Insegnamento STORIA MEDIEVALE
| Nome del corso di laurea | Lettere |
|---|---|
| Codice insegnamento | GP004899 |
| Curriculum | Moderno |
| Docente responsabile | Stefania Zucchini |
| Docenti |
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| Ore |
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| CFU | 12 |
| Regolamento | Coorte 2026 |
| Erogato | Erogato nel 2026/27 |
| Erogato altro regolamento | |
| Attività | Base |
| Ambito | Storia, filosofia, psicologia, pedagogia, antropologia e geografia |
| Settore | HIST-01/A |
| Anno | 1 |
| Periodo | Secondo Semestre |
| Tipo insegnamento | Obbligatorio (Required) |
| Tipo attività | Attività formativa monodisciplinare |
| Lingua insegnamento | Italiano |
| Contenuti | Il programma di seguito esposto è relativo a 12 cfu; per 9 cfu vedi sotto "Programma esteso". Il corso si articola in due parti, ciascuna corrispondente a 6 cfu: la prima verte sulla storia dell'Occidente europeo (secc. V-XV); la seconda è costituita da due approfondimenti dedicati alle forme di marginalità e di esclusione sociale nel Medioevo, con particolare attenzione alla povertà, alla vulnerabilità e al vagabondaggio. |
| Testi di riferimento | 12 CFU: A) Andrea Zorzi, Manuale di storia medievale, Torino, UTET, 2016 o 2021 (prima o seconda edizione). B) Marco Bartoli, La forza dei fragili. Poveri ed esclusi nel Medioevo, Roma, Carocci, 2023. C) Quertier Cédric, I vagabondi nel basso Medioevo (Francia, Italia): verso la criminalizzazione della mobilità illegitima, in I. Lori Sanfilippo, G. Pinto (a cura di), Il Medioevo degli esclusi e degli emarginati. Tra rifiuto e solidarietà (Atti del 27mo convegno di Ascoli Piceno, 4-5 dicembre 2015), Roma, Istituto Storico Italiano per il Medio Evo (ISIME), 2020, pp. 101-129. 9 CFU: A) Andrea Zorzi, "Manuale di storia medievale", Torino, UTET, 2016 o 2021 (prima o seconda edizione). B) Marco Bartoli, La forza dei fragili. Poveri ed esclusi nel Medioevo, Roma, Carocci, 2023. 12 e 9 CFU: IN AGGIUNTA, SOLO PER I NON FREQUENTANTI (IN SOSTITUZIONE DELLA FREQUENZA) D) “Fonti medievali. Un'antologia”, a cura di Tommaso di Carpegna Falconieri, Amedeo Feniello e Christian Grasso, Roma, Carocci, 2017. Il testo di approfondimento C è disponibile nella piattaforma d’Ateneo UNICO. Informazioni specifiche relative al corso e materiali didattici saranno disponibili nella piattaforma Unistudium: https://www.unistudium.unipg.it/unistudium/login/index.php alla pagina dedicata all’insegnamento di Storia medievale. Gli studenti e le studentesse con disabilità e/o con DSA e/o con ADHD o ADD regolarmente accreditati tramite SOL possono fare richiesta degli strumenti compensativi previsti dalla normativa (ad es. libri di testo in formato digitale accessibile; materiali didattici in formati accessibili: presentazioni, dispense, eserciziari, forniti se necessario in anticipo sulle lezioni), per i quali si veda alla pagina www.unipg.it/disabilita-e-dsa). Per informazioni, mettersi in contatto con la delegata del Dipartimento (dott.ssa Alessandra Di Pilla: alessandra.dipilla@unipg.it). |
| Obiettivi formativi | - Conoscenza delle caratteristiche fondamentali della storia politica, socio-economica e culturale dell’Occidente medievale; conoscenza delle modalità in cui opera lo storico nella ricostruzione del passato, nel caso specifico del Medioevo, e dei principali strumenti storiografici (uso delle fonti e della bibliografia); conoscenza delle principali fonti della Storia medievale; - Utilizzo del lessico specifico della materia; capacità di contestualizzare i principali aspetti della storia dell’Occidente medievale, individuando cause ed effetti di eventi specifici; capacità di accostarsi alle peculiarità del Medioevo con spirito critico e atteggiamento scientifico; - Capacità di commentare in maniera costruttiva i principali contenuti della disciplina, di formulare quesiti e risolvere problemi attraverso l’interpretazione degli argomenti studiati. Saranno inoltre fornite alcune indicazioni per l'approfondimento degli argomenti di studio e l’approccio al lavoro di ricerca storica. Gli obiettivi formativi sono coerenti con i Descrittori di Dublino relativi a conoscenza e capacità di comprensione, applicazione delle conoscenze, autonomia di giudizio, abilità comunicative e capacità di apprendimento. |
| Prerequisiti | Conoscenza, anche se di base, della storia antica e di quella romana in particolare. Il Medioevo è infatti leggibile nell'ottica di una trasformazione del mondo classico e tardo-antico. |
| Metodi didattici | La maggior parte delle lezioni sarà tenuta con la modalità della lezione frontale nell’aula assegnata ad inizio corso; alcune lezioni saranno tenute in modalità seminariale presso l’Archivio di Stato di Perugia. Le studentesse e gli studenti con disabilità e/o con DSA, previa consultazione con la docente, possono richiedere eventuali materiali didattici in formati accessibili (presentazioni, dispense, eserciziari), forniti se necessario in anticipo sulle lezioni, nonché l’uso di altri strumenti tecnologici di facilitazione nella fase di studio. Per le informazioni generali, consultare i Servizi di Ateneo alla pagina https://lettere.unipg.it/home/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con la Referente per il Dipartimento (prof.ssa Alessandra Di Pilla: alessandra.dipilla@unipg.it). Le studentesse e gli studenti che ritengano di possedere i requisiti previsti dall'Ateneo per la fruizione della didattica telematica sincrona (DaD) sono invitati a verificare le modalità di accesso e le categorie ammesse consultando la pagina: https://www.unipg.it/didattica/didattica-telematica-sincrona |
| Altre informazioni | La frequenza è facoltativa ma fortemente consigliata. La docente riceve ogni settimana; per concordare un appuntamento (in presenza o a distanza attraverso la piattaforma Teams) si prega di scrivere al seguente indirizzo mail: stefania.zucchini@unipg.it Informazioni specifiche relative al corso e materiali didattici saranno disponibili nella piattaforma Unistudium: https://www.unistudium.unipg.it/unistudium/login/index.php alla pagina dedicata all’insegnamento di Storia medievale (prof.ssa S. Zucchini). Studenti e studentesse con disabilità e/o DSA e/o con ADHD o ADD: per ogni informazione sui servizi dell’Ateneo, consultare la pagina www.unipg.it/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con la delegata del Dipartimento (prof.ssa Alessandra Di Pilla: alessandra.dipilla@unipg.it) Le studentesse e gli studenti che ritengano di possedere i requisiti previsti dall'Ateneo per la fruizione della didattica a distanza (DaD) sono invitati a verificare le modalità di accesso e le categorie ammesse consultando la pagina: Procedura DaD – Università degli Studi di Perugia (unipg.it). |
| Modalità di verifica dell'apprendimento | Studentesse e studenti frequentanti: Tipologia e modalità di svolgimento delle prove d’esame: tutti gli studenti e le studentesse frequentanti (12 e 9 cfu) avranno la possibilità (ma non l’obbligo) di svolgere due verifiche d’apprendimento in itinere, costituite da prove scritte, previste alle fine delle parti del corso dedicate all’alto medioevo (prima prova) e al basso medioevo (seconda prova). Nel caso in cui verranno superate entrambe le prove, la studentessa o lo studente dovrà sostenere una successiva prova orale in una qualsiasi delle date d’appello fissate. In questo caso, la prova orale verterà esclusivamente sull'approfondimento monografico (il cui contenuto varia a seconda dei crediti: vedi “Testi di riferimento”). Qualora si superasse una sola prova scritta – o si decidesse di sostenere una sola prova –, gli argomenti relativi alla prova non superata o non sostenuta saranno oggetto di interrogazione orale, insieme all’approfondimento monografico. Qualora la studentessa o lo studente frequentante decidesse di non usufruire degli esoneri scritti, dovrà sostenere un esame orale sull’intero programma, costituito dalla parte istituzionale (alto e basso medioevo) e dall’approfondimento monografico. Durata: Ogni esonero avrà la durata massima di 2 ore e consisterà in una prova scritta composta da quesiti a risposta aperta e quesiti a risposta chiusa relative agli argomenti affrontati durante la parte del corso relativa all’esonero (alto o basso medioevo). La prova orale avrà una durata massima di 60 minuti; la durata varierà in base alla parte di programma oggetto d’esame (tutti gli argomenti del corso; gli argomenti relativi all’alto o al basso medioevo unitamente all’approfondimento monografico, che varia in base ai crediti; solo l’approfondimento monografico). Valutazione: La valutazione di ogni prova terrà conto delle conoscenze, ma anche delle competenze, della padronanza lessicale e delle abilità logico-critiche che lo studente o la studentessa avrà dimostrato di aver acquisito. La singola prova (scritta e orale) si considererà superata con valutazione uguale o superiore a 18/30. Nel caso di esami da 12 CFU il voto relativo alle due prove in itinere concorrerà per il 50% rispetto al voto finale; per esami da 9 CFU il voto relativo alle due prove in itinere concorrerà per il 67% rispetto al voto finale. Studentesse e studenti NON frequentanti: Tipologia e modalità di svolgimento delle prove d’esame: Gli studenti non frequentanti dovranno sostenere l’intero esame oralmente, con domande relative a: - parte istituzionale (da preparare sul manuale curato da Andrea Zorzi, vedi “Testi di riferimento”); - fonti della storia medievale (da preparare sul volume curato da Amedeo Feniello, Tommaso di Carpegna Falconieri e Christian Grasso, vedi “Testi di riferimento”); - approfondimento monografico (varia a seconda dei crediti, vedi “Testi di riferimento”). Durata: La prova orale avrà una durata massima di 60 minuti. Valutazione: La valutazione, espressa in trentesimi, terrà conto delle conoscenze, ma anche delle competenze, della padronanza lessicale e delle abilità logico-critiche che lo studente o la studentessa avrà dimostrato di aver acquisito. Studenti e studentesse con disabilità e/o con DSA e/o con ADHD o ADD con certificazioni regolarmente caricate nel SOL: per lo svolgimento delle prove di verifica, possono richiedere gli strumenti compensativi, le misure dispensative e le tecnologie inclusive previsti dalla normativa (si veda alla pagina www.unipg.it/disabilita-e-dsa), mettendosi in contatto con la Delegata del Dipartimento (prof.ssa Alessandra Di Pilla: alessandra.dipilla@unipg.it). |
| Programma esteso | Il corso di Storia medievale si articola in diversi moduli a seconda dei corsi di laurea. Per 12 cfu (72h) sono previsti due moduli, il primo dei quali riguarda la parte istituzionale (6 cfu), il secondo temi specifici della storia medievale (6 cfu). Nello specifico, nella parte del corso relativa alla storia istituzionale saranno affrontati i seguenti macro-argomenti: l’idea di Medioevo e le fonti della storia medievale; la trasformazione del mondo antico e l’affermazione del cristianesimo; l’Occidente romano-barbarico; Giustiniano e l’impero bizantino; il mondo arabo e la diffusione dell’Islam; regni e Impero nell’alto medioevo europeo; la riforma della Chiesa nell’XI secolo; poteri locali e universali nel basso medioevo; l’Europa dai regni feudali alle monarchie nazionali; crisi e nuovi sviluppi (sec. XIV-XV); verso nuovi mondi. Nella parte del corso destinata all’approfondimento monografico saranno approfondite le forme di marginalità e di esclusione sociale nel Medioevo, con particolare attenzione alla povertà, alla vulnerabilità, alla mobilità e al vagabondaggio. Per 9 cfu (54h) sono previsti sempre due moduli, il primo dei quali riguarda la parte istituzionale (6 cfu), il secondo temi specifici della storia medievale (3 cfu). Il primo modulo è identico a quello previsto per 12 cfu (vedi sopra); nel secondo saranno affrontati i temi della povertà, della vulnerabilità e dell’esclusione sociale nel Medioevo. Tutti gli studenti e le studentesse non frequentanti, di qualsiasi corso di laurea, dovranno sostituire la frequenza con lo studio del volume “Fonti medievali. Un'antologia”, a cura di Tommaso di Carpegna Falconieri, Amedeo Feniello e Christian Grasso, Roma, Carocci, 2017. Vedi sez. "Testi di riferimento". |
| Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile | Obiettivi 4 e 5: -Offrire un’educazione di qualità, inclusiva e paritaria e promuovere le opportunità di apprendimento durante la vita per tutti; -Realizzare l'uguaglianza di genere e contrastare le discriminazioni. |