Insegnamento FISIOLOGIA GENERALE, SPECIALE VETERINARIA

Nome del corso di laurea Medicina veterinaria
Codice insegnamento GP001135
Curriculum Comune a tutti i curricula
Docente responsabile Gabriele Brecchia
CFU 16
Regolamento Coorte 2025
Erogato Erogato nel 2026/27
Erogato altro regolamento
Anno 2
Periodo Primo Semestre
Tipo insegnamento Obbligatorio (Required)
Tipo attività Attività formativa integrata
Suddivisione

ENDOCRINOLOGIA VETERINARIA

Codice GP001188
CFU 4
Docente responsabile Margherita Maranesi
Docenti
  • Margherita Maranesi
Ore
  • 40 Ore - Margherita Maranesi
Attività Base
Ambito Discipline della struttura e funzione degli organismi viventi
Settore VET/02
Tipo insegnamento Obbligatorio (Required)
Lingua insegnamento Italiano
Contenuti Principi di endocrinologia generale. Ormoni. Organizzazione del sistema endocrino. Funzioni, meccanismi di azione e disendocrinie delle principali ghiandole endocrine: epifisi, ipotalamo, ipofisi, tiroide, paratiroidi, pancreas endocrino, surrenali, gonadi e placenta. Fisiologia della riproduzione e della lattazione.
Testi di riferimento Consigliati: Fisiologia degli Animali Domestici; Authors: O.V. Sjaastad, O. Sand, K. Hove, Edizione Italiana; Casa Editrice Ambrosiana. Manuale di Fisiologia Veterinaria; Author: J.G. Cunnigham, Edizione Italiana; Antonio Delfino Editore. Facoltativi: Fisiologia degli Animali Domestici con Elementi di Etologia; Authors: G. Aguggini, V. Beghelli, L.F. Giulio; UTET.
Obiettivi formativi D1 - CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE - le basi per la comprensione della organizzazione del sistema endocrino (ghiandole endocrine e sistema endocrino diffuso, classificazione degli ormoni, sintesi, secrezione e trasporto, ritmi circadiani); - le basi per comprendere le interazioni tra sistema endocrino e quello nervoso ed immunitario; - gli elementi per la comprensione dei principali meccanismi endocrini che controllano le grandi funzioni animali, quali regolazione della glicemia e del metabolismo, sviluppo ed accrescimento, bilancio idrico e minerale, riproduzione e secrezione lattea, stati di emergenza e stress; - gli elementi per anticipare gli effetti dovuti ad "eccesso" o a "difetto" di specifici ormoni. D2 - CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE - valutare criticamente i parametri funzionali endocrini e i meccanismi di adattamento; - identificare le principali cause in grado di alterare il normale funzionamento del sistema endocrino; - la base per la comprensione della fisiopatologia e della patologia dell'apparato endocrino e della loro ripercussione sulla omeostasi generale. D3 - AUTONOMIA DI GIUDIZIO Al termine dell’attività formativa lo studente dovrà essere in grado di: - valutare la presenza di disendocrinie nell’animale; - valutare lo stato fisiologico dell’animale rispetto a pubertà, cicli estrali, gravidanza, lattazione; D4 - ABILITÀ COMUNICATIVE Al termine dell’attività formativa lo studente dovrà essere in grado di: - dimostrare proprietà di linguaggio in forma sia scritta che orale, nonché capacità di impiegare una terminologia sufficientemente appropriata per un corretto approccio alla professione, importante anche ai fini di colloqui di lavoro. D5 - CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO Al termine dell’attività formativa lo studente dovrà essere in grado di: - consultare e comprendere testi scientifici, anche innovativi, aggiornamenti bibliografici, in modo tale da impiegarli in contesti non solo usuali per la professione, compresa la ricerca, ma anche originali, - possedere una padronanza della materia sufficientemente ampia da garantire una base accettabile per proseguire l’aggiornamento professionale durante tutto l’arco della vita, attraverso la formazione continua permanente. Day-one competence ESVT SOP 2023: 1, 4, 5, 6, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 17, 22, 23, 24, 32
Prerequisiti
Metodi didattici Il corso è organizzato nel modo seguente: - lezioni in aula su tutti gli argomenti in programma; - journal club su tematiche di endocrinologia. - esercitazioni in Azienda Zootecnica Didattica/clinica di fisiologia riproduttiva e endocrinologia. Gli studenti saranno suddivisi in gruppi e seguiranno esercitazioni guidate, una da 4 ore e una da 2 ore; - seminari in aula su temi inerenti il corso: principali disendocrinie negli animali domestici, fisiologia riproduttiva. Dalla piattaforma Unistudium sono scaricabili le slides e il materiale prodotto nel corso ufficiale.
Altre informazioni
Modalità di verifica dell'apprendimento Fare riferimento alle modalità di verifica dell'apprendimento dell'insegnamento: Fisiologia Generale e Speciale Veterinaria, Codice: GP001135, https://www.unipg.it/didattica/corsi-di-laurea-e-laurea-magistrale/archivio/offerta-formativa-2024-25?view=elenco&idins=292953&idcorso=278&annoregolamento=2023&tab=INS Responsabile: Prof. Silvana Diverio
Programma esteso Lezioni Teoriche:
Lezione 1: Introduzione al corso. Endocrinologia generale. Ormoni come specifici messaggeri chimici. Azione endocrina, paracrina e autocrina. Gli ormoni: aspetti chimici, sintesi, secrezione. Lezione 2: Gli ormoni: trasporto e metabolismo. Principali recettori e secondi messaggeri. Lezione 3: Organizzazione del sistema endocrino e rapporti con il S.N.C. Ipofisi. Ipotalamo. Rapporti ipotalamo ipofisi. Adenoipofisi e neuroipofisi. Somatotropo. Fisiologia della riproduzione: Asse ipotalamo ipofisi gonadi. Determinismo del sesso e differenziazione sessuale.
Lezione 4: Gonadi. Fisiologia della pubertà. Regolazione della secrezione degli ormoni ovarici. Ciclo estrale: aspetti generali e caratteristiche specie-specifiche. Attività riproduttiva stagionale. Controllo fisiologico ormonale del ciclo estrale. Lezione 5: Fase follicolare: ondate follicolari e ovulazione. Fase luteale: corpo luteo. Lezione 6: Luteolisi: peculiarità di specie. Sistema riproduttivo maschile: ormoni gonadici maschili. Gametogenesi, fertilizzazione e sviluppo embrionale. Lezione 7: Endocrinologia della gravidanza e determinismo del parto. Ormoni placentari e riconoscimento materno di gravidanza. Postpartum. Fisiologia della lattazione: sviluppo e crescita mammaria, lattogenesi e galattopoiesi. Eiezione lattea. Controllo endocrino della lattazione.
Lezione 8: Tiroide. Lezione 9: Paratiroidi e ormoni che regolano l’omeostasi del calcio e dei fosfati (paratormone, vitamina D e calcitonina). Lezioni 10 - 11: Pancreas endocrino. Ormoni gastroenterici. Lezione 12: Ghiandole surrenali. Corteccia della surrene. Glicocorticoidi. Lezione 13: Mineralcorticoidi. Sistema renina-angiotensina. Midollare del surrene.
Per ogni ghiandola endocrina verranno trattate anche le principali disendocrinie.
Lezioni pratiche:
Esercitazioni in azienda/clinica di fisiologia riproduttiva e endocrinologia. Gli studenti saranno suddivisi in gruppi e seguiranno esercitazioni guidate:
1) esercitazioni di fisiologia riproduttiva e endocrinologia (4 h)
Self-directed learning:
1) Journal club su tematiche di endocrinologia (2 h).
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile Salute e benessere

FISIOLOGIA VETERINARIA I

Codice A000603
CFU 6
Docente responsabile Gabriele Brecchia
Docenti
  • Gabriele Brecchia
Ore
  • 60 Ore - Gabriele Brecchia
Attività Base
Ambito Discipline della struttura e funzione degli organismi viventi
Settore VET/02
Tipo insegnamento Obbligatorio (Required)
Lingua insegnamento ITALIANO
Contenuti Introduzione alla fisiologia: definizione, ambiti e importanza dello studio delle funzioni vitali. Funzioni omeostatiche. Organizzazione dei compartimenti liquidi dell’organismo. Fisiologia cellulare: basi ioniche dell’eccitabilità, struttura e funzione del neurone, generazione e conduzione del potenziale d’azione lungo le fibre nervose. Trasmissione sinaptica: meccanismi presinaptici e postsinaptici, principali neuromediatori e modulazione del segnale. Sistema nervoso: architettura funzionale, organizzazione centrale e periferica; Sistema nervoso vegetativo. Sistema nervoso somatico: midollo spinale, riflessi e tono muscolare; encefalo segmentario e nervi cranici; cervelletto; gangli della base, talamo ed emisferi cerebrali. Sistema limbico. Regolazione della veglia e sonno, ritmi biologici. Il sistema limbico: controllo del comportamento e delle emozioni. Corteccia cerebrale e attività di controllo e regolazione dei centri superiori. Fisiologia delle cognizione e della relazione. Fisiologia muscolare: tipologie di muscolo (scheletrico, cardiaco, liscio), giunzione neuromuscolare, meccanismo della contrazione e proprietà meccaniche. Recettori e vie sensoriali: classificazione dei recettori, mappatura dei percorsi sensoriali Fisiologia dei principali sensi. Termoregolazione: processi di produzione e perdita di calore, adattamenti comportamentali e anatomici alla variazione termica. Comunicazione animale: segnali acustici, visivi, chimici e tattili e loro funzioni adattative.
Testi di riferimento 1) Sjaastad O., Sand O., Hove K., 2013. Fisiologia degli Animali Domestici. Casa Editrice Ambrosiana.
2) Fisiologia degli Animali Domestici con Elementi di Etologia; Autori: G. Aguggini, V. Beghelli, L.F. Giulio; UTET
3) Cunningham J.G., 2005. Manuale di Fisiologia Veterinaria. Antonio Delfino Ed.
4) Dukes, 2002. Fisiologia degli Animali Domestici. Idelson-Gnocchi. Napoli
5) Fisiologia degli animali. Dai geni agli organismi. 2010. Sherwood L., Klandorf H. Yancey P., Zanichelli, Bologna.
Obiettivi formativi L'insegnamento di Fisiologia Veterinaria I si propone di fornire allo studente le conoscenze e gli strumenti interpretativi necessari per comprendere i meccanismi che regolano le funzioni dell'organismo animale sano, con particolare attenzione alle specie di interesse veterinario e agli aspetti di fisiologia comparata.
Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di:
a) Conoscenze e comprensione
• Descrivere l'organizzazione funzionale dell'organismo animale e i principali meccanismi di regolazione omeostatica e di adattamento.
• Comprendere i principi fisiologici dell'eccitabilità cellulare, analizzare il potenziale d’azione e i meccanismi di trasmissione sinaptica nelle cellule nervose e dell'integrazione nervosa.
• Distinguere le caratteristiche strutturali e funzionali delle fibre muscolari, descrivere i meccanismi della contrazione del muscolo scheletrico, cardiaco e liscio e le relazioni funzionali tra sistema nervoso e apparato muscolare.
• Illustrare l’organizzazione generale del sistema nervoso centrale e periferico e le funzioni principali delle diverse aree encefaliche.
• Classificare le tipologie di recettori sensoriali, descriverne il ruolo nella trasduzione degli stimoli, mappare le vie nervose sensoriali e spiegare i processi fisiologici alla base della percezione dei sensi e del dolore
• Conoscere e illustrare l’organizzazione e funzione delle vie motorie, dei motoneuroni e dei circuiti nervosi che controllano postura, riflessi e movimento
b) Capacità applicative
• Individuare e descrivere i meccanismi che regolano le funzioni degli organismi animali
• Valutare le strategie omeostatiche adottate dagli animali
• Illustrare i meccanismi fisiologici alla base della regolazione della funzione muscolare
• Interpretare l’organizzazione e le interazioni delle componenti del sistema nervoso centrale e periferico
• Interpretare dati fisiologici e parametri funzionali derivanti dall'attività laboratoristica.
• Correlare i meccanismi fisiologici ai processi adattativi dell'organismo in risposta alle variazioni dell'ambiente interno ed esterno.
• Utilizzare le conoscenze fisiologiche come base per la comprensione delle discipline patologiche, farmacologiche, nutrizionali e cliniche del percorso formativo veterinario.
• Analizzare e discutere casi semplici nei quali siano coinvolti processi fisiologici normali o alterazioni dei meccanismi di regolazione omeostatica.
c) Autonomia di giudizio
• Individuare autonomamente le connessioni intercellulari ed intertissutali fra organi e sistemi
• Valutare criticamente dati sperimentali e osservazioni fisiologiche.
• Distinguere tra risposta fisiologica e condizione patologica sulla base della comprensione dei meccanismi funzionali dell'organismo.
d) Capacità di apprendimento
• Integrare le conoscenze fisiologiche con quelle provenienti dalle discipline di base e professionalizzanti.
• Acquisire un metodo di studio e di ragionamento fisiologico utile per affrontare gli insegnamenti successivi e l'aggiornamento professionale continuo.
e) Risultati di apprendimento attesi
Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di spiegare i meccanismi fisiologici che governano le principali funzioni dell'organismo animale, interpretare i processi di regolazione omeostatica nelle diverse specie di interesse veterinario e utilizzare tali conoscenze come fondamento per la comprensione della patogenesi delle malattie, della diagnostica funzionale e delle basi fisiologiche della pratica clinica veterinaria.
Metodi didattici L'insegnamento è costituito da lezioni frontali e lezioni pratiche:
• Lezioni teoriche in aula presso il Polo Didattico del Dipartimento di Medicina Veterinaria con esposizione dei contenuti teorici con slide e materiali multimediali ed interazione attraverso domande e approfondimenti. Saranno svolte discussioni di gruppo, dibattiti su casi di studio e articoli scientifici che stimolino il ragionamento critico e alla condivisione di punti di vista. Riassunto degli argomenti trattati al fine di ogni lezione e/o di ogni argomento.
• Lezioni pratiche esercitative saranno svolte a gruppi (4 con al massimo 20 studenti), avranno una durata di 2 ore ciascuna e saranno effettuate in azienda didattica e nei laboratori didattici del Dipartimento. Sono previsti anche: i) dei supervised ed approfondimenti su argomenti del corso svolti a gruppi con preparazione di power point, presentazione della ricerca e discussione in aula, e ii) seminari di esperti nel settore inerente il programma svolto.
Programma esteso Lezioni teoriche: 52 ore
Introduzione al corso. Concetto di omeostasi. Fisiologia della cellula: Principi di fisiologia generale della cellula, compartimenti idrici e forze che regolano il passaggio delle sostanze attraverso le membrane. (2 ore). Elettrofisiologia: Tessuti eccitabili: cellule nervose, fibrocellule muscolari striate e lisce, miocardio; potenziale di riposo e d'azione. (2 ore). Elettrofisiologia: fenomeni bioelettrici membrane plasmatiche. Tessuto nervoso, eccitabilità` le fibre e conduzione dell'impulso. Sinapsi: Trasmissione sinaptica e giunzionale. Neurotrasmettitori. (3 ore). Fisiologia dei tessuti eccitabili: tessuto muscolare striato, trasmissione neuro-muscolare. Eccitamento elettrico e risposta contrattile. Scossa semplice e tetano. Cenni di biomeccanica. (3 ore). Fisiologia dei tessuti eccitabili: tessuto muscolare liscio. Proprietà meccaniche, elettrofisiologiche, controllo nervoso ed umorale. (4 ore). Fisiologia dei tessuti eccitabili: tessuto muscolare miocardico. Innervazione cardiaca, tessuto di conduzione, elettrofisiologia cardiaca. (4 ore). Fisiologia del sistema nervoso: Il sistema nervoso somatico, evoluzione e organizzazione funzionale. La barriera emato-encefalica. (4 ore). Fisiologia sensoriale: Gli organi di senso e i recettori: classificazione, codificazione dell'informazione sensoriale. Ruolo dei neuromediatori e loro modulazione nel sistema nervoso. (5 ore). Fisiologia del sistema nervoso: sistema nervoso vegetativo: simpatico e parasimpatico: analogie e differenze tra arco riflesso vegetativo e somatico. Trasmissione neurochimica. (5 ore). Fisiologia del sistema nervoso: Funzioni di conduzione e trofica del midollo spinale. Vie ascendenti e discendenti. (4 ore). Fisiologia sensoriale: Codifica dell'informazione sensoriale: la percezione del dolore. (2 ore). Fisiologia del sistema nervoso: Funzioni riflesse del midollo spinale. (4 ore). Fisiologia del sistema nervoso: Tronco dell'encefalo e nervi cranici, implicazioni per l’esame neurologico. Cervelletto e suoi rapporti con l'encefalo segmentario. (3 ore). Fisiologia del sistema nervoso: Gangli della base. Regolazione dell’equilibrio, del movimento volontario e involontario. Talamo ed emisferi cerebrali. (3 ore). Fisiologia del sistema nervoso: L'ipotalamo come centro omeostatico dell'organismo. Il sistema limbico: controllo del comportamento e delle emozioni. (2 ore). Fisiologia del sistema nervoso: Regolazione della veglia e sonno, ritmi biologici. Fisiologia sensoriale (gusto, olfatto, udito, equilibrio, visione) e capacità sensoriali nelle diverse specie di interesse zootecnico e d'affezione. (3 ore). Fisiologia del sistema nervoso: Corteccia cerebrale primaria e secondaria. Corteccia cerebrale e attività di controllo e regolazione dei centri superiori. Aree associative. (2 ore).

Lezioni partiche: 8 ore
Esercitazione nell’azienda didattica: valutazioni comportamentali nelle diverse specie (2 ore)
Esercitazione: Esame neurologico (2 ore)
Supervised: approfondimento sulle diverse modalità di termoregolazione nelle diverse specie animali (2 ore)
Supervied: lavoro di gruppo su argomenti trattati, presentazione dei risultati e discussione (2 ore)
L’attività supervisionata prevede il lavoro in piccoli gruppi su quesiti e brevi casi di studio relativi agli argomenti trattati. Gli studenti dovranno applicare le conoscenze acquisite per analizzare i problemi proposti e formulare risposte motivate sui principali processi fisiologici trattati. Ogni gruppo presenterà le proprie soluzioni alla classe, seguita da una discussione guidata finalizzata al confronto e all’approfondimento dei concetti. L’attività è finalizzata a sviluppare capacità di applicazione delle conoscenze, pensiero critico e comunicazione scientifica.

FISIOLOGIA VETERINARIA II

Codice A000602
CFU 3
Docente responsabile Gabriele Brecchia
Docenti
  • Gabriele Brecchia
Ore
  • 30 Ore - Gabriele Brecchia
Attività Base
Ambito Discipline della struttura e funzione degli organismi viventi
Settore VET/02
Tipo insegnamento Obbligatorio (Required)
Lingua insegnamento ITALIANO
Contenuti Composizione e proprietà del sangue. Plasma e componenti corpuscolate. Ematopoiesi e regolazione della produzione delle cellule ematiche. Struttura e funzione di eritrociti, leucociti e piastrine. Emostasi e meccanismi della coagulazione. Gruppi sanguigni e principi di medicina trasfusionale. Ruolo del sangue nel trasporto dei gas respiratori, dei nutrienti, degli ormoni e dei prodotti del metabolismo. Funzione del sangue nel mantenimento dell'equilibrio idro-elettrolitico, dell'equilibrio acido-base e nelle difese immunitarie dell'organismo.
Organizzazione anatomica e funzionale del cuore. Proprietà elettriche e meccaniche del miocardio. Generazione e conduzione dell'impulso cardiaco. Ciclo cardiaco, gittata cardiaca e lavoro del cuore. Regolazione nervosa ed endocrina della funzione cardiaca. Principi di emodinamica e determinanti del flusso sanguigno. Struttura e funzione del sistema arterioso, della microcircolazione e del sistema venoso. Meccanismi di scambio capillare e regolazione della perfusione tissutale. Controllo della pressione arteriosa e della circolazione periferica. Adattamenti cardiovascolari all'esercizio fisico, allo stress e alle diverse condizioni fisiologiche nelle specie di interesse veterinario.
Organizzazione funzionale dell'apparato respiratorio. Meccanica della respirazione e ventilazione polmonare. Volumi e capacità polmonari. Circolazione polmonare e rapporti tra ventilazione e perfusione. Scambi gassosi a livello alveolare e diffusione dei gas respiratori. Trasporto dell'ossigeno e dell'anidride carbonica nel sangue. Ruolo dell'apparato respiratorio nel mantenimento dell'equilibrio acido-base. Controllo nervoso e chimico della respirazione. Adattamenti fisiologici della funzione respiratoria nelle diverse specie domestiche e in risposta all'esercizio fisico e alle variazioni ambientali.
Testi di riferimento 1) Sjaastad O., Sand O., Hove K., 2013. Fisiologia degli Animali Domestici. Casa Editrice Ambrosiana.
2) Fisiologia degli Animali Domestici con Elementi di Etologia; Autori: G. Aguggini, V. Beghelli, L.F. Giulio; UTET
3) Cunningham J.G., 2005. Manuale di Fisiologia Veterinaria. Antonio Delfino Ed.
4) Dukes, 2002. Fisiologia degli Animali Domestici. Idelson-Gnocchi. Napoli
5) Fisiologia degli animali. Dai geni agli organismi. 2010. Sherwood L., Klandorf H. Yancey P., Zanichelli, Bologna.
Obiettivi formativi L'insegnamento di Fisiologia Veterinaria I si propone di fornire allo studente le conoscenze e gli strumenti interpretativi necessari per comprendere i meccanismi che regolano le funzioni dell'organismo animale sano, con particolare attenzione alle specie di interesse veterinario e agli aspetti di fisiologia comparata.
Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di:
a) Conoscenze e comprensione
L'obiettivo principale del modulo consiste nel fornire agli studenti una adeguata conoscenza della fisiologia degli animali domestici, con particolare enfasi ai principi generali e ai meccanismi di controllo che regolano le funzioni dei sistemi cardiovascolare e respiratorio che partecipano in modo integrato al mantenimento della omeostasi dell'organismo. Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di:
• Descrivere l’organizzazione anatomica e funzionale dell’apparato cardiovascolare e respiratorio negli animali domestici.
• Comprendere i meccanismi fisiologici alla base dell’attività cardiaca, inclusi eccitabilità, conducibilità, contrattilità e regolazione della gittata cardiaca.
• Spiegare i principi che regolano la circolazione sanguigna, la funzione vascolare, la pressione arteriosa e la perfusione dei tessuti.
• Comprendere i meccanismi nervosi, endocrini e locali coinvolti nella regolazione della funzione cardiovascolare.
• Descrivere la struttura e la funzione dell’apparato respiratorio e i meccanismi della ventilazione polmonare.
• Comprendere i processi di scambio gassoso a livello polmonare e tissutale e il trasporto dei gas respiratori nel sangue.
• Spiegare i meccanismi di controllo nervoso e chimico della respirazione e la loro integrazione con la regolazione cardiovascolare.
• Comprendere le risposte fisiologiche dell’apparato cardiovascolare e respiratorio all’esercizio fisico, allo stress e alle variazioni ambientali.
• Descrivere il ruolo integrato degli apparati cardiovascolare e respiratorio nel mantenimento dell’omeostasi dell’organismo.
• Conoscere le principali differenze fisiologiche tra le specie animali di interesse zootecnico e d’affezione.
• Comprendere il significato fisiologico dei principali parametri utilizzati per la valutazione della funzionalità cardiovascolare e respiratoria.
• Conoscere le basi fisiologiche delle principali metodiche diagnostiche impiegate nella valutazione della funzione cardiaca e respiratoria.
• Comprendere la composizione e le funzioni del sangue, con particolare riferimento agli elementi corpuscolati, al plasma e ai principali meccanismi coinvolti nel mantenimento dell’omeostasi.
• Spiegare i processi fisiologici dell’emostasi, della coagulazione e della fibrinolisi.
b) Capacità applicative
Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di:
• Applicare le conoscenze di fisiologia del sangue e degli apparati cardiovascolare e respiratorio per interpretare i principali fenomeni fisiologici coinvolti nel mantenimento dell’omeostasi.
• Correlare i meccanismi fisiologici studiati con le manifestazioni funzionali osservabili nelle diverse specie animali di interesse zootecnico e d’affezione.
• Interpretare i principali parametri ematologici, cardiovascolari e respiratori utilizzati nella pratica veterinaria e nella valutazione dello stato fisiologico dell’animale.
• Analizzare e discutere dati fisiologici derivanti da attività pratiche, esercitazioni o casi studio relativi alla funzione cardiocircolatoria e respiratoria.
• Utilizzare correttamente la terminologia scientifica e fisiologica nell’interpretazione e nella descrizione dei processi biologici.
• Riconoscere le principali risposte adattative del sangue e degli apparati cardiovascolare e respiratorio a condizioni fisiologiche differenti, quali esercizio fisico, stress e variazioni ambientali.
• Applicare i principi della fisiologia cardiovascolare e respiratoria alla comprensione delle basi funzionali delle procedure diagnostiche veterinarie più comuni.
• Integrare le conoscenze relative al sangue, alla circolazione e alla respirazione per interpretare il funzionamento coordinato dei sistemi coinvolti nel trasporto di gas, nutrienti e metaboliti.
• Valutare criticamente informazioni, dati sperimentali e risultati di osservazioni fisiologiche, formulando interpretazioni coerenti con i meccanismi fisiologici studiati.
• Comunicare e discutere contenuti scientifici inerenti alla fisiologia ematica, cardiovascolare e respiratoria utilizzando un linguaggio tecnico appropriato.

c) Autonomia di giudizio
Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di:
• Valutare criticamente informazioni e dati relativi alla fisiologia del sangue e degli apparati cardiovascolare e respiratorio, distinguendo tra evidenze scientifiche consolidate e interpretazioni non supportate da dati oggettivi.
• Analizzare e interpretare dati fisiologici, formulando conclusioni coerenti con i principi che regolano il mantenimento dell’omeostasi.
• Valutare il significato funzionale delle variazioni dei principali parametri ematologici, cardiovascolari e respiratori in differenti condizioni fisiologiche.
• Integrare informazioni provenienti da diversi sistemi fisiologici per comprendere il funzionamento coordinato dell’organismo.
• Valutare le risposte fisiologiche degli animali domestici a fattori ambientali, gestionali e comportamentali.
• Riconoscere il significato dei principali meccanismi adattativi e compensatori coinvolti nella regolazione delle funzioni ematiche, cardiovascolari e respiratorie.
• Esprimere valutazioni motivate utilizzando un approccio scientifico e una terminologia appropriata.

d) Capacità di apprendimento
Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di:
• Acquisire, organizzare e consolidare le conoscenze relative alla fisiologia del sangue e degli apparati cardiovascolare e respiratorio attraverso lo studio autonomo delle fonti didattiche indicate.
• Utilizzare in modo efficace i concetti e i principi fisiologici appresi come base per l’approfondimento di discipline successive nell’ambito delle scienze veterinarie.
• Aggiornare e ampliare autonomamente le proprie conoscenze attraverso la consultazione critica della letteratura scientifica e di altre fonti accreditate.
• Collegare le conoscenze acquisite nei diversi ambiti della fisiologia animale, sviluppando una visione integrata dei meccanismi che regolano il funzionamento dell’organismo.
• Sviluppare la capacità di identificare eventuali lacune nelle proprie conoscenze e di pianificare percorsi di approfondimento mirati.
• Utilizzare correttamente il linguaggio scientifico e la terminologia specialistica come strumenti per l’apprendimento continuo e l’aggiornamento professionale.
• Trasferire le conoscenze fisiologiche acquisite a nuovi contesti di studio, favorendo l’apprendimento di discipline precliniche e cliniche correlate.
• Sviluppare un approccio autonomo e critico all’apprendimento, indispensabile per la formazione continua nell’ambito delle scienze veterinarie.
e) Risultati di apprendimento attesi
Al termine del corso, lo studente avrà acquisito una conoscenza integrata della fisiologia del sangue e degli apparati cardiovascolare e respiratorio negli animali domestici, comprendendone l’organizzazione funzionale, i principali meccanismi di regolazione e il ruolo nel mantenimento dell’omeostasi dell’organismo. Sarà in grado di descrivere e interpretare i processi fisiologici che regolano l’attività cardiocircolatoria, la ventilazione polmonare, gli scambi gassosi e il trasporto delle sostanze nel sangue, nonché di comprendere le interazioni tra i diversi sistemi coinvolti. Lo studente saprà inoltre applicare le conoscenze acquisite all’interpretazione dei principali parametri fisiologici, utilizzare correttamente il lessico scientifico della disciplina e collegare i concetti appresi alle successive discipline precliniche e cliniche del corso di studi. Avrà infine sviluppato adeguate capacità di analisi critica e di apprendimento autonomo, utili per l’approfondimento continuo delle tematiche fisiologiche in ambito veterinario.
Metodi didattici L'insegnamento è costituito da lezioni frontali e lezioni pratiche:
• Lezioni teoriche in aula presso il Polo Didattico del Dipartimento di Medicina Veterinaria con esposizione dei contenuti teorici con slide e materiali multimediali ed interazione attraverso domande e approfondimenti. Saranno svolte discussioni di gruppo, dibattiti su casi di studio e articoli scientifici che stimolino il ragionamento critico e alla condivisione di punti di vista. Riassunto degli argomenti trattati al fine di ogni lezione e/o di ogni argomento.
• Lezioni pratiche esercitative saranno svolte a gruppi (4 con al massimo 20 studenti), avranno una durata di 2 ore ciascuna e saranno effettuate in azienda didattica e nei laboratori didattici del Dipartimento. Sono previsti anche: i) dei supervised ed approfondimenti su argomenti del corso svolti a gruppi con preparazione di power point, presentazione della ricerca e discussione in aula, e ii) seminari di esperti nel settore inerente il programma svolto.
Programma esteso Lezioni teoriche: 26 ore
Il corso fornisce le basi fisiologiche del sangue e degli apparati cardiovascolare e respiratorio negli animali domestici, con particolare attenzione ai meccanismi di regolazione che garantiscono il mantenimento dell’omeostasi e all’integrazione funzionale tra i diversi sistemi.
Introduzione al corso e richiami di omeostasi (1 ora): Concetto di omeostasi e di regolazione fisiologica. Ruolo integrato del sangue, dell’apparato cardiovascolare e dell’apparato respiratorio nel mantenimento dell’ambiente interno. Principi di controllo nervoso, endocrino e locale delle funzioni fisiologiche.
Fisiologia del sangue (4 ore): Composizione e proprietà del sangue. Plasma e componenti corpuscolate. Eritrociti: struttura, funzioni e ruolo nel trasporto dei gas respiratori. Leucociti e loro significato funzionale. Piastrine e loro ruolo nell’emostasi. Ematocrito e principali parametri ematologici. Emopoiesi e sua regolazione. Emostasi primaria e secondaria, coagulazione del sangue e fibrinolisi. Gruppi sanguigni e principi delle trasfusioni negli animali domestici.
Fisiologia del cuore (6 ore): Organizzazione funzionale del cuore. Proprietà del miocardio: eccitabilità, conducibilità, contrattilità e automaticità. Sistema di conduzione cardiaca. Ciclo cardiaco e sue fasi. Gittata cardiaca e fattori che la influenzano. Regolazione intrinseca ed estrinseca della funzione cardiaca. Innervazione simpatica e parasimpatica del cuore. Elettrocardiogramma: principi fisiologici e interpretazione delle principali onde e intervalli.
Fisiologia della circolazione (6 ore): Principi di emodinamica. Flusso sanguigno, pressione e resistenza vascolare. Proprietà funzionali di arterie, arteriole, capillari e vene. Microcircolazione e scambi capillari. Controllo della pressione arteriosa a breve e lungo termine. Riflessi cardiovascolari. Regolazione nervosa, endocrina e locale del circolo. Distribuzione della gittata cardiaca nei diversi distretti corporei. Adattamenti cardiovascolari durante esercizio fisico, stress e termoregolazione.
Fisiologia dell’apparato respiratorio (5 ore): Organizzazione funzionale dell’apparato respiratorio. Meccanica respiratoria: inspirazione ed espirazione. Volumi e capacità polmonari. Ventilazione alveolare e distribuzione della ventilazione. Perfusione polmonare e rapporti ventilazione/perfusione. Diffusione dei gas attraverso la membrana alveolo-capillare. Trasporto dell’ossigeno e dell’anidride carbonica nel sangue. Ruolo dell’emoglobina e fattori che influenzano la dissociazione dell’ossigeno. Regolazione nervosa e chimica della respirazione. Chemocettori e centri respiratori. Risposte respiratorie all’esercizio fisico, all’ipossia e alle variazioni ambientali.
Integrazione funzionale tra sangue, apparato cardiovascolare e apparato respiratorio (2 ore): Trasporto dei gas respiratori e mantenimento dell’ossigenazione tissutale. Equilibrio acido-base e ruolo integrato di sangue, polmoni e sistema cardiovascolare. Adattamenti fisiologici all’esercizio, alle variazioni ambientali e alle diverse condizioni fisiologiche nelle specie di interesse veterinario. Differenze specie-specifiche di rilievo fisiologico negli animali da reddito e da compagnia.

Lezioni partiche: 4 ore
Esercitazione presso l'Azienda Didattica (2 ore): Valutazione delle funzioni cardiovascolari e respiratorie nelle diverse specie animali. Misurazione e interpretazione dei principali parametri fisiologici, tra cui frequenza cardiaca, frequenza respiratoria, caratteristiche del polso e indicatori clinici della funzionalità cardiorespiratoria.
Attività pratica in laboratorio (2 ore): Preparazione, colorazione e osservazione microscopica di uno striscio di sangue. Identificazione e valutazione delle principali popolazioni cellulari ematiche e interpretazione delle caratteristiche ematologiche di base.

FISIOLOGIA VETERINARIA III

Codice A000601
CFU 3
Docente responsabile Gabriele Brecchia
Docenti
  • Gabriele Brecchia
Ore
  • 30 Ore - Gabriele Brecchia
Attività Base
Ambito Discipline della struttura e funzione degli organismi viventi
Settore VET/02
Tipo insegnamento Obbligatorio (Required)
Lingua insegnamento ITALIANO
Contenuti Il corso fornisce una conoscenza integrata della fisiologia dell’apparato digerente e urinario negli animali domestici, con particolare attenzione ai meccanismi di regolazione che garantiscono l’equilibrio energetico, idrico, elettrolitico e acido-base dell’organismo. Saranno affrontati i principi generali della fisiologia gastrointestinale, includendo la motilità del tratto digerente, le secrezioni digestive e i meccanismi nervosi, endocrini e locali che ne regolano l’attività. Verranno approfonditi i processi di digestione e assorbimento dei nutrienti, con particolare riferimento ai carboidrati, lipidi e proteine, e le principali differenze funzionali tra specie monogastriche e poligastriche, con cenni al ruolo del microbiota intestinale. Il corso tratta inoltre la fisiologia del fegato come organo centrale del metabolismo e dell’omeostasi, con particolare riferimento al metabolismo dei nutrienti e alla funzione detossificante e il pancreas per la azione esocrina che influenza l’attività digestiva.
Per quanto riguarda l’apparato urinario, verranno analizzati l’organizzazione funzionale del nefrone e i processi di formazione dell’urina, comprendenti filtrazione glomerulare, riassorbimento e secrezione tubulare. Saranno studiati i meccanismi di concentrazione e diluizione urinaria e i principali parametri di funzione renale. Particolare attenzione sarà dedicata alla regolazione dell’equilibrio idrico ed elettrolitico e dell’omeostasi acido-base, con approfondimento dei principali sistemi ormonali coinvolti, tra cui ADH, aldosterone e sistema renina-angiotensina-aldosterone.
Infine, il corso integra le conoscenze dei due apparati evidenziando il loro ruolo coordinato nel mantenimento dell’omeostasi, con riferimento agli adattamenti fisiologici a dieta, idratazione e condizioni ambientali nelle diverse specie animali.
Testi di riferimento 1) Sjaastad O., Sand O., Hove K., 2013. Fisiologia degli Animali Domestici. Casa Editrice Ambrosiana.
2) Fisiologia degli Animali Domestici con Elementi di Etologia; Autori: G. Aguggini, V. Beghelli, L.F. Giulio; UTET
3) Cunningham J.G., 2005. Manuale di Fisiologia Veterinaria. Antonio Delfino Ed.
4) Dukes, 2002. Fisiologia degli Animali Domestici. Idelson-Gnocchi. Napoli
5) Fisiologia degli animali. Dai geni agli organismi. 2010. Sherwood L., Klandorf H. Yancey P., Zanichelli, Bologna.
Obiettivi formativi L’obiettivo generale del corso è fornire agli studenti una conoscenza integrata della fisiologia dell’apparato digerente e urinario negli animali domestici, con particolare riferimento ai meccanismi di regolazione che garantiscono il mantenimento dell’omeostasi dell’organismo. Il corso si propone di sviluppare la comprensione dei processi di digestione, assorbimento, metabolismo ed escrezione, nonché delle funzioni renali e delle principali vie di controllo nervoso, endocrino e locale che ne modulano l’attività. Al termine del corso, lo studente avrà acquisito la capacità di comprendere il funzionamento coordinato dei sistemi digerente e urinario e il loro ruolo nell’equilibrio energetico, idrico, elettrolitico e acido-base, sviluppando al contempo un approccio critico e autonomo allo studio dei processi fisiologici.
a) Conoscenze e comprensione
Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di:
• Conoscere l’organizzazione funzionale dell’apparato digerente e dell’apparato urinario negli animali domestici.
• Comprendere i principali meccanismi fisiologici della digestione e dell’assorbimento dei nutrienti.
• Conoscere i processi di motilità e secrezione del tratto gastrointestinale e la loro regolazione nervosa, endocrina e locale.
• Comprendere il ruolo del fegato nei processi metabolici e nel mantenimento dell’omeostasi.
• Conoscere il ruolo del pancreas esocrino ed endocrino nella digestione e nella regolazione metabolica.
• Conoscere l’organizzazione funzionale del rene e i meccanismi della formazione dell’urina.
• Comprendere i processi di filtrazione glomerulare, riassorbimento e secrezione tubulare.
• Conoscere i meccanismi di regolazione dell’equilibrio idrico, elettrolitico e acido-base.
• Comprendere il ruolo integrato degli apparati digerente e urinario nel mantenimento dell’omeostasi.
• Conoscere le principali differenze fisiologiche tra specie monogastriche e poligastriche.

b) Capacità applicative
Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di:
• Applicare le conoscenze sulla fisiologia dell’apparato digerente per interpretare i principali processi di digestione, assorbimento e utilizzo dei nutrienti.
• Interpretare il ruolo funzionale di fegato e pancreas nei processi digestivi e metabolici.
• Utilizzare le conoscenze sulla fisiologia renale per comprendere i meccanismi di formazione dell’urina e la regolazione della funzione escretoria.
• Analizzare le variazioni dei principali parametri fisiologici legati alla funzione digestiva e urinaria in differenti condizioni fisiologiche.
• Correlare i meccanismi di regolazione nervosa, endocrina e locale con le risposte funzionali degli organi coinvolti.
• Integrare le conoscenze dei sistemi digerente e urinario per interpretare i meccanismi di mantenimento dell’equilibrio idrico, elettrolitico e acido-base.
• Interpretare le differenze fisiologiche tra specie monogastriche e poligastriche in relazione alla funzione digestiva e metabolica.
• Utilizzare correttamente la terminologia scientifica per descrivere i processi fisiologici studiati.
• Applicare le conoscenze acquisite all’analisi di dati fisiologici di base e a semplici casi studio.

c) Autonomia di giudizio
Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di:
• Valutare criticamente informazioni e dati relativi alla fisiologia dell’apparato digerente e urinario.
• Interpretare il significato funzionale delle variazioni dei principali parametri fisiologici in relazione a differenti condizioni nutrizionali, ambientali e fisiologiche.
• Integrare informazioni provenienti dai sistemi digerente e urinario per formulare valutazioni coerenti sul mantenimento dell’omeostasi.
• Riconoscere i meccanismi adattativi e compensatori coinvolti nella regolazione dell’equilibrio idrico, elettrolitico, acido-base e metabolico.
• Formulare giudizi motivati sui processi fisiologici utilizzando un approccio scientifico e una terminologia appropriata.

d) Capacità di apprendimento
Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di:
• Sviluppare capacità di studio autonomo nella comprensione della fisiologia dell’apparato digerente e urinario utilizzando testi, materiali didattici e fonti scientifiche di base.
• Organizzare e integrare in modo autonomo le conoscenze acquisite, costruendo una visione coerente e sistemica dei processi fisiologici studiati.
• Utilizzare le conoscenze di base acquisite come fondamento per l’apprendimento di discipline successive nell’ambito delle scienze veterinarie.
• Utilizzare correttamente il linguaggio scientifico come strumento di apprendimento continuo e consolidamento delle conoscenze.

e) Risultati di apprendimento attesi
Al termine del corso, lo studente avrà acquisito una comprensione integrata della fisiologia dell’apparato digerente e urinario negli animali domestici e sarà in grado di descriverne e interpretarne i principali processi funzionali, includendo digestione, assorbimento, metabolismo ed escrezione. Sarà inoltre in grado di spiegare i meccanismi di regolazione che controllano tali funzioni e di riconoscere il ruolo dei sistemi studiati nel mantenimento dell’omeostasi, con particolare riferimento all’equilibrio energetico, idrico, elettrolitico e acido-base. Lo studente saprà applicare le conoscenze acquisite all’interpretazione dei principali fenomeni fisiologici e dei parametri funzionali, utilizzando una terminologia scientifica appropriata. Sarà in grado di collegare in modo critico le diverse funzioni organiche, riconoscendo le interazioni tra apparato digerente, fegato, pancreas e rene, e comprendendo le differenze fisiologiche tra le principali specie animali di interesse veterinario. Infine, avrà sviluppato capacità di apprendimento autonomo e di analisi critica utili per il proseguimento degli studi in ambito preclinico e clinico.
Metodi didattici L'insegnamento è costituito da lezioni frontali e lezioni pratiche:
• Lezioni teoriche in aula presso il Polo Didattico del Dipartimento di Medicina Veterinaria con esposizione dei contenuti teorici con slide e materiali multimediali ed interazione attraverso domande e approfondimenti. Saranno svolte discussioni di gruppo, dibattiti su casi di studio e articoli scientifici che stimolino il ragionamento critico e alla condivisione di punti di vista. Riassunto degli argomenti trattati al fine di ogni lezione e/o di ogni argomento.
• Lezioni pratiche esercitative saranno svolte a gruppi (4 con al massimo 20 studenti), avranno una durata di 2 ore ciascuna e saranno effettuate in azienda didattica e nei laboratori didattici del Dipartimento. Sono previsti anche: i) dei supervised ed approfondimenti su argomenti del corso svolti a gruppi con preparazione di power point, presentazione della ricerca e discussione in aula, e ii) seminari di esperti nel settore inerente il programma svolto.
Programma esteso Lezioni teoriche 26 ore
Il corso fornisce una conoscenza integrata della fisiologia dell’apparato digerente e urinario negli animali domestici, con particolare attenzione ai meccanismi di digestione, assorbimento, metabolismo ed escrezione e ai sistemi di regolazione nervosa, endocrina e locale che ne controllano la funzione. Particolare enfasi è posta sul ruolo coordinato di questi apparati nel mantenimento dell’omeostasi dell’organismo.
Introduzione alla fisiologia integrata (2 ore): Concetto di omeostasi e organizzazione funzionale dei sistemi digerente e urinario. Principi generali di regolazione fisiologica e integrazione tra sistemi. Ruolo del fegato e del pancreas nei principali processi digestivi e metabolici. Introduzione ai sistemi endocrini coinvolti nel controllo dell’equilibrio interno.
Fisiologia dell’apparato digerente: motilità e secrezioni (6 ore): Organizzazione funzionale del tratto gastrointestinale negli animali domestici. Motilità del canale digerente: principi di contrazione della muscolatura liscia e controllo nervoso ed endocrino. Secrezioni digestive: salivari, gastriche, pancreatiche e biliari. Ruolo del pancreas esocrino nella secrezione di enzimi digestivi e regolazione della digestione intraluminale.
Digestione e assorbimento dei nutrienti (6 ore): Digestione di carboidrati, lipidi e proteine. Processi di assorbimento a livello intestinale e meccanismi di trasporto epiteliale. Ruolo del microbiota intestinale nei processi digestivi. Differenze fisiologiche tra specie monogastriche e poligastriche e adattamenti funzionali.
Fisiologia del fegato e metabolismo (3 ore): Funzioni metaboliche del fegato. Metabolismo dei carboidrati, lipidi e proteine. Funzioni di detossificazione e omeostasi metabolica. Circolazione portale e integrazione con l’assorbimento intestinale. Ruolo del fegato nel mantenimento dell’equilibrio energetico.
Fisiologia del pancreas (2 ore): Organizzazione funzionale del pancreas esocrino ed endocrino. Ruolo del pancreas esocrino nella secrezione di enzimi digestivi e bicarbonato. Integrazione del pancreas nei meccanismi di controllo del metabolismo e della digestione.
Fisiologia del rene e formazione dell’urina (5 ore): Organizzazione funzionale del nefrone. Processi di filtrazione glomerulare, riassorbimento e secrezione tubulare. Meccanismi di formazione, concentrazione e diluizione dell’urina. Regolazione della funzione renale e controllo della velocità di filtrazione glomerulare.
Regolazione dell’equilibrio idrico, elettrolitico e acido-base (3 ore): Meccanismi di regolazione dell’osmolarità e del volume dei fluidi corporei. Sistema renina-angiotensina-aldosterone, ADH e regolazione ormonale del bilancio idrico. Principi di equilibrio acido-base e ruolo del rene nella regolazione del pH.
Integrazione funzionale tra apparato digerente e urinario (1 ora): Integrazione tra digestione, assorbimento, metabolismo ed escrezione. Coordinamento tra intestino, fegato, pancreas e rene nel mantenimento dell’omeostasi. Adattamenti fisiologici a dieta, idratazione e condizioni ambientali nelle diverse specie animali.

Lezioni partiche: 4 ore
Esercitazione presso l'Azienda Didattica (2 ore): Valutazione delle funzioni digestive ed urinarie nelle diverse specie animali. Misurazione e interpretazione dei principali parametri fisiologici, secrezione salivare, masticazione, ruminazione, eruttazione, motilità ruminale, intestinale, defecazione urinazione, indicatori clinici della funzionalità digestiva e urinaria.
Supervised (2 ore): L’attività supervisionata prevede il lavoro in piccoli gruppi su quesiti e brevi casi di studio relativi alla fisiologia dell’apparato digerente e urinario negli animali domestici. Gli studenti dovranno applicare le conoscenze acquisite per analizzare i problemi proposti e formulare risposte motivate sui principali processi fisiologici (motilità gastrointestinale, digestione e assorbimento, secrezioni, defecazione, minzione e funzione renale). Ogni gruppo presenterà le proprie soluzioni alla classe, seguita da una discussione guidata finalizzata al confronto e all’approfondimento dei concetti. L’attività è finalizzata a sviluppare capacità di applicazione delle conoscenze, pensiero critico e comunicazione scientifica.