Unit DIDACTICS OF ITALIAN LANGUAGE

Course
Italian, classical studies and european history
Study-unit Code
A006255
Curriculum
In all curricula
Teacher
Giulio Vaccaro
Teachers
  • Giulio Vaccaro
Hours
  • 36 ore - Giulio Vaccaro
CFU
6
Course Regulation
Coorte 2026
Offered
2026/27
Learning activities
Affine/integrativa
Area
Attività formative affini o integrative
Sector
LIFI-01/A
Type of study-unit
Opzionale (Optional)
Type of learning activities
Attività formativa monodisciplinare
Language of instruction
Italian
Contents
Il corso affronterà le teorie e i contesti di apprendimento scolastico dell’italiano (come L1 e come L2); la competenza linguistica e competenza comunicativa; la riflessione metalinguistica come strumento didattico; il ruolo della grammatica nell'insegnamento/apprendimento linguistico; i concetti di norma, uso, variazione ed errore; la didattica del parlato, dell'ascolto, del lessico e della testualità. Verranno, inoltre, affrontati i concetti base dell'educazione linguistica e della didattica dell'italiano come lingua seconda in contesti di classi plurilingui (presenza di bambini con madrelingua diversa dall'italiano).
Reference texts
Per la preparazione del corso è necessario fare riferimento a una grammatica italiana (scolastica o scientifica).
Studenti frequentanti
L. Cignetti-S. Demartini-S. Fornara-M. Viale, Didattica dell'italiano come lingua prima, Bologna, il Mulino, 2022.
L. Serianni, La norma sommersa, «Lingua e stile», XLII (2007), pp. 283-98 (in Unistudium).
L. Serianni, Giusto e sbagliato: dove comincia il territorio dell'errore?, in Lezioni d'italiano. Riflessioni sulla lingua del nuovo millennio, a cura di S. Lubello, Bologna, il Mulino, 2014, pp. 235-46.
Appunti delle lezioni e materiali forniti durante il corso.
Gli studenti non frequentanti aggiungeranno:
L. Serianni, Italiani scritti, Bologna, il Mulino, 2003 (o edd. successive).
Gli studenti con disabilità e/o con DSA che, avendo compiuto regolare accreditamento tramite SOL, abbiano ottenuto accesso ai servizi d’Ateneo, possono fare richiesta degli strumenti compensativi previsti dalla normativa (per es. libri di testo in formato digitale; materiali didattici in formati accessibili: presentazioni, dispense, eserciziari, forniti se necessario in anticipo sulle lezioni), per i quali si veda alla pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa. Per la richiesta, lo studente è invitato a rivolgersi al docente, che lo metterà in contatto con la Referente per la disabilità e/o DSA del Dipartimento (prof. Alessandra Di Pilla: alessandra.dipilla@unipg.it).
Educational objectives
Il corso intende sviluppare la riflessione sull'insegnamento dell'italiano come lingua prima e offrirne i principali strumenti, per rendere gli/le studenti/esse in grado di costruire percorsi didattici per lo sviluppo delle abilità linguistiche.
Prerequisites
Aver sostenuto un esame di Storia della lingua italiana (o di Linguistica italiana) e avere una buona conoscenza della lingua e della grammatica italiana.
Teaching methods
Lezioni frontali e incontri seminariali.
Other information
Per avere maggiori specifiche o informazioni, si può contattare il docente via mail (giulio.vaccaro@unipg.it) o durante l’orario di ricevimento.
Learning verification modality
Esame orale finale. L’esame, della durata di circa 45 minuti, consiste nella simulazione di una lezione per un contesto di apprendimento scelto dalla studentessa o dallo studente. La valutazione dell’esame tiene conto in particolare della capacità di muoversi con autonomia e consapevolezza all’interno della didattica dell’italiano.
Extended program
Il corso affronterà le teorie e i contesti di apprendimento scolastico dell’italiano (come L1 e come L2); la competenza linguistica e competenza comunicativa; la riflessione metalinguistica come strumento didattico; il ruolo della grammatica nell'insegnamento/apprendimento linguistico; i concetti di norma, uso, variazione ed errore; la didattica del parlato, dell'ascolto, del lessico e della testualità. Verranno, inoltre, affrontati i concetti base dell'educazione linguistica e della didattica dell'italiano come lingua seconda in contesti di classi plurilingui (presenza di bambini con madrelingua diversa dall'italiano).
Sarà possibile, inoltre, integrare la parte teorica con esercitazioni pratiche durante il corso di italiano che seguirà il test OFA.