Insegnamento POLITICA, RELIGIONE E CULTURA NEL MONDO GRECO
| Nome del corso di laurea | Archeologia e storia dell'arte |
|---|---|
| Codice insegnamento | A002657 |
| Curriculum | Generico |
| Docente responsabile | Massimo Nafissi |
| Docenti |
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| Ore |
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| CFU | 6 |
| Regolamento | Coorte 2026 |
| Erogato | Erogato nel 2026/27 |
| Erogato altro regolamento | |
| Attività | Caratterizzante |
| Ambito | Storia antica e medievale |
| Settore | STAN-01/A |
| Anno | 1 |
| Periodo | Primo Semestre |
| Tipo insegnamento | Opzionale (Optional) |
| Tipo attività | Attività formativa monodisciplinare |
| Lingua insegnamento | Italiano |
| Contenuti | Monumenti, religione e mito, monumenti istituzioni e storia I. Il trono di Apollo ad Amicle. II. L'agorà di Atene. |
| Testi di riferimento | Frequentanti e non frequentanti Per la parte I: • Nafissi, M., Spartan Heroic Ancestry and Austere Virtues. Herakles, Theseus, and the Phaiakians on the Throne of Amyklai, A. Möller (hrsg.), Historiographie und Vergangenheitsvorstellungen in der Antike, Stuttgart: Franz Steiner Verlag 2019, 35-56. • Nafissi, M., Gli eroi del Trono di Apollo ad Amicle tra apoteosi, immortalità elisia e destino di morte, «Mythos» 14, 2020, 1-24 DOI: 10.4000/mythos.1868 • studio delle dispense che verranno fornite e caricate su Unistudium alla fine del corso. Per la parte II: sezioni scelte da: E. Greco con la collaborazione di R. Di Cesare, F. Longo e D. Marchiandi, Topografia di Atene: sviluppo urbano e monumenti dalle origini al III secolo d.C. Tomo III 2: Quartieri a nord e a nord-est dell'Acropoli e Agora del Ceramico, Agora del Ceramico, Pandemos, Atene-Paestum 2014; John McK. Camp, The Athenian Agora: Site Guide, Fifth edition, Princeton, N.J.: American School of Classical Studies at Athens 2010; M.H. Hansen, La democrazia ateniese nel IV secolo a.C. (trad. it. A. Maffi), LED, Milano 2003. Per i non frequentanti in aggiunta la lettura di • M. Lupi, Sparta. Storia e rappresentazioni di una città greca, Roma, Carocci, 2017. Gli studenti e le studentesse con disabilità e/o con DSA e/o con ADHD o ADD regolarmente accreditati tramite SOL possono fare richiesta degli strumenti compensativi previsti dalla normativa (ad es. libri di testo in formato digitale accessibile; materiali didattici in formati accessibili: presentazioni, dispense, eserciziari, forniti se necessario in anticipo sulle lezioni), per i quali si veda alla pagina www.unipg.it/disabilita-e-dsa). Per informazioni, mettersi in contatto con la delegata del Dipartimento (dott.ssa Alessandra Di Pilla: alessandra.dipilla@unipg.it). |
| Obiettivi formativi | Il corso mira a illustrare attraverso alcuni esempi rilevanti per la storia e la storia dell’arte greca l’importanza di un approccio interdisciplinare allo studio dell’antico ai fini della comprensione delle vicende e istituzioni politiche, dei fenomeni culturali e dei monumenti. Conoscenze: Religione greca: elementi di base. Storia e religione di Sparta. Elementi di mitologia greca e di interpretazione del mito nei monumenti figurati arcaici. Istituzione politiche e storia di Atene. Agorà di Atene Abilità e competenze: Approccio interdisciplinare allo studio della cultura greca: analisi della tradizione letteraria e interpretazione di fonti letterarie ed epigrafiche, analisi di complessi monumentali e figurativi. Capacità di mettere in relazione e valutare topografia, monumenti e documenti storico-artistici in rapporto alle vicende storico-culturali, alle istituzioni politiche e ai contesti interessati, ai fini della comprensione complessiva del passato e della sua comunicazione. Utilizzo di un linguaggio adeguato sia nell'analisi che nell'esposizione sintetica di fenomeni complessi, con riferimento alla loro dimensione storica, storico-artistica, monumentale, topografica, politico-istituzionale, culturale, religiosa, antropologica. |
| Prerequisiti | È utile, ma non necessario, aver sostenuto un esame di base di Storia Greca e di Archeologia greca. Solo per gli studenti che frequentano il curriculum di Civiltà e cultura dell’antico è prevista la conoscenza della lingua greca. |
| Metodi didattici | Lezioni frontali, con lettura di fonti in traduzione italiana. Lezioni seminariali e/o preparazione di un elaborato scritto, se richiesti dagli studenti. Frequenza verificata con appello nominale. Gli studenti che frequentano meno del 60% delle lezioni sono dichiarati non frequentanti e sono tenuti a letture supplementari (v. testi di riferimento). |
| Altre informazioni | Per la data d’inizio e termine, il calendario delle lezioni e la loro sede consultare https://easyacademy.unipg.it/agendaweb/ Studenti e studentesse con disabilità e/o DSA e/o con ADHD o ADD: per ogni informazione sui servizi dell’Ateneo, consultare la pagina www.unipg.it/disabilita-e-dsa e mettersi in contatto con la delegata del Dipartimento (prof.ssa Alessandra Di Pilla: alessandra.dipilla@unipg.it) |
| Modalità di verifica dell'apprendimento | Colloquio orale al termine del corso della durata di 30' ca., che per gli studenti del Curriculum di Civiltà e cultura dell'antico prevede fra l'altro la verifica delle capacità di comprensione e commento di passi in greco, scelti da un elenco fornito nel corso dell'anno. Su richiesta dei singoli studenti, l’esame orale può essere sostituito dalla presentazione di un elaborato scritto su argomenti inerenti il corso (ca. 10, max. 15 cartelle), ed eventualmente anche la sua presentazione seminariale. - Verifica delle conoscenze: le domande toccano i due diversi argomenti previsti nel corso. - Verifica delle competenze: proprietà dell'esposizione orale, in particolare in riferimento ai concetti necessari per la descrizione delle istituzioni e dei fenomeni sociali, politici, religiosi e culturali e del divenire storico, delle realtà archeologiche, monumentali e figurate, e delle narrazioni storiografiche e mitiche. Capacità di esprimere concetti complessi e ipotesi e di gerarchizzare, articolare in modo logico e sintetizzare l’informazione, anche in vista di una sua presentazione a un pubblico più o meno informato. Per gli studenti del curriculum di Civiltà e cultura dell’antico: capacità di tradurre dal greco, contestualizzare e commentare i testi presentati durante il corso. Nella valutazione finale avranno ugual peso da un lato l’ampiezza e profondità delle conoscenze, la conoscenza della lingua greca nei passi presi in esame e la capacità di contestualizzarli e commentarli e dall’altro la capacità di espressione, sul piano concettuale e argomentativo, il rigore logico e il carattere personale dell’esposizione. Studenti e studentesse con disabilità e/o con DSA e/o con ADHD o ADD con certificazioni regolarmente caricate nel SOL: per lo svolgimento delle prove di verifica, possono richiedere gli strumenti compensativi, le misure dispensative e le tecnologie inclusive previsti dalla normativa (si veda alla pagina www.unipg.it/disabilita-e-dsa), mettendosi in contatto con la Delegata del Dipartimento (prof.ssa Alessandra Di Pilla: alessandra.dipilla@unipg.it). |
| Programma esteso | Il trono di Apollo ad Amicle Il santuario di Apollo e Hyakinthos era celebre nell'antichità fra l'altro per il cd. trono di Apollo o di Bathykles (dal nome del suo autore), una grande struttura d'epoca tardo-arcaica che circondava il più antico gigantesco simulacro di Apollo. La struttura era caratterizzata da un ricchissimo ciclo figurato. Completamente perduto, i temi che vi comparivano sono elencati rapidamente, ma con sostanziale completezza dal periegeta Pausania nel II sec. d.C. Senza trascurare i dati archeologici –peraltro in continua crescita in seguito a ricerche recenti, ancora solo parzialmente edite – si tenterà di proporre un'interpretazione complessiva del ciclo figurativo. Tenendo presenti le condizioni nelle quali Pausania ha proposto la propria presentazione e l'insieme delle nostre conoscenze sulla cultura figurativa e sulla tradizione letteraria arcaica e classica, è possibile comprendere le concezioni religiose e le categorie etiche e politiche che hanno determinano la scelta dei miti e la loro combinazione sul monumento. Presentazione dell’agorà di Atene e di alcuni suoi monumenti (Bouleterion, Tholos, Metroon, monumento degli Eponimi, Stoà di Zeus Eleutherios, Stoa Basileos, Stoa Poikile, Hephaisteion, temenos dei Dodici Dei, gruppo di Armodio e Aristogitone etc.) e delle problematiche storiche, i valori e le realtà politiche e religiose a essi legate. |
| Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile |