Università degli Studi di Perugia

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Perugia, 30 giugno

Riaperto il Centro Bambagioni. Moriconi: “Struttura al servizio della comunità universitaria e della città” 

Il Centro sportivo “Giuseppe Bambagioni”, è stato recuperato, ristrutturato e tornato ad una piena funzionalità. Questo ha voluto il Magnifico Rettore Franco Moriconi, sin dal suo insediamento a< Palazzo Murena. La riapertura del centro sportivo è avvenuta grazie all’unità di intenti fra Ateneo, CUS Perugia, che gestisce il complesso, e con la collaborazione del Circolo Universitario San Martino, che avrà sede nella struttura.

Oggi pomeriggio si è svolta la cerimonia per la riapertura ufficiale degli spazi e delle attività, con la presenza del Rettore Franco Moriconi, di Pier Luigi Cavicchi, presidente del Centro Universitario Sportivo e Paolo Dini, presidente del Circolo Universitario San Martino. Presenti, inoltre, Urbano Barelli, vice sindaco di Perugia, Martina Domina, presidente del Consiglio degli Studenti e Padre Martino Siciliani, che ha impartito la Santa Benedizione.

“Si tratta di un obiettivo del mio programma rettorale - ha sottolineato il Rettore Franco Moriconi, che del recupero del ‘Bambagioni’ è stato primo artefice -, che sono davvero lieto di aver portato a termine. La struttura è già operativa e in questi giorni nel campo estivo sono presenti più di 20 bambini, molti dei quali figli di dipendenti universitari. La riapertura del centro, infatti, vuole essere un segnale concreto di attenzione agli aspetti sociali e di condivisione che devono caratterizzare la vita della comunità universitaria. In questa ottica la Club House sta a rappresentare l’auspicio che in questo luogo ci si possa incontrare e socializzare. Il buon funzionamento di un’istituzione come la nostra – ha proseguito Moriconi -  si misura anche dalle occasioni di arricchimento personale che essa sa offrire e da come contribuisce al miglioramento della qualità della vita di coloro che vivono la comunità universitaria. La scelta di affidare la gestione al CUS Perugia - ha spiegato il Rettore - è dovuta al fatto che gli impianti sportivi universitari devono essere gestiti da un soggetto specializzato nella cura e nel supporto alle attività sportive dei giovani e degli studenti. Ringrazio il CUS per aver riportato, a tempo di record, questo Centro sportivo al giusto splendore e alla necessaria funzionalità. L’augurio è che possa diventare un punto d’incontro fra gli universitari, fra l’Ateneo e la città e grande palestra per le diverse discipline sportive; sicuramente anche il primo tassello della futura Cittadella dello Sport, insieme agli impianti del Cus, a nord di via Tuderte, e al Centro di Medicina sportiva dell’ex Grocco”.

“Ringrazio sentitamente  il Rettore Moriconi, l’Università, le aziende e quanti si sono adoperati per giungere a questa giornata che segna per noi tutti una sorta di ritorno a casa  – ha detto Pier Luigi Cavicchi, presidente del Cus Perugia -. Un pensiero particolare va alla Cooperativa  Servizi Associati che, in tempi record, ci ha permesso di realizzare i lavori di ristrutturazione. Il Centro intitolato a Giuseppe Bambagioni, un nostro caro amico,  torna così nella piena  fruizione degli studenti, dell’Ateneo, della città. Sarà un luogo per, per stare insieme e praticare attività sportive nella splendida cornice naturale del parco arricchito dalla suggestiva

piscina. Oltre agli impianti – ha aggiunto Cavicchi - sono presenti un ristorante e una club house gestiti da giovani, la Cooperativa San Martino, che offriranno ulteriori opportunità per godere a pieno di questo spazio. Sono già partiti i campus estivi, fiore all’occhiello della nostra Polisportiva fin dagli anni ottanta rivolti ai bambini in età scolare, che dureranno sino a settembre. I ragazzi, in numero ben oltre le più rosee aspettative, sono in continuo aumento a testimonianza dell’interesse che c’è per queste attività all’interno di un complesso unico come è il Bambagioni; abbiamo previsto anche agevolazioni per chi ha più di un bambino, per i dipendenti dell’Ateneo, per i soci del Cus.  I nostri piccoli ospiti possono rimanere o solo al mattino, o anche nel pomeriggio, con la possibilità di fruire del pranzo curato, in un ottica di una alimentazione corretta, in collaborazione con il Centro Curiamo. Tutte le attività sportive

dei campus sono curate da istruttori federali”, ha concluso Cavicchi che ha auspicato una forte collaborazione anche con il Circolo Universitario San Martino.

Un’ inaugurazione,  quella odierna, che cade in una ricorrenza importante per il CUS Perugia che celebra settant’anni di impegno nel mondo dello sport universitario; quanti ne compie la Federazione nazionale CUSI della quale, nel lontano 1946, il Cus Perugia, presieduto dal Prof. Gian Felice Billi, è stato fondatore.

Ha preso la parola, inoltre, il Vice Sindaco Urbano Barelli, che si è complimentato per l’iniziativa del Rettore che con la riapertura del Centro Bambagioni mette a disposizione dell’Ateneo e della Città importanti strutture sportive. ”L’Università come la città di Perugia ha vissuto una fase critica e difficile – ha detto l’avvocato Barelli –, ma ora è tornata a crescere per tornare a svolgere un ruolo dì eccellenza per Perugia e per la comunità regionale. Oggi, è un giorno felice per tutti e in particolare per i giovani di cui il Centro Bambagioni rappresenta  un punto di ritrovo e di aggregazione”-  

“Come Circolo Universitario San Martino abbiamo aderito con entusiasmo all’iniziativa dell’Ateneo, in particolare del Rettore Moriconi, di riprendere il Centro Bambagioni – ha dichiarato Paolo Dini, presidente del Circolo -. Lo scorso anno, alla vigilia di Natale, il professor Moriconi mi ha chiamato per sapere se eravamo d’accordo per concretizzare, insieme, questa iniziativa già indicata nel programma elettorale del Rettore. Il nostro è un sì convinto, viste le potenzialità che una struttura di questo genere può offrire a studenti, personale, sia docente che non docente, e, perché no, se ci saranno le condizioni, per la città di Perugia. Ora, nostro compito, insieme all’Ateneo e al Cus, è far vivere al meglio questa splendida struttura. Al Centro Bambagioni – ha concluso Dini - il Circolo Universitario San Martino, con i suoi 800 iscritti, avrà finalmente la propria sede, che mancava da anni: ci consentirà di lavorare ancora meglio al servizio della comunità universitaria”.

La cerimonia si è conclusa con il tradizionale taglio del nastro e con la visita della struttura da parte del numeroso pubblico, composto da studenti, docenti e personale tecnico e amministrativo dell’Ateneo

Il Centro Bambagioni

La struttura è costituita da un ampio terreno recintato, con percorsi pedonali (mq. 34.200 circa) e superfici coperte pari a mq. 700,00, di cui: una sala polivalente, un locale destinato a segreteria del Centro con sottostante spogliatoi/docce, un locale interrato per spogliatoi e docce e una palazzina di due piani assegnata in parte al Centro Universitario Ricerca Interdipartimentale Attività Motoria (CURIAMO) e in parte adibita a sala ristorante. Vi ha sede anche il Circolo Universitario San Martino.

E’ dotato dei seguenti impianti sportivi: 2 campi da tennis; 1 campo polivalente Tennis/Calcetto; 1 piscina all’aperto; 1 campo da calcio polivalente; campo da Beach-volley.

taglio Bambagioni 2

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Domina al Bambagioni

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Perugia, 29 giugno

Al via la Summer School (Summer Training) del Polo Scientifico Didattico di Terni

Dal 4 al 9 luglio 2016 ventisei studenti del IV anno degli Istituti di istruzione superiore di Terni e Narni, saranno ospiti della Summer School (Summer Training) organizzata presso l'Hotel Miralago di Piediluco, a cura del Polo Scientifico Didattico di Terni in collaborazione con l'Ufficio Scolastico Regionale e con il contributo della Fondazione CARIT.

Il programma dell'iniziativa sarà presentato ai vincitori e alle loro famiglie, domani, giovedì 30 giugno alle ore 15,30, nella Sala Riunioni del Polo Scientifico Didattico di Terni, dal  prof. Massimo Curini, Delegato del Rettore per il Polo Scientifico Didattico di Terni, dal prof. Federico Rossi, Delegato del Rettore per gli studenti, e dal Responsabile del Progetto prof. Mirko Filipponi.

Gli studenti, vincitori della selezione che si è svolta nei mesi scorsi presso ciascuna istituzione scolastica, frequenteranno un corso intensivo mirato al potenziamento delle tecniche di apprendimento e all'acquisizione di utili strumenti per affrontare i test di ingresso ai corsi universitari. Saranno impartite lezioni in didattica frontale di Logica, Comprensione del testo, Tecniche di scrittura, Tecniche di memorizzazione e Gestione delle emozioni. Non mancheranno workshop e attività seminariali, tra cui due seminari che saranno tenuti rispettivamente dalla campionessa  mondiale di scherma Margherita Granbassi e dall'astronauta Roberto Vittori. Tra le attività didattico-ricreative sono previste lezioni e tornei di scacchi, gioco della mente, a cura dell'ASD Scacchi "Orlandi furiosi" di Terni.

Perugia, 28 giugno

Ad Assisi si progettano le città del futuro, SIEMENS premia l’ingegnere Pallini per una tesi sulla Rocca Minore 

La Rocca Minore di Assisi, nuova porta del turismo naturalistico. E’ il tema della tesi progettuale con la quale l’ingegnere Valerio Pallini ha vinto il Premio SIEMENS di 10 mila euro in palio fra gli allievi del master “Progettare Smart Cities” .

Il premio è stato consegnato da Federico Golla, Amministratore Delegato e Presidente di SIEMENS Italia, nel corso del convegno “Smart Cities Design: concluding remarks” che ha chiuso le attività dell’edizione 2016 del Master, organizzato dall’Università di Perugia, svoltosi a Palazzo Bernabei ad Assisi.

L’incontro conclusivo, aperto dai saluti del Rettore Franco Moriconi, di Giuseppe Saccomandi, Direttore del Dipartimento di Ingegneria, di Giuseppe Chianella, Assessore alle Infrastrutture e Trasporti della Regione Umbria e di Francesco Andreani, Assessore all’Urbanistica del Comune di Terni, è stato l’occasione per presentare le undici proposte progettuali dei partecipanti al master e relative ai due laboratori di approfondimento: Assisi 2020 Smart City Lab (dedicato al tema della città storica, della valorizzazione degli spazi e degli edifici storici, del miglioramento dell’accessibilità e dell’offerta turistica) e Terni 2020 Smart City Lab (sul recupero di ex-aree industriali, della rigenerazione urbana, della mobilità e delle infrastrutture a basso impatto ambientale).

Il progetto dell’Ingegnere Pallini, vincitore del concorso per la ‘migliore idea Smart City” associato al Master e premiato da SIEMENS, ha affrontato il tema del riutilizzo e della valorizzazione di un bene storico – La Rocca Minore di Assisi - trasformandola in un nodo informativo ed organizzativo per gli sport naturalistici che interessano la città di Assisi, i borghi montani circostanti ed il Parco del Monte Subasio, in chiave inclusiva e integrata. In particolare, il progetto riqualifica il sito turistico con percorsi interattivi che sfruttano tecnologie quali realtà aumentata e totem informativi, rendendoli accessibili ai diversamente abili e fornendo a questi ultimi un ulteriore servizio di mobilità con flotta mezzi apposita.

“Progettare Smart Cities – spiega il Professore Paolo Verducci, Direttore del Master e curatore della mostra - non significa applicare tout court soluzioni e tecnologie intelligenti che implementano la funzionalità della città, ma innanzitutto sviluppare una progettazione urbana integrata a supporto della trasformazione e manutenzione delle città e del territorio in una logica di miglioramento del confort urbano e della creazione di microeconomie. Ciò che differenzia questo approccio rispetto al passato – conclude Verducci - è quello di vedere in una unica cornice tanti aspetti che fino ad oggi erano stati affrontati separatamente, analizzando il territorio come un ecosistema ed un insieme di reti interconnesse in una logica di sviluppo sostenibile e massima valorizzazione delle risorse esistenti”.

La mostra dei progetti, allestita al piano terra di Palazzo Bernabei in Assisi (in via San Francesco), rimarrà aperta sino a fine luglio 2016.

 

da sx Pallini verducci

mostra assisi

Perugia, 28 giugno

Domani inaugurazione del Centro Bambagioni - Perugia, mercoledì 29 giugno 2016, alle ore 17 

Domani, mercoledì 29 giugno 2016, alle ore 17, sarà inaugurata a Perugia la sede del Centro Bambagioni, recuperata, ristrutturata e fatta tornare al suo antico splendore per volere del Rettore Franco Moriconi, grazie alla collaborazione del CUS Perugia, che gestirà la struttura, e del Circolo Universitario San Martino.

Alla cerimonia interverranno il Rettore MoriconiPier Luigi Cavicchi, presidente del Centro Universitario Sportivo e Paolo Dini, presidente del Circolo Universitario San Martino che avrà sede proprio al Centro Bambagioni.

Perugia, 28 giugno

Nuovi metodi di controllo degli aerei per voli più sicuri, a “L’Uovo di Colombo” il Dott. Marco Ricci - Giovedì 30 giugno 2016, ore 19,05 su “Umbria Radio” 

Innovativi metodi di indagine della struttura degli aerei di linea, per una maggiore sicurezza dei voli e dei loro passeggeri: questo l’ambizioso progetto di ricerca, finanziato dalla Unione Europea, di cui si parlerà giovedì 30 giugno 2016, alle 19,05 nella puntata conclusiva del ciclo 2015/2016 de “L’Uovo di Colombo”.

In studio il Dottore Marco Ricci del Dipartimento di Ingegneria presso il Polo scientifico-didattico di Terni, il quale insieme a Francesco Locatelli e Laura Marozzi, conduttori del programma dedicato alla ricerca scientifica dell’Ateneo di Perugia, racconterà il progetto, di cui è coordinatore, per il quale la UE ha assegnato tre milioni e 800 mila euro.

L’obiettivo è quello di sviluppare metodi di controllo non distruttivi e tecniche di monitoraggio strutturale degli aerei ad uso civile in tutte le fasi della loro vita, dalla catena di produzione dei materiali, all’assemblaggio, alle ispezioni periodiche. 

Un lavoro complesso, che durerà tre anni coinvolgendo, oltre a Perugia, altre 6 Università europee, 4 Istituti di ricerca e 5 aziende tra cui Brussels Airlines, SIEMENS  e MDP, una start up nata a Terni nel 2003 su iniziativa di 8 laureati in Ingegneria dei Materiali e specializzata nel trasferimento tecnologico.

Umbria Radio trasmette per Perugia sui 92.000 Mz e  per Terni sui 105.300 Mz.

La puntata sarà replicata domenica 3 luglio, alle ore 15, in attesa del nuovo ciclo de “L’Uovo di Colombo”, che inizierà nel prossimo autunno.

Perugia, 27 giugno

Premiate due studentesse del Dipartimento di Scienze Agrarie

Due studentesse premiate da Philip Morris: i progetti di ricerca di Cecilia Baccarelli e Valeria Bertoldi, dottorande del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali dell’Università degli Studi di Perugia, sono fra i dieci vincitori del “PM Italia Campus - Empowering Research Award”, il premio che ogni anno seleziona e attribuisce 10 borse di studio annuali di oltre 12 mila euro ciascuna a giovani ricercatori all’inizio della loro carriera accademica, finalizzate a consentire la realizzazione di attività di ricerca negli ambiti dell’agricoltura, ingegneria ed economia, strategici per l’attività di Philip Morris.

La dottoressa Valeria Bertoldi ha ottenuto l’importante riconoscimento proponendo la “Messa a punto di un ‘protocollo di coltivazione-BIO’ per il tabacco in accordo con il reg. EU N. 834/2007 relativo alla produzione biologica e all’etichettatura dei prodotti biologici”, uno studio che avrà la coordinazione del Prof. Eric Conti. La Dottoressa Cecilia Baccarelli, invece, si occuperà di sviluppare il tema de “Il mercato delle sigarette elettroniche in Italia”, andando ad analizzare l’offerta di prodotto esistente, il contesto della produzione, il comportamento dei consumatori e i modelli di vendita e marketing, sotto il coordinamento del Prof. Angelo Frascarelli.

Foto CeciliaBaccarelli

foto ValeriaBertoldi

Perugia, 27 giugno

Inaugurazione del Centro Bambagioni - Perugia, mercoledì 29 giugno 2016, alle ore 17 

Mercoledì 29 giugno 2016, alle ore 17, sarà inaugurata a Perugia la sede del Centro Bambagioni, recuperata, ristrutturata e fatta tornare al suo antico splendore per volere del Rettore Franco Moriconi, grazie alla collaborazione del CUS Perugia, che gestirà la struttura, e del Circolo Universitario San Martino.

Alla cerimonia interverranno il Rettore Moriconi, Pier Luigi Cavicchi, presidente del Centro Universitario Sportivo e Paolo Dini, presidente del Circolo Universitario San Martino che avrà sede proprio al Centro Bambagioni.

Perugia, 27 giugno

Inaugurata nuova Aula-Studio in via della Viola a Perugia realizzata dall’Ateneo in collaborazione con il Comune e l’Arci 

Inaugurata stamani, in via della Viola a Perugia, una nuova Aula-Studio nel centro storico della città, realizzata per volontà dell’Ateneo e del Comune di Perugia, in accordo con l’Arci.

Ha trovato applicazione concreta, così, l’accordo di collaborazione firmato il 16 marzo scorso, quando è stato presentato al pubblico e alla stampa il progetto per realizzare la nuova Aula Studio nel complesso monumentale di San Fiorenzo in via della Viola; una volontà condivisa di Università degli Studi, Comune di Perugia e Arci, per realizzare un luogo di studi, di incontro e di scambio per studenti anche allo scopo di rivitalizzare il centro storico del capoluogo, che ora è giunta a concreta attuazione.

Alla cerimonia sono intervenuti il Magnifico Rettore Franco Moriconi, Michele Fioroni, assessore del Comune di Perugia al Marketing Territoriale – Sviluppo Economico e Progettazione Europea – Arredo Urbano, Paolo Tamiazzo, portavoce dell’Arci di Perugia, e Martina Domina, Presidente del Consiglio degli studenti dell’Ateneo. Presenti, inoltre il Pro Rettore Fabrizio Figorilli, i delegati del Rettore Federico Rossi (Servizi agli studenti), Giuseppe Liotta (Informatizzazione e ITC) e Anna Martellotti (Orientamento).

“Un ulteriore tassello – ha detto in apertura il Rettore – per riportare gli studenti in centro, mediante un’operazione concordata con il Comune e con l’Arci per ridare quest’area al pieno utilizzo dei giovani. Mi auguro che quest’aula, di cui l’Ateneo si è preoccupato di garantire le strumentazioni tecnologiche, abbia la stessa sorte delle due precedenti, quella in via Elce di Sotto e l’altra, sulle scalette di Sant’Ercolano, che sono molto frequentate avendo incontrato il pieno gradimento degli studenti. E’ nostra abitudine, infatti, rendere consapevoli gli studenti delle nostre iniziative, di cui informiamo sempre i loro rappresentanti negli organismi universitari. Non sempre i punti di vista coincidono, tuttavia il nostro sforzo è quello di lavorare sempre per soluzioni condivisibili e così mantenere buoni rapporti tra amministrazione universitaria e studenti”.

L’Assessore Fioroni ha evidenziato che questo intervento fa parte di un grande progetto finalizzato rendere funzionale il complesso edilizio di San Fiorenzo che, in passato, ha anche ospitato il Liceo Scientifico “Galeazzo Alessi”. L’obiettivo del progetto condiviso è far sì che i giovani, in particolare gli universitari, siano presenti ogni giorno nel Centro storico della città diventandone sempre più protagonisti. Paolo Tamiazzo ha ricordato il ruolo dell’Arci che ha provveduto a ristrutturare lo spazio ora diventato Aula-Studio, avendo interesse a rendere pienamente funzionale la sede delle associazioni cittadine, di cui l’Arci è tra i principali responsabili della gestione.

Il professor Rossi ha sottolineato la buona qualità dei servizi agli studenti garantiti dall’Ateneo, sia nella sede di Perugia che a Terni; in particolare per le Aule-Studio, che vengono autogestite dagli studenti i quali dimostrano esemplarti comportamenti nell’uso degli spazi autogestiti.

Il professor Liotta, infine, ha evidenziato che il sistema digitale per l’ingresso automatico alle aule viene applicato anche alle sedi delle biblioteche universitarie e si sta lavorando per integrarlo al sistema digitale adottato dalla Regione. “Il nostro obiettivo – ha concluso Liotta - è quello di rendere accessibile il sistema digitale a tutti i cittadini”.

Aula - Studio in via della Viola

La nuova Aula studio di via della Viole occupa 35mq e ha una capienza per 18 persone. Aperta grazie a una convenzione fra UNIPG, Comune di Perugia e Arci, sarà fruibile dalle ore 9 alle  3 di notte.

Il costo complessivo dell’intervento, a carico dell’Università degli Studi di Perugia, è di 11.454  Euro per opere edili, impiantistiche e vigilanza. 

L’ Aula sarà autogestita dagli studenti e l’accesso sarà regolato dal sistema automatico di controllo della identità degli studenti mediante QRcode generato dall’applicazione UniPass, come già avviene per le altre aule funzionanti in autogestione, ovvero l’Aula Ceccherelli  e l’Aula Urban Center.  

Il controllo sarà operato in via remota tramite telecamere.

Le spese di gestione sono a carico di Arci tranne la linea ADSL a carico di UNIPG.

Lo spazio di aggregazione studentesca realizzata in “Via della Viola”,  oltre a costituire un punto di riferimento per le iniziative e le attività di politiche giovanili del Comune, in collaborazione con associazioni dei giovani e con l’ARCI, consentirà un’accelerazione del piano di riqualificazione della zona. A tale proposito l’Università ha in previsione di estendere la rete wifi all’intera area di “Via della Viola” e sono previsti accordi con le sale cinematografiche per agevolare e promuovere la loro fruizione da parte degli studenti.

L’iniziativa si inserisce inoltre nelle attività di Perugia Capitale Italiana dei Giovani 2016 e nelle attività prodromiche alla candidatura di Perugia quale Capitale Europea dei giovani 2019 (EYC 2019).

MORICONI 2 

Fioroni Moriconi Tamiazzo 1

Domina Rossi Fioroni

Liotta

pubblico2

gruppo Viola

gruppo Viola2

Moriconi chiostro

Perugia, 24 giugno

Il Rettore Moriconi ha inaugurato le aule di via della Tartaruga: “Spazi per attività didattiche e per Master 

Nuovo spazi, nel centro storico di Perugia, per gli studenti e le attività dell’Ateneo. Il Rettore Franco Moriconi ha inaugurato, questa mattina, le tre aule didattiche, per un totale di 100 posti,  realizzate in via della Tartaruga, 15, in un edificio, su due piani, di proprietà dell’Università.

“Un intervento nell’ottica della razionalizzazione delle risorse e della funzionalità – ha detto il Rettore Moriconi-. In quest’area c’era infatti la necessità di aule visto che pagavamo l’affitto per poterne utilizzare alcune mentre ora sono di nostra proprietà. Si tratta di aule moderne, che potranno essere messe in comunicazione fra di esse in base alle esigenze; la differenza di grandezza e di capienza degli spazi consentirà una gestione flessibile in base alle esigenze, indipendente l’una dalle altre. Sono al servizio dell’Università anche per Master – ha concluso Moriconi -, soprattutto quelli che si svolgono nei fine settimana, dando l’opportunità agli ospiti, di essere nel cuore di Perugia”.

L’intervento, promosso dall’Ateneo perugino, ha dunque l’obiettivo di incrementare e migliorare le strutture e i servizi agli studenti, dando loro ulteriori opportunità di frequentare il centro storico del capoluogo in un’ottica di rivitalizzazione dell’acropoli.

Alla cerimonia sono intervenuti anche professori Fabrizio Figorilli, Prorettore, Angelo Capecci, direttore del Dipartimento di Filosofia, Scienze sociali, umane e della Formazione, Federico Rossi, delegato per i Servizi agli studenti.

Le nuove aule in via della Tartaruga a Perugia

I nuovi spazi sono ubicati nel centro storico della Città, in via della Tartaruga 15, vicini ai Dipartimenti universitari.

L’intervento è stato finalizzato a realizzare tre aule complete di uffici di servizio, in grado di gestire una capienza complessiva di 100 utenti.

La superficie complessiva è di circa 340 mq, di cui 280 utilizzabili.

Piano terra composto da: due uffici (mq 20 + 20) di cui uno utilizzabile come aula/studio di 9 posti per gli utenti, l’altro formato da due postazioni di lavoro e blocco bagni igienici completi (1 uomini – 1 H/donne).

Inoltre un’Aula da 27 posti utenza (28 mq).

Piano primo composto da: due aule (28 +28 mq), da 32 posti utenza ciascuno con schermo per proiezione e blocco bagni (1 uomini 1- 1 H/donne). Lo spazio restante è utilizzato per disimpegni locali tecnici, blocchi bagni e ascensore.

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Perugia, 24 giugno

Inaugurazione dell’Aula studio in via della Viola - Lunedì 27 giugno 2016, ore 10, Complesso di San Fiorenzo

Il 27 giugno 2016, alle ore 10, verrà inaugurata la nuova Aula per studenti nel complesso di San Fiorenzo, in Via della Viola 1.

Interverranno Franco Moriconi, Magnifico Rettore dell’Università degli studi, Michele Fioroni, Assessore del Comune di Perugia al Marketing Territoriale – Sviluppo Economico e Progettazione Europea – Arredo Urbano,  e il professore Federico Rossi, delegato per i Servizi agli studenti.

La nuova Aula studio, realizzata anche grazie alla disponibilità di ARCI e all’azione del proprio presidente Calzini, dà seguito alla proficua collaborazione instauratasi tra Comune ed Università, che ha già permesso l’attivazione dell’Aula all’interno dell’Urban Center, in orari compatibili con la funzione dello spazio, sulle scalette di Sant’Ercolano, e mira a migliorare i servizi agli studenti e a rigenerare il centro storico della città attraverso la partecipazione dei giovani.

Perugia, 23 giugno

L’Ateneo di Perugia inaugura domani nuove Aule in via della Tartaruga 

Domani, venerdì 24 giugno 2016, alle ore 12, saranno inaugurate nuove Aule per gli studenti dell’Università di Perugia. Gli spazi si trovano a Perugia, in via della Tartaruga, 15.

Alla cerimonia interverranno il Magnifico Rettore Franco Moriconi e il professor Angelo Capecci, direttore del Dipartimento di Filosofia, Scienze sociali, umane e della Formazione.

 

Questo intervento, promosso dall’Ateneo perugino, ha l’obiettivo di incrementare e migliorare le strutture e i servizi agli studenti, dando loro ulteriori opportunità di frequentare il centro storico del capoluogo in un’ottica, largamente condivisa con le istituzioni territoriali e con gli stessi studenti, di rivitalizzazione dell’acropoli.

Perugia, 22 giugno

Nuova Aula multimediale a Ostetricia e Radiologia Medica

 

Uno strumento per fare didattica innovativa, ma anche per la ricerca e per favorire il confronto con altre realtà universitarie: questo il valore della nuova Aula multimediale inaugurata stamane presso il Polo Universitario di Medicina e Chirurgia, aula realizzata grazie a una iniziativa sinergica dei due corsi di Laurea in Tecniche di radiologia medica, per immagini e radioterapia e in Ostetricia della Scuola di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Perugia, diretti rispettivamente dai professori Cyntia Aristei e Sandro Gerli.

Alla cerimonia di inaugurazione è intervenuto il Magnifico Rettore, Franco Moriconi, il quale ha sottolineato la sua personale adesione a simili iniziative di didattica innovativa: “credo molto nelle formule di integrazione fra la didattica frontale e le modalità e-learning – ha sottolineato Moriconi -, tanto che stiamo lavorando affinché possa crescere la disponibilità delle tecnologie di formazione a distanza a favore di studenti e docenti. Sono molto soddisfatto anche del fatto che l’aula sia frutto di una collaborazione fra due corsi di laurea di diversi Dipartimenti: la condivisione e l’uso pieno delle  risorse è la chiave di volta per crescere e migliorare”.

La Professoressa Cyntia Aristei ha evidenziato che l’Aula nasce da un’ esigenza espressa dagli studenti stessi: “abbiamo provveduto a dare una risposta alle loro segnalazioni – ha detto la Aristei -, non solo nell’ottica della didattica innovativa, ma anche per dare, sia agli studenti che ai ricercatori uno strumento che consentisse di familiarizzare con le nuove tecnologie e di accedere agevolmente a riviste e banche dati scientifiche”.

Concorde l’opinione del Professore Sandro Gerli che, dopo aver ringraziato i suoi predecessori – i Professori Rende e Di Renzo-, ha condiviso sia i ringraziamenti a tutto il personale che ha collaborato per realizzare l’aula sia gli obiettivi illustrati dalla Professoressa Aristei.

“Questa tecnologia è essenziale anche per la formazione delle future ostetriche – ha evidenziato Gerli – e contribuirà a elevare il loro livello di preparazione professionale, poiché potrà avere un grande impatto nell’apprendimento degli studenti dei due corsi”.

Sono quindi intervenuti: i coordinatori tecnico-pratici dei due corsi, il Dottor Massimo Guasticchi per Radiologia e la Dottoressa Simona Freddio per Ostetricia (che hanno descritto i futuri impieghi dell’aula, che consentirà agli studenti di seguire lezioni frontali e interattive dalla propria postazione dotata di pc collegato in rete con quello dei docenti), due rappresentanti degli studenti dei corsi, il Presidente della Scuola di Medicina e Chirurgia, Elmo Mannarino, il Direttore del Dipartimento di Scienze Chirurgiche e Biomediche, Francesco Puma e il Direttore dell’Azienda Sanitaria Ospedaliera di Perugia Dottor Diamante Pacchiarini, esprimendo compiacimento per l’importante iniziativa sinergica.

tavolo aule 3

Moriconi aule 2

Mannarino Puma Moriconi Pacchiarini

Gerli

da sx gerli guasticchi arystei freddio moriconi

da sx Freddio guasticchi

a dx Aristei

Perugia, 22 giugno

Nuove potenziali cure per diabete mellito e malattie degenerative a “L’uovo di Colombo" il Prof. Giovanni Luca - Giovedì 23 giugno 2016, ore 19,05 su “Umbria Radio

La ricerca di un innovativo approccio terapeutico sperimentale alla malattia di Huntington, ma anche alla Distrofia Muscolare di Duchenne e al diabete mellito di tipo 1 e 2: questo l’argomento della puntata di domani, giovedì 23 giugno 2016, alle 19,05, de “L’Uovo di Colombo”, grazie alla presenza in studio del professore Giovanni Luca del Dipartimento di Medicina Sperimentale dell’Università degli Studi di Perugia.

Insieme ai conduttori Francesco Locatelli e Laura Marozzi, il professor Luca racconterà agli ascoltatori del programma dedicato alla ricerca scientifica dell’Ateneo i risultati sperimentali appena pubblicati e riguardanti il trapianto delle cellule di Sértoli di maiale per il trattamento della Malattia di Huntington. Spiegherà anche come queste cellule testicolari possano curare il diabete mellito o migliorare sensibilmente i quadri clinici di malattie degenerative muscolari e neurologiche: tutte ricerche che, eseguite per ora su modelli animali, aprono comunque le porte a futuri approcci terapeutici innovativi, e che è ragionevole supporre potranno trovare applicazione sui pazienti umani. 

Umbria Radio trasmette per Perugia sui 92.000 Mz e per Terni sui 105.300 Mz.

La puntata sarà replicata domenica 26 giugno, alle ore 15.

Perugia, 22 giugno

A “Speciale Università”le opportunità legate al nocciolo illustrate dalla professoressa Farinelli e la nuova Aula Multimediale inaugurata al Polo Universitario 

Domani, giovedì 23 giugno 2016, alle ore 21.30, è in programma “Speciale Università”, la trasmissione dedicata all’Ateneo di Perugia, in onda su Tef Channel, canale 12 del digitale terrestre e condotta da Cristina Castellano.

La puntata sarà dedicata al  tema  “Il Nocciolo: innovazioni ed opportunità”, illustrato in studio dalla professoressa Daniela Farinelli del Dipartimento di Scienze agrarie, alimentari ed ambientali.

Il servizio esterno sarà relativo all'inaugurazione, al Polo Universitario, dell'Aula Multimediale per i Corsi di Laurea in Tecniche di radiologia medica, per immagini e radioterapia e in Ostetricia della Scuola di Medicina e Chirurgia.

La puntata sarà replicata su Tef Channel martedì 28 giugno 2016, alle ore 19.25.

Perugia, 20 giugno

Cerimonia di inaugurazione dell’Aula Multimediale al Polo Universitario di Medicina

Perugia, mercoledì 22 giugno 2016 – ore 10

E’ stata realizzata un’Aula multimediale per i Corsi di Laurea in Tecniche di radiologia medica, per immagini e radioterapia e in Ostetricia della Scuola di Medicina e Chirurgia del Polo universitario a Perugia.

L’aula sarà inaugurata mercoledì 22 giugno 2016, alle ore 10, al Polo Universitario dell’Azienda Ospedaliera di Perugia.

Alla cerimonia di inaugurazione interverranno il Magnifico Rettore, Franco Moriconi, il Presidente della Scuola di Medicina e Chirurgia, Elmo Mannarino, il Direttore del Dipartimento di Scienze Chirurgiche e Biomediche, Francesco Puma e un rappresentante dell’Azienda Ospedaliera di Perugia.

La nuova aula multimediale è frutto della sinergia didattica tra i due corsi di laurea, presieduti dai professori Cynthia Aristei (Tecniche di radiologia medica) e Sandro Gerli (Ostetricia), che ha consentito la realizzazione di questo importante strumento innovativo e di grande impatto per l’apprendimento degli studenti dei due corsi. Sarà così possibile agli studenti seguire lezioni frontali e interattive dalla propria postazione dotata di computer collegata in rete con quello dei docenti. 

Perugia, 17 giugno

“Atelier 2016”,  ciclo di seminari sulla responsabilità dei ricercatori, all via lunedì 20 giugno a Palazzo Murena

Cerimonia di apertura,  lunedì 20 giugno 2016, alle 15.30, nella Sala del Dottorato di Palazzo Murena, di “Atelier 2016”, ciclo di seminari che analizzerà il tema della responsabilità dei ricercatori.

Un evento che punta a sintetizzare l’impegno di “Rights and Science”, il Centro di Eccellenza Jean Monnet che svolge attività di ricerca e didattiche proprio sugli aspetti legali, etici, economici e sociali connessi alla Scienza e all’Innovazione, cruciali nel processo di integrazione europea per la costruzione dello Spazio Europeo della Ricerca.

Il Centro di Eccellenza, infatti, nasce dall'esigenza di far collaborare stabilmente scienziati (soprattutto nel settore biomedico, ma anche fisici, chimici, ingegneri) con studiosi e professionisti che si occupano degli aspetti legali, etici ed economici della ricerca e dell'innovazione.

Tale collaborazione è essenziale per consentire una riflessione e per affrontare i problemi pratici che incontrano i ricercatori o i professionisti nello svolgimento delle loro attività, così importanti per la nostra società: esse sono soggette a regole e devono rispettare principi etici spesso non sempre chiari né ai ricercatori, né ai consulenti o alle Amministrazioni. Si pensi, ad esempio, a temi come la responsabilità dei ricercatori, il trattamento delle informazioni genetiche o le regole che dovrebbero disciplinare le banche di tessuti umani, fino al consenso informato.

I seminari di “Atelier 2016” saranno focalizzati in particolare su tematiche quali: “La responsabilità dei Ricercatori”, per discutere del rapporto fra la libertà della scienza e i suoi limiti legali, che verranno esaminati nell’ottica del rispetto di tutti i diritti fondamentali; i “Programmi di Ricerca sulle Infrastrutture”, tema sul quale interverrà Keji A. Adunmo funzionaria della Commissione Europea che si occupa del finanziamento e supporto delle infrastrutture di ricerca a livello europeo; ed infine sugli “Aspetti legali ed etici della Ricerca e dell’Innovazione”.

Il Centro di Eccellenza “Right & Science” è finanziato dalla EACEA - Education, Audiovi­sual and Culture Executive Agency - dell'Unione Europea presso l’Università degli Studi di Perugia per il periodo 2015-2018 e ha sede al Dipartimento di Medicina Sperimentale, con sede secondaria presso l'Istituto per i sistemi Agricoli e Forestali del Mediterraneo (ISAFOM) del Consiglio Nazionale delle Ricerche.

Collaborano ed intervengono alle attività formative di Right&Science studiosi di prestigiose università: il Tecnólogico de Monterrey, Campus de Ciudad de México, l’Universidad de Alcalá de Henares, Madrid, l’Universidad Autónoma de Baja California, la University of Brighton, la Universidad de Buenos Aires, la Universidad de la Frontera, Chile, la Universidad de Chile, la University of Malta, la Universidad del Norte, Colombia, la Technische Universität di Monaco di Baviera, la Escuela Libre de Derecho, Città del Messico, la De Montfort University di Leicester, la Universidad CEU Cardenal Herrera di Valencia e la  Universidad de Valencia, oltre alla croata J.J.Strossmayer University di Osijek.

Per informazioni e approfondimenti sul Jean Monnet Centre of Excellence
“Rights and Science” si prega di rivolgersi a: info@rightsandscience.eu.

Perugia, 17 giugno

Docucentriamoci. L’avventura nel Centro di Documentazione C’eraL’acca, ha coinvolto 8 persone con Sindrome di Down - Martedì 21 giugno 2016 incontro al Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione

L’Università degli Studi di Perugia ha stipulato un accordo con l’Associazione Italiana Persone Down (AIPD) – Sezione di Perugia onlus, per la realizzazione del progetto “C’eral’acca – Centro di Documentazione”, finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia.

Il progetto ha visto il coinvolgimento diretto nell’attività di catalogazione e prestito di 8 persone con Sindrome di Down, accompagnate da tutor. L’accordo è finalizzato anche ad implementare l’attività di studio, ricerca e progettazione partecipata sui temi dell’accessibilità e dell’inclusione e a promuovere cultura in collaborazione con le associazioni, i servizi pubblici e privati e le istituzioni operanti sul territorio.

L’Università, condividendo i principi del Manifesto UNESCO sulle Biblioteche e consapevole dell’importanza del loro ruolo nella costruzione di una società inclusiva, ha messo a disposizione uno spazio attrezzato presso la Biblioteca Umanistica in Piazza Morlacchi; personale bibliotecario con l’individuazione di un tutor che è stato di supporto; ha provveduto all’organizzazione di attività formative e di ricerca concordate con l’AIPD e con la commissione paritetica, coordinata dalla dottoressa Moira Sannipoli.

I referenti dell’accordo sono i professori Laura Arcangeli,  Delegato del Rettore per i servizi agli  studenti con disabilità e Disturbi Specifici di Apprendimento, e Andrea Capaccioni,  Delegato del Rettore per i servizi bibliotecari.

Martedì 21 giugno, dalle ore 17 alle ore 19, nell’Aula Tesi del Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione dell’Università di Perugia, in Piazza Ermini 1 a Perugia, ci sarà l’incontro di restituzione del progetto con la presenza del Magnifico Rettore prof. Franco Moriconi, del Direttore del Dipartimento FISSUF prof. Angelo Capecci, del Direttore del Dipartimento di  Lettere, Lingue, Letterature e Civiltà Antiche e Moderne prof. Mario Tosti, del rappresentante della Fondazione Cassa di Risparmio e dei protagonisti dell’esperienza.  

Perugia, 14 giugno

Il mobile umbro: fra arte e artigianato a “L’Uovo di Colombo” il Prof. Mirko Santanicchia - Giovedì 16 giugno 2016, ore 19,05 su “Umbria Radio

Che cosa si intende per “mobile umbro” o che significa “arte povera”? Sono alcune delle domande cui risponderà giovedì 16 giugno 2016, alle ore 19,05, ai microfoni de “L’Uovo di Colombo” il Prof. Mirko Santanicchia,  Ricercatore di Museologia e Critica Artistica e del Restauro presso il Dipartimento di Lettere Lingue Letterature e Culture antiche e moderne dell’Ateneo di Perugia.

Insieme a Francesco Locatelli e Laura Marozzi, conduttori del programma dedicato alla ricerca scientifica dell’Ateneo di Perugia, Mirko Santanicchia illustrerà i primi risultati della ricerca che sta conducendo sulla storia dell’arredo ligneo in Umbria dal Duecento al primo Novecento, un ambito nel quale la nostra regione vanta una notevole tradizione e testimonianze cospicue. Grazie a queste indagini alcune centinaia di arredi lignei sono stati studiati nel loro contesto storico e artistico di riferimento, giungendo a individuare le diverse aree artigianali-artistiche della nostra regione, con le relative specifiche influenze da territori più o meno contigui, dalla Toscana alle Marche, dal Lazio fino a Venezia.

Umbria Radio trasmette per Perugia sui 92.000 Mz e  per Terni sui 105.300 Mz.

La puntata sarà replicata domenica 19 giugno, alle ore 15.

Perugia, 14 giugno

Sicurezza degli aerei di linea, l’Unione Europea ha finanziato un progetto di ricerca coordinato dall’Università degli Studi di Perugia

Un progetto di ricerca da 3 milioni e 800 mila euro, di cui più di 500 mila all’Ateneo di Perugia. E’ il finanziamento che l’Unione Europea ha destinato alla ricerca NDTonAIR - European Training Network in Non-Destructive Testing and Structural Health Monitoring of Aircraft structures, coordinata dal dottor Marco Ricci. Un ambizioso progetto che avrà l’obiettivo di sviluppare metodi  di controllo non distruttivi e tecniche di monitoraggio strutturale degli aerei ad uso civile in tutte le fasi della loro vita, dalla catena di produzione dei materiali, all’assemblaggio, alle ispezioni periodiche; uno studio che assicurerà, dunque, una maggiore sicurezza per gli aerei di linea e i loro passeggeri.

Al progetto, finanziato nell’ambito delle misure Marie Skłodowska-Curie Innovative Training Networks di Horizon 2020, contribuiranno il Dipartimento di Ingegneria, con il ricercatore e coordinatore Marco Ricci, il professor Pietro Burrascano e il ricercatore dottor Luca Senni,  e il Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale con il  professore Luigi Torre; coinvolti, inoltre, i Laboratori del Polo di Terni.

Oltre a Perugia, partecipano altre 6 Università europee – fra cui l’University of Warwick (UK) e la Katholieke Universiteit Leuven (BE) -, 4 Istituti di ricerca - Fraunhofer Institute (GE), CEA-Commissariat à l’Énergie Atomique et aux Énergies Alternatives (FR), The Welding Institute (UK) e RECENDT (Austria) - e 5 aziende tra cui Brussels Airlines, SIEMENS  e MDP, una start up nata a Terni nel 2003 su iniziativa di 8 laureati in Ingegneria dei Materiali e specializzata nel trasferimento tecnologico.

L’obiettivo scientifico del progetto, che entrerà nella fase operativa nell’ottobre prossimo e durerà 4 anni, sarà quello di sviluppare nuove tecniche per la diagnostica non distruttiva degli aerei, tenendo conto delle nuove tecniche costruttive basate sempre più sull’utilizzo di materiali compositi, e perfezionare le esistenti per renderle sempre più affidabili. In particolare, tra le tecniche che verranno utilizzate in modo innovativo per ispezionare l’integrità delle turbine, della fusoliera e delle ali, ci saranno anche inedite applicazioni di ecografie ultrasonore, imaging termografico, ottico ed elettromagnetico.

NDTonAIR svilupperà la ricerca anche grazie a singoli progetti di eccellenza di durata triennale affidati a giovani ricercatori reclutati grazie a 15 borse Marie-Curie per Early Stage Researchers, ovvero a livello di Dottorato di Ricerca.  Questi saranno formati sia attraverso l’attività di ricerca, svolta sotto la supervisione di ricercatori esperti del settore, sia attraverso l’organizzazione di una serie di attività didattiche specifiche che riguarderanno sia le tematiche del progetto sia aspetti complementari quali l’imprenditorialità nella ricerca e la proprietà intellettuale, per favorire anche il trasferimento dei risultati in ambito industriale e la futura occupabilità dei ricercatori.

 

Marco Ricci

Perugia, 14 giugno

“Leggere Cervantes e Quevedo oggi” - Doppio appuntamento al Dipartimento di Lettere di Perugia con Carmen Peraita della Villanova University - 15 e 16 giugno 2016, ore 16, Palazzo San Bernardo

Carmen Peraita, docente della Villanova University (in Pennsylvania), sarà ospite della Cattedra di Letteratura Spagnola del Dipartimento di Lettere – Lingue, Letterature e Civiltà Antiche e Moderne dell’Ateneo di Perugia, per due appuntamenti sulla letteratura del Siglo de Oro ed in particolare su Francisco de Quevedo e Manuel de Cervantes.

Domani, mercoledì 15 giugno 2016, alle ore 16, nell’Aula H di Palazzo San Bernardo (via degli Offici, 14) con: “Don Q and his gang”: enseñar Don Quijote en una cárcel de máxima seguridad en los EEUU", la Professoressa Peraita parlerà della propria esperienza di insegnante in un carcere americano, i cui detenuti hanno formato, l'anno scorso, un gruppo di lettura del Don Chisciotte di Cervantes, di cui ricorre il quattrocentesimo anniversario della morte.  L’iniziativa rientra nell’ambito dei programmi dell'amministrazione penitenziaria degli USA. 

Il giorno seguente, giovedì 16 giugno, sempre alle 16, l’appuntamento con “Este es el libro que yo escribí. Hoy es mío. Privilegios de impresión y guerra de lectores en torno a Política de Dios (1626) de Francisco de Quevedo”, una conversazione con cui la ispanista della Villanova University affronterà i problemi della realtà concreta riferiti nel testo letterario, della censura e dei diritti intellettuali del libro del XVII secolo, ripercorrendo la storia editoriale dell’opera, che è una delle più importanti per la comprensione del pensiero politico di Quevedo.

La conferenza si inquadra all'interno delle attività del gruppo di lavoro per il censimento delle edizioni di opere spagnole attivo presso le biblioteche umbre in collaborazione con l'Iberian Book Project.

 

Perugia, 13 giugno

“Leggere Cervantes e Quevedo oggi”. Doppio appuntamento al Dipartimento di Lettere di Perugia con Carmen Peraita della Villanova University – Pennsylvania - 15 e 16 giugno 2016, ore 16, Palazzo San Bernardo

Carmen Peraita, docente della Villanova University – Pennsylvania, sarà ospite della Cattedra di Letteratura Spagnola del Dipartimento di Lettere – Lingue, Letterature e Civiltà Antiche e Moderne dell’Ateneo di Perugia, per due interessanti appuntamenti sulla letteratura del Siglo de Oro ed in particolare su Francisco de Quevedo e Manuel de Cervantes.

Si comincia mercoledì 15 giugno 2016, alle ore 16, nell’Aula H di Palazzo San Bernardo (via degli Offici, 14) con: “Don Q and his gang”: enseñar Don Quijote en una cárcel de máxima seguridad en los EEUU", la Professoressa Peraita parlerà della propria esperienza di insegnante presso un carcere americano, i cui detenuti hanno formato, l'anno scorso, un gruppo di lettura del Don Chisciotte di Cervantes – di cui ricorre il quattrocentesimo anniversario della morte -.  L’iniziativa rientra nell’ambito dei programmi dell'amministrazione penitenziaria degli USA. 

Il giorno seguente, giovedì 16 giugno, sempre alle 16, l’appuntamento con “Este es el libro que yo escribí. Hoy es mío. Privilegios de impresión y guerra de lectores en torno a Política de Dios (1626) de Francisco de Quevedo”, una conversazione con cui la ispanista della Villanova University affronterà i problemi della realtà concreta riferiti nel testo letterario, della censura e dei diritti intellettuali del libro del XVII secolo, ripercorrendo la storia editoriale dell’opera, che è una delle più importanti per la comprensione del pensiero politico di Quevedo.

La conferenza si inquadra all'interno delle attività del gruppo di lavoro per il censimento delle edizioni di opere spagnole attivo presso le biblioteche umbre in collaborazione con l'Iberian Book Project. 

Perugia, 13 giugno

 “La Sanità Militare: una grande opportunità per medici e operatori sanitari” - Convegno alla Scuola di Medicina e Chirurgia - Perugia, Aula Magna del Polo Unico - Mercoledì 15 giugno 2016 – ore 11.30 

Al Polo Unico Sant’Andrea delle Fratte si terrà l’ incontro “La Sanità Militare: una grande opportunità per medici e operatori sanitari”. Avrà luogo mercoledì 15 giugno 2016, alle ore 11.30, nell’Aula Magna della Scuola di Medicina e Chirurgia dell’Università,  che organizza l’iniziativa.

Sono previsti gli interventi di Franco Moriconi, Magnifico Rettore dell’Ateneo perugino,  e dei direttori delle strutture universitarie coinvolte: Elmo Mannarino (Scuola di Medicina e Chirurgia), Carlo Riccardi (Dipartimento di Medicina), Francesco Puma (Dipartimento di Scienze Chirurgiche e Biomediche), e Vincenzo Nicola Talesa (Dipartimento di Medicina Sperimentale).

A seguire le relazioni dell’ Ammiraglio Isp. Dott. Enrico Mascia, Capo del Corpo Sanitario della Marina Militare Italiana, e di Sorella Monica Dialuce Gambino, Ispettrice nazionale del Corpo Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana. 

Perugia, 10 giugno

La consegna del Premio UmbriaRoma 2016, lunedì 13 giugno nella Capitale. Fra i premiati il Rettore Moriconi 

Franco Moriconi, Rettore dell’Università di Perugia, insieme a Barbara Alberti, Michele Balducci, Gianpiero Bocci, Alberto Sironi e Luisa Spagnoli riceverà il Premio UmbriaRoma 2016.

Il riconoscimento è promosso dall’Associazione degli Umbri a Roma, guidata dalla professoressa Maria Caterina Federici, in qualità di presidente, mentre Massimo Palombi è presidente onorario.

La cerimonia di consegna dei premi, attribuiti dalla giuria presieduta da Franco Mariotti, avrà luogo a Roma, lunedì 13 giugno 2016, alle ore 18.30, sulla terrazza dell’Unar, Unione delle associazioni regionali di Roma e del Lazio, in via Aldrovandi, 16.

A conclusione della manifestazione, il programma prevede il “Gran concerto di sincronia e musica”, a cura del Quartetto d’Archi dell’Arena di Verona, con pianista, soprano e tenore, nel corso del quale verranno eseguite musiche di Verdi, Puccini, Rossini e Mozart.

Perugia, 10 giugno

“La Sanità Militare: una grande opportunità per medici e operatori sanitari” - Convegno alla Scuola di Medicina e Chirurgia - Perugia, Aula Magna Polo Unico - Mercoledì, 15 giugno 2016 – ore 11.30 

Al Polo Unico Sant’Andrea delle Fratte di Perugia si terrà l’ incontro “La Sanità Militare: una grande opportunità per medici e operatori sanitari”. Avrà luogo mercoledì 15 giugno 2016, alle ore 11.30, nell’Aula Magna della Scuola di Medicina e Chirurgia dell’Università,  che organizza l’iniziativa.

Sono previsti gli interventi di Franco Moriconi, Magnifico Rettore dell’Ateneo perugino,  e dei direttori delle strutture universitarie coinvolte: Elmo Mannarino (Scuola di Medicina e Chirurgia), Carlo Riccardi (Dipartimento di Medicina), Francesco Puma (Dipartimento di Scienze Chirurgiche e Biomediche), e Vincenzo Nicola Talesa (Dipartimento di Medicina Sperimentale).

A seguire le relazioni dell’ Ammiraglio Isp. Dott. Enrico Mascia, Capo del Corpo Sanitario della Marina Militare Italiana, e di Sorella Monica Dialuce Gambino, Ispettrice nazionale del Corpo Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana. 

Perugia, 10 giugno

Domani, ad Acquasparta, convegno su piante officinali ed erbe commestibili

Esperti di botanica, erboristeria e fitoterapia daranno vita, ad Acquasparta, al convegno “Lo studio delle piante officinali e delle erbe commestibili: da Federico il Linceo ad oggi”, in programma domani, sabato 11 giugno 2016, alle ore 17, nella Sala del Trono di Palazzo Cesi.

“Verrà tracciato il cammino scientifico che da Federico il Linceo ad oggi ha riguardato lo studio delle erbe aromatiche e di quelle alimentari, passando dagli aspetti storici a quelli più prettamente tecnico-scientifici, sempre in un’ottica di divulgazione e di stimolo alla curiosità dello spettatore”, spiega il professor Alessandro Dal Bosco, presidente dell’ente del Rinascimento e docente dell’Università degli Studi di Perugia che organizzano l’iniziativa insieme all’azienda Erbamea.

I lavori verranno aperti dai saluti di Roberto Romani, sindaco di Acquasparta, e del professor Dal Bosco.

Seguiranno le comunicazioni:

“I travagliatissimi negotii e le filosofiche fatighe di Federico Cesi il Linceo nel combattuto ritiramento di Acquasparta” – relatore: Gilberto De Angelis, Commissione Nazionale dell’Accademia dei Lincei per lo studio dell’araldica cesiana;

“Fitoterapia e medicina in Umbria, passato e presente tra empirismo e sapore scientifico” – relatore Salvatore Pezzella, Accademia di Scienze Farmaceutiche di Roma;

 

“Attualità nella fitoterapia” – relatore Fausto Mearelli, Erbamea s.r.l.;

“Le erbe nell’alimentazione umana dal Rinascimento ad oggi – relatore Aldo Ranfa, Università degli Studi di Perugia;

“Aspetti nutrizionali delle erbe e loro ruolo nella dieta razionale” – relatori Angela Maurizi e Roberto Coli (Università degli Studi di Perugia).

Perugia, 9 giugno

Tanti giovani, nel Complesso di San Pietro, per il Career Day. Moriconi: “Un’iniziativa che favorisce l’ingresso dei laureati nel mondo del lavoro”

Oltre quaranta aziende hanno accolto oggi i laureati dell’Università degli Studi di Perugia: il Career Day 2016 – coordinato dal Delegato del Rettore al Job Placement Alessandro Campi e dall’Ufficio Job Placement dell’Ateneo - si conferma un’occasione d’oro per i giovani che intendono entrare nel mondo del lavoro al termine del proprio percorso universitario.

“L’evento di oggi  dimostra che è fondamentale far convergere Università, imprese e Istituzioni al fine di dare un futuro ai nostri giovani e al nostro territorio - ha esordito il Rettore Prof. Franco Moriconi durante la sessione inaugurale –. Il Career Day, per il quale ringrazio il Delegato Campi, è uno degli strumenti messi in atto per favorire l’ingresso nel mondo del lavoro dei laureati. Per rendere davvero efficace questa azione strategica, intendiamo agire su più fronti ed in particolare rinnovando la didattica, così da creare corsi di laurea magistrale al passo con i tempi e capaci di intercettare le evoluzioni delle contemporaneità: risalgono a ieri – ha evidenziato ancora il Rettore - la presentazione di un nuovo curriculum in Ingegneria gestionale, così come la mia proposta di creare, a Terni, un corso di laurea in Economia circolare. Sempre al Polo di Terni, inoltre, mi auguro di inaugurare presto, a Ingegneria, anche l’incubatore di spin off.   Il Career Day, ospitato in questo splendido Complesso di San Pietro,  è segno anche della vitalità del rapporto fra Università e Fondazione per l’Istruzione Agraria, con la quale stiamo lavorando per rendere fruibile questo luogo per 365 giorni all’anno: il successo di pubblico del negozio per la vendita dei prodotti dell’Azienda Agraria recentemente aperto dimostra che questa scelta è quella giusta”.

Il Professore Alessandro Campi, ringraziando il professore Francesco Tei, Direttore del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali per l’ospitalità data all’iniziativa, ha invitato il numeroso pubblico di giovani laureati presente ad utilizzare non solo il Career Day per stabilire contatti proficui con le aziende intervenute - fra cui grandi multinazionali appartenenti a diversi settori merceologici -, ma anche i servizi dell’Ufficio Job Placement d’Ateneo, che è a disposizione durante tutto l’anno per favorire la ricerca di un inserimento professionale. 

Il Direttore generale di Sviluppumbria, Mauro Agostini, infine, ha dichiarato l’impegno della Società regionale al fine di sostenere lo sviluppo e la crescita delle imprese umbre e la ricerca scientifica, sottolineando il grande valore delle nuove imprese, soprattutto di quelle fatte dai giovani universitari. 

A conclusione dell’inaugurazione ufficiale del Career Day, il Rettore Moriconi insieme al Direttore del DSA3 Tei, al Delegato Campi e al Pro Rettore professore Fabrizio Figorilli hanno visitato gli stand delle imprese che, grazie a simili iniziative dell’Ateneo, hanno un’occasione di autopromozione e, soprattutto, possono prendere contatto diretto con i giovani che hanno completato (o stanno per farlo) la loro preparazione universitaria, per valutare quali competenze tecniche e professionali meglio corrispondano all’attività e ai piani di sviluppo aziendale.

Career day 5

Career day 1

Career day 2

Career day 3

Career day 4

Perugia, 9 giugno

Ad Acquasparta convegno su piante officinali ed erbe commestibili

Esperti di botanica, erboristeria e fitoterapia daranno vita, ad Acquasparta, al convegno “Lo studio delle piante officinali e delle erbe commestibili: da Federico il Linceo ad oggi”, in programma sabato 11 giugno 2016, alle ore 17, nella Sala del Trono di Palazzo Cesi.

“Verrà tracciato il cammino scientifico che da Federico il Linceo ad oggi ha riguardato lo studio delle erbe aromatiche e di quelle alimentari, passando dagli aspetti storici a quelli più prettamente tecnico-scientifici, sempre in un’ottica di divulgazione e di stimolo alla curiosità dello spettatore”, spiega il professor Alessandro Dal Bosco, presidente dell’ente del Rinascimento e docente dell’Università degli Studi di Perugia che organizzano l’iniziativa insieme all’azienda Erbamea.

I lavori verranno aperti dai saluti di Roberto Romani, sindaco di Acquasparta, e del professor Dal Bosco.

Seguiranno le comunicazioni: “I travagliatissimi negotii e le filosofiche fatighe di Federico Cesi il Linceo nel combattuto ritiramento di Acquasparta” – relatore: Gilberto De Angelis, Commissione Nazionale dell’Accademia dei Lincei per lo studio dell’araldica cesiana; “Fitoterapia e medicina in Umbria, passato e presente tra empirismo e sapore scientifico” – relatore Salvatore Pezzella, Accademia di Scienze Farmaceutiche di Roma; “Attualità nella fitoterapia” – relatore Fausto Mearelli, Erbamea s.r.l.; “Le erbe nell’alimentazione umana dal Rinascimento ad oggi – relatore Aldo Ranfa, Università degli Studi di Perugia; “Aspetti nutrizionali delle erbe e loro ruolo nella dieta razionale” – relatori Angela Maurizi e Roberto Coli (Università degli Studi di Perugia).

Perugia, 8 giugno

Convegno alla Scuola di Medicina e Chirurgia su:“La Sanità Militare: una grande opportunità per medici e operatori sanitari”

 Perugia, Aula Magna Polo Unico

Mercoledì, 15 giugno 2016 – ore 11,30

Per iniziativa della Scuola di Medicina e Chirurgia dell’Università, mercoledì 15 giugno 2016, alle ore 11:30, nell’Aula Magna della Scuola, al Polo Unico Sant’Andrea delle Fratte di Perugia, si terrà un incontro su “La Sanità Militare: una grande opportunità per medici e operatori sanitari”.

Sono previsti gli interventi del Magnifico Rettore, Franco Moriconi, Elmo Mannarino, Direttore Scuola di Medicina e Chirurgia, Carlo Riccardi, Direttore Dipartimento di Medicina, Francesco Puma, Direttore Dipartimento di Scienze Chirurgiche e Biomediche, e Vincenzo Nicola Talesa Direttore Dipartimento di Medicina Sperimentale.

A seguire le relazioni di: Ammiraglio Isp. Dott. Enrico Mascia, Capo del Corpo Sanitario della Marina Militare Italiana, e Sorella Monica Dialuce Gambino, Ispettrice nazionale del Corpo Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana. 

Perugia, 8 giugno

Da cellule di maiale nuove potenziali cure per la Malattia di Huntington

Pionieristico metodo messo a punto da ricercatori dell’Università di Perugia

La base per un innovativo approccio terapeutico sperimentale alla Malattia di Huntington, anche nota con il nome di Còrea, appena pubblicato sulla rivista scientifica internazionale CNS Neuroscience & Therapeutics, apre nuovi orizzonti nel trattamento di tale patologia a tutt’oggi priva di una cura, grazie al lavoro dei ricercatori coordinati da Giovanni Luca e Riccardo Calafiore rispettivamente del Dipartimento di Medicina Sperimentale e del Dipartimento di Medicina dell’Università degli Studi di Perugia, e da Ferdinando Squitieri, Responsabile, dell’Unità di Ricerca e Cura Huntington e Malattie Rare dell’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo e Istituto CSS-Mendel di Roma. La ricerca, eseguita su modelli animali, apre le porte a futuri approcci terapeutici innovativi, che è possibile supporre potranno, nel futuro, trovare applicazione sui pazienti.

La Malattia di Huntington è una malattia genetica rara, neurodegenerativa, progressivamente invalidante e prevedibile con un test sul DNA. I sintomi principali sono la difficoltà di coordinazione del movimento, movimenti involontari definiti “còrea” (dal greco, “danza”), declino delle funzioni cognitive ed alterazioni dell’umore e del controllo delle emozioni. Purtroppo l’attuale terapia farmacologica non consente di rallentare il decorso della malattia, evitandone l’evoluzione fatale.

Nello studio sperimentale appena pubblicato sono state sfruttate le proprietà immunomodulatorie, antiinfiammatorie e trofiche di una particolare cellula del testicolo del maiale, la cellula di Sèrtoli, che normalmente svolge, nella sua sede fisiologica, funzioni nutritizie e protettive sulla spermatogenesi. Cellule di Sertoli ottenute da un allevamento di suini tenuti in condizioni di assoluta assenza di agenti infettivi sono state immobilizzate all’interno di microscopiche capsule di alginato di sodio già approvato per uso umano. Le cellule microincapsulate sono state quindi iniettate nel cavo peritoneale (addome) di topi affetti da Malattia di Huntington. Il risultato è stato il miglioramento della condizione clinica ed il prolungamento della vita media dei topi trattati, insieme alla riduzione dei livelli di molecole pro-infiammatorie nell’encefalo dei topi. “Le microcapsule contenenti cellule di Sertoli – dichiarano i ricercatori dell’Università di Perugia Giovanni Luca e Riccardo Calafiore - agiscono come una microfabbrica biologica che dalla cavità peritoneale rilascia fattori i quali, per via sistemica, possono raggiungere le parti malate, senza la necessità di iniezioni locali nel Sistema Nervoso e senza richiedere immunosoppressione farmacologica. Due grandi vantaggi che rendono il protocollo terapeutico particolarmente promettente.” L’applicazione di trapianti di tessuti da animali, allevati in condizioni speciali come i maiali, all’uomo potrebbe rappresentare un obiettivo raggiungibile in un futuro non troppo lontano. 

da sx Luca Calafiore

Perugia, 7 giugno

Mediterraneo: nove fasi climatiche in cinquemila anni

Dottoranda dell’Ateneo di Perugia ricostruisce l’evoluzione climatica del Mare Nostrum negli ultimi 5 millenni

L’impronta dei cambiamenti climatici del pianeta è registrata nei fossili di microrganismi marini contenuti nei fondali del Mediterraneo: Giulia Margaritelli, dottoranda del Dipartimento di Fisica e Geologia dell’Università degli Studi di Perugia, ha pubblicato una ricerca che ricostruisce le vicende climatiche del Mare Mediterraneo negli ultimi 5000 anni. Ha così individuato 9 fasi climatiche che è ragionevole supporre possano aver significativamente influenzato la storia delle società e civiltà mediterranee.

Giulia Margaritelli ha studiato i foraminiferi degli organismi planctonici, che hanno la capacità di modificarsi in relazione alle condizioni climatiche e ambientali in cui vivono, registrando sulle loro conchiglie i parametri delle acque in cui sono immersi. Nell’analisi dei fossili di questi organismi è stato quindi possibile ricostruire l’evoluzione climatica dell’area Mediterranea: si è scoperto, ad esempio, che gli anni della caduta dell’Impero Romano sono coincisi con un periodo di particolare raffreddamento, corrispondente anche ad un minimo dell’irradiazione solare sul nostro pianeta. Il periodo Medievale, invece, è stato un periodo sostanzialmente stabile e caldo. A partire dal Rinascimento fino agli inizi del 1800, l’Italia è stata colpita da un periodo climatico di freddo molto intenso, tanto da essere battezzato “Piccola Era Glaciale”. Negli ultimi duecento anni, infine, anche i fondali marini raccontano di un forte riscaldamento, come mai era stato registrato, perlomeno negli ultimi 5000 anni.

Lo studio è stato realizzato in collaborazione con l’Istituto per l’Ambiente Marino Costiero nell’ambito del Progetto Nextdata PNR 2011–2013 su Global and Planetary Change ed è consultabile al link http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0921818115301673.

Tavola2

Foram globigerina hg

Perugia, 6 giugno

Conferenza stampa

Progetto Diana Web in Umbria - Consuntivo di un anno di attività

Assisi, (IPSSAR), martedì 7 giugno 2016 ore 15  

Domani, martedì 7 giugno 2016, alle ore 15 ad Assisi presso l’Istituto Professionale di Stato Servizi per l'Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera (IPSSAR) si terrà una conferenza stampa, i per illustrare il Consuntivo di un anno di attività del progetto Diana Web in Umbria.

Sono provisti gli interventi della dottoressa Anna Villarini (Resp. Nazionale del Progetto «DianaWeb») - Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori, Milano –, dottoressa Milena Villarini (Resp. Locale del Progetto «DianaWeb in Umbria») - Università degli Studi di Perugia, Dipartimento di Scienze Farmaceutiche – professoressa Bianca Maria Tagliaferri (Dirigente Scolastico) - IPSSAR Assisi –  e le professoresse Carla Cozzari (Docente di Scienze della Nutrizione) e Francesca Ravalli (Chef).

Perugia, 6 giugno

Come si sviluppano le infezioni ospedaliere. Studio dei ricercatori dell’Ateneo di Perugia pubblicato su Scientific Reports. Si aprono nuove prospettive per combattere i microbi patogeni

Il biofilm microbico è l’elemento essenziale che governa la presenza e la distribuzione delle specie di lieviti patogeni negli ambienti antropizzati ed in particolare negli ospedali.  E’ quanto emerge da una ricerca pubblicato oggi primo giugno in Scientific Reports, prestigiosa rivista del gruppo Nature, la quarta per importanza nella classifica internazionale dei giornali scientifici multidisciplinari alla pagina  www.nature.com/articles/srep26860  (“Exploring ecological modelling to  investigate factors governing the  colonization success in nosocomial  environment of Candida albicans  and other pathogenic yeasts”.

Condotta e coordinata dal gruppo di Microbiologia del Dipartimento di Scienze Farmaceutiche del Prof. Gianluigi Cardinali composto dai dottori Laura Corte, Luca Roscini e Claudia Colabella, la ricerca ha coinvolto gli ospedali di Pisa e Udine e la scuola di Medicina dell’Università di Sidney in Australia ed è frutto di una lunga collaborazione fra i gruppi, soprattutto con quello del dottor Carlo Tascini attualmente presso l’Ospedale di Pisa.

Lo studio si propone di dimostrare l’intima connessione fra i microbi ambientali e quelli patogeni: un fattore chiave del loro sviluppo è proprio il biofilm, una struttura complessa, composta da milioni di cellule microbiche, non organizzate come un tessuto, ma piuttosto assimilabili alle abitazioni di una città. La crescita di questi organismi nella modalità del biofilm è probabilmente la più antica forma biologica conosciuta sul nostro pianeta, essendo alla base della formazione degli stromatoliti australiani datati 3.8 miliardi di anni fa. Oggi il biofilm è particolarmente noto per la sua pericolosità nelle infezioni ospedaliere, a causa della resistenza agli agenti fisici e chimici, inclusi molti antibiotici, e per la capacità di colonizzare ambienti domestici e industriali, compresi quelli per la produzione di alimenti.

La ricerca appena pubblicata rappresenta una tappa importante per promuovere un nuovo paradigma di studio che coniughi la microbiologia ambientale con quella medica, volto a migliorare l’avanzamento della conoscenza e l’efficacia nel trattamento dei biofilm di nei vari ambienti interessati dalla loro presenza. 

Perugia, 6 giugno

Ingegneria gestionale

Presentazione nuovo curriculum del corso di laurea in Ingegneria Meccanica

8 giugno 2016, ore 15-19 - Dipartimento di Ingegneria – via Duranti, 93 Perugia

Preparazione tecnica e cultura manageriale, fuse in un perfetto equilibrio capace di gestire le sfide competitive dell’impresa italiana e le crescenti potenzialità della tecnologia e dell’informatica: questi i pilastri nel nuovo curriculum in Ingegneria gestionale che il Dipartimento di Ingegneria dell’Ateneo di Perugia si appresta a varare per l’anno accademico 2016/2017 nell’ambito del corso di laurea in Ingegneria meccanica.

Il nuovo profilo formativo accademico sarà il protagonista di una giornata di approfondimento, dal titolo “L'ingegnere gestionale nella Fabbrica 4.0”. che si terrà il giorno 8 giugno 2016, dalle 15 alle 19, presso l’Aula Magna del Dipartimento di Ingegneria dell’Ateneo (Via Duranti 93 –Santa Lucia – Perugia).

L’iniziativa verrà presentata in collaborazione con L’Ordine degli Ingegneri di Perugia: insieme al Rettore Franco Moriconi, ci saranno l’Assessore all’Innovazione della Regione Umbria Antonio Bartolini, il Direttore del Dipartimento di Ingegneria Giuseppe Saccomandi e il Presidente della Fondazione dell’Ordine degli Ingegneri di Perugia Paolo Anderlini, oltre ai numerosi docenti e professionisti che spiegheranno il valore e i contenuti di questo profilo professionale ormai indispensabile nella quasi totalità dei contesti produttivi organizzati.

Verrà dato spazio, inoltre, alle testimonianza di ingegneri gestionali che operano presso importanti aziende umbre: per l’Università, infatti, il legame col territorio è un aspetto importanteche concorre a completare l’offerta formativa, oltre che a preparare futuri sbocchi occupazionali per i laureati. Le piccole e medie imprese hanno già bisogno, e ne avranno sempre di più, di ingegneri con competenze gestionali, capaci di raccogliere la sfida del cambiamento in atto e di rendere più competitivo il tessuto industriale della regione Umbria.

L’evento è gratuito e l’ingresso è libero, ma vista la limitata capacità della sala è consigliabile la registrazione scrivendo a  fondazione@ordineingegneriperugia.it per gli ingegneri iscritti all’ordine e all’indirizzo segr-didattica.ing@unipg.it per tutti gli altri partecipanti.

 

SCHEDA INFORMATIVA

COSA E’ l’INGEGNERIA GESTIONALE?

L’ingegneria gestionale è la branca dell'ingegneria che studia con approccio qualitativo e quantitativo l'organizzazione e i processi delle imprese, di qualsiasi genere, costruendo e applicando modelli per la soluzione dei loro problemi.

E’ UNA FIGURA RICHIESTA SUL MERCATO DEL LAVORO?

Senz’altro. Oltre infatti ad essere impiegabile in molte diverse aree di una singola azienda, l’ingegnere gestionale è richiesto da un amplissimo panorama di aziende. Le sue competenze, infatti, sono utili in tutti i settori: dal classico manifatturiero a quelli alimentare, agricolo, sanitario, dei trasporti, bancario e finanziario.

Questa ampia spendibilità sul mercato del lavoro è garantita dal fatto che l’ingegnere gestionale modellare ed ottimizza, con metodi quantitativi, i ‘processi’ intesi in senso generale, indipendentemente dal settore specifico. In parole semplici, l’ingegnere gestionale riesce ad applicare metodi ed approcci ingegneristici di ‘problem solving’ a problemi organizzativi, raggiungendo risultati di efficacia ed efficienza produttiva altrimenti impensabili.

QUALI RUOLI RICOPRE L’ INGEGNERE GESTIONALE?

Ruoli di responsabilità in molte funzioni aziendali, dalla produzione agli acquisti, dalla logistica al marketing, in quanto le sue competenze sono trasversali.

PERCHE’ IL NUOVO CURRICULUM GESTIONALE ALL’INTERNO DI INGEGNERIA MECCANICA?

L’Ingegnere ha sempre bisogno di solide basi teoriche, sia per quanto riguarda le materie fondamentali generali, quali matematica e fisica, sia per le materie fondamentali dell’Ingegneria Meccanica. Sono conoscenze indispensabili per muoversi nel mondo industriale anche in una prospettiva gestionale.

COME E’ COSTITUITO IL PIANO DI STUDI DI INGEGNERIA GESTIONALE?

Il percorso di studi è stato pensato per dare una conoscenza di base nei settori fondamentali per l’industria – ad esempio quello energetico, delle costruzioni meccaniche, della fisica tecnica -, introducendo esami di sintesi in tali materie, che quindi vengono trattate in maniera più generale e meno specialistica rispetto al tradizionale curriculum di Ingegneria Meccanica. In compenso trovano più spazio gli argomenti specifici dell’ambito gestionale, quali la progettazione e la gestione degli impianti industriali e delle reti distributive, l’economia applicata all’ingegneria, l’organizzazione aziendale, la ricerca operativa.

Perugia, 1 giugno

Come si sviluppano le infezioni ospedaliere

Studio dei ricercatori dell’Ateneo di Perugia pubblicato su Scientific Reports

Si aprono nuove prospettive per combattere i microbi patogeni

Il biofilm microbico è l’elemento essenziale che governa la presenza e la distribuzione delle specie di lieviti patogeni negli ambienti antropizzati ed in particolare negli ospedali.  E’ quanto emerge da una ricerca pubblicato oggi primo giugno in Scientific Reports, prestigiosa rivista del gruppo Nature, la quarta per importanza nella classifica internazionale dei giornali scientifici multidisciplinari alla pagina  www.nature.com/articles/srep26860  (“Exploring ecological modelling to  investigate factors governing the  colonization success in nosocomial  environment of Candida albicans  and other pathogenic yeasts”.

Condotta e coordinata dal gruppo di Microbiologia del Dipartimento di Scienze Farmaceutiche del Prof. Gianluigi Cardinali composto dai dottori Laura Corte, Luca Roscini e Claudia Colabella, la ricerca ha coinvolto gli ospedali di Pisa e Udine e la scuola di Medicina dell’Università di Sidney in Australia ed è frutto di una lunga collaborazione fra i gruppi, soprattutto con quello del dottor Carlo Tascini attualmente presso l’Ospedale di Pisa.

Lo studio si propone di dimostrare l’intima connessione fra i microbi ambientali e quelli patogeni: un fattore chiave del loro sviluppo è proprio il biofilm, una struttura complessa, composta da milioni di cellule microbiche, non organizzate come un tessuto, ma piuttosto assimilabili alle abitazioni di una città. La crescita di questi organismi nella modalità del biofilm è probabilmente la più antica forma biologica conosciuta sul nostro pianeta, essendo alla base della formazione degli stromatoliti australiani datati 3.8 miliardi di anni fa. Oggi il biofilm è particolarmente noto per la sua pericolosità nelle infezioni ospedaliere, a causa della resistenza agli agenti fisici e chimici, inclusi molti antibiotici, e per la capacità di colonizzare ambienti domestici e industriali, compresi quelli per la produzione di alimenti.

La ricerca appena pubblicata rappresenta una tappa importante per promuovere un nuovo paradigma di studio che coniughi la microbiologia ambientale con quella medica, volto a migliorare l’avanzamento della conoscenza e l’efficacia nel trattamento dei biofilm di nei vari ambienti interessati dalla loro presenza.  

Da dx Cardinali Tascini Corte Colabella Roscini


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