Università degli Studi di Perugia

Vai al contenuto principale
Menu

OpenAIRE

Open AIRE

 

OpenAIRE (Open Access Infrastructure for Research in Europe) nasce nel 2009 come progetto triennale finanziato nell'ambito del VII Programma Quadro della Commissione Europea, per diffondere l'Accesso Aperto su scala paneuropea.

L'iniziativa, che ha coinvolto 38 partners provenienti da 27 paesi europei, era finalizzata a sostenere il progetto Pilota sull'Open Access all'interno del Settimo Programma Quadro (FP7) formalizzato dalla Commissione Europea nell'agosto 2008, per il quale i ricercatori di 7 aree tematiche (Salute, Energia, Ambiente, ICT, Infrastrutture di Ricerca, Scienze Socio Economiche, Scienze Umane e Scienza e Società) erano tenuti a depositare in archivi istituzionali o disciplinari ad accesso aperto i risultati delle loro ricerche, al fine di renderli completamente accessibili in testo pieno a livello mondiale.

Per il conseguimento di questo obiettivo, OpenAIRE ha messo a disposizione dei ricercatori coinvolti un'infrastruttura tecnologica destinata al deposito e alla raccolta (in questa fase iniziale) del solo output scientifico (articoli peer reviewed pubblicati su riviste accademico-scientifiche).

Nel gennaio 2015 è stato infine lanciato il progetto OpenAIRE2020 finanziato in Horizon2020, per la durata di 42 mesi (gennaio 2015 – maggio 2018), con la partecipazione di 50 partners provenienti da tutti i 28 paesi dell'UE. OpenAIRE è lo strumento dedicato a favorire l'accesso aperto alle pubblicazioni e ai dati previsto dalla normativa Horizon 2020.

La nuova infrastruttura, oltre a continuare ad aggregare risultati scientifici e dati su progetti, e consentirne l'accesso a ricercatori, gestori di archivi, coordinatori di progetto e finanziatori della ricerca, intende sperimentare nuove forme di collaborazione scientifica e di peer-reviewing, nonché di finanziamento per la pubblicazione in OA degli articoli e di collaborazione internazionale con realtà extra-europee dotate di infrastrutture a supporto dell'OA.

In tale contesto, agli Stati Membri è richiesto di dotarsi di repository e di allineare le politiche e le infrastrutture nazionali per implementare l'OA.

La parola chiave è INTEROPERABILITA': OpenAIRE raccoglie direttamente i dati dai diversi repository istituzionali degli enti di ricerca, e nel nostro caso da IRIS. Perciò, per depositare in OA, bisogna accedere al proprio PORTALE IR (IRIS), compilare i dati richiesti nella maschera di inserimento e caricare il file nella modalità consentita con relativi diritti di accesso e licenze. Qualora si depositi PARTENDO DAL PORTALE OpenAIRE, si viene automaticamente reindirizzati al proprio portale IR (IRIS). 

 

Info pagina

Referenti di sezione

Prof. Brunangelo Falini
(Delegato per il settore Ricerca - area scientifica)

Prof. Massimo Nafissi
(Delegato per il settore Ricerca - area umanistica)

Dott. Andrea Capaccioni
(Delegato per il settore Servizi bibliotecari)

Ultimo aggiornamento
3/10/2018

Torna su
×