Insegnamento STORIA DELLE ISTITUZIONI POLITICHE NEL MEDIOEVO
| Nome del corso di laurea | Studi italiani, classici e storia europea |
|---|---|
| Codice insegnamento | A002649 |
| Curriculum | Storia europea |
| Docente responsabile | Stefania Zucchini |
| Docenti |
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| Ore |
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| CFU | 6 |
| Regolamento | Coorte 2026 |
| Erogato | Erogato nel 2026/27 |
| Erogato altro regolamento | |
| Attività | Caratterizzante |
| Ambito | Discipline storiche, filosofiche, antropologiche e sociologiche |
| Settore | HIST-01/A |
| Anno | 1 |
| Periodo | Primo Semestre |
| Tipo insegnamento | Opzionale (Optional) |
| Tipo attività | Attività formativa monodisciplinare |
| Lingua insegnamento | Italiano |
| Contenuti | Il corso affronta le principali istituzioni e strutture politiche del basso medioevo, con un focus sulle città comunali e signorili italiane (secc. XI-XIV) e un approfondimento del concetto di libertà. |
| Testi di riferimento | PRINCIPALI TESTI DI RIFERIMENTO: 1) Chris Wickham, Le due facce del Comune. Governare ed essere governati nell'Italia comunale, 1150-1225, Roma, Viella, 2026 2) Un saggio a scelta fra quelli contenuti in Libertas e libertates nel tardo medioevo. Realtà italiane nel contesto europeo, a cura di Andrea Zorzi, Firenze, Firenze University Press, 2024. In aggiunta solo per i FREQUENTANTI: Appunti delle lezioni In aggiunta solo per i NON frequentanti: 3) Massimo Vallerani, Gli assetti istituzionali delle città comunali: forme, lessici e funzioni dal XII al XIV secolo, in Il Comune medievale. Istituzioni e conflitti politici (secoli XII-XIV), a cura di Lorenzo Tanzini, Bologna, Clueb, 2023, pp. 7-67. Informazioni specifiche relative al corso e materiali didattici saranno disponibili nella piattaforma Unistudium: https://www.unistudium.unipg.it/unistudium/login/index.php alla pagina dedicata all’insegnamento di Storia delle Istituzioni politiche nel Medioevo. I testi 2 e 3 saranno resi disponibili in formato digitale. Gli studenti e le studentesse con disabilità e/o con DSA e/o con ADHD o ADD regolarmente accreditati tramite SOL possono fare richiesta degli strumenti compensativi previsti dalla normativa (ad es. libri di testo in formato digitale accessibile; materiali didattici in formati accessibili: presentazioni, dispense, eserciziari, forniti se necessario in anticipo sulle lezioni), per i quali si veda alla pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa. Per informazioni, mettersi in contatto con la delegata del Dipartimento (prof.ssa Alessandra Di Pilla: alessandra.dipilla@unipg.it). |
| Obiettivi formativi | - Conoscenza articolata delle principali istituzioni e strutture politiche del basso medioevo italiano; - conoscenza dei principali strumenti storiografici e dell'evoluzione delle interpretazioni storiografiche relative a strutture e forme di potere nel passaggio dall'epoca tardo medievale alla prima età moderna; - utilizzo del lessico specifico della materia e capacità di orientarsi tra le diverse tipologie di fonti relative agli argomenti di studio; - capacità di formulare quesiti e risolvere problemi attraverso l’interpretazione degli argomenti studiati. Saranno inoltre fornite alcune indicazioni per l'approfondimento degli argomenti di studio e l’approccio al lavoro di ricerca storica. Gli obiettivi formativi sono coerenti con i Descrittori di Dublino relativi a conoscenza e capacità di comprensione, conoscenze applicate e capacità di comprensione, autonomia di giudizio, abilità comunicative e capacità di apprendere. |
| Prerequisiti | Si richiede una conoscenza generale della storia politica, socio-economica e culturale dell’Occidente medievale. Il corso costituisce un approfondimento delle interpretazioni storiografiche del fenomeno comunale italiano, pertanto la conoscenza degli eventi fondamentali del periodo medievale rappresenta un prerequisito indispensabile per chi voglia seguire il corso e sostenere il relativo esame con profitto. |
| Metodi didattici | Lezioni frontali su tutti gli argomenti del corso, con la lettura e il commento di fonti in latino e in traduzione. Le lezioni saranno supportate da presentazioni in PowerPoint. Se possibile alcune lezioni saranno svolte presso l'Archivio di Stato di Perugia, al fine di consentire alle studentesse e agli studenti un approccio diretto alle fonti manoscritte di epoca medievale. Per le studentesse e gli studenti lavoratori e non frequentanti, i materiali didattici presentati a lezione saranno resi disponibili nella piattaforma Unistudium, alla pagina dedicata all’insegnamento. Le studentesse e gli studenti con disabilità e/o con DSA, previa consultazione con la docente, possono richiedere eventuali materiali didattici in formati accessibili (presentazioni, dispense, eserciziari), forniti se necessario in anticipo sulle lezioni, nonché l’uso di altri strumenti tecnologici di facilitazione nella fase di studio. Per le informazioni generali, consultare i Servizi di Ateneo alla pagina https://lettere.unipg.it/home/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con la Referente per il Dipartimento (prof.ssa Alessandra Di Pilla: alessandra.dipilla@unipg.it). Le studentesse e gli studenti che ritengano di possedere i requisiti previsti dall’Ateneo per la fruizione della didattica telematica sincrona (DaD) sono invitati a verificare le modalità di accesso e le categorie ammesse consultando la pagina: https://www.unipg.it/didattica/didattica-telematica-sincrona |
| Altre informazioni | La frequenza è facoltativa ma fortemente consigliata. La docente riceve ogni settimana; per concordare un appuntamento (in presenza o a distanza attraverso la piattaforma Teams) si prega di scrivere al seguente indirizzo mail: stefania.zucchini@unipg.it Studenti e studentesse con disabilità e/o DSA e/o con ADHD o ADD: per ogni informazione sui servizi dell’Ateneo, consultare la pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con la delegata del Dipartimento (prof.ssa Alessandra Di Pilla: alessandra.dipilla@unipg.it). Le studentesse e gli studenti che ritengano di possedere i requisiti previsti dall’Ateneo per la fruizione della didattica telematica sincrona (DaD) sono invitati a verificare le modalità di accesso e le categorie ammesse consultando la pagina: https://www.unipg.it/didattica/didattica-telematica-sincrona Informazioni specifiche relative al corso e materiali didattici saranno disponibili nella piattaforma Unistudium: https://www.unistudium.unipg.it/unistudium/login/index.php alla pagina dedicata all’insegnamento di Storia delle Istituzioni politiche nel Medioevo (prof.ssa S. Zucchini). |
| Modalità di verifica dell'apprendimento | L'esame prevede un'unica prova: un colloquio orale finale (prova a stimolo aperto con risposta aperta), che consiste in una discussione relativa agli argomenti trattati durante il corso e approfonditi sui testi di riferimento. La prova si svolge nelle date d'appello previste dal calendario d'esame del Dipartimento, al termine del corso. Obiettivo della prova è accertare il livello di conoscenza e la capacità di comprensione, nonché di sintesi, raggiunti dalla studentessa o dallo studente; il colloquio con la docente permetterà di dimostrare, insieme alle conoscenze, la padronanza del lessico specifico della disciplina e la maturità acquisita nello studio critico. Durata: il colloquio avrà una durata massima di 45 minuti, variabile a seconda dell'andamento della prova stessa. Valutazione: la valutazione, espressa in trentesimi, terrà conto in egual misura delle conoscenze acquisite e delle competenze, della padronanza lessicale e delle abilità logico-critiche che lo studente o la studentessa avrà dimostrato di aver acquisito. La prova si considererà superata con valutazione uguale o superiore a 18/30. Le studentesse e gli studenti lavoratori e non frequentanti sosterranno la prova orale sul programma loro dedicato (vedi “Testi di riferimento”), che prevede lo studio del saggio di Massimo Vallerani in sostituzione degli appunti delle lezioni. Studenti e studentesse con disabilità e/o con DSA e/o con ADHD o ADD con certificazioni regolarmente caricate nel SOL: per lo svolgimento delle prove di verifica, possono richiedere gli strumenti compensativi, le misure dispensative e le tecnologie inclusive previsti dalla normativa (si veda alla pagina https://www.unipg.it/disabilita-e-dsa), da concordare con la docente con congruo anticipo rispetto alle prove, mettendosi in contatto con la delegata del Dipartimento (prof.ssa Alessandra Di Pilla: alessandra.dipilla@unipg.it). |
| Programma esteso | Il corso affronta le principali istituzioni e strutture politiche del basso medioevo, con un approfondimento del concetto di libertà nelle città comunali e signorili italiane. Nello specifico, saranno trattati i seguenti macro-argomenti: - La città nell’Italia centro settentrionale dell’XI secolo: da civitas a comune; - I primi assetti istituzionali dei governi comunali; - Comuni e signorie: forme di coesistenza di potere e mutamenti istituzionali (sec. XIII-XV); -La libertà nelle città comunali e signorili italiane (le declinazioni della libertà; libertà e tirannide). |
| Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile | Obiettivi 4 e 5: - Fornire un’educazione di qualità, equa e inclusiva, e promuovere opportunità di apprendimento permanente per tutti; - Raggiungere l’uguaglianza di genere e l’emancipazione di tutte le donne e le ragazze. |