Insegnamento INNOVATION AND CHANGE MANAGEMENT

Nome del corso di laurea Engineering management
Codice insegnamento A005332
Curriculum Comune a tutti i curricula
Docente responsabile Andrea Genovese
Docenti
  • Andrea Genovese
Ore
  • 72 Ore - Andrea Genovese
CFU 9
Regolamento Coorte 2025
Erogato Erogato nel 2026/27
Erogato altro regolamento
Attività Caratterizzante
Ambito Ingegneria gestionale
Settore ING-IND/35
Anno 2
Periodo Secondo Semestre
Tipo insegnamento Obbligatorio (Required)
Tipo attività Attività formativa monodisciplinare
Lingua insegnamento INGLESE
Contenuti Il corso adotta una prospettiva critica e interdisciplinare sull'innovazione tecnologica e il cambiamento organizzativo. A differenza dei corsi tradizionali di Innovation Management, che si concentrano prevalentemente su processi, R&D e strategie di innovazione, questo modulo si interroga sulle dinamiche più profonde dell'innovazione: come trasforma economie, organizzazioni e società; chi trae beneficio e chi sostiene i costi; e se le attuali traiettorie di innovazione siano sostenibili e socialmente desiderabili. Il corso esplora quattro prospettive complementari: l'innovazione come motore dello sviluppo economico (Schumpeter, Polanyi), l'innovazione come processo socialmente costruito (SCOT, Actor-Network Theory), l'innovazione come arena di potere e conflitto (Marx, platform capitalism, AI), e il ruolo dell'innovazione nella transizione verso la sostenibilità (post-growth, green innovation, degrowth). Il cambiamento organizzativo viene analizzato come il meccanismo attraverso cui le trasformazioni tecnologiche e sociali si traducono in cambiamenti reali all'interno delle organizzazioni.
Testi di riferimento Una raccolta di letture selezionate sarà fornita dal docente settimana per settimana. I testi saranno tratti dai seguenti autori e opere:

Acemoglu, D. & Restrepo, P. (2019). "Automation and New Tasks". Journal of Economic Perspectives.
Bijker, W.E., Hughes, T.P. & Pinch, T. (Eds.) (1987). The Social Construction of Technological Systems. (Selezione).
Geels, F.W. (2011). "The multi-level perspective on sustainability transitions". Research Policy.
Jackson, T. (2009). Prosperity Without Growth. (Selezione).
Marx, K. (1867). Capital, Volume I. (Selezione).
Polanyi, K. (1944). The Great Transformation. (Selezione).
Raworth, K. (2017). Doughnut Economics. (Selezione).
Schumpeter, J.A. (1942). Capitalism, Socialism and Democracy. (Selezione).
Srnicek, N. (2017). Platform Capitalism. (Selezione).

Ulteriori letture e materiali (slide, casi studio, estratti, video) saranno resi disponibili sulla piattaforma e-learning dell'Ateneo.
Obiettivi formativi Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

1. Analizzare criticamente il ruolo dell'innovazione tecnologica come motore dello sviluppo economico, identificando i meccanismi di "distruzione creatrice" e i cicli di lungo periodo (Schumpeter, Polanyi).

2. Applicare le prospettive della sociologia della tecnologia (SCOT, Actor-Network Theory) per comprendere come le tecnologie siano socialmente costruite e co-evolvano con le pratiche organizzative.

3. Valutare le implicazioni distributive dell'innovazione, analizzando chi trae beneficio e chi sostiene i costi delle trasformazioni tecnologiche, con particolare riferimento all'automazione, al platform capitalism e all'AI.

4. Analizzare il ruolo dell'innovazione nelle transizioni verso la sostenibilità, valutando criticamente i limiti delle soluzioni tecnologiche e il potenziale di approcci alternativi (green innovation, circular economy, degrowth).

5. Comprendere il cambiamento organizzativo come risposta alle pressioni tecnologiche e sociali, sviluppando capacità di analisi dei processi di trasformazione all'interno delle organizzazioni.
Prerequisiti Conoscenza dei fondamenti dell'organizzazione aziendale e del management strategico, acquisita al primo livello.
Metodi didattici Il corso si articola in lezioni frontali e discussioni guidate per un totale di 72 ore di didattica.

Le lezioni combinano spiegazioni teoriche con la discussione di casi e letture critiche.
Altre informazioni Frequenza: La frequenza non è obbligatoria ma è fortemente consigliata.

Ricevimento studenti: Il docente è a disposizione degli studenti per ricevimento e consulenza. Gli orari di ricevimento saranno comunicati all'inizio del corso.
Modalità di verifica dell'apprendimento 1. Individual Essay Work (50% del voto finale): Un elaborato individuale su un tema di innovazione e cambiamento organizzativo scelto in accordo con il docente. L'elaborato richiede l'applicazione di almeno due delle prospettive teoriche del corso a un caso reale o a una questione contemporanea.

2. Esame Finale Orale (50% del voto finale): Un colloquio orale volto a verificare la comprensione dei concetti teorici e la capacità di collegare criticamente le diverse prospettive del corso.
Programma esteso Il corso si articola nei seguenti contenuti.

Parte I: L'Innovazione come Trasformazione Economica
Settimana 1: Introduzione al corso. Perché l'innovazione è centrale per il capitalismo? Limiti dei modelli convenzionali. Schumpeter e la "distruzione creatrice". L'imprenditore come agente del cambiamento. I cicli lunghi di Kondratiev. Polanyi e la "grande trasformazione". Il mercato come costruzione sociale. Le merci fittizie e il "doppio movimento". Schumpeter vs Polanyi: due visioni a confronto. Change Management: come le imprese rispondono ai cicli schumpeteriani. Domanda guida: L'innovazione è sempre benefica per l'economia? Visioni eterodosse: l'innovazione come discorso. Esercitazione: discussione su un'innovazione contemporanea attraverso le lenti di Schumpeter e Polanyi.

Parte II: L'Innovazione come Processo Sociale
Settimana 2: Introduzione alla sociologia della tecnologia. Perché le tecnologie non sono "neutrali"? La costruzione sociale della tecnologia (SCOT). Il caso della bicicletta. Actor-Network Theory (ANT). Come gli attori umani e non-umani si associano per creare innovazione. Sistemi socio-tecnici. Change Management: come le organizzazioni adottano (o resistono a) nuove tecnologie. Domanda guida: Chi (o cosa) guida l'innovazione? Visioni eterodosse: la tecnologia come "discorso" che incorpora valori e interessi. Esercitazione: analisi di un caso tecnologico usando SCOT o ANT.

Parte III: Innovazione, Potere e Capitalismo
Settimana 3: Marx e la macchina. Il lavoro e la tecnologia nel capitalismo industriale. La sostituzione del lavoro e la creazione di plusvalore. L'automazione e il futuro del lavoro. Acemoglu & Restrepo: la tensione tra sostituzione e "reinstatement". L'AI come tecnologia "de-skilling"? Change Management: come le organizzazioni gestiscono (o subiscono) le trasformazioni tecnologiche. Domanda guida: L'automazione è inevitabile? È desiderabile? Visioni eterodosse: la tecnologia come strumento di controllo e disciplina. Esercitazione: dibattito su un caso di automazione.

Settimana 4: Platform Capitalism e Data Capitalism. Srnicek: come le piattaforme digitali trasformano il capitalismo. L'estrazione dei dati come nuova forma di valore. Chi cattura il valore dell'innovazione? Le disuguaglianze generate dall'innovazione. Change Management: il ruolo del lavoro, della resistenza e del conflitto nelle trasformazioni organizzative. Domanda guida: L'innovazione crea o riduce le disuguaglianze? Visioni eterodosse: la "promessa" dell'innovazione come ideologia. Esercitazione: analisi di un caso di platform economy.

Parte IV: Innovazione e Sostenibilità
Settimana 5: Introduzione alla sostenibilità e alle transizioni. Perché l'innovazione non è sufficiente per risolvere la crisi ecologica? I limiti della "green innovation". La prospettiva multi-livello (MLP) di Geels. Come avvengono le transizioni socio-tecniche. Change Management: come le organizzazioni rispondono alle pressioni per la sostenibilità. Domanda guida: L'innovazione verde è sufficiente per la transizione ecologica? Visioni eterodosse: il mito della "soluzione tecnologica". Esercitazione: analisi di un caso di transizione energetica.
Settimana 6: Oltre la crescita: post-growth, decrescita e doughnut economics. Jackson, Hickel, Raworth. Innovazione e decrescita. Change Management: la transizione come cambiamento sistemico – il ruolo dei manager nella transizione verso un'economia sostenibile. Domanda guida: Possiamo avere innovazione senza crescita? Visioni eterodosse: la decrescita come sfida al paradigma dell'innovazione. Esercitazione: dibattito su "Innovazione e decrescita sono compatibili?".

Parte V: Applicazioni e Sintesi
Settimana 7: Caso 1 – Automotive in transizione: L'industria automobilistica tra elettrificazione, automazione e sostenibilità. Applicazione integrata delle prospettive del corso. Change Management: come le aziende automotive gestiscono la transizione. Esercitazione: analisi di un caso reale (es. Tesla, Volkswagen, Toyota).
Settimana 8: Caso 2 – AI e il futuro del lavoro: L'impatto dell'AI su settori e professioni. Chi beneficia? Chi viene sostituito? Change Management: come le organizzazioni gestiscono l'adozione dell'AI. Esercitazione: dibattito strutturato su "L'AI è un progresso per la società?".
Settimana 9: Caso 3 – Platform Economy: L'ascesa delle piattaforme digitali. Lavoro, dati e potere. Change Management: come le organizzazioni si trasformano in piattaforme. Esercitazione: analisi di un caso reale (es. Uber, Amazon, Airbnb).
Settimana 10: Caso 4 – Innovazione e sostenibilità: La transizione energetica. L'economia circolare. L'innovazione sociale. Change Management: come le organizzazioni rispondono alle pressioni per la sostenibilità. Esercitazione: analisi di un caso reale (es. Patagonia, Interface, Enel).
Settimana 11: Laboratorio di sintesi: Collegare le quattro prospettive. L'innovazione come fenomeno multidimensionale. Domanda finale: Qual è il ruolo del manager nell'era dell'innovazione? Change Management: come i manager poassono navigare la complessità dell'innovazione. Esercitazione: preparazione del project work.
Settimana 12: Presentazioni dei project work e discussione finale. Sintesi del corso. Valutazione e feedback.
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile Il corso contribuisce al raggiungimento dei seguenti Obiettivi Agenda 2030:

Goal 4 (Istruzione di qualità): fornendo competenze critiche e interdisciplinari per comprendere le dinamiche dell'innovazione tecnologica.

Goal 8 (Lavoro dignitoso e crescita economica): analizzando le implicazioni dell'automazione e dell'AI sul lavoro e le disuguaglianze.

Goal 9 (Imprese, innovazione e infrastrutture): discutendo il ruolo dell'innovazione tecnologica nella sostenibilità e nella transizione industriale.

Goal 12 (Consumo e produzione responsabili): applicando le prospettive di sostenibilità e decrescita ai modelli di innovazione.