23 novembre 2012 e punta a tre obiettivi: creare un spazio di coordinamento nazionale sul tema celle a combustibile, confrontarsi sulle esperienze di ciascun centro di ricerca, costruire i contenuti scientifici per sostenere il settore a livello nazionale.

Il workshop sarà aperto, alle ore 10.30, dall'ingegner Angelo Moreno, responsabile ENEA idrogeno e celle a combustibile, con il seminario "Celle a Combustibile in Europa tra ricerca e mercato" (Fuel Cells in Europe between research and market).

Parteciperanno le Università di Perugia (professor Umberto Desideri), Genova (Aristide Massardo, Alberto Traverso, Barbara Bosio), Trieste (Rodolfo Taccani), Bologna (Michele Bianchi), Politecnica delle Marche (Fabio Polonara), Tuscia (Stefano Ubertini), Cassino e Lazio Meridionale (Salvatore

Cicconardi, Alessandra Perna), Napoli Parthenope (Elio Jannelli), Salerno (Cesare Pianese); il CNR - Istituto per Lo Studio dei Materiali Nanostrutturati (ISMN) (Leonarda Liotta), l'ENEA – Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile (Angelo Moreno),

Politecnico di Torino (Massimo Santarelli), Politecnico di Milano (Ennio Macchi, Stefano Campanari, Andrea Casalegno).

A Perugia il laboratorio celle a combustibile (FCLab) è presso il Dipartimento di Ingegneria Industriale ed è particolarmente attivo sulle attività di ricerca su celle ad alta temperatura, sia ad ossidi solidi (SOFC) che a carbonati fusi (MCFC).

La cella a combustibile (o fuel cell, in inglese) è un convertitore energetico di tipo elettrochimico in grado di convertire l'energia chimica di un combustibile (tipicamente idrogeno ed ossigeno) direttamente in energia elettrica senza che avvenga il passaggio intermedio della combustione termica.  L'intera comunità scientifica concorda sul fatto che le fuel cell  possano essere una chiave di volta di primaria importanza per la transizione ad un regime energetico sostenibile e a basso impatto ambientale. A dimostrazione di ciò, nel 2004 la CE ha costituito la European Hydrogen and Fuel Cell Technology Platform e, nel 2008, ha lanciato la Joint Technology Initiative Fuel Cell & Hydrogen. Sulla stessa lunghezza d'onda si trovano le grandi potenze industriali extra-europee: Stati Uniti e Canada, Sud Corea e Giappone, i cui governi hanno attuato negli ultimi anni importanti operazioni di finanziamenti in programmi per ricerca e sviluppo in questa area di ricerca sia sotto il profilo delle applicazioni militari che di tipo civile.

Le celle a combustibile possono adattarsi ad una vasta gamma di applicazioni: dai piccoli dispositivi portatili, piccoli e grandi sistemi a ciclo combinato energia-calore (CHP), sino alle applicazioni nel trasporto stradale, ferroviario e aereo.

Ulteriori informazioni http://www.fclab.unipg.it/

21 novembre

Presentazione del saggio del professor di Domenico Santamaria "Il termine glottologia e i suoi concorrenti in Fausto Gerardo Fumi e nella cultura italiana dell'Ottocento" - Perugia, Facoltà di Lettere e Filosofia, 22 novembre 2012

Giovedì 22 novembre 2012, alle ore 17, nella Sala delle Adunanze della Facoltà di Lettere e Filosofia, sarà presentato il saggio "Il termine glottologia e i suoi concorrenti in Fausto Gerardo Fumi e nella cultura italiana dell'Ottocento" del professor Domenico Santamaria; lo studio è apparso sul numero monografico della "Rivista Italiana di Linguistica e Dialettologia (vol. 13, 2012, Fabrizio Serra Editore, Pisa-Roma).

L'incontro sarà aperto dai saluti del Rettore Francesco Bistoni, del  Preside Giorgio Bonamente e del professor Carlo Vinti, direttore del Dipartimento di Filosofia Linguistica e Letterature.

Seguiranno poi gli interventi dei professori Marco Mancini, Rettore dell'Università "La Tuscia" di Viterbo e presidente della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, Stefania Giannini, Rettore dell'Università per Stranieri di Perugia e Presidente della Società Italiana di Glottologia, Luciano Agostiniani (Università di Perugia), Vincenzo Orioles (Università di Udine), Lucio Melazzo (Università di Palermo); il professor Diego Poli (Università di Macerata) coordinerà l'incontro che vedrà la presenza dell'autore del saggio.

"Con il mio saggio ho inteso rivisitare il lessico tecnico adoperato dal linguista Fausto Gerardo Fumirestringendo, però, l'orizzonte dell'investigazione soltanto alla parola glottologia – spiega il professor Santamaria -. Ho riconsiderato, quest'ultima, nella molteplicità dei suoi impieghi, valori e rapporti con gli altri lessemi che, in coocorrenza e concorrenza con essa, rientrano nel campo semantico della disciplina, e, altresì, nella denominazione e degli specialisti di questa e dei principali orientamenti in cui si lascia analizzare la specifica ricerca scientifica del secondo Ottocento".

 

19 novembre

Presentazione del saggio "Il termine glottologia e i suoi concorrenti in Fausto Gerardo Fumi e nella cultura italiana dell'Ottocento" del professor di Domenico Santamaria - Perugia, Facoltà di Lettere e Filosofia, 22 novembre 2012

La Sala delle Adunanze della Facoltà di Lettere e Filosofia ospiterà, giovedì 22 novembre 2012, alle ore 17, la presentazione del saggio "Il termine glottologia e i suoi concorrenti in Fausto Gerardo Fumi e nella cultura italiana dell'Ottocento" del professor Domenico Santamaria; uno studio apparso sul numero monografico della "Rivista Italiana di Linguistica e Dialettologia (vol. 13, 2012, Fabrizio Serra Editore, Pisa-Roma).

"Con il mio saggio ho inteso rivisitare il lessico tecnico adoperato dal linguista Fausto Gerardo Fumirestringendo, però, l'orizzonte dell'investigazione soltanto alla parola glottologia – spiega il professor Domenico Santamaria -. Ho riconsiderato, quest'ultima, nella molteplicità dei suoi impieghi, valori e rapporti con gli altri lessemi che, in coocorrenza e concorrenza con essa, rientrano nel campo semantico della disciplina, e, altresì, nella denominazione e degli specialisti di questa e dei principali orientamenti in cui si lascia analizzare la specifica ricerca scientifica del secondo Ottocento".

L'incontro sarà aperto dai saluti del Rettore Francesco Bistoni, del Preside Giorgio Bonamente e del professor Carlo Vinti, direttore del Dipartimento di Filosofia Linguistica e Letterature.

Alla presenza dell'autore del saggio, seguiranno poi gli interventi dei professori Marco Mancini, Rettore dell'Università "La Tuscia" di Viterbo e presidente della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, Stefania Giannini, Rettore dell'Università per Stranieri di Perugia e Presidente della Società Italiana di Glottologia, Luciano Agostiniani (Università di Perugia), Vincenzo Orioles (Università di Udine), Lucio Melazzo (Università di Palermo); coordinerà l'incontro il professor Diego Poli (Università di Macerata).

16 novembre

L'architetto Gino Zavanella a Ingegneria. ha progettato gli stadi di Palermo, Roma, Venezia e lo "Juventus Stadium"

"L'uomo, lo stadio e la città" è il titolo della lezione magistrale che vedrà protagonista l'architetto Gino Zavanella; l'incontro si svolgerà lunedì 19 novembre 2012, alle ore 11, nell'Aula Magna della Facoltà di Ingegneria di Perugia.

La lezione, organizzata da Paolo Belardi e Fabio Bianconi nell'ambito dei corsi di "Progettazione digitale" e "Disegno dell'architettura" del corso di laurea magistrale a ciclo unico in Ingegneria edile-Architettura, sarà preceduta dai saluti di Francesco Bistoni, Magnifico Rettore dell'Università degli Studi di Perugia, e del professor Gianni Bidini, Preside della Facoltà di Ingegneria.

Gino Zavanella, titolare dello studio GAU ARENA, è uno dei massimi esperti in materia di progettazione di impianti sportivi. Vanta il primato di aver firmato il primo stadio italiano di ultima generazione: lo "Juventus Stadium" di Torino, un impianto pensato non solo per il calcio, ma anche per la città. Zavanella è noto anche per avere progettato i nuovi stadi di Palermo, Roma e Venezia.

15 novembre

Laureati alla ricerca di un lavoro, da lunedì 19 novembre incontri all'Ufficio Orientamento

L'Ufficio Orientamento dell'Università degli Studi di Perugia ha organizzato un corso gratuito sulla pianificazione della carriera per 24 laureandi, laureati e diplomati universitari

dell'Ateneo perugino; l'iniziativa, alla quarantanovesima edizione, si terrà nei giorni 19, 20, 21, 22 e 23 novembre 2012 nella sede dell' Ufficio Orientamento, in via Ulisse Rocchi, 18/20.

Il corso è gratuito e per partecipare è necessario soltanto comunicare la propria adesione, al Servizio di Orientamento Universitario (Ufficio Orientamento, Tel. e Fax 075/5737542 e-mail orienta@unipg.it).

Il calendario degli incontri è disponibile all'indirizzo internet http://www.unipg.it/it/unipg

14 novembre

La Professoressa Elda Rosa Gaino è il nuovo Pro-Rettore vicario dell'Ateneo di Perugia

Il Rettore Francesco Bistoni ha nominato la Professoressa Elda Rosa Gaino Pro-Rettore vicario dell'Università degli Studi di Perugia; prende il posto del professor Antonio Pieretti, cessato dalla carica per collocamento a riposo per raggiunti limiti di età.

La Professoressa Elda Rosa Gaino, di origine genovese, è Ordinario di Zoologia, Direttore del Centro di Microscopia Elettronica e Coordinatore Scientifico della Sezione di Biologia Animale ed Ecologia. Inoltre, è delegato del Rettore per l'Internazionalizzazione, per Alma Laurea, per il Processo di Bologna ed è componente del Nucleo di Valutazione dell'Ateneo di Perugia.

Gaino metterà a disposizione dell'Università degli Studi di Perugia, in un delicato momento di transizione e di definizione del riassetto istituzionale e organizzativo, il suo alto profilo scientifico, le capacità e l'esperienza professionale maturata nelle rilevanti responsabilità istituzionali ricoperti in Ateneo, che le hanno consentito di ottenere stima e prestigio in seno alla comunità accademica.

"Sono molto onorata e gratificata della scelta che ha fatto il Magnifico Rettore – dice Gaino - Gli incarichi che ho avuto in questi anni mi hanno consentito di avere un quadro ampio dei meccanismi che caratterizzano il mondo universitario, e non soltanto a livello nazionale. L'incarico di Delegato del Rettore per l'Internazionalizzazione mi ha messo in contatto con molti Atenei europei, suggerendomi percorsi virtuosi per l'Università di Perugia. Spero di non deludere nessuno nell'espletamento della mia nuova attività".

Elda Rosa Gaino 2

 

Elda Rosa Gaino

 

14 novembre

La ricerca sui terremoti, fisco e legge di stabilità, il concorso "La tua idea per il Paese" a  "Speciale Università"

Giovedì 15 novembre 2012, alle ore 21.30 su Tef Channel, andrà in onda "Speciale Università", la trasmissione dedicata all'Ateneo di Perugia.

La puntata sarà dedicata alle ricerche sulla meccanica dei terremoti portate avanti dal Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università di Perugia, con Test-Site nell'Alta Valle del Tevere. Saranno presenti in studio il ricercatore dottor Cristiano Collettini e il dottor Lauro Chiaraluce, dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Roma.

Nella rubrica l'Ateneo Risponde  interverrà il professor Marcello Signorelli che tratterrà l'aspetto fiscale della legge di stabilità, toccando anche alcuni aspetti della riforma Fornero.

Il servizio esterno riguarderà la presentazione del concorso "La tua idea per il Paese", svoltasi al 110Caffè, su iniziativa di ItaliaCamp Umbria, associazione che si sta occupando di intercettare idee innovativi sul territorio e di costruire le condizioni necessarie per realizzarle.

La trasmissione sarà replicata martedì 20 novembre 2012, alle ore 12.30.

 

14 novembre

FORMAZIONE POST LAUREA PER IL MEDICO VETERINARIO IN ITALIA, INCONTRO A PERUGIA VENERDÌ 16 NOVEMBRE

Un incontro sulla formazione post laurea per il medico veterinario in Italia rivolto ai soggetti direttamente interessati: studenti, neolaureati, ricercatori, docenti e dirigenza. Si svolgerà a Perugia, venerdì 16 novembre 2012, nell'Aula Magna della Facoltà di Medicina Veterinaria, nell'ambito delle attività del Master in Sanità Pubblica veterinaria e Igiene degli Alimenti, in collaborazione con la Presidenza della Facoltà di Medicina Veterinaria.

In Europa, con il termine "graduate study" si indicano i corsi di specializzazione post-laurea per il conseguimento dei titoli di Master's degree, Ph.D. degree e diploma di specializzazione. Nei paesi anglosassoni, lo studio in alcune discipline quali Giurisprudenza, Medicina, Odontoiatria, Farmacia e Medicina Veterinaria è offerto a livello graduate, ma essendo indirizzato alla certificazione professionale, porta al conseguimento del cosiddetto First Professional Degree. In Italia, invece, il professionista deve organizzarsi e dimostrare la propria competenza mancando sia un Legal board che un sistema omogeneo.

Nel corso della giornata tali temi saranno affrontati dai relatori: Franco Moriconi (Preside Facoltà di Medicina Veterinaria di Perugia), Aldo Grasselli (Segretario Nazionale SiVeMP), Maria Caramelli (Direttore generale IZS TO), Gaetano Penocchio (Presidente FNOVI), Carla Bernasconi (vicepresidente FNOVI), Tiziana Civera (Presidente Associazione Italiana Veterinari Igienisti, AIVI), Giorgio Varisco (Direttore sanitario IZS LER), Massimo Castagnaro (Consiglio direttivo ANVUR), Antonello Paparella (Vicepreside Facoltà di Agraria, Teramo) e alla presenza di Marco Ianniello e Francesca Calvetti del Ministero della Salute.

 

13 novembre

La ricerca dell'Ateneo premiata a Rimini, due riconoscimenti per il professor Franco Cotana. Grande interesse, anche dall'estero, per la tecnologia 'perugina'

La ricerca svolta dall'Università degli Studi di Perugia in campo industriale ha ottenuto due prestigiosi riconoscimenti alla Fiera Ecomondo 2012 di Rimini, alla quarta edizione, per altrettante attività realizzate con il supporto del gruppo di studio della Fisica Tecnica di Ingegneria coordinato dal professor Franco Cotana.

Per il settore 'Energia e Mobilità', è stato assegnato a Poste Italiane il primo premio con medaglia d'oro del Presidente della Repubblica per il progetto Postalzev, di quale il professor Cotana è il coordinatore scientifico.

Poste Italiane, da oltre 5 anni, a Perugia, ha adottato quadricicli della Ducati Energia spa e che sono stati ulteriormente migliorati, nei laboratori perugini guidati dal professor Cotana, con l'introduzione del kers, il sistema di recupero energetico in frenata già adottato nella Formula 1. "Si è ottenuto un miglioramento dei consumi energetici compreso tra il 5 e  8% , in tal modo i veicoli elettrici hanno maggiore autonomia – spiega il professor Cotana, ordinario di Fisica Tecnica Industriale  -. E'stata inoltre sperimentata una ricarica delle batterie con un piccolo gruppo elettrogeno alimentato con miscela di bioetanolo per rendere completamente rinnovabile l'energia per la propulsione dei veicoli, denominati FreeDuck".

Nel settore 'Rifiuti e Risorse', è stata consegnata una targa d'argento, con partecipazione del Presidente della Repubblica, alla società  ReSolution 3 S.r.l. (gruppo Baccarelli), che ha implementato un sistema per  recuperare e riciclare lo scarto  derivante dal "fresato" del manto stradale ottenendo bitume e ghiaino di varia granulometria, materie prime riciclabili per la produzione di  nuovo asfalto e tappeto stradale.

Il premio è stato ritirato dalla dottoressa Ilaria Baccarelli e dal professor Cotana.

"Il sistema, di tipo mobile, già operante da alcuni mesi,  ha dimostrato la propria efficienza ed efficacia ed è stato installato su due tir che permettono al sistema stesso di spostarsi nei cantieri dove avviene la fresatura del manto stradale – spiega il professor Cotana -. Con questo nuovo sistema,  si risparmieranno metri cubi di escavazioni, apertura di nuove cave e distruzione di montagne per la produzione di ghiaia per usi stradali; si risparmieranno inoltre migliaia di tonnellate di  bitume derivanti dal petrolio. Il sistema è stato anche ottimizzato dal punto di vista energetico con consumi ridottissimi, sistemi ad alta efficienza e ridotto inquinamento ambientale. Un esempio di tecnologia italiana, che a Rimini ha attirato moltissimi operatori del settore anche dall'estero".

Professor Cotana e quadriciclo di Poste Italiane 2

Professor Cotana premiato 2

 

13 novembre

Domani l'International Gis Day ad Agraria, lavori aperti dal Preside Pennacchi e chiusi dal professor Ciani

Mercoledì 14 novembre 2012 è stato indicato dalle Nazioni Unite come l' INTERNATIONAL GIS DAY, giorno dedicato alla diffusione della cultura dei Sistemi Informativi Geografici.

La Facoltà di Agraria, che ha al suo interno il gruppo di lavoro su tematiche ambientali e territoriali "Laboratorio Ambiente", ha inteso organizzare una giornata dedicata in particolare al tema "Potenzialità e prospettive del GIS open source".

I lavori di mercoledì 14 novembre, dopo la registrazione dei partecipanti alle ore 9, saranno aperti, alle 9.30 dal saluto del professor Francesco Pennacchi, Preside della Facoltà di Agraria, e dall'introduzione del professor Antonio Boggia.

Seguiranno, dalle ore 10, gli interventi di esperti di GIS open source in differenti contesti operativi e di ricerca: Gabriele De Micheli, Dirigente U.O. Servizi Tecnologici ed Energetici, Comune di Perugia sul tema "Smart Grid nel Comune di Perugia ed uso del GIS", Ivan Marchesini ("Il GIS Open Source in ambito scientifico e professionale. Soluzioni desktop e applicazioni Web"), Gianluca Massei ("Strumenti GFOSS - Geographic Free and Open Source Software- nelle valutazioni ambientali e territoriali"), Marco Vizzari ("Metodi GIS e Remote Sensing in ambiente Open Source: analisi di un paesaggio ad elevata frammentazione mediante immagini a media risoluzione spaziale"), Roberto Calisti  ("Il portale cartografico della Facoltà di Agraria").

Alle ore 11.30 le conclusioni del professor Adriano Ciani. Dalle ore 12 alle 16 sarà aperto il laboratorio GIS allestito nelll'aula informatica B per dimostrazioni pratiche, approfondimenti, informazioni.

12 novembre

Caccia alle idee innovative. Domani, al 100dieci Cafè, la presentazione del concorso "La tua idea per il Paese".  Iniziativa di ItaliaCamp, Presidenza del Consiglio e 60 Atenei

Incontro informativo domani, martedì 13 novembre 2012, alle ore 13, nella sala conferenze del 100dieci Cafè, per tutti coloro che hanno idee innovative da proporre. E'organizzato da ItaliaCamp Umbria, sede territoriale dell'associazione ItaliaCamp che, in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri e 60 università italiane e internazionali, attraverso il progetto ItaliaCamp, si pone l'obiettivo di raccogliere idee innovative sul territorio (coinvolgendo studenti, docenti, ricercatori, spin-off di qualsiasi facoltà) e costruire le condizioni necessarie per concretizzarle.

Fino al 16 novembre 2012 è possibile partecipare al concorso "La tua idea per il Paese" e caricare sul sito http://wedo.italiacamp.it/ la propria idea, rispondendo alla "Call 4 Ideas" ("C4I") per l'Umbria. I progetti possono riguardare diverse aree tematiche: impresa e lavoro; politica, istituzioni e pubbliche amministrazioni; ambiente ed energia; infrastrutture; economia e finanza; ricerca e scienza; tecnologia; cultura e sociale.

Il comitato scientifico ne selezionerà dieci che verranno presentati, dai rispettivi ideatori,  sabato 1° dicembre 2012 in occasione degli "Stati Generali del Centro-Nord" che si terranno a Verona. Saranno coinvolte tredici regioni del centro e del nord Italia, con la partecipazione di prestigiosi stakeholder: imprenditori, rappresentanti delle istituzioni nazionali e locali, business angel, venture capital.

Le idee vincitrici del concorso saranno sottoposte all'attenzione del Governo affinché ne possa favorire la realizzazione e verranno attivate le 'Delivery Unit', unità di lavoro per costruire un ponte tra innovatori e quanti hanno bisogno di innovazione.

Nell'ambito della prima edizione del concorso, attraverso ItaliaCamp sono state realizzate 10 idee ognuna delle quali è stata "adottata" da partner di progetto. Tra queste, Remocean, progetto nel campo delle tecnologie a supporto della navigazione e della sicurezza, ha ricevuto dal fondo di Venture Capital del Gruppo Intesa Sanpaolo un investimento di circa un milione di euro.

9 novembre

Dai cani all'uomo, per una cardiologia interventistica più sicura, tecnica innovativa di intervento ideata nella Facoltà di Veterinaria

Un gruppo di ricercatori della Facoltà di Medicina Veterinaria di Perugia, coordinata dal professore Francesco Porciello, ha messo a punto una nuova tecnica che elimina il rischio delle radiazioni cui sono sottoposti i medici e i pazienti durante gli interventi di cardiologia interventistica mini-invasiva con l'uso di cateteri. Tali interventi cardiaci e vascolari, infatti, sono stati finora vincolati – sia negli uomini che negli animali - all'impiego del fluoroscopio per la guida ed il posizionamento dei cateteri e dei diversi dispositivi all'interno delle camere cardiache e dei vasi sanguigni, sebbene ciò implichi una notevole esposizione alle radiazioni ionizzanti sia per i pazienti sia, soprattutto, per gli operatori.

La nuova tecnica di cardiologia interventistica, sperimentata nel servizio di Cardiologia ed Ultrasonografia dell'Ospedale Veterinario Universitario Didattico dell'Ateneo di Perugia, è stata presentata dal professor Porciello al convegno internazionale di Maastricht, e sostituisce il fluoroscopio con l'ecografo per la guida dei cateteri, annullando tutti i rischi connessi alla precedente modalità. Infatti, poiché le tradizionali tecniche interventistiche risultano condivise tra pazienti umani e veterinari, è auspicabile che le acquisizioni ottenute sul modello animale possano essere trasferite e sfruttate dalla cardiologia interventistica della medicina umana, eliminando così rischi e costi connessi con le radiazioni ionizzanti dei fluoroscopi.

La metodica in guida ecografica, messa a punto nella forma attuale grazie ad una collaborazione scientifica tra i ricercatori di Perugia e quelli delle Facoltà di Medicina Veterinaria di Camerino e della Cornell University, Ithaca NY, è stata applicata con successo su numerosi casi di cardiopatie congenite diagnosticate nell'Ospedale Veterinario Universitario Didattico di Perugia, o riferite da medici veterinari operanti sul territorio nazionale.

La Facoltà di Medicina Veterinaria di Perugia, ad oggi, è l'unica in Italia in grado di garantire un servizio di cardiologia interventistica in guida ecografica.

Perugia, 9 novembre 2012

8 novembre

Nuove speranze per la lotta ai tumori grazie alla ricerca Airc. Fase sperimentale per un farmaco studiato dall'Ateneo di Perugia. Gli interventi di Pandolfi, Tiacci, Crinò 'moderati' da Manfellotto

"La ricerca e la terapia del cancro hanno già vissuto un vero rinascimento, un'accelerazione senza precedenti negli ultimi due decenni che ci ha permesso di trasformare radicalmente il modo il cui il cancro viene diagnosticato e viene trattato. Ma ora sta accadendo qualcosa di veramente nuovo, di epocale e di incredibile. Qualcosa che cambierà per sempre il modo di diagnosticare e curare il cancro così come altre malattie. Nuovi sviluppi che sono alla base di quella che oggi, negli States chiamiamo 'Precision Cancer Medicin'". Lo ha sottolineato il professor Pier Paolo Pandolfi dell'Harvard Medical School di Boston partecipando, questa mattina, nell'Aula Magna della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Perugia,  all'incontro scientifico sul tema "La ricerca trasforma la complessità del cancro in maggiori opportunità di cura"; incontro organizzato  dall' Associazione Italiana per la ricerca sul cancro (Airc) in collaborazione con l'Ateneo di Perugia al quale hanno partecipato oltre 1200 persone, in gran parte studenti (non solo di medicina, ma anche di biotecnologie, di ingegneria, di fisica), oltre a medici e ricercatori.

Si tratta del principale appuntamento per aggiornare l'opinione pubblica sui principali progressi raggiunti nella lotta contro il cancro, per illustrare i prossimi obiettivi della ricerca scientifica e per sostenere il lavoro dei ricercatori attraverso tante occasioni di partecipazione e raccogliere fondi per sostenere il lavoro degli scienziati. Ogni giorno, circa 4000 ricercatori finanziati da Airc lavorano proprio in questa direzione.

All'iniziativa, svoltasi in occasione de "I Giorni della Ricerca", in corso sino all'11 novembre 2012 in tutt'Italia, sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, hanno partecipato anche Lucio Crinò dell'Azienda ospedaliera di Perugia, ed Enrico Tiacci dell'Università di Perugia; moderatore Bruno Manfellotto, direttore de L'Espresso.

Ad aprire i lavori è stato il professor Luciano Binaglia, Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia che, nel portare il saluto suo e quello del Rettore Francesco Bistoni (assente per impegni istituzionali) ha evidenziato l'importanza del supporto dell'Airc, anche a Perugia, a sostegno della ricerca.

Il professor Crinò, ha ricordato come lo studio dei tumori a livello molecolare sia stato l'obiettivo dell'oncologia negli ultimi dieci anni, sia per la diagnosi che per la cura. Ciò ha portato all'abbandono dei piani terapeutici tradizionali basati esclusivamente su chemioterapia e ha visto l'introduzione, quasi routinaria, di farmaci specifici per bersagli molecolari, sia nei tumori cosiddetti solidi, cioè quelli che compaiono in singoli organi del nostro corpo, sia nei tumori del sistema sanguigno e linfatico (leucemie, linfomi, ecc).

Il professor Pandolfi, illustre "cervello italiano emigrato" e autore di scoperte di fondamentale importanza nel campo della biologia molecolare dei tumori, ha evidenziato come i passi in avanti della ricerca sul cancro stanno consentendo di cominciare a scoprire i segreti della cellula tumorale, di riconoscerla, di capire le sue necessità e le ragioni e i meccanismi alla base del suo malfunzionamento. Non più attacchi violenti e "bombardamenti" – ha spiegato Pandolfi -, ma addirittura dialogo col cancro, quasi un negoziato con la cellula maligna per riparare il danno che l'ha colpita e per ripristinare le sue funzioni normali. Fine della guerra al cancro e inizio di una cultura del "negoziato" per la pace con il nostro corpo. Se però aggiungiamo anche l'informazione che i tumori sono diversi fra loro e che lo stesso tipo di tumore può essere diverso da paziente a paziente, allora ci troviamo di fronte ad un livello elevatissimo di complessità e dobbiamo fare un notevole sforzo per applicare una forma di medicina che ha l'ambizione di essere fortemente personalizzata e individualizzata: negli Stati Uniti questo approccio viene addirittura chiamato "precision cancer medicine", afferma Pandolfi, che ricorda come uno degli esempi di maggior successo sia stato quello della cura della Leucemia Promielocitica Acuta, ottenuta proprio nei laboratori di ricerca di Perugia. Tutto bene quindi? Non ancora. Molti tumori, tra le centinaia di  tipi diversi che ormai conosciamo, sono ancora in attesa di venir identificati per il loro tallone d'Achille, cioè per il recettore o la trasformazione molecolare che lo può rendere vulnerabile a qualche farmaco mirato. Strumento innovativo per questa "oncologia di precisione" è quello che è nato a Boston come un vero proprio centro di prova dei vari farmaci esistenti, confrontati con le cellule dei tumori di singoli pazienti. E per quei tumori per i quali non si è ancora trovata la cura? Pandolfi ha concluso la sua esposizione spiegando come la ricerca abbia fino ad ora lavorato solamente sul 2% del nostro genoma umano e come esistano ancora tantissime "galassie inesplorate" di geni mai studiati, "nebulose" di molecole che operano all'interno delle nostre cellule, normali o tumorali, di cui ancora tanto ci resta da sapere, come una sorta di "universo genetico interiore" dalle infinite possibilità.

Il professor Tiacci, della Sezione di Ematologia e Immunologia Clinica del Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale di Perugia, diretta dal professor Brunangelo Falini, ha illustrato la sua esperienza con la  leucemia a cellule capellute (tricoleucemia), un tumore maligno che invade la milza e il midollo osseo (organo produttore del sangue) e che inizialmente risponde bene alla chemioterapia, per poi comparire nuovamente in circa il 40% dei pazienti diventando sempre meno responsiva a questo tipo di trattamento.

Qual è la causa della tricoleucemia? Come in ogni tumore, essa risiede in mutazioni del DNA ma è molto complesso identificarla perché le mutazioni possono interessare uno qualunque dei circa ventimila geni umani (come cercare un ago in un pagliaio). In effetti, nonostante molteplici ricerche mirate a questo o a quell'altro gene, la lesione genetica alla base della tricoleucemia è rimasta a lungo ignota. Per scoprirla, è stato invece deciso di sequenziare tutti i geni di un paziente affetto da questo tumore, arrivando recentemente ad identificarne uno mutato, chiamato BRAF, che si è poi rivelato essere proprio l'"ago". Infatti, la stessa mutazione è risultata presente in tutte le altre centinaia di pazienti con tricoleucemia nei quali abbiamo sequenziato il gene BRAF, mentre si è rivelata assente in altrettante centinaia di pazienti affetti da altri tumori del sangue. Trovata la mutazione è stato subito identificato il farmaco capace di inibire il gene BRAF (già usato con successo nel melanoma) e proprio in questi giorni è cominciato il trattamento dei primi pazienti e per la prima volta al mondo.

Aiutare la ricerca

Per sostenere la ricerca  contro il cancro si possono utilizzare: BOLLETTINO POSTALE con conto corrente  n. 30 72 72 intestato ad AIRC; CARTA DI CREDITO chiamando il numero verde AIRC 800 350 350 o sul sito www.airc.it;  BONIFICO BANCARIO nelle filiali Intesa Sanpaolo, Monte dei Paschi, Unicredit Banca; RICEVITORIE SISAL con le schedine speciali , il quick pick da terminale, i sistemi e le donazioni libere; on line attraverso i siti www.superenalotto.it e www.matchpoint.it

Per ulteriori informazioni: http://igiornidellaricerca.airc.it/

Pandolfi

DSC 2770

Crinò

DSC 2760

Tiacci

 

tiacci

Falini

DSC 2809

Tavolo relatori

DSC 2732

Manfellotto

DSC 2725

Binaglia

 

 

DSC 2701

Il video dell'evento

7 novembre

Lotta ai tumori, gli scienziati fanno il punto sulla ricerca, domani incontro Airc alla Facoltà di Medicina e Chirurgia. Intervengono Pandolfi, Tiacci, Crinò e Manfellotto

La partecipazione delle vostra redazione sarà particolarmente gradita

Gli scienziati dell' Associazione Italiana per la ricerca sul cancro (Airc) sono in prima linea nella lotta ai tumori e hanno ottenuto risultati importanti per conoscerli, combatterli e prevenirli.

Domani, giovedì 8 novembre 2012, alle ore 11, nell'Aula Magna della Facoltà di Medicina e Chirurgia - Polo Unico Ospedaliero di Sant'Andrea della Fratte nel corso dell'incontro "La ricerca trasforma la complessità del cancro in maggiori opportunità di cura" sarà dato conto dello stato dell'arte nella complessa ricerca in questo settore.

Interverranno Pier Paolo Pandolfi dell' Harvard Medical School di Boston (Usa) ed Enrico Tiacci dell' Università degli Studi di Perugia (entrambi laureati dell'Ateneo perugino), il dottor Lucio Crinò dell' Azienda ospedaliera di Perugia e il dottor Bruno Manfellotto, direttore de L'Espresso.

L'incontro è stato ideato da Airc in collaborazione con l'Università degli Studi di Perugia, in occasione de "I Giorni della Ricerca", in corso sino all'11 novembre 2012 in tutt'Italia, sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica.

Si tratta del principale appuntamento per aggiornare l'opinione pubblica sui principali progressi raggiunti nella lotta contro il cancro, per illustrare i prossimi obiettivi della ricerca scientifica e per sostenere il lavoro dei ricercatori attraverso tante occasioni di partecipazione e raccogliere fondi per sostenere il lavoro degli scienziati.

Ogni giorno, circa 4000 ricercatori finanziati da Airc lavorano proprio in questa direzione.

La manifestazione, aperta a tutti, si rivolge, in particolare, agli studenti di medicina e biologia, di ingegneria biomedica e informatica e di fisica, per i quali sono previsto crediti formativi. I posti a sedere in Aula Magna verranno assegnati in base all' ordine di arrivo; saranno disponibili anche altre aule per assistere all'iniziativa in videoconferenza.

Dalla complessità del cancro nascono nuove opportunità di cura

Negli ultimi due decenni la ricerca sul cancro ha messo ancora più in luce l'estrema complessità di una malattia che si manifesta in almeno 100 tumori diversi, e probabilmente molti di più, a seconda dell'organo, delle cellule e delle molecole coinvolte.

La complessità può apparire come un ostacolo insormontabile, ma i ricercatori hanno capito che le molteplici armi del cancro sono in realtà ciascuna una opportunità di cura. Almeno dieci sono le caratteristiche comuni  a tutti i tipi di tumore: l'instabilità genomica, la proliferazione incontrollata, l'angiogenesi, la resistenza all'apoptosi, l'immortalità, il blocco dei geni oncosoppressori, le metastasi, l'infiammazione, il metabolismo e l'inibizione delle cellule immunitarie. Sono queste le carte che sia il cancro, sia la ricerca, possono giocare.

Su queste dieci tematiche i ricercatori di Airc sono impegnati con un lavoro intenso e senza tregua, che ha portato a un nuovo modo di fare diagnosi, di proporre terapie, e perfino di considerare la medicina clinica. Ciò comporta un nuovo metodo, che potremmo chiamare medicina molecolare, dove le caratteristiche genetiche del singolo tumore sono studiate in laboratorio, in modo che sia la diagnosi sia la terapia siano mirate.

Oggi almeno alcuni dei complessi meccanismi molecolari dei tumori possono essere bloccati con farmaci molto specifici, più efficaci e meno tossici delle terapie tradizionali. Oltre 50 di questi nuovi farmaci sono già in uso nel mondo e un'altra decina viene approvata ogni anno.

Aiutare la ricerca

Per sostenere la ricerca  contro il cancro si possono utilizzare: BOLLETTINO POSTALE con conto corrente  n. 30 72 72 intestato ad AIRC; CARTA DI CREDITO chiamando il numero verde AIRC 800 350 350 o sul sito www.airc.it;  BONIFICO BANCARIO nelle filiali Intesa Sanpaolo, Monte dei Paschi, Unicredit Banca; RICEVITORIE SISAL con le schedine speciali , il quick pick da terminale, i sistemi e le donazioni libere; on line attraverso i siti www.superenalotto.it e www.matchpoint.it

Per ulteriori informazioni: http://igiornidellaricerca.airc.it/

7 novembre

La sostenibilità ambientale, la gestione dei fondi europei per la ricerca e i dialoghi filosofici sul Bello e il Sacro a  "Speciale Università"  di giovedì 8 novembre

6 novembre

"Rendiamo il cancro sempre più curabile", incontro Airc alla Facoltà di Medicina e Chirurgia - Giovedì 8 novembre 2012, ore 11

5 novembre 

Lotta al cancro, incontro Airc alla Facoltà di Medicina e Chirurgia - Giovedì 8 novembre 2012, ore 11


Torna su
×