Università degli Studi di Perugia

 

Open Access in Wordle

 

 

 "The future lies in open innovation, because openness fuels innovation"

(Carlos Moedas, Commissario europeo per la ricerca, la scienza e l'innovazione)   

 

L'Open Access è un movimento nato all'interno del mondo accademico che promuove la condivisione e la diffusione della conoscenza scientifica attraverso l'accesso libero, immediato e senza restrizioni ai risultati e ai dati della ricerca. L'Open Access permette di superare le barriere economiche dell'accesso a pagamento alla letteratura scientifica (Free access) e anche la possibilità di riutilizzare, modificare e ridistribuire risultati e dati di una ricerca (Libre Access).

I vantaggi dell'Open Access:

maggiore circolazione delle idee, quindi crescita più rapida della conoscenza,

maggiore visibilità che si traduce potenzialmente in

maggiori citazioni di autori e contributi

maggiore accesso ai finanziamenti destinati alla ricerca.

In materia di Open Access le Università e gli enti di ricerca devono attenersi agli obblighi normativi italiani (L. 112/2013), alle raccomandazioni europee (Raccomandazione C(2012)4890 eng / ita) e alla regolamentazione dell'accesso ai finanziamenti alla ricerca.

Anche la CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane) ha avviato attività di promozione dell'Open Access ed elaborato documenti e linee guida per gli atenei.

Il principio fondamentale affermato nella normativa è che i risultati delle ricerche finanziate con fondi pubblici devono essere pubblicamente disponibili.

Per pubblicare Open Access gli autori possono percorrere due vie alternative:

  • Green road: auto-archiviazione del proprio articolo, nella versione consentita dall'editore, in un archivio istituzionale ad accesso aperto (per Unipg: Iris Res&Arch) con il vantaggio che il contributo può essere comunque pubblicato sulle riviste/sedi editoriali di riferimento. L'auto-archiviazione o «Green road» prevede che sia depositata in un archivio aperto istituzionale la versione pubblicata dell'articolo oppure la versione finale accettata per la pubblicazione, cioè che ha superato la peer review ma non è ancora formattata dall'editore (nota anche come versione di “post-print” o "author's accepted manuscript"). Il deposito può avvenire al momento della pubblicazione o dopo un periodo di embargo, secondo le politiche di copyright applicate da ciascun editore e dal contratto stipulato tra autore ed editore.

  • Gold road: pubblicazione in riviste Open Access, peer reviewed, accessibili a tutti senza abbonamento, con un modello economico vario che può prevedere costi a carico dell'autore o dell'istituzione. Elenco delle riviste in DOAJ      Elenco delle monografie in DOAB

La “via ibrida” (o red road) è l‘opzione concessa da certi editori commerciali che richiedono all'autore un pagamento per la pubblicazione open access del singolo articolo (APC, Article Processing Charge) all'interno di una rivista che resta comunque venduta in abbonamento.

 

L'Università di Perugia promuove l'accesso aperto alla letteratura scientifica ed è firmataria della Dichiarazione di Messina (2004), il documento di adesione delle Università italiane alla Dichiarazione di Berlino (2003), che rappresenta l'atto formale di avvio del movimento Open Access.

 

PER APPROFONDIRE...

Simone Aliprandi, Fare Open Access

Luca Scalco, Open Access e scienze umane

Peter Suber, Knowledge Unbound. Selected Writings on Open Access, 2002–2011

Ernest Abadal, Open Access. L'accesso aperto alla letteratura scientifica

Peter Suber, Open Access

 

 

LINK UTILI

Wiki italiano dell'Open Access

ROAD, Directory of Open Access Scholarly Resources

OpenDOAR, Directory of Open Access Repositories

AISA - Associazione Italiana per la Promozione della Scienza Aperta

ROARMAP, Registry of Open Access Repository Mandates and Policies

RDA - Research Data Alliance, organizzazione internazionale per la promozione dell'Open Science

NODO ITALIANO DI RDA

Unpaywall, Read paywalled research papers for free

Think Check Submit, strumento per l'individuazione delle riviste su cui pubblicare

open access.nl sito istituzionale olandese sull'OA

FOSTER corsi on line sulle pratiche dell'Open Science


News

open access news 

 

Gennaio 2019. AISA, Associazione italiana per la promozione della scienza aperta, ha partecipato, a dicembre 2018, alla 14th Berlin Open Access Conference con un poster riguardante la propria proposta di legge sul diritto d’autore.

E' anche disponibile la traduzione italiana del poster, sotto licenza CC BY-SA, opera di Giorgia Cordioli e del Gruppo di lavoro sull'OA dell'Università degli Studi del Piemonte Orientale.

 


Ottobre 2018. Segnaliamo l'Open Science Webinar Series 2018, serie di Webinar che si inseriscono in un più ampio progetto di formazione offerto da OpenAIRE, IOSSG e il Nodo Italiano di RDA.

Le serie di Webinar hanno un formato comune e sono dedicate ai diversi attori che gravitano a vario titolo nel mondo della scienza aperta: ricercatori, bibliotecari, personale di supporto alla ricerca, finanziatori.
L’obiettivo è quello di fornire informazioni chiare e strumenti pratici agli utenti sui temi trattati, introducendo le tematiche dell’Open Science.

MATERIALI, SLIDES, link per la registrazione ai WEBINAR E ALTRE INFORMAZIONI 


Agosto 2018. Aisa ha lanciato il BANDO di concorso per il conferimento per l’anno 2018 di un premio per una tesi di dottorato ed una di laurea magistrale sul tema della Scienza Aperta.
Si può inviare domanda di partecipazione entro il 15 settembre 2018, compilando l'apposito MODULO.


Maggio 2018. Le attività del progetto FOSTER, finanziato dalla Commissione Europea nell'ambito dei Programmi Quadro, hanno portato alla creazione di un portale che raccoglie una serie di corsi online destinati a giovani ricercatori, dottorandi e personale tecnico sulle pratiche dell’Open Science, oltre che alla pubblicazione di un manuale, The Open Science training Handbook, pensato come un insieme di contenuti in divenire anche con il contributo delle comunità scientifiche. 

Segnaliamo inoltre il REPORT del  Working Group on Education and Skills under Open Science.


 

Marzo 2018. Segnaliamo il sito istituzionale olandese open access.nl che fornisce informazioni ai ricercatori sui vantaggi dell’accesso aperto alle pubblicazioni derivanti dalla ricerca finanziata con fondi pubblici.
In particolare, è disponibile una guideline per aiutare i singoli ricercatori a reperire il full text alternativo alla versione editoriale del proprio articolo.


 

Il progetto FP7 PostGrant for OA Publishing finalizzato a sostenere le pubblicazioni Open Access derivanti da progetti del FP7 terminerà il 28 febbraio 2018. Verranno accettate le richieste di finanziamento inserite nel sistema entro e non oltre il 28 febbraio 2018. Si ricorda che le richieste di finanziamento possono essere presentate solo dopo che l'articolo sia stato accettato dall'editore per essere pubblicato su una rivista Full Open Access. Dopo questa data verranno gestite solo le fatture degli articoli accettati e inseriti nel sistema entro il 28.02.18.
MAGGIORI INFO SU OA WIKI ITALIA


 


Dicembre 2017. Clarivate Analytics, in partnership con Impactstory, ha sviluppato una nuova tecnologia implementata da Web of Science, attraverso la quale i ricercatori possono accedere alla versione OA verificata e legale di milioni di articoli in precedenza non rintracciabile. Per maggiori info


"Scienza aperta e integrità della ricerca": terzo convegno annuale di AISA

La conferenza, organizzata dall’Università di Milano, avrà luogo il 9 e 10 novembre 2017.

Programma


 

6 settembre 2017: è in corso in questi giorni la conferenza Open Science FAIR- Atene 6-8 settembre che può essere seguita in streaming 

Programma 


 

Horizon2020 e requisiti OA - webinar organizzati da OpenAIRE (29,30 maggio e 1 giugno 2017). Sono disponibili i link alle slides e alle registrazioni audio.


WEBINAR 1 : OPEN ACCESS TO PUBLICATIONS IN HORIZON 2020 (May 29)

• https://box.openaire.eu/index.php/s/WS9YWrJX9434p6Z
• https://www.slideshare.net/OpenAIRE_eu/openaire-webinar-open-access-to-publications-in-horizon-2020-may-2017
• https://webinars.eifl.net/2017-05-29_OpenAIRE_H2020_OAtopublications/index.html (recordings)

Webinar 2: OPEN RESEARCH DATA IN HORIZON 2020 (May 30)

• https://box.openaire.eu/index.php/s/C3GgevoOe8h1KEK
• https://www.slideshare.net/OpenAIRE_eu/20170530open-research-data-in-horizon-2020
• https://webinars.eifl.net/2017-05-30_OpenAIRE_OpenResearchDataInHorizon2020/index.html (recordings)

Webinar 3: FP7 POST-GRANT OPEN ACCESS PILOT (June 1st)

• https://box.openaire.eu/index.php/s/DHIS4NOUNgHtfop
• https://www.slideshare.net/OpenAIRE_eu/20170601-openaire-spring-webinars-the-fp7-postgrant-open-access-pilot
• https://webinars.eifl.net/2017-06-01_OpenAIRE_FP7_Pilot/index.html (recordings)


 

Scienza aperta e integrità della ricerca: call for papers per il III convegno AISA che si terrà a Milano il 9 e 10 novembre 2017. Per maggiori info


 

Lettera di Robert-Jan Smits, Director-General at Research and Innovation Directorate-General of European Commission, spedita tramite Participant Portal, a tutti i partecipanti al Programma H2020, circa l’open access alle pubblicazioni scientifiche.

 


Maggio 2017: Si segnala il servizio Unpaywall, attivato recentemente, che consente di ricercare nel web la versione green, se disponibile, di una pubblicazione altrimenti accessibile in abbonamento.

 


Giovedì 17 novembre 2016, presso l'Aula Magna dell'Università degli studi di Perugia, si è svolto l'incontro Dall'accesso aperto alla scienza aperta: prospettive e sfide per le università, relatrice  Paola Gargiulo (Cineca / OpenAIRE, National Open Access Desk)


 

Workshop “FAIR data management: best practices and open issues”. Firenze, 14-15 novembre 2016


 

Dal sito di AISA: le slide e le registrazioni della conferenza Open in action: ostacoli e successi dell'accesso aperto alla letteratura scientifica, tenutasi a Vercelli lo scorso 25 ottobre in occasione dell'Open access Week


 

La scienza aperta tra editoria e valutazione

2° convegno annuale dell'associazione AISA

27 - 28 ottobre 2016, Trieste


 

L'accesso aperto alla letteratura scientifica in Italia. Bilanci e prospettive

Convegno Open Access Week @CRUI 2016 in occasione della Nona Settimana internazionale dell'Open Access, 24-30 Ottobre 2016

26 ottobre 2016
Università Roma Tre

Sono disponibili le registrazioni degli interventi


 

E' disponibile la registrazione del workshop nazionale di OpenAIRE che si è tenuto a Roma presso la sede centrale del CNR il 30 e 31 maggio 2016  


 

27 maggio 2016 - Martin Enserick commenta su Science News gli obiettivi UE sull'Open Access
http://www.sciencemag.org/news/2016/05/dramatic-statement-european-leaders-call-immediate-open-access-all-scientific-papers


 


OA in Horizon 2020

 Horizon 2020

 

Per i progetti finanziati nell'ambito del programma quadro Horizon 2020l'accesso aperto come modalità di disseminazione delle pubblicazioni finanziate diventa obbligatorio. Ciascun beneficiario di finanziamenti UE dovrà quindi assicurare l'accesso aperto a tutte le pubblicazioni "peer reviewed" che presentano risultati di progetti finanziati.

La Commissione Europea ha inteso sostenere e incoraggiare in ogni contesto possibile l'apertura dell'accesso tanto ai dati generati/raccolti nei progetti Horizon 2020 quanto alle pubblicazioni prodotte in tale ambito.

Le informazioni trattate in tale modo dovrebbero poter essere in concreto consultate, estratte, sfruttate, riprodotte e disseminate senza costi per l'utilizzatore.

L'idea di fondo è che all'interno dell'ERA (European Research Area) i ricercatori, la conoscenza scientifica e la tecnologia dovrebbero circolare liberamente. Le iniziative UE mirano a ottimizzare la circolazione, l'accesso e il trasferimento della conoscenza scientifica.

Incoraggiando tale politica di apertura e circolazione dei dati generati/raccolti e delle pubblicazioni prodotte, la Commissione mira a garantire tramite il programma Horizon 2020:

  • Più elevata qualità dei risultati, permettendo ai ricercatori di poggiare il proprio lavoro sui risultati di altre ricerche;
  • Maggiore efficienza, incoraggiando la collaborazione ed evitando rischi di duplicazione degli sforzi;
  • Crescita più rapida, accellerando i processi di innovazione e di sfruttamento commerciale dei risultati;
  • Maggiore trasparenza, coinvolgendo i cittadini e la società.

ACCESSO APERTO ALLE PUBBLICAZIONI SCIENTIFICHE

In Horizon 2020 l'Open Access per le pubblicazioni scientifiche è un obbligo contrattuale che riguarda tutte le tipologie di progetto.

L'art. 29.2 del General Model Grant Agreement (MGA) fissa i requisiti dell'Open Access per le pubblicazioni scientifiche: i beneficiari devono assicurare l'Open Access (accesso on line gratuito) a tutte le pubblicazioni scientifiche peer reviewed relative ai risultati generati dal progetto.

Per soddisfare tale requisito i beneficiari devono garantire che le pubblicazioni scientifiche siano leggibili on line, scaricabili e stampabili.

E' importante sottolineare che l'Open Access per le pubblicazioni scientifiche diviene un obbligo contrattuale solo se, nel progetto Horizon 2020, i beneficiari hanno scelto la pubblicazione come mezzo di disseminazione, inserendola nel Dissemination Plan.

Al fine di assistere gli autori/corresponding authors ad  ottemperare agli obblighi OA per le pubblicazioni risultanti da progetti finanziati in Horizon 2020 (Open Access by default), la Commissione ha elaborato un nuovo emendamento al contratto standard disponibile sul Partecipants Portal.

H2020 - Open Access to scientific publications  (scheda informativa)

 

L'art. 29.2 del General Model Grant Agreement in particolare dispone:

       COSA DEPOSITARE

I beneficiari devono depositare in un repository (istituzionale o disciplinare) il file elettronico nella versione pubblicata dall'editore nel caso di riviste ad accesso aperto, oppure nella versione consentita dall'editore per l'accesso aperto, solitamente il postprint o versione finale dell'autore, senza layout editoriale con l'eventuale periodo di embargo richiesto [periodo in cui il file è depositato ma non visibile] per le riviste non ad accesso aperto.

Sebbene la modalità dominante di disseminazione dei risultati scientifici sia rappresentata dagli articoli peer-reviewed pubblicati in riviste accademico-scientifiche, i beneficiari sono fortemente incoraggiati ad estendere l'Open Access anche ad altri tipi di pubblicazioni scientifiche, ovvero:

  • monografie;
  • atti di convegni;
  • "grey literature".

DOVE DEPOSITARE

I beneficiari sono tenuti a depositare le pubblicazioni scientifiche in un repository, ossia un archivio on line, conforme alle linee-guida di OpenAIRE, la piattaforma finanziata dall'EC, finalizzata alla raccolta, al censimento e alla disseminazione dei risultati della ricerca (pubblicazioni e dati che sottendono alla pubblicazione) finanziati in Horizon 2020.

Essi quindi possono depositare le pubblicazioni in un Archivio aperto istituzionale (come Ir-Iris) o in un Archivio tematico o disciplinare (come ad es. PubMed) o in un Archivio centralizzato (come Zenodo, l'open Archive messo a disposizione dal progetto OpenAIRE).

IMPORTANTE: il deposito va effettuato anche in caso di pubblicazione su riviste ad accesso aperto. Non è sufficiente elencare le pubblicazioni nella pagina web del progetto.

QUANDO DEPOSITARE

La pubblicazione dovrà essere depositata nell'archivio prima possibile per garantire la più ampia circolazione, al più tardi al momento della pubblicazione nel caso dell'articolo reso liberamente disponibile tramite l'editore (cioè pubblicato su rivista ad accesso aperto). Se l'articolo è stato pubblicato su una rivista non ad accesso aperto, la versione disponibile sarà quella accettata per la pubblicazione (il post print) che dovrà essere liberamente accessibile al più presto o dopo un periodo di embargo di un massimo 6 mesi per le discipline scientifiche, mediche e tecniche e 12 mesi per le discipline afferenti alle scienze umane e sociali.

METADATI  

Il beneficiario dovrà garantire il libero accesso ai metadati bibliografici che identificano la pubblicazione depositata. I metadati dovranno essere in formato standard e comprendere:

  • i termini “European Union (EU)” e “Horizon 2020”, “Euratom” e "Euratom research and training programme 2014-2018"
  • nome dell'azione
  • sigla e numero di contratto
  • data di pubblicazione
  • durata del periodo di embargo (se applicabile)
  • un identificatore persistente (es. DOI, handle, ...)

        COSTI DI PUBBLICAZIONE

Nell'eventualità si optasse per pubblicare in una rivista OA che prevede la copertura dei costi di pubblicazione (Gold OA APC, le cosiddette Article Processing Charges), i costi di pubblicazione sono ammissibili e gli stessi devono essere previsti nel budget.

Il progetto pilota FP7 Post- Grant OA Publishing sostiene il finanziamento delle pubblicazioni full Open Access derivanti da progetti del 7°PQ/FP7, terminati entro i due anni precedenti rispetto alla data di richiesta del finanziamento. La CE ha esteso la durata del progetto fino al 28 febbraio 2018.

IMPORTANTE: a partire dal 1 giugno 2016, i costi di pubblicazione (in ambito FP7) restano ammissibili entro due anni + 2 mesi dal termine del progetto, in altre parole l'accettazione dell'articolo dovrà avvenire entro E NON OLTRE 26 mesi dalla fine del progetto (mentre all'inizio dell'iniziativa si concedeva una maggiore flessibilità). Ad esempio: nel caso di un progetto terminato il 31.12.2014, la richiesta di finanziamento delle APC può essere effettuata entro il 28 febbraio 2017, cioè entro questa data l'articolo deve essere stato accettato dall'editore.

       SANZIONI E RACCOMANDAZIONI

L'articolo 29.6 del General Model Grant Agreement (MGA) prevede, nel caso in cui venga disatteso un qualsiasi obbligo derivante dall'accordo in materia di OA, sanzioni sul piano economico in termini di riduzione del finanziamento.

Qualora il contratto con l'editore impedisca in ogni caso (pur se con embargo) la disseminazione in OA della pubblicazione (e l'articolo va assolutamente pubblicato in quella specifica rivista) la CE invita l'autore a mantenere copia della corrispondenza con l'editore e inviarla al Project Officer (referente del progetto). Sarà la CE a contattare l'editore.

E' importante informare l'editore prima di firmare il contratto che l'articolo è il risultato di una ricerca finanziata con fondi Horizon 2020.

ACCESSO APERTO AI DATI DELLA RICERCA

La Commissione esorta a pubblicare in Open Access anche i dati raccolti/generati dalla ricerca, su base opzionale, aderendo al nuovo schema pilota Open Research Data Pilot, rivolto a 9 aree disciplinari.

L'adesione a tale iniziativa avviene su base volontaria, rispondendo al breve questionario contenuto nelle Call specific questions dei formulari di parte amministrativa.

A partire da gennaio 2017 tutti i progetti presentati se produrranno dati dovranno obbligatoriamente avere allegato un data management plan.  L‘accesso aperto ai research data diverrà obbligatorio e verrà esteso a tutti i progetti che raccolgono o generano dati, con le eccezioni derivanti da conflitti legati alla sicurezza, allo sfruttamento economico (segreti industriali) o da problemi di protezione dei dati.

 


OA nei progetti di ricerca nazionali

Open access e ricerca 

 

COSA PREVEDE LA NORMATIVA ITALIANA IN MATERIA DI OPEN ACCESS

 

L'articolo 4 del Decreto Legge n. 91/2013, convertito con modificazioni dalla Legge n. 112/2013, statuisce che:

COMMA 2 - I soggetti pubblici preposti all'erogazione o alla gestione dei finanziamenti della ricerca scientifica adottano, nella loro autonomia, le misure necessarie per la promozione dell'accesso aperto ai risultati della ricerca finanziata per una quota pari o superiore al 50 per cento con fondi pubblici, quando documentati in articoli pubblicati su periodici a carattere scientifico che abbiano almeno due uscite annue. I predetti articoli devono includere una scheda di progetto in cui siano menzionati tutti i soggetti che hanno concorso alla realizzazione degli stessi. L'accesso aperto si realizza:

a) tramite la pubblicazione da parte dell'editore, al momento della prima pubblicazione, in modo tale che l'articolo sia accessibile a titolo gratuito dal luogo e nel momento scelti individualmente;

b) tramite la ripubblicazione senza fini di lucro in archivi elettronici istituzionali o disciplinari, secondo le stesse modalità, entro diciotto mesi dalla prima pubblicazione per le pubblicazioni delle aree disciplinari scientifico-tecnico-mediche e ventiquattro mesi per le aree disciplinari umanistiche e delle scienze sociali.

COMMA 2-BIS - Le previsioni del comma 2 non si applicano quando i diritti sui risultati delle attività di ricerca, sviluppo e innovazione godono di protezione ai sensi del codice di cui al decreto legislativo 10 febbraio 2005, n. 30.

COMMA 3 - Al fine di ottimizzare le risorse disponibili e di facilitare il reperimento e l'uso dell'informazione culturale e scientifica, il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo ed il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca adottano strategie coordinate per l'unificazione delle banche dati rispettivamente gestite, quali quelle riguardanti l'anagrafe nazionale della ricerca, il deposito legale dei documenti digitali e la documentazione bibliografica.

COMMA 4 - Dall'attuazione delle disposizioni contenute nel presente articolo non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Le pubbliche amministrazioni interessate provvedono con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente.

 

COME È STATA RECEPITA LA NORMATIVA NEI PIÙ RECENTI BANDI MIUR PER RICERCA

 

BANDO SIR 2014

Articolo 9 - Open Access

1. Ciascun PI deve garantire l'accesso aperto (accesso gratuito on-line per qualsiasi utente) a tutte le pubblicazioni scientifiche 'peer-reviewed' relative ai risultati ottenuti nell'ambito del progetto. In particolare, il PI deve:

a) il più presto possibile, e al più tardi al momento della pubblicazione dei risultati della ricerca, depositare una copia elettronica elaborabile automaticamente della versione pubblicata o della versione finale accettata per la pubblicazione (dopo la peer-review) in un apposito archivio per pubblicazioni scientifiche. Il PI deve inoltre impegnarsi a depositare i dati necessari per validare i risultati presentati nelle pubblicazioni scientifiche depositate;

b) garantire l'accesso aperto alla pubblicazione depositata e ai relativi dati - tramite l'archivio - al più tardi: o al momento della pubblicazione, nel caso in cui l'editore renda disponibile una versione elettronica gratuita, o entro sei mesi dalla pubblicazione (dodici mesi per le pubblicazioni relative alle scienze sociali e umanistiche) in ogni altro caso;

c) garantire l'accesso aperto - tramite l'archivio - ai metadati bibliografici che identificano la pubblicazione depositata. I metadati bibliografici devono essere in un formato standard e devono includere tutti i seguenti elementi:

- i termini "Accesso Aperto MIUR";

- il nome del programma, l'acronimo del progetto e il numero di contratto;

- la data di pubblicazione e la durata del periodo di embargo, se applicabile;

- un identificatore persistente (es. DOI, handle, ...);

- quanto previsto dall'articolo 4 del decreto legge 8 agosto 2013, n.91 convertito con modificazioni dalla legge 7 ottobre 2013, n.112 e, in particolare, "una scheda di progetto in cui siano menzionati tutti i soggetti che hanno concorso alla realizzazione degli stessi".

2. Quanto sopra indicato rispetto alla pubblicazione dei dati della ricerca non modifica eventuali obblighi di riservatezza, nonché obblighi relativi alla tutela dei dati personali, ognuno dei quali resta impregiudicato.

3. Come eccezione, i PI sono altresì esentati da assicurare l'accesso aperto a parti specifiche dei propri dati di ricerca, se l'accesso aperto a tali dati dovesse compromettere il raggiungimento del principale obiettivo della ricerca stessa. In tal caso il PI dovrà depositare nell'archivio, a fianco della pubblicazione, anche una nota a suo nome che espliciti i motivi alla base della mancata messa a disposizione di parti dei dati della ricerca.

 

BANDO PRIN 2015

Articolo 7 - Open Access

1. Ciascun responsabile di unità deve garantire l'accesso aperto (accesso gratuito on-line per qualsiasi utente) a tutte le pubblicazioni scientifiche 'peer-reviewed' relative ai risultati ottenuti nell'ambito del progetto, secondo quanto previsto dall'art.4, commi 2 e 2 bis, del decreto legge 8 agosto 2013, n.91, convertito con modificazioni dalla legge 7 ottobre 2013, n.112.

2. Il rispetto di quanto indicato al comma 1 del presente articolo non incide su eventuali obblighi di riservatezza, nonché sugli obblighi relativi alla tutela dei dati personali, ognuno dei quali resta impregiudicato.

3. Come eccezione, i responsabili di unità sono esentati da assicurare l'accesso aperto a parti specifiche dei propri dati di ricerca, se l'accesso aperto a tali dati dovesse compromettere il raggiungimento del principale obiettivo della ricerca stessa.

PER APPROFONDIRE...

La legge italiana sull'accesso aperto agli articoli scientifici: una prima panoramica di Roberto Caso 

 

 

 


OpenAIRE

Open AIRE

 

OpenAIRE (Open Access Infrastructure for Research in Europe) nasce nel 2009 come progetto triennale finanziato nell'ambito del VII Programma Quadro della Commissione Europea, per diffondere l'Accesso Aperto su scala paneuropea.

L'iniziativa, che ha coinvolto 38 partners provenienti da 27 paesi europei, era finalizzata a sostenere il progetto Pilota sull'Open Access all'interno del Settimo Programma Quadro (FP7) formalizzato dalla Commissione Europea nell'agosto 2008, per il quale i ricercatori di 7 aree tematiche (Salute, Energia, Ambiente, ICT, Infrastrutture di Ricerca, Scienze Socio Economiche, Scienze Umane e Scienza e Società) erano tenuti a depositare in archivi istituzionali o disciplinari ad accesso aperto i risultati delle loro ricerche, al fine di renderli completamente accessibili in testo pieno a livello mondiale.

Per il conseguimento di questo obiettivo, OpenAIRE ha messo a disposizione dei ricercatori coinvolti un'infrastruttura tecnologica destinata al deposito e alla raccolta (in questa fase iniziale) del solo output scientifico (articoli peer reviewed pubblicati su riviste accademico-scientifiche).

Nel gennaio 2015 è stato infine lanciato il progetto OpenAIRE2020 finanziato in Horizon2020, per la durata di 42 mesi (gennaio 2015 – maggio 2018), con la partecipazione di 50 partners provenienti da tutti i 28 paesi dell'UE. OpenAIRE è lo strumento dedicato a favorire l'accesso aperto alle pubblicazioni e ai dati previsto dalla normativa Horizon 2020.

La nuova infrastruttura, oltre a continuare ad aggregare risultati scientifici e dati su progetti, e consentirne l'accesso a ricercatori, gestori di archivi, coordinatori di progetto e finanziatori della ricerca, intende sperimentare nuove forme di collaborazione scientifica e di peer-reviewing, nonché di finanziamento per la pubblicazione in OA degli articoli e di collaborazione internazionale con realtà extra-europee dotate di infrastrutture a supporto dell'OA.

In tale contesto, agli Stati Membri è richiesto di dotarsi di repository e di allineare le politiche e le infrastrutture nazionali per implementare l'OA.

La parola chiave è INTEROPERABILITA': OpenAIRE raccoglie direttamente i dati dai diversi repository istituzionali degli enti di ricerca, e nel nostro caso da IRIS. Perciò, per depositare in OA, bisogna accedere al proprio PORTALE IR (IRIS), compilare i dati richiesti nella maschera di inserimento e caricare il file nella modalità consentita con relativi diritti di accesso e licenze. Qualora si depositi PARTENDO DAL PORTALE OpenAIRE, si viene automaticamente reindirizzati al proprio portale IR (IRIS). 

 


 OA @Unipg: documenti

 documenti OA Unipg

 

Comunicazione del Presidente nella seduta del Senato Accademico del 01.12.2004 Oggetto: adesione alla Dichiarazione di Berlino a sostegno dell'accesso aperto alla letteratura scientifica.

 

Delibera n.2 del Senato Accademico del 24.02.2015 Oggetto: Adesione  alla "Roadmap 2014-2018 – Via italiana all'accesso aperto" e costituzione del Gruppo di Lavoro permanente sull'Open Access.

 

Delibera n.25 del Senato Accademico del 20.05.2015 Oggetto: approvazione delle Linee strategiche dell'Università di Perugia per l'accesso aperto alla letteratura scientifica e della Licenza di deposito Iris Unipg.

 

 


Open Access in Iris Res&Arch

Iris Unipg

 

 

...pagina in costruzione...

 

 


OA @Unipg: attività e progetti

 Open AccessUnipg2

 

Rassegna delle attività Open Access nate all'interno del nostro Ateneo: pubblicazioni periodiche, grey literature, archivi, Moocs, ... 
Singoli contributi Open Access di docenti e ricercatori dell'ateneo, presenti in periodici accademici non pubblicati dalla nostra università o depositati in archivi disciplinari, non sono compresi.

Correzioni e integrazioni all'elenco sono benvenute all'indirizzo openaccess@unipg.it

 

RIVISTE

 

icona OA Comparative law review
ISSN 2038-8993
Dipartimento di Giurisprudenza

 

icona OA Cosmopolis
ISSN 1828-9231
Dipartimento di Scienze Politiche

 

icona OA Diritto e processo. Derecho y proceso : Right & remedies
ISSN 1722-1110
Dipartimento di Giurisprudenza

 

icona OA OTIVM. Archeologia e cultura del mondo antico

ISSN 2532-0335

University of Perugia Electronic Press

 

icona OA Review of Economics and Institutions
ISSN 2038-1379
University of Perugia Electronic Press, Dipartimento di Economia

 

icona OA Sistema Salute. La Rivista Italiana di Educazione Sanitaria e Promozione della Salute
(contiene una selezione di articoli Open Access)
ISSN 2280-0166
Centro sperimentale per l'educazione sanitaria dell'Università degli studi di Perugia

 

icona OA Vega
ISSN 1826-0128
fondata presso ex Dipartimento di Scienze Umane e della Formazione

 

icona OA VIRT&L-COMM
ISSN: 2279-8773
Master-up s.r.l., spin off Università degli studi di Perugia (ex Dipartimento di Chimica e Dipartimento di Matematica e Informatica)

 

COLLANE MONOGRAFICHE

 

icona OA Culture Territori Linguaggi (CTL)
ISBN per ciascuna monografia
Interdipartimentale

 

icona OA Quaderni della ricerca diritti-cedu.unipg.it
ISBN per ciascuna monografia
Dipartimento di Giurisprudenza

 

icona OA Strategie urbane
ISBN per ciascuna monografia
SpazioAnalogo, marchio editoriale del Laboratorio di Strategie Urbane dell'Università degli Studi di Perugia

 

RAPPORTI TECNICI, QUADERNI DI DIPARTIMENTO, WORKING PAPERS, GREY LITERATURE, ...

 

icona OA Quaderni del dipartimento di economia, finanza e statistica
ISSN 1825-0211
ex Dipartimento di Economia, Finanza e Statistica

 

icona OA Rapporti tecnici ex DIEI
ex Dipartimento di Ingegneria Elettronica e dell'Informazione

 

icona OA Working papers of the Department of Economics - University of Perugia
ISSN 2385-2275
Dipartimento di Economia

 

ARCHIVI

 

icona OA UP Archivio Aperto Università di Perugia
Archivio sperimentale progetto dell'ex Facoltà di Lettere e Filosofia ospitato dal LIDU (Laboratorio di Informatica dei Dipartimenti Umanistici)

 

MOOCs (Massive Open Online Courses)

 

icona OA EduOpen - MOOCs Unipg
Corsi MOOCs dell'Università degli studi di Perugia nella piattaforma consortile EduOpen