Insegnamento CHIMICA FARMACEUTICA I

Nome del corso di laurea Chimica e tecnologia farmaceutiche
Codice insegnamento 65903809
Curriculum Comune a tutti i curricula
Docente responsabile Oriana Tabarrini
Docenti
  • Oriana Tabarrini
Ore
  • 72 Ore - Oriana Tabarrini
CFU 9
Regolamento Coorte 2024
Erogato Erogato nel 2026/27
Erogato altro regolamento
Attività Caratterizzante
Ambito Discipline farmaceutico-alimentari
Settore CHIM/08
Anno 3
Periodo Secondo Semestre
Tipo insegnamento Obbligatorio (Required)
Tipo attività Attività formativa monodisciplinare
Lingua insegnamento ITALIANO
Contenuti La prima parte del corso ha carattere generale ed è focalizzata sugli
approcci utili all'identificazione dei farmaci, dall'hit alla sua
ottimizzazione fino a lead e poi fino alla introduzione ai saggi preclinici.
Verranno trattatii possibili target terapeutici, i meccanismi d'azione, il
ruolo delle proprietà chimico-fisiche ed il rapporto-attività-struttura.
Segue la trattazione di alcune importanti classi di farmaci:
anticolinergici, antiadrenergici, antiistaminici, farmaci del SNC
(analgesici, antidepressivi, ipnotici-sedativi, ansiolitici, antipsicotici,
antiepilettici, anti-Parkinson), farmaci antiulcera. Per alcuni farmaci viene
fornita ed illustrata la struttura, la nomenclatura e la sintesi. Per tutte le
molecole vengono descritti il disegno, le indicazioni terapeutiche, i
principali effetti collaterali ed il metabolismo
Testi di riferimento Foye's Principi di Chimica Farmaceutica (Williams, Lemke) PICCIN
Chimica Farmaceutica (Wilson & Gisvold) EdiSES Università,
Chimica Farmaceutica, ultima edizione
Slides delle lezioni
Obiettivi formativi La Chimica Farmaceutica I è il primo dei tre insegnamenti di Chimica
Farmaceutica previsto nel percorso di studio del corso di laurea
magistrale in CTF. Mentre l'insegnamento fornirà allo studente
conoscenze dettagliate su alcune classi di farmaci con particolare
riferimento a quelli che agiscono a livello del SNC, l'obiettivo principale
del corso sarà quello di fornire allo studente le basi per capire qualsiasi
classe di agenti terepeuetici. Verranno acquisite conoscenze quali :a) la
relazione esistente fra la struttura e l'attività biologica; 2) proprietà
chimico-fisiche ed attività biologica; 3) meccanismo d'azione a livello
molecolare; 4) come si disegnano/ottimizzano le molecole biologicamente
attive. Inoltre verranno acquisite abilità quali: a) sapere sintetizzare
alcuni dei farmaci studiati; b) sapere risalire alla struttura conoscendo il
nome chimico; c) avere una visione generale di come si può identificare
un farmaco, come migliorare le sue caratteristiche chimico-fisiche, come
aumentare la potenza, come diminuire gli effetti collaterali, d)sapere
indicare il farmaco migliore per una certa patologia.; In definitiva, con
questo corso si intende fornire allo studente una conoscenza solida della
Chimica Farmaceutica che lo studente possa utilizzare come piattaforma
di partenza per approfondire le proprie conoscenze ed analizzare
qualsiasi classe di farmaci in piena autonomia.
Prerequisiti La chimica farmaceutica è una materia complessa che consiste nello
studio dei vari aspetti del farmaco. In particolare, è lo studio di come
certe strutture sono capaci di determinare l'attività biologica. E' quindi
una materia altamente multidisciplinare. Di conseguenza, per
frequentare con profitto le lezioni di chimica farmaceutica e cioè
comprendere i contenuti trattati durante il corso e raggiungere gli
obiettivi di apprendimento, è indispensabile avere conoscenze solide di
chimica organica, compresa la nomenclatura, di biochimica e di
farmacologia.
Metodi didattici Lezioni frontali in aula su tutti gli argomenti del corso con l'ausilio di
slides. Vengono fornite le slides a tutti gli studenti tramite unistudium
(quasi sempre in anticipo); alcune esercitazioni sulla sintesi e
nomenclatura di farmaci selezionati
Altre informazioni Le lezioni vengono impartite presso il Dipartimento di Scienze
Farmaceutiche, Via del Liceo, 1; per l'aula controllare sul sito del
dipartimento. Per l'inizio e la fine delle lezioni e per il calendario degli
esami vedere sul sito del dipartimento di Scienze Farmaceutiche alla
pagina : www.dsf.unipg.it
Modalità di verifica dell'apprendimento Ai fini della valutazione, lo studente dovrà superare una
prova orale volta anche
ad accertare la conoscenza delle strutture
chimiche dei farmaci oggetto del corso, della loro nomenclatura e dei
metodi sintetici suggeriti per la loro preparazione.
La seconda parte della prova orale è poi rivolta a verificare le conoscenze più generali
acquisite. Lo studente dovrà dimostrare di sapere analizzare una classe
di farmaci, dal punto di vista del rapporto-attività-struttura, del
meccanismo d'azione, dell'impiego terapeutico e degli effetti collaterali.
Dovrà dimostrare di conoscere soprattutto il legame fra struttura ed
attività biologica. In alternativa, data una patologia, lo studente dovrà
conoscere i principali farmaci indicati per il trattamento, con i pro e i
contro di ogni classe. Tali conoscenze sono essenziali per il laureato che
troverà impiego in Farmacia ma soprattutto per il laureato che lavorerà
come ricercatore nell'industria farmaceutica, dove per disegnare entità
nuove è necessario conoscere approfonditamente lo stato dell'arte.
Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti
Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA
visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa
Programma esteso Introduzione alla chimica farmaceutica. Farmaci in terapia: divisi per
natura, per prescrizioni, per fatturato. Storia dei farmaci. Definizione di
farmaco. Fonti di farmaci. Come si identifica un hit compound: dalla
scoperta casuale al disegno razionale. Dall'hit al lead, all’ introduzione in
terapia di un farmaco. Proprietà chimico-fisiche di una molecola,
relazione fra proprietà chimico-fisiche ed attività biologica. Meccanismo
d'azione dei farmaci. Legame farmaco-recettore. Vari target biologici:
recettori di membrana, citoplasmatici, enzimi, acidi nucleici. Cenni di
farmacocinetica: metabolismo di fase I e II. Profarmaci. Varie classi di
farmaci: modulatori del sistema colinergico: agonisti ed antagonisti
muscarinici e nicotinici; inibitori dell'AchE. Farmaci del sistema
adrenergico: diretti ed indiretti, agonisti ed antagonisti, selettivi per i
recettori alfa o beta. Farmaci antiistaminici (antiallergici e antiulcera);
Farmaci del sistema nervoso centrale: deprimenti e stimolanti del SNC.
Analgesici oppioidi (recettori degli oppioidi, peptidi oppioidi, morfina e
derivati semplificati); ansiolitici (benzodiazepine), sedativi-ipnotici
(barbiturici) anticonvulsivanti (barbiturici, idantoine, ossazolidindioni,
succinimidi ed altri derivati più recenti); agenti antipsicotici (schizofrenia,
ipotesi domaninergica), neurolettici tipici (reserpina, fenotiazine,
tioxanteni, butirrofenoni) e atipici (benzamidi sostituite); ipotesi
serotoninergica (derivati benzoazepinici, SDAs). Farmaci antidepressivi, depressione, ipotesi monoaminergica, MAO inibitori, antidepressivi triciclici e atipici, SSRI (selective serotonin re-uptake
inhibitors); stabilizzanti l'umore.
Nomenclatura e sintesi di alcuni farmaci, selezionati nell'ambito delle varie classi.
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile il corso rispetta alcuni degli obiettivi dell'Agenda 2030