La
Facoltà
La Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali è
una delle unità più complesse dell'Università degli
Studi di Perugia. L'articolazione
della Facoltà ha dato luogo ad una serie di sedi dipartimentali diverse
tra loro, ognuna dotata di aule, attrezzature e laboratori. I suoi corsi
di studio intendono perseguire nel rispetto dell'alto livello scientifico. La Facoltà di Scienze dell'Università degli Studi di Perugia è stata
fondata nel 1951 con l'istituzione dei Corsi di Laurea di Scienze Naturali e Scienze Biologiche ai quali successivamente si sono aggiunti i corsi di Matematica, Chimica, Fisica, Scienze Geologiche e più recentemente di Biotecnologie, Informatica, Protezione Civile e Conservazione e Restauro dei Beni Culturali. A seguito della recente riforma dell'ordinamento
degli studi la Facoltà coordina l'attività didattica di 12 Corsi di Laurea triennali (o di primo livello), 10 Corsi di Laurea specialistica (o magistrale o di secondo livello), 2 Master di primo livello e 3 Master di secondo livello e i Corsi di Dottorato in Biologia e Biotecnologia Molecolare, Biologia ed Ecologia, Chimica, Fisica, Matematica ed Informatica, Scienze della Terra. La Facoltà è coinvolta anche in Corsi di specializzazione, di perfezionamento e di formazione interfacoltà e ha accordi di cooperazione con Università italiane e straniere. Il corpo docente è costituito da 56 professori ordinari, 80 professori associati e 77 ricercatori che assicurano un rapporto studenti/docenti di circa 1:12.
Il preside della Facoltà dal 1
Novembre 2009
è il Prof. Fausto Elisei.
Storia
dell'Università
degli Studi di Perugia

I
Dipartimenti
Il Dipartimento è la sede della ricerca scientifica di base e applicata, dove si tengono le lezioni, i corsi
di laboratorio e si attua la preparazione della tesi di laurea e di dottorato. I docenti della Facoltà di Scienze MM.FF.NN. svolgono la propria attività di ricerca e di tutoraggio verso gli studenti in vari dipartimenti dell'Università; la maggior parte di essi opera nei dipartimenti di Biologia Cellulare e Ambientale, di Chimica, Fisica, Matematica e Informatica,
Scienze della
Terra.
I Dipartimenti della Facoltà di Scienze MM.FF.NN., oltre a coordinare e promuovere attività di ricerca, gestire grandi apparecchiature, servizi comuni, e mettere a disposizione tutte le risorse necessarie per il corretto svolgimento della didattica dei
corsi di laurea,
sono impegnati in un'intensa attività di seminari, conferenze, convegni scientifici e
nell'organizzazione di corsi dottorato di ricerca, corsi di perfezionamento
e specializzazione, masters e
corsi di aggiornamento.  Numerose sono le collaborazioni con le più prestigiose istituzioni private, pubbliche e universitarie nazionali i e internazionali e con le realtà pubbliche e private del territorio. L'attività di ricerca, cui partecipano attivamente laureandi e dottorando è di livello internazionale. I
Servizi Le Biblioteche dipartimentali dispongono complessivamente di oltre 49.000 volumi e 285 testate scientifiche e collegamenti on-line che permettono di consultare database di ogni tipo. Nei dipartimenti sono disponibili aule di informatica e terminali per l'accesso gratuito ad internet. L'ottimo rapporto docenti/studenti permette una efficace azione di tutoraggio dello studente durante il suo corso di studi. Le
Sedi I Dipartimenti che raccolgono il maggior numero dei docenti sono situati nell'area della "Conca" nelle immediate vicinanze della sede centrale dell'Ateneo e occupano una superficie di circa 30.000 mq . Annesse sono le Biblioteche di
Chimica e Scienze Farmaceutiche e Biologiche, di Scienze Matematiche, Fisiche e Geologiche. Il Corso di Laurea in Coordinamento delle Attività di Protezione Civile ha sede a Foligno press Centro Studi città di Foligno.
Scienze MM.FF.NN. ... Perché? Le discipline scientifiche hanno un fascino speciale: sono appassionanti, coinvolgenti, premiano la curiosità e
avvicinano al gusto della
scoperta e della conoscenza. Le
necessità di incuriosirsi, domandarsi, investigare,
esplorare, esaminare in modo critico, stupirsi, capire, scoprire, sperimentare,
ideare, realizzare, progredire, sono qualità innate
dell'essere umano che non si limita soltanto a
sopravvivere. Queste necessità fanno parte da sempre
del bagaglio delle discipline scientifiche. La scienza è oggi
piuttosto demonizzata e ritenuta responsabile del degrado ambientale e di malattie ignorando che si deve alla scienza l'allungamento della vita media e il miglioramento della qualità della vita. Senza le più recenti conquiste della scienza la nostra civiltà sarebbe ancora di tipo agricolo e pastorizio.
 La
ricerca scientifica, pura ed applicata, e la ricerca ed
innovazione tecnologica sono considerate un
punto fondamentale su cui si poggia lo sviluppo, la
crescita economica, sociale e culturale, la
competitività e un progresso sostenibile ed armonico
nei paesi
avanzati (specialmente in nazioni come USA,
Giappone, Finlandia, Danimarca, Svezia, Corea del Sud,
Germania, ad esempio) e nei paesi emergenti. In
Italia
(ove storicamente la ricerca scientifica è piuttosto
sottovalutata da classe politica,
opinione pubblica e mondo
imprenditoriale), è probabile, nonché auspicabile,
un cambiamento di tendenza nel futuro
prossimo, anche in relazione alle linee guida della
comunità europea. L'alto debito pubblico italiano
impedisce investimenti pubblici cospicui in ricerca e
sviluppo. Il distacco dell'Italia dai paesi leader nel
sistema industriale e nell'innovazione tecnologica
sembra ormai incolmabile, e gli studi comparati sull'innovazione di impresa e di sistema vedono l'Italia
in coda.
La giustificazione del contenimento di spesa pubblica e
regime fiscale non è priva di senso, ma ci sono molti contro
esempi (per esempio il
Belgio ha un debito pubblico di dimensioni paragonabili
a quello italiano ma una politica scientifica
estremamente aggressiva; la Finlandia, che anni fa non
era certo un paese leader nella ricerca scientifica, sta
raggiungendo livelli di assoluta eccellenza grazie ad
uno sforzo e un impegno persistenti negli ultimi anni;
la stessa strada è stata intrapresa anche da Paesi
nostri vicini del sud-Europa). Pertanto per l'Italia non è troppo
tardi e non è troppo difficile, e con un po' di coraggio
e lungimiranza politico-economica la situazione potrebbe
cambiare. In questo scenario è, e sarà, fondamentale
la formazione dei giovani e la disponibilità di
laureati, specialmente in discipline scientifiche, sui quali
poter poggiare
il futuro del nostro Paese. La formazione e la mobilità
in campo internazionale è un passaggio fondamentale per
chi si laurea in discipline scientifiche, ed è
pensabile che il ritorno in patria del
nostro migliore capitale umano nel campo scientifico e
tecnologico sarà maggiormente facilitato in futuro. Il
sistema formativo italiano è uno dei migliori, infatti chi si
laurea in discipline scientifiche presso Università
Italiane arriva sovente ad ottenere risultati importanti
e a ricoprire ruoli prestigiosi all'estero. La Facoltà di Scienze Matematiche (MM), Fisiche (FF) e Naturali (NN) dell'Università degli Studi di Perugia offre uno dei più completi spettri di Corsi di Laurea di tipo scientifico moderni, di alto livello e inseriti in un contesto internazionale. Chi si occupa di scienza è cittadino del mondo e per questo i Corsi di Laurea sono collegati ai vari programmi internazionali come ad esempio il Socrates-Erasmus che permette agli studenti di usufruire di borse di studio per periodi di permanenza presso Università europee.
Una società sempre più tecnologica richiede oggi e lo richiederà ancora di più nei prossimi anni professionalità e competenze
scientifiche specifiche e di alto livello.
Per un laureato in discipline scientifiche la possibilità di trovare rapidamente lavoro è notevole in considerazione del continuo sviluppo tecnologico della società e della mobilità
internazionale, specialmente all'interno della Comunità Europea. Ogni tipologia di laurea offre specifiche e varie occupazioni che però non è possibile descrivere in poche righe.
Comuni possibilità occupazionali a tutte le discipline scientifiche sono la libera professione, l'insegnamento, la ricerca, l'impiego in enti pubblici, privati e nell'industria.
I laureati della Facoltà di Scienze
MM.FF.NN. possiedono in generale
un sistema di solide conoscenze scientifiche di base, capacità operative e di soluzione di problemi, competenze nella comunicazione.
Le competenze dei laureati sono una base eccellente per proseguire la formazione nell'ambito del lavoro, oppure per continuare gli studi nelle lauree specialistiche e nella scuola di specializzazione all'insegnamento secondario.
Gli studi sono impegnativi e richiedono un lavoro a tempo pieno da parte degli studenti.
La frequenza alle lezioni, e soprattutto ai laboratori e alle esercitazioni, è pressoché indispensabile. Nel caso di un impegno a tempo parziale che preveda un percorso di studi diluito nel tempo, si raccomanda di concordare un opportuno piano di studi. |