Insegnamento LABORATORIO DI URBAN DESIGN
| Nome del corso di laurea | Design |
|---|---|
| Codice insegnamento | A000304 |
| Curriculum | Comune a tutti i curricula |
| Docente responsabile | Paolo Di Nardo |
| CFU | 11 |
| Regolamento | Coorte 2024 |
| Erogato | Erogato nel 2026/27 |
| Erogato altro regolamento | |
| Anno | 3 |
| Periodo | Secondo Semestre |
| Tipo insegnamento | Obbligatorio (Required) |
| Tipo attività | Attività formativa integrata |
| Suddivisione |
ARCHITETTURA E INSTALLAZIONI TEMPORANEE
| Codice | A000305 |
|---|---|
| CFU | 6 |
| Docente responsabile | Paolo Di Nardo |
| Docenti |
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| Ore |
|
| Attività | Caratterizzante |
| Ambito | Design e comunicazioni multimediali |
| Settore | ICAR/16 |
| Tipo insegnamento | Obbligatorio (Required) |
| Lingua insegnamento | Italiano |
| Contenuti | Il modulo affronta i principi della composizione architettonica applicati agli spazi pubblici e alle installazioni temporanee. Saranno approfonditi i temi dell'architettura nomade, degli innesti urbani, delle architetture XXS, del riuso temporaneo degli spazi, delle relazioni tra architettura, arte e comunicazione urbana, nonché delle strategie progettuali orientate alla sostenibilità, all'accessibilità e alla valorizzazione dell'ambiente costruito. |
| Testi di riferimento | Il modulo intende promuovere tra gli studenti la lettura critica delle riviste d’architettura e di design contemporanee. Inoltre: A. Rossi, Autobiografia scientifica, Pratiche, Parma 1990. K. Lynch, L’immagine della città, (1960), Marsilio, Venezia 2001. F. Bilò (a cura di), Rem Koolhaas. Antologia di testi su Bigness. Progetto e complessità artificiale, Kappa, Roma [2004]. A. Branzi, Modernità debole e diffusa. Il mondo del progetto all’inizio del XXI secolo, Skira, Milano 2006. F. Purini, Comporre l’architettura, Laterza, Roma-Bari, 2006. A. Aymonino e V. P. Mosco, Spazi pubblici contemporanei. Architettura a volume zero, Skira, Milano [2006-2008]. P. Belardi, Do it yourself. Quando il disegno è sottinteso, Libria, Melfi 2008. S. Segapeli, Arte Società Banlieue. Verso un’interdisciplinarità del progetto, Officina Edizioni, Roma 2008. S. Marini, Architettura parassita. Strategie di riciclaggio per la città, Quodlibet, Macerata 2009. R. Favaro, Spazio sonoro. Musica e architettura tra analogie, riflessi e complicità, Marsilio, Venezia 2010. G. Ravesi, La città delle immagini. Cinema, video, architettura e arti visive, Rubbettino, Soveria Mannelli 2011. S. Arcagni, Screen City, Bulzoni, Roma 2012. P. Belardi, Why architects still draw, The MIT Press, Cambridge MA, 2014. M. Colleoni, F. Guerisoli, La città attraente. Luoghi urbani e arte contemporanea, Egea, Milano 2014. M. De Poli, G. Incerti, Atlante dei paesaggi riciclati, Skira, Milano 2014. S. Kramer, Exhibition Design, Braun Publishing, Salenstein, 2014. P. Hughes, Exhibition Design. Laurence King Publishing, London 2015. A. Pioselli, L’arte nello spazio urbano. L’esperienza italiana dal 1968 a oggi, Johan & Levi, Lissone 2015. L. Reale, F. Fava, J.L. Cano, Spazi d’artificio. Dialoghi sulla città temporanea, Quodlibet, Macerata 2016. P. Belardi, Macerie prime. Ricostruire luoghi ricostruire identità, Aba press, Perugia 2018. C. Cecchini, Spazi Temporanei Contemporanei. 10 anni del Master in Exhibit & Public Design, Silvana Editoriale, Sapienza Università di Roma, Cinisello Balsamo, Milano 2019. |
| Obiettivi formativi | Al termine dell'insegnamento, lo studente/la studentessa sarà in grado di: Conoscenza e capacità di comprensione (DD1) * conoscere i principi della composizione architettonica applicati agli spazi pubblici e alle installazioni temporanee; * comprendere il ruolo delle architetture temporanee nei processi di trasformazione, valorizzazione e riattivazione degli spazi urbani. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (DD2) * applicare metodologie di analisi e progettazione per la definizione di interventi temporanei e reversibili in contesti urbani esistenti; * sviluppare proposte progettuali capaci di integrare aspetti funzionali, comunicativi, sociali e ambientali. Autonomia di giudizio (DD3) * valutare criticamente le relazioni tra architettura, spazio pubblico, arte e comunicazione urbana; * individuare strategie progettuali innovative orientate alla temporaneità, al riuso e alla sostenibilità. Abilità comunicative (DD4) * rappresentare e comunicare efficacemente idee progettuali attraverso elaborati grafici, modelli e presentazioni orali; * argomentare le scelte progettuali adottate utilizzando un linguaggio disciplinare appropriato. Capacità di apprendimento (DD5) * integrare autonomamente riferimenti teorici, casi studio e strumenti progettuali nello sviluppo di interventi temporanei complessi. |
| Prerequisiti | Non sono previste propedeuticità formali. È richiesta una conoscenza di base della rappresentazione architettonica e dei principi fondamentali della progettazione dello spazio e dell'ambiente costruito. |
| Metodi didattici | L'insegnamento combina lezioni frontali teoriche, analisi critica di casi studio nazionali e internazionali, approfondimenti seminariali e attività laboratoriali. Le lezioni sono affiancate da presentazioni multimediali finalizzate ad approfondire i temi della composizione architettonica, delle installazioni temporanee e delle trasformazioni dello spazio pubblico contemporaneo. Le attività applicative si sviluppano attraverso esercitazioni progettuali progressive, revisioni individuali e collettive e momenti di confronto critico sugli elaborati degli studenti. Il percorso formativo integra costantemente riflessione teorica e sperimentazione progettuale, finalizzate allo sviluppo di una proposta progettuale coerente con il tema assegnato. |
| Altre informazioni | La frequenza alle attività laboratoriali è fortemente raccomandata, alla luce della natura progressiva e progettuale dell'insegnamento. Materiali didattici integrativi, riferimenti bibliografici aggiuntivi e indicazioni operative relative all'esercitazione progettuale saranno forniti dal docente durante il corso. Gli studenti sono tenuti a partecipare alle revisioni programmate e a presentare gli elaborati richiesti secondo le modalità comunicate durante le lezioni. |
| Modalità di verifica dell'apprendimento | La verifica dell'apprendimento avviene attraverso un percorso valutativo articolato nello svolgimento di esercitazioni progettuali in itinere, nella redazione di un progetto finale e nella relativa discussione orale. L'esame finale consiste nella presentazione e discussione critica degli elaborati progettuali sviluppati durante il corso e nella verifica delle conoscenze teoriche acquisite. La valutazione finale è espressa in trentesimi ed è così articolata: * 30% esercitazioni e verifiche in itinere; * 50% progetto finale; * 20% discussione orale. La valutazione tiene conto dei seguenti criteri: * qualità e coerenza della proposta progettuale; * capacità di applicare i principi della composizione architettonica; * maturità critica nell'analisi dei contesti urbani; * qualità grafica e comunicativa degli elaborati; * proprietà di linguaggio e padronanza dei contenuti teorici. La graduazione del voto segue la tabella docimologica adottata dal Corso di Studio. |
| Programma esteso | Il corso sviluppa un percorso teorico-progettuale dedicato alle architetture temporanee e alle installazioni urbane, intese come strumenti di trasformazione e di valorizzazione dello spazio pubblico. Il programma è articolato nelle seguenti unità didattiche: Unità 1 – Composizione architettonica e spazio urbano * Principi della composizione architettonica applicati alla città contemporanea; relazioni tra forma, spazio e uso collettivo. Unità 2 – Architetture temporanee e nomadismo * Origine ed evoluzione delle architetture temporanee; strategie progettuali reversibili, adattive e leggere. Unità 3 – Innesti urbani e architetture XXS * Interventi di piccola scala, architettura parassita, costruire nel costruito e pratiche di riattivazione urbana. Unità 4 – Arte, comunicazione e spazio pubblico * Installazioni, arte urbana, street art, parkour e nuove forme di appropriazione dello spazio collettivo. Unità 5 – Accessibilità, sostenibilità e riuso * Strategie progettuali orientate al risparmio di suolo, al riuso temporaneo e alla sostenibilità ambientale e sociale. Unità 6 – Laboratorio progettuale * Sviluppo dell'esercitazione progettuale annuale attraverso analisi, concept, definizione della proposta e revisioni periodiche. |
| Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile | 9, 11, 12 |
DIRITTO URBANISTICO
| Codice | A000306 |
|---|---|
| CFU | 5 |
| Docente responsabile | Annalisa Giusti |
| Docenti |
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| Ore |
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| Attività | Affine/integrativa |
| Ambito | Attività formative affini o integrative |
| Settore | IUS/10 |
| Tipo insegnamento | Obbligatorio (Required) |
| Lingua insegnamento | Italiano |
| Contenuti | Il corso è articolato in moduli didattici che corrispondono alle lezioni tenute in aula e consente di essere ricostruito nel suo andamento attraverso la piattaforma Unistudium. Ogni modulo corrisponde a un argomento didattico; per ciascuno di esso è indicato il materiale per studiare. Modulo 1: le nozioni basi preliminari • Introduzione alle fonti del diritto: le fonti del diritto interno e del diritto europeo Materiale di studio: manuale, cap. 1, par. 1, 2, 3 e materiale Unistudium modulo 1 Modulo 2:Le amministrazioni e il governo del territorio • Chi sono le pubbliche amministrazioni e cosa fanno: in particolare, le funzioni amministrative e il procedimento • L’attività amministrativa per il territorio: la distinzione fra urbanistica ed edilizia Materiale di studio: manuale, cap. 1 par. 3, 8; materiale Unistudium modulo 2 Modulo 3: la funzione urbanistica L’attività di pianificazione: 1. La disciplina nazionale del procedimento di pianificazione: il prg (procedimento di formazione e contenuti) Materiale di studio: manuale cap. II par. 8; materiale modulo 3.1 unistudium 2. Le esperienze regionali di pianificazione: Materiale di studio: modulo 3.2 Unistudium 3. La pianificazione attuativa I piani di lottizzazione e i piani particolareggiati di esecuzione. Materiale di studio: manuale cap. II par. 11.1 e par. 11. 3 e materiale modulo 3.3 Unistudium I piani di recupero e di rigenerazione urbana Materiale di studio: manuale cap. II, par. 11. 5 e 12 e materiale modulo 3.4 Unistudium La disciplina dell’attività edilizia: La disciplina dell’attività edilizia nel Testo Unico dell’edilizia Materiale di studio: libro di testo cap. III par. 1.1., 1.2., 2, 3, 4, 5, 6, 8, 10; modulo 4 Unistudium La rigenerazione urbana La rigenerazione urbana nella disciplina urbanistica Gli strumenti edilizi per la rigenerazione urbana Materiale di studio: libro di testo cap. III par. 9.1.; 9.2; 9.3. Materiale Modulo 5 Unistudium Le espropriazioni per pubblica utilità e l’edilizia pubblica Materiale di studio: libro di testo cap. II, par. 3; materiale Modulo 6 Unistudium |
| Testi di riferimento | Il corso è articolato in moduli didattici che corrispondono alle lezioni tenute in aula e consente di essere ricostruito nel suo andamento attraverso la piattaforma Unistudium. Ogni modulo corrisponde a un argomento didattico; per ciascuno di esso è indicato il materiale per studiare. Il libro di testo è Spasiano, Calabrò e altri Fondamenti di diritto per l’architettura e l’ingegneria civile Il testo è disponibile OPEN ACCESS al link https://www.editorialescientifica.com/shop/e-book/fondamenti-di-diritto-per-larchitettura-e-lingegneria-civile-detail.html Lo studio del libro di testo è accompagnato dal materiale messo a disposizione su unistudium |
| Obiettivi formativi | L'insegnamento è la prima esperienza di confronto con materie giuridiche degli studenti, nonchè l'unica.Le materie oggetto di esame saranno infatti riprese e approfondite soltanto nel corso della futura esperienza professionale, per la quale saranno imprescindibili. le principali conoscenze acquisite saranno: 1) conoscenza dei contenuti essenziali delle procedure di pianificazione, statali e regionali. In particolare, p.r.g. e piani attuativi2) conoscenza dei contenuti essenziali della disciplina dell'attività edilizia, attraverso le norme del testo unico dell'edilizia3) la rigenerazione urbana; 4) l'edilizia pubblica nel territorio Quanto alle principali abilità, intese come capacità di applicare le conoscenze acquisite, l'obiettivo che l'insegnamento si propone è fornire agli studenti la capacità di lettura degli strumenti giuridici per l'ingegneria, l’architettura e l’urban design, consentendogli di saper interpretare, oltre il dato normativo contingente, le procedure amministrative in cui saranno coinvolti come operatori del territorio |
| Prerequisiti | Il corso, essendo al primo anno ed essendo l'unica esperienza con materie giuridiche, non richiede conoscenze specialistiche di base. Le conoscenze di base necessarie ad affrontare lo studio di un settore specialistico del diritto amministrativo saranno fornite dalla docente nelle prime lezioni. |
| Metodi didattici | Lezioni frontali, accompagnate dall'utilizzo di slides e materiale didattico disponibile su unistudium Il corso è articolato in moduli didattici che corrispondono alle lezioni tenute in aula e consente di essere ricostruito nel suo andamento attraverso la piattaforma Unistudium. Ogni modulo corrisponde a un argomento didattico; per ciascuno di esso è indicato il materiale per studiare. |
| Altre informazioni | Nessuna |
| Modalità di verifica dell'apprendimento | la prova consiste in un esame orale; le domande vertono sul programma come descritto dal/dalla docente nella relativa scheda, avendo riguardo alla conoscenza della materia, alla capacità di ragionamento, alla logicità dell’argomentazione e all’apprendimento della metodologia propria del singolo insegnamento. Per facilitare gli studenti nel compimento di questo percorso, il docente mette a disposizione sulla pagina unistudium del corso dei focus per valutare progressivamente la preparazione, che verranno esaminati anche a lezione. Questo metodo è fortemente consigliato perché di ausilio nel portare con successo a compimento il percorso didattico e di apprendimento. la durata dell’esame varia secondo l’andamento della prova. Gli studenti disabili e/o con DSA possono utilizzare gli strumenti idonei e specifici per le loro esigenze, dandone cortesemente comunicazione al docente prima di sostenere l'esame. saranno comunque seguite le linee guida di Ateneo contenute al seguente link https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa/studenti-con-dsa#strumenti |
| Programma esteso | Il corso si propone di offrire le conoscenze base delle discipline giuridiche legate all’ingegneria, all’architettura e all’urban design. Trattandosi di una materia specialistica e della prima esperienza curriculare in materie giuridiche, lo studio è preceduto da una breve disamina delle fonti del diritto, interne e comunitarie, allo scopo di individuare e comprendere gli strumenti necessari alla comprensione dei contenuti specialistici. Il corso è articolato in moduli didattici che corrispondono alle lezioni tenute in aula e consente di essere ricostruito nel suo andamento attraverso la piattaforma Unistudium. Ogni modulo corrisponde a un argomento didattico; per ciascuno di esso è indicato il materiale per studiare. Modulo 1: le nozioni basi preliminari • Introduzione alle fonti del diritto: le fonti del diritto interno e del diritto europeo Materiale di studio: manuale, cap. 1, par. 1, 2, 3 e materiale Unistudium modulo 1 Modulo 2:Le amministrazioni e il governo del territorio • Chi sono le pubbliche amministrazioni e cosa fanno: in particolare, le funzioni amministrative e il procedimento • L’attività amministrativa per il territorio: la distinzione fra urbanistica ed edilizia Materiale di studio: manuale, cap. 1 par. 3, 8; materiale Unistudium modulo 2 Modulo 3: la funzione urbanistica L’attività di pianificazione: 1. La disciplina nazionale del procedimento di pianificazione: il prg (procedimento di formazione e contenuti) Materiale di studio: manuale cap. II par. 8; materiale modulo 3.1 unistudium 2. Le esperienze regionali di pianificazione: Materiale di studio: modulo 3.2 Unistudium 3. La pianificazione attuativa I piani di lottizzazione e i piani particolareggiati di esecuzione. Materiale di studio: manuale cap. II par. 11.1 e par. 11. 3 e materiale modulo 3.3 Unistudium I piani di recupero e di rigenerazione urbana Materiale di studio: manuale cap. II, par. 11. 5 e 12 e materiale modulo 3.4 Unistudium La disciplina dell’attività edilizia: La disciplina dell’attività edilizia nel Testo Unico dell’edilizia Materiale di studio: libro di testo cap. III par. 1.1., 1.2., 2, 3, 4, 5, 6, 8, 10; modulo 4 Unistudium La rigenerazione urbana La rigenerazione urbana nella disciplina urbanistica Gli strumenti edilizi per la rigenerazione urbana Materiale di studio: libro di testo cap. III par. 9.1.; 9.2; 9.3. Materiale Modulo 5 Unistudium Le espropriazioni per pubblica utilità e l’edilizia pubblica Materiale di studio: libro di testo cap. II, par. 3; materiale Modulo 6 Unistudium |
| Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile | 6,10,11,15 |