Università degli Studi di Perugia

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19 dicembre

Il Green diventa social e fa cultura. EnviNet, il social network ambientale sviluppato dallo spin-off CARE  vince il premio "Sette Green Awards" - categoria Cultura

Il social network ambientale EnviNet – creato da CARE, uno spin off dell'Ateneo di Perugia - ha vinto il premio nazionale 2012 del Corriere della Sera "Sette Green Awards" per la categoria Cultura.

Lo scopo di Envinet è questo: consentire azioni che vanno dall'informazione all'assistenza, dalla ricerca di collaborazione al trasferimento delle idee. L'obiettivo, infatti,  è dare spazio al lavoro di ricerca e studio maturato negli ambienti accademici, in un rapporto di feconda osmosi con l'intero contesto di settore. Il web, infatti, è medium ideale per creare una comunità competente e legata alle innovazioni sui temi ambientali, per favorire la condivisione e lo scambio, per educare al rispetto delle norme ambientali, diffondere comportamenti ecologici e educare alla tutela dell'ambiente.

L'origine di Envinet risale al 2010, su iniziativa di un gruppo interno alla Facoltà di Agraria. A questo nucleo si sono uniti alcuni professionisti e giovani laureati ed il CeSAR (Centro per lo sviluppo agricolo e rurale), conducendo alla nascita del social network premiato.

In EnviNet si sono creati gruppi per tematiche o per categorie; tra gli altri editoria ambientale, studenti, dipendenti pubblici, biodiversità da difendere, mobilità sostenibile e molti ancora. Inoltre si sono formati due gruppi internazionali, radunati in base alla lingua madre: uno in inglese e uno in spagnolo. Tutto ciò è in linea con la politica aziendale della società spin off  CARE, che è fondata sul concetto dell'approccio operativo dal basso, a piramide rovesciata, che comporta la ricerca e la proposta di soluzioni alle problematiche ambientali da parte dei cittadini, che rappresentano la collettività, fruitori delle risorse naturali e dei servizi ecosistemici a esse collegati.

Lo spin off CARE, produttore di Envinet, è costituito dallo staff dei ricercatori del Laboratorio Ambiente (afferente al Dipartimento di Scienze economico-estimative e degli alimenti dell'Università di Perugia), composto dal coordinatore Antonio Boggia, Francesco Pennacchi - Preside della Facoltà di Agraria -, e Carla Cortina, Lucia Rocchi, Luisa Paolotti, Elisa Fiora Belgrado e Gianluca Massei, cui si sono aggiunti Angela Pitteri, Daniele Fantini e il CeSAR.

Ulteriori informazioni: Prof. Antonio Boggia - boggia@unipg.it

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13 dicembre

Presentata la collocazione nell'atrio di Medicina di due affreschi di Enzo Rossi provenienti dal Policlinico di Monteluce

Nel pomeriggio di oggi nell'atriodella Facoltà di Medicina e Chirurgia (Edificioellittico del Polo Unico di Sant'Andrea delle Fratte) è stata inaugurata la collocazione di due affreschi dell'artista Enzo Rossi, uno di grandi dimensioni raffigurante  San Francesco di Assisi e l'altro, più piccolo, lo stemma dell'Università degli Studi di Perugia.

I due dipinti furono realizzati negli anni Settanta dall'artista perugino e collocati all'interno di una struttura di Anatomia Patologica del Policlinico Monteluce. Al momento della demolizione di questa, come delle altre strutture del vecchio ospedale, il Rettorato dell'Ateneo è intervenuto per salvare le due opere di pregio artistico e disporne il distacco. Il restauro e la disposizione dei dipinti su tela sono stati realizzati con il contributo del Lions Club Corciano "Ascanio della Corgna".

Nel corso della cerimonia odierna nell'atrio della Facoltà di Medicina il Magnifico Rettore Francesco Bistoni, oltre a ringraziare gli intervenuti, ha voluto sottolineare l'importanza di aver salvato e restaurato due opere che "rappresentano un evidente segnale di continuità nella storia della sanità e della medicina a Perugia". Il primo Ospedale della città, infatti, era collocato in piazza del Sopramuro nel centro storico, poi trasferito, quasi un secolo fa, a Monteluce e oggi in questa moderna struttura di Sant'Andrea delle Fratte. La collocazione del dipinto su San Francesco rappresenta anche un messaggio di serenità e di pace di cui il Santo di Assisi è testimone esemplare.

Sono inoltre intervenuti il professor Luciano Binaglia, Preside di Medicina, la dottoressa Gianna De Valle, presidente del Lions Club Corciano "Ascanio della Corgna", il sindaco di Assisi Claudio Ricci e l'Arcivescovo Metropolita di Perugia e Città della Pieve monsignor Gualtiero Bassetti, che ha impartito la santa benedizione. Hanno presenziato alla cerimonia l'ex Pro Rettore Antonio Pieretti, che si è particolarmente adoperato per la ricollocazione degli affreschi, e il dottor Gianfranco Cialini, che ha il merito di aver segnalato il rischio che le due opere pittoriche potessero andare distrutte con la demolizione del vecchio Policlinico.

SCHEDA

I due affreschi di Enzo Rossi (1915-1998) collocati nella nuova sede della Facoltà di Medicina.

Si tratta di due affreschi di grandi dimensioni che l' Università degli Studi di Perugia commissionò a Enzo Rossi che li realizzò nel 1970 per la cappella mortuaria  del Policlinico di Monteluce.

Le due opere, in stile futurista, di grandi dimensioni, rappresentano un San Francesco immerso nel paesaggio umbro  (si riconoscono le città di Perugia e di  Assisi, il fiume Tevere, e forse il lago Trasimeno) e lo stemma dell' Università con i suoi simboli (Sant' Ercolano, il Grifo e due mazze incrociate) e la scritta (Studium Generale Civitatis Perusii). Il San Francesco era dipinto sulla parete dietro l' altare della cappella mentre lo stemma nella parete di fronte immediatamente sopra la porta d' ingresso.

Sicuramente il San Francesco, con la croce in mano, l' opera più grande in dimensione (cm. 300 X 200) è il suo capolavoro. L'artista ne realizzò un bozzetto nel 1965  (Olio su tela) intitolato "S. Francesco chiama" (pubblicato nel 1997).

Le due opere furono salvate in extremis, nel senso che sono stata distaccate prima che finissero triturate dai bulldozer  dalla General Smontaggi, l'impresa che ha demolito velocemente e inesorabilmente il vecchio Policlinico di Monteluce.

Nessuno aveva pensato, fra le poche cose da salvare del vecchio complesso del Policlinico,  a queste opere che in quaranta anni hanno vegliato e assistito al compianto dei parenti ed amici di migliaia di defunti.

Gianfranco Cialini, già curatore del Fondo Antico dell' Università,  si accorse  che queste importanti opere d'arte che rischiavano di finire in polvere. I tempi erano stretti:  la ditta incaricata stava demolendo già il vicino istituto di Anatomia Patologica. Dopo averne parlato con il maestro Franco Venanti e con il critico d' arte Massimo Duranti e acquisito  il loro parere sull' importanza delle opere, ne informò  il Rettore dell' Università professor Francesco Bistoni e il Pro Rettore professor Antonio Pieretti che, resisi conto di non avere molto tempo, decisero subito di salvare gli affreschi, incaricando la ditta di restauri di Spoleto (COOBEC) di staccare le pitture.

Successivamente l'Università rivolse un appello alle istituzioni affinché le due opere fossero restaurate; richiesta accolta dal Lions Club Corciano Ascanio della Corgna, che ha contribuito al loro restauro.

Enzo Rossi famoso, quanto dimenticato artista, soprattutto del sacro, di origini perugine, ma attivo a Roma fino alla morte avvenuta nel 1998 – scrive  Massimo Duranti -,  nacque a Perugia nel 1915, frequentò l'Istituto d'Arte e poi l'Accademia di Belle Arti, nella quale insegnò Scenografia fra gli anni Sessanta e Settanta. Come altri studenti dotati di talento, se ne andò presto a Roma, lavorando nella Villa Massimo che fu la fucina dei maggiori artisti italiani del dopoguerra (Guttuso, Mazzacurati, Leoncillo...). Combattuto anche lui fra figurazione e astrazione, non risolverà il dilemma sostanzialmente mai, eccellendo in qualsiasi linguaggio. Certamente, come nel caso dei dipinti salvati a Perugia, il suo figurare risente spesso della diffusa tendenza post cubista della stagione della formazione. Ebbe anche la fortuna di conoscere e frequentare Severini dopo il suo ritorno da Parigi. Mantenne i rapporti con Perugia e l'Umbria anche quando non vi insegnò, lavorando a opere per chiese e istituzioni. Nel 1968 fondò l' Istituto Statale d'Arte Roma 2 specializzato in arte sacra, avendovi lavorato alla preparazione fin dal 1963. A livello artistico ebbe il massimo dei riconoscimenti e fu invitato più volte alla Quadriennale di Roma. Molto successo ebbe anche come scenografo; lavorò infatti per i maggiori teatri italiani: dalla Scala a Milano all'Opera di Roma, al San Carlo di Napoli. Il San Francesco dipinto per la cappella mortuaria è un tipico esempio della sua pittura dalla struttura fondamentalmente figurativa, ma ricca di scomposizioni e parcellizzazioni segnico-cromatiche. Il santo, che tiene in mano il crocefisso, come da tradizione della pittura umbra da Perugino a Dottori, troneggia in mezzo al paesaggio, molto schematizzato, nel quale si intravedono le valli e il profilo di Perugia. Un'opera, dunque, importante sia per la sua qualità, sia per  l'autore, sia per essere stata per decenni l'immagine del dolore, ma anche della speranza per tanti perugini."

Gli  affreschi "salvati" sono stati restaurati e collocati su tela dalla studio Castrichini  di Todi; il San Francesco insieme allo stemma viene collocato nell'atrio d'ingresso a piano terra del palazzo della nuova Facoltà di Medicina e Chirurgia (elisse) di Sant' Andrea delle Fratte.

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13 dicembre

Incontro, a Palazzo Murena, fra i Pro Rettori Gaino e Sekerus per un accordo fra le Università di Perugia e Novi Sad

Nella Sala dell'ex Senato la professoressa Elda Gaino, Pro Rettore dell'Ateneo di Perugia, ha incontrato stamani il professor Pavle Sekerus, Pro Rettore  per le Scienze e le relazioni internazionali dell'Università di Novi Sad (Serbia).

Sono state gettate le basi per un accordo quadro fra i due Atenei, cercando anche di individuare specifici settori di interesse  e di collaborazione.

Il professor Sekerus, in Italia per una study visit incentrata sul settore della conservazione e valorizzazione del patrimonio artistico e culturale della Serbia, oltre ad aver illustrato le peculiarità dell'Università di Novi Sad, ha evidenziato alcune attività intraprese dal suo Ateneo in partnership con soggetti istituzionali italiani e la volontà di coinvolgere la prestigiosa Università di Perugia.

"L'incontro è servito a individuare alcuni passaggi necessari per avviare la collaborazione – ha evidenziato la professoressa Gaino -; partendo, come primo passo, dalla sottoscrizione di un accordo – quadro. Come possibili sviluppi si potrebbe giungere all'attivazione di un Master internazionale congiunto fra i due Atenei. Visto l'interesse del professor Sekerus per i beni culturali, la nostra Università si attiverà per mettere a disposizione le specifiche competenze  che operano in questo ambito. A cominciare dal Centro di eccellenza tecnologie scientifiche applicate alla ricerca archeologica e storico artistica,   fondato dal professor Antonio Sgamelotti e diretto dal professor Brunetto Giovanni Brunetti".

All'incontro odierno erano presenti la professoressa Alessandra Lanciotti, docente della Facoltà di Giurisprudenza di Perugia e da tempo impegnata sul fronte della protezione internazionale dei beni culturali, e Sonia Trinari, responsabile dell'Area Relazioni Internazionali dell'Ateneo.

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 Da sx Gain, Sekerus, Lanciotti

Sekerus

 Professor Sekerus

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Professoressa Gaino

12 dicembre

I cambiamenti climatici e il Trasimeno a "Speciale Università". In primo piano il premio "Alfredo De Poi" e la giornata scientifica sulla Patologia generale a Perugia

Giovedì 13 dicembre 2012, alle ore 21.30 su Tef Channel, andrà in onda "Speciale Università", la trasmissione dedicata all'Ateneo di Perugia.

Nella prima parte della puntata verrà illustrata l'attività di ricerca del gruppo della professoressa Elda Gaino relativo allo studio delle barriere coralline e dell'impatto dei cambiamenti climatici sul Lago Trasimeno.

La seconda parte della trasmissione sarà dedicata alla tesi di laurea della dottoressa Alessia Iachetti, vincitrice del premio di laurea in memoria di Alfredo De Poi.

Il servizio in esterna riguarderà la giornata scientifica sulla Patologia Generale a Perugia, tenutasi mercoledì 12 dicembre 2012 nell'Aula Magna della Facoltà di Medicina e Chirurgia.

La trasmissione sarà replicata martedì 18 dicembre 2012, alle ore 12.30.

12 dicembre

Domani, la cerimonia di collocazione alla Facoltà di Medicina di due affreschi di Enzo Rossi provenienti dal Policlinico di Monteluce

Si terrà domani, giovedì 13 dicembre 2012 alle ore 16, nell'atrio della Facoltà di Medicina e Chirurgia, in località Sant'Andrea delle Fratte di Perugia, la collocazione degli affreschi restaurati raffiguranti San Francesco e lo stemma dell'Università di Perugia, realizzati da Enzo Rossi nel 1970, staccati dall'ex Policlinico di Monteluce.

Alla cerimonia interverranno il Rettore Francesco Bistoni, il Preside della facoltà medica perugina professor Luciano Binaglia, l'Arcivescovo Metropolita di Perugia e Città della Pieve monsignor Gualtiero Bassetti e  la dottoressa Gianna De Valle, presidente del Lions Club Corciano "Ascanio della Corgna".

Le due opere furono salvate in extremis prima che finissero triturate dai bulldozer  durante la demolizione del vecchio Policlinico di Monteluce.

Gianfranco Cialini, già curatore del Fondo Antico dell' Ateneo perugino, si accorse  che queste importanti opere d'arte rischiavano di finire in polvere. Informò della situazione il Rettore dell' Università il professor Francesco Bistoni e il Pro Rettore professor Antonio Pieretti che, resisi conto di non avere molto tempo, decisero di salvare gli affreschi, incaricando con immediatezza la Coobec di Spoleto, azienda di restauri, di staccare le pitture.

Subito dopo l' Università rivolse un appello alle istituzioni affinché le due opere fossero restaurate; richiesta accolta dal Lions Club Corciano Ascanio della Corgna.

12 dicembre

Domani la Facoltà di Economia ricorda Massimo Paoli - Perugia, giovedì 13 dicembre 2012

"Il contributo scientifico di Massimo Paoli: 'sentieri per fabbricanti di stelle'" è il titolo dell'incontro in programma domani, giovedì 13 dicembre 2012, alle ore 14.30, nell' Aula 1 di Economia.

Con questa iniziativa la Facoltà di Economia intende ricordare,  a un anno dalla prematura scomparsa,il professor Massimo Paoli, docente di Management dell'innovazione ed economia e gestione delle imprese.

La manifestazione  sarà aperta dai saluti del Preside Pierluigi Daddi e del professor Libero Mario Mari, direttore del Dipartimento di Discipline Giuridiche ed Aziendali.

Seguiranno le testimonianze e i contributi di Luca Ferrucci, Simone Guercini, Andrea Prencipe, Maurizio Grassi, Anna Mossuto, Guido Perosino, Ulderico Sbarra, Roberto Iannoni e di alcuni allievi del professor Paoli.

Le conclusioni saranno di Riccardo Varaldo.

Al termine del convegno sarà inaugurato il fondo bibliotecario intitolato a Massimo Paoli.

11 dicembre

Le nuove pergamene consegnate ai laureati delle facoltà di Lettere e di Scienze della formazione

Per la prima volta i laureati delle sessioni estiva ed autunnale delle Facoltà di Lettere e Filosofia e di Scienze della Formazione dell'Università di Perugia hanno ricevuto i diplomi nel corso di una solenne cerimonia, che si è svolta stamani nell'Aula Magna dell'Ateneo.

A presiedere l'incontro il Magnifico Rettore prof. Francesco Bistoni, che era affiancato dai presidi delle due facoltà: Giorgio Bonamente, Lettere e Filosofia, e Romano Ugolini, Scienze della Formazione, e da un nutrito gruppo di professori delle due facoltà tra cui il prof. Antonio Pieretti, già Pro Rettore, che ha voluto la nuova pergamena per l'attestato di laurea, frutto del recente restyling per rendere il documento rappresentativo del prestigio e della storia dell'Ateneo. A sottolineare la solennità della cerimonia il Rettore e i Presidi hanno indossato l'ermellino, mentre gli altri docenti la toga, secondo i canoni di un'antica tradizione dello Studium Perusinum.

"E' giusto – ha dichiarato il Rettore – che la consegna della pergamena sia caratterizzata da una cerimonia che evidenza la portata dell'evento e l'importanza di questo segnale per tutti noi, in particolare per il laureando nel momento di un significativo traguardo della propria vita". Il Preside Ugolini ha annunciato che questa cerimonia sarà ripetuta per le sessioni di laurea delle due facoltà umanistiche, anche nel 2013. Il Preside Bonamente, pur confermando l'annuncio del suo collega, ha voluto ricordare che il momento più importante per le facoltà umanistiche dell'Università di Perugia, al termine della carriera di studente universitario è la seduta di Laurea, durante la quale il laureando risponde alle domande di una commissione ad hoc insediata, composta da 11 docenti.

La cerimonia si è conclusa con la consegna da parte del Rettore e dei due Presidi di oltre cento diplomi di laurea, di cui 34 della Facoltà di Scienze della Formazione e 102 di Lettere e Filosofia di neolaureati che erano presenti nell'Aula Magna.

11 dicembre

Il Coro dell'Università di Perugia in Tournèe internazionale sarà in Turchia a Istanbul dal 12 al 16 dicembre 2012

Il Coro dell'Università degli Studi di Perugia domani, mercoledì 12 dicembre, partirà per una breve tournèe internazionale in Turchia, dal 12 al 16 dicembre 2012, ospite del Choir of Istanbul Kültür University. Il Coro, guidato dal direttore artistico prof. Salvatore Silivestro, è composto da una cinquantina di coristi. Il gruppo si reca ad Istanbul nell'ambito di un progetto di scambio con il coro dell'Università turca.

Il programma prevede due concerti: il primo giovedì 13 dicembre presso la Kültür Science High School di Istanbul, mentre il secondo si terrà venerdì alla  Istanbul Kültür University, Akingüç Hall.

11 dicembre

Due affreschi di Enzo Rossi alla Facoltà di Medicina La cerimonia giovedì 13 dicembre, alle ore 16

 Gli affreschi raffiguranti San Francesco e lo stemma dell'Università di Perugia, realizzati da Enzo Rossi nel 1970, staccati dall'ex Policlinico di Monteluce e restaurati, saranno ricollocati nell'atrio della Facoltà di Medicina e Chirurgia giovedì 13 dicembre 2012 alle ore 16.

Interverranno alla cerimonia il Rettore Francesco Bistoni, il professor Luciano Binaglia, Preside della facoltà medica perugina, monsignor Gualtiero Bassetti, Arcivescovo Metropolita di Perugia e Città della Pieve, la dottoressa Gianna De Valle, presidente del Lions Club Corciano "Ascanio della Corgna".

Le due opere furono salvate in extremis prima che finissero triturate dai bulldozer   durante la demolizione del vecchio Policlinico di Monteluce.

Gianfranco Cialini, già curatore del Fondo Antico dell' Ateneo perugino,  si accorse  che queste importanti opere d'arte rischiavano di finire in polvere. Informò della situazione il Rettore dell' Università il professor Francesco Bistoni e il Pro Rettore professor Antonio Pieretti che, resisi conto immediatamente di non avere molto tempo, decisero di salvare gli affreschi, incaricando la Coobec di Spoleto, azienda di restauri,  di staccare le pitture.

Subito dopo l' Università rivolse un appello alle istituzioni affinché le due opere fossero restaurate; richiesta accolta dal Lions Club Corciano Ascanio della Corgna.

10 dicembre

Mercoledì 12 dicembre 2012 la giornata scientifica  sulla Patologia Generale a Perugia

Mercoledì 12 Dicembre 2012, alle ore 10, nell'Aula Magna della Facoltà di Medicina e Chirurgia, si terrà la giornata scientifica "La Patologia Generale a Perugia".

L'incontro saràintrodotto dal Rettore Francesco Bistoni e moderata dalla professoressa Luigina Romani, Ordinario di Patologia Generale all' Università degli Studi di Perugia.

Interverranno Luigi Frati, Rettore Università La Sapienza di Roma, che affronterà il tema "La Patologia Generale a Perugia, passato, presente e futuro", Alberto Gulino, Ordinario di Patologia Generale all' Università La Sapienza di Roma ("Introduzione: Dalla lesione alla patologia").

La seconda parte della mattinata, moderata dal professor Pierfrancesco Marconi, Ordinario di Immunologia, Università degli Studi di Perugia, sarà caratterizzato dalle comunicazioni di Francesco Grignani, associato di Patologia Generale, Università degli Studi di Perugia ("Attività citoplasmatiche e nucleari dei microRNA nell'ematopoiesi normale e neoplastica"), Giuseppe Servillo, ricercatore di Patologia Generale, Università degli Studi di Perugia ("Nuovi geni in oncologia"), Emanuela Rosati, Ricercatore di Patologia Generale, Università degli Studi di Perugia ("Notch e leucemia linfatica cronica"), Angela Santoni, Professore Ordinario di Patologia Generale, Università La Sapienza, Roma ("Immunità e Patologia").

10 dicembre

Domani la consegna delle pergamene ai laureati di Lettere e Filosofia e di Scienze della Formazione

Domani, martedì 11 dicembre 2012, alle ore 11, nell' Aula Magna dell'Università degli Studi di Perugia, si svolgerà la solenne cerimonia  di consegna dei diplomi ai laureati delle sessioni estive e autunnali delle Facoltà di Lettere e Filosofia e di Scienze della Formazione.

Ai neo dottori verrà consegnata la nuova pergamena predisposta dall'Ateneo; è il frutto della progettazione grafica dei diplomi  in modo da renderli rappresentativi del prestigio e della storia dello Studium Perusinum e maggiormente rispondenti, sul piano estetico, alle aspettative degli studenti.

10 dicembre

La Facoltà di Economia ricorda Massimo Paoli - Perugia, giovedì 13 dicembre 2012

Il professor Massimo Paoli, docente di Management dell'innovazione ed economia e gestione delle imprese, scomparso prematuramente un anno fa, verrà ricordato dalla Facoltà di Economia, dove aveva insegnato dal 2001 al 2011.

"Il contributo scientifico di Massimo Paoli: 'sentieri per fabbricanti di stelle'", questo il titolo dell'iniziativa in programma giovedì 13 dicembre 2012, alle ore 14.30, nell' Aula 1 di Economia,  sarà aperta dai saluti del Preside Pierluigi Daddi e del professor Libero Mario Mari, direttore del Dipartimento di Discipline Giuridiche ed Aziendali.

Seguiranno le testimonianze e i contributi di Luca Ferrucci, Simone Guercini, Andrea Prencipe, Maurizio Grassi, Anna Mossuto, Guido Perosino, Ulderico Sbarra, Roberto Iannoni e di alcuni allievi del professor Paoli.

Le conclusioni saranno di Riccardo Varaldo.

Al termine del convegno sarà inaugurato il fondo bibliotecario intitolato a Massimo Paoli.

5 dicembre

Celebrazione per i 25 anni di Erasmus e per il Welcome Day agli studenti stranieri. Cucinelli ai giovani "Non abbiate paura del futuro"

"Sono stati quasi tre milioni gli studenti europei che, in 25 anni, hanno partecipato al progetto Erasmus che ha rappresentato uno strumento concreto per lo sviluppo di una cittadinanza europea". Lo ha sottolineato la professoressa Elda Gaino, Pro Rettore dell'Università di Perugia e Delegato del Rettore per i Rapporti internazionali, aprendo questa mattina, in Aula Magna, la giornata interamente dedicata all'Erasmus: per celebrare il quarto di secolo dell'attività e per accogliere, con il Welcome Day gli studenti stranieri giunti a Perugia per studiare; 400 sono i giovani 'in entrata', altrettanti quelli dell'Ateneo perugino che hanno scelto di svolgere un periodo di studio in un ateneo europeo.

"L''Università di Perugia anche quest'anno è stata scelta da moltissimi studenti sono in aumento coloro che scelgono di rimanere nel capoluogo per un anno – ha aggiunto Gaino -. La Spagna è la nazione di provenienza con più studenti (54%), seguita da Polonia, Turchia, Germania, Romania. La Facoltà perugina che conta il maggior numero di studenti Erasmus in entrata è quella di Medicina e Chirurgia, seguita da Lettere, Economia, Giurisprudenza e Ingegneria. Le studentesse che arrivano a Perugia sono più dei maschi, ad eccezione delle Facoltà di Agraria e Ingegneria, nelle quali prevale il genere maschile".

L'Aula Magna gremita da giovani provenienti da tutta Europa che, oltre al benvenuto a Perugia, hanno potuto conoscere da vicino il programma Erasmus; presente anche la professoressa Sofia Corradi che, da studentessa, nel 1969, per vedere riconosciuti i suoi studi all'estero, cominciò a battersi nelle sedi istituzionali, tanto fa essere definita 'mamma' dell'Erasmus. Fra gli intervenuti la dottoressa Maria Letizia Melina, direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale.

Il professor Maurizio Oliviero, Ambasciatore Erasmus per l'Italia, la Parlamentare europea Silvia Costa e la coordinatrice dei Bologna Experts italiani Maria Sticchi Damiani hanno illustrato lo stato dell'arte e gli scenari futuri del Programma europeo, sulla scorta delle domande degli stessi studenti, italiani e stranieri, presentate in Aula dallo studente Federico Fratini e riguardanti: la burocrazia, il riconoscimento dei periodo di studio all'estero, l'esiguità dell'ammontare delle borse, le preoccupazioni sul futuro dell'Erasmus per la mancanza di fondi.

A questo riguardo l'europarlamentare Silvia Costa ha dichiarato: "Nella nuova programmazione 2014-2020 per Erasmus si prevedono novità, più fondi e nuovi elementi per la semplificazione. Entro i primi mesi del 2013 si approveranno tutti i programmi a valere sul settennio. Nel frattempo,  in Commissione cultura e istruzione abbiamo approvato la proposta del Parlamento che prevede che L'intero programma si chiamerà Yes Europe: all'interno ci sarà la linea Erasmus con il suo budget dedicato. Vorremmo che su tutto il programma di Lifelong Learning – ha concluso la Costa - ci fosse un aumento di fondi del 70%. Commissione e Parlamento faranno una battaglia perché i governi supportino questa direttrice".

Il professor Oliviero nel suo intervento ha sottolineato che "Erasmus è istanza di democrazia, cultura e coscienza, rappresentando un pilastro per la costruzione di un Europa dei diritti e non solo del mercato".

I lavori, sospesi per la pausa pranzo, sono ripresi nel pomeriggio, alle 14.45 con il saluto del Magnifico Rettore Francesco Bistoni che ha ricordato la vocazione internazionale di Perugia, Studium Generale dove si laurearono già nel XVI secolo studenti provenienti dalle città europee di Parigi, Lussemburgo e Madrid.

Di seguito si è svolto il workshop "Erasmus e lavoro: tra generazioni e culture europee", moderato da Alessio Rocchi, giornalista Rai al quale hanno partecipato lo studente Erasmus specializzando in medicina, Claudia Peritore, dirigente dell' Agenzia nazionale Erasmus, Maria Sticchi Damiani, Federico Montesi, presidente regionale Giovani imprenditori Confindustria Umbria e l'imprenditore Brunello Cucinelli.

Parlando di lavoro, Cucinelli ha portato una ventata di ottimismo. Rivolto ai giovani li ha invitati ad essere sé stessi, a sognare, ignorando i consigli dei genitori, ma di osservarli nei comportamenti per assimilare da loro il significato dei grandi valori umani e religiosi. "Non abbiate paura del futuro, il mondo è bellissimo, il meglio deve ancora venire – ha detto l'imprenditore umbro -. Il futuro è diversità e cambiamento, quindi, dobbiamo avere il coraggio di conoscere e non di giudicare gli altri".

da sx Gaino Oliviero Costa Melina Sticchi Damiani

Elda Gaino

Silvia Costa

da sx Corradi Gaino Costa

Studente Federico Fratini

Maurizio Oliviero

Maria Letizia Melina

5 dicembre

Il ruolo strategico delle Biobanche, giornata di studio a Trevi - Venerdì 7 dicembre 2012

L'importanza relativa allo studio della biodiversità microbica è stato riconosciuto a livello internazionale grazie a numerosi programmi di ricerca nazionali ed internazionali finalizzati all'investigazione ed alla conservazione del germoplasma microbico, sia in-situ che ex-situ. Infatti, numerosi paesi europei ed extra-europei hanno avviato massicci piani di conservazione ex-situ che hanno portato alla realizzazione di numerose "biobanche" in grado di conservare al proprio interno un gran numero di organismi.

Venerdì 7 dicembre 2012, a Villa Fabri (Trevi), sede dell'Osservatorio Regionale per la Biodiversità, il Paesaggio Rurale e la Progettazione Sostenibile si terrà una giornata di studio dal titolo: "Il Ruolo Strategico delle Biobanche quale Riserva di Biodiversità di Interesse Naturalistico e Biotecnologico", sotto l'egida della Regione Umbria e dell'Ateneo di Perugia, e con l'importante contributo organizzativo del Centro per lo Sviluppo Agricolo e Rurale (CeSAR) dell'Umbria.

I lavori saranno introdotti, alle 9.30, dai professori dell'Università di Perugia Francesco Pennacchi, Preside della Facoltà di Agraria, e Mario Falcinelli, Direttore del Dipartimento di Biologia Applicata, e dal dottor Paolo Papa, Responsabile Servizio Aree Protette, Valorizzazione Sistemi Naturalistici e Paesaggistici della Regione Umbria.

Interverranno docenti degli Atenei di Perugia, Genova, Università Politecnica delle Marche e dell'Istituto Regionale Vini e Oli di Sicilia.

I lavori verranno chiusi, alle ore 12.30, dal professore Antonio Boggia, coordinatore Scientifico dell'Osservatorio Regionale per la Biodiversità, il Paesaggio Rurale e la Progettazione Sostenibile.

Saranno trattati alcuni importanti aspetti relativi al ruolo delle biobanche in ambito territoriale, nazionale ed europeo per la conservazione della biodiversità microbica, con particolare riferimento alle attività svolte nel Centro Nazionale per le Risorse Biologiche (Università di Genova) e presso la Collezione dei Lieviti Industriali DBVPG dell'Ateneo di Perugia. Seguirà una parte dedicata all'importanza dei microrganismi nelle filiere agro-alimentari, con alcuni esempi tratti da esperienze condotte in ambito regionale italiano da varie Università e Centri di Ricerca nazionali. Infine saranno presentati i risultati di un importante progetto finanziato dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e rivolto alla selezione di lieviti autoctoni per la produzione di vini ad elevato contenuto di aromi.

 

5 dicembre

I 25 anni dell'Erasmus, l'attività di CARE S.r.l. e il Coro dell'Ateneo protagonisti di "Speciale Università"

Giovedì 6 dicembre 2012, alle ore 21.30 su Tef Channel, andrà in onda "Speciale Università", la trasmissione dedicata all'Ateneo di Perugia.

La puntata illustrerà, nella prima parte, l'attività di ricerca di CARE S.r.l., società di Spin Off dell'Università degli Studi di Perugia, sorta all'interno del Dipartimento di Scienze Economico-Estimative e degli Alimenti della Facoltà di Agraria di Perugia, con la successiva partecipazione di professionisti, giovani laureati e del Centro per lo Sviluppo Agricolo e Rurale (CeSAR).

Nella seconda parte della trasmissione verrà presentata l'attività del Coro dell'Università degli Studi di Perugia.

Il servizio in esterna, con immagini e servizi, sarà incentrata sulla Giornata di celebrazione dei 25 anni del Progetto Erasmus.

La trasmissione sarà replicata martedì 11 dicembre 2012, alle ore 12.30.

4 dicembre

Sarà presentato domani a Ingegneria il volume "Darwin architetto" di Roberto de Rubertis

Viene presentato domani, mercoledì 5 dicembre 2012, alle ore 15, nell'Aula B della Facoltà d'Ingegneria, il volume "Darwin architetto. L'evoluzione in architettura e oltre" di Roberto de Rubertis, con illustrazioni di Carlo Enrico Bernardelli, edito da ESA Edizioni Scientifiche e Artistiche.

Dopo i saluti dei professori Gianni Bidini, Preside della Facoltà di Ingegneria e Vittorio Gusella, presidente dell'intercorso di Laurea in Ingegneria Civile, interverranno Filippo Battoni (Regione Umbria, Protezione Civile, responsabile sezione Salvaguardia beni culturali in emergenza), Carlo Cirotto (Università degli Studi di Perugia, docente di Anatomia comparata e citologia), Alfiero Moretti (Regione Umbria, dirigente U.O.T. Emergenze), Enrico Tombesi (direttore del POST-Perugia Officina della Scienza e della Tecnologia).

I lavori, ai quali interverranno l'autore e l'illustratore, saranno coordinati dal professor Paolo Belardi, docente di Progettazione digitale nella Facoltà d'ingegneria perugina.

4 dicembre

Domani l'Ateneo celebra i 25 anni di Erasmus, incontro tra generazioni e culture - Perugia, Aula Magna dell'Università, mercoledì 5 dicembre 2012 – ore 10.30

"L'Erasmus ha offerto a molti studenti l'opportunità di entrare in contatto con culture e storie diverse, indipendentemente dalla scelta curriculare; ha rappresentato uno strumento concreto per lo sviluppo di una cittadinanza europea". Lo sottolinea la professoressa Elda Gaino, Pro Rettore dell'Università di Perugia e Delegato del Rettore per i Rapporti internazionali alla vigilia dell'iniziativa "25 anni di Erasmus: incontro tra generazioni e culture", in programma domani, mercoledì 5 dicembre 2012, nell'Aula Magna dell'Ateneo, con inizio alle ore 10.30. "L'Università di Perugia, quest'anno, sta confermando la sua capacità di attrarre studenti dall'estero – aggiunge Gaino -. Sono infatti in aumento quelli che hanno scelto il nostro Ateneo per trascorrere un intero anno; la nazione più rappresentata è la Spagna, la Facoltà perugina che conta il maggior numero di studenti Erasmus in entrata è quella di Medicina e Chirurgia".

Domani mattina, in apertura, sono programmati gli interventi del Magnifico Rettore Francesco Bistoni e di Maurizio Oliviero, Ambasciatore Erasmus per l'Italia, cui seguirà un dibattito animato dagli studenti con 5 domande alle quali risponderanno la Parlamentare europea Silvia Costa, la coordinatrice dei Bologna Experts italiani Maria Sticchi Damiani e gli ambasciatori Erasmus per l'Italia Maurizio Oliviero e Ann Katherine Isaacs.

Nel pomeriggio, alle 14.45, è in programma il workshop "Erasmus e lavoro: tra generazioni e culture europee", moderato da Alessio Rocchi, giornalista Rai al quale parteciperanno Claudia Peritore, Maria Sticchi Damiani, Federico Montesi, Brunello Cucinelli.

La giornata si concluderà alle ore 21.30 con una festa, con musica dal vivo, al 100dieci Café, di via Pascoli.

Le redazioni sono invitate a partecipare all'incontro

 

 


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