Insegnamento LAW AND RELIGION

Nome del corso di laurea Integrazione giuridica europea e diritti umani
Codice insegnamento A000290
Curriculum Comune a tutti i curricula
Docente responsabile Silvia Angeletti
Docenti
  • Silvia Angeletti
Ore
  • 54 Ore - Silvia Angeletti
CFU 6
Regolamento Coorte 2025
Erogato Erogato nel 2026/27
Erogato altro regolamento
Attività Affine/integrativa
Ambito Attività formative affini o integrative
Settore IUS/11
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Tipo insegnamento Opzionale (Optional)
Tipo attività Attività formativa monodisciplinare
Lingua insegnamento Il corso e l’esame si svolgono in lingua inglese
Contenuti Il corso ha ad oggetto l’interazione tra diritto e religione, nelle sue attuali articolazioni e manifestazioni. Verranno presi in esame, in prospettiva comparata, i principali modelli di regolazione giuridica del fenomeno religioso e la loro capacità di garantire la libertà religiosa, le misure con le quali il diritto protegge e limita la libertà di religione e di convinzione e le risposte giurisprudenziali ai conflitti tra libertà religiosa e altri diritti fondamentali. Si rifletterà, inoltre, sulla dimensione istituzionale delle comunità religiose e sul ruolo che esse attualmente rivestono nell’agenda politica globale, in particolare rispetto ai temi dello sviluppo sostenibile, della giustizia sociale e della pace.
Testi di riferimento Il testo di riferimento per lo studio è il seguente:
Md Jahid Hossain Bhuiyan and Carla M. Zoethout (ed), Freedom of Religion and Religious Pluralism, Brill, Nijhoff, 2023.
Il volume è disponibile online in Open Access e pertanto il pdf è liberamente scaricabile dal sito: https://brill.com/edcollbook-oa/title/61481)
Ai fini dell’esame sono previste le seguenti modalità:
Per gli studenti del Corso di laurea magistrale in Giurisprudenza (LM-01) che non frequentano le lezioni, è richiesto lo studio dei capitoli: 5, 9, 10, 12, 13, 14 del testo di riferimento. Per gli studenti frequentanti che abbiano svolto una presentazione in aula (secondo le modalità che verranno indicate a lezione), la presentazione varrà come parte dell’esame finale. In tal caso, l’esame orale verterà sullo studio di tre capitoli (a scelta dello studente) tra i sei sopra indicati e sulla conoscenza delle questioni trattate nel corso delle lezioni.
Per gli studenti del Corso di laurea magistrale in Integrazione giuridica europea e diritti umani, che non frequentano le lezioni, è richiesto lo studio di quattro capitoli del testo di riferimento, a scelta dello studente, tra i capitoli: 5, 9, 10, 12, 13, 14. Per gli studenti frequentanti che abbiano svolto una presentazione in aula (secondo le modalità che verranno indicate a lezione), la presentazione varrà come parte dell’esame finale. In tal caso, l’esame orale verterà sullo studio di due capitoli (a scelta dello studente) tra i sei sopra indicati e sulla conoscenza delle questioni trattate nel corso delle lezioni.
Per gli studenti del Corso di laurea in Filosofia ed etica delle relazioni, che seguono il Modulo II di Law and Religion nel Dipartimento di Giurisprudenza, sarà possibile concordare (a richiesta dello studente) un programma parzialmente differenziato in ragione della preparazione di base conseguita e degli studi attuali.
Ulteriori materiali (fonti, Linee Guida, Rapporti internazionali, giurisprudenza e slide delle lezioni), articoli e saggi di approfondimento, saranno indicati a lezione e caricati sulla piattaforma Unistudium.

Obiettivi formativi Nell’ambito degli obiettivi formativi del CdS, riguardanti la conoscenza dell’ordinamento nella sua articolazione interna, internazionale e dell’Unione Europea, l’insegnamento si propone l’obiettivo di:
Fornire le basi e gli strumenti per conoscere e comprendere le relazioni tra diritto e religione nel loro evolversi storico e attuale, tanto nel diritto internazionale ed europeo quanto nelle dinamiche proprie dei modelli giuridici nazionali.
- Essere in grado di affrontare lo studio delle questioni rilevanti nelle interazioni tra religione e diritto nelle società contemporanee, attraverso adeguate conoscenze e l’applicazione di strumenti critici di analisi.
- Saper comunicare con proprietà di linguaggio, logica giuridica e capacità di sintesi, le conoscenze apprese e le valutazioni frutto di autonoma capacità critica delle questioni trattate.
Prerequisiti Conoscenza della lingua inglese adeguata agli obiettivi. Il corso è aperto alla frequenza di studenti di varie discipline e corsi di laurea, per i quali non sono richiesti prerequisiti obbligatori. Eventuali nozioni propedeutiche possono essere integrate, a richiesta dello studente, con materiale fornito dalla docente.
Metodi didattici Lezioni in aula con l’ausilio di slide e strumenti multimediali. Attività di approfondimento con relatori italiani e stranieri. Lavori di gruppo su materiale fornito dalla docente, discussione di casi in aula, presentazioni individuali o di gruppo.
Pur non essendo obbligatoria, la frequenza è tuttavia consigliata. Gli studenti sono invitati a partecipare attivamente alle discussioni in aula e a prendere parte alle presentazioni.
Altre informazioni Per ulteriori informazioni sul programma d’esame, sulle modalità del corso e sulla frequenza da altri Dipartimenti, si prega di contattare direttamente la docente all’indirizzo: silvia.angeletti@unipg.it.

Il ricevimento studenti si svolge presso il Dipartimento di Giurisprudenza (per gli orari consultare sempre la pagina personale: www.giurisprudenza.unipg.it/personale/silvia.angeletti) oppure in modalità Teams (concordato via mail).
Nel caso in cui lo studente intenda anticipare l’esame in un anno precedente a quello programmato nel piano di studio, si raccomanda di frequentare il ciclo delle lezioni e di sostenere l’esame nel primo appello utile dopo che le lezioni medesime siano terminate, nel rispetto quindi del semestre di programmazione dell’insegnamento.
Gli studenti Erasmus possono accedere alle valutazioni del corso anche in lingua inglese o francese.
Modalità di verifica dell'apprendimento La verifica per gli studenti frequentanti che abbiano svolto una presentazione in aula include la valutazione della presentazione e la valutazione dell’esame orale secondo le modalità indicate. Al termine della prova orale verrà dato un giudizio unico e complessivo. La validità temporale della presentazione ai fini dell’esame copre l’intero anno accademico di riferimento.
La valutazione finale per gli studenti non frequentanti e per quelli che, pur avendo frequentato, non intendono svolgere una presentazione in aula, consiste nella sola prova orale secondo le modalità indicate.
Obiettivo della prova finale è la valutazione delle conoscenze e delle competenze acquisite, nonché la capacità di esporre criticamente e con proprietà di linguaggio le questioni affrontate e di applicarle per esaminare fattispecie concrete e casi giuridici.
Gli studenti e le studentesse con disabilità e/o con DSA sono invitati/e a visitare la pagina dedicata agli strumenti e alle misure previste e a concordare preventivamente quanto necessario con la docente (https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa)
Programma esteso Gli argomenti proposti sono solo indicativi, essi potranno variare secondo l’andamento del corso:
Concetti chiave (religione, secolarizzazione, diritti religiosi)
La libertà di religione e di convinzione nei diritti secolari e religiosi
La regolamentazione della religione in prospettiva comparata
Minoranze religiose nel diritto globale
La religione nello spazio pubblico (abbigliamento religioso, simboli)
La religione tra pubblico e privato (non-discriminazione, religione nel luogo di lavoro)
Religione, famiglia, Stato. Best interests del minore e convinzioni familiari
Istruzione e fattore religioso
Bilanciamento tra libertà religiosa e altri diritti: risposte giurisprudenziali
Blasfemia, discorso d’odio e libertà di espressione
Religione, integrazione, sicurezza
Religione e intelligenza artificiale
Religione e sviluppo sostenibile
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile 4) Istruzione di qualità; 5) Uguaglianza di genere; 10) Ridurre le disuguaglianze; 16) Pace, giustizia e istituzioni forti