Università degli Studi di Perugia

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Perugia, 28 ottobre

Festa del  Dipartimento di Scienze Farmaceutiche per le ‘matricole’, i laureati migliori e il boom di iscritti 

Nell’Aula Magna di Palazzo Murena, questa mattina, il Dipartimento di Scienze Farmaceutiche ha accolto le ‘matricole’ e premiato i migliori laureati.

Presente il Rettore Franco Moriconi, è stato il professor Benedetto Natalini, direttore del Dipartimento, a spiegare il significato della cerimonia.

“Un’iniziativa che va avanti da diciotto anni: un modo per evidenziare la nostra attenzione nei confronti dei ragazzi che non significa solo fare lezione o fare l’esame, ma anche riconoscere il loro valore, in un percorso formativo che deve portare a una buona collocazione nel mondo del lavoro – ha detto il professor Natalini -. Premiando i migliori laureati, con un piccolo presente, vogliamo portarli all’attenzione delle ‘matricole’ che iniziano ora il percorso accademico. Il Dipartimento – ha aggiunto il professor Natalini - vive una fase molto positiva sul piano della ricerca, della didattica e delle immatricolazioni, che si sono più che quadruplicate, superando le 500, anche in considerazione del fatto che i corsi in Farmacia ed in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche sono ad accesso libero. Un dato significati che ci deve portare ad assicurare strutture, aule e laboratori, e personale adeguato per  gestire al meglio questo enorme numero di matricole”.

“L’aumento delle immatricolazioni di quest’anno non è una questione di numero chiuso o meno: semplicemente il Dipartimento di Scienze Farmaceutiche dell’Università di Perugia è migliore di analoghi Dipartimenti di altri Atenei – ha sottolineato il Rettore Moriconi -. In questi anni ci siamo impegnati per attrarre a Perugia studenti nei nostri sedici Dipartimenti e ora ci adopereremo per assicurare adeguate strutture in base alle esigenze: per una didattica moderna, per un’Università moderna”, ha concluso il professor Moriconi che ha ringraziato il professor Natalini per il suo impegno e i risultati ottenuti quale direttore del Dipartimento; incarico che, dal 1° novembre 2016, verrà ricoperto dalla professoressa Violetta Cecchetti.

Il professor Natalini e il Rettore Moriconi hanno anche ringraziato coloro che hanno guidato, in precedenza Farmacia a Perugia, i professori Maria Cristina Fioretti, Carlo Rossi e Massimo Curini, che hanno presenziato alla cerimonia. Presenti, inoltre, fra gli altri, il Prorettore Fabrizio Figorilli e il Direttore Generale Tiziana Bonaceto; al tavolo della presidenza i professori Violetta Cecchetti, Massimo Moretti e Maurizio Ricci, coordinatori dei corsi di laurea del Dipartimento.

Intervenuta anche, in rappresentanza degli studenti, Ina Varfaj.

Dopo il saluto alle matricole si è svolta la premiazione dei migliori laureati del Dipartimento:

Laurea Magistrale in Farmacia: Marie Claire Menghini, Elisa Vannini, Eleonora Bigiotti, Benedetta Zucchini, Nicolò Vittori, Ilaria Cavallucci, Luca Sereni, Gloria Caputo, Laura Nafissi, Maria Laura Lorenzini, Claudia Procacci, Monica Tini, Alessandra Tonzani.

Laurea Magistrale in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche: Beatrice Longo, Lorenzo Piccioni, Giulia Foresi, Claudia Nocentini, Roberto De Biasi, Micol Santi, Ilaria Quintano, Giada Ceccarelli, Valentina Ribichini, Lucia Pucciarini.

Laurea in Biotecnologie Farmaceutiche: Claudia Stincardini, Valentina Passaretta, Marco Lanni, Lorenzo Brozzetti, Anna Griego, Concetta D’Ambrosio, Andrea Pirosu, Eleonora Panfili.

Laurea in Scienze dell’Alimentazione e Nutrizione Umana: Veronica Ragusa, Rocco Cristaudo, Mara Mazzoli, Mattia Acito, Daniela Scarano, Lorena D’Urso, Laura Erba, Alda Attinà, Linda Lucci, Luisa Canonico.

 

Moriconi 2

Natalini 1

Ina Varfaj

Violetta Cecchetti

presidenza

 

Farmacia

CTF

Biotecnologie farmaceutiche

scienze dellalimentazione

premiata 1

premiato 1

premiata 2

premiato 2

Perugia, 28ottobre

Chiusura della Sede Centrale dell’Università di Perugia lunedì 31 ottobre 2016 

Il Direttore Generale dell’Università degli Studi di Perugia ha comunicato che le strutture dell’Amministrazione Centrale dell’Ateneo, ivi incluse le Ripartizioni Tecniche e Didattica, rimarranno chiuse lunedì 31 ottobre 2016 e, successivamente, anche venerdì 9 dicembre 2016.

Per tali giornate il personale interessato potrà utilizzare corrispondenti giornate di ferie o crediti orari già maturati o da maturare.

Perugia, 28 ottobre

Cina e Oriente, quattro appuntamenti al Dipartimento di Filosofia, il via giovedì 3 novembre 2016 

Il Dipartimento di Filosofia, Scienze sociali, umane e della formazione ospiterà quattro incontri incentrati sulla Cina e sull’Oriente, nell’ambito  delle lezioni della professoressa Ester Bianchi.

Giovedì 3 novembre 2016 (ore 14.30, Palazzo S. Bernardo, aula H) il professor Federico Squarcini, indologo storico delle religioni dell’Università Ca’ Foscari, traduttore della prima versione italiana degli Yogasutra di Patanjali (Einaudi, 2015), terrà un intervento su storia e attualità dello Yoga, e presenterà le più recenti teorie relative ai contenuti del testo di Patanjali e al rapporto con il Buddhismo. 

Venerdì 4 novembre (ore 14.30, Palazzo S. Bernardo, aula H), la dottoressa Giulia Baccini, sinologa e filologa veneziana, presenterà i contenuti del suo volume dedicato ai Sette Savi del Bosco di Bambù, gruppo eccentrico di letterati e musicisti della Cina del III-IV secolo, delineando le problematiche che ci si trova ad affrontare nella traduzione di testi in prosa o in poesia della letteratura cinese imperiale. 

Seguiranno due appuntamenti con il professor Chu Pingyi,  studioso dell’Academia Sinica di Taipei attualmente visiting scholar presso il nostro Ateneo, che figura tra i più noti esperti di storia della scienza in Cina e di Cristianesimo nella Cina imperiale al mondo.

La prima lezione si terrà giovedì 10 novembre (ore 16.30, Aula Magna Palazzo Manzoni) nell’ambito del corso di Storia della Filosofia tenuto dal professor Massimiliano Marianelli, e indagherà gli influssi dei concetti cristiani di corpo e anima sullo sviluppo del pensiero cinese nelle dinastie Ming e Qing.

La lezione di giovedì 24 novembre (ore 12, Aula 2 Palazzo Stocchi) tratterà invece della percezione dell’altro, qui inteso come straniero dell’Occidente, nelle fonti storiografiche cinesi e dei rapporti che si svilupparono tra i missionari gesuiti, i letterati confuciani e gli imperatori Manchu durante l’epoca Qing.

Le lezioni del Prof. Chu saranno in inglese.

chu pinyi

Perugia, 28 ottobre

Sino a domenica AmareMatica al Polo Museale di Casalina, torna l’evento dedicato

In corso, sino a domenica 30 ottobre, a Casalina, al Polo Museale Universitario, la seconda edizione di AmareMatica, serie di iniziative per approfondire ed esplorare il sorprendente linguaggio della matematica.  

Cuore e centro nevralgico dell’iniziativa è La Galleria di Matematica, all’interno del Polo Museale di Casalina (gestito dal Centro Ateneo Musei Scientifici dell’Università degli Studi di Perugia) e realizzata da Emanuela Ughi, studiosa e docente al Dipartimento di Matematica e Informatica dell’Università degli Studi di Perugia, che attraverso un’intensa attività di ricerca e studio ha raccolto nella Galleria exhibit, giochi e oggetti matematici utili a comprendere idee, concetti, teoremi matematici, attraverso attività di manipolazione e disegno, attività hands-on come in un moderno Science Center.

Per le scuole e i ragazzi sono in programma visite guidate ai Musei del Polo: “Chiudo gli occhi per vedere meglio” con percorsi guidati alla Galleria di Matematica; “La natura dà i numeri!”, itinerari guidati al Museo di Scienze Naturali e “Le macchine agricole e la matematica nascosta!”, al laboratorio di Storia dell’Agricoltura.

Tanti gli appuntamenti fra i quali: sabato 29 ottobre il convegno “Montessori e dintorni. Spunti per un nuovo (o vecchio) modo possibile di insegnare”.

Sempre tra le attività dedicate a scuole e ragazzi sabato 29 ottobre, alle 11, “La Matematica leggendaria” con Mirko Revoyera a raccontare la storia leggendaria del matematico Bhaskara e alle 12 la proiezione del cortometraggio educativo “Marta e Martina alla scoperta dei poligoni regolari”.

A concludere l’iniziativa tre incursioni della matematica in mondi differenti: domenica 30 ottobre, alle ore 11, Kim HeeJin parlerà degli origami; l’arte e il design saranno i temi portanti del confronto “Ponti tra arte, matematica e design” che si terrà alle ore 15 e, infine, alle ore 17, la musica, esplorata mediante la conferenza/performance “La musica è una matematica che s’ignora”  di Arianna Rossetti.

AmareMatica (www.amarematica.it) è un evento organizzato dall’Università degli Studi di Perugia, dal Dipartimento di Matematica e Informatica, dal CAMS/Centro Ateneo Musei Scientifici, Piano Lauree Scientifiche e Galleria di Matematica. Patrocinanti sono invece la Regione Umbria, l’Ufficio Scolastico Regionale per l’Umbria, la Fondazione per l’istruzione Agraria, il Comune di Deruta, l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia e l’Associazione Nazionale Musei Scientifici.

 

Per il programma dettagliato e ulteriori informazioni www.amarematica.it

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Perugia, 26 ottobre

Lavoro, ricerca e innovazione, firmata la collaborazione tra Università di Perugia, Confindustria Umbria e Nestlé Italiana 

Ricerca, trasferimento tecnologico, supporto all’innovazione, didattica, orientamento e job placement: include molteplici ambiti il protocollo di intesa tra l’Università degli Studi di Perugia, Confindustria Umbria e Nestlé Italiana, sottoscritto a Palazzo Murena, sede del Rettorato dell’Ateneo.

L’accordo, di durata triennale, è stato firmato dal Rettore Franco Moriconi, da Ernesto Cesaretti, presidente di Confindustria Umbria e François Gilbert Pointet, Direttore dello Stabilimento Nestlé Perugina di San Sisto. Presenti alla firma anche il Prorettore Fabrizio Figorilli, Aurelio Forcignanò, direttore generale di Confindustria Umbria e Stefano Di Giulio, responsabile Risorse umane dello stabilimento Nestlé  Perugina di San Sisto.

“L’ accordo con Nestlé – ha sottolineato il Rettore Franco Moriconi al momento della firma - è molto importante per la nostra Università in quanto ci permette una collaborazione stretta sia da un punto di vista della ricerca, sia per quanto riguarda la formazione, in quanto permette ai nostri studenti di svolgere tirocini o stage presso questa industria. Il protocollo ha inoltre particolare valore e significato in quanto consente l’elaborazione di progetti condivisi fra il nostro Ateneo e Nestlé. È la conferma anche del proficuo rapporto che esiste, sulla scorta di una precedente convenzione, fra Università e Confindustria e che porta a nuove collaborazioni con le diverse aziende”.

La collaborazione persegue, in particolare, tre obiettivi: il collegamento fra Università, territorio e tessuto produttivo; la realizzazione di ricerche capaci di contribuire al miglioramento dell’attività imprenditoriale e il rapporto con gli studenti, futuri protagonisti del mondo del lavoro.

“La firma di questo accordo – ha spiegato Ernesto Cesaretti, presidente di Confindustria Umbria – conferma l’impegno del Rettore a legare il ruolo dell’Università di Perugia con le imprese che operano sul territorio regionale. Da parte nostra, come Confindustria Umbria, ci impegneremo per favorire il massimo radicamento di un’ azienda che rappresenta un simbolo per la città e che con il piano industriale recentemente presentato ha confermato la volontà di continuare a investire per lo sviluppo del tessuto sociale ed economico locale”.

Il protocollo si inserisce perfettamente nelle politiche che Nestlé persegue rispetto ai giovani partecipando al Progetto “Nestlé Needs YOUth” che si propone di realizzare iniziative concrete per favorire l’occupabilità in Europa di giovani under 30 promuovendo stage, tirocini e orientamento professionale per avvicinare il mondo della scuola al mondo del lavoro. Insieme all’Università di Perugia Nestlé Italiana realizzerà, nello stabilimento Perugina, tirocini pre-laurea o stage post laurea per giovani provenienti dalle Facoltà di Ingegneria, Scienze Agrarie- Alimentari ed Economia.

“Ci fa molto piacere confermare il nostro impegno sul territorio umbro attraverso questo accordo – ha commentato François Gilbert Pointet, Direttore dello Stabilimento Nestlé Perugina di San Sisto – L’iniziativa, che rientra nel progetto “Nestlé Needs YOUth”, volto a favorire l’occupazione degli under 30, permetterà agli studenti di muovere i primi passi all’interno del mondo del lavoro, sperimentando in prima persona le dinamiche di business, tramite un percorso in cui il ruolo di affiancamento e tutoraggio dell’azienda sarà fondamentale. Siamo pertanto orgogliosi di mettere a disposizione le nostre competenze e le nostre risorse, accogliendo giovani talenti che siamo sicuri saranno capaci di portare entusiasmo ed innovazione nello stabilimento Perugina di San Sisto, che è uno dei poli produttivi di eccellenza di Nestlé in Europa”.

Accordo Nestle insieme

Accordo Nestle firmatari 2

Accordo Nestle firma 4

Accordo Nestle firma 3direttore Pointet

 

Perugia, 25 ottobre 

Campagna elettorale americana, ne parla Martin Taylor, Console Usa in Italia - Perugia, mercoledì 26 ottobre 2016, ore 14.30 

Martin Taylor, Console degli Stati Uniti d’America in Italia, sarà ospite domani, mercoledì 26 ottobre 2016, alle ore 14.30, del Dipartimento di Scienze politiche dell’Università degli Studi di Perugia.


A due settimane dal voto presidenziale negli USA, il Console Taylor discuterà con i docenti e gli studenti delle strategie di comunicazione utilizzate nelle campagne elettorali americane.

L’incontro “Communication in Electoral Campaigns” si svolgerà nell’Aula 1 del Dipartimento di Scienze politiche (in Via Pascoli, 20) e sarà coordinato dal Prof. Federico Zanettin.

Perugia, 25 ottobre 

AmareMatica: dal 27 al 30 ottobre, al Polo Museale di Casalina, torna l’evento dedicato alla didattica della matematica

Riparte AmareMatica, alla sua seconda edizione, serie di iniziative per approfondire ed esplorare il sorprendente linguaggio della matematica.  Da giovedì 27 a domenica 30 ottobre a Casalina, il Polo Museale Universitario gestito dal Centro Ateneo Musei Scientifici dell’Università degli Studi di Perugia ospiterà incontri, convegni, laboratori, percorsi di apprendimento e gioco destinati a bambini e adulti, insegnati, formatori e genitori per vivere la matematica in maniera consapevole, alla portata di tutti, con spirito allegro e sereno.

Cuore e centro nevralgico dell’iniziativa è La Galleria di Matematica, all’interno del Polo Museale di Casalina e realizzata da Emanuela Ughi, studiosa e docente al Dipartimento di Matematica e Informatica dell’Università degli Studi di Perugia, che attraverso un’intensa attività di ricerca e studio ha raccolto nella Galleria exhibit, giochi e oggetti matematici utili a comprendere idee, concetti, teoremi matematici, attraverso attività di manipolazione e disegno, attività hands-on come in un moderno Science Center.

AmareMatica rappresenta un luogo di incontro e di scambio per le esperienze formative di docenti, ricercatori, educatori e insegnanti. Il tutto attraverso due strategie: l’invito a leggere il mondo attraverso elementi matematici (ovvero a scoprire la matematica nascosta nel mondo quotidiano) e l’invito a considerare il bambino o ragazzo come attore consapevole del proprio processo educativo per una didattica migliore che muovendo dall’esperienza ne approfondisca la comprensione.

Per le scuole e i ragazzi sono in programma, tutti i giorni dell’evento, interessanti visite guidate ai Musei del Polo: “Chiudo gli occhi per vedere meglio” con percorsi guidati alla Galleria di Matematica, “La natura dà i numeri!” percorsi guidati al Museo di Scienze Naturali e  “Le macchine agricole e la matematica nascosta!” percorsi guidati al laboratorio di Storia dell’Agricoltura. Una linea dallo 0 al 100 dipinta fuori dal Polo costituirà invece lo scenario di un gioco matematico per rafforzare la conoscenza dei fatti numerici in modo inedito e coinvolgente. Sempre tra le attività dedicate a scuole e ragazzi sabato 29 ottobre alle 11:00 “La Matematica leggendaria” con Mirko Revoyera a raccontare la storia leggendaria del matematico Bhaskara e alle 12:00 la proiezione del cortometraggio educativo “Marta e Martina alla scoperta dei poligoni regolari”.

Due importanti convegni sono al centro dell’evento: venerdì 28 ottobre “La didattica dell’esperienza: la Museologia scientifica a sostegno dell’educazione permanente” e sabato 29 ottobre “Montessori e dintorni. Spunti per un nuovo (o vecchio) modo possibile di insegnare”.

Molti anche gli incontri tesi da approfondire i temi didattici del momento come quello di giovedì 27 ottobre alle 15.00 “Il Tempo e lo Spazio dei bambini” per riflettere su un’idea di spazio e tempo a misura di bambino e l’incontro “Il Pensiero Computazionale” alle 17.00 sempre di giovedì 27 dedicato al coding e pensiero complesso.

A concludere l’iniziativa tre incursioni della matematica in mondi differenti: gli origami di cui parlerà domenica 30 ottobre alle ore 11:00 Kim HeeJin; l’arte e il design temi portanti del confronto “Ponti tra arte, matematica e design” che si terrà alle 15.00 e infine la musica, esplorata mediante la conferenza/performance di Arianna Rossetti alle 17.00  “La musica è una matematica che s’ignora”

Tutti gli eventi sono gratuiti, e soltanto i laboratori per i bambini sono soggetti a limitazione di posti e quindi necessitano di una prenotazione a: info@amarematica.it.

AmareMatica (www.amarematica.it) è organizzato dall’Università degli Studi di Perugia, dal Dipartimento di Matematica e Informatica, dal CAMS/Centro Ateneo Musei Scientifici, Piano Lauree Scientifiche e Galleria di Matematica con il patrocinio di Regione Umbria, Ufficio Scolastico Regionale per l’Umbria, Fondazione per l’istruzione Agraria, Comune di Deruta, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia e Associazione Nazionale Musei Scientifici.

 

Per il programma dettagliato e ulteriori informazioni www.amarematica.it

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Perugia, 25 ottobre 

Il Dipartimento di Scienze Farmaceutiche accoglie le matricole e premia i laureati migliori - Perugia, venerdì 28 ottobre 2016, ore 9.30 

Il Dipartimento di Scienze Farmaceutiche ha organizzato per venerdì 28 ottobre 2016, alle ore 9.30, nell’ Aula Magna di Palazzo Murena, sede centrale dell’Università di Perugia, il saluto alle ‘matricole’ e la premiazione dei migliori laureati.

In apertura della mattinata interverranno, per i saluti, il professor Benedetto Natalini, direttore del Dipartimento, e Franco Moriconi, Rettore dell’Università di Perugia.

Seguiranno la relazione del professor Natalini,  il saluto alle ‘matricole’, l’illustrazione della relazione finale sui progetti ‘Ricerca di Base 2014’.

Alle ore 11.30 ci sarà la premiazione dei migliori laureati in Farmacia; in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche; in Biotecnologie Farmaceutiche; in Scienze dell’Alimentazione e Nutrizione Umana.

Perugia, 25 ottobre 

Laureati e laureandi incontrano le aziende, giovedì 27 ottobre c’è la Capgemini. Prenotazioni aperte per Brembo e Lidl

Al via il trittico di appuntamenti organizzati dal Servizio Job Placement dell’Università di Perugia per favorire l’incontro fra aziende e laureati o laureandi. 

Il primo, in programma giovedì 27 ottobre 2016, è dedicato a laureandi e laureati in Ingegneria Informatica, Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni, Informatica, Matematica e Fisica dell’Università di Perugia che si incontreranno con la Capgemini, uno dei principali fornitori mondiali di servizi di consulenza, Information Tecnology e outsourcing.

Il “Recruiting Day” si svolgerà alle ore 9.30, nell’Aula A2 del Dipartimento di Matematica e Informatica in via Pascoli, a Perugia.

Il Servizio Job Placement di Ateneo ha promosso, oltre a quello del 27 ottobre, altri due incontri:

Martedì 8 novembre 2016 con Brembo, azienda italiana produttrice di impianti frenanti per veicoli, specializzata nel settore moto ed auto. L’incontro si svolgerà nell’Aula Magna del Dipartimento di Ingegneria, alle ore 11.30.

Gli interessati (laureati e laureandi in Ingegneria Meccanica, Informatica, Elettronica, Elettronica per l’internet of Things, Robotica) devono ad inviare, entro il 31 ottobre 2016, il proprio curriculum vitae tramite e-mail all’indirizzo: serviziojobplacement@unipg.it indicando come oggetto “Incontro con Brembo 8 novembre 2016”.

Venerdì 25 novembre 2016 sarà la volta di Lidl, catena europea di supermercati di origine tedesca, che in Italia ha quasi 600 filiali. L’incontro si svolgerà alle ore 9.30, nell’Aula 1 del Dipartimento di Economia.

Perugia, 24 ottobre 

Il Polo Museale di Casalina dal 27 al 30 ottobre aprirà le porte ad AmareMatica, la II edizione dell’evento per imparare a conoscere e amare la matematica 

AmareMatica, è titolo del progetto messo in campo nel 2015 per iniziativa della professoressa Emanuela Ughi, docente del Dipartimento di Matematica e Informatica nell’Ateneo di Perugia da anni impegnata a svelare e rendere leggibile a tutti il linguaggio della matematica.

Si tratta di una serie di iniziative dedicate ad approfondire ed esplorare il linguaggio della matematica che, dopo il successo del primo anno, viene riproposto ora con la seconda edizione, che si svolgerà da giovedì 27 a domenica 30 ottobre 2016 a Casalina, nel Polo Museale Universitario gestito dal Centro Ateneo Musei Scientifici dell’Università degli Studi di Perugia.

Ospiterà incontri, convegni, laboratori, percorsi di apprendimento e gioco destinati a bambini e adulti, insegnanti, formatori e genitori allo scopo di vivere la matematica in maniera consapevole, alla portata di tutti, con spirito allegro e sereno.

Cuore e centro nevralgico dell’iniziativa è La Galleria di Matematica, ospitata nel Polo Museale di Casalina e realizzata dalla professoressa Ughi che, con un’intensa attività di ricerca e studio, ha raccolto, nella Galleria, exhibit, giochi e oggetti matematici utili a comprendere idee, concetti, teoremi matematici, attraverso attività di manipolazione e disegno, attività hands-on come in un moderno Science Center. 

“AmareMatica rappresenta un luogo di incontro e di scambio per le esperienze formative di docenti, ricercatori, educatori e insegnanti – sottolinea la professoressa Ughi -. Il tutto attraverso due strategie: l’invito a leggere il mondo attraverso elementi matematici (ovvero a scoprire la matematica nascosta nel mondo quotidiano) e l’invito a considerare il bambino o il ragazzo come attore consapevole del proprio processo educativo per una didattica migliore che muovendo dall’esperienza ne approfondisca la comprensione”.

Per le scuole e i ragazzi sono in programma: visite guidate ai Musei del Polo: “Chiudo gli occhi per vedere meglio” con percorsi guidati alla Galleria di Matematica; “La natura dà i numeri!”, itinerari guidati al Museo di Scienze Naturali e “Le macchine agricole e la matematica nascosta!”, al laboratorio di Storia dell’Agricoltura.

Una linea dallo 0 al 100 dipinta fuori dal Polo costituirà, invece, lo scenario di un gioco matematico per rafforzare la conoscenza dei fatti numerici in modo inedito e coinvolgente.

Molti anche gli incontri tesi da approfondire i temi didattici del momento. 

Giovedì 27 ottobre alle 15 “Il Tempo e lo Spazio dei bambini” per riflettere su un’idea di spazio e tempo a misura di bambino e “Il Pensiero Computazionale”, alle 17, sempre di giovedì dedicato al coding e pensiero complesso.

Due importanti convegni sono al centro dell’evento venerdì 28 ottobreLa didattica dell’esperienza: la Museologia scientifica a sostegno dell’educazione permanente” e sabato 29 ottobre “Montessori e dintorni. Spunti per un nuovo (o vecchio) modo possibile di insegnare”.

Sempre tra le attività dedicate a scuole e ragazzi sabato 29 ottobre, alle 11, “La Matematica leggendaria” con Mirko Revoyera a raccontare la storia leggendaria del matematico Bhaskara e alle 12 la proiezione del cortometraggio educativo “Marta e Martina alla scoperta dei poligoni regolari”.

A concludere l’iniziativa tre incursioni della matematica in mondi differenti: domenica 30 ottobre, alle ore 11, Kim HeeJin parlerà degli origami; l’arte e il design saranno i temi portanti del confronto “Ponti tra arte, matematica e design” che si terrà alle ore 15 e, infine, alle ore 17, la musica, esplorata mediante la conferenza/performance “La musica è una matematica che s’ignora”  di Arianna Rossetti.

Tutti gli eventi sono gratuiti e soltanto i laboratori per i bambini sono soggetti a limitazione di posti e quindi necessitano di una prenotazione a: info@amarematica.it.

AmareMatica (www.amarematica.it) è un evento organizzato dall’Università degli Studi di Perugia, dal Dipartimento di Matematica e Informatica, dal CAMS/Centro Ateneo Musei Scientifici, Piano Lauree Scientifiche e Galleria di Matematica. Patrocinanti sono invece la Regione Umbria, l’Ufficio Scolastico Regionale per l’Umbria, la Fondazione per l’istruzione Agraria, il Comune di Deruta, l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia e l’Associazione Nazionale Musei Scientifici.

Perugia, 20 ottobre 

Welcome Day in Aula, l’Ateneo di Perugia ha accolto gli studenti stranieri. Sono 340, provenienti da 30 nazioni, in prevalenza ragazze

Gli studenti stranieri in Città per partecipare a programmi di mobilità Erasmus+ - ma non solo - presso l’Università degli Studi di Perugia, sono stati ricevuti stamani dal Magnifico Rettore Franco Moriconi che ha dato loro il benvenuto nell’Aula Magna dell’Ateneo in occasione dell’International Welcome Day.

Oltre al Rettore, erano presenti l’Assessore alle Politiche giovanili del Comune di Perugia Dramane D.Waguè, e la professoressa Elena Stanghellini, Delegato del Rettore per le Relazioni internazionali.

“Vi ringrazio per aver scelto l’Università di Perugia e vi ricordo che il nostro Ateneo è parte integrante, da oltre sette secoli, della città di Perugia – ha esordito il professor Moriconi rivolto ai giovani –. Ogni anno è un vero piacere accogliervi così numerosi, per metterci a vostra disposizione con tutte le nostre risorse, inclusi i tanti servizi agli studenti, a cominciare dalle aule studio nel centro storico e fino all’assistenza medica e psicologica gratuita. Tutto ciò per farvi sentire come a casa vostra”.

“Come amministrazione comunale – ha fatto eco Wagué – siamo impegnati, in collaborazione con l’Università, per rendere piacevole e proficuo il vostro soggiorno a Perugia, poiché siamo consapevoli che la vostra eterogenea presenza è una enorme risorsa che arricchisce tutti, voi ma soprattutto noi cittadini di questa città”.

E’ stata poi la professoressa Stanghellini ha illustrare peculiarità di Perugia e dell’Umbria, dell’Università, presente oltre che nel capoluogo, anche in altri città, invitando i ragazzi a conoscere le tante bellezze presenti e anche le numerose manifestazioni che la Regione offre.

“Ad oggi sono 340 gli studenti giunti a Perugia, in rappresentanza di 30 Paesi, ma il loro numero è destinato ad aumentare; le ragazze superano il 64 per cento del totale. La rappresentanza più numerosa è quella proveniente dalla Spagna; seguono Germania, Turchia, Polonia, Francia e Romania”, ha evidenziato la professoressa Stanghellini che ha anche illustrato l’organizzazione dell’Ateneo di Perugia, i corsi, i servizi messi a disposizione per lo studio, per il tempo libero e lo sport.

Infine la terza edizione del concorso fotografico “Perugia, lasciati ricordare!” è stata presentata dalla professoressa Maura Marinozzi, ideatrice dell’iniziativa che ha avuto apprezzamenti a livello nazionale. Ha ricordato il successo, anche sul piano qualitativo, ottenuto dalle precedenti edizioni e anche i premi che sono riservati ai vincitori.

Per l’occasione, a Palazzo Murena, sono esposte le fotografie dell’edizione precedente del concorso, con scatti di grande suggestione.

La mattinata odierna è stata caratterizzata, in apertura, dall’esibizione del Coro dell’Università degli Studi di Perugia, diretto da Marta Alunni Pini, con il presidente Sandro Azzarelli, che ha invitato gli studenti stranieri a prendere parte all’attività del gruppo corale.

Fra gli interventi anche quelli dei buddy d’Ateneo (studenti dei vari dipartimenti disponibili ad aiutare i colleghi stranieri a superare i problemi che si presentano quanto ci si trova in un Paese straniero) e del rappresentante di Perugia dell’Erasmus Student Network.

Il Welcome Day si è concluso, nel pomeriggio, con la visita alla città di Perugia.

Moriconi

Stanghellini Azzarelli

Dramane D.Wague

Maura Marinozzi

coro

Aula Magna

Perugia, 18 ottobre 

Per iscriversi all’Università degli Studi di Perugia c’è tempo fino a venerdì 28 ottobre 2016

Il Rettore Franco Moriconi, con proprio decreto, ha stabilito di prorogare fino a venerdì 28 ottobre 2016 le immatricolazioni all’A.A. 2016/2017.

A partire da lunedì 24 ottobre 2016, fino al 28 ottobre, le immatricolazioni non saranno più effettuate presso il Punto Immatricolazioni, ma esclusivamente presso gli sportelli degli Uffici Gestione Carriere Studenti (Segreteria Studenti) del corso di Laurea di riferimento, al quale lo studente intende iscriversi, con i seguenti orari:

Lunedì 24, Mercoledì 26 e Venerdì 28 ottobre, dalle ore 9 alle 13;

Martedì 25 e Giovedì 27 ottobre, dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 15 alle 17.30.

Perugia, 18 ottobre 

AmareMatica, II edizione dell’evento per imparare ad amare la matematica - Casalina (Polo Museale), 27 - 30 ottobre 2016 

Ritorna AmareMatica, alla sua seconda edizione, serie di iniziative dedicate ad approfondire ed esplorare il sorprendente linguaggio della matematica.   

Da giovedì 27 a domenica 30 ottobre 2016 a Casalina, il Polo Museale Universitario gestito dal Centro Ateneo Musei Scientifici dell’Università degli Studi di Perugia ospiterà incontri, convegni, laboratori, percorsi di apprendimento e gioco destinati a bambini e adulti, insegnanti, formatori e genitori per vivere la matematica in maniera consapevole, alla portata di tutti, con spirito allegro e sereno.

Cuore e centro nevralgico dell’iniziativa sarà La Galleria di Matematica, ospitata all’interno del Polo Museale di Casalina e realizzata da Emanuela Ughi, studiosa e docente al Dipartimento di Matematica e Informatica dell’Università degli Studi di Perugia. Attraverso un’intensa attività di ricerca e studio la professoressa Ughi ha raccolto, nella Galleria, exhibit, giochi e oggetti matematici utili a comprendere idee, concetti, teoremi matematici, attraverso attività di manipolazione e disegno, attività hands-on come in un moderno Science Center. 

“AmareMatica rappresenta un luogo di incontro e di scambio per le esperienze formative di docenti, ricercatori, educatori e insegnanti – sottolinea la professoressa Ughi -. Il tutto attraverso due strategie: l’invito a leggere il mondo attraverso elementi matematici (ovvero a scoprire la matematica nascosta nel mondo quotidiano) e l’invito a considerare il bambino o il ragazzo come attore consapevole del proprio processo educativo per una didattica migliore che muovendo dall’esperienza ne approfondisca la comprensione”.

Per le scuole e i ragazzi sono in programma, tutti i giorni, visite guidate ai Musei del Polo: “Chiudo gli occhi per vedere meglio” con percorsi guidati alla Galleria di Matematica; “La natura dà i numeri!”, itinerari guidati al Museo di Scienze Naturali e “Le macchine agricole e la matematica nascosta!”, al laboratorio di Storia dell’Agricoltura.

Una linea dallo 0 al 100 dipinta fuori dal Polo costituirà, invece, lo scenario di un gioco matematico per rafforzare la conoscenza dei fatti numerici in modo inedito e coinvolgente.

Molti anche gli incontri tesi da approfondire i temi didattici del momento come quello di giovedì 27 ottobre alle 15 “Il Tempo e lo Spazio dei bambini” per riflettere su un’idea di spazio e tempo a misura di bambino e “Il Pensiero Computazionale”, alle 17, sempre di giovedì 27 dedicato al coding e pensiero complesso.

Due importanti convegni sono al centro dell’evento venerdì 28 ottobreLa didattica dell’esperienza: la Museologia scientifica a sostegno dell’educazione permanente” e sabato 29 ottobre “Montessori e dintorni. Spunti per un nuovo (o vecchio) modo possibile di insegnare”.

Sempre tra le attività dedicate a scuole e ragazzi sabato 29 ottobre, alle 11, “La Matematica leggendaria” con Mirko Revoyera a raccontare la storia leggendaria del matematico Bhaskara e alle 12 la proiezione del cortometraggio educativo “Marta e Martina alla scoperta dei poligoni regolari”.

A concludere l’iniziativa tre incursioni della matematica in mondi differenti: domenica 30 ottobre, alle ore 11, Kim HeeJin parlerà degli origami; l’arte e il design saranno i temi portanti del confronto “Ponti tra arte, matematica e design” che si terrà alle ore 15 e, infine, alle ore 17, la musica, esplorata mediante la conferenza/performance “La musica è una matematica che s’ignora”  di Arianna Rossetti.

Tutti gli eventi sono gratuiti e soltanto i laboratori per i bambini sono soggetti a limitazione di posti e quindi necessitano di una prenotazione a: info@amarematica.it.

AmareMatica (www.amarematica.it) è un evento organizzato dall’Università degli Studi di Perugia, dal Dipartimento di Matematica e Informatica, dal CAMS/Centro Ateneo Musei Scientifici, Piano Lauree Scientifiche e Galleria di Matematica. Patrocinanti sono invece la Regione Umbria, l’Ufficio Scolastico Regionale per l’Umbria, la Fondazione per l’istruzione Agraria, il Comune di Deruta, l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia e l’Associazione Nazionale Musei Scientifici. 

Per il programma dettagliato e ulteriori informazioni www.amarematica.it

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Perugia, 17 ottobre

Tre incontri in Ateneo con Capgemini, Brembo e Lidl promossi per laureati e laureandi dal ServizioJob Placement 

Il Servizio Job Placement di Ateneo svolge attività di facilitazione di ingresso nel mondo del lavoro attraverso molteplici servizi rivolti a coloro che hanno conseguito o stanno per conseguire un titolo di studio presso l'Università degli Studi di Perugia.

Nei prossimi giorni ha promosso tre incontri in Ateneo, organizzati con altrettante importanti aziende.

Il primo è fissato nella giornata di giovedì 27 ottobre 2016 con Capgemini, Società multinazionale attiva nei settori della consulenza di direzione, dell'outsourcing e della fornitura di servizi professionali.

Il secondo, martedì 8 novembre con Brembo , Azienda italiana produttrice di impianti frenanti per veicoli, specializzata nel settore moto ed auto ad alte prestazioni, mentre il terzo, venerdì 25 novembre con Lidl, catena europea di supermercati di origine tedesca, che in Italia ha quasi 600 filiali.

L’iniziativa, articolata in tre momenti distinti, rappresenta un’occasione unica nel suo genere per consentire ai laureandi e ai laureati dell’Ateneo perugino di venire a diretto contatto con società ed aziende di primaria importanza nei rispettivi settori di competenza, con importanti occasioni di lavoro e occupazione.

Giovedì 27 ottobre, alle ore 9.30, l’Aula A2 del Dipartimento di Matematica e Informatica in via Pascoli, a Perugia, ospiterà un ‘Recruiting Day’ per laureandi e laureati in Ingegneria Informatica, Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni, Informatica, Matematica e Fisica dell’Università degli Studi di Perugia.

L’incontro con Capgemini consentirà ai giovani laureati e laureandi l’inserimento in diverse aree: It Consulting; Business Information Management; Web & Mobile; Business Process Management; Custom Software Development; Application Lifecycle Services, Cloud Computing.

Le eventuali sedi di lavorì sono a Milano, Roma e Bologna.

Per partecipare all’evento di giovedì 27 ottobre è necessario che gli interessarti confermino la loro presenza inviando, entro il 20 ottobre, il proprio Curriculum vitae e una e-mail all’indirizzo: serviziojobplacement@unipg.it indicando come oggetto “Incontro con Capgemini 27 ottobre 2016”

Perugia, 17 ottobre

International Welcome Day nell’Aula Magna di Palazzo Murena - Giovedì 20 ottobre 2016, il benvenuto agli studenti stranieri 

L'International Welcome Day, incontro di benvenuto a tutti gli studenti stranieri e in mobilità Erasmus+ che svolgeranno un periodo di studio nell’Ateneo perugino, si terrà giovedì 20 ottobre 2016, alle ore 11.30, nell’Aula Magna di Palazzo Murena, sede del Rettorato dell'Università degli Studi di Perugia.

Dopo la registrazione dei partecipanti, alle ore 12, sono previsti i saluti del Rettore Franco Moriconi, di Dramane D.Waguè, assessore comunale, e di Elena Stanghellini, delegato del Rettore per le Relazioni internazionali.

Alle ore 12.30 ci sarà la presentazione del 3° concorso fotografico “Perugia, lasciati ricordare!” da parte della professoressa Maura Marinozzi, iniziativa che nelle due edizioni precedenti ha riscosso notevole successo e apprezzamenti.

Seguirà la consegna dei diplomi agli studenti che hanno frequentato i corsi di lingua italiana e, alle ore 14, la visita guidata alla città di Perugia.

L’iniziativa è inserita nell’ambito della Settimana Internazionale dell’Università di Perugia che ha preso il via oggi e continuerà sino a venerdì 21 ottobre 2016.

Perugia, 14 ottobre

Settimana Internazionale all’Università degli Studi di Perugia - 17-21 ottobre 2016

Al via l’edizione 2016 della Settimana Internazionale dell’Università di Perugia che si svolgerà da lunedì 17 a venerdì 21 ottobre 2016: grazie a un articolato programma di iniziative, verranno presentate all’ampio pubblico – universitario e non - le attività di respiro internazionale sviluppate dai vari Dipartimenti, sia nel campo della didattica che della ricerca scientifica.

Il programma è stato coordinato dai professori Fabio Maria Santucci, Delegato del Rettore alla Cooperazione Internazionale, ed Elena Stanghellini, Delegato del Rettore alle Relazioni Internazionali

Negli stessi giorni sarà inoltre riproposta, a Palazzo Murena, sede del Rettorato, la mostra fotografica della seconda edizione del concorso “Perugia, lasciati ricordare!”, destinato agli studenti che hanno svolto un periodo di studio o tirocinio nell’ Ateneo perugino, ideato dalla professoressa Maura Marinozzi.


Lunedì 17 ottobre 2016:

11.30 - Giornata Mondiale dell’Alimentazione. Dipartimento di Scienze Agrarie Alimentari e Ambientali, Aula Magna, San Pietro.

14.30 - La progettazione europea vincente. Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali, Aula Magna, San Pietro.

16.00 - Ingegneria e internazionalizzazione: opportunità per gli studenti e le imprese. Dipartimento di Ingegneria, Aula Magna, Santa Lucia.

Martedì 18 ottobre 2016:

13.00 - L’internazionalizzazione della didattica e della ricerca in Economia. Dipartimento di Economia, Aula 6.

16.00 - Progetti e collaborazioni internazionali in Psichiatria: dalla ricerca alla clinica. Scuola di Medicina, Aula Tesi.

17.00 - Double Degree e progettazione internazionale della ricerca come opportunità per gli studenti del Dipartimento di Matematica e Informatica. Dipartimento di Matematica e Informatica, Aula A3.

Mercoledì 19 ottobre 2016:

09.30 - Building bridges between chocolate consumers and cocoa producers. Palazzo Donini.

10.00 - Le Università di Perugia per la Cina. Conferenza stampa per la firma dell’accordo fra Università degli Studi e Università per Stranieri, Aula Magna Università per Stranieri.

14.30 - Earth and World in Eastern and Western Thought. Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione, Palazzo Florenzi.

15.00 - Le attività di didattica e ricerca internazionali del Dipartimento di Fisica e Geologia. Aula G, Palazzo delle Scienze.

16.00 - La ricerca internazionale in ambito umanistico: istruzioni per l’uso. Dipartimento di Lettere, Lingue, Letterature e Civiltà Moderne, Sala delle Adunanze, Palazzo Manzoni.

Si allega il programma completo della Settimana Internazionale


Perugia, 14 ottobre

Quattro i progetti dell’Ateneo di Perugia al Maker Faire di Roma vetrina internazionale dell’innovazione digitale

Sono quattro i progetti dell’Università degli Studi di Perugia che sono esposti al Maker Faire, il più importante evento al mondo per la divulgazione delle innovazioni digitali, in programma da oggi al 16 ottobre 2016, alla Fiera di Roma.

L’Ateneo perugino, con il coordinamento del Prof. Giuseppe Liotta (delegato del Rettore Moriconi per informatizzazione, agenda digitale ed ICT) ha partecipato al bando di concorso che ha selezionato alcune fra le università con progetti d’innovazione digitale più interessanti, ottenendo la possibilità di esporne quattro al Maker Faire, risultato delle attività di ricerca dei Dipartimenti di Fisica e Geologia, di Ingegneria, di Matematica e Informatica, di Ingegneria Civile e Ambientale.

Il progetto presentato dal team del Prof. Gianluca Rossi (Dipartimento di Ingegneria) utilizza tecniche innovative di scanning e stampa 3D per la misurazione, l’analisi sperimentale e l’ottimizzazione di prodotti industriali.

Le stampanti 3D sono usate anche nel progetto sviluppato dal team del prof. Paolo Belardi (Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale) che si pone l’obiettivo di ricostruire e diffondere, su scala mondiale, riproduzioni di opere d’arte conservate nella gipsoteca dell’Accademia delle Belle Arti di Perugia.

Nel modo dell’ IoT (Internet of Things) un team del Dipartimento di Fisica (Mirko Mariotti, Daniel Magalotti e Daniele Spiga) ha progettato  un’architettura  di computer innovativa (la BondMachine) per la realizzazione di sistemi “on demand”.

Infine, il KITLab diretto dal Prof. Alfredo Milani del Dipartimento di Matematica ed Informatica, esporrà MyoDriver, un sistema in grado di comandare un robot a distanza indossando un semplice braccialetto elettronico. 

“Per avere un’idea dell’importanza di questa partecipazione, basti pensare che il primo giorno ci saranno oltre 20.000 studenti delle scuole di tutta Italia in visita alla fiera, oltre naturalmente a visitatori da tutto il mondo a caccia di novità tecnologiche e nuovi dispositivi digitali – spiega il professor Liotta -. Nel 2015, il numero totale di visitatori ha superato quota 100.000”. 

Giuseppe Liotta 5

Perugia, 12 ottobre

Ricerca sulle patologie muscolari, summit di scienziati da tutta Europa

Assisi, 13-16 ottobre 2016

Oltre 100 ricercatori, da tutta Europa, prendono parte al XIII meeting internazionale dell’Istituto Interuniversitario di Miologia (IIM), istituzione che coinvolge università e centri di ricerca italiani ed europei accomunati dall’interesse scientifico per la biologia e le patologie del muscolo scheletrico.

I lavori, da domani, giovedì 13 sino a domenica 16 ottobre 2016, si svolgeranno all’hotel Cenacolo Assisi a Santa Maria degli Angeli (Pg) e saranno caratterizzati da 6 letture magistrali tenute da ricercatori di fama internazionale, 42 presentazioni orali e 21 poster.

E’ la prima volta che il Meeting IIM si tiene in Umbria, e all’avvio dei lavori – giovedì 13 ottobre 2016, alle ore 14 -  porteranno i loro saluti Franco Moriconi, Rettore dell’Università di Perugia, Vincenzo Talesa, direttore del Dipartimento di Medicina Sperimentale e Stefania Proietti, sindaco di Assisi.

I ricercatori affiliati all’IIM sono impegnati nella ricerca dei meccanismi alla base della contrazione muscolare, della miogenesi (formazione del muscolo), dell’ipertrofia e atrofia muscolare (compresa la sarcopenia che si accompagna all’invecchiamento), della rigenerazione muscolare e di patologie del muscolo scheletrico come il rabdomiosarcoma, la cachessia e le distrofie muscolari;  una particolare attenzione è dedicata alle cellule satelliti (le cellule staminali del muscolo scheletrico) e al loro coinvolgimento in tali processi.

“Caratteristica dei Meeting IIM è la partecipazione di tanti giovani ricercatori che possono confrontarsi in un clima scientificamente stimolante - dice il prof. Guglielmo Sorci, docente di Anatomia Umana del Dipartimento di Medicina Sperimentale dell’Ateneo perugino ed organizzatore locale del meeting -. La particolare scelta di condividere momenti scientifici e momenti conviviali favorisce il confronto, gli scambi di idee e le collaborazioni tra gruppi di ricerca diversi, velocizzando l’acquisizione delle conoscenze e la messa a punto di protocolli terapeutici”.

Il meeting ha avuto il supporto di AFM-Téléthon, Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, Regione Umbria e Comune di Assisi, e il patrocinio delle Università di Perugia, Roma Sapienza e Chieti-Pescara. 

Perugia, 12 ottobre

A “Speciale Università”

le lauree Honoris Causa conferite a Claudio Ranieri e a Riccardo Dalla Favera

Domani, giovedì 13 ottobre 2016, alle ore 21.15, è in programma “Speciale Università”, la trasmissione dedicata all’Ateneo di Perugia, in onda su Tef Channel, canale 12 del digitale terrestre e condotta da Cristina Castellano.

La puntata sarà dedicata alle cerimonie di consegna della Laurea Magistrale Honoris Causa in “Scienze e Tecniche dello Sport e delle Attività Motorie Preventive e Adattate” a Claudio Ranieri,  il tecnico italiano trionfatore con il Leicester City nella Premier League 2015/2016, e della Laurea Magistrale Honoris Causa in Medicina a Riccardo Dalla Favera,  scienziato di fama internazionale impegnato nella ricerca sui tumori, in particolare sui linfomi.

La puntata sarà replicata su Tef Channel martedì 18 ottobre 2016, alle ore 18.20.

Perugia, 11 ottobre

Conferita la Laurea Magistrale honoris causa in Medicina e Chirurgia allo scienziato di fama internazionale Riccardo Dalla Favera che da oltre trent’anni collabora con l’Università di Perugia 

La solenne cerimonia di conferimento al Professor Riccardo Dalla Favera della Laurea Magistrale honoris causa in “Medicina e Chirurgia” si è svolta questa mattina, in Aula Magna, secondo la Formula ad conferendum Doctoratum Honoris Causa in Almo Studio Generali Perusino ad Instar Moris Saec.XVI, antico rituale in lingua latina ripreso e riadattato dal Rettore Giuseppe Ermini.

In apertura, il Magnifico Rettore Franco Moriconi è entrato in Aula Magna insieme ai dieci componenti la Commissione di Laurea e al ‘laureando’ Riccardo Dalla Favera, accompagnato dal professor Brunangelo Falini, Promotore del riconoscimento, mentre il Coro dell’Università degli Studi di Perugia, diretto dal Maestro Salvatore Silivestro, ha intonato l’Inno dell’Ateneo.

Il professor Falini ha pronunciato poi la ‘Laudatio’ di presentazione del professor Dalla Favera, evidenziando le motivazioni che hanno spinto lo Studium Perusinum a conferire la laurea honoris causa.  “Le ricerche condotte dal professor Dalla Favera hanno avuto un impatto fondamentale nella comprensione degli intimi meccanismi che portano allo sviluppo dei tumori del sistema linfatico, conosciuti con il nome di linfomi. I linfomi rappresentano uno dei tumori più complessi dell’organismo umano e tra i più difficili da diagnosticare in maniera corretta”, ha sottolineato il professor Falini, rimarcando poi, fra l’altro, come Dalla Favera abbia contribuito a formare giovani ricercatori di talento, tra cui figurano anche molti perugini.

Poi la Lectio Doctoralis del professor Dalla Favera che ha illustrato la sua esperienza nel campo della ricerca e le tappe principali della sua carriera. Si è soffermato, inoltre, nell’evidenziare i suoi rapporti con l’Università di Perugia, già dalla fine degli anni Settanta, quando come giovane laureato faceva le prime esperienze di ricerca negli Usa, dove ha conosciuto la dottoressa Anna Bartocci, perugina d’origine e ricercatrice universitaria, che è diventata poi sua moglie. Rapporti con l’Ateneo umbro risultati fondamentali – ha rimarcato il professor Dalla Favera – per le sue ricerche.

Successivamente, la Commissione di Laurea, presieduta dal Magnifico Rettore professore Franco Moriconi e composta dai professori Elmo Mannarino, Carlo Riccardi, Vito Peduto, Giancarlo Agnelli, Franco Baldelli, Giacomo Muzi, Andrea Velardi, Francesco Grignani, Cristina Mecucci e dalla dottoressa Maria Paola Martelli, si è espressa favorevolmente, con votazione, sul conferimento della Laurea, inserendo nell’urna solo fave bianche in segno di assenso e nessuna nera attestante il rifiuto.

Il Rettore, chiudendo la cerimonia ufficiale, ha consegnato al professor Dalla Favera la pergamena, il libro simbolo del sapere, l’anello a significare la ‘congiunzione’ del laureato con la disciplina, il ‘tocco’ e la toga dottorale oltre al bacio accademico.

La cerimonia in Aula Magna è stata preceduta dalla visita del Professor Dalla Favera in Rettorato accolto dal professor Moriconi. Nella Sala del Dottorato gli sono stati illustrati antichi volumi conservati nella biblioteca. Prima di scendere in Aula Magna, il professor Dalla Favera ha firmato il Registro d’Onore dell’Università degli Studi di Perugia.

Dalla Favera

Moriconi Falini Dalla Favera 4

cerimonia 2

Falini

Firma 4

Commissione 2 

Perugia, 7 ottobre 

Da ‘mister’ a ‘Doctor’

L’Ateneo di Perugia ha laureato Claudio Ranieri

L’Università degli Studi di Perugia ha conferito questa mattina la Laurea Magistrale honoris causa in “Scienze e Tecniche dello Sport e delle Attività Motorie Preventive e Adattate” a Claudio Ranieri, il tecnico italiano trionfatore con il Leicester City nella Premier League 2015/2016, il massimo campionato inglese per club.

Gremitissima l’Aula Magna, soprattutto di giovani, ma anche di molti i rappresentanti del mondo sportivo e istituzionale - fra i quali Andrea Romizi, sindaco di Perugia -,

La solenne cerimonia si è svolta secondo la Formula ad conferendum Doctoratum Honoris Causa in Almo Studio Generali Perusino ad Instar Moris Saec.XVI, antico cerimoniale in lingua latina ripreso e riadattato dal Rettore Giuseppe Ermini.

In apertura, il Magnifico Rettore Franco Moriconi è entrato in Aula Magna insieme ai dieci componenti la Commissione di Laurea e il ‘laureando’ Claudio Ranieri, mentre il Coro dell’Università degli Studi di Perugia ha intonato l’Inno dell’Ateneo.

La professoressa Leonella Pasqualini, Presidente del Corso di Laurea in Scienze e Tecniche dello Sport e delle Attività Motorie Preventive ed Adattate e Promotore del riconoscimento al tecnico, ha pronunciato la ‘Laudatio’ di presentazione del tecnico italiano, evidenziando le motivazioni che hanno spinto lo Studium Perusinum a conferire la laurea honoris causa.

“Quello che ci ha mosso a proporre Claudio Ranieri come possibile candidato a ricevere la Laurea Magistrale Honoris causa – ha sottolineato  la professoressa Pasqualini - è stato l'aver appreso quanto fondamentale sia stato, per i successi raggiunti dalla squadra da lui allenata, il Leicester City, l’applicazione di innovativi principi scientifici nella metodologia di allenamento: ‘La Scienza dello Sport dietro la vittoria della Premier League’, così titolava un recente editoriale del BBC Sport News”.

Claudio Ranieri ha poi presentato la sua Lectio Doctoralis dal titolo: “Le mie esperienze:

Analisi ed evoluzione delle mie strategie di allenamento nel calcio dal 1986 al 2016”.

Il tecnico romano ha ricordato la sua carriera da allenatore, dai primi anni (con la Vigor Lamezia e Campania Puteolana) al passaggio ai professionisti in Italia (Cagliari); poi le esperienze all’estero in: Spagna (Valencia, Atletico Madrid) e Inghilterra (Chelsea). Poi, il rientro in Italia (Parma), di nuovo fuori dai confini (nel Principato di Monaco e alla guida della Nazionale Greca) sino alla chiamata del Leicester (luglio 2015) e al trionfo con la squadra inglese. Un percorso per evidenziare l’evoluzione degli elementi tecnici, tattici, di preparazioni e umani vissuti nelle varie situazioni; le difficoltà, le soddisfazioni. “Ritengo che quanto abbiamo vissuto lo scorso anno – ha concluso Ranieri -, sia qualche cosa di magnifico e di unico, una chimica tra squadra, tecnico, staff, società e tifosi che è veramente difficile da poter ripetere, quanto meno a breve termine”.  

Successivamente, la Commissione di Laurea, presieduta dal Magnifico Rettore professore Franco Moriconi e composta dai professori Leonella Pasqualini, Elmo Mannarino, Graziella Migliorati, Vincenzo Talesa, Ileana Giambanco Emira Ayroldi, Gaetano Vaudo, Guglielmo Sorci, e dai dottori Donatella Siepi, Rita Romani, Ilaria Bellezza, si è espressa favorevolmente sul conferimento della Laurea, inserendo nell’urna solo fave bianche in segno di assenso e nessuna nera attestante il rifiuto.

Il Rettore, chiudendo la cerimonia ufficiale, ha consegnato al neodottore Claudio Ranieri la pergamena, il libro simbolo del sapere, l’anello a significare la ‘congiunzione’ del laureato con la disciplina, il bacio accademico, il ‘tocco’ e la toga dottorale.

Dopo l’applauso di rito, i giornalisti e il pubblico hanno coinvolto Ranieri con un gran numero di domande, sia sul passato calcistico in Italia, sia sulla futura stagione con il Leicester, ai cui giocatori – ha dichiarato il neo-dottore, ha promesso “lacrime e sudore” per ottenere e consolidare l’alta prestazione della squadra.

Prima della cerimonia, Claudio Ranieri, accompagnato dalla consorte, è stato accolto in Rettorato dal professor Moriconi. Al tecnico sono stati illustrati antichi volumi relativi ai tornei e alla guerra, alle tecniche e alle tattiche utilizzate. Poi, prima di scendere in Aula Magna, la firma del Registro d’Onore.

Claudio Ranieri è nato a Roma il 20 ottobre 1951.

Da calciatore ha vestito le maglie di RomaCatanzaro, Catania e Palermo.

Come allenatore si fa notare conquistando due promozioni (dalla serie C1 alla serie A) con il Cagliari tra il 1988 e il 1991.  Passa quindi al Napoli dove ottiene una qualificazione UEFA nel 1992. Tra il 1993 e il 1997 allena la Fiorentina con cui ottiene una promozione in serie A, una Coppa Italia e una Supercoppa Italiana. Nel 1997 si trasferisce in Spagna, dove rimane fino al 2000, allenando il Valencia (con cui vince una Copa del Rey) e l’Atletico Madrid, prima di passare al Chelsea dove rimane per quattro stagioni.

Dopo essere tornato per un anno al Valencia, nel 2007 rientra in Italia dove allena il Parma, la Juventus, la Roma e l’Inter, ottenendo due secondi posti con Juventus e Roma. Dal 2012 al 2014 allena il Monaco in Francia dove vince la Ligue 2 e arriva secondo in Ligue 1. Dopo un periodo delle allenatore della nazionale della Grecia conclusosi anticipatamente con un esonero, torna in Inghilterra al Leicester City, con cui vince la Premier League nel 2016.

L’Ateneo umbro è la prima università italiana a celebrare lo straordinario successo dell’allenatore romano che ha già ricevuto l’onorificenza di “Grande Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana” dal Presidente della Repubblica Italiana (quinto sportivo dopo Sara Simeoni, Gino Bartali, Silvio Piola e Reinhold Messner) e dal CONI la “Palma d’oro al merito tecnico”, assegnata in passato soltanto a Marcello Lippi per il Mondiale 2006.

Claudio Ranieri, che da calciatore ha vestito le maglie di Roma, Catanzaro, Catania e Palermo, da tecnico ha allenato Vigor Lamezia, Campania Puteolana, Cagliari Napoli, Fiorentina, Valencia, Atletico Madrid, Chelsea, Parma, Juventus, Roma, Inter, Monaco, Grecia e infine Leicester City.

La vittoria con il Leicester (per la prima volta campione d'Inghilterra dopo 132 anni di storia) è stato per Ranieri il primo campionato vinto in carriera ed è il terzo allenatore italiano a vincere la Premier League dopo Carlo Ancelotti e Roberto Mancini.

L'inaspettato trionfo in Premier è stato definito dalla stampa inglese, italiana e internazionale, una vera e propria “favola”, e, addirittura, “la più grande impresa sportiva di sempre”.

L’iniziativa di conferire il titolo accademico a Ranieri è nata nel mese di giugno 2016, in occasione della seconda edizione del Festival del Calcio e dello Sport, che si tiene annualmente 

Pergamena

Ranieri 1

Ranieri 2

Pasqualini

Perugia, 7 ottobre 

Laurea Honoris Causa in Medicina allo scienziato di fama internazionale Riccardo Dalla Favera - Perugia, martedì 11 Ottobre 2016 – ore 11

Si terrà martedì 11 ottobre 2016, alle ore 11.00, nell’Aula Magna dell’Ateneo di Perugia, la solenne cerimonia per il conferimento al prof. Riccardo Dalla Favera della Laurea Magistrale honoris causa in “Medicina e Chirurgia” dell’Università degli Studi di Perugia-

A proporre la laurea honoris causa è stato il prof. Brunangelo Falini, docente ordinario del Dipartimento di Medicina dell’Università di Perugia e direttore della Scuola di specializzazione in Ematologia, oltre che responsabile di un giovane e avanzato gruppo di ricercatori.

Nel corso della solenne cerimonia di conferimento del titolo accademico a Della Favera, il professor Falini avrà il ruolo di Promotore.

Il professor Riccardo Dalla Favera è uno scienziato di fama internazionale.

Nato a Legnano nel 1951, si è laureato a Milano; dal 1989 si è trasferito alla Columbia University di New York dove ha svolto un’intensa attività di ricerca con studi che hanno rivoluzionato la cura dei tumori ematologici, dalla chemio ai nuovi farmaci intelligenti. Attualmente è Direttore del “Institute for Cancer Genetics” alla Columbia University di New York; è uno degli scienziati più famosi al mondo nel campo della genetica dei linfomi e, in particolare, del linfoma diffuso a grandi cellule, la più comune malattia maligna del sangue.

 

dallafavera

Perugia, 6 ottobre 

Domani la Laurea Magistrale honoris causa a Claudio Ranieri - Venerdì 7 ottobre 2016, ore 11 - Aula Magna dell’Università di Perugia

L’Università degli Studi di Perugia conferirà domani, venerdì 7 ottobre 2016, alle ore 11, nell’Aula Magna di Palazzo Murena, la Laurea Magistrale honoris causa in “Scienze e Tecniche dello Sport e delle Attività Motorie Preventive e Adattate” a Claudio Ranieri, il tecnico italiano trionfatore con il Leicester City nella Premier League 2015/2016, il massimo campionato inglese per club.

La solenne cerimonia, presieduta dal Rettore Franco Moriconi, si svolgerà secondo l’antico cerimoniale in lingua latina dello Studium Perusinum.

La professoressa Leonella Pasqualini, Presidente del Corso di Laurea in Scienze e Tecniche dello Sport e delle Attività Motorie Preventive ed Adattate e Promotore della laurea, pronuncerà la ‘Laudatio’ di presentazione di Claudio Ranieri che, poi, terrà la sua Lectio Doctoralis dal titolo: “Le mie esperienze: Analisi ed evoluzione delle mie strategie di allenamento nel calcio dal 1986 al 2016”.

Perugia, 4 ottobre

Lauree Honoris Causa dell’Università di Perugia

Venerdì 7 Ottobre 2016 a ‘mister’ Claudio Ranieri

Martedì 11 Ottobre al prof. Riccardo Dalla Favera

Nei prossimi giorni arriveranno nel capoluogo umbro due personaggi di fama internazionale per ricevere prestigiosi titoli accademici dall’Università degli Studi di Perugia: uno del mondo sportivo e l’altro che opera nell’ambito della ricerca scientifica.

Claudio Ranieri, tecnico del Leicester, vincitore della Premier Legue, venerdì 7 ottobre, alle ore 11, in Aula Magna, sarà insignito della Laurea Magistrale honoris causa in “Scienze e Tecniche dello Sport e delle Attività Motorie Preventive e Adattate”.

Martedì 11 ottobre sarà ospite dell’Ateneo il prof Riccardo Dalla Favera, scienziato di fama mondiale, al quale sarà conferita la Laurea Magistrale honoris causa in “Medicina e Chirurgia”; la cerimonia avrà inizio alle ore 11.00, in Aula Magna dell’Ateneo di Perugia.

Il professor Riccardo Dalla Favera, nato a Legnano nel 1951, si è laureato a Milano; dal 1989 si è trasferito alla Columbia University di New York dove ha svolto un’intensa attività di ricerca con studi che hanno rivoluzionato la cura dei tumori ematologici, dalla chemio ai nuovi farmaci intelligenti. Attualmente è Direttore dello “Institute for Cancer Genetics” alla Columbia University di New York; è uno degli scienziati più famosi al mondo nel campo della genetica dei linfomi e, in particolare, del linfoma diffuso a grandi cellule, la più comune malattia maligna del sangue.

A proporre la laurea honoris causa è stato il prof. Brunangelo Falini, docente ordinario del Dipartimento di Medicina dell’Università di Perugia e direttore della Scuola di specializzazione in Ematologia, oltre che responsabile di un giovane gruppo di ricercatori.

Nel corso della solenne cerimonia di conferimento del titolo accademico a Della Favera, il professor Falini avrà il ruolo di Promotore. 

Perugia, 3 ottobre

Sempre più forti i legami tra Università di Perugia e Tanzania. Le spedizioni scientifiche della Scuola di Paleoantropologia nella “Culla dell’Umanità” continuano a riservare grandi sorprese 

Si è concluso con un doppio successo l’annuale campo di ricerca della Scuola di Paleoantropologia dell’Università di Perugia in Tanzania, nella Gola di Olduvai, sito d’interesse internazionale per lo studio dei primi passi dell’evoluzione umana. Quest’anno, per la prima volta, la missione ha ottenuto il supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, entrando a far parte della lista di missioni archeologiche/antropologiche/etnografiche all’estero ufficialmente riconosciute dal Ministero.

Sotto la guida di Marco Cherin (paleontologo, Dipartimento di Fisica e Geologia) e Angelo Barili (naturalista, Galleria di Storia Naturale di Casalina), con la preziosa collaborazione del Prof. Giorgio Manzi (paleoantropologo, Sapienza Università di Roma) e del Prof. Fidelis Masao (archeologo, University of Dar es Saalam), il gruppo di studenti della Scuola ha raccolto e catalogato reperti fossili di enorme valore scientifico, che sono entrati a far parte del patrimonio di scoperte dell’UPOP (University of Perugia Olduvai Project).

Fra i reperti di maggior interesse spiccano quest’anno un cranio di coccodrillo – il primo a Olduvai! – datato a circa un milione e ottocentomila anni (ora ad Arusha, oggetto di opera di restauro) e un frammento di mandibola di caracal, un felino di media taglia segnalato per la prima volta a Olduvai dal team italo-tanzaniano.

A questo primo successo scientifico ne è seguito un secondo di natura diplomatico/istituzionale, con la visita al campo dell’Ambasciatore Italiano in Tanzania Dr. Roberto Mengoni

L’Ambasciatore ha espresso la sua piena disponibilità a facilitare, nei limiti delle sue competenze, l’evolversi dell’attività di ricerca in Tanzania del gruppo italiano, sottolineando l’interesse anche generale che questo riveste per le relazioni sociali e culturali tra Italia e Tanzania.

Inoltre l’Ambasciatore ha partecipato, insieme ai responsabili della spedizione, all’incontro con il Viceministro all’Agricoltura e alle Politiche Forestali della Tanzania e con le autorità della NCAA (Ngorongoro Conservation Area Authority), l’agenzia governativa che gestisce tutte le attività – comprese quelle scientifiche – all’interno dell’area protetta di cui la Gola di Olduvai è parte integrante. Incontri cordiali e ricchi d’impegni per possibili sviluppi futuri delle attività del gruppo italiano in Tanzania.

Dunque una spedizione molto proficua, che ha rinvigorito i rapporti con la nazione ospitante e con le sue istituzioni culturali e scientifiche. Anche i rapporti di amicizia con le popolazioni locali, i Maasai, si sono ulteriormente consolidati, frutto di una rigorosa impostazione di rispetto e collaborazione che il gruppo italiano ha adottato fin dall’inizio della sua esperienza sei anni fa.

Il team è già al lavoro per l’organizzazione della prossima edizione della Scuola di Paleoantropologia, che si terrà a febbraio 2017 presso il Dipartimento di Fisica e Geologia (www.paleoantropologia.it), e naturalmente per la progettazione delle prossime ricerche in Tanzania, che si auspica possano potenziare i rapporti tra l’Ateneo perugino e questo meraviglioso paese africano.

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Perugia, 3 ottobre

Laurea honoris causa a ‘mister’ Claudio Ranieri - Venerdì 7 ottobre 2016, ore 11, Aula Magna dell’Università di Perugia


L’Università degli Studi di Perugia conferirà venerdì 7 ottobre 2016, alle ore 11, nell’Aula Magna di Palazzo Murena, la Laurea Magistrale honoris causa in “Scienze e Tecniche dello Sport e delle Attività Motorie Preventive e Adattate” a Claudio Ranieri, il tecnico italiano trionfatore con il Leicester City nella Premier League 2015/2016, il massimo campionato inglese per club.

L’Ateneo umbro è la prima università italiana a celebrare lo straordinario successo dell’allenatore romano che ha già ricevuto l’onorificenza di “Grande Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana” dal Presidente della Repubblica Italiana (quinto sportivo dopo Sara Simeoni, Gino Bartali, Silvio Piola e Reinhold Messner) e dal CONI la “Palma d’oro al merito tecnico”, assegnata in passato soltanto a Marcello Lippi per il Mondiale 2006.

Claudio Ranieri, che da calciatore ha vestito le maglie di Roma, Catanzaro, Catania e Palermo, da tecnico ha allenato Vigor Lamezia, Campania Puteolana, Cagliari Napoli, Fiorentina, Valencia, Atletico Madrid, Chelsea, Parma, Juventus, Roma, Inter, Monaco, Grecia e infine Leicester City.

La vittoria con il Leicester (per la prima volta campione d'Inghilterra dopo 132 anni di storia) è stato per Ranieri il primo campionato vinto in carriera ed è il terzo allenatore italiano a vincere la Premier League dopo Carlo Ancelotti e Roberto Mancini.

L'inaspettato trionfo in Premier è stato definito dalla stampa inglese, italiana e internazionale, una vera e propria “favola”, e, addirittura, “la più grande impresa sportiva di sempre”.

Alla base della decisione dell'Università di Perugia di conferire la laurea honoris causa, l'avventura inglese, in cui il tecnico ha saputo “mescolare sapientemente approccio umano e introduzione 'soft' di principi scientifici negli allenamenti e nella preparazione atletica”. Ranieri è stato definito “un gentleman del calcio, uomo di sani principi e di grande correttezza etica e, soprattutto, sportiva”.

L’iniziativa è nata nello scorso mese di giugno in occasione della seconda edizione del Festival del Calcio e dello Sport, che si tiene annualmente a Perugia, quando, insieme agli organizzatori dell’evento diretto da Alessandro Ricci Riccini, si sono attivati i necessari contatti per il buon fine dell’appuntamento accademico

Perugia, 3 ottobre

Domani incontro “Tibet: Aspetti delle tradizioni culturali, artistiche e religiose” - Perugia, Palazzo Ermini, 4 ottobre 2016, ore 9.30-13 e 14-16.30 

Domani, martedì 4 ottobre 2016, si svolgerà la giornata di studi “Tibet: Aspetti delle tradizioni culturali, artistiche e religiose” (ore 9.30-13 e 14-16.30, a Palazzo Ermini, sede del Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione.

Il convegno riunisce per la prima volta a Perugia i principali studiosi italiani di studi tibetani e intende fornire un’immagine sfaccettata del Tibet, dal mito alle dottrine religiose, dalle scienze alle arti nella loro più ampia accezione.

Molti dei contributi della mattinata saranno incentrati su aspetti spesso poco noti delle religioni del Tibet: il grande patrimonio letterario racchiuso nelle edizioni del Canone buddhista; mito e simbolismo della tradizione Bon, la religione autoctona dell’altipiano; le peculiarità della lingua tibetana letteraria; il culto delle montagne e dei loro numi tutelari; aspetti dell’arte e dell’iconografia; la diffusione del Buddhismo tibetano fra i cinesi. Il pomeriggio sarà invece dedicato ad altre facce della cultura tibetana: la medicina tradizionale e la farmacologia, le arti visuali e la letteratura narrativa.

A parlare di questo Tibet, così ricco e vario, saranno studiosi di fama dei principali atenei italiani dalla lunga tradizione negli studi orientali, presentati da Ester Bianchi, dell’Università di Perugia, i cui studi sulle religioni dell’Asia Orientale hanno sconfinato spesso in area tibetologica: Giacomella Orofino, titolare della cattedra di tibetologia all’Università di Napoli “L’Orientale”; Donatella Rossi, che insegna religioni del Tibet alla Sapienza di Roma, e Fabian Sanders, docente di lingua tibetana all’Università Ca' Foscari di Venezia.

Oltre a costoro, presenteranno la loro ricerca giovani studiosi appartenenti alla nuova generazione degli studi tibetologici in Italia e all’estero (Napoli, Bologna, Roma e Parigi).

Fra tutti spicca la figura del Dottor Pasang Yonten Arya, del Tibetan Medicine Education Center, unico non accademico invitato al convegno, che vanta l’onore di avere curato in passato il Dalai Lama. Il prof. Pasang Y. Arya è un esperto medico tibetano, nonché un noto studioso della disciplina. Nato in Tibet, si è laureato in Medicina Tibetana, Farmacologia e Astrologia Tibetana al Tibetan Astromedical Institute (Men-tsee-khang) di Dharamsala, India. Negli ultimi anni ha esercitato la professione in Italia e in Svizzera, dove ha fondato importanti centri di studio e si è dedicato all’insegnamento della scienza medica del Tibet.

La giornata di studi sul Tibet sarà seguita da un incontro con gli studenti interessati agli studi cinesi, che si terrà il giorno successivo, mercoledì 5 ottobre 2016, alle ore 14:30, a Palazzo Manzoni, sede del Dipartimento di Lettere-Lingue.

Le due giornate destinate all’Asia Orientale segnano l’avvio del percorso di studi cinesi presso l’Università degli Studi di Perugia, che da questo anno accademico garantisce cinque intere annualità di studi linguistici e culturali sulla Cina. Un’offerta didattica resa possibile dalla collaborazione fra i Dipartimenti di Filosofia e di Lettere, con un contributo per quanto concerne lo studio della Storia dell’Asia anche del Dipartimento di Scienze Politiche. 

 


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