Insegnamento SOCIOLOGIA DEI MEDIA DIGITALI
| Nome del corso di laurea | Scienze della comunicazione |
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| Codice insegnamento | A001404 |
| Curriculum | Comune a tutti i curricula |
| Docente responsabile | Rita Marchetti |
| Docenti |
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| Ore |
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| CFU | 8 |
| Regolamento | Coorte 2025 |
| Erogato | Erogato nel 2026/27 |
| Erogato altro regolamento | |
| Attività | Caratterizzante |
| Ambito | Metodologie, analisi e tecniche della comunicazione |
| Settore | SPS/08 |
| Anno | 2 |
| Periodo | Primo Semestre |
| Tipo insegnamento | Obbligatorio (Required) |
| Tipo attività | Attività formativa monodisciplinare |
| Lingua insegnamento | Italiano |
| Contenuti | Il corso offre strumenti teorici e metodologici propri dei media studies per comprendere e analizzare il ruolo delle piattaforme digitali e dei processi di produzione, raccolta e gestione dei dati nell’ecosistema comunicativo contemporaneo. Il primo modulo approfondisce le implicazioni sociali dei media e delle tecnologie digitali, fornendo un quadro introduttivo utile a orientarsi in un ambito di studio particolarmente articolato. Tra i principali temi affrontati figurano il rapporto tra tecnologia e società, la società dell’informazione, l’intelligenza artificiale, l’industria culturale, il capitalismo digitale, le trasformazioni della socialità e dell’identità, nonché le dinamiche della sfera pubblica e del potere. Un’attenzione specifica sarà dedicata al funzionamento delle piattaforme digitali attraverso l’analisi dei processi di datificazione, mercificazione e selezione algoritmica. Il secondo modulo propone una lettura critica dell’evoluzione storica dei social media e dell’intelligenza artificiale, soffermandosi sulle implicazioni che tali trasformazioni producono per la partecipazione politica, il dibattito pubblico e la qualità delle democrazie contemporanee. Il terzo modulo è dedicato ad attività applicative e laboratoriali volte a sviluppare competenze pratiche nell’utilizzo degli strumenti di intelligenza artificiale e nella valutazione critica delle loro potenzialità e dei loro limiti. |
| Testi di riferimento | FREQUENTANTI Arvidsson A., Delfanti A. (2024 Terza edizione), Introduzione ai media digitali. Bologna: Il Mulino (capitoli 1, 2, 3, 4, 5, 6) Van Dijck J., Poell T., De Waal M. (2019), Platform Society. Valori pubblici e società connessa, Milano, Guerini e Associati (capitoli 1 e 2). Luna R. (2025), Qualcosa è andato storto. Come i social network e l’intelligenza artificiale ci hanno rubato il futuro, Milano, Solferino NON FREQUENTANTI Arvidsson A., Delfanti A. (2024 Terza edizione), Introduzione ai media digitali. Bologna: Il Mulino Van Dijck J., Poell T., De Waal M. (2019), Platform Society. Valori pubblici e società connessa, Milano, Guerini e Associati Luna R. (2025), Qualcosa è andato storto. Come i social network e l’intelligenza artificiale ci hanno rubato il futuro, Milano, Solferino I testi indicati sono suscettibili di aggiornamenti fino all’inizio del corso, in relazione alle rapide evoluzioni dell’ecosistema mediale contemporaneo. Eventuali modifiche saranno comunicate attraverso la pagina del corso sulla piattaforma Unistudium. |
| Obiettivi formativi | Il corso si propone di fornire alle studentesse e agli studenti gli strumenti teorici e metodologici necessari per comprendere e analizzare le trasformazioni dei media digitali nel contesto dei cambiamenti tecnologici, culturali e sociali che caratterizzano la società contemporanea. L’insegnamento mira a sviluppare una conoscenza critica delle principali teorie e dei concetti fondamentali elaborati nell’ambito dei media studies, favorendo al contempo la capacità di interpretare le dinamiche e le sfide emergenti in un ecosistema comunicativo sempre più complesso, interconnesso e ibrido. Particolare attenzione sarà dedicata all’acquisizione di competenze analitiche utili a valutare criticamente i contenuti mediali, le piattaforme digitali e i processi di produzione, circolazione e consumo dell’informazione. Al termine del corso, gli/le studenti dovranno padroneggiare i principali paradigmi e modelli impiegati nello studio della comunicazione come fenomeno sociale complesso legato agli sviluppi del digitale; mostrare consapevolezza circa il ruolo, le funzioni e gli effetti dei media digitali; applicare con autonomia di giudizio le conoscenze apprese ai contesti produttivi e di consumo della cultura contemporanea. |
| Prerequisiti | Non sono richiesti prerequisiti specifici, ad eccezione dell’interesse per gli argomenti trattati, della curiosità intellettuale e della disponibilità a partecipare attivamente alle attività didattiche. |
| Metodi didattici | Lezioni frontali, lavori di gruppo e discussione in aula. |
| Altre informazioni | La frequenza è vivamente consigliata. Per essere considerati frequentanti, la studentessa e lo studente devono aver partecipato ad almeno il 50% delle lezioni. Le studentesse e gli studenti frequentanti possono accedere alle prove intermedie. |
| Modalità di verifica dell'apprendimento | La modalità di valutazione si differenzia fra studenti frequentanti e studenti non-frequentanti. Per studenti frequentanti: La verifica dell’apprendimento avverrà tramite due prove scritte e la valutazione dell’esercitazione di gruppo. Le prove scritte prevedono domande aperte attraverso le quali accertare prevalentemente la padronanza di conoscenze e la capacità di comprensione di concetti, situazioni, rappresentazioni. La prima prova si svolgerà durante la prima settimana successiva alla pausa didattica (9-13 novembre 2026) e verterà sugli argomenti spiegati durante la prima parte del corso. La seconda prova si svolgerà durante l’ultima settimana del corso sulla restante parte del programma. È prevista una esercitazione di gruppo intermedia che prevede la preparazione di una presentazione in aula. L’attività di gruppo è finalizzata a valutare la capacità degli/delle studenti di collaborare efficacemente all’interno di un team, discutere e argomentare criticamente le proprie posizioni, presentare in modo chiaro e strutturato i risultati del lavoro svolto e selezionare, analizzare e utilizzare in maniera appropriata fonti e contenuti di carattere scientifico. La valutazione finale, espressa in trentesimi, sarà determinata per il 70% dall’esito delle prove scritte (calcolando la media fra le due prove) e per il 30% dall’attività di gruppo. Per studenti non frequentanti: Sono previste una prova scritta e una prova orale sugli argomenti dei testi indicati. La prova orale consiste in una discussione della prova scritta volta a valutare eventuali criticità o carenze emerse. Il risultato finale è una combinazione dei risultati conseguiti nelle due prove utilizzando i seguenti pesi: prova scritta (70%), prova orale (30%). Per accedere alla prova orale occorre aver superato la prova scritta con un punteggio pari o superiore a 18. Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa |
| Programma esteso | Durante il corso verranno forniti gli elementi di base per la comprensione dei processi comunicativi in un contesto caratterizzato dalla pervasività del digitale. A partire dalle teorie si cercherà di rispondere alle seguenti domande: cosa sono i media (digitali), oggi? Come si articolano i processi comunicativi nell’ecosistema mediale? Quali sono le conseguenze della pervasività degli algoritmi e dei meccanismi di datificazione delle piattaforme? In qualità di cittadini e comunicatori, come possiamo agire in modo costruttivo per alimentare un ecosistema mediale che vada verso un percorso evolutivo che superi le mere esigenze del mercato e dell'innovazione tecnologica? Quali le opportunità e i rischi legati alla diffusione delle intelligenze artificali? |