Insegnamento COMPLEMENTI DI MECCANICA DELLE STRUTTURE

Nome del corso di laurea Ingegneria meccanica
Codice insegnamento A005748
Curriculum Mechanical design
Docente responsabile Emanuela Speranzini
Docenti
  • Emanuela Speranzini
  • Giulio Castori (Codocenza)
Ore
  • 32 Ore - Emanuela Speranzini
  • 16 Ore (Codocenza) - Giulio Castori
CFU 6
Regolamento Coorte 2026
Erogato Erogato nel 2026/27
Erogato altro regolamento
Attività Affine/integrativa
Ambito Attività formative affini o integrative
Settore CEAR-06/A
Anno 1
Periodo Primo Semestre
Tipo insegnamento Obbligatorio (Required)
Tipo attività Attività formativa monodisciplinare
Lingua insegnamento ITALIANO
Contenuti 1 Richiami ed approfondimenti di Statica
2) calcolo degli spostamenti con i teoremi di Mohr.
Rotazioi ed inflessioni.
3) Risoluzione di strutture simmetriche ed emisimmetriche.
4) la stabilità dell'equilibrio elastico. Strutture ad elasticità concentrata e ad elasticità diffusa. Il carico critico.
6) Equazioni della linea elastica, per travature staticamente determinate e indeterminate.
Attività di laboratorio per la sperimentazione meccanica su strutture e materiali strutturali. 7) Robustezza strutturale e metodologie per il suo raggiungimento.
I materiali fragili, il vetro strutturale.
Testi di riferimento Erasmo Viola - Esercitazioni di Scienza delle costruzioni - vol 1° 1993
Pitagora Editrice Bologna
Erasmo Viola - Esercitazioni di Scienza delle costruzioni - vol 2° 1985
Pitagora Editrice Bologna –
R. Camiciotti, A. Cecchi - Esercizi di Scienza delle Costruzioni vol III
Edizione Morelli Firenze.
Riccardo Baldacci - Scienza delle costruzioni: Fondamenti di meccanica
dei solidi - vol 1° 1970 UTET,
Michele Capurso - Lezioni di Scienza delle costruzioni - 1971 Pitagora
editrice.
Il materiale didattico mostrato durante le lezioni verrà fornito dal docente su Unistudium.
Obiettivi formativi I risultati d'apprendimento principali previsti prevedono la capacità da
parte degli allievi di risolvere le strutture iperstatiche soggette a qualsiasi
condizioni di carico compresi i cedimenti e le variazioni termiche;
affrontare i problemi di stabilità di travi ad elasticità concentrata e ad
elasticità diffusa. Acquisizione delle conoscenze di base per affrontare lo
studio dei sistemi sperimentali semplici, nell'ambito dell'analisi della
tensione e della deformazione e dei problemi di comportamento
meccanico dei materiali.
Prerequisiti Per apprendere con profitto gli argomenti trattati, è necessario aver
superato l'esame di Fondamenti di Meccanica delle Strutture.
Metodi didattici Le lezioni saranno di tipo frontale, svolte in aula e saranno integrate da
attività di laboratorio.
Altre informazioni Gli studenti disabili e/o con DSA, possono contattare direttamente la Prof.ssa Elisabetta Zanetti Referente per Disabilità e DSA per il dipartimento di Ingegneria.
Dipartimento di Ingegneria.
Modalità di verifica dell'apprendimento L’esame sarà orale della durata di 30-45 minuti e verterà sugli argomenti
trattati nel corso tra cui verrà richiesta richiesta la risoluzione di una
struttura iperstatica.
Programma esteso Il corso va ad integrarsi con i precedenti corsi di meccanica strutturale.
In particolare, ricollegandosi ai concetti di statica della trave inflessa,
verranno sviluppati, principalmente in ambito applicativo, i seguenti temi:
1. Richiami e approfondimenti di Statica
2. Calcolo degli spostamenti delle travi inflesse con i teoremi di Mohr.
Rotazioni ed inflessioni.
3. Risoluzione di strutture simmetriche ed emisimmetriche.
4. La stabilità dell’equilibrio elastico. Le strutture ad elasticità
concentrata. Le strutture ad elasticità diffusa. Il carico critico.
5. Risoluzione di strutture iperstatiche con il metodo delle forze, in
presenza di variazioni termiche (uniformi e a farfalla), cedimenti elastici
ed anelastici.
6. Equazione della Linea elastica, per travature staticamente determinate
e indeterminate.
7. Attività di laboratorio per la sperimentazione meccanica su strutture e
materiali strutturali.
8. Robustezza Strutturale e metodologie per il suo raggiungimento.
I materiali fragili: il vetro strutturale.